scuola digitale – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 12:26:29 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png scuola digitale – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 TIM e MIUR insieme per rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro https://www.datamanager.it/2018/04/tim-e-miur-insieme-per-rafforzare-il-rapporto-tra-scuola-e-mondo-del-lavoro/ Fri, 06 Apr 2018 09:00:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145128 TIM accelera sulla scuola digitale e firma un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) finalizzato a promuovere il progetto Alternanza Scuola e Lavoro (ASL) nelle scuole superiori italiane, con sessioni formative sulle nuove competenze digitali. In particolare il Protocollo di Intesa, di durata triennale, siglato con il MIUR intende rafforzare […]

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TIM accelera sulla scuola digitale e firma un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) finalizzato a promuovere il progetto Alternanza Scuola e Lavoro (ASL) nelle scuole superiori italiane, con sessioni formative sulle nuove competenze digitali.

In particolare il Protocollo di Intesa, di durata triennale, siglato con il MIUR intende rafforzare la collaborazione tra TIM e le istituzioni scolastiche per favorire nella scuola secondaria l’orientamento post-scolastico dei giovani e approfondire la conoscenza dell’Information and Communication Technology.

Grazie a questo accordo MIUR e TIM si impegnano a realizzare percorsi formativi sempre più innovativi e legati  alle mutevoli esigenze del mercato occupazionale. Un’occasione per contribuire alla crescita delle competenze tecnologiche dei ragazzi che potranno così iniziare a pensare a “cosa fare dopo” con una migliore conoscenza del mondo del lavoro che li aspetta.

L’iniziativa di inserisce nell’ambito del percorso di Alternanza Scuola Lavoro già avviato quest’anno da TIM e che coinvolge, a livello nazionale, oltre 600 studenti di 24 Licei e Istituti Tecnici in 10 città italiane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma e Torino), con un programma di 40 ore di formazione in  aula e laboratorio – sotto la guida di tutor e personale tecnico specializzato – con l’obiettivo di approfondire i temi della Digital Transformation.

L’Alternanza Scuola-Lavoro, istituita con la legge n. 53/2003, D.Lgs n.77 del 15 aprile 2005 e ridefinita dalla legge 13 Luglio 2015 n.107, rappresenta una modalità di apprendimento mirata a perseguire l’esperienza pratica in ambienti operativi reali, favorire l’orientamento dei giovani valorizzando le vocazioni personali, arricchire la formazione degli allievi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e avvicinare così l’istituzione scolastica al mondo del lavoro.

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Riparte “A Scuola di Digitale con TIM” per avvicinare i docenti all’uso degli strumenti digitali https://www.datamanager.it/2017/11/riparte-scuola-digitale-tim-avvicinare-docenti-alluso-degli-strumenti-digitali/ Tue, 21 Nov 2017 15:50:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=135638 Il progetto itinerante di TIM, per l’anno scolastico 2017/2018, vede protagonisti gli insegnanti degli Istituti di nove regioni italiane, con l’obiettivo di favorire il percorso di digitalizzazione della scuola. Sui banchi di scuola i docenti di Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto apprenderanno i nuovi mezzi utili alla didattica […]

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Il progetto itinerante di TIM, per l’anno scolastico 2017/2018, vede protagonisti gli insegnanti degli Istituti di nove regioni italiane, con l’obiettivo di favorire il percorso di digitalizzazione della scuola. Sui banchi di scuola i docenti di Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto apprenderanno i nuovi mezzi utili alla didattica digitale

TIM porta l’innovazione tecnologica nelle aule italiane. Con A Scuola di Digitale con TIM, il progetto itinerante avviato lo scorso anno in collaborazione con il MIUR e volto a favorire il percorso di digitalizzazione della scuola, tornano in aula i docenti delle scuole di ogni ordine e grado in nove regioni italiane.

Quest’anno saranno infatti gli insegnanti di numerosi Istituti presenti in Veneto, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Sicilia, Sardegna , Toscana, Umbria ad avvicinarsi alle innovative applicazioni tecnologiche che aggiungono valore e nuove opportunità alla didattica digitale.

L’iniziativa, che parte oggi in Veneto, si articola in due distinti momenti. Nella prima fase, svolta direttamente in aula, vengono illustrate ai docenti le potenzialità del web, delle reti sociali, degli strumenti di condivisione digitale e il loro possibile utilizzo nella didattica. Si introducono le basi del coding con l’obiettivo di avvicinare gli insegnanti al pensiero computazionale e al linguaggio informatico. Nella seconda fase, invece, i docenti possono approfondire i temi trattati in aula, visionare contenuti video, infografiche e tutorial attraverso il portale http://scuoladigitale.tim.it/.

Le nuove regioni si aggiungono a quelle che A Scuola di Digitale con TIM ha già toccato lo scorso anno (Lazio, Abruzzo, Calabria, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Puglia) con circa 3.500 docenti che hanno aderito al progetto e con oltre 400 ore di lezioni. Al termine del primo anno oltre l’80% dei partecipanti si è detto soddisfatto relativamente all’efficacia degli incontri e il 92% ha dichiarato che si avvarrà di tutti i materiali e di tutte le tecniche acquisite durante il percorso formativo.

