Object First – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 17 Jun 2026 14:42:17 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Object First – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Data Poisoning: cos’è e perché rappresenta una minaccia crescente per il settore finanziario https://www.datamanager.it/2026/06/data-poisoning-cose-e-perche-rappresenta-una-minaccia-crescente-per-il-settore-finanziario/ Wed, 17 Jun 2026 14:42:17 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253546 A cura di Simona Riela, Senior Channel and Territory Manager di Object First in Italia Che cosa si intende per data poisoning? Il Data Poisoning è una tecnica di attacco informatico attraverso la quale attori malevoli compromettono intenzionalmente i dati utilizzati per addestrare modelli di Intelligenza Artificiale e Machine Learning. Poiché questi modelli basano il […]

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A cura di Simona Riela, Senior Channel and Territory Manager di Object First in Italia

Che cosa si intende per data poisoning?

Il Data Poisoning è una tecnica di attacco informatico attraverso la quale attori malevoli compromettono intenzionalmente i dati utilizzati per addestrare modelli di Intelligenza Artificiale e Machine Learning. Poiché questi modelli basano il proprio funzionamento sulla qualità e sull’affidabilità dei dati di training, anche modifiche apparentemente minime possono introdurre errori, distorsioni nei risultati o vulnerabilità difficili da individuare.

L’obiettivo del Data Poisoning è degradare le prestazioni del modello, influenzarne le decisioni oppure creare vulnerabilità latenti che possano essere sfruttate in un secondo momento. Il rischio è particolarmente elevato in settori critici come quello finanziario, dove l’AI supporta processi decisionali che coinvolgono grandi volumi di dati sensibili e transazioni ad alto valore.

Principali tipologie di attacchi data poisoning

Gli attacchi di Data Poisoning sono spesso nascosti all’interno di dataset molto estesi e complessi, risultando difficili da rilevare con i tradizionali strumenti di validazione dei dati. Tra le principali tecniche troviamo:

  • Label Flipping: modifica intenzionale delle etichette corrette con etichette errate, inducendo il modello a effettuare classificazioni sbagliate.
  • Data Injection: inserimento di dati falsi o fuorvianti per alterare il comportamento e le decisioni del modello.
  • Backdoor Attacks: introduzione di trigger nascosti che attivano comportamenti dannosi quando si verificano condizioni specifiche.
  • Clean-Label Attacks: manipolazioni estremamente sofisticate che mantengono dati apparentemente legittimi, rendendo l’attacco particolarmente difficile da individuare.

Esempi di data poisoning nel settore finanziario e possibili conseguenze

Nel settore finanziario il Data Poisoning può avere impatti significativi sia dal punto di vista operativo sia in termini di compliance e reputazione. Ecco alcuni esempi:

  • Mancato rilevamento di frodi: modelli addestrati su dati compromessi potrebbero non identificare transazioni fraudolente oppure segnalare come sospette operazioni legittime, generando perdite economiche e danni reputazionali.
  • Manipolazione dei mercati: dati alterati utilizzati da sistemi di trading algoritmico possono influenzare il comportamento dei mercati, incidendo sui prezzi degli asset e sulla fiducia degli investitori.
  • Errori nei processi di valutazione del credito: decisioni basate su dati non affidabili possono portare a concessioni di credito inappropriate o al rifiuto ingiustificato di finanziamenti.
  • Violazioni normative e di compliance: decisioni automatizzate basate su modelli compromessi possono generare risultati non conformi ai requisiti di trasparenza, equità e gestione del rischio previsti dalle normative di settore, esponendo gli istituti finanziari a sanzioni, audit e danni reputazionali.
  • Rischi nei processi AML e KYC: dati compromessi possono ridurre l’efficacia dei sistemi utilizzati per il rilevamento del riciclaggio di denaro e per la verifica dell’identità dei clienti, consentendo a soggetti ad alto rischio di superare i controlli oppure generando falsi positivi che rallentano le attività operative e aumentano i costi di compliance.

