Renault – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 12:42:41 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Renault – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Con TABBY EVO e Renault POM l’automotive è opensource https://www.datamanager.it/2017/02/tabby-evo-renault-pom-lautomotive-opensource/ Tue, 14 Feb 2017 14:11:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=119034 L’open source come piattaforma per lo sviluppo di nuove idee e soluzioni. Dalla democratizzazione del progetto a un nuovo modo di concepire l’automotive Sorgente aperta, open source. Il concetto entra nel vocabolario comune all’inizio dei primi anni 2000 quando OpenOffice, suite per la creazione di documenti di testo gratuita e open source, ha dato vita […]

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L’open source come piattaforma per lo sviluppo di nuove idee e soluzioni. Dalla democratizzazione del progetto a un nuovo modo di concepire l’automotive

Sorgente aperta, open source. Il concetto entra nel vocabolario comune all’inizio dei primi anni 2000 quando OpenOffice, suite per la creazione di documenti di testo gratuita e open source, ha dato vita a un’alternativa “libera” a Microsoft Office. è open un software per cui chi ne detiene i diritti decide di rendere pubblico il codice sorgente per permettere a programmatori indipendenti di apportarvi modifiche ed estensioni in totale autonomia, favorendone la diffusione e lo studio all’interno delle community.

Il contrario esatto della protezione garantita da un brevetto, ma con l’obiettivo di rendere il software sempre migliore e più adatto alle esigenze di chi lo usa. La realtà ci dimostra che qualsiasi tipo di progetto può essere condiviso in ottica open, perfino quello di un autoveicolo. Un’idea di democratizzazione del progetto che oggi investe la mobilità sostenibile grazie all’esperienza di OSVehicle, startup del settore automotive, che ha creato TABBY EVO, una piattaforma hardware open source per la realizzazione di veicoli elettrici. La piattaforma mette a disposizione un set di veicoli (elettrico, endotermico, etc.) in kit modulare, e permette a tutti di contribuire, grazie alla licenza Creative Commons (CC), proponendo i più disparati progetti e idee di modifica e sviluppo. TABBY EVO arriva a casa in un kit di montaggio: in un’oretta, chiunque può assemblare autonomamente i pezzi forniti facendosi aiutare da un manuale di istruzioni e decidendo, stile Ikea, che tipo di veicolo realizzare tra i modelli a disposizione. Sul sito si trovano anche tutti i dettagli relativi alle procedure di omologazione.


#mobilitàsmart @OSVehicle @ARMcommunity @Groupe_Renault L’automotive diventa #opensource
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Una base per tutti

Anche il Gruppo Renault, leader nel mercato dell’elettrico in Europa, non è riuscito a resistere al fascino e alle potenzialità dell’open source e ha intrapreso una collaborazione con OSVehicle and ARM (società di alta tecnologia con sede a Cambridge), presentando al Ces di Las Vegas POM, la piattaforma hardware su cui sviluppare i progetti per una compatta e leggera autovettura, sul modello della Twizy di casa Renault, il veicolo elettrico più venduto d’Europa. Secondo i dati ufficiali, Renault è la marca numero uno per la vendita dei veicoli elettrici in Europa nel 2015, con una quota di mercato del 23,6% (oppure 25,2%, Twizy inclusa) e 23.086 immatricolazioni. Il prototipo verrà messo a disposizione su una piattaforma online a sviluppatori, startup, privati e ricercatori, che saranno liberi di introdurre modifiche per adeguarle ai propri progetti. Grazie a questa nuova partnership, Renault ha potuto aggiudicarsi il titolo di prima grande casa automobilistica impegnata in un progetto open source a tutto tondo. Ma soprattutto è chiaro che da qui comincia un nuovo modo di concepire l’automotive.

