Sangfor Technologies – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 11 Jun 2026 10:02:57 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Sangfor Technologies – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 A Milano la tappa europea dell’Executive Forum 2026 di Sangfor Technologies https://www.datamanager.it/2026/06/a-milano-la-tappa-europea-dellexecutive-forum-2026-di-sangfor-technologies/ Thu, 11 Jun 2026 10:02:57 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253401 Un forum dedicato ai leader aziendali su infrastrutture pronte per l’AI, storage unificato e operazioni di sicurezza guidate dall’intelligenza artificiale Il Sangfor Executive Forum 2026 ha fatto tappa ieri a Milano. Un appuntamento per dare continuità, a distanza di un anno dall’International Roadshow avvenuto nello stesso mese del 2025, a conferma del ruolo dell’Italia come […]

L'articolo A Milano la tappa europea dell’Executive Forum 2026 di Sangfor Technologies proviene da Data Manager Online.

]]>
Un forum dedicato ai leader aziendali su infrastrutture pronte per l’AI, storage unificato e operazioni di sicurezza guidate dall’intelligenza artificiale

Il Sangfor Executive Forum 2026 ha fatto tappa ieri a Milano. Un appuntamento per dare continuità, a distanza di un anno dall’International Roadshow avvenuto nello stesso mese del 2025, a conferma del ruolo dell’Italia come cuore della strategia europea di Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale.

Oltre 150 i partecipanti italiani ed esteri tra partner, distributori e clienti. Un programma ancora più ricco rispetto a dodici mesi fa, di pari passo con uno scenario globale in continua evoluzione e crescita.

“Il futuro è AI+”, recitava il claim del 2025. E, in modo coerente e continuativo, il fil rouge riprende: “Run, Build, Protect: il futuro abilitato dell’AI”, tema portante dell’edizione 2026, mostra come le organizzazioni possano mantenere affidabili le infrastrutture attuali, modernizzarsi per affrontare il futuro e proteggere il business end-to-end, con l’AI che migliora ogni fase rendendo le decisioni più rapide e le operazioni più efficienti.

Il Sangfor Executive Forum 2026 ha voluto essere un momento di confronto internazionale sulle strategie che guideranno la trasformazione digitale, mettendo al centro infrastrutture intelligenti, sicurezza evoluta e applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale per il business.

I 3 pilastri del futuro abilitato dall’AI

Le tre parole chiave dell’evento:

Run, per mantenere stabili i sistemi mission-critical con operazioni coerenti e prestazioni prevedibili, così da garantire continuità al business senza interruzioni.

Build, per progettare una base pronta per il futuro dedicata al cloud, alle applicazioni moderne e ai workload AI, evitando complessità e costi eccessivi.

Protect, per anticipare le minacce con operazioni di sicurezza guidate dall’AI, rilevamento più rapido e risposta automatizzata in tutto l’ambiente IT.

Jeffrey Zhang – Regional Manager Europe Sangfor Technologies

«Il Sangfor Executive Forum 2026 è concepito come una conversazione strategica su come le organizzazioni possano affrontare con fiducia il futuro abilitato dall’IA – ha introdotto Jeffrey Zhang, Regional Manager Europa – Il tema dell’evento riflette quello che CIO e responsabili della sicurezza affrontano oggi: mantenere le operazioni correnti stabili ed efficienti, costruire infrastrutture capaci di supportare workload cloud-native e AI-driven, e allo stesso tempo proteggere il business da minacce informatiche sempre più avanzate. Il messaggio che vogliamo trasmettere è che l’IA deve essere vista come un abilitatore pratico per l’efficienza operativa, la modernizzazione delle infrastrutture e la cyber resilienza».

Gli interventi della mattina

I lavori sono stati avviati da Wilson Xiong, Co-Founder e COO di Sangfor, e Jeffrey Zhang: «Realizzare l’edizione europea del Forum a Milano è stato significativo: l’Italia, infatti, rappresenta uno dei mercati più dinamici in Europa in termini di trasformazione digitale, innovazione industriale e consapevolezza sulla cybersecurity. Nel corso degli anni abbiamo costruito qui un solido ecosistema di clienti e partner e Milano sta diventando sempre più un importante hub europeo per la tecnologia e l’innovazione imprenditoriale. Ospitare l’evento in Italia riflette sia la maturità del mercato locale sia l’importanza strategica dell’Europa meridionale all’interno della visione di crescita di Sangfor».

Il programma è entrato nel vivo con un approfondimento dedicato al rapporto sempre più stretto tra cloud e intelligenza artificiale, e alle nuove sfide che questo scenario comporta sul fronte della sicurezza.

CSA Italia – L’intersezione tra Cloud e AI: perché è importante oggi?

Alberto Manfredi, Presidente di Cloud Security Alliance Italia, ha esplorato la crescente intersezione tra le tecnologie Cloud e AI e le nuove sfide di sicurezza che le organizzazioni devono affrontare. L’intervento si è concentrato sui rischi emergenti legati all’adozione dell’AI, sull’evoluzione del panorama delle minacce e sulla necessità di nuovi framework di governance, responsabilità e sicurezza negli ambienti cloud moderni.

Dalla governance, Manfredi è passato al tema dell’infrastruttura e della virtualizzazione, con uno sguardo alle alternative strategiche che le aziende stanno valutando per costruire ambienti più flessibili e sostenibili.

Wilson Xiong – Co-founfer e COO Sangfor Technologies

Run Like VMware, One Platform for X: la migrazione strategica verso un’infrastruttura a prova di futuro

Keith Lee, Direttore del Business Cloud di Sangfor, è intervenuto con uno speech sull’evoluzione del mercato della virtualizzazione e la crescente domanda di alternative a VMware in seguito all’acquisizione dell’azienda da parte di Broadcom. Lee ha analizzato come le organizzazioni stiano rivalutando le proprie strategie di infrastruttura IT per raggiungere maggiore affidabilità, semplicità operativa e preparazione al cloud per un futuro sostenibile. Inoltre, ha evidenziato come la virtualizzazione, l’infrastruttura iperconvergente (HCI) e l’AI stiano consentendo alle aziende e ai fornitori di servizi di modernizzare i propri datacenter garantendo continuità operativa, scalabilità e trasformazione digitale a lungo termine.

L’attenzione si è spostata sulle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale in azienda, con un focus sull’evoluzione degli agenti AI e sull’automazione dei processi di sviluppo.

AI aziendale resa pratica: applicazioni con Agent efficienti e intelligenza del codice adattiva è stato l’argomento trattato da Simone Protano, Senior PreSales Manager di Sangfor Italia. «L’Intelligenza Artificiale si sta evolvendo più rapidamente del previsto, andando oltre i tradizionali chatbot verso un’AI autonoma e agente capace di trasformare interi settori». La sessione ha esplorato come le aziende possano adottare praticamente l’AI attraverso RAG (Retrieval Augmented Generation), automazione e agenti basati sulla conoscenza, superando le sfide di scalabilità, affidabilità e disponibilità in produzione. L’intervento ha evidenziato come le piattaforme SF-FastGPT e CoStrict semplifichino la costruzione di agenti e aiutino i team di sviluppo a diventare veramente AI-native, con forte attenzione alla gestione del ciclo di vita e alla qualità del codice piuttosto che alla sola velocità di generazione. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle implementazioni sicure on-premise che garantiscono privacy dei dati e governance a livello enterprise.

