RS Italia – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 10 Jun 2025 11:59:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png RS Italia – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 RS Italia si conferma al vertice del ranking delle imprese sostenibili https://www.datamanager.it/2025/06/rs-italia-si-conferma-al-vertice-del-ranking-delle-imprese-sostenibili/ Tue, 10 Jun 2025 11:59:16 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245800 Conquistata per il secondo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, riservata al Top 1% delle aziende a livello globale. Il premio conferma l’efficacia del piano d’azione ESG, i cui risultati sono evidenziati nel recente Rapporto di Sostenibilità 23/24 RS Italia – marchio commerciale di RS Group plc, (LSE: RS1), fornitore omnicanale globale di prodotti e […]

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Conquistata per il secondo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, riservata al Top 1% delle aziende a livello globale. Il premio conferma l’efficacia del piano d’azione ESG, i cui risultati sono evidenziati nel recente Rapporto di Sostenibilità 23/24

RS Italia – marchio commerciale di RS Group plc, (LSE: RS1), fornitore omnicanale globale di prodotti e soluzioni in ambito MRO (Maintenance, Repair, Operation) per clienti industriali – continua a raccogliere successi nel proprio percorso di crescita e trasformazione sostenibile, che la vede ottenere, per il secondo anno consecutivo, la Medaglia Platinum EcoVadis.

Il riconoscimento, assegnato da uno degli attori globali più autorevoli nel settore del rating di sostenibilità aziendale, conferma RS Italia nella ristretta cerchia delle aziende più sostenibili al mondo, che include appena l’1% delle oltre 150.000 realtà valutate da EcoVadis.

La Medaglia Platinum EcoVadis 2025 è accompagnata da un rating di 87/100, in crescita di ben 7 punti rispetto allo scorso anno. Il rating è basato su 21 criteri di sostenibilità raggruppati in quattro temi: Ambiente, Lavoro e diritti umani, Etica, Acquisti sostenibili.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo riconoscimento da parte di EcoVadis, perché conferma la solidità del nostro impegno quotidiano verso pratiche responsabili e sostenibili e l’efficacia del nostro piano d’azione ESG” sottolinea Massimiliano Rottoli Managing Director, RS Italia. “Un piano d’azione che abbiamo ribadito e condensato nel recente Rapporto di Sostenibilità 2023/2024, che consideriamo uno strumento fondamentale della nostra strategia, perché ci permette non solo di presentare e celebrare i nostri successi, ma anche di inquadrare chiaramente i nuovi obiettivi e le sfide per il futuro”.

In linea con la strategia ESG del Gruppo, il piano d’azione di RS Italia si basa su quattro pilastri: promuovere la sostenibilità; sostenere l’istruzione e l’innovazione; dare più potere alle nostre persone; fare impresa in modo responsabile.

Tra le principali attività e i risultati fotografati dal Rapporto di Sostenibilità 2023/2024, figurano una riduzione del 7% nei consumi elettrici, ottenuta grazie a interventi mirati su impianti e uffici, e l’introduzione di auto ibride ed elettriche nella flotta aziendale, con l’obiettivo di ridurre le emissioni e l’incidenza del gasolio come carburante.

Menzione particolare meritano i progressi sulla gamma Better World, composta da soluzioni a ridotto impatto ambientale, ampliata notevolmente fino a raggiungere circa 30.000 prodotti da oltre 90 fornitori, e per la quale RS si pone l’obiettivo ambizioso di superare nei prossimi anni quota 100.000 prodotti, creando uno standard di sostenibilità chiaro e solido per il settore, capace di supportare sia i clienti sia i fornitori.

Tra le attività che si inquadrano nel pilastro “sostenere l’istruzione e l’innovazione”, spicca la rinnovata collaborazione con Girls Tech, grazie alla quale è stata recentemente organizzata una nuova edizione del progetto STEM DAY, che quest’anno ha previsto nove incontri interattivi che hanno coinvolto oltre 250 allievi di diverse scuole dell’hinterland milanese, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle discipline scientifiche e tecnologiche, promuovendo una maggiore inclusione femminile nel settore.

A conferma del ruolo centrale che RS Italia riserva alle proprie persone e alla creazione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e rispettoso, è arrivata, per il secondo anno consecutivo, anche la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, frutto di iniziative mirate, come workshop, programmi per l’empowerment femminile e attività dedicate alla valorizzazione delle diversità.

Rafforzato anche l’impegno a sostenere il percorso di sostenibilità dei partner, a partire dalla supply chain. Per questo, nel 2024, RS Italia ha avviato un percorso etico coinvolgendo i fornitori locali più strategici attraverso un questionario dedicato ai principali parametri ESG. Dai dati raccolti emerge che il 52% dei fornitori intervistati ha già fissato obiettivi per ridurre le emissioni di CO₂, mentre il 37% ha ottenuto un riconoscimento dall’EcoVadis Sustainability Rating. L’obiettivo di RS Italia è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di fornitori locali.

L’azienda è, infatti, impegnata a rispettare i più alti standard etici lungo tutta la supply chain e, per farlo, è fondamentale la collaborazione dei fornitori, già attivamente coinvolti nell’implementazione di pratiche sostenibili per ridurre l’impatto ambientale.

