S2E – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 17 Feb 2026 14:37:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png S2E – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Nuovi ingressi in S2E https://www.datamanager.it/2026/02/nuovi-ingressi-in-s2e/ Tue, 17 Feb 2026 14:37:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250983 Egle Romagnolli e Giorgio Rocca entrano nel team S2E per rinforzare il percorso di crescita S2E, in un contesto di crescita e di continuo adattamento alle esigenze del mercato e nell’ambito di un percorso di riorganizzazione e rafforzamento della propria struttura aziendale, annuncia l’ingresso di Egle Romagnolli nel ruolo di Direttore Marketing e Comunicazione e […]

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Egle Romagnolli e Giorgio Rocca entrano nel team S2E per rinforzare il percorso di crescita

S2E, in un contesto di crescita e di continuo adattamento alle esigenze del mercato e nell’ambito di un percorso di riorganizzazione e rafforzamento della propria struttura aziendale, annuncia l’ingresso di Egle Romagnolli nel ruolo di Direttore Marketing e Comunicazione e Giorgio Rocca, in quello di Business Unit Manager Enterprise Security Services. Nel nuovo assetto organizzativo, Egle Romagnolli riporta a Marco Salerni, Direttore Generale, e Giorgio Rocca a Fabio Zangrandi, Direttore della Divisione Cybersecurity & Infrastructure Services.

“L’ingresso di Egle e Giorgio è stato fortemente voluto e rappresenta un passo importante nel percorso di riorganizzazione che abbiamo avviato. Sono due professionisti che uniscono competenze solide, visione e una profonda conoscenza dei settori in cui operiamo”, dichiara Marco Salerni, Direttore Generale di S2E. “La loro esperienza sarà determinante per rafforzare la nostra capacità di innovare, di ampliare il valore dei servizi offerti e accompagnare i clienti in un mercato che richiede sempre più specializzazione e rapidità di risposta. Diamo loro il benvenuto nel nostro team”.

Romagnolli entra in S2E con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento del posizionamento del Gruppo, valorizzandone le competenze distintive e supportando la crescita attraverso una strategia di marketing e comunicazione sempre più integrata, misurabile e in coerenza con la strategia di crescita e posizionamento di S2E nel mercato della consulenza IT. Egle ha maturato il proprio percorso in contesti complessi e ad alto tasso di innovazione, ricoprendo ruoli di responsabilità in società di consulenza e aziende tecnologiche, dove ha guidato strategie di marketing, brand development e go-to-market con un approccio fortemente data-driven e con una visione del marketing come leva di posizionamento, crescita e creazione di valore. Laureata in Economia e formata alla SDA Bocconi, è attiva in diversi osservatori e comitati scientifici, docente universitaria e autrice di pubblicazioni. È riconosciuta tra le figure femminili più influenti nel panorama dell’innovazione e della trasformazione digitale in ambito fintech e insurtech.

Rocca, con la carica di Business Unit Manager Enterprise Security Services, guiderà in S2E lo sviluppo e il consolidamento dell’offerta di cybersecurity rivolta a imprese e organizzazioni complesse. In questo ruolo coordina ambiti dedicati alla definizione delle strategie operative di sicurezza e alla consulenza in materia di governance, rischio e conformità normativa, accompagnando i clienti lungo l’intero percorso di maturità della sicurezza informatica. Professionista ICT con oltre venticinque anni di esperienza, Giorgio ha iniziato il proprio percorso nella network administration e nella consulenza per importanti organizzazioni nazionali. Negli anni ha orientato la sua carriera verso la sicurezza informatica, sviluppando competenze strategiche e operative in cybersecurity e governance ICT, ricoprendo negli ultimi otto anni il ruolo di Chief Information Security Officer in area Finance. È certificato ITIL e ISO 27001:2022 Auditor e ha contribuito con numerosi interventi ad eventi di Information Security.

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S2E nomina Roberto Sordo nuovo Sales Director https://www.datamanager.it/2024/11/s2e-nomina-roberto-sordo-nuovo-sales-director/ Wed, 27 Nov 2024 14:58:28 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241516 S2E, società di consulenza che opera in ambito business technology per la trasformazione digitale delle organizzazioni, annuncia la nomina di Roberto Sordo come nuovo Sales Director. Sordo avrà la responsabilità di potenziare la strategia di vendita nelle aree tecnologiche chiave di S2E e di consolidare la quota di mercato nel segmento enterprise. Riporterà direttamente a […]

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S2E, società di consulenza che opera in ambito business technology per la trasformazione digitale delle organizzazioni, annuncia la nomina di Roberto Sordo come nuovo Sales Director.