Sviluppo di nuove idee e soluzioni

Come spiegano gli esperti del team di OSVehicle, lavorare sulla piattaforma di una vettura significa progettarne le basi, il che include pensare al design, all’ingegnerizzazione e al sistema di componenti che costituiranno il cuore meccanico di ogni macchina per fare in modo che si possa muovere. è la parte di sviluppo più costosa e più difficile, che spesso occupa molti anni di studio e risorse economiche altissime. Allo stesso tempo, è anche la componente più comune dell’automobile, il “core” più resistente. Ciò significa che, unendo le forze attraverso piattaforme come POM, è possibile accelerare significativamente lo sviluppo di nuove idee e soluzioni. In un mondo che si trasforma sempre in modo repentino e a volte poco prevedibile, la velocità di reazione ai cambiamenti è la chiave che permette a un’azienda di restare a galla, reinventandosi o reindirizzandosi. L’ottica “open” della condivisione è quella più adatta a mettere a frutto energie e talenti. Renault è la prova che anche le grandi aziende se ne stanno rendendo conto.

Giulia Cattoni @urbanocreativo

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Volkswagen e Audi partner di EVA+ per preparare la mobilità del futuro https://www.datamanager.it/2017/01/volkswagen-audi-partner-eva-preparare-la-mobilita-del-futuro/ Fri, 20 Jan 2017 17:00:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=117585 Volkswagen e Audi partecipano assieme a Enel, Verbund, Renault, Nissan e BMW al consorzio EVA+ per lo sviluppo di una rete italo-austriaca di ricarica ad alta velocità “Il Gruppo Volkswagen, grazie al contributo di Volkswagen e Audi, conferma il proprio impegno per lo sviluppo della mobilità sostenibile aderendo al progetto EVA+, acronimo di Electric Vehicles […]

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Volkswagen e Audi partecipano assieme a Enel, Verbund, Renault, Nissan e BMW al consorzio EVA+ per lo sviluppo di una rete italo-austriaca di ricarica ad alta velocità

“Il Gruppo Volkswagen, grazie al contributo di Volkswagen e Audi, conferma il proprio impegno per lo sviluppo della mobilità sostenibile aderendo al progetto EVA+, acronimo di Electric Vehicles Arteries, al lancio oggi a Bruxelles”. Così Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, commenta la partecipazione dei due brand all’iniziativa coordinata da Enel cui aderiscono anche Verbund (principale utility austriaca) e le Case automobilistiche Renault, Nissan e BMW. EVA+ ha come obiettivo la realizzazione di un’infrastruttura di ricarica veloce per veicoli elettrici lungo le principali strade e autostrade di Italia e Austria. Nel corso di tre anni, il progetto prevede l’installazione di 200 stazioni di ricarica veloce “multi-standard”, 180 in Italia e 20 in Austria. EVA+ non è l’unico progetto che vede Volkswagen impegnata nello sviluppo della mobilità elettrica.

Tra gli altri, come partner del progetto SLAM finalizzato a creare una rete di stazioni di ricarica dislocate nei punti strategici del traffico in Germania, il brand di Wolfsburg ha presentato di recente in occasione della fiera di Hannover, il prototipo Golden Test Device. Questo dispositivo, che riveste un ruolo di primaria importanza nel progetto SLAM, ha l’obiettivo di testare la compatibilità tra i nuovi veicoli elettrici e le diverse stazioni di ricarica prodotte da costruttori diversi. Un ulteriore obiettivo è creare uno standard di test accettato a livello internazionale. Volkswagen fa parte anche del consorzio europeo che sviluppa il progetto V-Charge, in cui si esaltano le potenzialità della guida autonoma e della mobilità elettrica. Tramite il sistema V-Charge, i veicoli elettrici a guida autonoma che accedono ai parcheggi scambiatori opportunamente attrezzati (presso aeroporti o stazioni, per esempio), sono in grado di ricercare e raggiungere autonomamente un parcheggio libero o una postazione di ricarica induttiva. Per quanto riguarda il prodotto, dal 2013 Volkswagen include nel proprio listino due modelli 100% elettrici: la city car e-up! e la e-Golf di cui sta per debuttare la versione aggiornata con autonomia aumentata a 300 km. Altri due sono i modelli disponibili con trazione ibrida plug-in, Golf GTE e Passat GTE. Nel 2020 debutterà il primo modello di una nuova generazione di Volkswagen elettriche basate sulla specifica piattaforma MEB, anticipato dalla concept I.D. presentata al Salone di Parigi 2016.