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HP e la Fondazione Golinelli portano a Bologna la scuola del futuro https://www.datamanager.it/2017/10/hp-la-fondazione-golinelli-portano-bologna-la-scuola-del-futuro/ Fri, 27 Oct 2017 15:30:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=134006 Al programma HP Reinvent the Classroom si aggiunge un’importante realtà italiana, che permetterà a docenti e studenti del capoluogo emiliano di vivere esperienze di apprendimento innovative HP e la Fondazione Golinelli di Bologna annunciano l’installazione presso la sede dell’ente emiliano di un nuovo Learning Studio. Questa installazione, realizzata in collaborazione con Intel e Media Direct, […]

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Al programma HP Reinvent the Classroom si aggiunge un’importante realtà italiana, che permetterà a docenti e studenti del capoluogo emiliano di vivere esperienze di apprendimento innovative

HP e la Fondazione Golinelli di Bologna annunciano l’installazione presso la sede dell’ente emiliano di un nuovo Learning Studio. Questa installazione, realizzata in collaborazione con Intel e Media Direct, partner di HP, si aggiunge così al progetto globale HP “Reinvent the Classroom”, pensato per abilitare le innovazioni nella formazione e le soluzioni digitali nel settore dell’istruzione, contribuendo a trasformare l’insegnamento e l’apprendimento scolastico in tutto il mondo.

“Opificio Golinelli ambisce a divenire uno dei principali hub della formazione, della cultura imprenditoriale e della ricerca scientifica e tecnologica in Italia e in Europa”, ha spiegato Antonio Danieli, Direttore Generale di Fondazione Golinelli. “Il modello di intervento è caratterizzato dalla costituzione di un unico ecosistema con tutta la filiera integrata di formazione, ricerca, trasferimento tecnologico, impresa e divulgazione. Tale ecosistema è doverosamente aperto alle contaminazioni a livello locale, nazionale e internazionale. In questo contesto si inserisce l’attivazione della collaborazione tra Fondazione Golinelli e HP che permetterà di offrire ai giovani talenti un contributo formativo, originale e specifico, di tecnologia e di know-how che solo una grande impresa leader mondiale nel suo settore di riferimento, può offrire: un valore aggiunto specifico di innovazione nel nostro territorio per cui ringraziamo HP”.

Il Learning Studio di Opificio Golinelli è il primo in Europa a essere ospitato negli spazi di una fondazione privata.

La Fondazione Golinelli entra a far parte così delle 85 realtà, a livello globale, a operare come research hub Learning Studio, favorendo la creazione di una visione innovativa per la scuola del futuro. Nato a Bologna nel 1988 per volontà dell’imprenditore e filantropo Marino Golinelli, l’ente emiliano oggi è un esempio unico in Italia di fondazione privata totalmente operativa, ispirata al modello delle fondazioni filantropiche americane, che si occupa in maniera integrata di istruzione, formazione e cultura per favorire la crescita intellettuale ed etica dei giovani e della società.

“Grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Golinelli oggi abbiamo la possibilità di estendere un progetto innovativo come Reinvent the Classroom a un’importante area del territorio italiano” , ha commentato Tino Canegrati, Amministratore Delegato, HP Italy. “L’installazione di questo Learning Studio ben rappresenta la nostra visione di ecosistema innovativo e un esempio concreto dell’impegno di HP nel mondo della formazione, in linea con il recente accordo siglato con il MIUR e in continuità con il Piano Nazionale Scuola Digitale.
Grazie a questa iniziativa, HP intende ispirare e supportare docenti e studenti italiani con la migliore tecnologia innovativa, abilitando quella trasformazione digitale sempre più necessaria per le competenze del futuro nel nostro Paese”.

Il Learning Studio è dotato di soluzioni come 3 Sprout by HP, 15 laptop convertibili powered by Intel, 3 capture stage e una stampante 3D campus print powered by Media Direct, oltre a software e guide per gli educatori.

Nei prossimi mesi l’iniziativa coinvolgerà diverse scuole e realtà formative del territorio bolognese che hanno scelto di avvicinarsi a questo innovativo progetto didattico per sviluppare nuovi modi di apprendere e insegnare.

Questa opportunità consente a professori e giovani studenti di mettersi alla prova in un ambiente educativo 4.0, nel quale il coinvolgimento, la collaboration e le esperienze immersive sono resi possibili da una tecnologia capace di abilitare un livello superiore di formazione e trasformazione digitale.

Digital Promise Global, un’organizzazione no profit che lavora per stimolare l’innovazione nell’insegnamento e per migliorare le opportunità di apprendimento in tutto il mondo, guiderà il progetto  e supporterà i docenti e gli studenti coinvolti nel programma. Una prima fase di training è già stata realizzata su didattica creativa e design thinking, utilizzando le straordinarie potenzialità di HP Sprout come strumento per massimizzare l’innovazione nella didattica innovativa.. Grazie agli strumenti tecnologici a loro disposizione, gli studenti saranno impegnati in attività e progetti che permetteranno loro di acquisire nuove competenze digitali come la social innovation, il pensiero progettuale e quello  computazionale, le competenze per innovare, costruire e condividere e l’imprenditorialità social.

