Orange Business – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 27 Jan 2026 15:23:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Orange Business – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Orange ed Ericsson realizzano una rete 5G mission-critical di nuova generazione per la sicurezza pubblica di Madrid https://www.datamanager.it/2026/01/orange-ed-ericsson-realizzano-una-rete-5g-mission-critical-di-nuova-generazione-per-la-sicurezza-pubblica-di-madrid/ Tue, 27 Jan 2026 15:23:08 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250527 In collaborazione con la municipalità di Madrid Orange (MasOrange Group) ed Ericsson forniscono connettività evoluta ai servizi pubblici e di emergenza della città. Polizia, vigili del fuoco, soccorritori comunicano in modo sicuro, affidabile e con bassa latenza anche negli scenari più difficili come incendi e disastri naturali Le agenzie di pubblica sicurezza di Madrid utilizzeranno […]

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In collaborazione con la municipalità di Madrid Orange (MasOrange Group) ed Ericsson forniscono connettività evoluta ai servizi pubblici e di emergenza della città. Polizia, vigili del fuoco, soccorritori comunicano in modo sicuro, affidabile e con bassa latenza anche negli scenari più difficili come incendi e disastri naturali

Le agenzie di pubblica sicurezza di Madrid utilizzeranno una slice di rete dedicata, disponibile sulla  rete 5G Standalone di Orange, supportata da Ericsson.  I servizi di emergenza usufruiranno di risorse riservate a livello di rete Radio Access Network e Core, assicurandosi bassa latenza e connettività differenziata rispetto al traffico dati commerciale.

Affiancandosi alla rete pubblica, e con l’obiettivo di assicurare a questi servizi essenziali una copertura ubiqua, la soluzione potrà essere reimpiegata e trasferita rapidamente al bisogno, per assecondare l’evoluzione dinamica delle situazioni di emergenza tipica dei contesti di pubblica sicurezza.

Utilizzando la tecnologia Ericsson Ultra Compact Core (UCC) di Ericsson e antenne radio, la connessione può avvenire sulla la rete 5G SA pubblica di Orange o sullo spettro dedicato ai servizi di emergenza madrileni (Banda 68), a seconda degli scenari e delle esigenze.

Il sistema garantisce autonomia e comunicazione ininterrotta quando la rete pubblica non è disponibile o quando le infrastrutture terrestri possono essere danneggiate.  Grazie a Ericsson UCC e alle antenne 5G, questa rete mission-critical di nuova generazione offre connettività immediata e ad alta velocità al personale di emergenza cittadino, ai soccorritori e al centro di comando e controllo della città, creando una comunicazione efficace che migliora drasticamente il coordinamento e la consapevolezza situazionale.  L’architettura dispone di alimentazione energetica autonoma ed è ridondante, per massimizzare la resilienza e garantire la continuità delle comunicazioni critiche negli scenari più difficili.

Il progetto, che unisce funzionalità 5G evolute e architetture di rete innovative, mette in luce la leadership di Ericsson e Orange nel settore dei servizi mission-critical, per aumentare la capacità di azione della agenzie di pubblica sicurezza.  Per esempio, le squadre dei vigili del fuoco potranno trasmettere in streaming video catturati da videocamere montate sui caschi o sui mezzi di soccorso, così che il centro di comando e controllo possa vedere in diretta quello che accade all’interno di edifici o in aree di difficile accesso. Ciò permette una valutazione immediata dei rischi, aiuta a localizzare le vittime e a disporre di più informazioni per decidere come agire; la bassa latenza e l’elevata disponibilità della rete mantengono stabile le comunicazioni audio-video anche se c’è congestione o le infrastrutture sono danneggiate.

“Questo progetto segna una pietra miliare nella modernizzazione dei servizi di emergenza in Spagna; garantisce comunicazioni sicure e ininterrotte anche negli scenari più difficili e fa di Madrid una realtà innovativa all’avanguardia in Europa nei servizi di pubblica sicurezza.  Il nostro impegno è offrire soluzioni robuste e scalabili, che aiutano a salvare vite, rafforzando il nostro ruolo di alleato strategico delle amministrazioni pubbliche” ha dichiarato Joaquín Colino, General Director of B2B  di MasOrange.

“La partnership con Orange dimostra che collaborare a livello di ecosistema e adottare soluzioni 5G innovative può trasformare il panorama della sicurezza pubblica urbana. L’unione tra le nostre tecnologie mission-critical, la rete 5G Standalone di Orange e l’adozione del network slicing permette di offrire comunicazioni sicure, a bassa latenza ed elevata disponibilità per mantenere connessi le squadre di emergenza quando è più necessario. Siamo orgogliosi di supportare la modernizzazione dei servizi di emergenza a Madrid e offrire un modello resiliente e scalabile, replicabile per proteggere altre comunità in Spagna e nel mondo” ha commentato Somaya El Marrakchi, head of Business Development for Mission Critical Networks, Ericsson Europe, Middle East & Africa.

Il Progetto della Municipalità di Madrid è stato finanziato con fondi NEXTGEN EU gestiti dal Ministero della Trasformazione Digitale e della Pubblica Amministrazione, nel quadro delle iniziative per modernizzare e digitalizzare i servizi pubblici.  La capitale spagnola oggi è pioniera nella digitalizzazione delle comunicazioni di emergenza e ha realizzato un modello replicabile in altri luoghi, comprese le aree rurali e remote.

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Connettività, cloud e cybersecurity. Il modello che ridisegna l’IT https://www.datamanager.it/2025/12/connettivita-cloud-e-cybersecurity-il-modello-che-ridisegna-lit/ Wed, 17 Dec 2025 12:33:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249775 La strada del cambiamento che porta in alto. La scommessa di Orange Business: orchestrare la complessità per creare valore, mettendo al centro la resilienza e la protezione dei sistemi aziendali La trasformazione digitale sta creando uno «shift» di paradigma – da tecnologia a valore per il business. Questo “shift” è accelerato da una nuova dimensione, […]

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La strada del cambiamento che porta in alto. La scommessa di Orange Business: orchestrare la complessità per creare valore, mettendo al centro la resilienza e la protezione dei sistemi aziendali

La trasformazione digitale sta creando uno «shift» di paradigma – da tecnologia a valore per il business. Questo “shift” è accelerato da una nuova dimensione, quella delle piattaforme e del cloud, e da una globalizzazione economica e una instabilità geopolitica che mettono a dura prova le soluzioni a scala locale.

