LIUC – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 06 Feb 2018 16:04:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png LIUC – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 LIUC – Università Cattaneo: droni, bitcoin e marketing del nuovo millennio https://www.datamanager.it/2018/02/liuc-universita-cattaneo-droni-bitcoin-marketing-del-millennio/ Tue, 06 Feb 2018 16:04:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140566 La LIUC – Università Cattaneo presenta i corsi di Laurea in Ingegneria gestionale ed Economia aziendale Seminari interattivi per presentare i corsi di Laurea di Economia aziendale e Ingegneria gestionale della LIUC – Università Cattaneo dove giovedì 8 febbraio 2018 ci sarà Università aperta, iniziativa rivolta agli studenti che devono scegliere il percorso di studi […]

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La LIUC – Università Cattaneo presenta i corsi di Laurea in Ingegneria gestionale ed Economia aziendale

Seminari interattivi per presentare i corsi di Laurea di Economia aziendale e Ingegneria gestionale della LIUC – Università Cattaneo dove giovedì 8 febbraio 2018 ci sarà Università aperta, iniziativa rivolta agli studenti che devono scegliere il percorso di studi dopo la Scuola superiore.

Ecco allora la possibilità di conoscere la LIUC in un modo un po’ diverso dal solito grazie alle proposte messe in campo dalla professoressa Carolina Guerini e dal professor Fabrizio Dallari che condurranno i due seminari in programma a partire dalle ore 10.

Nel pomeriggio, invece, la possibilità di effettuare il test di ammissione per l’anno accademico 2018 – 2019, obbligatorio per gli studenti che conseguono un voto di maturità inferiore a 80/100 (per tutti gli altri l’ammissione è diretta).

“Ma tu sei un consumatore o un consumATTORE?” è il tema per la presentazione di Economia, all’insegna del marketing del nuovo millennio.

La lezione che prende le mosse dal nuovo contesto competitivo illustra le caratteristiche del nuovo marketing. “L’approccio cliente – centrico è basato su un cliente sempre più propenso ad assumere un atteggiamento attivo e partecipativo nei confronti delle aziende: un cliente che tende a personalizzare la sua percezione dei valori della marca in un’esperienza unica, fino a diventare co-creatore di conoscenza, idee e valore. E se la relazione impresa – cliente può apparire difficile da comprendere nelle sue implicazioni pratiche, aziende come McDonalds, Amazon o Lego sanno come il CONSUMATTORE possa essere coinvolto nei processi aziendali per creare valore, ma anche per favorire la sua fidelizzazione e produrre valore aziendale”, spiega Carolina Guerini, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC – Università Cattaneo.

“Dalle consegne con i droni all’acquisto con i Bitcoin. Ruolo e importanza dell’ingegnere gestionale nella società del futuro” sarà, invece, lo spunto attualissimo per spiegare il valore e la spendibilità sul mercato del lavoro del titolo di ingegnere gestionale.

Se ci si domanda perché i laureati in Ingegneria gestionale trovino in poco tempo un’occupazione (in media 3 soli mesi dalla Laurea), occorre, infatti, capire bene i desiderata delle aziende di diversa natura e settore industriale che li assumono.

“Chi produce automobili in una fabbrica robotizzata e chi deve assistere pazienti in un ospedale, per esempio, ha una medesima necessità: quella di avvalersi di persone capaci di comprendere i problemi, di avere una visione d’insieme e di gestire il cambiamento conoscendo le principali innovazioni tecnologiche e informatiche” – annota Fabrizio Dallari, professore Ordinario di Impianti Industriali Meccanici della LIUC – Università Cattaneo. “Che si debba distribuire i prodotti attraverso dei droni o si debba realizzare un sistema di transazioni elettroniche con i Bitcoin risulta fondamentale disporre di competenze da ingegnere gestionale”.

E’ mediante l’analisi dei problemi, la progettazione delle soluzioni possibili, la realizzazione di quella prescelta, la validazione della sua efficacia e la gestione del funzionamento che l’ingegnere gestionale applica le proprie competenze nel contesto economico, sociale e aziendale in cui opera.

Inoltre, il valore aggiunto per un futuro ingegnere LIUC è lo stage obbligatorio in azienda della durata di 300 ore che consente di toccare con mano le problematiche di processo.

E se l’obiettivo fosse la ricerca di occupazione in un contesto internazionale, la LIUC garantisce esperienze Erasmus o di doppio titolo, scelte da oltre il 40% degli studenti dell’Università Cattaneo, tra i pochi in Italia a poter accedere ai programmi all’estero.

