Massimo Missaglia – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 14:40:40 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Massimo Missaglia – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Un business in crescita costante https://www.datamanager.it/2018/07/un-business-in-crescita-costante/ Thu, 19 Jul 2018 10:32:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151714 L’incontro con Massimo Missaglia, amministratore delegato di SB Italia, è l’occasione per affrontare i temi più attuali della Digital Transformation e per parlare dei progetti dell’azienda Il momento è davvero caldo, sia in termini meteorologici che di mercato. Trend fondamentali come la Digital Transformation, Industry 4.0 e l’imminente avvento della fatturazione elettronica tra privati stanno […]

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L’incontro con Massimo Missaglia, amministratore delegato di SB Italia, è l’occasione per affrontare i temi più attuali della Digital Transformation e per parlare dei progetti dell’azienda

Il momento è davvero caldo, sia in termini meteorologici che di mercato. Trend fondamentali come la Digital Transformation, Industry 4.0 e l’imminente avvento della fatturazione elettronica tra privati stanno movimentando il panorama ICT Italiano e non solo. In questo panorama mutevole, SB Italia ha deciso di affrontare in modo pragmatico e organizzato tutti gli ambiti che le competono all’interno delle tecnologie ICT, attraverso l’attività delle sue quattro Business Unit orientate alle soluzioni in altrettanti settori di mercato. «Innanzitutto, i risultati finanziari di SB Italia – ha commentato Massimo Missaglia, amministratore delegato dell’azienda -: continuando la tendenza evidenziata negli ultimi 5 anni, anche nel 2017 siamo cresciuti a doppia cifra, raggiungendo un fatturato di 23 milioni di euro, +15% rispetto al 2016».

Tra l’altro, l’andamento del business nei primi mesi del 2018 conferma il trend positivo, mostrando una crescita tendenziale di circa il 20%. «Il 70% del nostro fatturato è legato alla componente progettuale, cioè realizzato con progetti sviluppati per i nostri clienti, mentre solo il 30% deriva dalla vendita di prodotti. La formula che seguiamo è sempre quella che ci ha portati al successo: attività basate su persone e competenze interne, un approccio al mercato effettuato tramite la proposta di soluzioni e architetture». Questo non significa che SB Italia non abbia sviluppato  anche un network di partner esterni, che coinvolge quando occorre.

Quanto ai progetti di maggior successo sviluppati negli ultimi tempi, Missaglia ha citato quello realizzato per una struttura sanitaria Lombarda «Ats Città Metropolitana di Milano, che utilizza tecnologia di SB Italia per gestire in digitale 60mila fatture l’anno», per non parlare di Manpower, multinazionale attiva nella gestione delle risorse umane, che ha trasformato il proprio modo di operare attraverso tecnologia SB, mediante la possibilità di accettare e firmare i contratti in remoto da smartphone con piena validità legale. «Oggi sono circa 3mila gli utenti di questa soluzione all’interno di Manpower, ma superano 1 milione se si considerano anche i fruitori esterni». Infine, il progetto di automazione documentale, basato su Docsweb (soluzione di gestione documentale di SB Italia) e realizzato per i 700 negozi del Gruppo Miroglio, sparsi per l’Italia in soli 6 mesi via web.

Trasporti e produzione

Anche nel settore dei trasporti sono stati realizzati progetti interessanti, come quello che ha coinvolto una municipalizzata del Triveneto, implementando una soluzione per la manutenzione preventiva degli automezzi. «Grazie alla nostra soluzione, che effettua un’analisi predittiva basata sull’impiego reale dei mezzi, non ci sono più fermi improvvisi e inattesi, ma semplici interventi di manutenzione programmata». Anche per quanto riguarda la gestione della produzione, SB Italia è in grado di offrire soluzioni efficaci, basate sull’analisi dei dati anche massivi (Big Data) e su tecnologia IoT (Internet-of-Things). Grazie all’esperienza acquisita presso clienti attivi e alle conoscenze maturate, SB Italia sta sviluppando una soluzione verticale nel campo della produzione tessile, che dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2018.