Il programma Reinvent the Classroom

Reinvent the Classroom è un progetto di HP nato per ispirare l’innovazione nella formazione e le esperienze di apprendimento di nuova generazione, grazie alle soluzioni di HP. Reinvent the Classroom ha l’obiettivo di installare dei Learning Studio all’avanguardia in oltre 70 scuole nel mondo per supportare il blended learning evoluto, la collaborazione internazionale e il movimento dei responsabili nel settore Education. Attraverso strumenti come Microsoft Office 365, Skype e HP Adaptive Learning, queste scuole aiuteranno a definire il futuro dell’apprendimento.

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La ricerca di Fujitsu traccia la via verso il Digital Learning https://www.datamanager.it/2017/07/la-ricerca-fujitsu-traccia-la-via-verso-digital-learning/ Wed, 05 Jul 2017 07:10:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128006 Scuole, college e università hanno grandi aspirazioni circa la didattica digitale, ma più della metà fatica a rimanere al passo con i cambiamenti tecnologici La digitalizzazione sta trasformando in maniera profonda anche il settore dell’istruzione, ma molte scuole e università faticano a rimanere al passo con la crescente innovazione. E’ quanto emerge dallo studio realizzato […]

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Scuole, college e università hanno grandi aspirazioni circa la didattica digitale, ma più della metà fatica a rimanere al passo con i cambiamenti tecnologici

La digitalizzazione sta trasformando in maniera profonda anche il settore dell’istruzione, ma molte scuole e università faticano a rimanere al passo con la crescente innovazione. E’ quanto emerge dallo studio realizzato da Fujitsu: “Road to Digital Learning”, che fornisce un quadro della digitalizzazione in ambito scolastico, sulla base di una survey condotta su oltre 600 reponsabili IT di scuole di vario ordine e grado di sette Paesi: Australia, Germania, Hong Kong, Indonesia, Thailandia, Regno Unito e Stati Uniti.

Mentre le istituzioni scolastiche hanno aspettative elevate circa l’utilizzo di soluzioni digitali per rendere la didattica più personalizzata, interattiva e collaborativa, molte scuole sono rallentate da vecchi sistemi informatici e dalla mancanza di risorse. La maggior parte di esse sono lontane dal poter investire in tecnologie avanzate come applicazioni basate sul cloud, realtà virtuali o aumentate – dovendo prima colmare lacune importanti.

La grande maggioranza degli istituti scolastici riconosce il ruolo che la tecnologia oggi svolge nel sostegno all’educazione dei bambini e nella creazione di pari opportunità. Quasi il 94% pensa infatti che l’apprendimento personalizzato sia “importante” o “molto importante”, e l’84% ritiene di avere il dovere di preparare i propri studenti per un futuro digitale. Allo stesso tempo, le scuole, i college e le università si trovano sotto una crescente pressione per soddisfare le aspettative dei genitori e degli studenti e rimanere competitive. Più di tre quarti (77%) degli istituti spera di diventare un centro digitale di eccellenza nei prossimi cinque anni. Ma in molte realtà, l’apprendimento digitale è ancora lontano dall’essere avviato: circa l’87% delle scuole primarie e secondarie non fornisce ancora dispositivi agli allievi, e dove lo fanno, in media un dispositivo è condiviso da tre bambini.

Gli insegnanti stanno facendo fatica a stare al passo con studenti tecnologicamente esperti

Pur dichiarando i propri obiettivi, certamente ambiziosi, in materia di didattica digitale, più della metà (51%) degli intervistati ha ammesso quanto sia difficile tenere il passo con i cambiamenti tecnologici, in uno scenario dove gli studenti sono più digitali degli insegnanti: mentre più della metà (54%) degli intervistati – responsabili IT delle varie scuole – ha valutato l’alfabetizzazione digitale degli studenti e degli allievi come “eccellente” o “buono”, l’88% sostiene che il miglioramento delle competenze digitali degli insegnanti debba rappresentare una priorità per i prossimi 12 mesi. Questo significa supportare i docenti nell’apprendimento di nuovi metodi di insegnamento sempre più digitali, sperimentando nuove tecnologie come il cloud.

Una delle principali sfide per le scuole è quella infrastrutturale. La scarsa connettività di rete, i sistemi hardware e software datati sono un problema per chi deve trovare il giusto mix di dispositivi, infrastrutture e applicazioni. Solo il 46% degli intervistati ritiene di mettere a disposizione della propria scuola i migliori dispositivi possibili rispetto agli obiettivi didattici prefissati ed evidenziano come uno dei principali problemi legati ai dispositivi è che, essendo utilizzati dagi studenti o non avendo sistemi di protezione adeguati, si rompono o danneggiano facilmente.