«La necessità di avere la stessa esperienza aziendale su scala globale impone un modello di servizio uniforme» – afferma Francesca Puggioni, AD di Orange Business Italy e managing director per Svizzera, Sud ed Est Europa.

L’evoluzione verso scenari cloud-native, in particolare, ha portato l’attenzione su nuovi modelli operazionali più centralizzati, e sulla necessità di orchestrare in modo efficiente servizi, dati e applicazioni in un contesto in cui tutto viene eseguito su piattaforme distribuite. «Tutto è virtuale e tutto è in cloud: il valore non risiede più nella tecnologia in sé, ma nella capacità di integrare ecosistemi complessi e generare business value su scala internazionale».

Dalla connettività alla sicurezza

In questo contesto, Orange si posiziona con un approccio fondato sulle “tre C”: connettività, cloud e cybersecurity, i pilastri per garantire prestazioni, sicurezza e continuità dei sistemi e che riflettono la capacità di presidiare l’intera value chain.

«Siamo tra i pochi player globali a mantenere una leadership in questi tre ambiti tecnologici. Le piattaforme dati – spiega Francesca Puggioni – sono ovunque e vanno protette. Il nostro elemento distintivo è la capacità di offrire un servizio realmente end-to-end, dall’infrastruttura di rete all’integrazione applicativa».

Gli hyperscaler hanno ampliato le possibilità di gestione e di archiviazione dei dati in cloud, trasformando radicalmente processi e modelli organizzativi, ma questa accelerazione richiede un ulteriore salto. «Una volta integrate tutte le componenti – continua l’AD di Orange Business – solo un modello operativo e una corretta orchestrazione degli ecosistemi possono tradursi in valore per il business».

Dove si inceppa la trasformazione

In un modello data-driven, l’affidabilità del dato è cruciale. L’enorme quantità di informazioni generata da dispositivi connessi alimenta processi e decisioni: «I dati devono essere affidabili perché le decisioni derivano direttamente dalla loro analisi. Il punto centrale è usarli in modo intelligente. La supervisione umana non può essere “surrogata”: gli algoritmi, anche potenziati da supercomputer devono rimanere sotto controllo umano». La trasformazione digitale apre nuove opportunità e espone a rischi crescenti. Nella visione di Orange, le sfide principali riguardano l’integrazione tra tecnologie di nuova generazione e infrastrutture legacy, e la messa in sicurezza di applicazioni sempre più distribuite. «Una violazione può mettere in ginocchio un’azienda» – avverte Francesca Puggioni. «Perché il valore stesso del business è nei dati e nella loro protezione».

Nuovi orizzonti per l’Europa

Il passaggio dall’era dell’hardware a quella del software, e poi alla platformization, sta ridisegnando completamente i modelli operativi. «Serve un cambio di passo, un salto di competenze per allineare le applicazioni agli obiettivi aziendali e interpretare correttamente il quadro normativo e strategico». Serve anche una visione di lungo periodo: «La vera sfida è far nascere campioni tecnologici capaci di riportare l’Europa su un percorso di leadership. Il momento è adesso: dobbiamo agire subito» – avverte Francesca Puggioni. L’IT non è più solo una funzione di supporto, ma una leva di creazione di valore. «L’AI è un’innovazione potente, capace di generare benefici concreti. Il cambiamento è la strada che ci porta verso ciò che prima non avevamo neppure immaginato. Ma l’AI può funzionare solo se appoggia su un’infrastruttura resiliente e, soprattutto, ben orchestrata».

 

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Red Hat e Orange insieme per l’evoluzione cloud delle telecomunicazioni e la softwarizzazione dei servizi https://www.datamanager.it/2025/03/red-hat-e-orange-insieme-per-levoluzione-cloud-delle-telecomunicazioni-e-la-softwarizzazione-dei-servizi/ Wed, 05 Mar 2025 15:00:55 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243687 Orange consolida la sua attività su Red Hat OpenShift e Red Hat Ansible Automation Platform con l’obiettivo di ottenere maggiore flessibilità e garantire innovazione su larga scala Red Hat, leader globale nella fornitura di soluzioni open source, e Orange, uno dei principali operatori nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi digitali, hanno annunciato una collaborazione […]

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Orange consolida la sua attività su Red Hat OpenShift e Red Hat Ansible Automation Platform con l’obiettivo di ottenere maggiore flessibilità e garantire innovazione su larga scala

Red Hat, leader globale nella fornitura di soluzioni open source, e Orange, uno dei principali operatori nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi digitali, hanno annunciato una collaborazione volta a fornire una base cloud telco comune per la rete internazionale di Orange, unificando le funzioni di rete containerizzate e virtuali con Red Hat OpenShift e Red Hat Ansible Automation Platform.

Orange ha iniziato il suo percorso di trasformazione delle reti internazionali otto anni fa. Inizialmente, ha adottato una strategia di softwarizzazione della rete basata sulla virtualizzazione delle funzioni di rete per ottenere maggiore flessibilità, efficienza dei costi e controllo sulle implementazioni di reti e servizi. Sono state rese virtuali oltre 30 funzioni telco provenienti da 12 fornitori diversi, tra cui software-defined wide area network (SD-WAN), voce, content delivery network (CDN) e roaming. Come base per questa strategia è stata creata un’infrastruttura cloud telco con una copertura tale da garantire una latenza inferiore ai 10 millisecondi da qualsiasi cliente business-to-business (B2B) o wholesale.

Per accelerare la sua trasformazione cloud e la softwarizzazione dei servizi, Orange ha scelto di migrare verso un’infrastruttura cloud-native basata sulle piattaforme Red Hat. Nello specifico, l’implementazione sfrutta Red Hat OpenShift come base per le funzioni di rete cloud-native, integrando Red Hat OpenShift Virtualization per migliorare l’esperienza già acquisita da Orange nella gestione dei carichi di lavoro virtualizzati. Inoltre, Red Hat Ansible Automation Platform permetterà di automatizzare completamente l’implementazione e la distribuzione su scala dell’intera infrastruttura. Grazie a questa collaborazione, Red Hat e Orange promuovono un framework cloud-native e di automazione totalmente indipendente dai vendor per l’infrastruttura internazionale del provider, consolidando la softwarizzazione e l’industrializzazione dei servizi di rete.

La nuova piattaforma supporterà un’ampia gamma di casi d’uso, tra cui SD-WAN, SASE gateway, IMS, core 4G e 5G, IoT e servizi di roaming. A oggi, Orange ha già implementato con successo sei nuovi punti di presenza (PoP) per l’esecuzione live sulla piattaforma.

