web marketing – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 09 Oct 2018 09:20:50 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png web marketing – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 TeamSystem, una ventata di Energia Digitale al Web Marketing Festival di Rimini https://www.datamanager.it/2017/06/teamsystem-ventata-energia-digitale-al-web-marketing-festival-rimini/ Tue, 20 Jun 2017 17:00:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=127110 TeamSystem ha deciso di partecipare alla quinta edizione del Web Marketing Festival con il progetto Energia Digitale. Durante l’evento, che si terrà presso il Palacongressi di Rimini il 23 e 24 giugno, verranno trattati i principali temi su cui si fonda l’innovazione del tessuto imprenditoriale italiano: web marketing, social media strategies, professioni digitali, startup e […]

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TeamSystem ha deciso di partecipare alla quinta edizione del Web Marketing Festival con il progetto Energia Digitale.

Durante l’evento, che si terrà presso il Palacongressi di Rimini il 23 e 24 giugno, verranno trattati i principali temi su cui si fonda l’innovazione del tessuto imprenditoriale italiano: web marketing, social media strategies, professioni digitali, startup e digital trasformation.

TeamSystem prenderà parte alla manifestazione con Energia Digitale(Stand 8A – 1°Piano), il primo portale di formazione online gratuita per aziende e professionisti che vogliono essere guidati verso la digitalizzazione del proprio business.

Si tratta di una piattaforma web aperta e indipendente (www.energiadigitale.com), che offre formazione e strumenti concreti sulla trasformazione digitale in modo autorevole, facendo leva sul contributo di operatori di mercato, esperti del settore, docenti, formatori e manager.

Attraverso un linguaggio semplice e contenuti pratici, “Energia Digitale” mette a disposizione delle aziende in modo costante un’ampia gamma di formati didattici, come seminari web, incontri online con gli esperti, notizie, tutorial, glossari e white paper, oltre a una connessione con i principali eventi, workshop e corsi di formazione sul territorio.

“Partecipiamo al Web Marketing Festival con l’obiettivo di essere capillari nella diffusione di know-how digitale per le imprese e i professionisti – conferma Daniele Lombardo, Product Marketing Director di TeamSystem – Energia Digitale è uno strumento dalle potenzialità dirompenti in grado di orientare la digitalizzazione italiana e di eliminare l’incertezza dovuta alla non piena conoscenza delle potenzialità, dei vantaggi e degli strumenti utili a mettere in atto questo processo rivoluzionario”.

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Fujitsu: Reseller Locator mette in contatto il cliente con il partner più adatto https://www.datamanager.it/2016/01/fujitsu-reseller-locator-mette-contatto-cliente-partner-piu-adatto/ Fri, 29 Jan 2016 11:35:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=93276 Fujitsu ha rinnovato il Reseller Locator, uno strumento di web-marketing che aiuta i clienti a trovare in modo semplice e veloce i Partner di canale più vicini a loro e dotati delle competenze necessarie per risolvere le proprie esigenze specifiche. Le sfide sperimentate dai clienti finali si riflettono nelle specializzazioni Fujitsu SELECT Expert. Fujitsu cura […]

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Fujitsu ha rinnovato il Reseller Locator, uno strumento di web-marketing che aiuta i clienti a trovare in modo semplice e veloce i Partner di canale più vicini a loro e dotati delle competenze necessarie per risolvere le proprie esigenze specifiche.

Le sfide sperimentate dai clienti finali si riflettono nelle specializzazioni Fujitsu SELECT Expert. Fujitsu cura la formazione dei Partner di canale allo stesso modo in cui la presta ai propri dipendenti: per questo, il Reseller Locator è in grado di far corrispondere le necessità di un cliente con il Partner di canale attivo nelle vicinanze dotato del set di competenze più adatto. Questo strumento per la generazione di domanda permette ai partner di far crescere il proprio business ed è uno dei numerosi benefit del programma Fujitsu SELECT Partner.

Veerle Limbos, Vice President, Global Channel Business di Fujitsu, ha dichiarato: “Impiegato in tutte le campagne marketing e di demand generation di Fujitsu, il Reseller Locator mette in contatto diretto e immediato i clienti con i partner di canale. Per premiare i nostri Partner di canale più attivi, i risultati delle ricerche vengono ordinati secondo il livello del programma SELECT Partner nonché secondo la quantità e la tipologia di specializzazioni SELECT Expert possedute. Anche la posizione geografica può costituire un criterio di ricerca. Il Reseller Locator è solo l’ultimo di una serie di strumenti e benefit messi a disposizione dei nostri Partner come sconti per demo, Lead e altre opportunità, fondi per co-marketing e sviluppo commerciale, e referenze cliente congiunte”.

