Wildix – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 24 Sep 2025 12:39:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Wildix – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Oltre il data center: 5 sorprendenti settori che l’Agentic AI sta già rivoluzionando https://www.datamanager.it/2025/09/oltre-il-data-center-5-sorprendenti-settori-che-lagentic-ai-sta-gia-rivoluzionando/ Wed, 24 Sep 2025 12:39:04 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247692 A cura di Steve Osler, CEO di Wildix Mentre la Silicon Valley discute di AGI (Intelligenza Artificiale Generale) e i contenuti provenienti dalla GenAI inondano le caselle e-mail, un diverso tipo di intelligenza artificiale sta prendendo piede dove la posta in gioco è più concreta: chiamate perse, flussi di lavoro disconnessi e tagli di fondi […]

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A cura di Steve Osler, CEO di Wildix

Mentre la Silicon Valley discute di AGI (Intelligenza Artificiale Generale) e i contenuti provenienti dalla GenAI inondano le caselle e-mail, un diverso tipo di intelligenza artificiale sta prendendo piede dove la posta in gioco è più concreta: chiamate perse, flussi di lavoro disconnessi e tagli di fondi che mettono in difficoltà il personale.

Non si tratta di una nuova moda delle chatbot, ma dell’Agentic AI, che risulta maggiormente consapevole del contesto, più attenta al flusso di lavoro e pronta a mettersi in gioco quando nessun altro è in grado di farlo.

A guidare l’azione della Agentic AI non sono però le startup native digitali o le banche globali, ma farmacie, studi legali, produttori e persino federazioni sportive. Ad alimentare questo cambiamento sono i partner di canale, gli MSP, i VAR e gli integratori, che stanno inserendo questi agenti dove più servono per offrire il massimo del loro valore: nelle parti meno strutturate e ‘umane’ dell’azienda. Ecco, quindi, i settori dove l’Agentic AI sta già dando i suoi frutti e come i partner la stanno mettendo in pratica:

  1. Farmacie e cliniche odontoiatriche: ottimizzare il servizio di reception

La maggior parte dell’intelligenza artificiale sanitaria si concentra sul processo relativo alla diagnostica, ma il vero disordine resta quello amministrativo. Nelle farmacie e nelle cliniche dentistiche, gli agenti vocali ora gestiscono tutti gli aspetti, dalla pianificazione ai controlli preliminari dell’assicurazione.

Nel Regno Unito, una rete odontoiatrica ha implementato bot modulari addestrati a gestire l’80% delle chiamate in entrata, riducendo a zero i tassi di mancata risposta e facendo risparmiare centinaia di ore al personale. Le farmacie stanno facendo lo stesso per le prescrizioni più comuni e le richieste fuori orario ed è proprio l’AI a svolgere questo compito: rispondere quando nessun altro può farlo.

“Le chiamate perse significavano pazienti persi e mancati guadagni”, ha dichiarato Stewart Donnor, Head of Sales Engineering di Wildix. “Ora, con l’Agentic AI che gestisce le richieste di prima linea, le cliniche sono in grado di acquisire ogni potenziale cliente, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sgravando il personale così che possa concentrarsi sull’assistenza in ambulatorio. L’Agentic AI ha migliorato la reattività, l’efficienza e l’esperienza del paziente”.

Ruolo dei partner: queste implementazioni richiedono un basso livello di integrazione, hanno un forte impatto e sono sempre più finanziate da sovvenzioni pubbliche dedicate alla sanità digitale.

Naturalmente anche le implementazioni più semplici possono presentare ostacoli, come garantire passaggi di informazioni corrette al personale o creare fiducia nelle interazioni con l’AI. Le cliniche di maggior successo investono a priori nella formazione e nella calibrazione. È anche sotto questo aspetto che i partner qualificati eccellono: traducendo i flussi di lavoro in integrazioni di AI chiare e ad alta sicurezza su cui il personale può fare affidamento.

2. Studi legali: rendere il tempo fatturabile effettivamente “fatturabile”

Il settore legale si basa su scadenze, documentazione e follow-up. L’Agentic AI sta intervenendo in sordina per ridurre il sovraccarico amministrativo. Gli studi legali ora utilizzano l’AI per trascrivere le chiamate dei clienti, riepilogare le riunioni, tenere traccia del tempo in base all’ID del caso giudiziario e persino inviare promemoria per i documenti in sospeso.

In particolare, negli studi più piccoli, gli agenti vocali ora gestiscono i clienti in prima battuta, ponendo domande di pre-qualificazione prima di indirizzarle a un paralegale o a un avvocato. Per le grandi aziende, invece, si tratta di ridurre il rumore e mantenere l’attenzione sul lavoro ad alto valore.

