Leuze – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 24 Mar 2025 12:38:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Leuze – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Organizzazione, innovazione, servizi sono i pilastri di Leuze per il 2025 https://www.datamanager.it/2025/03/organizzazione-innovazione-servizi-sono-i-pilastri-di-leuze-per-il-2025/ Mon, 24 Mar 2025 12:38:49 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244156 Dopo un anno faticoso, non solo per il mercato italiano, Leuze prosegue il 2025 basando la sua strategia su pochi e chiari concetti. “L’obiettivo è supportare nel migliore dei modi la clientela nell’affrontare il mercato dopo un anno complicato per tutti”. Questo è il mantra di Antonio Belletti Managing Director di Leuze Italia e Regional […]

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Dopo un anno faticoso, non solo per il mercato italiano, Leuze prosegue il 2025 basando la sua strategia su pochi e chiari concetti. “L’obiettivo è supportare nel migliore dei modi la clientela nell’affrontare il mercato dopo un anno complicato per tutti”. Questo è il mantra di Antonio Belletti Managing Director di Leuze Italia e Regional Director Southern Europe & Latin America di Leuze Group

Il 2024 è stato un anno faticoso. Il grande e complessivo mercato dell’automazione industriale in Italia ha registrato una contrazione significativa, segnando una diminuzione del 20% rispetto ai dati del 2023.

Secondo Antonio Belletti, managing director di Leuze Italia e regional director Southern Europe & Latin America di Leuze Group, questo risultato ha matrici molto chiare: “Innanzitutto abbiamo registrato una debolezza della domanda nell’industria manifatturiera, che ha influito negativamente sul mercato dell’automazione in generale. Poi c’è da registrare un fenomeno che prende il nome di “destocking”. Dopo un periodo di accumulo eccessivo di scorte durante la crisi pandemica, molte aziende hanno ridotto gli ordini per smaltire le scorte esistenti, contribuendo al restringimento del mercato. Il terzo fattore che citerei è la diminuzione degli investimenti nel mercato interno che ha portato a una contrazione delle consegne dei produttori italiani, influenzando negativamente il nostro settore produttivo.”

Tutta colpa del «panic buying»

In realtà secondo Belletti stiamo scontando l’onda lunga della pandemia, anche se dista ormai un lustro.  Nel 2021 e 2022 nel mercato legato ai sistemi produttivi e di automazione si è registrato un picco di ordini che le aziende hanno fatto per mettere in sicurezza i livelli dei magazzini.

“Il fenomeno ha preso il nome di «panic buying» e a partire dalla metà del 2023 gran parte del mercato ha modificato le normali abitudini di ordinazione, scegliendo invece di utilizzare le scorte accumulate durante il periodo di panic buying” analizza Belletti.

Questa riduzione degli ordini ha contribuito notevolmente alla contrazione del mercato nel 2024.

Ci sono analisi e studi che prevedono, soprattutto per l’Europa, una certa persistenza dello stallo di mercato nel settore industria e automazione.

Ma come se ne esce?

La ricetta di Leuze è chiara e Antonio Belletti la spiega efficacemente. “Come prima cosa abbiamo ripensato e ridisegnato la nostra organizzazione, creando dei cluster operativi per condividere e ottimizzare risorse ed esperienze. Io ad esempio guido il cluster regionale sud Europa e America Latina, del quale fa parte anche l’Italia. Il secondo impegno è stato sul fronte delle innovazioni tecnologiche che devono offrire al mercato vantaggi competitivi immediati. Le innovazioni devono essere immediatamente implementabili e devono rispondere ad esigenze concrete. La digitalizzazione e la miniaturizzazione dei sistemi Leuze vanno proprio in quella direzione. Il terzo pilastro sul quale poggia la nostra strategia per la ripresa sono i servizi e la consulenza. Il mercato oggi ha bisogno non soltanto di nuovi ed innovativi prodotti, ma ricerca soprattutto expertise applicativa, consulenza e formazione, affiancamento tecnico esperto, innovazione nel processo. In questo i nostri Sensor People Leuze sono a completa disposizione del mercato e in questo senso abbiamo molto da offrire ai nostri clienti.”

