SEAT – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 06 Apr 2020 10:29:12 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png SEAT – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Covid-19: lo stabilimento SEAT di Martorell produrrà respiratori d’emergenza https://www.datamanager.it/2020/04/covid-19-lo-stabilimento-seat-di-martorell-produrra-respiratori-demergenza/ Mon, 06 Apr 2020 10:29:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=198014 Il dispositivo ha già ricevuto l’autorizzazione da parte dell’Agenzia Spagnola di Medicinali e Prodotti Sanitari per la ricerca clinica SEAT dà il via alla produzione di respiratori di emergenza presso il suo stabilimento di Martorell, come contributo durante la crisi generata dal COVID-19. Il dispositivo è stato autorizzato dall’Agenzia Spagnola di Medicinali per la ricerca […]

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Il dispositivo ha già ricevuto l’autorizzazione da parte dell’Agenzia Spagnola di Medicinali e Prodotti Sanitari per la ricerca clinica

SEAT dà il via alla produzione di respiratori di emergenza presso il suo stabilimento di Martorell, come contributo durante la crisi generata dal COVID-19. Il dispositivo è stato autorizzato dall’Agenzia Spagnola di Medicinali per la ricerca clinica e il volume produttivo giornaliero verrà ricalcolato costantemente insieme alle autorità e secondo la domanda, per evitare stock innecessari. L’azienda lavorerà per raggiungere una produzione fino a 300 respiratori di emergenza al giorno nella linea di montaggio di SEAT Leon.

Il dispositivo, denominato OxyGEN, è stato disegnato su hardware libero da parte della società Protofy.xyz e sotto la direzione medica di Dr. Manel Puig Domingo (Istituto di Ricerca Germans Trias i Pujol), Dr. Oriol Estrada (Ospedale Germans Trias i Pujol) e Dr. Josep María Nicolás (Ospedale Clínic), e rappresenta un lavoro congiunto contro il tempo che in due settimane ha reso realtà questo progetto. Al processo di industrializzazione guidato da SEAT hanno inoltre contribuito diversi collaboratori.

“Fornire una risposta in una situazione di scarsità di materiali è una priorità, nonché una responsabilità, per un’azienda dalla grande capacità industriale come SEAT. In questo momento, ogni tipo di aiuto si rivela necessario per combattere insieme la diffusione del COVID-19” ha condiviso Carsten Isensee, Presidente e Vicepresidente Finanza e IT di SEAT.

La produzione di questo respiratore d’emergenza avviene nella linea di montaggio di SEAT Leon presso lo stabilimento del marchio e integra un motorino tergicristalli debitamente adattato. Ciascun dispositivo si compone di oltre 80 elementi elettronici e meccanici ed è sottoposto a un esaustivo controllo qualità con sterilizzazione tramite raggi ultravioletti.

“Il lavoro di squadra e la collaborazione sono più importanti che mai, per cercare di soddisfare la domanda dei centri sanitari. In SEAT disponiamo di un avanzato sistema di produzione di serie che, in una situazione come quella attuale, è nostra responsabilità mettere a disposizione della società spagnola” ha condiviso Dr. Christian Vollmer, Vicepresidente Produzione e Logistica di SEAT, alla guida del progetto.

Luis Comas, Vicepresidente di Servizi Legali e Gestione di SEAT, ha sottolineato inoltre che “la realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie al supporto dell’Agenzia Spagnola di Medicinali e Prodotti Sanitari, con la personale implicazione del proprio Direttore e dello stesso Ministro della Salute”.

SEAT si impegna fortemente a supportare il sistema sanitario e tutti i professionisti che ne fanno parte per contribuire a frenare lo sviluppo del COVID-19. La casa automobilistica sta inoltre lavorando e analizzando la fattibilità di ulteriori progetti che saranno comunicati una volta superati tutti i necessari test sanitari e aver ottenuto l’autorizzazione da parte delle autorità competenti. Per questo motivo, un team di professionisti delle aree di Produzione, Salute ed Emergenze, Sviluppo, Logistica e Qualità, tra le altre, lavorano intensamente da due settimane per rendere questi progetti realtà.

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SEAT consegna i ricambi via drone https://www.datamanager.it/2019/07/seat-consegna-i-ricambi-via-drone/ Tue, 16 Jul 2019 15:44:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=189132 SEAT e Gruppo Sesé collegati via drone per aumentare l’efficienza e la flessibilità nello stabilimento di Martorell Lo stabilimento SEAT di Martorell è il primo impianto spagnolo a ricevere componenti tramite la consegna via drone. In collaborazione con Grupo Sesé, la casa automobilistica spagnola vanta un servizio pioneristico che collega il centro logistico di Sesé […]

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SEAT e Gruppo Sesé collegati via drone per aumentare l’efficienza e la flessibilità nello stabilimento di Martorell

Lo stabilimento SEAT di Martorell è il primo impianto spagnolo a ricevere componenti tramite la consegna via drone. In collaborazione con Grupo Sesé, la casa automobilistica spagnola vanta un servizio pioneristico che collega il centro logistico di Sesé ad Abrera con lo stabilimento SEAT di Martorell utilizzando i droni.

Il primo servizio di consegna di ricambi tra i due impianti di produzione per mezzo di droni in Spagna è già stato ufficialmente realizzato a Martorell qualche giorno fa, e proseguirà con la consegna di volanti e airbag alle linee di assemblaggio SEAT. Il progetto pilota, in corso sotto la supervisione dell’Agenzia spagnola per la sicurezza e la sicurezza aerea (AESA), continuerà in fase sperimentale con diversi voli al giorno.

L’aggiunta di droni migliorerà la flessibilità delle linee di produzione con consegne veloci fatte coprendo la distanza di poco più di due chilometri che separa le due strutture in appena 15 minuti (contro i 90 minuti richiesti dal processo attualmente svolto con i camion). L’operazione via drone mira a poter velocizzare le consegne, migliorando così l’efficienza sulle linee di produzione.

Questa innovazione è inquadrata nell’impegno di SEAT per Industry 4.0. La casa sta affrontando un ambizioso processo di trasformazione volto a rendere lo stabilimento produttivo di Martorell più intelligente e ulteriormente digitalizzato e connesso, al fine di migliorare efficienza, flessibilità e sostenibilità. Inoltre, la consegna con droni comporta una riduzione delle emissioni di CO2 rispetto al trasporto su camion, perché dotati di batterie ricaricate utilizzando energia rinnovabile.

Christian Vollmer, Vicepresidente per Produzione e Logistica SEAT, ha sottolineato che “il volo dei droni è il primo passo verso la trasformazione della catena di fornitura nel settore automobilistico. La consegna con i droni rivoluzionerà la logistica, poiché nel caso di SEAT, ad esempio, ridurrà i tempi di consegna dell’80%. Con questa innovazione stiamo rafforzando l’Industria 4.0 e diventeremo più efficienti, agili e competitivi, oltre che molto più sostenibili”.

Ángel Pueyo, CEO di Grupo Sesé, ha dichiarato inoltre che “questo progetto che SEAT ci ha sottoposto qualche mese fa è un chiaro esempio della nostra intenzione di essere all’avanguardia nell’innovazione e nello sviluppo dei processi in grado di ottimizzare e migliorare la supply chain dei nostri clienti e che ci posiziona sul mercato come un operatore logistico globale e completo”.

SEAT, un punto di riferimento di Industry 4.0

SEAT sta attraversando un processo di trasformazione per diventare uno stabilimento intelligente, adattando tutte le sue attività di produzione all’ambiente digitale con le tecnologie più dirompenti sul mercato. La casa automobilistica sta sviluppando e applicando strumenti e soluzioni digitali per produrre vetture che rendano l’azienda più efficiente, flessibile e agile, sempre ponendo il cliente al centro della propria strategia.

