Premio Innovazione ICT – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sun, 07 Oct 2018 16:33:56 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Premio Innovazione ICT – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 A Smau Milano imprese da 30 Paesi per incontrare l’Innovazione “Made in Italy” https://www.datamanager.it/2018/09/a-smau-milano-imprese-da-30-paesi-per-incontrare-linnovazione-made-in-italy/ Sun, 09 Sep 2018 12:00:04 +0000 http://www.datamanager.it/?p=153022 A Fieramilanocity dal 23 al 25 ottobre la 55ma edizione di Smau si prepara ad accogliere una platea sempre più internazionale interessata all’innovazione italiana, con la presenza di imprese da 30 paesi. Smau si conferma come luogo ideale per l’incontro fra aziende e startup nell’ottica dell’open innovation, e come luogo dove le buone pratiche fanno […]

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A Fieramilanocity dal 23 al 25 ottobre la 55ma edizione di Smau si prepara ad accogliere una platea sempre più internazionale interessata all’innovazione italiana, con la presenza di imprese da 30 paesi. Smau si conferma come luogo ideale per l’incontro fra aziende e startup nell’ottica dell’open innovation, e come luogo dove le buone pratiche fanno scuola per lo sviluppo dei settori industria 4.0, commercio e turismo, sanità, agrifood, smart communities

Si terrà dal 23 al 25 ottobre a Fieramilanocity la 55ma edizione di Smau, l’evento B2B dedicato all’innovazione a 360° che ogni anno attira nel capoluogo lombardo 30mila visitatori fra imprenditori, manager di aziende e delle pubbliche amministrazioni, professionisti. L’impegno costante di Smau a essere un luogo di incontro e aggiornamento per imprese e startup, per spingerne lo sviluppo all’insegna dell’open innovation, è confermato dalla crescente internazionalizzazione della piattaforma. Quest’anno agli eventi di Italia RestartsUp, organizzati da Istituto commercio estero e ministero dello Sviluppo economico, parteciperanno imprese internazionali (estere o multinazionali con sede principale non in Italia) da 30 paesi diversi.

“Le startup italiane hanno un grandissimo potenziale di sviluppo a livello internazionale: lo abbiamo riscontrato nei nostri appuntamenti di quest’anno a Londra e Berlino”, afferma Pierantonio Macola, Presidente di Smau. “In questi eventi non solo le imprese britanniche e tedesche, ma anche importanti realtà del mondo dell’innovazione, portando avanti progetti di Open Innovation, hanno incontrato le nostre startup e ne hanno riconosciuto il grande valore, delle idee e soprattutto dei team. Nei tre giorni di ottobre a Milano, quindi, alle imprese e alle realtà internazionali che saranno presenti vogliamo presentare tutto il panorama dell’innovazione italiano, perché sono convinto che, tra i nostri talenti, si celino progetti e idee pronti per i mercati internazionali”.

Testimoni che l’innovazione che funziona non ha confini sono i primi grandi partner, che hanno dato conferma della loro presenza a Smau Milano. Tutte realtà con una presenza internazionale già indiscussa o crescente, a partire da quelle protagoniste della trasformazione digitale, con l’ideazione di nuovi strumenti al servizio delle imprese per rendere sempre più performante la loro organizzazione e la loro presenza sul mercato. Saranno a Smau, quindi, Aruba, Register.it, Seeweb, Cisco, GData, iGenius, Intel, Arxivar, Elo Digital Office, Hevolus, SAP e i suoi business partner InformEtica Consulting e Datalab. Ma ci saranno anche grandi realtà che nel mondo digitale hanno creato il loro mercato, come i colossi del retail QVC e della mobility Mytaxi, del pharma, come Dompé Farmaceutici. E molti altri si aggiungeranno all’elenco.

Premio Innovazione Smau e Premio Lamarck: l’innovazione che fa scuola

Il confronto sull’innovazione, declinato nei singoli segmenti del processo di impresa (dalla R&S, alla produzione, al marketing etc), riguarderà i settori più importanti del sistema produttivo italiano: industria 4.0, commercio e turismo, sanità, agrifood, smart communities, per evidenziare le esperienze più importanti di trasformazione digitale messe in atto dalle imprese private e pubbliche.

Con il Premio Innovazione Smau, assegnato in ogni tappa dell’annuale Roadshow, si dà un riconoscimento alle imprese, alle amministrazioni e agli enti che hanno adottato soluzioni digitali collaborando con aziende o startup per innovarsi. Per Smau Milano, l’appuntamento più importante del Roadshow Smau, sono attese 500 candidature, fra le quali vengono selezionati cento casi di successo che verranno premiati al termine degli Smau Live Show. Saranno, invece, 250 le startup selezionate per partecipare all’evento: a tre di esse verrà assegnato il Premio Lamarck, il riconoscimento per le startup più pronte a incontrare il mercato, in collaborazione con il Gruppo Giovani di Confindustria.

La data da tenere a mente è il 21 settembre, giorno in cui scadono sia la call per il Premio Innovazione Smau che quella per le startup intenzionate a partecipare.

A Smau domanda e offerta di innovazione si incontrano

Nei tre giorni di Smau Milano si moltiplicheranno le occasioni di incontro fra chi cerca e chi offre innovazione, attraverso il fitto calendario di Smau Live Show, Startup Safari e tavoli di lavoro tematici.

Ogni Smau Live Show, di circa 50 minuti e aperto al pubblico, ruota attorno a un tema legato a uno dei settori produttivi (come ad esempio industria 4.0, commercio e turismo, sanità, agrifood, smart communities, servizi): nella prima parte spazio allo speed pitching delle startup che hanno progetti e prodotti inerenti il settore; nella seconda parte si confrontano sul tema imprese vincitrici del Premio Innovazione, incubatori, stakeholder e player del digital. Al termine un momento di networking permetterà di approfondire i temi trattati nell’evento pubblico.

Novità molto apprezzata dello scorso anno, tornano anche nel 2018 gli Startup Safari, in collaborazione con l’Università Bocconi: durante i tre giorni le imprese in visita sono accompagnate a conoscere startup e aziende digital nel settore di riferimento presenti a Smau e i loro progetti di innovazione, che possono sposarsi con le esigenze delle imprese stesse nell’ottica della trasformazione digitale. Ad inizio ottobre sul sito di Smau saranno pubblicati gli orari di partenza dei diversi Startup Safari.

Importanti eventi di matching sono, infine, i tavoli di lavoro tematici, eventi a porte chiuse dove si incontrano aziende della domanda con startup selezionate e player digitali. Fra i temi al centro dei tavoli di lavoro ci sarà sanità, fintech, open innovation e le evoluzioni nel settore mobility e nel settore del commercio e turismo.

I grandi eventi in programma

Al tema dell’open innovation è dedicato l’evento di apertura Smau e di Italia RestartsUp, la mattina del 23 ottobre, in cui importanti imprese internazionali presenteranno il loro approccio al tema dell’Open Innovation. Italia RestartsUp proseguirà per tutta la giornata del 23 ottobre e del 24 ottobre con un programma serratissimo di incontri di matching one-to-one con oltre 60 imprese e investitori internazionali con gli speed pitching delle startup, realizzati in lingua inglese e dedicati agli ospiti internazionali.

Fino al 14 settembre startup, PMI innovative, incubatori e realtà dell’ecosistema dell’innovazione possono candidarsi agli incontri one to one con la delegazione internazionale. Qui tutte le informazioni.

Il 23 ottobre Smau ospiterà inoltre la sessione 2019 dell’Intel Summit, occasione per conoscere le tendenze e i fattori di resistenza all’innovazione nel nostro Paese, per condividere la visione e la proposta tecnologica di Intel per il 2019 e incontrare le soluzioni smart del futuro ideate dai partner Intel.

Sarà anche la giornata della presentazione della terza edizione dell’Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital realizzato da Assolombarda, Italia Startup e Smau. Il rapporto presenta dati di grande interesse sullo sviluppo dell’Open Innovation in Italia con un particolare dettaglio sul modello del Corporate Venture Capital . Nel 2017 un terzo delle startup innovative, su 6.400, risultava partecipato da imprese e di queste due terzi hanno visto aumento di ricavi fra 2015 e 2016. A Smau Milano vedremo come si sta sviluppando questo modello.

Il 24 ottobre, infine, sarà presentato il nuovo Assintel Report, la ricerca sul mercato ICT e digitale in Italia, realizzato da Assintel (associazione nazionale delle imprese ICT e digitali), insieme alla società di ricerca indipendente IDC Italia. L’indagine, condotta fra mille aziende utenti, analizzerà l’andamento del mercato ICT nel 2018, le previsioni di spesa per il 2019 delle imprese italiane per classe dimensionale, settore e area geografica e darà la fotografia dello stato dell’arte dei processi di trasformazione digitale nelle aziende italiane.

A Smau anche la PA è motore dell’innovazione

Amministrazioni ed enti locali giocano un ruolo fondamentale nel favorire l’attività di impresa, nell’assecondare l’innovazione delle imprese stesse attraverso iniziative a sostegno dell’open innovation e, anche, nel promuoverne l’internazionalizzazione.

A distanza di circa un anno dalla loro nascita con il piano Industria 4.0, poi Impresa 4.0, a Smau Milano ci sarà modo di vedere come stanno funzionando i PID. I Punti Impresa Digitale sono strutture localizzate nelle Camere di commercio dedicate alla diffusione della cultura e della pratica del digitale fra le imprese di tutte le dimensioni e di tutti i settori economici, e fra i professionisti. Il network di punti “fisici”, al momento un centinaio in Italia, è affiancato da una rete “virtuale” che opera con un’ampia gamma di strumenti digitali (siti specializzati, forum e community, social media) con l’obiettivo di fornire a imprese e professionisti servizi di supporto nella trasformazione digitale.

Presenza costante a Smau sono le Regioni con i loro progetti a sostegno dell’ecosistema dell’innovazione dei loro territori. Fiore all’occhiello di questi progetti saranno le startup provenienti dai diversi territori. Proprio in questi giorni sono in fase di selezione le startup di Marche, Campania, Valle d’Aosta e Calabria, che hanno partecipato alle prime call regionali per essere presenti gratuitamente all’appuntamento di Milano.

A Smau sarà presente anche Invitalia, l’Agenzia per lo Sviluppo del Paese, partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia. Invitalia presenterà le diverse opportunità messe in campo a favore delle imprese e in particolare delle startup più innovative: a partire da Smart&Start, l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup ad alto contenuto tecnologico, fino all’intero pacchetto di incentivi per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, passando per le  attività vòlte a favorire le dinamiche di Open Innovation. In questi anni Invitalia ha già finanziato quasi 900 startup innovative e, all’interno di un’area dedicata, 14 di queste avranno l’opportunità di presentare i propri prodotti e servizi ad imprese e stakeholderd.

Smau significa soprattutto formazione

Smau è da sempre anche spazio di formazione e aggiornamento per chi vuole restare al passo con le innovazioni che interessano il proprio settore: il programma degli oltre 250 workshop gratuiti che si terranno fra il 23 e il 25 ottobre è in definizione, ma l’edizione 2018 darà spazio a contenuti formativi che parleranno di Realtà Aumentata, Intelligenza Artificiale, cyber security, GDPR, IoT, lean production e Industry 4.0, SEO, Internazionalizzazione, innovazione nell’Agrifood, startup e Open Innovation, cloud e big data, oltre a tutte le tematiche legate al marketing digitale e ai social media per il business.

Gli eventi più interessanti andranno ad arricchire l’offerta della Smau Academy, la piattaforma gratuita di formazione e aggiornamento professionale permanente, dedicata ad imprenditori, manager e professionisti italiani che vogliono accrescere le proprie competenze su tematiche di grande attualità per il loro business.

Appuntamento quindi a Milano, Fieramilanocity, il 23, 24, 25 ottobre dalle ore 9.30 alle 17.30. Iscrizioni sul sito https://www.smau.it/milano18/

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Ecco le 31 aziende vincitrici del Premio Innovazione Smau https://www.datamanager.it/2018/06/ecco-le-31-aziende-vincitrici-del-premio-innovazione-smau/ Tue, 05 Jun 2018 12:24:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=148966 Dal progetto di Open Innovation per la ricerca di idee innovative per innovare il modello assistenziale dei malati oncologici all’adozione di un nuovo sistema gestionale per trasformare l’azienda in Industria 4.0, dai nuovi strumenti di comunicazione utilizzati per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro alla centrale radiotaxi realizzata interamente in modalità cloud per migliorare […]

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Dal progetto di Open Innovation per la ricerca di idee innovative per innovare il modello assistenziale dei malati oncologici all’adozione di un nuovo sistema gestionale per trasformare l’azienda in Industria 4.0, dai nuovi strumenti di comunicazione utilizzati per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro alla centrale radiotaxi realizzata interamente in modalità cloud per migliorare il servizio di trasporto  ai cittadini: il 7 e 8 giugno saranno premiate le esperienze di innovazione di aziende ed enti del Centro Italia

Un programma di 10 Live Show avrà il compito di mostrare come l’innovazione applicata a tutti i settori dell’economia del territorio sia in grado di creare nuove opportunità di sviluppo, ottimizzare la produzone e accrescere la qualità dei prodotti. Esperienze di innovazione applicata all’Agrifood, al Manifatturiero, alla Sanità, progetti di Smart Communties e di realizzazione di nuovi servizi per i cittadini saranno gli ambiti attorno a cui si racconteranno le aziende modello di innovazione nel proprio settore e vincitrici del Premio Innovazione.

