Savino Solution – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 26 Jun 2023 10:47:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Savino Solution – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Paperless & Digital Awards premia il futuro tra machine learning, AI e metaverso https://www.datamanager.it/2023/06/paperless-digital-awards-premia-il-futuro-tra-machine-learning-ai-e-metaverso/ Mon, 26 Jun 2023 10:47:10 +0000 https://www.datamanager.it/?p=229057 Nella seconda edizione del premio sulle buone pratiche di digitalizzazione, sono 16 i progetti premiati Tante le buone pratiche digitali che si sono distinte nella seconda edizione di Paperless & Digital Awards. L’iniziativa, ideata da Nicola Savino, CEO di Savino Solution Spa e tra i massimi esperti di digitalizzazione a norma dei processi, e promossa […]

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Nella seconda edizione del premio sulle buone pratiche di digitalizzazione, sono 16 i progetti premiati

Tante le buone pratiche digitali che si sono distinte nella seconda edizione di Paperless & Digital Awards. L’iniziativa, ideata da Nicola Savino, CEO di Savino Solution Spa e tra i massimi esperti di digitalizzazione a norma dei processi, e promossa da Paperless Network, portale sulla digital transformation, ha visto la partecipazione di più attori gareggiare in diverse categorie: tra grandi e medie, piccole e micro imprese, pubbliche amministrazioni, startup e spinoff, strutture sanitarie, sia pubbliche che private ed enti no profit.

16 progetti sono stati premiati in totale, sommando i premiati nelle categorie, i premi dei partner e i premi speciali. L’evento si è aperto a Palazzo Innovazione con la tavola rotonda moderata dal giornalista di Radio Rai 1, conduttore della rubrica Eta Beta, Massimo Cerofolini.

«C’è stata una grande partecipazione in questa edizione che ci rende orgogliosi, 60 progetti di cui 32 finalisti e un progetto fuori concorso, Coderblock. Rispetto allo scorso anno, notiamo come la tecnologia stia ormai viaggiando a una velocità pazzesca. I progetti presentati infatti sono già sviluppati e pronti sul mercato, sfruttando tecnologie disruptive come metaverso, intelligenza artificiale e machine learning. C’è tanto fermento, ma servirebbe più coraggio da parte degli imprenditori nell’adozione di queste nuove tecnologie nei loro processi aziendali. Il nostro impegno nella diffusione della cultura della digitalizzazione dei processi prosegue», spiega Nicola Savino, ideatore del Premio.

Paperless: i premiati nelle categorie

Nella categoria “Startup e Spin-off” ad essere premiato è Ho.Gu, “per lo sviluppo del progetto “Urban Farmer” che digitalizza la gestione, utilizzo e compravendita di terreni attraverso l’utilizzo di web e intelligenza artificiale, favorendo la nascita di realtà agricole all’avanguardia e innovando, di fatto, un mercato potenzialmente molto importante in Italia”.  A premiare Angelo Cicchetti, consulente italiano ed europeo di brevetti e design e socio Studio Torta.

Nella categoria “Organizzazioni non Profit” ci sono due vincitori PFORM LAB, “per lo sviluppo di Pformjob.it, piattaforma digitale gratuita sviluppata con un software di intelligenza artificiale. Un caso virtuoso in cui il digitale agevola il matching tra domanda e offerta di lavoro e favorisce l’inclusione dei soggetti svantaggiati”. E MOBY DICK, “per aver digitalizzato l’offerta di servizi e le attività formative, informative, di orientamento e comunicazione di Informagiovani Salerno”. A premiare Paola Olivares, Osservatorio Digital del Politecnico di Milano.

Nella categoria “PA” ad aggiudicarsi il premio è 3CLab: “per aver favorito socialità e dialogo tra culture differenti, attraverso una web app che permette di realizzare match tra studenti locali e internazionali in base ai loro interessi e preferenze. Il digitale che unisce e non divide”. A premiare, Mario Vento, prorettore Università di Salerno.

Anche nella categoria “Strutture Sanitarie” ci sono due vincitori ex equo: Keylon, per lo sviluppo di una piattaforma in grado di digitalizzazione l’intero processo di diagnostica molecolare in ambito oncologico con evidenti ricadute nell’ottimizzazione delle scelte terapeutiche. A premiare, Roberto Marti, Comitato Piccola e Medie Imprese Confindustria Lecce; ECP, premiata da Gianni Potti, Presidente Fondazione Comunica e Digital Meet, “per l’introduzione di un software che opera nell’ufficio pratiche assicurative, per tracciare il percorso degli operatori intervenuti sulla pratica e identificare le date e gli orari di attività. Un esempio di digitalizzazione che migliora i processi, ottimizzando performance e riducendo gli sprechi”.

Nella categoria “Piccole e micro-imprese” sono due i progetti vincitori. Evja, premiato da Massimo Canducci, CIO Gruppo Engineering, “per lo sviluppo di OPI, un sistema di supporto decisionale brevettato e basato su modelli agronomici predittivi che digitalizza l’intero processo agricolo. Un progetto che va nella direzione della sostenibilità ambientale ed economica e che permette di ottimizzare i fattori di produzione, ridurre l’impatto sull’ambiente e offrire al consumatore cibo più salubre”; Secretel Service, “per la propria tecnologia brevettata che ha contributo alle realizzazione del “Progetto Polis” di Poste Italiane che dà la possibilità agli italiani residenti nei comuni con meno di 15000 abitanti (circa 7 mila), dotati di almeno un Ufficio Postale, di fruire agevolmente di tutti i servizi pubblici. Un esempio di digitalizzazione della PA a vantaggio del cittadino”. A premiare Mariano Gattafoni, presidente Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Umbria.