A supportare questa evoluzione sarà anche il tema della gestione dei dati e dello storage, elemento ormai centrale per sostenere workload AI sempre più complessi. Qui si è inserito l’intervento di Andrea Bergami, Sangfor PreSales Manager.

Lancio AI storage: un’unica fondazione. Tutti i carichi di lavoro. Il futuro dei dati.

Sangfor EDS è la nuova soluzione di Storage Unificato progettata per l’era dell’AI, capace di gestire carichi di lavoro Block, File e Object in un’unica architettura MMUA (Multi-Mode Unified Architecture). Si distingue come la seconda soluzione al mondo per densità di performance (benchmark SPEC Storage 2020), offrendo fino a 120 GB/s di throughput e gestione intelligente dei dati tra livelli hot e cold tramite la tecnologia Global Flow. Con queste caratteristiche EDS elimina i colli di bottiglia per le GPU nell’addestramento AI e supporta flussi video 8K senza perdita di frame, riducendo il TCO complessivo di oltre il 54%. La soluzione è ideale per le aziende che cercano scalabilità estrema, performance consolidate e governance unificata dei dati in ambienti ibridi e multi-vendor.

Il programma ha quindi visto uno speciale contributo di Veeam dedicato alla resilienza dei dati e alla continuità operativa. Marco Carrara, Sales Systems Engineer di Veeam, ha spiegato come l’azienda aiuti le organizzazioni a garantire resilienza e protezione dei dati in ambienti IT sempre più complessi. Carrara ha illustrato le principali funzionalità di backup, ripristino e sicurezza integrate con le soluzioni Sangfor, con focus sul ripristino rapido, la protezione da ransomware e la mobilità fluida dei carichi di lavoro tra le piattaforme. La sessione ha coperto anche la roadmap di integrazione strategica tra Veeam e Sangfor pianificata per il 2026.

La tavola rotonda con i clienti: condivisione delle esperienze

A chiusura della mattina, un confronto diretto tra esperienze aziendali e scenari europei. Simone Protano ha condotto la tavola rotonda con Francesco Tripodi, Senior Sales Engineer di Cohesity, Marian Fischer, Senior Cloud Architect presso Adestis GmbH e Alessandro Solari, CEO di Naquadria, incentrata su come le organizzazioni in Italia, Germania ed Europa stiano affrontando la trasformazione infrastrutturale. La sessione ha esplorato il ruolo strategico dell’IT nel guidare resilienza, sicurezza e continuità operativa, affrontando sfide crescenti come la cybersecurity, l’adozione del cloud ibrido e la gestione moderna dei data center. Riunendo diverse prospettive di mercato ed esperienze reali, la tavola rotonda ha fornito indicazioni sulle sfide comuni e le priorità che stanno plasmando il futuro dell’IT enterprise in Europa.

La sessione del pomeriggio

Il tema della cyber resilienza e dei nuovi obblighi normativi europei, con focus sulle strategie MDR e sulla direttiva NIS2, è stato il tema portante del pomeriggio.

Sangfor e Forenova: una Partnership MDR Strategica per Rafforzare la Cyber Resilienza

Il primo intervento a cura di Paul Smit, CTO di Forenova Technologies GmbH: «Occorre elevare la Cyber Resilienza e la Conformità in tutta Europa. In un’era di minacce informatiche sempre più gravi e requisiti normativi stringenti, un approccio reattivo alla sicurezza non è più sufficiente».

Per offrire alle organizzazioni una protezione e una tranquillità senza pari, Sangfor e ForeNova Technologies hanno stretto una partnership strategica di Managed Detection and Response (MDR).

«Insieme, colmiamo il divario tra tecnologia di sicurezza all’avanguardia e supervisione umana esperta 24/7, garantendo che la vostra azienda rimanga sicura, resiliente e conforme», ha affermato Smit.

Il focus si è spostato sugli impatti concreti della direttiva NIS2 e sugli strumenti a disposizione delle aziende per affrontarne l’implementazione operativa.

Oltre la conformità, proteggere l’azienda con NIS2 grazie a Forenova MDR

«NIS2 è in vigore in tutta l’Unione Europea, l’Italia la sta attivamente implementando con l’ACN che guida l’applicazione, eppure la maggior parte delle organizzazioni italiane interessate sta ancora cercando di capire cosa richiede la conformità in pratica», ha spiegato Adam Luzsicza, Senior Product Manager MDR, Forenova Technologies GmbH.

Questa sessione ha tagliato il rumore legale per mostrare chi è effettivamente in ambito (incluse le eccezioni che la maggior parte delle checklist non considera), cosa richiedono i 10 controlli obbligatori e dove il Managed Detection & Response copre le parti più difficili. Interessante la dimostrazione del nuovo NIS2 Compliance Check di ForeNova, una valutazione strutturata integrata nella piattaforma NovaMDR che misura la postura su tutti i controlli dell’Articolo 21, mappa le lacune direttamente in soluzioni implementabili e traccia la deriva della conformità trimestre per trimestre. «Rientrerete con un quadro chiaro di dove vi trovate, cosa correggere per primo e come trasformare un obbligo di conformità in un aggiornamento di sicurezza misurabile», ha concluso Luzsicza.

Dal cloud alla cyber resilienza, passando per AI, storage e compliance, il Sangfor Executive Forum 2026 ha portato a Milano una visione concreta dell’IT del futuro, sempre più guidato dall’intelligenza artificiale e dalla necessità di infrastrutture semplici, sicure e scalabili. Con questo evento Sangfor Technologies rafforza il proprio impegno nel supportare aziende e organizzazioni nel percorso verso un ecosistema digitale più resiliente, intelligente e pronto alle sfide dell’AI.

Jeffrey Zhang, in chiusura della giornata, ha affermato: «L’Europa è un mercato strategico per Sangfor; il nostro modello di crescita qui è molto ponderato e stiamo costruendo un’organizzazione genuinamente localizzata. I clienti europei, specialmente in settori come manifatturiero, finanza, sanità e pubblica amministrazione, si aspettano competenze locali, capacità di supporto locale e relazioni di fiducia. È per questo che stiamo rafforzando i team a livello nazionale in tutta l’Europa meridionale e centrale, investendo al contempo in centri di competenza regionali.

Guardando al futuro europeo, prevediamo di espandere la nostra presenza con ulteriori uffici e team. La nostra ambizione è posizionare Sangfor come uno tra i principali innovatori nel campo delle infrastrutture e della cybersecurity, per le organizzazioni che cercano semplicità, resilienza e operatività abilitata dall’IA. Crediamo che in Europa esista una forte domanda di vendor capaci di combinare tecnologia di livello enterprise con agilità, rapidità di esecuzione e stretta vicinanza al cliente».

