WebRatio – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 12:14:47 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png WebRatio – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Vodafone, con Arduino avanti tutta sull’IoT https://www.datamanager.it/2018/02/vodafone-arduino-avanti-tutta-sulliot/ Thu, 01 Feb 2018 10:55:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140148 Accordo tra le due società per sviluppare soluzioni innovative in un ambito in cui Vodafone è oggi leader sia a livello globale sia italiano L’alleanza è inedita. Ma è emblematica dell’epoca di trasformazione che stiamo vivendo. Anche perché riguarda l’ambito dell’Internet of Things, uno dei campi di battaglia tecnologici oggi più promettenti. Da una parte […]

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Accordo tra le due società per sviluppare soluzioni innovative in un ambito in cui Vodafone è oggi leader sia a livello globale sia italiano

L’alleanza è inedita. Ma è emblematica dell’epoca di trasformazione che stiamo vivendo. Anche perché riguarda l’ambito dell’Internet of Things, uno dei campi di battaglia tecnologici oggi più promettenti. Da una parte Vodafone, che di sicuro non ha bisogno di presentazioni, e dall’altra Arduino, che ha minore notorietà universale ma gode di una sua forte riconoscibilità globale nell’ambito delle piattaforme tecnologiche di sviluppo open source, e non solo tra i cosiddetti smanettoni.

Leadership mondiale

L’annuncio della collaborazione ha costituito il piatto forte di un incontro di fine gennaio a Milano, organizzato da Vodafone per fare il punto sull’Internet of Things, ambito nel quale la società è oggi leader globale di mercato, grazie anche all’avere al proprio attivo la gestione di una delle più importanti piattaforme di connessioni IoT al mondo: la GDSP, Global Data Service Platform, che permette di gestire la connessione in rete di oggetti. Non a caso, oggi Vodafone ha superato la soglia dei 62 milioni di connessioni IoT a livello globale, mentre in Italia garantisce la connessione alla rete di circa 7,5 milioni di oggetti, cioè oltre il 10 per cento del totale mondiale. Non solo: quasi la metà del mercato IoT in Italia è appannaggio di Vodafone, ha spiegato Alessandro Canzian, Responsabile Marketing & Sales Corporate di Vodafone Italia: “L’Agcom ha certificato che la nostra quota è oggi del 49 per cento, con una buona parte dei 7,5 milioni di oggetti da noi connessi costituita da automobili, che sono quasi 5 milioni, in massima parte equipaggiate con i black box delle compagnie assicurative”.

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Italia in primo piano

L’esempio automobilistico non è casuale, visto che la scommessa vincente di Vodafone nel terreno IoT ha avuto un inizio importante con l’acquisizione avvenuta tre anni fa di Cobra Telematics, poi ribattezzata Vodafone Automotive, società di Varese che offre numerose soluzioni per l’intero ecosistema delle auto connesse, dalla telematica di bordo, ai servizi di gestione e sicurezza del veicolo, fino alle soluzioni assicurative più innovative. “Questa acquisizione, insieme alle continue attività di scouting per individuare contenuti tecnologici di rilievo, ci ha dato un vantaggio sulla concorrenza, oltre a porre l’Italia come punto di riferimento in casa Vodafone per quanto riguarda l’IoT”, ha fatto notare Canzian, sottolineando che “oggi l’altra grande sfida è quella di avere una rete in grado di sostenere la crescita esplosiva degli oggetti connessi, visto che tra le previsioni più accreditate c’è quella che parla di circa 20 miliardi di oggetti entro il 2020, che non è poi così lontano, visto che parliamo di meno di tre anni da oggi”. È anche per questo che Vodafone ha intensificato gli sforzi nella tecnologia di rete Narrowband-IoT, indicata spesso come NB-IoT, con un piano di investimenti che solo in Italia ammonta a oltre 10 milioni di euro, in un disegno che si inserisce pienamente nella strategia verso lo sviluppo della rete mobile di quinta generazione, la 5G.

