mobilità – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 30 Nov 2018 14:37:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png mobilità – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 L’Open Source Lab per la Mobilità Sostenibile https://www.datamanager.it/2018/12/lopen-source-lab-per-la-mobilita-sostenibile/ Sun, 02 Dec 2018 13:00:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=180361 L’Open Source Lab dà una rotta alla mobilità del futuro Mercoledì a Berlino sono stati avviati i primi dialoghi nell’Open Source Lab per la Mobilità Sostenibile. Finanziato dal Consiglio di Sostenibilità del Gruppo Volkswagen, ha un programma di ricerca indipendente ed è obbligato a pubblicare i risultati delle proprie indagini e altri risultati. “All’interno del […]

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L’Open Source Lab dà una rotta alla mobilità del futuro

Mercoledì a Berlino sono stati avviati i primi dialoghi nell’Open Source Lab per la Mobilità Sostenibile. Finanziato dal Consiglio di Sostenibilità del Gruppo Volkswagen, ha un programma di ricerca indipendente ed è obbligato a pubblicare i risultati delle proprie indagini e altri risultati.

“All’interno del Consiglio di Sostenibilità, l’idea è stata quella di creare una piattaforma aperta di dialogo sul futuro della mobilità” ha affermato Gesche Joost, professoressa all’Università di Arte e membro del Consiglio di Sostenibilità Volkswagen. All’evento di lancio, esperti nazionali e internazionali provenienti da vari ambiti – ricerca, organizzazioni non-profit, startup e aziende – hanno parlato di mobilità sostenibile.

L’Open Source Lab si basa su un approccio cooperativo fondato sul concetto di rete. L’obiettivo è facilitare la ricerca interdisciplinare e un ampio dialogo sulla mobilità sostenibile, coinvolgendo il pubblico e vari stakeholder. Il lavoro è basato su una più ampia comprensione della mobilità e include temi come governance, pianificazione urbana e giustizia sociale.

L’Open Source Lab per la Mobilità Sostenibile è realizzato dal Centro tedesco di Ricerca per l’Intelligenza Artificiale (DFKI GmbH) ed è ubicato nel campus dell’EUREF, nel centro di Berlino.

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Ford immagina la mobilità con la tecnologia Intersection Priority Management https://www.datamanager.it/2018/10/ford-immagina-la-mobilita-con-la-tecnologia-intersection-priority-management/ Tue, 16 Oct 2018 08:45:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=176810 Ford sta sperimentando l’Intersection Priority Management una tecnologia basata sulla connessione tra i veicoli (Vehicle to Vehicle – V2V), nell’ambito del progetto UK Autodrive, dedicato all’esplorazione di soluzioni innovative per la mobilità del domani Nel futuro della mobilità, Ford immagina veicoli connessi in grado di gestire il passaggio agli incroci stradali senza la necessità dei […]

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Ford sta sperimentando l’Intersection Priority Management una tecnologia basata sulla connessione tra i veicoli (Vehicle to Vehicle – V2V), nell’ambito del progetto UK Autodrive, dedicato all’esplorazione di soluzioni innovative per la mobilità del domani

Nel futuro della mobilità, Ford immagina veicoli connessi in grado di gestire il passaggio agli incroci stradali senza la necessità dei semafori, in un flusso continuo di automobili.

Ispirandosi al modo in cui i pedoni regolano il proprio passo per evitare gli attraversamenti più affollati o pericolosi, l’Ovale Blu sta testando una tecnologia in grado di consigliare ai conducenti quando rallentare o accelerare, per evitare eventuali collisioni con veicoli in arrivo da altre direzioni, senza doversi fermare.

Intersection Priority Management (IPM) – in fase di sperimentazione, questa settimana sulle strade di Milton Keynes, nel Regno Unito, nell’ambito del progetto UK Autodrive, supportato dal governo britannico – si pone come obiettivo facilitare il flusso del traffico, evitando che i conducenti si fermino agli incroci senza che ce ne sia un motivo e aumentare, di conseguenza, la sicurezza e l’efficienza sulle strade.

“Sappiamo che gli incroci e i semafori possono essere un vero e proprio spauracchio per molti automobilisti”, hanno dichiarato Christian Ress, Supervisor, Driver Assist Technologies, Ford Research and Advanced Engineering. “Grazie alle tecnologie che fanno dialogare le auto tra loro, come quella in fase di sperimentazione proprio in questi giorni, immaginiamo un mondo in cui i veicoli siano più consapevoli l’uno dell’altro e dell’ambiente circostante, al fine di una cooperazione virtuosa, sulle strade e nei pressi degli incroci”.

Ogni anno, ogni automobilista trascorre in media due giorni in attesa fermo al semaforo. Inoltre, gli incroci possono essere piuttosto pericolosi perché sono anche la causa del 60% degli incidenti stradali. Oltre a risparmiare tempo, evitare di fermarsi agli incroci comporterebbe anche un risparmio di carburante, in quanto i conducenti potrebbero evitare frenate e accelerazioni dovute alla presenza dei semafori.

