OVHcloud – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 24 Mar 2026 13:59:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png OVHcloud – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 OVHcloud: l’Italia è al centro della strategia di espansione internazionale del Gruppo OVHcloud https://www.datamanager.it/2026/03/ovhcloud-litalia-e-al-centro-della-strategia-di-espansione-internazionale-del-gruppo-ovhcloud/ Tue, 24 Mar 2026 13:59:10 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251731 Nuovo Datacenter e Regione 3-AZ le priorità strategiche per l’Italia. Innovazione, sovranità, crescita digitale e nuove tecnologie al centro dell’OVHcloud Summit 2026 OVHcloud, attore globale e leader europeo del Cloud, ha tenuto in Italia, per la prima volta con un doppio appuntamento a Roma e Milano, il suo OVHcloud Summit 2026, dove ha condiviso con […]

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Nuovo Datacenter e Regione 3-AZ le priorità strategiche per l’Italia. Innovazione, sovranità, crescita digitale e nuove tecnologie al centro dell’OVHcloud Summit 2026

OVHcloud, attore globale e leader europeo del Cloud, ha tenuto in Italia, per la prima volta con un doppio appuntamento a Roma e Milano, il suo OVHcloud Summit 2026, dove ha condiviso con il proprio ecosistema gli ultimi progressi in settori quali cloud privato e pubblico, IA e Quantum computing. Con il patrocinio di Assintel, l’evento ha riunito partner, come AMD, Almaviva e Nutanix, clienti, start-up, scale-up, per affrontare le principali sfide tecnologiche: sovranità digitale, sicurezza e resilienza, continuità operativa, gestione e protezione dei dati.

Con 1,6 milioni di clienti in tutto il mondo e una strategia di accelerazione basata sull’innovazione e la collaborazione con l’ecosistema, OVHcloud ribadisce il suo impegno a offrire soluzioni cloud e di intelligenza artificiale sovrane, sostenibili e accessibili alle organizzazioni europee. E in Italia rafforza la sua presenza in due aree strategiche per il mercato nazionale: Roma, cuore della Pubblica Amministrazione e del verticale Space, e Milano, motore economico e tecnologico del Paese.

Il fulcro del Summit è stato la presentazione della strategia di OVHcloud nel supportare le organizzazioni in cui la disruption è diventata la nuova normalità: le sfide della supply chain, l’evoluzione delle dinamiche di mercato e dei modelli di business, oltre all’accelerazione trainata dall’AI e, guardando avanti, dal Quantum computing. In parallelo, il contesto geopolitico rende la sovranità digitale un requisito non negoziabile, con un impatto diretto su resilienza e continuità operativa del business.

Durante l’OVHcloud Summit 2026, l’azienda ha evidenziato i punti distintivi del proprio modello integrato e indipendente, basato sul controllo end-to-end della value chain, dalla progettazione e produzione dei server alla gestione dei datacenter e della rete, che consente di aumentare affidabilità e autonomia, anche di fronte a dinamiche di costo e disponibilità. OVHcloud ha inoltre sottolineato il valore delle nuove infrastrutture in Italia, tra cui la Regione 3-AZ di Milano (tre datacenter nel raggio di meno di 30 km), un nuovo Datacenter e l’approccio del Gruppo all’efficienza, l’utilizzo degli edifici in disuso come datacenter, in coerenza con la visione di un cloud sovrano by design.

Italia al centro della strategia internazionale

A coronamento di un 2025 storico per OVHcloud in Italia, la doppia edizione del 2026 ha celebrato l’apertura del nuovo Datacenter (ottobre 2025) e l’entrata in funzione della Regione 3-AZ di Milano (novembre 2025), la prima multizona di disponibilità Public Cloud al di fuori della Francia. Queste infrastrutture rappresentano una leva fondamentale per accelerare la trasformazione digitale di imprese, pubbliche amministrazioni e realtà innovative, garantendo sovranità, resilienza e performance di livello enterprise.

La Regione 3-AZ di Milano offre servizi Public Cloud con SLA del 99,99%, pensati per rispondere alle esigenze di clienti con requisiti normativi stringenti e di elevata disponibilità, rafforzando così l’autonomia digitale delle organizzazioni italiane.

“L’Italia continua ad essere al centro della nostra strategia internazionale. Con il nuovo Datacenter e la Regione 3-AZ, OVHcloud rafforza il suo impegno verso una crescita digitale sovrana, resiliente e sostenibile con l’obiettivo di affermarsi come punto di riferimento globale nel cloud e nell’IA, in grado di sostenere l’intero sistema economico. Guardiamo al futuro con la consapevolezza che l’innovazione nasce dalla collaborazione tra ecosistema, istituzioni e imprese, e siamo orgogliosi di supportare il potenziale del Paese offrendo soluzioni cloud che abilitano la digital transformation in Italia. L’ambizione è quella di costruire un ecosistema in cui la tecnologia è al servizio delle persone e delle idee, per un’Italia protagonista nel panorama globale”, ha dichiarato John Gazal, VP Southern Europe di OVHcloud.

Dialogo con l’Ecosistema

Durante l’evento è stato organizzato un momento dedicato all’intero Ecosistema, che ha visto la partecipazione di Almaviva Group, Nutanix, Higeco, Mia-Fintech e Mia-Care, che ha offerto un’opportunità di confronto e dialogo sui temi della sovranità, la sicurezza e resilienza, favorendo la condivisione di strategie, tattiche, esperienze e prospettive utili a promuovere la crescita e l’innovazione all’interno del settore.

Riconoscimento dell’eccellenza nell’Ecosistema: OVHcloud Awards 2026

In chiusura, uno spazio è stato dedicato alla celebrazione dei successi dell’ecosistema italiano con gli OVHcloud Awards 2026, un riconoscimento alle realtà che, grazie alla tecnologia OVHcloud, si sono distinte per capacità di innovazione, crescita e adozione di soluzioni all’avanguardia:

  • Top Scaleup: EQUIXLY, scale-up specializzata in automazioni basate sull’AI
  • Top Startup: IBC, startup che fornisce estrazione di informazioni dai documenti basata sull’intelligenza artificiale.
  • Top Growing Partner: RELATECH, azienda che trasforma l’innovazione digitale in un motore di crescita grazie a soluzioni end-to-end su misura.
  • Rising Star: RO Technology, azienda specializzata nella progettazione e sviluppo di software, nell’integrazione dei sistemi e nella sicurezza, e Platinumdata, software house specializzata in cybersecurity, assistenza IT e soluzioni hardware.
  • Excellence in Sovereign AI Adoption: Dipartimento per la Trasformazione Digitale ·
  • Quantum Pioneer: Serco, azienda leader nel settore spaziale.

