R2B – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 11:38:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png R2B – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Una piattaforma nazionale per le soluzioni innovative rivolte alle Smart City https://www.datamanager.it/2015/06/una-piattaforma-nazionale-per-le-soluzioni-innovative-rivolte-alle-smart-city/ Mon, 08 Jun 2015 07:45:04 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75893 Presentata a R2B – SMAU Bologna dal Cluster Tecnologico Nazionale Smart Communities L’intera progettazione Smart City è al centro delle attività del Cluster Tecnologico Nazionale per le Smart Communities, operativo da circa due anni e costituito da un Consorzio rappresentante nove regioni italiane e oltre 100 partner industriali e di ricerca. Una rete nazionale che […]

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Presentata a R2B – SMAU Bologna dal Cluster Tecnologico Nazionale Smart Communities

L’intera progettazione Smart City è al centro delle attività del Cluster Tecnologico Nazionale per le Smart Communities, operativo da circa due anni e costituito da un Consorzio rappresentante nove regioni italiane e oltre 100 partner industriali e di ricerca. Una rete nazionale che promuove e collabora allo sviluppo di prodotti e servizi  innovativi, inclusivi, partecipativi, democratici e personalizzabili per rispondere ai nuovi bisogni e alle sfide sociali tipiche di una moderna comunità:  sicurezza e monitoraggio del territorio, mobilità, salute e benessere, istruzione e formazione, beni culturali e turismo, e-government, energia e ambiente.

Per generare valore aggiunto dalla mole consistente di conoscenza generata da ricerca di base, ricerca applicata, l’esperienza delle aziende e quella della pubblica amministrazione, il Cluster ha sviluppato la Piattaforma Nazionale SmartCommunities, un luogo di incontro online dotato di molte attività di servizio, che ha l’obiettivo di attivare processi negoziali tra Pubbliche Amministrazioni, Imprese e Centri di Ricerca per sostenere e valorizzare nuove soluzioni di Smart City & Communities.

Presentata durante l’Assemblea Nazionale del Cluster a R2B –  SMAU Bologna, la Piattaforma SmartCommunities pone il focus sulle soluzioni innovative, in tutte le fasi di sviluppo, proposte da imprese e centri di ricerca italiani, con l’obiettivo da un lato a promuovere l’offerta industriale e dall’altra a dare visibilità alle Pubbliche Amministrazioni delle soluzioni disponibili. Uno strumento che affianca e integra la piattaforma nazionale delle Smart City di ANCI, incentrata invece sulla mappatura dei progetti Smart City sviluppati dalle Città italiane.

Tra i servizi collegati alla Piattaforma SmartCommunities, il Cluster fornisce supporto nel contatto con le Pubbliche Amministrazioni per azioni di sperimentazione, per lo sviluppo di partnership commerciali e industriali per offerte congiunte, fino alla valorizzazione di prototipi e soluzioni presso le PA e alla promozione nazionale e internazionale. Presto tradotta anche in inglese su italiansmartcommunities.it ,  la piattaforma intende contribuire anche a rappresentare la competitività in Europa del sistema industriale italiano sulle Smart Communities.

Uno degli obiettivi per cui sono nati i Cluster Tecnologici Nazionali, infatti, è proprio quello di aiutare il Paese a posizionarsi in maniera coordinata e strutturata su alcuni ambiti applicativi – le aree di specializzazione nazionale – che vedranno concentrarsi importanti finanziamenti nazionali ed Europei nei prossimi anni. Come sottolineato nell’intervento di Mario Calderini, in apertura dell’Assemblea, “I Cluster sono individuati nel Programma Nazionale di Ricerca come grandi aggregati di competenze nazionali, coerenti con le priorità di Horizon2020, in grado di mobilitare congiuntamente il sistema industriale, il sistema della ricerca e quello della Pubblica Amministrazione nazionale e regionale al fine di generare agende di ricerca comuni e roadmap tecnologiche condivise su scala nazionale”.

“A partire dal ruolo chiave come interlocutori di riferimento per la composizione di agende nazionali di ricerca e sviluppo attribuito ai Cluster Nazionali da MIUR e MISE – ha dichiarato Rodolfo Zich, Presidente del Cluster SmartCommunitiesTech –   oggi presentiamo la Roadmap di ricerca e innovazione delle Smart Communities in Italia, frutto del confronto con il sistema industriale, il sistema della ricerca e quello della Pubblica Amministrazione nazionale e regionale, per mettere in luce le traiettorie di sviluppo tecnologico su cui far convergere progettualità e investimenti.”

Laura Morgagni, Segretario Generale di SmartCommunitiesTech, ha aggiunto “la nostra sfida a partire da domani sarà sviluppare la capacità di coordinamento nazionale per una più efficace presenza sui tavoli europei: agli scenari tecnologici seguiranno quindi nuovi progetti da candidare sui bandi di finanziamento e collaborazioni con città e territori per passare dalle sperimentazioni allo sviluppo industriale.”

E i primi quattro progetti, finanziati dal MIUR per un investimento totale di 39 milioni di euro, interessano appunto applicazioni per la mobilità sostenibile, il risparmio energetico, nuovi modelli educativi e didattici, soluzioni innovative per il turismo e i beni culturali. Altri sviluppi progettuali saranno infatti candidati sulle call di Horizon2020, in relazione a quanto emerso dagli scenari di sviluppo contenuti nella Roadmap.

E come saranno le Smart City e le Comunità Intelligenti del futuro? Nella Roadmap nazionale di sviluppo delle Smart Communities si afferma e si consolida una visione della Città utente-centrica, in cui i singoli individui hanno un ruolo sempre più attivo e, da semplici fruitori della città diventano parte integrante di essa, mentre le tecnologie abilitanti sono viste come strumenti al servizio di progetti di innovazione sociale e di stimolo di nuove relazioni tra le persone. Questo scenario richiede non tanto una maturazione tecnologica, che si può considerare già in fase avanzata, quanto il superamento di un divario digitale non solo infrastrutturale ma anche sociale. Se è infatti elemento di attenzione politica lo sviluppo di infrastrutture (di cui banda larga e wi-fi libero costituiscono due esempi) che permettano di ampliare ulteriormente le potenzialità di connessione e la fornitura di servizi innovativi, l’aspetto fondamentale dovrà essere il superamento dei limiti dei singoli nell’utilizzo della tecnologia.