La tecnologia IPM utilizza le comunicazioni Vehicle to Vehicle (V2V) per coordinarsi con gli altri veicoli nelle vicinanze e suggerire le velocità ottimali che consentono alle auto di attraversare in sicurezza gli incroci senza fermarsi.

Per la sperimentazione, le auto di prova sono state dotate di sistemi di comunicazione V2V che ne trasmettono la posizione, la direzione di marcia e la velocità. I sistemi IPM a bordo sono in grado di identificare la presenza di un incrocio e la traiettoria degli altri veicoli in avvicinamento. Suggerisce, quindi, a ogni veicolo, la velocità ottimale da mantenere per consentirne un passaggio in sicurezza.

Alla guida dei veicoli di prova c’è un conducente, ma è previsto che anche i veicoli a guida autonoma possano beneficiare di questa tecnologia. Automatizzando il comportamento dei veicoli nei pressi degli incroci, si potrebbe pensare a un futuro caratterizzato da strade diverse, prive di semafori o segnaletica dedicata. Oggi i veicoli a guida autonoma operano in modo indipendente, utilizzando le tecnologie dei sensori e i dati cartografici di bordo. Un domani potranno anche essi trarre beneifcio dalle tecnologie di comunicazione V2V e vehicle-to-everything (V2X).

La tecnologia IPM si basa su altre tecnologie, sviluppate da Ford e dai suoi partner, per le auto connesse, nell’ambito del progetto UK Autodrive, supportato dal governo britannico e finanziato con oltre 20 milioni di sterline.

Tra le tecnologie presentate nel progetto, della durata di 2 anni e che si concluderà questa settimana, sono presenti l’Intersection Collision Warning, che avverte i conducenti di potenziali incidenti in prossimità di un incrocio, e il Green Light Optimal Speed ​​Advisory (GLOSA), una tecnologia che utilizza le informazioni sui tempi del semaforo ottenute da un’unità di raccolta dati, posta a bordo strada e indica al conducente la velocità di crociera da mantenere per riuscire a incontrare sempre il semaforo verde.

Altre tecnologie in fase di sperimentazione includono il Collaborative Parking, che aiuta gli automobilisti a ridurre lo stress derivante dalla ricerca del parcheggio e l’Emergency Vehicle Warning, in grado di avvisare gli automobilisti sulla localizzazione e la distanza di un veicolo di soccorso in arrivo, permettendo loro di posizionarsi sulla strada in modo più sicuro e aiutare polizia, ambulanze e vigili del fuoco a raggiungere più velocemente le destinazioni oggetto di intervento.

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Compagnie aeree e aeroporti, nel 2018 la priorità è la biometria https://www.datamanager.it/2018/10/compagnie-aeree-e-aeroporti-nel-2018-la-priorita-e-la-biometria/ Wed, 10 Oct 2018 13:26:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=176523 Previsti 40 miliardi di investimenti in tecnologia. La priorità? La biometria, per rendere il viaggio sempre più sicuro e senza intoppi Compagnie aeree e aeroporti di tutto il mondo hanno in programma di investire entro la fine del 2018 40,6 miliardi di dollari sulla tecnologia. È quanto emerge dall’indagine SITA 2018 Air Transport IT Insights elaborata da SITA, specialista IT […]

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Previsti 40 miliardi di investimenti in tecnologia. La priorità? La biometria, per rendere il viaggio sempre più sicuro e senza intoppi

Compagnie aeree e aeroporti di tutto il mondo hanno in programma di investire entro la fine del 2018 40,6 miliardi di dollari sulla tecnologia. È quanto emerge dall’indagine SITA 2018 Air Transport IT Insights elaborata da SITA, specialista IT che trasforma il viaggio aereo con la tecnologia. La priorità? La biometria, per rendere il viaggio sempre più sicuro e senza intoppi.

Cresce la spesa per la tecnologia

Dopo due anni di investimenti stabili da parte delle compagnie aeree, per il 2018 le previsioni registrano una crescita della spesa destinata all’IT, fino a raggiungere il 3,67% dei ricavi stimati nell’anno. Anche gli investimenti degli aeroporti si confermano elevati, pari al 5,69% dei ricavi complessivi.

Il futuro è biometrico

Considerata ormai fondamentale nell’evoluzione delle opzioni self-service negli aeroporti di tutto il mondo, la gestione dell’identità biometrica entro i prossimi tre anni sarà oggetto di programmi e piani di ricerca e sviluppo per il 77% degli aeroporti e il 71% delle compagnie aeree.

Barbara Dalibard, CEO di SITA, ha dichiarato: “Garantire ai passeggeri un viaggio sicuro e senza intoppi è un dovere dell’industria del trasporto aereo. Per questo, è incoraggiante constatare che le compagnie aeree e gli aeroporti stanno investendo nella biometria per fornire ai passeggeri un modo sicuro – senza più documenti cartacei – per l’identificazione nelle diverse fasi del viaggio. Una tecnologia che si è rivelata un successo in tutti gli aeroporti del mondo in cui l’abbiamo implementata.”

