Venezia – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 12:51:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Venezia – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 TIMVISION a Venezia con “L’amica geniale” https://www.datamanager.it/2018/09/timvision-a-venezia-con-lamica-geniale/ Mon, 03 Sep 2018 10:50:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152613 TIMVISION è presente a Venezia 75 con uno dei progetti più attesi della prossima stagione televisiva, tratto dal primo libro della quadrilogia di Elena Ferrante, best seller nel mondo ed edito in Italia da Edizioni E/O. Sono state presentate infatti al pubblico le prime due puntate de “L’amica geniale”, una serie di Saverio Costanzo. “L’amica […]

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TIMVISION è presente a Venezia 75 con uno dei progetti più attesi della prossima stagione televisiva, tratto dal primo libro della quadrilogia di Elena Ferrante, best seller nel mondo ed edito in Italia da Edizioni E/O. Sono state presentate infatti al pubblico le prime due puntate de “L’amica geniale”, una serie di Saverio Costanzo.

“L’amica geniale” è una serie HBO-RAI Fiction e TIMVISION, prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside e da Domenico Procacci per Fandango, in collaborazione con RAI FICTION, TIMVISION, HBO Entertainment, in co-produzione con Umedia con il supporto di Creative Europe-Media Programme of the European Union. Saranno presenti il regista Saverio Costanzo e le giovani attrici che interpretano le protagoniste Elena e Lila bambine e adolescenti: Elisa Del Genio e Ludovica Nasti, Margherita Mazzucco e Gaia Girace. La serie andrà in onda in autunno nello stesso giorno e nella stessa fascia oraria su TIMVISION e RAI1.

“Siamo felici di partecipare con HBO, Rai Fiction, Wildside e Fandango a questo importante progetto che ci permette ancora una volta di proporre sulla nostra piattaforma un contenuto di altissima qualità – dichiara Annamaria Morelli, Responsabile TIMVISION Production -.  Crediamo nella pluralità dei modi di fruizione e nella differenziazione dei pubblici a cui ci rivolgiamo con storie sempre diverse ma ognuna  con una sua natura  innovativa e vibrante. Dopo la felice esperienza dello scorso anno con il film ‘Manuel’, di Dario Albertini, TIMVISION ritorna a Venezia e conferma il proprio impegno produttivo nel valorizzare la creatività italiana e i giovani talenti”.

TIMVISION propone oggi le serie tv più importanti nel panorama mondiale, grazie anche alle esclusive in Italia di “The Handmaid’s Tale” e “Killing Eve”, alle quali si affiancano produzioni tv di grande successo come “SKAM Italia”, coprodotto con Cross Productions per la regia di Ludovico Bessegato. La serie, estremamente innovativa, è disponibile su skamitalia.it e su TIMVISION. La prima stagione di “SKAM Italia” ha raccolto un incredibile successo di pubblico e critica in tutto il mondo, fino a trasformarsi in un vero e proprio fenomeno internazionale. In autunno è prevista la seconda stagione. Sempre per il pubblico dei giovanissimi TIMVISION ha prodotto la docuserie “Dark Polo Gang – La serie”, sul gruppo musicale omonimo, una band che è un vero e proprio fenomeno di popolarità tra i teen, coprodotta con Oplon Film in associazione con Ring Film, e diretta da Tommaso Bertani e Carlo Salsa.

TIMVISION e Tempesta hanno inoltre siglato un contratto di sviluppo della serie tv “L’estate infinita”, tratta dall’omonimo romanzo del Premio Strega Edoardo Nesi (vincitore del riconoscimento nel 2011 con “Storia della mia gente”). La serie scritta dallo stesso Nesi insieme a Michele Pellegrini (La mafia uccide solo d’estate, Tutto può succedere), è ambientata in Toscana nel boom economico degli anni ‘70, ripercorrendo luci e ombre del periodo.

Per il cinema TIMVISION ha coprodotto con BiBi Film “Manuel”, film rivelazione del giovane regista Dario Albertini dal prossimo 10 settembre on demand, “Tito e gli alieni”, grande successo al Torino Film Festival, diretto da Paola Randi e interpretato da Valerio Mastandrea. Attualmente TIMVISION è impegnata nella produzione originale di “Dogsitter”, con Revok Film, per la regia di Fulvio Risuleo, con Edoardo Pesce e Silvia d’Amico e “Bangla” coprodotto con Fandango, e diretto da Phaim Bhuiyan, giovane bengalese italiano di seconda generazione, nato e cresciuto a Roma, youtuber e filmmaker. Il 6 settembre uscirà nei cinema “Ride”, prodotto da Lucky Red e Mercurious con TIMVISION, diretto da Jacopo Rondinelli, scritto, coprodotto e con la direzione creativa di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, già autori del fenomeno “Mine”, film  sorpresa della stagione 2016.