Tre pilastri importanti sui quali basa dunque la ripresa di Leuze e non solo in Italia.

“La nostra strategia per ritornare alla crescita trova ottimi riscontri in termini di efficienza ed efficacia. La nostra clientela ascolta le nostre proposte e condivide il pensiero che oltre all’innovazione, che si realizza attraverso la ricerca e sviluppo, è necessaria l’innovazione dell’offerta con servizi e consulenza, ad esempio nel campo della sicurezza nel quale Leuze eccelle per tecnologie e sistemi. La prossima SPS sarà un’opportunità importante per mostrare i nostri tre pilastri a tutto il mercato” conclude Antonio Belletti.

 

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La sicurezza di impianti e macchine nei comparti produttivi, cosa si deve fare secondo Leuze https://www.datamanager.it/2023/11/la-sicurezza-di-impianti-e-macchine-nei-comparti-produttivi-cosa-si-deve-fare-secondo-leuze/ Tue, 28 Nov 2023 09:20:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=232753 La piaga degli incidenti sul lavoro ha precise soluzioni: prevenzione, tecnologie appropriate e cultura. Il punto lo fa Antonio Belletti, amministratore delegato di Leuze Italia Secondo i dati Inail, riferiti all’anno scorso, i casi di infortunio sul lavoro in Italia sono stati quasi 455mila, dei quali oltre 250mila con prognosi superiore a tre giorni. Nel […]

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La piaga degli incidenti sul lavoro ha precise soluzioni: prevenzione, tecnologie appropriate e cultura. Il punto lo fa Antonio Belletti, amministratore delegato di Leuze Italia

Secondo i dati Inail, riferiti all’anno scorso, i casi di infortunio sul lavoro in Italia sono stati quasi 455mila, dei quali oltre 250mila con prognosi superiore a tre giorni. Nel settore della logistica, i casi di infortunio sono stati circa 30mila, con un’incidenza di 6,5 casi per 1.000 occupati. In questo ultimo settore i rischi più frequenti sono quelli meccanici e sono causati da contatto con parti in movimento, caduta di oggetti o persone, sovraccarico. I rischi elettrici sono invece causati da contatto con parti in tensione e possono portare a folgorazione o ustione.

Per garantire la sicurezza di impianti e macchine nei comparti produttivi in generale e in logistica in particolare, è necessario adottare misure preventive e protettive per eliminare o ridurre i rischi o, come base minima, ridurre le conseguenze di un infortunio.

Leuze, tra i principali produttori di sensori di commutazione e di misura, sistemi di identificazione, soluzioni per la trasmissione dati e l’elaborazione di immagini, formazione e servizi e soluzioni di sicurezza in ambito produttivo ha sviluppato proprio in questo ultimo comparto particolari attenzioni e offre una gamma tecnologica di soluzioni molto aggiornata ed efficiente.

Antonio Belletti, amministratore delegato di Leuze Italia, analizza quelle che sono le basi per operare in sicurezza negli impianti produttivi “ Tra le misure preventive, si possono ricordare la progettazione e l’installazione di impianti e macchine conformi alle normative di sicurezza, la formazione dei e l’informazione ai lavoratori sui rischi e le misure di sicurezza, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) e, per quanto attiene le misure protettive, l’installazione e la messa in funzione di barriere di protezione per impedire il contatto con parti in movimento, l’uso di dispositivi di sicurezza, come interruttori di sicurezza e sensori di presenza e l’installazione di sistemi di segnalazione e allarme.”

Le soluzioni Leuze per la sicurezza impianti e macchine

Leuze è un’azienda leader nella produzione di dispositivi e sistemi per la sicurezza impianti e macchine e offre una gamma completa di soluzioni, che includono barriere di sicurezza fotoelettriche e a infrarossi, interruttori di sicurezza a chiave, a pulsante e a pedale, sensori di presenza e prossimità, sistemi di segnalazione e allarme, sistemi di controllo accessi.

Le soluzioni Leuze sono progettate per garantire la massima sicurezza degli operatori e dei macchinari, e sono conformi alle normative di sicurezza internazionali.