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RS Italia nell’1% delle aziende più sostenibili a livello globale https://www.datamanager.it/2025/05/rs-italia-nell1-delle-aziende-piu-sostenibili-a-livello-globale/ Fri, 23 May 2025 12:18:21 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245450 Conquistata per il secondo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, riservata al Top 1% delle aziende a livello globale. Il premio conferma l’efficacia del piano d’azione ESG, i cui risultati sono evidenziati nel recente Rapporto di Sostenibilità 23/24 RS Italia – marchio commerciale di RS Group plc, (LSE: RS1), fornitore omnicanale globale di prodotti e […]

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Conquistata per il secondo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, riservata al Top 1% delle aziende a livello globale. Il premio conferma l’efficacia del piano d’azione ESG, i cui risultati sono evidenziati nel recente Rapporto di Sostenibilità 23/24

RS Italia – marchio commerciale di RS Group plc, (LSE: RS1), fornitore omnicanale globale di prodotti e soluzioni in ambito MRO (Maintenance, Repair, Operation) per clienti industriali – continua a raccogliere successi nel proprio percorso di crescita e trasformazione sostenibile, che la vede ottenere, per il secondo anno consecutivo, la Medaglia Platinum EcoVadis.

Il riconoscimento, assegnato da uno degli attori globali più autorevoli nel settore del rating di sostenibilità aziendale, conferma RS Italia nella ristretta cerchia delle aziende più sostenibili al mondo, che include appena l’1% delle oltre 150.000 realtà valutate da EcoVadis.

La Medaglia Platinum EcoVadis 2025 è accompagnata da un rating di 87/100, in crescita di ben 7 punti rispetto allo scorso anno. Il rating è basato su 21 criteri di sostenibilità raggruppati in quattro temi: Ambiente, Lavoro e diritti umani, Etica, Acquisti sostenibili.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo riconoscimento da parte di EcoVadis, perché conferma la solidità del nostro impegno quotidiano verso pratiche responsabili e sostenibili e l’efficacia del nostro piano d’azione ESG” sottolinea Massimiliano Rottoli Managing Director, RS Italia. “Un piano d’azione che abbiamo ribadito e condensato nel recente Rapporto di Sostenibilità 2023/2024, che consideriamo uno strumento fondamentale della nostra strategia, perché ci permette non solo di presentare e celebrare i nostri successi, ma anche di inquadrare chiaramente i nuovi obiettivi e le sfide per il futuro”.

In linea con la strategia ESG del Gruppo, il piano d’azione di RS Italia si basa su quattro pilastri: promuovere la sostenibilità; sostenere l’istruzione e l’innovazione; dare più potere alle nostre persone; fare impresa in modo responsabile.

Tra le principali attività e i risultati fotografati dal Rapporto di Sostenibilità 2023/2024, figurano una riduzione del 7% nei consumi elettrici, ottenuta grazie a interventi mirati su impianti e uffici, e l’introduzione di auto ibride ed elettriche nella flotta aziendale, con l’obiettivo di ridurre le emissioni e l’incidenza del gasolio come carburante.

Menzione particolare meritano i progressi sulla gamma Better World, composta da soluzioni a ridotto impatto ambientale, ampliata notevolmente fino a raggiungere circa 30.000 prodotti da oltre 90 fornitori, e per la quale RS si pone l’obiettivo ambizioso di superare nei prossimi anni quota 100.000 prodotti, creando uno standard di sostenibilità chiaro e solido per il settore, capace di supportare sia i clienti sia i fornitori.

Tra le attività che si inquadrano nel pilastro “sostenere l’istruzione e l’innovazione”, spicca la rinnovata collaborazione con Girls Tech, grazie alla quale è stata recentemente organizzata una nuova edizione del progetto STEM DAY, che quest’anno ha previsto nove incontri interattivi che hanno coinvolto oltre 250 allievi di diverse scuole dell’hinterland milanese, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle discipline scientifiche e tecnologiche, promuovendo una maggiore inclusione femminile nel settore.

A conferma del ruolo centrale che RS Italia riserva alle proprie persone e alla creazione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e rispettoso, è arrivata, per il secondo anno consecutivo, anche la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, frutto di iniziative mirate, come workshop, programmi per l’empowerment femminile e attività dedicate alla valorizzazione delle diversità.

Rafforzato anche l’impegno a sostenere il percorso di sostenibilità dei partner, a partire dalla supply chain. Per questo, nel 2024, RS Italia ha avviato un percorso etico coinvolgendo i fornitori locali più strategici attraverso un questionario dedicato ai principali parametri ESG. Dai dati raccolti emerge che il 52% dei fornitori intervistati ha già fissato obiettivi per ridurre le emissioni di CO₂, mentre il 37% ha ottenuto un riconoscimento dall’EcoVadis Sustainability Rating. L’obiettivo di RS Italia è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di fornitori locali.

L’azienda è, infatti, impegnata a rispettare i più alti standard etici lungo tutta la supply chain e, per farlo, è fondamentale la collaborazione dei fornitori, già attivamente coinvolti nell’implementazione di pratiche sostenibili per ridurre l’impatto ambientale.

Per maggiori informazioni sull’impegno di RS Italia in ambito ESG, visita la pagina dedicata.