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L’Industria 4.0 segna un +30% in Italia: un mercato da 2,4 miliardi di euro https://www.datamanager.it/2018/07/lindustria-4-0-segna-un-30-in-italia-un-mercato-da-24-miliardi-di-euro/ Fri, 13 Jul 2018 16:30:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151390 Massimo Missaglia, AD di SB Italia: “Stiamo superando la fase iniziale per lasciare più spazio a progetti strategici e strutturati, che si inseriscono in un percorso organico di digitalizzazione, con uno sguardo sul lungo periodo” Mercato in crescita del 30% in un solo anno, con un valore pari a quasi 2,4 miliardi di euro. È […]

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Massimo Missaglia, AD di SB Italia: “Stiamo superando la fase iniziale per lasciare più spazio a progetti strategici e strutturati, che si inseriscono in un percorso organico di digitalizzazione, con uno sguardo sul lungo periodo”

Mercato in crescita del 30% in un solo anno, con un valore pari a quasi 2,4 miliardi di euro. È questa la fotografia scattata dall’Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano, che ha calcolato il valore dei progetti nel 2017 in termini di soluzioni basate sulle sei tecnologie di Smart Manufacturing, che secondo l’Osservatorio, definiscono il settore: Internet of Things, Big Data e Cloud Computing, Advanced Automation, Advanced HMI (Human Machine Interface) e Additive Manufacturing. Il peso maggiore è rivestito dall’Industrial IoT, in cui sono stati investiti circa 1,4 miliardi di euro, a seguire ci sono gli Industrial Analytics, con 410 milioni, e le soluzioni di Cloud Manufacturing, con 200 milioni (+35%).

Decisivo è stato – ed è ancora – il ruolo del Piano Nazionale, atto a promuovere la conoscenza tra gli operatori e ad incentivare i progetti Industria 4.0: il 92% del campione (236 imprese industriali di tutti i settori) conosce gli incentivi, la metà ne ha già usufruito e una azienda su 4 lo farà prossimamente.

La prossima grande sfida? Coinvolgere le PMI, il cuore della manifattura italiana.

Massimo Missaglia, AD di SB Italia, società specializzata in soluzioni IT per la gestione, l’integrazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali, commenta così i dati: “Si tratta di un mercato sempre più maturo: stiamo superando la fase iniziale, fatta di progetti pilota e di ‘esperimenti’ per lasciare sempre più spazio a progetti strutturati, che si inseriscono in un percorso organico di digitalizzazione e che sono parte di un piano strategico aziendale, con uno sguardo sul lungo periodo. La strada è quella giusta: stiamo andando verso un concetto alternativo di impresa, dove il miglioramento dell’efficienza dei processi e il ridisegno costante dei modelli di business troveranno nelle tecnologie digitali il proprio, fondamentale, driver”. Continua “ogni giorno incontriamo aziende che hanno saputo cogliere le opportunità di Industria 4.0 e altre – PMI ma non solo – che resistono al cambiamento, fino a quando, anche attraverso progetti piccoli ma mirati riusciamo a dimostrare che l’innovazione ben gestita dà solo buoni frutti”.

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Sempre più innovation leader: come cambia il ruolo del CIO? https://www.datamanager.it/2018/06/sempre-piu-innovation-leader-come-cambia-il-ruolo-del-cio/ Fri, 08 Jun 2018 16:00:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149234 Massimo Missaglia, AD di SB Italia: “Oggi non è più pensabile una strategia aziendale che prescinda da una giusta progettazione dei sistemi informatici, delle infrastrutture e dei servizi” A pochi giorni dall’entrata in vigore del GDPR e, per quanto riguarda l’Italia, a pochi mesi dall’obbligatorietà della fatturazione elettronica tra privati, emerge sempre più chiaramente come […]

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Massimo Missaglia, AD di SB Italia: “Oggi non è più pensabile una strategia aziendale che prescinda da una giusta progettazione dei sistemi informatici, delle infrastrutture e dei servizi”

A pochi giorni dall’entrata in vigore del GDPR e, per quanto riguarda l’Italia, a pochi mesi dall’obbligatorietà della fatturazione elettronica tra privati, emerge sempre più chiaramente come il ruolo dei CIO stia uscendo dall’ambito dei sistemi verso un nuovo governo delle operation.

