SB Italia – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 18 Feb 2026 10:34:15 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png SB Italia – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 SB Italia evolve e diventa Havant: una nuova identità per crescere su scala globale https://www.datamanager.it/2026/02/sb-italia-evolve-e-diventa-havant-una-nuova-identita-per-crescere-su-scala-globale/ Wed, 18 Feb 2026 10:34:15 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251007 SB Italia annuncia la propria evoluzione in Havant, un passaggio strategico che segna l’apertura di una nuova fase di crescita e posizionamento internazionale, nel segno della continuità dei valori, delle competenze e della visione che hanno guidato l’azienda negli ultimi vent’anni. Havant non è una nuova realtà che sostituisce SB Italia, ma la sua naturale […]

L'articolo SB Italia evolve e diventa Havant: una nuova identità per crescere su scala globale proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia annuncia la propria evoluzione in Havant, un passaggio strategico che segna l’apertura di una nuova fase di crescita e posizionamento internazionale, nel segno della continuità dei valori, delle competenze e della visione che hanno guidato l’azienda negli ultimi vent’anni.

Havant non è una nuova realtà che sostituisce SB Italia, ma la sua naturale evoluzione: un brand che nasce per rappresentare in modo più chiaro e distintivo ciò che l’azienda è diventata oggi e ciò che intende essere domani. Una trasformazione che accompagna l’ampliamento dell’offerta, la crescita dimensionale e l’estensione della presenza sui mercati esteri.

Perché Havant

La scelta di cambiare nome nasce dall’esigenza di esprimere una dimensione sempre più internazionale, sia in termini geografici sia di ambizione strategica. Havant racchiude l’identità di un gruppo maturo, solido e dinamico, capace di guidare l’innovazione tecnologica in contesti complessi e in continua evoluzione.

“Questo rinnovamento rappresenta una svolta nella nostra storia,” dichiara Pietro Lanza, Direttore Generale e Consigliere Delegato. “Havant è il simbolo della nostra vocazione internazionale e della volontà di anticipare le esigenze di un mercato globale. Il nuovo payoff, ‘shaping innovation’, riflette il nostro impegno nel mettere le tecnologie più avanzate e le nostre competenze al servizio di aziende e istituzioni che guardano al futuro.”

Una crescita guidata dall’innovazione e dall’espansione internazionale

L’evoluzione in Havant rappresenta la sintesi di un percorso di crescita costruito nel tempo e guidato da una visione chiara: rendere la trasformazione digitale un fattore strutturale di competitività, efficienza e sostenibilità per aziende e istituzioni.

Havant si afferma come realtà di riferimento nella digitalizzazione dei processi, nella gestione e valorizzazione delle informazioni e nell’applicazione concreta dell’intelligenza artificiale a supporto delle decisioni, della compliance e della governance dei dati. Un posizionamento che nasce dall’integrazione di tecnologie, competenze e metodo e che consente di affrontare la complessità dei contesti organizzativi moderni con soluzioni scalabili, sicure e orientate al futuro.

La crescita di Havant non è solo dimensionale, ma strategica: un’evoluzione che rafforza la capacità del gruppo di operare su scala internazionale, dialogare con ecosistemi tecnologici avanzati e accompagnare i clienti nei percorsi di innovazione più sfidanti, dall’automazione intelligente dei processi alla gestione evoluta delle informazioni, fino ai modelli di AI governance.

In questo scenario, Havant si distingue per un approccio responsabile e inclusivo all’innovazione, che mette al centro le persone, lo sviluppo delle competenze e la costruzione di valore nel lungo periodo. Un partner solido e affidabile, capace di guidare il cambiamento con visione, concretezza e continuità, portando il know-how italiano nei contesti europei più evoluti e contribuendo a definire nuovi standard nella trasformazione digitale.

Valori, sostenibilità e visione globale

La nuova identità rafforza i valori che da sempre caratterizzano SB Italia – innovazione, affidabilità e solidità – integrandoli in una visione più ampia e strutturata, orientata alla sostenibilità e alla creazione di valore nel lungo periodo.

Havant pone l’efficienza ecologica al centro della propria strategia, promuovendo la digitalizzazione come leva per ottimizzare i processi e ridurre l’impatto ambientale. “La nostra evoluzione riflette una scelta di responsabilità e prospettiva,” afferma Massimo Missaglia, CEO e Fondatore. “Crediamo che la trasformazione digitale sia una leva fondamentale per aumentare l’efficienza, ridurre i consumi e promuovere una crescita sostenibile. Con Havant rafforziamo il nostro ruolo di partner strategico per imprese e pubbliche amministrazioni, in Italia e nei mercati internazionali più evoluti, valorizzando le persone e costruendo alleanze solide.”

L'articolo SB Italia evolve e diventa Havant: una nuova identità per crescere su scala globale proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia reinterpreta e valorizza il patrimonio documentale https://www.datamanager.it/2026/02/sb-italia-reinterpreta-e-valorizza-il-patrimonio-documentale/ Mon, 09 Feb 2026 12:55:52 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250714 Con AI-Docs SB Italia porta l’intelligenza artificiale nei processi documentali e aziendali, trasformando gli archivi digitali in una risorsa strategica per le decisioni di business e rendendo i workflow ancora più efficienti SB Italia è un gruppo con radici storiche nel mercato italiano e una presenza consolidata in Germania, Francia, Belgio, Olanda e Irlanda, dove opera […]

L'articolo SB Italia reinterpreta e valorizza il patrimonio documentale proviene da Data Manager Online.

]]>
Con AI-Docs SB Italia porta l’intelligenza artificiale nei processi documentali e aziendali, trasformando gli archivi digitali in una risorsa strategica per le decisioni di business e rendendo i workflow ancora più efficienti

SB Italia è un gruppo con radici storiche nel mercato italiano e una presenza consolidata in Germania, Francia, Belgio, Olanda e Irlanda, dove opera anche la Qualified Trust Service Provider del gruppo. Dall’incontro tra gestione documentale, workflow e intelligenza artificiale prende forma la strategia del Gruppo, come spiega Pablo Pellegrini, responsabile della business unit Enterprise Content & Process Management and BPO. «Il cambiamento si inserisce nella distinzione tra processi strutturati e destrutturati. I primi – fatturazione, ordini e contabilità – sono supportati dai sistemi informativi. I secondi comprendono comunicazioni, lettere, documenti e approvazioni fuori dai gestionali. Fino a ieri non c’era un supporto efficace. Oggi con l’AI sono disponibili strumenti capaci di ottimizzare questi processi».

Il patrimonio documentale diventa così una risorsa strategica. «Come un pozzo di petrolio» – commenta Pellegrini. «Grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale le informazioni diventano interrogabili in modo semantico. Per esempio, posso chiedere di individuare tutti i contratti con fornitori che generano un rischio penale superiore ai 100mila euro in Lombardia e Germania». In questo contesto, il primo caso d’uso riguarda la trasformazione degli archivi esistenti in risorse attive per il business. «Abbiamo migliaia di clienti che usano le nostre piattaforme di enterprise content management & workflow management e di firma elettronica, Docsweb e AgileSign, e grazie all’integrazione con l’AI, quel patrimonio documentale e di informazioni adesso diventa fruibile e può supportare sia le decisioni operative sia quelle strategiche».

