WatchGuard Technologies – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 12 May 2026 13:29:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png WatchGuard Technologies – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 WatchGuard acquisisce Perimeters.io per potenziare la sicurezza cloud per gli MSP https://www.datamanager.it/2026/05/watchguard-acquisisce-perimeters-io-per-potenziare-la-sicurezza-cloud-per-gli-msp/ Tue, 12 May 2026 13:26:48 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252791 Nasce WatchGuard Cloud Detection and Response: protezione estesa oltre endpoint e reti WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per gli MSP, ha annunciato l’acquisizione di Perimeters.io (Perimeters), azienda specializzata nella sicurezza delle applicazioni cloud. I termini dell’accordo non sono stati resi pubblici. In parallelo, WatchGuard ha annunciato la disponibilità di WatchGuard Cloud Detection and […]

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Nasce WatchGuard Cloud Detection and Response: protezione estesa oltre endpoint e reti

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per gli MSP, ha annunciato l’acquisizione di Perimeters.io (Perimeters), azienda specializzata nella sicurezza delle applicazioni cloud. I termini dell’accordo non sono stati resi pubblici.

In parallelo, WatchGuard ha annunciato la disponibilità di WatchGuard Cloud Detection and Response (CloudDR), basata sull’esclusiva tecnologia di sicurezza di Perimeters. La nuova soluzione offre visibilità continua, rilevamento integrato e risposta automatizzata per le applicazioni cloud, il tutto attraverso un’unica piattaforma multi-tenant progettata specificamente per le esigenze operative degli MSP.

Progettata secondo un approccio AI-first, WatchGuard CloudDR è in grado di individuare minacce legate al cloud e alle identità grazie a funzionalità avanzate di Identity Threat Detection and Response (ITDR). Inoltre, identifica configurazioni errate della sicurezza cloud che possono causare violazioni e porta alla luce rischi legati a shadow AI e shadow IT, notoriamente difficili da rilevare e quasi impossibili da gestire manualmente su larga scala. Si tratta della prima soluzione sul mercato della sicurezza cloud in grado di affrontare contemporaneamente tutti e tre questi ambiti di rischio in un’unica piattaforma. Integrando la tecnologia di Perimeters nell’ecosistema MSP-first di WatchGuard, la sicurezza avanzata delle applicazioni cloud diventa operativa, scalabile e sostenibile anche dal punto di vista economico per provider di qualsiasi dimensione.

Al momento dell’acquisizione, il servizio supporta oltre 40 applicazioni, tra cui Microsoft 365, OpenAI, HubSpot, ConnectWise, Salesforce, Google Workspace e Jira. L’elenco completo è disponibile sul sito di WatchGuard. L’integrazione di nuove applicazioni procede a un ritmo senza precedenti per rispondere a un panorama delle minacce in continua evoluzione.

“Gli MSP ci chiedono sicurezza cloud subito, non tra un anno e non come componente aggiuntivo a strumenti enterprise che non rispondono alle loro esigenze,” ha dichiarato Joe Smolarski, CEO di WatchGuard Technologies. “Con l’acquisizione di Perimeters.io offriamo una soluzione di Cloud Detection and Response progettata per gli MSP: scalabile per natura, accessibile nei costi e perfettamente allineata al loro modo di operare.”

Cloud Detection and Response, pensata per gli MSP

WatchGuard CloudDR consente agli MSP di ridurre il rischio legato alle applicazioni cloud in tutti gli ambienti dei clienti senza aumentare la complessità operativa né sostenere i costi tipici delle soluzioni enterprise. Il servizio permette ai partner di offrire una protezione cloud coerente, dimostrare concretamente il valore della sicurezza e rendere la sicurezza cloud una componente standard e replicabile dei servizi gestiti.

“Gli MSP si trovano spesso a gestire strumenti frammentati, che coprono solo singole parti del problema,” ha dichiarato Neil Holme, fondatore e CEO di Impact Business Technology, partner WatchGuard. “C’è un’esigenza concreta di una soluzione che unisca visibilità e capacità di risposta in un unico ambiente. WatchGuard CloudDR risponde perfettamente a questa necessità.”

Una combinazione strategica che accelera il valore per gli MSP

Perimeters ha sviluppato capacità avanzate di sicurezza cloud che hanno rapidamente superato la sua iniziale presenza sul mercato. Entrando a far parte di WatchGuard, questa innovazione viene resa immediatamente disponibile alla sua community globale di MSP, accelerando l’adozione, ampliando la protezione e generando valore sia per i partner che per i clienti.

“Perimeters è nata per risolvere alcune delle sfide più complesse della sicurezza cloud,” ha dichiarato Yaniv Hen, co-fondatore e CEO di Perimeters. “WatchGuard offre il focus sugli MSP, la solidità della piattaforma e la scalabilità necessarie per trasformare questa innovazione in un impatto concreto.”

L’acquisizione rafforza ulteriormente l’impegno di WatchGuard nel fornire soluzioni di cybersecurity pratiche, scalabili e progettate su misura per gli MSP. Con WatchGuard CloudDR, l’azienda ridefinisce il modo in cui la sicurezza cloud viene erogata, rendendola più efficace, accessibile e adottabile su larga scala.

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WatchGuard presenta Rai: la forza lavoro digitale basata su AI agentica progettata specificamente per gli MSP https://www.datamanager.it/2026/05/watchguard-presenta-rai-la-forza-lavoro-digitale-basata-su-ai-agentica-progettata-specificamente-per-gli-msp/ Thu, 07 May 2026 14:38:18 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252704 Passaggio dall’AI assistiva all’esecuzione autonoma per sbloccare una crescita scalabile e redditizia WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per gli MSP, ridefinisce il modo in cui i fornitori di servizi gestiti erogano sicurezza su larga scala con il lancio di Rai. Presentata alla IMPACT Partner Conference EMEA a Dubrovnik (Croazia), Rai è una nuova […]

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Passaggio dall’AI assistiva all’esecuzione autonoma per sbloccare una crescita scalabile e redditizia

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per gli MSP, ridefinisce il modo in cui i fornitori di servizi gestiti erogano sicurezza su larga scala con il lancio di Rai. Presentata alla IMPACT Partner Conference EMEA a Dubrovnik (Croazia), Rai è una nuova forza lavoro digitale basata su AI agentica, progettata specificamente per gli MSP e in grado di svolgere in modo proattivo attività di cybersecurity negli ambienti dei clienti.

Rai (pronunciato “rei”) è un operatore digitale sempre attivo che funziona come una vera estensione del team di sicurezza, rilevando, correlando e rispondendo alle minacce prima che sia necessario l’intervento umano. Monitora continuamente gli ambienti, identifica le minacce e intraprende azioni autorizzate in tempo reale per ridurre il carico di lavoro, accelerare le risposte e fornire una copertura più completa per partner e clienti. Ogni azione è trasparente, misurabile e gestita tramite un’unica funzione di intelligence.