Si parlerà di Agricoltura 4.0 e del progetto della startup Agrorobotica, di CREA e dell’ Università di Architettura di Firenze per eliminare il problema degli insetti dannosi per le colture così come del principio di economia circolare applicato da Bioelectric Italia per utilizzare i liquami degli allevamenti animali per produrre energia elettrica e termica. Apre nuove ed interessanti prospettive nell’agricoltura anche il sistema brevettato da MET per impiegare l’ozono nelle culture, con la sua azione antibatterica e antifunginea, come sostitutivo dei pesticidi. Spostandoci all’innovazione applicata all’ambito alimentare, sarà raccontato il progetto di  Beyond Engineering, startup di Maranello che ha ideato Hotbox, il dispositivo più avanzato al mondo per la consegna a domicilio di cibi caldi. Grazie ai suoi sistemi di mantenimento della temperatura, ricircolo d’aria e deumidificazione, sfruttando in modo intelligente l’energia di scarico di un ciclomotore, permette di mantenere le vivande calde e fragranti durante la fase di trasporto dal ristorante fino a casa dei clienti.

Con Gollinucci si affronterà il tema dell’Industria 4.0: l’azienda, leader nella produzione di accessori da incasso nel settore dell’arredamento,  infatti ha adottato, in collaborazione con Agile Team,  SAP Business One, un sistema gestionale in grado di accompagnare l’azienda nella sua fase di crescita  adattandosi alle esigenze emergenti. Allo stesso modo Phyto Garda, insieme al partner Micro One ha adottato un nuovo sistema Informativo Integrato, SAP Business One, capace di supportare l’azienda nel suo percorso di crescita estremamente veloce, nella gestione dei diversi processi aziendali della supply chain, con particolare attenzione alla parte relativa alle vendite ed alla reportistica. Di Industria 4.0 si parlerà anche con Metalcastello, azienda leader mondiale nella produzione di ingranaggi per trasmissioni meccaniche che riceverà il Premio Innovazione per un progetto realizzato con Intesa Sanpaolo. Tailor made. È su questo concetto che si concentra lo sforzo innovativo della Metalcastello. Il Dipartimento ingegneristico di Metalcastello è equipaggiato con tecnologie di progettazione all’avanguardia (PRO-E), che permettono di venire incontro alle esigenze specifiche dei clienti, sia essa l’elaborazione del concept del prototipo sino alla produzione di medi e alti volumi di manufatti. E’ un progetto di Industria 4.0 anche quello di  Bucci Industries che ha realizzato una macchina di produzione “intelligente” e “pulita” in grado di ridurre i tempi e i costi di produzione e di predire eventuali malfunzionamenti, con controllo da remoto e come anche Hpe Coxa, azienda modenese specializzata in engineering per i settori automotive premium, motorsport e automation solution, che, insieme ad Accenture, ha realizzato, a Febbraio 2018, un centro che offre alle aziende la possibilità di approfondire, testare e implementare soluzioni IoT e trarre vantaggio dalle ultime tecnologie per raggiungere nuovi livelli di efficienza e crescita. Una fabbrica 4.0, veloce e super performante. E’ l’obiettivo raggiunto da Poggipolini nel nuovo stabilimento di San Lazzaro, in provincia di Bologna, grazie alla straordinaria capacità di lavorare il titanio e inserire l’intelligenza artificiale nelle viti che tengono insieme supercar ed elicotteri. Realizzato nell’ottica dell’Industria 4.0 è anche il nuovo sito produttivo di Valmex, azienda marchigiana specializzata in scambiatori di calore. Attraverso significativi investimenti in robotica, automazione, raccolta-eleborazione-utilizzo in tempo reale dei dati Valmex ha creato uno uno stabilimento iperconnesso, interamente dedicato alla produzione di CIRCOND, cella a condensazione per caldaie murali a gas, un prodotto in acciaio inox ad elevato valore tecnologico. Sempre in tema di Industria 4.0 sarà raccontata l’esperienza di Elettric80&BEMA, aziende di Viano specializzate nella creazione di soluzioni automatizzate di Smart Factory per aziende produttrici di beni di largo consumo.

Si racconterà anche il caso di Apoteca Natura, un network di  farmacie in Italia e in Spagna che ha sviluppato un’app, attraverso la quale farmacista e paziente possono interagire e condividere le informazioni. Sempre in ambito sanitario sarà premiata l’esperienza di Baxter, multinazionale farmaceutica che ha sviluppato Homechoice Claria, un innovativo sistema per la dialisi peritoneale automatizzata (APD). E’ di INAIL l’iniziativa “Belle Storie” basata su  video-storie che hanno come protagonisti gli assistiti INAIL vittime di infortuni sul lavoro e l’iniziativa #storiediprevenzione, pensata per tutti gli utenti e, in particolare, per chi si avvicina per la prima volta al bando Isi 2017. Nelle video-storie si racconta l’esempio di aziende che hanno scelto di investire in sicurezza. Tra i casi di successo premiati anche il Progetto LOGISANA, promosso dal Comune di Bentivoglio di cui Fast Freight Marconi, Interporto di Bologna e Istituto Ortopedico Rizzoli, uniti in un’Associazione Temporanea di Scopo, sono i soggetti attuatori. L’obiettivo primario del progetto è creare infrastrutture a supporto di imprese consolidate e start-up che intendono inserirsi nella logistica dei servizi sanitari. Sempre in ambito sanitario sarà raccontato il Progetto Ubora del Centro di Ricerche Piaggio dell’ Università di Pisa: un progetto di ricerca finalizzato a sviluppare una piattaforma per la coprogettazione di dispositivi biomedicali, che possano innovare il settore, abbassare i costi e – elemento di grande importanza – con un approccio che rispetti il contesto territoriale e sociale entro il quale si opera e di TGR, azienda emiliana che ha realizzato un progetto di ricerca per sviluppare un innovativo montascale mobile dedicato alle carrozzine che superi i limiti di fluidità del movimento e di trasportabilità dei prodotti già sul mercato.

In tema di Open innovation sarà raccontato il progetto di Fondazione ANT che ha lanciato una Call4Ideas rivolta a makers, innovatori, startup e imprese per innovare il modello assistenziale dei malati oncologici. Una commissione di valutazione destinerà un contributo di 50.000 euro al primo classificato per la realizzazione del progetto. Sempre sul fronte dell’Open Innovation, sarà premiato il programma QVC Next di QVC, la piattaforma multimediale di shopping e intrattenimento. QVC, in sinergia con alcuni partner dell’ecosistema innovazione, seleziona su tutto il territorio nazionale imprese italiane appena nate, piccole e medie, che sviluppino prodotti innovativi e di qualità da inserire all’interno del programma.  I prodotti ritenuti maturi e validi vengono acquistati da QVC e venduti all’interno di spazi dedicati sulle piattaforme QVC, nei quali innovatori emergenti possono presentarsi e raccontare l’iter di crescita. Per guidare i negozianti ad un uso consapevole e competitivo delle tecnologie digitali Ascom Bologna ha dato il via al progetto Negozio Digitale 4.0 grazie al contributo della CCIAA di Bologna e realizzato in pochi mesi in collaborazione e partnership con Olivetti e altre aziende e professionisti. Il progetto si è concretizzato nell’allestimento di uno spazio commerciale in via San Felice 35 a Bologna, nel cuore del centro storico della città, dove sono state inseriti tecnologie e servizi digitali dedicati al retail in grado di supportare l’imprenditore sia nella gestione ottimale della propria attività sia nell’apprendimento di uno specifico know how digitale.

Diversi i casi di successo in ambito Smart Communities, come l’esperienza della Cooperativa Taxi di Bologna, COTABO, per un progetto realizzato con TIM. La nuova piattaforma della centrale radiotaxi, che si avvale di un’architettura distintiva erogata dai Data Center di TIM, garantisce la totale continuità operativa e consente una maggiore efficienza nell’assegnazione delle chiamate, con la possibilità di ridurre i tempi di attesa. Inoltre, tramite la nuova App Taxy Click Easy, la piattaforma di Cotabo è in grado di aggiungere, ai tradizionali canali di contatto, un accesso al servizio di tipo multicanale e di semplice fruizione. E sulla mobilità smart è focalizzato anche il progetto ‘Muoversi in Toscana’ di Fondazione Sistema Toscana che si occupa di comunicazione e informazione sulla mobilità: dall’info-mobilità con aggiornamenti in tempo reale, all’elaborazione dei dati messi a disposizione della Regione per il monitoring dell’andamento del servizio di trasporto pubblico regionale, fino allo sviluppo di contenuti di carattere e interesse istituzionale e generale legati al muoversi in Toscana. Mobilità semplificata e leggera anche per gli iscritti all’Ordine Nazionale dei Commercialisti. Grazie infatti ad un accordo con ASG – Automotive Service Group, che offre servizi di noleggio a lungo termine i commercialisti, i dipendenti degli studi, i familiari, i clienti possono utilizzare in convenzione questo servizio, che prevede l’uso di automobili, furgoni, moto, a fronte di un pagamento mensile prefissato e a condizioni agevolate.

Il Comune di Perugia, invece, nell’ambito del servizio di ristorazione scolastica ha ideato e sviluppato, insieme ad alcuni partner, una piattaforma cloud che gestisce e monitora tutte le fasi e tutti gli attori della filiera alimentando informando i genitori ogni giorno della provenienza di ogni singolo ingrediente mangiato nelle tavole della mensa dei bambini.

L’adozione integrale della digitalizzazione documentale ha invece aiutato Firenze Fiera a ridurre del 25% i tempi impiegati per effettuare le operazioni di routine, constatando al contempo un miglioramento sensibile della qualità del servizio. Di digitalizzazione documentale parla anche il caso di Notartel, società di proprietà del Consiglio Nazionale del Notariato e della Cassa Nazionale che gestisce servizi informatici e telematici per i notai italiani. La società ha adottato iStrumentum, un software che accompagna nell’intero processo di preparazione, creazione, verifica e costruzione un atto informatico notarile e i suoi allegati, per la sottoscrizione dei quali le parti potranno utilizzare indifferentemente la firma digitale (per chi ne è dotato) e/o la firma grafometrica.

E’ un progetto di Open Data quello nato all’interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Open CUP – attraverso il quale i big data relativi agli investimenti pubblici sono consultabili in rete gratuitamente e con una visualizzazione intuitiva. Premiato anche il Comune di Firenze per il Progetto GIP, il sistema per la Gestione Informatica delle Procedure (GIP) della Direzione Servizi Tecnici del Comune e il progetto “Una Scuola grande come la Regione” di Lepida che ha permesso alle scuole di avere una connessione super veloce a costo zero per andare incontro così alle crescenti necessità delle scuole di avere una connettività con Banda Larga effettiva, per consentire l’apprendimento, la formazione, l’introduzione alle tecnologie telematiche ormai oggetto consolidato della didattica. Motore della Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione sono anche le Comunità Tematiche create dalla Regione Emilia- Romagna nel 2017 per la realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta come prevista dalla Legge 124/2015 di riforma della Pubblica Amministrazione.

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Smau Padova: tutti i vincitori del Premio Innovazione https://www.datamanager.it/2018/03/smau-padova-tutti-vincitori-del-premio-innovazione/ Tue, 20 Mar 2018 15:14:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=144006 Utilizzare la realtà virtuale per permettere ai propri clienti di partecipare alla progettazione degli arredi, utilizzare Telegram per monitorare la produzione, lavorare in cloud per andare incontro alle nuove esigenze dei propri clienti: dal manifatturiero al settore del turismo, fino all’agrifood, a Smau Padova il 22 e 23 marzo  saranno 26 le esperienze di imprese […]

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Utilizzare la realtà virtuale per permettere ai propri clienti di partecipare alla progettazione degli arredi, utilizzare Telegram per monitorare la produzione, lavorare in cloud per andare incontro alle nuove esigenze dei propri clienti: dal manifatturiero al settore del turismo, fino all’agrifood, a Smau Padova il 22 e 23 marzo  saranno 26 le esperienze di imprese ed enti del territorio che hanno còlto le opportunità della Trasformazione Digitale

Il programma di 10 Smau Live Show avrà il compito di mostrare come l’innovazione applicata a tutti i settori dell’economia del territorio, dal turismo e commercio, al settore dei servizi, dall’agrifood fino alle smart communities sia in grado di creare nuove opportunità di sviluppo, garantire più efficienza e accrescere il valore dei prodotti. Sono 26 le aziende e gli enti di tutto il Nordest che nell’edizione di Smau Padova alle porte saliranno sul palcoscenico di Smau per condividere la propria esperienza di trasformazione digitale e ritirare il Premio Innovazione Smau: “un riconoscimento – commenta Pierantonio Macola, Presidente di Smau – che siamo felici di poter dare loro,  proprio perché queste realtà rappresentano un modello, una fonte di ispirazione per altre imprese e pubbliche amministrazioni del territorio che vogliono cogliere la sfida della Trasformazione Digitale e rinnovarsi facendo leva sui nuovi attori emergenti dell’ecosistema dell’innovazione”.

Ecco quindi che nel fitto programma di Live show si andrà a declinare l’innovazione nei settori produttivi più attivi della Regione, andando anche ad esplorare le soluzioni innovative adottate nei settori di punta del Made in Italy: si parlerà ad esempio di ‘Maronese ACF – My digital customer’, il progetto che Maronese ACF ha sviluppato in collaborazione con Hevolus per innovare l’esperienza di acquisto dei propri prodotti attraverso l’utilizzo di tecnologie disruptive come la realtà aumentata e la realtà virtuale. Dal settore dell’arredo arriva anche LAGO che ha adottato il sistema di messaggistica Telegram per controllare il processo produttivo. Si basa sull’utilizzo dell’IOT il progetto CAME Connect per la gestione da remoto delle automazioni di casa, ma anche degli accessi e della sicurezza negli ambienti collettivi. Si parlerà di SSIP, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti e della sua attività di promozione dell’innovazione di processo e di prodotto e dei servizi dell’industria conciaria per migliorare la capacità competitiva delle aziende conciarie italiane e la qualità della produzione a vantaggio dell’intera filiera e dei principali mercati obiettivo: arredamento, automotive, calzatura, interiors, moda.