Il livello di accesso alle nuove di tecnologie è una priorità per il 97% dei responsabili IT nel settore dell’istruzione e quasi nove scuole su dieci riconoscono la necessità di concentrarsi sulla revisione o sul miglioramento dell’affidabilità e della robustezza dei propri dispositivi e sistemi. Tuttavia, i budget e le risorse informatiche limitate frenano più della metà (54%) delle realtà. Attualmente infatti i fondi sono principalmente allocati verso le tecnologie di base. Ad esempio, l’87% ha dichiarato di voler investire nelle proprie reti wireless nei prossimi 12 mesi.

Ash Merchant, responsabile della divisione education di Fujitsu, ha affermato: “La tecnologia digitale offre tante opportunità per il mondo delle scuole, tra cui una maggiore personalizzazione nell’insegnamento, indipendenza nei processi grazie all’accessibilità a risorse aggiuntive e collaborazione tra studenti, insegnanti e genitori. La connettività, la semplicità e la sicurezza sono fondamentali, ma come dimostra il nostro sondaggio, molte istituzioni scolastiche si trovano di fronte a realtà ben diverse. Spesso infatti devono dare priorità nel garantire i fondi necessari per le attività di routine, mettendo in secondo piano gli investimenti nel digitale. Vogliamo aiutare le scuole, i college e le università a semplificare il loro lavoro. Non si tratta solo di fornire tecnologie e dispositivi, ma di preparare insegnanti e studenti al lavoro in un contesto digitale. Fujitsu crede che solo attraverso la continua collaborazione tra industria tecnologica e sistema scolastico si possa ridurre il gap di apprendimento digitale.”

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Accordo tra Cisco Italia e l’Associazione Centro Studi Impara Digitale per offrire formazione digitale gratuita agli insegnanti https://www.datamanager.it/2017/05/accordo-cisco-italia-lassociazione-centro-studi-impara-digitale-offrire-formazione-digitale-gratuita-agli-insegnanti/ Wed, 17 May 2017 08:33:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=125019 L’accordo è stato annunciato a Bergamo, in occasione dell’evento “Verso gli Stati Generali della Scuola Digitale” Cisco Italia e l’Associazione Centro Studi Impara Digitale hanno firmato un accordo per offrire formazione digitale gratuita agli insegnanti delle scuole italiane di ogni ordine e grado. L’iniziativa è annunciata in occasione della giornata “Verso gli Stati Generali della […]

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L’accordo è stato annunciato a Bergamo, in occasione dell’evento “Verso gli Stati Generali della Scuola Digitale”

Cisco Italia e l’Associazione Centro Studi Impara Digitale hanno firmato un accordo per offrire formazione digitale gratuita agli insegnanti delle scuole italiane di ogni ordine e grado.

L’iniziativa è annunciata in occasione della giornata “Verso gli Stati Generali della Scuola Digitale” che si svolge a Bergamo;  all’evento prende parte anche l’Amministratore Delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni, intervenendo in una tavola rotonda dal tema “Scuola, lavoro, competenze digitali e soft skills. La scuola verso l’industria 4.0: quali competenze per quale società?”.

Grazie a questo accordo, gli insegnanti potranno frequentare gratuitamente online cinque percorsi formativi del Programma Cisco Networking Academy, che ha l’obiettivo di diffondere le competenze digitali necessarie per vivere, lavorare ed essere pienamente cittadini in un mondo sempre più interconnesso.

I corsi messi a disposizione sono:  “Introduzione all’Internet delle Cose”,  “Introduzione alla Cybersecurity”, “Imprenditoria Digitale”,  Get Connected – Connessi e Sicuri ed infine un corso dedicato a NDG Linux.

Mentre Cisco si occuperà di offrire la formazione tramite la piattaforma didattica online dedicata e con il supporto di propri professionisti, l’Associazione Centro Studi Impara Digitale metterà a disposizione i propri formatori, che avranno un ruolo di tutor e assolveranno al compito di controllare e certificare le ore di formazione effettivamente erogate nei corsi.  A fine corso, Cisco consegnerà ai partecipanti una certificazione.

“Cisco investe in questo progetto perché la scuola digitale ha bisogno come agente di cambiamento degli insegnanti  Solo con la loro partecipazione è possibile introdurre con successo nella scuola nuovi modi di insegnare e di apprendere e coinvolgere con successo gli studenti in percorsi di formazione dedicati alle competenze e alle opportunità del digitale”  commenta Santoni.

La collaborazione con Impara Digitale, rafforza per Cisco l’impegno che preso  per accelerare la digitalizzazione del nostro paese con il piano di investimenti Digitaliani, lanciato nel gennaio 2016 in cui la formazione ha un ruolo centrale.  Nel quadro di questo piano  Cisco ha anche stretto accordi con il MIUR per formare 100.000 studenti in 3 anni e 5.000 tra insegnanti e personale amministrativo della scuola in ambito digitale.

