Trenord – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 04 Nov 2025 14:46:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Trenord – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Trenord viaggia su Whatsapp: arriva “Il mio treno”, il nuovo servizio di infomobilità via chat https://www.datamanager.it/2025/11/trenord-viaggia-su-whatsapp-arriva-il-mio-treno-il-nuovo-servizio-di-infomobilita-via-chat/ Tue, 04 Nov 2025 14:46:23 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248824 È il primo operatore ferroviario italiano a fornire ai passeggeri informazioni in tempo reale sul viaggio in treno tramite l’app di messaggistica più usata nel mondo Un nuovo strumento per tutti i clienti, sempre a portata di mano, per rimanere aggiornati sullo stato del treno con tutte le informazioni in tempo reale: al via oggi […]

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È il primo operatore ferroviario italiano a fornire ai passeggeri informazioni in tempo reale sul viaggio in treno tramite l’app di messaggistica più usata nel mondo

Un nuovo strumento per tutti i clienti, sempre a portata di mano, per rimanere aggiornati sullo stato del treno con tutte le informazioni in tempo reale: al via oggi “Il mio treno”, il servizio di infomobilità su WhatsApp di Trenord che mette a disposizione di pendolari, viaggiatori occasionali e turisti un canale diretto, immediato e personalizzabile, per ricevere gli aggiornamenti sulle corse di proprio interesse prima, durante e dopo il viaggio. Trenord è il primo operatore ferroviario in Italia a lanciare questo servizio sull’app di messaggistica più diffusa in Italia e nel mondo.

“Il mio treno” si affianca all’App Trenord, già disponibile per i passeggeri per l’infomobilità su corse, linee e stazioni di proprio interesse. Il nuovo canale WhatsApp è pensato per i viaggiatori occasionali che non utilizzano l’applicazione e per chi predilige la comunicazione via chat, in una regione che vede muoversi ogni giorno in treno su più di 2300 corse quasi 800mila passeggeri, che desiderano informazioni sempre più tempestive e aggiornate.

Come utilizzare il canale “Il mio treno”

Il servizio è annunciato da una campagna di comunicazione online e off line; riporta un QR Code o un link, per accedere al canale. In alternativa, è possibile fare accesso dal link https://www.trenord.it/whatsapp/.

Dopo aver fornito il consenso all’utilizzo dei dati, il viaggiatore può cercare la corsa di proprio interesse, inserendo il numero del treno, indicando stazioni e orari del proprio viaggio o individuandolo tramite geolocalizzazione. In pochi secondi, la chat restituisce le informazioni sulla corsa.

Prima della partenza, è possibile conoscere gli orari di partenza e arrivo e il binario programmato. Durante il viaggio, i passeggeri possono ricevere via chat – anche con notifiche push, se attive per l’applicazione WhatsApp – aggiornamenti sul viaggio del proprio treno: orari di transito alle fermate e binari programmati, orario previsto per l’arrivo a destinazione.

Nei prossimi mesi il servizio verrà arricchito con nuove funzioni, come il supporto multilingua, per rispondere alle esigenze di una platea di viaggiatori sempre più ampia e internazionale.

Gli altri canali

Con “Il mio treno” l’azienda ferroviaria lombarda rafforza il proprio impegno per una mobilità sempre più accessibile e digitale, anche per attrarre sempre più turisti.

Trenord è stato il primo operatore ferroviario regionale italiano ad attivare dall’estate 2025 un account ufficiale su WeChat, il social network più diffuso in Cina, con l’obiettivo di invitare alla scoperta del treno i viaggiatori cinesi – con particolare focus sul turismo – e le comunità residenti in Italia e in Europa, sempre più attente a esperienze di viaggio sostenibili, connesse e digital-first.

Infine, tutte le informazioni relative al servizio sono sempre disponibili per i viaggiatori su sito e App di Trenord, con avvisi e notifiche personalizzate in base alle esigenze dei clienti.

 

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Trenord: al via il test della nuova app https://www.datamanager.it/2019/02/trenord-al-via-il-test-della-nuova-app/ Thu, 14 Feb 2019 13:42:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=183895 Per la prima volta i viaggiatori potranno diventare Beta Tester dell’ultimo aggiornamento dell’App Al via il test della nuova App Trenord: da oggi i clienti possono scaricare la versione Beta dell’applicazione e provare le funzionalità aggiuntive. Per la prima volta, saranno direttamente i viaggiatori a dare la propria opinione per lo sviluppo della nuova release […]

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Per la prima volta i viaggiatori potranno diventare Beta Tester dell’ultimo aggiornamento dell’App

Al via il test della nuova App Trenord: da oggi i clienti possono scaricare la versione Beta dell’applicazione e provare le funzionalità aggiuntive. Per la prima volta, saranno direttamente i viaggiatori a dare la propria opinione per lo sviluppo della nuova release dell’App del servizio di trasporto ferroviario, oggi già installata su oltre 1 milione di dispositivi e utilizzata quotidianamente da 100mila persone.