Durante i due appuntamenti italiani, clienti e partner sono saliti sul palco per presentare casi d’uso concreti basati sulle tecnologie di OVHcloud. I loro interventi hanno dimostrato come l’innovazione in OVHcloud sia alimentata dalla forza del suo ecosistema, che riunisce digital starters, scalers, imprese e istituzioni pubbliche per accelerare la collaborazione e la trasformazione digitale.

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Disponibilità senza compromessi: il vantaggio delle architetture multi-zona https://www.datamanager.it/2026/02/disponibilita-senza-compromessi-il-vantaggio-delle-architetture-multi-zona/ Tue, 17 Feb 2026 14:44:46 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250986 A cura di Alessandro Di Felice, Head of Large Account di OVHcloud Nel momento in cui un’ora di downtime può valere fino a 1 milione di dollari per una grande impresa, l’interruzione dei sistemi non è più un incidente tecnico, ma un rischio economico strutturale che mette sotto pressione ricavi, margini operativi e credibilità del […]

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A cura di Alessandro Di Felice, Head of Large Account di OVHcloud

Nel momento in cui un’ora di downtime può valere fino a 1 milione di dollari per una grande impresa, l’interruzione dei sistemi non è più un incidente tecnico, ma un rischio economico strutturale che mette sotto pressione ricavi, margini operativi e credibilità del brand presso clienti e stakeholder.​

Il costo del downtime: dal danno economico immediato al rischio sistemico per l’impresa

Per le aziende medie e grandi, ogni ora di downtime pesa come un macigno sul bilancio: parliamo di oltre 280.000 € nella maggior parte dei casi, e quasi un milione di euro per il 40% delle imprese. Nei settori più critici, le perdite possono superare il milione all’ora. In pratica, anche pochi minuti di inattività si traducono in centinaia di migliaia di euro persi: un motivo più che valido per mettere la resilienza digitale al centro della strategia di business. Quando si parla di resilienza, inoltre, non si fa riferimento soltanto alle interruzioni legate ad attacchi informatici, ma anche a guasti hardware, malfunzionamenti applicativi e fermi dovuti alle normali attività operative – dagli aggiornamenti di sistema ai cambi di configurazione – che continuano a rappresentare una causa rilevante di indisponibilità dei servizi.

A questi effetti immediatamente quantificabili si affianca una componente meno evidente ma altrettanto significativa, costituita da effetti indiretti che erodono il conto economico con la stessa intensità del fermo iniziale: degrado della customer experience, churn dei clienti, escalation di reclami, erosione degli SLA, penali contrattuali e potenziali violazioni normative nei settori regolamentati. Nel digitale, ad esempio, un portale irraggiungibile non si limita a generare carrelli abbandonati, ma vanifica campagne di marketing, cede quote di mercato ai concorrenti e mina la fiducia dei clienti, richiedendo mesi di investimenti mirati per un recupero duraturo.

In molti casi, proprio la combinazione tra questi costi diretti e indiretti è amplificata dall’architettura sottostante: applicazioni critiche concentrate in una singola zona di disponibilità o in un solo data center creano un evidente single point of failure, che rende ogni manutenzione, guasto di rete o problema energetico potenzialmente catastrofico per la continuità operativa. La modernizzazione verso il cloud, se non accompagnata da una strategia di alta disponibilità e distribuzione multizona, finisce così per spostare il problema senza risolverlo, esponendo l’azienda a un rischio sistemico non più allineato alle aspettative di clienti, regolatori e mercato.

L’alta disponibilità multi-zona: trasformare il downtime in continuità operativa

Le architetture 3-AZ permettono di riportare il downtime dal livello di crisi di business a quello di semplice incidente infrastrutturale, distribuendo applicazioni e database su tre siti indipendenti e fisicamente separati, collegati da reti a bassa latenza. In questo modello, se una zona subisce un outage completo o una manutenzione straordinaria, il traffico viene instradato automaticamente sulle altre due, garantendo continuità dei servizi e riducendo le potenziali ore di indisponibilità a brevi degradi prestazionali spesso impercettibili agli utenti finali.

Nel caso di OVHcloud, la prima concreta implementazione di questa strategia è stata la regione 3-AZ di Parigi, che ha dimostrato come la distribuzione multizona permetta di sostenere workload mission‑critical, analytics e AI senza compromessi in termini di performance e resilienza. Su questo modello si innesta oggi la nuova regione 3-AZ di Milano, che porta gli stessi livelli di disponibilità nel cuore dell’ecosistema digitale italiano, abilitando scenari di alta affidabilità con prossimità geografica a imprese e pubblica amministrazione.​

Un altro aspetto fondamentale, per le organizzazioni europee in generale, e per quelle italiane in particolare, riguarda la capacità di conciliare sovranità digitale e innovazione. Anche per le architetture a 3 zone di disponibilità, è infatti cruciale che i dati, i backup e le repliche rimangano sotto giurisdizione UE, con pieno allineamento al GDPR e ai requisiti di sovranità del dato tipici, ad esempio, di settori altamente regolati come finanza, sanità, manifatturiero e PA. In questo quadro, le iniziative di continuità operativa delle zone 3-AZ contribuiscono a ridurre il profilo di rischio complessivo, limitando l’esposizione a sanzioni, audit straordinari e contenziosi.​ Al contempo, le imprese necessitano di agilità, alta disponibilità di servizi, scalabilità, così da vedersi garantite competitività, resilienza ed efficienza operativa.

Caratteristiche che hanno guidato anche la realizzazione della zona 3-AZ di Milano, pienamente aderente ai requisiti di garanzia della sovranità digitale e progettata per supportare workload moderni, grazie alla disponibilità di soluzioni Public Cloud gestite come Kubernetes, database e object storage S3 in configurazione 3AZ che permettono di evolvere dagli ambienti singleAZ verso architetture multizona senza riscrivere le applicazioni. I team IT possono distribuire nodi e repliche tra le tre zone, abilitare il failover automatico e scalare in modo progressivo, collegando in modo chiaro l’investimento alla riduzione di RTO/RPO e al contenimento del rischio economico legato ai fermi non pianificati.