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Milano miglior Smart City d’Italia nella classifica ICityRate 2016 https://www.datamanager.it/2016/10/milano-miglior-smart-city-ditalia-nella-classifica-icityrate-2016/ Mon, 24 Oct 2016 13:08:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112096 Seguono Bologna e Venezia, mentre il Sud fatica ancora “Quest’anno più che in passato ICityRate va a misurare, unitamente alla qualità del vivere urbano, la capacità delle città di guardare a traguardi lunghi facendo scelte e investimenti che puntano sui nuovi driver di sviluppo”, spiega Gianni Dominici, Direttore di Fpa e curatore della ricerca presentata […]

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Seguono Bologna e Venezia, mentre il Sud fatica ancora

“Quest’anno più che in passato ICityRate va a misurare, unitamente alla qualità del vivere urbano, la capacità delle città di guardare a traguardi lunghi facendo scelte e investimenti che puntano sui nuovi driver di sviluppo”, spiega Gianni Dominici, Direttore di Fpa e curatore della ricerca presentata a ICity Lab in corso a Bologna nei giorni di Saie.

Le due anime di Venezia

Trovare Milano in cima alla classifica, per l’eccellenza nelle dimensioni Economy, People e Living, non sorprende quanto il terzo posto di Venezia:  “Un terzo posto – riporta il dossier – sul quale senza dubbio influisce l’unicità del suo dualismo, con le due anime complementari di Venezia e Mestre: da un lato dualismo virtuoso, dall’altro foriero di spinte secessioniste che restano sempre nell’agenda politica”.

Nonostante il divario con il capoluogo lombardo sia aumentato, si conferma invece al secondo posto Bologna, grazie soprattutto all’eccellenza nella Governance, che si esplicita attraverso open data, nuovi strumenti di programmazione, stabilità economica e capacità gestionale. Confermata anche l’alta attrattività urbana del capoluogo emiliano, a cui si deve il fatto che chi nasce o arriva a Bologna difficilmente se ne va.

Parlando del Sud, all’82esimo posto troviamo Siracusa, che ha scalato ben 16 posizioni rispetto all’anno scorso ed è risultata l’unica siciliana tra i primi 15 capoluoghi di tutto il Meridione.

Cosa significa Smart City

Tra le città più in difficoltà risultano più evidenti le differenze tra quelle governate da sindaci usciti dall’ultima tornata elettorale. 54º è Cagliari, 65º Bari, 86º Palermo, 89º Napoli, 95º Catania, 104º Reggio Calabria.

Il rapporto ha preso in considerazione le seguenti tematiche, sui cui si sono misurati i capoluoghi in classifica: Economy, Living, Environment, People, Mobility, Governance e Legality. Smart City infatti è sinonimo di città del futuro, per efficienza, pulizia e capacità di migliorare la qualità di vita dei cittadini.

E’ piuttosto amaro il risultato ottenuto dalla capitale, che si trova in classifica solo al 21esimo posto. Sono sempre le città del Nord a fungere da hub per il territorio circostante creando un circolo virtuoso che alimenta la competitività e l’innovazione di vaste aree del resto d’Italia.

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Venezia sceglie Travel Appeal per monitorare la reputazione online dei propri Musei https://www.datamanager.it/2016/02/venezia-sceglie-travel-appeal-monitorare-la-reputazione-online-dei-propri-musei/ Mon, 29 Feb 2016 07:40:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=95446 Dopo il successo del progetto voluto dal MiBACT, anche la Fondazione Musei Civici di Venezia fornisce ai suoi 11 Musei lo strumento INDEX di Travel Appeal Solo il mese scorso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo ha dotato i 27 Musei Statali italiani più importanti di uno strumento che permette […]

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Dopo il successo del progetto voluto dal MiBACT, anche la Fondazione Musei Civici di Venezia fornisce ai suoi 11 Musei lo strumento INDEX di Travel Appeal

Solo il mese scorso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo ha dotato i 27 Musei Statali italiani più importanti di uno strumento che permette di monitorare e gestire la propria immagine digitale per comprendere sia come vengono percepiti, sia come comunicano attraverso i propri canali web e social.

In quest’ottica anche la Fondazione Musei Civici di Venezia, che raccoglie un immenso e unico patrimonio artistico e culturale, ha deciso di dotare i suoi 11 Musei (Palazzo Ducale, Museo Correr, Torre dell’Orologio, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, Museo Fortuny, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, Museo di Storia Naturale, Casa di Carlo Goldoni, Museo del Vetro di Murano, Museo del Merletto di Burano) di questo strumento, INDEX, messo a punto da Travel Appeal. La società, specializzata per l’elaborazione dei Big Data nel turismo, è divenuta punto di riferimento nel settore grazie a una speciale tecnologia che raccoglie e analizza i dati delle destinazioni.