Antonio Belletti si sofferma su qualche esempio, “Le barriere di sicurezza fotoelettriche Leuze sono utilizzate per proteggere gli operatori da ogni contatto con parti in movimento. Le nostre soluzioni comprendono una vasta gamma di modelli, con diverse lunghezze e sensibilità, ideali per adattarsi a qualsiasi applicazione. Abbiamo una disponibilità molto ampia di interruttori di sicurezza che arrestano il funzionamento di macchinari in caso di pericolo e sono adattabili a qualsiasi esigenza di applicazione. La nostra offerta primeggia anche nel mondo della sensoristica. I sensori di presenza e prossimità Leuze sono utilizzati per rilevare la presenza di persone o oggetti in prossimità di parti in movimento e la nostra azienda ha in portafoglio una gamma di modelli molto vasta, con diverse tecnologie e funzioni, per adattarsi a qualsiasi applicazione. Leuze primeggia anche nel campo dei sistemi di segnalazione e allarme utilizzati per avvisare gli operatori di un pericolo. Ultimo ma non ultimo il settore del controllo accessi utilizzati per limitare l’accesso a aree pericolose. Anche in questo comparto i sistemi Leuze sono tecnologicamente avanzati e offriamo una vasta gamma di modelli, con diverse tecnologie e funzioni, per soddisfare le esigenze di qualsiasi applicazione.”

Oltre alle tecnologie e ai prodotti, sistemi e soluzioni di sicurezza, Leuze ha dato vita ad una Business Unit dedicata esclusivamente alle soluzioni di sicurezza. “Con questa nostra divisione operativa rispondiamo, e in molti casi anticipiamo, la domanda di un mercato che spesso già conosce la qualità del prodotto Leuze. Adottando un approccio consulenziale e nel totale rispetto delle normative di sicurezza vigenti, Leuze propone quindi soluzioni di sicurezza complete e personalizzabili fino al livello del «chiavi in mano»” afferma Antonio Belletti.

L’aspetto consulenziale è rafforzato anche dalla partnership con la società Necsi di Romano d’Ezzelino (Vi). “In collaborazione con i nostri partner riusciamo ad offrire un vero e proprio unicum sul mercato. La nostra consulenza nel mondo della sicurezza parte addirittura dalla valutazione del rischio e si estende poi alla formazione, consulenza applicativa e sviluppo e realizzazione della struttura di safety a tutto tondo grazie ai nostri prodotti, soluzioni e sistemi” specifica Belletti.

Alla recente manfestazione fieristica SPS di Norinberga gran parte della partecipazione di Leuze è stata dedicata a soluzioni di sensori e sicurezza, molte delle quali appositamente progettate per l’intralogistica. Leuze ha presentato dal vivo un sistema di navette in grado di processare contenitori e imballaggi non stabili in un’ampia gamma di formati diversi. Grazie a un sistema di vari sensori Leuze, sono state rappresentate poi soluzioni di order-picking automatizzate per tutti i settori della logistica di magazzino.

Infine, oltre a innovazioni di prodotto per l’intralogistica, Leuze ha presentato una nuova soluzione di sicurezza che protegge le stazioni di trasferimento dei robot e dei veicoli a guida automatica (AGV). Alla fiera di Norimberga Leuze ha mostrato anche un AGV in azione, protetto dal proprio laser scanner di sicurezza RSL 400.

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Soluzioni, non solo prodotti https://www.datamanager.it/2022/07/soluzioni-non-solo-prodotti/ Fri, 08 Jul 2022 13:46:46 +0000 https://www.datamanager.it/?p=220477 La domanda tecnologica sta cambiando e SPS ne è stato il termometro. Massimo Matteotti, Industry Manager Intralogistic di Leuze Italia, spiega questa metamorfosi e come la sua azienda, spesso in anticipo sui tempi, sia in grado di proporre le soluzioni adeguate alle necessità industriali e anche a sviluppi futuri Leuze, tra i principali fornitori di […]

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La domanda tecnologica sta cambiando e SPS ne è stato il termometro. Massimo Matteotti, Industry Manager Intralogistic di Leuze Italia, spiega questa metamorfosi e come la sua azienda, spesso in anticipo sui tempi, sia in grado di proporre le soluzioni adeguate alle necessità industriali e anche a sviluppi futuri

Leuze, tra i principali fornitori di sensori di commutazione e di misura, sistemi di identificazione, soluzioni per la trasmissione dati e l’elaborazione di immagini e componenti, formazione, servizi e soluzioni di sicurezza in ambito produttivo, con l’edizione 2022 di SPS ha centrato tutti gli obiettivi che aveva preventivato.