L'articolo A Milano la tappa europea dell’Executive Forum 2026 di Sangfor Technologies proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Technologies: una piattaforma integrata per il data center del futuro https://www.datamanager.it/2026/05/sangfor-technologies-una-piattaforma-integrata-per-il-data-center-del-futuro/ Thu, 21 May 2026 12:30:20 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252970 Resilienza, gestione unificata e sicurezza nativa in un’unica soluzione Il data center è oggi il cuore pulsante di ogni organizzazione. Eppure molte aziende continuano a fare affidamento su infrastrutture rigide e frammentate, incapaci di rispondere con la necessaria agilità alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione. A ciò si aggiunge la pressione crescente dei […]

L'articolo Sangfor Technologies: una piattaforma integrata per il data center del futuro proviene da Data Manager Online.

]]>
Resilienza, gestione unificata e sicurezza nativa in un’unica soluzione

Il data center è oggi il cuore pulsante di ogni organizzazione. Eppure molte aziende continuano a fare affidamento su infrastrutture rigide e frammentate, incapaci di rispondere con la necessaria agilità alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione. A ciò si aggiunge la pressione crescente dei nuovi modelli di licensing e pricing — come quelli recentemente introdotti da VMware — che spingono le imprese a rivedere il proprio costo totale di proprietà (TCO), l’architettura IT e le strategie di sicurezza.

Per rispondere a queste sfide, Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – propone un approccio radicalmente diverso: una piattaforma integrata che unisce stabilità operativa, modernizzazione semplificata e sicurezza nativamente incorporata.

Resilienza predittiva, non reattiva

Le infrastrutture tradizionali intervengono quando il problema si è già verificato. La tecnologia di Predictive Resilience di Sangfor cambia paradigma: il sistema monitora in modo continuo lo stato dei componenti hardware critici — dischi, rete, memoria RAM — e, al rilevamento di un’anomalia, trasferisce automaticamente i workload su altri nodi senza alcuna interruzione operativa. A questo si affiancano il Memory Tiering su NVMe per una gestione più efficiente della memoria e il bilanciamento dinamico dei carichi (DRS), che ottimizza la distribuzione delle risorse in tempo reale.

Un’unica piattaforma per VM e container

Modernizzare l’infrastruttura non significa scegliere tra il passato e il futuro. Sangfor consente alle aziende di gestire contemporaneamente applicazioni tradizionali e workload cloud-native all’interno di un unico ambiente unificato. Il Sangfor Kubernetes Engine (SKE) integrato offre un ambiente Kubernetes pronto all’uso, strettamente connesso all’infrastruttura sottostante, garantendo coerenza di performance, sicurezza e gestione indipendentemente dal tipo di workload. Sul fronte del backup, la piattaforma supporta nativamente soluzioni consolidate come Veeam e Cohesity, preservando gli investimenti già effettuati.

Sicurezza integrata, non aggiunta

Le minacce informatiche moderne si propagano spesso all’interno del data center, eludendo i controlli perimetrali tradizionali. Sangfor integra la microsegmentazione direttamente nella piattaforma: le policy di sicurezza operano a livello di singolo workload, bloccando la diffusione laterale delle minacce e riducendo complessità e tempi di implementazione rispetto a soluzioni aggiuntive.

Le tre R del data center moderno

L’approccio di Sangfor si fonda su tre principi: Resilience, per anticipare e prevenire i problemi prima che si manifestino; Runtime, con una piattaforma unificata per la gestione di VM e container; Recovery, per garantire il ripristino rapido e affidabile in caso di incidente.

«Le aziende hanno bisogno di infrastrutture che non si limitino a reggere il presente, ma che siano progettate per sostenere la crescita futura – dichiara Simone Protano – Senior PreSales Manager – La nostra piattaforma nasce esattamente con questo obiettivo: eliminare la frammentazione, ridurre i costi e mettere la sicurezza al centro, non ai margini».

L'articolo Sangfor Technologies: una piattaforma integrata per il data center del futuro proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Technologies potenzia la memoria dei server con il Memory Tiering su NVMe https://www.datamanager.it/2026/04/sangfor-technologies-potenzia-la-memoria-dei-server-con-il-memory-tiering-su-nvme/ Mon, 13 Apr 2026 11:45:04 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252129 La tecnologia permette di aumentare la capacità di memoria senza acquistare RAM aggiuntiva, ottimizzando performance e costi Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – annuncia un’innovativa funzionalità del proprio Sangfor Virtualization Stack (conosciuto anche come Sangfor HCI): il Memory Tiering su NVMe. Si […]

L'articolo Sangfor Technologies potenzia la memoria dei server con il Memory Tiering su NVMe proviene da Data Manager Online.

]]>
La tecnologia permette di aumentare la capacità di memoria senza acquistare RAM aggiuntiva, ottimizzando performance e costi

Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – annuncia un’innovativa funzionalità del proprio Sangfor Virtualization Stack (conosciuto anche come Sangfor HCI): il Memory Tiering su NVMe.

Si tratta di una gerarchia di memoria definita via software progettata per espandere la capacità di memoria effettiva dei server senza il costo elevato di ulteriore RAM fisica. Il principio fondamentale consiste nello spostamento automatico delle pagine di memoria meno utilizzate dalla veloce DRAM a SSD NVMe ad alte prestazioni, aumentando di fatto la densità di memoria disponibile.

L’architettura gerarchica

L’architettura è strutturata in due livelli distinti, gestiti da un modulo proprietario integrato nel kernel Linux. Il Tier 0, o “Hot Tier”, corrisponde alla DRAM fisica ad alta velocità, che ospita i dati “caldi” ad alta frequenza di accesso. Il Tier 1, o “Cold Tier”, è costituito da SSD NVMe ad alte prestazioni utilizzati come livello di archiviazione per le pagine di memoria inattive. In questa gerarchia, il dispositivo NVMe non è trattato come storage tradizionale, ma funziona come un livello di memoria “fredda” dedicato, con latenza di accesso nell’ordine dei microsecondi e valori di IOPS elevati per garantire reattività durante lo scambio frequente di pagine da 4KB.

I meccanismi di gestione

Il modulo di gestione del memory tiering integra tre capacità tecniche principali. Prima, l’identificazione dei dati caldi e freddi, grazie a un monitoraggio continuo degli accessi e all’analisi dei pattern, per distinguere accuratamente l’insieme di lavoro attuale (Actual Working Set). Secondo, la migrazione della memoria: le pagine inattive vengono declassate dalla DRAM al livello NVMe, liberando capacità per i dati più attivi, mentre le pagine calde vengono promosse nuovamente in DRAM al momento dell’accesso, aggiornando la mappatura della memoria. Terzo, il monitoraggio e l’osservabilità, che permettono di tracciare la distribuzione dei dati e le metriche di migrazione, aiutando gli amministratori a individuare eventuali colli di bottiglia e a pianificare efficacemente la capacità.