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SMARTPHONE E APP. I NUOVI STRUMENTI PER LA RISTORAZIONE https://www.datamanager.it/rivista/smartphone-e-app-i-nuovi-strumenti-la-ristorazione-46890.html Mon, 20 May 2013 09:45:58 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/smartphone-e-app-i-nuovi-strumenti-per-la-ristorazione/ Secondo la ricerca Nielsen, i ristoranti sono in cima alle ricerche geolocalizzate e da “mobile”: il 95% degli utenti smartphone effettua ricerche riguardanti ristoranti, di queste, il 90% porta a effettuare una prenotazione. I criteri su cui si basa la scelta di un ristorante, quando la ricerca viene fatta su Internet, sono tipicamente la vicinanza […]

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Smartphone e app, nuovi strumenti per la ristorazione

Secondo la ricerca Nielsen, i ristoranti sono in cima alle ricerche geolocalizzate e da “mobile”: il 95% degli utenti smartphone effettua ricerche riguardanti ristoranti, di queste, il 90% porta a effettuare una prenotazione. I criteri su cui si basa la scelta di un ristorante, quando la ricerca viene fatta su Internet, sono tipicamente la vicinanza o località, il prezzo e le recensioni. È chiaro dunque che la diffusione di smartphone, il relativo uso di app per cellulari, la maggiore fiducia che gli utenti ripongono negli altri utenti e nelle loro opinioni, aprono il mondo della ristorazione a nuove opportunità per avere una maggiore visibilità e offrire nuovi servizi ai potenziali clienti. I dati confermano l’importanza che nel mondo della ristorazione può avere il mobile per un’efficace strategia di web marketing. 

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4words for success. Il web a misura di PMI https://www.datamanager.it/news/4words-success-il-web-misura-di-pmi-45696.html Fri, 05 Apr 2013 10:42:07 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/04/4words-for-success-il-web-a-misura-di-pmi/ Il web come uno strumento di business e comunicazione aziendale. Competenza, metodologia, tecnologia e innovazione: 4words, start-up di Sanmarco Informatica parte da qui

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Il web come uno strumento di business e comunicazione aziendale. Competenza, metodologia, tecnologia e innovazione: 4words, start-up di Sanmarco Informatica parte da qui

Poche parole bastano per dare l’idea esatta del concetto che si vuole esprimere. Così è per 4words, nuova realtà di Sanmarco Informatica nata a gennaio, che si affida a quattro parole chiave (competenza, metodologia, tecnologia, innovazione) per presentare le proprie competenze e offrirsi all’universo delle PMI italiane.

«La nuova digital agency veneta, facendo tesoro del background della casa madre, mira a imporsi in un contesto assai preciso, quello dell’utilizzo del canale web e delle nuove tecnologie a supporto del business delle imprese».

A spiegarlo è Attilio Salvaro, direttore commerciale di 4words, come risposta all’esigenza di «riuscire a elevare il profilo professionale di coloro che devono differenziarsi rispetto ai competitor, utilizzando gli strumenti più aggiornati per operare in mobilità e per disporre delle informazioni complete sui prodotti e servizi offerti. Anche la capacità di presentarsi agli interlocutori in maniera semplice, immediata ed efficace deve essere sviluppata senza perdere di vista l’obiettivo che si vuole raggiungere. La comunicazione non può prescindere dal mezzo che si utilizza».

Focus – dunque – sulle nuove tecnologie e sulle attività tipiche del front office aziendale, al fine d’incrementare parametri come la qualità del servizio, l’efficienza e la velocità di risposta verso la clientela finale, a beneficio di figure come gli agenti, i manutentori e così via. Ma non solo. «Cresce sempre più il peso del web come vero e proprio canale a supporto del commercio, acquisendo importanza strategica per le imprese, specie per quelle già predisposte naturalmente all’export e all’e-commerce e così – spiega Salvaro – diviene fondamentale il sostegno a queste realtà da parte di una società in grado di ampliare i loro orizzonti in Rete, aiutandole ad acquisire visibilità, ad affermare la loro brand awareness, veicolandola nel modo corretto sui mercati per raggiungere nuovi clienti».

Un mix di tecnologia e comunicazione

Da qui parte il vasto bagaglio di soluzioni targate 4words, tendente a sfruttare tutte le opportunità rese disponibili da Internet: dalla consulenza alla progettazione e realizzazione di siti web alle applicazioni mirate (quali cataloghi online, portali B2B e B2C…), passando per i progetti di web design, le campagne di web marketing e i progetti di comunicazione integrata.

«Offriamo un mix propositivo di strumenti tecnologici e di comunicazione con competenze di altissimo livello a servizio delle PMI. «Il know-how e il technical expertise che deriva da Sanmarco Informatica – afferma Salvaro – garantiscono un’ampia conoscenza dei flussi gestionali, per padroneggiare le complessità che derivano da un uso del web in funzione comunicazionale e commerciale».

Così, 4words si rivolge in particolare alle PMI manifatturiere «per aiutarle ad aprirsi ai cambiamenti – dice Salvaro – e a proporsi in maniera diversa e più moderna al mercato di riferimento. Cogliere l’occasione per rivisitare e migliorare le strategie abituali significa fare crescere la cultura digitale per aiutare le aziende a intraprendere un percorso di evoluzione naturale verso i trend più attuali di mercato. Le imprese sono molto sensibili a questo tipo di offerta soprattutto come antidoto alla crisi che stiamo vivendo. Infatti, ogni mese registriamo una crescita costante. Per il primo anno di attività contiamo di raggiungere un centinaio di clienti acquisiti».