Fran Heeran, Vice President, Global Telecommunications, Red Hat, ha dichiarato: “Orange e Red Hat hanno costruito negli anni una solida collaborazione all’insegna della trasparenza e della semplicità. Per questo, siamo particolarmente lieti di vedere Orange ottenere significativi vantaggi in termini di stabilità, resilienza e time to market grazie all’utilizzo delle tecnologie Red Hat. Orange rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile sfruttare l’automazione end-to-end e l’orchestrazione cloud-native per realizzare implementazioni su larga scala e migrare i carichi di lavoro verso un’infrastruttura moderna con il supporto di Red Hat.”

Jean Louis Leroux, Executive Vice President, International Networks, Orange, e Chief Technology and Innovation Officer, Orange Wholesale, ha aggiunto: “La collaborazione pluriennale con Red Hat ha contribuito in modo significativo al successo della nostra strategia di softwarizzazione della rete, aiutandoci a raggiungere gli obiettivi di flessibilità e programmabilità per i servizi offerti a grandi aziende e clienti wholesale. Affidarci a Red Hat OpenShift per il cloud telco di nuova generazione e per il passaggio alla containerizzazione rappresenta un passo ugualmente fondamentale. Siamo estremamente soddisfatti delle prime implementazioni e stiamo procedendo per estendere questa nuova tecnologia a livello globale. Siamo pronti a ospitare servizi telco avanzati, come SD-WAN, IoT, voce e core mobile, garantendo una latenza inferiore ai 10 millisecondi per qualsiasi cliente.”

La collaborazione con Red Hat permette a Orange di essere più agile e reattiva alle esigenze dei clienti e alle opportunità di mercato. I vantaggi principali della nuova piattaforma sono:

  • Maggiore disponibilità ed efficienza operativa, grazie a una gestione del ciclo di vita ottimizzata e a un processo di aggiornamento semplificato con tempi di inattività minimi.
  • Flessibilità, scalabilità e avanguardia: la piattaforma unificata può di ospitare carichi di lavoro sia virtualizzati che containerizzati in modo coerente su qualsiasi ambiente.
  • Time to market più rapido favorito dalla completa automazione di implementazione e scalabilità e dal provisioning zero-touch, con conseguente riduzione del rischio di errore umano e tempi di implementazione quattro volte più veloci per i servizi.
  • Maggiore resilienza: l’approccio Infrastructure as Code (IaC) abilita il controllo delle versioni, migliora la gestione delle modifiche e consente una rapida ridistribuzione di cluster e funzioni di rete in caso di guasto.
  • Funzionalità di sicurezza integrate, come l’isolamento di rete e container e il controllo degli accessi alle applicazioni.
  • Riduzione dell’impronta di carbonio grazie all’ottimizzazione della configurazione hardware.

Orange si trova nella condizione di poter espandere la sua infrastruttura cloud telco basata su Red Hat OpenShift a livello globale entro i prossimi due anni, raggiungendo 75 PoP dedicati. Questa espansione prevede la migrazione dalle attuali 50 piattaforme OpenStack e l’implementazione di 25 nuovi PoP. A supporto dei suoi obiettivi di sostenibilità, Orange potrà riutilizzare gli apparati esistenti e sfruttare le funzionalità di monitoraggio energetico di Red Hat OpenShift per ridurre l’impronta di carbonio.

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Impatto positivo https://www.datamanager.it/2024/12/impatto-positivo/ Mon, 16 Dec 2024 08:40:49 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241846 Efficienza energetica nei data center e digital twins: la rete come abilitatore per un futuro sostenibile Intelligenza artificiale (AI), analisi dei dati e strumenti per monitorare e prevedere le operazioni nella supply chain richiedono infrastrutture IT avanzate, come data center e supercomputer. Questi sistemi, fondamentali per elaborare dati complessi e garantire continuità operativa, implicano un […]

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Efficienza energetica nei data center e digital twins: la rete come abilitatore per un futuro sostenibile

Intelligenza artificiale (AI), analisi dei dati e strumenti per monitorare e prevedere le operazioni nella supply chain richiedono infrastrutture IT avanzate, come data center e supercomputer. Questi sistemi, fondamentali per elaborare dati complessi e garantire continuità operativa, implicano un consumo significativo di energia. Nonostante i progressi tecnologici aumentino l’efficienza e offrano benefici strategici, le sfide legate ai costi energetici restano rilevanti. Diventa quindi cruciale adottare una gestione responsabile delle risorse per sostenere lo sviluppo delle soluzioni basate su AI e big data.

«La transizione energetica non riguarda solo i settori produttivi, ma influenza anche il panorama geopolitico globale, in quanto strettamente connessa alla trasformazione digitale e alla competitività» – afferma Francesca Puggioni AD di Orange Business Italy e managing director Switzerland, South and Eastern Europe. La crescente integrazione tra IT e OT rappresenta un fattore chiave per abilitare strategie di ottimizzazione energetica. La rete, vista come “punto di intersezione” tra questi due mondi, funge da piattaforma operativa. Questo scenario richiede nuove competenze di orchestrazione e un ripensamento dell’intero ecosistema IT.  Data center, connettività e cybersecurity, non possono più essere considerati elementi isolati, ma devono operare come componenti integrati di un sistema sostenibile. Una rete evoluta diventa così il cuore pulsante per il controllo e comando dell’intera sostenibilità del business aziendale.

Sostenibilità e gestione delle risorse

«Oggi le imprese sono chiamate a operare in modo sempre più sostenibile, assumendosi la responsabilità di ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività. Ciò richiede l’adozione di strategie mirate e pratiche che limitino il consumo di risorse naturali, riducano le emissioni di gas serra e favoriscano un uso efficiente di energia e materiali» – continua Francesca Puggioni. «Le tecnologie, in questo contesto, si rivelano alleate indispensabili per affrontare queste sfide. Le nostre soluzioni supportano le aziende nell’ottimizzare i consumi energetici, minimizzare gli sprechi e migliorare l’efficienza operativa. Inoltre, supportiamo l’integrazione delle energie rinnovabili nei sistemi aziendali, garantendo un approvvigionamento sostenibile e affidabile. Gestire l’energia rinnovabile in modo efficace è fondamentale per contribuire alla riduzione delle emissioni di carbonio. Orange Business assiste le aziende nello sviluppo di strategie personalizzate per conseguire obiettivi ambientali e sociali, contribuendo attivamente alla realizzazione di un futuro sostenibile. Questo impegno si distingue per andare oltre la semplice offerta di soluzioni tecnologiche, promuovendo una collaborazione stretta e continuativa con i clienti. «Misuriamo l’efficacia delle nostre iniziative attraverso KPI e standard specifici, integrando la sostenibilità in tutte le nostre offerte. La visione di Orange Business è di creare un futuro in cui la tecnologia e la sostenibilità lavorino in sinergia, migliorando la qualità della vita e preservando l’ambiente» – afferma Puggioni.

