Premio Innovazione Digitale – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 11:37:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Premio Innovazione Digitale – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Aryma vince il premio Innovazione Digitale Smau a Napoli https://www.datamanager.it/2015/12/aryma-vince-premio-innovazione-digitale-smau-napoli/ Wed, 16 Dec 2015 09:33:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=91037 La soluzione pugliese varca la Manica e conquista a Napoli il premio SMAU Innovazione Digitale. Raffaele Misceo: “Grazie a CondivisionCloud abbiamo raccolto 40 mila candidati alla ricerca di lavoro a Londra” L’azienda londinese Escape To London grazie al software made in Puglia “CondivisionCloud” vince il Premio Innovazione Digitale SMAU 2015 nella categoria Gestionali evoluti per migliorare […]

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La soluzione pugliese varca la Manica e conquista a Napoli il premio SMAU Innovazione Digitale. Raffaele Misceo: “Grazie a CondivisionCloud abbiamo raccolto 40 mila candidati alla ricerca di lavoro a Londra”

L’azienda londinese Escape To London grazie al software made in Puglia “CondivisionCloud” vince il Premio Innovazione Digitale SMAU 2015 nella categoria Gestionali evoluti per migliorare le performance in azienda.

Il tutto nasce da una sinergia tra Vito Michele Fazio, CEO di ConvisionCloud e Raffaele Misceo CEO di Escape To London. Insieme hanno trovato una soluzione digitale per aiutare giovani italiani a trovare lavoro a Londra, in modo particolare nel settore della ristorazione dove c’è un alto tasso di ricambio.

CondivisionCloud ha permesso allo staff di ETL di geolocalizzare i candidati e di reperire le loro candidature tramite tutti i dispositivi mobili e tutte le piattaforme digitali. Si tratta di un Social CRM 100% made in Italy, non solo una piattaforma gestionale come tante sul mercato, ma un nuovo concetto che tende a ridefinire lo sviluppo di nuove applicazioni verso la sharing economy.

“Abbiamo lavorato sodo in questo anno ed i risultati non ci hanno fatto attendere – dice Vito Michele Fazio – ma sappiamo che la strada da percorrere è ancora lunga. Ci troviamo in un contesto tecnologico in cui i competitor sono molto aggressivi e possono contare su un team numeroso e fortemente strutturato. Noi dimostreremo di non essere da meno. Oltre 6000 account attivati in settori che spaziano dalla ristorazione all’industriale, siamo dalla parte delle giovani start-up e piccole imprese.

CondivisionCloud aiuterà le giovani Startup in una gestione snella e produttiva dei propri flussi di lavoro.

Il premio giunto ad ETL rappresenta il risultato che premia gli sforzi di CondivisionCloud di un team che ha saputo vincere una prima sfida importante e che si appresta a diventare partner di quelle aziende che vogliono tramutare l’alto potenziale in risultato utile.

Ayma ed ETL esprimono la più grande soddisfazione per questo riconoscimento ottenuto che ha permesso di risparmiare oltre 3.000 fogli di carta stampata per l’archiviazione di documenti e fatture.

 

Intervista a Vito Michele Fazio CEO di Aryma

Condivision vince perchè?

Il nostro non è un software migliore di altri, è un “modo migliore di fare software“, partendo dalle persone che lo utilizzano. Abbiamo dietro una filosofia e un metodo con il quale progettiamo e sviluppiamo la soluzione nata ormai otto anni fa.

Che tipo di tecnologia utilizzate?

Con il nostro metodo, progettiamo funzionalità cucite sulla pelle del cliente e riusciamo a tirare fuori funzionalità e nuovi strumenti, necessari al cliente, anche in 48 ore senza interruzione del servizio con un framework tutto italiano su cui formiamo i nostri developers

Come nasce il nome “Condivision”?

Capitalizziamo know how e risorse e li condividiamo.

I nostri clienti, come chi lavora con noi, sposano la nostra filosofia e accedono ad un know how ereditato, lasciando anche il loro contributo e tutto viene migliorato a vantaggio di tutti gli utilizzatori, prevediamo di valorizzare equity aziendali per chi entra nel nostro team

Ma è vero che vi definite da sempre “work in progress”?

Work in progress da sempre, perché il business che cresce è fatto così.

Le aziende che performano, come un auto da corsa, sono in continua evoluzione.

Iniziamo “percorsi di crescita” con i clienti che vedono spesso uno sviluppo continuo scatenato dall’aumento delle performance del business del cliente. Supportiamo il cliente in tempo reale e abbiamo in mente di espandere la rete di consulenti e tecnici con un piano di formazione specifica e modelli operativi condivisi

Andando nel dettaglio delle specifiche tecniche, come si configura Condivision?

Nasce come un Crm che si occupa di gestire il workflow di business ma stiamo arrivando anche all’ERP. Supportiamo l’evoluzione dei nostri clienti con moduli per la gestione del workflow, che li aiutano dalla presa in carico dell’anagrafica alla gestione della commessa, fino alla fatturazione automatizzata, integrandosi potenzialmente con qualsiasi altro ecosistema con la semplicità di API RESTFULL ad Hoc o XML SOAP.

Per finire elaboriamo dati e performance dell’intera attività dell’impresa fornendo parametri per valutare criticità e possibili aree di sviluppo

Quanto sono i vostri clienti?

Aryma ha circa 70 clienti ed ha sviluppato più di 120 progetti in meno di dieci anni.

Attualmente oltre 8000 utenti usano i nostri sistemi.

Non solo fornitori di tecnologia ma partner per contribuire a migliorare la performance e crescere insieme risparmiare carta e tempo da godere con la famiglia questo è il nostro motto!

Ci evolviamo insieme, in modo sostenibile per tutti, il pianeta compreso.

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Italian Hospitality Collection vince il Premio Innovazione Digitale grazie a Vodafone Smart Hotel https://www.datamanager.it/2015/10/italian-hospitality-collection-vince-il-premio-innovazione-digitale-grazie-a-vodafone-smart-hotel/ Tue, 27 Oct 2015 13:12:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=86810 Vodafone annuncia la vittoria di Italian Hospitality Collection nella categoria Il Digitale per fare business del “Premio Innovazione digitale” di SMAU, grazie a Vodafone Smart Hotel, l’applicazione innovativa realizzata da Vodafone Italia per il settore del turismo Italian Hospitality Collection vince il “Premio Innovazione digitale” di SMAU, nella categoria Il Digitale per fare business, grazie a […]

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Vodafone annuncia la vittoria di Italian Hospitality Collection nella categoria Il Digitale per fare business del “Premio Innovazione digitale” di SMAU, grazie a Vodafone Smart Hotel, l’applicazione innovativa realizzata da Vodafone Italia per il settore del turismo

Italian Hospitality Collection vince il “Premio Innovazione digitale” di SMAU, nella categoria Il Digitale per fare business, grazie a Vodafone Smart Hotel, l’applicazione innovativa realizzata da Vodafone Italia per il settore del turismo. Il premio si rivolge ai migliori casi aziendali che hanno innovato con successo il proprio business attraverso le tecnologie digitali e ha l’obiettivo di condividere le esperienze di eccellenza, con particolare riferimento alle PMI italiane.

Vodafone Smart Hotel è una app che permette alle strutture alberghiere di accogliere gli ospiti in modo innovativo, fornendo loro la possibilità di interagire via chat con la reception, avere aggiornamenti sui servizi della struttura e informarsi in tempo reale sulle attrazioni circostanti da tablet o Smartphone. La app fa parte di Vodafone Soluzione Hotel, l’offerta di rete fissa dinamica che coniuga il servizio voce, con sistema di centralino virtuale, a quello internet con una connettività di qualità, anche in Fibra, fino a 300Mbps.

Italian Hospitality Collection, grazie ai servizi digitali forniti da Vodafone Italia, ha implementato una dorsale di comunicazione unitaria tra tutte le strutture del gruppo (Chia Laguna Resort a Chia, in provincia di Cagliari, Fonteverde a San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena, Bagni di Pisa a San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, e Grotta Giusti a Monsummano Terme, in provincia di Pistoia) e il Centro Direzionale di Milano, in modo da avere un servizio di centralino virtuale e modulabile. I benefici di questa tecnologia sono evidenti in tutte le strutture. Situati in luoghi unici e immersi nella natura, gli hotel oggi sono stati dotati di una connettività di 8 mega in grado di supportare al meglio servizi vocali tradizionali di tipo telefonico, servizi internet per dipendenti e clienti, oltre a una copertura wi-fi integrale dei centri congresso.

Roberto Micciulli, Amministratore Delegato di Italian Hospitality Collection, ha così dichiarato: “Ogni giorno lavoriamo per offrire un servizio di eccellenza a tutti i nostri ospiti. Questo significa stare al passo coi tempi e proporre soluzioni d’avanguardia, perché oggi più che mai è importante essere connessi, anche nei luoghi di vacanza. Per questo Italian Hospitality Collection ha scelto come partner Vodafone Italia, tra i leader italiani delle telecomunicazioni, e pioniere nel creare opportunità smart per le PMI. Siamo quindi onorati di ricevere questo riconoscimento, a prova che la strada intrapresa da Italian Hospitality Collection verso la qualità dell’offerta e la digitalizzazione dei servizi è quella giusta”.

Il successo di questa soluzione è tangibile in tutte le strutture del gruppo. Ad esempio, qualora si stia contattando uno degli hotel senza disponibilità, la chiamata viene reindirizzata automaticamente all’ufficio centrale di Milano che fornisce in tempo reale opzioni sulle altre strutture disponibili. Le proprietà sono quindi ora tutte connesse con una rete internet a banda larga e i centralini sono diventati virtuali garantendo così un servizio all’avanguardia e di comfort per gli ospiti.

“Fare Business significa portare ogni giorno qualcosa di nuovo alle imprese nostre partner. Sviluppare insieme ai nostri clienti soluzioni personalizzate in base alle loro esigenze concrete, volte a migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi aziendali con un approccio sempre più orientato al digitale e a valorizzare i grandi investimenti effettuati nelle infrastrutture della rete mobile 4G e Fibra, commenta Manlio Costantini, Direttore Divisione Enterprise di Vodafone Italia. “Il centralino virtuale e i servizi premium realizzati per i resort di Italian Hospitality Collection sono la dimostrazione del nosto impegno per essere il miglior partner di riferimento per le imprese e per innovare il tessuto economico del nostro Paese”.