 

Nella foto, il gruppo di 4words al lavoro

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Social Analytics Conference, così cambiano i Big Data https://www.datamanager.it/news/social-analytics-conference-cos-cambiano-i-big-data-45498.html Wed, 27 Mar 2013 10:15:39 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/03/social-analytics-conference-cosi-cambiano-i-big-data/ Cosa succede se le informazioni, le tendenze e le analisi di mercato incontrano i social media? Ecco i nuovi scenari del Social Business

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Cosa succede se le informazioni, le tendenze e le analisi di mercato incontrano i social media? Ecco i nuovi scenari del Social Business

È possibile utilizzare i social network per studiare e analizzare il mercato e i propri clienti? Secondo alcuni dei principali attori della scena nazionale, sì. Il cambiamento apportato dalle reti sociali del web non si avverte solo su internet. Cambiano scenari comunicativi, modi di interazione e di conseguenza cambiano le modalità con cui le persone cercano un prodotto, si informano e vanno a comprarlo. Affrontare la sfida dei social analytics non è per nulla semplice. I nuovi scenari del business introdotti col web 2.0 hanno spiazzato non solo le aziende che hanno dovuto reinventarsi il marketing, ma anche i clienti stessi che si sono trovati tra le mani strumenti nuovi da utilizzare per fare massa critica.

L’importanza dei Big Data

“Visto il gran numero di dati generati ogni giorno sul web – spiega Giorgio Moresi, business intelligence top client solution manager di Xenesys che ha organizzato l’evento – le aziende non possono più permettersi di ignorare in chiave strategica quello che sta succedendo, visto che è già l’immediato futuro”. Tutte le imprese con un settore marketing stanno vivendo un profondo e inevitabile cambiamento causato in gran parte dal successo dei social network. Per questo gli strumenti di business analytics hanno imparato a considerare importanti anche i flussi provenienti dalle piattaforme social, come Facebook e Twitter, incanalandoli nelle già esistenti metodologie di rilevazione dati.

Social Analytics Conference del 26 marzo 2013 a Milano

Social Business

Tutti i relatori presenti alla Social Analytics Conference hanno evidenziato l’estrema importanza di allargare i confini del business online verso i social network. Tra questi, Paolo Conti, Founder e CEO di Loft Media Publishing e Alberto Bazzi, Digital Transformation Practice Director di Ernst&Young nei loro interventi hanno parlato di Social Business come nuovo scenario comunicativo bi-direzionale. Nella prima fase di boom dei social network molte aziende e brand tendevano a comunicare i propri prodotti utilizzando la piattaforma come “alter” nel panorama comunicativo a disposizione. Lungi dal rappresentare una TV su internet, il lavoro di marketing delle aziende sui social network necessita di una specifica interazione con le persone che percepiscono lo spazio internet 2.0 non come ulteriore forma di comunicazione pubblicitaria, ma come luogo per intraprendere discussioni e lasciare commenti (per la prima volta visti da chiunque) verso una marca o un prodotto.

Integrazione non sostituzione

“L’importante – afferma Nicola Lucantoni, Partner Manager di MicroStrategy – è non prendere i dati provenienti dai social “solo” per quello che sono. Vanno contestualizzati con misure diverse da quelle utilizzate di solito”. La parola chiave è integrazione di “old school” e “new school”, di vecchie e nuove tipologie di analisi del target. Il mondo che i social network ci hanno consegnato è una marea di informazioni personali lasciate in giro per la Rete. Probabilmente quando una persona entra in un negozio, i suoi amici su Facebook sanno già cosa comprerà, i suoi gusti e la sua forbice d’acquisto. La nuova sfida per le aziende è prelevare i dati pubblici delle persone su internet e utilizzarli per targetizzare offerte e annunci pubblicitari. Un po’ come fa Amazon accompagnando il cliente verso una crescita personale che non miri solo a far comprare di più, ma a far capire che quello che sta comprando è proprio ciò che voleva.

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Nuance presenta Nina Web https://www.datamanager.it/news/nuance-presenta-nina-web-44911.html Thu, 07 Mar 2013 12:09:07 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/03/nuance-presenta-nina-web/ Nina, l'Assistente Virtuale per il Customer Service, ora disponibile anche per il Web

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Nina, l’Assistente Virtuale per il Customer Service, ora disponibile anche per il Web

Nuance Communications presenta la versione rinnovata di Nina – Nuance Interactive Natural Assistant – l’assistente virtuale per il customer service, da oggi più intelligente e compatibile con il Web, grazie all’integrazione di funzionalità di interazione conversazionale basate su testo per applicazioni enterprise di Web marketing, eCommerce e assistenza via Web.

Nina permette un’interazione dinamica nei servizi di customer service ed una connessione alle applicazioni di back office già esistenti. Nina è in grado di comprendere e conversare in 38 lingue.

Nuove funzionalità

Arricchita da nuove funzionalità, Nina da oggi diventa una soluzione multicanale in grado di mantenere lo stesso livello di interattività naturale e intelligente attraverso svariate applicazioni self-service, incluso messaggi testuali e vocali e applicazioni per il mobile e per il Web. Nella sua nuova veste, Nina oggi rappresenta ancora di più una grande opportunità per le aziende che vogliono sfruttare al meglio le potenzialità di sistemi intelligenti al fine di fornire soluzioni di customer service puntuali, precise, efficienti e di facile utilizzo.