Tra gli esempi di questa trasformazione del marchio, spicca la pianificazione della catena di approvvigionamento di SEAT attraverso strumenti di simulazione, così come l’utilizzo di sistemi intelligenti di picking e di navigazione autonoma. Inoltre, l’azienda ha introdotto strumenti di big data e intelligenza artificiale per monitorare e controllare in tempo reale le principali strutture e infrastrutture della catena di fornitura. L’innovazione dei processi logistici di SEAT è stata recentemente riconosciuta con un premio nella categoria digitalizzazione della supply chain dall’International Logistics Exhibition (SIL), tenutosi a Barcellona a fine giugno alla presenza dal Re Filippo VI.

 

Lo stabilimento di SEAT Componentes ha inaugurato la produzione del cambio MQ281

SEAT Componentes, uno dei tre centri di produzione del marchio spagnolo insieme a Martorell e Barcellona, ​​ha iniziato la produzione del nuovo cambio MQ281 del Gruppo Volkswagen. Questo nuovo cambio a sei marce sarà utilizzato dai brand SEAT, Volkswagen, Audi e ŠKODA e la sua capacità massima di produzione ammonta a 450.000 unità all’anno.

La decisione di affidare la produzione del cambio MQ281 a SEAT Componentes è un riconoscimento, da parte del Gruppo Volkswagen, al lavoro svolto negli ultimi anni presso l’impianto produttivo per migliorare l’efficienza e aumentare la produttività. Situato a El Prat de Llobregat, nei pressi dell’aeroporto di Barcellona, ​​l’impianto si distingue per essere altamente integrato e produce tutti i pezzi in alluminio oltre a ingranaggi e alberi e per i quali dispone di impianti di fusione, lavorazione, assemblaggio e banco prova. Nel 2018, ha prodotto quasi 700.000 trasmissioni MQ200, esportando il 56% della produzione.

“SEAT Componentes è un impianto chiave per la nostra azienda e per l’intero Gruppo Volkswagen, dopo l’assegnazione di questo progetto. Con il nuovo cambio, saremo in grado di elevare il tetto di produzione a 3.500 unità al giorno, consentendoci così di mantenere l’impianto come centro di riferimento in termini di efficienza, produttività e qualità. Inoltre, il cambio MQ281 consente di ridurre le emissioni di CO2 di 3 gr/km per ogni modello, rispetto a un cambio equivalente” ha condiviso sempre Christian Vollmer, Vicepresidente per Produzione e Logistica di SEAT.

Il Presidente del Comitato Esecutivo di Volkswagen Group Components, Thomas Schmall, ha spiegato che “l’avvio della produzione del cambio modello MQ281 mostra i vantaggi della nuova area Group Components. Utilizziamo centri multimarca per la configurazione dei nostri stabilimenti e per la produzione e ciò ci permette la libertà e la flessibilità di cui abbiamo urgente bisogno per la trasformazione verso la mobilità elettrica”.

SEAT Componentes, 40 anni di esperienza nella creazione di trasmissioni

SEAT Componentes è una delle nove strutture dedicate alla produzione di cambi che il Gruppo Volkswagen ha in tutto il mondo insieme a quelle di Kassel (Germania), Vrchlabi e Mladá Boleslav (Repubblica Ceca), Córdoba (Argentina) e Anting, Dalian, Tianjin e Changchun (Cina). Si sviluppa su una superficie di 155.000 metri quadri e conta un organico di oltre 1.000 dipendenti.

Grazie a linee di produzione recentemente ottimizzate, l’impianto ha attualmente una capacità produttiva giornaliera massima di 3.500 cambi, 300 in più rispetto all’avvio della produzione del cambio MQ281. Oltre al nuovo modello di trasmissione, SEAT Componentes produce anche il cambio MQ200. Insieme, la produzione annuale massima è ora di 800.000 cambi.

Creato nel 1979, l’impianto produttivo SEAT Componentes è stato scelto in diverse occasioni per la sua efficienza e l’alta qualità dei suoi processi produttivi. Dal 2010 al 2013, l’impianto ha riorganizzato i propri flussi di produzione al fine di aumentare la capacità, la produttività e la qualità, e ciò ha portato all’assegnazione della produzione del nuovo cambio. Nel 2016, l’impianto è stato insignito dell’Industrial Excellence Award per l’eccellenza e l’efficienza della sua snella strategia di gestione, riconoscendolo come un punto di riferimento in termini di produttività e qualità.

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SEAT Tarraco, il nuovo SUV di grandi dimensioni https://www.datamanager.it/2018/11/seat-tarraco-il-nuovo-suv-di-grandi-dimensioni/ Thu, 29 Nov 2018 16:21:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=180227 La nuova SEAT Tarraco offre una maggiore flessibilità ai clienti, con l’opzione a cinque e sette posti La più grande offensiva di prodotto SEAT raggiunge l’apice con il lancio della nuova ammiraglia del marchio, la Tarraco. Questo SUV di grandi dimensioni avrà un effetto positivo sui profitti dell’azienda, trattandosi di un modello ad alto margine di […]

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La nuova SEAT Tarraco offre una maggiore flessibilità ai clienti, con l’opzione a cinque e sette posti

La più grande offensiva di prodotto SEAT raggiunge l’apice con il lancio della nuova ammiraglia del marchio, la Tarraco. Questo SUV di grandi dimensioni avrà un effetto positivo sui profitti dell’azienda, trattandosi di un modello ad alto margine di contribuzione, ne amplierà la gamma di prodotti e ne aumenterà la competitività, consentendo a SEAT di coprire l’80% dei segmenti presenti nel mercato europeo.

La SEAT continua a guardare al futuro con fiducia e ottimismo grazie all’introduzione di nuovi modelli che completano la gamma di prodotti e con il restyling quelli già consolidati sul mercato, offrendo auto in grado di adattarsi a ogni aspetto dello stile di vita dei clienti. Tra gennaio e ottobre di quest’anno, il marchio ha venduto 449.000 vetture in tutto il mondo, con una crescita del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2017 (395.100). Si tratta del miglior risultato nella storia di SEAT, superiore al precedente record raggiunto tra gennaio e ottobre dell’anno 2000 (433.600 vetture).

In un mercato SUV in continua crescita, la SEAT Tarraco – disponibile in prevendita entro la fine del 2018 e in concessionaria dall’inizio dell’anno prossimo – giocherà un ruolo fondamentale per il marchio, rafforzando il brand e promuovendone ulteriormente la crescita in un momento in cui le vendite continuano ad aumentare a passo sostenuto. E con la Tarraco al vertice della famiglia composta da ben tre SUV, le opportunità di una maggiore espansione si delineano ora con maggiore chiarezza.

SEAT Tarraco : la foto gallery

 

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Il Gruppo Volkswagen intensifica l’impegno per la mobilità elettrica in Cina https://www.datamanager.it/2018/07/il-gruppo-volkswagen-intensifica-limpegno-per-la-mobilita-elettrica-in-cina/ Wed, 11 Jul 2018 09:05:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151031 Volkswagen Group China, l’azienda automobilistica JAC e SEAT fonderanno congiuntamente un nuovo centro R&D per lo sviluppo di veicoli elettrici, connettività e tecnologie di guida autonoma entro il 2021; previsto il lancio di una competitiva piattaforma BEV Volkswagen Group China, Anhui Jianghuai Automobile Group Corp., Ltd. (JAC) e SEAT hanno firmato un Memorandum of Understanding […]

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Volkswagen Group China, l’azienda automobilistica JAC e SEAT fonderanno congiuntamente un nuovo centro R&D per lo sviluppo di veicoli elettrici, connettività e tecnologie di guida autonoma entro il 2021; previsto il lancio di una competitiva piattaforma BEV

Volkswagen Group China, Anhui Jianghuai Automobile Group Corp., Ltd. (JAC) e SEAT hanno firmato un Memorandum of Understanding alla presenza della Cancelliera tedesca Angela Merkel e del Premier cinese Li Keqiang a Berlino. Insieme istituiranno un nuovo centro di ricerca e sviluppo con un focus sullo sviluppo di veicoli elettrici, connettività e tecnologie di guida autonoma, così come una competitiva piattaforma per veicoli alimentati a batteria (BEV). SEAT entrerà nel mercato cinese entro il 2020/2021. Si tratta di un passo importante per rafforzare la collaborazione fra i due Paesi e per supportare Volkswagen Group China nel diventare leader nel campo della mobilità elettrica.