Lo storage immutabile come ultima linea di difesa

Le minacce basate sull’intelligenza artificiale, come il data poisoning, eludono sempre più spesso le misure di sicurezza tradizionali, rendendo lo storage immutabile l’ultima linea di difesa per garantire che i registri e i dati finanziari rimangano realmente inalterabili. Lo storage immutabile garantisce l’immutabilità dei dati a livello di oggetto, il che significa che i dati non possono essere cancellati, modificati o crittografati, nemmeno con credenziali amministrative privilegiate, aiutando così gli istituti finanziari a rispettare le rigide normative in materia di conservazione e sicurezza dei dati e garantendo la continuità operativa. Un dispositivo di archiviazione di backup sicuro, semplice e potente con Immutabilità Assoluta, garantisce che i dati di backup rimangano integri, accessibili e recuperabili anche se gli strumenti di rilevamento non sono all’altezza o gli assistenti AI si comportano in modo imprevedibile.

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Object First lancia Fleet Manager e semplifica lo storage di backup di sedi remote https://www.datamanager.it/2026/05/object-first-lancia-fleet-manager-e-semplifica-lo-storage-di-backup-di-sedi-remote/ Thu, 07 May 2026 09:48:54 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252690 Un servizio cloud sicuro che consente ad aziende e fornitori di servizi di monitorare centralmente ambienti complessi Object First, azienda specializzata in storage di backup on-premise a prova di ransomware, è lieta di annunciare Object First Fleet Manager, un servizio cloud sicuro che semplifica la gestione degli storage di backup Ootbi distribuiti per ambienti Veeam […]

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Un servizio cloud sicuro che consente ad aziende e fornitori di servizi di monitorare centralmente ambienti complessi

Object First, azienda specializzata in storage di backup on-premise a prova di ransomware, è lieta di annunciare Object First Fleet Manager, un servizio cloud sicuro che semplifica la gestione degli storage di backup Ootbi distribuiti per ambienti Veeam Software. Progettato per aziende e fornitori di servizi con infrastrutture storage di backup con sedi multiple, Fleet Manager è disponibile per utenti Ootbi con contratti di supporto attivi, senza alcun costo aggiuntivo.

Con la crescente complessità delle infrastrutture di backup, la gestione di più sedi, di data center e di clienti comporta un notevole sovraccarico operativo. Secondo Enterprise Strategy Group research, il 96% degli attacchi ransomware prende di mira i dati di backup e le carenze di visibilità in ambienti di backup distribuiti ne mettono a rischio il ripristino. Fleet Manager riduce la complessità operativa e offre una supervisione unificata di tutti i cluster Object First di un’organizzazione all’interno di una singola dashboard. Basato sul principio Zero Trust, e in conformità con i principi Secure-by-Design CISA, Fleet Manager monitora esclusivamente i dati di telemetria senza aver alcun accesso ai dati di backup. Ciò garantisce che i dati di backup restino assolutamente immutabili ossia, nessuno, nemmeno un amministratore con privilegi elevati o un malintenzionato, può in alcun modo modificarli o eliminarli.

Altre caratteristiche rilevanti di Fleet Manager:

  • Visualizzazione centralizzata della flotta: gli utenti dispongono di un’unica dashboard da cui possono monitorare le implementazioni multi-cluster, l’utilizzo dello storage e lo stato di salute dell’hardware, oltre a ricevere alert di sistema su tutti i dispositivi grazie a funzionalità come Object First Honeypot.
  • Accesso remoto sicuro: Fleet Manager offre ai clienti un servizio sicuro basato su cloud con funzione Zero Access, che riduce i costi operativi e non richiede hardware o software aggiuntivi.
  • Gestione del cluster: i fornitori di servizi e le aziende possono monitorare più ambienti in modo sicuro, con visibilità multi-tenant ed ottenere informazioni dettagliate in merito a interruzioni, sovraccarichi, minacce.

Danielle Ibran, Senior Research Analyst, Worldwide Infrastructure Channels and Ecosystems Program, IDC: “Fleet Manager arriva in un momento cruciale del mercato. Le aziende operano in ambienti ibridi, multi-cloud, distribuiti e se non si affrontano queste criticità si creano punti ciechi, aumentando l’esposizione al rischio. Che si tratti di un’azienda o di un fornitore di servizi, i clienti desiderano che i propri dati siano sicuri, gestiti e tracciabili ma, al tempo stesso, semplici da utilizzare. Per i partner fornitori di servizi, che gestiscono decine di ambienti di backup distribuiti, la complessità aumenta costantemente: grazie a Fleet Manager possono scalare i servizi in modo più efficiente, migliorando i margini.  E per il cliente finale, ciò che conta è la tranquillità. Fleet Manager ha colmato il divario tra queste aspettative e le attività quotidiane”.