Sordo avrà la responsabilità di potenziare la strategia di vendita nelle aree tecnologiche chiave di S2E e di consolidare la quota di mercato nel segmento enterprise. Riporterà direttamente a Marco Salerni, Direttore Generale della società.

Con oltre 30 anni di esperienza maturata in HP e successivamente in HPE, Sordo porta una profonda competenza nella gestione delle vendite e nello sviluppo di strategie commerciali. In qualità di Sales Director, ha guidato team verso risultati significativi in organizzazioni enterprise e nel settore pubblico, operando in comparti ICT quali Digital Transformation, Data Center, Sicurezza, Hybrid Cloud, AI e altri ancora.

“Roberto ha affrontato numerose sfide nel corso della sua carriera, dimostrando valori su cui noi crediamo profondamente e doti professionali che rappresentano un valore aggiunto per S2E,” commenta Marco Salerni. “La sua conoscenza del mercato, abbinata a un approccio consulenziale alla vendita e a relazioni di alto livello con i C-Level, gli permetteranno di guidare le nostre vendite verso una crescita significativa, sviluppando relazioni strategiche con clienti e partner.”

“Sono entusiasta di portare la mia esperienza in un’organizzazione dinamica e all’avanguardia come S2E,” dichiara Roberto Sordo. “In un momento di grandi opportunità e innovazione, sono determinato a motivare per raggiungere gli obiettivi strategici e contribuire all’espansione della presenza di S2E nel mercato.”

Nato a Milano, Sordo è sposato e padre di tre figli. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere, sciare e giocare a padel.

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S2E è Lookout MSSP: servizi gestiti all’avanguardia per i dispositivi mobili https://www.datamanager.it/2024/09/s2e-e-lookout-mssp-servizi-gestiti-allavanguardia-per-i-dispositivi-mobili/ Fri, 13 Sep 2024 10:03:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239485 S2E, società di consulenza che opera in ambito business technology a supporto della trasformazione digitale delle organizzazioni, annuncia il programma MSSP di Lookout – fornitore leader di Data-Centric Endpoint to Cloud Security Services -, volto a migliorare la sicurezza e accelerare il business dei suoi clienti. S2E, come MSSP (Managed Security Service Provider) sfrutta la […]

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S2E, società di consulenza che opera in ambito business technology a supporto della trasformazione digitale delle organizzazioni, annuncia il programma MSSP di Lookout – fornitore leader di Data-Centric Endpoint to Cloud Security Services -, volto a migliorare la sicurezza e accelerare il business dei suoi clienti. S2E, come MSSP (Managed Security Service Provider) sfrutta la potenza della piattaforma di sicurezza Lookout per proteggere le aziende dalle minacce sui propri mobile device con un approccio efficace e sicuro alla gestione e alla protezione degli endpoint aziendali.

Grazie all’uso massiccio degli smartphone, i dati sono diffusi su reti, cloud e app e i rischi per la privacy personale e per i dati aziendali di subire attacchi mirati di phishing mobile sono in continuo aumento. Lookout ha sviluppato una piattaforma in grado di monitorare, rilevare e rispondere rapidamente ad ogni livello di minaccia, senza violare la privacy degli utenti. Con oltre 345 milioni di app analizzate e 219 milioni di device protetti in tutto il mondo, Lookout Mobile Endpoint Security previene dai tentativi ingannevoli di furto di informazioni sensibili, impedisce che software dannosi o app compromettano la sicurezza, difende la trasmissione di dati su reti non protette o rischiose e protegge i dispositivi dagli exploit bloccando gli attacchi che sfruttano le vulnerabilità del sistema operativo. Queste funzionalità, e altre ancora, consentono di impostare policy che impediscono le violazioni della conformità e bloccano le minacce prima che possano causare danni alle imprese.

L’esperienza di S2E nel settore della sicurezza offre la possibilità di implementare ed integrare la piattaforma Lookout Security con le principali soluzioni MDM/IAM/SIEM, attraverso un unico punto di contatto, per gestire e supportare tutti i sistemi adottati con vari tipi di servizi, dal Service Desk personalizzato 8×5 / 24×7 ai servizi di Managed Detection Response (MDR). Lookout protegge l’intero percorso dei dati, combinando le principali funzionalità di sicurezza degli endpoint mobili e del cloud, all’interno di un’unica piattaforma, fornendo pieno controllo e visibilità sui dati aziendali archiviati o in uso.

“Le organizzazioni fanno sempre più affidamento agli MSSP per aiutarli a mitigare il volume dei cyber attacks. Con Lookout consentiamo alle aziende di difendersi dalle minacce sui loro dispositivi mobili che sono sempre più presi di mira dai criminali informatici e fungono da gateway per i dati sensibili”, dichiara Daniele Sovia, Mobility BL Manager di S2E. “S2E garantisce ai clienti la protezione su dati e informazioni legati alla privacy e all’identità attraverso misure di sicurezza proattive e dinamiche”.