Dalla resilienza alla crescita, alla competitività nell’ecosistema digitale europeo

Per ecommerce, piattaforme SaaS, sistemi bancari e impianti industriali, questo si traduce in servizi che restano operativi anche in caso di guasto severo di una zona, preservando continuità di incassi, rispetto degli SLA e fiducia dei clienti. La resilienza diventa così un abilitatore di crescita: un’infrastruttura locale, ad alta disponibilità e a bassa latenza che consente alle aziende italiane di innovare con maggiore sicurezza, migliorare il proprio profilo di rischio agli occhi di board e investitori e rafforzare la promessa di affidabilità che ogni brand digitale oggi deve mantenere, 24 ore su 24.​ In un contesto dove la disponibilità continua definisce la competitività, questa maturità tecnologica non è più un costo, ma un investimento misurabile che allinea IT strategy, risultati economico-finanziari e aspettative degli stakeholder, posizionando le imprese italiane al centro dell’ecosistema digitale europeo.​

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OVHcloud presenta la nuova linea Bare Metal 2026 potenziata dai più recenti processori AMD https://www.datamanager.it/2026/02/ovhcloud-presenta-la-nuova-linea-bare-metal-2026-potenziata-dai-piu-recenti-processori-amd/ Tue, 10 Feb 2026 13:02:08 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250861 In uno scenario in cui le organizzazioni devono gestire volumi di dati senza precedenti, eseguire attività sempre più eterogenee e allo stesso tempo mantenere il controllo dei costi e dell’impatto ambientale, OVHcloud player globale del cloud e leader europeo del settore, presenta la nuova generazione di server dedicati Bare Metal 2026. La nuova gamma è […]

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In uno scenario in cui le organizzazioni devono gestire volumi di dati senza precedenti, eseguire attività sempre più eterogenee e allo stesso tempo mantenere il controllo dei costi e dell’impatto ambientale, OVHcloud player globale del cloud e leader europeo del settore, presenta la nuova generazione di server dedicati Bare Metal 2026.

La nuova gamma è sviluppata con i più recenti processori AMD Ryzen e AMD EPYC  è progettata per offrire massima potenza s a costi contenuti, garantendo al contempo una resilienza senza pari. Questo consente alle organizzazioni di qualsiasi dimensione di rispondere a casi d’uso quali machine learning, blockchain, virtualizzazione su larga scala o hosting di videogiochi online.

Bare Metal 2026 al servizio della trasformazione digitale delle imprese

Con l’accelerazione della trasformazione digitale, i casi d’uso si moltiplicano: database, virtualizzazione, containerizzazione, ecc… Per questo OVHcloud propone una piattaforma Bare Metal solida e durevole, pensata per organizzazioni che si evolvono costantemente, massimizzando l’efficacia dei budget grazie alla prevedibilità dei costi.

Affrontare queste sfide richiede processori con un elevato numero di core, in grado di gestire quantità senza precedenti di attività in parallelo, memoria DDR5 ad alta velocità, un’ampia scelta di storage ad alte prestazioni e un eccellente rapporto prestazioni/consumi per ridurre l’impronta ambientale dell’infrastruttura.

La gamma Bare Metal 2026 beneficia inoltre di una connettività di rete con traffico illimitato, pensata per architetture moderne, con banda pubblica garantita e illimitata da 1 a 5 Gbit/s a seconda dei modelli, e banda gamma fino a 50 Gbit/s, ideale per cluster, virtualizzazione o ambienti distribuiti.

La linea completa Bare Metal 2026 comprende:

  • Rise 2026: Server versatili di nuova generazione, ideali per carichi di lavoro intensivi, ambienti web e esigenze di virtualizzazione semplificata. Integrano processori x86 AMD Ryzen o EPYC basati sulla microarchitettura Zen 5. Disponibili ora in Europa e Canada.
  • Game 2026: progettati per ospitare sessioni di videogiochi online, i server Game 2026 gestiscono macchine virtuali ottimizzate per ambienti gaming e offrono elevata resilienza grazie alla soluzione Anti-DDoS integrata di OVHcloud. Basati su processori x86 AMD Ryzen serie 9000 X3D ad alte frequenze, dispongono di cache L3 per mantenere basse le latenze e garantire un’esperienza di gioco fluida. Disponibili ora in Europa, Canada e Stati Uniti.
  • Advance 2026: pensati per supportare nodi di validazione e altri componenti di sistemi blockchain, i server Advance 2026 sono adatti anche per hosting, gestione di database o deployment di cluster di container ad alte prestazioni. Sono alimentati da processori x86 AMD EPYC 4005 fino a 16 core / 32 thread con memoria DDR5 ECC. Offrono un SLA del 99,95% e sono disponibili in Europa, Canada, Stati Uniti e APAC.
  • Scale 2026: progettata per i casi d’uso più esigenti, come big data, analytics o high-performance computing, la gamma Scale 2026 supporta la tecnologia AMD SEV per carichi di lavoro di confidential computing. Progettati per i progetti più ambiziosi e disponibili anche in configurazioni 3-AZ per rispondere a requisiti di resilienza, i server Scale 2026 si basano su processori x86 AMD EPYC serie 9005, con fino a 384 core / 768 thread (dual socket) e fino a 3 TB di memoria DDR5 ECC. Le opzioni di storage possono arrivare fino a 92 TB di unità NVMe. Disponibili ora in Europa, Canada, Stati Uniti e APAC.

Yaniv Fdida, Chief Product & Technology Officer di OVHcloud, ha dichiarato: «La nuova generazione di server Bare Metal 2026 non è solo un aggiornamento tecnologico, ma una risposta diretta alle sfide quotidiane dei nostri clienti. Alimentati dai più recenti processori AMD, offrono maggiori prestazioni, stabilità e prevedibilità senza compromettere l’efficienza energetica. Al centro della nostra promessa ai clienti c’è la possibilità di muoversi più velocemente, con serenità e con il pieno controllo della propria infrastruttura.»

Sostenibilità e protezione dei dati

I server dedicati Bare Metal 2026 traggono vantaggio dell’esperienza consolidata di OVHcloud nelle infrastrutture, erogati da data center ad alta efficienza energetica grazie al modello responsabile del Gruppo basato sul watercooling. La sicurezza e la protezione dei dati sono garantite da standard riconosciuti a livello internazionale, tra cui la certificazione ISO 27001, e da un forte approccio europeo alla sovranità dei dati, che accompagna i clienti a mantenere il controllo su dove risiedono i dati e su come vi si accede.

