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Dynatrace ha tracciato le reazioni alla decisione della Gran Bretagna di lasciare l’Unione europea, aggregando le prestazioni dei siti web finanziari per settore e per Paese.

L’impatto online più immediato della decisione ha riguardato i siti di intermediazione con sede nel Regno Unito, i cui tempi di risposta si sono rivelati da subito più lenti e la disponibilità è calata mano a mano che gli utenti tentavano di accedere ai servizi e alle informazioni online.

Come ci si aspettava, uno dei siti che ha subito maggiormente l’impatto della Brexit è quello della borsa di Londra. Un website complesso che offre più di 1,7 MB di dati ogni volta che viene caricato, con 99 connessioni per recuperare 119 oggetti su 20 diversi host. La London Stock Exchange ha mostrato una sofferenza evidente anche online, con rallentamenti sia sul lato server sia sul lato della rete, che, guardando nel dettaglio, sono imputabili in modo evidente proprio al picco di traffico.

Dynatrace ha anche tracciato l’evento sul territorio per capire l’impatto sul traffico e il throughput rispetto a tutto il Regno Unito e le varie nazioni europee.

uk_ruxit-1

 

La figura seguente mostra come il traffico online dei financial service è cambiato nel vecchio continente.

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Ecco, infine, la Brexit ha influenzato i risultati delle varie Piazze europee: dalla peggiore (Londra) alla migliore (Amsterdam).

markets

“Il futuro in questo momento sembra veramente incerto per i mercati europei”, commenta David Jones Director, Sales Engineering APM Evangelist. “I servizi finanziari dovranno essere sempre più preparati ad affrontare anche online le ripercussioni di macro eventi come la Brexit. Solo adottando una piattaforma per le Digital Performance potranno assicurarsi che gli utenti finali non siano colpiti ancora di più di quanto già finanziariamente accada.”

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EURO 2016 online: il sito mobile fatica a tenere il passo, soprattutto in Italia! https://www.datamanager.it/2016/06/euro-2016-online-sito-mobile-fatica-tenere-passo-soprattutto-italia/ Thu, 16 Jun 2016 16:00:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=103492 I tifosi italiani sperimentano tempi di attesa lunghissimi nel caricamento del sito mobile dell’UEFA: oltre 4 volte superiori a quelli dei tifosi inglesi e francesi via mobile e 3 volte superiori a quelli della versione per PC. Questi i risultati dei test di idoneità condotti da Dynatrace Calcio a effetto della UEFA contro la FIFA. […]

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I tifosi italiani sperimentano tempi di attesa lunghissimi nel caricamento del sito mobile dell’UEFA: oltre 4 volte superiori a quelli dei tifosi inglesi e francesi via mobile e 3 volte superiori a quelli della versione per PC. Questi i risultati dei test di idoneità condotti da Dynatrace

  • Calcio a effetto della UEFA contro la FIFA. L’UEFA ha migliorato notevolmente la progettazione del sito, dimostrato alla FIFA cosa significa costruire un sito web con una user-experience ottimizzata. Nel 2014 il sito Internet della Coppa del Mondo era pieno di difetti di progettazione che hanno appesantito la sua homepage portando grandi disagi per gli utenti
  • Goal del sito desktop: il sito progettato per i desktop è stato ben configurato; gli sviluppatori hanno sfruttato notevolmente le infrastrutture locali e le tecniche di ottimizzazione delle pagine per assicurare che gli utenti possano accedere al sito velocemente e facilmente ovunque si trovino
  • Traversone per i dispositivi mobile: nonostante gli sforzi per ottimizzare il sito per i dispositivi mobile, le sue prestazioni sono scadenti, soprattutto per gli utenti in Italia e Spagna. In media, il sito da mobile ha bisogno di un tempo tre volte superiore per essere caricato

Dynatrace ha svolto numerosi test sul sito che la UEFA ha appositamente costruito per l’edizione degli Europei del 2016, prima dell’avvio del campionato venerdì scorso.
Gli esperti di digital performance hanno monitorato la velocità con cui il sito UEFA EURO 2016 viene caricato dai dispositivi desktop e mobile in tutta Europa. In particolare, Dynatrace ha testato e analizzato le quattro pagine del sito che presentano maggiori criticità nel Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia, per capire quale sarà la qualità dell’esperienza dei tifosi durante il Campionato.