Un’interfaccia sempre più fruibile e funzionalità aggiuntive: l’ultima versione dell’App Trenord integra nuove opzioni per rendere il viaggio sempre più “a portata di click”. Dalla possibilità di memorizzare i dati di pagamento a un flusso di acquisto più veloce e pratico, dalla possibilità di comprare e gestire i carnet – con l’attivazione dei biglietti in un tocco con l’opzione Tap&Go – all’acquisto di nuovi abbonamenti, fino ad oggi solo rinnovabili: queste e altre funzionalità potranno essere testate direttamente dai clienti.

Cambia anche la sezione dedicata al Malpensa Express, offrendo opzioni dedicate ai viaggiatori che vogliono utilizzare il collegamento aeroportuale.

I “Beta tester” potranno inviare i propri suggerimenti direttamente al contatto dedicato al team di sviluppatori che ha lavorato all’applicazione.

Per partecipare al test sono disponibili i seguenti link: per utenti Android, per utenti iOS.

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Carte contactless o smartphone NFC per viaggiare sul Malpensa Express https://www.datamanager.it/2016/12/carte-contactless-smartphone-nfc-viaggiare-sul-malpensa-express/ Fri, 23 Dec 2016 17:00:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=116587 L’innovativo servizio per la prima volta in Italia grazie alla partnership tra Trenord e Mastercard. SIA, Intesa Sanpaolo, Mercury Payment Services, Ingenico Italia, NordCom gli altri partner tecnologici dell’iniziativa Facile, veloce, sicuro. È l’innovativo servizio sviluppato da Trenord e Mastercard per i clienti del Malpensa Express che consente di pagare il biglietto del collegamento aeroportuale semplicemente […]

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L’innovativo servizio per la prima volta in Italia grazie alla partnership tra Trenord e Mastercard. SIA, Intesa Sanpaolo, Mercury Payment Services, Ingenico Italia, NordCom gli altri partner tecnologici dell’iniziativa

Facile, veloce, sicuro. È l’innovativo servizio sviluppato da Trenord e Mastercard per i clienti del Malpensa Express che consente di pagare il biglietto del collegamento aeroportuale semplicemente avvicinando la carta contactless (di credito, di debito, prepagata) o lo smartphone con tecnologia NFC (Near Field Communication) a uno degli 8 tra tornelli e totem dedicati presenti nelle stazioni di Milano Cadorna, Centrale, Porta Garibaldi e di Malpensa T1 e T2.

Addio biglietto di carta: i controllori verificheranno l’avvenuto pagamento semplicemente ‘passando’ la carta o lo smartphone NFC su un lettore elettronico in loro dotazione. Con il servizio contactless, si potrà acquistare solo un biglietto di corsa singola in treno da Milano ai Terminal 1 e 2 di Malpensa o viceversa per una sola persona. Il sistema garantisce pagamenti sicuri. Le transazioni contactless, infatti, utilizzano le stesse tecniche di sicurezza adoperate per gestire i pagamenti con tutte le carte tradizionali.
Con la tecnologia contactless nessun pagamento può essere effettuato se il POS non viene attivato; la carta funziona solo se avvicinata al POS a meno di 4 centimetri di distanza e non si corre alcun rischio di doppio addebito. Anche qualora si sfiorasse più di una volta il POS con la carta, sarà registrata una sola transazione.

Attualmente, in Europa, solo Bratislava, Bucarest, Londra, Madrid e San Pietroburgo hanno lanciato pagamenti contactless nell’area dei trasporti metropolitani. Mentre in Italia è il primo esempio in assoluto con carte contactless.
La tecnologia contactless è stata introdotta da dieci anni ed è ampiamente diffusa in ben 77 paesi, 49 dei quali sono europei.
Oltre a Trenord e Mastercard, gli altri partner del progetto contactless sono Intesa Sanpaolo, Mercury Payment Services, Ingenico Italia, NordCom e SIA.