A tal proposito ambiti prioritari di investimento risultano la formazione e il sistema educativo  sia in relazione a un’esperienza educativa personalizzata e continuativa – al di fuori degli spazi didattici deputati e dei limiti di tempo e con percorsi che amplieranno i contenuti e le modalità di fruizione dell’offerta – sia in relazione allo sviluppo di nuove competenze per il personale docente e per il personale amministrativo. Dal punto di vista tecnologico, elementi chiave su cui focalizzare gli sviluppi saranno quindi i dispositivi e le modalità di interazione con l’utente, l’infrastrutturazione ICT e le tecnologie di creazione e distribuzione dei contenuti.

Un altro driver importante di sviluppo delle future città sarà legato alla capacità di gestire in maniera intelligente e sostenibile la mobilità e la logistica. In questo ambito, il Cluster individua uno scenario in cui la mobilità sarà partecipata, alternativa e integrata: i cittadini e i city user in generale (es. turisti, lavoratori) diventeranno essi stessi fonti di dati e informazioni e nuove forme di mobilità alternativa e condivisa (la mobilità ciclabile ed elettrica, il car sharing e il car pooling) verranno ulteriormente abilitate dalla presenza e diffusione di servizi integrati per la prenotazione e il pagamento, oltre che dalla loro piena integrazione  in strumenti di pianificazione del viaggio.

Per quanto riguarda l’energia e la sostenibilità ambientale, i cittadini del futuro saranno attivamente coinvolti nella gestione dei propri consumi, nella razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse e nella tutela dell’ambiente: gli edifici e i loro abitanti saranno fonti dirette di dati sulle modalità di utilizzo dell’energia contribuendo a rendere la rete energetica ancora più efficiente grazie alla profilazione dei consumi, alla previsione della domanda energetica e all’integrazione efficace di fonti di energia rinnovabile.

I Cluster Nazionali

I Cluster sono il luogo in cui si realizza la funzione di consultazione permanente e di coordinamento dei principali attori del sistema della ricerca pubblica e privata su temi specifici delle dodici aree di specializzazione nazionale: Aerospazio, Agrifood, Chimica Verde, Fabbrica Intelligente, Mobilità e Trasporti, Salute, Tecnologie per gli ambienti di Vita, Smart Communities, Blue Growth, Design e Creatività Made in Italy, Energia, Beni Culturali.

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Al via domani Smau Bologna ed R2B https://www.datamanager.it/2015/06/al-via-domani-smau-bologna-ed-r2b/ Wed, 03 Jun 2015 14:51:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75789 Smau Bologna e R2B-Research to Business festeggiano il 10° compleanno del Salone Internazionale della Ricerca Industriale con un calendario fitto di appuntamenti e momenti di incontro tra startup, centri di ricerca e imprese. Domani, i riflettori si accenderanno sulla prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione Apre domani la settima edizione di Smau Bologna, che, fino […]

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Smau Bologna e R2B-Research to Business festeggiano il 10° compleanno del Salone Internazionale della Ricerca Industriale con un calendario fitto di appuntamenti e momenti di incontro tra startup, centri di ricerca e imprese. Domani, i riflettori si accenderanno sulla prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione

Apre domani la settima edizione di Smau Bologna, che, fino a venerdì 5 giugno, insieme ad R2B – Research to Business il Salone Internazionale della Ricerca industriale e dell’innovazione organizzato da ASTER – Regione Emilia-Romagna, presso i Padiglioni 33 e 34 presenterà oltre 200 innovazioni provenienti da oltre 40 startup dell’Emilia-Romagna e 50 laboratori e centri di ricerca e dai principali fornitori di tecnologie digitali, tra cui spiccano i nomi di Cisco, Google for Work, Microsoft Italia, SAP, Telecom Italia | TIM. In fiera sono attesi oltre 5.000 visitatori professionali che potranno aggiornarsi con gli oltre 100 workshop gratuiti in programma nelle 7 arene del pad 33, visitare gli stand dei protagonisti dell’evento, assistere alle presentazione, in soli 90 secondi, delle startup e aziende del digital all’interno dei 7 speed pitching in programma e partecipare ai 600 incontri organizzati nell’ambito dell’iniziativa Innovat&Match che coinvolgerà partner internazionali provenienti da 9 Paesi.

L’agenda di domani si apre alle 9.30 con il taglio del nastro di Smau ed R2B alla presenza di Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna, Duccio Campagnoli, Presidente BolognaFiere, Fabio Rangoni, Presidente ASTER, Pierantonio Macola, AD SMAU.

Successivamente, alle ore 10.00 l’appuntamento sarà con l’evento di apertura di R2B-Research to Business: “Europa per la crescita: sinergia delle risorse per la Ricerca e l’Innovazione” e alle ore 12.00 con la prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione in Emilia Romagna, evento in cui Regione Emilia-Romagna, assieme a Smau, Radio 24 e ai grandi player dell’industria digitale, farà il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, la strategia di specializzazione intelligente e la nuova programmazione europea. L’evento prevede, dopo i saluti introduttivi di Pierantonio Macola, uno speed pitching in cui le startup si presentano al pubblico in sala in soli 90 secondi e una tavola rotonda che vede protagonisti  Morena Diazzi, Direttore Generale Assessorato Attività Produttive Regione Emilia-Romagna, Gianni Potti, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Gianluca Dettori, Presidente dPixel, Daryoush Goljahani, Regional Channel Manager Google for Work, Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner Microsoft, Andrea Feliziani, Direttore Vendite Mercato Piccola e Media Impresa Cisco.

Al termine della tavola rotonda si passerà alla consegna del Premio Innovazione Digitale a cura di Palma Costi, Assessore Attività Produttive Regione Emilia-Romagna ai più innovativi progetti di adozione del digitale in azienda. 13 le aziende finaliste di questa edizione, selezionate tra le oltre 40 candidature pervenute sul sito www.smau.it nelle settimane precedenti. Oviesse, per un progetto a cura di Injenia, Business Partner di Google for Work, Unieuro, GrissinBon per un progetto realizzato con DOIT80, business partner di Microsoft, Rivit, per un progetto sviluppato in collaborazione con Alterna, business partner di Microsoft, Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna, Ristorante Strabbioni, Ar-co Chimica, Jera di Spanti Giuseppe, Iccrea BancaImpresa, Gruppo Granarolo, Gulliver Soc Cooperativa, Istituto Comprensivo Statale 12, Gruppo Hera sono le aziende in lizza per la premiazione. Molteplici gli ambiti in cui sono stati realizzati i progetti, dall’azienda specializzata in sistemi di fissaggio e macchine per assemblare e deformare lamiere che ha avviato un progetto di adozione di un nuovo sistema gestionale integrato per far fronte al percorso di internazionalizzazione, all’azienda alimentare che ha riprogettato il proprio sistema gestionale per far  “dialogare” tra loro i diversi macchinari per la produzione di grissini, dal ristorante che permette ai propri clienti di utilizzare buoni pasto “smaterializzati” fino all’azienda operante nel settore dello smaltimento rifiuti che ha ideato un innovativo modello matematico per la gestione intelligente del flusso di rifiuti.