Rick Vanover, VP, Product Strategy, Veeam: “Alla base della resilienza c’è la protezione dei dati di backup da qualunque minaccia, che si tratti di ransomware, interruzioni di servizio o eventi fisici. Fleet Manager si distingue per la visibilità centralizzata e coerente in ambienti distribuiti, e offre a clienti e partner un maggiore controllo sull’infrastruttura di backup. Questa coerenza è un elemento chiave di differenziazione ed un fattore abilitante fondamentale per un ripristino più rapido e affidabile”.

John Quinn, Principal and Co-owner, Waident Technology Solutions: “In qualità di fornitore di servizi, ci occupiamo della risoluzione dei problemi e della manutenzione dell’infrastruttura in decine di ambienti per i  nostri clienti. Prima di Fleet Manager ciò significava connettersi tramite VPN, ricorrere all’autenticazione a più fattori (MFA) e accedere a ogni dispositivo singolarmente. Ora i nostri tecnici possono visualizzare tutti i cluster e tutti i dispositivi in un’unica interfaccia, senza bisogno di una VPN separata per ciascun cliente. Fleet Manager è estremamente fluido, offre la stessa esperienza della console locale e ci fa risparmiare un’enorme quantità di tempo. Ogni trimestre conduciamo revisioni aziendali tecnologiche con i nostri clienti e Fleet Manager ci permette di recuperare facilmente capacità, versioni del firmware e tendenze di utilizzo per ogni dispositivo in un unico luogo. Fleet Manager ci ha reso più reattivi, più efficienti e pronti a rispondere alle aspettative dei nostri clienti”.

David Bennett, CEO, Object First: “La resilienza dipende dall’essere costantemente a conoscenza di ciò che accade nel proprio ambiente di backup. Fleet Manager offre alle aziende la visibilità e il controllo necessari per proteggere i dati di backup Veeam, e i fornitori di servizi ora possono disporre di un nuovo potente strumento per scalare le attività e fornire un servizio coerente ed affidabile a ogni cliente. Il risultato è una minore complessità, rischi contenuti e benefici per tutti”.

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Object First presenta lo storage immutabile a prova di ransomware per ambienti edge https://www.datamanager.it/2025/10/object-first-presenta-lo-storage-immutabile-a-prova-di-ransomware-per-ambienti-edge/ Mon, 13 Oct 2025 09:24:55 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248234 Ootbi Mini offre maggiore sicurezza e minore complessità per uffici remoti, filiali e piccole imprese già utenti di Veeam. Il nuovo Ootbi Honeypot rileva precocemente le minacce informatiche Object First, la migliore soluzione di storage per gli utenti Veeam, presenta Ootbi Mini, il nuovo dispositivo per lo storage immutabile progettato per uffici esterni, filiali, ambienti […]

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Ootbi Mini offre maggiore sicurezza e minore complessità per uffici remoti, filiali e piccole imprese già utenti di Veeam. Il nuovo Ootbi Honeypot rileva precocemente le minacce informatiche

Object First, la migliore soluzione di storage per gli utenti Veeam, presenta Ootbi Mini, il nuovo dispositivo per lo storage immutabile progettato per uffici esterni, filiali, ambienti edge e piccole imprese, che protegge efficacemente i backup Veeam dal ransomware. Ootbi Mini, disponibile con capacità da 8, 16 e 24 terabyte (TB), offre la sicurezza, la semplicità e la potenza di livello enterprise di Object First in un desktop tower che non necessita di un data center tradizionale.

Basato sul modello di sicurezza Zero Trust, Ootbi (Out-of-the-Box Immutability) Mini offre Immutabilità Assoluta: nessuno, nemmeno un amministratore, può alterare il firmware, il sistema operativo, lo storage layer o i dati di backup. Ootbi Mini, così come la gamma di soluzioni Ootbi già esistente, è a prova di ransomware, offre massima protezione dei dati, interfaccia utente intuitiva, semplice integrazione con Veeam e non richiede competenze specifiche in materia di sicurezza. Ootbi Mini è disponibile con modalità di acquisto CapEx o di abbonamento a consumo e può essere ordinato sin da subito, con disponibilità di consegna a partire da gennaio 2026.