“Abbiamo voluto interloquire con i visitatori di SPS non tanto per mostrare novità di prodotti, ma per mettere in evidenza soluzioni innovative, applicazioni particolari che vedono le nostre tecnologie nei panni del protagonista che risolve una determinata esigenza.” Massimo Matteotti, Industry Manager Intralogistic di Leuze Italia, sottolinea come la maggioranza dei visitatori della manifestazione parmense abbia cambiato mediamente obiettivi di visita.

“SPS è, quest’anno più che mai, una fiera di relazioni e di informazione, dove finalmente dopo due anni di clausura pandemica, l’interazione è predominante. La clientela cerca non soltanto l’innovazione Leuze, ma cerca la soluzione Leuze. Una soluzione in grado di ottimizzare un processo, di renderlo più sostenibile anche nell’ottica dei costi. Una soluzione capace di semplificare un workflow e di integrarlo in modo efficiente in un insieme produttivo.”

Massimo Matteotti ha passato i tre giorni di SPS ad illustrare come le soluzioni Leuze Italia siano adeguate ad un mercato che tende a variare e a trasformarsi.

“L’e-commerce si è giovato della pandemia e lo sviluppo di questa attività ha portato con sé molti cambiamenti industriali. Oggi non parliamo più solo di logistica, ma parliamo di reverse – logistics, di micro – fulfillment, di sostenibilità, di sicurezza, di customer experience. Tutti concetti che abbracciano un modo di produrre molto più olistico. Da qui anche la pulsione di Leuze Italia di non essere un semplice fornitore ma di affiancare la clientela nella strutturazione di soluzioni che raggiungano tutti o almeno molti dei concetti che ho appena citato.”

Leuze ha, per esempio, presentato la soluzione FBPS 600i che combina una funzione di posizionamento assoluto e una di sicurezza in un unico dispositivo con prestazioni di livello PL e.

L’innovativa soluzione viene utilizzata in applicazioni per il rilevamento della posizione sicura, ad esempio, in intralogistica e particolarmente su trasloelevatori o nelle navette AGV. L’FBPS 600i offre un’accurata protezione ad operatori e processi secondo gli standard di sicurezza validati a livello internazionale. Un dispositivo ricercato soprattutto per mettere in sicurezza attività logistiche che si stanno sviluppando ad un ritmo sempre più crescente.

“Molti nostri clienti ci sottopongono elementi ostativi per uno sviluppo industriale o ci coinvolgono nell’implementazione di soluzioni particolari. I nostri interlocutori sono system integrator o specialisti della sicurezza che devono aggiornare gli impianti alle attuali normative di sicurezza, specialisti della movimentazione” approfondisce Matteotti.

Dunque professionisti che devono sviluppare dei concetti produttivi e adattarli a contesti spaziali ben definiti e spesso penalizzanti per soluzioni più classiche.

“Le nostre soluzioni vengono ricercate anche in situazioni di carenza di spazio. Posso citare un cliente che aveva difficoltà ad installare una barriera di sicurezza per mancanza di spazio nell’impianto esistente, Non poteva usare le classiche barriere di muting perché il layout del sito non lo permetteva. Un muro impediva la classica soluzione di barriera di muting. Con la nostra soluzione SPG il problema è stato aggirato e risolto.”

La una nuova soluzione SPG, “Smart Process Gating”, risolve la necessità di rilevare materiale trasportato e di discriminare tra materiale trasportato e persone senza sensori aggiuntivi, raggiungendo così l’obiettivo di una soluzione più efficiente, efficace, sostenibile, appunto una soluzione Smart, basata sul dialogo digitale tra sensoristica e controllo.