L’AI NEI PROCESSI OPERATIVI

Sul piano operativo, soluzioni come AI-Docs, la piattaforma di AI di SB Italia, consentono di interagire con chat per interrogare i documenti su specifiche clausole contrattuali, semplificando le attività di verifica e analisi. A livello generativo, l’AI può individuare e riutilizzare modelli e testi già adottati in passato, selezionando quelli più pertinenti al contesto nella predisposizione di un nuovo contratto. Un ulteriore passo è rappresentato dagli agenti AI, in grado di leggere comunicazioni strutturate come le PEC e instradarle automaticamente verso i flussi corretti. «L’obiettivo non è solo l’efficienza operativa o la riduzione dei costi, ma il miglioramento complessivo della qualità e della tempestività dei servizi» – evidenzia Pellegrini. I benefici emergono negli use case verticali. «Nel settore sanità, medici e pazienti, interrogando l’AI ricevono suggerimenti personalizzati. Nei trasporti, l’AI supporta la gestione degli ordini via email, riducendo errori, tempi e costi operativi».

Dal punto di vista delle informazioni, i documenti rappresentano il dato destrutturato per eccellenza – spiega Luca Rodolfi, responsabile della business unit Data & AI. «Contengono conoscenza espressa in linguaggio naturale, con rappresentazioni diverse. La sfida è estrarre valore da questi contenuti e trasformare un patrimonio informativo latente in un asset utilizzabile». I Large Language Models consentono infatti di generare insights a supporto delle decisioni. «Oggi le applicazioni si basano su semantic search e RAG, che permettono di dialogare con i documenti come con un assistente. SB Italia ha già integrato queste funzionalità nella piattaforma AI-Docs, garantendo efficienza e accuratezza».

L’AI CERTIFICATA ISO 42001

La qualità si gioca su due piani: uno normativo e l’altro tecnico. «Siamo stati la prima azienda italiana certificata ISO 42001 per l’intelligenza artificiale. E questo è garanzia di tracciabilità, sicurezza e privacy by design» – afferma Rodolfi. «L’AI genera risposte con un grado di affidabilità statistica. Quando il grado di affidabilità scende sotto la soglia critica, l’intervento umano diventa insostituibile per la validazione della risposta. La governance è quindi il fattore abilitante. Senza governance, l’AI rischia di produrre risultati inaffidabili su larga scala» – dichiara Rodolfi.

Il 2026 segna l’anno dell’industrializzazione dell’AI. «Con oltre mille aziende che già utilizzano le nostre piattaforme Docsweb e AgileSign, dobbiamo portare in produzione solo ciò che funziona davvero, scegliendo i partner giusti per farlo e implementando l’AI. Solo così possono diventare uno strumento che nelle mani dei manager può generare valore concreto» – conclude Pellegrini.

L'articolo SB Italia reinterpreta e valorizza il patrimonio documentale proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia, AI sotto controllo con AI-Docs https://www.datamanager.it/2025/12/sb-italia-ai-sotto-controllo-con-ai-docs/ Tue, 09 Dec 2025 13:00:06 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249575 Shadow AI e chatbot esterni: il rischio si estende oltre la cybersecurity. SB Italia definisce un framework di utilizzo, è SB Italia certificata per dati protetti e governance trasparente dei modelli AI L’ingresso dell’intelligenza generativa e predittiva nelle piattaforme di business process e content management segna un triplo salto in avanti nell’evoluzione di tutti i […]

L'articolo SB Italia, AI sotto controllo con AI-Docs proviene da Data Manager Online.

]]>
Shadow AI e chatbot esterni: il rischio si estende oltre la cybersecurity. SB Italia definisce un framework di utilizzo, è SB Italia certificata per dati protetti e governance trasparente dei modelli AI

L’ingresso dell’intelligenza generativa e predittiva nelle piattaforme di business process e content management segna un triplo salto in avanti nell’evoluzione di tutti i processi aziendali. L’integrazione dei sistemi comporta una serie di sfide: sicurezza dei dati, conformità e governance etica. Man mano che l’AI si espande finisce per amplificare le criticità esistenti, per esempio in termini di correttezza delle procedure interne, di accesso alle informazioni sensibili, di controllo degli automatismi decisionali. Uno scenario che impone una riflessione anche da parte di fornitori di tecnologia, come SB Italia, chiamati a progettare piattaforme trasparenti e affidabili, capaci di bilanciare velocità e governance dell’innovazione. «L’AI pervade i processi aziendali, anche quelli più sensibili» – spiega Luca Rodolfi, Bu manager AI & Analytics di SB Italia.

«Questo cambia anche il profilo di rischio per le imprese: non si tratta solo di cybersecurity e compliance, ma anche di tutela della fiducia. In Europa, l’AI Act ci indica la strada da seguire». Ma non basta: «L’utilizzo di servizi disponibili online amplia ulteriormente la superficie di rischio». Soprattutto con il fenomeno della shadow AI: «Quando ci si affida a chatbot esterni inserendo informazioni aziendali, ci si espone non solo alla dispersione dei dati, ma anche a potenziali errori e bias».

REGOLE E GESTIONE CONTINUA

Alle nuove esigenze di innovazione e security, SB Italia risponde con la piattaforma proprietaria AI-Docs, un vero e proprio acceleratore di soluzioni AI, che integra più modelli (anche open source), ma con un livello più elevato di controllo sul dato, evitando il trasferimento di dati su cloud pubblici e la possibile perdita di informazioni critiche. «I dati restano all’interno del perimetro aziendale, gli accessi sono tracciati e l’utilizzo dei modelli è monitorato in modalità continua» – prosegue Rodolfi. «Anche la fase di inferenza è personalizzabile, potendo essere eseguita sia su cloud privati sia in ambienti on-premise».

A rafforzare ulteriormente l’affidabilità di AI-Docs contribuisce la certificazione ISO/IEC 42001, ottenuta da SB Italia, che attesta l’adozione di un framework trasparente e sicuro. «Vuol dire che mettiamo a disposizione non solo una piattaforma sicura ma un vero e proprio sistema di gestione per l’uso di modelli e algoritmi inseriti in un flusso governato in ogni sua parte». Secondo Rodolfi, la protezione del dato richiede due elementi: tecnologie adeguate e regole organizzative chiare. «Sul piano tecnologico è indispensabile evitare che informazioni sensibili finiscano in mani terze, non controllate, che potrebbero utilizzarle per scopi diversi da quelli previsti o dichiarati. Servono architetture dedicate, capaci di mantenere il governo delle fonti. In SB Italia possiamo mantenere i modelli “entro i binari”, costruendo intorno a loro le necessarie barriere di sicurezza, così da limitarne le risposte a domini specifici. Dal punto di vista organizzativo, invece, è fondamentale definire policy da seguire con rigore, così da arginare gli utilizzi opachi di strumenti che, pur essendo comodi e immediati, non sempre sono compatibili con i requisiti di sicurezza».