La trasformazione digitale si declina nei vari modi ben evidenziati da uno studio di Gartner, che ha coinvolto 460 leader aziendali e che mostra come la crescita, in cima alla lista delle priorità dei CEO, stia diventando sempre più difficile senza una revisione dei processi aziendali. Fondamentale la capacità di far evolvere la struttura aziendale, sfruttando la leva digitale.

Ecco i principali trend che, secondo Gartner, un CIO non può sottovalutare:

  • I dati continueranno ad aumentare. Il 2018 è un anno di non ritorno per gli Analytics in cloud, per avere dati sempre disponibili che aiutino a scoprire, pianificare, predire, visualizzare, simulare e gestire il business.
  • L’esperienza digitale guiderà le priorità degli utenti, le aziende che offrono una “Digital Experience” di livello superiore vedranno incrementare il proprio successo.
  • L’entrata in vigore del GDPR imporrà alle aziende una sostanziale transizione nel controllo e nella governance, ma nel segno dell’innovazione.
  • Le applicazioni di Machine Learning continueranno il proprio processo di maturazione verso il passaggio dai dati in “conoscenza fruibile”.
  • L’intelligenza artificiale continuerà a diffondersi esponenzialmente. Secondo un rapporto pubblicato su Forbes, nel 2016 solo il 38% delle aziende ha utilizzato l’intelligenza artificiale ma, nel 2018, questa percentuale raggiungerà il 62%. L’Intelligenza Artificiale diventerà un supporto imprescindibile per i processi di decisione strategica e fungerà da detonatore per il successo di tutte le trasformazioni digitali in atto.

In questo scenario, evolve anche il ruolo del system integrator, non solo abilitatore delle richieste dei clienti ma sempre più guida tecnologica e di processo, al fianco delle aziende nella digital transformation.

SB Italia, nel suo ruolo di partner tecnologico, forte della consolidata esperienza nella revisione e gestione dei processi in ottica digitale, offre alle aziende soluzioni, servizi e competenze aggiornate e basate su una solida organizzazione aziendale. Per SB Italia la trasformazione digitale è una prassi consolidata e gli importanti progetti, realizzati negli anni al fianco di primarie aziende di ogni dimensione, confermano la capacità di apportare innovazione sfruttando le opportunità messe a disposizione dalla tecnologia.

“La direzione IT gioca un ruolo chiave nel supportare i CEO a ripensare le funzioni aziendali alla luce delle dirompenti tecnologie che trasformeranno l’ecosistema aziendale. Oggi non è più pensabile una strategia aziendale che prescinda da una giusta progettazione dei sistemi informatici, delle infrastrutture e dei servizi”, dichiara Massimo Missaglia, AD di SB Italia, che conclude “SB Italia è pronta ad assistere le aziende in questo percorso complesso e ricco di opportunità. Abbiamo quanto serve: un portafoglio completo, competenze, partnership consolidate e, soprattutto, il giusto approccio – pragmatico e concreto – per arrivare al risultato”.