Questa scelta innovativa parte dalla consapevolezza che nello scenario turistico attuale il tradizionale “passaparola” si è trasferito sul web. Sempre più la scelta delle destinazioni e delle attività culturali viene di fatto operata online sulla base di recensioni, conversazioni, commenti, tutti elementi che oramai costituiscono dati importanti ed imprescindibili anche per gli operatori del turismo e della cultura, per comprendere la percezione e intercettare i desideri dei viaggiatori.

INDEX permette infatti di essere avvisati in tempo reale quando qualcuno parla del Museo in rete o lascia una nuova recensione, inoltre ciascun Museo potrà visualizzare i dati più importanti degli altri 10 e utilizzarli come parametro di riferimento e confronto.

La collaborazione nasce dalla volontà dalla nuova Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi, che ha colto la necessità di interazione tra l’istituzione museale veneziana, i suoi visitatori (oltre 2 milioni e 200 mila nel 2015) e gli strumenti digitali che i viaggiatori contemporanei utilizzano in tutte le fasi dell’esperienza culturale, con lo scopo di comprenderne le esigenze e migliorarne l’esperienza di visita generale.

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Mobilità sostenibile: Venezia riconquista il primo posto del podio https://www.datamanager.it/2015/12/mobilita-sostenibile-venezia-riconquista-primo-posto-del-podio/ Wed, 16 Dec 2015 07:40:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90929 Al quarto posto Parma seguita da Milano. Roma soltanto al diciassettesimo posto. Per la prima volta una città del Sud, Cagliari, conquista un posto nella “top ten”. Le più insostenibili Reggio Calabria, Potenza e L’Aquila Venezia conquista nuovamente la prima posizione aggiudicandosi così il titolo di città più “eco-mobile” d’Italia. Vince non solo perché favorita […]

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Al quarto posto Parma seguita da Milano. Roma soltanto al diciassettesimo posto. Per la prima volta una città del Sud, Cagliari, conquista un posto nella “top ten”. Le più insostenibili Reggio Calabria, Potenza e L’Aquila

Venezia conquista nuovamente la prima posizione aggiudicandosi così il titolo di città più “eco-mobile” d’Italia. Vince non solo perché favorita dalla più estesa area pedonale e dal più basso indice di motorizzazione, ma anche grazie a un trasporto pubblico che funziona, a un buon servizio di bike sharing e al miglior car sharing sia per offerta sia per numero di corse mensili per ogni auto disponibile.

Sul podio anche quest’anno tutte città del nord, con il secondo posto a Brescia e il terzo a Torino; poco sotto Parma al quarto posto e Milano al quinto. Nella “top ten” si confermano anche Firenze al sesto posto e Bologna al settimo, mentre Roma è soltanto al diciassettesimo posto. Chiudono la “top ten” Padova all’ottavo posto, Bergamo al nono e Cagliari al decimo, una città del sud che per la prima volta conquista un posto tra le prime dieci. In fondo alla classifica della mobilità sostenibile Reggio Calabria, Potenza e L’Aquila.

La graduatoria delle città alla ricerca di una mobilità più sostenibile è contenuta nel nono Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, elaborato da Euromobility con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il Rapporto segnala una flessione (-0,5%) del tasso di motorizzazione nelle principali 50 città italiane (a dispetto del dato nazionale, che segnala un lieve incremento del tasso di motorizzazione, +0,2%) e la contestuale continua crescita del numero di veicoli a basso impatto, i quali raggiungono complessivamente l’8,5% del parco nazionale circolante (il peso dei veicoli a trazione ibrida ed elettrica è, tuttavia, ancora decisamente marginale, presenza dello 0,21%, rispetto a quello dei veicoli a metano e gpl, che costituiscono l’8,3% del parco).

Si conferma comunque un’Italia ancora a due velocità, con il sud della nostra penisola che fatica a tenere il passo dell’innovazione, ma con interessanti esperienze in controtendenza: sono a Cagliari gli utenti del car sharing convenzionale che usano di più il servizio rispetto a ogni altra città italiana e Palermo introduce il servizio su area vasta insieme a sole altre 3 realtà italiane, Trento, Bolzano e Torino.

Sono questi i principali dati che emergono dal rapporto che fotografa le principali 50 città italiane: tutti i capoluoghi di Regione, i due capoluoghi delle Province autonome e i capoluoghi di provincia con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti.