Al passo coi tempi, l’opportunità per gli studenti di una didattica esperienziale mediante l’i – FAB della LIUC, una fabbrica simulata in cui si utilizzano alcuni paradigmi dell’Industria 4.0 e si possono sperimentare i vantaggi che le tecnologie digitali portano nelle operations. Qui studio e ricerca applicata si combinano, prezioso valore aggiunto di un Ateneo che prepara al futuro.

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Superbrands sfilano alla LIUC: il futuro della marca al tempo dei social https://www.datamanager.it/2015/11/superbrands-sfilano-alla-liuc-il-futuro-della-marca-al-tempo-dei-social/ Thu, 19 Nov 2015 14:01:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=89055 Quale sarà il futuro della marca nell’epoca dei new media e social network? Cosa cambia nel modo di comunicare il brand? Quali scenari futuri si delineano nella comunicazione aziendale, con l’avvento del marketing 3.0? A questa e ad altre domande vuole rispondere il convegno in programma alla LIUC – Università Cattaneo per il prossimo martedì […]

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Quale sarà il futuro della marca nell’epoca dei new media e social network? Cosa cambia nel modo di comunicare il brand? Quali scenari futuri si delineano nella comunicazione aziendale, con l’avvento del marketing 3.0?

A questa e ad altre domande vuole rispondere il convegno in programma alla LIUC – Università Cattaneo per il prossimo martedì 24 novembre dalle ore 15.00, dal titolo “Marketing 3.0: il futuro della marca nell’epoca dei Social Media”.

Questo convegno vuole approfondire il contesto attuale, in cui marketing e comunicazione vivono momenti di profondo ripensamento e si propone come stimolo concreto per approfondire le nuove logiche del mercato e il loro impatto sulle strategie di marca.

Per continuare a crescere in un’economia più limitata e digitale, le aziende devono ripensare i modelli di relazione e comunicazione con il mercato, sfidando i paradigmi del passato e  rimettendo il valore di brand al centro del proprio modo di agire.

Le preziose testimonianze di aziende eccellenti (BMW, CheBanca!, The Walt Disney Italia, Simply Market, Mondelez, Sottilette, Zucchetti) che hanno saputo acquisire lo status di «Superbrands» ci permetteranno di esaminare come la passione e l’impegno per la valorizzazione della marca restino elementi vitali indispensabili per essere sempre nei cuori e nei sogni delle persone e ottenere il successo dei propri risultati economici. Un tema che tocca i grandi marchi ma che non “risparmia” le PMI.

L’evento si inserisce nel percorso “Comunicazione, marketing e new media” della Laurea in Economia Aziendale della LIUC. Un’iniziativa che si propone di approfondire un nuovo modello, il Socialing, ideato e realizzato per avere con i clienti un rapporto diretto, autentico e reciproco grazie proprio ai new media e social network. Nel corso delle lezioni, gli studenti sono chiamati ad approfondire i  modelli di comunicazione e i linguaggi specifici  dei diversi new media (web 3.0, social network, blog, mobile,  podcast, ecc.) della comunicazione digitale e dei nuovi contesti relazionali che si vengono a creare.

PROGRAMMA

14.45     Registrazione

15.00     Saluto

Prof. Federico Visconti

Rettore

LIUC – Università Cattaneo

15.10     Introduzione all’incontro

              Prof. Andrea Farinet

Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese LIUC – Università Cattaneo

15.20     Gli ingredienti per essere Superbrands

Prof. Sergio Tonfi

Docente di Comunicazione aziendale

LIUC – Università Cattaneo e Editor & Promoter Superbrands

15.30  Testimonianze aziendali di

Salvatore Nanni

Direttore Marketing – BMW

Luca Prina

Direttore Centrale Marketing e Comm. – CheBanca!