L’evoluzione di Nina è particolarmente significativa, poiché in grado di soddisfare le crescenti richieste degli utenti di poter fruire di sistemi intelligenti attraverso un’esperienza più coinvolgente – dalla modalità di utilizzo degli smartphone per ricercare informazioni, effettuare prenotazioni, a come interagire con la loro Smart TV, fino alle modalità di interazione con il customer service online di un’azienda. Non solo il 75% dei consumatori ha dichiarato di preferire la modalità self-service per velocità, precisione e convenienza, ma secondo un sondaggio di Forrest Research, il 67% degli intervistati – nel 2012 – ha espresso preferenza per i servizi di customer service disponibili attraverso i siti Web delle aziende.

Nina Web

Con Nina Web, Nuance sta definendo un nuovo volto dei servizi di customer service online. Sul Web Nina si propone come un’agente virtuale, in grado di soddisfare rapidamente le richieste dei clienti, veicolando allo stesso tempo l’importanza e il valore del brand dell’azienda che rappresenta.

Se richiesto, Nina Web inoltra automaticamente le conversazioni ad una serie di “Live Agents” collegandosi a sistemi quali Live Person, Moxie e altri. Nina Agent consente di interagire con il customer service conversando in modo naturale, via testo o voce, grazie alla tecnologia di comprensione del linguaggio naturale di Nuance (Natural Language Understanding – NLU) e la connettività con sistemi CRM, ERP e database esistenti.

“Nina fa da apripista e guida ad una nuova generazione di applicazioni self-service, in cui gli utenti possono finalmente beneficiare dell’esperienza di interazione e servizio che effetivamente desiderano, e all’altezza delle esigenze dei più importanti brand al mondo”, commenta di Robert Weideman, Executive Vice President e General Manager di Nuance Enterprise Division.

“Grazie allo sviluppo di tecnologie sempre più innovative, applicate alla comprensione e all’espressione in linguaggio naturale, Nuance riconferma la propria leadership ed unicità nell’offerta di assistenti virtuali avanzati, con supporto di un vasto numero di lingue, e la possibilità di riconoscere parlato e testo attraverso i diversi canali. Solo Nuance riesce a fare tutto questo, anche grazie a un’organizzazione di servizi globale che impiega 650 persone. I brand di tutto il mondo possono quindi contare su una soluzione che fa veramente la differenza”.

Oltre al supporto di 38 lingue per l’interazione in voce, Nina è in grado di gestire l’interazione in testo in 13 lingue. Come per le app per dispositivi mobili, Nuance fornisce agenti virtuali anche per il Web, che possono essere personalizzati in base alle strategie dei singoli brand.

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Ideolo e Blogmeter insieme per dare valore alle conversazioni online https://www.datamanager.it/news/ideolo-e-blogmeter-insieme-dare-valore-alle-conversazioni-online-43120.html Wed, 19 Dec 2012 14:40:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/ideolo-e-blogmeter-insieme-per-dare-valore-alle-conversazioni-online/ Ideolo, agenzia italiana specializzata nello studio di soluzioni di proximity e digital marketing,  annuncia di aver stretto un accordo di partnership con Blogmeter

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Ideolo, agenzia italiana specializzata nello studio di soluzioni di proximity e digital marketing, principalmente per il settore retail, annuncia di aver stretto un accordo di partnership con Blogmeter, società specializzata in tracking e analisi dei social media.

La scelta di Ideolo di avvalersi dei servizi di analisi e monitoraggio di Blogmeter per importanti clienti dell’agenzia, quali Salmoiraghi & Viganò e DHL, corrisponde a un semplice assunto: le conversazioni online costituiscono per le aziende una risorsa inestimabile. Ascoltarle, comprenderle e analizzarle è sicuramente un valore aggiunto, in grado di fare la differenza.

Infatti, proprio nel momento in cui la fiducia degli italiani crolla ai minimi storici, come nella metà degli anni ‘90, i dati confermano uno scenario in cui i nuovi media supereranno i mezzi tradizionali come canale informativo autorevole nelle decisioni di acquisto: sono ormai 8 milioni i consumatori che scelgono i prodotti in base alle informazioni recuperate attraverso i social media, mentre quasi il doppio (15 milioni) si fida dei giudizi su prodotti e servizi riportati da blog e forum. Inoltre, 12 milioni di italiani fanno affidamento a quanto riportato sui social network e 10 milioni utilizzano la Rete per approfondire le informazioni relative ai prodotti pubblicizzati sui media tradizionali.

Non solo social network, dunque: siti web, forum, newsgroup, blog, wiki e tutte le forme di consumer-generated media (CGM) stanno ormai stabilmente affiancando i media tradizionali come fonti autorevoli di informazione nei processi d’acquisto, mentre il livello di influenza raggiunto da tali media è elevato tanto da modificare, a volte anche completamente, l’opinione degli individui su prodotti e servizi pure noti. Parliamo di un profilo di consumatore consapevole che ha inserito i nuovi media nella propria dieta mediatica e che ha modificato i meccanismi di ricerca e selezione delle informazioni. E anche di dialogo e interazione con aziende, prodotti e servizi.