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Inclusione e parità: il percorso di RS Italia verso un futuro più equo https://www.datamanager.it/2024/12/inclusione-e-parita-il-percorso-di-rs-italia-verso-un-futuro-piu-equo/ Tue, 17 Dec 2024 15:21:57 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242310 Nel 2024, RS Italia ha rafforzato il suo percorso verso un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso, ottenendo per il secondo anno consecutivo la Certificazione UNI/PdR 125:2022. Con iniziative mirate, come workshop, programmi per l’empowerment femminile e attività dedicate alle discipline STEM per i giovani, l’azienda ha dimostrato un impegno concreto nel promuovere l’uguaglianza di […]

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Nel 2024, RS Italia ha rafforzato il suo percorso verso un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso, ottenendo per il secondo anno consecutivo la Certificazione UNI/PdR 125:2022.

Con iniziative mirate, come workshop, programmi per l’empowerment femminile e attività dedicate alle discipline STEM per i giovani, l’azienda ha dimostrato un impegno concreto nel promuovere l’uguaglianza di genere e nell’abbattere le barriere culturali, creando un ambiente aziendale fondato sull’accoglienza e sulla valorizzazione delle diversità.

Per RS Italia, il 2024 è stato un anno molto importante per rafforzare la propria dedizione verso l’inclusione e la parità di genere. L’azienda ha ottenuto, per il secondo anno consecutivo, la Certificazione UNI/PdR 125:2022, confermando il proprio obiettivo di garantire un ambiente di lavoro inclusivo, in cui ogni persona si senta valorizzata, accolta e rispettata, al di là di ogni differenza legata al genere. Questo riconoscimento rappresenta per RS Italia un passo concreto verso la creazione di uno spazio senza barriere, dove ognuno possa esprimere appieno il proprio potenziale.

La strategia dell’azienda, inoltre, punta a favorire l’uguaglianza di opportunità, sostenendo attivamente il potenziale di ciascun individuo e promuovendo una cultura aziendale basata sul rispetto reciproco. Attraverso il mantenimento della certificazione, RS Italia consolida il proprio percorso di Diversity & Inclusion (D&I), arricchendolo con misure concrete per abbattere stereotipi e discriminazioni.

“Sono orgoglioso del fatto che RS Italia abbia ottenuto per il secondo anno la Certificazione per la Parità di Genere”, ha dichiarato Marcello Candotto, Head of People di RS Italia. “Questo riconoscimento speciale conferma il nostro impegno continuo nel creare un ambiente di lavoro dove ogni persona si senta accolta, rispettata e valorizzata per ciò che è, garantendo che ogni individuo possa raggiungere il suo pieno potenziale senza ostacoli legati al genere. Il nostro obiettivo è costruire una cultura aziendale che promuova attivamente l’uguaglianza di opportunità e il rispetto reciproco”, prosegue il responsabile delle risorse umane.

Proprio al fine di sensibilizzare i propri dipendenti sui temi dell’inclusione e della parità di genere, l’azienda ha realizzato nel corso dell’anno molteplici iniziative. Ad esempio, a giugno – in occasione del mese del Pride – in RS Italia si sono tenuti dei workshop guidati da Irene Facheris, attivista ed esperta di inclusione. Durante questi incontri, i dipendenti hanno approfondito i temi legati agli spettri di genere e al mondo LGBTQIA+, attraverso momenti di formazione e riflessione collettiva. L’obiettivo alla base di questa iniziativa era quello di fornire strumenti pratici per promuovere un ambiente aperto e accogliente, dove le differenze diventino una ricchezza condivisa.

Parallelamente, l’azienda ha ricevuto una targa dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca per il sostegno al progetto “Obiettivo EFFE – Empowering Femminile per un Futuro più Equo” e all’EFFE Summer Camp; due iniziative che miravano a promuovere l’empowerment femminile attraverso workshop, seminari e attività di formazione pratica, pensate per fornire alle giovani donne strumenti utili per affrontare le sfide del mondo professionale e acquisire una base di educazione finanziaria e imprenditorialità.

In particolare, Obiettivo EFFE è un progetto multidisciplinare di ricerca e formazione concepito per promuovere l’empowerment femminile in Italia attraverso una serie di iniziative mirate a sviluppare competenze e consapevolezza tra le giovani donne. Tra le attività principali del progetto vi sono stati workshop, seminari e incontri con esperti del settore. Il progetto ha coinvolto numerosi partecipanti, creando un ambiente di apprendimento inclusivo e stimolante.

EFFE Summer Camp, parte integrante del progetto Obiettivo EFFE, è invece un campo estivo di educazione finanziaria e all’imprenditorialità pensato per ragazze adolescenti, tenutosi tra il 10 e il 15 giugno presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. Durante il camp, le partecipanti hanno avuto l’opportunità di prendere parte a numerosi workshop e attività pratiche, focalizzati su temi quali leadership, sviluppo personale e competenze professionali.

Infine, per ridurre il gender gap nelle discipline scientifiche e sostenere una nuova filosofia educativa, RS Italia ha avviato anche una collaborazione con l’associazione Girls Tech, che da alcuni anni è impegnata ad affrontare attivamente il divario di genere nelle discipline STEM e di conseguenza nei ruoli digitali e tecnici sul posto di lavoro.