Come funziona il servizio contactless Malpensa Express

Sono abilitate al servizio le carte di credito, di debito e prepagate “contactless” dei circuiti Mastercard, Maestro e Visa. Hanno la possibilità di usufruire del servizio contactless anche coloro che possiedono uno smartphone dotato di tecnologia Near Field Communication (NFC), che permette di utilizzarlo come carta di pagamento.
Per usufruire del servizio contactless sono disponibili due totem nella stazione Malpensa Terminal 1, due a Terminal 2, uno nella stazione di Milano Porta Garibaldi in prossimità del binario 13 e un totem a Milano Centrale nei pressi del binario 3. Quattro invece i tornelli dedicati nella stazione di Milano Cadorna (due in entrata e due in uscita).

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Class action contro Trenord, Tribunale Milano rigetta l’azione, Altroconsumo ricorre in Appello https://www.datamanager.it/2016/02/class-action-trenord-tribunale-milano-rigetta-lazione-altroconsumo-ricorre-appello/ Mon, 01 Feb 2016 13:16:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=93590 Diritti dei pendolari calpestati ancora una volta, ignorate le istanze dei 6.136 aderenti all’azione risarcitoria per i disagi e i danni subiti nel dicembre 2012 Il collegio del Tribunale di Milano ha rigettato la class action di Altroconsumo e altre organizzazioni di consumatori contro Trenord per i disagi e i danni subiti nel dicembre 2012. […]

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Diritti dei pendolari calpestati ancora una volta, ignorate le istanze dei 6.136 aderenti all’azione risarcitoria per i disagi e i danni subiti nel dicembre 2012

Il collegio del Tribunale di Milano ha rigettato la class action di Altroconsumo e altre organizzazioni di consumatori contro Trenord per i disagi e i danni subiti nel dicembre 2012.

Altroconsumo prepara in queste ore il ricorso in Appello, per portare avanti la battaglia sino in fondo, in nome della tutela dei diritti e degli interessi dei viaggiatori, calpestati nella paralisi del trasporto ferroviario lombardo del dicembre di tre anni fa.

L’ordinanza riconosce il diritto dei pendolari ad essere risarciti, conferma che i disservizi e ritardi ci sono stati; ritiene che l’indennizzo automatico offerto da Trenord – il 25% del costo dell’abbonamento mensile – sia sufficiente a coprire questo tipo di disagi (“pregiudizi generalizzati e omogenei”); per Altroconsumo e le migliaia di pendolari coinvolti tali indennizzi sono inadeguati a compensare i disagi, le assenze da lavoro, i danni anche patrimoniali subìti in quei giorni di caos, neve e inefficienza nella gestione dei disservizi e del blocco del trasporto su rotaie da parte di Trenord: l’organizzazione di consumatori chiede un indennizzo per tutti gli aderenti alla class action del valore pari a quattro mensilità dell’abbonamento alla tratta utilizzata.

“Ordinanza incomprensibile, con evidente volontà di non lasciar spazio all’istituto giuridico della class action in Italia. Altroconsumo prosegue inarrestabile, ora si va in Appello” commenta Marco Pierani, responsabile relazioni esterne Altroconsumo.

In quindici giorni da incubo, gravissimi i disagi subiti dagli utenti Trenord: il sistema di trasporto su rotaie in tilt, treni cancellati, sovraffollati, corse dirottate, ritardi, mancanza di informazioni. Una catena di avvenimenti che seppellì i diritti-base dell’utenza ferroviaria, gettando circa 700mila pendolari lombardi nel caos.

Nel 2014 Altroconsumo aveva depositato presso la cancelleria del Tribunale di Milano le adesioni formali all’azione: 6.136 gli utenti ferroviari aderenti; nel maggio dello stesso anno il giudice del Tribunale aveva definito gli assi di azione della class action.

Nell’ultima udienza contro Trenord, ottobre 2015, il Collegio del Tribunale di Milano si era riservato di decidere. Ora il rigetto.
Altroconsumo continua a sostenere l’azione risarcitoria e prepara interventi e mobilitazioni.