INTEGRAZIONE SENZA INTOPPI

Ma quali competenze specifiche deve sviluppare un’azienda per gestire la cosiddetta AI-governance? «Le grandi organizzazioni di tipo enterprise dispongono di strutture adatte a gestire questi temi, con competenze tecnologiche ma anche legali. Diverso è il caso delle PMI, dove il consiglio è costituire un comitato AI coinvolgendo le figure disponibili in azienda – dal CISO al DPO, fino al responsabile delle applicazioni. Un comitato in grado di sollevare i dubbi più urgenti e, al tempo stesso, proporre percorsi formativi da introdurre in azienda».

Secondo Rodolfi, quando si parla di AI è necessario coniugare innovazione e controllo. «Il modo migliore per non rallentare lo sviluppo delle applicazioni è integrare la governance by design, lavorando su sandbox protette, classificando i progetti in base al rischio e accorciando i tempi di go-live. In questo modo, riusciamo ad anticipare gli eventuali intoppi di compliance e sicurezza, garantendo progetti con basi solide e durevoli nel tempo. All’inizio, ciò che sembra un ostacolo può diventare fattore abilitante, anche per le tecnologie più dirompenti».

L'articolo SB Italia, AI sotto controllo con AI-Docs proviene da Data Manager Online.

]]>
Con SB Italia, la firma digitale è centralizzata e sicura https://www.datamanager.it/2025/11/con-sb-italia-la-firma-digitale-e-centralizzata-e-sicura/ Mon, 10 Nov 2025 10:25:24 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248361 Dalla frammentazione all’efficienza, la piattaforma AgileSign semplifica processi e workflow. La gestione delle firme diventa semplice e audit-ready. Conformità, tracciabilità e validità garantite Quando si parla di rivoluzione digitale non si può non tirare in ballo la gestione documentale B2B, un mercato che in Italia vale 2,3 miliardi, +13% rispetto al 2021 (dati Osservatorio PoliMi). […]

L'articolo Con SB Italia, la firma digitale è centralizzata e sicura proviene da Data Manager Online.

]]>
Dalla frammentazione all’efficienza, la piattaforma AgileSign semplifica processi e workflow. La gestione delle firme diventa semplice e audit-ready. Conformità, tracciabilità e validità garantite

Quando si parla di rivoluzione digitale non si può non tirare in ballo la gestione documentale B2B, un mercato che in Italia vale 2,3 miliardi, +13% rispetto al 2021 (dati Osservatorio PoliMi). Tra proposte e offerte spesso simili, dove l’elemento differenziale non è sempre chiaro, la centralizzazione emerge come la risposta più efficace alla frammentazione dei sistemi tradizionali. Tra i sistemi di gestione documentale (DMS), le soluzioni di firma elettronica, sono adottate dal 63% delle imprese. SB Italia, che si occupa di soluzioni IT, ha costruito una piattaforma, AgileSign, proprio per centralizzare e semplificare uno degli aspetti più ricorrenti dell’operatività quotidiana: la gestione dei processi di firma.

«Il principale vantaggio di AgileSign è la semplificazione: offre una piattaforma unica e integrata, conforme eIDAS, che consente di gestire tutti i tipi di firma e autorizzazione, sia interne che esterne, in modo sicuro, intuitivo e veloce» – spiega Pablo Pellegrini, business unit manager Enterprise Content & Process Management and BPO di SB Italia. «La centralizzazione di processi, policy e repository riduce i costi IT, semplifica gli audit e garantisce coerenza e tracciabilità. I documenti firmati sono archiviati automaticamente e protetti secondo alti standard di sicurezza, assicurando piena compliance. AgileSign automatizza i flussi di firma, accelera le approvazioni con reminder automatici e assicura trasparenza e valore legale, riducendo errori e tempi di gestione e coinvolgendo efficacemente tutti gli stakeholder».

DALLA COMPLESSITÀ ALLA SEMPLICITÀ

L’integrazione con l’ecosistema IT esistente rappresenta un punto cardine. «AgileSign nasce per integrarsi facilmente con qualsiasi piattaforma aziendale, sistema informativo, dipartimentale, sistema HR, e così via, tramite API esposte direttamente dalla piattaforma, che consentono di attivare un flusso di firma dagli applicativi aziendali e di ricevere automaticamente il documento firmato».

SB Italia è Conservatore Accreditato AgID e AgileSign rispetta gli standard eIDAS, ISO 27001 e GDPR. «I documenti sono cifrati, tracciati e conservati digitalmente secondo le norme AgID, in ambienti protetti e con audit completi» – continua Pellegrini. «L’accesso avviene tramite OTP, SPID o riconoscimento remoto per le firme qualificate, garantendo integrità, autenticità e validità legale dei documenti per tutto il loro ciclo di vita».

LA TRASFORMAZIONE DEL WORKFLOW

La vera rivoluzione introdotta da AgileSign si manifesta nella trasformazione dei tempi di processo. «La piattaforma ha cambiato completamente la gestione delle firme aziendali, trasformando un processo che richiedeva giorni in una procedura digitale, semplice e sicura, che si completa con un facile clic». Questa accelerazione non compromette la sicurezza o la validità, ma anzi le rafforza attraverso sistemi di tracciabilità completa. La gestione degli stakeholder esterni rappresenta una delle sfide più complesse nel processo di digitalizzazione. AgileSign permette di coinvolgere anche firmatari privi di strumenti di firma elettronica, garantendo validità legale e sicurezza grazie all’identificazione remota e alle procedure guidate.

Attraverso l’integrazione con Docsweb, i workflow si inseriscono perfettamente nei processi documentali esistenti: approvazioni di ordini, offerte commerciali o policy HR, garantendo visibilità e tracciabilità su chi ha firmato, quando e con quale modalità. «L’obiettivo è ridurre le attività manuali e dare ai responsabili di processo uno strumento di controllo completo e audit-ready» – spiega Pellegrini.

L’esperienza utente diventa un fattore determinante per il successo dell’implementazione. AgileSign elimina le barriere di adozione grazie all’interfaccia intuitiva che non richiede installazioni software, permettendo l’accesso tramite semplici link ricevuti via email o SMS. Inoltre, consente di creare workflow multilivello con ruoli, scadenze e notifiche, monitorando ogni passaggio in tempo reale. «I documenti sono archiviati centralmente, restando sempre accessibili e conformi» – conclude Pellegrini «Assicurando velocità, trasparenza e pieno controllo su tutto il processo di firma».