I principi operativi e la trasparenza

Il sistema è completamente trasparente per applicazioni e macchine virtuali, che continuano a vedere la memoria come uno spazio contiguo senza necessità di modifiche al codice. In caso di accesso a una pagina presente in DRAM, la latenza rimane nell’ordine dei nanosecondi; in caso di “DRAM Miss”, viene attivata una promozione sincrona prima di restituire i dati alla CPU. Il meccanismo rispetta l’architettura NUMA, privilegiando la DRAM locale e posizionando correttamente le pagine promosse. Lo stack supporta l’espansione della RAM logica fino a un massimo pari a una volta la RAM fisica: ad esempio, 512GB di DRAM combinati con un disco NVMe possono fornire fino a 1TB di RAM logica.

Consigli di utilizzo

“La funzionalità è ottimizzata per scenari poco sensibili alla latenza, come ambienti di sviluppo e test, applicazioni da ufficio, file sharing, web server, API gateway e VDI 2D per uffici generici – spiega Simone Protano, Senior PreSales Manager, di Sangfor Technologies – Non è invece consigliata per sistemi critici in termini di prestazioni, come database core, sistemi di trading o altre applicazioni aziendali mission-critical ad alta priorità”.

L'articolo Sangfor Technologies potenzia la memoria dei server con il Memory Tiering su NVMe proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor, insieme al partner strategico Forenova, lancia NovaMDR per le aziende italiane https://www.datamanager.it/2026/03/sangfor-insieme-al-partner-strategico-forenova-lancia-novamdr-per-le-aziende-italiane/ Thu, 19 Mar 2026 10:22:56 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251645 Rilevamento continuo, indagine qualificata e risposta in tempo reale agli incidenti: protezione 24/7 senza la complessità di un SOC interno Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – in collaborazione con il provider europeo di cybersecurity Forenova, presenta ufficialmente NovaMDR sul mercato italiano. Basata su […]

L'articolo Sangfor, insieme al partner strategico Forenova, lancia NovaMDR per le aziende italiane proviene da Data Manager Online.

]]>
Rilevamento continuo, indagine qualificata e risposta in tempo reale agli incidenti: protezione 24/7 senza la complessità di un SOC interno

Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – in collaborazione con il provider europeo di cybersecurity Forenova, presenta ufficialmente NovaMDR sul mercato italiano.

Basata su una potente tecnologia XDR e supportata dal team SOC d’élite di Forenova, questa offerta strategica propone un servizio di sicurezza unico, orientato all’IA. La soluzione combina un rilevamento continuo e avanzato delle minacce con un team dedicato di analisti della sicurezza operativi 24/7. Il servizio va oltre la semplice generazione di alert: convalida, indaga e risponde agli incidenti in tempo reale.

Un approccio diverso rispetto a un SOC e al monitoraggio tradizionale

La differenza tra MDR e altri sistemi è sostanziale. Un Security Operations Center (SOC) è una funzione interna o esterna che monitora e risponde alle minacce, ma richiede infrastrutture, personale e processi dedicati. Un servizio di monitoraggio tradizionale, invece, spesso si limita a raccogliere alert e log (ad esempio tramite SIEM) senza effettuare analisi approfondite né una risposta attiva agli incidenti.

NovaMDR è una soluzione completamente integrata, gestita direttamente dal team SOC globale di Forenova, che combina strumenti avanzati, threat intelligence, rilevamento automatizzato e risposta proattiva nell’intero ambiente aziendale. Libera le organizzazioni dall’onere di gestire un SOC interno completo o dai costi proibitivi di uno esterno.

I problemi di sicurezza delle aziende risolti da MDR

Quali sono oggi le criticità più urgenti per le aziende italiane? Il sovraccarico di allarmi e falsi positivi, che distrae i team IT e rallenta le risposte effettive; la carenza di competenze interne, con difficoltà nel reperire e trattenere personale specializzato; minacce sempre più sofisticate non individuate dagli strumenti tradizionali; pressione su risorse umane e budget limitati per la creazione di un SOC interno.

NovaMDR™ affronta queste sfide offrendo monitoraggio 24/7, rilevamento avanzato e risposta immediata in un pacchetto gestito, con una significativa riduzione dei tempi di identificazione e contenimento degli attacchi, «fattore cruciale in un contesto in cui ransomware e furti di dati sono in aumento e possono avere impatti economici e reputazionali rilevanti», afferma Jeffrey Zhang, Regional Manager Europa di Sangfor Technologies.

Una soluzione di supporto alle aziende senza SOC

NovaMDR è rivolto alle aziende che:

  • Non dispongono di un SOC interno completamente strutturato.
  • Hanno budget limitati che non consentono l’attivazione di un SOC esterno dedicato.
  • Dispongono di team IT ridotti o risorse limitate per la sicurezza.
  • Necessitano di conformità normativa e protezione continua senza investire in infrastrutture complesse.
  • Vogliono integrare rapidamente capacità avanzate di sicurezza senza lunghi progetti di implementazione.

La soluzione è quindi particolarmente adatta a PMI, aziende di medie dimensioni e grandi imprese che cercano una protezione di livello enterprise senza dover costruire un SOC da zero.

I benefici per le aziende: concreti e misurabili

Tra i principali benefici vi è la riduzione dei tempi di rilevamento e risposta agli incidenti, con potenziale identificazione in meno di 30 minuti e intervento rapido sugli incidenti reali.

Si aggiungono la riduzione del carico sul team IT – grazie al filtraggio dei falsi positivi e alla gestione dei casi già validati e contestualizzati – e la copertura completa di monitoraggio e threat hunting da parte di specialisti dedicati.

Un ulteriore vantaggio riguarda l’ottimizzazione dei costi rispetto alla costruzione di un SOC interno, con risparmi significativi su personale, licenze e infrastrutture. Inoltre, la soluzione supporta la compliance attraverso reportistica strutturata, analisi dettagliate e processi standardizzati.

Nel complesso, questi elementi si traducono in tempi di risposta più rapidi, minore rischio operativo, migliore gestione degli alert e maggiore capacità del team IT di concentrarsi su progetti strategici.

Vantaggio competitivo

NovaMDR si distingue per la combinazione di tecnologia avanzata ed esperienza umana reale. Il servizio non si basa esclusivamente sull’automazione: ogni alert è convalidato da analisti esperti, riducendo significativamente i falsi positivi e migliorando la qualità della risposta.

Le decisioni di sicurezza e la responsabilità del cliente sono guidate dal team europeo, mentre le piattaforme core e le capacità di rilevamento sono scalate ed efficienti grazie a un sistema di ingegneria globale.

L’integrazione nativa con la piattaforma XDR + AI garantisce visibilità approfondita e correlata su rete e endpoint. Il servizio include anche supporto dedicato e personalizzato, accesso diretto a un Customer Success Manager, adattamento alle specifiche esigenze aziendali e pacchetti di servizio modulari.

Se necessario, il deployment può essere completato in pochi giorni, senza complessi progetti di installazione, mantenendo il giusto equilibrio tra tecnologia e costi: protezione di livello enterprise senza l’onere finanziario di costruire o esternalizzare un SOC completo.