Data center green

Orange Business è determinata a migliorare l’efficienza energetica dei propri data center, sostenendo al contempo l’adozione di energie rinnovabili da parte dei clienti. «La nostra priorità è ridurre e minimizzare l’impatto ecologico. Vogliamo che i nostri data center non solo consumino meno energia, ma che siano dotati di soluzioni intelligenti in grado di restituirla alla rete» – continua Puggioni. La chiave di questo approccio risiede nell’innovazione tecnologica. «Strumenti avanzati come l’IoT smart permettono di monitorare i consumi in tempo reale, ottimizzando le prestazioni attraverso dati precisi. Inoltre, i digital twins – repliche virtuali di sistemi fisici – sono fondamentali per simulare, analizzare e ottimizzare le operazioni senza compromettere l’integrità dei sistemi reali. Applicate alla gestione energetica, queste tecnologie non solo ci aiutano a prevedere i consumi e individuare inefficienze, ma consentono anche di sperimentare soluzioni migliorative in modo sicuro ed efficace. L’energia più green, e lo ripeto con convinzione, è quella che non si spreca».

Conoscere le esigenze di business delle imprese

Un approccio personalizzato è essenziale per garantire che la tecnologia diventi un vero alleato strategico delle imprese. «Solo comprendendo appieno le sfide e le opportunità di ogni realtà aziendale possiamo progettare soluzioni in grado di generare valore concreto» – prosegue Puggioni. La chiave sta nella co-creazione, un processo collaborativo che coinvolge attivamente le imprese nella definizione delle soluzioni, assicurando che queste siano non solo tecnicamente valide, ma anche pienamente allineate agli obiettivi di business. Questo metodo permette di evitare l’adozione di tecnologie non ottimali o sovradimensionate, riducendo gli sprechi di risorse e migliorando l’efficacia delle implementazioni. «La tecnologia non è mai fine a se stessa – sottolinea – ma deve essere uno strumento al servizio del cambiamento, favorendo la crescita e rendendo i processi più agili e sostenibili». Attraverso un’analisi accurata e un dialogo constante con i clienti, Orange Business si impegna a sviluppare ecosistemi tecnologici su misura, che non solo risolvano le esigenze immediate, ma che siano scalabili e pronti ad affrontare sfide future. «Il nostro obiettivo è accompagnare le imprese in un percorso di innovazione responsabile, dove tecnologia, persone e processi lavorano in sinergia per ottenere risultati sostenibili e duraturi».

Sicurezza senza compromessi

In un mondo sempre più connesso, la cybersecurity è una priorità imprescindibile. Orange Business, con la sua divisione Orange Cyberdefense, propone soluzioni di ultima generazione per proteggere i dati e le infrastrutture aziendali dalle minacce più sofisticate. «Dalla prevenzione alla gestione degli incidenti, le nostre soluzioni garantiscono la continuità operativa delle aziende. Il nostro approccio multilivello alla protezione dei dati non si limita a tutelare la privacy, ma garantisce anche l’integrità dei risultati» – spiega Puggioni.  L’innovazione gioca un ruolo fondamentale anche in questo ambito. «Grazie all’automazione abilitata da tecnologie come AI e ML, possiamo monitorare milioni di eventi simultaneamente, identificando comportamenti sospetti prima che si strasformino in rischi concreti.​ Anticipare le minacce e rispondere proattivamente significa essere resilienti» – continua Puggioni. «Orange Business si avvale di una rete di sensori virtuali e modelli predittivi per individuare qualsiasi anomalia, bloccandola sul nascere».

Un elemento distintivo della nostra strategia è il concetto di “osservabilità”, che si basa sulla correlazione intelligente dei dati provenienti da diverse fonti. «L’osservabilità non significa solo monitorare, ma interpretare i flussi di dati per individuare schemi e anomalie che potrebbero segnalare problemi imminenti. Questo approccio consente di agire in modo mirato, migliorando la resilienza delle infrastrutture IT e OT». L’attenzione alla sostenibilità, alla protezione dei dati e alla sicurezza informatica dimostra come le tecnologie Orange siano integrate per affrontare le sfide moderne. «Innovare non è un’opzione, ma una necessità» – afferma Puggioni. «Oggi, l’intelligenza delle cose e l’energia delle persone rappresentano i nuovi motori per creare un impatto positivo sulla società. In Orange Business, siamo convinti che questa sia la chiave per affrontare il futuro. Il nostro motto, Create a positive impact, incarna questa visione».


Stand-up! Dal posizionamento alla presa di posizione

«Ogni innovazione comporta sfide e resistenze, ma è proprio attraverso il cambiamento che abbiamo raggiunto progressi straordinari in ambiti come la medicina, la società e l’economia. Questi traguardi sono frutto di un connubio tra il desiderio di miglioramento, l’innovazione tecnologica e il rispetto per le persone. Tuttavia, oltre all’intelligenza delle cose e all’energia delle persone, gli esseri umani sapranno dimostrare abbastanza intelligenza per sfruttare appieno questo momento di progresso? Più grande è l’innovazione, maggiore è la necessità di un’intelligenza umana consapevole per guidarla. E oggi, in un’epoca di trasformazioni profonde, abbiamo bisogno di molta, moltissima intelligenza per gestire questa straordinaria fase di cambiamento».

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Governare l’eterogeneità https://www.datamanager.it/2024/09/governare-leterogeneita/ Tue, 10 Sep 2024 10:18:28 +0000 https://www.datamanager.it/?p=238862 Secondo Orange Business, l’80% dei dati industriali generati all’interno dell’Unione Europea non viene utilizzato. L’AI serve a colmare il gap, ma c’è bisogno di integrazione La fabbrica intelligente è una realtà complessa ma sempre più concreta, nonostante le problematiche di integrazione IT/OT. «Sul fronte dei costruttori di macchine industriali manca ancora una piena uniformità sui […]

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Secondo Orange Business, l’80% dei dati industriali generati all’interno dell’Unione Europea non viene utilizzato. L’AI serve a colmare il gap, ma c’è bisogno di integrazione

La fabbrica intelligente è una realtà complessa ma sempre più concreta, nonostante le problematiche di integrazione IT/OT. «Sul fronte dei costruttori di macchine industriali manca ancora una piena uniformità sui protocolli da utilizzare e sulle priorità» – osserva Pier Giuseppe Dal Farra, smart industries business expert di Orange Business. «Ma l’integrazione è in corso e aumenterà, perché l’intelligenza artificiale introdotta negli algoritmi che governano la produzione richiede dati che devono essere generati, estratti, salvati, elaborati. È un trend inevitabile».