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SB Italia: ancora una crescita del 20% nel 2015 https://www.datamanager.it/2016/07/sb-italia-ancora-crescita-del-20-nel-2015/ Tue, 26 Jul 2016 16:30:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=106737 L’azienda chiude l’anno con un fatturato di gruppo oltre i 16 milioni di euro, a conferma del trend positivo degli ultimi 5 anni. Primi 6 mesi 2016 in ulteriore crescita SB Italia comunica i risultati finanziari del 2015. Con un fatturato complessivo oltre i 16 milioni di euro, in crescita del 20% sul 2014, l’azienda conferma il […]

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L’azienda chiude l’anno con un fatturato di gruppo oltre i 16 milioni di euro, a conferma del trend positivo degli ultimi 5 anni. Primi 6 mesi 2016 in ulteriore crescita

SB Italia comunica i risultati finanziari del 2015. Con un fatturato complessivo oltre i 16 milioni di euro, in crescita del 20% sul 2014, l’azienda conferma il trend positivo, che ha visto triplicare il fatturato negli ultimi 4 anni. Anche i primi 6 mesi del 2016 confermano la tendenza.

Massimo Missaglia, Amministratore Delegato di SB Italia sottolinea che “abbiamo registrato ottime performance in tutte le divisioni: il mercato riconosce nella digitalizzazione e nell’outsourcing le chiavi del proprio successo”. Tutte le aree aziendali, infatti, sono cresciute nel corso del 2015. Per quanto riguarda il settore dei big data e della business intelligence, ad essere maggiormente richiesti sono i sistemi di analisi predittiva, ovvero tutti quei sistemi che, a partire da dati “grezzi”, consentono di elaborare modelli che anticipano le tendenze future. Nell’ambito della gestione IT, i clienti richiedono principalmente di esternalizzare la gestione del proprio parco tecnologico e, al contempo, desiderano sistemi di cloud in grado di proteggere e amministrare efficacemente dati e documenti aziendali.

“Nell’ambito del Document and Workflow Management finalmente il mercato ha recepito l’importanza della digitalizzazione dei documenti e soprattutto dei processi con l’utilizzo di tecnologie di firma digitale, grafometrica anche in ambienti mobili; si inizia a parlare inoltre di fatturazione elettronica tra aziende” dichiara Massimo Missaglia.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel corso del 2015 e fiduciosi di migliorare ancora nel 2016: il primo semestre infatti ha seguito il trend positivo dello scorso anno”, conclude Missaglia.

 

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Massimo Missaglia (SB Italia): fatturazione elettronica, tanti vantaggi anche per le imprese https://www.datamanager.it/2015/05/massimo-missaglia-sb-italia-fatturazione-elettronica-tanti-vantaggi-anche-per-le-imprese/ Tue, 05 May 2015 13:28:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74270 Massimo Missaglia, Amministratore Delegato di SB Italia, spiega tutti i vantaggi e dichiara: “La fatturazione elettronica è uno strumento straordinario, che produce efficienza, snellisce procedure e velocizza processi aziendali: e’ il presupposto per una reale innovazione digitale. Il governo finalmente spinge le aziende nella direzione dell’innovazione” Fatturazione elettronica tra imprese: dopo l’obbligo per la PA […]

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Massimo Missaglia, Amministratore Delegato di SB Italia, spiega tutti i vantaggi e dichiara: “La fatturazione elettronica è uno strumento straordinario, che produce efficienza, snellisce procedure e velocizza processi aziendali: e’ il presupposto per una reale innovazione digitale. Il governo finalmente spinge le aziende nella direzione dell’innovazione”

Fatturazione elettronica tra imprese: dopo l’obbligo per la PA scattato nel mese di marzo di quest’anno, anche le aziende saranno chiamate, per ora in forma facoltativa, ad adeguarsi.

I motivi per sceglierla? Per Massimo Missaglia, Amministratore Delegato di SB Italia, sono molti: “Ad esempio, le imprese che dal gennaio 2017 sceglieranno la fatturazione elettronica vedranno una riduzione dei termini di accertamento e daranno l’addio allo Spesometro. Inoltre, beneficeranno di rimborsi Iva più veloci”.

In un momento storico caratterizzato da una congiuntura economica negativa, l’ICT “tradizionale” continua a manifestare debolezza. In controtendenza, alcune aree, dove l’innovazione porta valore e risultati, stanno suscitando sempre maggiore interesse e registrano una crescita di mercato: una di queste è l’area della gestione documentale e dei servizi in cloud a essa correlati.