Le competenze di S2E in questo settore sono state riconosciute da Lookout con il livello Elite del Partner Program. S2E fornisce il supporto ai propri clienti per sviluppare, adottare, mantenere e monitorare la corretta postura di sicurezza con servizi di qualità e valore nel rispetto delle regole di conformità. Sono soluzioni su misura e prodotti verticali per soddisfare le esigenze di business più complesse, costruite per garantire scalabilità e disponibilità, assicurando standard architetturali, di sicurezza, qualità, garanzia, integrazione e DevOps di livello enterprise. I dati sono un asset aziendale fondamentale da monetizzare, pertanto S2E aiuta i clienti a definire la loro strategia di trasformazione delle informazioni e ad adottare soluzioni innovative e tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per diventare organizzazioni data-driven vincenti.

“Siamo lieti di annunciare che S2E, nostro partner Elite, ha completato con successo la qualifica di Managed Service Provider, consolidando ulteriormente la nostra collaborazione”, ha affermato Jean Christophe Prudhomme, South Europe Channel Manager di Lookout. “Grazie all’esperienza di S2E ed alla nostra tecnologia avanzata per la protezione dei dati, siamo certi di poter offrire una difesa efficace alle aziende contro le minacce in continua evoluzione.”

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S2E GenerativeShield: come affrontare i problemi di affidabilità, rischio e gestione della sicurezza nell’IA generativa conversazionale https://www.datamanager.it/2024/05/s2e-generativeshield-come-affrontare-i-problemi-di-affidabilita-rischio-e-gestione-della-sicurezza-nellia-generativa-conversazionale/ Wed, 29 May 2024 07:46:27 +0000 https://www.datamanager.it/?p=237719 L’IA generativa conversazionale ha cambiato per sempre il panorama digitale. Questa tecnologia sfrutta la potenza di modelli avanzati di AI basati sull’apprendimento profondo per generare contenuti simili a quelli umani in risposta alle richieste degli utenti. Grazie alla loro capacità di automatizzare e semplificare compiti complessi in vari processi aziendali, gli assistenti virtuali sono oggi […]

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L’IA generativa conversazionale ha cambiato per sempre il panorama digitale. Questa tecnologia sfrutta la potenza di modelli avanzati di AI basati sull’apprendimento profondo per generare contenuti simili a quelli umani in risposta alle richieste degli utenti.

Grazie alla loro capacità di automatizzare e semplificare compiti complessi in vari processi aziendali, gli assistenti virtuali sono oggi più popolari che mai. Tuttavia questo notevole progresso ha introdotto una nuova serie di sfide in termini di affidabilità, conformità e rischi relativi alla sicurezza.

GenerativeShield di S2E, è una soluzione all’avanguardia progettata per affrontare questi problemi e fornire una intermediazione sicura e conforme nell’utilizzo di assistenti dotati di IA, consentendo alle aziende di sfruttare le capacità della IA generativa conversazionale garantendo al contempo la sicurezza e la riservatezza dei dati.

Mitigare il rischio di esposizione di dati sensibili con una moderazione tempestiva

GenerativeShield offre una funzione di moderazione immediata per ridurre il rischio di divulgazione di dati sensibili quando si interagisce con agenti dotati di IA. Questa funzione consente alle aziende di definire filtri specifici per identificare e avvisare gli utenti quando vengono rilevati dati sensibili all’interno della conversazione, definendo quale strategia di moderazione adottare in base alla tipologia di dato rilevato.

In altre parole, le organizzazioni hanno la flessibilità di concepire le proprie politiche di moderazione dei contenuti e possono anche specificare se i dati sensibili devono essere bloccati o se agli utenti deve essere concessa l’approvazione per la condivisione dei dati. Questo livello di controllo garantisce il mantenimento della privacy dei dati senza compromettere l’esperienza dell’utente. Questo sistema di filtraggio sensibilizza inoltre gli utenti aziendali sull’importanza della riservatezza dei dati, promuovendo una cultura di gestione responsabile delle informazioni quando si interagisce con agenti di IA conversazionale.

Occorre tenere presente che la moderazione può essere applicata anche alle risposte fornite dagli agenti stessi. In questo modo, le organizzazioni hanno un maggiore controllo sulla qualità e sui contenuti forniti agli utenti dagli assistenti virtuali: ad esempio, possono decidere che le risposte non debbano contenere informazioni personali, discriminazioni, reati, dati finanziari e altro ancora. La moderazione può essere applicata anche alle azioni, task, e aree di competenza che un assistente può gestire in autonomia: ad esempio, si può stabilire che un agente non possa fornire consigli finanziari, oppure orientare il comportamento di un utente a intraprendere un’azione specifica considerata rischiosa dall’organizzazione.