Monica Astuti

VP, Chief Marketing Officer – The Walt Disney Company

              Paola Cucchi 

Marketing Manager – Mondelēz

              Paolo Bertini

Direttore Marketing – Simply Market

Luca Marchitelli

Responsabile Comunicazione – Zucchetti

17.45     Sessione di domande e risposte

18.00     Chiusura dei lavori

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Innovazione digitale e organizzazioni: cosa cambia? https://www.datamanager.it/2015/11/innovazione-digitale-e-organizzazioni-cosa-cambia/ Thu, 12 Nov 2015 14:26:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=88357 Le prospettive in un convegno promosso da LIUC e AUSED per presentare il nuovo progetto Digital Think Tank E’ possibile pianificare l’innovazione digitale? A questa domanda cercheranno di rispondere gli esperti del settore ICT raccolti alla LIUC – Università Cattaneo il prossimo giovedì 19 novembre in un convegno promosso in collaborazione con AUSED (Associazione Utilizzatori […]

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Le prospettive in un convegno promosso da LIUC e AUSED per presentare il nuovo progetto Digital Think Tank

E’ possibile pianificare l’innovazione digitale? A questa domanda cercheranno di rispondere gli esperti del settore ICT raccolti alla LIUC – Università Cattaneo il prossimo giovedì 19 novembre in un convegno promosso in collaborazione con AUSED (Associazione Utilizzatori Sistemi e Tecnologie dell’Informazione).

Un momento di incontro e aggiornamento per gli associati, ma anche l’occasione per presentare un nuovo progetto, il Digital Think Tank LIUC – AUSED, al via nelle prossime settimane: “L’obiettivo – spiega il prof. Aurelio Ravarini, Docente della Scuola di Ingegneria Industriale e Direttore del CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) – è analizzare quanto e come le organizzazioni si trasformano a fronte dell’introduzione di innovazioni digitali come l’Internet of Things e i Big Data: cercheremo di capire, per esempio, come si stia evolvendo il ruolo del Direttore dei Sistemi Informativi e in generale la governance dell’adozione di queste nuove tecnologie.

Il Digital Think Tank individuerà i principali driver del cambiamento, per poi passare, nella seconda fase del progetto, dal teorico al pratico, e dallo scenario al particolare: approfondiremo infatti alcuni casi di aziende che stanno sperimentando innovazioni digitali per offrire ai manager un’occasione di confronto e identificare linee guida per l’adozione. Non un semplice Osservatorio, dunque, ma un progetto che parte dall’analisi della nuova realtà aziendali per poi mettersi al servizio delle imprese stesse”.

Cuore della mattinata, una “tweet” round table: gli studenti della LIUC potranno interagire direttamente con gli esperti, che dovranno tempestivamente rispondere “in un tweet”, in soli 140 secondi.

La giornata si concluderà con la prima edizione del Premio Franco Wolfler ai migliori Fornitori del 2015 scelti dai Soci Aused.

L’evento è in collaborazione con AUSED, EtiQube, Xerox.

Si potrà seguire l’evento anche su Twitter, utilizzando l’hashtag #cioday15

Programma

Pianificare l’innovazione digitale: utopia o sfida?

AUSED CIO DAY 2015 e Premio Wolfler

8.30 Registrazione

9.00 Benvenuto

LIUC – Università Cattaneo

9.15 Pianificare un futuro di innovazione digitale: è possibile?

Andrea Provini

Presidente Aused e Global CIO

Bracco Imaging Spa

10.00 Digital disruptors: successi da imitare, fallimenti da evitare

Massimo Moggi

Partner at Trilog BV Ventures

10.30 “Tweet” round table

Gli studenti della LIUC potranno interagire direttamente con gli esperti, che dovranno tempestivamente rispondere “in un tweet”, in soli 140 secondi.

Moderano:

Aurelio Ravarini / Emanuele Strada

LIUC – Università Cattaneo

11.45 Il Digital Think Tank: osservazione e azione per pianificare con successo la Digital Innovation

Aurelio Ravarini

Direttore Centro di Ricerca CETIC – LIUC

Sessione di domande e risposte dalla platea

12.00 Prima Edizione Premio Wolfler

I CIO AUSED premiamo i migliori fornitori del 2015

Andrea Provini

Presidente Aused

12.45 Aperitivo

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Horizon 2020: la UE finanzia il progetto LIUC “Digital Do It Yourself” https://www.datamanager.it/2014/12/horizon-2020-ue-finanzia-progetto-liuc-digital-do-it-yourself/ Tue, 09 Dec 2014 17:00:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66408 Approvato il finanziamento per un nuovo progetto: la LIUC è l’ente capofila Il “fai da te digitale”? Un’opportunità concreta da cogliere per migliorare le nostre vite. “DiDIY: Digital Do It Yourself” è un progetto del framework Horizon 2020 (strumento di finanziamento alla ricerca scientifica e all’innovazione della Commissione Europea) che vede la LIUC – Università […]

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Approvato il finanziamento per un nuovo progetto: la LIUC è l’ente capofila

Il “fai da te digitale”? Un’opportunità concreta da cogliere per migliorare le nostre vite.