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Trenord, nuovo e-store: da oggi abbonamenti e biglietti su telefono e tablet https://www.datamanager.it/2015/09/trenord-nuovo-e-store-da-oggi-abbonamenti-e-biglietti-su-telefono-e-tablet/ Thu, 24 Sep 2015 17:00:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=84209 Da oggi attiva la versione mobile del nuovo sito di e-commerce: due terzi dei Clienti predilige tablet e smartphone per info e acquisti L’e-Store di Trenord arriva su tutti gli smartphone: la piattaforma di vendita online, lanciata lo scorso maggio, è da oggi disponibile in versione mobile, utilizzabile da tutti i telefoni cellulari che abbiano […]

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Da oggi attiva la versione mobile del nuovo sito di e-commerce: due terzi dei Clienti predilige tablet e smartphone per info e acquisti

L’e-Store di Trenord arriva su tutti gli smartphone: la piattaforma di vendita online, lanciata lo scorso maggio, è da oggi disponibile in versione mobile, utilizzabile da tutti i telefoni cellulari che abbiano una connessione internet attiva, digitando “store.trenord.it” sul browser internet del proprio dispositivo. Gli abbonamenti di ottobre sono acquistabili già a partire da oggi.

Un facile e innovativo strumento a servizio dei clienti che ormai a migliaia scelgono le soluzioni digitali di Trenord per acquistare biglietti o abbonamenti. Il nuovo e-Store mobile si affianca alla App lanciata lo scorso maggio, che in 4 mesi ha registrato circa 100mila download e il 92% del gradimento positivo da parte dei Clienti. Non solo e non più, dunque, le biglietterie tradizionali: Trenord aggiunge oggi un altro strumento al suo “store digitale”, una biglietteria sempre aperta, oltre gli orari giornalieri dei tradizionali sportelli, che rimangono comunque attivi in una sessantina di stazioni su oltre 400, cui si aggiungono oltre 500 punti vendita esterni convenzionati.

L’utilizzo da parte dei clienti Trenord degli strumenti digitali più evoluti in mobilità con tablet e smartphone è confermata dalle ultime rilevazioni: 8 milioni di visualizzazioni di pagine del sito nell’ultimo mese di cui 2/3 da dispositivo mobile. In poche settimane anche l’area di e-commerce (store.trenord.it) ha superato le 800mila visualizzazioni di pagine con una crescita che sfiora il 30% al mese.

L’e-Store mobile consente di acquistare titoli di viaggio, abbonamenti inclusi, con carta di credito o PayPal, scegliendo la tratta, l’ora e il giorno dell’utilizzo. Inoltre è possibile in pochi click scegliere la modalità di invio del biglietto (per la corsa semplice) che può avvenire via mail o sms e sarà comunque disponibile all’interno del proprio profilo su e-Store. Il sistema invia un codice PNR che corrisponde al titolo acquistato e serve durante il consueto controllo del capotreno. Il biglietto di corsa semplice avrà durata in base alla lunghezza chilometrica del viaggio acquistato (3 ore entro i 50 chilometri; 6 ore da 51 a 200 chilometri e 24 ore sopra i 200 chilometri).

CON IL BIGLIETTO SEMPRE IN TASCA

Procurarsi un biglietto o un abbonamento è sempre più facile, in qualsiasi occasione, direttamente da casa o anche in pochi minuti prima della partenza. Oltre ai tradizionali canali di vendita (biglietterie, self service e 500 punti vendita dislocati nei pressi delle stazioni della Lombardia), la nuova App gratuita (iOS, Android) e il nuovo e-Store mobile si aggiungono ad altri strumenti evoluti di acquisto e già sperimentati. Il rinnovo degli abbonamenti si può infatti effettuare anche agli sportelli bancomat di Unicredit, UBI Banca, Banca Popolare di Milano, IntesaSanpaolo; inoltre è possibile ricaricare gli abbonamenti attraverso il servizio di Home Banking di Intesa San Paolo.

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Trenord: parte la class action di Altroconsumo https://www.datamanager.it/news/trenord-parte-la-class-action-di-altroconsumo-56718.html Tue, 27 May 2014 12:30:55 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/trenord-parte-la-class-action-di-altroconsumo/ Altroconsumo ha già raccolto migliaia di preadesioni; circa 700mila i pendolari lombardi coinvolti nelle giornate di caos del dicembre 2012 Con la pubblicazione oggi del messaggio di diffusione disposto dal giudice parte la raccolta formale delle adesioni alla class action di Altroconsumo contro Trenord. In corsa per il risarcimento migliaia di pendolari. L’azione risarcitoria era […]

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Altroconsumo ha già raccolto migliaia di preadesioni; circa 700mila i pendolari lombardi coinvolti nelle giornate di caos del dicembre 2012

Con la pubblicazione oggi del messaggio di diffusione disposto dal giudice parte la raccolta formale delle adesioni alla class action di Altroconsumo contro Trenord. In corsa per il risarcimento migliaia di pendolari.