Quando si parla di valorizzazione e tutela del Made in Italy non si può non parlare di innovazione nel settore agroalimentare: un settore che, proprio grazie alle moderne tecnologie sta scoprendo nuove modalità di produzione e nuovi strumenti per un maggiore risparmio energetico e idrico, come ad esempio l’Azienda Agricola Barduca, che ha introdotto una serie di misure che vanno verso una maggiore sostenibilità aziendale: dall’impianto di compostaggio che riutilizza gli scarti del raccolto al trattore “intelligente”, passando per l’impianto fotovoltaico che “nutre” l’azienda produttiva con fonti rinnovabili. Fare ciò che i nonni hanno tramandato sfruttando le tecnologie per migliorarne ulteriormente la resa. Fragole di qualità, profumate e mature, senza l’uso di concimi chimici e sfruttando tecniche di micro irrigazione e di concimazione mirata: questo invece il progetto dell’Azienda Agricola al Capiteo. Nuove tecniche di produzione ma anche nuovi canali di distribuzione: è ad esempio il caso dell’Agriturismo Wagyu Südtirol, che ha lanciato una campagna di crowdfunding, raccogliendo quasi 35.000 euro per finanziare l’allevamento  e la commercializzazione di manzi Wagyu, da cui si ricava la pregiatissima carne di Kobe. Il passo successivo dell’agriturismo, che oggi rifornisce i più importanti ristoranti stellati, sarà infatti quello di aprire uno shop on line.

Anche il turismo, grazie al digitale sta scoprendo nuovi strumenti per comunicare con la propria clientela, come ad esempio Boscolo, che, per far fronte ai profondi cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei pacchetti turistici e per avviare un contatto diretto con la propria clientela ha potenziato la propria infrastruttura informatica, trasferendo tutto l’apparato informativo e gestionale in cloud. Questo ha avviato prospettive di sviluppo di grande interesse, soprattutto dal punto di vista commerciale, in particolare nella marketing automation e nella gestione del ciclo di vendita.  Nasce dall’esigenza di coinvolgere sempre più l’utente e accrescere la relazione con lui il progetto Trentino Virtual Reality che coinvolge le Aziende di Promozione Turistica del territorio. Trentino VR è il primo catalogo virtuale ed esperienziale di un intero territorio. Realizzato da Digital Mosaik, una start up innovativa di Trento in collaborazione con le Aziende di Promozione Turistica del territorio. Trentino VR – Virtual Reality è un’applicazione per smartphone, disponibile per Android e iOS, in grado di trasportare ogni persona direttamente sul territorio, in mezzo all’azione, rendendola protagonista di storie che si sviluppano a 360 gradi, intorno a lei. Per gestire l’incremento del traffico passeggeri nel porto Venezia Terminal Passeggeri ha studiato M.B.T. Multipurpose Boarding Tower, una soluzione innovativa per facilitare l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri dalle navi da crociera da terra. Il dispositivo è costituito da una torre mobile polifunzionale dotata di tre ascensori per collegare banchina, terminal e navi. Il nuovo modello di passerella che può essere utilizzata anche in altri hub portuali o aeroportuali. Per rilevare i dati sulle presenze turistiche nella Provincia di Belluno Confindustria Belluno Dolomiti si è rivolta a TIM, la quale attraverso  TIM DATA TOURISM ANALISYS, ha dato risposta all’esigenza di analizzare i dati di presenza (residenti, pendolari, intra ed extra Regione, sesso, ecc.), punti di accesso al territorio (principali direttrici), nazionalità e non ultima l’analisi dei Social (solo a titolo di esempio, sentiment, reputation, influencer, principali argomenti, immagini pubblicate, ecc.).

I casi di successo raccontati a Smau mostreranno come l’innovazione offra grandi opportunità di sviluppo anche al settore dell’industria: è il caso ad esempio di AFV Acciaierie Beltrame Group, azienda attiva nella produzione di laminati mercantili e profili speciali per molteplici ambiti di impiego: edilizia, cantieristica navale, macchine movimentazione terra che ha realizzato il progetto Efesto. Il progetto ha portato alla realizzazione di un software costruito internamente che formalizza alcuni processi e aiuta a recuperare tutta una serie di dati che nel processo tradizionale andavano persi, il progetto ha permesso di valorizzare le risorse interne e ha permesso di rivedere tutto il processo produttivo migliorando il coordinamento e il passaggio delle informazioni all’interno di settori diversi dell’azienda. Nasce dalla collaborazione con una startup il progetto del Gruppo Bedeschi, conosciuta a livello internazionale, come azienda di ingegneria e produzione di impianti meccanici. Grazie alla collaborazione con la startup Airlapp ha creato un sistema, fruibile da smartphone, le cui caratteristiche tecniche e ingegneristiche lo rendono ad oggi unico al mondo e permettono all’utente di ‘camminare’ in realtà virtuale all’interno di modelli estremamente complessi come quelli realizzati da Bedeschi: una struttura da 70 metri per 500 tonnellate… oggi è, nel vero senso della parola, a portata di mano! A Smau sarà, inoltre, raccontato il progetto di STAM, oggi una delle aziende leader a livello mondiale nella costruzione di impianti per la lavorazione della lamiera da coil. STAM ha deciso di cambiare la modalità di conservazione e protezione dei dati, aumentando le prestazioni (soprattutto nella ricerca di dati) e risparmiando tempo ed energia. Con il server HPE SimpliVity, introdotto con la collaborazione di Information Consulting, business Partner Hewlett Packard Enterprise,  infatti si è riusciti a semplificare e implementare operazioni IT a costi nettamente inferiori rispetto a quelli richiesti da soluzioni di cloud pubblico e tradizionali, abbinando l’infrastruttura IT e i servizi di dati avanzati in un’unica soluzione all-flash integrata.

A Smau racconteremo anche come l’intelligenza artificiale e la robotica contribuiscono a ridisegnare il business del settore assicurativo: è il caso, ad esempio di Generali Italia, con il progetto Advanced Assistance, che ha l’obiettivo di gestire automaticamente alcune delle richieste di assistenza della rete di vendita verso la Direzione, grazie alla combinazione di Intelligenza Artificiale per la comprensione di testo destrutturato e robotica per la lavorazione sui sistemi di compagnia. Nella sede di Mogliano Veneto, Generali ha insediato, inoltre, il polo dell’Innovazione: oltre 5.000 mq di spazi non convenzionali per sviluppare idee, progetti e tecnologie digitali. L’Innovation Park è strutturato in sei casette tematiche dove si testano sul campo, in modalità start up, i nuovi prototipi e le nuove tecnologie digitali (device e software) per lo sviluppo di nuove soluzioni assicurative. Qui si ridisegnano tutte le fasi del business assicurativo, dalla progettazione delle nuove polizze, ai servizi, ai nuovi spazi delle Agenzie e alle modalità di relazione con i clienti. Nel settore dei servizi, significativo è anche il caso di Fondazione Venezia Servizi alla Persona la quale, per controllare e gestire in maniera efficiente un numero elevato di dipendenti (oltre 1000), e da tempo utilizza un’app su smartphone che consente la registrazione degli accessi degli operatori presso il domicilio degli utenti presso i quali vengono effettuate le prestazioni socio sanitarie previste dal buono servizio comunale. L’analisi della procedura in atto e le successive modifiche dei processi organizzativi hanno portato ad un miglioramento nella gestione degli accessi e dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento nella turnazione del personale.

Automatizzare i processi, significa avere più tempo per attività ad alto valore aggiunto e imparare a valutare l’azienda tenendo sotto controllo i dati prodotti: ne è convinta 2C Solution, software house che si occupa di gestione documentale, fatturazione elettronica e conservazione a norma. Un’azienda che ha l’innovazione nel DNA e che, per gestire la quantità di documenti e processi di fatturazione complessi, si è affidata a Datalab per introdurre la soluzione SAP Business One. E’ un sistema di gestione aziendale completo, flessibile, affidabile, internazionale. Con la soluzione di fattura elettronica integrata in SAP l’azienda ha automatizzato tutto il processo di invio e ricezione fatture.

Per gestire la complessità della propria infrastruttura IT il Centro Linguistico d’Ateneo dell’Università di Padova ha avviato un progetto di virtualizzazione della postazione di lavoro dell’utente finale, realizzato in collaborazione con Infonet, business partner Hewlett Packard Enterprise. La scelta della soluzione è avvenuta proprio durante l’evento inaugurale dell’Innovation Lab HPE di Infonet Solutions,  dove è stato possibile scoprire le potenzialità dei sistemi HPE Edgeline.Tanti i vantaggi conseguiti dal Centro Linguistico con la desktop virtualization su una infrastruttura HPE, tra cui, ad esempio, il fatto che gli utenti finali non sono più legati o vincolati alle caratteristiche del device utilizzato, anzi essi possono utilizzare i propri dispositivi mobili.

La cultura dell’innovazione si impara fin da ragazzi con il progetto Dolomiti Concept Lab, associazione nata con lo scopo di avvicinare ragazze e ragazzi alle tecnologie e alla programmazione, per aprire nuove opportunità di lavoro. Oggi Dolomiti Concept Lab ha una sede, con  aperture settimanali, appuntamenti mensili di CoderDojo Agordino e  progetti in corso nelle scuole e sul territorio e ha assunto una funzione di innovazione sociale. I cittadini – di ogni età – usano le tecnologie in modo attivo, diventano protagonisti di progetti di sviluppo e creano nuove opportunità professionali. L’innovazione sociale è anche alla base del progetto di Veneto Lavoro che ha reso disponibile, gratuitamente i big data che descrivono il mercato del lavoro della Regione.

A Smau Padova si parlerà, insieme a Regione del Veneto e ad Anci Veneto, anche di fusione e aggregazione di comuni in forma associativa, così come indicato dal progetto di Riordino Territoriale voluto dalla Regione. Un’innovazione che è soprattutto di pensiero che implica una condivisione degli obiettivi e che ha ricadute positive soprattutto sui cittadini che possono beneficiare di servizi qualitativamente migliori. Su questa strada si sono già mossi diversi comuni tra cui l’Unione di Comuni Marca Occidentale che raggruppa Vedelago, Loria, Resana, Riese Pio X. Grazie a questo progetto i comuni minori sono riusciti ad offrire ai propri cittadini servizi che singolarmente non sarebbero stati in grado di attivare. Anche la fusione tra il Comune di Longarone e Castellavazzo ha generato benefici per i cittadini i quali, non solo hanno beneficiato di servizi più efficienti ma hanno potuto usufruire di una scelta legata alla tassazione che ha visto come buona pratica l’applicazione di quella minore tra i due Comuni. All’interno del live show dove sarà raccontato il progetto di riordino territoriale intrapreso dalla Regione sarà raccontata anche l’esperienza dell’Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina. I vantaggi della cooperazione tra questi tre comuni si sono tradotti in un’ottimizzazione della gestione dei servizi rivolti ai cittadini, con una conseguente riduzione dei costi e dei tempi di lavoro. Da parte loro c’è anche l’intenzione di lavorare insieme per la partecipazione a bandi nazionali ed europei: l’Unione presentandosi come macro-ente avrà maggiori possibilità di accedere a questi fondi strutturali. Racconteranno inoltre la loro esperienza anche l’Unione montana Alto Astico, che, con il trasferimento di servizi e funzioni alla Comunità e poi all’Unione Montana ha sperimentato ricadute positive riguardo al contenimento dei costi e riguardo all’efficienza dei servizi e i Comuni Barbarano-Mossano, la cui unione è stata istituita a febbraio 2018. Il nuovo comune può beneficiare di fondi straordinari a favore delle amministrazioni che snelliscono i costi di gestione: oltre 600.000 euro all’anno di contribuiti per 10 anni. Il nuovo ente, per avere successo, deve essere in grado di fare di più e meglio sul piano dei servizi resi ai propri cittadini, ottimizzando le risorse di cui dispone, senza tuttavia attribuire valenza negativa a quel concetto di “campanilismo” che fonda le sue radici nella peculiarità della storia italiana e che è insita nel substrato culturale che caratterizza anche le due comunità di Barbarano e Mossano. Tra le esperienze raccontate anche quella dell’ Unione dei Comuni della Brenta.

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Apre domani Smau Napoli: i vincitori del Premio Innovazione https://www.datamanager.it/2017/12/apre-domani-smau-napoli-vincitori-del-premio-innovazione/ Wed, 13 Dec 2017 14:24:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137337 Un’edizione ricca di novità quella che da domani fino a venerdì 15 dicembre accoglierà imprese e professionisti del Mezzogiorno e che accenderà i riflettori su numerosi temi, dall’Open Innovation all’Internazionalizzazione fino alla nuova imprenditorialità. 50 gli appuntamenti formativi, 20 le startup innovative del territorio presenti insieme alle imprese digital e i distretti ad alta tecnologia […]

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Un’edizione ricca di novità quella che da domani fino a venerdì 15 dicembre accoglierà imprese e professionisti del Mezzogiorno e che accenderà i riflettori su numerosi temi, dall’Open Innovation all’Internazionalizzazione fino alla nuova imprenditorialità. 50 gli appuntamenti formativi, 20 le startup innovative del territorio presenti insieme alle imprese digital e i distretti ad alta tecnologia della regione, 21 le aziende del territorio che riceveranno il Premio Innovazione Smau

Napoli, 13 dicembre. Quella che si aprirà domani alle ore 9.30 al Padiglione 6 della Mostra d’Oltremare è un’edizione che si preannuncia ricca di novità. L’evento, promosso da Regione Campania – Assessorato all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione – e organizzato in collaborazione con Sviluppo Campania è dedicato all’innovazione, al networking e alla creazione di nuove occasioni di business tra le imprese del territorio e i rappresentanti nazionali ed internazionali dell’ecosistema dell’innovazione ed ospiterà 50 aziende tra startup, imprese digital e alcuni tra i distretti ad alta tecnologia della Regione. 50 saranno invece i workshop formativi gratuiti a cura di docenti ed analisti sui temi di principale attualità in ambito digital. 21 i vincitori del Premio Innovazione Smau che in questi due giorni parteciperanno all’evento per condividere all’interno di 9 Smau Live Show la propria esperienza di innovazione e incontreranno nuovi partner per dare vita a nuovi progetti di sviluppo.