Il sito desktop

Le quattro le pagine prese in esame hanno un buon rendimento per gli utenti di tutta Europa, con tempi medi di risposta in arrivo inferiori, o molto vicino a, tre secondi. I fattori chiave di questo successo sono stati:

  • L’utilizzo di un Content Delivery Network (CDN) ben configurato che ha evitato l’impatto sulle prestazioni delle tante immagini e video utilizzati dal sito;
  • Il fatto che il contenuto del sito sia ospitato localmente in Francia, con gli altri paesi serviti da un CDN:
  • Un contenuto configurato per la memorizzazione nella cache sul desktop dell’utente, in modo che la pagina venga caricata molto più velocemente nelle visite successive;
  • L’utilizzo relativamente basso dei servizi di terzi parti, le cui prestazioni non possono essere controllate dalla UEFA.

“Con una homepage estremamente multimediale, il sito di Euro 2016 poteva rappresentare un disastro dal punto di vista delle prestazioni”, commenta Michael Allen, Solutions VP di Dynatrace. “Tuttavia, gli sviluppatori hanno posto delle basi molto solide al proprio web design 101 assicurandosi che i tifosi di tutta Europa non dovessero aggiungere alla tensione della partita quella di un’attesa frustrante. È molto interessante notare quanti pochi servizi di terze parti siano in uso. Queste integrazioni, infatti, pongono sempre la necessità di trovare un compromesso tra velocità e funzionalità, in quanto possono ridurre le prestazioni del sito web di base. Gli sviluppatori del sito di Euro 2016 non hanno voluto correre rischi!”.

Il sito mobile

Sul fronte mobile tutto cambia: anche se l’analisi ha rivelato che gli sviluppatori hanno preso misure per ottimizzare il sito per mobile, riducendo le dimensioni della pagina da 3,5 MB a 2.7MB, queste misure non sono state sufficienti e il tempo di risposta medio del homepage si è di tre o più volte superiori a quello dei dispositivi mobili. Gli sviluppatori hanno cercato di contrastare questa lentezza configurando il contenuto più importante da caricare prima. Tuttavia, con una homepage ricca dal punto di vista mediatico, gli utenti di solito attendono che la pagina sia interamente caricata prima di iniziare la navigazione. Disaggregando i dati per Paese, si può notare che il quadro è più luminoso per gli utenti del Regno Unito, Francia e Germania, con tempi medi di risposta da tre a sei secondi. I tifosi in Spagna e Italia hanno un’attesa significativamente più lunga, con tempi di risposta di circa 16 e 18 secondi (tabella seguente). Ulteriori analisi hanno rivelato questi ritardi sono causati dalla qualità delle reti in Italia e la Spagna, che offrono meno banda rispetto agli altri paesi.

“Non esiste un approccio al web design che vada bene per tutti”, spiega Michael Allen. “Sono molti i fattori che influiscono sulle prestazioni di un sito web in un Paese rispetto a un altro: dall’infrastruttura di rete fisica, alle politiche governative sui social media. Pe questo motivo le aziende che vogliono costruire un sito web globale devono fare riferimento a benchmark locali confrontando le prestazioni sulla base del singolo Paese, per comprenderne le criticità e capire come affrontarle. La buona notizia per i tifosi in Spagna e Italia è che i ritardi che stanno sperimentando con il sito mobile potrebbero facilmente essere eliminatati rimuovendo alcuni dei contenuti (video e immagini) per ridurre le dimensioni del sito”.

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Velocità, fattore chiave per promuovere la cultura delle prestazioni https://www.datamanager.it/2016/02/velocita-fattore-chiave-promuovere-la-cultura-delle-prestazioni/ Thu, 04 Feb 2016 11:32:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=93750 A cura di Sergey Chernyshev, Web Performance consultant di Dynatrace La velocità è fondamentale; a nessuno, quando cerca un’informazione, piace guardare uno schermo vuoto o un indicatore di stato che resta immobile. E se si tiene in mano uno smartphone o un tablet e con un singolo gesto si interagisce con il mondo, la lentezza […]

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A cura di Sergey Chernyshev, Web Performance consultant di Dynatrace

La velocità è fondamentale; a nessuno, quando cerca un’informazione, piace guardare uno schermo vuoto o un indicatore di stato che resta immobile. E se si tiene in mano uno smartphone o un tablet e con un singolo gesto si interagisce con il mondo, la lentezza con cui si carica un sito web o un app nativa rischia di tradursi per l’utente in un’esperienza ancora più frustrante.
Negli ultimi anni numerose ricerche hanno mostrato che la lentezza dei siti e delle app si traduce in risultati negativi per il business, non solo con ripercussioni immediate sulle metriche come i tassi di conversione nell’e-commerce o le pagine viste /bounce rate, ma anche globalmente sulla percezione del brand a lungo termine, dovuta a come gli utenti si rapporteranno ad esso dopo avere sperimentato la lentezza e a come descriveranno la loro esperienza e il brand in genere in futuro. Com’è possibile favorire la velocità all’interno della propria organizzazione?