L'articolo Con SB Italia, la firma digitale è centralizzata e sicura proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia guida con successo la migrazione a Microsoft 365 di 4.000 utenti dell’ASST Melegnano e Martesana https://www.datamanager.it/2025/11/sb-italia-guida-con-successo-la-migrazione-a-microsoft-365-di-4-000-utenti-dellasst-melegnano-e-martesana/ Fri, 07 Nov 2025 10:39:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248975 Dal superamento dei limiti tecnologici alla creazione di un ambiente digitale sicuro, moderno e integrato: la migrazione guidata da SB Italia rappresenta oggi un modello di riferimento per la sanità pubblica italiana SB Italia, azienda leader nella fornitura di soluzioni IT, ha recentemente completato la migrazione a Microsoft 365 per L’ASST Melegnano e Martesana, che […]

L'articolo SB Italia guida con successo la migrazione a Microsoft 365 di 4.000 utenti dell’ASST Melegnano e Martesana proviene da Data Manager Online.

]]>
Dal superamento dei limiti tecnologici alla creazione di un ambiente digitale sicuro, moderno e integrato: la migrazione guidata da SB Italia rappresenta oggi un modello di riferimento per la sanità pubblica italiana

SB Italia, azienda leader nella fornitura di soluzioni IT, ha recentemente completato la migrazione a Microsoft 365 per L’ASST Melegnano e Martesana, che comprende differenti presidi ospedalieri, tra cui quelli di Melegnano, Melzo, Cassano d’Adda, Cernusco sul Naviglio, Vaprio d’Adda e Vizzolo Predabissi, coinvolgendo 4.000 utenti. Il progetto gestito con grande attenzione sia agli aspetti tecnici sia organizzativi, ha segnato una netta evoluzione delle modalità operative e comunicative dell’ospedale, migliorando sensibilmente efficienza, sicurezza e collaborazione.

Motivazioni e strategia della migrazione: un progetto integrato

L’ASST Melegnano e Martesana si distingue tra le aziende ospedaliere pubbliche lombarde come uno dei primi enti ad aver compiuto il passaggio radicale dalla soluzione basata su Zimbra all’intera suite Microsoft 365, attraverso le convenzioni Consip. Il percorso è stato caratterizzato dalla visione innovativa della Direzione Strategica  dell’’ASST Melegnano e Martesana, che ne ha guidato tutte le fasi strategiche e tecnologiche.

La scelta di adottare Microsoft 365 è stata dettata da motivazioni ben precise: la soluzione offre una suite integrata di strumenti per la collaborazione, la gestione documentale e la comunicazione in tempo reale, garantendo livelli di sicurezza avanzata, oltre alla possibilità di accedere a dati e strumenti di lavoro da qualsiasi dispositivo, ovunque e in qualunque momento, superando così le limitazioni della precedente piattaforma di posta e del file server on-premise. Tutti elementi imprescindibili in un contesto sanitario moderno, in cui la protezione delle informazioni e la continuità operativa sono priorità assolute.

“Passare a Microsoft 365 non è stato solo il risultato dell’esigenza di aggiornamento tecnologico, ma è stata una decisione strategica che ha permesso all’ ASST Melegnano e Martesana di affrontare le sfide del presente e del futuro con strumenti adeguati, migliorando l’efficienza, la sicurezza e la qualità del servizio offerto ai pazienti” ha dichiarato Luca Cervo, Responsabile Infrastrutture e Delivery IT di SB Italia.

Pianificazione e coinvolgimento diffuso: le chiavi del successo

Il progetto, articolato in più fasi, ha richiesto una pianificazione scrupolosa e una gestione attenta delle complessità tecniche ed organizzative. SB Italia ha saputo impiegare tutta la propria esperienza decennale, la conoscenza delle dinamiche ospedaliere e la capacità di coordinare progetti di grande scala.

Una delle peculiarità di questa migrazione è stato il coinvolgimento attivo di utenti chiave non solo del team IT ma anche dei responsabili di reparto e del personale operativo sanitario. Sono stati organizzati test, sessioni formative mirate ed un’intensa attività divulgativa interna; strumenti fondamentali per superare la naturale resistenza al cambiamento e favorire la diffusione delle nuove competenze digitali.

Secondo una logica a “cascata”, SB Italia ha formato un gruppo di utenti chiave che a loro volta hanno diffuso le competenze ai colleghi nei reparti, istruendo rapidamente così tutti gli utenti e garantendo una transizione fluida senza interruzioni del servizio.

“Siamo entusiasti dei risultati positivi ottenuti grazie alla migrazione e crediamo fermamente che questo progetto possa servire da esempio per altre aziende ospedaliere che desiderano modernizzare le loro infrastrutture IT. Apprezziamo il supporto che SB Italia ci ha costantemente garantito e che ancora oggi fornisce”, ha commentato Ing. Gianni Origgi, Direttore dei Sistemi Informativi dell’ASST Melegnano e Martesana.

Risultati tangibili e gestione del cambiamento

La migrazione delle 4.000 caselle postali è avvenuta in tre mesi, seguita da un importante consolidamento documentale su SharePoint Online che ha rivoluzionato la collaborazione interna. L’approccio “formazione a cascata” ha garantito la massima continuità operativa e l’adozione efficace degli strumenti. La storicità dei dati è stata preservata integralmente e l’indice di problematiche post-migrazione è risultato molto inferiore alle previsioni, grazie a test approfonditi e validazione attenta (User Acceptance Testing).

Benefici concreti e sviluppo delle competenze

I vantaggi della nuova piattaforma sono molteplici e tangibili: maggiore affidabilità e sicurezza grazie al cloud, autenticazioni centralizzate, strumenti per la collaborazione come Teams e SharePoint, gestione semplificata delle utenze e delle risorse IT, esperienza utente più moderna e integrata anche da mobile.

Non solo: il progetto ha stimolato la crescita delle competenze digitali interne, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e rafforzando l’autonomia del personale IT. L’ASST Melegnano e Martesana diventa oggi un modello di riferimento per realtà pubbliche che intendano intraprendere percorsi di ammodernamento simili, potendo contare sul supporto e sulla competenza di SB Italia.

Luca Cervo ha aggiunto: “la migrazione dell’ASST Melegnano e Martesana a Microsoft 365 è stata una sfida significativa, ma, grazie alla nostra esperienza e alla collaborazione con il team dell’ospedale, siamo riusciti a completare il progetto con successo. Il vero risultato è stato facilitare la transizione degli utenti, modernizzare la gestione documentale e consolidare permessi e procedure, con un sistema finalmente chiaro e snello, un esempio virtuoso per l’intero settore”.

Un futuro all’insegna dell’innovazione continua

SB Italia proseguirà nel supportare l’ASST Melegnano e Martesana, fornendo un servizio di service desk dedicato, attività di fine-tuning della piattaforma e accompagnando ogni futura evoluzione tecnologica con trasparenza, analisi dei rischi e attenzione agli obiettivi di business dell’ente. La partnership, rafforzata dal successo di questo progetto, pone le basi per una roadmap di ulteriori innovazioni e conferma SB Italia come partner affidabile e strategico per la digitalizzazione della sanità pubblica italiana.