Rai introduce un nuovo tipo di forza lavoro per gli MSP, che opera in modo continuo, scala su richiesta e alleggerisce il carico operativo che assorbe tempo prezioso ai team. Il ruolo Analyst è già disponibile e offre rilevamento, indagine e risposta sempre attivi su endpoint e attività di rete, agendo come primo soccorritore per evitare che i partner debbano gestire alert 24/7/365. I ruoli Auditor e Admin arriveranno a breve, ampliando le capacità di Rai verso la conformità e le operazioni. Il ruolo Auditor identificherà continuamente lacune di conformità, segnalerà configurazioni errate e risolverà problemi come conflitti nelle regole firewall, mantenendo al contempo tracciabilità completa. Il ruolo Admin gestirà attività operative come la pianificazione delle patch, la rotazione dei certificati, le finestre di manutenzione e le comunicazioni con i partner. Occupandosi delle attività che solitamente rallentano i team, Rai consente agli ingegneri di concentrarsi su priorità a maggior valore, come rafforzare le relazioni con i clienti, risolvere problemi complessi e favorire la crescita del business.

“Le minacce informatiche stanno aumentando sia in volume che in complessità, e le organizzazioni hanno bisogno di un’AI progettata per operare continuamente su ogni cliente”, ha dichiarato Ben Oster, VP of Product Management di WatchGuard. “Rai trasforma le operazioni di sicurezza da reattive a predittive, intervenendo istantaneamente per offrire una protezione più coerente. Questo approccio consente ai partner di scalare più rapidamente, migliorare i margini e ottimizzare l’esperienza cliente su tutto il loro portafoglio.”

Il processo decisionale di Rai è completamente visibile attraverso il nuovo WatchGuard Insights Hub. L’Insights Hub include dashboard centralizzate che offrono una visione complessiva dell’intero ecosistema e permettono di passare da una vista MSP di alto livello a insight dettagliati specifici per cliente con un solo clic. Il Daily Brief integrato fornisce un riepilogo conciso delle azioni intraprese, degli elementi che richiedono attenzione e dello stato di protezione in tempo reale su tutti gli ambienti gestiti. I controlli sono altamente configurabili per garantire ai partner una supervisione completa pur operando alla velocità e scala dell’AI.

“Ciò che ci ha colpito subito è stata la rapidità con cui tutte le informazioni ci sono apparse in un’unica vista”, ha dichiarato Michael Ruffolo, Senior Cyber Security Engineer and Analyst di eSecurity Solutions. “Invece di passare da uno strumento all’altro o mettere insieme informazioni frammentate, l’Insights Hub ha reso più semplice capire cosa stava succedendo e cosa richiedeva attenzione. Questo livello di chiarezza ci aiuta a prendere decisioni migliori e a offrire un servizio più coerente ai clienti.”

L’introduzione di Rai all’EMEA Impact 2026 rappresenta un importante passo avanti nella strategia AI di WatchGuard e rafforza il suo impegno per il successo degli MSP. Superando l’AI assistiva per arrivare all’esecuzione autonoma, Rai consente agli MSP di estendere la copertura, ridurre il carico operativo e crescere senza aumentare il personale. Con l’espansione continua delle capacità agentiche sulla piattaforma, i futuri aggiornamenti includeranno un’interfaccia basata su linguaggio naturale e guidata dall’intento, che permetterà ai partner di interagire direttamente con Rai.

“Si tratta di un cambiamento fondamentale nel modo in cui viene gestita la cybersecurity”, ha dichiarato Joe Smolarski, CEO di WatchGuard Technologies. “Per troppo tempo la crescita è stata limitata dalle persone, da quanti analisti si possono assumere, formare e trattenere. Rai cambia questa equazione. Consente ai nostri partner di operare continuamente, agire istantaneamente e scalare ben oltre i limiti dei team di sicurezza tradizionali.”

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WatchGuard Technologies nomina il nuovo CEO Joe Smolarski https://www.datamanager.it/2025/11/watchguard-technologies-nomina-il-nuovo-ceo-joe-smolarski/ Thu, 06 Nov 2025 10:34:47 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248937 Dirigente veterano del settore con decenni di esperienza nella crescita di aziende tecnologiche, è chiamato a consolidare le performance record e guidare la prossima fase di espansione WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata e società del portafoglio di Vector Capital (“Vector”), ha annunciato oggi la nomina di Joe Smolarski come Chief Executive Officer. Vats […]

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Dirigente veterano del settore con decenni di esperienza nella crescita di aziende tecnologiche, è chiamato a consolidare le performance record e guidare la prossima fase di espansione

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata e società del portafoglio di Vector Capital (“Vector”), ha annunciato oggi la nomina di Joe Smolarski come Chief Executive Officer.

Vats Srivatsan, che aveva assunto il ruolo di CEO ad interim dal maggio 2025, continuerà a far parte del consiglio di amministrazione di WatchGuard, fornendo consulenza all’azienda su crescita e strategia.

Sotto la guida di Vats, WatchGuard ha rilanciato l’innovazione, rafforzato l’esecuzione operativa e accelerato l’adozione dell’intelligenza artificiale. L’azienda ha inoltre modernizzato il proprio modello di distribuzione hardware e software per i partner, lanciato un importante aggiornamento del portafoglio di sicurezza di rete e raggiunto risultati record nel terzo trimestre sia in termini di performance che di crescita.
Queste iniziative hanno contribuito in modo sostanziale all’aumento del fatturato e della redditività, migliorato le performance finanziarie complessive, accresciuto la quota di mercato globale e potenziato il successo del modello di business basato sulla Unified Security Platform e orientato ai Managed Service Provider (MSP).

Joe porta con sé oltre 25 anni di esperienza nella leadership di organizzazioni tecnologiche, operative e strategiche. Conosciuto come un leader orientato ai risultati e ai partner, ha guidato aziende globali attraverso fasi di trasformazione, crescita e integrazione.

Più recentemente, ha contribuito a far crescere i ricavi di Kaseya di dieci volte e a incrementarne la valutazione di diversi miliardi di dollari, unificando team, tecnologie e partner attorno a una visione comune incentrata sul cliente. Joe lavorerà a stretto contatto con il team esecutivo di WatchGuard e con il consiglio di amministrazione per portare avanti le iniziative strategiche dell’azienda, l’eccellenza operativa e il successo globale dei partner.

“Desidero ringraziare Vats per essere subentrato come CEO ad interim e per aver orchestrato una rapida accelerazione delle performance in così poco tempo. Sono lieto che continui a contribuire alla crescita e alla strategia futura come membro del consiglio,” ha dichiarato Alex Slusky, fondatore di Vector Capital e presidente di WatchGuard. “Con Joe, abbiamo il leader giusto per continuare a costruire su questo slancio e guidare WatchGuard nel prossimo capitolo della sua crescita. Joe ha una comprovata esperienza nel generare una crescita straordinaria in aziende tecnologiche focalizzate sugli MSP, sia tramite crescita organica che attraverso acquisizioni. La sua capacità di integrare team e tecnologie su larga scala, mantenendo l’attenzione sul successo dei partner, lo rende particolarmente qualificato per accelerare la traiettoria di innovazione e di eccellenza operativa di WatchGuard.”

Joe ha avuto un ruolo fondamentale nella fase di ipercrescita di Kaseya, sviluppando la piattaforma MSP per la gestione IT completa e integrando più di una dozzina di acquisizioni in un ecosistema coeso e scalabile che ha migliorato i risultati per partner, dipendenti e investitori.

