Sanmarco Informatica – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 14:42:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Sanmarco Informatica – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Più competitività con app (off line) per i digital workers https://www.datamanager.it/2016/07/piu-competitivita-app-off-line-digital-workers/ Mon, 04 Jul 2016 10:14:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=104875 Le nuove tendenze e le riflessioni emerse in occasione di un evento organizzato dal Laboratorio RISE dell’Università di Brescia e 4Words by Sanmarco Informatica Si sente dire spesso che le tecnologie mobile stanno cambiando il modo di fare impresa. Per capire però in quali direzioni si sta sviluppando questa evoluzione e definirne le reali potenzialità, […]

L'articolo Più competitività con app (off line) per i digital workers proviene da Data Manager Online.

]]>
Le nuove tendenze e le riflessioni emerse in occasione di un evento organizzato dal Laboratorio RISE dell’Università di Brescia e 4Words by Sanmarco Informatica

Si sente dire spesso che le tecnologie mobile stanno cambiando il modo di fare impresa. Per capire però in quali direzioni si sta sviluppando questa evoluzione e definirne le reali potenzialità, il Laboratorio RISE (Research & Innovation for Smart Enterprises) dell’Università di Brescia e 4Words by Sanmarco Informatica hanno organizzato un incontro, presso l’ateneo bresciano, sul tema “Business Apps, l’ERP in mobilità a supporto dei processi aziendali“. «Il tema è di grande attualità – ha sottolineato in apertura Andrea Bacchetti, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Industriale e Meccanica dell’Università di Brescia – in quanto già oggi sono numerose le categorie di lavoratori che hanno di fatto cambiato il loro modo di lavorare per effetto delle tecnologie mobile, non solo manager ma anche tecnici della manutenzione, commerciali, autisti, perfino postini, camerieri e commessi.

La verità è che stiamo assistendo ad una commissione tra informazioni digitali e prodotti fisici, in parallelo all’integrazione sempre più stretta delle tecnologie digitali nei tradizionali processi industriali. E proprio questi due fattori, oggi, ci consentono di parlare di industria 4.0. Un’evoluzione che è allo stesso tempo artefice e conseguenza di un vero e proprio cambio di paradigma: mentre in passato infatti l’industria puntava su alti volumi ottenuti con pochi prodotti, oggi le aziende più competitive puntano a presidiare ogni nicchia di mercato o anche preferenze individuali con tanti prodotti che singolarmente magari presentano volumi ridotti, e questo sarebbe insostenibile senza le nuove tecnologie digitali».
Non a caso – secondo una recente indagine di McKinsey&Company – la  mobilità è una delle 12 tecnologie “disruptive” (letteralmente “dirompenti”, capaci di creare discontinuità) che permetteranno alla società ed all’industria di fare un “salto quantico” nell’arco dei prossimi 10 anni.

I dati di mercato

Si calcola infatti che nel 2025 saranno 4,3 miliardi le persone connesse, di cui un miliardo proprio per attività lavorative, con un impatto economico stimato tra i 3,7 mila e gli oltre 10 mila miliardi di dollari.
Un potenziale innovativo nel quale anche le aziende italiane credono molto (il 67% lo ritiene elevato o molto elevato, secondo i dati presentati al Mobile summit 2015), tuttavia l’effettiva implementazione è ancora limitata: solo il 31% delle aziende vi sta investendo in modo significativo. Insomma, c’è ancora ampio margine di crescita: secondo i dati 2016 dell’Osservatorio Mobile Enterprise del Politecnico di Milano, infatti, il mercato delle Business App a livello globale valeva 2,6 miliardi di dollari nel 2014 mentre quest’anno toccherà i 3,5, per arrivare a 5 miliardi di dollari entro il 2019. Ma il valore economico delle tecnologie mobile non si misura solo in termini di fatturato: solo in Italia, infatti,  il medesimo studio considera che già oggi esse consentano un recupero di produttività per un valore stimato in ben 10 miliardi di euro.

I principali benefici

Con quali vantaggi? A questo interrogativo ha provato a rispondere uno studio di Vanson Bourne condotto su un campione di CEO di aziende italiane: in primis incrementare la soddisfazione dei clienti (30%), ma anche la produttività del personale (27%) e il loro grado di soddisfazione e fidelizzazione nei confronti dell’azienda (25%); non mancano inoltre altri benefici sul fronte della riduzione dei costi (23%), accelerazione dei tempi di immissione nel mercato di nuovi servizi (15%) e incremento del fatturato generato sui singoli clienti (14%).

La mobilità in senso olistico

È ancora Andrea Bacchetti a sintetizzare quale potrebbe essere una strategia vincente di implementazione delle tecnologie mobile per le aziende: «Affinché i benefici siano completi, occorre definire ed attuare una strategia di azione che parta dall’organizzazione aziendale. La mobilità va intesa in senso olistico, comprendendo applicazioni, contenuti, oggetti connessi. Occorre intraprendere un vero e proprio percorso di “mobilizzazione”, essendo disposti anche a rivedere i propri processi interni ove sia necessario, un tema questo che si lega naturalmente a quello della revisione delle competenze e in definitiva ad una modifica della mentalità».

I fattori vincenti: integrazione con il CRM e funzionamento off line

4words, business unit di Sanmarco Informatica Spa, ha portato da parte sua la propria esperienza di realtà specializzata in servizi e applicativi evoluti di marketing digitale, dalla quale è emersa l’importanza di due aspetti decisivi, ai quali non sempre viene data la giusta attenzione: «Il primo è l’integrazione con il CRM aziendale – spiega Attilio Salvaro, Direttore Commerciale di 4words – perché solo così è possibile trarre il massimo dalle potenzialità della tecnologia mobile. Le nostre business App, a seconda dei casi, possono inviare automaticamente al CRM aziendale ordini acquisiti, e anche firmati digitalmente con valenza legale, e ancora possono collegarsi al database clienti permettendo all’agente di avere un quadro completo dello storico del suo interlocutore, o ancora possono attingere a spaccati tecnici e molto altro. E questo non solo nel caso in cui l’azienda disponga del CRM Jgalileo sviluppato da Sanmarco Informatica: le nostre business app infatti sono progettate per dialogare con tutti i principali sistemi gestionali. L’altro grande tema è la connettività: un’app che funzioni solo online sarà per forza di cose costosa in termini di traffico dati, soprattutto nel caso in cui ci sia l’interscambio di file video o di corposa documentazione tecnica, e comunque limitante: basti pensare ai problemi di copertura di molte zone d’Italia. Ecco allora che le nostre business app sono sviluppate per funzionare nativamente off line, salvo potersi connettere – magari dove si ha accesso alla rete wifi – per scaricare gli aggiornamenti o inviare al CRM aziendale i dati relativi all’attività della giornata».