Il principio dello Smart Process Gating si basa sulle barriere fotoelettriche di sicurezza di tipo 4 come le MLC 530 SPG di Leuze. Di fatto il principio SPG utilizza due segnali di controllo: il segnale di controllo (CS – Control Signal) fornito dal PLC e dal secondo segnale di interruzione del campo protetto (PFI – Protective Field Interruption) che viene generato dalla barriera fotoelettrica di sicurezza quando il materiale trasportato interrompe il campo protetto.

Massimo Matteotti conferma la generale sensazione di una domanda di mercato più matura, più orientata alla partnership con i fornitori, più attenta alla sostenibilità industriale a lungo termine. Tutti concetti che pongono Leuze Italia all’avanguardia nel suo segmento nell’automazione industriale

 

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Leuze, soluzioni di sicurezza complesse spiegate a Verona https://www.datamanager.it/2021/10/leuze-soluzioni-di-sicurezza-complesse-spiegate-a-verona/ Thu, 21 Oct 2021 09:42:06 +0000 https://www.datamanager.it/?p=213490 Nella cornice della SAVE, mostra convegno Automazione Industriale e Strumentazione Industriale a Verona il prossimo 27 e 28 ottobre, Leuze conquista la ribalta con il suo innovativo concetto di soluzioni di sicurezza Non solamente componenti, ma soluzioni complete costituite da sensori, dalla conoscenza approfondita del mercato e delle sue esigenze in contesti applicativi vari e […]

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Nella cornice della SAVE, mostra convegno Automazione Industriale e Strumentazione Industriale a Verona il prossimo 27 e 28 ottobre, Leuze conquista la ribalta con il suo innovativo concetto di soluzioni di sicurezza

Non solamente componenti, ma soluzioni complete costituite da sensori, dalla conoscenza approfondita del mercato e delle sue esigenze in contesti applicativi vari e definiti.

Questo, in sintesi, il concetto che Leuze, tra i principali fornitori di sensori di commutazione e di misura, sistemi di identificazione, soluzioni per la trasmissione dati e l’elaborazione di immagini e componenti, formazione, servizi e soluzioni di sicurezza in ambito produttivo, svilupperà nel corso di un workshop che si terrà il 28 ottobre alle ore 14,40 presso l’AULA A della struttura espositiva che ospiterà SAVE presso Veronafiere.

Costantino Lo Iacono, Business Manager del progetto Safety Solution di Leuze, approfondirà la visione dell’azienda in questo fondamentale settore.

La sicurezza a bordo macchina e nel complesso produttivo è fondamentale anche in quanto elemento portante del concetto qualitativo di un’impresa e della sua redditività ed eticità.

“Leuze si pone come interlocutore esperto in soluzioni di sicurezza. La nostra offerta non si limita al prodotto ingegnerizzato e sviluppato internamente, ma si espande alla soluzione completa. Ogni produzione ha degli elementi distintivi caratterizzanti e Leuze è in grado, con la sua struttura dedicata, di centrare la customizzazione adeguata ad ogni particolare esigenza produttiva. L’attenzione alla sicurezza qualifica l’azienda anche per eticità e concorre a proteggere il risultato economico, poiché le garanzie sulla business continuity sono un elemento che ricade positivamente sui conti aziendali.” anticipa Lo Iacono.

Il concetto di safety solution di Leuze abbraccia una serie di attività che iniziano con il risk assessment, e proseguono con la ricerca degli standard, l’architettura di sistema sicura, i sensori, i PLC, gli accessori adeguati, il software secondo standard V-Model, la documentazione e dichiarazione CE, la realizzazione dei quadri elettrici, il supporto alla messa in opera, l’integrazione e la validazione finale.

“Un workflow preciso e rigoroso customizzato cliente per cliente, situazione per situazione,” sottolinea Antonio Belletti, amministratore delegato di Leuze Italia. “Grazie al nostro know how nella sensoristica che noi stessi sviluppiamo e realizziamo, grazie all’appartenenza ad un gruppo di matrice tedesca ma a vocazione internazionale, che fa della condivisione un punto di forza, riusciamo a proporre soluzioni di sicurezza a partire da quelle a bordo macchina fino alla soluzione chiavi in mano.”

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