“Le vetture elettriche sono il futuro della mobilità e la Cina è all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni di mobilità sostenibile” ha affermato Jochem Heizmann, Membro del Consiglio di Amministrazione di Volkswagen AG e Presidente e CEO di Volkswagen Group China. “Siamo lieti di avere l’opportunità di collaborare ulteriormente con un partner fidato nello sviluppo di tecnologie per la e-mobility. Ciò rappresenta un altro passo importante per la strategia generale del Gruppo Volkswagen in Cina”.

Questo nuovo Memorandum of Understanding giocherà un ruolo fondamentale nei piani del Gruppo per la mobilità elettrica in Cina, soprattutto per soddisfare le esigenze dei Clienti di questo Paese. Assieme a JAC e SEAT, Volkswagen Group China istituirà un centro R&D per lo sviluppo di veicoli elettrici, della connettività e di tecnologie per la guida autonoma pensate specificatamente per il mercato cinese, inclusi parti fondamentali, componenti e tecnologie chiave; il completamento è previsto per il 2021. Nell’ambito del MoU, SEAT diventerà azionista di JAC Volkswagen tramite un aumento di capitale di quest’ultima o un trasferimento di azioni da parte di Volkswagen Group China. Ciò porterà all’introduzione della marca SEAT nel mercato cinese probabilmente a partire dal 2020/2021.

Inoltre, la joint venture introdurrà una competitiva piattaforma BEV basata sulle risorse tecnologiche delle tre parti con l’obiettivo di portare ai Clienti una scelta di veicoli ancora più vasta in tutti i segmenti, sia in Cina che a livello globale. Nell’ambito della vasta iniziativa di elettrificazione “Roadmap E”, con gli sforzi e i contributi di JAC Volkswagen, FAW-Volkswagen, SAIC VOLKSWAGEN e Volkswagen Group China guideranno lo sviluppo della mobilità elettrica in Cina, dove è prevista l’introduzione nel mercato di 40 modelli prodotti localmente entro i prossimi 7 / 8 anni.

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Luca de Meo: “SEAT svilupperà la tecnologia a metano per il Gruppo Volkswagen” https://www.datamanager.it/2018/04/luca-de-meo-seat-sviluppera-la-tecnologia-a-metano-per-il-gruppo-volkswagen/ Sun, 22 Apr 2018 12:00:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146332 Nel momento del rifornimento, il metano consente un risparmio del 55% rispetto alla benzina e del 30% rispetto al Diesel In occasione dell’inaugurazione del VI Convegno GASNAM tenutosi a Madrid, il Presidente della SEAT Luca de Meo ha sottolineato la capacità dell’industria spagnola di innovare e adattarsi alle nuove sfide quali la mobilità urbana e […]

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Nel momento del rifornimento, il metano consente un risparmio del 55% rispetto alla benzina e del 30% rispetto al Diesel

In occasione dell’inaugurazione del VI Convegno GASNAM tenutosi a Madrid, il Presidente della SEAT Luca de Meo ha sottolineato la capacità dell’industria spagnola di innovare e adattarsi alle nuove sfide quali la mobilità urbana e l’irruzione dell’uso di energie rinnovabili. In particolare, durante il suo intervento, il Presidente de Meo ha ribadito che “il gas naturale destinato ai veicoli rappresenta un enorme potenziale di affari, sia per l’industria dell’auto, sia per la stessa industria del gas”.

SEAT si è posizionata come il marchio di riferimento del Gruppo Volkswagen in termini di strategia per il metano. In questo senso, il Presidente della SEAT ha annunciato che il Centro Tecnico di Martorell, che conta oltre 1.000 ingegneri, svilupperà la tecnologia CNG per il Gruppo Volkswagen, convertendosi in un Centro di Tecnologia di livello internazionale. “Vogliamo che questa diventi una tecnologia made in Spain, vogliamo essere pionieri e crediamo fermamente di poterci riuscire”, ha affermato il Presidente.

De Meo ha definito quest’energia “un’alternativa sostenibile e profittevole rispetto alle alimentazioni tradizionali e alle vetture elettriche”. In questo senso, ha sottolineato che i Clienti richiedono maggiore autonomia e che la ricarica o rifornimento possano avvenire sul posto di lavoro o a casa, in modo rapido. In poche parole, “che il processo sia facile ed economico”.

“Il bello della tecnologia a metano è che esiste già”, perciò “non sono necessari grandi investimenti e può essere ampiamente offerta ai Clienti”, ha evidenziato il Presidente. Tra i grandi vantaggi offerti da un’auto a metano a metano ci sono i rapidi tempi di rifornimento e il prezzo, simile a quello delle vetture Diesel o benzina. Per questi motivi, “il metano non dev’essere considerato soltanto come una tecnologia “ponte”, bensì come una reale alternativa a lungo termine”.

Davanti ai massimi rappresentanti dell’industria del gas, Luca de Meo ha insistito sul fatto che queste vetture siano doppiamente ECO (ECOlogiche ed ECOnomiche), dato che sulla Terra vi sono riserve di gas metano sfruttabili per centinaia di anni.

Il Presidente SEAT ha anche evidenziato il fatto che, se il parco auto circolante in Spagna contasse un milione di vetture leggere a metano, le emissioni di CO2 diminuirebbero di 1,2 milioni di tonnellate all’anno, l’equivalente di coprire Madrid di alberi. “Ciò comporterebbe inoltre un risparmio ai conducenti stimato tra i 700 e i 1.000 euro circa all’anno”.

“Queste auto, veicoli commerciali o camion non richiedono nessun ulteriore sviluppo tecnologico, sono affidabili, sicuri, estremamente competitivi in termini di costi, confortevoli e molto pratici. Offrono un’autonomia maggiore rispetto ad altre opzioni e il loro utilizzo si adatta meglio di altre tecnologie sia in contesti di guida urbana, sia interurbana sulle medie e lunghe percorrenze”, ha sottolineato de Meo.

Luca de Meo ha ricordato inoltre la possibilità di circolare anche in condizioni di restrizioni del traffico dovute a livelli di inquinamento molto alti, la velocità del rifornimento (che si attesta intorno ai tre minuti), così come il vantaggio economico per il Cliente, con un risparmio al momento del rifornimento che si attesta al 55% rispetto alla benzina e al 30% rispetto al Diesel.

Per quanto riguarda la collaborazione tra gli enti per lo sviluppo della tecnologia metano, il Presidente SEAT ha ribadito che il futuro del CNG passa attraverso “la cooperazione tra concorrenti, istituzioni e altre aziende in modo da creare un ecosistema e far sì che il metano diventi un’alternativa all’elettrificazione”.

“È fondamentale che aumentino gli investimenti per i punti di rifornimento, perché avere la tecnologia e il mercato non serve a nulla senza una rete di infrastrutture in grado di rispondere alle necessità dei cittadini”, ha sottolineato de Meo, confermando nel contempo che SEAT sta già collaborando con diversi partner, con l’obiettivo di rendere disponibili in Spagna 300 punti di rifornimento entro il 2020.

SEAT, punto di riferimenti per il metano

La SEAT ha iniziato a puntare sulla tecnologia a metano con il lancio della Mii, della Leon e, recentemente, della Ibiza, con l’obiettivo di “diventare il marchio di riferimento per la mobilità delle vetture a metano, biogas e future alimentazioni sintetiche”. Infatti, SEAT conta sulla gamma prodotto a metano più ampia d’Europa e del Gruppo Volkswagen. Entro la fine di quest’anno, nella gamma SEAT verrà inoltre introdotta la Arona TGI, l’unico SUV a metano al mondo.