A tal proposito, il 27 settembre si sono svolti, presso gli uffici di Sesto San Giovanni, tre workshop gratuiti di robotica, coding ed elettronica che hanno coinvolto 230 bambini e bambine, tra i 7 e i 15 anni, provenienti da diverse scuole dell’hinterland milanese. Attraverso questa iniziativa, l’azienda ha voluto ispirare le nuove generazioni, favorendo l’avvicinamento al mondo tecnologico in modo creativo e inclusivo. Nel modello delle discipline STEM, infatti, si assiste a una contaminazione tra teoria e pratica, in cui la scienza e la matematica si fondono con gli strumenti, le risorse e la abilità della tecnologia e dell’ingegneria, che hanno invece una dimensione più applicativa.

“La collaborazione con Girls Tech è un esempio tangibile di come le nuove generazioni possano superare i pregiudizi e gli ostacoli che, troppo spesso, impediscono alle donne di esprimere il proprio potenziale nel mondo della tecnologia”, ha dichiarato Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia. “Abbiamo voluto fare qualcosa di concreto per invitare tutte le ragazze e i ragazzi a combattere per ciò che desiderano essere, a superare le paure e i limiti imposti dalla società. Lottare per l’uguaglianza di genere significa costruire un mondo in cui le differenze non siano barriere, ma punti di forza, ed è solo attraverso un impegno collettivo e costante che possiamo sperare di vedere realizzata la piena parità di genere nel settore dell’innovazione e della tecnologia, creando così uno spazio in cui tutti possano prosperare senza distinzioni”, ha concluso Rottoli.

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RS Italia, sfide e opportunità del procurement MRO https://www.datamanager.it/2024/11/rs-italia-sfide-e-opportunita-del-procurement-mro/ Fri, 15 Nov 2024 08:12:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241106 Basandosi su uno studio realizzato in collaborazione con l’Università Europea di Roma e ADACI, l’azienda ha delineato le principali difficoltà e le possibili soluzioni nell’approvvigionamento di materiali indiretti «Il nostro obiettivo – nonché il nostro motto – è quello di raggiungere risultati straordinari che possano portare alla creazione di un mondo migliore». Sono queste le […]

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Basandosi su uno studio realizzato in collaborazione con l’Università Europea di Roma e ADACI, l’azienda ha delineato le principali difficoltà e le possibili soluzioni nell’approvvigionamento di materiali indiretti

«Il nostro obiettivo – nonché il nostro motto – è quello di raggiungere risultati straordinari che possano portare alla creazione di un mondo migliore». Sono queste le parole con cui Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia, esordisce nel presentare i risultati della terza ricerca sul procurement dei materiali indiretti.

«Abbiamo da sempre un focus particolare sugli MRO e in tale settore cerchiamo di posizionarci come la prima scelta assoluta tanto per i fornitori, quanto per i clienti: i primi chiedono soluzioni che gli permettano di ampliare la propria diffusione e ridurre i costi, i secondi danno priorità a un aumento della propria produttività e a un’ottimizzazione dell’efficienza».

Lo studio, realizzato sulla base delle risposte di un campione di oltre 200 professionisti del procurement, mira a modificare la percezione degli acquisti MRO: generalmente visti come una spesa necessaria, grazie alle opportunità che presentano essi possono infatti tramutarsi in una leva strategica. «Un detto recita che “la cultura si mangia la strategia a colazione” – continua Rottoli – perciò è fondamentale far capire quanto gli MRO, tradizionalmente trattati come acquisti poco critici, siano in realtà molto importanti, se non addirittura il vero cuore pulsante del mondo della supply chain».

Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia

Criticità, talenti, innovazioni, relazioni

«L’analisi si riferisce a dati dell’ultimo anno, ma chiaramente è frutto di un percorso e di un’accumulazione di conoscenze maturate nell’intero triennio» spiega Emanuela Delbufalo, Professoressa dell’Università Europea di Roma. «Abbiamo osservato una serie di leitmotifs costanti, in particolare per quanto concerne l’innovazione tecnologica, che nell’ultimo anno si è consolidata come nuova chiave di volta per rispondere a tutti i tipi di necessità». Le principali debolezze individuate nella gestione degli MRO spaziano dall’obsolescenza di strutture e asse alla frammentazione dei codici prodotto, dalla carenza di personale qualificato alla scarsa visibilità sui fabbisogni reali. Oltre il 45% delle imprese intervistate investe sugli MRO una porzione che varia dal 3% al 20% del proprio budget totale, ma a causa di queste criticità tale spesa ha serie difficolta a essere tracciata con precisione. «Le aziende mostrano una certa resistenza nell’affidarsi a un fornitore unico, che può dipendere da una serie di fattori: difficoltà comunicative, insoddisfazione di parte dei KPI, rapporto di potere contrattuale. E un ruolo chiave è rivestito dagli uffici acquisto: il 49% delle aziende li pone già in posizione apicale nelle proprie gerarchie, ma ciò significa che per tutte le altre esiste ancora un ampio margine per coinvolgerli maggiormente nella pianificazione strategica».

Emanuela Delbufalo, Professoressa dell’Università Europea di Roma

Maturità digitale e maturità nei processi d’acquisto

«La risposta che abbiamo elaborato», illustra Delbufalo, «è una matrice costruita intorno a due variabili: sull’asse orizzontale misuriamo la maturità delle imprese nel procurement, su quella verticale la loro maturità digitale. Questo ci permette di collocare in clienti in un quadro preciso e di differenziarli in base al gruppo di appartenenza: dai “tradizionalisti” – con carenze in entrambe – ai “pionieri digitali” e i “maestri del procurement” – più ferrati nell’una e nell’altra – per arrivare infine ai “campioni dell’innovazione” che eccellono in entrambe. Questi ultimi sono i clienti ideali a cui RS può conferire il massimo valore aggiunto».