Le case history di 4Words

Concetti questi ben testimoniati da alcuni casi aziendali di eccellenza proposti da 4Words a chiusura dell’incontro: in particolare l’app sviluppata per Bizzotto SpA, con funzione di catalogo prodotti e raccolta degli ordini, e quella realizzata per Euronda SpA, a supporto dell’attività di assistenza ai clienti. Ma non mancano, come dimostrano altri esempi evidenziati durante l’incontro, tante altre possibilità come ad esempio una business app sviluppata per supportare l’attività di CRM.

L'articolo Più competitività con app (off line) per i digital workers proviene da Data Manager Online.

]]>
Business Apps, l’ERP in mobilità a supporto dei processi aziendali https://www.datamanager.it/2016/06/business-apps-lerp-mobilita-supporto-dei-processi-aziendali/ Thu, 09 Jun 2016 16:30:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=102973 Si terrà il prossimo 28 giugno presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia l’evento dedicato alle Business Apps. Durante questo workshop i ricercatori del Laboratorio RISE illustreranno come la tecnologia Mobile, nell’ambito del nuovo paradigma Industry 4.0, stia sempre più modificando il modo di fare impresa. Infatti, la fortissima diffusione dei mobile […]

L'articolo Business Apps, l’ERP in mobilità a supporto dei processi aziendali proviene da Data Manager Online.

]]>
Si terrà il prossimo 28 giugno presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia l’evento dedicato alle Business Apps.

Durante questo workshop i ricercatori del Laboratorio RISE illustreranno come la tecnologia Mobile, nell’ambito del nuovo paradigma Industry 4.0, stia sempre più modificando il modo di fare impresa. Infatti, la fortissima diffusione dei mobile device, l’avvento delle App, e lo straordinario successo degli application store, intesi come ambiente di pubblicazione e distribuzione delle App stesse, stanno definendo uno scenario di opportunità molto interessante anche per le imprese. Soprattutto in Italia, le tecnologie Mobile stanno entrando prepotentemente all’interno delle aziende, supportandone i processi di business (core e non) con l’obiettivo di migliorarli: l’Enterprise Mobility rappresenta quindi oggi un’importante leva per recuperare efficienza ed efficacia nei processi di business.

Governare questa trasformazione può quindi diventare un fattore sostanziale per la crescita delle imprese, essendo in grado di garantire un importante differenziale competitivo basato sia sull’ottimizzazione dei processi esistenti che sulla creazione di nuovi paradigmi, quali, ad esempio, la multicanalità ed il lavoro effettuato in mobilità. Grazie all’avvento delle Business Apps, le imprese hanno oggi gli strumenti necessari per sfruttare al meglio la rivoluzione Mobile: attraverso queste applicazioni è infatti possibile portare su tablet e su smartphone, in on-line e in off-line, dati e funzionalità di un tradizionale sistema gestionale, generando un nuovo processo informativo bidirezionale integrato fra l’azienda ed i suoi punti di contatto, favorendo così lo sviluppo di nuovi modelli di business che mettono sempre più il cliente al centro.

Ma come può oggi un’azienda implementare in maniera efficace ed efficiente questa tecnologia? Quali sono le sfide organizzative e tecnologiche che dovranno affrontare le imprese italiane nei prossimi anni in ambito Mobile Enterprise?

Durante l’evento, attraverso le testimonianze di 4words e di alcuni casi industriali di successo, si proverà a dare risposta a queste domande.

Per maggiori informazioni ed iscrizioni è possibile visitare la pagina dell’evento disponibile a questo link.

L'articolo Business Apps, l’ERP in mobilità a supporto dei processi aziendali proviene da Data Manager Online.

]]>
Sanmarco Informatica finalista del premio internazionale Beacon Awards 2016 https://www.datamanager.it/2016/04/sanmarco-informatica-finalista-del-premio-internazionale-beacon-awards-2016/ Thu, 07 Apr 2016 14:26:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=98407 Il Gruppo vicentino ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per la realizzazione di una delle prime applicazioni di Linux on Power per il cliente ZEP Europe Sanmarco Informatica è stata premiata da IBM tra i finalisti del prestigioso premio internazionale Beacon Award 2016 per la categoria “Outstanding Solution Driving Innovation and Transformation with Power Systems” relativa […]

L'articolo Sanmarco Informatica finalista del premio internazionale Beacon Awards 2016 proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Gruppo vicentino ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per la realizzazione di una delle prime applicazioni di Linux on Power per il cliente ZEP Europe

Sanmarco Informatica è stata premiata da IBM tra i finalisti del prestigioso premio internazionale Beacon Award 2016 per la categoria “Outstanding Solution Driving Innovation and Transformation with Power Systems” relativa a soluzioni tecnologiche d’eccellenza proposte in collaborazione con i sistemi Power. La cerimonia di consegna è avvenuta nei giorni scorsi ad Orlando, in occasione della conferenza mondiale IBM per la propria rete di vendita. Il riconoscimento viene messo in palio dalla multinazionale americana per i progetti più innovativi realizzati dai propri Business Partners di tutto il mondo. L’azienda vicentina ha ricevuto il premio per aver sviluppato una delle prime soluzioni in Italia basate su Linux on Power per il cliente Zep Europe, realtà internazionale di riferimento nella produzione e commercializzazione di ausiliari chimici e prodotti detergenti.