Nuove iniziative attendono imprese e PA in visita, ad iniziare dagli startup safari, tour della fiera personalizzati in base al settore di appartenenza, fino ai sette tavoli tematici, eventi a porte chiuse creati per “misurare” l’impatto delle politiche di innovazione e ridisegnare, in una vision condivisa, il nuovo sviluppo della Regione Campania. Nei due giorni si parlerà di Open Innovation, con la presentazione della strategia di Regione Campania, “Alleanza per l’Innovazione”, realizzata in collaborazione con la Regione Lombardia e Lombardia Informatica, che mette a confronto grandi e medie imprese da un lato e Pubblica Amministrazione e istituzioni dall’altro, verranno presentati i dati 2017 dell’Osservatorio sull’Open Innovation e Corporate Venture Capital realizzato da Smau, Italia Startup e Assolombarda e saranno raccontate le esperienze di Open Innovation di imprese del territorio, che attraverso partnership con le startup hanno creato nuovi prodotti e migliorato i propri servizi. Si parlerà anche di Internazionalizzazione, attraverso la presentazione del “Piano Strategico per l’Internazionalizzazione” con il quale la Regione vuole focalizzare la propria attenzione proprio sulla crescita e la mobilità del capitale umano quale ingrediente fondamentale di un percorso di progresso sostenibile nel medio-lungo termine. Si parlerà anche di trasformazione digitale, attraverso il racconto e la condivisione dei 21 progetti di innovazione di imprese e pubbliche amministrazioni del territorio vincitori del Premio Innovazione Smau. Queste le realtà che nei due giorni saliranno sul palcoscenico degli Smau Live Show e riceveranno il riconoscimento: Acquedotto Lucano, Adinolfi S.S.A, Aeroporto di Napoli, AORN A. Cardarelli, Azienda Agricola Scipioni, Carpisa, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Castel Volturno (CE), Comune di Rende, Comune di Tramonti (SA), Costruzioni Aeronautiche Tecnam, Croce Rossa Italiana – Comitato di Napoli, EMA, Emergenza24, Ge.Se.Sa. Spa – Gestione Servizi Sannio, Infoagri.eu, Leonardo,  Pasta di Gragnano, Scavi Pompei, Stress, Università di Napoli Federico II.

Industria 4.0, Innovazione nel Commercio e Turismo e nella Moda, Innovazione nel settore dei Servizi e nel settore Agrifood, Smart Communities e Sanità queste le principali categorie su cui si sono sviluppati i progetti. Fra i casi di innovazione legati all’industria 4.0 figura Leonardo con la sua innovativa piattaforma Morpheus VR: sviluppata in rete con Pmi innovative, università e centri di ricerca consente l’utilizzo della realtà virtuale immersiva per la formazione e l’addestramento dei tecnici. Nel settore dell’aerospazio ecco anche l’esperienza di TECNAM che, all’interno del Distretto Aerospaziale Campano – DAC e in parternariato con altre aziende costruttrici, PMI e consorzi, ha sviluppato un progetto focalizzato sulla ricerca di tecnologie e processi di produzione a basso costo per strutture in materiale composito per veivoli.  La EMA – Europea Microfusioni Aerospaziali spa è invece la capofila di un progetto di ricerca che ha portato a significativi miglioramenti nei processi di manifattura coinvolti nella produzione di pale per le turbine dei moderni motori. Ha deciso di scommettere sulla ricerca anche Carpisa, che al suo interno ha sviluppato un avanzato laboratorio di progettazione 3D per la ricerca di nuovi materiali e nuove soluzioni per la valigeria.

Non mancano i casi di innovazione che arrivano dal settore dell’agrifood. Ecco che La fabbrica della Pasta di Gragnano ha realizzato un pastificio 4.0 in grado di coniugare l’artigianalità della produzione di pasta di alta qualità con le più moderne tecnologie: un software sviluppato internamente consente di controllare e modulare la produzione, mentre una rete di sensori monitora temperatura e umidità, vengono poi rilevate in tempo reale anche la qualità degli ingredienti, le condizioni dell’impasto e le sue reazioni al mutare delle condizioni esterne. Fra le realtà d’eccellenza del territorio campano anche la Società Agricola Adinolfi, guidata dalla 23enne Ida Adinolfi, che ha deciso di scommettere sulla produzione biologica e sulla riduzione dell’impatto ambientale, anche attraverso la scelta di affidarsi solo alle ortoraccoglitrici elettriche per la raccolta. Arriva dall’Abruzzo l’esperienza dell’Azienda Agricola Scipioni, altra realtà impegnata sul fronte della riduzione dell’impatto ambientale, cui si associa un’intensa attività di ricerca: la startup abruzzese, associata a Confagricoltura – ANGA è stata scelta di recente come fornitore di patate da McDonald, che ha avviato una politica volta all’introduzione di prodotti salubri. Parte dalla Puglia la “sfida” di Infoagri.eu, portale diventato in breve tempo un punto di riferimento a livello nazionale per il settore dell’agricoltura perché consente di far incontrare la domanda e l’offerta di lavoro, compravendita immobiliare, informazioni di carattere amministrativo e servizi a 360 gradi nel mondo agricolo.

Riflettori puntati anche sulle innovazioni che arrivano dal settore della sanità. Fra le realtà cui è stato assegnato il premio innovazione, l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli di Napoli, il cui centro di Formazione e Ricerca Biotecnologica è stato individuato come sede ufficiale del Robotic Academy Intuitive Naples, impegnato nella formazione di chirurghi in arrivo da tutto il mondo all’uso del robot chirurgo Da Vinci. Un premio sarà assegnato anche a Emergenza24. Durante il recente terremoto di Ischia la più grande community europea di volontari digitali impegnati sul fronte delle emergenze si è dimostrata uno strumento informativo utilissimo: a mezzora dall’evento aveva già pubblicato una prima mappa con le aree coinvolte dai crolli, dopo un’ora era stata avviata una campagna per raccogliere le disponibilità di alloggio per ospitare i terremotati.

Le tecnologie si dimostrano un potente alleato nella gestione delle emergenze anche nel caso del progetto sviluppato dal Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana, che ha stretto un accordo con la startup LINUP per l’introduzione di una soluzione wereable, un giacchetto intelligente  sviluppato per consentire a qualsiasi operatore dislocato sul campo di documentare l’attività in corso e trasmettere flussi video live mantenendo le mani libere.

Significative anche le innovazioni che arrivano dalle Pubbliche amministrazioni. Così ad esempio la Città metropolitana di Napoli in collaborazione con TIM e I-Tel ha sviluppato un’applicazione mobile che consente di dipendenti di “timbrare il cartellino” da remoto, attraverso un’app che geolocalizza la persona segnalando l’entrata in servizio e monitorando al contempo le ore lavorate. A Napoli ha sede anche un’altra realtà d’eccellenza, la STRESS scarl, società consortile dedicata alla promozione dell’innovazione nella filiera delle costruzioni con particolare riferimento al tema della sostenibilità. La società ha realizzato un modello per la mappatura 3D delle coperture lignee settecentesce del Gran Salone della Meridiana del Museo Archeologico di Napoli: una mappatura che consente di accedere a informazioni preziose sullo stato di conservazione, per programmare le attività di conservazione e valorizzazione. Sta già raccogliendo un grande interesse il progetto del Dipartimento Strutture per l’Energia e l’Architettura dell’Università Federico II di Napoli, che ha ideato un’innovativa copertura in travi reticolari spaziali in acciaio per il patrimonio artistico e architettonico: fra i vantaggi di questa nuova struttura alveolare, le sue caratteristiche di leggerezza, luminosità, flessibilità, resistenza sismica, bassa manutenzione e semplicità di montaggio.

Significativa anche l’esperienza sviluppata dal Parco Archeologico di Pompei con il partner TIM, che ha permesso la copertura con rete WiFi dell’area degli scavi e la trasformazione digitale in logica SPC Cloud di tutte le infrastrutture dell’ente. L’aeroporto Internazionale di Napoli ha confermato la sua capacità di innovazione e la scelta di puntare sul modello dell’Open Innovation con il progetto Airport Access Hack, promosso in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II: attraverso una call for skills sono stati coinvolti studenti, ricercatori e operatori della mobilità, invitati a dare il loro contributo nel miglioramento dei collegamenti fra l’aeroporto e i principali snodi strategici del territorio. Verranno quindi selezionate 50 persone, che saranno coinvolte in un percorso partecipativo fondato sull’approccio metodologico dell’hackathon e su quello del design driven.

Il premio andrà anche a due comuni campani che hanno mostrato capacità di innovazione nell’ambito della gestione del ciclo dei rifiuti, il Comune di Castel Volturno nel Casertano e il piccolo Comune di Tramonti in Provincia di Salerno. Non mancherà il confronto con esperienze che arrivano da altre regioni italiane: così il Comune di Rende, in provincia di Cosenza, si è affidato alla startup Si Innova per la realizzazione di una mappa digitalizzata della rete di illuminazione pubblica, ottenendo un risparmio immediato sul costo della bolletta energetica perché la possibilità di avere un quadro preciso e completo della rete ha portato a un miglioramento dell’attività di manutenzione. Verrà poi premiata l’esperienza di Acquedotto Lucano, che gestisce il servizio idrico integrato in Basilicata e ha di recente sviluppato un software per la gestione e la comunicazione delle sospensioni idriche: attraverso il proprio Smartphone il tecnico effettua in qualsiasi momento la segnalazione che, una volta validata dall’Ufficio Comunicazione dell’azienda, viene diramata automaticamente a tutti i soggetti interessati (polizia municipale, sindaci dei Comuni coinvolti, testate locali, utenti iscritti al servizio di notifica via sms…).   Un’esperienza che si affianca a quella di Ge.Se.Sa: la società che gestisce il servizio idrico nel territorio di Benevento ha sviluppato con il Consorzio CBI un innovativo sistema per la gestione dei pagamenti.

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Premio innovazione Smau Milano, tutti i vincitori https://www.datamanager.it/2017/10/premio-innovazione-smau-milano-tutti-vincitori/ Mon, 23 Oct 2017 10:56:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=133516 Dall’agrifood alla sanità, dal turismo al manifatturiero, premiate le esperienze di imprese e pubbliche amministrazioni che si mostrano capaci di “disegnare una nuova rotta” Settantasei casi di successo, esperienze di imprese e pubbliche amministrazioni che nei settori più diversi dall’agrifood al manifatturiero, dalla sanità al turismo e tanto altro, mostrano come sia possibile innovare con […]

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Dall’agrifood alla sanità, dal turismo al manifatturiero, premiate le esperienze di imprese e pubbliche amministrazioni che si mostrano capaci di “disegnare una nuova rotta”

Settantasei casi di successo, esperienze di imprese e pubbliche amministrazioni che nei settori più diversi dall’agrifood al manifatturiero, dalla sanità al turismo e tanto altro, mostrano come sia possibile innovare con il digitale e tracciare nuove rotte. Anche quest’anno Smau, in programma a Fieramilanocity dal 24 al 26 ottobre, condivide e valorizza con il Premio Innovazione case history che possono rappresentare un modello da seguire anche per altre realtà e che verranno raccontati all’interno dei Live Show.

In un momento segnato da un’attenzione crescente per il fintech, che già si preannuncia come un fenomeno destinato a rivoluzionare il mondo del credito, sarà particolarmente interessante ascoltare l’esperienza di Deal Evolution. La società specializzata nei servizi di vendita telefonica si è affidata alla piattaforma di finanza digitale snella della startup Credimi, per dare alla propria rete di fornitori per la prima volta la possibilità di anticipare pro-soluto le fatture già a partire dal giorno successivo all’emissione. Con questo sistema l’azienda ha sempre liquidità fruibile e i fornitori ricevono pagamenti puntuali.

Nel settore dell’automotive saranno premiati due diversi casi di successo: la Ducati Moto Holding si è affidata alla soluzione di sicurezza It in mobilità messa a punto da G Data per proteggere i preziosi dati raccolti dai sensori posizionati sulle moto in gara; Pirelli – che si appresta a lanciare sul mercato pneumatici dotati di sensori che ne analizzano l’utilizzo – si è invece affidata alla piattaforma sviluppata da Atlassian, che consente la tenuta di un diario di bordo a cui possono collaborare le centinaia di persone, distribuite in sedi diverse, che lavorano al progetto.

Di segno diverso, le esperienze premiate in ambito sanitario: la Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto europeo SmartCare ha affidato a H&S la realizzazione di un sistema di telemedicina che permette di monitorare direttamente i pazienti a casa e che ha ridotto significativamente i ricoveri per recidiva. L’istituto ortopedico Galeazzi di Milano si è invece dotato di Life360°, una soluzione cloud dove, sia l’equipe chirurgica sia i pazienti possono accedere a una serie di informazioni condivise da qualunque luogo e device che sia connesso a Internet. Proviene dalla Regione Veneto il progetto di sanità a Km0 di Arsenal.it, che porta la ricetta direttamente nello smartphone del cittadino, mentre dal Piemonte il progetto realizzato dalla ASL di Biella in partnership con TIM: l’azienda ha introdotto presso le Case della Salute i totem multifunzione ‘Future Health’, sviluppati da TIM. I totem touch screen permettono ai cittadini di gestire in autonomia le principali operazioni senza la necessità di accedere a sportelli gestiti dal personale.

Anche in ambito turistico non mancano le esperienze che “tracciano una nuova rotta”. Grazie aalla piattaforma GrowITup, nata per mettere in relazione startup e imprese strutturate, un big player come Alpitour ha avviato una partnership con Barbaiola, il motore di ricerca per l’offerta turistica dedicato alla comunità LGBT, la cui proposta è stata integrata anche nella rete di vendita “classica” delle agenzie Alpitour. A Padova, la iGuzzini, azienda del territorio marchigiano, ha invece messo a punto per la Cappella degli Scrovegni un sistema di illuminazione intelligente in grado di autoregolare sia l’intensità sia la tonalità della luce in funzione delle condizioni esterne. Arriva dalla Sicilia l’esperienza dell’hotel Four Point di Catania, dove è stato creato uno spazio per la coltivazione con il metodo dell’agricoltura sinergica: un luogo di sperimentazione che è al contempo un luogo di socialità per gli ospiti dell’hotel.