Dalibard ha proseguito: “Come dimostrato dalla ricerca che presentiamo oggi, l’integrazione di questa tecnologia pone delle sfide – per esempio, le diverse legislazioni con cui interfacciarsi – che possono scoraggiare compagnie aeree e aeroporti. Per arrivare al risultato di un viaggio senza intoppi, che utilizza la tecnologia per automatizzare e anche eliminare i passaggi tediosi, noi tutti – aerolinee, aeroporti, agenzie governative, fornitori – dobbiamo collaborare. I risultati migliori si ottengono lavorando insieme, e questo è stato evidente quando abbiamo introdotto la sicurezza biometrica nel viaggio”.

Fra le sfide più impegnative per l’adozione della biometria per i controlli di identità, più di un terzo delle compagnie aeree cita l’implementazione di strumenti e tecnologie negli scali e la mancanza di standard per processi e soluzioni per l’integrazione dei controlli. Simile la situazione evidenziata dai gestori aeroportuali, fra i quali il 39% segnala la difficoltà ad adempiere ai requisiti governativi e legislativi.

Le soluzioni self-service per la gestione delle identità

SITA già fornisce soluzioni per la gestione delle identità – compresi i sistemi biometrici – che eliminano la necessità di controlli manuali. Se da un lato queste tecnologie migliorano l’esperienza di viaggio dei passeggeri, dall’altro aiutano compagnie aeree e aeroporti di tutto il mondo a ottemperare ai vari regolamenti di governi e agenzie di frontiera.

La soluzione più diffusa per la verifica dell’identità in modalità self-service sono i chioschi per il check-in: oggi sono utilizzati nel 41% degli scali; il 74% ha in programma di implementare questa tecnologia entro il 2021. I gate di imbarco self-service che utilizzano la biometria con un documento d’identificazione, come ad esempio il passaporto, diventeranno la norma nei prossimi tre anni, quando saranno utilizzati nel 59% degli aeroporti e dal 63% delle compagnie aeree.

La tecnologia blockchain

Compagnie aeree e aeroporti stanno anche esplorando nuove tecnologie per la gestione dell’identità del passeggero. È il caso, per esempio, della tecnologia blockchain, che secondo il 40% delle compagnie aeree e il 36% degli aeroporti permetterà di velocizzare il processo d’identificazione dei passeggeri, ad esempio riducendo la necessità di controlli multipli sull’identità.

Intelligenza Artificiale

Considerata capace di offrire benefici a livello strategico e operativo, l’Intelligenza Artificiale (IA) entro il 2021 sarà oggetto di programmi e piani di ricerca e sviluppo per l’84% delle compagnie – percentuale in netta crescita rispetto al 52% rilevato nel 2017 – e il 61% degli scali, in crescita rispetto al 34% dello scorso anno.

Compagnie aeree e aeroporti fanno un uso differente dell’IA: le prime si stanno focalizzando sul potenziale dell’utilizzo di questa tecnologia per agenti virtuali e chatbot, che l’85% delle aerolinee intende utilizzare entro il 2021. Il 79% degli aeroporti sta già utilizzando o ha intenzione di servirsi dell’IA per analisi predittive per migliorare l’efficienza operativa.

Dalibard ha aggiunto: “L’industria del trasporto aereo vuole cambiare il modo in cui si vola, a beneficio dell’efficienza operativa e dell’esperienza di viaggio dei passeggeri. Questo richiede coordinamento e una collaborazione e, in questa prospettiva, l’impegno di SITA è molto forte”.

Gli Air Transport IT Insights di SITA sono la ricerca di riferimento a livello globale per il settore del trasporto aereo. Oltre 180 Senior IT executives delle maggiori compagnie aeree e aeroporti – che rappresentano il 39% del traffico passeggeri globale per gli aeroporti e il 27% per le compagnie – hanno preso parte alla ricerca all’inizio di quest’anno, permettendo di delineare chiari insight sul pensiero strategico e gli sviluppi riguardo all’IT nel trasporto aereo.

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Il Gruppo Volkswagen intensifica l’impegno per la mobilità elettrica in Cina https://www.datamanager.it/2018/07/il-gruppo-volkswagen-intensifica-limpegno-per-la-mobilita-elettrica-in-cina/ Wed, 11 Jul 2018 09:05:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151031 Volkswagen Group China, l’azienda automobilistica JAC e SEAT fonderanno congiuntamente un nuovo centro R&D per lo sviluppo di veicoli elettrici, connettività e tecnologie di guida autonoma entro il 2021; previsto il lancio di una competitiva piattaforma BEV Volkswagen Group China, Anhui Jianghuai Automobile Group Corp., Ltd. (JAC) e SEAT hanno firmato un Memorandum of Understanding […]

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Volkswagen Group China, l’azienda automobilistica JAC e SEAT fonderanno congiuntamente un nuovo centro R&D per lo sviluppo di veicoli elettrici, connettività e tecnologie di guida autonoma entro il 2021; previsto il lancio di una competitiva piattaforma BEV

Volkswagen Group China, Anhui Jianghuai Automobile Group Corp., Ltd. (JAC) e SEAT hanno firmato un Memorandum of Understanding alla presenza della Cancelliera tedesca Angela Merkel e del Premier cinese Li Keqiang a Berlino. Insieme istituiranno un nuovo centro di ricerca e sviluppo con un focus sullo sviluppo di veicoli elettrici, connettività e tecnologie di guida autonoma, così come una competitiva piattaforma per veicoli alimentati a batteria (BEV). SEAT entrerà nel mercato cinese entro il 2020/2021. Si tratta di un passo importante per rafforzare la collaborazione fra i due Paesi e per supportare Volkswagen Group China nel diventare leader nel campo della mobilità elettrica.