“Con questo accordo, vogliamo dare la massima possibilità a tutti gli insegnanti del nostro Paese di utilizzare e quindi verificare in prima persona strumenti per la formazione digitale che riteniamo validi” afferma Dianora Bardi, Presidente del Centro Studi Impara Digitale. “La chiave per fare in modo che la scuola italiana accolga pienamente le opportunità della digitalizzazione è nelle loro mani”.

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Al via “A Scuola di Digitale con TIM” https://www.datamanager.it/2016/10/al-via-scuola-digitale-tim/ Tue, 25 Oct 2016 13:12:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112240 L’iniziativa di durata biennale, realizzata in collaborazione con il MIUR, porta in aula i docenti per favorire il percorso di digitalizzazione della scuola Parte oggi A Scuola di Digitale con TIM l’iniziativa di TIM realizzata in collaborazione con il MIUR,  che avvicina gli insegnanti al mondo e agli strumenti digitali per offrire loro una visione […]

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L’iniziativa di durata biennale, realizzata in collaborazione con il MIUR, porta in aula i docenti per favorire il percorso di digitalizzazione della scuola

Parte oggi A Scuola di Digitale con TIM l’iniziativa di TIM realizzata in collaborazione con il MIUR,  che avvicina gli insegnanti al mondo e agli strumenti digitali per offrire loro una visione d’insieme sulle innovative applicazioni tecnologiche che aggiungono valore e nuove opportunità alla didattica.

A Scuola di Digitale con TIM avrà una durata biennale – anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018 – e coinvolgerà i docenti italiani di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Il progetto prenderà il via nella regione Lazio dove circa 500 docenti distribuiti nelle provincie di Roma, Viterbo,Frosinone, Latina e Rieti hanno già aderito all’iniziativa, per proseguire poi nelle restanti regioni italiane.

“La scuola è il luogo dove si scrive il nostro futuro, e non c’è futuro senza innovazione tecnologica. Per questo da anni ormai ci impegniamo su diversi fronti per la diffusione dei più avanzati strumenti digitali nella didattica”, ha affermato Marcella Logli, Direttore Corporate Shared Value TIM e Direttore Generale Fondazione TIM. “Se per la sensibilizzazione e l’educazione dei ragazzi sono già molte le iniziative in campo, con questo progetto, insieme al MIUR, abbiamo deciso di coinvolgere in maniera diretta anche i docenti di tutte le scuole italiane affinché la cultura dell’innovazione si diffonda a tutti i livelli nel mondo scolastico”.

L’iniziativa si sviluppa attraverso due distinti momenti. Nella prima fase, che si svolge direttamente in aula, verranno illustrate ai docenti le potenzialità del web, delle reti sociali, degli strumenti di condivisione digitale e il loro possibile utilizzo nella didattica.  Durante gli incontri saranno, inoltre, introdotte le basi del coding con l’obiettivo di avvicinare gli insegnanti al pensiero computazionale e al linguaggio informatico. Nella seconda fase invece, grazie al portale scuoladigitale.tim.it, i docenti potranno approfondire  i temi trattati in aula, visionare contenuti video, infografiche e tutorial.

A Scuola di Digitale con TIM è parte de #ilfuturoèditutti, il programma di iniziative di Corporate Shared Value di TIM  per la creazione di valore condiviso tra il Gruppo Telecom Italia e la comunità in cui opera.

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Lenovo e Microsoft insieme per promozione e sviluppo della cultura digitale nella scuola https://www.datamanager.it/2016/09/lenovo-microsoft-insieme-promozione-sviluppo-della-cultura-digitale-nella-scuola/ Wed, 28 Sep 2016 09:24:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=110051 Mercoledì 28 settembre a Roma, presso l’ I.S. Lucio Lombardo Radice, un seminario didattico dedicato ai docenti che aderiscono al protocollo d’intesa recentemente sottoscritto con il MIUR “Il Piano per la Scuola Digitale è un pilastro fondamentale della riforma della scuola: si tratta di un grande investimento – di energie e di risorse – per […]

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Mercoledì 28 settembre a Roma, presso l’ I.S. Lucio Lombardo Radice, un seminario didattico dedicato ai docenti che aderiscono al protocollo d’intesa recentemente sottoscritto con il MIUR

“Il Piano per la Scuola Digitale è un pilastro fondamentale della riforma della scuola: si tratta di un grande investimento – di energie e di risorse – per affrontare una sfida importantissima, ossia dotare i nostri giovani degli strumenti per comprendere l’innovazione, governarla con spirito critico e attivo ed essere pronti a diventare cittadini e professionisti della nuova era. (..) È diventato indispensabile colmare il divario tra le competenze maturate nei sistemi educativi e quelle richieste dal mondo che cambia in modo fluido e per farlo serve aprire il sistema scolastico” – così si era espressa il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, alla firma del protocollo di Intesa con Microsoft.

Anche Lenovo si unisce dunque nell’intento di sostenere i processi di innovazione organizzativa e didattica nel sistema educativo italiano, e lo fa con questo primo seminario, dedicato ai docenti, in cui si tratteranno diversi temi tra cui: tecnologie digitali e nuove frontiere d’insegnamento, collaborazione, condivisione e metodologie didattiche innovative, linguaggi multimediali nella scuola e nuove competenze; creazione di attività di formazione di elevata qualità con Internet.