Object First annuncia inoltre:

• Honeypot: Per rilevare precocemente minacce informatiche che prendono di mira Veeam Backup and Replication (VBR), Object First ha realizzato Ootbi Honeypot nella versione 1.7. Con due semplici clic, Honeypot distribuisce un ambiente VBR fittizio su una parte sicura e segmentata di Ootbi che agisce da “esca”. In caso di rilevamento di un’attività sospetta, Honeypot invia immediatamente degli avvisi sul canale scelto dal cliente. Honeypot attualmente è disponibile in forma gratuita per i clienti Ootbi che utilizzano la versione 1.7.

• Fleet Manager Beta Program: Object First ha annunciato un programma beta per Ootbi Fleet Manager, un’applicazione basata su cloud che consente alle aziende di monitorare l’intera gamma di soluzioni Ootbi in loro possesso da un’unica dashboard. Fleet Manager abilita un’organizzazione personalizzata dei cluster, con monitoraggio e reporting granulari per dispositivi Ootbi. Gli utenti in questo modo hanno la possibilità di visualizzare una panoramica completa della loro infrastruttura, inclusi stato di salute e di utilizzo dell’hardware. I clienti interessati a partecipare al programma beta possono registrarsi qui.

“Le organizzazioni che utilizzano Veeam godono dei vantaggi offerti da soluzioni storage che combinano immutabilità, semplicità e resilienza”, ha dichiarato Phil Goodwin, Research Vice President IDC. “Con Ootbi Mini, Honeypot e Fleet Manager, Object First amplia il proprio portfolio a prova di ransomware, per soddisfare le esigenze delle aziende di qualunque dimensione.”

“La nostra missione consiste nel rendere i backup a prova di ransomware, semplici, potenti e accessibili per tutti gli utenti Veeam”, ha dichiarato David Bennett, CEO di Object First. “Con il lancio di Ootbi Mini, qualsiasi organizzazione, in qualunque luogo, può contare su un’immutabilità di livello enterprise e con un ingombro ridotto. La nuova funzionalità Honeypot porta la resilienza informatica a un livello superiore, offrendo ai team IT un avviso tempestivo sulle minacce, mentre la funzione Fleet Manager semplifica il modo in cui i clienti monitorano e gestiscono le implementazioni Ootbi. Insieme, queste innovazioni rafforzano ulteriormente il nostro impegno nell’offrire una soluzione di backup sicura, semplice e resiliente per tutti i clienti Veeam”.

Bob Evans, Senior Systems/Cloud Engineer, DataServ: “Ootbi Mini rappresenta un’ottima integrazione al portfolio Object First e offre dimensioni e prezzo ideali per molti dei nostri clienti. I backup immutabili e a prova di ransomware sono essenziali: Ootbi Mini estende il livello di protezione anche nel caso di sedi prive di un data center tradizionale. Siamo molto entusiasti anche della nuova funzionalità Honeypot, che garantisce ai nostri clienti un ulteriore livello di rilevamento precoce delle minacce”.

Michael Lapetino, Solution Architect – Hybrid Infrastructure, CDW: “Ootbi Mini risponde alla sfida dei repository sovradimensionati nelle filiali e nelle sedi distaccate e offre alle organizzazioni un’alternativa più semplice rispetto alle complesse soluzioni di backup storage. Siamo certi che i nostri clienti Veeam accoglieranno con grande entusiasmo la possibilità di implementare immutabilità di livello enterprise in uno spazio ridotto e senza dover ricorrere alle dimensioni e alla complessità dei sistemi più tradizionali”.

Chris Barr, Technical Director, Central Technology: “Nel Regno Unito, i nostri clienti Veeam devono far fronte a una crescente pressione per proteggere i dati, sia negli ambienti core, sia in quelli distribuiti. Ootbi Mini ci offre nuove opportunità grazie all’immutabilità di livello enterprise in un design compatto e la nuova funzionalità Honeypot fornisce avvisi tempestivi in caso di minacce ransomware. I clienti potranno così godere di una protezione dati più solida e inoltre, in qualità di partner Object First, disponiamo ora di una nuova e interessante soluzione che ci consentirà di ampliare la nostra presenza sul mercato”.

Oscar Estrada, General Manager, DATASIGN: “Object First offre una soluzione di backup storage sicura, semplice e potente per i clienti Veeam. Ootbi Mini estende la stessa protezione di livello enterprise sia agli utenti Veeam delle filiali più piccole, sia a coloro che utilizzano Ootbi in data center completi, aiutandoci a creare valore reale per i nostri clienti”.

L'articolo Object First presenta lo storage immutabile a prova di ransomware per ambienti edge proviene da Data Manager Online.

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