“Questo nono Rapporto – dichiara Lorenzo Bertuccio, Direttore scientifico di Euromobility – conferma che la cosiddetta sharing mobility è ormai una realtà consolidata, almeno nei desideri dei cittadini: gli utenti dei servizi di bike sharing sono cresciuti rispetto all’anno precedente di quasi 11 punti percentuali e quelli dei servizi di car sharing convenzionale di oltre 21, raggiungendo questi ultimi quasi quota 30.000, ai quali si aggiungono gli utenti dei servizi di car sharing cosiddetti free floating, almeno dieci volte tanto a fine 2014. Le città sembrano finalmente aver compreso il cambio di atteggiamento dei cittadini, crescono infatti sia il numero di biciclette in sharing (+17,2%), sia le auto condivise dei servizi convenzionali (+22.8%): queste ultime superano nel 2014 le 700 unità e a esse si affiancano le quasi 3.500 vetture del car sharing free floating”.

“Purtroppo il 2014 – sottolinea il presidente di Euromobility Roberto Maldacea – registra ancora una riduzione dei servizi di trasporto pubblico offerti ai cittadini (in 43 città su 50), ma per fortuna anche qualche segnale positivo dall’area meridionale del Paese. Mi preme rimarcare che, da una importante ricerca condotta da Euromobility in collaborazione con ENEA, emerge che gli interventi dei mobility manager in Italia generano sempre sostanziali cambiamenti nelle modalità di spostamento delle persone, con conseguenti vantaggi per il territorio, l’ambiente e la qualità dell’aria, ma anche economici per l’utente. La stessa ricerca ha confermato, inoltre, la necessità di introdurre efficaci sistemi di misurazione dei benefici sostenibili ottenuti dalle iniziative di mobility management, benefici di tipo economico, energetico e ambientale. Misurare la sostenibilità delle iniziative dei mobility manager vuol dire da un lato stimolare la nuova mobilità, facendo del bene alla natura, e, dall’altro, disporre di dati certi per stimolare le persone e le aziende con sistemi premianti e incentivanti.”

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Venezia invasa dalla plastica, è allarme rifiuti galleggianti https://www.datamanager.it/2015/06/venezia-invasa-dalla-plastica-e-allarme-rifiuti-galleggianti/ Mon, 29 Jun 2015 13:17:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=79527 I canali di Venezia sono invasi dai rifiuti galleggianti: uno ogni 13 metri, prevalentemente plastica Tra contenitori per cibi e bevande, frammenti di polistirolo e altri rifiuti di plastica, nella prima giornata della campagna Don’t Waste Venice realizzata da Legambiente Veneto e Ispra Chioggia, i canali della Serenissima risultano seriamente inquinati. Più di 500 rifiuti […]

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I canali di Venezia sono invasi dai rifiuti galleggianti: uno ogni 13 metri, prevalentemente plastica

Tra contenitori per cibi e bevande, frammenti di polistirolo e altri rifiuti di plastica, nella prima giornata della campagna Don’t Waste Venice realizzata da Legambiente Veneto e Ispra Chioggia, i canali della Serenissima risultano seriamente inquinati.
Più di 500 rifiuti galleggianti nei 7 chilometri percorsi, prevalentemente di plastica (87% di cui 17% polistirolo).

Plastica ma non solo

Tra i rifiuti catalogati,i contenitori di liquidi (bottiglie, tetrapak ecc.) rappresentano più del 25% del totale. Ma si trovano facilmente anche frammenti di plastica e polistirolo (16%) e parti di imballaggi (12%). Mozziconi, pacchetti di sigarette e accendini costituiscono il 9% degli oggetti trovati, così come non è difficile imbattersi in sacchetti pieni e vuoti di immondizie (6%). I dati preliminari evidenziano una densità media di più di 700 rifiuti per km2 , con una densità in peso per km2 di circa 100 kg.

Dati preoccupanti, che sono stati presentati in occasione dell’arrivo in città della Goletta Verde, campagna itinerante di Legambiente, con l’obiettivo di realizzare un monitoraggio sulle condizioni di salute del mare e dei litorali italiani. A gennaio era stato rilevato, nonostante un aumento del traffico delle grandi navi, una diminuzione dell’inquinamento nella laguna.

Sensibilizzare la gente

“Il marine litter è un problema troppo spesso sottovalutato per una città come Venezia il cui rapporto con l’acqua è emblematico – spiega Luigi Lazzaro, presidente Legambiente Veneto – e dove la grande affluenza turistica e le difficoltà logistiche di fronte alle quali si trovano la municipalità e i cittadini nel gestire i rifiuti urbani rende tutto più complesso”.

“Don’t Waste Venice”, oltre a voler monitorare i rifiuti galleggianti sui canali, si prefissa lo scopo di sensibilizzare i cittadini della Serenissima, ma anche i turisti, sul problema dello smaltimento dei rifiuti, fornendo indicazioni semplici ma precise.