«Oggi la vera differenza non è solo intercettare una minaccia, ma sapere cosa fare nei primi minuti, quando l’impatto può ancora essere contenuto. Con NovaMDR™ trasformiamo un flusso continuo di dati e alert in decisioni operative concrete, validate da analisti esperti ed attuate in tempo reale. Questo significa ridurre l’esposizione al rischio, rafforzare la resilienza dell’organizzazione e dare alle aziende la tranquillità di poter contare su una protezione continua, senza dover costruire strutture complesse e costose. La sicurezza non può più essere solo reattiva: deve essere gestita, proattiva e misurabile», conclude Zhang.

L'articolo Sangfor, insieme al partner strategico Forenova, lancia NovaMDR per le aziende italiane proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Technologies rafforza la piattaforma Athena SASE con Zero Trust Data Protection https://www.datamanager.it/2025/12/sangfor-technologies-rafforza-la-piattaforma-athena-sase-con-zero-trust-data-protection/ Tue, 16 Dec 2025 13:50:20 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249939 ZTDP estende la sicurezza con una potente soluzione 3-in-1 Sangfor Technologies -leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – annuncia per il 2026 Sangfor Zero Trust Data Protection (ZTDP), la soluzione che amplia e completa le funzionalità della piattaforma Sangfor Athena SASE, estendendo l’approccio Zero Trust alla […]

L'articolo Sangfor Technologies rafforza la piattaforma Athena SASE con Zero Trust Data Protection proviene da Data Manager Online.

]]>
ZTDP estende la sicurezza con una potente soluzione 3-in-1

Sangfor Technologies -leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – annuncia per il 2026 Sangfor Zero Trust Data Protection (ZTDP), la soluzione che amplia e completa le funzionalità della piattaforma Sangfor Athena SASE, estendendo l’approccio Zero Trust alla protezione dei dati sensibili.

Nel contesto digitale attuale, caratterizzato dalla diffusione di SaaS, Public Cloud, lavoro ibrido e applicazioni di Intelligenza Artificiale Generativa, i dati rappresentano l’asset più critico per le organizzazioni. La loro crescente frammentazione rende però sempre più complessa l’individuazione e la protezione di informazioni sensibili – come dati personali (PII), proprietà intellettuale e informazioni finanziarie – con le tradizionali soluzioni di Data Loss Prevention (DLP).

Sangfor Zero Trust Data Protection, integrato nativamente in Athena SASE, affronta queste nuove sfide di sicurezza con un approccio integrato, intelligente e proattivo, consentendo alle aziende di proteggere i dati lungo l’intero ciclo di vita: a riposo, in transito e in uso.

Un nuovo livello di protezione dei dati all’interno di Sangfor Athena SASE

ZTDP è integrato nativamente nell’ecosistema Athena SASE e offre una potente soluzione 3-in-1, che combina DLP avanzato, Data Detection and Response (DDR) in tempo reale e gestione delle minacce interne basata sul rischio.

Questo approccio consente di applicare policy di sicurezza coerenti e contestuali su tutti i vettori – endpoint, applicazioni, web e applicazioni di Intelligenza Artificiale Generativa critiche, come ad esempio ChatGPT – mantenendo una visibilità completa e un controllo centralizzato.

Caratteristiche e vantaggi principali per una protezione completa dei dati

  • Classificazione dei dati basata sull’Intelligenza Artificiale

Algoritmi di Machine Learning e tecnologie OCR permettono di identificare e classificare con precisione i dati sensibili, riducendo drasticamente i falsi positivi tipici dei sistemi statici basati su regole.

  • Copertura universale e applicazione coerente delle policy

Le policy di sicurezza vengono applicate in modo uniforme su tutti gli ambienti, garantendo protezione continua anche in scenari complessi e distribuiti.

  • Controllo degli accessi basato sul rischio

Combinando identità e contesto, ZTDP abilita controlli granulari sugli accessi ai dati e sulle operazioni effettuate. La valutazione continua del rischio consente di attivare avvisi o blocchi immediati in caso di comportamenti anomali o violazioni.

Gestita tramite una console cloud-native centralizzata, la soluzione consente di prevenire le violazioni prima che si verifichino, semplificando la conformità normativa e riducendo in modo significativo il rischio di data breach, in piena coerenza con la strategia Zero Trust di Sangfor.

Athena SASE come piattaforma unificante

«Athena SASE è stata progettata per offrire alle aziende un ecosistema di sicurezza completo e integrato, in grado di evolversi insieme agli ambienti IT», afferma Francesco Addesi, Country Manager Italia. «Con l’introduzione della Zero Trust Data Protection, prevista per il 2026, la piattaforma si arricchirà ulteriormente, rafforzando il proprio posizionamento distintivo rispetto ai competitor e offrendo alle aziende italiane un motivo concreto in più per scegliere la soluzione Sangfor».

 

L'articolo Sangfor Technologies rafforza la piattaforma Athena SASE con Zero Trust Data Protection proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Athena SASE – Secure Access Service Edge https://www.datamanager.it/2025/11/sangfor-athena-sase-secure-access-service-edge/ Thu, 13 Nov 2025 10:37:54 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248672 Un nuovo paradigma per sicurezza e connettività aziendale Con il lavoro da remoto ormai strutturale, la diffusione massiccia di applicazioni SaaS e l’adozione di infrastrutture ibride, i modelli tradizionali di sicurezza mostrano i loro limiti. Le VPN centralizzate o le reti MPLS, un tempo considerate soluzioni affidabili, oggi rallentano le prestazioni e offrono una protezione […]

L'articolo Sangfor Athena SASE – Secure Access Service Edge proviene da Data Manager Online.

]]>
Un nuovo paradigma per sicurezza e connettività aziendale

Con il lavoro da remoto ormai strutturale, la diffusione massiccia di applicazioni SaaS e l’adozione di infrastrutture ibride, i modelli tradizionali di sicurezza mostrano i loro limiti. Le VPN centralizzate o le reti MPLS, un tempo considerate soluzioni affidabili, oggi rallentano le prestazioni e offrono una protezione insufficiente rispetto a minacce sempre più sofisticate e aggressive. In questo contesto si inserisce Athena SASE, la piattaforma cloud-native di Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’AI – che adotta l’approccio Secure Access Service Edge (SASE), integrando sicurezza e networking in un’unica architettura.

Un’esigenza dettata dal mercato

Le aziende si trovano ad affrontare sfide comuni: forza lavoro distribuita, applicazioni critiche accessibili via Internet e un mosaico di strumenti di sicurezza difficili da gestire. Da qui la necessità di un modello più agile, capace di garantire continuità operativa, scalabilità e protezione dei dati. Athena SASE risponde a queste richieste proponendo una soluzione unificata, pensata per ridurre la complessità e migliorare al tempo stesso le performance.

I pilastri della piattaforma

Il cuore di Athena SASE si fonda su alcuni elementi principali: Zero Trust Guard (ZTG), che sostituisce le VPN tradizionali con accessi sicuri alle applicazioni private basati su controlli adattativi e sul principio del minimo privilegio. Secured Global Access (SGA), che protegge la navigazione Internet con funzionalità come Secure Web Gateway, Firewall as a Service e DNS security. Cross Border Traffic Acceleration (CBTA), che riduce la latenza internazionale grazie a una rete privata composta da oltre 70 PoP di sicurezza e 200 PoP SD-WAN.

