Web Industry – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 11 Jun 2026 10:09:52 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Web Industry – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Automotive ed economia digitale: Web Industry lancia Wàluta, la prima perizia auto vocale con intelligenza artificiale in Italia https://www.datamanager.it/2026/06/automotive-ed-economia-digitale-web-industry-lancia-waluta-la-prima-perizia-auto-vocale-con-intelligenza-artificiale-in-italia/ Thu, 11 Jun 2026 10:09:52 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253397 La digital company friulana applica l’AI alla voce per ottimizzare i tempi di gestione dell’usato, un mercato che in concessionaria doppia stabilmente i volumi del nuovo. Nell’era dell’economia digitale, le abitudini dei consumatori cambiano alla velocità degli algoritmi. Oggi l’interazione vocale domina la quotidianità: dalle ricerche online alle piattaforme e-commerce fino alla domotica, la voce […]

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La digital company friulana applica l’AI alla voce per ottimizzare i tempi di gestione dell’usato, un mercato che in concessionaria doppia stabilmente i volumi del nuovo.

Nell’era dell’economia digitale, le abitudini dei consumatori cambiano alla velocità degli algoritmi. Oggi l’interazione vocale domina la quotidianità: dalle ricerche online alle piattaforme e-commerce fino alla domotica, la voce è diventata l’interfaccia naturale più rapida ed efficiente per l’uomo. Un trend strutturale, guidato dai costanti progressi dell’intelligenza artificiale, che sta ridefinendo i processi operativi del B2B e dei settori industriali più tradizionali.

A guidare questo cambio di paradigma nel comparto automotive italiano e Web Industry. La digital company friulana ha annunciato il lancio della prima perizia digitale auto vocale in Italia dedicata alla valutazione dei veicoli usati. Questa innovativa funzionalità è integrata nativamente all’interno di Wàluta, la piattaforma proprietaria specializzata nella gestione dei processi di trade-in.

La novità si innesta in un contesto economico ben definito: in Italia, i volumi delle compravendite di auto usate doppiano ormai stabilmente quelli del nuovo. A confermare l’urgenza di digitalizzare questo comparto sono i dati del nuovo Osservatorio Web Industry , che evidenziano una crescita delle perizie digitali del 123,5% in soli quattro anni.

In questo scenario, dove l’accuratezza peritale determina la marginalità reale, la redditività e la tenuta finanziaria delle reti di concessionarie non dipendono più soltanto dai volumi di vendita, ma dall’efficienza della catena di approvvigionamento e di ritiro dell’usato. Ridurre i colli di bottiglia e ridurre il time-to-market del parco auto diventa dunque una priorità strategica per salvaguardare i margini operativi dei concessionari.

Sfruttando il principio operativo “Tu detti, Wàluta compila”, l’operatore può muoversi liberamente attorno al veicolo durante l’esame visivo, descrivendo semplicemente a voce lo stato d’uso, i danni riscontrati, l’usura degli interni o la presenza di optional. L’intelligenza artificiale del software elabora il flusso vocale in tempo reale, interpreta il contesto tecnico e precompila automaticamente i campi strutturati all’interno della scheda di valutazione.

L’adozione di questa tecnologia genera un doppio vantaggio strategico per l’efficienza aziendale: l’ottimizzazione dei tempi e della qualità dei dati: svincola il pericolo dallo schermo del tablet o dello smartphone, abbattendo il rischio di errori di distrazione o di mancate segnalazioni di difetti strutturali. Standardizzazione dei processi: l’infrastruttura di Wàluta impone una rigorosa omogeneità nella raccolta e codifica delle informazioni, diventando un asset essenziale per i grandi gruppi di concessionari che lavorano su più sedi dislocate sul territorio nazionale.

«La perizia vocale sviluppata per il nostro ecosistema alleggerisce il carico del data-entry manuale, permettendo ai professionisti di concentrarsi sul reale valore del veicolo», dichiara Alessandro Rubini, presidente di Web Industry . «Il risultato è un processo di perizia digitale auto fluido, strutturato e nativamente integrato, in cui è la tecnologia ad adattarsi al lavoro dell’uomo e non il contrario, generando un’efficienza misurabile direttamente sui conti economici dei dealer».

www.waluta.it

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La digital company friulana Web Industry entra nel ristretto club dei partner strategici di Google https://www.datamanager.it/2026/03/la-digital-company-friulana-web-industry-entra-nel-ristretto-club-dei-partner-strategici-di-google/ Mon, 23 Mar 2026 08:41:04 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251690 La digital company friulana, con oltre vent’anni di esperienza nel marketing digitale, è stata selezionata da Google per il programma di partnership strategica diretta, riservato a una selezione esclusiva di agenzie sul territorio nazionale In un contesto di digital advertising sempre più competitivo, dove l’efficienza degli investimenti e la capacità di governare la complessità tecnologica determinano […]