“È ovviamente necessario che anche l’amministrazione comunale affronti finalmente la gestione e la raccolta dei rifiuti con formule innovative, al passo con i tempi e delle richieste che arrivano dalla popolazione”, conclude Lazzaro.

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La tecnologia tra i canali della Laguna: un software disseta la Serenissima https://www.datamanager.it/2015/06/la-tecnologia-tra-i-canali-della-laguna-un-software-disseta-la-serenissima/ Fri, 26 Jun 2015 16:00:10 +0000 http://www.datamanager.it/?p=79477 L’azienda friulana Overlog ha presentato a Milano la case history di San Marco, realtà che dal 1965 rifornisce acqua e bevande per ristoranti, bar e caffè di Venezia Anche tra i canali della Laguna la tecnologia semplifica la vita. Lo dimostra il caso di San Marco Beverage Network “Venezia da bere… e da movimentare” presentato […]

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L’azienda friulana Overlog ha presentato a Milano la case history di San Marco, realtà che dal 1965 rifornisce acqua e bevande per ristoranti, bar e caffè di Venezia

Anche tra i canali della Laguna la tecnologia semplifica la vita. Lo dimostra il caso di San Marco Beverage Network “Venezia da bere… e da movimentare” presentato all’evento “L’innovazione nella supply chain” organizzato da LogisticaEfficiente a Milano.

«Siamo un’azienda orientata alle novità del mercato e attenta alle esigenze del cliente.  – ha detto Marco Crasnich, amministratore delegato di Overlog -. Per San Marco Beverage Network, il principale distributore di acqua e bevande per ristoranti, bar e caffè della città, abbiamo messo a punto un progetto ad hoc che prevede l’utilizzo della tecnologia vocale in un contesto unico al mondo».

L’azienda San Marco Beverage Network Venezia Spa si occupa dal 1965 della distribuzione all’ingrosso di birra, vini, acque e bevande, in diversi formati, con autocarri per la terraferma e con motobarche per la laguna di Venezia. La clientela di Venezia non dispone di grandi magazzini perciò, in periodi di alta stagionalità è fondamentale che il lavoro di raccolta degli ordini e consegna sia impeccabile, con servizio anche giornaliero. «San Marco doveva risolvere il problema dello spazio limitato dei magazzini, garantendo consegne puntuali della merce- ha spiegato Crasnich -. Inoltre il tempo tra richiesta e consegna è limitato e può subire dei picchi durante l’anno in base ad eventi prevedibili come il Carnevale di Venezia, o imprevedibili, come il gran caldo. Questo con prodotti e imballi di dimensioni che possono variare per tipologia (bottiglie liquori, bombole gas, confezioni succhi di frutta, acqua minerale, materiale pubblicitario, fusti) e colli che spesso non hanno i codici a barre, elemento che complica ulteriormente la situazione. San Marco voleva quindi ottimizzare gli spazi di magazzino, gestendo la tracciabilità, rendendo affidabile la gestione delle giacenze e aumentando la produttività del personale».

Overlog ha quindi introdotto in San Marco Beverage il dipartimentale per il magazzino SLIM2k, per gestire tutte le movimentazioni interne e la tracciabilità delle merci nei depositi, garantendo sia un’elevata qualità nelle operazioni di prelievo e spedizione, sia una maggior efficienza dei flussi del magazzino, migliorando di conseguenza, anche la produttività del personale, riducendo al minimo gli errori.

Per migliorare ulteriormente l’efficienza e la qualità del servizio, è stata introdotta poi una tecnologia di sintesi vocale che offre la possibilità di lavorare “a mani libere” senza dover leggere le disposizioni sul display del palmare:«L’operatore di magazzino indossa una cuffia e microfono e riceve istruzioni vocali direttamente in cuffia invece che sul display del terminale. Inoltre può effettuare la sostituzione delle letture tramite bar code o tastiera, con comandi vocali direttamente nel microfono integrato» ha detto Crasnich. I vantaggi non sono mancati: «Con questa tecnologia migliora la produttività, la precisione e il numero di prelievi, si riducono gli errori e la gestione dello stock è ottimale. Inoltre si riduce la formazione del personale ed è più facile assegnare risorse supplementari nei periodi di punta, in quanto si impara a utilizzare in modo semplice e intuitivo – ha concluso l’ad di Overlog -. Il ritorno dell’investimento (ROI)  con le soluzioni vocali risulta più rapido rispetto alla scelta tradizionale».