Questa esperienza si traduce direttamente nella missione di WatchGuard in ambito cybersecurity, dove la Unified Security Platform combina tecnologie di protezione avanzate, automazione e gestione semplificata per consentire agli MSP di offrire sicurezza di livello enterprise su larga scala.

La comprovata capacità di Joe di trasformare la complessità in chiarezza e le piattaforme in motori di crescita lo posiziona perfettamente per accelerare la prossima fase di innovazione e successo dei partner di WatchGuard.

“WatchGuard ha una base straordinaria, una piattaforma tecnologica di livello mondiale, un modello di business orientato agli MSP e una reputazione di fiducia e prestazioni che si distingue nel mercato,” ha dichiarato Joe Smolarski, CEO di WatchGuard Technologies. “La cybersecurity è diventata centrale per la strategia di crescita di ogni MSP, e WatchGuard è perfettamente posizionata per guidare questa evoluzione. Sono entusiasta di proseguire sul forte percorso di crescita dell’azienda e di rendere WatchGuard il punto di riferimento in cybersecurity per la comunità MSP.”

Riconoscimenti del settore e fiducia dei professionisti IT

WatchGuard è costantemente riconosciuta dai principali analisti di settore, organizzazioni di test indipendenti e piattaforme di recensioni tra pari per l’innovazione e la leadership nella cybersecurity.
Tra i riconoscimenti più recenti figurano:

  • presenza nel Gartner Magic Quadrant for Hybrid Mesh Firewall,
  • titolo di Champion nel Canalys Cybersecurity Leadership Matrix,
  • riconoscimento come Major Player nell’IDC MarketScape for Hybrid Firewall.

WatchGuard è stata inoltre nominata Leader e Outperformer nel GigaOm Radar Report for EDR e Leader nello SPARK Matrix for NDR.

La validazione indipendente attraverso le MITRE Engenuity ATT&CK Evaluations e altri test conferma ulteriormente la solidità delle capacità di rilevamento e prevenzione avanzata delle minacce di WatchGuard.

I clienti su TrustRadius e Gartner Peer Insights elogiano costantemente WatchGuard per la facilità di implementazione, l’affidabilità e il supporto eccezionale, rafforzando l’impegno dell’azienda a offrire sicurezza di livello enterprise accessibile e affidabile in tutto il mondo.

 

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WatchGuard Technologies nomina Frédéric Saint-Joigny Vice Presidente Vendite in EMEA https://www.datamanager.it/2025/07/watchguard-technologies-nomina-frederic-saint-joigny-vice-presidente-vendite-in-emea/ Tue, 15 Jul 2025 08:23:20 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246567 La nomina strategica riflette il continuo investimento dell’azienda nel successo dei partner e nell’accelerazione della crescita nell’area EMEA WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per i fornitori di servizi gestiti (MSP), ha annunciato la nomina di Frédéric Saint-Joigny a Vice President of EMEA Sales. Alle dirette dipendenze del Chief Revenue Officer HoJin Kim, Frédéric […]

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La nomina strategica riflette il continuo investimento dell’azienda nel successo dei partner e nell’accelerazione della crescita nell’area EMEA

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per i fornitori di servizi gestiti (MSP), ha annunciato la nomina di Frédéric Saint-Joigny a Vice President of EMEA Sales. Alle dirette dipendenze del Chief Revenue Officer HoJin Kim, Frédéric guiderà la strategia di vendita dell’azienda nella regione EMEA, con l’obiettivo di aiutare i partner a cogliere nuove opportunità di mercato, ampliare le loro offerte di cybersecurity e sostenere la prossima fase di crescita in tutta l’area.

La nomina di Frédéric riflette l’impegno continuo di WatchGuard nell’evolvere la propria leadership e organizzazione commerciale per anticipare e supportare le esigenze in cambiamento del mercato della cybersecurity e della propria community di partner. Con solide basi già presenti, la sua leadership contribuirà a unificare le vendite regionali, rafforzare il supporto ai partner e accelerare la crescita.

“Frédéric è il leader giusto al momento giusto”, ha dichiarato HoJin Kim, Senior Vice President e Chief Revenue Officer di WatchGuard. “La sua comprovata capacità di guidare team di vendita ad alte prestazioni, favorire una crescita incentrata sui partner e accompagnare le organizzazioni attraverso processi di trasformazione lo rendono la scelta ideale mentre continuiamo a evolvere il nostro business e a potenziare i nostri partner con un portfolio di cybersecurity sempre più ampio.”

Frédéric porta con sé oltre vent’anni di esperienza nelle vendite enterprise e di canale nei settori della cybersecurity e del networking. Più recentemente ha guidato le vendite EMEA in Skybox Security, dove ha ampliato le operazioni regionali e rafforzato le performance del canale. In precedenza, ha trascorso diversi anni in Aruba Networks, sia prima sia dopo l’acquisizione da parte di Hewlett Packard Enterprise (HPE), ricoprendo un ruolo chiave nello sviluppo del business di canale in EMEA.

La sua nomina è strategica per WatchGuard, che supporta i partner nel passaggio dalla vendita di singoli prodotti di sicurezza all’erogazione di soluzioni di cybersecurity olistiche e integrate, inclusi servizi gestiti avanzati. Unificando la leadership e rafforzando la collaborazione a livello regionale, WatchGuard si prepara ad aiutare i propri partner a cogliere nuove opportunità di mercato e raggiungere nuovi livelli di crescita.

“Sono entusiasta di entrare in WatchGuard in un momento di così ampia trasformazione,” ha dichiarato Frédéric Saint-Joigny, VP of EMEA Sales di WatchGuard. “L’azienda sta ridefinendo il modo in cui serve e sostiene la propria community di partner, e non vedo l’ora di collaborare con questo team di talento per contribuire alla prossima fase di crescita e successo in tutta la regione EMEA.”

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WatchGuard Technologies avvia la transizione pianificata del CEO https://www.datamanager.it/2025/05/watchguard-technologies-avvia-la-transizione-pianificata-del-ceo/ Thu, 08 May 2025 08:32:56 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245119 Il veterano della cybersecurity Vats Srivatsan è nominato CEO ad interim ed entra nel Consiglio di Amministrazione di WatchGuard; Prakash Panjwani resterà nel board e ricoprirà il ruolo di consulente strategico WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per i fornitori di servizi gestiti (MSP), annuncia una transizione pianificata nella leadership. Dopo un decennio di […]

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Il veterano della cybersecurity Vats Srivatsan è nominato CEO ad interim ed entra nel Consiglio di Amministrazione di WatchGuard; Prakash Panjwani resterà nel board e ricoprirà il ruolo di consulente strategico

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per i fornitori di servizi gestiti (MSP), annuncia una transizione pianificata nella leadership. Dopo un decennio di leadership di grande impatto, il CEO Prakash Panjwani lascerà il suo ruolo operativo, continuando tuttavia a far parte del Consiglio di Amministrazione e a ricoprire il ruolo di consulente strategico per l’azienda. Vats Srivatsan, veterano del settore della cybersecurity e Operating Partner presso Vector Capital, è stato nominato CEO ad interim a partire dal 14 maggio 2025: porta con sé decenni di esperienza di leadership globale e competenze specialistiche per guidare l’azienda nel futuro. Entrerà inoltre a far parte del Consiglio di Amministrazione di WatchGuard.