Ecco perché è una sfida e, allo stesso tempo, un’opportunità per aziende e agenzie saper “leggere” le conversazioni, per poter interpretare i cambiamenti e presidiare i canali di comunicazione, ascoltando e dialogando adeguatamente con gli utenti. Non solo per prevenire e gestire le eventuali crisi di reputazione, ma come componente attività delle attività di marketing.

“Non si tratta di una scelta incentrata sul semplice utilizzo di uno o più servizi specifici – afferma Luca Guido Zambrelli, CEO di Ideolo – quanto di una collaborazione nata con l’intento di dare valore alle conversazioni che si generano online, per comprendere a fondo le esperienze d’acquisto e consumo degli utenti e, di conseguenza, aiutare i nostri clienti a costruire un dialogo utile e costruttivo con i propri clienti”.

 

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Nasce “Insieme per il Territorio”: il nuovo progetto a supporto di PMI e giovani https://www.datamanager.it/news/nasce-insieme-il-territorio-il-nuovo-progetto-supporto-di-pmi-e-giovani-43083.html Tue, 18 Dec 2012 15:20:57 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/nasce-insieme-per-il-territorio-il-nuovo-progetto-a-supporto-di-pmi-e-giovani/ Nasce un progetto congiunto Microsoft Italia, Seat PG Italia e Banca Popolare di Vicenza per offrire formazione e servizi volti ad accelerare la ripresa economica, puntando sull’innovazione tecnologica delle singole realtà locali: focus su Cloud Computing, comunicazione digitale e credito agevolato

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Microsoft Italia, Seat PG Italia e Banca Popolare di Vicenza lanciano “Insieme per il territorio”, un progetto congiunto per aiutare il Paese ad accelerare la ripresa economica promuovendo l’innovazione tecnologica. L’iniziativa si rivolge in particolare alle PMI e ai giovani italiani e intende dare avvio a un circolo virtuoso di produttività e occupazione, che ruoti intorno alle potenzialità del digitale e delle nuove tecnologie. Per aiutare le PMI locali a intraprendere progetti d’innovazione tecnologica e di comunicazione digitale verranno organizzati momenti di formazione sul cloud computing e sul web marketing e verranno offerte formule agevolate di accesso al credito. Per aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro, verranno erogati corsi di formazione e certificazione gratuiti per consentirgli di sviluppare competenze utili nel loro contesto socio-economico.

Si parte dal Friuli Venezia Giulia

L’iniziativa di natura itinerante prenderà avvio a gennaio in Friuli Venezia Giulia e nei prossimi mesi interesserà una serie di regioni del Nord, Centro e Sud Italia, coinvolgendo Associazioni di Categoria, Università, Centri di Ricerca e Istituzioni locali in una logica di collaborazione attiva tra soggetti pubblici e privati funzionale alla competitività del territorio.

Punto di partenza del progetto è stata l’analisi del quadro socio-economico attuale. Il tessuto economico italiano è infatti costituito principalmente da PMI, che rappresentano il 99% delle aziende e realizzano il 70% del PIL totale (ISTAT 2011), ma che mostrano una scarsa tendenza all’innovazione. Il grado di competitività di un’impresa dipende però dalla sua capacità di innovare, come dimostrano i risultati di produttività di Paesi che investono maggiormente in ICT, e occorre pertanto promuovere la diffusione di una cultura d’innovazione. Altro aspetto alla base del progetto è la situazione occupazionale italiana: il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 34 anni in Italia si attesta al 33,9% (ISTAT 2012), per contro la bassa disponibilità di profili qualificati inibisce la produttività del Paese. Oltre ad agevolare l’accesso alla tecnologia è quindi fondamentale, investire in programmi di formazione.

Le iniziative di Microsoft, Seat PG e Banca Popolare di Vicenza

A partire da queste considerazioni Microsoft Italia, Seat PG Italia e Banca Popolare di Vicenza offriranno a diverse regioni italiane una piattaforma integrata di servizi e attività di formazione volti a indirizzare tre fattori che rappresentano i principali ostacoli per la competitività delle aziende del territorio, ovvero il difficile accesso alla tecnologia e a skill qualificate, la scarsa disponibilità di competenze relative alla comunicazione con i clienti nell’epoca del web e dei social e la mancanza di risorse per investire in innovazione. Ciascuno dei tre protagonisti dell’iniziativa metterà a disposizione di aziende e giovani il proprio know-how:

• Microsoft Italia organizzerà workshop per aiutare le PMI ad acquisire consapevolezza delle potenzialità del Cloud Computing, che consente di dotarsi di soluzioni IT con tempi e costi accessibili supportando una crescita flessibile e superando il gap tecnologico con le aziende più grandi. Offrirà inoltre ai giovani percorsi di formazione e certificazione gratuita sul Cloud, per agevolarne l’affermazione professionale e incoraggiare scelte di micro-imprenditoria aiutandoli a maturare le expertise necessarie per rispondere alle esigenze delle PMI, oggi sempre più interessate all’adozione del Cloud.