Soluzioni modulari con Arduino

La rete NB-IoT è anche al centro della collaborazione con Arduino, che ha per oggetto la realizzazione di soluzioni commerciali congiunte basate sulla tecnologia Arduino e sui servizi di connettività IoT di Vodafone. Grazie a questa partnership, Arduino potrà arricchire la propria gamma di prodotti e servizi cloud basati su tecnologie cellulari e di testare la tecnologia NB-IoT, avvalendosi del “Narrowband-IoT Open Lab” e delle competenze maturate da Vodafone in questo settore. L’obiettivo di Arduino è in sostanza quello di fornire soluzioni modulari, certificate e facili da usare e integrare, che le aziende possano adottare nei prodotti finiti o negli impianti produttivi, anche in ottica Industria 4.0. Da notare che Arduino negli ultimi due anni ha introdotto una nuova famiglia di schede MKR, caratterizzate da un fattore di forma più compatto che combina la semplicità e l’apertura di Arduino con gli elementi fondamentali delle soluzioni IoT moderne, come connettività, power management, sicurezza e certificazione. All’evento di Milano era presente anche la software factory WebRatio, che ha messo a disposizione di Vodafone e Arduino la tecnologia Semioty, un software pronto all’uso che consente di creare sia pannelli di controllo operativi sia mobile app adatti alla gestione delle relazioni che i diversi utenti hanno con gli oggetti connessi.

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Eventometers, l’app sviluppata da Fluxedo e WebRatio debutta al Fuorisalone https://www.datamanager.it/2015/04/eventometers-lapp-sviluppata-da-fluxedo-e-webratio-debutta-al-fuorisalone/ Wed, 15 Apr 2015 13:16:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=73266 Mobile App integrata a sensori IoT e Social Analytics per monitorare il successo degli eventi Il Fuorisalone di quest’anno vede il debutto di una soluzione innovativa per coinvolgere i partecipanti e misurare il successo dell’evento: si tratta di Eventometers, il prodotto creato da WebRatio, Fluxedo, aziende insediate nel Parco Scientifico Tecnologico ed Incubatore Certificato ComoNExT, […]

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Mobile App integrata a sensori IoT e Social Analytics per monitorare il successo degli eventi

Il Fuorisalone di quest’anno vede il debutto di una soluzione innovativa per coinvolgere i partecipanti e misurare il successo dell’evento: si tratta di Eventometers, il prodotto creato da WebRatio, Fluxedo, aziende insediate nel Parco Scientifico Tecnologico ed Incubatore Certificato ComoNExT, ed integrato con Everyware Device Cloud di Eurotech.

Al Fuorisalone di quest’anno avremo modo di utilizzare nuovi strumenti per poter interagire con i partecipanti e per poter analizzare i risultati dell’evento milanese.

L’App ufficiale del Fuorisalone aiuterà a decidere quali eventi seguire, sapere dove si tengono, creare un’agenda personale, condividere sui social e conoscere in tempo reale a quali eventi partecipano i propri amici.

Su Web avremo a disposizione una applicazione per visualizzare in tempo reale quali sono gli argomenti più interessanti per il pubblico, grazie all’analisi degli hashtag geolocalizzati sul territorio.

L’applicazione è disponibile all’indirizzo: http://fuorisalone.it/2015/twindex/

Inoltre verrà dimostrata l’integrazione di dati provenienti dalle videocamere stereoscopiche di Eurotech in grado di contare automaticamente il flusso di persone in particolari ambienti e videocamere attive per la rilevazione della prossimità a punti di interesse o la profilazione del pubblico.

Il progetto Eventometers

Eventometers, nasce dalla collaborazione di tre business partner che offrono prodotti e servizi complementari nel mondo dello sviluppo di Web e Mobile App per l’Internet degli Oggetti (IoT) e l’analisi delle attività sui social network.

In particolare Eventometers permette ad aziende ed organizzatori di eventi di aumentare l’efficacia delle proprie manifestazioni, coinvolgendo i partecipanti e potendo affidarsi a misure certe per l’analisi dei ritorni degli investimenti in attività fieristiche, musicali, sportive ed in genere di qualsiasi consesso di persone.

WebRatio, leader nella fornitura di strumenti, metodi e servizi per la produzione rapida di applicazioni su misura, ha deciso di sviluppare Eventometers con Fluxedo, una start-up innovativa nata dalle comuni radici nei progetti di ricerca applicata del Politecnico di Milano ed integrare i dati provenienti da sensori IoT messi a disposizione su cloud grazie alla tecnologia di Eurotech.