Più in dettaglio, il progetto ha visto lo sviluppo di una applicazione B2B per l’acquisizione degli ordini via web e/o via tablet, dunque con un accesso anche dall’esterno dell’azienda per l’inserimento degli ordini da parte degli agenti o anche direttamente da parte dei clienti. Questa applicazione B2B è stata installata su una nuova partizione Linux operante sullo stesso sistema dove erano già presenti le altre soluzioni gestionali Sanmarco Informatica; grazie alle possibilità di virtualizzazione messe a disposizione dalla piattaforma Power IBM si garantisce la massima integrazione tra le varie soluzioni. I risultati sono stati subito di rilievo: già i primi test infatti avevano confermato che l’applicativo non solo non aveva manifestato la necessità di acquistare un nuovo server dedicato, ma anzi rispondeva 4 volte più rapidamente di una normale installazione su processori Intel. Performance superiori quindi, ma anche un significativo risparmio per l’Azienda, dal momento che è stato possibile utilizzare un unico sistema anziché due distinti come avviene generalmente con un’architettura di tipo tradizionale, realizzando così una effettiva “server consolidation”.

A ritirare il premio per Sanmarco Informatica, unica azienda italiana a riceverlo quest’anno nell’area “Systems”, è stato il Presidente ing. Renato Bardin: «Questo riconoscimento – ha sottolineato – conferma lo stretto legame di Sanmarco Informatica con IBM e la nostra volontà di puntare su Linux on Power: crediamo nell’architettura Power e vogliamo continuare ad investire su questa piattaforma, come testimonia anche il nostro ingresso nella Open Power Foundation nello scorso gennaio 2015. In particolare, questo progetto ci ha consentito di acquisire un prezioso patrimonio di know how che ora possiamo utilizzare per ulteriori nuovi innovativi progetti per altri clienti».

L'articolo Sanmarco Informatica finalista del premio internazionale Beacon Awards 2016 proviene da Data Manager Online.

]]>
Nardini: catalogo digitale all’avanguardia per una storica etichetta https://www.datamanager.it/2015/07/nardini-catalogo-digitale-allavanguardia-per-una-storica-etichetta/ Wed, 15 Jul 2015 15:17:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80962 Distilleria Bortolo Nardini ha adottato per la propria rete commerciale nazionale un catalogo digitale su iPad sviluppato da 4words by Sanmarco Informatica. La sua testimonianza al centro di una presentazione per le aziende vitinicole della Franciacorta La tradizione per un marchio storico come Distilleria Bortolo Nardini deve essere un valore aggiunto, mai un limite: così […]

L'articolo Nardini: catalogo digitale all’avanguardia per una storica etichetta proviene da Data Manager Online.

]]>
Distilleria Bortolo Nardini ha adottato per la propria rete commerciale nazionale un catalogo digitale su iPad sviluppato da 4words by Sanmarco Informatica. La sua testimonianza al centro di una presentazione per le aziende vitinicole della Franciacorta

La tradizione per un marchio storico come Distilleria Bortolo Nardini deve essere un valore aggiunto, mai un limite: così lo storico produttore vicentino di distillati e liquori, la cui etichetta esiste da ben 236 anni, ha scelto di investire in una tecnologia all’avanguardia per migliorare la propria presenza commerciale e il servizio alla clientela, dotando la propria rete di agenti sul territorio nazionale di un innovativo catalogo digitale su iPad sviluppato da 4words by Sanmarco Informatica.
Le ragioni di questa scelta sono state al centro di una presentazione condotta da Angelo Nardini – presidente della distilleria vicentina – a Lonato (BS), di fronte a un gruppo di aziende vitivinicole della Franciacorta e altre realtà produttive bresciane.

«Con questo progetto – spiega Angelo Nardini – abbiamo voluto dare al mercato un segnale di modernità, in linea con l’evoluzione del nostro modo di proporci sul mercato che ci vede sempre fedeli alla tradizione per quanto riguarda la ricetta e la qualità dei nostri prodotti, ma anche attenti ai cambiamenti, come dimostra ad esempio la linea di distillati da cocktail e di liquori da aperitivo che stiamo proponendo con crescente successo». Un nuovo modo di presentarsi, dunque, e con vantaggi molto concreti: «Prima i nostri agenti dovevano girare con più depliant e cataloghi, la documentazione relativa allo storico del cliente e naturalmente preoccuparsi di avere il listino sempre aggiornato; inoltre ogni giorno dovevano trasmetterci gli ordini raccolti che in azienda dovevamo caricare manualmente: tutte incombenze rese superflue dal nuovo catalogo digitale su iPad».

Sul tablet, infatti, gli agenti dispongono di un programma completo – che lavora off line, quindi anche in zone in cui la copertura di rete è difficile – con il quale possono illustrare al cliente la storia e i valori dell’Azienda, con testi, foto, filmati e altri documenti (es. certificazioni) e naturalmente presentare i prodotti, anche in questo caso supportati da contenuti multimediali, con l’integrazione inoltre di tutte le informazioni utili per la vendita, ovvero tutte le varianti del prodotto e il suggerimento di altri prodotti consigliati o comunque associabili. Il catalogo comprende inoltre una completa reportistica sulla situazione del cliente e i prezzi sono già personalizzati a seconda del cliente: l’ordine viene raccolto in pochi minuti, con modalità simili ad un sito di e-commerce e la conferma d’ordine può avvenire anche questa digitalmente. A questo punto, quando l’iPad sarà ricollegato alla rete, automaticamente il sistema caricherà l’ordine nel gestionale di Nardini aggiornando contemporaneamente, in automatico, tutte le funzioni aziendali coinvolte: dall’amministrazione alla pianificazione della produzione, fino alla logistiche e agli acquisti.

L’accoglienza della novità da parte di clienti e agenti è stata subito positiva: «Con questo strumento ci presentiamo in modo nuovo e accattivante – conclude Angelo Nardini -, valorizzando allo stesso tempo la nostra storia e anche la rete commerciale ha dimostrato subito un grande interesse, intuendo i benefici sia in termini di efficacia della presentazione sia di risparmio di tempo per loro e per l’azienda».
Sono circa 60 gli agenti di Nardini per l’Italia che hanno già iniziato a utilizzare il nuovo catalogo digitale su iPad di 4words by Sanmarco Informatica, e l’Azienda sta ora valutando di dotare di questo supporto tecnologico anche i rappresentanti all’estero, dove opera tramite distributori partner.