L’azione risarcitoria era stata ammessa dalla Corte d’Appello il 4 marzo 2014. L’ordinanza parla chiaro: migliaia di pendolari hanno diritto di agire collettivamente per essere risarciti per i disservizi gravissimi subiti per oltre dieci giorni nel dicembre 2012, quando il sistema di trasporto sui rotaie andò in tilt, con treni cancellati, corse dirottate, ritardi epocali a effetto valanga su utenti inermi.

I numeri di chi è stato coinvolto nel caos di un anno e mezzo fa sono impressionanti e dicono molto di ciò che successe allora: infatti i pendolari che hanno già preaderito all’iniziativa di Altroconsumo sono stati sino a oggi circa 17.000. Il numero totale dei pendolari in Lombardia che, in quanto tali, possono aderire alla class action promossa da Altroconsumo è di 700.000 utenti.

In giudizio Altroconsumo chiede la condanna di Trenord al risarcimento in favore di tutti gli aderenti alla class action di un valore pari a quattro mensilità dell’abbonamento alla tratta utilizzata.

La richiesta si compone del danno patrimoniale, cioè il valore dell’abbonamento settimanale o mensile (1/12 in caso di abbonamento annuale) più il danno non patrimoniale, cioè l’equivalente di tre mensilità; nel complesso Altroconsumo chiede quattro mensilità. Chi può aderire: tutti coloro che avevano un abbonamento con Trenord settimanale, mensile o annuale nel periodo tra il 9 dicembre e il 19 dicembre 2012, quando tutto il sistema ferroviario regionale andò in tilt creando disservizi a tutti i pendolari.

Dopo la decisione del 3 marzo della Corte d’Appello di Milano che ribaltando la precedente decisione del Tribunale si era espressa favorevolmente all’ammissibilità della class action promossa da Altroconsumo, il Tribunale di Milano il 20 marzo scorso ha emesso l’Ordinanza con la quale ha disposto due assi d’azione:

1) la pubblicazione sul quotidiano La Repubblica entro il 30 maggio della pubblicità legale (ai sensi dell’art. 140 bis Codice del Consumo) indicando in 120 giorni il periodo di tempo in cui potranno essere raccolte formalmente le adesioni;

2) calendarizzato la prossima udienza il 25 novembre 2014.

Commenta Paolo Martinello, presidente Altroconsumo: “con la raccolta delle adesioni entriamo nel vivo della class action. E’ un’opportunità importante per i pendolari che ci aspettiamo rispondano in massa per far valere i propri diritti e ottenere un risarcimento concreto e reale.”

La Corte d’Appello ha ritenuto che la gestione maldestra da parte di Trenord del software di implementazione su trasporto e materiale rotabile abbia avuto effetti analoghi di disservizio su tutti gli utenti colpiti, pur traducendosi in conseguenze negative specifiche e individuali, a seconda della tratta percorsa o del ritardo accumulato.

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Altroconsumo: class action contro Trenord accolta dalla Corte d’Appello https://www.datamanager.it/news/altroconsumo-class-action-contro-trenord-accolta-dalla-corte-dappello-54283.html Tue, 04 Mar 2014 13:42:26 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/03/altroconsumo-class-action-contro-trenord-accolta-dalla-corte-dappello/ La class action di Altroconsumo contro Trenord è stata ammessa dalla Corte d’Appello di Milano. In corsa per il risarcimento migliaia di pendolari

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La class action di Altroconsumo contro Trenord è stata ammessa dalla Corte d’Appello di Milano. In corsa per il risarcimento migliaia di pendolari

L’ordinanza parla chiaro: migliaia di pendolari hanno diritto di far valere i loro diritti grazie alla class action promossa da Altroconsumo e chiedere di essere risarciti per i disservizi gravissimi subiti per oltre quindici giorni nel dicembre 2012, quando il sistema di trasporto sui rotaie andò in tilt, con treni cancellati, sovraffollati, corse dirottate, ritardi epocali, trasbordi da un treno all’altro, mancanza di informazioni a effetto valanga su utenti inermi.

Altroconsumo ha già raccolto 10mila preadesioni all’azione risarcitoria, ma sono circa 700mila i pendolari lombardi coinvolti in quelle giornate di caos.

L’organizzazione di consumatori fornisce info in tempo reale su www.altroconsumo.it.

Commenta Paolo Martinello, presidente Altroconsumo: “la Corte d’appello ha colto in pieno la natura e gli scopi della class action, dando un futuro a questo importante strumento di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti. Una class action accessibile e praticabile è indispensabile per garantire la fiducia dei cittadini, per responsabilizzare le aziende e per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi. Compresi quelli di trasporto locale, dove i diritti di migliaia di pendolari sono quotidianamente calpestati”.