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A Smau per “comprare” innovazione made in Italy https://www.datamanager.it/2015/07/a-smau-per-comprare-innovazione-made-in-italy/ Fri, 31 Jul 2015 11:02:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=82111 Dopo Berlino, Padova, Torino, Bologna e Firenze, Smau torna a Milano per fare il punto sull’Innovazione delle Regioni Italiane e per facilitare un primo contatto nell’internazionalizzazione di imprese e Startup Smau torna a Milano dal 21 al 23 ottobre dopo un Roadshow che si è aperto, per la prima volta, con una tappa internazionale a […]

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Dopo Berlino, Padova, Torino, Bologna e Firenze, Smau torna a Milano per fare il punto sull’Innovazione delle Regioni Italiane e per facilitare un primo contatto nell’internazionalizzazione di imprese e Startup

Smau torna a Milano dal 21 al 23 ottobre dopo un Roadshow che si è aperto, per la prima volta, con una tappa internazionale a Berlino, per proseguire poi a Padova, Torino, Bologna e Firenze. In ogni tappa si sono svolti gli Stati Generali dell’Innovazione della Regione, che hanno fatto il punto su strategie, investimenti e opportunità dedicate alle imprese di tutte le dimensioni, con particolare attenzione alle piccole e medie. Come sottolinea il Presidente di Smau Pierantonio Macola “Le Regioni stanno assumendo sempre più un ruolo importante e strategico rispetto ai fondi della Comunità Europea destinati alla ricerca e innovazione, che vedono coinvolte le aziende, comprese Startup, attori fondamentali nel moderno processo di sviluppo e rilancio della nostra economia. Smau si propone proprio con questo ruolo: mettere in contatto impresa e territorio attraverso momenti di dialogo e confronto diretto in cui conoscere o approfondire tutte le opportunità sia a livello economico-finanziario che tecnologico”.

A Milano le Regioni si incontreranno il 21 ottobre per fare il punto su Gli Stati Generali dell’Innovazione delle Regioni Italiane, portando il dialogo ad un confronto allargato e di respiro internazionale, un appuntamento che, oltre a Istituzioni Pubbliche vede la partecipazione dei principali Player nazionali. Territorio nazionale e progetti innovativi sono anche oggetto del Premio Innovazione Digitale in programma il 23 ottobre, nato per condividere i migliori esempi di innovazione ICT nelle Pmi italiane affinché possano diventare un esempio concreto per altre imprese e favorire così lo sviluppo digitale del territorio. E sempre nell’ambito del territorio e del digitale, come catalizzatore di rinnovamento e del confronto sulle buone pratiche, si svolgerà il Premio Smart Communities, in cui verranno premiati progetti di innovazione volti a migliorare l’ecosistema dei territori per renderli sempre più attrattivi ed inclusivi verso imprese, talenti e cittadini.

Continua Macola “Se da un lato, gli ecosistemi dell’innovazione delle Regioni si presenteranno al pubblico di imprese ed enti locali attraverso startup, incubatori e acceleratori – sono questi infatti i nuovi agenti e luoghi dell’innovazione che le nostre imprese italiane devono imparare a conoscere ed utilizzare – dall’altro il digitale sarà presente con tutti i Player protagonisti di questa nuova stagione in cui cloud, mobile, big data e social commerce hanno rivoluzionato il mercato rendendo obsoleti molti operatori, ma al tempo stesso aprendo formidabili opportunità per le nostre piccole e medie imprese. Al centro di tutto, le oltre 30.000 imprese di tutti i settori e gli operatori che ci prepariamo ad accogliere in questa 52^ edizione di SMAU.”

Tra le novità che il digitale porta con sé c’è la nuova rivoluzione industriale che, nel progetto in collaborazione con Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, si racconta con Fabbrica 4.0, in cui l’innovazione si innesta perfettamente con la nostra tradizione italiana del settore manifatturiero. Ecco che il cambiamento diventa “rivoluzione” dando origine ad un nuovo Made in Italy, portando, come si stima, ad un 20% in più del Pil nel 2020. E sempre di grandi cambiamenti si parla per il settore del Commercio e Turismo in cui il digitale ha cambiato completamente l’esperienza d’acquisto e con essa strategie e modelli di business. Cambia il cliente, cambia il punto vendita e cambiano le abitudini di acquisto, sempre più integrate tra interno al punto vendita ed esterno allo stesso, tra online e offline, tra portali ecommerce e interazione con l’addetto alle vendite, tra siti di recensioni e consulenze di viaggio. L’acquisto diventa una vera e propria esperienza multicanale per il consumatore, dai suggerimenti condivisi online nei social al nuovo rapporto con il commesso in-store, dai sistemi di pagamento innovativi, in mobilità e con la smaterializzazione degli scontrini, con il check-in in camera o addirittura già durante il trasferimento, fino alla gestione e fidelizzazione del cliente stesso, che diventa protagonista di una vera e propria strategia post vendita. Un nuovo scenario “tutto digitale” che offre nuove opportunità da cogliere e che, nell’appuntamento Smau, si concretizzerà in un’area demo esperienziale in cui i visitatori potranno sperimentare le novità proposte dal mercato, dalla ricerca e dall’innovazione, “toccando con mano” le soluzioni più efficaci per il loro settore di appartenenza. Infine, grazie all’esperienza internazionale maturata nella tappa di Berlino e, vista la concomitanza con le ultime settimane di Expo Milano, Smau ospiterà un evento nell’evento “Smau International”, una piattaforma di primo contatto per l’internazionalizzazione delle imprese e delle Startup che offrirà da una parte la possibilità alle imprese e Startup italiane di incontrare investitori o imprenditori internazionali e dall’altra rappresenterà una vetrina dell’innovazione Made in Italy per investitori e imprenditori stranieri raggiunti e coadiuvati da importanti Partner strategici Internazionali.

Queste sono alcune delle anticipazioni di Smau Milano che, nella sua totalità, approfondirà e coinvolgerà le principali tendenze del mercato nazionale e, nel caso dell’area Smau International, anche internazionali.

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Smau Firenze: Ecosistema Regionale, Grandi Imprese, Startup e PMI al centro della nuova legislatura https://www.datamanager.it/2015/07/smau-firenze-ecosistema-regionale-grandi-imprese-startup-e-pmi-al-centro-della-nuova-legislatura/ Thu, 16 Jul 2015 09:47:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=81106 Si è conclusa con gli Stati Generali dell’Innovazione, la seconda edizione di Smau Firenze e Toscana Technologica: un’occasione per riunire grandi imprese, PMI, Startup e Pubblica Amministrazione e discutere su nuovi linguaggi e forme di collaborazione per favorire lo sviluppo innovativo della Regione. Consegnato il Premio Innovazione Digitale a InSono, ACF Fiorentina, Mauro Morelli Marmi, Salvatore […]

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Si è conclusa con gli Stati Generali dell’Innovazione, la seconda edizione di Smau Firenze e Toscana Technologica: un’occasione per riunire grandi imprese, PMI, Startup e Pubblica Amministrazione e discutere su nuovi linguaggi e forme di collaborazione per favorire lo sviluppo innovativo della Regione. Consegnato il Premio Innovazione Digitale a InSono, ACF Fiorentina, Mauro Morelli Marmi, Salvatore Ferragamo e il Ponte Pelletteria 

“Smau per la Regione Toscana rappresenta una doppia opportunità, presentare quello che la Regione fa per le aziende e viceversa ascoltare direttamente le imprese con le loro esigenze supportandole così in un processo di innovazione, al quale sono destinate le principali risorse regionali. La volontà è quella di far crescere una cultura dell’innovazione, perché la Toscana è una terra che anche per questo può essere attrattiva, infatti è la prima in classifica per Spin Off anche se ancora al sesto posto per numero di Startup” afferma Vittorio Bugli, Vicepresidente pro-tempore della Regione Toscana e Assessore ai Sistemi informativi, strutture tecnologiche, e-government, sviluppo delle società dell’informazione Regione Toscana. E’ così che si presenta la regione attraverso le parole dei suoi rappresentanti durante la sessione degli Stati Generali dell’Innovazione della Toscana, una realtà aperta, innovativa e collaborativa, in grado di creare valore e competitività anche attraverso il networking (esperienza consolidata con i distretti toscani), conferma Angelita Luciani, Dirigente settore Ricerca Industriale, innovazione e trasferimento tecnologico della Regione Toscana. Una realtà quindi che si apre all’innovazione e che se ne fa promotore attraverso una visione più ampia che mira a coinvolgere anche la normativa oltre che la strumentazione. Ed è proprio sui nuovi strumenti a disposizione di imprese e pubbliche amministrazioni che si è focalizzata la tavola rotonda che ha visto coinvolti esponenti del Governo, della Regione Toscana e grandi imprese del digital, tra cui: Paolo Barberis, Consigliere per l’Innovazione, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alberto Licciardello, Commissione Europea, DG Crescita, Unità politiche per l’innovazione e investimenti per la crescita, Angelita Luciani, Dirigente Settore Ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico, Regione Toscana, Gianni Potti, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Antonio Grioli, Presidente del Comitato Direttivo Zucchetti, Stefano Sordi, Direttore Marketing Aruba, Stefano Mattevi, Responsabile Segment Marketing Business Telecom | TIM, Fabio Fregi, Italy Country Manager Google for Work.

E proprio tra i nuovi strumenti digitali a disposizione delle imprese, il cloud computing è risultato essere l’elemento centrale su cui i big del settore puntano per supportare imprese e pubbliche amministrazioni. “Il cloud computing, come afferma Pierantonio Macola, Presidente di Smau, rappresenta una risorsa fondamentale nel processo di digitalizzazione per le imprese in quanto ha permesso, attraverso l’utilizzo a consumo, anche alle aziende di piccole e medie dimensioni di accedere a servizi, fino a pochi anni fa inaccessibili a causa dell’alto investimento richiesto. Ecco che il dato di una recente classifica europea realizzata da Eurostat, in cui l’Italia è seconda dopo la Finlandia per utilizzo del cloud computing nelle imprese, diventa un “sintomo” incoraggiante del cambiamento nel nostro paese, pronto culturalmente, ma ancora vincolato da una difficoltà storicamente dettata da requisiti economici”. Proprio su questo dato si è svolto il confronto tra i big del settore. Primo ad intervenire Antonio Grioli, Presidente del Comitato Direttivo di Zucchetti il quale ha affermato: ”Zucchetti ha voluto partecipare a questa tappa di Smau in Toscana, culla dell’innovazione e dell’eccellenza italiana, per sottolineare la propria vocazione all’innovazione, un imprinting che l’ha portata a distinguersi come eccellenza tecnologica con un’offerta di software e servizi avanzati per il progresso ed il successo di aziende di ogni mercato, dimensione e paese. La costante attenzione rivolta dalla nostra azienda, nata nel 1978 in un contesto familiare ed oggi diventata multinazionale del software, alle dinamiche dell’innovazione, ci ha permesso di affermarci ai vertici del mercato IT italiano realizzando fatturati che crescono di anno in anno di oltre il 10% grazie a una strategia che fino ad oggi si è rivelata vincente: diversificare e completare la nostra offerta sia con acquisizioni mirate di realtà di successo che attraverso continui investimenti in ricerca e sviluppo che ci hanno portati ad impiegare in questo ambito oltre 1.000 delle nostre 2.800 persone”. Successivamente la parola è passata a Stefano Sordi direttore Marketing di Aruba il quale ha sottolineato l’importanza anche in ambito cloud di conoscere la localizzazione dei propri dati mettendo in evidenza che la società possiede nel suo network europeo proprio due data center situati in Toscana ad Arezzo. Ha inoltre illustrato il Programma Aruba Cloud Startup, tramite cui la società elargisce fino a 75.000 € di credito cloud alle startup più innovative che intendono espandere la propria infrastruttura IT e, quindi, il proprio business, usufruendo delle potenzialità del cloud.