Mentre il board avvia una ricerca pubblica per individuare il prossimo CEO permanente, Vats collaborerà con il consolidato team esecutivo di WatchGuard per garantire l’esecuzione delle strategie e mantenere il focus strategico. Insieme, continueranno a promuovere la missione dell’azienda: semplificare la cybersecurity per gli MSP, espandere la piattaforma, rafforzare la collaborazione con i partner e accelerare l’innovazione nei servizi gestiti, nella protezione degli endpoint e nella sicurezza delle reti ibride.

Onorare un decennio di impatto

«La leadership di Prakash negli ultimi dieci anni è stata determinante per trasformare WatchGuard in una delle principali aziende nel settore delle piattaforme di cybersecurity. Pochi leader lasciano un’eredità come la sua – non solo nel definire la strategia dell’azienda, ma anche nel garantire costanti risultati solidi e un’eccellenza operativa», ha dichiarato Alex Slusky, socio fondatore e direttore generale di Vector Capital, azionista di maggioranza di WatchGuard. «Siamo lieti che continui a far parte del Consiglio di Amministrazione e gli siamo profondamente grati per la sua visione, disciplina e incrollabile impegno verso i partner, i clienti e i dipendenti di WatchGuard.»

Durante il suo mandato, Prakash Panjwani ha guidato WatchGuard in uno dei periodi di maggiore crescita e trasformazione della sua storia. Ha supervisionato sei acquisizioni strategiche che hanno ampliato le capacità dell’azienda nella protezione degli endpoint, nella gestione dell’identità e nei servizi di rilevamento e risposta gestiti (MDR). Sotto la sua guida, WatchGuard ha più che triplicato i ricavi annuali ricorrenti e ampliato il proprio ecosistema di partner da migliaia a decine di migliaia. Anche la forza lavoro globale è triplicata, riflettendo un costante investimento in persone, cultura e scala operativa.

«Guidare WatchGuard è stata l’esperienza più gratificante della mia carriera professionale», ha dichiarato Prakash Panjwani, CEO di WatchGuard. «Insieme ai nostri straordinari dipendenti e ai partner abbiamo costruito qualcosa di davvero speciale – un’azienda che offre sicurezza reale per il mondo reale. Sono incredibilmente orgoglioso del lavoro svolto e sono entusiasta di continuare a sostenere il team come membro del Consiglio e consulente strategico».

Prakash Panjwani

Un leader strategico ad interim

Con oltre 30 anni di esperienza nella guida della crescita, della trasformazione e dell’innovazione nei settori della cybersecurity, del cloud e della tecnologia enterprise, Vats Srivatsan porta con sé le competenze giuste al momento giusto per WatchGuard. Il suo comprovato successo nell’espansione di aziende globali, nello sviluppo di piattaforme e nell’applicazione di tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale si allinea perfettamente con la strategia di lungo termine di WatchGuard e la sua missione centrata sui partner.

«Vats unisce in modo raro pensiero strategico, eccellenza operativa e una profonda conoscenza del settore», ha dichiarato Sandy Gill, amministratore delegato di Vector Capital. «Ha guidato una crescita trasformativa in alcune delle aziende tecnologiche e di cybersecurity più rispettate al mondo, e siamo certi che aiuterà WatchGuard a continuare a realizzare la sua visione. Con il supporto di un team esecutivo esperto, l’azienda è in una posizione solida per mantenere un forte slancio, con innovazione, sviluppo della piattaforma e supporto ai partner che restano priorità assolute».

Vats Srivatsan ha guidato importanti trasformazioni nel cloud e nella sicurezza, ha scalato operazioni ad alta crescita e ha lanciato programmi che hanno tradotto tecnologie avanzate in valore concreto per alcune delle aziende più rispettate del settore. Più recentemente, ha contribuito ad accelerare la crescita redditizia di SentinelOne attraverso partnership strategiche e rigore operativo. In precedenza, ha avuto un ruolo centrale nella trasformazione di Palo Alto Networks in un leader della cybersecurity multi-piattaforma, guidando dieci acquisizioni in meno di tre anni. All’inizio della sua carriera, è stato fondamentale nello sviluppo di Google Cloud, costruendo la sua struttura commerciale globale e fondando l’Advanced Solutions Lab, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a sfruttare il potenziale dell’intelligenza artificiale e del machine learning.

«È un onore ed un’emozione entrare in WatchGuard come CEO ad interim e membro del Consiglio di Amministrazione. Credo che la piattaforma orientata agli MSP, la solida cultura aziendale e le profonde partnership di canale di WatchGuard rendano l’azienda unica nel proteggere le imprese in tutto il mondo», ha dichiarato Vats Srivatsan. «Non vedo l’ora di collaborare con l’intero team di WatchGuard e con il nostro ecosistema di partner per portare avanti la nostra missione: semplificare la cybersecurity e renderla accessibile a ogni organizzazione».

Focus strategico incrollabile

WatchGuard – strategicamente posizionata all’intersezione tra i servizi essenziali di cybersecurity e la comunità globale di MSP che li supporta – è pronta a proseguire con successo nel mantenere la sua promessa: semplificare la cybersecurity per i provider di servizi gestiti.

Con una strategia chiara, un solido team di leadership e un ecosistema di partner in continua espansione, WatchGuard si appresta ad affrontare il prossimo capitolo della sua crescita con fiducia e determinazione. Anche mentre l’azienda evolve ed espande la propria presenza, il suo obiettivo rimane immutato: offrire soluzioni di cybersecurity potenti e concrete, pensate per soddisfare le esigenze reali degli MSP di oggi – e per definire il futuro della sicurezza informatica di domani.

 

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WatchGuard firma The Climate Pledge, impegnandosi a raggiungere emissioni di carbonio nette pari a zero entro il 2040 https://www.datamanager.it/2025/04/watchguard-firma-the-climate-pledge-impegnandosi-a-raggiungere-emissioni-di-carbonio-nette-pari-a-zero-entro-il-2040/ Tue, 22 Apr 2025 08:23:03 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244825 Il fornitore globale di cybersicurezza rafforza il proprio impegno per la sostenibilità, puntando a garantire un futuro migliore per l’ambiente Oggi, WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per i fornitori di servizi gestiti (MSP), annuncia il suo impegno per The Climate Pledge. Firmando il Pledge, WatchGuard compie un passo significativo per aumentare i propri […]

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Il fornitore globale di cybersicurezza rafforza il proprio impegno per la sostenibilità, puntando a garantire un futuro migliore per l’ambiente

Oggi, WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per i fornitori di servizi gestiti (MSP), annuncia il suo impegno per The Climate Pledge. Firmando il Pledge, WatchGuard compie un passo significativo per aumentare i propri sforzi nel generare un impatto reale e misurabile verso un pianeta più sano per le generazioni attuali e future.