• Seat PG Italia realizzerà una serie di workshop dal titolo “La Comunicazione d’impresa e l’uso efficace del web per il business” condotti dai docenti della Seat Corporate University e dai manager dell’azienda esperti in scenari di mercato. Le PMI locali potranno quindi avvalersi dell’esperienza di Seat PG Italia attraverso i suoi prodotti/servizi e i piani di comunicazione multimediale sulle piattaforme web, mobile, voice & paper. Alle imprese già presenti sul web inoltre, sarà offerto una consulenza di analisi della propria presenza online.

• Banca Popolare di Vicenza metterà a disposizione delle piccole e medie imprese un plafond di iniziali 10 milioni di euro per finanziare l’adozione di nuove tecnologie, con particolare riguardo alle nuove forme di aggregazione di Reti di Imprese. Le aziende locali che intendono investire in nuove tecnologie IT a sostegno della produttività potranno quindi accedere con formule di credito agevolato al plafond “PMI: Reti ed Innovazione Tecnologica”.

“L’innovazione può contribuire a recuperare il ritardo che affligge il nostro sistema produttivo, una sfida possibile e una responsabilità per le organizzazioni pubbliche e private del territorio. Ecco perché è fondamentale collaborare per incoraggiare l’evoluzione tecnologica del tessuto economico, come opportunità di cambiamento da cogliere tutti insieme. Nell’ambito di questa iniziativa, intendiamo promuovere la diffusione del Cloud Computing, che costituisce un fattore di accelerazione tecnologica e di democratizzazione dell’IT in grado di trainare la crescita economica e l’occupazione”, ha dichiarato Vieri Chiti, Direttore della Divisione Office di Microsoft Italia.

“Il web e le innovazioni tecnologiche rappresentano una grande opportunità per rendere le imprese italiane veramente competitive in uno scenario ormai globale”, ha affermato Roberto Veronesi, Direttore Comunicazione di Seat PG. “Per questo motivo ci impegniamo in progetti di diffusione della cultura digitale – indirizzati in particolare alle PMI su tutto il territorio italiano – mettendo a disposizione il nostro know-how, con particolare attenzione all’ambito digitale, affinché le potenzialità delle nuove tecnologie si trasformino in un effettivo vantaggio competitivo.”

“Stiamo ancora attraversando un momento complesso ed incerto, e nell’impegno di contrastarne nel modo più efficace ed efficiente gli effetti, riteniamo che i processi di aggregazione delle PMI in Reti d’Impresa, uniti a progetti continui e dedicati di innovazione tecnologica, assumano una grande rilevanza” ha dichiarato Samuele Sorato, Direttore Generale di Banca Popolare di Vicenza. “Collaborare ed unirsi in Reti, e adottare nuove tecnologie, rappresentano ormai una strada necessaria che le piccole e medie imprese devono intraprendere per un più efficace presidio dei costi, e per una maggiore competitività nei confronti delle grandi aziende. Forti della nostra missione di banca popolare costantemente attenta a famiglie e imprese, e della presenza capillare su gran parte del territorio nazionale, riconosciamo nel progetto ‘Insieme per il territorio’ elementi importanti per il processo di crescita non solo delle PMI, ma di tutto il Paese, tanto che ci proponiamo di far evolvere l’iniziativa verso una piattaforma di offerta integrata”.

L’iniziativa si aprirà con una prima tappa a gennaio in Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Udine, la Provincia di Udine, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Università degli Studi di Udine, il Parco Scientifico e Tecnologico Friuli Innovazione, API, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria e Coldiretti. Le aziende e i giovani interessati possono già iscriversi attraverso l’Università e le Associazioni del territorio. Nei mesi successivi si succederanno le prossime tappe in altre regioni italiane.

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L’Università Internazionale di Monaco lancia un Master in Marketing Digitale https://www.datamanager.it/news/luniversit-internazionale-di-monaco-lancia-un-master-marketing-digitale-41916.html Sun, 11 Nov 2012 08:00:04 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/11/luniversita-internazionale-di-monaco-lancia-un-master-in-marketing-digitale/ Il Master serve a rispondere ai ai bisogni del mercato del lavoro

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Il Master serve a rispondere ai ai bisogni del mercato del lavoro

L’arrivo di Internet ha cambiato completamente il panorama degli scambi commerciali. Le aziende hanno dovuto adattarsi e sviluppare le loro attività sui mercati internazionali. I siti web delle società, che prima non erano altro che delle vetrine, sono diventati il loro vero e proprio motore di sviluppo. Il web marketing non è più una parte marginale del marketing, ma un vero e proprio pilastro fondamentale della strategia di sviluppo di una società. Avere una strategia di web marketing non è un elemento opzionale, ma un fattore obbligatorio per mantenere la propria competitività. Purtroppo, poche persone hanno una formazione mirata a comprendere i meccanismi che possono essere utilizzati per potenziare il successo di una società su Internet. Per rispondere a questa evoluzione e alle nuove esigenze del mercato del lavoro, l’Università Internazionale di Monaco (Gruppo INSEEC) ha lanciato un nuovo Master in Digital Marketing.

Formare i nuovi manager della rete

Questa formazione si propone di offrire agli studenti i mezzi per acquisire conoscenze specifiche in modo da adattarsi a questo settore in continua evoluzione. “Bisogna acquisire innanzitutto le basi e le tecniche di project management. Una volta che si conoscono le basi, si devono applicare e lo studente verrà guidato verso la fase operativa, con una visione globale del lavoro “, spiega Stephane Cozzo. “Oggi, esistono solo esperti di un campo specifico, come ad esempio i web designer. Con il nostro Master in Marketing Digitale ci proponiamo di formare dei professionisti a tutto tondo che abbiano una visione globale degli strumenti di Internet “, aggiunge.