“Le vetture elettriche sono il futuro della mobilità e la Cina è all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni di mobilità sostenibile” ha affermato Jochem Heizmann, Membro del Consiglio di Amministrazione di Volkswagen AG e Presidente e CEO di Volkswagen Group China. “Siamo lieti di avere l’opportunità di collaborare ulteriormente con un partner fidato nello sviluppo di tecnologie per la e-mobility. Ciò rappresenta un altro passo importante per la strategia generale del Gruppo Volkswagen in Cina”.

Questo nuovo Memorandum of Understanding giocherà un ruolo fondamentale nei piani del Gruppo per la mobilità elettrica in Cina, soprattutto per soddisfare le esigenze dei Clienti di questo Paese. Assieme a JAC e SEAT, Volkswagen Group China istituirà un centro R&D per lo sviluppo di veicoli elettrici, della connettività e di tecnologie per la guida autonoma pensate specificatamente per il mercato cinese, inclusi parti fondamentali, componenti e tecnologie chiave; il completamento è previsto per il 2021. Nell’ambito del MoU, SEAT diventerà azionista di JAC Volkswagen tramite un aumento di capitale di quest’ultima o un trasferimento di azioni da parte di Volkswagen Group China. Ciò porterà all’introduzione della marca SEAT nel mercato cinese probabilmente a partire dal 2020/2021.

Inoltre, la joint venture introdurrà una competitiva piattaforma BEV basata sulle risorse tecnologiche delle tre parti con l’obiettivo di portare ai Clienti una scelta di veicoli ancora più vasta in tutti i segmenti, sia in Cina che a livello globale. Nell’ambito della vasta iniziativa di elettrificazione “Roadmap E”, con gli sforzi e i contributi di JAC Volkswagen, FAW-Volkswagen, SAIC VOLKSWAGEN e Volkswagen Group China guideranno lo sviluppo della mobilità elettrica in Cina, dove è prevista l’introduzione nel mercato di 40 modelli prodotti localmente entro i prossimi 7 / 8 anni.

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La Cina punta sui chip RFID per abbassare l’inquinamento atmosferico https://www.datamanager.it/2018/06/la-cina-punta-sui-chip-rfid-per-abbassare-linquinamento-atmosferico/ Tue, 19 Jun 2018 18:00:01 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149830 Il governo vuole installare i sensori a bordo di ogni veicolo per prevenire il traffico e la congestione che provoca l’accumulo di polveri inquinanti Si partirà su base volontaria per arrivare, nel 2019, a un obbligo di legge. L’idea della Cina è di installare su ogni veicolo dei cittadini del paese dei chip RFID, che […]

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Il governo vuole installare i sensori a bordo di ogni veicolo per prevenire il traffico e la congestione che provoca l’accumulo di polveri inquinanti

Si partirà su base volontaria per arrivare, nel 2019, a un obbligo di legge. L’idea della Cina è di installare su ogni veicolo dei cittadini del paese dei chip RFID, che raccolgano dati e ottimizzino il traffico delle grandi metropoli, così come delle piccole città, al fine di migliorare l’aria che sovrasta la nazione rossa. Se l’idea può sembrare decisamente lungimirante, dai più critici è vista come un ulteriore passo verso il controllo della vita sociale delle persone.

La tecnologia infatti permetterà di controllare si la congestione stradale ma, ovviamente, anche i percorsi dei singoli utenti e dunque i loro spostamenti quotidiani. Se a questo aggiungiamo il già avviato progetto del Social Credit, che nega a chi ha una bassa reputazione di viaggiare tramite aerei, allora il Grande Fratello di Orwell è servito.

Controllo a distanza

Il chip RFID pensato da Pechino funzionerà in questo modo: a ogni passaggio del veicolo attraverso checkpoint determinati, il sistema registrerà le informazioni per creare un enorme database individuale sui percorsi fatti in un certo periodo. In questo modo i guidatori dovrebbero essere dissuasi dal prendere l’automobile quando non potrebbero, ad esempio in particolari momenti della settimana o quando i livelli di polveri inquinanti sono tali da richiedere una diminuzione del traffico.

Se affiancato ad altri metodi attivi nel paese, come le videocamere CCTV e gli scanner della polizia, il progetto ha uno scopo preventivo su tutti: innalzare la paura all’interno della Cina, ponendo ancora di più uno stato di polizia che fa del controllo e del monitoraggio le armi essenziali di governo.