Per Audi la partecipazione al progetto EVA+ si affianca al protocollo d’intesa con Porsche, BMW Group, Daimler AG e Ford Motor Company finalizzato a creare la rete di ricarica ad alta velocità più grande d’Europa. L’obiettivo è la realizzazione entro il 2020 di migliaia di stazioni di ricarica ultra-veloce e ad alta potenza (fino a 350 kW) per consentire viaggi a lungo raggio ai conducenti di veicoli elettrici a batteria. Inoltre a livello nazionale, con il progetto “Emissioni zero, performance quattro”, Audi ha recentemente installato in Alta Badia una serie di colonnine di ricarica a disposizione di tutti i possessori di auto elettriche con la finalità di integrare tecnologie sostenibili con il territorio. Attualmente la gamma Audi include due modelli con tecnologia ibrida plug-in, la A3 e-tron e la Q7 e-tron, e nel 2018 avvierà la produzione in serie del suo primo SUV puramente elettrico presso lo stabilimento di Bruxelles. Entro il 2020 la gamma Audi presenterà tre vetture completamente elettriche ed entro il 2025 l’intera gamma sarà elettrificata.

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Bluecar, la partnership di Renault e Bolloré toglie l’auto elettrica a Pininfarina https://www.datamanager.it/2014/09/bluecar-nuova-partnership-renault-toglie-lauto-elettrica-pininfarina/ Wed, 10 Sep 2014 09:46:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=60539 Bluecar, l’auto elettrica diffusissima in Francia  e messa a disposizione attraverso il servizio di car sharing AutoLib, non verrà più prodotta nello stabilimento torinese di Pininfarina, in seguito ad un nuovo accordo tra Renault e Bolloré  La Bluecar, di cui solo a Parigi circolano oltre 2.000 vetture a disposizione di più di 100 mila abbonati, […]

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Bluecar, l’auto elettrica diffusissima in Francia  e messa a disposizione attraverso il servizio di car sharing AutoLib, non verrà più prodotta nello stabilimento torinese di Pininfarina, in seguito ad un nuovo accordo tra Renault e Bolloré 

La Bluecar, di cui solo a Parigi circolano oltre 2.000 vetture a disposizione di più di 100 mila abbonati, è un’auto elettrica con il colore della carrozzeria lasciato volutamente grezzo.

La partnership, che prevede il 30% a Renault e il 70% a Bolloré, sposterà la produzione di queste auto elettriche nello stabilimento della casa francese di Dieppe, nel nord-est della Francia.

Car sharing in espansione

Lo scopo è quello di estendere ulteriormente la presenza nel mercato del car sharing, che in Italia ha avuto una clamorosa impennata registrando un +400% nel 2013 e la cui crescita è destinata ad aumentare esponenzialmente in un futuro prossimo.

Renault e Bolloré hanno sicuramente una visione condivisa riguardo alla scelta di veicoli elettrici a zero emissioni, per cui è probabile che vengano presto creati nuovi modelli simili, sulla scia del successo di Bluecar. Non a caso da sola Bolloré ha già portato il suo AutoLib a Lione e Bordeaux, siglando accordi importanti con Londra e Minneapolis.

Una perdita significativa per Pininfarina, che con questo accordo dice addio all’auto elettrica.