Fabrizio Santini, Presidente di ADACI

Per tutti gli altri si possono invece sviluppare soluzioni su misura a seconda del loro quadrante d’appartenenza, così che ognuno possa ottenere i risultati migliori. «Mentre grandi aziende hanno a disposizione le risorse per curare una molteplicità di aspetti, come la sostenibilità, le PMI prediligono l’affidabilità», interviene Fabrizio Santini, Presidente di ADACI. «Negli MRO indiretti molti problemi sono conseguenze di una carenza di informazioni e tempo: le aziende tendono a operare reattivamente, non lavorano in base a manutenzioni programmate bensì con un approccio emergenziale, in risposta alle rotture. C’è quindi una scarsa consapevolezza sui tempi necessari e sui rischi: per questo crediamo che la crescita culturale sia il primo passo fondamentale, a partire dal quale poter poi creare nuovo valore».

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RS Italia, zero emissioni entro il 2030 https://www.datamanager.it/2024/11/rs-italia-zero-emissioni-entro-il-2030/ Mon, 11 Nov 2024 07:56:57 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240338 RS Italia sta seguendo un piano ESG fondato su quattro pillar e propone la linea di prodotti Better World, per una maggiore sostenibilità ambientale e sicurezza per la salute Raggiungere le zero emissioni entro il 2030. Questo è l’ambizioso obiettivo che RS Italia si è posta. L’azienda sta anche collaborando con clienti e fornitori per supportarli […]

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RS Italia sta seguendo un piano ESG fondato su quattro pillar e propone la linea di prodotti Better World, per una maggiore sostenibilità ambientale e sicurezza per la salute

Raggiungere le zero emissioni entro il 2030. Questo è l’ambizioso obiettivo che RS Italia si è posta. L’azienda sta anche collaborando con clienti e fornitori per supportarli nel raggiungimento dei loro obiettivi di sostenibilità, puntando a zero emissioni lungo tutta la catena del valore entro il 2050. Il motto del Gruppo RS è “raggiungere risultati straordinari per un mondo migliore”, e rispecchia la filosofia di RS Italia, che da tre anni ha implementato un proprio piano ESG (Environmental, Social and Governance).

«Ci impegniamo a creare sinergie tra dipendenti, clienti, fornitori e comunità locali, promuovendo la sostenibilità ambientale e contribuendo a migliorare la vita delle persone» – spiega Massimiliano Rottoli, managing director di RS Italia. «La sostenibilità non è solo una questione etica. Sempre più spesso, l’ESG è riconosciuto come un fattore strategico per le aziende più avanzate. Questo approccio crea valore non solo per gli azionisti, ma per tutti gli stakeholder: persone, pianeta ed economia».

I QUATTRO PILASTRI

Il piano ESG 2024 di RS Italia si fonda su quattro pilastri. Il primo è promuovere la sostenibilità, sviluppando soluzioni e prodotti che riducano l’impatto ambientale e climatico. Per ridurre i consumi, RS Italia, dal 2023, nella sede di Sesto San Giovanni (Mi), ha installato un impianto Smart Lighting con lampade a LED a risparmio energetico e sensori di posizione. La sede di Sesto San Giovanni è diventata anche un ufficio a zero rifiuti. Il secondo pilastro è sostenere l’innovazione e l’istruzione. Per concretizzare tutto questo, RS Italia lavora per fornire a giovani tecnici e ingegneri le competenze necessarie e sostiene iniziative formative orientate alla sostenibilità.

Il terzo pillar è dare più potere ai dipendenti, creando un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e dinamico, in cui ogni persona possa esprimere al meglio il proprio potenziale. Il quarto pillar è fare impresa in modo responsabile, garantendo elevati standard etici in tutte le attività e lungo la catena di fornitura. L’impegno di RS Italia è stato riconosciuto anche da EcoVadis (ecovadis.com/it) che nel 2024 l’ha classificata come azienda di livello Platinum, collocandola nell’1% delle aziende più sostenibili.


#procurement #RSItalia Prodotti e soluzioni eco-friendly per un futuro più green
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SOLUZIONI PER UN MONDO MIGLIORE

Il percorso di RS Italia nella promozione di pratiche sostenibili lungo tutta la catena di fornitura coinvolge anche i prodotti della linea Better World, che possiedono certificazioni e prove di una maggiore sostenibilità ambientale e sicurezza per la salute.  «La linea Better World – spiega Rottoli – rappresenta il nostro impegno concreto verso la sostenibilità. Include prodotti che rispettano criteri rigorosi, selezionati per il loro ridotto impatto ambientale e pensati per contribuire a un futuro più verde. Ogni prodotto è eco-friendly e certificato per le sue prestazioni ambientali». Al momento, sono 26mila i prodotti della gamma Better World. «L’obiettivo – prosegue Rottoli – è ampliare la selezione a 100mila prodotti nei prossimi mesi».