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Parco Valentino, grande successo di pubblico per la mostra dei prototipi https://www.datamanager.it/2018/06/parco-valentino-grande-successo-di-pubblico-per-la-mostra-dei-prototipi/ Fri, 08 Jun 2018 14:30:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149237 Ricco programma per il fine settimana all’insegna della mobilità sostenibile I prototipi esposti in questa 4ª edizione di Parco Valentino Salone Auto Torino sono l’evento più amato dai visitatori della manifestazione, dopo la sfilata notturna della Supercar Night Parade. Tutti visibili fino a domenica 10 giugno, nel Cortile del Castello del Valentino sono esposti quelli […]

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Ricco programma per il fine settimana all’insegna della mobilità sostenibile

I prototipi esposti in questa 4ª edizione di Parco Valentino Salone Auto Torino sono l’evento più amato dai visitatori della manifestazione, dopo la sfilata notturna della Supercar Night Parade. Tutti visibili fino a domenica 10 giugno, nel Cortile del Castello del Valentino sono esposti quelli che raccontano la storia lunga 50 anni di Italdesign, con modelli unici come Biga, Megagamma e Bizzarrini Manta, senza dimenticare i modelli di stile della Mostra Prototipi firmati da Scaglione, Pininfarina, Touring Superleggera, Spada, Studiotorino, Stola, Pagani, Zagato, Collezione ASI Bertone e GFG Style.

Tutto pronto per il fine settimana all’insegna della mobilità sostenibile che vedrà piazza San Carlo location del Focus delle auto elettriche, con l’attuale produzione delle Case automobilistiche esposta e a disposizione del pubblico che potrà vedere e conoscere da vicino le motorizzazioni del futuro: elettriche, plug in e ibride saranno esposte sabato 9 e domenica 10 giugno dalle 10 alle 20. Tra i modelli esposti nel Focus auto elettriche si segnalano le avveniristiche BMW i8 che daranno vita a un meeting internazionale. E la motorizzazione green sarà al centro del convegno di sabato 9 giugno al Museo dell’Automobile, il Tesla Club Italy Revolution: l’autorevole conferenza italiana, totalmente dedicata agli appassionati Tesla, nella quale si discute la mobilità elettrica allo stato dell’arte. Contenuti di qualità, relatori esperti, scambio di conoscenze ed esperienze, nuovi contatti entusiasmanti, passione per Tesla e l’innovazione tecnologica.

Per visitare la mostra dei modelli di stile all’interno del Cortile è necessario scaricare il biglietto elettronico gratuito sul sito www.parcovalentino.com, costantemente aggiornato sugli eventi e le informazioni su Parco Valentino Salone Auto Torino.

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Indra completa il primo test per la gestione remota in simultanea di tre aeroporti https://www.datamanager.it/2018/05/indra-completa-il-primo-test-per-la-gestione-remota-in-simultanea-di-tre-aeroporti/ Wed, 30 May 2018 13:35:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=148613 La simulazione, nell’ambito del progetto SESAR 2020, rappresenta il primo passo verso la nascita di una torre remota in grado di controllare diversi aeroporti Indra, una delle principali società globali di tecnologia e consulenza, e Avinor, fornitore norvegese di servizi di navigazione aerea, completano con successo il primo esercizio di simulazione previsto nell’ambito del programma […]

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La simulazione, nell’ambito del progetto SESAR 2020, rappresenta il primo passo verso la nascita di una torre remota in grado di controllare diversi aeroporti

Indra, una delle principali società globali di tecnologia e consulenza, e Avinor, fornitore norvegese di servizi di navigazione aerea, completano con successo il primo esercizio di simulazione previsto nell’ambito del programma SESAR 2020, con l’obiettivo di testare la tecnologia che consentirà di gestire da remoto, da un’unica postazione di controllo, il traffico di diversi aeroporti simultaneamente.

A fine marzo, Indra ha ospitato i primi esercizi di validazione presso le sue strutture di Asker, in Norvegia, per valutare la fattibilità da parte dei controllori del traffico aereo di offrire servizio a diversi aeroporti da un’unica postazione di controllo integrata.

La piattaforma di test, ha consentito una ricreazione 3D completa dell’ambiente delle torri degli aeroporti norvegesi di Røst, Haugesund e Bodø. Tutte le informazioni e i controlli sono stati forniti da InNOVA, la postazione di controllo della società spagnola relativa al traffico aereo, che ha fornito anche le informazioni radar, meteorologiche, di monitoraggio e controllo degli aeroporti e le etichette di volo (flight strips) per i tre aeroporti. La piattaforma ha fornito anche altri strumenti, come il sistema di comunicazioni vocali per le operazioni aeree.

Nell’ambito di questo progetto, Indra ha anche sviluppato un nuovo strumento di pianificazione e gestione, che presenta al controllore una cronologia in grado di aiutarlo a visualizzare in modo grafico e intuitivo i voli in sospeso sulla base delle informazioni disponibili di partenza e di arrivo.

Durante la simulazione tre controllori con una grande esperienza hanno lavorato su tre scenari diversi con traffico e complessità crescenti. Dopo gli esercizi, sono state condotte interviste per valutare aspetti quali la consapevolezza della situazione, i fattori umani, il carico di lavoro percepito, i limiti operativi, la fattibilità e gli strumenti per raggiungere una maggiore capacità di analisi.