Il seminario, gratuito e aperto a tutti i docenti e dirigenti della Scuola Primaria e Secondaria pubblica, si svolgerà a Roma presso l’Istituto Lucio Lombardo Radice.

Guido Terni, Responsabile del settore Education di Lenovo Italia, mostrerà l’utilizzo delle tecnologie hardware e software Lenovo dedicate alla scuola, e sarà a disposizione per eventuali richieste formative ulteriori: “Siamo felici di poter contribuire alla realizzazione di questo programma, siglato con il MIUR da Microsoft, e certi che il valore aggiunto portato da Lenovo possa dare un’ulteriore spinta alla digitalizzazione del mondo dell’istruzione italiano”.

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Cisco e MIUR collaborano per diffondere le competenze digitali nella scuola https://www.datamanager.it/2016/06/cisco-miur-collaborano-diffondere-le-competenze-digitali-nella-scuola/ Thu, 09 Jun 2016 16:00:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=102969 L’Amministratore Delegato di Cisco Italia Agostino Santoni e il Ministro per l’Istruzione Università e Ricerca Stefania Giannini hanno presentato a Roma i contenuti della loro collaborazione volta a rafforzare la diffusione delle nuove competenze digitali, sempre più necessarie nel mondo del lavoro, nella scuola italiana. Il tema delle competenze digitali è un pilastro molto importante […]

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L’Amministratore Delegato di Cisco Italia Agostino Santoni e il Ministro per l’Istruzione Università e Ricerca Stefania Giannini hanno presentato a Roma i contenuti della loro collaborazione volta a rafforzare la diffusione delle nuove competenze digitali, sempre più necessarie nel mondo del lavoro, nella scuola italiana.

Il tema delle competenze digitali è un pilastro molto importante di Digitaliani, il piano di investimento da 100 milioni di dollari in tre anni per accelerare la digitalizzazione dell’Italia che Cisco ha annunciato nel gennaio scorso; quanto annunciato oggi rappresenta la declinazione di questo piano nei confronti del mondo della scuola.

Nel quadro della collaborazione, Cisco si impegna a raggiungere 100.000 studenti in tre anni, rafforzando la presenza del suo programma di formazione Cisco Networking Academy negli istituti superiori di tutta Italia – soprattutto istituti tecnici e professionali.

Con l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017 saranno disponibili per le scuole che sono sede di Cisco Academy nuovi percorsi di formazione Cisco dedicati alla cybersecurity e alle tecnologie per l’industria 4.0, che si affiancano ai corsi già esistenti dedicati alle tecnologie di networking.

Inoltre, saranno attivate azioni di formazione digitale in tutto il territorio nazionale verso personale docente, dirigenti scolastici e personale della scuola – con l’obiettivo di raggiungerne 5.000 nell’arco di tre anni .

In occasione dell’incontro odierno,  Cisco ha anche dato la disponibilità per collaborare in altri modi, quali prossime iniziative sui laboratori scolastici e sul pensiero creativo e computazionale e iniziative che aprano alla possibilità di attivare progetti che supportino le scuole a realizzare i percorsi di alternanza scuola-lavoro.

“Quando abbiamo annunciato il nostro piano di investimento Digitaliani, abbiamo sottolineato con forza la centralità delle competenze digitali, perché l’evoluzione tecnologica che sta investendo la società e l’economia può trasformarsi in opportunità e innovazione soltanto se le persone possono comprenderla, gestirla e  farne strumento per il proprio futuro, rispondendo alla crescente richiesta di professionisti qualificati” ha affermato Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia. “La collaborazione con il Ministero è fondamentale per raggiungere i giovani nel modo più capillare e completo possibile, tanto più che i giovani sono pronti a cogliere queste proposte: nel periodo gennaio – aprile di quest’anno abbiamo registrato il 30% in più di iscritti alle Academy rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

“La partnership con Cisco dimostra concretamente il valore dell’alleanza pubblico-privato per un’educazione davvero abilitante, aperta e orientata al mondo del lavoro. Un percorso che arricchirà le forti innovazioni educative introdotte da La Buona Scuola e dal Piano Nazionale Scuola Digitale, come l’alternanza scuola-lavoro, la formazione in servizio per ogni docente e lo sviluppo di nuove competenze”, ha sottolineato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini. “L’interesse di una realtà internazionale leader nel settore IT a dedicare risorse, azioni e contenuti e ad assumere un forte impegno insieme al Miur e per i nostri ragazzi conferma che l’Italia è tornata ad essere attrattiva anche nella scuola, un settore su cui nessuno scommetteva due anni fa e che ora grazie a riforme coraggiose diventa la base di investimenti economici e soprattutto culturali da parte di grandi partner internazionali.”