La Corte d’Appello ha ritenuto che il mancato funzionamento del software di gestione ed organizzazione del servizio adottato da Trenord abbia causato disservizi analoghi e comuni a tutti gli utenti colpiti, che dovranno essere valutati e risarciti in un unico processo, secondo quanto previsto dall’art.140 bis del codice de consumo.

La richiesta di Altroconsumo è che a tutti i pendolari coinvolti e che aderiranno alla class action venga riconosciuto un risarcimento pari a quattro mensilità dell’abbonamento alla tratta utilizzata.

Ora il giudice del Tribunale dovrà definire i contorni della classe di utenti che potrà effettivamente aderire all’azione risarcitoria.

 

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Il treno è in ritardo? “Trenitardo” ti dice di quanto in tempo reale https://www.datamanager.it/news/il-treno-ritardo-trenitardo-ti-dice-di-quanto-tempo-reale-51505.html Tue, 19 Nov 2013 15:44:00 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/il-treno-e-in-ritardo-trenitardo-ti-dice-di-quanto-in-tempo-reale/ Trenitardo è un'app che raccoglie le segnalazioni dei passeggeri per sapere in tempo reali i disagi legati alle linee ferroviare

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Trenitardo è un’app che raccoglie le segnalazioni dei passeggeri per sapere in tempo reali i disagi legati alle linee ferroviare

Quest’anno è stato davvero una tortura per i pendolari italiani. Fra maltempo e malfunzionamenti i treni arrivano spesso in ritardo provocando disagi e conseguenti polemiche dei passeggeri sui social network e da parte delle associazioni in difesa dei consumatori. Un gruppo di studenti dell’Università degli Studi di Padova ha pensato di sviluppare un’app chiamata “Trenitardo” per raccogliere le segnalazioni dei passeggeri e conoscere in tempo reale l’entità dei disagi.

Quando arriva il treno? Te lo dice Trenitardo

Trenitardo è un’app per Android che permette ai passeggeri di condividere in tempo reale notizie sui disagi legati alle linee ferroviarie. Selezionando la linea e il treno che si sta aspettando si potrà conoscere l’entità del ritardo, calcolato basandosi sui dati raccolti da mobile.viaggiatreno.it, in ogni momento. L’app permette anche di inviare un tweet per sfogarsi o informare gli altri pedolari. Attualmente il servizio è disponibile sulle linee che collegano Padova, Udine e Venezia ma potrebbe essere esteso anche al resto d’Italia.

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Trasformare Expo Milano 2015 nell’esperienza di un’Italia Digitale https://www.datamanager.it/rivista/trasformare-expo-milano-2015-nell-esperienza-di-un-italia-digitale-46043.html Tue, 16 Apr 2013 13:26:22 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/04/trasformare-expo-milano-2015-nellesperienza-di-unitalia-digitale/ Smart City Expo Milano 2015 mette in campo iniziative che, coinvolgendo partner e comunità, hanno l’obiettivo di connettere l’area dell’esposizione, la città, le imprese e il territorio in una unica digital experience   Durante Expo 2015 milioni di persone, oltre a visitare l’esposizione, accederanno ai servizi offerti da imprese, enti e altri soggetti pubblici e […]

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Smart City

Expo Milano 2015 mette in campo iniziative che, coinvolgendo partner e comunità, hanno l’obiettivo di connettere l’area dell’esposizione, la città, le imprese e il territorio in una unica digital experience

 

Fabio Florio, Expo 2015 leader, Cisco ItaliaDurante Expo 2015 milioni di persone, oltre a visitare l’esposizione, accederanno ai servizi offerti da imprese, enti e altri soggetti pubblici e privati. Queste persone transiteranno in snodi cruciali, quali aeroporti o stazioni. Molti trascorreranno del tempo nella città di Milano e possiamo immaginare che altri si recheranno anche in zone diverse del nostro Paese. Tutti questi visitatori avranno necessità di ogni genere, per il tempo libero, l’alloggio, le cure sanitarie, i trasporti. Essi porteranno con sé nei loro luoghi di origine l’esperienza complessiva che vivranno e questo rappresenta per l’Italia un’opportunità senza precedenti di rinnovarsi e rilanciarsi agli occhi del mondo. La positività di questa esperienza dipenderà anche dalla capacità di “disseminare” sul territorio l’innovazione, le applicazioni, i servizi che caratterizzeranno la “Smart City del futuro” che si intende realizzare nel sito espositivo. In base a queste considerazioni, Expo Milano 2015 mette in campo iniziative che, coinvolgendo partner e comunità, hanno l’obiettivo di connettere Expo, la città, le imprese e il territorio. Da un lato, si stimola il lancio di progetti ad alto contenuto innovativo, compatibili e integrabili con le piattaforme tecnologiche e di servizi che saranno realizzati nella “città digitale del futuro”; dall’altro, si favoriscono iniziative che, pur rimanendo integrate nel progetto Expo, sono a vantaggio della comunità, adottando le stesse logiche che si vogliono applicare nel sito della manifestazione. In questo modo, anche fuori dai confini del perimetro espositivo si potrà vivere l’esperienza di abitare una città intelligente e interconnessa, sostenibile per l’ambiente e l’economia, capace di migliorare la qualità della vita di tutti.