Il test ha fornito informazioni e risultati di grande valore, primo su tutti l’effettiva possibilità di gestire simultaneamente più aeroporti, fornendo una solida base su cui fondare i prossimi passi previsti dal progetto.

“Siamo molto felici che questi test abbiano dimostrato che siamo sulla strada giusta”, ha affermato Jan Østby, direttore dei servizi remoti di AVINOR ANS. “Il programma Remote Towers del fornitore norvegese di servizi di navigazione aerea prevede l’implementazione di questa tecnologia per la gestione di 15 aeroporti da un unico Remote Tower Center”.

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Nasce MoDo: la Mobilità di Domani secondo il Gruppo Volkswagen https://www.datamanager.it/2018/05/nasce-modo-la-mobilita-di-domani-secondo-il-gruppo-volkswagen/ Mon, 28 May 2018 13:10:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=148383 Volkswagen Group Italia lancia un nuovo sito web dedicato alla mobilità del futuro. Un viaggio alla scoperta di come il Gruppo si sta preparando alle sfide di domani Volkswagen Group Italia lancia MoDo, un portale che racconta la mobilità del futuro. Notizie, storie, approfondimenti per vivere la grande trasformazione del Gruppo Volkswagen, un percorso che […]

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Volkswagen Group Italia lancia un nuovo sito web dedicato alla mobilità del futuro. Un viaggio alla scoperta di come il Gruppo si sta preparando alle sfide di domani

Volkswagen Group Italia lancia MoDo, un portale che racconta la mobilità del futuro. Notizie, storie, approfondimenti per vivere la grande trasformazione del Gruppo Volkswagen, un percorso che lo porterà dallo status di Costruttore di automobili a quello di provider di mobilità sostenibile a 360°. Ma non solo: l’obiettivo di MoDo è anche chiarire i dubbi e dare risposte a chi si domanda come ci si muoverà in un domani nemmeno troppo lontano.

“Si sente molto parlare di come cambierà il modo di spostarsi nei prossimi anni” spiega Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia. “Ma spesso troppe voci contrastanti, e non sempre competenti, creano confusione: in questo senso MoDo  si pone come fonte autorevole, la voce di un Gruppo leader nel settore automotive che intende fare chiarezza a chiunque cerchi informazioni sulla Mobilità di Domani”.

Una mobilità che sarà elettrica, connessa, condivisa e autonoma – e con il Gruppo Volkswagen tra i protagonisti. Per certi versi, però, il futuro è già realtà. Basti pensare ai tanti modelli a zero emissioni proposti dai Brand del Gruppo, alle fabbriche digitali, a MOIA e alla concept SEDRIC, solo per citare alcuni esempi. Su MoDo si parla di questo, e di molto altro, spaziando da temi di grande attualità, al centro della discussione quotidiana, ad argomenti e scenari futuristici che troveranno una realizzazione concreta nel prossimo decennio.

Navigando è possibile immergersi a 360° nella realtà del Gruppo e capire nel dettaglio come si sta preparando al futuro. Si va dai contenuti più tecnici, quelli sulle tecnologie che muoveranno le auto del futuro – intelligenza artificiale e guida autonoma sono tra gli hot topics – a una visione più ampia sulla qualità della vita, che proprio grazie all’innovazione incrementerà significativamente sotto molti punti di vista.  Una grande attenzione è poi riservata ai centri di eccellenza in ambito R&D, ovvero le strutture dove le idee prendono forma e diventano realtà, e alle persone che rappresentano il cuore dell’intero progetto: la tecnologia avanza costantemente, assumendo un ruolo predominante, ma la Mobilità di Domani non può rescindere dall’apporto umano.

La progettazione del sito web ha avuto come fulcro la user experience: il risultato è un layout chiaro e intuitivo, che guida l’utente nella navigazione, suggerendogli articoli d’interesse e dandogli la possibilità di condividere ogni singolo contenuto. Due le opzioni per restare sempre aggiornati: l’iscrizione alla newsletter, inviata mensilmente, oppure la registrazione al servizio Seguici, che prevede l’invio di un alert via e-mail alla pubblicazione di ogni nuova notizia. La mobilità del futuro è anche social: tutte le news e le curiosità del mondo MoDo troveranno infatti spazio sull’account Twitter (@VWGroupItalia) e sulla pagina LinkedIn di Volkswagen Group Italia.

La mobilità di domani è sulla bocca di tutti. Come sarà davvero è solo su MoDo.