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Venezia, navi più grandi ma inquinamento in calo https://www.datamanager.it/2015/01/venezia-navi-grandi-inquinamento-in-calo/ Fri, 16 Jan 2015 10:20:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=67971 “Nonostante il traffico e le dimensioni delle grandi navi da crociera siano in aumento, sorprendentemente nella laguna di Venezia si registra una riduzione dell’inquinamento” E’ quanto emerso da uno studio dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Lecce, svolto in collaborazione con l’Universita’ Ca’ Foscari e pubblicato sulla […]

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“Nonostante il traffico e le dimensioni delle grandi navi da crociera siano in aumento, sorprendentemente nella laguna di Venezia si registra una riduzione dell’inquinamento”

E’ quanto emerso da uno studio dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Lecce, svolto in collaborazione con l’Universita’ Ca’ Foscari e pubblicato sulla rivista Atmospheric Environment.

Merito del carburante green

“Il lavoro ha analizzato i dati ottenuti nel periodo estivo del 2007, del 2009 e del 2012 nell’area urbana ed è risultato che l’impatto del traffico navale sulle concentrazioni di particolato atmosferico fine (Pm2.5) dovuto alle emissioni primarie, ossia emesso come tale dai camini delle navi, è diminuito dal 7 per cento del 2007 al 3,5 per cento del 2012. Nello stesso periodo, il tonnellaggio associato al traffico navale passeggeri è invece lievitato del 47 per cento – ha spiegato Daniele Contini, ricercatore Isac-Cnr – A determinare questa svolta positiva l’impiego di carburante ‘green’ a basso contenuto di zolfo, in ottemperanza alla nuova normativa europea e secondo l’accordo ‘Venice Blue Flag’ siglato tra enti locali (Comune, Autorità portuale e Capitaneria di porto)”.

Impatto maggiore sulle particelle più piccole

Lo studio ha messo in luce come l’impatto del traffico navale sia significativamente maggiore sulle particelle di piccole dimensioni (particelle ultrafini e nanoparticelle) rispetto alle particelle di maggiori dimensioni Pm2.5 o Pm10.

“Una conclusione, in linea con le osservazioni svolte in altri porti del bacino mediterraneo, che mostra come le concentrazioni di tali particelle potrebbero essere un parametro più idoneo al monitoraggio e all’analisi dell’impatto del traffico navale nelle aree costiere”, ha commentato il ricercatore dell’Isac-Cnr.

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OK Venice! per Google Glass: la guida interattiva per scoprire Venezia https://www.datamanager.it/2014/09/ok-venice-per-google-glass-guida-turistica-interattiva-per-visita-venezia/ Wed, 24 Sep 2014 12:05:04 +0000 http://www.datamanager.it/?p=61532 Presentata la nuova applicazione per i Google Glass OK Venice!, una guida turistica interattiva per la visita della città di Venezia e la riscoperta della sua storia, arte e artigianato E’ stata presentata la nuova applicazione per i Google Glass OK Venice!, una nuova guida interattiva per la visita della città di Venezia. L’applicazione, del tutto […]

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Presentata la nuova applicazione per i Google Glass OK Venice!, una guida turistica interattiva per la visita della città di Venezia e la riscoperta della sua storia, arte e artigianato

E’ stata presentata la nuova applicazione per i Google Glass OK Venice!, una nuova guida interattiva per la visita della città di Venezia. L’applicazione, del tutto nuova nel panorama italiano sia per l’approccio che per la tecnologia utilizzata, non è una semplice guida turistica, ma una vera e propria “esperienza” di riscoperta della città. La tecnologia dei Google Glass permette infatti di offrire al visitatore un’esperienza unica che intreccia conoscenza e gioco in una sorta di “caccia al tesoro” lungo un itinerario fatto di luoghi e monumenti insoliti e secondo tre tematiche principali – storia, arte e artigianato – che hanno reso Venezia unica al mondo.

Grazie a Ok Venice! il visitatore si troverà immerso in una nuova dimensione che lo guiderà, tramite una mappa interattiva e georeferenziata a tappe, attraverso le calli di Venezia. A ogni luogo è associata un’esperienza di esplorazione e approfondimento – grazie ad una speciale user interface – che trasforma ogni tappa in un’occasione di meraviglia.

Il progetto ha visto coinvolti partner di diversi ambiti e competenze che hanno messo in comune le proprie esperienze di creazione contenuti, tecnologie e user experience, e rappresenta un’importante tappa evolutiva nell’utilizzo dei nuovi device a supporto della cultura e del turismo, nonché nell’ambito delle smart cities e dell’accoglienza cittadina.

L’esperienza potrà in futuro essere riprodotta non solo in diverse città ma anche all’interno di Musei e luoghi chiusi, replicando le dinamiche di engagement e di apprendimento con modalità ludiche.