L'articolo Nardini: catalogo digitale all’avanguardia per una storica etichetta proviene da Data Manager Online.

]]>
Jgalileo fa volare gli utili di Sanmarco Informatica: +34% https://www.datamanager.it/2015/07/jgalileo-fa-volare-gli-utili-di-sanmarco-informatica-34/ Thu, 09 Jul 2015 13:43:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80363 L’azienda vicentina ha chiuso il bilancio 2014 con un fatturato di 24,4 milioni di euro. Il 20% è stato investito in ricerca e sviluppo. In aumento anche gli addetti, oltre quota 300. E nel I semestre 2015 vendite in ulteriore, significativa crescita Il 2014 è stato un anno ricco di risultati per Sanmarco Informatica, non […]

L'articolo Jgalileo fa volare gli utili di Sanmarco Informatica: +34% proviene da Data Manager Online.

]]>
L’azienda vicentina ha chiuso il bilancio 2014 con un fatturato di 24,4 milioni di euro. Il 20% è stato investito in ricerca e sviluppo. In aumento anche gli addetti, oltre quota 300. E nel I semestre 2015 vendite in ulteriore, significativa crescita

Il 2014 è stato un anno ricco di risultati per Sanmarco Informatica, non ultimi quelli finanziari. L’azienda vicentina – realtà leader nello sviluppo di software per le imprese – ha infatti chiuso il bilancio dello scorso anno con un fatturato praticamente invariato rispetto all’anno precedente (24,4 contro 24,9 milioni di euro) ma utili in forte incremento: +34%, pari a oltre 1,2 milioni di euro ante imposte. «Naturalmente un incremento così significativo degli utili – sottolinea il presidente di Sanmarco Informatica ing. Renato Bardin – si spiega anche con alcuni investimenti particolarmente onerosi sostenuti nel recente passato, che avevano inciso sulla redditività degli esercizi precedenti, ma i numeri dimostrano che abbiamo investito nella giusta direzione e oggi raccogliamo i frutti di questo sforzo».

In effetti, l’ERP di nuova generazione Jgalileo – presentato lo scorso autunno e frutto da solo di un investimento di 25 milioni di euro sostenuto negli ultimi 5 anni – ha subito riscosso un notevole successo, come dimostra anche l’andamento in forte crescita delle vendite nel I semestre 2015 : «Nel 2014 abbiamo venduto 50 sistemi gestionali, mentre nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo già raggiunto quota 35, con nuovi clienti di assoluto rilievo nei più diversi settori da Zamperla SpA ad Arol SpA, da Yokohama, fino a Nardini: se manteniamo questo ritmo quest’anno si prospetta dunque una crescita addirittura del 40%. Un risultato, tra l’altro, che ci vede in netta controtendenza rispetto al mercato italiano IT, che nel primo trimestre dell’anno è diminuito ulteriormente del 2,2% (dati Sirmi, ndr.) per effetto della grande prudenza delle aziende nel sostenere investimenti onerosi».

Del resto proprio in questa difficoltà, paradossalmente, sta una delle ragioni del successo di Jgalileo, che viene proposto anche con la particolare architettura cloud on site che consente alle aziende di evitare investimenti infrastrutturali onerosi optando per un canone mensile “tutto compreso” per postazione, che dopo 4 anni viene inoltre ridotto del 40%.

La crescita registrata nel I semestre di quest’anno dà ulteriore slancio alle ambizioni di Sanmarco Informatica, testimoniate anche dagli investimenti in ricerca e sviluppo – che nel 2014 sono stati pari al 20% del fatturato, esattamente come nel 2013 – e dal potenziamento dell’organico: lo scorso anno infatti sono state fatte 13 nuove assunzioni, tra cui 5 ricercatori, superando così la soglia dei 300 dipendenti.

L'articolo Jgalileo fa volare gli utili di Sanmarco Informatica: +34% proviene da Data Manager Online.

]]>
Sanmarco Informatica e IBM: al via il road show in 21 tappe https://www.datamanager.it/2015/06/sanmarco-informatica-e-ibm-al-via-il-road-show-in-21-tappe/ Fri, 12 Jun 2015 17:00:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=76513 Giovedì 18 giugno prende il via il road show in 21 tappe di Sanmarco Informatica e IBM  sui temi dell’innovazione ed efficienza in azienda. Ad ospitare gli incontri un gruppo selezionato di aziende già clienti della software house veneta Prenderà il via giovedì 18 giugno il road show in 21 tappe organizzato da Sanmarco Informatica […]

L'articolo Sanmarco Informatica e IBM: al via il road show in 21 tappe proviene da Data Manager Online.

]]>
Giovedì 18 giugno prende il via il road show in 21 tappe di Sanmarco Informatica e IBM  sui temi dell’innovazione ed efficienza in azienda. Ad ospitare gli incontri un gruppo selezionato di aziende già clienti della software house veneta

Prenderà il via giovedì 18 giugno il road show in 21 tappe organizzato da Sanmarco Informatica con IBM per discutere di innovazione ed efficienza nelle aziende e presentare le peculiarità del nuovo ERP Jgalileo. Il tutto con il supporto di alcuni casi aziendali di prestigio che coinvolgono aziende leader nei rispettivi settori di attività: la peculiarità dell’iniziativa, infatti, sta proprio nel coinvolgimento diretto di alcune realtà di alto livello già clienti di Sanmarco Informatica, che per l’occasione saranno co-protagoniste degli eventi, nell’insolita doppia veste di testimonial e padrone di casa. I seminari si terranno infatti nelle loro sedi, con una formula agile e concreta che prevede una durata contenuta in 90 minuti, con inizio alle 17.45, e a seguire un breve aperitivo. Da qui il nome dell’iniziativa, “Japeritivo”, che è a partecipazione gratuita con iscrizione online sul sito www.jgalileo.com.