Il programma Cisco Networking Academy, lanciato in Italia nel 1999, è nato per fornire le competenze digitali necessarie ad operare con successo in un mondo sempre più interconnesso. Si rivolge a scuole, centri di formazione, realtà non profit e della pubblica amministrazione e rappresenta una comprovata opportunità per il futuro: secondo una ricerca realizzata da ASSINT nel 2014, l’88% degli studenti che aveva completato una certificazione prevista dal programma ha trovato lavoro o migliorato la sua posizione professionale entro 3 mesi dal termine del percorso di formazione.

Il programma Cisco Networking Academy è una iniziativa di responsabilità sociale d’impresa di Cisco attiva in tutto il mondo, con cui l’azienda mette a disposizione strumenti didattici, piattaforme tecnologiche, la formazione degli istruttori, percorsi formativi sempre aggiornati e ampliati.  Dal 1999 ad oggi le Networking Academy in Italia sono state frequentate da 92.000 persone ( il 13% donne) e 16.000 persone hanno ottenuto una certificazione Cisco. Attualmente in Italia sono attive 268 Networking Academy e più di 200 hanno sede presso scuole superiori.

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Opere Sociali Don Bosco ha scelto la connettività di Colt https://www.datamanager.it/2016/01/opere-sociali-don-bosco-scelto-la-connettivita-colt/ Thu, 28 Jan 2016 07:40:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=93178 La sfida era rappresentata dalla necessità di supportare il complesso scolastico nella progressiva digitalizzazione delle attività, fornendo un servizio affidabile e scalabile a fronte di esigenze crescenti Le Opere Sociali Don Bosco di Sesto San Giovanni, il complesso educativo paritario gestito da Salesiani Sacerdoti e da Salesiani Laici che conta oltre 2.300 studenti, ha scelto Colt […]

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La sfida era rappresentata dalla necessità di supportare il complesso scolastico nella progressiva digitalizzazione delle attività, fornendo un servizio affidabile e scalabile a fronte di esigenze crescenti

Le Opere Sociali Don Bosco di Sesto San Giovanni, il complesso educativo paritario gestito da Salesiani Sacerdoti e da Salesiani Laici che conta oltre 2.300 studenti, ha scelto Colt IP Access per usufruire di un servizio di connettività scalabile, affidabile e garantito, adatto a sostenere le crescenti richieste di banda da parte dei diversi indirizzi scolastici e supportare il progetto di digitalizzazione delle attività didattiche attraverso i tablet.

Le Opere Sociali Don Bosco hanno iniziato ad usufruire dei servizi di connettività di Colt nel 2009, spinti dall’esigenza di poter disporre di una banda affidabile per poter gestire ben 500 postazioni collegate, l’utilizzo di un servizio online a disposizione delle famiglie per il pagamento del servizio mensa  e la gestione interna del sito web e di tutta la componente di didattica digitale.

Tutte queste esigenze necessitavano una capacità di banda che, all’epoca, è stata definita in 10 Mb/s (Megabit al secondo) ma che successivamente, già a partire dal 2011, con l’avvio di un nuovo progetto denominato iCNOS, che prevedeva la sostituzione di tutti i libri di testo con un tablet, dispositivo digitale leggero, moderno e versatile, è cresciuta fino a 100 Mb/s in modo rapido, veloce e senza alcun tipo di interruzione del servizio.

I riscontri dei ragazzi che sono stati coinvolti in questa nuova modalità di insegnamento e studio sono stati molto positivi così è stato decisa la sua estensione agli altri indirizzi scolastici: la Scuola media, l’Istituto Tecnico e i Licei.

Questo è il motivo per cui dal 2015 Colt ha ampliato la capacità di banda raggiungendo 1 Gigabit al secondo (1 Gb/s), offrendo anche in questo caso un servizio scalabile e dedicato in funzione della crescita delle esigenze e degli obiettivi dell’Opera, per cui nel giro di 3 anni l’intera scuola sarà digitale.

L’utilizzo del tablet supportato dalla connettività veloce di Colt rappresenta una modalità didattica avanzata e moderna, che semplifica l’attività scolastica e che al contempo risulta decisamente più coinvolgente per i giovani studenti di oggi.

“Siamo naturalmente molto soddisfatti dei risultati positivi che abbiamo ottenuto con il nostro progetto di didattica digitale”, ha commentato Massimiliano Boracchi, IT manager di Opere Sociali Don Bosco. “Per ottenere esiti così brillanti, l’affidabilità della connessione è stata senz’altro fondamentale. Grazie al supporto di Colt, oltre a non aver avuto alcun tipo di problematica, ci siamo potuti concentrare su tutti gli altri aspetti della sperimentazione quasi dimenticandoci di tutto il comparto legato alla connettività, dato che era saldamente presidiato e garantito. In occasione del recente passaggio a 1 Gb/s”, ha continuato Massimiliano Boracchi, “Colt ha ulteriormente confermato il suo ruolo di consulente, indicandoci la possibilità di mantenere attiva la vecchia linea effettuando un downgrade e utilizzandola come backup, a ulteriore salvaguardia della possibilità di poter comunque proseguire con l’attività educativa anche nel caso di imprevisti”.