WebRatio ed Eurotech, advanced business partner di Red Hat, hanno recentemente annunciato il rafforzamento della propria collaborazione nell’ambito delle applicazioni IoT per Mobile App e Web.

L’incontro ad Expo Gate

Il 21 Aprile alle 18.00, nello Spazio Garibaldi di Expo Gate a Milano i tre amministratori delegati delle aziende partner Roberto Siagri di Eurotech, Stefano Butti di WebRatio e Andrea Vaccarella di Fluxedo si incontreranno per parlare del progetto e di come le tecnologie innovative siano una leva strategica per la creazione di nuovi business e contribuire al cambiamento dello scenario economico italiano.

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WebRatio Mobile Platform: creare (business) app senza scrivere codice https://www.datamanager.it/2015/03/webratio-mobile-platform-creare-business-app-senza-scrivere-codice/ Fri, 20 Mar 2015 09:37:01 +0000 http://www.datamanager.it/?p=71778 Grazie all’approccio “model-driven” si possono creare Applicazioni iOS e Android anche con funzionalità molto avanzate, in maniera veloce ed intuitiva WebRatio, leader mondiale nella fornitura di strumenti, metodi e servizi per la produzione rapida di business App, presenta “WebRatio Mobile Platform”. WebRatio Mobile Platform è un software di alta ingegneria italiana che permette di creare […]

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Grazie all’approccio “model-driven” si possono creare Applicazioni iOS e Android anche con funzionalità molto avanzate, in maniera veloce ed intuitiva

WebRatio, leader mondiale nella fornitura di strumenti, metodi e servizi per la produzione rapida di business App, presenta “WebRatio Mobile Platform”.

WebRatio Mobile Platform è un software di alta ingegneria italiana che permette di creare App per smartphone e tablet risparmiando fino al 70% dei tempi e dei costi rispetto alla normale programmazione.

Questo è possibile grazie al linguaggio di programmazione visuale utilizzato dalla piattaforma, chiamato ”Interaction Flow Modeling Language” (IFML). Questo linguaggio sfrutta un approccio “model-driven”, ovvero permette di definire in modelli visuali le funzionalità che normalmente vengono scritte in linee di codice e genera automaticamente la App a partire dal modello.

WebRatio è stato l’inventore di IFML, che oggi è uno standard adottato dal consorzio “Object Management Group” (OMG), ente americano che decreta gli standard informatici.

Con questo approccio si possono creare App anche molto articolate, con funzionalità avanzate e totalmente personalizzate, perchè la piattaforma dà agli sviluppatori un potere di espressione completo, potendo modificare qualsiasi dettaglio.

Si possono creare App aziendali integrate e costantemente sincronizzate con i propri sistemi informativi interni (CRM, ERP, DB etc..), che funzionino anche offline e con la propria visual identity aziendale.

Grazie alle “view” dedicate ai diversi aspetti del progetto Mobile, analisti, sviluppatori e esperti di UX possono lavorare contemporaneamente allo stesso progetto, concentrandosi solo sulle proprie attività.

Inoltre la piattaforma è espandibile tramite nuovi componenti che possono essere aggiunti per implementare funzionalità più avanzate.

La collaborazione tra IT e Linee di Business è semplificata, grazie anche alla App WebRatio Mobile Developer, che permette di testare i progetti in real-time sul proprio tablet o smartphone, per poter valutare la fattibilità e il ROI di un progetto e se è il caso di investire o meno.

WebRatio mette a disposizione una versione gratuita “Community Edition” per creare piccole App e provare l’approccio model-driven per la prima volta. Per chi ha esigenze maggiori e per necessità aziendali, sono disponibili due versioni a pagamento: la “Professional Edition”, per freelance e piccole aziende, e la “Enterprise Edition”, per aziende più grandi e strutturate.