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Napoli annuncia il car sharing elettrico Ci.Ro ma i tassisti protestano https://www.datamanager.it/news/napoli-annuncia-il-car-sharing-elettrico-ciro-ma-i-tassisti-protestano-53894.html Wed, 19 Feb 2014 11:40:03 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/02/napoli-annuncia-il-car-sharing-elettrico-ci-ro-ma-i-tassisti-protestano/ A Napoli si apre la sperimentazione del servizio di car sharing elettrico Ci.Ro. I tassisti protestano per le tariffe ridotte e le agevolazioni fiscali

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A Napoli si apre la sperimentazione del servizio di car sharing elettrico Ci.Ro. I tassisti protestano per le tariffe ridotte e le agevolazioni fiscali

Mentre a Milano si cerca un terzo operatore nel mercato della condivisione di veicoli, oggi il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha presentato l’inizio della fase operativa di Ci.Ro (City Roaming), il servizio di car sharing elettrico sviluppato dall’ente no profit Città Intelligente. Tremila napoletani faranno da tester per il servizio fino a maggio 2015, data di conclusione della sperimentazione. Ci.Ro si affiancherà a Bee, il servizio di car sharing elettrico promosso da NHP in partnership con Renault.

In punti startegici della città saranno piazzati 4 chioschi multimediali Ci.Ro Point con cui gli utenti potranno iscriversi al servizio e ottenere specifici permessi amministrativi. Le 12 vetture per la sperimentazione sono state fornite da Renault (8 Renault ZOE, 1 Fluence Z.E. per l’amministrazione comunale e 3 Kangoo Z.E. per il trasporto merci). “La nostra è una città internazionale e deve avere le stesse pratiche ecosostenibili di tutte le città del mondo”, ha detto il sindaco De Magistris.

I tassisti protestano

Come è successo a Milano con Umber, anche a Napoli i tassisti sono scesi in piazza contro Ci.Ro. Circa 300 vetture si sono raccolte davanti al Maschio Angioino per protestare contro le tariffe fuori mercato del nuovo servizio di car sharing e le agevolazioni per le auto elettriche.

“Sono anni che chiediamo di intervenire per ridurre i disagi e le difficoltà della categoria dei tassisti. – ha spiegato Ciro Langella, presidente di Uticonsortaxi Napoli – Oggi scopriamo che, invece, sono previste una serie di agevolazioni di traffico e logistiche per alcune tipologie di auto elettriche. Inoltre queste auto godono di agevolazioni fiscali e tariffarie”. “Chiediamo – ha continuato Langella – che qualcuno faccia chiarezza e dia risposte alle questioni che solleviamo da tempo e che non sono più rinviabili”.

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Renault Trucks dice basta alle intrusioni notturne con un sistema di CCTV IP https://www.datamanager.it/news/renault-trucks-dice-basta-alle-intrusioni-notturne-con-un-sistema-di-cctv-ip-51474.html Mon, 18 Nov 2013 18:30:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/renault-trucks-dice-basta-alle-intrusioni-notturne-con-un-sistema-di-cctv-ip/ Sony fornisce sistemi di sicurezza TVCC IP robusti per Renault

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Sony fornisce sistemi di sicurezza TVCC IP robusti per Renault

Presentazione generale

Per affrontare il problema delle ripetute intrusioni abusive nella sua proprietà, a volte culminanti in atti di vandalismo e nel furto di beni di valore, Renault Trucks Essex ha chiesto la consulenza esperta di LG Networks e Sony per implementare un robusto impianto di sicurezza IP nella sede di Essex. Si è pensato che una soluzione CCTV IP avrebbe potuto scoraggiare le intrusioni, fornire immagini di alta qualità per favorire l’individuazione dei colpevoli e, allo stesso tempo, consentire ai clienti nella reception di osservare il personale di Renault al lavoro.

Renault Trucks Essex ha fatto installare un intero sistema CCTV IP sulla base della rete esistente per proteggere sia la proprietà che i veicoli in attesa di manutenzione. Il sistema si è dimostrato un ottimo deterrente per i potenziali trasgressori e ha fornito all’azienda un utile strumento di gestione, una soluzione di sicurezza scalabile e un valido sostegno all’attività operativa.