Il decreto del governo sulla fatturazione elettronica, varato il 21 aprile scorso, introduce la fatturazione elettronica facoltativa fra privati. Realtà diversa rispetto a quella che interessa le pubbliche amministrazioni, diventata obbligatoria dalla fine di marzo, la fatturazione elettronica tra privati introduce alcuni incentivi per chi, d’ora in poi, sceglierà questa strada. Innanzitutto, verranno garantiti tempi rapidi per i rimborsi Iva: una reale “corsia preferenziale” che consentirà di ottenerli entro l’anno in cui sono maturati. Scompaiono, inoltre, gli adempimenti introdotti dallo “Spesometro”, l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi e quello relativo alle operazioni con i cosiddetti paesi “black list”: fattura elettronica significa, quindi, meno obblighi e meno controlli. Il decreto prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’invio all’Agenzia delle Entrate di tutte le fatture emesse e ricevute possa avvenire in modalità telematica. “Chi adotta o adotterà un processo di fatturazione elettronica sarà, di fatto, agevolato nella trasmissione telematica e coniugherà comunicazione commerciale e fiscale, evitando adempimenti onerosi che spesso gravano sull’operatività delle imprese” dichiara Missaglia e continua: “Non deve dunque stupire che, appena archiviata l’entrata in vigore dell’obbligo di Fatturazione Elettronica per tutte le PA, ci si preoccupi di introdurre forti incentivi all’adozione della Fatturazione Elettronica tra imprese”.

SB ITALIA, azienda specializzata in soluzioni IT per la gestione, l’integrazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali, offre alle aziende la possibilità di avviare un processo di dematerializzazione, iniziando dai processi di fatturazione, grazie alla piattaforma DOCSWEB, la soluzione per la gestione documentale e il workflow ormai presente nello scenario italiano da oltre 15 anni.  Oltre 20.000 utenti utilizzano oggi queste soluzioni.

Docsweb è una piattaforma applicativa avanzata per la gestione del flusso documentale e fornisce tutti gli strumenti applicativi per ottimizzare la gestione dei documenti emessi e ricevuti, migliorare il workflow collaborativo e garantire la conservazione sostitutiva dei documenti fiscali in conformità alle normative.

Il vantaggio di avere tutto online disponibile con un click? Ad esempio, l’azzeramento dei tempi di invio delle fatture attive con la mail. Come spiega Andrea Cervino, responsabile IT di Manpower Italia, azienda che ha scelto la soluzione di SB ITALIA per la gestione di circa 300mila fatture attive: “Prima avevamo un archivio di filiale che ogni due mesi era spostato in un capannone industriale, e per reperire un documento erano necessarie almeno due settimane. Inoltre, abbiamo azzerato i tempi di invio delle fatture attive con la mail: la conversione in formato elettronico fa sì che il cliente possa registrarle nel mese di competenza ed effettuare i pagamenti nei termini stabiliti.”

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SB Italia: informatica a misura di cambiamento https://www.datamanager.it/2014/07/sb-italia-informatica-misura-cambiamento/ Fri, 25 Jul 2014 09:43:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=59145 Competenza, qualità, attenzione ai processi. Con le sue soluzioni per la gestione dell’azienda e la dematerializzazione, SB Italia porta valore e trasformazione nel comparto della media e grande impresa Il caso SB Italia, nata nel 2004 per management buyout, dimostra che un corretto bilanciamento tra competenze, qualità e solidità finanziaria garantisce maggiore continuità in un […]

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Competenza, qualità, attenzione ai processi. Con le sue soluzioni per la gestione dell’azienda e la dematerializzazione, SB Italia porta valore e trasformazione nel comparto della media e grande impresa