Disintermediazione, osservabilità e governance degli agenti conversazionali

GenerativeShield offre uno strato di disintermediazione dell’IA generativa conversazionale supportando la centralizzazione delle politiche di governance degli agenti conversazionali presenti in azienda. Integrando le API di GenerativeShield negli agenti IA, l’azienda uniforma le politiche di utilizzo e sicurezza attraverso i singoli agenti, aggiungendo un livello di sicurezza, moderazione e osservabilità replicabile nei diversi casi d’uso di cui l’impresa fa utilizzo. Questa integrazione è nativa con gli agenti realizzati attraverso Generative Pillars, l’offerta di S2E che raccoglie le competenze per la realizzazione di agenti conversazionali IA personalizzati e all’avanguardia con le ultime tecnologie e best practice. Attraverso Generative Pillars e GenerativeShield, S2E intende fornire gli strumenti necessari per una adozione controllata, responsabile, affidabile, e sostenibile di agenti IA in azienda.

Bisogna sottolineare che GenerativeShield è pienamente conforme al GDPR e offre un’infrastruttura sicura e un sistema di privacy dei dati integrati, in modo che le organizzazioni non debbano preoccuparsi di questo aspetto.

Le caratteristiche principali di GenerativeShield sono:

– Controllo completo sulle modalità di moderazione: scegli quale tipologia di dati e informazioni occorre moderare, così come la relativa strategia di moderazione.

– Integrabile in ogni agente IA: attraverso la suite di API è possibile integrare GenerativeShield direttamente con gli agenti IA. L’integrazione è nativa per gli agenti realizzati attraverso la suite di S2E Generative Pillars.

– Disintermediazione e controllo dell’IA: governa la diffusione dell’IA conversazionale in azienda, favorendo la centralizzazione e uniformità delle politiche di governance e controllo.

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S2E collabora con Equixly, il virtual hacker che protegge le API https://www.datamanager.it/2024/04/s2e-collabora-con-equixly-il-virtual-hacker-che-protegge-le-api/ Tue, 23 Apr 2024 09:14:46 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236734 S2E, società di consulenza che opera in ambito business technology a supporto della trasformazione digitale delle organizzazioni, annuncia la nuova partnership con Equixly, una piattaforma estremamente innovativa di penetration testing che, guidata dall’intelligenza artificiale testa le API, identifica vulnerabilità in anticipo e garantisce la sicurezza sia del codice in sviluppo sia di quello in produzione. […]

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S2E, società di consulenza che opera in ambito business technology a supporto della trasformazione digitale delle organizzazioni, annuncia la nuova partnership con Equixly, una piattaforma estremamente innovativa di penetration testing che, guidata dall’intelligenza artificiale testa le API, identifica vulnerabilità in anticipo e garantisce la sicurezza sia del codice in sviluppo sia di quello in produzione.

Equixly si integra alla perfezione nel servizio SOC che S2E offre ai suoi clienti fornendo una soluzione di sicurezza completa che aumenta la protezione dei dati e riduce i rischi di violazioni.

”L’innovazione e i servizi a valore aggiunto sono sempre stati elementi distintivi di S2E. L’ampia adozione del cloud e delle architetture a microservizi ha aumentato enormemente il perimetro d’attacco da monitorare e proteggere, commenta Pietro Villivà, Business Line Manager Cloud Security di S2E. “È mandatorio essere in grado di testare la sicurezza delle proprie API. La partnership con Equixly ci permettere di continuare il nostro percorso di crescita e arricchisce sinergicamente i nostri servizi di cybersecurity”.

L’automazione basata sull’intelligenza artificiale di Equixly eccelle nel rilevamento delle vulnerabilità delle API (Application Programming Interface) e fornisce feedback tempestivi e utilizzabili per consentire agli sviluppatori di migliorare rapidamente il livello di sicurezza. Essa impiega un algoritmo basato su ML addestrato su numerosi test di sicurezza per automatizzare gli attacchi API e fornire risultati con soluzioni pratiche per gli sviluppatori. La piattaforma garantisce che le aziende rimangano resilienti contro gli attacchi informatici e consente di testare in modo continuativo la loro sicurezza prima di rilasciare nuove applicazioni o funzionalità.

“Questa collaborazione è un’unione strategica per costruire servizi di valore su soluzioni innovative nel campo della sicurezza delle API e della trasformazione digitale”, dichiara Mattia Dalla Piazza, CEO di Equixly. “Grazie a S2E, portiamo l’innovazione di Equixly ai Security Operation Center per estendere la copertura dell’application security e la sicurezza delle API di importanti aziende e istituzioni, incluse quelle del settore bancario”.