La sfida

Renault Trucks Essex aveva subito ripetute intrusioni nella sua proprietà con conseguente furto di parti e veicoli e danni al capannone. “Volevamo un sistema che fosse un buon deterrente per i potenziali trasgressori e che, all’occorrenza, fornisse le immagini di qualità richieste per l’identificazione dei responsabili” spiega Paul Ayer, Dealer Point Manager di Renault. “Un’altra finalità importante del sistema era quella di controllare e verificare le condizioni dei veicoli in ingresso. Spiega Ayer: “Una prova obiettiva delle condizioni dei veicoli ci consente di risolvere rapidamente le potenziali controversie con i clienti riguardo all’origine dei danni e rende l’intera procedura più razionale e meno emotiva”.

La soluzione Sony

Per il progetto di Renault Trucks Essex, gli installatori di LG Networks hanno consigliato le telecamere IP di Sony. La soluzione CCTV, interamente integrata, comprende sei telecamere Sony CH160 installate esternamente lungo il perimetro dell’edificio, a copertura delle aree di parcheggio e dei cancelli. Stuart Smallcombe, Operations Director di LG Networks, spiega: “Le telecamere Sony offrono un’eccellente visione notturna, perciò non è stato necessario installare fonti di illuminazione aggiuntive per ottenere le immagini necessarie, e questo nonostante il cortile sia piuttosto buio di notte. Internamente, le telecamere Sony CH120 riprendono l’area della reception e le postazioni di lavoro. “La ripresa delle postazioni di lavoro è ottima non solo per la protezione dei materiali, ma anche perché permette ai clienti in attesa alla reception di vedere il personale al lavoro sui veicoli,” dichiara Paul. “Queste immagini, oltre a offrire un diversivo per ingannare l’attesa, mostrano anche la nostra professionalità dietro le quinte.”

LG Networks vanta una lunga collaborazione con Renault Trucks Essex, avendo installato a suo tempo il sistema di telefonia dell’azienda, perciò l’installazione della soluzione di sicurezza IP per Renault è stata un’evoluzione naturale. “Oggi i sistemi CCTV IP rientrano molto di più nelle nostre competenze grazie al passaggio alla tecnologia IP,” spiega Stuart. “Noi realizziamo reti IP e una telecamera è semplicemente uno dei tanti dispositivi che si collegano a queste reti. La nostra area di specializzazione principale sono gli impianti telefonici VOIP, ma una telecamera IP non è un tipo di dispositivo così diverso. Abbiamo dovuto imparare alcuni aspetti specifici relativi alle funzionalità di registrazione, alle esigenze di posizionamento, agli angoli di visione e così via; ma fortunatamente Sony ci ha offerto ottimi corsi di formazione per ampliare le nostre conoscenze. Abbiamo già installato alcuni sistemi CCTV IP di grandi dimensioni che ci hanno permesso di approfondire notevolmente le nostre capacità e siamo orgogliosi di poter offrire le competenze di cui i clienti hanno bisogno.”

Nella sede di Essex, le registrazioni vengono conservate su un server Windows. Stuart commenta: “Per le installazioni relativamente grandi tendiamo a utilizzare Sony NSR 500, perché è una soluzione più economica in termini di telecamere e di spazio di archiviazione richiesto; in più offre alcune tecnologie che semplificano le operazioni per gli utenti. Nel pacchetto includiamo anche un iPad con l’app Sony preinstallata, che consente l’accesso alle immagini in tempo reale e registrate. I clienti apprezzano molto la possibilità di vedere i propri uffici da qualunque punto del mondo.”

A commento dell’installazione e della lunga relazione tra le società, Paul Avery ha commentato: “LG Networks offre da sempre servizi di prima qualità e per noi è stata la scelta più logica per l’integrazione di un sistema di CCTV nelle nostre reti. È una società locale ed è molto rapida nel rispondere ai problemi, non solo per il sistema CCTV ma anche per i nostri impianti telefonici e di rete. E sicuramente per noi è vantaggioso avere un unico fornitore per tutti questi servizi.”