Pensare la velocità come funzionalità

Tutte le organizzazioni elaborano elenchi di funzioni o progetti da realizzare, dai semplici fogli di calcolo, al budgeting fino alla semplice lista di priorità giorno per giorno; si tratta sempre di chiedersi quale sarà la prossima funzionalità da implementare in azienda e dove è più opportuno investire le proprie risorse.
Purtroppo, la velocità è una caratteristica invisibile ed è molto difficile presentare delle argomentazioni valide a suo favore. Per supportare la velocità come funzionalità è fondamentale avviare un processo di misurazione affidabile in grado di mostrare quale sia la velocità reale dei siti web e non semplicemente quello che uno vede dal desktop del proprio pc! Misurare la velocità rispetto a un diverso browser, una singola area geografica e un utente reale è importante perché consente di ottenere dei dati sui costi aziendali associati alla lentezza, cioè quanto fatturato si perderà con ogni ritardo, in modo da potersi porre sullo stesso piano delle altre funzionalità e rientrare nel discorso della definizione delle priorità d’investimento.

Implementare la velocità come processo

Una volta che la velocità delle prestazioni è rientrata tra le priorità dell’azienda diventa fondamentale valutarla durante l’intero ciclo di vita del prodotto digitale, non solo come un’ottimizzazione che entra in gioco alla fine del processo. La velocità delle prestazioni deve essere considerate fin dall’inizio, insieme ai requisiti di business, di prodotto e alla progettazione grafica e durante tutta la fase operativa in produzione. Creare policy e standard di sviluppo, educare e supportare gli ingegneri, i progettisti e il team di business nella ricerca di prestazioni migliori, auitandoli a raggiungere la velocità, è fondamentale per evitare di avere prodotti digitali che, a prima vista, garantiscono un’esperienza perfetta all’utente, ma poi nella pratica si rivelano lenti. Le stesse regole di processo si applicano ai vendor esterni in modo da garantire che il codice fornito dalle terze parti sia conforme agli SLA relativi alla velocità e non danneggi l’esperienza dell’utente quando il servizio non è disponibile o si verifichino ritardi nel download e nel rendering del contenuto di base.

Progettare a partire dalla velocità

Oggi per molte organizzazioni il processo di progettazione implica la produzione di file grafici statici come prototipi e, in alcuni casi, tre dimensioni di schermo nel caso del responsive design. Purtroppo questo non basta per indirizzare tutte le diverse dimensioni di schermo, layout e tutte le proprietà dei dispositivi; si tratta di un approccio che presenta solo una vista fissa del processo di rendering della pagina e non come la pagina è costruita dal punto di vista dell’esperienza dell’utente finale. Creare un prodotto digitale è molto più simile a realizzare un film piuttosto che una quadro a olio; bisogna capire come i vari elementi progrediscono mentre vengono scaricati dalla rete e riproposti nel browser o in un’applicazione mobile per mantenere la fluidità del processo e ridurre così l’incertezza e i rischi per gli utenti che useranno quel prodotto. Solo a partire da una progettazione dinamica sarà possibile supportare un’esperienza utente veloce e reattiva.