Ruolo dei partner: molti uffici legali non dispongono di un IT interno e sono alla ricerca di automazione conforme alle norme. C’è una forte opportunità per le offerte UCaaS + AI in bundle sicuri. La formula vincente si riduce spesso a tre fattori: accesso chiaro ai dati, comfort del personale e reportistica trasparente. Elementi in grado di realizzare una vera e propria trasformazione del modo di lavorare.

  1. Produzione: dalle lavagne ai flussi di lavoro in tempo reale

I robot appariscenti non servono più. Il vero cambiamento nel settore manifatturiero è operativo. I team che lavorano in azienda utilizzano ora l’AI con cuffie per gestire le scorte, l’escalation delle criticità legate alle apparecchiature e la sincronizzazione con gli strumenti di back-office.

In un’unica implementazione di magazzino, i bot ora registrano automaticamente il completamento delle attività e inseriscono gli aggiornamenti in sistemi esterni come Trello o dashboard ERP, senza bisogno di prendere alcun appunto.

Ruolo dei partner: queste implementazioni spesso iniziano con aggiornamenti UC di base. Aggiungendo un AI in modo incrementale si è in grado di ottenere rapidamente un ROI che va oltre la connettività.

  1. Eventi e federazioni sportive: coordinare il caos gestionale

Anche le federazioni sportive nazionali soffrono di colli di bottiglia nel gestire la comunicazione. Una soluzione già utilizzata prevede l’utilizzo di un hub di comunicazione AI per riepilogare le chiamate con i rappresentanti regionali, registrare automaticamente i risultati chiave e contrassegnare gli elementi per il follow-up esecutivo.

All’inizio di ogni stagione, la Federcalcio valenciana (FFCV) riceve migliaia di richieste di registrazione dei giocatori. Storicamente, quasi il 40% delle chiamate in arrivo relative alla gestione delle licenze è rimasto senza risposta, con un costo in termini di tempo, denaro e avviamento.

Aggiungendo l’Agentic AI vocale e testuale per valutare le richieste, la Federazione ha ridotto del 60% le chiamate perse e ha automatizzato le risposte alle domande dei giocatori, agli aggiornamenti assicurativi e ai conflitti di programmazione. “Perdevamo quasi la metà delle chiamate. Ora abbiamo un sistema che risponde, incanala e registra e questo ha completamente cambiato il modo in cui ci prepariamo per la stagione”, ha dichiarato un rappresentante di FFCV.

Ruolo dei partner: Molte federazioni e sedi stanno ancora utilizzando sistemi di comunicazioni obsolete. Questo è un terreno fertile per le moderne soluzioni UC + AI.

  1. Retail: dalla prevenzione dei furti alla formazione in tempo reale

Il settore retail ha a lungo inseguito la trasformazione digitale e questa sta ora avvenendo adesso a partire dall’utilizzo delle cuffiette. Gli strumenti di comunicazione basati su AI come x-hoppers di Wildix, un sistema di comunicazione e analisi cloud-based che combina cuffie wireless, smartpoint e AI, aiutano i dipendenti in negozio ad accedere alle informazioni in tempo reale, prevenire le differenze di inventario attraverso telecamere a circuito chiuso collegate all’AI e coordinarsi tra i reparti, il tutto a mani libere.

Heron Foods, una catena di supermercati nel Regno Unito specializzata nella vendita di alimenti surgelati, ha registrato una riduzione misurabile delle differenze inventariali pochi mesi dopo l’implementazione. Ciò che prima era frammentato, ora è sincronizzato. Dopo l’implementazione di x-hopper, Heron Foods ha segnalato non solo un minor numero di incidenti, ma anche risoluzioni più rapide, un coordinamento più fluido e team più soddisfatti. “X-hoppers è stato un punto di svolta. Ha ampliato le attività dei nostri team, ridotto le chiamate all’help desk, migliorato la collaborazione e aumentato la sicurezza sul campo. Non stiamo solo risolvendo i problemi, li stiamo prevenendo” ha dichiarato un rappresentante dell’azienda.

Ruolo dei partner: le API aperte e la progettazione modulare dei bot consentono ai partner di personalizzare le distribuzioni in base alle dimensioni del negozio, al livello di personale e alla maturità tecnologica.

Importanza dell’Agentic AI

L’Agentic AI non è una soluzione pensata per sostituire vecchi metodi. È modulare, integrabile, di facile implementazione e concreta, in grado di risolvere vecchi problemi, come le chiamate perse e i team disconnessi.