Il risultato

Il modello ha avuto un tale successo che è stato emulato nelle sedi Renault Trucks di Londra, Felixstowe, Northampton ed Exeter, con ulteriori installazioni in programma.

Paul è entusiasta del sistema. “Le telecamere ci hanno fornito esattamente il tipo di deterrente di cui avevamo bisogno. Abbiamo individuato un paio di tentativi di furto e siamo riusciti a mandare le foto dei responsabili alla polizia, fornendo un contributo molto più efficace alle indagini. Le telecamere sono talmente efficienti che abbiamo perfino potuto aiutare i nostri vicini in occasione di un’intrusione nella loro proprietà: abbiamo ripreso tutto con il sistema e abbiamo inviato la registrazione alla polizia.” Le telecamere si stanno dimostrando molto utili anche per la gestione dell’attività aziendale. “Possiamo vedere facilmente quando ci sono veicoli in arrivo e se si stanno formando punti di congestione, tutto da una singola postazione. Certamente ha aiutato il fatto che il sistema sia così semplice da utilizzare, perché siamo riusciti a scoprire in modo intuitivo il modo migliore per utilizzarlo.”

“Il nuovo sistema CCTV invia il messaggio giusto a tutti i destinatari” conclude Paul. “Per i potenziali trasgressori, avverte chiaramente che la proprietà è protetta e che i loro movimenti vengono monitorati. Per i clienti, mostra che abbiamo a cuore la loro attività e che facciamo tutto il possibile per proteggere i loro beni.”

 

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R-Link premiato come il miglior sistema di infotainment grazie alla sua facilità di utilizzo https://www.datamanager.it/news/r-link-premiato-come-il-miglior-sistema-di-infotainment-grazie-alla-sua-facilit-di-utilizzo-500 Sun, 29 Sep 2013 17:00:06 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/r-link-premiato-come-il-miglior-sistema-di-infotainment-grazie-alla-sua-facilita-di-utilizzo/ Il sistema multimediale integrato di TomTom e Renault ha dimostrato di essere lo strumento più intuitivo per la navigazione integrata

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Il sistema multimediale integrato di TomTom e Renault ha dimostrato di essere lo strumento più intuitivo per la navigazione integrata

Uno studio indipendente pubblicato il 10 settembre scorso ha decretato R-Link, il sistema d’infotaiment Renault che utilizza le tecnologie TomTom, il miglior sistema di navigazione integrata sul mercato. Lo studio, effettuato dai ricercatori inglesi del SBD (Centro di consulenza specializzato nella tecnologia automobilistica), ha scelto Renault R-Link dopo aver analizzato i sette migliori sistemi di navigazione e di infotainment d’Europa.

R-Link è stato valutato come “il sistema più facile da usare” da una giuria composta da esperti di tecnologia e consumatori, ricevendo i punteggi più alti grazie al perfetto equilibrio tra semplicità d’uso e grande funzionalità.

“Siamo lieti del riconoscimento che questa ricerca ha voluto dare al frutto della nostra lunga collaborazione con Renault”, ha detto Charles Cautley, Managing Director TomTom Automotive. “I sistemi integrati sono diventati un fattore importante per le scelte dei consumatori finali. Questo studio dimostra che la strategia e la capacità di TomTom di offrire servizi di connessione in auto facili e intuitivi combinata con la migliore guida e le più aggiornate informazioni sul traffico sono particolarmente apprezzate tanto dagli automobilisti che dagli esperti di automotive”.

“I servizi integrati stanno diventando mainstream”, incalza David McClure, direttore del Dipartimento di Ricerca e Consulenza in SBD, “quindi i consumatori non solo si aspettano un buon rapporto qualità-prezzo, ma anche una certa facilità d’uso di queste tecnologie. Il nostro nuovo servizio “User Experience Testing” prevede una combinazione di test effettuati sia da esperi che da semplici utenti, in modo da offrire ai nostri clienti le informazioni più complete sui migliori prodotti del mercato. Di tutti i sistemi che abbiamo provato di recente, Renault R-Link si è costantemente dimostrato come il più intuitivo e facile da utilizzare”.