Nei primi quattro mesi dell’anno, le vendite delle auto a metano in Spagna sono decuplicate e la previsione è che entro il 2030 siano circa un milione le vetture a gas circolanti per le strade delle città spagnole. Per SEAT, “il mercato italiano e, a seguire, quello spagnolo, sono i più importanti per la tecnologia metano”. Con quasi 2.000 unità vendute nel 2017, il nostro Paese è infatti il primo mercato per le vetture a metano della SEAT.

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Anteprima mondiale della CUPRA e-Racer, la prima turismo da gara 100% elettrica al mondo https://www.datamanager.it/2018/03/anteprima-mondiale-della-cupra-racer-la-turismo-gara-100-elettrica-al-mondo/ Wed, 07 Mar 2018 11:56:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=142926 Tra le novità dello stand SEAT, il Digital Cockpit e la nuova Leon CUPRA R ST In occasione del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2018 e pochi giorni dopo la première internazionale avvenuta a Barcellona, il marchio CUPRA, spiccatamente sportivo, farà il suo debutto davanti al pubblico di tutto il mondo, con un proprio stand […]

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Tra le novità dello stand SEAT, il Digital Cockpit e la nuova Leon CUPRA R ST

In occasione del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2018 e pochi giorni dopo la première internazionale avvenuta a Barcellona, il marchio CUPRA, spiccatamente sportivo, farà il suo debutto davanti al pubblico di tutto il mondo, con un proprio stand accanto a quello SEAT.

Anteprima mondiale della CUPRA e-Racer, la prima turismo da gara 100% elettrica al mondo

Come non poteva essere altrimenti, CUPRA si affaccerà al mondo delle competizioni. Il marchio CUPRA assumerà la responsabilità di tutte le attività che, fino a oggi, sono state nelle mani di SEAT Sport. CUPRA eredita così una passione per il mondo del motorsport che, in SEAT, dura ormai da più di 40 anni, consapevole altresì che il futuro delle competizioni dovrà necessariamente spostarsi verso l’utilizzo di sistemi di propulsione alternativi. E l’obiettivo di CUPRA sarà sicuramente quello di spianare la strada e guidare questo cambiamento verso competizioni efficienti e “pulite”.

Dal 2014, la SEAT è il principale punto di riferimento nelle TCR International Series con la Leon Cup Racer. Senza dimenticare che SEAT Sport produce tutti i modelli del Gruppo Volkswagen che prendono parte alla TCR (Audi RS3 LMS e Volkswagen Golf GTI TCR) a livello sia regionale, sia internazionale. In virtù di ciò, la CUPRA e-Racer avrà un importante ruolo da apripista allo stand CUPRA del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2018.

La CUPRA e-Racer è un’auto da gara 100% elettrica che si basa sulla Cup Racer alimentata a benzina. Oltre a essere molto meno inquinante e più ecologica, la CUPRA e-Racer è molto più silenziosa. Il modello vanta prestazioni eccezionali, ancora migliori di quelle di un modello da competizione tradizionale. E non è tutto. I vantaggi offerti sono infatti molteplici, a cominciare dal fatto che un motore elettrico è molto più semplice e richiede molta meno manutenzione ma, soprattutto, è più efficiente, in quanto usa praticamente tutta l’energia fornita. Al contrario, un motore a combustione utilizza solo (nel migliore dei casi) fino al 30% dell’energia generata dal carburante. Inoltre, l’energia cinetica è sfruttata per recuperare la potenza in fase di frenata e decelerazione. L’accelerazione risulta poi notevolmente migliore, in quanto una vettura elettrica ha a disposizione la coppia massima dal momento stesso in cui l’acceleratore viene premuto, e non occorre perciò raggiungere un determinato numero di giri al minuto per ottenere le prestazioni massime. Per lo stesso motivo, il cambio non risulta più necessario.

La CUPRA e-Racer è un vero modello da gara in grado di erogare una potenza continua pari a 408 CV (300 kW) e un picco massimo di 680 CV (500 kW), con un unico rapporto con sistema di gestione della coppia e trazione posteriore. La CUPRA e-Racer vanta inoltre un sistema di nuova concezione per la visione posteriore che si avvale di tre telecamere che prendono il posto degli specchietti esterni della vettura, con visualizzazione direttamente sul quadro strumenti.

La CUPRA e-Racer può raggiungere una velocità massima di 270 km/h, con un’accelerazione 0-100 km/h in appena 3,2 secondi e 0-200 km/h in soli 8,2 secondi.

La CUPRA e-Racer punta a superare le prestazioni della versione tradizionale per dimostrare le capacità tecnologiche di CUPRA a ogni livello. Nel corso del 2018, eventi appositamente selezionati vedranno la partecipazione del nuovo modello mentre, per il 2019, si prevede il coinvolgimento della vettura in una competizione per auto completamente elettriche. La formula, la durata della gara e, in poche parole, il modo di vivere queste competizioni per piloti, team e appassionati saranno completamente diversi: tutto sarà più attivo, incredibilmente dinamico, intenso ed emozionante.

Debutto pubblico per la CUPRA Ateca

CUPRA è un brand speciale per persone uniche, ideato per incontrare il gusto di clienti alla ricerca unicità, raffinatezza e prestazioni, tutti elementi che il nuovo marchio è in grado di offrire. I modelli CUPRA continueranno ad avere un carattere sportivo e versatile come sempre: veloci sul circuito e confortevoli e pratici nella vita di tutti i giorni. Ma saranno anche più eleganti e raffinati, con l’obiettivo di reinterpretare i concetti così attuali di sportività e personalizzazione.

Uno dei principali highlight allo stand CUPRA sarà la CUPRA Ateca, che fa il suo debutto proprio a Ginevra. Modello esclusivo che entra in un segmento finora riservato soltanto ai marchi premium, la CUPRA Ateca è un SUV destinato a dare inizio a una nuova era, nonché l’auto perfetta per il lancio del marchio CUPRA.

CUPRA si distingue da sempre per il sorprendente equilibrio tra piacere di guida e funzionalità nell’uso quotidiano. Non tutti i marchi sono in grado di offrire la precisione e la sportività di una CUPRA e, nel contempo, un’auto da usare per portare i bambini a scuola, fare shopping o viaggiare carichi di bagagli, sempre garantendo un elevato piacere di guida. La nuova CUPRA Ateca coniuga un design estremamente elegante e dinamico con interni spaziosi e un ampio bagagliaio.

Il motore 2.0 TSI della nuova CUPRA Ateca eroga ben 300 CV (221 kW) di potenza. È uno dei propulsori tecnologicamente più avanzati sul mercato che funziona grazie al sistema di filtro antiparticolato di nuova concezione Otto, per rispettare le più recenti normative sulle emissioni. Caratterizzato da un rombo ancora più potente, viene proposto in abbinamento a un cambio DSG a 7 rapporti di nuova concezione, appositamente studiato per regalare una maneggevolezza più sportiva, con innesti ancora più fluidi e precisi. Il concept del cambio è stato modificato con l’obiettivo di combinare prestazioni eccellenti e livelli ridotti di consumi ed emissioni.

La CUPRA Ateca è dotata di trazione integrale permanente 4Drive, uno dei sistemi di trazione integrati più sicuri e avanzati al mondo. La trazione 4Drive analizza in tempo reale condizioni della strada, velocità della vettura, velocità di ciascuna ruota, posizione del volante e stile o modalità di guida, per fornire alle ruote, in qualsiasi momento e in maniera rapida e progressiva, la potenza che necessitano. La trazione integrale permanente 4Drive è ottimizzata per operare in tutte le modalità di guida: Normal, Sport, Individual, Snow, Off-Road e, ovviamente, la modalità CUPRA. Selezionando quest’ultima modalità di guida, il propulsore reagisce immediatamente con un rombo appositamente studiato e le sospensioni adattive (regolazione adattiva dell’assetto DCC) vengono regolate per conferire maggiore sportività alla vettura.