Il caso SB Italia, nata nel 2004 per management buyout, dimostra che un corretto bilanciamento tra competenze, qualità e solidità finanziaria garantisce maggiore continuità in un mercato competitivo come quello dei servizi informatici. Guidata da Massimo Missaglia, SB è un provider tecnologico di medie dimensioni: tra dipendenti e consulenti, il gruppo SB – che ha mantenuto a Garbagnate Milanese la sede centrale, aggiungendo nel tempo una presenza diretta a Gallarate e Genova – conta oltre cento risorse che indirizzano un portafoglio di oltre 500 clienti attivi. Una formula che nel panorama della system integration italiana gode di una fortuna decisamente meritata. E’ una realtà che presidia efficacemente la media e grande clientela italiana, in genere focalizzandosi su determinati aspetti dell’informatica aziendale. Si dedica anima e corpo a progetti concreti, produce valore e trasformazione in realtà che spesso e volentieri non sono allineate alle necessità del mercato e per questo svolge un ruolo davvero insostituibile anche sul piano culturale, disseminando buone pratiche all’incrocio tra tecnologia e processo.

Crescita controllata

«Sì, quando siamo partiti una decina d’anni fa, le incertezze non mancavano» – rievoca oggi Missaglia. Passare da una realtà quotata da mille e 300 dipendenti a una “newco” che inizialmente fatturava meno di un milione di euro sembrava una scommessa difficile». La grande esperienza e la motivazione dei manager, oggi soci operativi, che con Missaglia vollero partecipare a quella newco, hanno avuto ragione di quelle iniziali incertezze. Oggi, SB Italia è una realtà dinamica e matura, sicuramente pronta a un ulteriore rafforzamento. Il fatturato, poi, è più che decuplicato in dieci anni, attestandosi sui 12 milioni di euro nel consolidato che tiene conto della quota di controllo che SB vanta in una società di ERP, SIConsulting di Gallarate.
Il merito dell’attuale solidità è legato a una prima fase in cui SB Italia ha intenzionalmente evitato una crescita fine a se stessa. «Solo in seguito abbiamo messo in atto un piano di riorganizzazione, creando le attuali Business Unit» – spiega Missaglia. Una verticalizzazione che si è subito tradotta in un aumento del fatturato, del 40% nel 2012, di un altro 30% nel 2013. «In pratica, siamo più che raddoppiati in tre anni».
La creazione delle Business Unit, secondo Missaglia, ha permesso di superare l’iniziale ostacolo che impediva un efficace cross selling delle diverse competenze interne sui clienti che si erano affidati inizialmente a una delle soluzioni di SB. L’attuale organizzazione vede le diverse unità muoversi in modo molto autonomo e la sommatoria dei nuovi clienti acquisiti è decisamente positiva. «Il nostro focus iniziale riguardava il mondo delle soluzioni» – dice ancora Missaglia. «Ci siamo concentrati sui sistemi informativi per la grande e media impresa, in particolare la parte di Document and Workflow Management e la mobilità che sottende ad aspetti come la raccolta degli ordini, la tentata vendita e in generale il lavoro degli agenti sul campo». Le competenze in materia di Business Intelligence, che oggi rappresentano uno dei plus dell’expertise di SB Italia, e l’offerta sistemistica sono orientate al consolidamento dell’offerta in relazione ai processi aziendali. «Con i tre ambiti del Document Management, la raccolta di dati in mobilità e la Business Intelligence, riusciamo a rispondere alle principali necessità di un cliente. Siamo partiti dai sistemi informativi e progressivamente abbiamo costruito una strategia di integrazione con le tematiche di gestione documentale e l’analisi dei dati interni ed esterni» – sottolinea Missaglia.