Se a Smau sarà allestita un’area esperienziale in cui sperimentare le tecnologie destinate a disegnare “il negozio del futuro”, un assaggio dell’innovazione nel mondo del retail lo si potrà avere anche con l’esperienza di Federmoda presentata da Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza cui verrà assegnato il Premio Innovazione per l’esperienza ndel negozio di abbigliamento e calzature associato Kammi Bottazzo, dove Disignum ha integrato la sua soluzione iNovaRetail che permette di identificare chi entra in negozio, quali siano i movimenti della clientela e quali prodotti vengano poi scelti.

Sul fronte della mobilità verrà premiata Hurry: attraverso l’uso di una piattaforma che utilizza Magento per l’e-commerce, Seeweb per le infrastrutture, il social networking, i chat bot per l’interazione con il cliente, è stato possibile semplificare la scelta, l’acquisto, il noleggio a lungo termine di auto e moto.Con pochi click sul sito si sceglie un’auto nuova e la si utilizza in modalità “pay per use”, con la possibilità di “acquistare” i soli chilometri necessari. Una formula “tutto compreso” e “zero pensieri” (manutenzione, bollo, assicurazione). Il Premio Innovazione andrà anche al Comune di Treviso premiato perché ha affidato a Trevisososta srl – società di cui fa parte Intercomp spa – un’applicazione basata su un complesso di sensori a induzione interrati sul manto stradale che permettono di sapere se uno stallo è occupato.

Il Premio Innovazione SMAU andrà per la prima volta quest’anno anche ad un tablet, Axone Nemo, un device sviluppato grazie alla stretta collaborazione tra Texa, l’azienda veneta leader nel mondo dell’elettronica per l’automotive con Microsoft e Intel, e dedicato ai professionisti di diversi settori che si muovono negli ambienti operativi più ostili.

Non mancano le innovazioni presentate dalla pubblica amministrazione: un premio andrà alla Regione Lombardia, per il nuovo portale unico “partecipato” lanciato quest’anno. A ritirare il Premio sarà proprio il Presidente della Regione Roberto Maroni. la Regione Lombardia sarà inoltre premiata per i progetti Nuova Celiachia e e-health e con il portale per l’assegnazione dell’edilizia residenziale pubblica. E di svolta digitale si parla anche con il Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta: con Fines on line, da luglio 2016 i cittadini della Regione possono avvalersi di un utile servizio informatico che li assista nella compilazione e trasmissione di istanze e documenti (dichiarazione relativa allo stato di famiglia; concessioni edilizie; ecc.) comodamente scaricabili dal portale web. In Emilia-Romagna l’innovazione passa dalla rete wifi: considerata come un vero e proprio diritto di cittadinanza. Nello sviluppo del progetto EmiliaRomagnaWifi infatti è stata data priorità alla“diffusione della copertura WiFi in modo omogeneo a livello territoriale privilegiando in generale gli spazi pubblici con maggiore potenziale di fruizione del servizio e dando particolare priorità alle aree rurali montane con problemi di sviluppo, al sistema di trasporto pubblico ferroviario regionale, ai presidi sanitari (AUSL e Ospedali), agli spazi di aggregazione di tipo culturale come le biblioteche e agli spazi dedicati alle attività sportive.Premiati inoltre alcuni esempi virtuosi di riordino territoriale provenienti dagli enti locali del Veneto. A Smau riceveranno il premio le buone pratiche messe in campo dal Comune di Longarone, che di recente si è fuso con il Comune di Lavezzo, l’Unione della Marca Occidentale, l’Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina.

Al centro di numerose esperienze anche il tema dell’Open Innovation: Zobele Group – realtà trentina specializzata nella produzione di prodotti di largo consumo per la cura della casa e della persona che vanta come clienti alcuni fra i maggiori gruppi mondiali – rappresenta invece un modello vincente di Open Innovation: grazie alla partnership con Biba Venture Partners, realtà spagnola specializzata nella collaborazione fra imprese “corporate” e startup – ha introdotto nei propri Innovation Hub di Barcellona e Singapore competenze e metodi che le permettono di accelerare le fasi di concept, design, manufacturing e market launch di nuovi prodotti customer-oriented. E’ nata proprio con l’obiettivo di favorire l’open innovation QVC Next, piattaforma che sostiene le imprese italiane appena nate attraverso un canale televisivo dedicato e che a Smau riceverà il Premio Innovazione. Anche Piquadro, storica azienda di pelletteria è alla ricerca continua di innovazioni: dopo il lancio di una linea di prodotti che integra la tecnologia IoT all’interno di cartelle, zaini e valigie, l’azienda ha lanciato nel 2017 Mystartup Funding Program, un programma di open innovation con il quale Piquadro intende promuovere l’innovazione, la creatività e l’intraprendenza attraverso un processo competitivo finalizzato a premiare progetti di business originali nell’area della tecnologia applicata all’industria della valigeria e dell’accessorio moda.

Il Premio Innovazione SMAU andrà poi a Künzi che ha scelto Run Time, Sap Gold Partner, per dotarsi di un Erp per gestire in modo i flussi di informazione e la reportistica. Grimaldi Group si è affidata al partner tecnologico Clouditalia, per una soluzione di Hybrid Cloud, un approccio innovativo al cloud computing, che gli ha consentito di ampliare il perimetro dei sistemi IT estendendo il proprio data center ed esternalizzando una parte delle funzioni IT a un partner cloud provider. Il Gruppo Colussi ha invece deciso di puntare su ELO, una soluzione che permette di presidiare in modo strutturato processi che comportano il coinvolgimento di diverse figure aziendali e non sono gestibili in modo flessibile sul sistema ERP. Premio Innovazione SMAU anche per il Gruppo Würth, specializzato nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio, che grazie alla partnership con Hevolus, azienda nell’high tech applicata alle tecnologie per mobili, ha creato nei propri showroom delle sale cinebox: una volta scelti i mobili e impostate le misure, gli architetti preparano un rendering virtuale 3D a grandezza naturale, che è possibile vedere attraverso il visore di realtà virtuale direttamente a casa del cliente.

Fra le realtà premiate anche Giubelli Gilberto srl con il partner Able Tech, Qui Group con TIM, Logotel con TIM, Intesa San Paolo Group Services con Zabbix, CBE srl con InformEtica Consulting, Dinamica generale con Eurotech, Dime srl con EdiSoftware, Corrado Tedeschi Editore con Register.it, , Zoppas Industries, We Can srl con Siseco partner TIM, Ima Servizi con K Brand, Cigierre con Zucchetti, Caffè Musetti con Var One partner SAP, CNH Industrial con growITup, Cluster Tav, Phoenix International con Project Informatica partner HPE, 7 Pixel con NPO Sistemi partner HPE, EveryNet con Elmec partner HPE, Aereoporto Internazionale di Napoli, Carpisa, Gruppo Balletta, Leonardo, Noberasco, Loccioni, TIGAMARO, Fondazione Istituto Giglio di Cefalù, Plastica Alfa, Bonfiglioli, Prom, Sanofi, Lima Corporate spa, Antonio Cararro spa, Maschio Gaspardo, Lago spa, Coop Consumatori, Amadori, Gruppo Balletta, Croce Rossa, Faber, Tetra Pak, Alisea spa, gli associati di Confagricoltura Tenuta Molino della Taverna, Terranèa e Biorfarm, e poi i Comuni di Genova, Palermo e San Donà di Piave

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Il 24, 25 e 26 ottobre torna Smau Milano https://www.datamanager.it/2017/07/24-25-26-ottobre-torna-smau-milano/ Fri, 21 Jul 2017 08:00:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=129193 A Fieramilanocity la 54ma edizione di Smau punterà a far incontrare l’ecosistema italiano dell’innovazione con investitori e imprese nazionali e internazionali per favorire lo scambio e la collaborazione in ottica Open Innovation Con un indice di attrattività fiscale che la colloca al secondo posto nella classifica europea stilata dal “Digital Tax Index” elaborato da PriceWaterhouseCoopers […]

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A Fieramilanocity la 54ma edizione di Smau punterà a far incontrare l’ecosistema italiano dell’innovazione con investitori e imprese nazionali e internazionali per favorire lo scambio e la collaborazione in ottica Open Innovation

Con un indice di attrattività fiscale che la colloca al secondo posto nella classifica europea stilata dal “Digital Tax Index” elaborato da PriceWaterhouseCoopers e il Centre for European Economic Research (ZEW), l’Italia e il suo ecosistema digitale è più che mai nei radar di investitori e imprese internazionali che vogliono puntare sui nostri talenti per trovare nuove idee e nuovi progetti da far crescere e sviluppare, anche attraverso il modello dell’Open Innovation. “Lo abbiamo visto recentemente a Smau Berlino, dove imprese e investitori tedeschi tra cui Amazon Germania, SoundCloud, Zalando, Atlantic Food Labs, Cube, etventure, Startup Hub, Deutsche Börse Venture Network, Redstone Digital, The Creative Plot e poi ancora, Charlottensburg Innovation Center – CHIC, Factory Berlin, Deutsche Bank, Cisco Open Berlin Innovation Center e Bayer hanno potuto incontrare l’ecosistema italiano dell’innovazione apprezzandone la qualità e il talento e lo vedremo anche nel prossimo appuntamento di Smau Milano dove queste realtà, insieme ad investitori e imprese provenienti da tutto il mondo, potranno incontrare una selezione ancora più ampia di questo ecosistema. La sfida è quella fare dell’Open Innovation un modello di collaborazione non solo interregionale, ma anche internazionale offrendo alle nostre startup e imprese del digital la possibilità di relazionarsi e integrarsi con le realtà estere presenti” afferma Pierantonio Macola, Presidente di Smau.

Un’edizione sempre più internazionale che, nell’ambito di ItaliaRestartsUp, l’evento organizzato dall’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con Ministero dello Sviluppo Economico e Smau, il 24 e 25 ottobre, ospiterà oltre 60 investitori, imprese e multinazionali provenienti da più di 30 Paesi per incontrare – attraverso momenti di matching one-to-one e di speed pitching – startup, imprese innovative, incubatori, acceleratori e agenzie regionali per l’innovazione. L’evento si aprirà nella mattina del 24 ottobre con una sessione introduttiva di presentazione dei protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione italiano e con una panoramica sul fenomeno dell’Open Innovation in Italia attraverso un’anticipazione dei dati della seconda edizione dell’Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital realizzato da Assolombarda, Italia Startup e Smau, per proseguire nel pomeriggio e per tutto il giorno successivo con incontri b2b e speed pitching.

Imprese e investitori in visita potranno quindi incontrare l’intero ecosistema italiano dell’innovazione rappresentato dai sistemi regionali presenti insieme alle startup del territorio, player del digital, incubatori, acceleratori e a tutte quelle realtà che svolgono un ruolo importante nel favorire l’incontro tra sistema della ricerca e dell’innovazione e il mondo delle imprese e nel supportare le startup nella crescita e nello sviluppo per prepararsi al meglio all’ingresso sul mercato.

Nell’arco dei tre giorni sono inoltre in programma diversi workshop rivolti a chi vuole muovere i primi passi verso una strategia di internazionalizzazione e capire quali sono i partner più idonei e le tecnologie più efficaci per raggiungere i propri obiettivi. I workshop, brevi pillole da 50 minuti, andranno ad inserirsi nel calendario formativo di Smau che prevede oltre 300 appuntamenti gratuiti a cura di docenti, analisti ed esperti sulle tematiche di maggiore attualità, tra cui, temi caldi di quest’anno: programmatic advertising, chatbot,  blockchain, IoT, lean production e industry 4.0, internazionalizzazione, innovazione nell’agrifood,  startup e open innovation, cloud e big data, cyber security,  FinTech, oltre a tutte le tematiche legate al marketing digitale e ai social media per le imprese.

Tra i protagonisti della prossima edizione di Smau anche tutte quelle aziende ed enti locali che hanno scelto l’innovazione come strumento per rinnovarsi e competere. Queste realtà, vincitrici del Premio Innovazione Smau, saranno chiamate a condividere i loro progetti negli Smau Live Show attraverso un percorso che toccherà tutti i principali settori produttivi del Paese,  dall’agrifood al manifatturiero, dalla sanità alle Smart Communities e che vedrà il confronto tra imprese, player del digital, istituzioni e stakeholders.  Le aziende che vogliono inviare la propria candidatura al Premio Innovazione possono farlo cliccando qui.

Se, da un lato, l’evento è sempre più aperto alla condivisione di progetti e di innovazioni in tutti i settori dell’economia, i professionisti, gli imprenditori e i manager del settore dell’Information & Communication Technology potranno contare su contenuti a loro dedicati attraverso Smau ICT. Per loro è stato messo a punto un calendario di workshop tenuti da professionisti indipendenti, docenti, formatori specializzati e player del settore. I workshop avranno l’obiettivo principale di fornire competenze tecniche su tematiche di forte attualità come Datacenter, Infrastrutture, soluzioni di Backup, Networking, Cloud Computing, Information Security, Unified Communication&Collaboration, IoT, Big Data, Cybercrime, Business Continuity e molto altro. A questi si aggiungono i laboratori pratici dove testare sul posto la qualità e le caratteristiche delle novità tecnologiche presentate e un’area espositiva  dedicata all’offerta di soluzioni e servizi rivolti al mondo dei professionisti ICT.  All’iniziativa parteciperanno anche le principali community e associazioni di professionisti in ambito ICT che incontreranno il proprio network di associati durante i tre giorni di evento.