La CUPRA Ateca sfoggia un design esterno sorprendente. Sul frontale, la griglia superiore è caratterizzata da un effetto a nido d’ape all’interno, con il nuovo logo CUPRA al centro. Le lettere della parola CUPRA sono in alluminio opaco sulla griglia inferiore, proprio sopra il paraurti dal design esclusivo. I dettagli in nero lucido sono ricorrenti nella CUPRA Ateca e caratterizzano mancorrenti al tetto, specchietti esterni, cornici dei cristalli laterali, modanature laterali, ruote, griglia anteriore, diffusori anteriori e posteriori, così come lo spoiler che incornicia il lunotto. Sono presenti anche dotazioni che mettono in risalto il carattere esclusivo della vettura, come la luce di benvenuto che proietta a terra il nome e il logo CUPRA. Le grandi pinze freno di colore nero, il paraurti posteriore sportivo, il logo CUPRA color rame sul bagagliaio, i quattro terminali di scarico sul bordo del diffusore posteriore e gli esclusivi cerchi in lega da 19” lavorati con punta diamantata e logo CUPRA sottolineano sportività ed eleganza di questo SUV esclusivo e dinamico. Per la carrozzeria sono disponibili sei tonalità di colore: Blu Energy, Rosso Velvet, Argento Brilliant, Grigio Rodium, Nero Magic e Bianco Nevada.

Nell’abitacolo, i pannelli delle portiere sono rivestiti in Alcantara, con il logo CUPRA che si illumina su una targhetta in alluminio in rilievo sul battitacco. Sono in Alcantara anche i rivestimenti dei sedili, di colore nero e con cuciture color rame ed effetto fibra di carbonio sui lati. Le stesse cuciture color rame vengono riprese anche sul volante sportivo rivestito in pelle e sul pomello della leva del cambio. I pedali sono in alluminio, mentre le cornici delle prese d’aria del climatizzatore e la consolle centrale sono in colore nero lucido o cromate. Il logo CUPRA è presente su volante, tappetini, chiave e schermata del touchscreen del sistema multimediale che accoglie il guidatore quando viene avviato il motore.

La dotazione di serie della CUPRA Ateca è ispirata da tre principi fondamentali: tecnologia, design e sicurezza. Ecco perché sistema di chiusura e avviamento automatico senza chiave (Kessy), caricabatteria wireless, amplificatore del segnale GSM, telecamera a 360º con vista dall’alto, touchscreen da 8” per il sistema di navigazione Plus, regolazione adattiva dell’assetto DCC e sospensioni adattive, plancia digitale e sistema di assistenza al parcheggio sono tutte dotazioni di serie.

Tra i principali equipaggiamenti disponibili a richiesta, spiccano il Performance Pack (che comprende performanti pinze freno Brembo da 18” di colore nero), il Carbon Fibre Exterior Pack (con spoiler posteriore e gusci degli specchietti retrovisori esterni), il Carbon Fibre Interior Pack (che prevede una plancia con modanatura in fibra di carbonio e i sedili in pelle). Gli esclusivi sedili avvolgenti CUPRA saranno disponibili dalla metà del 2019.

Grazie al baricentro basso e a un sistema di sospensioni che combina in modo perfetto efficienza e servosterzo progressivo, rapido e preciso, la nuova CUPRA Ateca vanta un eccezionale comportamento dinamico e una straordinaria qualità di guida.

La CUPRA Ateca può raggiungere una velocità massima di 245 km/h e passare da 0 a 100 km/h in soli 5,4 secondi.

I SUV sono indubbiamente sempre più popolari, ma al momento non ce ne sono molti come la CUPRA Ateca sul mercato, ed è per questo che essa costituirà il primo pilastro del Marchio e l’anello di chiusura ideale tra le versioni più sportive delle vetture SEAT e il motorsport.

CUPRA, una delle nuove Aziende della SEAT

La Casa di Martorell sta riorganizzando la propria struttura con l’obiettivo di creare una holding in grado di abbracciare sia il core business, sia le startup in-house nate all’interno dell’Azienda, come SEAT Metropolis:Lab Barcelona, CUPRA e XMoba, recentemente presentata in occasione del Mobile World Congress di Barcellona. In questo modo, l’Azienda intende diversificare la propria attività e sviluppare nuovi modelli che possano rivelarsi redditizi e contribuire a consolidare in modo costante i propri risultati economici.

SEAT è uno dei marchi a più rapida crescita in Europa e il lancio di CUPRA arriva perciò in un momento ottimale. CUPRA racchiuderà in sé anche l’intera Divisione Motorsport e racing, dipartimento che fino a questo momento faceva capo a SEAT Sport e che verrà integrato direttamente nel nuovo Marchio.

La SEAT Leon CUPRA R ST

I riflettori saranno comprensibilmente puntati su CUPRA, ma la gamma SEAT non sarà da meno durante questa edizione del Salone di Ginevra. La nuova Leon CUPRA R ST farà il suo esordio equipaggiata con il motore 2.0 TSI 300 CV (221 kW), trazione integrale 4Drive e cambio DSG con doppia frizione.

Presentata nell’accattivante colore Grigio Magnetic, la Leon CUPRA R ST è caratterizzata da logo e scritte in color rame, tonalità ripresa anche per gli esclusivi cerchi da 19”, che ospitano dei possenti freni anteriori Brembo, pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2. Sempre color rame, anche l’imponente paraurti anteriore, evidenziato da prese d’aria laterali ridisegnate.

Lo splitter anteriore, le calotte degli specchietti retrovisori esterni, il nuovo spoiler posteriore, le minigonne laterali e il diffusore posteriore sono realizzati in fibra di carbonio. Esclusivi e imponenti doppi terminali di scarico su ogni lato, infine, incorniciano il diffusore posteriore.

Ad accogliere il conducente, salendo a bordo, ci sono le targhette in alluminio con il logo CUPRA R ST, in bella vista sul battitacco delle porte anteriori. I pannelli interni delle porte sono rivestiti in tessuto con effetto fibra di carbonio. Premendo il pulsante di avviamento, sullo schermo a colori da 8” posizionato sulla consolle (dove è incisa la scritta “CUPRA R”), viene visualizzato un esclusivo messaggio di benvenuto ad hoc per il modello. Negli interni, dettagli color rame vanno a impreziosire le bocchette del climatizzatore, la consolle centrale, il logo SEAT posto sul volante, le cuciture di quest’ultimo e dei sedili avvolgenti rivestiti in Alcantara. La strumentazione di bordo viene mostrata sul nuovo SEAT Digital Cockpit.

La produzione della SEAT Leon CUPRA R ST, le cui finiture vengono curate artigianalmente presso lo stabilimento CUPRA, avrà inizio a dicembre 2018.

Digital Cockpit SEAT

Il SEAT Digital Cockpit, una tra le principali novità del Marchio nell’edizione 2018 del Salone di Ginevra, sarà adottato a bordo della CUPRA Ateca, della SEAT Leon CUPRA R ST, della Leon 1.5 TSI EVO FR e della Arona.

Si tratta di un cruscotto progettato sotto forma di display interattivo che presenta un design moderno e versatile, oltre a offrire molteplici funzionalità e possibilità di personalizzazione per soddisfare le esigenze del guidatore. Per i modelli CUPRA è stato sviluppato un esclusivo display d’impronta sportiva, al fine di visualizzare più chiaramente sia i giri del motore, sia la velocità e rendere così l’esperienza di guida ancor più coinvolgente.