“Come provider di servizi di CyberSecurity è fondamentale individuare i partner con cui costruire insieme soluzioni a valore aggiunto. Eravamo da tempo alla ricerca di un’azienda con cui rispondere alla sempre più forte richiesta di aumentare la sicurezza della API. In Equixly abbiamo trovato il partner ideale sia per esaudire questa specifica esigenza dei nostri clienti, sia per ampliare il nostro servizio SOC aaS introducendo una tecnologia innovativa all’interno di una soluzione in grado di offrire controllo e protezione a 360 gradi”, conclude Villivà.

Diverse ricerche sottolineano come il mercato della sicurezza API sia in rapida crescita e aumenterà da centinaia di milioni a multi-miliardi di dollari in pochi anni. Il Nord America detiene la quota di mercato maggiore e l’Asia Pacifico è la regione emergente. Sono molteplici i fattori che stanno causando questa espansione accelerata tra i quali, l’ubiquità delle API, la diffusione di app mobili e web, l’adozione del cloud computing e dell’architettura dei microservizi e il notevole aumento degli attacchi e incidenti alla sicurezza. Le API sono al contempo il pilastro dell’approccio tradizionale alla progettazione del software. Il trend sembra favorire soluzioni che siano in grado di integrarsi in DevOps, proattive nella risoluzione dei problemi di security ed essere basate sul cloud e su Intelligenza Artificiale e Machine Learning. Equixly è una piattaforma che soddisfa tutti questi requisiti.

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Logical Data Warehouse vs. Data Warehouse tradizionali: l’opinione di S2E https://www.datamanager.it/2023/09/logical-data-warehouse-vs-data-warehouse-tradizionali-lopinione-di-s2e/ Wed, 27 Sep 2023 10:02:37 +0000 https://www.datamanager.it/?p=230927 S2E condivide la sua visione riguardo i data warehouse logici e i loro vantaggi rispetto ai data warehouse tradizionali dove ha analizzato le best practice e l’architettura alla base di QuantiaS Data Director. I data warehouse svolgono un ruolo cruciale nelle odierne operazioni ad alta intensità di dati. Tuttavia le infrastrutture fisiche necessarie per i […]

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S2E condivide la sua visione riguardo i data warehouse logici e i loro vantaggi rispetto ai data warehouse tradizionali dove ha analizzato le best practice e l’architettura alla base di QuantiaS Data Director.

I data warehouse svolgono un ruolo cruciale nelle odierne operazioni ad alta intensità di dati. Tuttavia le infrastrutture fisiche necessarie per i Big Data vengono sempre più abbandonate a favore di soluzioni più agili. I data warehouse logici aggiungono un livello di architettura virtuale distinto dai servizi e dalle fonti di dati tradizionali. Astraggono lo storage fisico, ampliano l’aggregazione dei dati e ne semplificano l’accesso.

Definizione e architettura

I data warehouse (DWH) forniscono risorse per attività di calcolo ad alta intensità di dati, come AI, data mining, data analytics e business intelligence. Anche se in genere includono un qualche tipo di database relazionale, operano su una scala molto più ampia rispetto ai normali database e forniscono anche funzionalità più estese, come l’analisi e il reporting.
Limiti dei data warehouse tradizionali

I data warehouse tradizionali sono stati legati a grandi infrastrutture di server fisici e a implementazioni fisse. Ciò ha comportato dei limiti nella gamma di possibili fonti e tipi di dati ed elaborazioni possibili. Una delle funzioni principali dei DWH tradizionali era quella di estrarre, pulire e preparare i dati per adattarli all’architettura di storage richiesta, il che a sua volta limita la flessibilità. Vale la pena elencare i problemi principali che le soluzioni DWH tradizionali comportano per le aziende:

Costi. Il TCO molto elevato delle soluzioni proprietarie in termini di software (e hardware) è disincentivante. Inoltre, per operazioni complesse sono spesso necessari personale dedicato e infrastrutture aggiuntive.

Scarsa flessibilità. Il DWH tradizionale tende ad avere una scarsa adattabilità e reattività alle mutevoli esigenze. Nell’odierno ambiente tecnologico e di business in rapida evoluzione, questo è un grosso freno.

Scarsa integrazione. Dai data lake (archivi di dati grezzi) agli analytics, un sistema frammentato è difficile da gestire.