Appuntamento quindi a Milano, Fieramilanocity, il 24, 25 26  ottobre dalle ore 9.30 alle 17.30. Iscrizioni sul sito www.smau.it/milano17

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A Smau Milano la fotografia di un’Italia che si rinnova. Aperta la call per il Premio Innovazione https://www.datamanager.it/2017/07/smau-milano-la-fotografia-unitalia-si-rinnova-aperta-la-call-premio-innovazione/ Wed, 12 Jul 2017 15:47:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128536 Nel corso degli ultimi mesi attraverso il suo Roadshow sui territori, Smau ha incontrato aziende ed enti locali che hanno scelto l’innovazione come strumento per rinnovarsi e competere. A Smau Milano di fine ottobre queste realtà saranno chiamate a condividere il loro progetti negli Smau Live Show attraverso un percorso che toccherà tutti i principali […]

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Nel corso degli ultimi mesi attraverso il suo Roadshow sui territori, Smau ha incontrato aziende ed enti locali che hanno scelto l’innovazione come strumento per rinnovarsi e competere. A Smau Milano di fine ottobre queste realtà saranno chiamate a condividere il loro progetti negli Smau Live Show attraverso un percorso che toccherà tutti i principali settori produttivi del Paese: dall’agrifood al manifatturiero, dalla sanità alle Smart Communities

Dall’introduzione dell’IoT nel settore dell’arredo all’utilizzo di soluzioni di Business Intelligence per garantire un servizio più efficiente nella prenotazione delle visite mediche specialistiche, dall’introduzione di dispositivi tecnologici nei macchinari per l’agricoltura di precisione all’utilizzo dei droni al servizio delle operazioni di monitoraggio e soccorso civile, fino all’utilizzo della realtà virtuale per migliorare la qualità della vita dei malati cronici: sono questi alcuni dei progetti che, nel Roadshow 2017, Smau condivide nell’ambito degli Smau Live Show: eventi che hanno l’obiettivo di valorizzare le esperienze di aziende ed enti del territorio e di accendere il dibattito sull’innovazione nei diversi settori produttivi del nostro Paese con ospiti istituzionali, stakeholder del territorio e player del digital.

La fotografia scattata inquadra un’Italia punteggiata da Nord a Sud di realtà attive nei diversi settori chiave del Made in Italy che hanno scelto l’innovazione per crescere e rinnovarsi. Aeroporto Internazionale di Napoli, Amadori, Antonio Carraro, Coop, Croce Rossa Italiana, Ducati, Faber, Giordano Riello International Group, Maschio Gaspardo, Lago, Piquadro, Tetra Pak sono alcune delle realtà raccontate nell’ultimo anno. Un campione di best practices che rappresenta lo specchio del tessuto economico del nostro Paese, fatto di imprese appartenenti a tutti i settori produttivi, anche quelli più tradizionali, come l’agroalimentare e il manifatturiero.

Ed è proprio l’innovazione applicata al settore agroalimentare per valorizzare e tutelare la produzione “Made in Italy” uno dei temi al centro dell’edizione 2017 del Roadshow Smau. A raccontarsi, Amadori, uno dei principali leader nel settore che ha avviato il progetto-pilota “Amadori Dove Vuoi”: una nuova piattaforma e-Commerce che permette ai consumatori di ordinare online i prodotti Amadori e di ritirarli presso uno dei punti vendita aderenti all’iniziativa; COOP, la più grande catena di supermercati italiani, che ha ripensato il punto vendita inaugurando il “supermercato del futuro”, grazie alla collaborazione dei partner Microsoft, Accenture e Avanade; Tetra Pak, il colosso degli imballaggi che, seguendo l’approccio “Design Thinking”, ha coinvolto studenti e docenti per studiare i benefici e le potenzialità di imballaggi intelligenti. Destinati a rivoluzionare il settore dell’agricoltura le innovazioni di Antonio Carraro e Maschio Gaspardo. Antonio Carraro, azienda storica veneta, ha realizzato un trattore “intelligente” in grado di integrare meccanica avanzata e un software sofisticato per il controllo della trazione, della velocità e della accelerazione. Questo consente al mezzo di migliorare la lavorazione su territori difficili, o in situazioni dove si pratica l’agricoltura di precisione. Restare al passo con i cambiamenti, non solo del mercato, ma anche del clima è la sfida di Gruppo Maschio Gaspardo, una multinazionale leader nella produzione di attrezzature agricole. I recenti cambiamenti climatici, infatti, hanno spinto l’azienda a realizzare una nuova seminatrice, CHRONO, in grado di incrementare di oltre il 50% la produttività, garantendo velocità di avanzamento superiore rispetto ai modelli attualmente presenti nel mercato mondiale. Il mezzo è inoltre ricoperto di dispositivi informatici, in grado di cogliere le necessità del terreno e di comunicarle alla seminatrice.

Filo conduttore di molte case history di questa edizione il tema dell’Industria 4.0 in cui l’innovazione è la protagonista indiscussa nello sviluppo di nuovi prodotti, come ad esempio in LAGO. L’azienda di interior design nel 2015 ha deciso di puntare sull’IOT con il progetto Talking Furniture. Lo scopo del progetto è quello di “dare vita” ai mobili permettendo un’interazione attiva tra gli arredi di casa e le persone, amplificando e migliorando l’esperienza del consumatore. Innovazione di prodotto è anche quella intrapresa da Faber, azienda italiana tra i primi tre produttori mondiali di cappe da cucina, con J-Project ha realizzato una cappa innovativa che integra elevate performance sul piano energetico, tecnologia del silenzio, design avanzato, Internet delle Cose e da Piquadro che ha ricevuto il Premio Innovazione Smau per il progetto BAGMOTIC, una sorta di bag automation che integra la tecnologia IoT nelle cartelle, negli zaini e nei trolley. Innovazione di prodotto, ma anche di processo come quella Pettenon Cosmetics, gruppo Industriale 100% italiano, tra i primi a livello nazionale nell’ambito del Professional Hair Care. Punto di forza dell’azienda è il prodotto, seguito in tutte le sue fasi produttive e tracciato attraverso un sistema di barcode che lo rende identificabile in ogni sua singola fase e quella di Lima Corporate, una delle principali aziende che opera nella progettazione, produzione e distribuzione di protesi impiantabili sostitutive delle articolazioni ossee. In seguito all’esigenza di riorganizzazione l’infrastruttura tecnologica per aumentare le performance, ridurre i costi e garantire la continuità dei servizi, l’azienda ha adottato, in collaborazione con Nord Est Systems, una nuova infrastruttura che si sviluppa di pari passo con la crescita dimensionale e offre una maggiore flessibilità e continuità nell’erogazione dei servizi.

A Smau si parla anche di Open Innovation e di collaborazione tra imprese e realtà altamente innovative attraverso casi di aziende che hanno già sviluppato progetti al proprio interno, come ad esempio Giordano Riello International Group che ha dato vita a Nplus, una azienda innovativa manifatturiera che si occupa di progettazione e produzione di schede elettroniche per diversi tipi di applicazioni e cablaggi.  L’obiettivo della startup, che oggi conta 15 dipendenti e ha un fatturato di circa 1.7 milioni, è quello di creare applicazioni sempre più sofisticate nel settore elettronico ed illuminotecnico puntando su standard qualitativi di eccellenza. Sul tema significativa è anche l’esperienza di Seeweb, un Cloud Computing Provider che offre soluzioni IT. L’azienda, attraverso dei contest aperti a partner esterni all’azienda, visibili sul blog è in grado di attingere e di sviluppare soluzioni, prodotti e opportunità – per l’azienda stessa – che nascono in un ambiente più vivace e libero da vincoli e condizionamenti, e spesso anche più recettivo riguardo alle esigenze e ai bisogni del mercato.  Anche l’Aeroporto Internazionale di Napoli, con il progetto di Open Innovation “The SMART Project” ha attivato la partecipazione di realtà esterne, tra cui la comunità locale e gli utenti stessi dell’aeroporto, al fine di costruire una visione comune dell’aeroporto del futuro. Di Open Innovation parla anche il progetto “Scrambler Ducati”, una nuova business unit dell’azienda, nata come startup e frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo autonomo fatto di contaminazione tra risorse interne ed esterne e figure digitali, la cui caratteristica principale è la completa apertura alla sperimentazione.

Al centro del dibattito anche il tema delle Smart Communities con casi di successo come quello della Croce Rossa Italiana, il cui Comitato di Bologna ha stretto un accordo con IDESIO, una società che offre soluzioni personalizzabili e ottimizzate per ambiti applicativi connessi al monitoraggio ambientale e agli spazi intelligenti, anche mediante droni. Il drone equipaggiato con il gateway sorvola le aree da monitorare e riceve i dati trasmessi dai sensori di terra da grandi distanze. La duttilità di un apparecchio piccolo, controllato da remoto, in grado di sorvolare vaste zone di territorio e di inviare immagini e filmati, si unisce alle potenzialità dell’Internet delle Cose, attraverso l’uso di dispositivi portatili e interconnessi (anche nelle situazioni più difficili). Un sistema di videosorveglianza totalmente in cloud che possa essere facilmente accessibile con un touch dallo smartphone e che permetta alle forze dell’ordine un migliore controllo del territorio.  Questa è la sfida che il Comune di Ferrara ha accettato nello sviluppo, in collaborazione con TIM e Connexxa, del nuovo sistema di video sorveglianza che, proprio grazie alla tecnologia cloud, è in grado di offrire ottime prestazioni con la massima adattabilità. Ad aggiudicarsi il premio anche Gruppo Hera con il Control Center & Data Management (CCDM), una piattaforma digitale, un cervello che raccoglie e integra in un unico punto dati provenienti da diversi settori, incrocia statistiche, supporta l’identificazione di azioni e fornisce una visione d’insieme sulla città. Dati di diversi generi, da quelli del controllo degli inquinanti nell’aria a quelli sulla sicurezza raccolti dalle telecamere sparse nelle città, vengono raccolti, elaborati e messi a disposizione di amministrazione e cittadini. Di innovazione in campo sanitario parla il progetto “Look of Life” realizzato da Fondazione ANT e finalizzato ad utilizzare la Realtà Virtuale come strumento per allievare il dolore, l’ansia e la depressione, che spesso si accompagnano alle malattie oncologiche e il progetto di Mediclinic, clinica privata che offre servizi di assistenza sanitaria in quattro categorie: diagnostica, chirurgia, ambulatori specialistici e riabilitazione. Nell’ambito di un progetto realizzato con ETI System, partner di Alcatel Lucent Enterprise, la clinica ha adottato una piattaforma di business intelligence per la gestione delle prenotazioni telefoniche. Il nuovo sistema permette di analizzare giorno per giorno le richieste e organizzare i servizi offerti con un netto incremento delle prestazioni mediche offerte e una semplificazione della gestione degli appuntamenti.

A tutte queste realtà e a quelle che vorranno raccontare il proprio percorso di crescita e sviluppo attraverso l’innovazione, Smau offre un palcoscenico affinché questi progetti divengano patrimonio comune e siano di stimolo e ispirazione per altre realtà che vogliono portare avanti quel processo di trasformazione digitale fondamentale per rinnovarsi e competere.

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Seeweb vince il Premio Innovazione Smau 2017 https://www.datamanager.it/2017/04/seeweb-vince-premio-innovazione-smau-2017/ Fri, 14 Apr 2017 12:22:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=123277 Dalla pratica dell’Open Innovation alla vincita del Premio Innovazione SMAU 2017 Seeweb, Cloud Computing Provider in campo dal 1998, durante la partecipazione a Smau Padova, avvenuta lo scorso 30 e 31 marzo, ha avuto l’onore e il piacere di essere stato protagonista tra le eccellenze del mondo digitale e di ricevere il Premio Innovazione Smau […]

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Dalla pratica dell’Open Innovation alla vincita del Premio Innovazione SMAU 2017

Seeweb, Cloud Computing Provider in campo dal 1998, durante la partecipazione a Smau Padova, avvenuta lo scorso 30 e 31 marzo, ha avuto l’onore e il piacere di essere stato protagonista tra le eccellenze del mondo digitale e di ricevere il Premio Innovazione Smau 2017.

Tale premio nasce per valorizzare e condividere le eccellenze innovative, premiando casi di aziende che hanno dimostrato come l’innovazione digitale possa rappresentare un aspetto fondamentale per la propria attività. La premiazione è avvenuta all’interno dello Smau Live Show giovedì 30 marzo ed il premio è stato ritirato dal nostro CEO, Antonio Baldassarra. «Seeweb ha iniziato a “praticare” quella che adesso si chiama Open Innovation intorno al 2005/2006, dopo aver verificato la difficoltà di fare innovazione “dall’interno”, a partire dalla soluzione di uno specifico problema o di una specifica esigenza. In un ambiente abbastanza collaborativo e aperto come quello delle nuove tecnologie, Seeweb ha iniziato a frequentare il mondo delle start up, i giovani talentuosi con buone idee e grandi capacità. Con alcuni di loro sono stati fatti accordi di collaborazione: oggi alcuni prodotti e servizi di Seeweb sono nati da idee esterne all’azienda, da un processo di Open Innovation», afferma Antonio Baldassarra.

Parlare di Open Innovation equivale a parlare di cogliere l’opportunità, non una qualsiasi ma quella che cambia il business. Per l’azienda va a rappresentare infatti uno scarto, un salto, la capacità di cogliere un’opportunità, un’idea, un prodotto a cui non si era pensato.

«L’Open Innovation non risponde a un’esigenza rilevata in azienda, non risolve problemi, ma apre nuove opportunità, nuove strade», continua Antonio Baldassarra, CEO Seeweb. Tra i benefici di un processo di Open Innovation all’interno dell’azienda c’è sicuramente la possibilità di attingere e di sviluppare soluzioni, prodotti e opportunità che nascono in un ambiente più vivace e libero da vincoli e condizionamenti (interni ed esterni).