Durante l’arco dei due giorni un’arena Regione Emilia-Romagna ospiterà nei due giorni workshop, moderati dai giornalisti di Radio24, che toccheranno svariati temi, tra cui i programmi di finanziamento della Comunità Europea, bandi a supporto della ricerca e dell’innovazione, multicanalità e mobile commerce, la gestione dei progetti delle startup e delle imprese innovative, manifattura digitale e cultura dei makers, la trasformazione digitale nel mondo del retail, formazione delle startup open innovation e molto altro. Al centro dei workshop delle altre arene del pad 33 vi saranno tematiche come la fabbrica intelligente, il marketing digitale e i social media per le imprese, la sicurezza informatica, il cloud computing, le smart communities, la fatturazione digitale, i bandi e gli strumenti finanziari per le startup e le imprese e molto altro. Numerosi anche i progetti raccontati dai Digital Champions del territorio all’interno della Digital Champions Academy. I visitatori che parteciperanno ai workshop dell’Arena Digital Champions riceveranno un attestato di partecipazione.

Dedicato a comuni e pubbliche amministrazioni del territorio, il Premio Smart Communities, in programma venerdì alle ore 11.00 accenderà i riflettori sui progetti di sviluppo delle città e dei comuni in chiave Smart. Il premio sarà preceduto dai saluti introduttivi di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau e di Antonella Galdi, Vice-Segretario Anci e dallo speed-pitching delle startup che sviluppano prodotti e soluzioni in ambito smart communities. Al termine si terrà la consegna del Premio Lamarck ai più innovativi progetti di impresa presentati dalle startup in fiera a cura di Antonio Perdichizzi, Comitato Direttivo Associazione Digital Champions e del Premio Made in E.R. Premio speciale per l’innovazione a cura del Resto del Carlino.

Successivamente si passerà alla tavola rotonda le “Smart Communities come motore di sviluppo del territorio e delle imprese” che vede un confronto tra Federico Lasco, Dirigente Agenzia per la Coesione Territoriale, Antonella Galdi, Vice-Segretario Anci, Giuliano Noci, Prorettore Politecnico di Milano, Stefano Mattevi, Responsabile Segment Marketing Business Telecom Italia | TIM al cui termine saranno premiati i comuni e gli enti locali.Tra i 16 in lizza per il premio Smart Communities: Comune di Riccione, per un progetto a cura di Injenia, business partner di Google for Work, il Comune di Priverno, il Comune di Bondeno, il Centro di Documentazione, ricerca e iniziativa delle donne della città di Bologna / Associazione Orlando, il Comune di Isernia, Regione Marche, Automobile Club D’Italia, l’Università dell’Aquila – Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, Regione Molise, il Comune di Fidenza, l’Azienda USL della Romagna, l’ Università degli Studi di Ferrara e Comune di Copparo, il Comune di Bologna, ENEA- Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, L’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, Gruppo Hera.

Sono molteplici anche in questo caso i progetti finalisti, dal servizio di bonifica delle coperture di amianto sui tetti realizzato con droni civili, al progetto di restauro del patrimonio artistico italiano con i batteri e funghi, ovvero con una tecnica non tossica che rispetti la salute dei restauratori, dal progetto di gestione smart delle risorse idriche del comune al progetto per la diffusione di competenze digitali e la creazione di un artigianato digitale femminile.

Nel programma dei due giorni non mancheranno i laboratori dell’Arena Smart Communities in cui saranno raccontati alcuni casi di progetti di sviluppo del territorio in chiave smart communities moderati dai giornalisti di scienza di Radio24. Infine un focus particolare sarà dedicato al tema dell’agenda digitale grazie alla presenza AgID- Agenzia per l’Italia Digitale  con il progetto realizzato in collaborazione con Smau AgID Digital Ecosystem che prevede la promozione e la realizzazione di attività di formazione e informazione sui progetti inerenti l’Agenda Digitale Italiana. In particolare durante i due giorni si terranno due workshop che approfondiranno due progetti in corso, il primo dedicato al Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale – SPID e il secondo sulle Competenze digitali ICT, dalle linee guida AgID alla normazione UNI.

Per rendere più efficace la visita in fiera di imprenditori e manager sarà presente R2B – Smau Discovery, realizzato in collaborazione con i centri per l’innovazione del territorio sarà un vero e proprio personal shopper di innovazione che, dopo aver analizzato esigenze di innovazione dei visitatori è in grado di elaborare un’agenda di incontri personalizzati durante la manifestazione. Presso Smau Discovery sarà inoltre possibile richiedere informazioni sui bandi e finanziamenti aperti a disposizione di imprese e startup, grazie alla presenza di personale qualificato di Warrant Group, realtà specializzata nel supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business: dalla delocalizzazione e internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, dalla finanza agevolata e molto altro. Proprio sul tema dei finanziamenti alle imprese, Warrant Group terrà un workshop dedicato.

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Anche Remmy tra le start-up innovative presenti alla fiera SMAU R2B di Bologna https://www.datamanager.it/2015/06/anche-remmy-tra-le-start-up-innovative-presenti-alla-fiera-smau-r2b-di-bologna/ Wed, 03 Jun 2015 12:46:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75760 Anche “Remmy – Car Baby Alert”, il dispositivo salva-bimbo che ricorda non solo la presenza del bambino in auto ma anche se il bimbo è seduto e legato correttamente, parteciperà allo Smau R2B di Bologna 2015 Come funziona Remmy Remmy è sicuro e semplice da installare e utilizzare: un valido alleato che si “sostituisce” al […]

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Anche “Remmy – Car Baby Alert”, il dispositivo salva-bimbo che ricorda non solo la presenza del bambino in auto ma anche se il bimbo è seduto e legato correttamente, parteciperà allo Smau R2B di Bologna 2015

Come funziona Remmy

Remmy è sicuro e semplice da installare e utilizzare: un valido alleato che si “sostituisce” al bambino, “parlando per lui” e segnalando potenziali situazioni di pericolo. È composto da un rilevatore baby collegato al seggiolino del bambino e da una cicalina sonora che si alimenta nell’accendisigari dell’auto. Il sensore di peso alloggiato sotto la prima fodera del seggiolino comunica all’impianto centrale se il bambino si è spostato dal seggiolino durante il viaggio o se è ancora in auto una volta spento il motore della macchina: un segnale sonoro richiama immediatamente l’attenzione dell’autista, ricordando la presenza del piccolo nella vettura ed evitando, in questo modo, dimenticanze oppure distrazioni dovuti a circostanze esterne.