Scenari applicativi

La piattaforma trova applicazione in diversi contesti: dall’accesso remoto sicuro ai sistemi aziendali, alla protezione della navigazione, fino all’ottimizzazione delle connessioni globali tra sedi distribuite. Particolare attenzione è riservata alla protezione dei dati, che restano accessibili e sicuri indipendentemente dal fatto che siano ospitati in cloud pubblico, privato o infrastrutture on-premise.

I vantaggi per le organizzazioni

Una maggiore produttività degli utenti e la riduzione dei costi sono alcuni tra i numerosi benefici. Inoltre, Athena SASE offre alle imprese la possibilità di accelerare la trasformazione digitale e di espandersi rapidamente in nuovi mercati senza i vincoli tipici delle architetture tradizionali.

Un partner d’eccezione

La società Corelink, partner certificato Sangfor dal 2023, ha investito 500 mila euro sia per adottare internamente la soluzione Athena SASE, sia per proporla ai clienti. Questo consente di offrire un valore aggiunto concreto, rispondendo in modo efficace alle esigenze del mercato.

In conclusione, con Athena SASE Sangfor propone un cambio di prospettiva nel mondo della sicurezza IT: non più una stratificazione di strumenti separati, ma un modello integrato che unisce protezione, performance e scalabilità.

L'articolo Sangfor Athena SASE – Secure Access Service Edge proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Technologies riconosciuta come Sample Vendor nel Gartner Hype Cycle for Data Center Infrastructure Technologies https://www.datamanager.it/2025/09/sangfor-technologies-riconosciuta-come-sample-vendor-nel-gartner-hype-cycle-for-data-center-infrastructure-technologies/ Thu, 04 Sep 2025 12:25:20 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247249 Sangfor Technologies -leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – nel mese di agosto è stata riconosciuta come Sample Vendor nel Gartner Hype Cycle for Data Center Infrastructure Technologies 2025. L’azienda è stata citata nella categoria Hyperconvergence, a conferma della solidità della sua strategia: proporre un’infrastruttura integrata […]

L'articolo Sangfor Technologies riconosciuta come Sample Vendor nel Gartner Hype Cycle for Data Center Infrastructure Technologies proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Technologies -leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – nel mese di agosto è stata riconosciuta come Sample Vendor nel Gartner Hype Cycle for Data Center Infrastructure Technologies 2025.

L’azienda è stata citata nella categoria Hyperconvergence, a conferma della solidità della sua strategia: proporre un’infrastruttura integrata e software-defined in grado di rispondere in modo concreto alle principali sfide che le imprese si trovano ad affrontare in un mercato in continua evoluzione.

Gartner Hype Cycle: l’iperconvergenza raggiunge l’adozione mainstream

Il report di Gartner offre una visione sull’evoluzione delle nuove tecnologie e aiuta i leader IT di infrastruttura e operation (I&O) a modernizzare i propri data center rendendoli sicuri, resilienti e scalabili, ottimizzando al contempo i costi.

Il report sottolinea come l’iperconvergenza offra ai responsabili IT la possibilità di affrontare i nuovi requisiti di business in maniera modulare e graduale, risultando particolarmente vantaggiosa sia per le medie imprese che intendono adottarla come standard, sia per le sedi periferiche delle grandi organizzazioni. Inoltre, viene evidenziata una tendenza di mercato significativa: a seguito delle modifiche alle licenze VMware introdotte a gennaio 2024, si sta registrando una crescente attenzione verso la virtualizzazione di storage e rete nell’ambito dell’iperconvergenza, con molte aziende che prendono in considerazione fornitori alternativi. Questa dinamica, secondo l’analisi condotta da Sangfor, sta spingendo i leader I&O a livello globale a orientarsi verso soluzioni infrastrutturali più convenienti e capaci di garantire solidità e prospettive di lungo periodo.

Una conferma della direzione strategica di Sangfor

“Sangfor considera il riconoscimento ricevuto quale conferma dell’impegno verso l’innovazione e la fornitura di un’infrastruttura semplificata, efficiente e potente. Crediamo che la tecnologia debba servire i clienti, non limitarli, e la strategia di Sangfor si basa su chiarezza, controllo e sicurezza. La nostra missione è guidare i clienti dalla conformità europea alla crescita nell’area APAC con soluzioni aperte, accessibili e pensate per il futuro” ha affermato Keith Lee, Cloud Business Director di Sangfor International Market.

Sangfor HCI: la soluzione per data center moderni e semplificati

L’Hyperconverged Infrastructure (HCI) di Sangfor è una componente chiave dell’ampio portafoglio di soluzioni cloud e datacenter. È progettata per integrare calcolo, storage, networking e sicurezza in un’unica piattaforma, semplificando la gestione, riducendo il Total Cost of Ownership (TCO) e fornendo una base scalabile per private cloud, Virtual Desktop Infrastructure (VDI) e applicazioni critiche.

Al cuore di Sangfor Cloud, Sangfor aSV è un hypervisor di nuova generazione che offre virtualizzazione sicura e ad alte prestazioni per le moderne infrastrutture IT. Supporta workload mission-critical con affidabilità enterprise e integrazione nativa con l’intero ecosistema full-stack di Sangfor. aSV massimizza anche il valore dello storage integrando storage esterni (iSCSI, FC, NFS) per utilizzo primario o di backup, abilitando HA e live migration. Funzionalità come il rilevamento dello stato sub-health e il supporto a dischi condivisi migliorano la stabilità, mentre i dischi VM possono estendersi su più sistemi per soddisfare esigenze di workload diversificate.

L’alternativa a VMware

Sangfor si sta affermando come punto di riferimento globale nel settore dell’iperconvergenza, posizionandosi come alternativa solida e convincente a VMware. Tra i principali vantaggi distintivi della sua offerta figurano la piena compatibilità con CLI e script PowerCLI di VMware, funzionalità integrate di disaster recovery e backup, il supporto nativo a workload di intelligenza artificiale e applicazioni containerizzate, oltre a uno scheduling NUMA ottimizzato per una gestione più efficiente delle risorse CPU. A questi si aggiungono una sicurezza avanzata grazie alla micro-segmentazione e al cloud security center, l’integrazione fluida con ecosistemi di terze parti come Veritas e Veeam e un’interfaccia di gestione unificata che semplifica le operazioni quotidiane.

I riconoscimenti

Sangfor è stata riconosciuta da Gartner come Sample Vendor per le alternative a VMware nell’iperconvergenza e come Representative Vendor nella Gartner Market Guide for Full-Stack Hyperconverged Infrastructure Software 2025.

A consolidare ulteriormente questa posizione, Sangfor si è classificata 5° fornitore mondiale di Hyperconverged Infrastructure Systems per fatturato nel 2024, con una quota di mercato globale del 6,36%, diventando così una delle alternative a VMware più affidabili e in più rapida crescita a livello globale.

L'articolo Sangfor Technologies riconosciuta come Sample Vendor nel Gartner Hype Cycle for Data Center Infrastructure Technologies proviene da Data Manager Online.