Ai clienti, RS Italia propone anche servizi a valore aggiunto (VAS) come RS Purchasing Manager™, che consente di semplificare e automatizzare tutte le attività legate agli acquisti. RS ScanStock® e RS VendStock®, invece, trasformano la gestione del magazzino, riducendone i costi e migliorando la disponibilità dei prodotti. «Quando un nostro cliente valuta un fornitore, si affida a KPI chiari e ben definiti» – afferma Rottoli. «Gli indicatori primari includono il rispetto delle tempistiche di consegna, la qualità del prodotto e la capacità del fornitore di reagire alle criticità, fornendo supporto immediato. A parità di performance, i nostri clienti preferiscono fornitori che dimostrano un impegno concreto verso pratiche sostenibili. La sostenibilità non è solo un requisito ma una responsabilità».

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MRO: da spesa a leva strategica https://www.datamanager.it/2024/10/mro-da-spesa-a-leva-strategica/ Mon, 14 Oct 2024 07:28:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239714 La Ricerca MRO 2024 di RS Italia e i risultati chiave RS Italia, in collaborazione con ADACI (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management) e l’Università Europea di Roma, ha realizzato la terza edizione della Ricerca MRO. L’indagine ha esaminato l’approccio delle aziende italiane nei confronti del procurement indiretto, comunemente definito MRO (Maintenance, Repair and Operations), con […]

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La Ricerca MRO 2024 di RS Italia e i risultati chiave

RS Italia, in collaborazione con ADACI (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management) e l’Università Europea di Roma, ha realizzato la terza edizione della Ricerca MRO.

L’indagine ha esaminato l’approccio delle aziende italiane nei confronti del procurement indiretto, comunemente definito MRO (Maintenance, Repair and Operations), con un focus sulle pratiche utilizzate, le criticità più comuni e le opportunità di miglioramento. I dati sono stati raccolti tra marzo e luglio 2024 tramite un sondaggio online che ha coinvolto 206 aziende italiane.

In particolare, la Ricerca ha affrontato cinque temi principali:

  • comprendere le sfide nella gestione degli MRO
  • sviluppare competenze specifiche per gli uffici acquisti
  • sfruttare il potenziale della digitalizzazione
  • costruire relazioni strategiche con un numero selezionato di fornitori
  • aumentare la trasparenza e la collaborazione con gli stakeholders.

I principali risultati

La Ricerca MRO 2024 ha evidenziato un significativo cambiamento nell’approccio delle aziende italiane verso gli acquisti MRO.

Storicamente considerati una semplice voce di spesa operativa, oggi gli MRO vengono visti come una leva strategica per migliorare l’efficienza e la competitività aziendale. Dal sondaggio è emerso che il 45% delle aziende spende tra il 3% e il 20% del proprio budget complessivo in MRO, con un 8,3% delle imprese che supera il 35%. Le principali difficoltà riscontrate includono: asset obsoleti (49%), scarsa visibilità sui fabbisogni e sulla spesa complessiva (47%) e mancanza di personale qualificato per la gestione degli acquisti MRO (36%).

Il rapporto evidenzia anche come la digitalizzazione stia giocando un ruolo sempre più centrale in questo settore. Il 68% delle imprese utilizza sistemi informativi integrati, mentre il 53% si affida a piattaforme di e-procurement. Tuttavia, solo il 13% delle aziende ha adottato tecnologie più avanzate, come il cloud computing e l’intelligenza artificiale. L’implementazione della digitalizzazione ha contribuito a migliorare la trasparenza, ridurre i costi e incrementare la resilienza delle operazioni aziendali.

Infine, sul fronte della sostenibilità emerge che solo il 46% delle aziende ha introdotto criteri specifici per selezionare fornitori che promuovano pratiche sostenibili, come l’utilizzo di packaging riciclabili o biodegradabili e l’energia da fonti rinnovabili.

Prospettive future

Senza dubbio, la Ricerca MRO 2024 mette in luce un cambiamento di paradigma significativo nella gestione degli acquisti MRO. Se un tempo erano considerati una voce di spesa marginale, oggi rappresentano una leva strategica in grado di incidere direttamente sull’efficienza operativa e sulla competitività aziendale. In futuro, la sfida per le imprese italiane sarà quella di integrare sempre più profondamente la gestione strategica degli MRO nella pianificazione aziendale, superando le criticità attuali e sfruttando appieno le opportunità offerte dalla trasformazione digitale e dalle pratiche sostenibili. Solo così sarà possibile garantire una gestione efficiente e resiliente, fondamentale per rispondere alle crescenti complessità del mercato globale.

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RS Italia riconferma la Certificazione per la Parità di Genere https://www.datamanager.it/2024/09/rs-italia-riconferma-la-certificazione-per-la-parita-di-genere/ Thu, 12 Sep 2024 13:20:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239457 Con un punteggio di 84/100, RS Italia ottiene per il secondo anno consecutivo la Certificazione per la Parità di Genere Uni/Pdr 125:2022, migliorando ulteriormente il proprio punteggio. Questo importante riconoscimento rappresenta una conferma dell’impegno aziendale nel promuovere una cultura fatta di best practice, formazione, rispetto ed esaltazione dell’unicità di tutto il personale. La strategia umanocentrica […]

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Con un punteggio di 84/100, RS Italia ottiene per il secondo anno consecutivo la Certificazione per la Parità di Genere Uni/Pdr 125:2022, migliorando ulteriormente il proprio punteggio.