Le basi teoriche del Master in Digital Marketing sono completate da studi pratici, come stage e progetti individuali in partenariato con società rinomate. “Data questa realtà, è stato fondamentale orientare il nostro Master verso una dimensione pratica al fine di rendere gli studenti operativi subito dopo il conseguimento del diploma”, continua Stéphane Cozzo, egli stesso ex direttore di un’agenzia web.

Il 65% del corpo docente è costituito da consulenti professionali, specializzati nel web marketing, social network, SEO, mobile marketing, social e serious gaming, gestione di progetti internet (Agile), nuovi modelli economici di Internet, diritto informatico, ecc. Gli studenti avranno anche la possibilità di partecipare a conferenze specializzate in marketing digitale e di visitare le aziende partner con sede a Monaco, Sophia-Antipolis, Parigi e Londra.

Il programma, dispensato interamente in lingua inglese e destinato a una sola ventina di studenti al fine di creare una “dinamica di gruppo” ha già attirato candidati provenienti da tutto il mondo (India, Portogallo, Italia, Marocco, Singapore, Francia e Stati Uniti) .

Sbocchi Professionali

Questo master intende formare manager dalle competenze multiple e trasversali necessarie a rispondere alle molteplici sfide che le aziende devono affrontare nel campo della loro strategia di web marketing. Questi nuovi manager saranno assunti per funzioni chiave quali: responsabili social network, responsabili di progetti multimediali, manager web marketing, responsabili e-commerce o imprenditori che desiderano evolvere nel Web 2.0.

Informazioni Pratiche

Il nuovo Master in Digital Marketing comprende moduli base, corsi di specializzazione e uno stage di 6 mesi. Le iscrizioni saranno aperte fino al 20 dicembre e il programma inizierà a gennaio 2013.

I candidati devono essere in possesso di una laurea specialistica per potersi iscrivere.

Per maggiori informazioni cliccare qui

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Sanmarco Informatica va oltre il sito https://www.datamanager.it/rivista/siti-web/sanmarco-informatica-va-oltre-il-sito Mon, 21 May 2012 09:07:48 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/05/sanmarco-informatica-va-oltre-il-sito/ Troppe aziende italiane sprecano opportunità di Business, perché considerano il sito Internet solo una vetrina statica   «Le aziende italiane tradizionalmente rivolte al B2B hanno solitamente dei siti Web da rivedere integralmente». Attilio Salvaro, responsabile commerciale di Sanmarco Informatica (www.sanmarcoinformatica.it), chiamato a esprimere un giudizio sulla qualità dei siti Web delle aziende italiane, non appare […]

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Troppe aziende italiane sprecano opportunità di Business, perché considerano il sito Internet solo una vetrina statica

 

«Le aziende italiane tradizionalmente rivolte al B2B hanno solitamente dei siti Web da rivedere integralmente». Attilio Salvaro, responsabile commerciale di Sanmarco Informatica (www.sanmarcoinformatica.it), chiamato a esprimere un giudizio sulla qualità dei siti Web delle aziende italiane, non appare molto diplomatico. Del resto non è facile, per chi ricopre un ruolo come il suo, confrontarsi con un mercato spesso incapace di cogliere la qualità e il valore dei siti Web. Ancor oggi, infatti, le aziende che non puntano al mercato consumer vedono nel Web solo un “dovere” e non una reale opportunità.

Un sito che serve a poco

La professionalità e le funzionalità proposte da Sanmarco Informatica, che da 25 anni sviluppa siti e soluzioni professionali, si scontrano con l’offerta di quanti operano senza reali competenze e partendo da piattaforme di limitata capacità, ma proponendo semplicemente un prezzo più basso. Il risultato di una simile attività, che non porta reali vantaggi alle aziende, è quello di avvallare la convinzione di quanti ritengono che, in fondo, «un sito Web serva a poco».

Un’affermazione che, ovviamente, non piace a Salvaro. Il quale, a supporto delle proprie affermazioni, ci mostra i siti, decisamente deprimenti, proposti anche da marchi prestigiosi: «Si tratta di siti pensati per essere delle vetrine statiche: non sono metodicamente aggiornati con nuovi prodotti e nuovi servizi. Chi visita il sito la prima volta non è stimolato a rientrare. La conseguenza è facilmente intuibile: un potenziale cliente si ricorderà del sito di un concorrente per fare i propri acquisti».

In un mercato sempre più competitivo, dove anche la protezione della proprietà intellettuale è divenuta difficile, ai corsi manageriali insegnano che i prodotti non sono più sufficienti per differenziarsi sul mercato, ma occorre puntare sui servizi e sull’affermazione del brand. Un salto culturale che troppe aziende non hanno ancora colto.