Infine, nella categoria “Grandi e Media Impresa” ad essere premiati sono Scuolab, premiata da Edoardo Gisolfi, Presidente del Comitato Nazionale di Coordinamento Territoriale (CNCT) di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, “per la creazione di EDUMAT, una soluzione rivolta alle scuole primarie e alle scuole per l’infanzia, che integra ambienti virtuali ed interazione fisica per offrire esperienze ludico-didattiche. Una case history in cui il digitale agevola i processi di apprendimento e migliora la fruizione didattica degli studenti” e Medea, “per lo sviluppo di un modello di Clinica Digitale Polispecialistica che abbatte le barriere di accesso alla Salute, migliorando l’esperienza della diagnostica e rendendo la telemedicina alla portata di tutti. Il digitale che migliora erogazione dei servizi ed esperienza dei Pazienti”. A premiare Giovanni Pergola, Confindustria Basilicata.

Nicola Savino, CEO di Savino Solution Spa

Paperless: i premi dei partner

A ricevere il Premio Palazzo Innovazione, nella persona di Paolo Borella ((Managing Partner & Head of Program, VITA Accelerator) è stata Villa Delle Ginestre, nella categoria “Strutture Sanitarie”,, con la seguente motivazione, “per il progetto IamHero, che ha introdotto l’uso della tecnologia della realtà virtuale nella terapia cognitivo-comportamentale dei bambini con ADHD, dimostrando notevoli miglioramenti nelle funzioni esecutive dei pazienti trattati. Un’esperienza terapeutica innovativa ed efficace grazie al digitale”.

La scelta di Sellalab è andata su Markeplay, nella categoria “Startup e Spinoff”, “per lo sviluppo di una piattaforma in grado di creare e-commerce B2B e marketplace specializzati riducendo investimenti e il time to-market”. Un esempio virtuoso che digitale che migliora performance e alza l’asticella tecnologica di un settore”.  Premio consegnato da Giuseppe Noschese, Community Manager e partnership di Sellalab Salerno – Gruppo Sella.

Altra premiata nella categoria “Startup e Spinoff” è I2T, grazie al premio offerto da 012factory, nelle persone di Sebastian Caputo CEO di 012factory e Giorgio Scala Presidente Fondazione Saccone e responsabile 012 Salerno, per l’ideazione di Ulisses, il “telepass” dei mari, un dispositivo a bordo barca che permette di digitalizzare tutte le operazioni burocratiche d’ormeggio e azzerare lo stress del diportista. Una soluzione digitale innovativa che semplifica la vita dei proprietari di barche”.

Paperless: i premi speciali

Sono tre i premi speciali offerti durante la giornata. Il Premio web è andato a Gruppo Iliria (768 voti su una media di 4,08 – 3133 punti). A consegnarlo Mauro Pinto, Presidente Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Udine.

Il Premio Sostenibilità, consegnato da Massimiliano Montefusco, General Manager RDS,  è andato al GRUPPO BCC ICCREA, “per l’ideazione, sviluppo e promozione su base nazionale di una piattaforma di loyalty in grado di coinvolgere un ampio numero di soci delle BCC territoriali, valorizzando le attività produttive locali e sostenendo associazioni e realtà del mondo del terzo settore”.

Mentre ad aggiudicarsi il premio Miglior Pitch è stata Eav, per il progetto di digitalizzazione del Fascicolo del Personale che ha migliorato le procedure interne di uno dei principali operatori del settore trasporti in Campania. La digitalizzazione dei processi come asset per la competitività e il miglioramento delle performance di grandi aziende. A premiare Noemi Taccarelli, CEO di _blank Growth Agency Growth Marketer.

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L’azienda IT Savino Solution diventa SpA e società benefit https://www.datamanager.it/2022/12/lazienda-it-savino-solution-diventa-spa-e-societa-benefit/ Thu, 15 Dec 2022 11:46:48 +0000 https://www.datamanager.it/?p=224121 Il CEO Nicola Savino: “Orgogliosi della crescita e della vocazione sociale. Ora puntiamo all’internazionalizzazione con una sede in Irlanda e alla quotazione in Borsa” Portare in 14 anni un’azienda, frutto del sogno e della visione di un giovane imprenditore, a diventare una SpA e una società benefit. Questa la strada della Savino Solution, azienda con […]

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Il CEO Nicola Savino: “Orgogliosi della crescita e della vocazione sociale. Ora puntiamo all’internazionalizzazione con una sede in Irlanda e alla quotazione in Borsa”

Portare in 14 anni un’azienda, frutto del sogno e della visione di un giovane imprenditore, a diventare una SpA e una società benefit. Questa la strada della Savino Solution, azienda con sede a Salerno che si occupa di sostenere le imprese nei processi di digitalizzazione, aiutandole a liberarsi dalla carta. Prossimi obiettivi l’apertura di una sede in Irlanda e la quotazione alla Borsa Euronext Growth Milan, dedicata alle PMI dinamiche e innovative.

I motivi del passaggio dell’azienda da srl a SpA sono stati spiegati dal fondatore dell’azienda, Nicola Savino, nella conferenza stampa organizzata presso la sede di Confindustria Salerno:

“Siamo partiti in una mansarda e oggi siamo orgogliosi ed emozionati di questo risultato che rappresenta un punto di partenza. Una direzione che ci porterà a lanciare nuovi brevetti e a rafforzare la mission di aiutare le aziende a essere più agili, veloci e trasparenti con il digitale. Con l’obiettivo di espanderci in Europa, aprendo una sede in Irlanda e a quotarci in Borsa”, ha spiegato Savino.

La storia dell’azienda nasce da un’idea di Nicola Savino che, dopo aver lasciato il lavoro in una multinazionale, ha fondato una società IT che porta il suo nome, autofinanziandosi. In particolare, si è specializzata nella conservazione e nella digitalizzazione a norma. Aiuta i suoi clienti a reingegnerizzare e automatizzare le attività che vengono ancora svolte in modo tradizionale, senza rischiare sanzioni amministrative e contenziosi.

Savino Solution si è contraddistinta anche per la sua capacità di innovarsi. Va in questa direzione il conseguimento del primo brevetto italiano su un sistema, chiamato SavinoChain, che consente la conservazione dei dati e documenti tramite blockchain. Inoltre, ha lanciato SecurOrder, progettata per aiutare le aziende a gestire velocemente gli ordini digitali in modo legalmente sicuro.