Questo importante riconoscimento rappresenta una conferma dell’impegno aziendale nel promuovere una cultura fatta di best practice, formazione, rispetto ed esaltazione dell’unicità di tutto il personale.

La strategia umanocentrica di RS Italia

Promuovere una cultura inclusiva è un pilastro cardine della strategia di RS Italia.

Marcello Candotto, Head of People di RS Italia ha dichiarato: “Sono orgoglioso del fatto che RS Italia abbia ottenuto per il secondo anno la Certificazione per la Parità di Genere. Questo riconoscimento speciale conferma il nostro impegno continuo nel creare un ambiente di lavoro dove ogni persona si senta accolta, rispettata e valorizzata per ciò che è, garantendo che ogni individuo possa raggiungere il suo pieno potenziale senza ostacoli legati al genere. Il nostro obiettivo è costruire una cultura aziendale che promuova attivamente l’uguaglianza di opportunità e il rispetto reciproco”.

Il mantenimento della certificazione si inserisce all’interno del percorso di D&I (Diversity & Inclusion) che l’azienda sta percorrendo e lo arricchisce ulteriormente, attestando l’impegno instancabile nell’attuare misure concrete per colmare il divario di genere e creare un ambiente di lavoro equo, senza stereotipi e discriminazioni.

Workshop e formazione sul tema D&I

A giugno – in occasione del mese del Pride – RS Italia ha organizzato una serie di workshop tenuti dall’attivista, formatrice e podcaster Irene Facheris, esperta di parità e convivenza tra le differenze.

L’attivista ha guidato i dipendenti in un percorso di formazione e consapevolezza sul tema degli spettri di genere e sul mondo LGBTQIA+, offrendo suggerimenti su come creare un ambiente aperto e accogliente per tutti. Durante il workshop, Irene Facheris ha presentato una panoramica dettagliata delle tematiche di D&I, seguita da momenti di riflessione collettiva.

Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia, ha commentato: “Siamo estremamente orgogliosi del nostro impegno verso le pari opportunità. Per noi, l’inclusività non è solo una questione di responsabilità sociale, ma è un pilastro fondamentale della nostra cultura aziendale. Continueremo a sostenere iniziative che promuovono l’uguaglianza di genere e a creare un ambiente di lavoro dove tutti possano sentirsi a proprio agio”.

Promuovere l’Empowering Femminile

L’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha recentemente conferito a RS Italia una targa di riconoscimento per aver sostenuto il progetto “Obiettivo EFFE- Empowering Femminile per un Futuro più Equo” e l’iniziativa ”EFFE Summer Camp”.

Obiettivo EFFE è un progetto multidisciplinare e pluriennale di ricerca e formazione concepito per promuovere l’empowerment femminile in Italia attraverso una serie di iniziative mirate a sviluppare competenze e consapevolezza tra le giovani donne.

Tra le attività principali del progetto vi sono stati workshop, seminari e incontri con esperti del settore, volti a fornire strumenti pratici e teorici per affrontare le sfide del mondo professionale. Il progetto ha coinvolto numerosi partecipanti, creando un ambiente di apprendimento inclusivo e stimolante.

EFFE Summer Camp, parte integrante del progetto Obiettivo EFFE, è un campo estivo di educazione finanziaria e all’imprenditorialità pensato per ragazze adolescenti, tenutosi tra il 10 e il 15 giugno presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Durante il camp, le partecipanti hanno avuto l’opportunità di prendere parte a numerosi workshop e attività pratiche, focalizzati su temi quali leadership, sviluppo personale e competenze professionali.

“Il riconoscimento ricevuto dall’Università di Milano Bicocca è una testimonianza del nostro impegno continuo per creare una società inclusiva e stimolante. In RS Italia, crediamo fermamente che la diversità sia una risorsa e ci impegniamo quotidianamente per valorizzare le differenze, promuovendo iniziative che supportano lo sviluppo personale e professionale di tutte le persone che abbiamo accanto” conclude Marcello Candotto.

Discipline STEM: RS Italia punta sui giovani

Per sostenere la presenza femminile nelle discipline STEM e contribuire a ridurre il gender gap in questo settore, RS Italia ha avviato una collaborazione con l’associazione Girls Tech nell’ambito del proprio piano ESG Per un mondo migliore. Grazie a questa partnership, il 27 settembre, presso gli uffici di Sesto San Giovanni, l’azienda organizzerà una serie di workshop STEM rivolti a bambine e bambini di età compresa tra i 7 e i 15 anni.

I workshop includeranno tre laboratori didattici dedicati alla robotica, al gaming, al coding e all’elettronica di base. Queste attività laboratoriali, offerte gratuitamente, mirano a far sperimentare le nuove tecnologie in modo creativo e divertente, offrendo a tutti l’opportunità di avvicinarsi al mondo STEM.

Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia, ha dichiarato: “La collaborazione con Girls Tech è un esempio tangibile di come le nuove generazioni possano superare i pregiudizi e gli ostacoli che, troppo spesso, impediscono alle donne di esprimere il proprio potenziale nel mondo della tecnologia. Abbiamo voluto fare qualcosa di concreto per invitare tutte le ragazze e i ragazzi a combattere per ciò che desiderano essere, a superare le paure e i limiti imposti dalla società. Lottare per l’uguaglianza di genere significa costruire un mondo in cui le differenze non siano barriere, ma punti di forza, ed è solo attraverso un impegno collettivo e costante che possiamo sperare di vedere realizzata la piena parità di genere nel settore dell’innovazione e della tecnologia, creando così uno spazio in cui tutti possano prosperare senza distinzioni”.