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OVHcloud presenta la sua Quantum Platform https://www.datamanager.it/2025/11/ovhcloud-presenta-la-sua-quantum-platform/ Mon, 17 Nov 2025 14:07:54 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249196 La prima soluzione europea per accedere ai computer quantistici nel cloud In occasione di Choose France – France Edition, OVHcloud, attore globale e leader europeo del Cloud, annuncia il lancio della sua Quantum Platform, la prima soluzione europea di Quantum-as-a-Service (QaaS). La piattaforma offrirà l’accesso ad almeno otto tra i più avanzati computer quantistici, incluso […]

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La prima soluzione europea per accedere ai computer quantistici nel cloud

In occasione di Choose France – France Edition, OVHcloud, attore globale e leader europeo del Cloud, annuncia il lancio della sua Quantum Platform, la prima soluzione europea di Quantum-as-a-Service (QaaS). La piattaforma offrirà l’accesso ad almeno otto tra i più avanzati computer quantistici, incluso il QPU Pasqal Orion Beta, già disponibile. Facilitando l’accesso alle tecnologie quantistiche, OVHcloud permette ora alle organizzazioni di prepararsi alle sfide tecnologiche più complesse.

La piattaforma che facilita l’adozione della tecnologia quantistica da parte delle aziende

Il calcolo quantistico può risolvere problemi e casi d’uso troppo complessi per le soluzioni convenzionali. Il cloud gioca un ruolo decisivo nel rendere queste tecnologie avanzate davvero accessibili, democratizzando il quantum computing e agevolandone l’adozione senza la necessità di infrastrutture specializzate. Con il lancio della Quantum Platform, OVHcloud offre a imprese e organizzazioni pubbliche l’accesso alla tecnologia quantistica di Pasqal, pioniere nel calcolo basato su atomi neutri, offrendo ai clienti la possibilità di usufruire di un sistema da 100 qubit.

Un ecosistema che offre una gamma innovativa di tecnologie quantistiche

Questo annuncio fa parte dell’impegno di OVHcloud nel contribuire alla creazione di un ecosistema quantistico europeo. Già nel 2022 il Gruppo aveva posto le basi di questo progetto lanciando il suo primo emulatore quantistico, disponibile in un ambiente specializzato. Oggi sono ben nove gli emulatori quantistici disponibili tramite le infrastrutture OVHcloud: ciò rappresenta la più ampia gamma europea di emulatori quantistici, che accolgono quasi un migliaio di utenti. Insieme al lancio della prima soluzione europea di Quantum-as-a-Service basata sul QPU di Pasqal, OVHcloud amplia la sua offerta includendo sia emulatori — che permettono agli utenti di testare diversi modelli di calcolo quantistico — sia computer quantistici reali accessibili on demand. Dopo Pasqal, OVHcloud prevede di integrare altri otto QPU, di cui sette forniti da aziende europee, entro la fine del 2027.

Fanny Bouton, Quantum Lead di OVHcloud, afferma: «Questo lancio ci permette di  offrire ai nostri clienti le tecnologie più avanzate, continuando a sviluppare un cloud quantistico europeo. Oggi, in OVHcloud, siamo in prima linea nel quantum computing e vogliamo fornire ai nostri clienti gli strumenti per iterare, testare e imparare, affinché possiamo essere tutti insieme pronti ad adottare il calcolo quantistico.»

Loïc Henriet, CEO di Pasqal, aggiunge: «Rendere disponibile la nostra unità di elaborazione quantistica su OVHcloud rappresenta un passo fondamentale verso la sovranità digitale europea. Garantisce che il quantum computing — dall’hardware all’infrastruttura cloud — possa essere sviluppato, distribuito e gestito interamente in Europa. Questa collaborazione incarna il nostro impegno condiviso nella costruzione di un ecosistema quantistico europeo affidabile, indipendente e competitivo.»

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Digitalizzazione della PA: Anthesi sceglie OVHcloud per soluzioni cloud sicure, efficienti e sostenibili https://www.datamanager.it/2025/11/digitalizzazione-della-pa-anthesi-sceglie-ovhcloud-per-soluzioni-cloud-sicure-efficienti-e-sostenibili/ Thu, 06 Nov 2025 11:36:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248940 OVHcloud, player globale del cloud e leader europeo del settore e Anthesi, software house italiana che affianca Pubblica Amministrazione e imprese nel loro percorso di innovazione e digitalizzazione, annunciano una partnership strategica finalizzata a favorire la modernizzazione digitale della PA adottando un approccio che coniuga innovazione tecnologica, sovranità dei dati e sostenibilità ambientale. Una svolta […]

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OVHcloud, player globale del cloud e leader europeo del settore e Anthesi, software house italiana che affianca Pubblica Amministrazione e imprese nel loro percorso di innovazione e digitalizzazione, annunciano una partnership strategica finalizzata a favorire la modernizzazione digitale della PA adottando un approccio che coniuga innovazione tecnologica, sovranità dei dati e sostenibilità ambientale.

Una svolta  culturale e tecnologica nella PA

Anthesi ha affrontato fin dall’inizio una doppia sfida partendo dall’innovazione dei processi interni, spesso ancorati a metodologie obsolete e non più al passo con i tempi: in questo caso non si è trattato soltanto di introdurre nuove tecnologie, ma di accompagnare un cambiamento culturale e organizzativo profondo, guidando le amministrazioni a ripensare i propri processi in ottica digitale. Questo percorso, che ha coinvolto strumenti e persone, ha portato oggi a una gestione più efficiente, semplice e trasparente dei flussi di lavoro.

La seconda sfida, ancor più complessa, ha riguardato l’adozione del cloud. Questa innovazione che ha richiesto un’importante attività di sensibilizzazione soprattutto in contesti ancora fortemente orientati alla gestione cartacea. “Abbiamo sempre ritenuto il cloud uno strumento chiave per aumentare efficienza e trasparenza,” sottolinea Stefano Furlani, Responsabile Sales di Anthesi. “La collaborazione con OVHcloud, partner europeo di riferimento, garantisce sicurezza, autonomia e pieno controllo sui dati, valori essenziali per la digitalizzazione della PA.”

Il punto di forza di Anthesi risiede in un approccio progettuale che trasforma la complessità dei servizi pubblici in esperienze digitali semplici e accessibili. Questo avviene anche attraverso elixForms,  piattaforma digitalizzata di ultima generazione per la creazione del procedimento amministrativo digitale che, avvalendosi di un costante dialogo tra esperti tecnologici e amministratori locali, facilita l’accesso ai servizi da parte dei cittadini.

Una soluzione robusta, sicura e scalabile

Alla luce delle necessità di resilienza, sicurezza e scalabilità che erano al centro delle esigenze di Anthesi, considerata anche la particolare sensibilità dei dati da gestire, è apparsa naturale la scelta di OVHcloud, che grazie alla tecnologia Bare Metal garantisce un controllo totale sull’infrastruttura, con server dedicati e accesso diretto alle risorse hardware senza strati intermedi. Questo permette ad Anthesi di concentrarsi su attività a valore aggiunto, mentre OVHcloud si occupa della gestione dell’alimentazione e del network.