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La digital company friulana, con oltre vent’anni di esperienza nel marketing digitale, è stata selezionata da Google per il programma di partnership strategica diretta, riservato a una selezione esclusiva di agenzie sul territorio nazionale

In un contesto di digital advertising sempre più competitivo, dove l’efficienza degli investimenti e la capacità di governare la complessità tecnologica determinano il successo delle imprese, il rapporto tra agenzie e piattaforme evolve verso modelli di collaborazione sempre più selettivi e integrati.

In questo scenario, Web Industry consolida ulteriormente il proprio posizionamento entrando nell’élite delle agenzie italiane scelte da Google come partner strategici diretti, un riconoscimento che certifica non solo la solidità del modello di business, ma anche la capacità dell’agenzia di operare ai massimi livelli dell’ecosistema digitale.

La selezione avviene in una fase di profonda trasformazione del mercato, segnata dall’adozione diffusa dell’Intelligenza Artificiale generativa e predittiva. In un panorama saturo e frammentato, Google riconosce a Web Industry la competenza necessaria per interpretare, governare e tradurre l’evoluzione algoritmica in valore concreto per le aziende, trasformando l’innovazione tecnologica in leva strategica di crescita.

Per i clienti della digital company, questo traguardo si traduce in un accesso privilegiato a modelli di sviluppo avanzati, fondati sulla definizione di Joint Business Plans (JBP) costruiti congiuntamente ai team di Google. Un approccio che consente di individuare con precisione obiettivi di scalabilità, priorità di investimento e metriche di performance condivise.

L’ingresso nel programma d’élite istituzionalizza inoltre un canale diretto con i principali centri di competenza di Google — dai team Sales e Specialist fino alle funzioni Finance e Legal — garantendo vantaggi operativi tangibili e una maggiore rapidità decisionale, con impatti diretti sul ROI dei clienti. A questo si aggiungono l’accesso anticipato a soluzioni in fase beta, insight esclusivi di mercato e programmi di sviluppo riservati.

La partnership riflette un investimento costante nel capitale umano e nell’innovazione continua. Web Industry ha costruito nel tempo un patrimonio di competenze data-driven, mettendo la formazione delle persone al centro della propria strategia evolutiva. In questo contesto, il ruolo dell’agenzia assume una dimensione consulenziale avanzata: fare da ponte tra la complessità tecnologica di Google e gli obiettivi di business delle imprese, attraverso strategie personalizzate, misurabili e sostenibili nel lungo periodo.

Come sottolinea Ivan Peressutti, Head of Digital Marketing di Web Industry: «Entrare nel gruppo di vertice delle agenzie in Italia rappresenta la validazione di un modello di consulenza che va oltre la gestione delle campagne. Sedersi al tavolo con Google significa presidiare la frontiera tecnologica con la consapevolezza che deriva da oltre vent’anni di dati, esperienze e risultati, offrendo alle aziende non solo visibilità, ma un reale vantaggio competitivo.»

Il riconoscimento ottenuto da Web Industry rafforza il ruolo dell’agenzia come abilitatore strategico della trasformazione digitale, contribuendo ad elevare la competitività delle imprese italiane sui mercati nazionali e internazionali attraverso modelli di marketing avanzati e integrati.

Sviluppare e consolidare sul territorio competenze riconosciute ai massimi livelli dell’ecosistema Google posiziona Web Industry come interlocutore di riferimento nell’evoluzione digitale del Paese, capace di generare valore duraturo per clienti, partner e sistema economico.

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Web Industry e i dati sulle giacenze automotive: una automobile ferma, invenduta costa 11 euro al giorno al dealer https://www.datamanager.it/2026/01/web-industry-e-i-dati-sulle-giacenze-automotive-una-automobile-ferma-invenduta-costa-11-euro-al-giorno-al-dealer/ Thu, 08 Jan 2026 15:26:19 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250155 Giungono i dati dall’osservatorio di Web Industry, l’azienda friulana, fra i leader del settore per la creazione di software per il mondo della compravendita di automobili in tutta Italia. I tempi medi di giacenza per auto nuove e usate superano gli 80 giorni, generando costi che mettono a rischio la competitività delle concessionarie. L’analisi dell’Osservatorio […]

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Giungono i dati dall’osservatorio di Web Industry, l’azienda friulana, fra i leader del settore per la creazione di software per il mondo della compravendita di automobili in tutta Italia.