Negli ultimi anni l’azienda si è impegnata nella divulgazione della digitalizzazione, realizzando prima un progetto editoriale, chiamato Paperless Network con news, podcast e video sulle sfide e le opportunità del digitale, e le firme dei maggiori esperti italiani. E poi lanciando il primo contest nazionale per dare spazio alle migliori storie e buone pratiche di digitalizzazione in Italia, Paperless&Digital Awards, con protagoniste startup, PMI ed enti.

Proprio per questo impegno l’azienda ha voluto trasformarsi anche in società benefit, per puntare con più forza sulla diffusione della cultura del digitale: “La nostra è stata una tappa di avvicinamento. Come in una startup, abbiamo individuato un problema, la scarsa alfabetizzazione digitale del Paese, e ci siamo impegnati per realizzare, in forma gratuita e aperta, delle iniziative per dare un nostro piccolo contributo. La cultura del fare è l’unica possibile per permettere a tutte le aziende di crescere in modo più sostenibile, eliminando la carta e velocizzando i propri processi”, ha sottolineato Savino.

Presenti alla conferenza stampa Edoardo Gisolfi, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici e Marco Gambardella, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Salerno.

“Nicola Savino è un imprenditore di prima generazione, da sempre un visionario. Il messaggio che vogliamo veicolare oggi è che anche al Sud si può fare impresa ed innovazione. Lo dimostrano i tanti nostri giovani, specialmente in un settore come quello della transizione digitale che riveste sempre maggiore importanza”, ha spiegato Gisolfi.

“Savino Solution è un’eccellenza di questo territorio. Nicola Savino è un componente del gruppo Giovani Imprenditori, a cui dà il suo contributo in termini di idee e attività. L’azienda Savino Solution si caratterizza per la capacità innovativa e la vocazione sociale, come confermato dalla trasformazione in società benefit. Complimenti a questi capitani d’impresa coraggiosi, avventurosi ma con tante competenze”, ha dichiarato Gambardella.

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Savino Solution lancia la soluzione “EverJOB” per lo smart working https://www.datamanager.it/2021/02/savino-solution-lancia-la-soluzione-everjob-per-lo-smart-working/ Fri, 19 Feb 2021 14:08:43 +0000 https://www.datamanager.it/?p=207156 Nasce la soluzione “EverJOB”, la prima Digital Trust Service Platform per lo smart working Continua ad aumentare la percentuale di lavoro svolto in modalità remota attraverso sistemi informatici. Dopo una fase iniziale di scarso coordinamento dovuto allo shock improvviso, impresa e PA stanno attraversando in tempi sempre più rapidi la fase di transizione verso il […]

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Nasce la soluzione “EverJOB”, la prima Digital Trust Service Platform per lo smart working

Continua ad aumentare la percentuale di lavoro svolto in modalità remota attraverso sistemi informatici. Dopo una fase iniziale di scarso coordinamento dovuto allo shock improvviso, impresa e PA stanno attraversando in tempi sempre più rapidi la fase di transizione verso il vero e proprio smart working, caratterizzato da una maggiore flessibilità e razionalità nell’impiego di risorse umane, logistiche e tecnologiche rispetto al semplice lavoro remoto. I dati dell’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano ci dicono che si è passati da 570 mila a 6,58 milioni di smart worker.

Savino Solution, Trust Services Provider e società accreditata AGID fondata dall’ingegner Nicola Savino, esperto nazionale per la digitalizzazione a norma dei processi aziendali, ha lanciato EverJOB, l’unica soluzione presente sul mercato in grado di riunire tutte le applicazioni necessarie a gestire a distanza, in modo totalmente sicuro e a norma di legge, il flusso documentale connesso con le procedure amministrative, commerciali e burocratiche di impresa.

Con EverJOB è possibile produrre documenti, gestirli con opportuni workflow digitali e conservarli a norma di legge, firmarli, tutto da remoto e attraverso qualsiasi dispositivo fisso o mobile, desktop, tablet, smartphone. Con Dm7 I flussi documentali possono essere organizzati attraverso dei workflow digitali, per rispecchiare fedelmente le procedure aziendali con tutta la velocità del digitale, un motore di ricerca interno simile a Google consente di ricercare tutti i documenti archiviati a partire da un qualsiasi elemento chiave (cliente, autore, data, ecc.), ed è facile aggiungere all’archivio documenti cartacei con una semplice foto. Con Conserva.Cloud tutti i documenti sono sempre disponibili da qualunque dispositivo in maniera totalmente sicura perché cifrati e secretati, a differenza dei vecchi magazzini cartacei. Il plugin per Dropbox e Google Drive, LegalDrive crea una cassaforte virtuale sul cloud dove è possibile conservare documenti digitali, che diventano così opponibili a terzi. Il modulo dedicato alla firma autenticata digitale è Symphosign, il Signature Orchestrator che manda in pensione la firma grafometrica, perché integra funzioni di firma Identity Token – senza utilizzo di smartcard e dispositivi USB – e Contactless Sign, ideale per corrieri, bolle di accompagnamento, verbali di consegna e Per acquisire ordini e contratti “blindati” in forma digitale – anche da remoto e in smartworking – senza perdite di tempo, bypassando il fastidio di utilizzare chiavette digitali fisiche e processi analogici o ibridi insicuri.

Nicola Savino spiega che EverJOB “risolve almeno tre problemi, garantisce che il patrimonio documentale aziendale resti legalmente valido, sicuro e opponibile a terzi, non sostituisce ma si integra perfettamente con gli strumenti digitali già in uso, comprende tutti i moduli necessari per una digitalizzazione del processo aziendale completa e con un livello di compliance normativa che libera quotidianamente il lavoro dal peso della burocrazia italiana”.