A seguire Stefano Mattevi, Responsabile Segment Marketing Direct Channel – Business di Telecom Italia ha aggiunto “Smau a Firenze rappresenta un momento importante per tutti gli attori che partecipano allo sviluppo del nuovo modello smart city. Il paradigma delle città intelligenti si lega fortemente allo sviluppo delle reti di comunicazione a banda larga ed ultralarga. E questo è già una realtà in molte regioni italiane come la Toscana, che conta oltre 1.250 località dove Telecom Italia ha avviato, grazie anche ad Infratel e alle istituzioni e amministrazioni locali, un processo di ammodernamento delle infrastrutture di rete per rendere disponibili velocità di connessioni da 20 fino a 100 Mega/bs. Questo importante progetto consente quindi di realizzare piattaforme e servizi innovativi, con importanti ricadute sull’efficienza delle PMI e del sistema paese, come testimoniato dall’esperienza di EXPO 2015, alla cui realizzazione Telecom Italia è fiera di aver dato il suo significativo contributo in qualità di Official Global Partner”. Infine è stata la volta di Fabio Fregi, Country Manager di Google for Work in quale ha affermato “Oggi, le aziende di maggior successo sono quelle che ricorrono allo smart working, perché sono flessibili, in grado di rinnovarsi costantemente e di aggiornare le proprie procedure e gli strumenti di lavoro. Sono organizzazioni che hanno compreso che il modo migliore per rendere i propri dipendenti creativi, competitivi e produttivi, è lasciarli liberi di usare anche al lavoro le tecnologie che utilizzano anche nel tempo libero. Fornire ai dipendenti gli strumenti collaborativi per operare in cloud e gestire in totale sicurezza ed in mobilità il proprio lavoro, dal luogo in cui si trovano, è la chiave del successo”.

Al termine della tavola rotonda si è passati alla premiazione delle 5 aziende vincitrici del Premio Innovazione Digitale: InSono per la categoria Gestionali evoluti per migliorare le performance in azienda, ACF Fiorentina, per la categoria Costruire comunità digitali, Mauro Morelli Marmi per la categoria Il digitale per fare business, Salvatore Ferragamo per la categoria Open Innovation e Il Ponte Pelletteria per la categoria Mobile e app che semplificano la vita.

Nel pomeriggio si è poi tenuta la premiazione del concorso realizzato da Clouditalia  “Che fine ha fatto il tuo Server” che ha messo in palio per i visitatori una Apple TV e Tile. L’estrazione finale ha assegnato una Apple TV a Silvia Tirelli e Tile a Pamela Federighi, Pietro Testa e Marco Iacobucci. Sulla base delle preferenze espresse si conferma che il passaggio alla virtualizzazione è determinato e guidato da vantaggi economici, da necessità di performance sempre maggiori e da nuovi processi organizzativi delle aziende. La maggioranza dei visitatori ritiene inoltre che il passaggio a soluzioni cloud sia sostenuto da nuovi bisogni IT che trovano in questa tecnologia una risorsa adeguata.

L’edizione appena conclusa di Smau Firenze e Toscana Technologica, che ha presentato al pubblico di oltre 3.000 visitatori, tra imprese e pubbliche amministrazioni, oltre 60 startup e centri di ricerca, 70  workshop e convegni gratuiti e oltre 100 prodotti e soluzioni per il mondo delle imprese,  passa il testimone alla 52^ edizione di Smau Milano che si svolgerà dal 21 al 23 ottobre a Fieramilanocity e si terrà in concomitanza con Expo. L’evento milanese sarà l’occasione per presentare gli Stati Nazionali dell’Innovazione in cui saranno coinvolti tutti gli ecosistemi regionali dell’innovazione con l’obiettivo di fornire al pubblico internazionale di Expo una vetrina delle eccellenze innovative delle diverse Regioni, punta di diamante dei nostri sistemi produttivi.

Nel dettaglio i vincitori del Premio Innovazione Digitale:

INSONO (FI). L’IDEA IN BREVE

Il software gestionale di SAP, uno dei leader mondiali nel campo dell’ERP per le aziende, ha permesso di offrire una risposta alle problematiche molto specifiche di una piccola startup come InSono srl. L’innovazione è tradotta in realtà grazie alla personalizzazione messa a punto da Agile Team, gruppo di aziende partner Sap certificate che operano nelle regioni dell’Italia centrale. Altamente tecnologica, al centro di una rete di forniture che comportano la produzione completamente in outsourcing, la gestione del prodotto in diversi magazzini e una distribuzione a raggio internazionale, InSono opera nel settore biomedicale dove la commercializzazione è sottoposta a stringenti regole per la tracciabilità dei prodotti.

ACF FIORENTINA. L’IDEA IN BREVE

Il digitale per abbattere le distanze fra squadra e tifosi. È con questo obiettivo che la Fiorentina, la squadra più amata dai tifosi del capoluogo toscano, ha scelto di affiancare al suo sito istituzionale un nuovo strumento, il portale InViola: una vera e propria comunità on line che ha già 70 mila utenti. A questa si aggiunge un sistema di carte fedeltà: in oltre 200 negozi convenzionati si raccolgono punti con una serie di premi speciali per i possessori delle tessere. Ogni tifoso può iscriversi, accedere a contenuti esclusivi e riservati, fino a vincere premi, dal merchandising ufficiale a premi emozionali, come i video con gli auguri di compleanno personalizzati da parte dei propri campioni preferiti, o i soggiorni con i giocatori durante i ritiri della squadra.

MAURO MORELLI MARMI (MS). L’IDEA IN BREVE

Come far coesistere l’artigianalità della lavorazione del marmo pregiato delle Alpi Apuane con le innovazioni della tecnologia digitale? Una risposta originale viene dal marchio Apuana Corporate, ideato dall’imprenditore Claudio Morelli titolare della ditta individuale artigiana Mauro Morelli Marmi. Il marchio si propone come una rete di imprese non formalizzata ma reale, che aggrega laboratori del saper fare artigiano nella lavorazione del marmo, del legno e del vetro assieme a funzioni più proiettate nel presente come la ricerca tecnologica, il coordinamento strategico, il marketing. Titolare del marchio è lo stesso Morelli, che dopo aver brevettato un procedimento di stampa digitale su marmo con colori ecologici ha riconvertito la sua azienda che produceva basi in marmo per coppe e trofei.

SALVATORE FERRAGAMO. L’IDEA IN BREVE

L’“Internet delle Cose” entra nella suola della scarpa. Ne tutela l’originalità di prodotto Made in Italy e la collega potenzialmente alle storie di un sito web navigabile dal consumatore. Ferragamo ha trovato una soluzione che coniuga il bisogno di difendere il brand dalla contraffazione con l’innovazione che è il portato dell’era digitale. È questo il senso del chip sottilissimo posizionato fra suola e tomaia che permette di identificare ogni singolo paio di scarpe con il marchio Ferragamo. Abbandonando la tradizionale applicazione “fisica” del serial number del prodotto, che avveniva con la punzonatura della scarpa all’inizio del sistema produttivo, si è abbracciata la tecnologia NFC: un chip che può essere “letto” da smartphone e offre da un lato maggiori garanzie di unicità del prodotto, dall’altro nuove possibilità di marketing per l’azienda.

IL PONTE PELLETTERIA (FI). L’IDEA IN BREVE

Grazie a una app da installare sul proprio tablet, gli agenti che costituiscono l’ossatura del business model della pelletteria Il Ponte hanno a disposizione la consultazione facile del catalogo di prodotti dell’azienda, visualizzabili per codici ed immagini. Inoltre tramite lo stesso dispositivo è possibile inserire l’ordine del cliente, tutto questo anche da luoghi non raggiunti da connessione internet attiva. Infatti la sincronizzazione dei dati fra la app e il server aziendale interviene nel momento in cui si aggancia una rete wifi. Addio ai vecchi sistemi macchinosi e ingombranti per la gestione del catalogo e degli ordini. L’innovazione è stata resa possibile dal partner tecnologico Zucchetti Centro Sistemi Spa.

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Smau Firenze: ecco i finalisti del Premio Innovazione Digitale https://www.datamanager.it/2015/07/smau-firenze-ecco-i-finalisti-del-premio-innovazione-digitale/ Mon, 13 Jul 2015 10:07:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80761 Il 15 luglio, nell’ambito della prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione della Toscana sarà consegnato il Premio Innovazione Digitale alle imprese del territorio che hanno realizzato progetti vincenti di innovazione in azienda. 15 le aziende che hanno raggiunto la fase finale del Premio Si terrà quest’anno nell’ambito dell’evento sugli Stati Generali dell’Innovazione della Toscana, in programma […]

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Il 15 luglio, nell’ambito della prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione della Toscana sarà consegnato il Premio Innovazione Digitale alle imprese del territorio che hanno realizzato progetti vincenti di innovazione in azienda. 15 le aziende che hanno raggiunto la fase finale del Premio

Si terrà quest’anno nell’ambito dell’evento sugli Stati Generali dell’Innovazione della Toscana, in programma il 15 luglio, seconda giornata di Smau Firenze, la seconda edizione del Premio Innovazione Digitale che vedrà contendersi il podio 15 aziende del territorio che hanno sviluppato progetti innovativi di adozione del digitale in azienda: Empoli Fc, Capp-Plast srl, Jobbando, Piramedia srl, InSono Srl, ACF Fiorentina SpA, iOlive, Mac3 Spa, Mauro Morelli Marmi, Tecnicaclimatica, GruppoLupi, Salvatore Ferragamo, Il Ponte Pelletteria, Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Firenze. A consegnare il premio il Presidente della Regione Enrico Rossi.