Secondo lo studio condotto da SBD, sia gli esperti che gli utenti hanno giudicato troppo difficili da usare i sistemi con troppe funzionalità, assegnando punteggi bassi a quelli meno intuitivi. È risultato che anche i sistemi con prezzi più elevati non garantivano una migliore esperienza all’utente.

 

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Renault porta il car sharing a Napoli con Bee https://www.datamanager.it/news/renault-porta-il-car-sharing-napoli-con-bee-48071.html Tue, 18 Jun 2013 08:54:17 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/06/renault-porta-il-car-sharing-a-napoli-con-bee/ La casa automobilistica francese ha fornito 40 Twizy per un servizio di car sharing elettrico già utilizzato da 180 utenti in pochissime settimane

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La casa automobilistica francese ha fornito 40 Twizy per un servizio di car sharing elettrico già utilizzato da 180 utenti in pochissime settimane

NHP in partnership con Renault, casa automobilistica promotrice di una mobilità green, ha portato a Napoli “Bee”, un servizio di car sharing elettrico all’avanguardia. Nella città partenopea sono state installate 27 Bee Point in cui gli utenti possono noleggiare 40 Renault Twizy che diventeranno 70 il prossimo gennaio. In poche settimane già 180 persone hanno usufruito del servizio.

Come funziona

Per accedere al servizio basta iscriversi attraverso l’app dedicata per iOS e Android o chiamare il numero verde 800.969.887. Gli utenti possono sottoscrivere un abbonamento annuale in promozione da 30 euro (tariffa base dopo l’estate 180 euro) o uno di tre giorni a 10 euro. Chi possiede l’abbonamento annuale può noleggiare una Twizy per l’intera giornata a 36 euro mentre chi ha sottoscritto il mini abbonamento spenderà 42 euro.

“Bee – Green Mobility Sharing trova con Renault una formula che coniuga un servizio innovativo ed un veicolo innovativo, pratico e divertente.” – ha spiegato Valerio Siniscalco, amministratore di NHP –  “La nostra tecnologia è pensata per rispondere alle esigenze di mobilità nei centri urbani penalizzati da traffico ed inquinamento ed offre una grande flessibilità nel pieno rispetto dell’ambiente. Non a caso abbiamo scelto il nome Bee, che in inglese significa ape, un servizio che dona libertà e leggerezza”.

La green mobility in Italia

Grazie al lavoro di Enel ed Eni sono state installate numerose colonnine di ricarica per auto elettriche, che forniscono energia sia alle auto private sia a servizi di car sharing come quello messo in atto a Napoli. Anche Torino e Genova hanno puntato sulla green mobility per ridurre le emissioni di CO2 e rendere la mobilità in città più semplice senza infierire sull’ambiente.

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Renault Twin’Z concept, quando l’elettrico sposa il design https://www.datamanager.it/news/renault-twinz-concept-quando-l-elettrico-sposa-il-design-45762.html Mon, 08 Apr 2013 16:45:49 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/04/renault-twinz-concept-quando-lelettrico-sposa-il-design/ Il prototipo della nuova vettura elettrica di Renault che segue le orme della R5 e della Twingo sarà presentato al Salone del Mobile di Milano

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Il prototipo della nuova vettura elettrica di Renault che segue le orme della R5 e della Twingo sarà presentato al Salone del Mobile di Milano

Il concept dell’avveniristica Twin’Z di Renault sarà presentato alla Triennale in occasione del Salone del Mobile di Milano. L’auto è stata realizzata dal Centro Stile della casa automobilistica francese in collaborazione con il designer Ross Lovegrove.