 

 

L'articolo SB Italia guida con successo la migrazione a Microsoft 365 di 4.000 utenti dell’ASST Melegnano e Martesana proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia si espande in Europa e diventa una realtà multinazionale https://www.datamanager.it/2025/10/sb-italia-si-espande-in-europa-e-diventa-una-realta-multinazionale/ Thu, 30 Oct 2025 11:16:55 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248618 SB Italia, azienda leader nella trasformazione digitale e realtà di riferimento nell’ambito delle soluzioni per la digitalizzazione dei processi, rafforza la propria presenza internazionale annunciando l’acquisizione di Archive-IT Group B.V., società europea d’eccellenza riconosciuta per la specializzazione in soluzioni di archiviazione digitale avanzata, servizi di storage sicuro, digitalizzazione e gestione intelligente dei documenti. Negli ultimi […]

L'articolo SB Italia si espande in Europa e diventa una realtà multinazionale proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia, azienda leader nella trasformazione digitale e realtà di riferimento nell’ambito delle soluzioni per la digitalizzazione dei processi, rafforza la propria presenza internazionale annunciando l’acquisizione di Archive-IT Group B.V., società europea d’eccellenza riconosciuta per la specializzazione in soluzioni di archiviazione digitale avanzata, servizi di storage sicuro, digitalizzazione e gestione intelligente dei documenti.

Negli ultimi tre anni, SB Italia ha più che raddoppiato il fatturato ed Ebitda con una crescita straordinaria sul mercato nazionale, rafforzando la propria leadership attraverso continui investimenti in competenze, innovazione tecnologica e sviluppo di soluzioni. Con questa operazione strategica, l’azienda compie un passo decisivo verso la dimensione multinazionale, confermandosi protagonista della trasformazione digitale in Europa.

Archive-IT opera nei Paesi Bassi, Belgio, Francia e Germania. L’azienda impiega circa 100 specialisti e supporta oltre 1.000 organizzazioni nella gestione, digitalizzazione e protezione delle proprie informazioni. Con quasi due decenni di esperienza, Archive-IT aiuta le organizzazioni a passare in modo sicuro e conforme da una gestione cartacea a una gestione digitale delle informazioni. Combina un affidabile servizio di archiviazione fisica con soluzioni digitali avanzate, garantendo che le informazioni rimangano accessibili e protette per tutto il loro ciclo di vita. Archive-IT serve un’ampia gamma di settori, tra cui sanità, pubblica amministrazione, servizi legali e farmacie. L’azienda si distingue per la forte attenzione alla sicurezza delle informazioni, alla conformità normativa e a una gestione efficiente dei documenti.

“Entrare a far parte di SB Italia rappresenta un’opportunità per accelerare la crescita di Archive-IT e ampliare il nostro impatto sul mercato europeo della digitalizzazione e della gestione delle informazioni. Condividiamo gli stessi valori fondamentali, innovazione, sicurezza e centralità del cliente e questa alleanza ci permetterà di offrire soluzioni più avanzate e integrate a livello internazionale. Unendo le nostre competenze, creeremo sinergie industriali e culturali che genereranno ulteriore valore per i nostri clienti,” ha dichiarato Paul de Meulemeester, CEO di Archive-IT.

Visione e strategia internazionale

L’integrazione di Archive-IT rappresenta un catalizzatore per la crescita e l’innovazione di SB Italia nel settore digitale e documentale, inserendosi in una strategia di sviluppo che combina crescita organica e acquisizioni selettive. Questo approccio mira a trasferire competenze, know-how e capacità tecnologiche verso i mercati europei più dinamici, generando valore aggiunto grazie all’adozione delle migliori pratiche internazionali. Le due aziende condividono una visione orientata all’innovazione, che si traduce nella capacità di offrire soluzioni personalizzate, altamente scalabili e in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più globale. La sinergia, insieme agli investimenti tecnologici, rafforza la presenza di SB Italia sui mercati esteri, consolidando la sua reputazione per sostenibilità, qualità operativa ed eccellenza nel servizio al cliente. Con questa acquisizione, SB Italia consolida ulteriormente il proprio ruolo di protagonista nell’innovazione digitale europea, offrendo ai clienti soluzioni all’avanguardia e sempre più evolute.

Pietro Lanza, Direttore Generale e Consigliere Delegato di SB Italia, dichiara: “L’acquisizione di Archive-IT da parte di SB Italia va ben oltre una semplice operazione di crescita aziendale: rappresenta una mossa strategica verso la creazione di un operatore europeo in grado di unire competenze, culture e soluzioni tecnologiche complementari. L’Italia vanta una solida esperienza nei campi della fatturazione elettronica, della firma digitale, della gestione documentale e dell’automazione dei processi; esportare questo know-how in Europa significa contribuire alla modernizzazione dei processi aziendali attraverso modelli già testati ed efficienti. Questa operazione si inserisce in una strategia più ampia di investimenti selettivi in aziende leader nei rispettivi settori, con offerte innovative e perfettamente integrabili con la nostra. L’obiettivo è rafforzare la leadership di SB Italia nell’ambito dell’innovazione digitale, ampliando al contempo la portata della nostra offerta sui mercati internazionali.”

Massimo Missaglia, CEO e Founder di SB Italia, aggiunge: “L’unione tra SB Italia e Archive-IT accelera un percorso di crescita che si fonda sulla contaminazione culturale e sullo scambio di competenze. È un incontro tra due aziende che condividono la stessa visione: innovazione, affidabilità e centralità del cliente. Insieme potremo offrire soluzioni digitali ancora più complete, capaci di accompagnare le imprese lungo tutto il percorso di trasformazione digitale, dall’Enterprise Content & Process Management alla data governance. La nostra ambizione è duplice: consolidare la presenza in Italia e, parallelamente, rafforzare la posizione in Europa, portando la qualità e la competenza del digitale italiano in nuovi mercati. Le acquisizioni come quella di Archive-IT rappresentano un tassello fondamentale di questo progetto, perché ci permettono di crescere in modo sostenibile e sinergico, ampliando la nostra value proposition e creando valore duraturo per clienti e partner.”

L’innovazione al servizio della trasformazione digitale

Negli ultimi anni, SB Italia ha rafforzato la propria posizione come punto di riferimento nella trasformazione digitale, grazie alla fiducia ottenuta da numerosi nuovi clienti e a un costante investimento nello sviluppo delle competenze e nell’ottimizzazione dei processi interni. Questo percorso virtuoso è sostenuto da una governance inclusiva e partecipata e da una visione strategica orientata alla creazione di valore duraturo.

L’ingresso di Archive-IT rappresenta una naturale evoluzione di questa traiettoria, contribuendo ad amplificare la capacità di SB Italia di affrontare le sfide dell’internazionalizzazione e di ampliare il portafoglio di soluzioni digitali. La collaborazione tra le due realtà, fondata su una visione comune dell’innovazione, consente di offrire risposte ancora più efficaci alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. L’operazione testimonia, inoltre, l’impegno del Gruppo nella valorizzazione delle best practice globali, nell’incremento delle competenze e nell’adozione di strategie di crescita flessibili, orientate allo sviluppo nei segmenti più dinamici e innovativi.