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Savino Solution brevetta un innovativo sistema di conservazione digitale e sostitutiva https://www.datamanager.it/2020/10/savino-solution-brevetta-un-innovativo-sistema-di-conservazione-digitale-e-sostitutiva/ Wed, 14 Oct 2020 15:15:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203308 Savino Solution, società accreditata AGID, ha brevettato – per la prima volta in Italia – un innovativo sistema di conservazione digitale e sostitutiva, per garantire nel tempo la validità legale di qualunque documento informatico e di qualunque informazione digitale. Nel rispetto delle normative vigenti, il sistema di conservazione, utilizzando una piattaforma multilivello, è in grado […]

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Savino Solution, società accreditata AGID, ha brevettato – per la prima volta in Italia – un innovativo sistema di conservazione digitale e sostitutiva, per garantire nel tempo la validità legale di qualunque documento informatico e di qualunque informazione digitale.

Nel rispetto delle normative vigenti, il sistema di conservazione, utilizzando una piattaforma multilivello, è in grado di trattare qualunque tipo di dato digitale (anche record) e di conservare i processi aziendali una volta individuati, mappati e reingegnerizzati in chiave digitale. Presenta, inoltre, caratteristiche del tutto innovative tra cui: la possibilità di affiancare alla marcatura temporale anche la georeferenziazione del dispositivo utilizzato per la firma, fornendo quindi certezza non solo sulla data ma anche sul luogo; un’operazione di versamento dei documenti conservati secondo normativa Agid, anche attraverso la blockchain pubblica Ethereum; l’utilizzo di un sottosistema documentale per l’inserimento, la gestione e l’archiviazione dei documenti non ancora conservati; un sottosistema di invio di notifiche a tutti gli stakeholders dotato di server di posta elettronica; la possibilità di conservare foto e documenti anche da applicazioni mobili (smartphone,tablet,PDA); l’utilizzo della firma digitale dei documenti da portare in conservazione, anche attraverso lettori di impronta digitali, compresi gli smartphone; la consultazione dei documenti con registrazione della visione dei documenti con annesso timestamping e geolocalizzazione; un server di log che raccoglie e conserva traccia inalterabile di tutte le operazioni effettuate sul sistema di conservazione; un server di firma digitale che si interfaccia con tutte le CA e che si connette automaticamente ai servizi di time stamping e riceve le coordinate di geolocalizzazione di firma.

“Un riconoscimento ottenutograzie a queste peculiari ed innovative caratteristiche. Si completa così un percorso brevettuale intrapreso a livello europeo già un anno fa – spiega l’esperto nazionale Nicola Savino, CEO della Savino Solution – Ancora una volta, dimostriamo la nostra competenza unica e specialistica nel settore della Digital Compliance, ottenendo un brevetto che ci permette oggi di essere considerata azienda Leader della digitalizzazione a norma di legge in Italia e di dialogare con i nostri concorrenti per consentirgli di implementare le nostre tecnologie  innovative brevettate e proprietarie nei loro sistemi di conservazione, grazie a diverse forme di partnership appena lanciate, che consentiranno ai nostri concorrenti di poter continuare ad offrire un servizio di conservazione innovativo e a norma Agid e CAD (Codice Amministrazione Digitale).”

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Coronavirus: è online il primo Centro Competenze Digitali https://www.datamanager.it/2020/04/coronavirus-e-online-il-primo-centro-competenze-digitali/ Mon, 06 Apr 2020 13:12:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=198024 Con il Centro Competenze Digitali corsi online, webinar e risorse gratuite sulla digitalizzazione a norma dei processi È online il primo Centro Competenze Digitali, l’hub promosso dalla società accreditata AGID Savino Solution con l’obiettivo di migliorare e facilitare la vita di imprenditori e professionisti in smartworking che hanno necessità di accelerare, in virtù dell’emergenza del […]

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Con il Centro Competenze Digitali corsi online, webinar e risorse gratuite sulla digitalizzazione a norma dei processi

È online il primo Centro Competenze Digitali, l’hub promosso dalla società accreditata AGID Savino Solution con l’obiettivo di migliorare e facilitare la vita di imprenditori e professionisti in smartworking che hanno necessità di accelerare, in virtù dell’emergenza del Coronavirus, la digitalizzazione dei propri processi. La pubblicazione del portale, prevista inizialmente per i prossimi mesi è stata anticipata ad aprile per affiancare i tanti lavoratori italiani in questi giorni difficili.

Consultabile gratuitamente al sito www.centrocompetenzedigitali.it, il Centro Competenze Digitali centralizza in un unico punto tutto quello che c’è da sapere per deburocratizzare le aziende attraverso la digitalizzazione e dematerializzazione di documenti e processi. Chi è interessato può imparare, attraverso video lezioni gratuite, webinar e materiale didattico a cura di esperti informatici e avvocati, tutto quello che c’è da sapere su come si gestiscono i documenti digitali, come si garantisce validità legale ai processi digitali, come si trasformano processi analogici aziendali in digitali, come si utilizzano correttamente le diverse tipologie di firme elettroniche, come si gestiscono le tipologie di firme elettroniche nella sanità digitale, quando conviene utilizzare le blockchain, come applicare le blockchain in azienda e a cosa servono, il GDPR, più altri argomenti molto attuali e utili.

Il portale rientra tra le iniziative del programma Digitalizzazione Solidale, che prevede inoltre la possibilità di usufruire gratuitamente di SecurOrder, primo digital system per mettere in sicurezza la raccolta ordini in digitale e qualunque tipo di documento (contratti, fatture, ecc.). La piattaforma, già vincitrice del prestigioso PREMIO TIM alla XIII edizione del Premio Best Practices per l’innovazione, consente agli imprenditori e professionisti di gestire i contratti, ordini e offerte a distanza in modo legale e completamente digitalizzato.