Anthesi ha costruito la sua infrastruttura distribuendo su più data center un’ampia selezione di macchine che includono le più performanti Advance e Scale. Tassello altrettanto importante, a completamento del progetto, è stato l’attivazione del supporto di tipo Business, a garantire così interazioni veloci con il nostro team tecnico in caso di necessità.

“La scelta di affidarsi a OVHcloud si è rivelata vincente: si tratta di un partner europeo con contratti che garantiscono livelli di servizio rigorosi, condivisi sia da Anthesi sia da OVHcloud. Una necessità particolarmente sentita in situazioni complesse come i “click day”, dove in pochi giorni vengono gestite centinaia di richieste, ed è quindi fondamentale disporre di software scalabili e infrastrutture robuste”, evidenzia Roberto Marzadro, IT Operations & Security Department Manager di Anthesi.

“Siamo lieti di collaborare con Anthesi, la cui esperienza nel supportare le amministrazioni nei processi di trasformazione digitale apporta un contributo rilevante. Una collaborazione che nasce non solo dal riconoscimento del valore della nostra proposta tecnologica, ma da una profonda condivisione degli obiettivi, a partire dalla volontà di contribuire all’innovazione del Paese, attraverso la garanzia di servizi ai cittadini più efficienti, rapidi, sicuri e sostenibili”, ha affermato John Gazal, Vice Presidente Sud Europa di OVHcloud.

Sovranità e sostenibilità

Questa partnership rappresenta una scelta strategica che che mette al centro autonomia, sicurezza e sostenibilità nella gestione dei dati. OVHcloud si distingue per un modello innovativo che assicura il controllo completo sulle risorse hardware integrando un forte impegno ambientale con un modello industriale innovativo e un sistema di raffreddamento ad acqua, l’azienda offre un cloud sostenibile e altamente efficiente, con prestazioni PUE/WUE ai massimi standard di mercato.
(Per maggiori informazioni link).

In concreto, sul fronte degli utenti finali, la dematerializzazione ha favorito processi più snelli ed efficienti.  Per quanto riguarda Anthesi, l’adozione di pratiche efficienti ha permesso di azzerare le emissioni di CO₂ aziendali, come attestato dall’utilizzo di strumenti di misurazione dedicati, quali l’Environmental Impact Tracker di OVHcloud.

In termini di sicurezza, i data center di OVHcloud coinvolti nel progetto, ubicati esclusivamente in Europa, assicurano una piena conformità alle normative UE e agli standard dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), evitando rischi di interferenze esterne e mettendo al primo posto la sicurezza dei dati pubblici.

Risultati tangibili per una PA più efficiente e trasparente

Negli ultimi anni, grazie all’adozione delle tecnologie digitali, la Pubblica Amministrazione ha raggiunto miglioramenti significativi in efficienza, trasparenza e sostenibilità. I progetti sviluppati da Anthesi, supportati dall’infrastruttura OVHcloud, hanno consentito una gestione efficace e scalabile di processi complessi come la gestione dei bandi per il Ministero del Turismo e la firma digitale per il Ministero delle Finanze. Inoltre, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Anthesi si è affermata come partner di riferimento per la digitalizzazione soprattutto nei Comuni.

La tutela e sovranità dei dati rappresentano un valore imprescindibile in ogni progetto, rafforzato dalla collaborazione con OVHcloud, il cui data center europeo garantisce la conformità alle normative e la massima protezione contro intrusioni esterne. Anthesi è inoltre membro dell’Open Trusted Cloud, ecosistema dedicato alla protezione dei dati in cloud europei, che promuove soluzioni open source conformi alla normativa UE.

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Nutanix e OVHcloud presentano Nutanix Cloud Clusters su OVHcloud https://www.datamanager.it/2025/10/nutanix-e-ovhcloud-presentano-nutanix-cloud-clusters-su-ovhcloud/ Fri, 03 Oct 2025 10:00:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248024 La partnership con il partner Elevate Service Provider permette ai clienti di intraprendere percorsi di modernizzazione garantendo sovranità, sostenibilità e semplicità operativa Nutanix, leader nell’hybrid multicloud computing, annuncia, insieme all’hyperscaler europeo OVHcloud, la disponibilità della soluzione Nutanix Cloud Clusters (NC2) su OVHcloud. L’annuncio rafforza la collaborazione tra i due brand e offre alle aziende soluzioni […]

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La partnership con il partner Elevate Service Provider permette ai clienti di intraprendere percorsi di modernizzazione garantendo sovranità, sostenibilità e semplicità operativa

Nutanix, leader nell’hybrid multicloud computing, annuncia, insieme all’hyperscaler europeo OVHcloud, la disponibilità della soluzione Nutanix Cloud Clusters (NC2) su OVHcloud. L’annuncio rafforza la collaborazione tra i due brand e offre alle aziende soluzioni per creare ambienti ibridi e multicloud sostenibili, in linea con gli obiettivi europei di sovranità dei dati.

Considerando la sempre maggiore attenzione alla sovranità dei dati e ai requisiti normativi, l’annuncio introduce funzionalità in grado di rafforzare il livello di disaster recovery e supportare la conformità a tali requisiti, consentendo al tempo stesso ai clienti di modernizzare le loro strategie di cloud ibrido. Inoltre, l’annuncio evidenzia un’integrazione tecnologica che offre ai clienti un’ulteriore opzione in un momento in cui la flessibilità è fondamentale. La necessità di alternative è infatti sempre più sentita, poiché molte aziende stanno rivedendo la propria strategia VMware a seguito dell’acquisizione da parte di Broadcom, con un numero crescente di carichi di lavoro in fase di migrazione.

“La nostra collaborazione con OVHcloud, partner del programma Nutanix Elevate Service Provider, amplia le opzioni disponibili ai nostri clienti”, ha dichiarato Sammy Zoghlami, Senior Vice President EMEA di Nutanix. “Con l’estensione dell’offerta Nutanix su OVHcloud, che ora include anche Nutanix Cloud Clusters, le aziende dispongono di una soluzione per creare una piattaforma di cloud pubblico sostenibile e in linea con gli obiettivi europei di sovranità dei dati. Insieme, permettiamo ai clienti di proteggere i carichi di lavoro critici, migrare al cloud e modernizzare per innovare con fiducia, e questo è solo l’inizio”.