L'articolo SB Italia si espande in Europa e diventa una realtà multinazionale proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia nomina Pietro Lanza Direttore Generale e Consigliere Delegato https://www.datamanager.it/2025/09/sb-italia-nomina-pietro-lanza-direttore-generale-e-consigliere-delegato/ Wed, 24 Sep 2025 09:49:02 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247685 Un nuovo impulso alla crescita internazionale del Gruppo SB Italia, gruppo di riferimento nel settore delle soluzioni per la Digital Transformation, comunica la nomina di Pietro Lanza quale Direttore Generale e Consigliere Delegato. Lanza entra altresì come investitore nel progetto SB Italia, consolidando l’impegno comune volto all’espansione internazionale del Gruppo. Al fianco di Massimo Missaglia, […]

L'articolo SB Italia nomina Pietro Lanza Direttore Generale e Consigliere Delegato proviene da Data Manager Online.

]]>
Un nuovo impulso alla crescita internazionale del Gruppo

SB Italia, gruppo di riferimento nel settore delle soluzioni per la Digital Transformation, comunica la nomina di Pietro Lanza quale Direttore Generale e Consigliere Delegato. Lanza entra altresì come investitore nel progetto SB Italia, consolidando l’impegno comune volto all’espansione internazionale del Gruppo.

Al fianco di Massimo Missaglia, CEO e Fondatore di SB Italia, Lanza assumerà una posizione di rilievo nella governance e nello sviluppo delle strategie di crescita, con particolare focus sulle iniziative di acquisizione e sul processo di internazionalizzazione. La sua comprovata esperienza rappresenterà un elemento determinante nell’accelerazione del percorso di espansione e nel rafforzamento della leadership di SB Italia nel contesto digitale europeo.

Questa nomina segna un passaggio rilevante nel piano di sviluppo avviato nel 2022 con l’ingresso di Argos, fondo paneuropeo che ha sostenuto la crescita del Gruppo, rafforzandone la capacità di innovazione e consolidandone il posizionamento competitivo. Il progetto strategico quinquennale, al quale contribuiscono figure di spicco come Pietro Scott Jovane e Paolo Scaroni presenti nel board dell’azienda, ha già permesso di raggiungere e superare gli obiettivi fissati, raddoppiando le performance finanziarie e confermando la solidità del percorso intrapreso.

Un percorso di eccellenza

Pietro Lanza possiede un solido background internazionale nei settori digitale e finanziario, maturato presso primari gruppi finanziari quali Banca Mediolanum, Fineco, Nordea, Gruppo Credem e Gruppo Sella, nonché nell’ambito della consulenza direzionale con Eurogroup Consulting e nello sviluppo di start-up tecnologiche con Siamosoci del Gruppo Azimut ed Euronovate SA. Ha ricoperto incarichi manageriali di primo piano come General Manager e Chairman in Intesa Spa (Gruppo IBM) e Director in IBM Italia, occupandosi dell’impostazione delle strategie di go-to-market e del coordinamento di iniziative di trasformazione digitale per i principali clienti Enterprise italiani. Lanza è stato docente a contratto presso le Università Bocconi e Cattolica di Milano e attualmente svolge il ruolo di Ambassador per l’EHL Business School di Losanna.

Questo percorso culmina in modo naturale con l’ingresso in SB Italia, un gruppo orientato a rafforzare ulteriormente la propria posizione di rilievo tra gli attori principali della trasformazione digitale in Italia e in Europa.

“L’ingresso di Pietro Lanza rappresenta un’importante scelta strategica per SB Italia,” afferma Massimo Missaglia. “La sua esperienza internazionale, l’approfondita conoscenza del mercato Enterprise e la competenza nella gestione di progetti complessi saranno fattori chiave per sostenere la crescita dell’azienda e rafforzare il posizionamento del Gruppo. Il contributo di Pietro consentirà di dare ulteriore impulso al percorso di internazionalizzazione e di accelerare lo sviluppo attraverso acquisizioni mirate, volte ad ampliare l’offerta mantenendo il focus sul core business. Il suo consolidato background professionale costituirà un valore aggiunto nel percorso di crescita della società. Inoltre, l’ingresso nella governance aziendale contribuirà a consolidare ulteriormente la leadership e la capacità dell’organizzazione di perseguire la propria visione strategica.”

Pietro Lanza dichiara: “È un privilegio entrare a far parte di SB Italia in una fase così dinamica. Condivido pienamente la visione strategica degli azionisti e del management e sono determinato a contribuire allo sviluppo di nuove opportunità, anche attraverso acquisizioni selettive, al fine di rafforzare la posizione del Gruppo come leader nell’innovazione digitale a livello europeo. Accanto alle priorità di crescita e internazionalizzazione, ritengo fondamentale contribuire al consolidamento della strategia ESG del Gruppo. Per SB Italia questo non è soltanto un impegno etico, ma un vero e proprio fattore competitivo. I riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni – dal 9° posto nella classifica Top ICT Sostenibilità al Silver Sustainability Rating di EcoVadis – dimostrano la nostra volontà di coniugare innovazione tecnologica, inclusione e responsabilità ambientale. L’integrazione dei principi ESG nelle soluzioni e nel modello di business del Gruppo rappresenta una leva concreta per generare valore sostenibile, a beneficio delle imprese che ci scelgono e del contesto in cui operiamo.”

 

L'articolo SB Italia nomina Pietro Lanza Direttore Generale e Consigliere Delegato proviene da Data Manager Online.

]]>
Digital Organizer di SB Italia: la nuova frontiera della produttività aziendale intelligente https://www.datamanager.it/2025/07/digital-organizer-di-sb-italia-la-nuova-frontiera-della-produttivita-aziendale-intelligente/ Tue, 22 Jul 2025 12:28:35 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246713 SB Italia, Digital Innovation Company di riferimento nella trasformazione digitale e nell’ottimizzazione dei processi aziendali, annuncia il lancio di Digital Organizer powered by AgileSign: un’innovativa piattaforma proprietaria enterprise progettata per rivoluzionare la gestione delle attività operative, offrendo ordine, efficienza, tracciabilità e sicurezza a supporto di manager e stakeholder. Affrontare la complessità: la centralizzazione delle attività […]

L'articolo Digital Organizer di SB Italia: la nuova frontiera della produttività aziendale intelligente proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia, Digital Innovation Company di riferimento nella trasformazione digitale e nell’ottimizzazione dei processi aziendali, annuncia il lancio di Digital Organizer powered by AgileSign: un’innovativa piattaforma proprietaria enterprise progettata per rivoluzionare la gestione delle attività operative, offrendo ordine, efficienza, tracciabilità e sicurezza a supporto di manager e stakeholder.