A fare da cornice alla premiazione si terranno gli “Stati Generali dell’Innovazione della Regione Toscana”, evento in cui la Regione, assieme a Smau e ai grandi player dell’industria digitale, farà il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, i risultati ottenuti e le strategie della nuova programmazione europea. Un punto di vista concreto e orientato al risultato, a beneficio delle PMI, per facilitare la convergenza tra obiettivi europei, indirizzo regionale e fabbisogni di sviluppo delle PMI toscane. L’evento prevede la partecipazione, tra gli altri, di Pierantonio Macola, Presidente di Smau, Paolo Barberis, Consigliere per l’Innovazione, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alberto Licciardello, Commissione Europea, DG Crescita, Unità politiche per l’innovazione e investimenti per la crescita, Angelita Luciani, Dirigente Settore Ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico, Regione Toscana, Gianni Potti, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Antonio Grioli, Presidente del Comitato Direttivo Zucchetti, Stefano Sordi, Direttore Marketing Aruba, Stefano Mattevi, Responsabile Segment Marketing Business Telecom | TIM, Fabio Fregi, Italy Country Manager Google for Work.

Diversi i progetti in lizza, da quello dell’Empoli Calcio che è riuscita a far fronte alle necessità legate alle stringenti norme di controllo dei bilanci imposti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), con  l’introduzione di Sigla software, gestionale commercializzato da Sigla Center, business partner Microsoft, al progetto della Capp-Plast di Prato che ha adottato un nuovo ERP, in collaborazione con Readytech grazie al quale l’azienda è in grado di dare informazioni precise in tempo reale ai propri clienti  interrogando i database del controllo di produzione e dei flussi di magazzino. L’azienda Qu.In attiva nel campo della consulenza direzionale, strategico-organizzativa, finanziaria, di controllo gestione e sistemistica ha invece realizzato Jobbando, un portale il cui software è realizzato dalla TT Tecnosistemi di Prato, che si collega la manifestazione Jobbando Days, un portale di ricerca lavoro di nuova generazione e social friendly che si affianca all’appuntamento fisico della fiera. L’azienda Piramedia invece ha adottato con la collaborazione di Genesys Informatica, una nuova struttura server più affidabile per la gestione dei portali del turismo toscano. La startup biomedicale Insono ha adottato un software gestionale SAP con la collaborazione di Agile Team che ha permesso alla startup di gestire processi “da multinazionale”: dalla gestione del magazzino alla gestione dell’obbligo di tracciabilità dei dispositivi medici e molto altro; in finale anche l’AC Fiorentina per aver realizzato un progetto di  innovazione digitale per un maggiore coinvolgimento dei propri tifosi, dalla community InViola ai premi con la raccolta punti nei negozi.

E’ destinata agli assaggiatori professionali di olio l’app iOlive realizzata dalla Società Pesciatina d’Orticoltura che si propone, con l’app, di rilanciare un settore di eccellenza del Made in Italy alimentare. Mac3, azienda leader mondiale nella produzione di galleggianti per pompe ed impianti idraulici ha realizzato una piattaforma di telecontrollo e teleassistenza grazie alla quale il cliente può controllare dal web il proprio impianto di irrigazione. In finale anche il noto marchio di moda Salvatore Ferragamo per aver applicato, in partnership con la facoltà di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze, un chip dotato di tecnologia NFC ai propri prodotti che ne tutela l’originalità e apre nuove possibilità di marketing per l’azienda. Sempre nel settore Moda, il Ponte Pelletteria, proprietario del marchio The Bridge ha creato un app per tablet che permette ai propri agenti di poter consultare facilmente il catalogo di prodotti dell’azienda, visualizzabili per codici ed immagini. Inoltre tramite lo stesso dispositivo è possibile inserire l’ordine del cliente, tutto questo anche da luoghi non raggiunti da connessione internet attiva. Tecnicaclimatica, azienda che si occupa installazione e assistenza post vendita di impianti termici ha realizzato un progetto per l’adozione di un nuovo gestionale realizzato in collaborazione con Arxivar grazie al quale i tecnici dell’azienda conservano e aggiornano tutte le informazioni sulla caldaia sul proprio tablet, a portata di mano.

Gruppo Lupi, azienda che si occupa di vendita e installazione di impianti antincendio e relativi presidi ha adottato, in collaborazione con Zucchetti, una suite web che offre la possibilità di gestire tramite un’unica banca dati, fruibile dal browser di un pc o di un tablet, tutti i processi aziendali, favorendo la collaborazione e semplificando i flussi di lavoro. Mauro Morelli Marmi, ditta di lavorazione del marmo, ha fondato il marchio Apuana Corporate – La Fabbrica Diffusa, una rete fra imprese aggregate in maniera informale, secondo il principio economico della disintegrazione verticale delle funzioni aziendali in cui le tecnologie digitali e il web hanno un ruolo fondamentale. La Regione Sardegna è in finale per aver realizzato il progetto SIRA Sardegna (Sistema Informativo Regionale Ambientale della Sardegna) che ha permesso all’ente di raccogliere in un unico database in modo integrato tutte le informazioni ambientali raccolte dalla Regione. Il Comune di Firenze, infine, ha realizzato con il supporto di  Var Group, l’app per smartphone  e tablet Scuola Mobile. L’app, adottata dagli asili e dalle scuole elementari e medie, permette ai genitori degli alunni di restare sempre informati sulle presenze e assenze degli alunni, di visualizzare il menù del giorno, di modificare il menù dei propri figli, di attivare servizi come quello dei pulmini, di consultare un calendario di eventi e di visualizzare lo stato dei pagamenti dei bollettini scolastici. Oltre a permettere ai genitori di rimanere sempre aggiornati, Scuola Mobile rende più veloce il lavoro del personale scolastico.

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SMAU Firenze: ARXservice candidato al Premio Innovazione Digitale https://www.datamanager.it/2015/07/smau-firenze-arxservice-candidato-al-premio-innovazione-digitale/ Tue, 07 Jul 2015 14:35:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80358 Il progetto ARXservice è candidato al Premio Innovazione Digitale SMAU 2015 di Firenze che si terrà il 14 e 15 Luglio  Gestire e coordinare digitalmente l’assegnazione, il monitoraggio e l’esito degli interventi di manutenzione; permettere agli operatori tecnici di raccogliere i dati relativi alla certificazione degli impianti e di compilare ticket di intervento direttamente dalla sede […]

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Il progetto ARXservice è candidato al Premio Innovazione Digitale SMAU 2015 di Firenze che si terrà il 14 e 15 Luglio 

Gestire e coordinare digitalmente l’assegnazione, il monitoraggio e l’esito degli interventi di manutenzione; permettere agli operatori tecnici di raccogliere i dati relativi alla certificazione degli impianti e di compilare ticket di intervento direttamente dalla sede del cliente tramite tablet. In altre parole: snellire e velocizzare le fasi dei processi, ridurre il rischio di perdita dei documenti e la possibilità di compilazione errata di questi, centralizzare le informazioni ed automatizzare le attività manuali a basso valore aggiunto.

Questi gli obiettivi portati a termine con successo dall’azienda fiorentina Tecnicaclimatica, grazie al supporto di Sistema srl e della sua soluzione per l’automatizzazione dei processi di assistenza tecnica, ARXservice. Il progetto è candidato al Premio Innovazione Digitale SMAU 2015 di Firenze.

Per rispondere all’esigenza di snellimento e ottimizzazione dei processi di Tecnicaclimatica sono state create delle maschere anagrafiche compilabili direttamente dai manutentori e sincronizzate con il back office; La gestione dell’organizzazione delle uscite è stata migliorata grazie ad un cruscotto grafico che permette di visualizzare e schedulare gli impegni programmati e le richieste di intervento di ogni operatore, con indicazione del giorno di lavoro e della durata prevista per ogni attività. Parallelamente un sistema di notifica informa tramite mail, fax o sms sia gli operatori che i clienti degli appuntamenti fissati, eliminando di fatto un’attività d’ufficio manuale e ripetitiva. L’ottimizzazione delle risorse umane e materiali in caso di modifiche nella schedulazione degli interventi o di necessità di approvvigionamento è garantita dalla geolocalizzazione dei tablet tramite cui si identifica la posizione del manutentore; Infine, al termine del lavoro, i tecnici compilano in loco tramite dispositivo mobile i moduli di intervento, di certificazione e il libretto dell’impianto secondo un percorso guidato e controllato dal sistema che impedisce l’inserimento di dati errati.

La nuova gestione organizzativa digitale introdotta tramite ARXservice ha permesso di razionalizzare le attività in sede per la schedulazione degli interventi, di ottimizzare i tempi di lavoro degli impiegati d’ufficio e di eliminare gli errori di trascrizione dal cartaceo al digitale.

L’unione fa la forza… di ARXivar

E’ evidente come le ragioni del successo di ARXivar, oltre che nelle caratteristiche di un prodotto innovativo e flessibile, siano da ricercare in una Community di Business Partner che non si limitano al mero compito di rivenditori della soluzione ma che l’arricchiscono costantemente, sviluppando verticalizzazioni specifiche (come nel caso di ARXservice), integrazioni con ERP, gestionali o prodotti terzi e adattando ARXivar alle richieste del cliente.

Ad oggi sono 180 i rivenditori che promuovono il prodotto occupandosi della vendita, dell’installazione e della consulenza al cliente. Molto spesso integrano ARXivar con il proprio portafoglio tecnologico e creano nuove forme di utilizzo. “Crediamo molto nel valore del network” – ha dichiarato Alessandro Bitossi Area Manager Able Tech del Centro Italia. “L’esperienza diretta del partner sul territorio, consente di adattarsi immediatamente alle precise esigenze del cliente ed accorciare ulteriormente i tempi di implementazione della soluzione. La rilevanza della partnership è legata alla messa in comune di competenze, portafoglio clienti e conoscenze specifiche che questo tipo di relazione è in grado di conseguire”.

Il 14-15 Luglio ARXivar sarà a SMAU Firenze in compagnia dei Business Partner Sistema e Toscodata. Sarà possibile incontrare l’azienda allo stand C3 di Firenze Fiera.