OVHcloud, una piattaforma affidabile

L’ampliamento del portfolio Nutanix di OVHcloud con l’inclusione di NC2 rappresenta un’alternativa concreta per le aziende focalizzate sulla sovranità dei dati in Europa e sulle considerazioni relative alle normative. In un momento in cui le aziende prendono in considerazione aspetti come sovranità, sostenibilità e prevedibilità dei costi nelle proprie strategie cloud, la partnership tra Nutanix e OVHcloud offre una piattaforma che riunisce l’innovazione consolidata di Nutanix ai data center di proprietà europea di OVHcloud. Il risultato è una maggiore flessibilità nel migrare e scalare i carichi di lavoro, con controlli che consentono di mantenere dati e operazioni critiche all’interno delle giurisdizioni europee.

“Il rafforzamento della partnership con Nutanix consolida la posizione di OVHcloud quale cloud sovrano europeo”, ha dichiarato Caroline Comet-Fraigneau, Chief Sales Officer di OVHcloud. “Oggi le aziende cercano alternative affidabili, trasparenti ed efficienti per le proprie strategie hybrid multicloud. Nutanix Cloud Clusters su OVHcloud è la risposta, garantendo un percorso fluido con le performance e i requisiti di sovranità che i nostri clienti richiedono”.

Ottimizzazione del ROI attraverso la sostenibilità

Le implementazioni hybrid multicloud non solo semplificano la modernizzazione, ma possono generare un ritorno sull’investimento grazie ai benefici legati alla sostenibilità. Il recente white paper di IDC sponsorizzato da Nutanix, Hybrid Multicloud Deployment Choices Can Increase ROI Via Sustainability Benefits, dimostra come le implementazioni hybrid multicloud di Nutanix abbiano ridotto lo spazio rack fino all’80% per un’azienda, abbiano tagliato le emissioni di carbonio di 200 tonnellate metriche all’anno per un’altra e ridotto il consumo energetico dal 60% all’80% per entrambe le aziende intervistate.

Un futuro comune

La collaborazione amplia il rapporto tra le due aziende, offrendo un’esperienza fluida ai clienti comuni. Gli utenti possono già visualizzare OVHcloud all’interno dell’account Nutanix (My Nutanix), semplificando l’utilizzo di NC2 su OVHcloud.

NC2 su OVHcloud offre un valore immediato. Basato sui server bare-metal ad alte prestazioni di OVHcloud e certificati da Nutanix, consente ai clienti di beneficiare della semplicità del software Nutanix unitamente all’infrastruttura sostenibile di OVHcloud. Il tutto è ulteriormente potenziato dai vantaggi derivanti dall’affidabilità del contesto europeo, dall’utilizzo di data center a basse emissioni di carbonio e da un modello di costo trasparente e prevedibile, privo di commissioni per l’uscita dei dati.

Benefici per i clienti

La collaborazione tra Nutanix e OVHcloud supporta già un vasto numero di clienti in tutta Europa, a testimonianza della solidità di questa partnership e della fiducia che le aziende ripongono nell’offerta congiunta. Con Nutanix su OVHcloud, le aziende hanno l’opportunità di semplificare le proprie strategie di cloud ibrido, contribuendo al contempo al raggiungimento di obiettivi fondamentali in termini di sovranità dei dati, sostenibilità ed efficienza dei costi. Le loro esperienze non solo sottolineano il valore immediato di questa partnership, ma rafforzano anche la fiducia che essa ispira per i futuri percorsi di modernizzazione.

“In qualità di azienda biofarmaceutica, la sovranità dei dati e la conformità normativa sono aspetti cruciali per LFB. Nutanix Cloud Clusters su OVHcloud ci offre la possibilità di modernizzare la nostra infrastruttura garantendo al contempo che i nostri dati sensibili rimangano in un cloud europeo affidabile. Questa combinazione ci permette di semplificare le operazioni, rafforzare la resilienza e continuare a portare innovazione nel settore sanitario, con piena fiducia nella sicurezza e nella compliance” afferma Paul Bodet, CTO, LFB Group.

“Inetum è fornitore di servizi e soluzioni digitali che aiuta le aziende a semplificare e accelerare il loro percorso verso il cloud ibrido. Con Nutanix Cloud Clusters su OVHcloud, possiamo offrire ai nostri clienti un’alternativa sovrana e conveniente, supportata da operazioni fluide tra ambienti on premise e cloud. Questa partnership ci aiuta a realizzare progetti di modernizzazione con maggiore velocità, prevedibilità e fiducia”, ha dichiarato Hemant Lamba, CEO di Inetum Solutions.

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Almaviva e OVHcloud uniscono le forze per accelerare la trasformazione digitale europea https://www.datamanager.it/2025/10/almaviva-e-ovhcloud-uniscono-le-forze-per-accelerare-la-trasformazione-digitale-europea/ Wed, 01 Oct 2025 10:32:12 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247955 Almaviva, Gruppo globale di innovazione digitale, ha siglato una partnership strategica con OVHcloud, player globale e leader europeo del Cloud, per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche in grado di garantire piena compliance e governance del dato, In un contesto in cui la sovranità digitale europea è diventata una questione strategica per le organizzazioni. La collaborazione, […]

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Almaviva, Gruppo globale di innovazione digitale, ha siglato una partnership strategica con OVHcloud, player globale e leader europeo del Cloud, per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche in grado di garantire piena compliance e governance del dato, In un contesto in cui la sovranità digitale europea è diventata una questione strategica per le organizzazioni.

La collaborazione, nata da una visione comune, ha l’obiettivo di sostenere la trasformazione digitale di imprese e istituzioni, rispondendo alle esigenze di settori regolamentati – Pubblica Amministrazione, Finance, Healthcare, Energy, Utilities e Telecomunicazioni – dove la gestione sicura, resiliente e trasparente dei dati è un requisito imprescindibile.

“La partnership con OVHcloud conferma il ruolo di Almaviva come protagonista della trasformazione digitale nello scenario europeo – dichiara Antonio Amati, Deputy CEO di Almaviva –  Il nostro impegno è supportare i clienti nell’affrontare i più stringenti requisiti normativi europei, offrendo soluzioni che assicurino tutela dei dati, residenza sul territorio, autonomia operativa e resilienza. Insieme a OVHcloud rafforziamo la capacità di creare valore e di guidare l’innovazione dei servizi digitali per cittadini e imprese, in Italia e in Europa.”

“Con Almaviva – sottolinea John Gazal, Vice Presidente Sud Europa di OVHcloud – condividiamo la stessa ambizione: costruire un Cloud che protegge i dati e garantisce il controllo sui servizi digitali. Questa partnership segna un passo significativo nella creazione di un ecosistema digitale europeo più competitivo e sovrano, a beneficio di imprese, Pubbliche Amministrazioni e cittadini.”