 

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AGS, system integration e non solo https://www.datamanager.it/2015/03/ags-system-integration-non/ Tue, 17 Mar 2015 14:39:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=71180 Tra le competenze nell’IT governance, nella consulenza e nei servizi IT di AGS e le soluzioni sviluppate da SSD nel campo dell’Activity Performance Management per la gestione delle commesse, si delinea un percorso che fa della qualità una bandiera È una bella realtà, AGS. La sigla sta per Advanced Global Solution, l’azienda fondata nel 1998 […]

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Tra le competenze nell’IT governance, nella consulenza e nei servizi IT di AGS e le soluzioni sviluppate da SSD nel campo dell’Activity Performance Management per la gestione delle commesse, si delinea un percorso che fa della qualità una bandiera

padrin
Oscar Padrin, amministratore unico di AGS

È una bella realtà, AGS. La sigla sta per Advanced Global Solution, l’azienda fondata nel 1998 per occuparsi di IT e oggi divenuta una realtà attiva principalmente nella system integration, forte di 20 milioni di fatturato annuo, circa 300 persone tra collaboratori diretti e indiretti, e tre sedi: a Pero, alle porte di Milano, dove è situato il quartier generale, a Novara e infine a Roma.

E proprio nella sede di Pero, che si trova nell’area in cui tra un paio di mesi si svolgerà Expo 2015, abbiamo incontrato Oscar Padrin, amministratore unico di AGS. Alla società principale si è affiancata da un paio d’anni anche SSD, che sta per Software Solutions Designs, proprio per rimarcarne la natura di software vendor, attivo nel campo dell’Activity Performance Management per la gestione delle commesse. Ma prima di esaminare in dettaglio l’offerta SSD, di cui è attualmente espressione soprattutto la soluzione CrossTime  vale la pena di soffermarsi su AGS.

«I nostri campi di attività sono principalmente il governo dei sistemi informativi aziendali e la consulenza IT, sia in termini di sviluppo sia in termini di quali possano essere le scelte tecnologiche migliori, oltre naturalmente all’area dei servizi IT a corollario» – esordisce Oscar Padrin. In altre parole, AGS supporta i clienti sia tramite l’erogazione di servizi IT gestiti – come l’help desk, l’application maintenance, il functional testing e il system management – sia attraverso lo sviluppo di soluzioni per l’ottimizzazione dei processi di business.

Clienti fedeli

Tra i clienti di AGS spiccano soprattutto i settori delle telecomunicazioni, media, area banca-finanza, servizi e manufacturing, con numerosi nomi di rilievo tra i clienti attivi da anni, tra i quali si possono citare tra gli altri Vodafone e Banca Mediolanum, ma anchenomi nuovi di clienti acquisiti recentemente quali SMS INNSE e TWT. «Molti dei nostri clienti sono con noi da più di dieci anni, e questo rappresenta un indubbio riconoscimento del valore dei nostri progetti» – spiega Padrin. L’attività centrale di AGS è di «integrare soluzioni presso i clienti. La nostra offerta è caratterizzata da relazioni con software vendor che nella maggior parte dei casi sono indicati nelle classificazioni di Gartner come cool vendor. Credo che il 90% dei partner tecnologici che abbiamo scelto appartengano a questa categoria» – sottolinea Padrin. Le ragioni di questa scelta sono molteplici: «La nostra logica è quella del system integrator, ma non intendiamo vincolarci a un singolo vendor, magari di grandi dimensioni, in quanto preferiamo creare una rete di partner con cui avere un rapporto il più possibile paritetico, in una modalità di tipo win-win nella quale chi sviluppa i prodotti può arricchirli con le nostre esperienze implementative e può anche essere disposto a modificarli per noi» – prosegue Padrin. La filosofia di fondo è di «guardare ai prodotti e alle soluzioni cercando di anticipare le richieste del mercato, operando anche per ridurre il time-to-market, e proprio per questo siamo costantemente alla ricerca di novità tecnologiche, rivolgendoci a società affini a noi per dimensioni e anche per l’essere italiane» – spiega Padrin, citando come esempio i casi di Decisyon, azienda che propone un prodotto innovativo di social business intelligence, nata e tuttora presente in Italia con i laboratori di sviluppo, sebbene di recente sia stata acquisita da un fondo di investimento USA; e di WebRatio, una piattaforma model-driven per la realizzazione di applicazioni multicanali, anche questa nata in Italia da uno spin-off del Politecnico di Milano e ora attiva in USA e Sud America.