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Smau e Toscana Technologica tornano per il secondo anno a Firenze https://www.datamanager.it/2015/06/smau-e-toscana-technologica-tornano-per-il-secondo-anno-a-firenze/ Fri, 19 Jun 2015 13:33:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=76946 A Firenze presso la Fortezza Da Basso, il 14 e 15 luglio, avrà luogo la seconda edizione di Smau e Toscana Technologica, luogo di incontro tra operatori del mondo produttivo, della ricerca, della tecnologia e del finanziamento toscani, nazionali e internazionali e che, per il primo anno, ospiterà gli Stati Generali dell’innovazione della Toscana Smau, […]

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A Firenze presso la Fortezza Da Basso, il 14 e 15 luglio, avrà luogo la seconda edizione di Smau e Toscana Technologica, luogo di incontro tra operatori del mondo produttivo, della ricerca, della tecnologia e del finanziamento toscani, nazionali e internazionali e che, per il primo anno, ospiterà gli Stati Generali dell’innovazione della Toscana

Smau, l’evento dedicato all’innovazione e alle tecnologie digitali per le imprese, ritorna a Firenze insieme a Toscana Technologica, l’appuntamento di riferimento per la ricerca industriale e l’innovazione nella Regione, per il secondo anno con una novità: gli Stati Generali dell’Innovazione in Toscana, iniziativa volta a fare il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, la strategia di specializzazione intelligente e la nuova programmazione europea. Un punto di vista concreto e orientato al risultato, a beneficio delle PMI, per facilitare la convergenza tra obiettivi europei, indirizzo regionale e fabbisogni di sviluppo delle PMI della Toscana. Tali tematiche saranno al centro dell’evento della mattinata di mercoledì 15 luglio e dell’Arena Regione Toscana, che vedrà susseguirsi un calendario di workshop da 50 minuti su diverse tematiche tra cui: le misure messe in atto dal Programma Operativo Regionale FESR ed FSE, la creazione di impresa, la formazione e il lavoro, Horizon 2020, il progetto Open Toscana e la banda Ultralarga, il binomio cultura e innovazione e moda e innovazione – che prevede testimonianze di enti museali, artistici e culturali e di alcune prestigiose case di moda – il tema della prototipazione rapida, della stampa 3d e la cultura dei makers, la fabbrica intelligente e molto altro. Mentre il martedì si terrà l’evento di presentazione dei risultati raggiunti dal POR CReO FESR 2007-2013 e delle linee d’azione e gli obiettivi del POR CreO FESR 2014-2020.

Sempre nell’ambito dell’iniziativa “Stati Generali dell’Innovazione della Toscana” un’area espositiva ospiterà una selezione di startup, acceleratori e incubatori, parchi scientifici, centri per il trasferimento tecnologico della Regione.

Tra gli stand non mancheranno i fornitori di tecnologie digitali nazionali e internazionali quali Aruba, Cisco, Cloud Italia, Google, HP, Microsoft, SAP, Telecom Italia|TIM.

Protagonisti dell’evento saranno le imprese toscane, con una presenza significativa anche del sistema regionale del trasferimento tecnologico. Saranno invitati a partecipare i grandi gruppi multinazionali con sedi nella regione e l’universo delle PMI che, in questi anni, hanno portato a termine progetti innovativi con il sostegno della Regione Toscana. Saranno, inoltre, presenti investitori industriali e finanziari, le Università della Regione e i Poli di innovazione.

Ad apertura dell’evento di Firenze il Premio Startup, il riconoscimento alle nuove imprese già pronte per supportare l’innovazione delle aziende mature, e Smart Communities, con i migliori casi di successo di innovazione negli enti locali, che aprirà anche un articolato programma di workshop moderati dai giornalisti di scienza di Radio24 nell’Arena Smart Communities. Mentre nel secondo giorno, nell’ambito degli Stati Generali dell’Innovazione, si terrà la consegna del Premio Innovazione Digitale, un riconoscimento dedicato ai più innovativi progetti di adozione del digitale.

Riflettori accesi sulla modalità pitch che, grazie alla breve durata – 90 secondi ad azienda per presentare la propria offerta di innovazione – e al focus sull’elemento centrale, rappresentano un ottimo sistema di “attrazione” per l’imprenditore, che vuole cogliere tutte le opportunità dell’incontro mirato con il mondo dell’innovazione e sviluppare immediatamente contatti diretti. Nei due giorni si terrà, inoltre, un programma di workshop all’interno dell’Arena Fabbrica 4.0, uno speed pitching in cui aziende digital e startup che realizzano prodotti e soluzioni dedicate al settore si presenteranno in 90 secondi al pubblico in sala, e momenti di networking volti a facilitare la relazione tra i sistemi manifatturieri e gli attori protagonisti in ambito servizi innovativi. Al centro del dibattito temi come la stampa 3d e la prototipazione rapida, il movimento dei makers e i fablab, internet degli oggetti, realtà aumentata e molto altro. Aziende e startup che realizzano servizi e prodotti per il mondo manifatturiero si presenteranno in 90 secondi al pubblico delle imprese nell’ambito di uno speed pitching dedicato.

In collaborazione con Riccardo Luna, Digital Champion per l’Italia, nell’arco dei due giorni si terrà un articolato programma di workshop – la Digital Champions Academy – realizzati congiuntamente alla comunità dei Digital Champions Toscani con l’obiettivo di facilitare e agevolare l’adozione del digitale presso imprese e pubbliche amministrazioni. Al termine dei percorsi formativi i visitatori potranno richiedere un attestato di partecipazione firmato dai Digital Champions e da Smau.

Per rendere più efficace la visita in fiera di imprenditori e manager sarà presente lo Smau Discovery, servizio disponibile online già pre-evento, un vero e proprio personal shopper di innovazione a disposizione per personalizzare la visita durante la manifestazione, che, dopo aver analizzato le esigenze di innovazione dei visitatori, è in grado di elaborare un’agenda di incontri personalizzati durante la due giorni dell’evento. Presso Smau Discovery sarà inoltre possibile richiedere informazioni sui bandi e finanziamenti aperti a disposizione di imprese e startup, grazie alla presenza di personale qualificato di Warrant Group, realtà specializzata nel supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business: dalla delocalizzazione e internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, dalla finanza agevolata e molto altro. Proprio sul tema dei finanziamenti alle imprese, Warrant Group terrà un workshop dedicato. Presenti a Smau Firenze anche KPMG e Gartner, realtà di rilievo nel panorama internazionale che forniranno un servizio di consulenza gratuito per imprese in visita ed espositori a supporto della crescita e dello sviluppo sui mercati nazionali e internazionali.

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Inaugurata oggi Smau Bologna: ecco i vincitori del Premio Innovazione Digitale https://www.datamanager.it/2015/06/inaugurata-oggi-smau-bologna-ecco-i-vincitori-del-premio-innovazione-digitale/ Thu, 04 Jun 2015 14:41:10 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75842 Il convegno Stati Generali dell’Innovazione nell’Emilia-Romagna e il Premio Innovazione Digitale aprono questa edizione di Smau Bologna e R2B Research to Business. I campioni d’innovazione di questa edizione sono Rivit, Oviesse, Jera di Spanti Giuseppe, Ar-co chimica, Istituto Comprensivo Statale 12 Si è aperta oggi la settima edizione di Smau Bologna, che, fino a domani […]

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Il convegno Stati Generali dell’Innovazione nell’Emilia-Romagna e il Premio Innovazione Digitale aprono questa edizione di Smau Bologna e R2B Research to Business. I campioni d’innovazione di questa edizione sono Rivit, Oviesse, Jera di Spanti Giuseppe, Ar-co chimica, Istituto Comprensivo Statale 12

Si è aperta oggi la settima edizione di Smau Bologna, che, fino a domani presenterà agli oltre 5.000 visitatori attesi, che varcheranno le soglie del Padiglione 33 di Bologna Fiere, oltre 200 novità in ambito digital, raccontate dai grandi protagonisti del settore come Cisco, Google for Work, Microsoft Italia, SAP, Telecom Italia | TIM, più di 40 startup e 50 laboratori e centri di ricerca e 100 workshop.

Il calendario degli appuntamenti dei due giorni è iniziato oggi alle 9.30 con il taglio del nastro di Smau ed R2B alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, di  Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna, Duccio Campagnoli, Presidente BolognaFiere, Fabio Rangoni, Presidente ASTER, Pierantonio Macola, Presidente SMAU. Successivamente, alle ore 10.00 si è passati all’evento di apertura di R2B-Research to Business: “Europa per la crescita: sinergia delle risorse per la Ricerca e l’Innovazione” e alle ore 12.00 con la prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione in Emilia-Romagna, evento in cui Regione Emilia-Romagna, assieme a Smau, Radio 24 e ai grandi player dell’industria digitale, ha fatto il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, la strategia di specializzazione intelligente e la nuova programmazione europea.

Gli Stati Generali dell’Innovazione hanno previsto, dopo i saluti introduttivi di Pierantonio Macola, uno speed pitching in cui le startup si sono presentate al pubblico in sala in soli 90 secondi e una tavola rotonda che ha visto protagonisti  Morena Diazzi, Direttore Generale Assessorato Attività Produttive Regione Emilia-Romagna, Gianni Potti, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Gianluca Dettori, Presidente dPixel, Daryoush Goljahani, Regional Channel Manager Google for Work, Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner Microsoft, Andrea Feliziani, Direttore Vendite Mercato Piccola e Media Impresa Cisco.

Il confronto si è aperto con Pierantonio Macola, Presidente di Smau il quale ha affermato: In un contesto competitivo in grande trasformazione, le aziende dei nostri territori, PMI in primis, si trovano di fronte a due fenomeni emergenti che pongono loro una serie di nuove opportunità di sviluppo che è necessario saper cogliere nel modo corretto. Il primo è il fenomeno dell’Open Innovation: per rispondere adeguatamente ai bisogni di innovazione, ricerca e sviluppo delle nostre imprese è necessario facilitare le relazioni dirette con i nuovi protagonisti di questo ambito: startup, acceleratori, centri di ricerca, incubatori, spazi di co-working, ecc. In particolare, le startup e il relativo ecosistema di riferimento non vanno considerati un ‘settore’ della nostra economia, ma dei potenti ‘agenti di innovazione’ a disposizione delle imprese esistenti; per molte imprese questo approccio è già una realtà, ora tocca anche alle altre poter cogliere questa occasione. Il secondo fenomeno è quello della Digital Trasformation: il digitale non è più un tema specifico di una figura all’interno delle organizzazioni (come ad esempio dell’IT Manager), ma impatta oggi su tutte le funzioni e i processi aziendali. E’ necessario quindi ripensare tutte le dimensioni del proprio business per renderlo più competitivo e più aderente alle aspettative del proprio mercato grazie alle moderne tecnologie digitali.”