L’accordo rafforza il know-how distintivo delle due realtà europee e pone le basi per la creazione di soluzioni ad alto valore aggiunto, capaci di rispondere alle sfide della trasformazione digitale, e di contribuisce allo sviluppo di un’Europa tecnologicamente più autonoma e resiliente.

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OVHcloud è il primo player globale a migliorare la sicurezza di accesso ai siti web con un computer quantistico https://www.datamanager.it/2025/09/ovhcloud-e-il-primo-player-globale-a-migliorare-la-sicurezza-di-accesso-ai-siti-web-con-un-computer-quantistico/ Thu, 25 Sep 2025 09:19:36 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247834 OVHcloud, player globale del cloud e leader europeo del settore, ha annunciato il potenziamento della sicurezza dei siti web ospitati grazie all’utilizzo del calcolo quantistico. Il Gruppo ha riprogettato il processo di generazione dei certificati SSL – un file utilizzato per la crittografia e l’autenticazione dei server – per i propri clienti, sfruttando le proprietà […]

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OVHcloud, player globale del cloud e leader europeo del settore, ha annunciato il potenziamento della sicurezza dei siti web ospitati grazie all’utilizzo del calcolo quantistico.

Il Gruppo ha riprogettato il processo di generazione dei certificati SSL – un file utilizzato per la crittografia e l’autenticazione dei server – per i propri clienti, sfruttando le proprietà uniche dei computer quantistici per generare numeri casuali imprevedibili.

OVHcloud, membro dell’Internet Security Research Group, da tempo sostiene iniziative a supporto degli sviluppatori per rendere il web sempre più sicuro. I siti ospitati ricevono automaticamente certificati SSL da Let’s Encrypt che avranno da ora una protezione avanzata grazie all’impiego di numeri casuali generati dal calcolo quantistico (entropia quantistica). Questa tecnologia rafforza l’affidabilità delle chiavi di crittografia e garantisce la riservatezza degli scambi.

Tradizionalmente, la generazione di numeri casuali nei circuiti elettronici può col tempo presentare bias e prevedibilità, fattori che rischiano di indebolire la sicurezza informatica. La fisica quantistica, invece, consente di generare numeri casuali realmente imprevedibili, grazie all’entanglement dei fotoni. Questa tecnologia di Quantum Random Number Generation (QRNG) è stata sviluppata utilizzando il computer quantistico di Quandela, acquisito da OVHcloud. L’innovazione brevettata da OVHcloud, nota come “certifiable hazard”, conferma l’impegno del Gruppo nell’R&D.

“Utilizzare il calcolo quantistico per incrementare il livello di sicurezza dei certificati di crittografia non è solo una tecnologia pionieristica che mira ad anticipare le minacce in evoluzione, ma definisce anche la nostra visione di innovazione al servizio della libertà”, ha commentato Julien Levrard, CISO di OVHcloud.

OVHcloud diventa così il primo provider cloud al mondo a utilizzare il calcolo quantistico nei certificati SSL per rafforzare la sicurezza dei siti web ospitati. Questi nuovi certificati sono già in fase di distribuzione e saranno offerti gratuitamente a tutti i clienti web del Gruppo. Compatibili con l’intero ecosistema dei browser attualmente in uso, contribuiscono a consolidare un cloud affidabile. In totale, entro la fine di ottobre 2025, quasi cinque milioni di siti web ospitati da OVHcloud beneficeranno del QRNG.

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OVHcloud lancia Managed Kubernetes Standard https://www.datamanager.it/2025/09/ovhcloud-lancia-managed-kubernetes-standard/ Tue, 16 Sep 2025 15:07:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247527 Dall’autunno disponibile anche nella regione 3-AZ di Milano OVHcloud, player globale del cloud e leader europeo del settore, annuncia oggi il lancio di Managed Kubernetes Service (MKS) Standard, una piattaforma gestita pensata per le applicazioni più critiche in ambienti multicloud. Questa nuova offerta nell’universo Public Cloud rappresenta un passo importante nell’evoluzione delle soluzioni OVHcloud MKS: […]

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Dall’autunno disponibile anche nella regione 3-AZ di Milano

OVHcloud, player globale del cloud e leader europeo del settore, annuncia oggi il lancio di Managed Kubernetes Service (MKS) Standard, una piattaforma gestita pensata per le applicazioni più critiche in ambienti multicloud. Questa nuova offerta nell’universo Public Cloud rappresenta un passo importante nell’evoluzione delle soluzioni OVHcloud MKS: OVHcloud MKS Standard è supportato da uno SLA del 99,99% ed è oggi disponibile nella regione di 3-AZ di Parigi. MKS sarà resa disponibile in autunno anche nella regione 3-AZ di Milano. Questo nuovo approccio sicuro e altamente resiliente supporta le aziende nel rafforzare la propria autonomia strategica, garantendo il controllo sui propri dati.

Una soluzione potente e interoperabile, costruita ponendo la resilienza al centro

Poiché Kubernetes è la base delle infrastrutture Cloud Native, le aziende – inclusi ISV, MSP e società di consulenza IT – cercano soluzioni che garantiscano agilità, controllo dei costi e sicurezza dei dati. In questo contesto, OVHcloud introduce MKS Standard: una soluzione OVHcloud gestita, facile da usare e nativamente interoperabile, che assicura un’elevata resilienza mantenendo al contempo prezzi trasparenti e competitivi.

OVHcloud MKS Standard è costruito su un ambiente multizona, con un control plane distribuito su diverse zone di disponibilità (AZ) all’interno della stessa regione 3-AZ. Con uno SLA del 99,99%, garantisce la continuità del servizio per le applicazioni critiche, permettendo ai clienti di mantenere il controllo sui propri dati e servizi.

Un’infrastruttura progettata per ambienti esigenti

In base alla criticità del carico di lavoro, OVHcloud MKS Standard offre diversi framework di configurazione per le risorse di rete (CNI), grazie al suo sviluppo con partner tecnologici chiave. Per i casi d’uso più impegnativi, come quelli nel settore sanitario, è disponibile la soluzione di Cilium. L’offerta integra anche Kamaji di Clastix per la gestione di cluster Kubernetes multipli.

Sono inoltre disponibili funzionalità avanzate, tra cui: esposizione privata dei nodi, storage ETCD fino a 8 GB e piena compatibilità all’interno degli ecosistemi OVHcloud Public Cloud e Kubernetes.

Progettato con un approccio “as-a-service”, OVHcloud MKS Standard consente ai clienti di distribuire e ridimensionare facilmente i cluster su richiesta, garantendo allo stesso tempo interoperabilità con i loro strumenti abituali.