 “Con il progetto Digitalizzazione Solidale, che prevede tra le varie attività la pubblicazione del primo centro di competenze digitali gratuito in Italia, intendiamo supportare tanti imprenditori e aziende che in questo momento terribile, sia per l’aspetto personale che economico, hanno necessità di assistenza e strumenti in grado di proseguire la propria attività – evidenzia Nicola Savino, CEO della Savino Solution – In questi mesi dobbiamo fare in modo che, fin dove possiamo e come possiamo, il Coronavirus non fermi tutte le attività. Queste vanno gestite in modalità digitale con l’obiettivo di continuare a lavorare in modo corretto. Il ruolo della digitalizzazione sarà fondamentale e diventerà sempre di più un asset indispensabile per le aziende.”

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Il “Nodo Smistamento Ordini” in vigore dal 1 febbraio 2020. Il commento di Nicola Savino (Savino Solution) https://www.datamanager.it/2020/01/il-nodo-smistamento-ordini-in-vigore-dal-1-febbraio-2020-il-commento-di-nicola-savino-savino-solution/ Fri, 17 Jan 2020 14:37:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195250 “Passo in avanti nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione” “Stando all’indice DESI (Digital Economy and Society Index), con cui la Commissione Europea valuta la digitalizzazione dei 28 Paesi membri, l’Italia si piazza al 24esimo posto. Gli obblighi normativi come la fatturazione elettronica tra privati e, dal 1 febbraio 2020, il Nodo Smistamento Ordini per gli ordini di acquisto di beni e servizi […]

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“Passo in avanti nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione”

“Stando all’indice DESI (Digital Economy and Society Index), con cui la Commissione Europea valuta la digitalizzazione dei 28 Paesi membri, l’Italia si piazza al 24esimo posto. Gli obblighi normativi come la fatturazione elettronica tra privati e, dal 1 febbraio 2020, il Nodo Smistamento Ordini per gli ordini di acquisto di beni e servizi da parte degli enti sanitari pubblici e i loro fornitori, accelerano i processi di digitalizzazione nel nostro Paese, sopperendo alla mancanza di un piano nazionale strutturato su questo argomento. L’NSO rappresenta una rivoluzione nell’ambito del public e-procurement, e una grande opportunità per aziende pubbliche e private per dematerializzarsi e riorganizzare i propri processi in chiave digitale.”

Così l’ingegnere Nicola Savino, CEO di Savino Solution (società accreditata AGID) e tra i maggiori esperti nazionali di digitalizzazione a norma dei processi, valuta l’obbligo di inviare esclusivamente in via telematica i documenti attestanti gli ordini per l’acquisto di beni o servizi e la loro esecuzione attraverso il Nodo Smistamento Ordini per tutti gli enti pubblici afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e di conseguenza per tutti i loro fornitori.

Il Nodo Smistamento Ordini è un sistema digitale di trasmissione documenti gestito dal Dipartimento della Ragioneria di Stato del Ministero dell’economia e delle finanze e integrato con la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e con lo SDI, lo strumento per trasmettere la fattura elettronica. Il sistema è stato introdotto con la finanziaria del 2018, allo scopo di tenere sotto controllo in particolare gli acquisti e le spese delle aziende pubbliche del Sistema Sanitario Nazionale, garantendo la trasparenza degli approvvigionamenti.

Quali sono i vantaggi dell’NSO: “L’ordine elettronico consente non solo di aumentare la trasparenza dell’amministrazione pubblica, migliorare l’efficienza e ridurre i costi e i contenziosi, ma anche di avvicinare i tempi medi di pagamento a quelli dell’Unione europea, che dal 2014 a oggi si sono dimezzati e sono destinati ad allinearsi in futuro. la Banca mondiale stima che l’innovazione digitale dei contratti pubblici produrrà risparmi compresi tra il 6% e il 13,5% sul totale della spesa pubblica” sottolinea Savino.

I canali di comunicazione sono in teoria gli stessi della fatturazione elettronica, ma è consigliabile servirsi di “Peppol”, il progetto europeo che punta a una standardizzazione dei processi del procurement, e che è possibile utilizzare rivolgendosi ad access point accreditati.

L’introduzione dell’obbligo del Nodo Smistamento Ordini pone l’accento sulla necessità di ottenere informazioni chiare sulle normative onde evitare di commettere errori: “Purtroppo l’informazione ufficiale, presentata spesso in maniera poco comprensibile, non è di grande aiuto agli operatori che devono adeguare le loro procedure alla nuova normativa e si preoccupano, giustamente, di evitare possibili errori. Per fortuna è possibile rivolgersi a professionisti competenti che si occupano in maniera specifica di digitalizzazione a norma di legge delle procedure di impresa e della pubblica amministrazione.”

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SecurOrder, la prima piattaforma digitale per acquisire gli ordini di vendita “a norma di legge” https://www.datamanager.it/2019/11/securorder-la-prima-piattaforma-digitale-per-acquisire-gli-ordini-di-vendita-a-norma-di-legge/ Wed, 13 Nov 2019 14:00:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=193070 Il prodotto è stato ideato e sviluppato dal reparto ricerca e sviluppo di Savino Solution Si chiama “SecurOrder” ed è la prima piattaforma progettata per gestire velocemente gli “ordini digitali” in modo legalmente sicuro. Il prodotto è stato ideato e sviluppato dal reparto ricerca e sviluppo di Savino Solution, società accreditata AGID – Agenzia per […]

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Il prodotto è stato ideato e sviluppato dal reparto ricerca e sviluppo di Savino Solution

Si chiama “SecurOrder” ed è la prima piattaforma progettata per gestire velocemente gli “ordini digitali” in modo legalmente sicuro. Il prodotto è stato ideato e sviluppato dal reparto ricerca e sviluppo di Savino Solution, società accreditata AGID – Agenzia per l’Italia Digitale – specializzata nella fornitura di soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione a norma dei processi.