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Prima giornata di Smau Padova: tutte le realtà premiate oggi https://www.datamanager.it/2017/03/giornata-smau-padova-tutte-le-realta-premiate-oggi/ Thu, 30 Mar 2017 14:07:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=122230 Consegnato oggi a 13 realtà del territorio il Premio Innovazione Smau e il Premio Lamark a Xensify, Floome e Futurenext Si è aperta oggi presso il Padiglione 11 di Padova Fiere la decima edizione di Smau Padova che fino a domani presenterà oltre 60 startup, FabLab e imprese del digital, tra cui Alcatel Lucent Enterprise, […]

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Consegnato oggi a 13 realtà del territorio il Premio Innovazione Smau e il Premio Lamark a Xensify, Floome e Futurenext

Si è aperta oggi presso il Padiglione 11 di Padova Fiere la decima edizione di Smau Padova che fino a domani presenterà oltre 60 startup, FabLab e imprese del digital, tra cui Alcatel Lucent Enterprise, Cisco, Clouditalia, TIM, Hewlett Packard Enterprise, Seeweb, e i casi di successo di aziende del territorio vincitrici del Premio Innovazione Smau e più di 60 workshop gratuiti dedicati ad imprenditori e professionisti.

E proprio le aziende del territorio sono le protagoniste dei questa prima giornata che si è aperta con lo Smau Live Show “Verso l’industria 4.0: soluzioni innovative per migliorare la competitività e la gestione dell’impresa” che ha premiato Pettenon Cosmetics, gruppo Industriale 100% italiano, tra i primi a livello nazionale nell’ambito del Professional Hair Care. Punto di forza dell’azienda è il prodotto, seguito in tutte le sue fasi produttive e tracciato attraverso un sistema di barcode che lo rende identificabile in ogni sua singola fase. Per garantire un prodotto con queste caratteristiche, tutto il processo deve essere verificato, controllato e analizzato attraverso un ciclo produttivo completo che si avvale della perfetta sinergia tra automazione e manodopera specializzata e Lima Corporate, una delle principali aziende che opera nella progettazione, produzione e distribuzione di protesi impiantabili sostitutive delle articolazioni ossee. In seguito all’esigenza di riorganizzazione l’infrastruttura tecnologica per aumentare le performance, ridurre i costi e garantire la continuità dei servizi, l’azienda ha adottato, in collaborazione con Nord Est Systems, una nuova infrastruttura che si sviluppa di pari passo con la crescita dimensionale e offre una maggiore flessibilità e continuità nell’erogazione dei servizi. Il sistema, ad un costo notevolmente più contenuto, si è dimostrato altamente affidabile, alla pari di sistemi concorrenti più diffusi, ovviando alle molteplici problematiche presenti presso le sedi distaccate di LimaCorporate.

Successivamente, alle ore 11.30, l’attenzione si è spotata sul tema delle Smart Communities con lo Smau Live Show dal titolo “Smart Communities, risorse e servizi per le nuove città”. I premiati di questo secondo appuntamento sono stati Venis S.p.a. del Comune di Venezia che ha sviluppato il primo sito in Italia ad adottare le linee guida di rilasciate dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che definiscono standard di usabilità e design per la PA e rappresentano uno strumento importante per rendere l’esperienza web più utile, semplice e intuitiva. Ha poi ricevuto il premio A.T.E.R. della Provincia di Padova che, per garantire al meglio la riservatezza del Whistleblower, ovvero del dipendente pubblico che segnala illeciti, ha provveduto alla realizzazione di uno strumento legale atto a segnalare tempestivamente ad una serie di soggetti pericoli sul luogo di lavoro, frodi all’interno, ai danni o ad opera dell’organizzazione, danni ambientali, false comunicazioni sociali, negligenze mediche, illecite operazioni finanziarie, minacce alla salute, casi di corruzione o concussione e molti altri ancora, il Comune di Padova che, nell’ottica di potenziare i servizi di pubblica amministrazione e contemporaneamente sveltire la procedura automatizzandola e mettendola a disposizione dell’utente, ha digitalizzato la procedura di ritrovamento degli oggetti smarriti dell’ufficio competente e il Comune di Ferrara, che, insieme a TIM e Connexxa ha realizzato un sistema di video sorveglianza totalmente in cloud facilmente accessibile con un touch dallo smartphone e che permetta alle forze dell’ordine un migliore controllo del territorio.

Successivamente, durante lo Smau Live Show “Gli ingredienti dell’innovazione nei servizi: idee, competenze, strumenti e network “sono stati premiati Portabagagli del Porto di Venezia Soc. Coop che, per gestire gli oltre 2 milioni di bagagli che arrivano a terra, ha creato un sistema, realizzato in collaborazione con Pernix, Easy Luggage, che consente di creare un’etichetta con un codice a barre e una contromarca per localizzare il bagaglio. Un software gestionale interno permette, inoltre, di tracciare il bagaglio e di sapere esattamente dove si trova in tempo reale. In questo modo la cooperativa ha annullato ogni possibilità di errore e ottimizzato i processi di organizzazione e Emaze, società italiana da 17 anni attiva nel settore della sicurezza informatica con tre diverse sedi in Europa che ha utilizzato la piattaforma di credito online proposta dalla startup Credimi. Una realtà innovativa che offre prestiti (da 1.000 fino a 500mila euro disponibili entro un tempo massimo di 48 ore) a piccole e medie imprese per il pagamento delle proprie fatture. Senza commissioni inattese o costi accessori ulteriori rispetto al costo dell’anticipo previsto alla stipula dell’accordo.

Allo Smau Live Show dedicato all’Open Innovation, in programma alle 14.30, in cui sono stati presentati i dati relativi alla Regione, hanno ricevuto il Premio Innovazione Riello International Group, che ha dato vita a Nplus, una azienda innovativa manifatturiera che si occupa di progettazione e produzione di schede elettroniche per diversi tipi di applicazioni e cablaggi.  L’obiettivo della startup, che oggi conta 15 dipendenti e ha un fatturato di circa 1.7 milioni, è quello di creare applicazioni sempre più sofisticate nel settore elettronico ed illuminotecnico puntando su standard qualitativi di eccellenza e Seeweb, un Cloud Computing Provider che offre soluzioni IT. L’azienda, attraverso dei contest aperti a partner esterni all’azienda, visibili sul blog è in grado di attingere e di sviluppare a soluzioni, prodotti e opportunità – per l’azienda stessa – che nascono in un ambiente più vivace e libero da vincoli e condizionamenti, e spesso anche più recettivo riguardo alle esigenze e ai bisogni del mercato.

Ed è stato proprio Giordano Riello a consegnare il premio Lamarck a tre startup del territorio a Xensify, startup innovativa che si occupa di accelerare la digitalizzazione del negozio fisico con una pluralità di tecnologie: POS, Store Analytics, Digital Signage e Face Recognition, offerti con piattaforme cloud in modalità SAAS. Floome by 2045 Tech srl, realtà che ha messo a punto un dispositivo che trasforma, grazie ad un’app. integrata, qualsiasi smartphone/tablet in un etilometro e Futurenext che si occupa della distribuzione di una piattaforma software che consente ai clienti di progettare e acquistare prodotti personalizzati on-line. La piattaforma sviluppata viene offerta come servizio su cloud (SaaS) e rappresenta una tecnologia potente e scalabile realizzata per qualsiasi livello di attività, dalle startup e piccole imprese sino al livello enterprise.

Il programma della prima giornata di Smau Live Show si è concluso alle 16.00 con un momento di confronto sul tema dell’innovazione nel settore agroalimentare. All’evento, dal titolo “Agrifood: innovazione e tecnologie per lo sviluppo e la competitività di un settore chiave dell’economia italiana” sono stati premiati Antonio Carraro Spa, azienda storica veneta specializzata nella produzione di trattori compatti per l’agricoltura e per il settore civile che ha realizzato un trattore “intelligente” in grado di integrare meccanica avanzata e un software sofisticato, per il controllo della trazione, della velocità e della accelerazione. Questo consente al mezzo di migliorare la lavorazione su territori difficili, o in situazioni dove si pratica l’agricoltura di precisione. Premiata anche l’Azienda Agricola Ponte Vecchio azienda della provincia di Treviso, nata negli anni ’50 che, da due anni, ha applicato una serie di innovazioni dando vita alla prima stalla robotizzata italiana. Automatizzazione completa per mungitura, allattamento e alimentazione degli animali che permette all’allevatore maggior tempo a disposizione, maggiori informazioni specifiche su ciascun animale e una migliore capacità di intervento, sono  questi i benefici del progetto e l’Allevamento Veneto Ovini che ha raccontato come, dopo aver introdotto una nuova linea di prodotti, in particolare salumi di carne ovina e dopo aver creato un sito di e-commerce, si è evoluto e trasformato per soddisfare non solo il canale BtoB, ma anche quello  BtoC attraverso una vendita diretta e offrendo valore aggiunto alla produzione iniziale.

La giornata di domani proseguirà con il calendario degli Smau Live Show dedicati all’Industria 4.0, all’Agrifood, alle Smart Communities e ai servizi alle imprese e cittadini e con le testimonianze del Comune di Thiene, di Invent, Eurac Research, LAGO, Maschio Gaspardo, Le Monfumine, Alisea, Emergenza24, Consorzio Bonifica Acque Risorgive, Mediclinic, Ausilia, Consorzio Arsènal.it e Palazzo della Salute. Venerdì 31, inoltre, sarà presente Mattia Corbetta del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI, che nell’ambito dello Smau Live Show dal titolo “Industria 4.0: tecnologie abilitanti e servizi per innovare la filiera produttiva” in programma alle 11.30 e nel workshop che si terrà alle ore 13.00 parlerà delle opportunità del Piano Industria 4.0 per startup e imprese che fanno innovazione.

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Smau Padova: le 28 realtà sul podio del Premio Innovazione Smau https://www.datamanager.it/2017/03/smau-padova-le-28-realta-sul-podio-del-premio-innovazione-smau/ Wed, 29 Mar 2017 10:36:01 +0000 http://www.datamanager.it/?p=122003 Un’Italia che si rinnova anche nei settori più tradizionali: dalle grandi aziende alle piccole realtà a Smau Padova, il 30 e 31 marzo, saranno premiate le esperienze raccontate da chi ha messo al centro della propria strategia di crescita l’innovazione, non solo digitale, ma anche di pensiero Semplificare la vita dei cittadini con servizi digitali, […]

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Un’Italia che si rinnova anche nei settori più tradizionali: dalle grandi aziende alle piccole realtà a Smau Padova, il 30 e 31 marzo, saranno premiate le esperienze raccontate da chi ha messo al centro della propria strategia di crescita l’innovazione, non solo digitale, ma anche di pensiero

Semplificare la vita dei cittadini con servizi digitali, garantire maggiore trasparenza attraverso nuovi strumenti di comunicazione, migliorare la qualità dei propri prodotti agroalimentari partendo dal benessere degli animali attraverso tecnologie di ultima generazione, far leva sul talento e l’innovazione delle startup per stare al passo con il mercato: sono questi i tratti principali delle testimonianze dirette delle 28 eccellenze del territorio che il 30 e 31 marzo in occasione di Smau Padova, nell’ambito dei 10 Smau Live Show in programma riceveranno il Premio Innovazione Smau.

Tra i temi principali di questa edizione di Smau Padova, l’innovazione applicata al settore dell’agroalimentare, per valorizzare e tutelare la produzione “Made in Italy”. Proprio questo è l’obiettivo, ad esempio, dell’esperienza raccontata da Antonio Carraro, azienda storica veneta specializzata nella produzione di trattori compatti per l’agricoltura e per il settore civile che ha realizzato un trattore “intelligente” in grado di integrare meccanica avanzata e un software sofisticato, per il controllo della trazione, della velocità e della accelerazione. Questo consente al mezzo di migliorare la lavorazione su territori difficili, o in situazioni dove si pratica l’agricoltura di precisione. Restare al passo con i cambiamenti, non solo del mercato, ma anche del clima è la sfida di Gruppo Maschio Gaspardo, una multinazionale leader nella produzione di attrezzature agricole per la lavorazione del terreno, la semina, il trattamento delle colture, la manutenzione del verde e la fienagione. I recenti cambiamenti climatici, infatti, hanno ridotto la finestra temporale in cui la semina è resa possibile nelle condizioni ideali per un sostenibile sviluppo delle colture. Per questo l’azienda ha realizzato una nuova seminatrice, CHRONO, in grado di incrementare di oltre il 50% la produttività, garantendo velocità di avanzamento superiore rispetto ai modelli attualmente presenti nel mercato mondiale. Il mezzo è inoltre ricoperto di dispositivi informatici, in grado di cogliere le necessità del terreno e di comunicarle alla seminatrice. Ad oggi questo collegamento serve ad ottimizzare le risorse e a migliorare l’interazione comunicativa in tempo reale tra agricoltore e seminatrice. In futuro però CHRONO potrebbe essere in grado di interconnettere sensori e dispositivi diversi per calibrare la posa del seme nella maniera ottimale per un specifico terreno, considerando la sua struttura agronomica e anche le condizioni climatiche presenti e previste. Significativa anche l’esperienza dell’Azienda Agricola Ponte Vecchio, azienda della provincia di Treviso, nata negli anni ’50 che, da due anni, ha applicato una serie di innovazioni dando vita alla prima stalla robotizzata italiana. Automatizzazione completa per mungitura, allattamento e alimentazione degli animali che permette all’allevatore maggior tempo a disposizione, maggiori informazioni specifiche su ciascun animale e una migliore capacità di intervento, sono questi i benefici del progetto. L’Allevamento Veneto Ovini, invece racconterà come, dopo aver introdotto una nuova linea di prodotti, in particolare salumi di carne ovina e dopo aver creato un sito di e-commerce, si è evoluto e trasformato per soddisfare non solo il canale BtoB, ma anche quello BtoC attraverso una vendita diretta e offrendo valore aggiunto alla produzione iniziale. Innovazione non solo tecnologica, ma anche di pensiero è la leva che ha portato alla nascita della startup agricola Le Monfumine che ha investito nella produzione di frutta rara e antica per offrire al mercato confetture creative biologiche e controllate. Un prodotto a valore aggiunto, dunque, non solo perché completamente selezionato e controllato per l’intera filiera e coltivato in modo biologico, ma perché propone nuovi e antichi sapori che altrimenti andrebbero persi e non verrebbero conosciuti.