Sul fenomeno dell’Open Innovation è intervenuto Gianluca Dettori, Presidente di DPixel il quale ha dichiarato: “Le imprese in qualunque settore possono oggi trarre enormi vantaggi nel relazionarsi e lavorare con startup innovative e tecnologiche. Spesso queste startup raggruppano talenti manageriali e imprenditoriali preziosi, propongono visioni e spazi di mercato spesso non visti o sottovalutati dai player tradizionali e possono rappresentare un fortissimo impulso al rinnovare, rilanciare, diversificare ed estendere il proprio business. Parimenti le startup hanno solo da guadagnare nel lavorare con le imprese e gli imprenditori Italiani per trovare supporto, competenze, accesso a mercati e reti.”

In tema di Digital Transformation il primo a prendere parola, tra i rappresentanti dei grandi protagonisti del settore presenti in sala, è stato Daryoush Goljahani, Regional Channel Manager Google for Work, il quale ha affermato: il Digitale è diventato un tema sul quale tutti i vertici aziendali si interrogano. Siamo in effetti di fronte ad una adozione tecnologica di massa, si pensi ad esempio alla diffusione dei device mobile pari a oltre 3 miliardi di persone nel mondo.  Questa adozione tecnologica di massa ha avuto un grosso impatto sulle abitudini di consumo del nostro modo di lavorare e collaborare e soprattutto nel rapporto tra individui e brand. Oggi i consumatori vengono classificati per nicchie di interesse che le tecnologie ci permettono di intercettare. Un brand oggi è tanto più efficace quanti più bisogni riesce ad intercettare. Queste sono le aziende Digital First, cioè quelle aziende che, grazie al digitale, sono in grado di comunicare con la propria clientela. Come Google il nostro obiettivo è di offrire soluzioni digitali a supporto di questa trasformazione.

Successivamente Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner di Microsoft  ha affermato: “Microsoft s’impegna a rispondere alle esigenze del territorio, promuovendo l’innovazione grazie al proprio ecosistema di partner e alla collaborazione con le istituzioni locali. L’Emilia Romagna rappresenta un esempio virtuoso di come questi sforzi stiano convergendo: le PMI rispondono positivamente alla necessità di adottare nuovi modelli tecnologici quali il cloud computing, la PA locale è ricettiva nei confronti dell’ICT, gli operatori di canale di Microsoft sono al fianco delle aziende per attuare interventi su misura. Microsoft sostiene anche le startup del territorio attraverso il programma di accelerazione BizSpark, offrendo occasioni di formazione a favore dell’imprenditorialità e accesso gratuito a tecnologie abilitanti. In Italia, nell’ultimo anno fiscale, oltre 800 startup si sono aggiunte al progetto. Molte le realtà locali dell’Emilia Romagna che hanno beneficiato delle opportunità di formazione e degli strumenti tecnologici di Microsoft attraverso BizSpark e altre iniziative volte a promuovere l’imprenditorialità nella Regione. Tra queste la bolognese Doveconviene, la piattaforma digitale utilizzata da 6 milioni di italiani per prepararsi allo shopping nei negozi vicino casa in modo smart, con tutte le informazioni su promozioni, novità di prodotto, negozi, orari e contatti dei principali retailer e brand di ogni categoria, geolocalizzate in un unico luogo e facilmente accessibili”.

A seguire, Andrea Feliziani, Direttore Vendite Mercato Piccola e Media Impresa Cisco ha affermato:  “L’Internet of Everything consente ai diversi territori di puntare sui propri punti di forza per valorizzarli. L’Emilia Romagna in particolare si distingue per eccellenze in alcuni dei settori che più di altri sono pronti per cogliere le opportunità che nascono dal poter connettere in modi nuovi persone, dati, cose e processi. Penso ad esempio all’automazione industriale, che sta attraversando una rivoluzione epocale grazie alla crescente integrazione fra tecnologie informatiche e operative nel mondo del manifatturiero, ma anche all’industria automobilistica, al biomedicale, ed al settore agroalimentare. Quest’ultimo, in apparenza, può sembrare meno interessato dalla trasformazione digitale, ma così non è: sono digitali, infatti, strumenti innovativi in grado di valorizzare ancora di più l’eccellenza, l’unicità e la qualità dei prodotti come nostra la piattaforma Safety for Food, che mette a frutto l’Internet di ogni cosa per garantire la sicurezza e la tracciabilità dei cibi, dal campo alla tavola”.

Al termine della tavola rotonda si è passati alla consegna del Premio Innovazione Digitale a cura di Palma Costi, Assessore Attività Produttive Regione Emilia-Romagna ai 5 più innovativi progetti di adozione del digitale in azienda. Rivit, Oviesse, Jera di Spanti Giuseppe, Ar-co chimica, Istituto Comprensivo Statale 12 sono i campioni d’innovazione di questa edizione.

13, in totale le aziende finaliste, selezionate tra le oltre 40 candidature pervenute sul sito www.smau.it nelle settimane precedenti.

Al termine della consegna del premio l’Assessore Palma Costi ha dichiarato “R2B e Smau vogliono essere il momento di massima sintesi di tutta l’offerta di innovazione di cui la Regione è capace per facilitarne l’incontro diretto con le nostre imprese. Sono queste ultime quelle chiamate ad intercettare, anche grazie all’innovazione, i segnali di ripresa del mercato, generando, in ultima analisi valore ed occupazione. Regione Emilia–Romagna, vuole quindi mettere le imprese al centro del processo d’innovazione facilitando il rapporto con università, centri di ricerca, acceleratori e startup. In fiera, due giorni di incontri, workshop e casi di successo, ma anche uno spazio per l’ascolto e il coinvolgimento delle imprese nella nuova programmazione 2014 -2020.

Durante i due giorni un susseguirsi di oltre 100 workshop ed incontri di networking accenderanno i riflettori sulle tematiche di maggiore attualità, come Fabbrica 4.0 e manifattura digitale, cloud computing, social media e marketing digitale per le imprese, Expo 2015, contributi e finanziamenti alle imprese, smart communities e molto altro.

La prima giornata di Smau è stata dedicata anche ai talenti innovativi della Regione Emilia-Romagna che si sono avvicendati in brevi presentazioni da 90 secondi davanti ad imprenditori e manager presenti dei diversi settori produttivi: dal settore ICT al settore manifatturiero, dal settore commercio e servizi, al settore dei materiali avanzati, fino al settore agroalimentare, chimico e farmaceutico. Molte le curiosità presentate, tra cui un innovativo servizio di previsione di maturazione dell’uva che punta a ottimizzare e migliorare la qualità della produzione vincola, presentato da una startup di Modena, un’app creata da una startup londinese che offre un servizio di chat basato sui luoghi che offre la possibilità di “teletrasportarsi” virtualmente in altre aree del mondo ed iniziare a chattare, una startup di Parma che realizza servizi di monitoraggio del territorio, per l’agricoltura di precisione o la verifica di zone a rischio dissesto idrogeologico utilizzando Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, una startup di Faenza che riutilizza scarti industriali impossibili da smaltire per produrre oggetti di design.

Al centro dell’attenzione del secondo giorno di Smau ci saranno le Smart Communities con il premio dedicato, in programma alle ore 11.00, e un ciclo di workshop nell’Arena Smart Communities, moderati dai giornalisti di scienza di Radio24, dedicato alla condivisione di esperienze sul tema Smart Communities, a beneficio dell’innovazione negli enti locali.

Per rendere più efficace la visita in fiera di imprenditori e manager sarà presente lo Smau Discovery, un vero e proprio personal shopper di innovazione che, dopo aver analizzato esigenze di innovazione dei visitatori è in grado di elaborare un’agenda di incontri personalizzati durante la manifestazione. Presso Smau Discovery sarà inoltre possibile richiedere informazioni sui bandi e finanziamenti aperti a disposizione di imprese e startup, grazie alla presenza di personale qualificato di Warrant Group, realtà specializzata nel supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business: dalla delocalizzazione e internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, dalla finanza agevolata e molto altro. Proprio sul tema dei finanziamenti alle imprese, Warrant Group terrà un workshop dedicato.

NEL DETTAGLIO I VINCITORI DEL PREMIO INNOVAZIONE DIGITALE

Categoria Gestionali evoluti per migliorare le performance in azienda

RIVIT (Ozzano dell’Emilia – BO)

L’IDEA IN BREVE

La globalizzazione impone di essere pronti e preparati per affrontare un mercato internazionale e confrontarsi con competitor sempre più agguerriti. Un cambiamento che deve essere supportato dalla tecnologia, da persone competenti e da un gestionale internazionale: questa la ricetta seguita dalla Rivit di Ozzano dell’Emilia, azienda tra i leader in Italia (e presente in più di 50 paesi nel mondo) nei sistemi di fissaggio e macchine per assemblare e deformare la lamiera. Grazie al suo approccio globale, Microsoft Dynamics NAV è stato individuato come il migliore strumento per supportare la proiezione di Rivit sui mercati esteri, a partire da quello indiano e per sostituire il vecchio gestionale con un nuovo ERP.  Alterna, il System Integrator dedicato alle tecnologie e soluzioni applicative di Microsoft, è il partner che Rivit ha scelto per essere guidata in questo percorso.

Categoria Il digitale per fare business

Oviesse

L’IDEA IN BREVE

Si chiama “full digital strategy” la strategia di digitalizzazione a tutto tondo portata avanti dal colosso dell’abbigliamento di largo consumo Ovs in stretta alleanza con un leader del mondo digitale,  Google for Work, attraverso Injenia, Premier Partner Google Italia con sede a Bologna. Non solo uno slogan, ma un piano che si articola lungo quattro assi fondamentali: un nuovo portale con una migliore esperienza di acquisto on line e che garantisce elevata integrazione multicanale tramite specifiche funzionalità (e.g. click and collect, …); un canale “comunicativo” per far interagire i clienti con “Shoppable hangout” e tour virtuali nei negozi; un software “Google order sheet” che riorganizza la catena di acquisto e mette in comunicazione più di 800 persone, in 9 locations al mondo, con 700 fornitori; la migrazione dei dipendenti su una piattaforma di lavoro targata Google. Una strategia complessiva che guarda al futuro, verso quei consumatori “nativi digitali” che già ora hanno negli strumenti del web l’ambiente prediletto per fare acquisti.