I partner coinvolti hanno così commentato il progetto: “Dopo più di un anno di attività di ricerca e sviluppo sui Google Glass – spiega Giulio Caperdoni, Head of Innovation di Vidiemme Consulting – approcciare questo progetto è stato per noi motivo di orgoglio e di stimolo allo stesso tempo. Il poter mettere a frutto le competenze già acquisite con l’esperienza al Museo Egizio, aprendole ad una città preziosa come Venezia, ci ha permesso non solo di sperimentare nuovi approcci di geo-localizzazione, ma anche di utilizzare i Glass per quello che sanno fare meglio: aggiungere informazioni alla realtà, senza invadere in campo visivo e distogliere lo sguardo da ciò che veramente conta”.

Il Concept

Il progetto OK Venice! nasce e si appoggia su due pilastri principali, la “metafora esplorativa” e lo “storytelling”.

La prima si incentra sulla costruzione di un percorso guidato in una porzione del Sestriere Cannaregio di Venezia: tramite meccanismi molto simili a quelli di una caccia al tesoro, l’utente verrà invitato a intraprendere un percorso a tappe per le calli. A ciascuna tappa è abbinato un gruppo di contenuti aggiuntivi e multimediali che l’utente potrà scoprire solo attraverso lo schermo dei Google Glass.

Lo storytelling invece racconta delle 6 tappe sulla base di ciò che ha reso famosa la città nel mondo:

– l’arte, Venezia non solo è stata attraversata dagli artisti più importanti del rinascimento, ma è stata essa stessa oggetto di moltissime opere;
– la sua storia come luogo di accoglienza che ha trasformato la città in un melting pot di genti in cerca di fortuna e contemporaneamente ha reso ricca e famosa Venezia nel mondo grazie al fiorire degli scambi commerciali promossi dagli stranieri;
– l’artigianato d’eccellenza, dal vetro di Murano agli squeri dove si fabbricano le gondole, sinonimi e icone nel mondo di Italia e Venezia.

Tutto questo viene vissuto e raccontato attraverso luoghi e scorci non battuti dal turismo di massa, sia per invitare alla scoperta, sia per trasmettere un senso di autenticità all’esperienza.

Le funzionalità e il percorso

L’applicazione supporta sia la navigazione sul percorso predefinito che i meccanismi di interazione.
L’utente, quando in prossimità di ciascuna tappa, viene avvisato della presenza di un contenuto Glass-friendly nelle immediate vicinanze e può andare alla ricerca del luogo/opera d’arte/edificio su cui posizionare il proprio sguardo sulla base degli indizi forniti. Un puntatore rosso facilita l’esplorazione dell’area e una volta individuato il target, sarà possibile fruire dei contenuti aggiuntivi e interattivi, specifici per ogni tappa.

Tappa 1 – Campo Madonna dell’Orto
Si riscopre un famoso pittore (il Tintoretto!) e uno dei suoi dipinti più famosi ancora ospitato all’interno della Chiesa.
Tappa 2 – Campo dei Mori
I 3 Mori che abbelliscono l’esterno di un palazzo storico, si presentano e raccontano delle loro attività commerciali.
Tappa 3 – Casa del Tintoretto
Si torna al Tintoretto, per scoprire dove abitava tramite una serie di indizi su elementi posti sulla facciata.
Tappa 4 – Squero dei muti
Un’apparente rimessa di barche si rivela come il luogo in cui si costruivano i simboli di Venezia.
Tappa 5 – Sacca della misericordia
Allungando la vista verso l’isola di Murano si scoprono i segreti dei Maestri dell’arte della soffiatura.
Tappa 6 – Palazzo del cammello
Il Palazzo racconta i tesori della città che ha visto scorrere nel corso degli anni.

Note tecniche e di User Experience (UX)

La mappa interattiva – visualizzabile sui Google Glass “a volo d’uccello” – vive attorno ad un sistema personalizzato di navigazione che utilizza il GPS. Grazie all’integrazione con la bussola, è anche in grado di ruotare all’istante in modo da allinearsi all’orientamento dell’utente nello spazio. L’esperienza è simile a quella di un normale navigatore, ma la resa è ottimizzata per il dispositivo wearable e pienamente integrata con le altre funzionalità dell’App.

Una volta che l’utente raggiunge un punto di interesse (POI o point of interest) i contenuti sono attivati hands-free. Grazie al giroscopio, è sufficiente che l’utente focalizzi il proprio sguardo sul punto reale di cui vuole avere le informazioni, affinché i Glass “riconoscano” in automatico il POI e scatenino l’esperienza “aumentata”.
In ogni “tappa” si possono scoprire uno o più contenuti multimediali ed interattivi, in modalità slideshow o interrogabili secondo un approccio guidato di domande-risposte.
Il tutorial iniziale guida l’utente nell’apprendimento dei pochi e basilari gesti necessari per utilizzare l’app e il resto viene in totale naturalezza, grazie all’interfaccia ottimizzata per una user experience amichevole e che ben si presta ai meccanismi di interazione tipici dei Google Glass.