Esigenze aziendali

Le organizzazioni hanno esigenze che rispecchiano queste carenze, come la riduzione del TCO, il miglioramento del time to market e il supporto per le operazioni di intelligence e analytics. Hanno bisogno di accedere alle migliori tecnologie e ai mezzi per monetizzare i dati attraverso la vendita o la riduzione dei costi. Le tipologie di dati si sono evolute ed è sorta l’aspettativa che i dati possano essere elaborati e trasferiti nel sistema con facilità.
La soluzione? I logical data warehouse. Come affermano i ricercatori tecnologici di Gartner, “il logical data warehouse è ormai consolidato come best practice”. Gli LDW come QuantiaS Data Director offrono una maggiore flessibilità di accesso alle fonti di dati, consentendo l’accesso in tempo reale attraverso RDMS (Relational Database Management System), database NoSQL come CouchDB o soluzioni distribuite come Hadoop. Gli LDW forniscono inoltre nuovi stili e ruoli analitici all’interno di un’organizzazione, offrendo una fonte di verità unificata e una BI semplificata.

Soluzione indipendente dal settore, per progettazione

Il modo migliore per ottenere il tipo di flessibilità richiesto, non solo per le esigenze attuali dei dati ma anche per assicurarsi contro i cambiamenti futuri, è quello di utilizzare tecnologie standardizzate. L’uso di architetture standardizzate significa che la logica e la progettazione specifiche del settore possono essere limitate al livello software e alle definizioni dei dati. Gli sviluppatori di infrastrutture non hanno bisogno di ripetere sviluppi già noti o di riscrivere progetti da zero.

Elaborazione dei dati

La soluzione logica di data warehouse presenta tre aspetti fondamentali: l’elaborazione dei dati, la modellazione dei dati e l’analisi. Per molti versi, l’elaborazione delle informazioni è la funzione principale, che consente agli LDW di incorporare facilmente dati provenienti da fonti diverse. QuantiaS Data Director utilizza un approccio Big Data fin dall’inizio per l’integrazione dei dati. Questo copre aree fondamentali come i processi ETL/ELT.
ELT (extract, load, transform) ed ETL (extract, transform, load) sono processi fondamentali che trasferiscono i dati da un sistema di origine a uno di destinazione. Si differenziano per il livello di elaborazione prima di rendere le informazioni disponibili per il consumo. Con l’ELT, i dati non strutturati provenienti dall’origine vengono mantenuti dal sistema senza alcuna elaborazione preliminare. Con l’ETL, invece, i dati grezzi vengono prima tradotti in un formato nativamente accessibile per le operazioni di data warehouse. Il vantaggio del data warehouse logico è che non richiede una fase di consolidamento prima che i dati siano accessibili. Poiché l’operazione è logica anziché fisica, l’LDW può combinare più fonti o motori di dati, consentendo l’incorporazione in tempo reale e un’esperienza di accesso senza soluzione di continuità per l’analisi del cliente. Le fonti di dati non sono limitate e l’etica dei Big Data è promossa fin dall’inizio. Con QuantiasS questa pipeline di elaborazione dei dati è facilitata da vari software e utility. Gli strumenti open-source spesso forniscono soluzioni drop-in conformi agli standard per gestire le operazioni principali. In alcune occasioni, vengono utilizzati strumenti proprietari per gestire casi più particolari, oltre a calcoli serverless parallelizzati personalizzati. La scelta si basa sulle preferenze e sui requisiti del cliente.

Data warehouse: conclusioni, sfide e tendenze future

Gli LGW e i loro sottocomponenti associati tra motori di analisi, architetture cloud e servizi HPC sono ormai consolidati nell’ecosistema dei Big Data. Essi consentono ai consumatori di dati di effettuare analisi più ricche per la business intelligence, la gestione del rischio, l’analisi predittiva e, man mano che si fa strada, l’Internet of Things. Naturalmente ci sono delle sfide: i dati non strutturati gestiti male possono ancora essere problematici. Nonostante le capacità, gli utenti non devono essere imprudenti riguardo alle loro fonti di dati. Inoltre, nonostante l’ubiquità di piattaforme scalabili e open-source, per casi d’uso più specifici le organizzazioni dovranno ancora ricorrere a soluzioni proprietarie o a specializzazioni interne. Tuttavia, i data warehouse logici come QuantiaS Data Director offrono l’approccio migliore alle sfide dei Big Data.

Per maggiori informazioni: Codemotion

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WINDTRE BUSINESS sigla una partnership con S2E per arricchire la sua proposta di cybersecurity https://www.datamanager.it/2022/12/windtre-business-sigla-una-partnership-con-s2e-per-arricchire-la-sua-proposta-di-cybersecurity/ Mon, 19 Dec 2022 13:47:46 +0000 https://www.datamanager.it/?p=224220 La sinergia amplia i servizi di consulenza sulla sicurezza informatica dedicati alle grandi aziende e alla PA WINDTRE, attraverso il brand WINDTRE BUSINESS, avvia una nuova partnership in ambito cybersecurity con S2E Solutions2Enterprises, società italiana di consulenza nel comparto ICT, per arricchire ulteriormente la sua offerta per la sicurezza informatica rivolta alle grandi aziende e […]

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La sinergia amplia i servizi di consulenza sulla sicurezza informatica dedicati alle grandi aziende e alla PA

WINDTRE, attraverso il brand WINDTRE BUSINESS, avvia una nuova partnership in ambito cybersecurity con S2E Solutions2Enterprises, società italiana di consulenza nel comparto ICT, per arricchire ulteriormente la sua offerta per la sicurezza informatica rivolta alle grandi aziende e alla pubblica amministrazione.