L’AUTOMAZIONE DEI SISTEMI DI FABBRICA

L’approccio più indicato per dare un senso all’imponente coacervo di dati grezzi che si possono ottenere in questa nuova fase dell’automazione dei sistemi di fabbrica è il concetto di Unified Naming Space (UNS), che Orange Business mette alla base della sua azione consulenziale insieme alle logiche di “industrial data ops” applicate alle necessità analitiche della produzione. «In collaborazione con un importante attore nel settore automobilistico, stiamo attualmente valutando un progetto ambizioso che mira a integrare e unificare alcuni sistemi di produzione, sfruttando i Large Language Model per ottimizzare le prestazioni» – spiega l’esperto. Evoluzioni di questo tipo consentiranno un livello di competitività maggiore rispetto ai concorrenti che decidono di non innovare. Da dove nasce il problema di integrazione di macchine per le quali il controllo numerico non è certo una novità? «Perché macchine, dispositivi, sensori, piattaforme IT esistenti come ERP, MES, CRM, e ogni entità software o fisica da far dialogare sono di tantissimi tipi» – risponde Dal Farra. «Alcuni protocolli nascono in contesti aziendali che, fino a pochi anni fa, non avevano alcun dialogo con l’IT. Tuttavia, oggi è essenziale avere accesso a questa vasta gamma di dispositivi per prendere decisioni informate. L’astrazione fornita dall’UNS ci consente di colmare una evidente lacuna: a livello europeo, abbiamo stimato che almeno l’80% dei dati industriali disponibili rimane inutilizzato».

IL POTENZIALE DEI DATI INDUSTRIALI

La condivisione dei dati permette di sfruttare appieno l’intelligenza artificiale e machine learning, potenziando notevolmente le capacità analitiche oltre i limiti degli strumenti convenzionali e del lavoro dell’uomo. In situazioni apparentemente banali, come la scelta di un nuovo macchinario descritto in montagne di documentazione tecnica, l’AI può avere un ruolo davvero risolutivo. «Orange Business ha sviluppato un suo proprio tool di generative AI chiamata DinooToo che io stesso utilizzo quotidianamente» – spiega Dal Farra. «In pochi secondi, posso ricavare i punti essenziali di documenti di centinaia di pagine». Nel caso del costruttore automobilistico – il partner di Orange Business HiveMQ ha messo a disposizione il middleware che permette ai sistemi IT di dialogare fluidamente con impianti industriali di nuova generazione e con le macchine legacy. Gli esperti di Orange Business collaborano con i clienti per ottimizzare i tempi di manutenzione delle linee, utilizzando dati provenienti dal bordo-macchina e altre fonti esterne come i magazzini delle scorte. Inoltre, sviluppano app per gli aeroporti che guidano i passeggeri verso i percorsi di avvicinamento più rapidi e meno congestionati, gestendo le sfide legate alla diversità e alla sicurezza delle informazioni.

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Tra tradizione e tecnologia Orange protagonista al Tour de France 2024 https://www.datamanager.it/2024/07/tra-tradizione-e-tecnologia-orange-protagonista-al-tour-de-france-2024/ Wed, 03 Jul 2024 15:09:34 +0000 https://www.datamanager.it/?p=238596 Tutta la potenza dell’imponente macchina tecnico-organizzativa per connettere pubblico e media in tutto il mondo Il ciclismo, sport antico e nobile, ha saputo evolversi nel tempo, abbracciando la modernità senza quasi perdere la sua essenza. Tra i protagonisti di questa evoluzione c’è Orange, partner storico del Tour de France, che da ben 25 anni mette […]

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Tutta la potenza dell’imponente macchina tecnico-organizzativa per connettere pubblico e media in tutto il mondo

Il ciclismo, sport antico e nobile, ha saputo evolversi nel tempo, abbracciando la modernità senza quasi perdere la sua essenza. Tra i protagonisti di questa evoluzione c’è Orange, partner storico del Tour de France, che da ben 25 anni mette al servizio della corsa la sua tecnologia all’avanguardia. Un connubio rodato tra la passione per lo sport e l’innovazione tecnologica che ha reso il Gruppo francese una componente fondamentale di questo evento sportivo iconico.

Un’edizione italiana ricca di storia

La Grande Boucle edizione 2024 ha avuto un inizio speciale con la tappa inaugurale da Firenze a Rimini, è proseguita da Cesenatico a Bologna e dopo quasi sessant’anni è approdata a Torino, omaggio all’Italia e ai suoi grandi campioni come Bartali, Coppi e Pantani. Un mini tour nel Tour che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, proprio come fa Orange con il suo supporto tecnico alla corsa.

Dietro alle volate mozzafiato e alle 67 le salite ufficiali – comprese le mitologiche Tourmalet e Galibier che faranno scalare al gruppo qualcosa come 52.230 metri di dislivello – c’è tutta la tecnologia e le capacità che può mettere in campo Orange, un’imponente macchina tecnico-organizzativa per garantire la connessione a milioni di spettatori e centinaia di media in tutto il mondo. Un vero e proprio esercito di professionisti al servizio dello spettacolo, al lavoro per garantire che ogni istante della corsa sia trasmesso in tempo reale e con la massima qualità.

Numeri da capogiro

«Ogni giorno per allestire le 21 tappe del Tour lungo i quasi 3500 chilometri del percorso di quest’anno, si muovono tre semirimorchi carichi di attrezzature, preceduti nella notte dai 120 camion dell’organizzazione che trasportano le decine di studi televisivi lungo la linea del traguardo, la control room, l’attrezzatura informatica – decine di km di cavi in fibra ottica, reti wifi per tutte le aree arrivi e la sala stampa, 40 ripetitori mobili temporanei con collegamenti da 10 GB su tutte le tappe che garantiscono oltre 50 milioni di connessioni dati al giorno» ci dice Henri Terreaux, direttore tecnico Grandi Eventi Orange che coordina gli oltre 450 i tecnici mobilitati ogni giorno, le 29 staffette mobili e gli oltre 50 tecnici su ogni tappa.