Il tema dell’Industria 4.0 sarà il filo conduttore attorno a cui, nell’ambito di due Smau Live Show in programma, saranno raccontate le innovazioni di numerose aziende del territorio, tra cui LAGO. L’azienda di interior design nel 2015 ha deciso di puntare sull’IOT con il progetto Talking Furniture. Lo scopo del progetto è quello di “dare vita” ai mobili permettendo un’interazione attiva tra gli arredi di casa e le persone, amplificando e migliorando l’esperienza del consumatore. La tecnologia sviluppata permette di attivare attorno al prodotto una serie di esperienze pensate per il cliente che visita il punto vendita o gli spazi del LAGO Design Network. Il consumatore può dialogare con gli arredi e avere accesso anche offline a tutta una serie di informazioni. Può scoprire il nome del prodotto, il designer, la descrizione, il codice identificativo univoco che ne garantisce l’originalità, i materiali, i colori, le dimensioni, il prezzo, ma anche inviare richieste o domande, cercare nel LAGO Locator lo stesso prodotto in altri luoghi del LAGO Design Network. A Smau si racconterà anche l’esperienza di Pettenon Cosmetics, gruppo Industriale 100% italiano, tra i primi a livello nazionale nell’ambito del Professional Hair Care. Punto di forza dell’azienda è il prodotto, seguito in tutte le sue fasi produttive e tracciato attraverso un sistema di barcode che lo rende identificabile in ogni sua singola fase. Per garantire un prodotto con queste caratteristiche, tutto il processo deve essere verificato, controllato e analizzato attraverso un ciclo produttivo completo che si avvale della perfetta sinergia tra automazione e manodopera specializzata. Nato per far fronte ad una strategia di crescita e di internazionalizzazione anche il progetto raccontato da Lima Corporate, una delle principali aziende che opera nella progettazione, produzione e distribuzione di protesi impiantabili sostitutive delle articolazioni ossee. In seguito all’esigenza di riorganizzazione l’infrastruttura tecnologica per aumentare le performance, ridurre i costi e garantire la continuità dei servizi, l’azienda ha adottato, in collaborazione con Nord Est Systems, una nuova infrastruttura che si sviluppa di pari passo con la crescita dimensionale e offre una maggiore flessibilità e continuità nell’erogazione dei servizi. Il sistema, ad un costo notevolmente più contenuto, si è dimostrato altamente affidabile, alla pari di sistemi concorrenti più diffusi, ovviando alle molteplici problematiche presenti presso le sedi distaccate di LimaCorporate.

A Smau si parlerà anche di Open Innovation attraverso casi di aziende che hanno già sviluppato progetti al proprio interno, come ad esempio Giordano Riello International Group che ha dato vita a Nplus, una azienda innovativa manifatturiera che si occupa di progettazione e produzione di schede elettroniche per diversi tipi di applicazioni e cablaggi. L’obiettivo della startup, che oggi conta 15 dipendenti e ha un fatturato di circa 1.7 milioni, è quello di creare applicazioni sempre più sofisticate nel settore elettronico ed illuminotecnico puntando su standard qualitativi di eccellenza. Sul tema significativa è anche l’esperienza di Seeweb, un Cloud Computing Provider che offre soluzioni IT. L’azienda, attraverso dei contest aperti a partner esterni all’azienda, visibili sul blog è in grado di attingere e di sviluppare a soluzioni, prodotti e opportunità – per l’azienda stessa – che nascono in un ambiente più vivace e libero da vincoli e condizionamenti, e spesso anche più recettivo riguardo alle esigenze e ai bisogni del mercato.

Numerosi i casi in tema smart communities raccontati da Pubbliche Amministrazioni ed enti del territorio che hanno avviato dei progetti di innovazione con l’obiettivo di semplificare la vita dei propri cittadini e dipendenti, dal Comune di Padova che, nell’ottica di potenziare i servizi di pubblica amministrazione e contemporaneamente sveltire la procedura automatizzandola e mettendola a disposizione dell’utente, ha digitalizzato la procedura di ritrovamento degli oggetti smarriti dell’ufficio competente, ad A.T.E.R. che, per garantire al meglio la riservatezza del Whistleblower, ovvero del dipendente pubblico che segnala illeciti, ha provveduto alla realizzazione di uno strumento legale atto a segnalare tempestivamente ad una serie di soggetti pericoli sul luogo di lavoro, frodi all’interno, ai danni o ad opera dell’organizzazione, danni ambientali, false comunicazioni sociali, negligenze mediche, illecite operazioni finanziarie, minacce alla salute, casi di corruzione o concussione e molti altri ancora. Di innovazioni al servizio dei cittadini si parlerà anche con Regione Veneto che ha realizzato ClicLavoro Veneto, il portale dei servizi online e delle informazioni sul mondo del Lavoro, Formazione e Istruzione e con il Comune di Thiene che realizzato Open_City, il nuovo Sistema Informativo Territoriale-Geografico della città accessibile sul web, per la libera consultazione degli oggetti territoriali che compongono la complessa struttura organizzativa dell’Ente e dei servizi ad esso riferiti. Tra i servizi implementati anche City Web, una piattaforma creata per inviare segnalazioni al Comune, verificare lo stato delle segnalazioni, ricevere aggiornamenti sull’operato degli uffici competenti interessati alla segnalazione, controllare la lista delle segnalazioni chiuse. Di accessibilità, semplificazione e usabilità si parlerà invece con il Comune di Venezia, che, attraverso VENIS ha sviluppato il primo sito in Italia ad adottare le linee guida di rilasciate dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che definiscono standard di usabilità e design per la PA e rappresentano uno strumento importante per rendere l’esperienza web più utile, semplice e intuitiva. Di tutela ambientale si parlerà con Consorzio di Bonifica delle Acque Risorgive, che ha sviluppato SI.MO.G.I.T. , una piattaforma (SIstema) tecnologica, dedicata al MOnitoraggio ed alla Gestione Idraulica del Territorio. La piattaforma è stata pensata per acquisire dati e informazioni dal territorio, elaborarle, normalizzarle e condividerle con semplicità garantendo comunque un elevato livello di sicurezza e crittografia dei dati attraverso un’apposita interfaccia Web in Cloud, progettata per essere utilizzata con qualsiasi dispositivo connesso alla Rete.

Sempre di energia e ambiente si parlerà con EURAC research che racconterà il progetto di ricerca europeo (Horizon 2020) della durata di tre anni, Flexynets, che vuole contribuire a risolvere le tre principali difficoltà degli attuali sistemi di teleriscaldamento: le perdite di calore elevate, la mancanza di un’integrazione di fonti di energia rinnovabile/sostenibile e gli alti costi di installazione. Per sopperire a questi difetti strutturali, Flexynets ha concepito una nuova generazione di sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento ad alta efficienza, che lavorano a una temperatura vicina a quella del terreno (15-20°C) e che utilizzano pompe di calore per scambiare energia termica tra la rete e gli edifici. Di innovazione nel settore dell’Energia si parlerà anche con Invent, azienda, leader nell’ambito fotovoltaico che, con la collaborazione di Able Tech, ha avviato un progetto per implementare la completa gestione dei flussi aziendali per un controllo totale dei processi. I benefici per l’azienda sono stati importanti e grazie al sistema è riuscita a migliorare la condivisione delle informazioni aziendali, eliminare tempi di ricerca di documenti, organizzare le informazioni e gestire con sicurezza i dati. Un sistema di video sorveglianza totalmente in cloud che possa essere facilmente accessibile con un touch dallo smartphone e che permetta alle forze dell’ordine un migliore controllo del territorio. Questa è la sfida che il Comune di Ferrara ha accettato nello sviluppo, in collaborazione con TIM e Connexxa, del nuovo sistema di video sorveglianza. che, proprio grazie alla tecnologia cloud, è in grado di offrire ottime prestazioni con la massima adattabilità. Tra i vincitori del Premio anche Alisea, una società partecipata pubblica che si occupa della gestione del ciclo integrato di igiene ambientale, eseguendo la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti presso sette Comuni veneti che racconterà come, con la collaborazione di Consorzio CBI, ha deciso di offrire ai cittadini dei comuni di riferimento la possibilità di pagare la TARI in modo diverso. L’azienda ha inserito il servizio CBILL a cui si può accedere tramite Internet Banking o altro canale messo a disposizione dalla propria banca. Il servizio è stato erogato per il momento solo per il comune di Jesolo con ottimi risultati: nell’ultima tornata oltre il 10% degli utenti hanno deciso di affidarsi a questa nuova modalità di pagamento. Di cittadinanza attiva si parlerà con Emergenza24, la più grande Community di volontari digitali in Europa che si occupa di Emergenze e di Protezione Civile utilizzando web, Twitter, Facebook e Telegram. Emergenza24 ha attivato una grande rete di monitoraggio su eventi di emergenza, attraverso migliaia di fonti validate e una rete di 25.000 volontari digitali. I volontari sono chiamati ad attenersi a un robusto protocollo di gestione dell’informazione, che riguarda l’attendibilità della notizia e delle fonti, per evitare la diffusione di informazioni false, o errate.

Numerose le testimonianze di innovazione in ambito medico e sanitario, a partire dal progetto Ausilia (Assisted Unit for Simulating Independent LIving Activities), un progetto interdisciplinare per promuovere l’autonomia di persone anziane o con patologie, basato sul forte coinvolgimento dell’utente nelle soluzioni che si stanno mettendo a punto. Il progetto è realizzato dalla Provincia autonoma di Trento, che è l’ente finanziatore del gruppo di lavoro interdisciplinare. Il gruppo di lavoro include l’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari (APSS) e i Dipartimenti dell’area di ingegneria dell’Università di Trento, Ingegneria e Scienza dell’Informazione (DISI), Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica (DICAM) e Ingegneria Industriale (DII). Di sanità digitale si parlerà con Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale. Il Consorzio Arsenàl.IT ha sviluppato in collaborazione con la Regione del Veneto l’app “Sanità km zero”. L’app, basata sull’architettura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale ed in particolare sulla dematerializzazione della ricetta cartacea, permette di ricevere le ricette in formato digitale sullo smartphone e ritirare direttamente i farmaci in farmacia senza usare il promemoria. Grazie alla app, il paziente non deve più recarsi in ambulatorio per ritirare il promemoria in quanto riceve una notifica quando il medico effettua una prescrizione. A Smau si parlerà anche della scommessa vinta da Palazzo della Salute, la società a capitale privato che ha in gestione il MUSME, primo Museo di Storia della Medicina. L’ente è infatti riuscito a dare alla città il Museo, lungamente atteso, e renderlo economicamente sostenibile grazie alle tecnologie digitali e a un accordo innovativo tra pubblico e privato. Grazie infatti ad un accordo con diversi soggetti pubblici e privati coinvolti, Palazzo della Salute srl può utilizzare parte degli spazi dell’ex Ospedale San Francesco Grande come Centro Congressi e Centro di formazione accreditato a livello nazionale, nell’area medico scientifica. L’integrazione della funzione museale e della funzione formativa consente la sostenibilità economica dell’operazione: a due anni dall’inizio delle attività, la società è in pareggio, un traguardo irraggiungibile per un Museo pubblico italiano. Nell’ambito del programma degli Smau Live Show si parlerà anche dell’esperienza di Mediclinic, clinica privata che offre servizi di assistenza sanitaria in quattro categorie: diagnostica, chirurgia, ambulatori specialistici e riabilitazione. Nell’ambito di un progetto realizzato con ETI System, partner di Alcatel Lucent Enterprise, la clinica ha adottato una piattaforma di business intelligence per la gestione delle prenotazioni telefoniche. Il nuovo sistema permette di analizzare giorno per giorno le richieste e organizzare i servizi offerti con un netto incremento delle prestazioni mediche offerte e una semplificazione della gestione degli appuntamenti.

Unire tradizione e innovazione, contatto fisico ed esperienza virtuale, questi gli obiettivi del progetto avviato da PadovaFiere: un innovativo sistema integrato che permette ad espositori e visitatori di portare avanti i rapporti di business anche a fiera conclusa attraverso diversi strumenti, tra cui l’APP delle manifestazioni, rilevatori intelligenti che monitorano il passaggio dei visitatori negli stand, attraverso tecnologia Beacon basata sul Bluetooth e attraverso la creazione di una piattaforma social che collega aziende e clienti tramite algoritmi di profilazione avanzata. Trasformazione Digitale è anche la parola d’ordine della Cooperativa Portabagagli del Porto di Venezia che, per gestire gli oltre 2 milioni di bagagli che arrivano a terra, ha creato un sistema, realizzato in collaborazione con Pernix, Easy Luggage, che consente di creare un’etichetta con un codice a barre e una contromarca per localizzare il bagaglio. Un software gestionale interno permette, inoltre, di tracciare il bagaglio e di sapere esattamente dove si trova in tempo reale. In questo modo la cooperativa ha annullato ogni possibilità di errore e ottimizzato i processi di organizzazione. Trovare una nuova fonte di credito che potesse anticipare le proprie fatture interamente online è stata l’esigenza di Emaze, società italiana da 17 anni attiva nel settore della sicurezza informatica con tre diverse sedi in Europa. La soluzione l’ha trovata nella piattaforma di credito online Credimi. Una realtà innovativa che offre prestiti (da 1.000 fino a 500mila euro disponibili entro un tempo massimo di 48 ore) a piccole e medie imprese per il pagamento delle proprie fatture. Senza commissioni inattese o costi accessori ulteriori rispetto al costo dell’anticipo previsto alla stipula dell’accordo.

L'articolo Smau Padova: le 28 realtà sul podio del Premio Innovazione Smau proviene da Data Manager Online.

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