Controllare i nemici della velocità

Una volta stabilito il processo delle prestazioni e indirizzate le risorse verso il miglioramento della velocità potremo sederci e fare una pausa.. sbagliato!
Nel mondo delle prestazioni non tutto può essere messo in una lista chiara e puntuale come un elenco di funzioni, spesso il degrado delle prestazioni si incontra con l’introduzione di nuove funzionalità che dovrebbero avere un impatto positivo e vengono introdotte proprio con l’idea di apportare nuovo valore al prodotto. Funzionalità di ricerca, responsive design, personalizzazione, widget delle terze parti, purtroppo molte di queste funzioni richiedono un’attenzione particolare per essere implementate in modo rapido e non ridurre il valore delle altre funzioni già presenti sul sito o sull’app facendole rallentare. È necessario dare a ogni funzionalità uno sguardo approfondito attraverso “la lente di ingrandimento della velocità” e calcolare il costo reale dell’implementazione di queste funzionalità discontinue, non solo la loro singola rapidità, ma il ruolo che avranno nello svolgimento complessivo.
La velocità come leva per favorire la cultura delle prestazioni
Per concludere, credo che spesso sia difficile per chi non ha una formazione tecnica comprendere quanto sia importante la velocità dei siti e delle web app a partire semplicemente dai dati numerici, soprattutto quando sono legati a un concetto così sfuggente come “il tempo” e provengono dall’area IT.
Per fare capire il valore della velocità al business è importante mostrare concretamente come si stanno muovendo i concorrenti del mercato e portare delle testimonianze oggettive, come il discorso di Fred Wilson, Managing Partner di Union Square Ventures di New York City, che nei suoi 10 Golden Principles of Successful Web Apps ha dichiarato che la velocità della user experience è la caratteristica più importante.
La velocità, spiegata non più dal punto di vista tecnico, rappresenta in realtà una delle chiavi principali per promuovere in tutta l’azienda la cultura delle prestazioni, a partire dalla dimostrazione concreta di come, attraverso semplici passaggi, sia possibile ridurre le frustrazioni degli utenti eliminando i rallentamenti e aumentando di conseguenza le conversioni e il fatturato dell’azienda.

 

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Star Wars e il risveglio delle prestazioni digitali: l’analisi del fenomeno sul web https://www.datamanager.it/2015/12/star-wars-risveglio-delle-prestazioni-digitali-lanalisi-del-fenomeno-sul-web/ Wed, 16 Dec 2015 10:13:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=91134 Dynatrace ha realizzato il monitoraggio e l’analisi in tempo reale dei siti web e mobile dedicati a Star Wars: Il risveglio della forza, l’ultimo episodio della saga in uscita oggi in Italia Oggi approda al cinema Star Wars – Il risveglio della forza: sarà il film più visto del 2015? La risposta arriverà presto, intanto […]

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Dynatrace ha realizzato il monitoraggio e l’analisi in tempo reale dei siti web e mobile dedicati a Star Wars: Il risveglio della forza, l’ultimo episodio della saga in uscita oggi in Italia

Oggi approda al cinema Star Wars – Il risveglio della forza: sarà il film più visto del 2015? La risposta arriverà presto, intanto le prenotazioni hanno mandato in tilt i sistemi di prevendita negli Stati Uniti e in Italia, solo nel circuito Uci Cinema sono già stati venduti oltre 65 mila i biglietti e tutto ciò che ruota ritorno alla saga di Lucas ha risvegliato il mondo del merchandising.

Dynatrace ha scelto di realizzare un’analisi ad ampio raggio per comprendere con che forza un fenomeno di questa portata si ripercuote sul mondo delle prestazioni digitali, monitorando i principali siti web e mobile dedicati al nuovo film, dai sistemi di prevendita (negli Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania, Italia e Spagna), ai siti di merchandising e a quelli ufficiali dedicati alla saga (come l’home page).

La strada verso il risveglio della forza si sta rivelando complessa: Dynatrace ha, infatti, individuato già la presenza di problemi prestazionali. Ad esempio, lo scorso 9 dicembre, alcuni cambiamenti apportati nella home page del sito di Star Wars si sono tradotti in un degrado prestazionale, come mostra la schermata qui accanto. Le connessioni a terze parti e i contenuti del sito sono aumentati pericolosamente e hanno reso molto più difficile garantire la qualità dell’esperienza utente, aspetto che si rivelerà ancora più critico nei prossimi giorni, quando il sito dovrà supportare centinaia di milioni di visite.

Anche su fronte della prenotazione dei biglietti per il cinema la pressione è aumentata notevolmente.

Già lo scorso 21 ottobre alcuni dei principali sistemi di prevendita negli Stati Uniti erano andati in crash  a causa del picco di richieste. Il sito Myvue.com, da solo, aveva venduto 10 mila tagliandi in 90 minuti! Nella schermata seguente vi presentiamo l’andamento attuale di alcuni dei principali siti di prenotazione negli Stati Uniti che testimoniano il flusso continuo delle richieste.