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Come si muove Firenze, analisi delle presenze e della mobilità in città https://www.datamanager.it/2018/05/come-si-muove-firenze-analisi-delle-presenze-e-della-mobilita-in-citta/ Mon, 28 May 2018 11:03:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=148444 I dati di un’innovativa ricerca su mobile analytics di TIM Descrivere e analizzare la presenza delle persone a Firenze e la loro mobilità sul territorio. Con questi obiettivi il Comune di Firenze ha realizzato, con uno studio commissionato a TIM, analisi massive per il periodo aprile-settembre 2017 circa le presenze di residenti e visitatori ed […]

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I dati di un’innovativa ricerca su mobile analytics di TIM

Descrivere e analizzare la presenza delle persone a Firenze e la loro mobilità sul territorio. Con questi obiettivi il Comune di Firenze ha realizzato, con uno studio commissionato a TIM, analisi massive per il periodo aprile-settembre 2017 circa le presenze di residenti e visitatori ed i loro spostamenti in città. Il tutto attraverso il servizio Big Data City Forecast, che permette di rilevare i flussi su determinate aree geografiche tramite l’utilizzo della rete mobile TIM.

I risultati dell’analisi e le potenzialità della piattaforma sono stati illustrati nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze dall’Assessore all’Innovazione tecnologica, sistemi informativi e statistica Lorenzo Perra, dal responsabile Business Pubblica Amministrazione Toscana Umbria e Marche di TIM, Stefano Cinquini e dal responsabile Data Monetization di Olivetti, Giuseppe Sola.

Partendo da alcune macro categorie (domiciliati, pendolari, visitatori toscani, visitatori italiani e stranieri) lo studio si è focalizzato su fenomeni specifici di particolare interesse per l’Amministrazione:  analisi della presenza media sull’area del comune e confronto con i dati ISTAT di residenza; comuni di provenienza dei pendolari; distribuzione dei turisti sul territorio comunale con evidenza delle nazionalità più rappresentative; impatto della riapertura delle scuole sulla mobilità del comune; impatto di eventi specifici (Pitti Immagine; Maratona; partita Fiorentina–Inter; festa di San Giovanni) sul dato di presenza nella città. Dall’analisi è emerso che la presenza media a Firenze nel periodo aprile-settembre 2017 è di mezzo milione di persone al giorno in città.

In un giorno tipo come il 27 settembre, con scuole aperte, nessun evento in città e meteo soleggiato, si è registrato alle ore 16 il picco massimo di presenze a Firenze con 603.413 persone: gli stranieri presenti (pari a 81.326) sono il 6% in più di quelli presenti nelle ore notturne. La composizione delle presenze alle ore 16 vede il 19,7% di pendolari, il 5,6% di visitatori italiani, il 14,9% di visitatori toscani, il 13,5% di stranieri e il 46,3% di domiciliati.  Nello stesso giorno, alle ore 3 della notte, i domiciliati rilevati sono in linea con i residenti anagrafici, 377.766, e rappresentano oltre il 70% dei presenti: sono per il 70,5% domiciliati, per il 14,5% stranieri e per il 10,3% di visitatori italiani e toscani mentre i pendolari rilevati di notte sono il 4,7%.

La presenza media giornaliera dei visitatori stranieri tra il 25 settembre e il 1° ottobre 2017 è pari a 88mila persone, con un picco massimo registrato giovedì 28 con 98.471 presenze straniere, che hanno popolato principalmente il centro storico su entrambe le rive dell’Arno (il 75% era nell’area Unesco). Confrontando i dati di settembre 2017 con settembre 2016 si registra una crescita delle presenze dell’11,7% (553.326 persone a settembre 2017 contro le 495.038 persone a settembre 2016). Dalla rilevazione emerge inoltre che l’apertura della scuola incide sulla mobilità. Le presenze giornaliere e gli spostamenti cittadini aumentano rispetto ad un giorno senza scuola rispettivamente dell’8,7% e del 6,2%.  Nelle ore di picco, nei giorni di scuola, gli spostamenti  complessivi delle persone (con qualsiasi mezzo) aumentano del 28%.

Analizzando il trend complessivo fra aprile e settembre 2017 emerge poi che Firenze ha l’effetto tipico delle grandi città, con il periodo estivo caratterizzato dallo “spopolamento” ed il successivo ripopolamento a settembre, che ha un incremento su agosto del 38,9% (mentre rispetto a maggio l’incremento scende del 2,4%).  Interessante anche l’analisi della provenienza dei pendolari toscani, risultati giungere in città per lo più da Scandicci, Sesto Fiorentino e Bagno a Ripoli. Le aree più visitate dai pendolari nei giorni lavorativi risultano essere il centro storico, Castello, Careggi, Novoli, Statuto, San Jacopino e via Gioberti, mentre nei fine settimana i pendolari sono molto pochi e concentrati nel centro storico.

Infine gli eventi. Nella settimana di Pitti Immagine (12/18 giugno) si registra un incremento di presenze del +7,2% rispetto alla media del mese di giugno, con l’86% di presenze italiane. Per la Firenze Marathon si sono registrate, alla partenza, 43.244 presenze, il 14% in più rispetto alla media delle domeniche precedenti.

“Il Comune continua nell’attività di analisi delle presenze in città di residenti, pendolari e turisti” ha detto l’assessore all’Innovazione tecnologica Lorenzo Perra che ha aggiunto: “Tale studio, effettuato da TIM, consentirà una sempre più accurata progettazione delle politiche cittadine. Continuiamo così a progredire con il nostro progetto di Smart City, per rendere Firenze ancora più innovativa, accessibile e intelligente”.