Come è nata l’idea

L’idea di Remmy nasce quando Michele Servalli e Carlo Donati, colleghi di lavoro ed entrambi papà, sconvolti dai recenti casi di bambini tragicamente dimenticati in macchina dai genitori, si sono accorti, dopo un’attenta ricerca, della mancanza in commercio di un dispositivo capace di segnalare all’adulto la presenza in auto di un piccolo. Turbati dal pensiero che incidenti di questo tipo possano capitare, in condizioni di forte stress o per la freneticità della vita quotidiana, anche ai genitori più attenti e premurosi, hanno deciso di studiare un sistema che possa potenziare la sicurezza del bimbo in auto. Sono quindi stati definiti gli attributi del prodotto e le sue caratteristiche di funzionamento e insieme alla collaborazione con un team di professionisti specializzati nella realizzazione di apparecchiature elettroniche hanno dato vita a Remmy. Il dispositivo è in corso di brevettazione sia in Italia che all’estero.

Quante mamme e quanti papà lasciano i propri figli in auto da soli?

Un genitore su quattro. Quasi il 25% dei genitori con bimbi tra 0 e 3 anni ammette di aver dimenticato il proprio bimbo in auto. Il 14% dichiara di averlo lasciato consapevolmente, nonostante il rischio correlato ai colpi di calore!
Dal 1998 almeno 606 bambini – o un bambino ogni 10 giorni in media- sono morti per colpo di calore perché lasciati incustoditi in un veicolo. Quasi il 90% erano bambini di età al di sotto dei 3 anni. “Remmy è nato per questo” spiega Michele Servalli (CEO Remmy) “abbiamo scelto di non stare a guardare ma di fare qualcosa di concreto per i nostri figli”. “Una sfida impegnativa, soprattutto perché è difficile che un genitore, autonomamente, accetti l’idea di poter dimenticare il proprio bimbo in auto. Purtroppo però la cronaca ci restituisce dati allarmanti”.

Che cosa e’ e quando si verifica il colpo di calore?

Si verifica quando il corpo non è in grado di raffreddarsi abbastanza rapidamente e la temperatura corporea sale a livelli pericolosi. I bambini sono particolarmente a rischio perché i loro corpi si scaldano da tre a cinque volte più velocemente di un adulto. E quando la temperatura di un bambino supera i 41 gradi il bambino può morire.

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I software “Opus” e “Nexus” in vetrina a R2B https://www.datamanager.it/2015/06/i-software-opus-e-nexus-in-vetrina-a-r2b/ Wed, 03 Jun 2015 10:42:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75754 Curriculum e documenti in ordine grazie a Nemoris La selezione del personale e la gestione dei curriculum non sono più un problema: ci pensa Opus. È uno dei software che la società Nemoris presenta a R2B (Research To Business), Salone della Ricerca Industriale e dell’Innovazione, in programma alla Fiera di Bologna giovedì 4 e venerdì 5 giugno 2015 […]

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Curriculum e documenti in ordine grazie a Nemoris

La selezione del personale e la gestione dei curriculum non sono più un problema: ci pensa Opus. È uno dei software che la società Nemoris presenta a R2B (Research To Business), Salone della Ricerca Industriale e dell’Innovazione, in programma alla Fiera di Bologna giovedì 4 e venerdì 5 giugno 2015 (padiglioni 33-34, ingresso Sud Moro).

Allo stand di Nemoris (h1, pad. 33) si potrà provare direttamente il software per il recruitment e la gestione del personale Opus e saperne di più su come integrare il web service semantico Nexus, il motore di archiviazione automatica e ricerca semantica sviluppato sempre da Nemoris, con i documentali già presenti in azienda.

“Chiunque verrà a trovarci nei due giorni della fiera e ci lascerà i suoi dati potrà provare gratuitamente Opus in versione SaaS per 3 mesi”, spiega Anna Elisabetta Ziri, matematica e ideatrice del motore di analisi semantica di Nemoris. “Un’occasione unica per vedere la semantica all’opera sui curriculum vitae e sui profili dei candidati e cominciare a risparmiare tempo e risorse nella selezione del personale”.

“Realizziamo prodotti di alto livello che rispondono alle esigenze specifiche dei clienti, senza appesantirlo di feature inutili ma puntando sulla semplicità d’uso e l’automatismo”, aggiunge Silvia Parenti, ingegnere e amministratore delegato di Nemoris. “Creiamo software intelligente, che sollevi l’utente da azioni ripetitive o dal dover imparare complesse manovre informatiche, utilizziamo le più avanzate tecniche semantiche ma le nascondiamo dietro un’interfaccia semplicissima”.

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Smau ed R2B tornano a Bologna il 4 e 5 giugno https://www.datamanager.it/2015/05/smau-ed-r2b-tornano-a-bologna-il-4-e-5-giugno/ Wed, 20 May 2015 15:19:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75161 Torna il 4 e 5 giugno l’appuntamento con i protagonisti dell’innovazione e del mondo della Ricerca Industriale. Smau Bologna ed R2B – Research to Business, in contemporanea ai Pad 33-34 di BolognaFiere presenteranno un programma fitto di eventi e iniziative per favorire l’incontro tra mondo della ricerca e imprese e investitori internazionali A poche settimane […]

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Torna il 4 e 5 giugno l’appuntamento con i protagonisti dell’innovazione e del mondo della Ricerca Industriale. Smau Bologna ed R2B – Research to Business, in contemporanea ai Pad 33-34 di BolognaFiere presenteranno un programma fitto di eventi e iniziative per favorire l’incontro tra mondo della ricerca e imprese e investitori internazionali

A poche settimane dall’apertura di Expo2015 Smau e R2B – Research to Business il Salone Internazionale della Ricerca industriale e dell’innovazione organizzato da ASTER  – Regione Emilia-Romagna – tornano in contemporanea il 4 e 5 giugno ai padiglioni 33 – 34 di Bologna Fiere per riunire il mondo della ricerca industriale con quello delle imprese e degli investitori internazionali in una due giorni fitti di eventi e appuntamenti.

Smau e R2B, il salone che da dieci anni presenta l’eccellenza della ricerca, le ultime tecnologie, le startup innovative e i centri nazionali e internazionali che promuovono lo sviluppo del sistema produttivo insieme ospiteranno oltre 50 startup e 50 laboratori e centri di ricerca dell’Emilia-Romagna e non solo, le innovazioni tecnologiche di alcuni fra i principali protagonisti dell’industria digitale presenti con i propri partner del territorio, oltre 70 workshop, convegni e iniziative di networking e 4 premi.