“In quanto fornitore di cybersecurity, ogni giorno ci preoccupiamo di come proteggere il mondo dalle minacce. Aziende come WatchGuard hanno il potere — e la responsabilità — di agire e aiutare a combattere la minaccia dei cambiamenti climatici incontrollati,” ha dichiarato Prakash Panjwani, CEO di WatchGuard Technologies Inc. “Ecco perché ci uniamo a The Climate Pledge, raddoppiando i nostri sforzi per la sostenibilità e impegnandoci per il Net-Zero Carbon entro il 2040. La realtà è che nessun individuo o azienda può risolvere questo problema da solo, ma insieme possiamo garantire un futuro più sicuro e sostenibile per i nostri nipoti e i loro.”

In linea con il Pledge, WatchGuard prevede di ridurre le emissioni di Scope 1, 2 e 3 a partire dalla sua catena di approvvigionamento, assicurando che le scelte dei suoi fornitori di logistica, produzione e infrastruttura cloud siano allineate con gli obiettivi di sostenibilità e contribuiscano a una riduzione complessiva delle emissioni di carbonio. L’azienda continuerà anche a concentrarsi sulla gestione dell’impronta di carbonio delle sue strutture, ottimizzando gli ambienti di lavoro del personale e minimizzando gli impatti derivanti dai frequenti spostamenti dei dipendenti.

“La via più facile sarebbe aspettare e conformarsi alle normative ambientali,” osserva Jay Lindenauer, Head of Network Security e Executive Sponsor di The Climate Pledge presso WatchGuard. “WatchGuard opera in oltre venti paesi e vende a organizzazioni in tutto il mondo, e vediamo in prima persona come i cambiamenti climatici influenzano individui e comunità. Diamo importanza alla nostra responsabilità e stiamo intraprendendo azioni decisive per mitigare ulteriormente il nostro impatto climatico. Firmando The Climate Pledge, stiamo accelerando i nostri sforzi per diventare un fornitore di cybersecurity a emissioni Net Zero di carbonio e crediamo che le nostre azioni porteranno benefici a tutti i clienti, i dipendenti e le popolazioni in tutto il mondo.”

Co-fondato da Amazon e Global Optimism nel 2019, The Climate Pledge sancisce l’impegno da parte delle aziende a raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2040. In qualità di firmatario di The Climate Pledge, WatchGuard si impegna a:

  • Misurare e riportare regolarmente le emissioni di gas serra.
  • Implementare strategie di decarbonizzazione in linea con l’Accordo di Parigi attraverso cambiamenti e innovazioni aziendali reali, inclusi miglioramenti di efficienza, energia rinnovabile, riduzioni di materiali e altre strategie per l’eliminazione delle emissioni di carbonio.
  • Neutralizzare eventuali emissioni rimanenti con compensi aggiuntivi, quantificabili, reali, permanenti e socialmente benefici per raggiungere emissioni nette annuali di carbonio pari a zero entro il 2040.

Con questa azione, WatchGuard aumenta i suoi sforzi di responsabilità ambientale — in aree come la progettazione energeticamente efficiente, la riduzione dei materiali e l’uso di materiali riciclabili nei suoi dispositivi e imballaggi — per andare oltre la semplice adesione alle normative globali. Inoltre, WatchGuard richiede ai suoi produttori di essere certificati ISO 14064 — che è uno standard internazionale per quantificare, monitorare, riportare e verificare le emissioni di gas serra per aiutare a migliorare la trasparenza e gestire le emissioni di carbonio.

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Nuovo report del WatchGuard Threat Lab: aumento del 94% del malware di rete https://www.datamanager.it/2025/04/nuovo-report-del-watchguard-threat-lab-aumento-del-94-del-malware-di-rete/ Mon, 14 Apr 2025 07:29:32 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244685 Altri risultati significativi mostrano un aumento nei rilevamenti di crypto miner, un picco nel malware zero-day, un calo nel malware endpoint, un incremento nelle minacce basate su Linux e molto altro WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata, ha pubblicato i risultati del suo ultimo Internet Security Report, un’analisi trimestrale che descrive nel dettaglio le […]

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Altri risultati significativi mostrano un aumento nei rilevamenti di crypto miner, un picco nel malware zero-day, un calo nel malware endpoint, un incremento nelle minacce basate su Linux e molto altro

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata, ha pubblicato i risultati del suo ultimo Internet Security Report, un’analisi trimestrale che descrive nel dettaglio le principali minacce alla sicurezza di rete, endpoint e malware osservate dai ricercatori del WatchGuard Threat Lab nel quarto trimestre del 2024.

Tra i risultati principali del nuovo report emerge un aumento del 94% (trimestre su trimestre) nei rilevamenti di malware su rete. I dati mostrano anche un aumento in tutti i rilevamenti di malware, incluso un aumento del 6% nei rilevamenti di Gateway AntiVirus (GAV) e un aumento del 74% nei rilevamenti di Advanced Persistent Threat (APT) Blocker, entrambi servizi delle appliance Firebox WatchGuard. Gli aumenti più significativi provengono dal rilevamento proattivo basato sul machine learning offerto dal servizio WatchGuard IntelligentAV (IAV), che ha raggiunto il 315%, a indicare il ruolo crescente dei servizi anti-malware più proattivi nell’intercettare malware sofisticati ed evasivi, come il malware zero-day, quando proviene da canali crittografati. Il significativo aumento dei rilevamenti evasivi suggerisce che gli attaccanti si stanno concentrando sempre di più su tecniche di offuscamento e crittografia, sfidando le difese tradizionali.

Il Threat Lab ha inoltre osservato un aumento significativo del rilevamento dei miner di criptovalute, pari al 141% rispetto al trimestre precedente. Il mining di criptovalute è un processo naturale per l’acquisizione di criptovalute su alcune blockchain, tra cui Bitcoin. Un miner di monete malevolo può apparire come un software che installa un miner di monete all’insaputa o senza il consenso dell’utente. Con l’aumento del prezzo e della popolarità di Bitcoin, i rilevamenti dei miner di criptovalute si distinguono anche come una tattica utilizzata dagli autori delle minacce.

“I risultati del nostro Internet Security Report riferiti al quarto trimestre 2024 rivelano un panorama di sicurezza informatica in cui gli attaccanti si affidano costantemente a vecchie abitudini e a vulnerabilità e falle facili da sfruttare, usando al contempo tecniche malware evasive per eludere le difese tradizionali”, ha affermato Corey Nachreiner, Chief Security Officer di WatchGuard Technologies. “I dati dimostrano l’importanza di rimanere vigili sui principi fondamentali: mantenere i sistemi aggiornati in modo proattivo, monitorare le attività anomale e utilizzare difese a più livelli per intercettare gli inevitabili tentativi di exploit su reti ed endpoint. In questo modo, le aziende possono mitigare notevolmente le minacce emerse in questo trimestre ed essere preparate a ciò che gli avversari e il panorama delle minacce in continua evoluzione potrebbero portare con sé”.