“La nostra nuova soluzione OVHcloud Managed Kubernetes Service Standard punta a offrire maggiore resilienza, prestazioni e funzionalità in un contesto multi-AZ. Rispondiamo così alle esigenze dei player tecnologici europei che desiderano accelerare la modernizzazione delle applicazioni, senza però compromettere l’affidabilità dei loro dati più critici, grazie a queste offerte Kubernetes resilienti, certificate e scalabili. Questo è il primo di molti deployment previsti, poiché puntiamo a garantirne la disponibilità in tutte le nostre regioni”, ha dichiarato Yaniv Fdida, Chief Product and Technology Officer di OVHcloud.

Una soluzione open-source che accelera la modernizzazione delle applicazioni, con il supporto dell’intelligenza artificiale

Essendo un fornitore certificato di servizi Kubernetes, OVHcloud propone con MKS Standard una soluzione open-source che offre piena reversibilità senza vincoli (no lock-in). A supporto delle strategie multi e hybrid-cloud, questa soluzione, infatti, non obbliga i clienti a dipendere da un provider specifico.

Il lancio di OVHcloud MKS Standard arriva in un momento in cui la modernizzazione delle applicazioni è in forte crescita a livello globale, trainata in particolare dalle iniziative legate all’intelligenza artificiale. Offrendo un servizio gestito, OVHcloud consente ai clienti di concentrarsi sull’efficienza operativa e sull’innovazione senza doversi preoccupare della gestione dell’infrastruttura sottostante. Con un’esperienza utente migliorata, i clienti possono sviluppare applicazioni con prestazioni e affidabilità sempre maggiori.

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OVHcloud presenta Public VCF as-a-Service https://www.datamanager.it/2025/09/ovhcloud-presenta-public-vcf-as-a-service/ Mon, 08 Sep 2025 08:59:58 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247300 Una soluzione VMware gestita e innovativa, pensata su misura per le PMI OVHcloud, player globale del cloud e leader europeo del settore, annuncia oggi Public VCF as-a-Service, una soluzione VMware gestita e innovativa, progettata per supportare le piccole e medie imprese (PMI) e i Managed Service Provider (MSP) nella modernizzazione delle loro infrastrutture VMware, mantenendo […]

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Una soluzione VMware gestita e innovativa, pensata su misura per le PMI

OVHcloud, player globale del cloud e leader europeo del settore, annuncia oggi Public VCF as-a-Service, una soluzione VMware gestita e innovativa, progettata per supportare le piccole e medie imprese (PMI) e i Managed Service Provider (MSP) nella modernizzazione delle loro infrastrutture VMware, mantenendo al contempo il controllo dei costi.

Una soluzione VMware completamente gestita basata su VMware Cloud Director

In un contesto di cambiamenti e incertezze, OVHcloud Public VCF as-a-Service risponde alle esigenze degli utenti VMware a livello globale, offrendo una soluzione basata su hardware condiviso che garantisce la funzionalità VMware con il miglior rapporto prestazioni/prezzo. Con licenze e i costi cloud che rappresentano un timore crescente per i decisori IT, OVHcloud Public VCF as-a-Service è disponibile a partire da soli 299 euro/mese (IVA esclusa). Realizzato su VMware Cloud Director (VCD), offre prestazioni e sicurezza senza pari per una soluzione VMware completamente gestita, mantenendo al contempo la scalabilità.

Progettata pensando a piccole-medie imprese (PMI) e a provider di servizi gestiti (MSP), la soluzione Public VCF as-a-Service consente un’agevole modernizzazione dei carichi di lavoro VMware esistenti, permettendo alle piccole imprese di proseguire nella valorizzazione dei loro investimenti VMware consolidati. Le organizzazioni possono implementare rapidamente il proprio cloud in un ambiente VMware scalabile o migrare in modo agevole i carichi di lavoro VMware esistenti (SDDC/VCD) in un’infrastruttura cloud affidabile che assicura continuità, prestazioni e semplicità.

Per rispondere alle esigenze in continua evoluzione delle imprese, Public VCF as-a-Service offre un approccio semplificato, consentendo agli utenti di accedere esclusivamente ai componenti necessari, senza la complessità dell’intera suite VMware, e gatantendo al contempo una gestione agevole. Numerosi strumenti essenziali completano Public VCF as-a-Service, come una libreria di immagini preconfigurate per semplificare le implementazioni e una soluzione di backup gestita basata su Veeam. Nel corso dei prossimi mesi verranno rilasciate nuove funzionalità a supporto di Public VCF as-a-Service, garantendo in tal modo che continui a rappresentare una soluzione all’avanguardia.OVHcloud, partner certificato Broadcom Pinnacle, con Public VCF as-a-Service offre una soluzione senza compromessi in termini di sicurezza, resilienza e facilità d’uso. Con uno SLA del 99,95% e un’architettura resiliente, i clienti possono contare su implementazioni VMware sempre disponibili e sicure.

“Siamo orgogliosi di presentare una soluzione VMware di nuova generazione, completamente gestita, pensata per proteggere gli investimenti dei nostri clienti VMware di lunga data, fornendo al contempo ai nuovi clienti una piattaforma potente per implementare, scalare e modernizzare i propri carichi di lavoro. Con funzionalità di livello enterprise, prestazioni e sicurezza senza pari, questa offerta definisce un nuovo standard di valore sul mercato” ha dichiarato Yaniv Fdida, Chief Product and Technology Officer.

Allocazione dinamica delle risorse e larghezza di banda garantita illimitata

OVHcloud Public VCF as-a-Service parte da un pacchetto con 16 vCPU e 64 GB di RAM. Gli utenti possono allocare queste risorse in modo dinamico tra le VM e scalare la capacità in funzione alle necessità mediante pacchetti aggiuntivi, garantendo così una maggiore efficienza dei costi in base alle esigenze del momento.

Public VCF as-a-Service offre fino a 5 Gbps di larghezza di banda pubblica garantita e illimitata e fino a 5 Gbps di larghezza di banda privata illimitata, assicurando costi sempre prevedibili.

Protezione dei dati e sostenibilità

OVHcloud Public VCF as-a-Service trae vantaggio dalla consolidata esperienza di OVHcloud nelle infrastrutture, offrendo un Cloud affidabile in data center ecosostenibili. Grazie ai più alti standard di sicurezza e protezione dei dati, compresa la certificazione ISO 27001, i clienti possono contare suun cloud affidabile. I data center OVHcloud si avvalgono del modello industriale unico del Gruppo, con un sistema di raffreddamento ad acqua che contribuisce agli indici PUE/WUE che si collocano ai vertici del settore (vedi ulteriori dati qui).

 

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