L’edizione alle porte ospiterà per il primo anno gli Stati Generali dell’innovazione dell’Emilia-Romagna, iniziativa volta a fare il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, la strategia di specializzazione intelligente e la nuova programmazione europea. Un punto di vista concreto e orientato al risultato, a beneficio delle PMI, per facilitare la convergenza tra obiettivi europei, indirizzo regionale e fabbisogni di sviluppo delle PMI. Tali tematiche saranno al centro dell’evento di apertura di Smau Bologna, in programma nella mattinata di giovedì 4 giugno e dell’Arena Regione Emilia-Romagna che vedrà susseguirsi un calendario di workshop da 50 minuti su diverse tematiche tra cui programmi di finanziamento della Comunità Europea, i nuovi bandi a supporto della ricerca e dell’innovazione, della finanza, fabbrica intelligente, ICT Labs, agrifood, cambiamenti climatici e crowdfunding e molto altro.

A precedere l’apertura degli Stati Generali dell’Innovazione il Convegno inaugurale di R2B – Research to Business dal titolo “Europa per la crescita: sinergia delle risorse per la Ricerca e l’Innovazione, in programma giovedì 4 giugno alle ore 10.00”.

All’interno del Padiglione 33 un’area espositiva ospiterà una selezione di startup, acceleratori e incubatori, parchi scientifici, centri per il trasferimento tecnologico. Accanto a questi attori, saranno inoltre presenti  importanti aziende del settore digitale. Startup, centri di ricerca e imprese saranno protagoniste di numerosi eventi di networking con le imprese in visita. Sono infatti in programma diversi momenti di speed pitching in cui le realtà presenti racconteranno i propri prodotti e servizi in 90 secondi al pubblico in sala. Inoltre, anche quest’anno si terrà Innovat&Match, organizzato da ASTER-SIMPLER e promosso dall’Enterprise Europe Network l’iniziativa che prevede due giorni di incontri one-to-one gratuiti, per trovare partner internazionali e concludere accordi di ricerca, commerciali e tecnologici.

Le startup presenti concorreranno, inoltre, al Premio Lamarck, il riconoscimento realizzato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria e dedicato alle idee di impresa più innovative e pronte per il mercato. Il Premio Lamarck sarà soltanto uno dei quattro premi in programma, infatti, nell’arco dei due giorni si potrà assistere anche alla consegna del Premio Innovazione Digitale ai progetti di utilizzo delle tecnologie digitali da parte delle imprese del territorio, al Premio Smart Communities dedicato alle migliori pratiche in ambito smart communities e al Premio eGovernment: i Campioni del Riuso un riconoscimento dedicato alle più innovative soluzioni adottate dagli enti locali destinate al riuso.

Nell’arco dei due giorni il programma degli appuntamenti prosegue sempre mercoledì alle ore 14.00 con la Prima Tappa del Road Show Regionale del Cluster Fabbrica Intelligente e l’Assemblea Pubblica del Cluster Smart CommunitiesTech.

Gli incontri promuoveranno i Cluster come soggetti collettivi in rappresentanza della comunità italiana dell’innovazione manifatturiero nei vari settori. La collaborazione tra soggetti pubblici e privati sulla ricerca è lo strumento che può permettere di superare le criticità nazionali, tale strategia necessità però di precisi modelli organizzativi di cui i Cluster rappresentano un esempio, ma non l’unico. Per questo motivo il loro modello di Governance sarà messo a confronto con quanto l’Europa, attraverso l’EIT (European Institute of Innovation &Technology) ha messo in campo con le KIC, le Comunità dell’Innovazione e della conoscenza su temi climatici strategici per il futuro (mercoledì ore 15.30 Sala 2 Pad. 34). Giovedì 5 alle ore 10.00 il calendario prosegue con il World Food Research & Innovation Forum, una nuova tappa di presentazione del progetto strategico per la partecipazione della Regione Emilia-Romagna ad Expo Milano 2015 il 22 e 23 settembre prossimi.

Il programma di eventi continua poi con la Digital Champions Academy, arena che nell’arco dei due giorni ospiterà un articolato programma di workshop realizzati congiuntamente alla comunità dei Digital Champions, guidati da Riccardo Luna, Digital Champion per l’Italia, con l’obiettivo di facilitare e agevolare l’adozione del digitale presso imprese e pubbliche amministrazioni. Al termine dei percorsi formativi i visitatori potranno richiedere un attestato di partecipazione firmato dai Digital Champions e da Smau.

Il tema della Fabbrica Intelligente sarà affrontato anche all’interno dell’Arena Fabbrica 4.0 realizzata in collaborazione con Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici. L’arena nei due giorni ospiterà un programma di workshop gratuiti, uno speed pitching in cui aziende digital e startup che realizzano prodotti e soluzioni dedicate al settore si presenteranno in 90 secondi al pubblico in sala e momenti di networking volti a facilitare la relazione tra i sistemi manifatturieri e gli attori protagonisti in ambito servizi innovativi. In programma anche Mak-Er, l’area dedicata alla Manifattura Digitale in Emilia – Romagna in cui saranno presenti makers e artigiani digitali provenienti da tutto il territorio. Al centro del dibattito temi come la stampa 3d e la prototipazione rapida, il movimento dei makers e i fablab, internet degli oggetti, realtà aumentata e molto altro.

Nel programma dei workshop non mancheranno i laboratori dell’Arena Smart Communities in cui saranno raccontati alcuni casi di progetti di sviluppo del territorio in chiave smart communities raccontati dai giornalisti di scienza di Radio24.

Parte da Bologna la partnership con AgID- Agenzia per l’Italia Digitale – AgID Digital Ecosystem – che prevede la promozione e la realizzazione di attività di formazione e informazione sui progetti inerenti l’Agenda Digitale Italiana. In particolare a Smau Bologna si terranno due workshop dedicati a due progetti in corso, il primo dedicato al Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale – SPID e il secondo dedicato alle Competenze digitali ICT, dalle linee guida AgID alla normazione UNI.

Per rendere più efficace la visita in fiera di imprenditori e manager sarà presente R2B – Smau Discovery, realizzato in collaborazione con i centri per l’innovazione del territorio sarà un vero e proprio personal shopper di innovazione che, dopo aver analizzato esigenze di innovazione dei visitatori è in grado di elaborare un’agenda di incontri personalizzati durante la manifestazione. Presso Smau Discovery sarà inoltre possibile richiedere informazioni sui bandi e finanziamenti aperti a disposizione di imprese e startup, grazie alla presenza di personale qualificato di Warrant Group, realtà specializzata nel supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business: dalla delocalizzazione e internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, dalla finanza agevolata e molto altro. Proprio sul tema dei finanziamenti alle imprese, Warrant Group terrà un workshop dedicato.