Design e abitabilità a braccetto

La nuova city car Renault, che per ora è ancora un cantiere aperto, andrà a sostituire la Twingo nel 2014. La Twin’Z è un complesso di design ispirato dal mondo dell’arredamento e dell’illuminazione, con nuove forme create per renderla ancora più confortevole per i passeggeri. Motore elettrico e trazione saranno posteriori, il passo lungo (2495 mm) e sarà dotata di quattro ampie porte con apertura delle posteriori ‘controvento’ a tutto vantaggio dell’abitabilità. “L’abitacolo non è diviso in elementi separati – ha sottolineato Lovegrove – e i passeggeri posteriori beneficiano al massimo dell’esperienza di viaggio. Abbiamo integrato lo schienale dei sedili posteriori nel pianale, per creare più spazio e una nuova estetica disinvolta”.

Non assomiglia alla 500?

A chi si chiederà se il concept non assomiglia nelle linee alla Fiat 500 risponde il numero uno di Renault Laurens van den Acker: “Se qualcuno paragona questa auto e l’altra concept che seguirà, con intonazione sportiva, alla Fiat 500 ci fa solo un complimento, perché la 500 è una ‘bella macchina’ che sta riscuotendo successo proprio per il suo design. Ma la nostra futura city car avra’ un importante punto a favore: 150 mm di abitabilità interna in più che, probabilmente assieme alle quattro porte, fanno la differenza in un modello di questo segmento a parità di dimensioni esterne”.

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Fast Recharge di Renault e Enel ricarica l’auto elettrica in mezz’ora https://www.datamanager.it/news/fast-recharge-di-renault-e-enel-ricarica-l-auto-elettrica-mezz-ora-44522.html Thu, 21 Feb 2013 15:36:44 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/02/fast-recharge-di-renault-e-enel-ricarica-lauto-elettrica-in-mezzora/ Il nuovo sistema creato in collaborazione fra Enel e Renault debutterà a giugno con la nuova Zoe della casa francese

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Il nuovo sistema creato in collaborazione fra Enel e Renault debutterà a giugno con la nuova Zoe della casa francese

Dalla collaborazione fra Enel e Renault è nato Fast Recharge, un sistema di ricarica per le auto elettriche mai così rapido. Le nuove colonnine permettono di ricaricare il motore in mezz’ora, garantendo così un’autonomia di 150 km, e debutterà a giugno con la nuova vettura della casa francese Zoe.

Più veloce di qualsiasi sistema in circolazione

Il Fast Recharge è un sistema a 43kW di potenza in corrente alternata che consente di ricaricare la batteria dell’auto all’80% in mezz’ora. Se si ricaricasse Zoe per questo lasso di tempo, l’autonomia sarebbe di 150 km. Rispetto alle altre soluzioni elaborate dalle due aziende come Box Station, per la ricarica a 3 Kw in garage in 9 ore, e la Pole Station, la colonnina all’aperto a 22 Kw che richiede 2-3 ore, Fast Recharge è decisamente più veloce. “Con il Fast Recharge si compie un altro passo per rendere la mobilità a emissioni zero alla portata di tutti”, ha dichiarato il direttore della divisione infrastrutture e reti di Enel, Livio Gallo.

Zoe: elettrica, economica, connessa

La nuova vettura elettrica di Renault, Zoe, ha un’autonomia di 210 km. Il sistema di infotainment R-Link permetterà al guidatore di visualizzare i sistemi Fast Recharge più vicini, ne verificherà la disponibilità e consentirà di prenotare la ricarica se risulta occupato. Altro fattore competitivo è il prezzo. Grazie al noleggio della batteria, che incide del 30% sul prezzo finale, Zoe potrà essere acquistata a un costo tutto sommato vantaggioso per un’auto elettrica, 21.650 euro. Per noleggiare la batteria si dovrà sottoscrivere un canone mensile di 79 euro per tre anni.

Sulla spinta degli ecoincentivi offerti per l’acquisto di questo tipo di veicoli da parte dei Governi di molti Paesi, compresa l’Italia attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico, sono diverse le aziende automobilistiche che puntano sull’elettrico. Oltre a Renault si segnalano Seat, che ha stretto una partnership con il porto di Barcellona, e Toyota, che ha firmato un accordo con BMW per lo sviluppo di questa tecnologia.

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