Ulteriori risultati chiave dell’Internet Security Report riferiti al quarto trimestre 2024 di WatchGuard includono:

  • Nel quarto trimestre, il malware Zero-Day è risalito al 53%, con un netto aumento rispetto al minimo storico del 20% registrato nel terzo trimestre del 2024. Questo rafforza l’osservazione precedente secondo cui il malware si diffonde sempre più spesso tramite connessioni crittografate, le quali tendono a veicolare minacce più sofisticate e difficili da rilevare.
  • Il numero totale di minacce malware uniche è significativamente diminuito nel quarto trimestre, con un calo storico del 91%. Questo è probabilmente dovuto a una riduzione degli attacchi mirati isolati e a un aumento del malware generico. Tuttavia, un numero inferiore di minacce non significa che quelle che cercano di superare le difese saranno attacchi semplici se non affrontate in modo rapido e scrupoloso.
  • Gli attacchi alla rete sono diminuiti del 27% rispetto al trimestre precedente. I dati del Threat Lab mostrano che molti exploit collaudati hanno continuato a essere tra i principali attacchi del trimestre, a conferma del fatto che gli attaccanti tendono a utilizzare tecniche che sanno essere efficaci.
  • La lista dei principali domini di phishing è rimasta invariata rispetto al trimestre precedente, evidenziando l’uso continuativo di un’infrastruttura di phishing persistente e ad alto impatto. I domini di phishing a tema SharePoint, che spesso imitano portali di login legittimi per rubare credenziali, indicano che gli attaccanti continuano a sfruttare tattiche di compromissione delle email aziendali (BEC) per colpire le organizzazioni che utilizzano i servizi di Office 365.
  • Gli attacchi “Living off-the-land” (LotL), che sfruttano strumenti di sistema legittimi come PowerShell, Windows Management Instrumentation (WMI) o macro di Office invece di affidarsi a malware esterni per caricare minacce, sono in aumento. Questo è evidente nel 61% delle tecniche di attacco agli endpoint che utilizzano injection e script PowerShell, i quali rappresentano quasi l’83% di tutti i vettori di attacco agli endpoint. Di questo ~83%, il 97% proviene da PowerShell, a conferma del fatto che PowerShell è responsabile della stragrande maggioranza delle modalità di attacco utilizzate dagli attori delle minacce.
  • Oltre la metà delle 10 principali rilevazioni di rete riguarda firme generiche, che individuano le comuni vulnerabilità delle applicazioni web. Questa tendenza evidenzia come gli attaccanti puntino in massa su attacchi “classici” e largamente diffusi.

In linea con l’approccio della Unified Security Platform di WatchGuard e con gli aggiornamenti trimestrali precedenti del WatchGuard Threat Lab, i dati analizzati in questo report trimestrale si basano su intelligence sulle minacce aggregate e anonime provenienti da prodotti di rete ed endpoint WatchGuard attivi i cui proprietari hanno acconsentito alla condivisione dei dati per supportare gli sforzi di ricerca di WatchGuard.

 

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WatchGuard acquisisce ActZero e potenzia il suo servizio MDR https://www.datamanager.it/2025/01/watchguard-acquisisce-actzero-e-potenzia-il-suo-servizio-mdr/ Thu, 09 Jan 2025 08:26:04 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242467 Con la domanda per l’attuale servizio MDR di WatchGuard in forte crescita, questa acquisizione consente agli MSP di aggiungere facilmente le migliori funzionalità MDR della categoria senza dover creare e gestire un proprio SOC interno WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata, ha annunciato l’acquisizione di ActZero, fornitore di servizi MDR (Managed Detection and Response) […]

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Con la domanda per l’attuale servizio MDR di WatchGuard in forte crescita, questa acquisizione consente agli MSP di aggiungere facilmente le migliori funzionalità MDR della categoria senza dover creare e gestire un proprio SOC interno

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata, ha annunciato l’acquisizione di ActZero, fornitore di servizi MDR (Managed Detection and Response) con risposta alle minacce rapida, proattiva e automatizzata e analisi delle minacce basata sull’intelligenza artificiale e compatibile con più piattaforme, progettata per superare le minacce alla velocità delle macchine. WatchGuard ha acquisito ActZero, azienda nota per offrire servizi di cybersecurity semplificati, per ampliare e migliorare ulteriormente il suo innovativo servizio MDR attivo 24/7. Le persone e i servizi di ActZero potenzieranno WatchGuard MDR, estendendo la Unified Security Platform per fornire servizi di sicurezza efficienti e potenti con maggiore scalabilità e velocità. Questa acquisizione offre vantaggi ai fornitori di servizi gestiti (MSP) grazie a miglioramenti nell’efficienza operativa, dimostrando ulteriormente perché WatchGuard sia il fornitore preferito di piattaforme di cybersecurity per gli MSP.

“Abbiamo sentito la necessità di crescere rapidamente poiché il nostro servizio MDR ha ottenuto molti consensi nel corso dell’anno,” ha dichiarato Prakash Panjwani, CEO di WatchGuard Technologies. “L’acquisizione di ActZero consente a WatchGuard di aggiungere capacità, scalabilità e nuove tecnologie che permetteranno al nostro servizio MDR di espandersi all’intero portfolio WatchGuard e ai prodotti di sicurezza di terze parti. Con una maggiore capacità di scalabilità, possiamo gestire una base di partner più ampia in modo efficiente, rafforzando la fiducia dei nostri partner affinché possano facilmente aggiungere nuovi servizi man mano che ampliamo le nostre capacità MDR. ActZero ha progettato il proprio servizio pensando a un’esperienza cliente di questo tipo su larga scala.”

La tecnologia e i team di ActZero saranno alla base della linea di prodotti WatchGuard MDR. Gestito da un team d’élite di esperti di sicurezza e alimentato dall’intelligenza artificiale, il servizio offre supporto flessibile su misura per le esigenze operative degli MSP, includendo:

  • Capacità MDR comprovate e scalabili, tra cui una solida funzione di customer success, procedure di onboarding e un team SOC esperto.
  • Strumenti di piattaforma all’avanguardia che utilizzano l’apprendimento automatico per una sicurezza automatizzata, efficiente ed efficace, con meno falsi positivi e meno rumore.
  • Un’architettura aperta che si estende oltre la sicurezza degli endpoint WatchGuard ai Firebox gestiti e ai servizi di terze parti come Microsoft Defender.

“WatchGuard condivide il nostro impegno a fornire servizi MDR leader e a semplificare la gestione della cybersecurity per gli MSP,” ha affermato Hal Libby, direttore generale dei servizi gestiti presso WatchGuard Technologies e precedentemente Co-Founder & VP of Partnerships di ActZero. “Siamo entusiasti che un numero maggiore di MSP possa sfruttare le capacità della nostra piattaforma e che, insieme a WatchGuard, possiamo accelerare l’espansione dei prodotti MDR in futuro.”

I servizi MDR (Managed Detection and Response) offrono monitoraggio continuo degli ambienti IT (cloud, on-premises, endpoint, identità) per affrontare chi si infiltra nella rete e i malware latenti, idealmente prima che possano causare danni. Gli MSP esperti vogliono offrire servizi MDR avanzati per proteggere al meglio i clienti, ma potrebbero avere difficoltà a scalare un SOC e ad ottenere efficienza tramite l’automazione. I servizi MDR forniti dai vendor, come WatchGuard MDR, consentono agli MSP di scalare e crescere per soddisfare le richieste dei clienti di ridurre i rischi derivanti dagli incidenti di cybersecurity.