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RS Italia, le nuove regole dell’approvvigionamento MRO https://www.datamanager.it/2023/11/rs-italia-le-nuove-regole-dellapprovvigionamento-mro/ Thu, 23 Nov 2023 09:19:49 +0000 https://www.datamanager.it/?p=232601 Servitization in aumento, ecco come le imprese si adattano ai nuovi scenari con servizi a valore aggiunto per la gestione autonoma del magazzino, la manutenzione e la formazione tecnica La gestione efficace dell’approvvigionamento di materiali, componenti e servizi necessari per sostenere le attività di manutenzione, riparazione e operazioni (MRO) di un’azienda è fondamentale per garantire […]

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Servitization in aumento, ecco come le imprese si adattano ai nuovi scenari con servizi a valore aggiunto per la gestione autonoma del magazzino, la manutenzione e la formazione tecnica

La gestione efficace dell’approvvigionamento di materiali, componenti e servizi necessari per sostenere le attività di manutenzione, riparazione e operazioni (MRO) di un’azienda è fondamentale per garantire la continuità operativa, ridurre i tempi di fermo e migliorare complessivamente la produttività aziendale. Migliorare l’organizzazione dell’approvvigionamento in ambito MRO richiede un approccio sistemico che coinvolge persone, processi e tecnologie. Anche se le procedure di acquisto stanno evolvendo verso modelli più digitalizzati, le aziende hanno difficoltà a quantificare i fabbisogni e razionalizzare la spesa MRO, e in molti casi mancano anche le competenze adeguate come emerge dall’indagine sul procurement dei materiali indiretti realizzata da RS Italia, in collaborazione con ADACI, l’associazione italiana acquisti e supply chain management, e l’Università Europea di Roma.

MATERIE PRIME E PREZZI

Tra marzo e luglio 2023, la survey ha coinvolto un campione rappresentativo di 131 imprese attive in vari settori. «Uno degli elementi che ci ha più colpiti – commenta Marco Beltramo, sales director di RS Italia – è la progressiva diffusione della servitization, i servizi a valore aggiunto. I servizi più richiesti dall’utente al fornitore riguardano la gestione autonoma del magazzino, la manutenzione, la formazione tecnica». Dalla survey risulta anche che l’ufficio acquisti deve sviluppare competenze specifiche sulla gestione delle spese, per evitare di duplicare fonti di approvvigionamento o risorse. Per trovare un equilibrio tra efficienza, sostenibilità e innovazione, le imprese devono investire in metodi e tecnologie in grado di migliorare la visibilità della spesa e la raccolta dei fabbisogni.

L’indagine conferma anche la preoccupazione delle imprese per la scarsità di materie prime e la variabilità dei prezzi, fattori che rendono più complesso rispondere agli obiettivi di sostenibilità e transizione digitale. La ricerca si focalizza anche sulle ragioni che impediscono alle imprese il consolidamento dei fabbisogni, riducendo l’efficienza dei processi di acquisto. Tra le criticità emergono: numerosità dei prodotti coinvolti (22,2%), situazioni emergenziali come rotture o fermi macchina (20,6%), scarsa comunicazione tra reparti o clienti interni (18%). Il 13,6% del campione lamenta anche l’assenza di strumenti digitali per il monitoraggio delle disponibilità e dei fabbisogni. A fronte della necessità di nuove competenze, il 43,3% delle imprese dichiara di non aver modificato l’assetto del team di acquisto. Solo il 20% del campione ha inserito professionalità con competenze evolute.

Diego Comella, managing director di RS Italia

EVITARE I COSTI NASCOSTI

«Quando si tratta di acquisti per MRO, contenere il numero di fornitori è fondamentale per eliminare i costi e la complessità del processo» – spiega Diego Comella, managing director di RS Italia. «Lavorando con un partner affidabile è possibile avere le garanzie necessarie ed evitare i costi nascosti degli acquisti. I fornitori scelti non devono solo garantire la più ampia gamma di prodotti possibile, devono anche essere certificati, lavorare secondo valori condivisi, risolvere i problemi in modo innovativo».


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Con oltre 750mila articoli in stock, RS Italia vanta una delle offerte più diversificate e ampie del mercato MRO. «Accanto ai prodotti –  continua Comella – proponiamo servizi a valore aggiunto, per facilitare, velocizzare e automatizzare i processi aziendali, partendo dalla digitalizzazione del ciclo di acquisto con sistemi di eProcurement e con la piattaforma web-based RS PurchasingManager, fino ad arrivare a soluzioni capaci di trasformare la gestione del magazzino, riducendone i costi e migliorando la disponibilità dei prodotti, quali RS ScanStock e RS VendStock, rispettivamente sistema Kanban a scaffale aperto e vending machine. Inoltre, mettiamo a disposizione dei clienti il servizio di taratura degli strumenti, il supporto tecnico e il servizio clienti. Sviluppiamo soluzioni di consegna pensate ad hoc per le esigenze dei clienti e lavoriamo anche per promuovere la sostenibilità».

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