“DiDIY: Digital Do It Yourself” è un progetto del framework Horizon 2020 (strumento di finanziamento alla ricerca scientifica e all’innovazione della Commissione Europea) che vede la LIUC – Università Cattaneo coordinatore di istituzioni quali University of Westminster, Ab.Acus Srl, Manchester Metropolitan University, Free Knowledge Institute, Amerikaniko Kollegio Anatolia e Politecnico di Milano.

Si tratta di uno dei primi progetti presentati per Horizon 2020 per cui è stato approvato il finanziamento, pari a un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

“Obiettivo del progetto – spiega il prof. Luca Mari, Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo e Coordinatore di DiDIY – è contribuire a chiarire le condizioni per cui gli strumenti del cosiddetto “fai da te digitale”, dalle stampanti 3D alle schede Arduino per la prototipazione rapida, potranno migliorare la nostra società, valorizzando la creatività degli individui e le sempre più diffuse possibilità di fare “innovazione aperta”. “

Un progetto, questo, che attinge dunque al mondo delle scienze e tecnologie fisiche ma che si rivolge anche alle scienze sociali e si colloca nel settore ICT all’interno del topic “Human centric digital age”: un’impostazione che si sposa perfettamente con quella data dalla LIUC al proprio corso di laurea in Ingegneria Gestionale, che combina appunto componenti tecnologiche e gestionali.

“Il progetto è stato concepito per essere altamente interdisciplinare: – spiega il prof. Mari – riguarda infatti organizzazione e lavoro, ma anche formazione e ricerca, etica, aspetti giuridici quali la tutela della proprietà intellettuale e – non ultima – la creatività. Per questo, lavoreremo a contatto con il mondo dei FabLab e dei makers, le scuole e le imprese, con l’obiettivo di produrre linee guida per policy makers interessati a creare opportunità per una società della conoscenza”.

La LIUC gestirà il progetto mettendo a sistema le competenze sviluppate in particolare in alcuni dei propri centri di ricerca e di trasferimento tecnologico: SmartUp (Laboratorio Fabbricazione Digitale e Institute for Entrepreneurship and Competitiveness), Lab#ID e CETIC.

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Business e Università: a scuola con SAP e Aused https://www.datamanager.it/2014/10/business-universita-scuola-sap-aused/ Wed, 29 Oct 2014 14:31:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=63886 Il Corso di Digital Business Management alla Liuc di Castellanza, dove i ragazzi imparano sull’ERP del colosso tedesco Unire business e mondo della scuola, preparando i giovani all’utilizzo di strumenti informatici prima ancora di entrare in azienda, è uno degli obiettivi principali del Corso di Digital Business Management, tenuto presso l’Università Carlo Cattaneo – Liuc […]

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Il Corso di Digital Business Management alla Liuc di Castellanza, dove i ragazzi imparano sull’ERP del colosso tedesco

Unire business e mondo della scuola, preparando i giovani all’utilizzo di strumenti informatici prima ancora di entrare in azienda, è uno degli obiettivi principali del Corso di Digital Business Management, tenuto presso l’Università Carlo Cattaneo – Liuc – di Castellanza.

Basato sull’ERP di SAP, il percorso formativo prevede inoltre interventi di CIO Aused (Associazione tra Utilizzatori di Sistemi e Tecnologie dell’Informazione), che portano il punto di vista delle aziende utenti di tecnologia. In questo quadro si è tenuto l’incontro degli studenti del terzo anno di ingegneria gestionale con Andrea Provini, Presidente di Aused e Global CIO di Bracco Imaging.

Videointervista ad Aurelio Ravarini, Direttore Cetic (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) – Liuc di Castellanza

 

 

“Il nostro è un territorio a forte vocazione imprenditoriale, soprattutto manifatturiera”, ha spiegato Aurelio Ravarini, Direttore del Cetic (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) e Professore Aggregato di Sistemi Informativi alla Liuc. “L’insegnamento di ingegneria gestionale viene arricchito con indirizzi specifici per integrare le competenze degli allievi. In particolare proponiamo approfondimenti in ambito business service e digital innovation, riguardo al mondo dei servizi e in ottica Internet of Things, per dare ai ragazzi un vantaggio competitivo nel mercato del lavoro, dove vengono inseriti avendo già una solida base di partenza”. Il Corso di Digital Business Management viene realizzato in collaborazione con Aused e SAP, simulando situazioni aziendali di lavoro, mentre l’Università intende ampliare la propria offerta anche al mondo Big Data e Business Analytics.