#ActivityPerformanceManagement #CrossTime integra fonti diverse in modo omogeneo
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Nuove risorse

Quello dell’italianità è un tema ben chiaro a Oscar Padrin: «La qualità del codice assemblato in Italia non ha nulla da invidiare a quello degli sviluppatori esteri, ed è proprio insistendo sulla qualità che si può primeggiare ma soprattutto rimanere sul mercato». Non a caso, nel corso del 2014, AGS ha inserito in azienda dieci nuove risorse provenienti dal Politecnico di Milano e da altre Università italiane, proprio per rafforzare il team dedicato allo sviluppo di soluzioni, una delle aree da tempo appannaggio di AGS, ma che negli ultimi tempi ha subito un’accelerazione, come dimostra per esempio l’iniziativa di business denominata Software Solutions Designs. «Abbiamo sempre operato al fianco di grandi aziende, e nel corso degli anni abbiamo acquisito importanti esperienze e competenze» – dice Padrin. «Per questo, nel 2012 una riflessione ci ha portato a fondare SSD, con l’idea di impiegare le nostre competenze, oltre che al servizio dei clienti, anche per creare prodotti da immettere sul mercato».


#gestione delle commesse con soluzioni on premise, in cloud e in modalità SaaS
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Tra gestione delle commesse e APM

SSD si occupa di sviluppare e commercializzare la soluzione CrossTime, rilasciata come prima versione già a dicembre 2013. CrossTime consente il monitoraggio in real time dei costi e dei ricavi giornalieri per diversi clienti. «L’obiettivo è quello di tenere sotto controllo la redditività misurando tutti i costi e collegandoli costantemente ai centri di ricavo; in questo modo, un’impresa può verificare l’andamento di ogni singola “attività”, ed avere un controllo sul business efficace, con risposte concrete» – spiega Padrin. «Dove stiamo andando»? «E quali sono le criticità»? Queste attività sono già svolte dalle aziende, ma «in molti casi, questo controllo avviene correlando diverse fonti come il gestionale, la produzione che di solito ha sistemi propri e il CRM utilizzato dalla struttura commerciale» – prosegue Padrin. È qui che si inserisce il CrossTime, consentendo di integrare diverse fonti in modo omogeneo e restituire le informazioni utili al management non solo per sapere se una commessa è profittevole e di quanto, ma valutandone l’avanzamento in modo facile e intuitivo. Questo è ciò che sinteticamente chiamiamo Activity Performance Management».

ags gruppo
AGS – Advanced Global Solution il team di lavoro nella sede di Pero, Milano

CrossTime in dettaglio

CrossTime permette di misurare il tempo impiegato dalle persone e le spese generali sostenute su ogni singola attività lavorativa, confrontando i valori effettivi di costo e ricavo con quelli pianificati.

Si può quindi verificare l’avanzamento tecnico ed economico delle commesse e agire tempestivamente e da qualunque luogo, grazie a un’intuitiva interfaccia accessibile via web o da dispositivo mobile. La soluzione è disponibile in diverse versioni: oltre a quella per i Professional Services, a fine 2014 è stata rilasciata quella appositamente studiata per il mondo manufacturing, CrossTime Industrial Planning.  «Esistono già alcune soluzioni, anche blasonate, che gestiscono le commesse in ottica non solo contabile ma anche industriale, che è la filosofia di CrossTime, però spesso lo fanno con un taglio “alto” e con costi di implementazione impegnativi. Per questo, abbiamo voluto proporre al mercato un prodotto con logiche più semplici e capace di adattarsi ai processi dell’azienda e non viceversa» –spiega Padrin. L’obiettivo è quello di rivolgersi alle PMI che lavorano su commessa e anche ai dipartimenti delle grandi aziende, visto che la soluzione viene resa disponibile in numerose forme per soddisfare tutte le esigenze: on premise, in cloud e in modalità Software as a Service (SaaS).

Inoltre, vi è anche l’intenzione di creare una rete di vendita indiretta: «Crediamo davvero molto nella proposizione di CrossTime attraverso il canale indiretto, ed è per questo che stiamo selezionando reseller interessati a proporre la nostra soluzione. Ci presentiamo ai potenziali partner con l’obiettivo di supportarli al meglio, offrendo una soluzione di ultima generazione tramite la quale potranno proporre ai loro clienti uno strumento per incrementare notevolmente il loro livello di efficienza e competitività. Inoltre, per i rivenditori a valore che sapranno sviluppare competenze proprie su CrossTime, esiste l’opportunità di fornire progettualità attorno alla soluzione, proponendo i propri servizi professionali per la realizzazione delle integrazioni con i sistemi eterogenei presenti presso il cliente. Questa possibilità è garantita dal fatto che CrossTime sia nella versione Professional Services sia in quella Industrial Planning, espone un set completo di API per accedere alla maggior parte delle funzionalità applicative. Questo è un grande pregio perché valorizza la conoscenza del cliente finale e premia il partner che desidera cimentarsi in questa nuova avventura, dandogli l’opportunità di aumentare il proprio business e la presenza sul cliente».