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Conclusi Smau Bologna e R2B: a quota 1.000 gli incontri tra startup imprese https://www.datamanager.it/news/conclusi-smau-bologna-e-r2b-quota-1000-gli-incontri-tra-startup-imprese-57016.html Fri, 06 Jun 2014 14:14:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/06/conclusi-smau-bologna-e-r2b-a-quota-1-000-gli-incontri-tra-startup-imprese/ 5 premi, oltre 100 workshop, 1.000 incontri di Innovat&Match e un’area espositiva con oltre 200 realtà tra centri di ricerca, startup e  fornitori di tecnologie digitali hanno raccontato come l’incontro e il networking siano la chiave per avviare un processo di cambiamento nelle imprese e nei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini Si conclude oggi […]

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5 premi, oltre 100 workshop, 1.000 incontri di Innovat&Match e un’area espositiva con oltre 200 realtà tra centri di ricerca, startup e  fornitori di tecnologie digitali hanno raccontato come l’incontro e il networking siano la chiave per avviare un processo di cambiamento nelle imprese e nei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini

Si conclude oggi la sesta edizione di Smau Bologna, che in questi due giorni, insieme a R2B – Research to business ha riunito startup, centri di ricerca, comuni e pubbliche amministrazioni dell’Emilia Romagna e imprese fornitrici di tecnologie digitali e acceso il dibattito sui temi di maggiore attualità: Manifattura Digitale, Expo2015, Smart City, strumenti finanziari a supporto delle imprese e molto altro. Sono oltre 5.700 gli imprenditori che hanno varcato le porte dei padiglioni 33 e 34 di Bologna Fiere  durante i due giorni, assistendo agli oltre 60 workshop gratuiti e scoprendo le innovazioni presentate dalle 100 startup e dai centri di ricerca riuniti nell’area R2B – Research to Business, realizzata in collaborazione con la Regione Emilia -Romagna e dai fornitori di tecnologie digitali come Aruba, Dell, Microsoft, SAP, Telecom e Vodafone. L’evento è stata inoltre l’occasione per consegnare 22 riconoscimenti nell’ambito dei cinque premi in programma ai campioni d’innovazione della Regione: startup, comuni, enti pubblici ed imprese.

Un bilancio estremamente positivo è quello di Paolo Bonaretti, direttore generale di Aster: “L’edizione 2014 di Research to Business è stata particolarmente viva e ricca di contenuti. Il livello e la qualità degli interventi, il confronto con le istituzioni nazionali ed europee, le start up, i protagonisti della manifattura digitale, gli oltre 1000 incontri di Innovat&Match ci rafforzano a proseguire, con ancora maggiore convinzione e con alcune nuove idee sulla strada della collaborazione, dello scambio e della contaminazione tra ricerca e impresa, come unica strategia per lo sviluppo economico della nostra regione e la crescita di tutto il paese”.

La giornata di oggi ha puntato l’attenzione sull’incontro tra startup e imprese con la consegna del Premio Lamarck e Premio Innovazione ICT Emilia – Romagna. “Il Premio Lamarck ha messo in cantiere la realizzazione di un ponte tra startup, che a me piace chiamare “imprese nuove”, e le “imprese mature”. – commenta Claudio Bighignati, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia – Romagna, presente al premio –  Il nuovo esprime il senso d’innovazione e contemporaneità ai mercati e agli scenari economici glocali. Il “maturo” esprime il consolidamento, l’esperienza economica e sociale, l’attenzione alla cultura dei territori dove le imprese nascono e da dove intraprendono verso il mondo.  Intraprendere verso il mondo richiede, capacità di ascolto, sensibilità e intuizione che poi deve tradursi in scelte che interpretano la domanda, a volte celata e da scoprire, dei mercati glocali. Se interpretiamo nella maniera corretta questa domanda, innoveremo l’offerta che sarà pronta per essere accolta dal mercato che a sua volta ne comprenderà  il valore. “

Della stessa idea Gianluca Dettori, Presidente di dPixel che, nell’ambito dell’evento, intervistato da Federico Pedrocchi, giornalista di Radio24, ha  affermato “quello che le imprese stanno capendo negli ultimi tempi, creando anche casi significativi in Italia, è che non è più possibile pensare che le idee innovative nascano tutte all’interno del perimetro aziendale. E’ necessario andarle a prendere fuori, attraverso una procedura che, appunto è definita Open Innovation. Aprirsi all’esterno rappresenta la migliore condizione per generare cambiamento. Ed è qui che l’incontro con le startup diventa quanto mai efficace. ”

Hanno ricevuto il Premio Lamarck le startup Around You di Bologna,  il Centro Sviluppo Realtà Virtuale, di Como e Hy Diagnos, della provincia di Bologna . Nell’ambito del Premio Lamarck è stato consegnato anche il Premio MADE IN E.R. Premio speciale per l’innovazione a cura del Resto del Carlino: un riconoscimento alla startup più innovativa nel mondo dell’Editoria e dei new Media. L’edizione di quest’anno è  stata vinta da Typical TV di Bologna.

5 i vincitori del Premio Innovazione ICT Emilia – Romagna: Day Ristoservice (BO), Panini (MO), Erreà Sport (PR), Studio Agati & Carianni (MO), Centergross (BO).

Terza edizione bolognese per gli SMAU Mob App Awards, promossi da SMAU e dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. In occasione della seconda giornata della fiera sono state infatti premiate le migliori APP in ambito business e consumer (già funzionanti o in fase di sviluppo) basate sui dispositivi mobili di nuova generazione (new tablet e smartphone). 5 le app consumer vincitrici: Bertelli Remote Controller, realizzata da Jiki, Contestgram, realizzata da Contestgram, La Tua Lista della Spesa Gratuita, realizzata da EcorNaturaSì, PuliAMO,  realizzata da A2A, Sprint Cycling Magazine, realizzata da Factory Events. 3 le app business vincitrici: iPad Agenti, sviluppato da Atlantic Technologies, ITimeController, sviluppato da IT – Information Technologies, SIGEVI – SIstema di GEstione Vigneto, sviluppato da CSP – Innovazione nelle ICT.