SecurOrder è il primo “Digital Deal System” elaborato in Italia, per andare incontro alle necessità delle aziende che acquisiscono ogni giorno ordini tramite e-mail, con allegati PDF sottoscritti a penna dal cliente e poi scansionati. Una metodologia che genera un numero sempre maggiore di contenziosi per “disconoscimento”, dal momento che la scansione di un PDF ha un valore probatorio assimilabile a quello di una banale fotocopia e sempre più spesso viene giudicato inammissibile in sede di giudizio, favorendo – indirettamente – la possibilità di venire meno ad un accordo commerciale, anche a distanza di tempo (con ovvie ripercussioni finanziarie e contabili per il fornitore). Grazie alla tecnologia “Identity Token”, su SecurOrder le parti possono firmare digitalmente l’accordo in pochi click e l’ordine “firmato” può essere subito indicizzato nei gestionali aziendali attraverso una semplice integrazione.

“Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso la digitalizzazione e “messa in sicurezza” di processi analogici sempre meno sicuri in chiave “probatoria” – spiega il CEO della Savino Solution, l’ingegner Nicola Savino. In Italia siamo stati tra i primi ad affrontare il tema della sicurezza probatoria dei documenti informatici nel mondo delle imprese, una necessità comune a tutti gli imprenditori nell’era della transizione al digitale. SecurOrder è un sistema che documenta un accordo commerciale in modo sicuro, proteggendo le imprese dal rischio di “disconoscimento” dell’ordine. Un fenomeno purtroppo sempre meno raro, grazie alla scarsa solidità legale che può garantire un semplice PDF firmato a penna, scansionato e mandato come ordine in allegato via email. Si entra così in una nuova era per gli accordi commerciali “B2B”.”

“SecurOrder è la risposta ad un problema ormai molto presente nei mercati B2B – sottolinea l’avvocato Pietro Montella, direttore compliance di Savino Solution – dove la chiusura di un accordo avviene quasi sempre a distanza. Nella quasi totalità dei casi, il cliente che accetta un’offerta la stampa, la firma a penna e la rimanda al fornitore scansionata. Questo poi comporta enormi problemi in caso di contenziosi e di recupero crediti, perché il cliente può facilmente mettere in discussione l’integrità del documento sottoscritto, anche in sede di giudizio. Casi di questo genere sono in aumento costante, di pari passo al propagarsi del dialogo telematico tra aziende a distanza, in luogo di un rapporto umano ormai limitato a precise fasi della trattativa commerciale. L’idea è stata, pertanto, quella di creare un processo che attribuisse maggiore efficacia ai contratti telematici sotto il profilo probatorio tramite la generazione di un pacchetto di documenti sottoscritti digitalmente. Entrambe le parti sottoscrivono il documento attraverso l’identità digitale, successivamente un processo automatico applica la marcatura temporale e versa il tutto in un sistema di conservazione accreditato Agid della Savino Solution. Tutto a vantaggio della sicurezza probatoria ma anche della velocità del processo di conferma d’ordine, sia per il cliente che per il fornitore.”

SecurOrder nasce in seguito al conseguimento da parte della Savino Solution del primo brevetto europeo per la conservazione e la certificazione dei record, grazie al quale è possibile sviluppare tecnologie per la sicurezza documentale e la Digital Compliance in linea con gli attuali standard applicativi e di integrazione tra sistemi, ma aperte al futuro grazie ad un orientamento già rivolto alla blockchain.

SecurOrder sarà presentato ufficialmente nel corso dell’edizione 2019 del Dematerializzatore Tour, l’evento itinerante che il Ceo della Savino Solution Nicola Savino promuove per la diffusione tra manager, imprenditori e professionisti della cultura della digitalizzazione a norma dei processi. Le tappe sono in programma a Bologna il 10 dicembre e a Milano il 12 dicembre.

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L’ombrellone da tenere aperto anche d’inverno https://www.datamanager.it/2019/09/lombrellone-da-tenere-aperto-anche-dinverno/ Wed, 11 Sep 2019 13:46:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=190024 Caro Lettore, ci siamo! Eccoci al momento più deprimente dell’anno in cui tutto torna alla normalità dopo le vacanze! Sto scherzando naturalmente Anzi, personalmente ho sempre vissuto il periodo “post estivo” come un momento molto elettrizzante sul piano professionale. Dopo i momenti di raccoglimento vissuti in riva al mare, godendomi la mia bimba tra un […]

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Caro Lettore, ci siamo! Eccoci al momento più deprimente dell’anno in cui tutto torna alla normalità dopo le vacanze! Sto scherzando naturalmente

Anzi, personalmente ho sempre vissuto il periodo “post estivo” come un momento molto elettrizzante sul piano professionale. Dopo i momenti di raccoglimento vissuti in riva al mare, godendomi la mia bimba tra un castello di sabbia e un gelato spalmato sul suo faccino abbronzato, questo è il momento di mettere in pratica i buoni propositi per il rush di fine anno e per il 2020. Chissà se anche per te è così e se starai pianificando la tua ascesa verso la digital transformation, implementando nuove strategie digitali all’interno dei tuoi processi di business in ambito presales, postsales o magari entrambi. E chissà quanta carta sparirà!

Continuo però a vedere un trend davvero pericoloso, dal quale devi assolutamente tenerti al largo come una nave da crociera quando transita in acque burrascose dai fondali ricchi di secche scogliose. È il trend della “banalizzazione normativa”. Quando metti mano a processi che sostituiscono la vecchia burocrazia e che devono documentare formalmente le transazioni tra azienda e utente, non puoi limitarti a pensare solo alla tecnologia. A inizio luglio, ho tenuto – al castello Arechi di Salerno – il secondo Digital Day che ha accolto moltissimi imprenditori impegnati in programmi di trasformazione digitale delle proprie imprese e dei propri business. Il 45 per cento di loro si è focalizzato esclusivamente sullo studio delle tecnologie, il 55 per cento ha capito anche le implicazioni legali del cambiamento e del passaggio dalla storica formula “carta+inchiostro” a “smart document”, dove non esistono carta e inchiostro.