I tempi medi di giacenza per auto nuove e usate superano gli 80 giorni, generando costi che mettono a rischio la competitività delle concessionarie. L’analisi dell’Osservatorio Web Industry sottolinea la necessità per le concessionarie di adottare strategie gestionali e digitali più efficaci per abbreviare il tempo che intercorre tra l’acquisto del veicolo e la sua consegna al cliente finale o al segmento B2B.

Quanto incidono i costi legati allo stock di veicoli sui margini delle concessionarie? L’ultima analisi condotta dall’osservatorio Web Industry offre una risposta dettagliata e lancia un chiaro allarme sul fattore tempo nel ciclo di vita del veicolo. Lo studio, condotto su un panel rappresentativo di 495 sedi distribuite su tutto il territorio nazionale, rivela dinamiche cruciali per l’efficienza e la redditività del settore automotive.

L’analisi evidenzia che i tempi medi di giacenza sono elevati, le auto nuove contano ad esclusione con quelle a contratto, in media 83 giorni di stock. Questi dati, calcolati sommando il tempo necessario per portare il veicolo sul mercato (time to market) e quello necessario per venderlo (time to sell), sono tra le variabili più incisive che erodono i profitti del dealer.

È in questo contesto che si inserisce la visione Web Industry: “Per rispondere alla sfida del mercato, il nostro ecosistema di soluzioni digitali – afferma Alessandro Rubini, presidente di Web Industry – è stato pensato proprio per ottimizzare questi processi per il dealer. Infatti, attraverso soluzioni verticali ad altissima specializzazione, gestiamo i dati, facendoli confluire in un super-sistema integrato. L’obiettivo è accelerare i flussi e abbattere i tempi di realizzazione in ogni fase.”

L’impatto economico diretto di questi lunghi tempi di giacenza è significativo. Considerando una stima di costo medio giornaliero per vettura di 11 euro (basata su un sondaggio effettuato con alcuni dei più grossi gruppi di concessionari presenti in Italia) su di un dealer con 5.000 auto over 80 giorni il valore è superiore ai 4 milioni di euro. Tutto questo viene ribaltato, erodendo il margine di almeno 1.000 euro sulla singola vettura.

Per il settore, la conclusione è perentoria: ridurre i tempi di giacenza è una strategia imperativa per il sostegno della redditività in un mercato in continua evoluzione. L’urgenza è quella di ottimizzare i flussi, velocizzandone la vendita.

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Web Industry e Gruppo Bossoni: +46% di richieste con l’innovazione digitale. Nuovo benchmark nell’automotive https://www.datamanager.it/2025/09/web-industry-e-gruppo-bossoni-46-di-richieste-con-linnovazione-digitale-nuovo-benchmark-nellautomotive/ Mon, 29 Sep 2025 14:58:55 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247894 L’innovazione digitale guida la crescita nell’industria automobilistica, e Web Industry ne è la dimostrazione. La digital agency friulana ha annunciato risultati straordinari per il Gruppo Bossoni di Brescia, uno dei principali dealer italiani, posizionandolo tra i pionieri nell’adozione delle nuove Google Vehicle Ads, +46% di richieste, trasformando l’interesse in un lead concreto per la forza vendita. Un esempio di ‘Seamless Customer Journey’, […]

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L’innovazione digitale guida la crescita nell’industria automobilistica, e Web Industry ne è la dimostrazione.

La digital agency friulana ha annunciato risultati straordinari per il Gruppo Bossoni di Brescia, uno dei principali dealer italiani, posizionandolo tra i pionieri nell’adozione delle nuove Google Vehicle Ads, +46% di richieste, trasformando l’interesse in un lead concreto per la forza vendita.

Un esempio di ‘Seamless Customer Journey’, che si può definire il percorso cliente digitale senza soluzioni di continuità che si concretizza nella scoperta da parte dell’utente, dell’auto (nuova, usata o a Km 0) attraverso annunci mirati e altamente qualificati (Google Vehicle Ads). L’annuncio non è generico, ma porta direttamente alla specifica scheda veicolo cercata. Il traffico generato è indirizzato a un ecosistema digitale performante (il sito web del dealer), dove l’utente trova immediatamente tutte le informazioni di cui ha bisogno (prezzo, finanziamento, foto a 360°, ecc.). La transizione dal click al contatto (richiesta di preventivo o test drive) è immediata e priva di attriti. Questo è il punto cruciale che ha permesso di ottenere il +46% di richieste, trasformando l’interesse in un lead concreto per la forza vendita.