Tra gli stand di Smau e R2B grande attenzione è stata dedicata alle stampanti in 3D, in grado di riprodurre qualsiasi oggetto, come ad esempio gioielli e strumenti musicali, ai droni che possono essere di supporto per il monitoraggio ambientale e per il controllo delle colture e al prototipo di un dirigibile spaziale per crociere aeree, alimentato a idrogeno e coperto di pannelli fotovoltaici, che tra qualche anno sarà in grado di trasportare passeggeri nei nostri cieli. Nell’area dedicata alla ricerca industriale ha partecipato una delegazione di startup e poli tecnologici della Regione Toscana protagoniste, nei due giorni, dei diversi eventi in programma, volti a favorire l’incontro con il mondo imprenditoriale dell’Emilia Romagna. L’obiettivo, spiega Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau ”è quello di creare un nuovo modello di aggregazione di imprese, non più secondo criteri di prossimità geografica, ma su base di competenze settoriali, interregionali, così come indicato dalla Comunità Europea, in base alla programmazione Horizon 2020”. Tra le realtà presenti: Polis, il Polo delle tecnologie per la città sostenibile presente con le startup Funghi Espresso, startup che ha inventato un originale metodo per la coltivazione domestica di funghi, partendo dai fondi del caffè, e Jaewa, uno spin-off dell’Università di Firenze, che si occupa di progettazione e sviluppo di architetture software complesse, focalizzate su applicazioni web di tipo Enterprise e di soluzioni di integrazione e di applicazioni di Knowledge Management. Provenienti dal Polo Pierre, Polo Innovazione Energie Rinnovabili Risparmio Energetico, Generplus, startup che si occupa di fonti energetiche rinnovabili e che, tra i suoi prodotti e servizi presenta anche un modello di bici elettrica e CO.SVI.G, il Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche.

Ed è proprio la fiorentina Funghi Espresso a fare un bilancio dell’edizione bolognese di Smau: “Oggi si chiude una due giorni di grandi lavori allo Smau- affermano Vincenzo Sangiovanni e Antonio di Giovanni, fondatori della startup – in 48 ore di fiera abbiamo collezionato nuovi contatti, raggiunto una clientela diversa da quella di origine, ottenuto preziose informazioni di mercato e conosciuto potenziali investitori. E’ stata un’occasione unica nel genere, che ci ha consentito di promuovere il nostro progetto green ad una platea di soggetti competenti ed interessati, ma soprattutto ci ha permesso di mettere in vetrina Funghi Espresso, il lavoro che c’è dietro e il futuro che si aprirà per la nostra startup. In più abbiamo anche imparato dai convegni e dai laboratori presenti in fiera. Insomma, un mix di marketing e informazione che ha reso l’edizione di quest’anno dello Smau davvero imperdibile.

 La presenza di tali realtà anticipa la prossima tappa del Roadshow Smau, che si terrà per il primo anno a Firenze il 9 e 10 luglio e che presenterà la prima edizione di Toscana Technologica, l’iniziativa realizzata in collaborazione con la Regione Toscana e finalizzata  a creare un’occasione di incontro tra imprese mature e startup e centri di ricerca del territorio.  A commento della nuova iniziativa Gianfranco Simoncini, Assessore alle Attività Produttive, Credito e Lavoro della Regione Toscana afferma:” La Toscana è una Regione dove ricerca e innovazione trovano le migliori condizioni per svilupparsi, per attrarre e far crescere talenti, idee e capitali. E’ importante creare per le nostre “eccellenze” le occasioni per entrare sul mercato e incontrare il mondo delle imprese, che da questo incontro possono beneficiare di nuovo know how, creatività ed entusiasmo per rinnovarsi e sviluppare nuovi business. La prossima edizione di Toscana Technologica e questa edizione di Research to Business a Bologna rappresentano proprio quell’occasione di incontro e networking di cui il mondo della ricerca necessita per uscire dai laboratori e creare sviluppo per l’economia del nostro territorio e non solo.”

LE DICHIARAZIONI DEI MAIN PARTNER

Siamo molto soddisfatti dei risultati di SMAU Bologna  anche durante questa tappa abbiamo ottenuto un ottimo riscontro con il nostro workshop in collaborazione con Dell e Intel: un appuntamento ormai fisso che ci consente di creare un contatto sempre più diretto con i nostri clienti ed essere di supporto a loro e a quelle startup innovative che cercano di farsi strada in ambito tecnologico.”  Stefano Cecconi, Amministratore Delegato, Aruba

“SMAU Bologna è stata un’eccellente occasione di approfondimento e di confronto con aziende e pubbliche amministrazioni riguardo ai temi dell’innovazione e le sfide che ci attendono nei prossimi anni. L’obiettivo di Vodafone è quello di contribuire concretamente allo sviluppo di soluzioni che consentano a PA e aziende di raggiungere più rapidamente i propri obiettivi di efficienza, offrendo al contempo un miglior servizio a cittadini e clienti”. Sabrina Baggioni, Direttore Marketing Corporate, Vodafone Italia.

“Siamo molto soddisfatti dell’interesse riscontrato verso i nostri innovativi servizi di cloud computing, disponibili  per le grandi aziende e per le pmi  grazie agli investimenti effettuati nell’intera regione sia nelle reti di nuova generazione fisse e mobili, sia nel data center di Bologna. Siamo convinti che la diffusione di queste tecnologie possa avere un effetto trainante per la crescita dell’economia locale: proprio a Bologna, infatti, abbiamo aperto un acceleratore d’impresa, per offrire supporto ai giovani nel trasformare i loro progetti imprenditoriali in start up e dare così un forte contributo all’intera filiera dell’economia digitale”, Roberto Collavizza, Responsabile Sales Nord Est – Business, Telecom Italia.

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Aprono oggi Smau Bologna e R2B: focus su ricerca, innovazione e competitività https://www.datamanager.it/news/aprono-oggi-smau-bologna-e-r2b-focus-su-ricerca-innovazione-e-competitivit-47660.html Wed, 05 Jun 2013 14:02:11 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/06/aprono-oggi-smau-bologna-e-r2b-focus-su-ricerca-innovazione-e-competitivita/ Aprono oggi, in contemporanea, al Padiglione 33 di Bologna Fiere Smau Bologna e R2B – Research to Business: al centro del dibattito l’incontro tra ricerca industriale e imprese a supporto della competitività. Durante la giornata 3 statup vincono il premio Lamarck, 4 aziende ricevono il Premio Innovazione ICT e 6 laboratori il Premio Cluster “Best in Show”

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Aprono oggi, in contemporanea, al Padiglione 33 di Bologna Fiere Smau Bologna e R2B – Research to Business: al centro del dibattito l’incontro tra ricerca industriale e imprese a supporto della competitività. Durante la giornata 3 statup vincono il premio Lamarck, 4 aziende ricevono il Premio Innovazione ICT e 6 laboratori il Premio Cluster “Best in Show”

Aprono i battenti oggi in contemporanea, al Padiglione 33 di BolognaFiere, Smau e Research to Business che, fino a domani, presenteranno agli oltre 5.00 imprenditori e manager dell’Emilia Romagna in visita più di 100 novità tecnologiche per il mondo delle imprese e delle pubbliche amministrazioni proposte dalle più importanti aziende fornitrici di tecnologie informatiche, tra cui Cisco, Dell, Fujitsu, HP, Intel, Infor, Lenovo, Microsoft, SAP e Vodafone e oltre 150 realtà tra startup, centri di ricerca e incubatori presenti all’interno di Research to Business, il Salone Internazionale della Ricerca Industriale promosso dalla Regione Emilia Romagna e Bologna Fiere in collaborazione con Aster e Smau.