Questi sono solo alcuni dei numeri che raccontano l’impegno di Orange per il Tour. Quest’anno occasione per toccare con mano tutte le potenzialità del 5G. La rete coprirà infatti 99 comuni lungo il percorso della corsa maschile e i 19 comuni di quella femminile, offrendo una velocità e una stabilità di connessione senza precedenti che permetterà a milioni di appassionati di vivere la corsa come mai prima d’ora, con immagini nitide e fluide e una copertura impeccabile anche nelle zone più remote.

L’impegno di Orange per la cultura e il territorio

Il lavoro di Orange al Tour de France non si limita a garantire la connessione. L’azienda francese è anche impegnata a promuovere la cultura del ciclismo e a valorizzare il territorio attraversato dalla corsa. Attraverso diverse iniziative, Orange contribuisce a rendere il Tour de France un evento ancora più speciale per tutti gli appassionati. Ma la storia di Orange al Tour de France non si ferma qui. L’azienda è già al lavoro per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche che renderanno le prossime edizioni del terzo evento sportivo più seguito al mondo, dopo le Olimpiadi e la Coppa del Mondo di calcio, ancora più emozionante e coinvolgente per tutti gli appassionati.

Tra le future innovazioni, si ipotizzano l’utilizzo della realtà virtuale e aumentata per offrire un’esperienza immersiva ancora più coinvolgente, lo sviluppo di intelligenza artificiale per personalizzare i contenuti della competizione e la creazione di piattaforme digitali innovative per interagire con i tifosi e atleti in gara. «Il ciclismo – conclude Terraux –  rappresenta un viaggio affascinante che Orange accompagna da anni con passione e competenza. Il nostro impegno al Tour de France è un esempio concreto di come l’innovazione possa essere al servizio dello sport e della cultura».

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Con Orange Business e Haier l’innovazione entra in casa https://www.datamanager.it/2024/06/con-orange-business-e-haier-linnovazione-entra-in-casa/ Wed, 05 Jun 2024 15:25:45 +0000 https://www.datamanager.it/?p=237989 Haier Europe sceglie Orange Business Evolution Platform per creare un’infrastruttura digitale che garantisce sicurezza, visibilità e agilità, a supporto della costante evoluzione tecnologica degli elettrodomestici Haier Europe, divisione europea di Haier Smart Home – leader mondiale nell’industria degli elettrodomestici di grandi dimensioni con marchi rinomati come Candy, Hoover e Haier – ha scelto i servizi […]

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Haier Europe sceglie Orange Business Evolution Platform per creare un’infrastruttura digitale che garantisce sicurezza, visibilità e agilità, a supporto della costante evoluzione tecnologica degli elettrodomestici

Haier Europe, divisione europea di Haier Smart Home – leader mondiale nell’industria degli elettrodomestici di grandi dimensioni con marchi rinomati come Candy, Hoover e Haier – ha scelto i servizi di Orange Business per potenziare le sue soluzioni, massimizzando l’efficienza delle risorse e prolungando la vita dei prodotti.

Le avanzate soluzioni IoT e Telco Cloud di Orange Business non solo garantiscono connettività di alta qualità, ma offrono sofisticate funzionalità per l’osservazione e il controllo digitale di ogni elemento connesso – componenti di rete e Smart Objects.

Nel suo percorso di trasformazione in impresa dinamica guidata dai dati, Haier Europe era alla ricerca di una piattaforma versatile che le permettesse di diventare il punto di riferimento per i consumatori nelle soluzioni smart home e la soluzione digitale, on-demand, modulare di Orange Business ha contribuito in modo significativo a innovare le pratiche di progettazione, produzione e consumo di Haier. Un esempio lampante è il nuovo modello di servizio “pay-per-wash” attualmente in fase di sviluppo, che gli utenti potranno gestire direttamente da app.

Forte dalla propria innovazione, e con l’obiettivo di consolidare e ampliare il proprio vantaggio competitivo attraverso il digitale, in linea con gli obiettivi aziendali, Haier voleva inoltre affidarsi ad una piattaforma cloud-first e supportata da una rete componibile e flessibile, capace di fornire un servizio end-to-end completo, e che garantisse al contempo misure di sicurezza avanzate.

Orange Business ha risposto a queste esigenze combinando una connettività cloud globale con opzioni di cybersecurity integrate e supportando Haier in ogni fase del processo di trasformazione digitale. La piattaforma proposta – basata su un approccio Network-as-a-Service che si integra con un vasto ecosistema di soluzioni – permette ad Haier di adottare diverse tecnologie al fine di soddisfare le proprie esigenze garantendo in ogni caso SLA incentrati sulle prestazioni.

Un modo per semplificare la complessità

Con Evolution Platform, Orange Business ha delineato un programma di trasformazione basato sull’orchestrazione di tre elementi chiave: cloud, connettività e cybersecurity. L’implementazione iniziale di Haier include l’adozione di Flexible SD-WAN, con il supporto dei consulenti di Orange Business per la scelta delle opzioni più adatte in termini di design dei servizi di underlay e overlay.

La sicurezza con una suite di elementi ideati per proteggere 5.000 utenti, è garantita dalle competenze di Orange Cyberdefense che offre un accesso sicuro alle applicazioni ospitate sui cloud di molteplici service provider tramite SD-WAN. La componente gestionale è fornita attraverso un portale dedicato ai clienti e una soluzione di monitoraggio delle prestazioni di rete che consentono controllo e visibilità.

“Per una trasformazione che rispecchiasse la nostra ambizione di flessibilità e crescita, avevamo bisogno di una piattaforma in grado di ottimizzare le operazioni e garantire efficienza, in linea con una strategia cloud-first. Orange Business ci ha fornito una risposta agile e personalizzabile, semplificando la connettività al cloud e aggiungendo un livello di automazione che offre sia la flessibilità necessaria al nostro modello di business dinamico che un’architettura evolutiva in linea con le nostre ambizioni”, ha spiegato Simone Pezzoli, Group Chief Digital Technology Officer di Haier Europe.

“Haier potrà trarre vantaggio dalla nostra esperienza in materia di cloud, connettività e sicurezza attraverso Evolution Platform. Questa piattaforma altamente ottimizzata è progettata per offrire visibilità elevata sui processi IT e migliorare le prestazioni aziendali grazie a una rapida e facile adozione del cloud come acceleratore della trasformazione digitale”, ha dichiarato Francesca Puggioni, Managing Director, South Europe, Orange Business. “Siamo entusiasti di offrire le nostre soluzioni a un’azienda leader come Haier Europe e di poterla affiancare in questo entusiasmante momento di grande innovazione nel settore delle soluzioni smart-home”.