Già definite in ogni dettaglio le prime sei tappe in programma: si comincia come detto il 18 giugno a Fossalta i Piave (VE) presso la Casa Vinicola Botter Carlo & C., mentre il secondo appuntamento è in programma il 23 giugno ad Annone Veneto presso la sede di Paladin SpA. Altri appuntamenti si terranno il 25 giugno a Bassano del Grappa (VI) presso Distilleria Bortolo Nardini; il 2 luglio a Fagagna (UD) nel quartier generale di Pratic; il 7 luglio a Guia di Valdobbiadene (TV) presso la cantina Foss Marai e infine il 9 luglio nella sede di Moretto, a Massanzago (PD). Le date successive saranno progressivamente rese note su sito, ma è già certa l’organizzazione di appuntamenti anche al di fuori del Nord Est.

Il road show sarà quindi un modo originale per scoprire le caratteristiche di Jgalileo, l’ERP frutto di un investimento di 25 milioni di euro creato all’interno del Centro di Sviluppo Software di Sanmarco Informatica, dove operano 100 tra programmatori e altre figure specialistiche, in continua collaborazione con una comunità composta da circa 600 sviluppatori.

A sei mesi dalla sua presentazione nazionale, l’ERP dell’azienda vicentina è già stato individuato da aziende leader nei rispettivi settori di attività – da Yokohama Italia a Zamperla SpA – come la soluzione tecnologica più idonea per innalzare i propri livelli di efficienza e sicurezza informatica.

L'articolo Sanmarco Informatica e IBM: al via il road show in 21 tappe proviene da Data Manager Online.

]]>
Luca Zaia visita Sanmarco Informatica: “600 milioni di euro per le imprese nei prossimi 6 anni” https://www.datamanager.it/2015/05/luca-zaia-visita-sanmarco-informatica-600-milioni-di-euro-per-le-imprese-nei-prossimi-6-anni/ Tue, 05 May 2015 16:30:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74241 L’azienda vicentina, quale realtà simbolo dell’eccellenza veneta nell’innovazione, ha ospitato il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Ulteriori 764 milioni saranno destinati al piano straordinario per il lavoro Sanmarco Informatica – tra le realtà leader in Italia nella progettazione e realizzazione di software per le aziende –  ha ospitato la visita del presidente della Regione Veneto […]

L'articolo Luca Zaia visita Sanmarco Informatica: “600 milioni di euro per le imprese nei prossimi 6 anni” proviene da Data Manager Online.

]]>
L’azienda vicentina, quale realtà simbolo dell’eccellenza veneta nell’innovazione, ha ospitato il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Ulteriori 764 milioni saranno destinati al piano straordinario per il lavoro

Sanmarco Informatica – tra le realtà leader in Italia nella progettazione e realizzazione di software per le aziende –  ha ospitato la visita del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, venuto a scoprire i segreti di una PMI capace, nel proprio settore di specializzazione, di confrontarsi con colossi internazionali come SAP e Microsoft, collaborando con atenei, centri di ricerca e altre aziende leader come IBM. Una visita nata dall’invito posto dall’azienda vicentina ad alcuni candidati alle elezioni regionali per conoscere le loro proposte sul tema dell’innovazione nelle imprese e quali strumenti e finanziamenti intendono mettere in campo per sostenere quello che è destinato a essere sempre più un fattore di competitività strategico per il tessuto imprenditoriale del territorio.

Non a caso all’incontro di oggi, oltre a circa un centinaio di dipendenti di Sanmarco Informatica, hanno preso parte anche numerosi altri imprenditori. Ad accogliere il Presidente della Regione è stato spiega l’ing. Renato Bardin, presidente di Sanmarco Informatica: «Ringrazio il Presidente Zaia per avere accolto il nostro invito. Anno dopo anno Sanmarco Informatica è cresciuta fino a diventare una realtà con circa 300 collaboratori e 25 milioni di fatturato, il 20% del quale viene reinvestito ogni anno nella ricerca e sviluppo. Collaboriamo con il mondo della scuola, i centri di ricerca e le università, venete e non solo, coltiviamo i giovani talenti e puntiamo sull’innovazione del prodotto e dei servizi come elemento capace di fare la differenza rispetto a realtà multinazionali decine, anzi centinaia di volte più grandi. Ma noi, come moltissime altre aziende, necessitiamo di un supporto, o quanto meno di non incontrare ostacoli in questo percorso. L’incontro di oggi è nato dunque da un’esigenza molto concreta, per la nostra impresa e per chi vi lavora ma credo anche per molte altre realtà aziendali: quella di trasferire alla politica le problematiche con cui ci confrontiamo ogni giorno e allo stesso tempo conoscere meglio quali potranno essere gli strumenti che la Regione metterà in campo per supportare le imprese venete che fanno innovazione».

Interrogativi ai quali Zaia ha risposto con la concretezza dei numeri: « Per accompagnare le imprese in generale, ma soprattutto quelle che innovano, ci sono linee di investimento importanti che derivano dai fondi europei chiesti a Bruxelles sulla base di un piano creato dalla Regione assieme alle Associazioni di Categoria. Stiamo parlando di 502milioni gia erogati negli ultimi 6 anni e 600 milioni per i prossimi 6 anni già contrattati, ai quali si aggiungono ulteriori 764 milioni per il piano straordinario per il lavoro».

Durante la visita il presidente Zaia ha avuto modo di scoprire anche le peculiarità delle tecnologie e del metodo di lavoro utilizzato al Centro Sviluppo Software di Sanmarco Informatica. Tra i progetti più recenti realizzati vi è Jgalileo, l’ERP di nuova generazione che prevede una serie di funzionalità esclusive sviluppate appositamente per la produzione su commessa., frutto di un investimento di 25 milioni di euro da parte dell’azienda vicentina.

L'articolo Luca Zaia visita Sanmarco Informatica: “600 milioni di euro per le imprese nei prossimi 6 anni” proviene da Data Manager Online.