In Italia, Dynatrace sta monitorando due sistemi indipendenti di prenotazione: Cinemaz.com e Webtic.it registrano tempi di risposta molto elevati, in particolare per il primo sistema, dove l’attesa media rispetto al caricamento della pagina supera i 10 secondi e rischia di tradursi facilmente in un abbandono dell’acquisto.

“Nel 1977 Guerre Stellari ci ha mostrato una nuova galassia alle prese con una rivoluzione sconvolgente”, commenta David Jones, Sales Engineering Director di Dynatrace. “Anche noi affrontiamo ogni giorno una rivoluzione, quella digitale. Si tratta di un universo straordinario e complesso dove le armi per avere successo non sono le spade laser ma l’analisi e il monitoraggio delle prestazioni e rispetto al quale, come direbbe il maestro Yoda, ‘molto da apprendere ancora tu hai!’”.

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Mobile shopping: i Millennials guidano la trasformazione dell’esperienza di acquisto https://www.datamanager.it/2015/12/mobile-shopping-i-millennials-guidano-la-trasformazione-dellesperienza-di-acquisto/ Fri, 04 Dec 2015 07:40:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90144 L’81% degli utenti della generazione Y abbandonerà l’operazione di acquisto e si rivolgerà ad altri rivenditori se il sito o l’applicazioni mobile non funzioneranno perfettamente, il 49% lo farà se non riescono a caricare i dati in meno di tre secondi Dynatrace annuncia i risultati della ricerca sul mobile shopping condotta in occasione delle festività natalizie […]

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L’81% degli utenti della generazione Y abbandonerà l’operazione di acquisto e si rivolgerà ad altri rivenditori se il sito o l’applicazioni mobile non funzioneranno perfettamente, il 49% lo farà se non riescono a caricare i dati in meno di tre secondi

Dynatrace annuncia i risultati della ricerca sul mobile shopping condotta in occasione delle festività natalizie 2015 in cinque paesi, intervistando oltre 5.000 utenti mobile, che rivela come i giovani tra i 18 e 34 anni stiano guidando una nuova richiesta di eccellenza nel campo delle prestazioni digitali.
I Millennials sono sempre più mobile, social e si aspettano una qualità superiore nell’esperienza online rispetto alle generazioni precedenti. La loro richiesta di eccellenza digitale anticipa quello che ci riserverà il futuro e mette sotto forte pressione i rivenditori che devono adattarsi al cambiamento.

Ecco i principali risultati della ricerca:

  1. Smartphone e tablet sono lo strumento preferito per lo shopping online attraverso web, mobile web e applicazioni mobile

Il 60% dei Millennials e il 42% di tutti gli utenti mobile hanno in programma di utilizzare il proprio smartphone o tablet per lo shopping natalizio di quest’anno.

Il sorpasso rispetto al negozio fisico tradizionale è vicino: globalmente il 50% dei giovani tra i 18 e 34 anni ha dichiarato che farà shopping più dal dispositivo mobile che fisicamente in negozio. In UK il dato raggiunge il 60%.

  1. Gli acquisti in store sono ormai integrati nel digital shopping

Più di un utente mobile su quattro (27%) e quasi 4 su 10 nel caso dei Millennials (37%) userà il proprio dispositivo per fare acquisti quando si trova in un negozio in cerca di regali.

Il 62% dei Millennials utilizzerà il dispositivo per confrontare i prezzi, leggere le recensioni sui prodotti e scaricare coupon. Negli Stati Uniti in trend è più forte e il 71% dei consumatori entrerà nei negozi con il proprio smartphone per questo motivo.

  1. Il prezzo da pagare le se prestazioni sono carenti

Il 75% degli intervistati e l’81% dei Millennials abbandoneranno l’acquisto e si rivolgeranno altrove se il sito mobile o l’applicazione mobile presenteranno bug, saranno lenti o soggetti a crash. Gli utenti mobile in Germania perdoneranno ancora meno e l’abbandono dell’acquisto avverrà nell’87% dei casi.

Il 49% degli utenti della generazione Y e il 47% di tutti gli intervistati dichiarano che acquisteranno altrove se e un sito mobile o un’applicazione non riuscirà a caricare la pagina/i dati in meno di tre secondi.