Attraverso la sinergia con S2E, WINDTRE BUSINESS potrà offrire ai propri clienti nuovi servizi di cybersecurity con un approccio consulenziale, avviando un percorso di consapevolezza sui temi della sicurezza informatica mirato alle esigenze delle imprese e della PA. Un’iniziativa che conferma il ruolo di WINDTRE come partner affidabile ed efficiente per il mercato B2B, in grado di offrire prodotti evoluti che integrano e superano la semplice fornitura di connettività.

La proposta di cybersecurity di WINDTRE BUSINESS, denominata Security Pack, include già diverse soluzioni personalizzabili in base alle esigenze delle aziende e pienamente integrate nella Top Quality Network di WINDTRE. Un pacchetto che implementa tutte le misure di sicurezza previste per la mitigation di eventuali attacchi informatici e gestisce l’Incident Response, fino alla risoluzione.

Viene inoltre garantito un monitoraggio a 360° delle infrastrutture a supporto del business del cliente ed effettuato un costante rilevamento di minacce provenienti dall’esterno, svolgendo una sorveglianza in modalità ‘always on’, sette giorni su sette e 24 ore al giorno, da personale specializzato ed in possesso delle più avanzate certificazioni disponibili.

Alessandro Chioda, Sales Director di S2E

“L’accordo siglato con WINDTRE rappresenta per S2E un’importante opportunità di sviluppo nel tessuto dell’imprenditoria italiana, ma anche di sensibilizzazione su un tema così importante come la messa in sicurezza del patrimonio dei dati che ogni azienda ha in casa”, afferma Alessandro Chioda, Sales Director di S2E. “Forti di una consolidata esperienza in ambito cybersecurity, le imprese trovano in S2E il partner consulenziale più adatto ad affiancarle in un percorso completo di protezione e salvaguardia dei loro dati e delle loro infrastrutture critiche”.

Security Pack, inoltre, comprende la valutazione precisa dei rischi, sia lato tecnologico sia in ambito human e l’implementazione di tutte le soluzioni necessarie per le imprese, dai firewall ai servizi di identificazione e protezione dai virus, delle soluzioni di mitigazione dagli attacchi DDoS alle attività di formazione dei dipendenti.

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S2E realizza la piattaforma di big data analytics per Hippocrates Holding https://www.datamanager.it/2021/11/s2e-realizza-la-piattaforma-di-big-data-analytics-per-hippocrates-holding/ Fri, 05 Nov 2021 10:11:30 +0000 https://www.datamanager.it/?p=213903 S2E, società di consulenza che opera in ambito business technology ha realizzato l’architettura di big data analytics per Hippocrates Holding, primo gruppo di farmacie indipendenti italiano. La piattaforma proposta è allineata alle best practice più moderne e innovative pur tenendo conto dei vincoli e requisiti di progetto ed è cloud native e orientata by design […]

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S2E, società di consulenza che opera in ambito business technology ha realizzato l’architettura di big data analytics per Hippocrates Holding, primo gruppo di farmacie indipendenti italiano.

La piattaforma proposta è allineata alle best practice più moderne e innovative pur tenendo conto dei vincoli e requisiti di progetto ed è cloud native e orientata by design ai big data e agli advanced analytics, scelta ideale, date le caratteristiche del cliente e la sua impressionante velocità di crescita.

Hippocrates Holding nasce nel 2018 dall’idea di due giovani imprenditori, ex manager del mondo finanziario, Davide Tavaniello e Rodolfo Guarino, che fondano una startup con l’obiettivo di creare un grande network di farmacie e li porta in pochi anni ad essere la prima società indipendente del settore con oggi al suo attivo più di 240 farmacie di proprietà concentrate principalmente nel nord e centro Italia e circa 1.000 dipendenti. Con il brand ‘Lafarmacia.’, Hippocrates ha una connotazione chiara e distintiva che in ottica innovativa sposa i valori della farmacia tradizionale come quello dell’accoglienza, della qualità e del ruolo del farmacista, consulente a 360 gradi, per offrire una customer experience all’avanguardia.