]]>
Socomec e Sanmarco Informatica a confronto sui modelli organizzativi a elevata efficienza https://www.datamanager.it/2015/04/socomec-e-sanmarco-informatica-a-confronto-sui-modelli-organizzativi-a-elevata-efficienza/ Fri, 17 Apr 2015 12:39:01 +0000 http://www.datamanager.it/?p=73345 L’incontro presso il Centro Sviluppo di Sanmarco Informatica a Grisignano di Zocco Non capita tutti i giorni che due aziende del territorio, leader nei rispettivi settori di attività, si incontrino semplicemente per scambiare le proprie esperienze in materia di innovazione nei modelli organizzativi del lavoro. È accaduto pochi giorni fa a Grisignano di Zocco, dove […]

L'articolo Socomec e Sanmarco Informatica a confronto sui modelli organizzativi a elevata efficienza proviene da Data Manager Online.

]]>
L’incontro presso il Centro Sviluppo di Sanmarco Informatica a Grisignano di Zocco

Non capita tutti i giorni che due aziende del territorio, leader nei rispettivi settori di attività, si incontrino semplicemente per scambiare le proprie esperienze in materia di innovazione nei modelli organizzativi del lavoro. È accaduto pochi giorni fa a Grisignano di Zocco, dove gli esperti di Socomec, azienda specializzata in componenti di impianti per la produzione, trasporto e gestione dell’energia, hanno visitato il Centro Sviluppo Software di Sanmarco Informatica, una delle realtà di riferimento in Italia nella progettazione e realizzazione di software per le aziende.

Argomento dell’incontro è stato il confronto sulle modalità e i benefici dell’implementazione in azienda di modelli organizzativi snelli. «La nostra azienda – spiegano Andrea Bertoldo e Massimo Tonin, di Socomec – all’inizio del 2000 era composta da tre diversi siti in Italia e da una struttura organizzativa tradizionalmente funzionale e gerarchica.  Come risposta a tali dinamiche, per volontà di Renato Fratta, allora presidente di Sicon (lo stabilimento italiano di Socomec), è iniziata a partire dal 2005 una trasformazione interna dettata dai principi del lean management.

Oggi l’azienda opera su un unico nuovo sito, la cui superficie è metà della somma dei tre precedenti, con un fatturato più che raddoppiato. I costi indiretti sono stati ridotti del 15%, il lead time del 30%, l’affidabilità produttiva aumentata del 22% e i processi sono tirati dal cliente. La gestione usa strumenti visuali semplici che collegano la strategia legata al mercato alla operatività quotidiana .Tutti si sentono parte di un meccanismo che contribuisce al successo dell’azienda.

Oggi Renato Fratta, oltre che amministratore delegato di Sicon, è direttore di tutte le operations del gruppo Socomec. «Tradurre il Lean Thinking nella vita aziendale significa adottare il Lean Management System, che è soprattutto attitudine al miglioramento continuo. Una volta che il Lean entra nell’azienda non ne esce più, perché l’ambiente tende naturalmente al cambiamento», spiega Fratta. E dalla sua spiegazione risulta evidente il suo obiettivo di portare la filosofia snella in tutto il gruppo.

«L’incontro  con Sanmarco Informatica è per noi un’opportunità per confrontarci con un’azienda diversa dalla nostra per prodotto, ma simile per mind setting e volontà di essere eccellente, cogliendo spunti che animano ancor di più la nostra voglia di miglioramento».

«Abbiamo ascoltato con grande interesse l’esperienza di Socomec nell’implementazione di un’organizzazione di tipo Lean – spiega Sergio Mieli, responsabile del Centro di Sviluppo Software di Sanmarco Informatica, dove lavorano circa 90 specialisti tra i circa 300 addetti dell’azienda veneta – e da parte nostra abbiamo portato l’esperienza degli ultimi anni, durante i quali abbiamo adottato la metodologia Agile-Scrum».

Come noto, il modello Agile fa riferimento ad una serie di principi e linee guida fondamentali per lo sviluppo del software, enunciati nel 2001 da un gruppo di professionisti in un vero e proprio manifesto. Nell’ambito di Agile, sono state via via affinate alcune metodologie innovative, tra cui Scrum. Questo termine, mutuato dal rugby dove indica il pacchetto di mischia, è una metafora che indica l’importanza di avere un team di sviluppo in grado di lavorare insieme in modo che tutti gli attori del progetto spingano nella stessa direzione, agendo come un’unica entità coordinata. In estrema sintesi, la metodologia Scrum prevede di suddividere il progetto in blocchi (“sprint”) di 2-3 settimane, all’interno dei quali devono essere sviluppate delle funzioni/moduli/applicazioni complete e pronte per la potenziale installazione da parte del cliente. In questo modo, un progetto lungo e complesso viene parcellizzato in una serie di fasi, con molteplici benefici: «Abbiamo registrato un miglioramento generale dell’ambiente di lavoro – racconta Sergio Mieli – con livelli più elevati di motivazione, spirito di gruppo e positività. C’è maggiore chiarezza su cosa va fatto e perché, a tutti i livelli, e aumenta la focalizzazione sugli obiettivi, ovvero si lavora solo su ciò che serve davvero. E ancora, si riducono i malintesi tra le diverse funzioni interne ed è possibile prevenire alcune problematiche tipiche di un modello organizzativo tradizionale. In sintesi, l’ambiente di lavoro è migliore e allo stesso tempo sono migliorate, sia la puntualità nel rispetto delle scadenze, sia la qualità del software sviluppato».

Un’esperienza, quella di Sanmarco Informatica con la metodologia Agile-Scrum, che conferma l’attenzione dell’Azienda per la valorizzazione delle risorse umane e per l’innovazione: «Due anni fa abbiamo intrapreso questo percorso – sottolinea l’ing. Renato Bardin, presidente di Sanmarco Informatica – perché crediamo importante creare un ambiente di lavoro il più possibile aperto al confronto costruttivo e stimolante, nel quale siano favoriti la condivisione e il trasferimento delle conoscenze. Solo così possiamo far crescere i giovani e più in generale tutti i nostri collaboratori. Inoltre, essere un’azienda innovativa non vuol dire soltanto utilizzare tecnologie all’avanguardia o dedicare ingenti risorse finanziarie alla ricerca e sviluppo, ma anche essere aperti al cambiamento, pronti a sperimentare in prima persona anche nuove soluzioni organizzative».