]]>
Cybersecurity nella sanità: una priorità europea, ma in Italia c’è già chi agisce https://www.datamanager.it/2025/07/cybersecurity-nella-sanita-una-priorita-europea-ma-in-italia-ce-gia-chi-agisce/ Wed, 16 Jul 2025 09:24:06 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246611 Secondo gli enti locali e regionali, i sistemi sanitari europei devono essere rafforzati con urgenza per contrastare gli attacchi informatici. In Italia, Sangfor Technologies offre da anni soluzioni avanzate per la protezione delle strutture sanitarie, con numerose installazioni e risultati concreti Un comunicato stampa ufficiale del Comitato delle Regioni, dice che le città e le […]

L'articolo Cybersecurity nella sanità: una priorità europea, ma in Italia c’è già chi agisce proviene da Data Manager Online.

]]>
Secondo gli enti locali e regionali, i sistemi sanitari europei devono essere rafforzati con urgenza per contrastare gli attacchi informatici. In Italia, Sangfor Technologies offre da anni soluzioni avanzate per la protezione delle strutture sanitarie, con numerose installazioni e risultati concreti

Un comunicato stampa ufficiale del Comitato delle Regioni, dice che le città e le regioni dell’UE hanno invitato gli Stati membri dell’UE a coinvolgere pienamente le loro regioni nello sviluppo e nell’attuazione di strategie di sicurezza informatica per proteggere i loro sistemi di assistenza sanitaria.

In un parere adottato dal Comitato europeo delle regioni il 3 luglio, i leader locali sottolineano l’urgente necessità di misure globali per contrastare l’aumento delle minacce informatiche e chiedono pratiche e procedure rafforzate per proteggere i sistemi informatici e una maggiore formazione in tutto il settore sanitario.

Il parere, elaborato dalla presidente del consiglio della contea di Sibiu, sostiene che la sicurezza informatica nell’assistenza sanitaria non è solo una questione tecnica, ma una sfida fondamentale in materia di sicurezza che deve essere affrontata a livello locale, regionale, nazionale ed europeo, in quanto gli ospedali potrebbero diventare un obiettivo per gli attori malevoli in un periodo di accresciute tensioni geopolitiche.  

[…] I membri del CdR hanno inoltre esortato a recepire immediatamente negli ordinamenti nazionali la direttiva dell’UE sulla resilienza critica, entrata in vigore nel 2023 e non ancora attuata in tutti gli Stati membri. Il Comitato chiede alla Commissione europea di avviare procedure di infrazione nei confronti di qualsiasi impresa che non abbia rispettato il termine (17 ottobre 2024).

Le raccomandazioni adottate invitano inoltre a prestare maggiore attenzione al livello locale e regionale, esortando la Commissione europea a fornire maggiore chiarezza sulle opportunità di finanziamento per sostenere il lavoro degli enti locali e regionali volto a rafforzare i sistemi digitali nel settore sanitario.  La Commissione e gli Stati membri sono inoltre invitati a garantire che gli esperti nominati dalle autorità regionali siano coinvolti nella rete dei responsabili europei della sicurezza delle informazioni.

A margine del comunicato, un commento: gli ospedali e i sistemi sanitari si trovano sempre più spesso nel mirino di attacchi informatici, in particolare da parte di hacker specializzati in ransomware, che puntano a ottenere guadagni economici. Secondo la Commissione europea, negli ultimi quattro anni il settore sanitario è diventato il più colpito da cyberattacchi in tutta l’UE. Un’indagine condotta dall’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA) e pubblicata nel 2024 ha evidenziato che solo circa un quarto delle organizzazioni attive nei settori della sanità, dell’istruzione e dell’assistenza sociale ha svolto attività di formazione o sensibilizzazione sulla cibersicurezza nell’anno precedente.

In Italia: aziende già attive

Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – propone già da tempo soluzioni specifiche per aumentare la sicurezza degli operatori sanitari, come enti ospedalieri e case di cura, sia pubblici sia privati.

L’intervento può avvenire su più livelli e con diverse soluzioni. Ad esempio, con Athena NDR, un ente sanitario può rafforzare la propria infrastruttura di cybersecurity, ottenendo visibilità completa, analisi del rischio personalizzata, monitoraggio basato su AI attivo 24/7 e una gestione semplificata delle minacce. Il risultato è una difesa proattiva e automatizzata.

Anche la soluzione aDesk VDI è già stata adottata per virtualizzare le postazioni di lavoro più critiche, migliorando l’agilità nella gestione IT, riducendo i tempi di inattività, abbattendo i costi e garantendo continuità operativa — elementi cruciali in ambienti ospedalieri ad alta intensità e sensibilità.

Una citazione va anche ad Athena EPP (Endpoint Protection Platform), piattaforma di protezione degli endpoint già adottata da alcuni enti, pensata per offrire una difesa avanzata e integrata contro le minacce informatiche che colpiscono i dispositivi aziendali come computer, server, laptop e dispositivi mobili. La correlazione tra le due tecnologie permette di automatizzare le operazioni di sicurezza senza dover necessariamente ricorrere a un Security Operations Center (SOC).

Alcune installazioni di successo sono state da realizzate da Sangfor già nel 2022 e 2023 in strutture sanitarie di rilievo come ASST Valle Olona, ASST Lariana e ASST Sette Laghi.

 

L'articolo Cybersecurity nella sanità: una priorità europea, ma in Italia c’è già chi agisce proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Technologies rafforza la partnership con Corelink https://www.datamanager.it/2025/03/sangfor-technologies-rafforza-la-partnership-con-corelink/ Wed, 19 Mar 2025 10:47:42 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244047 Un investimento iniziale da 500 mila euro per adottare e rivendere la soluzione Sase Sangfor Access Secure Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – annuncia il rafforzamento della collaborazione con la società Corelink, già partner certificato Sangfor dal 2023. Quest’ultima, tra il 2024 […]

L'articolo Sangfor Technologies rafforza la partnership con Corelink proviene da Data Manager Online.

]]>
Un investimento iniziale da 500 mila euro per adottare e rivendere la soluzione Sase Sangfor Access Secure

Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – annuncia il rafforzamento della collaborazione con la società Corelink, già partner certificato Sangfor dal 2023. Quest’ultima, tra il 2024 e il 2025 ha investito 500 mila euro sia per adottare internamente la soluzione Secure Access Service Edge (SASE) Access Secure di Sangfor, sia per proporla ai propri clienti, rafforzando così il proprio portafoglio di soluzioni tecnologiche avanzate.

Access Secure rappresenta un’innovazione nel campo della sicurezza informatica e dell’automazione IT, fornendo alle aziende strumenti avanzati per la protezione dei dati, la gestione delle minacce e l’ottimizzazione delle infrastrutture digitali. La soluzione offre agli utenti un accesso efficiente, sicuro e affidabile alle risorse aziendali, come applicazioni e dati, servizi cloud e internet, indipendentemente dalla loro ubicazione.