“Ci immedesimiamo nelle esigenze del cliente e le facciamo nostre proponendo soluzioni adeguate alla specifica realtà con cui ci interfacciamo” commenta Claudio Gianni, Sales Manager Partner Services di Colt Italia, “crediamo che il valore aggiunto dell’approccio Colt sia tanto nell’eccellenza delle soluzioni fornite quanto nella qualità del supporto consulenziale che i nostri esperti, nel caso delle OSDB i nostri partner della rete di vendita indiretta, mettono a disposizione.”

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A scuola con Dassault Systèmes: 3D e ambienti virtuali al servizio della formazione https://www.datamanager.it/2015/11/a-scuola-con-dassault-systemes-3d-e-ambienti-virtuali-al-servizio-della-formazione/ Fri, 27 Nov 2015 10:54:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=89814 “La rivoluzione del 3D e degli ambienti virtuali nella scuola e nella formazione” è il titolo dell’evento che Dassault Systèmes ha tenuto a Milano per affrontare “Un viaggio attraverso tecnologie e modalità radicalmente innovative per insegnare, studiare e apprendere nelle diverse età e circostanze della nostra vita”. L’AD Guido Porro ha parlato del mondo accademico e […]

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“La rivoluzione del 3D e degli ambienti virtuali nella scuola e nella formazione” è il titolo dell’evento che Dassault Systèmes ha tenuto a Milano per affrontare “Un viaggio attraverso tecnologie e modalità radicalmente innovative per insegnare, studiare e apprendere nelle diverse età e circostanze della nostra vita”.

L’AD Guido Porro ha parlato del mondo accademico e universitario come di un “settore critico” per realizzare la visione del gruppo, sottolineando anche che si tratta di un momento di forte crescita di Dassault in Italia nei business principali di Catia, Solidworks ed Exalead. “La nostra Academy ha un ruolo di primo piano nella strategia del gruppo, come employer branding all’interno delle università, anche per formare quelli che domani saranno i top expert delle nostre soluzioni, certificati Dassault”. Ma pure per finalizzare progetti di ricerca e sviluppo con esperienze significative in collaborazione con il Politecnico di Milano e con i clienti, anche in riferimento al mondo in grande fermento dell’Internet of Things e dei Big Data. Per l’inserimento dei giovani neo-laureati nel gruppo, “non è tanto importante avere un cv immacolato, quanto invece dimostrare passione per la tecnologia unitamente a un elevato potenziale, che comprende anche la flessibilità di sapersi adattare con successo a diversi ruoli in azienda”. Stefania Bocconi, ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Institute for Educational Technology, e collaboratrice della Commissione Europea nell’ambito del progetto Europa 2020 ha invece parlato di innovazione e impatto delle tecnologie sul mondo dell’educazione e della formazione, in riferimento alla situazione attuale e al sistema scolastico europeo e nazionale. “Le priorità strategiche in ambito educativo sono concentrate sulla diminuzione dell’abbandono scolastico precoce e sul completamento degli studi secondari e post-secondari”.

L’accento è posto in particolare sulla formazione permanente, la qualità e l’efficacia dell’insegnamento, la cittadinanza attiva e le capacità creative dei giovani. Le pratiche pedagogiche più innovative utilizzano proprio le potenzialità della tecnologia per creare percorsi scolastici con contenuti adeguati, sviluppare nuove metodologie di apprendimento e insegnamento e sviluppare capacità di relazionarsi con gli altri e lavorare in team. “Alcune ricerche indicano che nei prossimi anni le stampanti 3D ma anche i sistemi di realtà virtuale e aumentata saranno sempre più importanti nelle scuole e nel training professionale”. Thierry Collet, Vicepresidente Academia di Dassault Systèmes, ha parlato della risposta dell’azienda in relazione alle necessità dell’istruzione e di casi reali di applicazione delle tecnologie 3D e di sistemi virtuali per l’istruzione e la formazione. “La nostra mission come Academy è quella di accompagnare la trasformazione del sistema educativo, dalla scuola primaria alla formazione professionale, con percorsi e soluzioni basate sulle tecnologie 3D di Dassault. L’idea di di base è di imparare grazie al software 3D che proponiamo, e di trasmettere agli studenti il valore della qualità che sta intorno a quel software”.

L’Academia lavora attraverso le fasi della ricerca, del trasferimento tecnologico, dei progetti e dei programmi per impiegare efficacemente le tecnologie sul campo. Passata ormai l’era dell’insegnamento unidirezionale, i nuovi paradigmi della conoscenza passano per la collaboration, l’uso della tecnologia e il distant leargning. “3D Extended Textbook, Flipped labs e digital twin fanno parte di questa nuova realtà”. Infine Sergio Terzi, Professore del dipartimento d’Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, ha parlato dell’Osservatorio Lavoro e di progetti italiani svolti in collaborazione con la Comunità Europea. Tra gli use case più significativi, le soluzioni di Dassault Systèmes integrate con l’Internet of Things su vetture Ferrari, in vista di una “smart car” che sembra sempre più vicina…

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