L'articolo Socomec e Sanmarco Informatica a confronto sui modelli organizzativi a elevata efficienza proviene da Data Manager Online.

]]>
Nasce l’Academy di 4words by Sanmarco Informatica https://www.datamanager.it/2015/04/nasce-lacademy-di-4words-by-sanmarco-informatica/ Wed, 08 Apr 2015 14:19:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=72742 4words by Sanmarco Informatica ha avviato un programma strutturato di formazione per le PMI sui temi della new economy, dal social media marketing all’e-commerce internazionale. Venerdì 10 aprile il primo seminario L’innovazione in azienda passa necessariamente attraverso la formazione, soprattutto in un ambito come Internet, dove le nuove tecnologie e le tendenze si susseguono a […]

L'articolo Nasce l’Academy di 4words by Sanmarco Informatica proviene da Data Manager Online.

]]>
4words by Sanmarco Informatica ha avviato un programma strutturato di formazione per le PMI sui temi della new economy, dal social media marketing all’e-commerce internazionale. Venerdì 10 aprile il primo seminario

L’innovazione in azienda passa necessariamente attraverso la formazione, soprattutto in un ambito come Internet, dove le nuove tecnologie e le tendenze si susseguono a ritmo frenetico. Per questo motivo 4words, business unit di Sanmarco Informatica Spa specializza in servizi e applicativi evoluti di marketing digitale, ha creato la propria Academy: un programma strutturato di seminari e corsi dedicati esclusivamente alle aziende, per approfondire specifici aspetti delle nuove possibilità di business sul web.

«Questa iniziativa – spiega Attilio Salvaro, direttore commerciale di 4words – è il frutto dell’esperienza ormai consolidata dei nostri specialisti nella formazione: da diverso tempo infatti organizziamo per i nostri clienti corsi e seminari e le imprese hanno dimostrato di apprezzare questo approccio perché ne riconoscono l’utilità. Ora abbiamo voluto mettere a sistema questi servizi, per dare ulteriore impulso a questa attività, nella consapevolezza che non può esserci innovazione senza un’adeguata preparazione delle aziende, perché è difficile giustificare gli investimenti nel marketing digitale se manca la conoscenza di ciò che è possibile fare oggi con le nuove tecnologie e perché senza questa cultura tecnologica di base le aziende rischiano di orientare male le proprie risorse, perdendo solo tempo e denaro».

Più in dettaglio, il programma della 4words Academy si articola in due aree distinte. La prima riguarda i workshop, a partecipazione gratuita e con durata di mezza giornata, per fornire un quadro d’insieme ma anche alcune indicazioni operative immediatamente applicabili nelle strategie di marketing aziendali.  Il primo workshop in calendario è dedicato alle strategie vincenti per un e-commerce internazionale, legando così due temi di forte interesse per le aziende – il commercio elettronico e la proiezione ai mercati esteri – e rispetto ai quali è importante sfatare alcuni luoghi comuni, a partire da quello secondo cui è sufficiente avere un sito di e-commerce per “vendere in tutto il mondo”. Il workshop si terrà il 10 aprile a Vimercate, ma sarò replicato anche il 23 aprile presso la Sede di Sanmarco Informatica a Grisignano di Zocco.

Accanto ai seminari, i consulenti di 4words organizzano anche corsi intensivi con durata di una giornata, per una formazione ulteriormente approfondita e personalizzata: in questo caso  infatti i corsi vengono organizzati di volta in volta per una singola azienda, con un numero massimo di tre partecipanti così da assicurare la migliore efficacia della formazione e un adeguato livello di privacy. I format di corsi già messi a punto sono due: uno relativo al social media marketing e l’altro sulle tecniche di SEO e posizionamento organico, ma il programma può essere personalizzato secondo le specifiche esigenze dell’azienda e, su richiesta, è possibile organizzare dei corsi anche su altri temi di interesse.

L'articolo Nasce l’Academy di 4words by Sanmarco Informatica proviene da Data Manager Online.

]]>
4words by Sanmarco Informatica insegna a “parlare” ai motori di ricerca https://www.datamanager.it/2015/04/4words-by-sanmarco-informatica-insegna-a-parlare-ai-motori-di-ricerca/ Thu, 02 Apr 2015 10:09:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=72521 I primi risultati di questo studio, uno dei pochi in corso in tutta Europa, sono stati presentati durante una conferenza al CNR di Roma. Importanti le potenzialità per l’ottimizzazione futura dei siti Internet I motori di ricerca puntano a essere sempre più intelligenti: se fino a oggi si sono concentrati sulla pertinenza dei risultati rispetto […]

L'articolo 4words by Sanmarco Informatica insegna a “parlare” ai motori di ricerca proviene da Data Manager Online.

]]>
I primi risultati di questo studio, uno dei pochi in corso in tutta Europa, sono stati presentati durante una conferenza al CNR di Roma. Importanti le potenzialità per l’ottimizzazione futura dei siti Internet

I motori di ricerca puntano a essere sempre più intelligenti: se fino a oggi si sono concentrati sulla pertinenza dei risultati rispetto alla ricerca dell’utente e sulla selezione delle pagine proposte, in futuro puntano addirittura a “leggere nel pensiero” dell’utente, arrivando a comprendere ciò che l’utente sta cercando anche se quest’ultimo non lo ha indicato esplicitamente, ad esempio perché non sa qual è il termine corretto per ciò che sta cercando, sia esso un oggetto o un procedimento di qualche tipo.

È questo l’ambito della cosiddetta “ricerca semantica”, che rappresenta una delle principali frontiere degli studi sui futuri algoritmi dei motori di ricerca: non a caso Google già a partire dal 2013, con l’algoritmo Colibrì, ha introdotto proprio alcune funzioni incentrate sull’indicizzazione semantica, seppure in forma ancora superficiale, confermando così l’importanza sempre maggiore che avrà questa metodica.