WatchGuard ha introdotto WatchGuard MDR nell’ottobre 2023 per dotare gli MSP di una soluzione completa e scalabile per monitorare le attività degli endpoint e di Microsoft 365, fare threat hunting, rilevamento, investigazione e contenimento, con raccomandazioni guidate per la remediation. Questo servizio è stato molto richiesto perché ha permesso ai partner di aggiungere MDR al proprio portfolio senza investimenti in infrastrutture SOC tradizionali, tecnologie avanzate o esperti di sicurezza, consentendo loro di affrontare la carenza globale di professionisti e risorse finanziarie, scalando al proprio ritmo.

“Vorrei ringraziare e congratularmi con l’intero team di ActZero,” ha dichiarato Sameer Bhalotra, cofondatore e CEO di ActZero. “Integrandosi con WatchGuard, gli sforzi del team nella creazione di una soluzione MDR basata sull’intelligenza artificiale con analisi esperte si espanderanno a livello mondiale e offriranno una protezione senza precedenti contro le minacce informatiche. Non vedo l’ora di vedere cosa riuscirà a fare questo team con WatchGuard continuando l’eredità dell’azienda di potenziare gli MSP con una soluzione MDR unificata e potente.”

L’obiettivo immediato della società combinata è servire tutti i clienti e partner per garantire che continuino a ricevere la stessa qualità di servizio su cui hanno fatto affidamento. I SOC, le persone e i processi di ActZero guideranno la fornitura complessiva dei servizi MDR di WatchGuard in futuro.

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Gli analisti di WatchGuard Threat Lab rilasciano le previsioni sulla sicurezza informatica per il 2025 https://www.datamanager.it/2024/12/gli-analisti-di-watchguard-threat-lab-rilasciano-le-previsioni-sulla-sicurezza-informatica-per-il-2025/ Fri, 13 Dec 2024 13:49:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242150 L’intelligenza artificiale sarà sempre più al centro delle capacità di difesa delle aziende e delle tecniche e strategie di attacco dei criminali informatici. La figura del CISO sempre meno attrattiva per il peso delle responsabilità WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata, ha rilasciato le sue previsioni per il 2025 sugli attacchi e le tendenze […]

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L’intelligenza artificiale sarà sempre più al centro delle capacità di difesa delle aziende e delle tecniche e strategie di attacco dei criminali informatici. La figura del CISO sempre meno attrattiva per il peso delle responsabilità

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata, ha rilasciato le sue previsioni per il 2025 sugli attacchi e le tendenze in materia di sicurezza informatica che emergeranno nel prossimo anno: si va dall’uso malevolo dell’IA multimodale nelle tecniche di attacco, all’ampliamento di strategie “a lungo termine” da parte degli attaccanti che prendono di mira la supply chain del software, al ruolo del CISO che diventa sempre più sfidante e meno attrattivo, all’uso dell’IA per proteggere anche la sicurezza OT.

“Quest’anno abbiamo notato come i criminali informatici stiano diventando sempre più abili nello sfruttare tecnologie avanzate per lanciare attacchi innovativi”, ha affermato Corey Nachreiner, Chief Security Officer di WatchGuard Technologies. “Nel 2025, il panorama della sicurezza informatica richiederà un approccio proattivo e unificato per difendersi da minacce che non solo stanno crescendo in complessità, ma stanno anche diventando più accessibili ai malintenzionati attraverso l’automazione e i progressi dell’intelligenza artificiale”.

Di seguito è riportato un riepilogo delle sei principali previsioni sulla sicurezza informatica del team WatchGuard Threat Lab per il 2025.

1) L’uso malevolo dell’intelligenza artificiale multimodale creerà intere catene di attacco

I sistemi di IA multimodale acquisiranno progressivamente la capacità di integrare testo, immagini, voce e codici complessi e verranno utilizzati da attori delle minacce per ottimizzare e automatizzare l’intera pipeline di un attacco informatico. Ciò include il profilare i bersagli sui social media, creare e inviare contenuti di phishing realistici, inclusi attacchi vocali (vishing), scoprire talvolta exploit di tipo zero-day, generare malware in grado di eludere i sistemi di rilevamento degli endpoint, implementare l’infrastruttura necessaria a supportarlo, automatizzare i movimenti laterali all’interno delle reti compromesse ed esfiltrare i dati rubati. Questo approccio completamente automatizzato e senza intervento umano democratizzerà le minacce informatiche in modo ancora più radicale rispetto alle offerte di malware-as-a-service degli ultimi anni, permettendo anche ad attori di minacce meno esperti di lanciare attacchi avanzati, altamente personalizzati e difficili da rilevare e contrastare, con un intervento umano minimo.

2) Gli autori delle minacce passano alla strategia a lungo termine

Nel 2025, gli attaccanti intensificheranno i tentativi di prendere di mira librerie open-source e dipendenze poco conosciute ma ampiamente utilizzate per evitare il rilevamento ed eseguire attacchi malevoli. Amplieranno anche il loro focus su un approccio di “lunga durata”, in cui gli attaccanti puntano alla supply chain del software nel corso di un lungo periodo, costruendosi una falsa reputazione come attori affidabili, anziché limitarsi a un attacco puntuale. Questo potrebbe includere persino l’impersonificazione o la compromissione di manutentori affidabili per infiltrarsi nella supply chain del software.

3) Mentre la GenAI entra nella fase di disillusione, i malintenzionati cercano di trarne profitto

Mentre il ciclo di entusiasmo attorno alla GenAI raggiunge il picco e tende a declinare in una fase di disillusione riguardo alla sua praticità e al suo potenziale, le persone potrebbero credere che la GenAI sia qualcosa di lontano e che non possa ingannarli. Questo aprirà nuovi vettori di attacco per i malintenzionati, che potranno sfruttare la GenAI in combinazione con altre tattiche sofisticate per guadagnare la fiducia delle organizzazioni e realizzare quello che sembrerà un’operazione commerciale legittima.

4) Il ruolo del CISO diventerà il meno desiderabile nelle aziende

Con l’aumento delle richieste normative e politiche, i CISO dovranno affrontare una responsabilità personale e un rischio legale sempre maggiori nel 2025 e negli anni a venire. La pressione crescente potrebbe aumentare il turnover, riducendo l’attrattiva per i candidati qualificati disposti a ricoprire il ruolo. La difficoltà nel coprire posizioni CISO potrebbe portare a risposte ritardate ai rischi per la sicurezza, con conseguenti violazioni o problemi di conformità che spingano a investimenti reattivi. Tuttavia, c’è un aspetto positivo: la catena di fornitura della cybersecurity sta diventando più consapevole delle difficoltà affrontate dai CISO moderni. I fornitori di tecnologia e i partner stanno adottando un approccio basato su piattaforme per alleviare questo carico e stabilire una maggiore fiducia e responsabilità nell’ecosistema. Inoltre, le piccole imprese possono esternalizzare alcune delle responsabilità del CISO a fornitori di servizi gestiti e fornitori di servizi di sicurezza gestiti (MSP/MSSP) che offrono servizi CISO.