 

E015 Digital Ecosystem

Il progetto E015 Digital Ecosystem è stato promosso da Confindustria e avviato nel luglio 2010 con la firma di un protocollo di intesa (il Progetto Strategico ICT per Expo Milano 2015) fra Confindustria, Assolombarda, Confcommercio, Unione Commercio Milano, Camera di Commercio di Milano ed Expo 2015. Il coordinamento tecnico-scientifico e le attività di supervisione del progetto sono affidate al CEFRIEL – Politecnico di Milano. E015 Digital Ecosystem vuole espandere l’esperienza dell’evento e della visita dell’esposizione, creando e integrando fra loro servizi del territorio, da mettere a disposizione prima e durante la manifestazione. Ci si propone, inoltre, di fare in modo che tali servizi siano parte dell’eredità lasciata alla città e in generale al Paese, al termine di Expo. Il progetto individua in particolare cinque aree di interesse da privilegiare: l’accoglienza, il turismo e la cultura, il Made in Italy, l’infomobilità e le eccellenze alimentari. Gli operatori pubblici e privati che aderiscono si impegnano ad adottare un modello tecnologico di riferimento comune, condividendo dati, servizi e applicazioni realizzate. Si crea così un “ecosistema” integrato che – nel rispetto dei diversi modelli di business e strategie commerciali – coopera per offrire ai visitatori un’esperienza più soddisfacente, fluida, uniforme ed efficace, arricchita dal più ampio numero possibile di servizi “fuori sito”. Expo Milano 2015 mette a disposizione degli aderenti le soluzioni tecnologiche a supporto e garantisce loro la possibilità di accedere alla piattaforma tecnologica di servizi, che sarà creata per l’evento (Expo Service Delivery Platform) per inserirvi la propria offerta.

Fra i primi passi compiuti si segnala, per l’area infomobilità, la creazione di applicazioni che permettono di consultare in modo integrato informazioni e servizi dei diversi operatori di trasporto sul territorio. Le prime applicazioni sperimentali sono state create con ATM, Infoblu (gruppo Autostrade per l’Italia), SEA, Milano Serravalle – Milano Tangenziali, Trenitalia e TRENORD.

 

Le “Isole digitali” nella città di Milano

Durante Expo Milano 2015, i cittadini – in primis gli abitanti di Milano e delle zone circostanti – si troveranno al centro per sei mesi e oltre di una “felice invasione” dei propri luoghi e della propria città. Questa esperienza sarà per loro positiva, solo se saranno coinvolti in un progetto più ampio, in grado di favorire la partecipazione e che offra opportunità utili per tutti, non solo per i visitatori della manifestazione. In questo senso, si può citare l’iniziativa lanciata dal Comune di Milano per creare in varie zone della città le “Isole Digitali”: aree esterne attrezzate che – oltre a offrire accesso a informazioni, servizi e applicazioni legati a Expo Milano 2015 – vogliono essere vere e proprie zone “smart” a disposizione della cittadinanza. Le Isole Digitali prevedono servizi multimediali e di mobilità a beneficio di tutti, in un’ottica “smart city”. Nel progetto, è integrato un servizio di mobilità sostenibile che prevede la disponibilità di quadricicli elettrici, sul genere dei servizi di sharing, per spostarsi da un punto all’altro della città. Le isole saranno dotate anche di strumenti multimediali, quali: hot spot Wi-Fi, totem touch screen multimediali e multifunzione, sistemi in tecnologia NFC. Saranno installati sistemi di ricarica per ogni tipo di device e sistemi di ricarica per veicoli elettrici pubblici e privati. Presso ciascuna isola, saranno disponibili servizi di infomobilità, turismo, commercio – ad esempio si potranno prenotare eventi, acquistare biglietti e prestazioni con pagamenti digitali – e  saranno fornite anche informazioni locali, servizi al cittadino, servizi di chiamata per taxi e soccorsi. L’illuminazione sarà garantita con sistemi intelligenti che si attiveranno in base alla presenza o meno di persone che usufruiscono dell’Isola Digitale. Inoltre, le Isole saranno dotate di sistemi di videosorveglianza e monitoraggio del territorio, rafforzando questa importante funzione di protezione dei cittadini.