La possibilità di indossare il device, anziché tenerlo in mano, rende la visita più immediata e coinvolgente; non è necessario distogliere lo sguardo, ma il monumento può essere fruito nella sua bellezza e contemporaneamente arricchito da informazioni aggiuntive in sovrapposizione, che permettono la riscoperta del suo vero valore storico.

 

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La nave solare Turanor di PlanetSolar sbarca a Venezia https://www.datamanager.it/2014/09/nave-solare-turanor-planetsolar-sbarca-venezia/ Fri, 05 Sep 2014 13:46:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=60301 La nave Turanor di PlanetSolar, alimentata solamente a energia solare, è sbarcata a Venezia per pubblicizzare la sostenibilità ambientale In occasione della Mostra del Cinema di Venezia, la nave a energia solare Turanor di PlanetSolar ha raggiunto il Lido e si è ormeggiata sull’isola di Certosa. Per i prossimi sei mesi la prima imbarcazione a […]

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La nave Turanor di PlanetSolar, alimentata solamente a energia solare, è sbarcata a Venezia per pubblicizzare la sostenibilità ambientale

In occasione della Mostra del Cinema di Venezia, la nave a energia solare Turanor di PlanetSolar ha raggiunto il Lido e si è ormeggiata sull’isola di Certosa. Per i prossimi sei mesi la prima imbarcazione a compiere il giro del mondo in 22 giorni utilizzando solamente la potenza del Sole rimarrà in porto presso la marina veneziana, considerata un esempio di sostenibilità ambientale.

[blockquote style=”4″]”Siamo onorati della presenza di questa barca che ha fatto il giro del mondo senza consumare una goccia di carburante: ci piacerebbe che fungesse da stimolo per utilizzare una parte dell’esperienza che ha maturato per le barche da diporto, per quelle destinate al trasporto di linea, oltre che per i taxi e le barche commerciali, almeno per il bacino del centro storico”, ha dichiarato dichiarato Alberto Sonino, AD di Vento di Venezia, la società che sta curando il recupero dell’isola di Certosa.[/blockquote]

La Turanor di PlanetSonar esempio di sostenibilità ambientale

Per i prossimi sei mesi la Turanor sarà protagonista di numerosi eventi e visite guidate per sensibilizzare l’opinione pubblica verso l’utilizzo di nuove tecnologie che rispettano l’ambiente e sulla sostenibilità. Domani PlanetSolar riceverà a bordo della sua imbarcazione il premio Green Drop e domenica l’imbarcazione si sposterà presso la Riva degli Schiavoni per la Regata Storica.

“Dopo il giro del mondo – ha spiegato il comandante della Turanor, Gerard D’Aboville – siamo al secondo anno di vita di questa barca, che ora è dedicata alle spedizioni scientifiche e a scopi didattici al fine di sensibilizzare sull’uso di energie rinnovabili”.

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“Mostri a Venezia”: Barengo Gardin vs navi da crociera https://www.datamanager.it/2014/07/mostri-venezia-barengo-gardin-vs-navi-crociera/ Mon, 14 Jul 2014 16:38:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=58232 La mostra fotografica “Mostri a Venezia” di Gianni Berengo Gardin è un’invettiva contro le navi da crociera che mettono in pericolo il capoluogo veneto Le navi da crociera oscurano lo splendido profilo di Venezia e Gianni Berengo Gardin, fotografo italiano famoso nel mondo le cui opere sono esposte anche al Guggenheim di New York, non ci sta. Dall’11 luglio […]

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La mostra fotografica “Mostri a Venezia” di Gianni Berengo Gardin è un’invettiva contro le navi da crociera che mettono in pericolo il capoluogo veneto

Le navi da crociera oscurano lo splendido profilo di Venezia e Gianni Berengo Gardin, fotografo italiano famoso nel mondo le cui opere sono esposte anche al Guggenheim di New York, non ci sta. Dall’11 luglio al 28 settembre a Villa Necchi Campiglio (MI) si potrà ammirare la mostra “Mostri a Venezia”, in cui saranno esposte 27 immagini scattate dal fotografo nel Canale della Giudecca fra il 2012 e il 2014.

“Mostri a Venezia”: il turismo che fa male a Venezia

L’obiettivo di “Mostri a Venezia” è quello di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il problema della navi da crociera che transitando per la laguna del capoluogo veneto oscurano la bellezza della città che tutto il mondo ci invidia e mettono in pericolo i monumenti, le case più antiche e gli altri natanti.

Rimanendo in tema di navi da crociera, oggi la Costa Concordia ha lasciato l’isola del Giglio dopo le operazioni di refloating e si prepara a raggiungere il porto di Genova dove sarà smantellata.

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