“Firenze  è da sempre una  città  tra le più attive nello sviluppo di innovativi servizi per i cittadini e le imprese nell’ottica delle Smart Cities, in stretta sinergia con gli sviluppi delle reti e servizi TIM e  della infrastruttura in fibra ottica, realizzata e potenziata da TIM nella direzione di una piena trasformazione digitale della società” – ha dichiarato Stefano Cinquini, responsabile Business Pubblica Amministrazione Toscana Umbria e Marche di TIM – “Dopo il totem multimediale TIM City Link, evoluzione delle classiche cabine telefoniche, dopo i servizi smart city in corso di sperimentazione nell’ambito del progetto europeo Replicate e accanto all’evoluzione della rete mobile verso il 4.5G, oggi abbiamo presentato i risultati dell’analisi effettuata sulla mobilità fiorentina dalla nostra digital company Olivetti, attraverso i big data originati dalle carte SIM dei servizi di telefonia mobile di TIM”.

“Questa iniziativa conferma la capacità di Olivetti nel fare innovazione sul territorio – ha affermato Giuseppe Sola, responsabile Olivetti Data Monetization- partendo dall’asset tecnologico della fibra a banda ultralarga TIM in città per arrivare a una nuova e completa infrastruttura urbana multiservizi. La piattaforma City Forecast, insieme alla nostra squadra di Data Scientist, rappresentano il cuore del nostro approccio data-driven, con l’obiettivo non solo di contribuire  allo sviluppo delle Smart Cities e alla diffusione della cultura digitale, ma anche di mettere a disposizione una nuova progettualità e gli strumenti utili a una nuova governance municipale che guarda al futuro”.

La piattaforma che ha permesso la rilevazione è stata sviluppata e gestita da Olivetti e dalla sua squadra di Data Scientist, che nell’occasione si sono avvalsi della collaborazione dell’Ufficio di Statistica del Comune di Firenze.

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Waze: unica app a introdurre la funzionalità ZTL Pass per le Zone a traffico limitato https://www.datamanager.it/2018/04/waze-unica-app-a-introdurre-la-funzionalita-ztl-pass-per-le-zone-a-traffico-limitato/ Tue, 24 Apr 2018 15:03:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146517 Waze continua a perseguire la sua volontà di ridurre il traffico e di conseguenza l’inquinamento nelle città, introducendo per prima la nuova feature “ZTL pass”. Waze supporta l’impegno costante delle istituzioni a migliorare le condizioni delle nostre città sia a livello di mobilità sia a livello di ambiente. L’introduzione delle ZTL si schiera soprattutto a […]

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Waze continua a perseguire la sua volontà di ridurre il traffico e di conseguenza l’inquinamento nelle città, introducendo per prima la nuova feature “ZTL pass”.

Waze supporta l’impegno costante delle istituzioni a migliorare le condizioni delle nostre città sia a livello di mobilità sia a livello di ambiente. L’introduzione delle ZTL si schiera soprattutto a favore di una quotidianità volta al rispetto dell’ambiente in cui viviamo il cui scopo è quello di preservare sia lo stato dei centri storici ma anche la qualità dell’aria.

Nel momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia, Waze si unisce a questa voce mandando un chiaro messaggio il cui scopo è la riduzione delle emissioni, grazie a percorsi ottimali e senza ingorghi. Il lancio avverrà inizialmente per le città di Milano e Roma e la funzionalità verrà progressivamente estesa anche ad altre aree urbane italiane, grazie al contributo in real time della community.

Da oggi Waze informa l’automobilista che il suo percorso attraversa una zona a traffico limitato così che, in assenza di specifici permessi, possa selezionare una via differente allo scopo di evitare multe.

Sarà inoltre possibile integrare gratuitamente sul proprio dispositivo un permesso dedicato ad una specifica ZTL cittadina attivando la funzione “Aggiungi ZTL pass” che consentirà a Waze di calcolare, in tempo reale, il percorso ottimale in base ai permessi e agli orari specifici della ZTL aggiunta, tenendo anche in considerazione le condizioni del traffico.

Grazie a questa nuova funzionalità, gli oltre 100milioni di Wazer nel mondo possono evitare spiacevoli multe nelle nostre città mentre i residenti potranno aggiungere permessi di accesso alle ZTL. Per ridurre la congestione stradale e l’inquinamento, le zone a traffico limitato, istituite soprattutto nei centri cittadini, utilizzano un sistema di sorveglianza dotato di telecamere. Queste aree sono contrassegnate da specifici cartelli stradali posizionati all’ingresso della via soggetta a restrizioni. Le ZTL variano per ciascuna città: orari di accesso, tipo di permesso per entrare e tipologia di veicolo. In alcune zona è previsto l’acquisto di un permesso mentre altre sono limitate al passaggio di veicoli specifici di emergenza e residenti, altre ancora invece consentono il passaggio a veicoli speciali come ad esempio taxi e motocicli pur non avendo uno specifico permesso.

Per aggiungere il tuo pass, vai su Impostazioni> Navigazione> Aggiungi ZTL Pass

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