Un progetto di questa portata ha implicato la costruzione ‘zero based’ di un sistema di gestione dei big data che collegasse tutte le farmacie del network, assicurando il necessario controllo sulle attività, armonizzando il flusso delle informazioni per la gestione economica, logistica e di analytics per estrarre dati utili per la business intelligence e guidare le decisioni di sviluppo

S2E è la società che a partire da aprile 2019 ha fornito la consulenza di Business Intelligence e Data Management e successivamente, insieme a Hippocrates ha definito la roadmap di sviluppo dell’architettura, una sfida complessa che ha richiesto un approccio assolutamente innovativo, come innovativo e peculiare è il Gruppo, sia per la natura dei punti vendita, sia per la specificità delle informazioni da gestire e integrare: a più livelli e per scopi diversi.

“Nel 2019 abbiamo accompagnato le fasi iniziali per l’integrazione delle prime 20 farmacie e abbiamo supportato Hippocrates nella definizione della strategia di sviluppo dell’architettura informatica in vista dell’implementazione dei principali componenti e sistemi: ERP, gestionali di farmacia e piattaforma logistica di gruppo”, commenta Stefano Bonfatti, Business Unit Director per l’area Development & Data Management di S2E. “Successivamente siamo stati scelti per il compito chiave della gestione dei flussi dati tra i sistemi dei diversi vendor, con un piano di installazione che ha coperto tutto il 2020 e, in parallelo, per sviluppare la componente datawarehouse e business intelligence”.

“Per quanto riguarda il datawarehouse e gli analytics è stato scelto il modello lakehouse, ossia una architettura big data in grado di archiviare sia i dati strutturati sia quelli che non lo sono, ed avere alte performance per la correlazione e l’analisi dei dati”, spiega Alessandro Sicoli, Solution Architect for Big Data and Machine Learning in S2E. “Questo modello ha due vantaggi: da un lato si presenta ai sistemi terzi come un datawarehouse facilmente integrabile; dall’altro è pronto a supportare gli smart engine basati su algoritmi di machine learning e in generale sull’artificial intelligence”.

Come cloud provider è stato scelto Amazon Web Services (AWS), l’ottimale per una startup come Hippocrates perché unisce la robustezza alla facilità e velocità di implementazione, con un modello di costi incrementale e quindi sempre in linea con la crescita del business.

“All’inizio, avevamo l’esigenza primaria di far funzionare la farmacia o farla funzionare meglio occupandoci delle specificità di ogni farmacia acquisita. Abbiamo quindi deciso di adottare degli strumenti che ci hanno permesso un governo centrale della rete di farmacie in continua e importante crescita”, osserva Iacopo Iacopini, CIO di Hippocrates Holding. “La nostra necessità è quella di avere all’interno della nostra organizzazione la capacità di intercettare i fenomeni di business e di analizzarli sia dal punto di vista direzionale e manageriale, sia da quello operativo e di dettaglio. Nel corso del tempo”, continua Iacopini, “abbiamo diversificato sia la nostra proposizione commerciale verso il consumatore, sia i nostri obiettivi strategici. Siamo una catena che fa della tecnologia un asset vero e proprio e gli analytics sono un elemento trainante del nostro processo decisionale e operativo”.

Il cuore del sistema è il layer di integrazione tra i sistemi periferici e il lakehouse. La sua importanza risiede nel fatto che integra i diversi protocolli dei sistemi interagenti, in gran parte proprietari. Grazie all’infrastruttura cloud AWS e al design a componenti, è facilmente espandibile e scalabile, sia per supportare carichi maggiori, sia dal punto di vista dei costi. Scritto ad hoc, il layer di integrazione interagisce con l’object storage Amazon S3 e il cloud datawarehouse Amazon RedShift, scelte ottimali per l’implementazione di questo componente che liberano l’utilizzatore dai costi di realizzazione e gestione di un cluster on-premise, abilita la scalabilità verso l’alto in modo semplice e senza soluzione di continuità e, a parità di performance, riduce notevolmente le spese di esercizio e di gestione.

Inoltre, il layer di integrazione crea un elemento centrale che smista le informazioni fra tutti i sistemi. Questo significa, ad esempio, che i dati di vendita che provengono dalle farmacie devono essere indirizzati sia sulla piattaforma logistica per avviare i processi di replacement dei prodotti, sia sull’ERP aziendale per gli aspetti finanziari e contabili. Questo tipo di approccio risolve anche il problema relativo alla estrema eterogeneità e obsolescenza degli strumenti informatici e protocolli delle farmacie acquisite. Avendo implementato i diversi connettori è possibile elaborare un file generato da una sorgente tradizionale e trasferire il contenuto informativo agli strumenti e tecnologie moderne per le successive trasformazioni ed analisi, il tutto su infrastruttura cloud.

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