Considerando che, in caso di malfunzionamento, solo il 68% proverà in futuro a riutilizzare ancora una volta il sito mobile o l’app, la perdita dei possibili acquirenti si rivela immediata e consistente: il 32% di essi.

  1. Il danno crescente in termini di reputazione

Nel mondo digitale di oggi, le applicazioni sono il brand e se offrono esperienze deludenti, tutto il mondo ne può venire a conoscenza e la fedeltà dei clienti ne risentirà. Il 51% dei Millennials ha dichiarato che si lamenterà sui social network nel caso l’esperienza di shopping online sia stata negativa, in Australia lo farà il 59% di essi.

  1. Le app mobile si rivelano una parte importante delle strategie omnicanale

Il 54% dei Millennials preferisce utilizzare le applicazioni specifiche dell’azienda scaricate da un app store per lo shopping online, piuttosto che i siti web aziendali. La motivazione indicata dal 62% di essi è che le applicazioni mobile specifiche dell’azienda garantiscono una migliore esperienza utente rispetto alle prestazioni di un sito web. In UK anche questa percentuale è più elevata con il 71% dei Millennials che ha indicato le mobile app come preferenza.

“Quest’anno il mobile shopping batterà tutti i record e il prezzo da pagare per quei rivenditori che non forniscono esperienze digitali di qualità sarà molto più elevato. Siamo in grado di prevedere il futuro del retail, proprio guardando a quello che i consumatori da mobile di età compresa tra i 18 e i 34 anni stanno facendo adesso. Chiedono un’esperienza di acquisto impeccabile e se vengono delusi sono pronti a lamentarsi sui social media”, spiega Erwan Paccard, Director of Omnichannel Strategy di Dynatrace. “Questo ‘Ritorno al futuro’ guidato dai Millennials sta cambiato il mondo della vendita al dettaglio per sempre! Le aziende vinceranno o falliranno in base alla loro capacità di fornire grandi esperienze ai clienti rispetto a ogni possibile punto di contatto digitale”.

“La rivoluzione digitale interessa tutti i settori”, continua Paccad, “ma influisce ancora più pesantemente su un segmento di mercato altamente competitivo come la vendita al dettaglio. I comportamenti e le aspettative dei clienti stanno cambiando a un ritmo più rapido di quanto serva a molte aziende per potersi adattare ma con gli strumenti di digital performance management, gli sviluppatori, le IT operation e i team di business potranno ottenere la visibilità necessaria per collaborare meglio e concentrarsi sulla capacità di offrire esperienze utente di qualità”.

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Expo: disponibilità dei siti web oltre il 90% ma in alcuni casi le risposte si faranno desiderare https://www.datamanager.it/2015/04/expo-disponibilita-dei-siti-web-oltre-il-90-ma-in-alcuni-casi-le-risposte-si-faranno-desiderare/ Thu, 30 Apr 2015 07:54:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74076 Dynatrace analizza le prestazioni dei siti che offrono servizi legati a Expo. Dalla prenotazione di un ristorante all’acquisto di un biglietto per il teatro: quali saranno i servizi più affidabili e veloci? Conto alla rovescia per Expo: a poche ore dall’inizio della manifestazione i siti Internet che offrono i servizi a supporto sono pronti ad […]

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Dynatrace analizza le prestazioni dei siti che offrono servizi legati a Expo. Dalla prenotazione di un ristorante all’acquisto di un biglietto per il teatro: quali saranno i servizi più affidabili e veloci?

Conto alla rovescia per Expo: a poche ore dall’inizio della manifestazione i siti Internet che offrono i servizi a supporto sono pronti ad affrontare i picchi di richieste degli oltre 20 milioni di visitatori previsti?

Dynatrace ha confrontato le prestazioni di alcuni dei principali siti web a cui faranno riferimento i turisti per cercare una casa a Milano, scegliere un albergo, andare a vedere uno spettacolo alla Scala, prenotare un ristorante in tempo reale, ricevere informazioni sugli eventi o muoversi in città acquistando i biglietti dei mezzi di trasporto.

Nello specifico, l’analisi ha preso in esame due parametri fondamentali per comprendere la qualità dell’esperienza percepita dall’utente finale: la disponibilità del sito web e il tempo di risposta rispetto alle richieste degli utenti.