Tra gli oltre 200 stand nel Padiglione e nell’ambito dei 70 workshop e convegni in programma l’attenzione si focalizza sull’importanza dell’incontro tra mondo della Ricerca e Industria e sulla condivisione delle eccellenze dell’Emilia Romagna in tema di innovazione. E proprio su questi temi si sofferma Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau: “Sono convinto che sia oggi più che mai necessario aiutare imprese ed imprenditori a compiere quel salto culturale che consenta loro di rinnovarsi e competere sui mercati. L’incontro con la creatività e l’intraprendenza, delle startup e dei giovani ricercatori dell’Emilia Romagna, unito alla condivisione delle esperienze d’eccellenza di imprese che hanno creduto fortemente nelle potenzialità delle tecnologie digitali per dare nuova energia al proprio business sono due elementi fondamentali in grado di guidare imprenditori e manager verso questo cambiamento culturale che vede nelle tecnologie digitali l’elemento abilitante di un più generale sviluppo economico e di una maggiore competitività delle imprese.”

A queste parole seguono quelle di Giancarlo Muzzarelli, Assessore Regionale alle Attività Produttive”Research to Business è un appuntamento strategico per un territorio che vuole tornare a crescere puntando su innovazione, ricerca, autoimprenditorialità innovativa, green economy, tutti ingredienti che già da tempo fanno parte integrante delle politiche della Regione Emilia-Romagna”

Il programma degli eventi della giornata è iniziato oggi alle ore alle 9.30 con il taglio del nastro di R2B – Research to Businesse con il Convegno organizzato da Aster dal titolo “Cluster Tecnologici Nazionali e Horizon 2020: il contributo Italiano al Rinascimento Europeo”.

La mattinata prosegue alle ore 12.00 in Sala 1 con il Premio Lamarck, il riconoscimento, realizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna in collaborazione con Aster e SMAU dedicato alle startup più innovative della Regione. Il Premio è stato consegnato a Methfarm di Casalecchio di Reno, Bologna, a smart-I di Roma e a Tesla Consulting di Bologna alla presenza di Giorgia Iasoni, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup ed è stato preceduto da un momento di presentazione delle più innovative startup, a cura di Emil Abirascid di Startupbusiness. A seguire il Premio “Made in E.R Premio Speciale per l’Innovazione” del Resto del Carlino ha consegnato un riconoscimento alla più innovativa startup della Regione in tema di Editoria Digitale e New Media: G-Com di Bologna.

Nel pomeriggio si è tenuto il Premio Cluster “Best in Show” che ha visto la consegna del premio a 6 laboratori e centri di ricerca italiani riconducibili alle aree dei Cluster Tecnologici Nazionali: Laboratorio Tracciabilità per il cluster Agrifood, Venetonanotech per il cluster Fabbrica Intelligente, Ciri Scienze della Vita e Tecnologie per la Salute per il cluster Scienze della Vita, Polo dell’Innovazione dell’Automotive vince nella categoria mezzi per la mobilità, Nier Ingegneria vince per il cluster Tecnologie per le Smart Communities, Mist E-R Scrl vince per il cluster Tecnologie per gli ambienti di Vita. A seguire, si è tenuto il Premio Innovazione ICT Emilia-Romagna promosso dall’Osservatorio Smau – School of Management del Politecnico di Milano che è stato assegnato a 4 imprese virtuose del Centro Nord che hanno saputo affermarsi sul mercato grazie alle tecnologie digitali.

Comer Industries per la categoria Business Intelligence e CRM, Ecobyte per la categoria Cloud e Architetture ICT, Utensileria Lughese per la categoria Mobile Device e Business App e Caviro per la Categoria Sistemi Gestionali hanno ricevuto il riconoscimento alla presenza di Domenico Lunghi Direttore Commerciale BolognaFiere e di Giorgio Tabellini Presidente Camera di Commercio di Bologna.

Accanto ai premi e alle iniziative volte a presentare il mondo della ricerca industriale, il calendario di Smau Bologna prosegue nei due giorni con oltre 70 workshop gratuiti a cura delle più autorevoli scuole di formazioni manageriale italiane come Sda Bocconi e School of Management del Politecnico di Milano e società di consulenza come Gartner.

Il programma dei premi continua anche giovedì alle ore 10, con lo Smau Mob App Award, realizzato in collaborazione con la School of Management del Politecnido di Milano e dedicato agli sviluppatori di app per dispositivi mobile. Infine giovedì alle ore 12, si terrà il Premio Smart City realizzato con Anci e dedicato alle realtà che hanno realizzato progetti di sviluppo delle città intelligenti. 18 sono i progetti che si contenderanno il premio: il Comune di Bologna con un progetto di rigenerazione di edifici e reti e di una Smart Grid per supportare il risparmio energetico a tutela dell’ambiente, il Comune di Modena, candidato con due diversi progetti, il progetto Mude e il progetto i-Modena, i comuni di Recanati, Ferrara, Ravenna, Reggio Emilia, San Giovanni in Persiceto, Senigallia, Cesena, la Provincia di Ferrara, il Miur- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Regione Emilia Romagna, Consorzio di Bonifica Renana, Ospedali Galliera, Usl di Cesena e Ataf Gestioni srl.

Il tema delle Smart City è anche affrontato da Smau insieme a Anci nazionale, Anci Emilia – Romagna nell’ambito di oltre 20 laboratori moderati dai giornalisti di scienza di Radio24 che si terranno nell’ Arena Smart City e nell’Arena Cluster Tecnologici Nazionali. Durante i due giorni verranno messe a confronto le esperienze di comuni piccoli e medi dell’Emilia – Romagna, ma non solo, che hanno realizzato progetti di valore in tema di innovazione per l’agroalimentare, aerospazio, smart community, fabbrica intelligente, risparmio energetico, valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, alfabetizzazione digitale ed e-Government, mobilità sostenibile, sicurezza e molto altro.

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