LA RICERCA DI 4WORDS BY SANMARCO INFORMATICA

Tra le poche realtà italiane a poter vantare degli studi approfonditi in questo ambito vi è 4words, la business unit di Sanmarco Informatica Spa specializza in servizi e applicativi evoluti di marketing digitale, che ha presentato oggi i primi risultati della propria ricerca al CNR di Roma, in occasione di una conferenza organizzata da Senso Comune, un’associazione nazionale finalizzata allo studio della linguistica applicata agli strumenti informatici.

«I nostri studi su questo argomento – spiega Attilio Salvaro, direttore commerciale di 4words – sono iniziati oltre un anno fa, nella consapevolezza che fare ricerca su quelli che saranno gli algoritmi futuri dei motori di ricerca ci consentirà di realizzare per le aziende dei siti Internet più efficaci in termini di indicizzazione e quindi visibilità dei loro siti, un aspetto questo sempre più strategico, in particolare nell’ambito dei siti e-commerce, che costituiscono uno dei nostri ambiti di specializzazione. Si tratta di una ricerca tuttora in corso, ma dalla quale abbiamo ricavato una serie di conoscenze già immediatamente spendibili per la visibilità sul web».

I primi risultati sono stati appunto presentati in occasione della conferenza al CNR di Roma: « È stato già sviluppato – spiega Gabriele Fallica, il ricercatore di 4words responsabile del progetto – un prototipo funzionante che è in fase di progressivo ampliamento: già ora il computer, per la categoria tematica da cui abbiamo scelto di partire, è in grado trovare il termine corretto a partire da una ricerca per definizione, anche approssimativa. Di fatto, descrivendo la funzione di un oggetto, ovvero ciò che serve all’utente per le sue esigenze, il motore di ricerca capisce di quale oggetto si tratta restituendo così una risposta pertinente. Questo modello di organizzazione della conoscenza può essere ampliato fino a comprendere teoricamente l’intera semantica di una lingua e soprattutto può fornire una serie di indicazioni tecniche sui codici da inserire nelle pagine web per aiutare il motore di ricerca a capire di cosa stiamo parlando».

L’INDICIZZAZIONE SEMANTICA E L’EVOLUZIONE DEI MOTORI DI RICERCA

A spingere i motori di ricerca in questa direzione sono molteplici aspetti, in primis la complessità crescente delle ricerche degli utenti: diventando sempre più articolate, l’utilizzo di criteri semantici per la categorizzazione dei contenuti diventa un aiuto prezioso per arrivare a capire se una certa pagina web, al di là della mera presenza di un termine, è effettivamente rispondente alle aspettative dell’utente. I vantaggi, in prospettiva, sono infatti molteplici: non solo la possibilità di trovare ciò di cui ha bisogna anche se non sa esattamente quello che sta cercando (si pensi a quando si fanno ricerche specialistiche su ambiti di cui si ha una conoscenza ridotta), ma anche la possibilità in prospettiva di proporre all’utente associazioni (informazioni o prodotti) e informazioni complementari sempre più puntuali.

Google punta infatti a diventare sempre più una vera intelligenza artificiale, in grado di riconoscere ciò che l’utente cerca: «Perché questo avvenga – spiega ancora Gabriele Fallica – bisogna che abbia a disposizione un insieme di informazioni semantiche già strutturare, una “ontologia” della conoscenza collegata a un certo argomento, prodotto o nome di azienda, organizzata in uno schema strutturato. Occorre quindi creare questa ontologia e metterla a disposizione di Google, ma per fare questo ho scelto di procedere al contrario: creare io stesso un rudimentale motore di ricerca, per costruire le mappe linguistiche, o per meglio dire l’ontologia, che il computer deve utilizzare per fornire delle risposte pertinenti. Questo è un procedimento a cui ci sottoponiamo in modo naturale da bambini, con il vantaggio che nell’apprendere il linguaggio oltre agli insegnamenti scolastici o dei genitori noi possiamo contare su una grande varietà di stimoli ed esperienze, cosa che il computer non può fare. Dobbiamo insegnargli tutto noi, creando dei modelli logici e matematici con cui rappresentare la conoscenza. Non solo, ma questo procedimento va fatto in modo tale che questa “mappa” possa poi essere incorporata nei siti Internet dei clienti e interpretata correttamente dai motori di ricerca. Il prototipo che abbiamo sviluppato serve appunto a questo scopo».

I VANTAGGI NELLO SVILUPPO DEI SITI INTERNET

I possibili benefici di questo ambito di studi sono molteplici e su vari livelli. «Nell’immediato – spiega Attilio Salvaro – vi è una migliore comprensione dei criteri di funzionamento dei motori di ricerca e della loro evoluzione, al punto che grazie a questa sperimentazione abbiamo messo a punto alcune tecniche che siamo già in grado di applicare sui siti web dei nostri clienti, in primis in quelli di e-commerce».

Come detto, infatti, Google utilizza già i microdati per le ricerche semantiche, tanto è vero che le sue linee guida ufficiali li prevedono, ma per ora questa funzione è limitata alle informazioni su persone e prodotti e poco altro, mentre creare una vera ontologia semantica è qualcosa di più ampio e complesso.

I siti Internet possono inoltre utilizzare questa metodologia per dotarsi di nuove funzionalità “intelligenti”: si pensi alla possibilità, per un sito con centinaia di articoli a catalogo, di mettere a disposizione degli utenti un motore di ricerca interno in grado di indicare con precisione quale prodotto è il più adatto alle loro esigenze.

In prospettiva futura, inoltre, oltre ad una maggiore efficacia dell’indicizzazione e pertinenza delle risposte ricevute dagli utenti, un altro vantaggio importante potrebbe riguardare la stabilità: «Per la grande complessità di un’indicizzazione semantica – conclude Fallica – e il fatto che uno schema delle conoscenze di questo tipo è il più simile a quello utilizzato dalla mente umana, è probabile che un’indicizzazione semantica sia meno soggetta ai cambiamenti anche rapidi di algoritmo che abbiamo visto negli ultimi anni da parte di Google, con la necessità spesso di aggiornare profondamente i siti Internet e rifare la loro indicizzazione».

L'articolo 4words by Sanmarco Informatica insegna a “parlare” ai motori di ricerca proviene da Data Manager Online.

]]>