La SEAT Leon con il nuovo propulsore 1.5 TSI EVO

Un’altra protagonista dello stand SEAT sarà la Leon, equipaggiata con il nuovo propulsore 1.5 TSI Evo 150 CV (110 kW). Questo motore benzina a quattro cilindri è dotato di sistema di iniezione diretta common rail da 350 bar, turbocompressore e sistema ACT perfezionato. Il propulsore 1.5 TSI è abbinato al sistema di filtro antiparticolato di nuova concezione per motori a ciclo Otto, al fine di rispettare le più stringenti normative sulle emissioni e consente di abbattere consumi ed emissioni senza, tuttavia, compromettere le eccezionali prestazioni della vettura. La Leon 1.5 TSI sarà ordinabile a partire dall’estate.

La SEAT Ibiza TGI FR

La SEAT Ibiza TGI alimentata a metano – la Ibiza più ecologica della gamma – farà il suo debutto sullo stand SEAT nella versione sportiva FR.

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SEAT alla ricerca dei talenti più innovativi al 4YFN https://www.datamanager.it/2018/03/seat-alla-ricerca-dei-talenti-piu-innovativi-al-4yfn/ Thu, 01 Mar 2018 11:02:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=142501 La Casa inaugura una “Open innovation challenge” destinata alle start up, per trovare soluzioni ai processi dell’Industria 4.0 SEAT presenzia anche quest’anno al 4 Years From Now (4YFN), ritrovo internazionale di imprenditori e startup in ambito tecnologico. Come nella scorsa edizione, la Casa è presente con uno stand proprio destinato al networking e all’attrazione di […]

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La Casa inaugura una “Open innovation challenge” destinata alle start up, per trovare soluzioni ai processi dell’Industria 4.0

SEAT presenzia anche quest’anno al 4 Years From Now (4YFN), ritrovo internazionale di imprenditori e startup in ambito tecnologico. Come nella scorsa edizione, la Casa è presente con uno stand proprio destinato al networking e all’attrazione di professionisti altamente qualificati nel panorama tecnologico.  In tal senso, e all’insegna del motto “Join us, be part of our future”, l’Azienda si prefigge l’obiettivo di entrare in contatto con i talenti più innovativi e fuori dal coro presenti al Salone.

“Questo appuntamento di spicco nel panorama dell’innovazione e l’imprenditoria ci permette di identificare talenti che ci aiutino ad affrontare le sfide del futuro della mobilità e dell’industria 4.0” ha sottolineato Luca de Meo, Presidente SEAT. “In questi ultimi due anni, 150 professionisti con un profilo digital sono entrati a far parte della nostra Azienda, per aiutarci a guidare la digitalizzazione di SEAT”, ha aggiunto de Meo.

Questo appuntamento rappresenta per SEAT un’importante occasione per entrare in contatto con giovani talenti, nonché il momento ideale per concretizzare diverse iniziative mirate a stringere e rafforzare relazioni con l’ecosistema imprenditoriale. Tra queste, spicca un “Open innovation challenge” tramite cui il Marchio coinvolge le startup per trovare soluzioni nel contesto dell’industria 4.0. Così, i team di Customer Quality e di Innovation & Smart Factory della Casa hanno collaborato alla definizione di una sfida volta a migliorare la comunicazione tra Azienda e concessionarie. Denominato “Qualità del servizio 4.0: Comunicazione facile tra stabilimento concessionaria”, il progetto ha l’obiettivo di offrire soluzioni mirate a migliorare efficacia e velocità della comunicazione tra la Casa e la propria rete di vendita, che conta imprese dislocate in oltre 80 Paesi.

Altra proposta degna di nota è il masterclass “Corporate Innovation Through Working With Startups”, sulle relazioni di business tra le grandi realtà dell’ecosistema imprenditoriale. Così, oggi alle 12.00, aziende leader nei rispettivi settori, come Aguas de Barcelona, Gas Natural Fenosa, Caixa Bank, Telefónica approfondiranno con SEAT il tema delle relazioni esistenti tra il grande sistema imprenditoriale nazionale e l’ecosistema delle startup.

Le sfide per entrare in contatto con i giovani talenti

In occasione della partecipazione al 4YFN, SEAT ha presentato oggi SEAT DisrUP, iniziativa promossa con Pangea (primo ecosistema internazionale di talenti giovanili che supporta le imprese nel processo di trasformazione culturale e digitale), che darà vita a due eventi mirati a captare e attrarre giovani di talento.

Durante il prossimo mese di aprile, Madrid e Barcellona saranno le sedi degli incontri SEAT DisrUP con 60 giovani di talento sotto i 26 anni, a cui verranno presentate delle sfide e richieste proposte di soluzioni nell’ambito del nuovo contesto digitale che l’industria dell’auto è chiamata ad affrontare.

SEAT e Pangea vaglieranno le proposte dei partecipanti con criteri quali la viabilità come potenziale business, cambiamento e migliorie nell’esperienza dell’utente, originalità e creatività dei progetti e il grado di innovazione che ciascuno di essi apporta al mondo della mobilità.

Scommessa per l’ecosistema imprenditoriale della mobilità

La presenza di SEAT al 4YFN è una nuova prova del forte impegno della Casa per il talento imprenditoriale. Sempre in questa direzione si colloca il recente annuncio dell’acquisizione, da parte della Casa, di Respiro, startup pioniera nel noleggio di auto a ore attiva nella città di Madrid, che consentirà a SEAT una soluzione propria nel settore del car sharing.

Nel contempo e con il fermo obiettivo di potenziare le relazioni con l’ecosistema imprenditoriale internazionale, la Casa di Barcellona ha recentemente inaugurato XPLORA, progetto inaugurato lo scorso novembre mirato a stringere relazioni con startup e attori locali operanti nel campo della mobilità, identificando progetti innovativi che, in futuro, possano sfociare in nuove soluzioni e modelli di business per il Marchio.

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Nuovi motori TDI per Ibiza e Arona https://www.datamanager.it/2018/02/nuovi-motori-tdi-ibiza-arona/ Thu, 08 Feb 2018 14:48:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140731 6 TDI 95 CV abbinato al cambio DSG per Ibiza da 19.900 euro. Arriva anche il 1.6 TDI 115 CV per Ibiza e Arona SEAT amplia la propria offerta per la motorizzazione 1.6 TDI, introducendo due nuove varianti: la versione da 95 CV con cambio DSG 7 marce per Ibiza e la più potente da 115 […]

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6 TDI 95 CV abbinato al cambio DSG per Ibiza da 19.900 euro. Arriva anche il 1.6 TDI 115 CV per Ibiza e Arona

SEAT amplia la propria offerta per la motorizzazione 1.6 TDI, introducendo due nuove varianti: la versione da 95 CV con cambio DSG 7 marce per Ibiza e la più potente da 115 CV abbinata al cambio manuale, per Ibiza e Arona.

Con l’introduzione del 1.6 TDI 95 CV abbinato al cambio automatico DSG a 7 rapporti, la Ibiza di quinta generazione diventa una tra le poche berline del segmento B che vanta un’offerta completa sul cambio automatico, disponibile ora sia sui motori a benzina che Diesel.  Il motore sarà disponibile nelle versioni di allestimento Style, Business, Xcellence ed FR, e quest’ultimo allestimento offrirà inoltre di serie i comandi sul volante.

I prezzi della Ibiza 1.6 TDI 95 CV DSG partono da 19.900 euro per la versione Style, 21.000 euro per la versione Business e 21.650 euro per le versioni Xcellence ed FR.

L’introduzione del 1.6 TDI 115 CV con cambio manuale a 6 rapporti su Ibiza, invece, sarà unicamente disponibile nella versione FR, per  rispondere alle esigenze dei clienti più attenti alle doti dinamiche della vettura. I prezzi per questa versione partiranno da 20.750 euro.

L’altra novità di prodotto riguarda l’introduzione del motore Diesel 1.6 TDI da 115 CV nella gamma del crossover Arona, sempre in abbinamento al cambio manuale a 6 rapporti e con l’obiettivo di proporre ai clienti un’offerta quanto più completa. Sarà disponibile per le versioni Style (a partire da 21.920 euro), Xcellence ed FR (con prezzi a partire da 23.920 euro per entrambe le versioni).