Intelligenza nel workflow

Il comparto del Document and Workflow Management centrato sulla soluzione-ammiraglia di SB Italia, Docsweb, è cresciuto molto, anche sotto la spinta di normative come quella appena introdotta in relazione alla fatturazione elettronica verso gli uffici della PA. Anche la Business Intelligence genera un crescente volume di richieste da parte di aziende di grandi e medie dimensioni. Se si eccettua forse il mercato delle soluzioni ERP, decisamente meno frizzante, ma pur sempre bisognoso di servizi e consulenze di esperti, tutte queste aree, che SB Italia copre distribuendo le proprie conoscenze su una molteplicità di piattaforme e tecnologie, rappresentano un eccellente potenziale di sviluppo per l’azienda di Garbagnate. «Sul mobile, siamo andati molto avanti rispetto alle nostre origini» – aggiunge il suo amministratore delegato. «Per noi, mobilità vuol dire tre ambienti operativi e una forte propensione alle web app come filosofia conseguente alla capillare diffusione di connettività wireless». Uno spazio, questo, dove SB Italia ha già realizzato applicazioni innovative, come quella che una multiutility del milanese mette a disposizione dei suoi clienti per verificare e pagare i consumi di acqua, o un altro ambizioso progetto che permette a un importante player del lavoro interinale di ingaggiare il personale, con tanto di firma elettronica dei contratti, tramite messaggistica mobile. «Se un produttore di pane cerca un fornaio in più alle cinque del mattino – spiega Missaglia – parte la proposta e se il candidato accetta, firma il suo contratto sul mobile e si presenta al lavoro. Una trasformazione non da poco!»
La prima Business Unit risale alle origini del gruppo e comprende i sistemi informativi e l’ERP. La divisione IT Service Management si occupa di progettazione e manutenzione infrastrutturale, disegnando reti e offrendo servizi gestiti su misura, anche verso clienti che hanno una domanda ragguardevole, come ad esempio negli ospedali che utilizzano i servizi di fleet management di SB. Segue poi la Business Solution che presidia progetti di Gestione Documentale e Workflow, con una particolare attenzione all’outsourcing dei processi, che l’azienda gestisce con la propria infrastruttura interna, ridondata tra Garbagnate e Genova. «Le soluzioni di Business Intelligence – prosegue Missaglia – vengono erogate sulle piattaforme di diversi provider: IBM Cognos, QlikView, Oracle e altri. Alle Business Unit tradizionali è stata affiancata una nuova area Consulting che non nasce per fare concorrenza ai consulenti puri, ma parte piuttosto dai processi del cliente per valorizzare specifici aspetti tecnologici mirati a risolvere problematiche molto circoscritte».

Dematerializzare con giudizio

Puntando molto sul concetto mai obsoleto della soddisfazione del cliente, SB Italia è da sempre abituata a misurare la qualità del proprio lavoro. Un rigore che paga in termini di fidelizzazione e consente di stabilire – in un raggio d’azione focalizzato ma non limitato all’area nord-ovest – relazioni molto proficue con clienti importanti. Clienti che vengono gestiti anche in collaborazione con una piccola ma agguerrita rete di partner nazionali o in cordata con altre società. Tra i progetti più ambiziosi ci sono quelli realizzati con Docsweb, che grazie alle sue estensioni semantiche oggi viene utilizzato anche da importanti gruppi nazionali e internazionali per applicazioni diverse come la gestione delle informazioni che arrivano dalla rete di tentata vendita o come la lettura automatica delle fatture dei fornitori. Secondo Missaglia, le numerose opportunità nel campo della dematerializzazione, rendono possibile guardare a un’espansione verso il nord est e al centro Italia, con tantissime opportunità da cogliere. «Non penso solo alle nuove regole sulla fatturazione elettronica, che riguardano per ora la PA centrale, dove non siamo molto presenti. La dematerializzazione deve arrivare a tutti e l’obiettivo è andare ben oltre la semplice logica dell’archiviazione sostitutiva, dotando le aziende di strumenti di Workflow, ricchi di automatismi, che le supportino in tutte le fasi dell’operatività. In questo senso, la modularità e la ricchezza funzionale di Docsweb ci premiamo sicuramente». Uno dei filoni più promettenti, conclude l’AD di SB Italia, è per esempio quello dei portali self service attraverso i quali i fornitori di una grande azienda possono tenere aggiornata la folta documentazione sui requisiti che la legge impone alle relazioni B2B.

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