Il risultato non deriva dalla singola tecnologia, ma dalla capacità di trasformare la navigazione online in un’esperienza d’acquisto tanto facile e piacevole da spingere l’utente a finalizzare l’azione. Questo è il motore di crescita dell’industria automobilistica attuale.

Web Industry dopo lustri di esperienza ne è l’artefice

In soli due mesi, grazie a una strategia digitale integrata, l’agenzia ha generato per il Gruppo Bossoni un incremento del 46% delle richieste di preventivi dalle schede veicolo. Un risultato che stabilisce un nuovo e significativo benchmark di performance nel settore, confermando come la tecnologia sia la chiave per dominare un mercato online sempre più competitivo. Di fronte alla sfida di aumentare la visibilità del vasto inventario del Gruppo Bossoni (auto nuove, usate e a km 0) e di incrementare le conversioni contenendo i costi, Web Industry ha risposto con un approccio d’avanguardia. La strategia non si è limitata alla semplice attivazione del nuovo formato pubblicitario di Google, ma ha abbracciato una visione olistica del customer journey.

Il successo dell’operazione risiede nell’ottimizzazione dell’esperienza utente. L’agenzia ha curato ogni fase del percorso: il traffico altamente qualificato generato dagli annunci è stato indirizzato verso un ecosistema digitale performante, massimizzando il coinvolgimento e trasformando i click in contatti concreti. I dati, analizzando il periodo marzo-aprile 2025 rispetto al 2024, parlano chiaro: richieste di informazioni (dalle schede veicolo): +46 per cento. Sessioni sul sito web: +34%, utenti totali +39 per cento.

Il successo della partnership è stato riconosciuto anche dal management del Gruppo Bossoni, che ha confermato: “in appena due mesi, le Vehicle Ads hanno generato traffico qualificato e lead come nessun altro canale in passato”.

L’operazione non solo consolida la posizione di mercato del Gruppo Bossoni (punto di riferimento nel panorama automobilistico italiano da oltre cinquant’anni), ma posiziona Web Industry come l’agenzia di riferimento per le strategie di marketing data-driven e orientate ai risultati. L’esperienza dimostra che un approccio basato sui dati e un’ottimizzazione chirurgica dell’ecosistema digitale sono la formula per sbloccare la crescita nel complesso settore automotive.

Web Industry è una digital agency specializzata in strategie di marketing performanti. Con un approccio basato sui dati e orientato ai risultati, supporta le aziende partner nell’ottimizzazione della loro presenza online per raggiungere obiettivi di business concreti e misurabili.

Gruppo Bossoni da oltre cinquant’anni è un punto di riferimento nel panorama automobilistico italiano, noto per la sua vasta offerta di marchi e per un servizio clienti riconosciuto di eccellenza.

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Web Industry annuncia l’ingresso in Animaimpresa https://www.datamanager.it/2024/11/web-industry-annuncia-lingresso-in-animaimpresa/ Wed, 13 Nov 2024 15:38:42 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241025 Sostenibilità ambientale e persone al centro: sono i due valori fondamentali di Web Industry, la nota azienda friulana, esperta in soluzioni innovative e pragmatiche per il web. L’azienda, che da molti anni vince sul mercato grazie ai suoi servizi ed ai suoi prodotti innovativi, annuncia ora di essere entrata a far parte di Animaimpresa per perseguire nuovi obiettivi di sostenibilità […]

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Sostenibilità ambientale e persone al centro: sono i due valori fondamentali di Web Industry, la nota azienda friulana, esperta in soluzioni innovative e pragmatiche per il web.

L’azienda, che da molti anni vince sul mercato grazie ai suoi servizi ed ai suoi prodotti innovativi, annuncia ora di essere entrata a far parte di Animaimpresa per perseguire nuovi obiettivi di sostenibilità a tutto tondo.

Animaimpresa è un network di oltre 66 fra imprese e professionisti con l’obiettivo comune di perseguire, diffondere e condividere pratiche di sostenibilità ambientale, sociale e di business responsabile.

Tra le numerose attività promosse e finanziate: tavoli di lavoro, progetti a sostegno di associazioni no profit in cui sono coinvolti anche collaboratori e collaboratrici delle aziende socie e progetti con focus sulle pari opportunità.

Questa community offre l’accesso a buone pratiche condivise, mette a disposizione risorse  per accelerare il percorso di sostenibilità delle imprese partecipanti e rappresenta un passo decisivo verso un futuro responsabile.

Web Industry sancisce così il suo impegno nella costruzione di un futuro più sostenibile, entrando in una rete in cui ambiente e sviluppo del territorio sono un obiettivo da perseguire, con la possibilità di intrecciare con altri professionisti capacità ed esperienze acquisite negli ambiti più diversi ed eterogenei.