Salvaro sottolinea così la «poca cultura in ambito Web dei titolari e dei responsabili commerciali o marketing». Una carenza che porta a non investire adeguatamente in attività di Web marketing, vanificando il tentativo di rendere visibili le eccellenze di un’azienda. «In pratica – sintetizza Salvaro – manca una visione strategica del possibile impiego di strumenti di marketing innovativi e la valutazione del loro potenziale, rispetto alle attività di marketing tradizionali. Senza attività di questo tipo il sito è solo un costo e non porta contatti».

Un costo o un investimento?

Scegliere quanto investire nello sviluppo del sito aziendale non è certo semplice, soprattutto in considerazione del fatto che vengono proposti gli strumenti più svariati e non sempre adatti alla tipologia di cliente che si vuole raggiungere. La stessa Sanmarco Informatica è infatti in grado di proporre dal Web Direct Marketing alle campagne AdWords, dalla Web Tv ai social network come Facebook e Twitter. Non sempre, però, tali soluzioni sono davvero utili per alcuni business.

I 25 anni di esperienza, quindi, rappresentano un patrimonio che permette, in primo luogo, di proporsi nelle vesti di autentici consulenti, in grado di consigliare le scelte adeguate. Anche in questo caso Salvaro è molto diretto: «Il primo passo consiste, immancabilmente, in un buon sito Internet aziendale, che costituisce una sorta di biglietto da visita dell’attività. Il portale Web è la vetrina che consente al potenziale cliente, che non conosce l’azienda o che non ha la possibilità di conoscerla direttamente, di valutarla nel suo complesso. Tramite questa finestra, insomma, ci si gioca la credibilità: solo questo concetto rende l’idea di quanto importante sia curare una presentazione virtuale, sviluppata per rappresentare le eccellenze aziendali».

L’esperienza di Salvaro, quindi, induce a partire da «solide basi», ovvero da un sito sul quale sia poi possibile aggiungere servizi e funzionalità adatte alle specifiche esigenze, spesso non percepite in una prima fase, ma che emergono con lo sviluppo del business.

Anche per questa ragione, Salvaro ricorda che un sito non può essere abbandonato: «Una volta creato il portale, è fondamentale avviare un’efficace attività promozionale, incrementando costantemente la qualità dei contenuti e la sua accessibilità. Non è sufficiente che il sito Internet sia “bello”, è molto importante che sia anche visibile: deve essere concepito per i motori di ricerca e generare contatti commerciali. Questo perché un portale che non crea risultati concreti e misurabili è da annotare nella voce “spese”. Una regola che vale anche per le realtà nate offline, alle quali Internet offre la possibilità di potenziare i tradizionali meccanismi di business. Una volta poste queste basi, il Web si apre ai nostri occhi come una nuova frontiera che permette di completare e trasformare le azioni del marketing tradizionale con nuovi strumenti, come Cpc (costo per click), banner o e-mail, che offrono la stessa efficacia e possibilità di penetrazione in tutto il mondo, con campagne calibrate per il target di mercato che ci interessa, monitorandone i risultati e l’efficacia».

Il valore della professionalità

Un buon progetto Web, quindi, non è sufficiente. È invece necessario che la comunicazione d’impresa si realizzi come un sistema integrato e coordinato di strumenti idonei a esprimere la propria corporate identity. Un obiettivo che impone di affidarsi a un partner competente e qualificato, in grado di offrire risposte personalizzate in funzione delle specifiche caratteristiche ed esigenze di un’azienda. Il tutto completato dall’impiego di innovative soluzioni Erp e una gamma di servizi globali, frutto dell’esperienza maturata in oltre 25 anni di attività nel campo dell’Information Technology.

Per questa ragione Sanmarco Informatica offre anche supporto tecnico e applicativo, garantendo la possibilità di raccogliere informazioni e contatti in data base efficienti, indispensabili per strutturare attività periodiche di newsletter informative su nuovi prodotti e servizi. Un patrimonio di competenze e un’esperienza che consente di avvicinare il cliente alle tendenze del Web marketing, adeguando le iniziative alle specifiche esigenze di ogni mercato.

Del resto l’esperienza in questo settore ha permesso agli esperti di Sanmarco Informatica di confrontarsi con le situazioni più svariate. «Abbiamo clienti che si sono affacciati alle attività di vendita online per le motivazioni più diverse – spiega Salvaro -, per affinare un servizio o addirittura semplicemente per vendere online dei lotti di materiale fermo a magazzino, che la forza vendita non tratta frequentemente».

Non basta vendere

Nell’era dei social network, prima di essere strumento di vendita, la Rete è un’opportunità per conoscere i clienti e per valorizzare il proprio brand. Per questa ragione Sanmarco Informatica è impegnata, oltre che nella consulenza, anche nella creazione di specifici corsi, per aiutare a sfruttare tutte le potenzialità di un simile strumento. Soprattutto le Pmi, infatti, faticano a capire pienamente le potenzialità di Internet. «Il mercato è cambiato in modo particolarmente rapido – conclude Salvaro – e le aziende devono cambiare i prodotti per differenziarsi. Purtroppo non sempre il modo di pensare di figure di vertice si apre alle novità in ambito di marketing e di proposizione commerciale con la stessa rapidità. Bisogna quindi accompagnare queste figure a un percorso di cambiamento, che metta in dubbio metodologie di approccio troppo radicate a esperienze passate e non più attuali».

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