Servizi affidabili sul web ma la Milano della rete non corre sempre veloce

Sorprende come tutti i siti presi in esame durante le tre settimane di monitoraggio effettuate da Dynatrace abbiamo registrato una disponibilità costante ed elevata, superiore al 90%, con picchi del 100% ottenuti in diverse giornate. Ai primi posti si posizionano HotelMilanoExpo e MyTable con una disponibilità rispettivamente del 99,70 e 99,79%.

Sebbene la disponibilità rappresenti un parametro fondamentale deve essere accompagnata anche da tempi di risposta rapidi rispetto alle richieste degli utenti. Analisi condotte da Dynatrace rivelano, infatti, che nel caso di tempi di caricamento di una pagina che si avvicinano ai sei secondi, il tasso di abbandono degli utenti può raggiungere percentuali del 33%.

Sulle risposte rapide è ancora una volta My Table, il sistema online di ricerche e prenotazioni in tempo reale di tavoli al ristoranti, a occupare le prime posizioni. Con una media di 2.856 secondi svetta in cima alla classifica, seguito dall’Azienda Trasporti Milanesi – ATM con 3.205 secondi.

Buone anche le prestazioni del sito del Teatro alla Scala, dove è possibile scoprire la stagione di eventi dedicati a Expo e prenotare i biglietti (tempo di riposta: 4.525 secondi) e il portale Expo in città, che raccoglie tutti gli appuntamenti, eventi culturali e iniziative che prenderanno vita in occasione di Expo (tempo di risposta: 5.336 secondi).

Più complicato, invece,  sarà per i visitatori di Expo avere delle risposte veloci quando cercheranno un albergo o vorranno conoscere le iniziative turistiche. HotelMilanoExpo e Turismo Milano si posizionano agli ultimi posti della classifica, andando ben oltre il confine suggerito dei sei secondi e registrando tempi di risposta rispettivamente di 9.529 e 10.311 secondi.

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Dillo con un fiore: le prestazioni dei siti web a San Valentino https://www.datamanager.it/2015/02/dillo-fiore-prestazioni-dei-siti-web-san-valentino/ Fri, 13 Feb 2015 15:40:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=69573 In occasione della festa degli innamorati, Dynatrace ha analizzato i tempi di risposta dei principali siti per l’acquisto dei regali Regali originali, regali tradizionali, regali personalizzati: in vista del 14 febbraio, siamo tutti alla ricerca dell’idea più romantica per stupire il nostro lui o la nostra lei. Ma quale sito scegliere per acquistare il regalo […]

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In occasione della festa degli innamorati, Dynatrace ha analizzato i tempi di risposta dei principali siti per l’acquisto dei regali

Regali originali, regali tradizionali, regali personalizzati: in vista del 14 febbraio, siamo tutti alla ricerca dell’idea più romantica per stupire il nostro lui o la nostra lei. Ma quale sito scegliere per acquistare il regalo più velocemente? Dynatrace, leader nell’Application Performance Management (APM) focalizzato sull’esperienza dell’utente, ha stilato una classifica dei siti “più veloci”.

È Interflora, il sito per la consegna a domicilio di fiori e piante, a registrare il tempo di risposta più rapido, con 4,37 secondi.
Secondo classificato Smartbox, che offre cofanetti regalo per tutti i gusti, con 8,33 secondi, seguito da Tiffany, la gioielleria che rappresenta un mito senza tempo. Più lunghi i tempi di risposta per l’acquisto di cioccolato artigianale, ben 14,84 secondi.

In termini di disponibilità, è sempre Interflora a ottenere il risultato migliore, con il 96,16%. Segue Tiffany, con il 95,43%, Smartbox ottiene il 94,73% e chiude ancora una volta il sito per l’acquisto di cioccolato con il 94,46%.

dynatrace

Ma cosa significa questo per l’utente? Secondo analisi condotte da Dynatrace, un tempo di risposta elevato si traduce nell’abbandono del sito. Ad esempio, nel caso di tempi di caricamento di una pagina che si avvicinano ai sei secondi, il tasso di abbandono degli utenti può raggiungere percentuali del 33%.

Inoltre, nel 2014, secondo Netcomm, c’è stato un incremento del 16 per cento negli acquisti in rete, per un valore totale di 14,6 miliardi di euro, di cui 3 miliardi solo in occasione del Natale. È fondamentale, quindi, per le aziende che fanno dell’online il proprio business, dotarsi di tecnologie in grado di ottimizzare le prestazioni del sito web per evitare un impatto negativo sul proprio brand, soprattutto in occasione delle principali festività.

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