Affrontare la complessità: la centralizzazione delle attività come leva strategica

In un ecosistema aziendale sempre più dinamico e frammentato, le organizzazioni si trovano ad affrontare la sfida della gestione quotidiana di numerose richieste operative provenienti da fonti (Collaboratori, Sistemi Informativi, Stakeholder Esterni) e canali (e-mail, messaggistica Interna, Documenti Cartacei e piattaforme esterne) eterogenei.

Questa molteplicità genera dispersione informativa, aumento del carico cognitivo per manager e responsabili di funzione e rischi evidenti di inefficienze e perdita di controllo (tracciabilità). Digital Organizer nasce proprio per rispondere a questa esigenza, offrendo a tutte le aziende che vogliono semplificare la propria operatività un ambiente centralizzato dove tutte le attività da svolgere confluiscono automaticamente, indipendentemente dalla loro origine.

Fra le realtà che hanno già adottato Digital Organizer c’è anche una grande società di consulenza che oggi, con Digital Organizer, è arrivata a gestire 250 mila task all’anno rispetto ai 30-40 mila del passato. Secondo Pablo Pellegrini, BU Process and Document Automation & BPO Manager di SB Italia: “Abbiamo riscontrato la necessità, da parte dei nostri clienti, di uno strumento che permettesse finalmente di fare ordine e restituire centralità all’operatività dei manager: il primo obiettivo è supportare i manager e gli stakeholder nelle loro attività quotidiane. Per l’organizzazione, inoltre, il rischio di perdere informazioni critiche o di non rispettare le scadenze operative era diventato troppo elevato. Digital Organizer nasce per portare chiarezza, priorità e controllo, aggregando tutte le attività da svolgere in un unico punto di accesso”.

Un’unica dashboard per una gestione chiara, efficace e personalizzata

Digital Organizer segna l’evoluzione di AgileSign da piattaforma di firma digitale a vero e proprio hub centrale della produttività aziendale, capace di orchestrare intelligentemente tutte le attività operative. Al centro della soluzione vi è una dashboard intelligente, progettata per raccogliere, organizzare e presentare in tempo reale tutte le azioni richieste, siano esse approvazioni, caricamenti, raccolta informazioni, firme elettroniche o letture di documenti, attraverso una tecnologia push che aggrega dati e task dai diversi sistemi aziendali e dai canali informali. L’utente riceve una notifica e accede a una vista unica e ordinata di tutte le attività da gestire, riducendo drasticamente la frammentazione delle informazioni e facilitando il focus sulle priorità.

La piattaforma, accessibile sia da PC che da mobile, mette a disposizione task management avanzato, reminder integrati, firme elettroniche (FEQ, FEA, FES), autenticazione tramite SPID e OTP e la conservazione digitale a norma, oltre a una funzione di “cassaforte digitale” per la protezione e l’archiviazione sicura anche dei documenti provenienti da processi destrutturati. L’interfaccia, intuitiva e personalizzabile, consente a ogni manager di operare con facilità, efficienza e pieno controllo, anche in mobilità.

L’architettura modulare e scalabile di Digital Organizer è stata pensata per adattarsi con flessibilità a realtà di qualsiasi dimensione e settore, integrandosi perfettamente con i sistemi già esistenti in azienda, come ERP, CRM, piattaforme documentali e workflow, email, piattaforme di firme garantendo così una personalizzazione avanzata e una rapida adozione.

Benefici concreti: efficienza, compliance e collaborazione trasversale

L’introduzione di Digital Organizer ha consentito ai clienti di ottenere risultati tangibili: una drastica riduzione del tempo dedicato alla ricerca e alla gestione dei task, una email con una visione chiara e completa dei task per ogni manager, un’esperienza utente semplificata e fruibile da qualsiasi dispositivo. La compliance normativa e la sicurezza sono garantite grazie a controlli centralizzati, audit trail e conservazione digitale a norma. La piattaforma facilita la collaborazione tra team e dipartimenti, consentendo un migliore coordinamento tra risorse interne ed esterne e superando la classica frammentazione dei dati distribuiti tra email, cartelle condivise e documenti cartacei. Secondo Pellegrini: “Abbiamo voluto offrire una soluzione che non solo facilita il lavoro degli utenti, ma che innalza anche i livelli di governance e compliance, fornendo strumenti di tracciabilità e controllo evoluti”.

Un nuovo paradigma operativo: intelligenza applicata, valore replicabile

Digital Organizer powered by AgileSign introduce un nuovo modello di gestione: non è più l’utente a dover inseguire le attività, ma è il sistema, grazie a notifiche push e intelligenza applicata, a guidarlo passo dopo passo, portando chiarezza e tempestività. “Con Digital Organizer abbiamo introdotto un nuovo paradigma operativo: il sistema diventa il vero motore della produttività digitale, orchestrando tutte le attività in modo intelligente e assicurando che nulla venga trascurato o dimenticato”, evidenzia Pellegrini. Questa capacità di orchestrazione intelligente trasforma Digital Organizer non solo in uno strumento di produttività individuale, ma in un vero asset strategico per la digitalizzazione dei processi destrutturati aziendali.

Altamente replicabile, flessibile e veloce da implementare, Digital Organizer garantisce valore sia all’utente, che dispone di uno strumento leggero, intuitivo e disponibile ovunque, sia all’azienda, che può contare su una piattaforma robusta, centralizzata, conforme alle normative e pronta a evolversi insieme alle esigenze del business.

L'articolo Digital Organizer di SB Italia: la nuova frontiera della produttività aziendale intelligente proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia acquisisce Seta Srl https://www.datamanager.it/2025/06/sb-italia-acquisisce-seta-srl/ Mon, 16 Jun 2025 13:36:50 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245957 Un’operazione strategica per completare l’offerta textile e innovare nel settore food SB Italia, Digital Innovation Company leader in Italia e player primario e abilitatore strategico della trasformazione digitale, annuncia l’acquisizione di Seta Srl, software house leader specializzata nello sviluppo, progettazione e consulenza di software applicativi e gestionali per il settore tessile e food. Questa acquisizione […]

L'articolo SB Italia acquisisce Seta Srl proviene da Data Manager Online.

]]>
Un’operazione strategica per completare l’offerta textile e innovare nel settore food

SB Italia, Digital Innovation Company leader in Italia e player primario e abilitatore strategico della trasformazione digitale, annuncia l’acquisizione di Seta Srl, software house leader specializzata nello sviluppo, progettazione e consulenza di software applicativi e gestionali per il settore tessile e food.

Questa acquisizione rappresenta un passaggio strategico fondamentale per completare e rafforzare l’offerta di SB Italia nel mondo Textile, dove l’azienda è già presente con Panthera Textile, l’ERP verticale per il settore fashion, tessile e abbigliamento. Con l’integrazione di D-View, la soluzione PDM/PLM sviluppata da Seta, SB Italia è ora in grado di offrire una copertura ancora più estesa, capace di raccogliere, pianificare e gestire documenti e dati in tutte le fasi di ideazione, progettazione e fabbricazione, garantendo un flusso di lavoro fluido, integrato ed efficiente.