Infine, vengono introdotti quattro nuovi colori carrozzeria per la Arona, disponibili per tutte le versioni: il blu Mistero, il nero Midnight, il bianco Nevada e l’argento Urban.

La gamma cromatica del nuovo crossover è così ancora più ampia.

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4Drive, il cuore della trazione integrale SEAT https://www.datamanager.it/2018/02/4drive-cuore-della-trazione-integrale-seat/ Tue, 06 Feb 2018 11:26:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140403 Basato sul sistema di trazione integrale di 5ª generazione. 4Drive, sinonimo di efficienza, sicurezza, efficacia e dinamismo su ogni fondo stradale La guida su un fondo stradale a bassa aderenza può rappresentare una sfida. E guidare su strade innevate o ghiacciate può significare dover alzare ulteriormente l’asticella in termini di prestazioni… A meno che non si […]

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Basato sul sistema di trazione integrale di 5ª generazione. 4Drive, sinonimo di efficienza, sicurezza, efficacia e dinamismo su ogni fondo stradale

La guida su un fondo stradale a bassa aderenza può rappresentare una sfida. E guidare su strade innevate o ghiacciate può significare dover alzare ulteriormente l’asticella in termini di prestazioni… A meno che non si guidi una vettura davvero pronta ad affrontare in sicurezza qualsiasi condizione della strada. Esattamente ciò che accade grazie alla tecnologia SEAT 4Drive.

Il sistema di trazione di 5^ generazione, il cuore del 4Drive

4Drive è uno dei sistemi di trazione integrale più sicuri, efficienti e avanzati al mondo. Il suo principale elemento è la frizione multidisco del sistema di trazione di 5ª generazione ad azionamento idraulico e controllo elettronico, entrambi migliorati nell’attuale versione. La frizione è posizionata all’estremità dell’albero motore, di fronte al differenziale dell’asse posteriore. Questa posizione ha un duplice vantaggio: da una parte si ottiene una migliore distribuzione del peso, dall’altro si riducono l’inerzia e il tempo di reazione del sistema grazie al costante collegamento dell’albero cardanico al motore.

La frizione multidisco in bagno d’olio presenta alcune caratteristiche di assoluto rilievo. I dischi metallici della frizione sono disposti in posizione accoppiata, uno di fronte all’altro; un disco di ciascuna coppia è costantemente collegato all’albero di trasmissione che ruota insieme al cambio. L’altro disco ruota insieme all’albero di trasmissione collegato al differenziale dell’asse posteriore, un collegamento che è stato perfezionato nella 5^ generazione. Un pistone ad azionamento idraulico comprime il pacchetto multidisco per raggiungere la necessaria pressione dell’olio, a seconda dei parametri indicati dal sistema elettronico. Un vantaggio del sistema di trazione di 5^ generazione, parte integrante del 4Drive della SEAT, è il suo peso, inferiore di 1,5 kg rispetto alle versioni precedenti. Un altro motivo è dovuto all’eliminazione dell’accumulatore di pressione, ora non più necessario, che ha permesso di contenere il peso e di migliorare il tempo di risposta. Questo si traduce immediatamente in notevoli vantaggi in termini di sicurezza attiva e dinamismo.

Per compensare le minime variazioni di lunghezza provocate dalla flessione degli elementi elastici che sostengono entrambi gli assi, sono stati introdotti due giunti flessibili su ciascuna estremità dell’albero di trasmissione e un manicotto centrale scorrevole.

Come funziona il 4Drive?

Un sistema di trazione integrale aumenta il peso di una vettura, per non parlare della maggiore resistenza, e questo può influire negativamente su consumi ed emissioni. Per questo, la principale caratteristica del sistema di trazione integrale è il suo “approccio diretto”, ossia si collega automaticamente; in altre parole, non è permanente. In condizioni di marcia normali, una SEAT con tecnologia 4Drive funziona esattamente come qualsiasi altra vettura a trazione anteriore, consentendo all’albero di trasmissione che trasmette il moto all’asse posteriore di ruotare liberamente per ridurre la resistenza. L’asse posteriore si innesta soltanto quando necessario, ossia quando il sistema rileva lo slittamento delle ruote anteriori. Nel preciso momento in cui i sensori rilevano questa condizione, il sistema reagisce trasferendo istantaneamente il moto alle ruote posteriori. Questa soluzione ha perciò il vantaggio di assicurare la trasmissione ottimale del moto, al momento opportuno, ma contenendo al minimo l’aumento di consumi ed emissioni.

Èpossibile inoltre approfondire ulteriormente i vantaggi della trazione integrale. Ad esempio, la capacità di adattare la coppia motrice trasmessa a ciascun asse. Il sistema 4Drive ne consente la ripartizione uniforme tra gli assi anteriore e posteriore (50% e 50%) ed è in grado, inoltre, di trasferire istantaneamente tutta la potenza all’asse posteriore. Il sistema 4Drive consente poi di variare la distribuzione della coppia tra le due ruote dello stesso asse. Nonostante l’assenza di un differenziale autobloccante meccanico sui due assi (presente su alcuni modelli fuoristrada, che finirebbe tuttavia per aumentare il peso della vettura), i tradizionali differenziali anteriore e posteriore si avvalgono di un ausilio elettronico, l’EDS, che compensa l’assenza del bloccaggio del differenziale, offrendo una soluzione più semplice e leggera ma altrettanto efficiente e sicura. Questo consente di scongiurare la perdita di coppia trasversale, grazie all’EDS che blocca la ruota che slitta trasferendo la forza a quella sul lato opposto.

Il passaggio successivo consiste nel verificare il tipo di fondo sul quale si guida la vettura e le modalità di guida selezionate. La tecnologia 4Drive è in grado di analizzare in tempo reale, livello di aderenza, carico della vettura, velocità, posizione del volante e stile di guida, tra gli altri, così da trasferire il necessario grip in modo rapido e progressivo alla ruota o alle ruote interessate.

Il sistema 4Drive è ottimizzato per operare in tutte le modalità di guida esistenti nell’attuale gamma SEAT (Normal, Sport, Eco, Individual Snow, Off-Road, CUPRA). Il 4Drive viene scollegato soltanto in caso di frenata o di intervento del sistema di controllo della stabilità ESC: la stabilità ha infatti la priorità sulla trazione e logicamente, dal punto di vista della sicurezza, non ha senso dare priorità alla trasmissione del moto in fase di frenata. Inoltre, il sistema 4Drive prevede anche una protezione automatica dal surriscaldamento; in caso di surriscaldamento del sistema di trazione, indipendentemente dalla causa, il sistema si scollega parzialmente per garantire la massima affidabilità.

La gamma SEAT 4Drive in Italia

L’attuale gamma 4Drive della SEAT in Italia comprende due versioni station wagon (ST) della bestseller Leon, precisamente la Leon X-PERIENCE (nelle versioni 2.0 TDI 4Drive 150 CV e 2.0 TDI 4Drive 184 CV DSG) e la Leon ST CUPRA (con la recente introduzione a listino della versione 2.0 TSI 4Drive 300 CV DSG);vi è inoltre la Ateca, primo SUV del Marchio, disponibile con tecnologia 4Drive sia con propulsori Diesel (2.0 TDI 4Drive 150 CV, disponibile sugli allestimenti Advance, Xcellence, FR e Business e 2.0 TDI 4Drive 190 CV DSG, per gli allestimenti XCellence ed FR), sia benzina TSI (1.4 EcoTSI ACT 4Drive DSG 150 CV e 2.0 TSI ACT 4Drive 190 CV DSG, entrambi disponibili sull’allestimento FR). Senza dimenticare, infine, che anche la Alhambra, il monovolume del Marchio, offre questa tecnologia per le versioni 2.0 TDI CR 4Drive 150 CV e 2.0 TDI CR 4Drive DSG 184 CV, entrambe disponibili sugli allestimenti Advance ed FR.