Categoria Open Innovation

Jera di Spanti Giuseppe e C. s.a.s. (Conselice – RA)

L’IDEA IN BREVE

Può rivelarsi un labirinto all’interno del quale anche le persone più esperte rischiano di perdere, se non altro, molto del loro tempo. Gli impianti di rete moderni sono sempre più spesso estesi e capillari: Jera Sas, società di networking e telecomunicazione, aveva bisogno di un software semplice, intuitivo, che permettesse di programmare (e controllare) da remoto gli interventi sugli impianti stessi, rendendoli più veloci ed efficaci, di fatto più competitivi sul mercato. Ecco allora lo sviluppo, tutto interno all’azienda, di Netcensus: un software diventato uno strumento ormai essenziale per l’azienda che permette di monitorare e intervenire sulle reti nella maniera più agile possibile. Il successo del programma fa sì che l’azienda continuerà a investirci, ampliandolo e rendendolo ancora più efficace.

Categoria Mobile e app che semplificano la vita

Ar-co Chimica S.r.l (Medolla-MO)

L’IDEA IN BREVE

Una “rivoluzione copernicana” nel mondo delle pulizie professionali: calcolare il prezzo non a partire dalla quantità di prodotto utilizzato, ma dall’ampiezza e tipologia della superficie da sanificare. A renderlo possibile è “Infinity App”, l’applicazione per smartphone e tablet lanciata da Arco Chimica che si connette a una piattaforma cloud continuamente aggiornata. L’app permette di conoscere preventivamente il costo della detergenza, ottimizzare la programmazione degli acquisti in base ai consumi preventivati e, nel caso il cliente scelga i prodotti della linea di detergenti concentrati “Infinity caps”, di calcolare il miglioramento ambientale ottenibile in termini di risparmio di emissioni di CO2 nell’aria e di minor produzione di rifiuti da imballaggio.

Categoria Costruire comunità digitali

Istituto Comprensivo Statale 12  (Bologna)

L’IDEA IN BREVE

Si chiama “Major Tom”, da un personaggio di una famosa canzone di David Bowie, la nuova app che permette di “leggere con le orecchie” a studenti dislessici o affetti da altri disturbi specifici di apprendimento: lo fa traducendo i fitti paragrafi di un testo scritto in un racconto vocale da ascoltare. L’intuizione nasce nelle aule dell’Istituto Comprensivo Statale 12 di Bologna, con il supporto finanziario del Comune di Bologna nell’ambito di un bando per l’Agenda digitale e il lavoro della software house Burstnet. Molto leggera, progettata per i dispositivi a basso costo, presto sarà disponibile sullo store Google Play, con l’obiettivo di estendere la sua utilità anche oltre l’ambito scolastico, per facilitare la vita ad adulti che soffrano di dislessia o altri disturbi di apprendimento.

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Al via domani Smau Bologna ed R2B https://www.datamanager.it/2015/06/al-via-domani-smau-bologna-ed-r2b/ Wed, 03 Jun 2015 14:51:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75789 Smau Bologna e R2B-Research to Business festeggiano il 10° compleanno del Salone Internazionale della Ricerca Industriale con un calendario fitto di appuntamenti e momenti di incontro tra startup, centri di ricerca e imprese. Domani, i riflettori si accenderanno sulla prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione Apre domani la settima edizione di Smau Bologna, che, fino […]

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Smau Bologna e R2B-Research to Business festeggiano il 10° compleanno del Salone Internazionale della Ricerca Industriale con un calendario fitto di appuntamenti e momenti di incontro tra startup, centri di ricerca e imprese. Domani, i riflettori si accenderanno sulla prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione

Apre domani la settima edizione di Smau Bologna, che, fino a venerdì 5 giugno, insieme ad R2B – Research to Business il Salone Internazionale della Ricerca industriale e dell’innovazione organizzato da ASTER – Regione Emilia-Romagna, presso i Padiglioni 33 e 34 presenterà oltre 200 innovazioni provenienti da oltre 40 startup dell’Emilia-Romagna e 50 laboratori e centri di ricerca e dai principali fornitori di tecnologie digitali, tra cui spiccano i nomi di Cisco, Google for Work, Microsoft Italia, SAP, Telecom Italia | TIM. In fiera sono attesi oltre 5.000 visitatori professionali che potranno aggiornarsi con gli oltre 100 workshop gratuiti in programma nelle 7 arene del pad 33, visitare gli stand dei protagonisti dell’evento, assistere alle presentazione, in soli 90 secondi, delle startup e aziende del digital all’interno dei 7 speed pitching in programma e partecipare ai 600 incontri organizzati nell’ambito dell’iniziativa Innovat&Match che coinvolgerà partner internazionali provenienti da 9 Paesi.

L’agenda di domani si apre alle 9.30 con il taglio del nastro di Smau ed R2B alla presenza di Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna, Duccio Campagnoli, Presidente BolognaFiere, Fabio Rangoni, Presidente ASTER, Pierantonio Macola, AD SMAU.

Successivamente, alle ore 10.00 l’appuntamento sarà con l’evento di apertura di R2B-Research to Business: “Europa per la crescita: sinergia delle risorse per la Ricerca e l’Innovazione” e alle ore 12.00 con la prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione in Emilia Romagna, evento in cui Regione Emilia-Romagna, assieme a Smau, Radio 24 e ai grandi player dell’industria digitale, farà il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, la strategia di specializzazione intelligente e la nuova programmazione europea. L’evento prevede, dopo i saluti introduttivi di Pierantonio Macola, uno speed pitching in cui le startup si presentano al pubblico in sala in soli 90 secondi e una tavola rotonda che vede protagonisti  Morena Diazzi, Direttore Generale Assessorato Attività Produttive Regione Emilia-Romagna, Gianni Potti, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Gianluca Dettori, Presidente dPixel, Daryoush Goljahani, Regional Channel Manager Google for Work, Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner Microsoft, Andrea Feliziani, Direttore Vendite Mercato Piccola e Media Impresa Cisco.

Al termine della tavola rotonda si passerà alla consegna del Premio Innovazione Digitale a cura di Palma Costi, Assessore Attività Produttive Regione Emilia-Romagna ai più innovativi progetti di adozione del digitale in azienda. 13 le aziende finaliste di questa edizione, selezionate tra le oltre 40 candidature pervenute sul sito www.smau.it nelle settimane precedenti. Oviesse, per un progetto a cura di Injenia, Business Partner di Google for Work, Unieuro, GrissinBon per un progetto realizzato con DOIT80, business partner di Microsoft, Rivit, per un progetto sviluppato in collaborazione con Alterna, business partner di Microsoft, Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna, Ristorante Strabbioni, Ar-co Chimica, Jera di Spanti Giuseppe, Iccrea BancaImpresa, Gruppo Granarolo, Gulliver Soc Cooperativa, Istituto Comprensivo Statale 12, Gruppo Hera sono le aziende in lizza per la premiazione. Molteplici gli ambiti in cui sono stati realizzati i progetti, dall’azienda specializzata in sistemi di fissaggio e macchine per assemblare e deformare lamiere che ha avviato un progetto di adozione di un nuovo sistema gestionale integrato per far fronte al percorso di internazionalizzazione, all’azienda alimentare che ha riprogettato il proprio sistema gestionale per far  “dialogare” tra loro i diversi macchinari per la produzione di grissini, dal ristorante che permette ai propri clienti di utilizzare buoni pasto “smaterializzati” fino all’azienda operante nel settore dello smaltimento rifiuti che ha ideato un innovativo modello matematico per la gestione intelligente del flusso di rifiuti.

Durante l’arco dei due giorni un’arena Regione Emilia-Romagna ospiterà nei due giorni workshop, moderati dai giornalisti di Radio24, che toccheranno svariati temi, tra cui i programmi di finanziamento della Comunità Europea, bandi a supporto della ricerca e dell’innovazione, multicanalità e mobile commerce, la gestione dei progetti delle startup e delle imprese innovative, manifattura digitale e cultura dei makers, la trasformazione digitale nel mondo del retail, formazione delle startup open innovation e molto altro. Al centro dei workshop delle altre arene del pad 33 vi saranno tematiche come la fabbrica intelligente, il marketing digitale e i social media per le imprese, la sicurezza informatica, il cloud computing, le smart communities, la fatturazione digitale, i bandi e gli strumenti finanziari per le startup e le imprese e molto altro. Numerosi anche i progetti raccontati dai Digital Champions del territorio all’interno della Digital Champions Academy. I visitatori che parteciperanno ai workshop dell’Arena Digital Champions riceveranno un attestato di partecipazione.

Dedicato a comuni e pubbliche amministrazioni del territorio, il Premio Smart Communities, in programma venerdì alle ore 11.00 accenderà i riflettori sui progetti di sviluppo delle città e dei comuni in chiave Smart. Il premio sarà preceduto dai saluti introduttivi di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau e di Antonella Galdi, Vice-Segretario Anci e dallo speed-pitching delle startup che sviluppano prodotti e soluzioni in ambito smart communities. Al termine si terrà la consegna del Premio Lamarck ai più innovativi progetti di impresa presentati dalle startup in fiera a cura di Antonio Perdichizzi, Comitato Direttivo Associazione Digital Champions e del Premio Made in E.R. Premio speciale per l’innovazione a cura del Resto del Carlino.

Successivamente si passerà alla tavola rotonda le “Smart Communities come motore di sviluppo del territorio e delle imprese” che vede un confronto tra Federico Lasco, Dirigente Agenzia per la Coesione Territoriale, Antonella Galdi, Vice-Segretario Anci, Giuliano Noci, Prorettore Politecnico di Milano, Stefano Mattevi, Responsabile Segment Marketing Business Telecom Italia | TIM al cui termine saranno premiati i comuni e gli enti locali.Tra i 16 in lizza per il premio Smart Communities: Comune di Riccione, per un progetto a cura di Injenia, business partner di Google for Work, il Comune di Priverno, il Comune di Bondeno, il Centro di Documentazione, ricerca e iniziativa delle donne della città di Bologna / Associazione Orlando, il Comune di Isernia, Regione Marche, Automobile Club D’Italia, l’Università dell’Aquila – Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, Regione Molise, il Comune di Fidenza, l’Azienda USL della Romagna, l’ Università degli Studi di Ferrara e Comune di Copparo, il Comune di Bologna, ENEA- Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, L’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, Gruppo Hera.