Videointervista ad Andrea Provini, Presidente Aused e Global CIO – Bracco Imaging

 

Andrea Provini, nel suo intervento ha messo a fuoco le fasi principali dell’evoluzione informatica, dai primi strumenti di controllo ai moderni software di Enterprise Resource Planning, portando esempi concreti di utilizzo nelle realtà aziendali. “I primi sistemi computerizzati prevedevano schede perforate, poi le compagnie hanno iniziato a dotarsi di software specifici, che si sono evoluti nel tempo fino a diventare soluzioni pacchettizzate, più funzionali ma ancora inadeguate a offrire servizi davvero completi. Il limite principale riguardava la scarsa coordinazione tra aree aziendali diverse, che utilizzavano soluzioni verticali creando silo isolati”. La vera svolta arriva solo con soluzioni ERP che organizzano tutta la struttura del business, offrendo un vantaggio strategico fondamentale grazie alla capacità di trasformare i dati in informazioni per orientare la crescita o risolvere le criticità dei processi. “Il sistema ERP va considerato come asset aziendale – ha sottolineato Provini – in grado di offrire un quadro completo e chiaro delle attività. Permette di estrarre valore dai dati con appositi strumenti di analisi e di gestire nel modo migliore la complessità della vita di un’azienda”.

Videointervista a Emanuele Strada, Docente titolare Corso di Digital Business Management – Liuc Castellanza

 

Il gestionale di SAP è impiegato da circa l’80% della media e grande impresa italiana, ed è sinonimo di massima efficienza e integrazione, anche con i sistemi legacy. “SAP è uno dei principali player al mondo. Il suo gestionale è diventato leader di mercato perché garantisce un modello di controllo estremamente robusto dei processi, insieme a grandi possibilità di adattamento a qualsiasi modello di business, attraverso customizzazioni e connettori verticali”. L’ERP contiene inoltre una serie di best practice maturate dalle aziende in anni d’esperienza, che valorizzano il modello vincente delle compagnie che hanno fatto scuola. “Senza un ERP funzionale e completo, l’azienda non può vincere sullo scenario globale – ha concluso Provini – . Per questo, occorre che la formazione alle tecnologie innovative inizi già qui, sui banchi di scuola, prima ancora che in azienda”.

Katia Corbetta, SAP Application Manager presso Bracco Imaging, ha infine illustrato agli studenti alcuni casi reali d’implementazione dell’ERP, sia in contesti standardizzati che customizzati, parlando inoltre di metodologia progettuale e funzioni applicative.

Videointervista a Linda Pacicco, Docente del Corso di Digital Business Management – Liuc Castellanza

La parola agli allievi

Intervista a  due ragazzi del Corso di Digital Business Management: Chiara Teruzzi e Andrea Minerva.

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Chiara: “A mio giudizio, la forza del corso risiede nella fusione di teoria e pratica. Alle lezioni in classe affianchiamo le attività di laboratorio. Utilizziamo il gestionale di SAP come se fossimo davvero un’azienda, lavoriamo singolarmente ma è previsto anche un confronto finale tutti assieme. Sul piano tecnologico, l’Italia è forse indietro rispetto ad altri paesi, ma secondo me vi sono possibilità molto interessanti per le start-up e per chi sceglie di specializzarsi nell’Ict. Sono ottimista sul futuro del nostro paese, che può ancora offrire molto a chi è capace di produrre qualità”.

Andrea: “Trovo che il corso sia interessante, più utile rispetto a un insegnamento tradizionale perché permette di avere migliori prospettive di lavoro. In particolare, mi sembra vincente l’idea di abbinare prodotti e servizi in ottica tecnologica. Le infinite potenzialità del nuovo mondo connesso, l’Internet of Things, rendono più stimolanti gli studi sui quali ci stiamo concentrando ora. Ho una visione positiva sul futuro dell’Italia, e penso che potremo vivere un nuovo ciclo di prosperità anche grazie al contributo della tecnologia”.

 

 

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Decima edizione del Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo https://www.datamanager.it/news/decima-edizione-del-business-game-crea-la-tua-impresa-della-liuc-universit-cattaneo-42551.html Sat, 01 Dec 2012 17:00:03 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/decima-edizione-del-business-game-crea-la-tua-impresa-della-liuc-universita-cattaneo/ “Crea la tua impresa”: fino al 13 dicembre aperte le iscrizioni al Business Game della LIUC

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“Crea la tua impresa”: fino al 13 dicembre aperte le iscrizioni al Business Game della LIUC

Taglia quest’anno il traguardo delle 10 edizioni il Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo, progetto in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Un game avvincente ideato dal CETIC, il Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, competendo con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia.  