“Web Industry è entusiasta di continuare a puntare sulla sostenibilità come modello di approccio alla vita quotidiana e non solo lavorativa” – ha  dichiarato Alessandro Rubini (nella foto), presidente di Web Industry.  “Il network ci permette di promuovere una cultura aziendale etica e sostenibile. Poter partecipare attivamente ad attività come quelle promosse da Animaimpresa è un’occasione per sottolineare i nostri valori e collaborare con realtà a noi affini”.

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Web Industry sul podio al concorso Mediastars 2022 https://www.datamanager.it/2022/06/web-industry-sul-podio-al-concorso-mediastars-2022/ Fri, 24 Jun 2022 09:51:04 +0000 https://www.datamanager.it/?p=220133 Prima classificata nella sezione Community con il progetto Eurocar App e cinque “Special Star” per altrettante sezioni che definiscono i migliori professionisti dell’anno Successo e numerosi riconoscimenti per la friulana Web Industry alla XXVI edizione di Mediastars, il concorso che mette in luce il valore della professionalità di chi contribuisce con il proprio apporto alla […]

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Prima classificata nella sezione Community con il progetto Eurocar App e cinque “Special Star” per altrettante sezioni che definiscono i migliori professionisti dell’anno

Successo e numerosi riconoscimenti per la friulana Web Industry alla XXVI edizione di Mediastars, il concorso che mette in luce il valore della professionalità di chi contribuisce con il proprio apporto alla riuscita di un progetto di comunicazione.

Web Industry Digital Mindset, la corporate friulana che dalla sede di Tavagnacco (Ud) fornisce al mercato soluzioni digitali a supporto della marca e del business, si è classificata al primo posto nella categoria Community con il progetto Eurocar App e ha ottenuto cinque “Special Star”, cioè il riconoscimento per i migliori professionisti dell’anno nelle singole voci di specializzazione. Le “Special Star” sono state assegnate a Lorenzo Coscia nella sezione Packaging design per la direzione artistica e il graphic design del progetto Daily bread e nella sezione App per la direzione artistica del progetto Eurocar;  a Christian Marchiol nella sezione App Special per il software development per il progetto Eurocar; a Barbara Demartin nella sezione Social Media per la Copy strategy del progetto Pitticco.

Il progetto Eurocar App ha realizzato un innovativo canale interno di comunicazione aziendale dal concept grafico giovane, che informa in real time, grazie alle notifiche push, tutti i collaboratori sulle novità e sulle evoluzioni aziendali, attraverso una user experience molto intuitiva, che trae ispirazione dai social media e stimola la community ad interagire lasciando lasciare le proprie impressioni sui post. La Direzione del Gruppo e i General Manager delle concessionarie possono pubblicare in modo intuitivo diverse tipologie di contenuto e i video sono erogati e gestiti attraverso un’integrazione sviluppata da Web Industry che sceglie il formato migliore con cui trasmettere il video, intercettando il segnale di rete su cui l’utente è collegato.

Quella tra Web Industry e DailyBread è una collaborazione  storica che coinvolge più fronti aziendali. Infatti, dopo il restyling del logo, sono stati realizzati anche l’analisi e lo sviluppo del posizionamento, l’architettura dell’offerta e  la review del packaging. Come il QR code dinamico che il consumatore trova sulla confezione, realizzato e gestito dalla corporate friulana, che aggancia il prodotto direttamente alla sua scheda online. In questo modo, con una scelta al passo con i tempi, DailyBread rompe la linea di demarcazione tra universo offline e online, tra lo scaffale e il sito web, così che il consumatore abbia a disposizione, sul palmo della sua mano, tutte le specifiche di prodotto.

La nuova realtà vitivinicola Pitticco, con sede a Prepotto (Ud) ha scelto Web Industry come partner per lo sviluppo da zero della sua brand identity. Identità che ha preso forma da elementi essenziali ed armoniosi, che rispecchiano la grandezza stessa dei tre vini rossi autoctoni prodotti: lo Schioppettino di Prepotto, l’uvaggio Migale e il Tazzelenghe in purezza Serika. L’obiettivo La «chiave» per dare un volto ad un’identità senza compromessi, è stata pensare che, se il meglio sta nella bottiglia, l’immagine distintiva doveva essere autentica, sincera, essenziale per «vini che vogliono parlare da sé, senza troppe iperboli visive». Così è stato possibile definire una identità forte e distinguibile: elegante, minimale, ma capace di emergere proprio per queste sue qualità.

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