#Dematerializzazione Dalla carta+inchiostro verso l’impresa #FullDigital con #SavinoSolution
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Ma – il fatto di averlo compreso – ha portato a un altro problema. Cioè alla necessità di trovare riscontri legali sulla robustezza probatoria dei dati prodotti tramite i nuovi processi digitali. Alcuni hanno investito tonnellate di ore e soldi per pareri legali, emessi da studi anche autorevoli, ma non specializzati in digitalizzazione a norma. Ma questo significa interpellarli ogni volta che devi implementare modifiche o miglioramenti ai tuoi processi? In questo modo, rimarresti vincolato a vita al parere legale di studi molto costosi, non specializzati e spesso estremamente conservativi. Perché “a fare come si è sempre fatto non si sbaglia mai”, no?

Personalmente, sono dieci anni che lotto contro questo problema, per dare al mercato una formula ormai comprovata, sicura e persino assicurata con apposite polizze. E ho costituito la prima task force italiana per assicurare la sicurezza normativa e probatoria della tua digital transformation, oltre a offrire un know-how tecnologico apprezzato e pluripremiato nell’ambito della digitalizzazione documentale. Quindi – non dico che “il prodotto software” non sia importante – tant’è che io stesso investo sullo sviluppo di entrambe le cose: soluzioni gestionali per i processi documentali a norma di legge, e competenze consulenziali. Ciò di cui hai assolutamente bisogno – nel tuo passaggio dalla carta e dai processi analogici a un’azienda “full digital” – è di un ombrellone da tenere sempre aperto.

Una task force capace di accompagnarti in un processo di trasformazione digitale che non solo renda la tua impresa più competitiva in un mercato tech-driven, ma che costruisca con te un rapporto pluriennale di protezione e allineamento normativo, insieme allo sviluppo di un “sistema informativo” ad alto tasso digitale. E che abbia i requisiti giusti per scaricarti da ogni responsabilità, mentre ti concentri – giorno dopo giorno – sulla competitività della tua azienda e sul suo modello di business.

Che il Digitale sia con te!

Nicola Savino CEO di Savino Solution

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La digitalizzazione in sanità non esiste (forse) https://www.datamanager.it/2019/07/la-digitalizzazione-in-sanita-non-esiste-forse/ Wed, 10 Jul 2019 13:54:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=188927 Caro digitalizzatore, questo mese parleremo di un ambito non digitalizzabile. Niente da fare. Il settore della Sanità pubblica ha muri troppo alti, impossibili da scavalcare La Sanità pare essere l’unico caso in cui la Digitalizzazione non esiste. Eppure, io vedo tutti gli ingredienti per poterla applicare. Il ritornello è sempre lo stesso: «Nel nostro settore, […]

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Caro digitalizzatore, questo mese parleremo di un ambito non digitalizzabile. Niente da fare. Il settore della Sanità pubblica ha muri troppo alti, impossibili da scavalcare

La Sanità pare essere l’unico caso in cui la Digitalizzazione non esiste. Eppure, io vedo tutti gli ingredienti per poterla applicare. Il ritornello è sempre lo stesso: «Nel nostro settore, non si può. La legge è confusa. I nostri stakeholder avrebbero la vita molto più difficile che con la carta». Recentemente, questo tipo di risposte hanno assunto connotati via via diversi. Prima, erano condite da un gesto quasi di repulsione. Poi – con la graduale presa di coscienza che questo segmento di mercato ha acquisito in materia – l’avversione ha gradualmente lasciato spazio allo sconforto: «Eh ingegnere! A noi piacerebbe rimettere mano ai processi, ma siamo in Italia e non si può fare». Ti dirò – caro digitalizzatore – questo ritornello del – «siamo in Italia e non si può fare» – mi ha un po’ scocciato. Quindi, più me lo sento ripetere, più mi impunto nel volerci riuscire. Così – prova e riprova – sono riuscito a fare breccia in questo mondo con qualche caso di successo che ho raccolto in un quaderno di 50 pagine in formato A5. Alle 50 pagine di case history, si sono aggiunte tonnellate di materiale: white papers scaricati da oltre tremila utenti, e l’intero capitolo di 80 pagine del mio ultimo libro “Il Dematerializzatore”. E, da ultimo, tutte queste esperienze sono diventate una nuova attività dal nome che non lascia spazio a equivoci: “Clinica Digitale”. Alla faccia del – «in Italia non si può fare»!

Nel settore Sanità, c’è ancora tantissimo da fare, ma si procede col freno a mano tirato. Non si tratta più, ormai, di “fare cultura” ma di superare due grandi resistenze. La prima è il timore che non esistano regole a cui attenersi per trasformare documenti di enorme rilevanza giuridica da cartacei a digitale, per essere conservati “a vita” (come nel caso delle cartelle cliniche sia cartacee che elettroniche). La seconda è la paura che medici e infermieri non accetteranno mai di modificare consuetudini ormai fossilizzate nella quotidianità da decenni. Per oltrepassare queste barriere, ho imparato (a mie spese, dopo errori e investimenti) che servono due cose: 1) Competenze specifiche del settore sanitario; un mondo a parte, con regole che cambiano di regione in regione; 2) Una conoscenza quasi “fraterna” della figura del medico e dell’infermiere. Si fa un gran parlare di paziente al centro, ma non c’è niente da fare.


#Sanità #ClinicaDigitale La Digitalizzazione non esiste. Troppi muri nel settore pubblico #SavinoSolution
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Se si pensa solo a rendere “il processo efficiente”, “tecnologicamente figo” e con “il paziente al centro”, gli stakeholder rimangono esclusi come un bimbo che non riceve nessun regalo la notte di Natale, in mezzo a tanti coetanei sommersi di pacchi. E “il progetto crea rigetto”, per dirla in rima. Dal momento che digitalizzare una clinica significa – spesso – ricorrere all’uso di 5, 7 o più gestionali, ho imparato sulla mia pelle quanto sia importante organizzare dati, informazioni e procedure, affinché la vita del medico e dell’infermiere in clinica non venga stravolta. Si tratta di persone che hanno la responsabilità di altre persone. Non è possibile pensare che queste figure stiano tutto il giorno con la testa in uno schermo a cliccare bottoni, compilare schermate, cercare informazioni sparse ovunque. Sono convinto che il futuro della Sanità italiana – piaccia o meno – passi dall’eccellenza delle nostre cliniche private, che avranno bisogno del Digitale come il pane per far fronte alla domanda crescente dei cittadini, direttamente proporzionale al numero di contenziosi.