#CrossTime: l’innovazione nella gestione delle commesse #ags #ssd
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L’ora di OpenTex

Infine, un altro capitolo recentissimo dell’offerta AGS è quello, nato nel febbraio di quest’anno, con l’uscita della soluzione OpenTex, un portale nato grazie alla partnership creata con Poste Italiane proprio per l’invio della corrispondenza direttamente in formato elettronico.

Messa a disposizione da OTE, sigla di Open Technology Experts, azienda posseduta al 100% da AGS Spa, la soluzione OpenTex è pensata per risparmiare sui costi di stampa, sull’imbustamento e sul tempo impiegato per recarsi presso gli uffici postali. Presenta inoltre altri interessanti vantaggi per le aziende, fra cui la possibilità di mandare missive urgenti o raccomandate a tutte le ore grazie al servizio H24, la possibilità di essere utilizzata con modalità prepagata, per evitare l’acquisto di valori bollati, e la flessibilità di accesso come servizio in cloud o come installazione on-premise.

Insomma, anche con questa nuova offerta, AGS sta dimostrando che l’evoluzione non si ferma: «Forse, qualcuno potrebbe osservare che stiamo cambiando pelle, ma di sicuro non perdiamo di vista la nostra storia e il nostro approccio, che da sempre privilegia l’aspetto progettuale e soprattutto qualitativo» – conclude Oscar Padrin.

 

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WebRatio presenta “WebRatio University Program” https://www.datamanager.it/2015/03/webratio-presenta-webratio-university-program/ Fri, 06 Mar 2015 14:53:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=70834 WebRatio promuove l’insegnamento della progettazione visuale del software open source con un programma gratuito per le università WebRatio, Advanced Business Partner di Red Hat, presenta il programma dedicato alle università denominato “WebRatio University Program” per divulgare la cultura open source e lo sviluppo di software secondo i più avanzati standard di ingegneria del software grazie […]

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WebRatio promuove l’insegnamento della progettazione visuale del software open source con un programma gratuito per le università

WebRatio, Advanced Business Partner di Red Hat, presenta il programma dedicato alle università denominato “WebRatio University Program” per divulgare la cultura open source e lo sviluppo di software secondo i più avanzati standard di ingegneria del software grazie al linguaggio visuale IFML (Interaction Flow Modeling Language).

Il WebRatio University Program è un programma di collaborazione gratuito pensato per le università e gli istituti di istruzione superiore che desiderano introdurre nel loro curriculum di studi lo standard internazionale OMG (Object Management Group), denominato Interaction Flow Modeling Language (IFML), e il paradigma di sviluppo visuale di applicazioni Web e Mobile Model-Driven con WebRatio Platform.

Grazie a questi due elementi, gli studenti impareranno a progettare e realizzare applicazioni per i mondi Web e Mobile, utilizzando una notazione grafica dedicata e senza scrivere codice.

Le applicazioni progettate, grazie al linguaggio IFML, saranno tradotte automaticamente dalla piattaforma WebRatio in linguaggio Java e HTML e messe in esercizio su Cloud grazie alla tecnologia Red Hat OpenShift.

Il programma, completamente gratuito, consente ai docenti di informatica che aderiscono di utilizzare tutto il materiale didattico prodotto in lingua inglese da WebRatio per l’insegnamento dello standard IFML, le licenze software di WebRatio Platform per il corpo docente e gli studenti e uno spazio Cloud dedicato per le proprie applicazioni grazie alla tecnologia Red Hat OpenShift, la soluzione application Platform as a Service premiata come miglior soluzione della categoria a InfoWorld 2015.

I docenti interessati possono sottoscrivere il programma WebRatio University Program collegandosi direttamente a questo sito.