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Haier Europe adotta Orange Business Evolution Platform per costruire un’infrastruttura digitale scalabile e sicura https://www.datamanager.it/2024/06/haier-europe-adotta-orange-business-evolution-platform-per-costruire-uninfrastruttura-digitale-scalabile-e-sicura-a-supporto-di-una-strategia-di-crescita-globale/ Mon, 03 Jun 2024 12:22:52 +0000 https://www.datamanager.it/?p=237858 Evolution Platform potenzia sicurezza, visibilità e agilità con un approaccio cloud-first Haier Europe, divisione di Haier Smart Home – azienda leader globale nel settore dei grandi elettrodomestici con marchi come Candy, Hoover e Haier – ha scelto i servizi Orange Business per innovare le proprie soluzioni sostenibili, ottimizzando il consumo di risorse e prolungando la […]

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Evolution Platform potenzia sicurezza, visibilità e agilità con un approaccio cloud-first

Haier Europe, divisione di Haier Smart Home – azienda leader globale nel settore dei grandi elettrodomestici con marchi come Candy, Hoover e Haier – ha scelto i servizi Orange Business per innovare le proprie soluzioni sostenibili, ottimizzando il consumo di risorse e prolungando la vita dei prodotti.

Le nuove soluzioni IoT e Telco Cloud di Orange Business non solo garantiscono un’elevata affidabilità a livello di connettività, ma forniscono anche funzionalità avanzate per l’osservabilità e controllo digitale di ogni elemento connesso – dai componenti di rete a Smart Objects.

Nella sua costante evoluzione come impresa dinamica e data-driven, Haier Europe era alla ricerca di una piattaforma flessibile e versatile per sostenere la sua missione di diventare il punto di riferimento per i consumatori nelle soluzioni di smart home. La soluzione digitale, on-demand e modulare proposta da Orange Business ha contribuito in modo significativo alle pratiche di progettazione, produzione e consumo di Haier. Un esempio concreto di soluzioni innovative offerte da Haier e abilitate da Orange Business, è il nuovo modello di servizio “pay-per-wash” che Haier Europe sta attualmente sviluppando, e che gli utenti potranno gestire direttamente da app.

Orgogliosa della continua innovazione dei propri prodotti, Haier ha intrapreso la ricerca di una piattaforma cloud-first in grado di allineare la tecnologia agli obiettivi aziendali per consolidare e aumentare il proprio vantaggio competitivo grazie al digitale. Inoltre, Haier ha manifestato l’esigenza di una rete ad elementi di servizio componibili e flessibile, in grado di offrire un servizio finale end-to-end completo, caratterizzato da una apertura all’integrazione di svariati elementi tecnologici mantenendo nel contempo avanzate misure di sicurezza.

Orange Business ha risposto a queste necessità combinando la propria connettività cloud globale con le sue capacità integrate di cybersecurity, supportando Haier in ogni fase del processo di trasformazione digitale. La piattaforma Orange Business presenta un approccio di Network-as-a-Service sul quale va ad integrarsi – via APIs predefinte – un vasto ecosistema di soluzioni, consentendo ad Haier di adottare svariate tecnologie in base alle proprie esigenze specifiche, il tutto garantendo SLA incentrati sulle prestazioni.

Un modo per semplificare la complessità

Con Evolution Platform, Orange Business ha delineato un programma di trasformazione basato sull’orchestrazione di tre elementi chiave: cloud, connettività e cybersecurity. L’implementazione iniziale di Haier include l’adozione di Flexible SD-WAN, con il supporto dei consulenti di Orange Business nella scelta delle opzioni più adatte all’azienda in termini del design dei servizi di underlay e overlay.

La sicurezza presenta una suite di elementi ideati per proteggere 5.000 utenti, supportata dalle competenze di gestione di Orange Cyberdefense.  Orange offre un accesso sicuro alle applicazioni ospitate sui cloud di molteplici service providers tramite SD-WAN. La componente gestionale è fornita attraverso un portale dedicato ai clienti e una soluzione di monitoraggio delle prestazioni di rete per garantire controllo e visibilità.

“Per una trasformazione che rispecchiasse la nostra ambizione di flessibilità e crescita, avevamo bisogno di una piattaforma che ottimizzasse le operazioni e l’efficienza, in linea con una strategia cloud-first. Orange Business ci ha fornito una risposta agile e personalizzabile, semplificando la connettività al cloud e aggiungendo un livello di automazione che offre al contempo la flessibilità necessaria al nostro modello di business dinamico e una archiettura evolutiva in linea con le nostre ambizioni”, ha spiegato Simone Pezzoli, Group Chief Digital Technology Officer di Haier Europe. 

“Haier potrà trarre vantaggio, dalla nostra esperienza in materia di cloud, connettività e sicurezza attraverso Evolution Platform. Questa piattaforma altamente ottimizzata è progettata per offrire una visibilità elevata sui processi IT e migliorare le prestazioni aziendali grazie a una rapida e facile adozione del cloud come acceleratore della trasformazione digitale”, ha dichiarato Francesca Puggioni, Managing Director, South Europe, Orange Business. “Siamo entusiasti dell’opportunità di offrire questa soluzione a un’azienda leader come Haier Europe e di poterla affiancare in questo entusiasmante momento di grande innovazione nel verticale delle soluzioni smart-home”.

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Orange Business è la prima a offrire Prisma SASE con SP Interconnect https://www.datamanager.it/2024/02/orange-business-e-la-prima-a-offrire-prisma-sase-con-sp-interconnect/ Mon, 26 Feb 2024 08:34:50 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235062 La partnership migliora i livelli di flessibilità, sicurezza e affidabilità della rete Orange Business, Orange Cyberdefense e Palo Alto Networks hanno rafforzato ulteriormente la loro partnership per offrire Palo Alto Networks Prisma Secure Access Service Edge (SASE) con Service Provider (SP) Interconnect. Orange Business è il primo service provider al mondo a rendere disponibile questa […]

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La partnership migliora i livelli di flessibilità, sicurezza e affidabilità della rete

Orange Business, Orange Cyberdefense e Palo Alto Networks hanno rafforzato ulteriormente la loro partnership per offrire Palo Alto Networks Prisma Secure Access Service Edge (SASE) con Service Provider (SP) Interconnect. Orange Business è il primo service provider al mondo a rendere disponibile questa soluzione attraverso la sua Evolution Platform, che consente ai clienti di comporre una varietà di servizi per soddisfare esigenze aziendali in continua evoluzione.