Esistono ormai diverse cliniche private che seguiamo e che hanno intrapreso un percorso di digitalizzazione totalizzante, entrando in una nuova dimensione fatta di efficienza e totale sicurezza probatoria dell’impianto documentale. Se sei un imprenditore o un manager del settore sanitario privato, mi piace l’idea di poterti mandare sotto all’ombrellone con la consapevolezza che esiste anche per te la possibilità di spingere la tua azienda in una nuova era, e costruire così la tua Clinica Digitale.

Buona estate e che il Digitale sia con Te!

Nicola Savino CEO di Savino Solution

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Trattamento dei dati in azienda, tolleranza zero https://www.datamanager.it/2019/06/trattamento-dei-dati-in-azienda-tolleranza-zero/ Thu, 13 Jun 2019 10:05:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=188108 Se non sei minimamente preoccupato dalla fine del “periodo di tolleranza” stabilito per il GDPR, allora non leggere questo articolo Caro lettore, il 17 maggio 2019 è scaduto il periodo di “tolleranza zero” che il Garante Privacy – con il comma 13 dell’articolo 22 – aveva concesso l’anno scorso, con l’entrata in vigore del GDPR. […]

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Se non sei minimamente preoccupato dalla fine del “periodo di tolleranza” stabilito per il GDPR, allora non leggere questo articolo

Caro lettore, il 17 maggio 2019 è scaduto il periodo di “tolleranza zero” che il Garante Privacy – con il comma 13 dell’articolo 22 – aveva concesso l’anno scorso, con l’entrata in vigore del GDPR. Questo primo anno di “regolamento europeo” è trascorso sotto traccia, grazie al regime di “apprendistato” concesso dagli organi di controllo. Nel frattempo, la giurisprudenza italiana, applicata al regolamento europeo, ha avuto modo di chiarire alcuni equivoci legati alla figura del responsabile della protezione dei dati (RDP).

Se stai continuando a leggere questo articolo, significa che non ti senti poi tanto al sicuro, ora che il periodo di tolleranza è finito. Allora vado subito al punto, spiegandoti qual è il requisito indispensabile per nominare un responsabile della protezione dei dati, evitando così di esporti al rischio di sanzioni milionarie e pregiudicare il futuro della tua impresa. Ricorderai come le questioni legate all’obbligo/opportunità di nominare un DPO o un RDP avessero tenuto banco negli articoli pubblicati nel 2018. Rispetto ad allora – oggi – sappiamo che non puoi nominare con leggerezza un RDP. Non puoi scegliere un dipendente, solo perché ha un background professionale che ti sembra abbastanza adatto, o perché “si è occupato dell’applicazione di tutti i dispositivi legati alla vecchia legge sulla Privacy”. E non puoi nominare il primo consulente che passa, magari perché ti ha fatto una bella offerta legata a qualche software GDPR.


#GDPR Stop alla finestra di tolleranza. E adesso che cosa succede? #SavinoSolution
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Leggendo le sentenze di alcuni TAR, sull’aggiudicazione di alcune gare per incarichi di RDP in diverse Pubbliche Amministrazioni, emergono due punti importanti: un RDP deve avere non solo un background da “giurista”, ma anche competenze informatiche, perché gran parte dei dati da proteggere – si sa – sono digitali. Queste specifiche mettono in fuorigioco gran parte delle nomine che ho visto assegnare quest’anno all’interno di aziende e PA. Il problema è: dove si trova un profilo del genere? Dovremmo forse attendere quei 5-10 anni prima di formare un numero sufficiente di RDP tale da soddisfare la domanda di enti pubblici, ospedali, industrie, aziende di servizi? E nel frattempo? Paghiamo multe come fossero una nuova tassa da pagare ogni anno? Questa strada porterebbe alla chiusura del 99% delle imprese italiane, data l’entità delle possibili sanzioni. Ecco perché non puoi confermare o rilasciare frettolosamente nomine di RDP non idonei, per tagliare corto e togliere questa attività dall’elenco di cose da fare. Se anche tu (come tanti) ti trovi in questa situazione, non è colpa tua. Queste precisazioni sul regolamento europeo devono necessariamente guidarti lontano dalle “nomine unipersonali”. Niente più amici, dipendenti, avvocati generalisti. E niente più informatici senza le giuste competenze in ambito giuridico. Il futuro passa per un pacchetto di servizi messi a disposizione da un Centro di Competenze Digitali. Un team di professionisti – meglio se un’azienda – la cui presenza sul mercato è volta unicamente a garantirti la sicurezza normativa di tutti i tuoi processi documentali. Sia quelli che passano tramite canali digitali sia quelli che rimangono ancora in cartaceo.

In questo caso, ottieni in un unico colpo, una serie di risultati:

  • Un ombrello omnicomprensivo che fa da scudo contro ogni dimenticanza e inadempienza generata in assoluta buona fede da una gestione non ottimale dell’impianto GDPR.
  • Un totale scarico di ogni responsabilità, in caso di multe o contenziosi. Per te questo significa dimenticare davvero la questione GDPR, lasciandotela alle spalle per sempre.
  • L’ introduzione di un pool di professionisti della digitalizzazione e della messa in sicurezza del tuo sistema informativo e documentale, racchiuso sotto l’effige di un’unica impresa (in modo da non creare dispersioni contrattuali ed economiche), protette da polizze assicurative adeguate.

E anche per questo mese è tutto: che il digitale sia con Te!


Nicola Savino CEO di Savino Solution

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