 

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Da ComoNExT agli USA: WebRatio e lo standard informatico internazionale di sviluppo https://www.datamanager.it/news/da-comonext-agli-usa-webratio-e-lo-standard-informatico-internazionale-di-sviluppo-47400.html Wed, 29 May 2013 08:59:08 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/da-comonext-agli-usa-webratio-e-lo-standard-informatico-internazionale-di-sviluppo/ Lo scorso 23 marzo a Reston in Virginia (USA), il board dell’Object Management Group (OMG) ha votato a favore dell’adozione dello standard “Interaction Flow Modeling Language” (IFML) creato dall’azienda italiana WebRatio, che ha gli uffici presso ComoNExT, il Parco Scientifico Tecnologico di Lomazzo (CO)

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Lo scorso 23 marzo a Reston in Virginia (USA), il board dell’Object Management Group (OMG) ha votato a favore dell’adozione dello standard “Interaction Flow Modeling Language” (IFML) creato dall’azienda italiana WebRatio, che ha gli uffici presso ComoNExT, il Parco Scientifico Tecnologico di Lomazzo (CO)

OMG è il consorzio internazionale che si occupa dell’approvazione e mantenimento di standard informatici. Ne fanno parte aziende del calibro di IBM, Microsoft, Fujitsu, HP. Il consorzio gestisce alcuni tra gli standard informatici più conosciuti, come UML e BPMN.

WebRatio è un’azienda informatica italiana costituita nel 2001 come spin-off del Politecnico di Milano. Nasce come startup con l’obiettivo di portare sul mercato un’idea estremamente innovativa: la programmazione di applicazioni Web attraverso un linguaggio visuale, senza quindi la scrittura del codice, ma attraverso simboli grafici, molto più intuitivi. Il linguaggio viene chiamato WebML (Web Modeling Language) e viene brevettato dal Politecnico di Milano.

In questi 12 anni l’impresa è maturata molto, non è più uno spin-off, si è insediata a ComoNExT e ha ora clienti di calibro internazionale come Acer o UniCredit Group ed è in continua crescita, ha aperto uffici in Italia e in Sud America ed entro pochi mesi anche negli Stati Uniti, tutti paesi dove la clientela è in espansione.

Dall’esperienza nell’uso di WebML da parte dei propri clienti e utenti in tutto il mondo, l’azienda ha deciso di trasformare quello che era un brevetto proprietario in uno standard internazionale, completamente libero. Questa scelta, apparentemente in controtendenza, permette in realtà una più facile diffusione e condivisione della conoscenza del linguaggio e aumenta esponenzialmente le possibilità di un suo concreto utilizzo, anche negli ambienti che utilizzano standard aperti.

Il linguaggio visuale viene quindi proposto a OMG come un nuovo standard di sviluppo e dopo un processo durato solo 2 anni, con qualche piccola trasformazione ed estensione, da WebML nasce IFML (Interaction Flow Modeling Language).

IFML è un linguaggio non più legato al solo dominio Web ma utilizzabile per la definizione della “User Interaction” in tutti i possibili modi con cui l’utente può interagire con un software: un browser Web, un dispositivo mobile, un programma per il desktop o il display LCD nel cruscotto della propria auto. Il linguaggio visuale permette di definire e specificare:

• le pagine/finestre attraverso cui l’applicazione interagisce con l’utente e i relativi contenuti;

• gli oggetti/dati che vengono mostrati e/o su cui vengono eseguite le operazioni di business logic;

• i legami tra i contenuti mostrati, gli oggetti/dati e gli eventi;

• la logica che determina la sequenza di azioni da eseguire in seguito agli eventi.

Il CEO Stefano Butti ha commentato “E’ un grande orgoglio per la nostra azienda, nata come startup 12 anni fa, che oggi vede una propria creazione approvata come standard internazionale. Il comitato dell’OMG si è complimentato con noi per la qualità e l’accuratezza del lavoro e la prova è stata la velocità di accettazione del linguaggio.

Con l’evoluzione vertiginosa dei sistemi e degli hardware, le dinamiche di User Interaction (UI), attraverso un browser Web, una finestra applicativa, un mobile device o uno schermo touch di un elettrodomestico o un’automobile, stanno acquisendo sempre maggiore importanza, e lo standard IFML offre una soluzione facile e intuitiva per la loro specifica.”

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