Access Secure è dedicata alle aziende che lavorano in un ambiente ibrido e/o full cloud e vogliono proteggere il loro perimetro virtuale in modo sicuro e scalabile; prevede 6 funzionalità accorpate: Remote access, Firewall as a service, CASB, Global backbone network, SD-WAN lightweight gateway (4G & Wi-Fi), Secure Web Gateway.

SASE è il framework per l’architettura di rete che unisce le tecnologie di sicurezza native del cloud, in particolare SWG, CASB, ZTNA e FWaaS, alle funzionalità della SD-WAN (Wide Area Network) avanzate con i migliori servizi di sicurezza di rete, consentendo alle aziende di operare in modo sicuro, rapido e senza interruzioni in tutte le sedi.

La piattaforma cloud-nativa garantisce un accesso ad alte prestazioni a servizi, applicazioni e risorse cloud. Sfruttando il motore di rilevamento Engine Zero guidato dall’intelligenza artificiale, Sangfor Access Secure offre una prevenzione delle minacce senza precedenti, proteggendo le risorse critiche dell’azienda.

“La collaborazione con Corelink conferma la validità della nostra tecnologia e l’interesse crescente per soluzioni di sicurezza e automazione avanzate nel mercato italiano. L’investimento effettuato non ha bisogno di ulteriori commenti poiché testimonia la fiducia nella soluzione Access Secure e nel nostro impegno per offrire soluzioni all’avanguardia”, ha dichiarato Francesco Addesi, Country Manager di Sangfor Technologies Italia.

Anche Corelink sottolinea l’importanza strategica di questa partnership: “L’adozione di Access Secure all’interno della nostra azienda ci permette di elevare i nostri standard di sicurezza e gestione IT. Inoltre, la possibilità di rivendere questa soluzione ai nostri clienti ci consente di offrire un valore aggiunto concreto, rispondendo in modo efficace alle crescenti esigenze del mercato”, ha affermato Riccardo Primaverile, Amministratore Unico.

La collaborazione tra Sangfor Technologies e Corelink segna un passo significativo nel rafforzamento delle strategie di cybersecurity e automazione IT nel panorama aziendale italiano, con l’obiettivo di offrire soluzioni sempre più performanti e affidabili.

L'articolo Sangfor Technologies rafforza la partnership con Corelink proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Technologies Italia: innovazione e strategia per un 2025 di consolidamento e crescita https://www.datamanager.it/2025/01/sangfor-technologies-italia-innovazione-e-strategia-per-un-2025-di-consolidamento-e-crescita/ Thu, 30 Jan 2025 09:58:37 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242911 Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – si prepara ad affrontare il 2025 con obiettivi ambiziosi, consolidando la propria posizione di riferimento nel settore IT e cybersecurity. Forte dei successi del 2024, l’azienda prosegue nel suo percorso di crescita, puntando su innovazione, formazione […]

L'articolo Sangfor Technologies Italia: innovazione e strategia per un 2025 di consolidamento e crescita proviene da Data Manager Online.

]]>
Sangfor Technologies – leader globale nel settore della cybersecurity e del cloud computing integrato e abilitato all’intelligenza artificiale – si prepara ad affrontare il 2025 con obiettivi ambiziosi, consolidando la propria posizione di riferimento nel settore IT e cybersecurity.

Forte dei successi del 2024, l’azienda prosegue nel suo percorso di crescita, puntando su innovazione, formazione e collaborazioni strategiche per rispondere alle esigenze in continua evoluzione di un mercato sempre più esigente.

UN 2024 VOTATO ALLA FORMAZIONE

Il 2024 si è rivelato un anno di successi significativi per Sangfor Technologies Italia, che ha puntato particolarmente a valorizzare la formazione tecnica e a coinvolgere attivamente la community di riferimento. Il team tecnico ha fornito training specialistici a più di 160 professionisti e organizzato webinar che hanno visto la partecipazione di oltre 400 persone. L’azienda ha inoltre effettuato un roadshow annuale attirando l’interesse di centinaia di partecipanti in tutta Italia. Questo impegno ha trovato anche una dimensione internazionale con la partecipazione di partner e clienti all’EPIC Summit di Shenzhen 2024, evento che ha rappresentato un momento chiave per consolidare i rapporti di collaborazione ed esplorare nuove frontiere tecnologiche.

I RICONOSCIMENTI

Sul fronte dei riconoscimenti, Sangfor ha ottenuto importanti conferme a livello globale. Tra queste spiccano le nomine come Representative Vendor nel “Gartner Market Guide for Network Detection and Response” e Representative Vendor nel “Gartner Market Guide for Full-Stack Hyperconverged Infrastructure Software”; il titolo di Key Player nel “Gartner Competitive Landscape Network Detection and Response” e la certificazione Gold OPSWAT Endpoint Security per Anti-Malware. Anche CyberRatings.org ha confermato il valore dell’azienda, riconoscendola nell’Enterprise Firewall Test del 2024.

UNA CRESCITA CHE NON SI FERMA

I risultati si riflettono nei numeri: il team Sangfor Italia è cresciuto fino a contare 24 collaboratori, con l’ambizioso obiettivo di raggiungere le 40 unità entro la fine del 2025. Il numero di clienti ha registrato un incremento del 40% rispetto all’anno precedente, accompagnato da una crescita del fatturato pari al 35%. Parallelamente, il numero di partner è aumentato del 20%. Anche i partner del centro sud sono aumentati, grazie all’apertura della nuova sede romana nel mese di luglio.

Per il 2025, Sangfor punta a un ulteriore salto di qualità. La strategia aziendale si concentra sull’offerta di soluzioni scalabili e affidabili, consolidando la propria posizione come alternativa enterprise a VMware. Particolare attenzione sarà rivolta alla sicurezza, con l’introduzione della piattaforma XDR (Extended Detection and Response), progettata per garantire una protezione completa e proattiva contro le minacce informatiche, e con il continuo sviluppo del Sangfor Access Secure, pensato per rispondere alle esigenze di connessioni sicure e flessibili in un contesto digitale sempre più distribuito.

«Il nostro obiettivo è offrire alle aziende italiane una valida alternativa per la trasformazione digitale, combinando tecnologie all’avanguardia e un supporto clienti d’eccellenza» – dichiara Francesco Addesi, Country Manager Italia di Sangfor Technologies –  L’azienda sta incrementando  le collaborazioni anche con partner tecnologici di rilievo come Veeam e Veritas, offrendo soluzioni avanzate di backup, recovery e continuità operativa, supportando così le imprese italiane nel loro percorso di innovazione».

Il team Sangfor Italia è appena rientrato da Shenzhen (Cina) dove ha partecipato al Sangfor Annual Meeting 2025. «Durante questo evento internazionale – prosegue Addesi – abbiamo avuto l’opportunità di esplorare le ultime innovazioni tecnologiche di Sangfor e approfondire la nostra business proposition per offrire soluzioni sempre più all’avanguardia. Sangfor continua a distinguersi come leader nel settore tecnologico; siamo pronti a portare queste novità in Italia e a condividerle con la nostra rete per affrontare meglio le sfide del 2025».

L'articolo Sangfor Technologies Italia: innovazione e strategia per un 2025 di consolidamento e crescita proviene da Data Manager Online.

]]>