L’esperienza ultradecennale di Seta nel settore tessile rappresenta un valore aggiunto concreto per SB Italia: il team Textile si rafforza ulteriormente con competenze di altissimo livello e una visione focalizzata sulle specificità e le evoluzioni del comparto moda. Fulvio Margottini, uno dei tre soci fondatori di Seta, assume il ruolo di Team Leader della Divisione Textile di SB Italia, guidando lo sviluppo di soluzioni sempre più verticali e specializzate per il mondo fashion.

Inoltre, l’operazione porta anche importanti sviluppi nell’ambito Food, dove Seta ha una storia solida e referenziata. SB Italia intende valorizzare e potenziare questo patrimonio, con investimenti in tecnologia e innovazione mirati a supportare clienti attuali e futuri con soluzioni sempre più avanzate e personalizzate. Il know-how di Seta sarà messo a frutto anche per potenziare ulteriormente Agevole ERP, la piattaforma cloud di SB Italia, con nuove funzionalità verticali dedicate all’agroalimentare.

Con questa operazione, SB Italia conferma la propria strategia di crescita per linee verticali, investendo in soluzioni best-of-breed, persone e tecnologie in grado di garantire continuità e sviluppo ai clienti. I soci di Seta – Margottini, Sparacino e Cafaro – continueranno a contribuire attivamente all’evoluzione dell’offerta, portando visione, competenza e innovazione.

“L’acquisizione di Seta è perfettamente coerente con la nostra visione: completare e potenziare la nostra leadership nel Textile e, al contempo, aprire nuove prospettive nel Food, due ambiti strategici per il Made in Italy. L’unione dei nostri team e delle nostre soluzioni genererà valore immediato per i clienti,” dichiara Massimo Missaglia, CEO di SB Italia.

Raffaele Lo Mele, Responsabile della Divisione SMB e Business Unit Manager di Panthera, aggiunge: “L’ingresso di Seta ci permette di compiere un vero salto di qualità nella proposta per il mondo fashion. D-View si integra perfettamente con Panthera Textile, portando in dote funzionalità fondamentali come la gestione del ciclo di vita del prodotto e l’integrazione con i sistemi di progettazione. Ma soprattutto, portiamo a bordo un team con una conoscenza profonda del settore, con cui condividiamo visione, linguaggio e obiettivi.

“Siamo entusiasti dell’ingresso di SETA s.r.l. nel gruppo SB Italia. Questo passaggio strategico rappresenta per noi non solo un traguardo significativo, ma soprattutto l’inizio di un nuovo ed entusiasmante capitolo della nostra storia. In SB Italia abbiamo riconosciuto un partner di eccellenza, con una visione lungimirante e valori che si allineano perfettamente ai nostri: la passione per l’innovazione, l’attenzione al cliente e la costante ricerca della qualità. L’unione con SB Italia apre a SETA straordinarie opportunità di crescita, innovazione e sviluppo. Siamo convinti che le sinergie che scaturiranno da questa integrazione ci permetteranno di ampliare la nostra offerta, raggiungere nuovi mercati e rafforzare ulteriormente la nostra capacità di fornire soluzioni all’avanguardia e un servizio impeccabile ai nostri clienti. Siamo particolarmente entusiasti delle prospettive che questa unione offrirà ai nostri clienti, che potranno beneficiare di un portafoglio di servizi e soluzioni ancora più completo e integrato, e ai nostri preziosi collaboratori, ai quali si apriranno nuove e stimolanti opportunità di crescita professionale e personale all’interno di una realtà più grande e strutturata,” ha commentato Fulvio Margottini, Team Leader Divisione Textile SMB di SB Italia.

L'articolo SB Italia acquisisce Seta Srl proviene da Data Manager Online.

]]>
SB Italia riconosciuta da Carbometrix per le eccezionali riduzioni delle emissioni di carbonio https://www.datamanager.it/2025/06/sb-italia-riconosciuta-da-carbometrix-per-le-eccezionali-riduzioni-delle-emissioni-di-carbonio/ Fri, 06 Jun 2025 09:51:13 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245738 Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, SB Italia, riconosciuta come leader nell’innovazione digitale e nella sostenibilità, ha annunciato di aver ricevuto un prestigioso riconoscimento da Carbometrix. Questo eccellente rating rappresenta il riconoscimento di un impegno significativo e continuo da parte di SB Italia nella riduzione delle emissioni di carbonio, considerata una questione cruciale nel contesto ambientale globale […]

L'articolo SB Italia riconosciuta da Carbometrix per le eccezionali riduzioni delle emissioni di carbonio proviene da Data Manager Online.

]]>
Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, SB Italia, riconosciuta come leader nell’innovazione digitale e nella sostenibilità, ha annunciato di aver ricevuto un prestigioso riconoscimento da Carbometrix.

Questo eccellente rating rappresenta il riconoscimento di un impegno significativo e continuo da parte di SB Italia nella riduzione delle emissioni di carbonio, considerata una questione cruciale nel contesto ambientale globale odierno.

Nel report del 2024 sulla Carbon Footprint sono stati evidenziati i progressi di SB Italia, che ha ridotto le emissioni di CO2 del 58% rispetto al 2023, raggiungendo un Quality Score del 96%.  Questo traguardo sottolinea l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità ambientale e dimostra la sua capacità di integrare pratiche ecologiche all’interno del suo modello di business, garantendo allo stesso tempo efficienza operativa e crescita economica.

Anche nel confronto con il proprio segmento di appartenenza, “General Services”, SB Italia registra un risultato eccellente, con emissioni inferiori del 67% rispetto alla media internazionale: 79,8 tonnellate di CO₂ per milione di euro di fatturato, contro le 239 tonnellate rilevate a livello globale. Questi risultati evidenziano il ruolo di SB Italia come pioniere nel settore ICT per l’attenzione all’ambiente e all’innovazione sostenibile.

La riduzione delle emissioni di carbonio è stata ottenuta attraverso strategie mirate, tra cui l’adozione di tecnologie innovative, l’ottimizzazione dei processi aziendali e un’attenzione particolare alla formazione e alla sensibilizzazione del personale. Queste iniziative riflettono la convinzione di SB Italia che la sostenibilità non sia solo un dovere etico, ma una componente essenziale per il successo a lungo termine dell’azienda.

“Siamo fieri di essere un punto di riferimento nel settore ICT per la nostra attenzione all’ambiente e all’innovazione sostenibile e lo dimostriamo ogni giorno,” afferma Massimo Missaglia, CEO di SB Italia. “Nel nostro lavoro quotidiano con le aziende, traduciamo questa visione in azioni concrete: promuoviamo un modello di crescita sostenibile, dove la digitalizzazione dei processi e la trasformazione digitale non sono solo un’opportunità tecnologica, ma strumenti per generare impatti positivi e misurabili.”

L'articolo SB Italia riconosciuta da Carbometrix per le eccezionali riduzioni delle emissioni di carbonio proviene da Data Manager Online.

]]>