 

L’esperienza di un’Italia Digitale

Il progetto E015 e le Isole Digitali rappresentano due diversi modelli: il primo è maggiormente guidato “dall’alto”, l’altro è più radicato nel “basso” della vita quotidiana delle persone. Entrambi i progetti sono due modelli cui ispirarsi per fare sì che Expo Milano 2015 si trasformi in un’opportunità senza precedenti di innovazione per il Paese. L’integrazione operativa fra Expo e gli attori del territorio, basata sull’accesso e sulla condivisione di una piattaforma tecnologica, rappresenta un nuovo approccio alla realizzazione di servizi che possono cambiare il modo di vivere il territorio. Si sfrutta la condivisione di dati e informazioni al servizio dei bisogni di cittadini, imprese e istituzioni. Si dimostra che è possibile utilizzare l’intelligenza della rete per perseguire i propri obiettivi di amministrazione o di business, tenendo al centro del progetto le necessità delle persone, visitatori o cittadini che siano. Le Isole Digitali sono esempio di come sia possibile integrare in modo semplice nell’esperienza quotidiana le opportunità di vivere in una comunità intelligente, interconnessa, orientata alla sostenibilità, coniugando la necessità di offrire il meglio ai visitatori dell’esposizione, con la volontà di stimolare il rinnovamento della città. Se tutti gli stakeholder coinvolti nel percorso verso il 2015 faranno propria questa prospettiva, contando sul supporto di Expo e dei suoi partner, Expo Milano 2015 sarà l’occasione non solo per fare l’esperienza di una “città digitale”, ma anche per fare l’esperienza di un’Italia digitale che è possibile realizzare, non solo auspicabile.

 

 

Fabio Florio, Expo 2015 leader, Cisco Italia

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Continua lo sciopero di Trenord, treni fermi e corse cancellate https://www.datamanager.it/news/continua-lo-sciopero-di-trenord-treni-fermi-e-corse-cancellate-43594.html Fri, 18 Jan 2013 14:18:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/01/continua-lo-sciopero-di-trenord-treni-fermi-e-corse-cancellate/ Secondo l’Orsa, che ha indetto la sospensione volontaria dal lavoro, il 100% degli iscritti vi ha partecipato

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Secondo l’Orsa, che ha indetto la sospensione volontaria dal lavoro, il 100% degli iscritti vi ha partecipato

Nonostante il disservizio dei mesi scorsi che ha provocato l’indignazione degli utenti di Twitter e che ha portato alla class action di Altroconsumo e da parte degli altri organi a difesa dei viaggiatori, il sindacato autonomo dell’Orsa ha indetto uno scipero dalle 9:00 alle 17:00 su tutta la rete lombarda.

Hanno aderito tutti gli iscritti all’Orsa

“Il contratto firmato dalle altre sigle sindacali non ci sta bene – spiegano i sindacalisti dell’Orsa – e per questo noi, che rappresentiamo la maggioranza dei lavoratori del personale mobile, abbiamo proclamato un altro sciopero nella speranza che la nuova dirigenza di Trenord ascolti le nostre richieste”. Il segretario regionale del sindacato che conta oltre mille iscritti, Adriano Coscia, ha fatto sapere che “alla protesta sta aderendo l’100% dei lavoratori in servizio, per un totale di circa duemila fra macchinisti, capitreno e personale di biglietteria”. Il problema sarebbe la mancata autorizzazione da parte dei vertici di Trenord per un referendum fra i lavoratori per un nuovo contratto interno.

I disagi

Oggi ad inizio sciopero un solo treno è partito in orario dalla stazione di Cadorna e Trenord ha predisposto in sostituzione del Malpensa Express delle navette in partenza da Milano Cadorna (via Paleocapa) e Milano Porta Garibaldi (davanti alla stazione). Gli orari sono consultabili sul sito di Trenord:www.trenord.it; numero verde 800.500.005, attivo tutti i giorni dalle 7:00 alle 21:00

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