5) Le agenzie di intelligence e le forze dell’ordine iniziano ad avere un impatto significativo

Le agenzie di intelligence e le forze dell’ordine stanno adottando pratiche sempre più sofisticate per contrastare i criminali informatici. L’adozione mirata di tattiche di interruzione – dal disattivare botnet al tagliare le fonti di profitto e pubblicizzare i successi, come la presa di controllo delle pagine underground degli attori malevoli – sta rendendo più difficile e meno conveniente per i cybercriminali esporsi. In particolare, la collaborazione con altre nazioni e persino con organizzazioni private, attraverso un approccio “globale”, sta complicando e aumentando i costi per i criminali informatici, rendendo i loro attacchi più difficili da portare avanti.

6) Per proteggere l’OT, le organizzazioni si affideranno al rilevamento delle anomalie basato su IA

Con la continua convergenza tra OT e IT, i difensori avranno a disposizione controlli significativamente migliorati, come il rilevamento di anomalie basato sull’IA, per individuare e rispondere proattivamente a nuove minacce in modo indipendente dalla tecnologia specifica. I team di cybersecurity faranno meno affidamento su capacità difensive specifiche per protocollo o applicazione, complesse da configurare e gestire, preferendo invece implementare controlli basati sull’IA per il rilevamento delle anomalie. Questi controlli stabiliscono una base di riferimento per ciò che è “normale”, indipendentemente da come viene definito, e segnalano eventuali deviazioni.

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Gli autori delle minacce stanno tentando di trasformare le blockchain in host di contenuti malevoli https://www.datamanager.it/2024/10/gli-autori-delle-minacce-stanno-tentando-di-trasformare-le-blockchain-in-host-di-contenuti-malevoli/ Tue, 15 Oct 2024 13:15:49 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240308 Il WatchGuard Threat Lab ha pubblicato il nuovo report trimestrale riferito al secondo trimestre del 2024 che indaga le principali minacce rilevate WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata, ha rilasciato i risultati del suo ultimo Internet Security Report, un’analisi trimestrale che descrive in dettaglio le principali minacce alla sicurezza di rete, endpoint e malware […]

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Il WatchGuard Threat Lab ha pubblicato il nuovo report trimestrale riferito al secondo trimestre del 2024 che indaga le principali minacce rilevate

WatchGuard Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata, ha rilasciato i risultati del suo ultimo Internet Security Report, un’analisi trimestrale che descrive in dettaglio le principali minacce alla sicurezza di rete, endpoint e malware osservate dai ricercatori del WatchGuard Threat Lab nel secondo trimestre del 2024.

Tra le principali scoperte del nuovo report emerge che 7 delle prime 10 minacce malware in termini di volume sono risultate nuove in questo trimestre, il che indica che gli autori delle minacce stanno virando verso queste tecniche. Le nuove minacce principali includono Lumma Stealer, un malware avanzato progettato per rubare dati sensibili da sistemi compromessi; una variante di Mirai Botnet, che infetta i dispositivi intelligenti e consente agli autori delle minacce di trasformarli in bot controllati da remoto; e il malware LokiBot, che prende di mira i dispositivi Windows e Android e mira a rubare informazioni sulle credenziali.

Il Threat Lab ha anche osservato nuovi casi di attori di minacce che impiegano “EtherHiding“, un metodo per incorporare script PowerShell malevoli in blockchain come Binance Smart Contracts. In questi casi, un falso messaggio di errore che rimanda allo script malevolo appare sui siti Web compromessi, spingendo le vittime ad “aggiornare il loro browser”. Il codice malevolo nelle blockchain rappresenta una minaccia a lungo termine, poiché le blockchain non sono destinate a essere modificate e, teoricamente, una blockchain potrebbe diventare un host immutabile di contenuti malevoli.

“Le ultime scoperte del nostro Internet Security Report di Q2 2024 riflettono il modo in cui gli autori delle minacce tendono a cadere in schemi di comportamento, con alcune tecniche di attacco che diventano di tendenza e dominanti a ondate”, ha affermato Corey Nachreiner, Chief Security Officer di WatchGuard Technologies. “Le nostre ultime scoperte illustrano anche l’importanza di aggiornare e applicare patch regolarmente a software e sistemi per affrontare le lacune della sicurezza e garantire che gli autori delle minacce non possano sfruttare le vecchie vulnerabilità. L’adozione di un approccio di difesa in profondità, che può essere eseguito in modo efficace da un fornitore di servizi gestiti dedicato, è un passo fondamentale per combattere con successo queste sfide alla sicurezza”.

Ulteriori risultati chiave del nuovo Internet Security Report riferito al secondo trimestre del 2024 di WatchGuard includono:

  • I rilevamenti di malware sono diminuiti complessivamente del 24%. Questo calo è stato causato da una diminuzione del 35% nei rilevamenti basati sulle firme. Tuttavia, gli autori delle minacce stavano semplicemente spostando l’attenzione su malware più evasivi. Nel secondo trimestre del 2024, il motore comportamentale avanzato del Threat Lab WatchGuard che identifica ransomware, minacce zero-day e minacce malware in evoluzione, ha rilevato un aumento del 168% nei rilevamenti di malware evasivi trimestre su trimestre.
  • Gli attacchi alla rete sono aumentati del 33% rispetto al primo trimestre del 2024. Tra le regioni, l’area Asia Pacifico ha rappresentato il 56% di tutti i rilevamenti di attacchi alla rete, più del doppio rispetto al trimestre precedente.
  • Una vulnerabilità NGINX, rilevata originariamente nel 2019, ha rappresentato il principale attacco di rete in termini di volume in Q2 2024, sebbene non fosse comparsa nei primi 50 attacchi di rete del Threat Lab nei trimestri precedenti. La vulnerabilità ha rappresentato il 29% del volume totale di rilevamento degli attacchi di rete, ovvero circa 724.000 rilevamenti negli Stati Uniti, EMEA e APAC.
  • Il toolkit di hacking Fuzzbunch è emerso come la seconda minaccia malware endpoint più elevata rilevata in termini di volume. Il toolkit, che funge da framework open source che può essere utilizzato per attaccare i sistemi operativi Windows, è stato rubato durante l’attacco di The Shadow Brokers a Equation Group, un contractor della NSA, nel 2016.
  • Il 74% di tutti gli attacchi malware agli endpoint avviati dal browser hanno preso di mira i browser basati su Chromium, tra cui Google Chrome, Microsoft Edge e Brave.
  • Una firma che rileva contenuti web malevoli, trojan.html.hidden.1.gen, è risultata la quarta variante di malware più diffusa. La categoria di minacce più comune catturata da questa firma ha riguardato campagne di phishing che raccolgono credenziali dal browser di un utente e inviano queste informazioni a un server controllato dall’attaccante. Curiosamente, il Threat Lab ha osservato un campione di questa firma che prendeva di mira studenti e docenti della Valdosta State University in Georgia.

In linea con l’approccio Unified Security Platform di WatchGuard e con i precedenti aggiornamenti trimestrali della ricerca del WatchGuard Threat Lab, i dati analizzati in questo report trimestrale si basano su intelligence sulle minacce aggregate e anonime provenienti da prodotti di rete ed endpoint WatchGuard attivi i cui proprietari hanno acconsentito alla condivisione dei dati per supportare gli sforzi di ricerca di WatchGuard.

L'articolo Gli autori delle minacce stanno tentando di trasformare le blockchain in host di contenuti malevoli proviene da Data Manager Online.

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