Una simulazione aziendale, dunque, in cui ogni squadra ha il compito di gestire il proprio business in prospettiva strategica per massimizzare il valore dell’impresa (valutato in funzione di margine operativo, politiche di assunzione, tasso di crescita degli investimenti e risultati finanziari), competendo con le altre in  un unico mercato.

Il progetto è un interessante esempio di learning by doing, interattivo e innovativo. Le squadre partecipanti saranno chiamate a sfidarsi in prove che richiederanno capacità logica, visione strategica, spirito di gruppo e voglia di mettersi in gioco.

Un’opportunità concreta e divertente per avvicinarsi alla LIUC ma anche, direttamente, alla dimensione aziendale, a partire dall’analisi delle informazioni disponibili sullo stato del mercato, per arrivare ad assumere decisioni di carattere strategico. Un’occasione per mettersi alla prova, in una delle tante attività che la LIUC propone per diffondere la cultura d’impresa.

Il successo del Business Game è tutto nei numeri della precedente edizione: 272 le squadre iscritte per un totale di 84 scuole e 1.431 studenti.

Hanno partecipato istituti provenienti da tutta Italia ed in particolare da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto.

Le prime tre prove saranno disputate via web, giocando direttamente dalle sedi delle scuole; l’ultima, prevista per 15 marzo 2013, si terrà invece presso

la sede della LIUC. Le iscrizioni sono aperte fino al 13 dicembre prossimo.

Informazioni ed iscrizioni sono disponibili qui; il Business Game è anche su Facebook.

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Alla LIUC la finale del Business Game “Crea la tua impresa” https://www.datamanager.it/news/universit/alla-liuc-la-finale-del-business-game-crea-la-tua-impresa Thu, 08 Mar 2012 15:33:00 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/03/alla-liuc-la-finale-del-business-game-crea-la-tua-impresa/ Venerdì 16 marzo a partire dalle ore 10.00, si svolgerà la giocata finale del Business Game “Crea la tua impresa” dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

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Venerdì 16 marzo a partire dalle ore 10.00, si svolgerà la giocata finale del Business Game “Crea la tua impresa” dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Business Game è un progetto di learning by doing interattivo e innovativo, promosso dalla LIUC in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e inserito tra i progetti per la Valorizzazione degli studenti eccellenti del Ministero dell’Istruzione. Il gioco è stato messo a punto dal CETIC, il Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria della LIUC nell’ambito dei progetti di trasferimento tecnologico e attività di ricerca sull’innovazione organizzativa supportata dalle tecnologie informatiche.

Studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto) si sono cimentati negli scorsi due mesi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager: un vero e proprio gioco tattico-strategico, che li ha portati a sfidarsi su abilità logiche, visione strategica e spirito di gruppo, e a misurarsi con la simulazione di un anno di vita delle aziende e di evoluzione del mercato. Obiettivo del gioco era massimizzare il valore dell’impresa, considerato come parametro complessivo e valutato in funzione del margine operativo, delle politiche di assunzione, del tasso di crescita degli investimenti e dei risultati finanziari.

Tema del Business Game di quest’anno, simulare la produzione di T-Shirt di cotone: da qui nasce la collaborazione tra LIUC e, da un lato la Fondazione Industrie Cotone e Lino, che ha realizzato un documento informativo diffuso presso tutti i partecipanti al Business Game, dall’altro PoloTexSport, progetto che vede come capofila il Comune di Busto Arsizio e come partner il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento SPA, l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e tre aziende “pilota”, LCT Srl, Linea Dori Srl, Manifatture Cotoniere Settentrionali Srl. I numeri di questa edizione confermano il successo del Business Game: 272 le squadre iscritte per un totale di 84 scuole e 1.431 studenti.

La giornata finale vedrà fronteggiarsi 48 squadre, un campione rappresentativo delle diverse tipologie di scuole che hanno aderito al Business Game, dagli Istituti Tecnici Commerciali agli Istituti Tecnici Industriali, dai Licei Scientifici ai Classici. Un’iniziativa divertente e accattivante, quella del Business Game, che dà anche modo agli studenti di mettere in campo le conoscenze acquisite a scuola e di vivere in chiave ludica l’orientamento all’Università.

Tratto da u-tools.it, Strumenti per universitari

 

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