Unica sul mercato, Orange collabora con Palo Alto Networks per proporre connettività on-net utilizzando un innovativo servizio di infrastruttura di interconnessione SP. Orange Business utilizza le sue strutture di rete carrier globali esistenti per consentire alle reti dei suoi clienti di connettersi a Palo Alto Networks Prisma SASE e di nuovo alla dorsale Internet di Orange. Questa topologia di rete ottimizza l’utilizzo della rete, migliora le prestazioni del traffico e garantisce visibilità del traffico end-to-end.

Sfruttando collaudate soluzioni di connettività di nuova generazione, Orange Business ha sviluppato la sua Evolution Platform come base per un ecosistema sicuro, flessibile e virtualizzato per orchestrare reti, cloud e cybersecurity di Orange Cyberdefense, allineando la strategia aziendale dei clienti con la loro propria infrastrutturale. La Evolution Platform sfrutta la struttura portante di intelligence sulle minacce di Orange Cyberdefense, integrata da capacità e competenze all’avanguardia, comprese detection e response.

Promuovere scalabilità e crescita

Questo approccio semplificato consentirà ai clienti di utilizzare un’unica offerta semplificata che comprende connettività e SASE gestiti da un intuitivo portale di gestione cloud multitenant. Inoltre, potranno beneficiare di un’infrastruttura di rete globale e scalabile per ottenere vantaggi aziendali SASE sicuri e in tempo reale, che comprendono il controllo dei dati sensibili nei casi d’uso di dati SASE provenienti da generative AI, Autonomous Digital Experience Management (ADEM) e gestione della postura di sicurezza in tempo reale.

Dal punto di vista della sicurezza, la soluzione fornirà accesso alla rete Zero Trust (Zero Trust Network Access ZTNA) end-to-end con una visibilità completa della rete di trasporto per filiali, cloud e data center. Incorpora una connettività semplificata con i provider di servizi per un passaggio senza soluzione di continuità nelle implementazioni di cloud pubblici e ibridi. Questo permetterà ai clienti con strategie multicloud di migliorare l’affidabilità della rete.

Una partnership in trasformazione: Orange Business, Orange Cyberdefense e Palo Alto Networks

La partnership è un grande passo avanti verso la trasformazione del business rispetto al modello tradizionale tra service provider e partner. Offre ai clienti l’autonomia di creare le proprie soluzioni in base alle esigenze, grazie all’interfaccia senza soluzione di continuità fornita da Evolution Platform e alle prestazioni migliorate offerte da SP Interconnect.

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Il partner per l’Industrial DataOps https://www.datamanager.it/2024/02/il-partner-per-lindustrial-dataops/ Fri, 09 Feb 2024 08:07:17 +0000 https://www.datamanager.it/?p=233977 Orange Business accelera il supporto alle imprese: definizione chiara della data strategy e change management per la scalabilità dei progetti Il concetto di industria intelligente è oggi ampiamente consolidato, come dimostrato dalla molteplicità di progetti in corso e dall’interesse nel condividere esperienze e, soprattutto, nel tradurre i vantaggi della smart factory in realtà. «La scalabilità […]

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Orange Business accelera il supporto alle imprese: definizione chiara della data strategy e change management per la scalabilità dei progetti

Il concetto di industria intelligente è oggi ampiamente consolidato, come dimostrato dalla molteplicità di progetti in corso e dall’interesse nel condividere esperienze e, soprattutto, nel tradurre i vantaggi della smart factory in realtà. «La scalabilità di questi progetti, tuttavia, non sempre è un fatto acquisito. Occorre avere ben chiara la visione degli obiettivi da raggiungere, coinvolgendo l’organizzazione produttiva in tutte le sue componenti» – spiega Pier Giuseppe Dal Farra, smart industries business expert di Orange Business. «Troppo spesso si pensa che il cambiamento riguardi soltanto il plant manager». Orange Business, importante gruppo di system integration, con radici nel contesto TLC, ritiene che la trasformazione digitale debba seguire due direttive principali. Da un lato le tecnologie asservite al governo dei dati e degli insights che questi dati contribuiscono a rendere accessibili; e quindi – come sottolinea Dal Farra – l’esigenza di mettere in atto una strategia di “Industrial DataOps”. Dall’altro tutte le misure anche di carattere organizzativo volte a gestire in modo ottimale il cambiamento desiderato. «Orange Business considera il change management un elemento fondamentale, coinvolgendo non solo l’aspetto informatico e quindi il CIO, ma anche funzioni come l’ufficio del personale, riconoscendo il loro ruolo nella trasformazione».

Che cosa significa Industrial DataOps?

Secondo Dal Farra, si tratta di un insieme di vari elementi, inclusi l’acquisizione dei dati, la loro integrazione, la qualità, il controllo e la certificazione delle fonti, nonchè la loro archiviazione, che può avvenire sia on-premises che in modo centralizzato nel cloud. «Naturalmente, non vanno trascurati gli strumenti specifici di data analytics» – risponde l’esperto. «Orange Business è in grado di fornire un supporto completo ai propri clienti in ciascuno di questi campi».

Proprio sulla base di un’esperienza di trasformazione così estesa in comparti produttivi sfidanti come l’energia, Orange Business è in grado di intervenire in modo autorevole anche sul change management, attraverso strumenti ancor più consulenziali che tecnologici. «Se uno dei principali effetti della trasformazione digitale consiste nell’abbattere quei silos informativi che impedivano il libero scorrere dell’informazione verso tutti coloro che possono avvantaggiarsene, il nostro compito consiste nell’agevolare questi flussi, beninteso rispettando ogni vincolo di sicurezza». A questo livello, gli scenari della smart factory sono resi ancora più complessi dall’inclusione di fonti informative del tutto esterne alla fabbrica stessa. «Stiamo parlando di un impegno continuo per adattare design e sviluppo alla comprensione approfondita degli utenti finali, le cui esigenze sono notevolmente cambiate rispetto al passato. In questo contesto, possiamo fare leva sulle competenze della divisione di Orange Business focalizzata sulla customer experience» – sottolinea Dal Farra. «Questo know-how si aggiunge alle competenze esistenti in materia di ricerca operativa, problem solving e soluzioni per la connettività fissa e mobile».

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