L’aspetto più rilevante della tecnologia 4Drive è il fatto che offra una serie di vantaggi che ne rafforzano la praticità e apprezzabilità sia in abbinamento a un SUV come la Ateca, sia con una monovolume come la Alhambra, sia un crossover come la Leon ST X-Perience. Con tutte queste vetture è possibile infatti abbandonare i percorsi asfaltati e affrontare sentieri impervi con la massima efficienza e sicurezza. Al tempo stesso, il 4Drive regala una dose supplementare di dinamismo, sportività e potenza alla guida su strada (su fondo asciutto, bagnato o innevato che sia), con la Leon ST CUPRA 300 CV con cambio DSG. Il tutto con i massimi livelli di qualità, sicurezza e affidabilità, nonché bassi livelli di emissioni.

Ecco perché la SEAT fa affidamento sulla tecnologia 4Drive.

 

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SEAT mostrerà presente e futuro dell’automobile al Mobile World Congress 2018 https://www.datamanager.it/2018/02/seat-mostrera-presente-futuro-dellautomobile-al-mobile-world-congress-2018/ Sat, 03 Feb 2018 13:00:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140195 La Casa è pronta a condividere gli ultimi ritrovati in tema “Easy Mobility”, la sua strategia di sviluppo per la mobilità del futuro SEAT si prepara al Mobile World Congress 2018 con uno spettacolare portafoglio di ritrovati tecnologici. La Casa, che prende parte al Salone per il quarto anno consecutivo, condividerà le ultime soluzioni e […]

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La Casa è pronta a condividere gli ultimi ritrovati in tema “Easy Mobility”, la sua strategia di sviluppo per la mobilità del futuro

SEAT si prepara al Mobile World Congress 2018 con uno spettacolare portafoglio di ritrovati tecnologici. La Casa, che prende parte al Salone per il quarto anno consecutivo, condividerà le ultime soluzioni e novità in tema “Easy Mobility”, ossia la propria strategia per sviluppare la mobilità del futuro. Tra le proposte del Marchio al congresso c’è il SEAT Simulator, totalmente personalizzabile, le prime iniziative frutto della collaborazione tra la Casa automobilistica e Telefónica, ulteriori sviluppi della SEAT Leon Cristóbal, l’integrazione di Amazon Alexa e altri sistemi di infotainment, nonché gli speed-dating tra il direttivo SEAT e i rappresentanti delle più rinomate società tecnologiche.

“La SEAT continua a rafforzare il proprio legame con la città di Barcellona, portando avanti la sfida volta a renderla capitale mondiale delle nuove tecnologie e del mobile. Il MWC è indubbiamente l’appuntamento di riferimento a livello mondiale per il settore tecnologico e, anche quest’anno, abbiamo in serbo novità e innovazioni con cui ci prefiggiamo l’obiettivo di divenire un riferimento nel settore e nella definizione di mobilità del futuro”, ha condiviso Luca de Meo, Presidente SEAT. “In questo congresso si danno appuntamento i referenti dell’industria tecnologica e in SEAT vogliamo stabilire sinergie con Aziende in grado di rafforzare la nostra posizione di riferimento nell’ambito della digitalizzazione dell’auto”, ha proseguito de Meo, sottolineando l’importanza di questo avvenimento per creare relazioni di business.

La Casa automobilistica presenterà le proprie novità inerenti la connettività di oggi e di domani in uno stand sapientemente suddiviso in differenti aree: l’area principale ospiterà un grande simulatore che mostrerà la visione a 360° del futuro della digitalizzazione che la Marca sta sviluppando. Grazie a SEAT ID, l’utente potrà configurare la propria identità, adattando così il simulatore al proprio profilo e necessità, e accedere ai contenuti digitali del Marchio, personalizzando le opzioni migliori per muoversi in città. Al volante del simulatore, i visitatori del MWC potranno sperimentare così in maniera totalmente personalizzata e interattiva la guida del futuro, fruendo degli sviluppi inerenti la connettività e i sistemi di assistenza alla guida a cui il Marchio sta lavorando. Un’altra protagonista dello stand SEAT al MWC 2018 sarà la Leon Cristóbal, sviluppata con l’obiettivo di azzerare gli incidenti nel contesto urbano. Presentata con grande successo durante l’ultimo Smart City Congress, questa concept car con funzionalità di “angelo custode” incorpora oltre 15 assistenti per la sicurezza, le cui funzioni possono contribuire a ridurre le principali cause di incidente nel traffico, come distrazioni, stanchezza, eccesso di velocità o consumo di alcool.

SEAT, ancora una volta pioniera nell’integrazione di soluzioni interattive

Protagonista dello stand SEAT sarà anche l’angolo di approfondimento legato ai sistemi di assistenza alla guida e infotainment. Durante il Salone, i visitatori avranno la possibilità di testare in prima persona l’integrazione dell’assistente vocale Alexa sulla SEAT Ateca. Sarà così possibile capire come, attraverso l’integrazione dell’assistente vocale digitale di Amazon sulla propria auto, si possa ottimizzare il tempo passato al volante attraverso funzionalità quali il controllo della propria agenda, la ricerca di punti di interesse o l’ascolto delle notizie del giorno.

SEAT approfitterà inoltre della propria partecipazione al Salone mondiale del mobile per presentare l’accordo stretto con uno dei sistemi di infotainment più conosciuti al mondo. E le novità non finiscono qui: durante la conferenza stampa che avrà luogo il primo giorno del Salone, Luca de Meo condividerà con il pubblico un altro importante annuncio.

L’impegno all’insegna della digitalizzazione è recentemente valso alla SEAT il premio “Connected Car 2017” nella categoria “Pioniere”, riconoscimento assegnato dalle testate tedesche Auto Bild e Computer Bild che, ogni anno, premia le migliori innovazioni nell’ambito dell’auto connessa. Il premio è stato ritirato da Leyre Olavarría, Responsabile Auto Connessa di SEAT e Fabian Simmer, Digital Officer dell’Azienda, durante il CES di Las Vegas dello scorso gennaio.

Alla ricerca di nuove alleanze strategiche

Il Mobile World Congress è divenuto l’esposizione di riferimento per i progetti più innovativi e tecnologici del panorama internazionale. In quest’ottica e con l’obiettivo di rafforzare la propria posizione di leader in ambito di auto connessa, verranno organizzati incontri “speed-dating” con i massimi esponenti dell’industria tecnologica, che avranno il preciso obiettivo di stringere nuove alleanze e collaborazioni che consentano a SEAT di intraprendere nuovi progetti relativi a connettività e intelligenza artificiale dell’auto. In questo contesto di sinergie con le grandi compagnie del panorama tecnologico internazionale, la SEAT mostrerà insieme a Telefónica i primi sviluppi concreti di un’alleanza stretta con l’obiettivo di spingere la digitalizzazione dell’industria dell’auto attraverso lo sviluppo congiunto di iniziative innovative. Tra i progetti che verranno presentati, spicca l’iniziativa che esplora la tecnologia Blockchain e la sua applicazione nella catena produttiva per garantire tracciabilità e veridicità delle transazioni effettuate tra i diversi attori coinvolti.

SEAT per il talento e le proposte all’avanguardia

L’ambiziosa proposta di SEAT in questa edizione del MWC si completa inoltre con la presenza del Brand al 4YFN, piattaforma di business creata da Mobile World Capital Barcelona che mette in contatto startup, investitori, pubbliche istituzioni e grandi aziende. La SEAT destinerà il proprio spazio all’interno di questa iniziativa alla ricerca di talenti e professionisti del campo digitale, così come alla ricerca di possibili progetti innovativi che possano essere presi in carico nel contesto dell’ecosistema digitale della SEAT.

Durante il 4YFN, SEAT coinvolgerà le startup presenti in una “open innovation challenge” volta a proporre soluzioni ai processi in ottica di un’Industria 4.0, con l’obiettivo di continuare a spingere progetti di Smart Factory.

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