Sono molteplici anche in questo caso i progetti finalisti, dal servizio di bonifica delle coperture di amianto sui tetti realizzato con droni civili, al progetto di restauro del patrimonio artistico italiano con i batteri e funghi, ovvero con una tecnica non tossica che rispetti la salute dei restauratori, dal progetto di gestione smart delle risorse idriche del comune al progetto per la diffusione di competenze digitali e la creazione di un artigianato digitale femminile.

Nel programma dei due giorni non mancheranno i laboratori dell’Arena Smart Communities in cui saranno raccontati alcuni casi di progetti di sviluppo del territorio in chiave smart communities moderati dai giornalisti di scienza di Radio24. Infine un focus particolare sarà dedicato al tema dell’agenda digitale grazie alla presenza AgID- Agenzia per l’Italia Digitale  con il progetto realizzato in collaborazione con Smau AgID Digital Ecosystem che prevede la promozione e la realizzazione di attività di formazione e informazione sui progetti inerenti l’Agenda Digitale Italiana. In particolare durante i due giorni si terranno due workshop che approfondiranno due progetti in corso, il primo dedicato al Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale – SPID e il secondo sulle Competenze digitali ICT, dalle linee guida AgID alla normazione UNI.

Per rendere più efficace la visita in fiera di imprenditori e manager sarà presente R2B – Smau Discovery, realizzato in collaborazione con i centri per l’innovazione del territorio sarà un vero e proprio personal shopper di innovazione che, dopo aver analizzato esigenze di innovazione dei visitatori è in grado di elaborare un’agenda di incontri personalizzati durante la manifestazione. Presso Smau Discovery sarà inoltre possibile richiedere informazioni sui bandi e finanziamenti aperti a disposizione di imprese e startup, grazie alla presenza di personale qualificato di Warrant Group, realtà specializzata nel supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business: dalla delocalizzazione e internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, dalla finanza agevolata e molto altro. Proprio sul tema dei finanziamenti alle imprese, Warrant Group terrà un workshop dedicato.

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Smau ed R2B tornano a Bologna il 4 e 5 giugno https://www.datamanager.it/2015/05/smau-ed-r2b-tornano-a-bologna-il-4-e-5-giugno/ Wed, 20 May 2015 15:19:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75161 Torna il 4 e 5 giugno l’appuntamento con i protagonisti dell’innovazione e del mondo della Ricerca Industriale. Smau Bologna ed R2B – Research to Business, in contemporanea ai Pad 33-34 di BolognaFiere presenteranno un programma fitto di eventi e iniziative per favorire l’incontro tra mondo della ricerca e imprese e investitori internazionali A poche settimane […]

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Torna il 4 e 5 giugno l’appuntamento con i protagonisti dell’innovazione e del mondo della Ricerca Industriale. Smau Bologna ed R2B – Research to Business, in contemporanea ai Pad 33-34 di BolognaFiere presenteranno un programma fitto di eventi e iniziative per favorire l’incontro tra mondo della ricerca e imprese e investitori internazionali

A poche settimane dall’apertura di Expo2015 Smau e R2B – Research to Business il Salone Internazionale della Ricerca industriale e dell’innovazione organizzato da ASTER  – Regione Emilia-Romagna – tornano in contemporanea il 4 e 5 giugno ai padiglioni 33 – 34 di Bologna Fiere per riunire il mondo della ricerca industriale con quello delle imprese e degli investitori internazionali in una due giorni fitti di eventi e appuntamenti.

Smau e R2B, il salone che da dieci anni presenta l’eccellenza della ricerca, le ultime tecnologie, le startup innovative e i centri nazionali e internazionali che promuovono lo sviluppo del sistema produttivo insieme ospiteranno oltre 50 startup e 50 laboratori e centri di ricerca dell’Emilia-Romagna e non solo, le innovazioni tecnologiche di alcuni fra i principali protagonisti dell’industria digitale presenti con i propri partner del territorio, oltre 70 workshop, convegni e iniziative di networking e 4 premi.

L’edizione alle porte ospiterà per il primo anno gli Stati Generali dell’innovazione dell’Emilia-Romagna, iniziativa volta a fare il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, la strategia di specializzazione intelligente e la nuova programmazione europea. Un punto di vista concreto e orientato al risultato, a beneficio delle PMI, per facilitare la convergenza tra obiettivi europei, indirizzo regionale e fabbisogni di sviluppo delle PMI. Tali tematiche saranno al centro dell’evento di apertura di Smau Bologna, in programma nella mattinata di giovedì 4 giugno e dell’Arena Regione Emilia-Romagna che vedrà susseguirsi un calendario di workshop da 50 minuti su diverse tematiche tra cui programmi di finanziamento della Comunità Europea, i nuovi bandi a supporto della ricerca e dell’innovazione, della finanza, fabbrica intelligente, ICT Labs, agrifood, cambiamenti climatici e crowdfunding e molto altro.

A precedere l’apertura degli Stati Generali dell’Innovazione il Convegno inaugurale di R2B – Research to Business dal titolo “Europa per la crescita: sinergia delle risorse per la Ricerca e l’Innovazione, in programma giovedì 4 giugno alle ore 10.00”.

All’interno del Padiglione 33 un’area espositiva ospiterà una selezione di startup, acceleratori e incubatori, parchi scientifici, centri per il trasferimento tecnologico. Accanto a questi attori, saranno inoltre presenti  importanti aziende del settore digitale. Startup, centri di ricerca e imprese saranno protagoniste di numerosi eventi di networking con le imprese in visita. Sono infatti in programma diversi momenti di speed pitching in cui le realtà presenti racconteranno i propri prodotti e servizi in 90 secondi al pubblico in sala. Inoltre, anche quest’anno si terrà Innovat&Match, organizzato da ASTER-SIMPLER e promosso dall’Enterprise Europe Network l’iniziativa che prevede due giorni di incontri one-to-one gratuiti, per trovare partner internazionali e concludere accordi di ricerca, commerciali e tecnologici.

Le startup presenti concorreranno, inoltre, al Premio Lamarck, il riconoscimento realizzato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria e dedicato alle idee di impresa più innovative e pronte per il mercato. Il Premio Lamarck sarà soltanto uno dei quattro premi in programma, infatti, nell’arco dei due giorni si potrà assistere anche alla consegna del Premio Innovazione Digitale ai progetti di utilizzo delle tecnologie digitali da parte delle imprese del territorio, al Premio Smart Communities dedicato alle migliori pratiche in ambito smart communities e al Premio eGovernment: i Campioni del Riuso un riconoscimento dedicato alle più innovative soluzioni adottate dagli enti locali destinate al riuso.

Nell’arco dei due giorni il programma degli appuntamenti prosegue sempre mercoledì alle ore 14.00 con la Prima Tappa del Road Show Regionale del Cluster Fabbrica Intelligente e l’Assemblea Pubblica del Cluster Smart CommunitiesTech.

Gli incontri promuoveranno i Cluster come soggetti collettivi in rappresentanza della comunità italiana dell’innovazione manifatturiero nei vari settori. La collaborazione tra soggetti pubblici e privati sulla ricerca è lo strumento che può permettere di superare le criticità nazionali, tale strategia necessità però di precisi modelli organizzativi di cui i Cluster rappresentano un esempio, ma non l’unico. Per questo motivo il loro modello di Governance sarà messo a confronto con quanto l’Europa, attraverso l’EIT (European Institute of Innovation &Technology) ha messo in campo con le KIC, le Comunità dell’Innovazione e della conoscenza su temi climatici strategici per il futuro (mercoledì ore 15.30 Sala 2 Pad. 34). Giovedì 5 alle ore 10.00 il calendario prosegue con il World Food Research & Innovation Forum, una nuova tappa di presentazione del progetto strategico per la partecipazione della Regione Emilia-Romagna ad Expo Milano 2015 il 22 e 23 settembre prossimi.

Il programma di eventi continua poi con la Digital Champions Academy, arena che nell’arco dei due giorni ospiterà un articolato programma di workshop realizzati congiuntamente alla comunità dei Digital Champions, guidati da Riccardo Luna, Digital Champion per l’Italia, con l’obiettivo di facilitare e agevolare l’adozione del digitale presso imprese e pubbliche amministrazioni. Al termine dei percorsi formativi i visitatori potranno richiedere un attestato di partecipazione firmato dai Digital Champions e da Smau.

Il tema della Fabbrica Intelligente sarà affrontato anche all’interno dell’Arena Fabbrica 4.0 realizzata in collaborazione con Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici. L’arena nei due giorni ospiterà un programma di workshop gratuiti, uno speed pitching in cui aziende digital e startup che realizzano prodotti e soluzioni dedicate al settore si presenteranno in 90 secondi al pubblico in sala e momenti di networking volti a facilitare la relazione tra i sistemi manifatturieri e gli attori protagonisti in ambito servizi innovativi. In programma anche Mak-Er, l’area dedicata alla Manifattura Digitale in Emilia – Romagna in cui saranno presenti makers e artigiani digitali provenienti da tutto il territorio. Al centro del dibattito temi come la stampa 3d e la prototipazione rapida, il movimento dei makers e i fablab, internet degli oggetti, realtà aumentata e molto altro.

Nel programma dei workshop non mancheranno i laboratori dell’Arena Smart Communities in cui saranno raccontati alcuni casi di progetti di sviluppo del territorio in chiave smart communities raccontati dai giornalisti di scienza di Radio24.

Parte da Bologna la partnership con AgID- Agenzia per l’Italia Digitale – AgID Digital Ecosystem – che prevede la promozione e la realizzazione di attività di formazione e informazione sui progetti inerenti l’Agenda Digitale Italiana. In particolare a Smau Bologna si terranno due workshop dedicati a due progetti in corso, il primo dedicato al Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale – SPID e il secondo dedicato alle Competenze digitali ICT, dalle linee guida AgID alla normazione UNI.

Per rendere più efficace la visita in fiera di imprenditori e manager sarà presente R2B – Smau Discovery, realizzato in collaborazione con i centri per l’innovazione del territorio sarà un vero e proprio personal shopper di innovazione che, dopo aver analizzato esigenze di innovazione dei visitatori è in grado di elaborare un’agenda di incontri personalizzati durante la manifestazione. Presso Smau Discovery sarà inoltre possibile richiedere informazioni sui bandi e finanziamenti aperti a disposizione di imprese e startup, grazie alla presenza di personale qualificato di Warrant Group, realtà specializzata nel supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business: dalla delocalizzazione e internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, dalla finanza agevolata e molto altro. Proprio sul tema dei finanziamenti alle imprese, Warrant Group terrà un workshop dedicato.

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