Essa è in grado si sbloccare per i partner un’intelligenza artificiale facile da vendere, veloce da implementare e con un impatto misurabile. Che il settore sia sanità, ospitalità, produzione o retail, è probabile che il prossimo driver di crescita del cliente non sia insito nel loro CRM, ma nel loro registro chiamate. Di seguito, cinque consigli per esplorare e sfruttare al meglio l’Agentic AI:

  1. Definire in anticipo il flusso di lavoro. Non inseguire l’AI fine a sé stessa. Identificare un flusso di lavoro ad alto potenziale e ad alta frequenza, come le chiamate perse, il triage delle assunzioni, la registrazione dell’inventario deve essere un lavoro preliminare
  2. Preparare i dati e il team. Dati precisi e personale preparato devono costituire le fondamenta. Anche l’AI più intelligente fallisce quando manca il contesto o gli utenti sono scettici. È necessario investire nella preparazione, non solo nell’utilizzo stesso della tecnologia.
  3. Iniziare in piccolo, integrare velocemente. Gli strumenti modulari sono i primi alleati. Bisogna scegliere soluzioni in grado di collegarsi a ciò che già si ha a disposizione e fornire risultati immediati, quindi cominciare a scalare da lì.
  4. Tenere traccia dei risultati. Più che un semplice lavoro di reportistica, si tratta di una questione di valore. Tenere traccia delle ore risparmiate, della riduzione dei tassi di errore e dei tempi di risposta rappresenta l’indice ROI effettivamente dimostrabile per l’azienda.
  5. Scegliere i partner in grado di cogliere il contesto. L’intelligenza artificiale da sola non risolve nulla. Sono i partner in grado di comprendere la verticalità del settore, i requisiti di conformità e la filosofia aziendale a determinare il successo dell’implementazione dell’AI.

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Wildix annuncia l’Agentic AI integrata per UcaaS https://www.datamanager.it/2025/05/wildix-annuncia-lagentic-ai-integrata-per-ucaas/ Wed, 28 May 2025 13:09:30 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245606 La soluzione di Wildix offre automazione in tempo reale e senza codice con memoria condivisa, controlli nativi della privacy e ROI comprovato, presente in più di 1.000 environment Wildix, fornitore globale di Unified Communications as a Service (UCaaS), ha annunciato oggi il lancio del primo strato di Agentic AI completamente integrato del settore per UCaaS, […]

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La soluzione di Wildix offre automazione in tempo reale e senza codice con memoria condivisa, controlli nativi della privacy e ROI comprovato, presente in più di 1.000 environment

Wildix, fornitore globale di Unified Communications as a Service (UCaaS), ha annunciato oggi il lancio del primo strato di Agentic AI completamente integrato del settore per UCaaS, ora operativo in oltre 1.000 environment di clienti.

Progettato per adattarsi al flusso operativo di ogni organizzazione, questo strato di AI automatizza le interazioni attraverso voce, chat, SMS, WhatsApp e web, senza fare affidamento su script statici o bot incorporati. Il sistema interpreta il linguaggio ed è in grado di far riferimento alle interazioni passate, applicando la logica contestuale per guidare ogni decisione.

Strutturato per essere modulare, il sistema può essere adattato a flussi di lavoro specifici, che si tratti di reindirizzare le chiamate nel settore dei servizi pubblici, gestire gli appuntamenti nell’ambito sanitario o i picchi in quello della vendita al dettaglio. La configurazione avviene tramite uno studio visivo senza codice (‘no-code’), rendendo l’implementazione rapida, replicabile e scalabile sia per i partner che per i clienti.

Secondo Gartner, l’Agentic AI risolverà autonomamente l’80% delle problematiche del servizio clienti entro il 2029, portando a una riduzione del 30% dei costi operativi. Wildix anticipa questo futuro grazie alll’automazione contestuale, alla memoria condivisa e al design no-code che garantiscono un ROI fin da subito, riducendo l’overflow, accelerando la responsività e dimostrando il proprio valore fin dall’inizio della sua integrazione.

“Il lancio da parte di Wildix di una soluzione di Agentic AI che funziona su tutti i tipi di canali di comunicazione è davvero tempestivo”, ha dichiarato Oru Mohiuddin, Research Director di IDC. “Le aziende cercano sempre più di automatizzare quei flussi di lavoro che aiutano a migliorare al contempo la soddisfazione dei clienti e l’efficienza. Le soluzioni che possono aiutare a raggiungere questo obiettivo soddisferanno la domanda dei clienti”.

“Le organizzazioni percepiscono la pressione di dover velocizzare il servizio, ridurre i costi e migliorare la reattività”, ha dichiarato Dimitri Osler, Co-Founder e CIO di Wildix. “Questa release è stata progettata per soddisfare immediatamente queste aspettative. La nostra intelligenza artificiale non si limita ad assistere: esegue, si adatta e si integra naturalmente nei flussi di lavoro esistenti senza ostacoli”.

Le funzionalità di base a supporto dei risultati aziendali

L’AI di Wildix automatizza le attività ripetitive e complesse che rallentano il lavoro dei team — come la pianificazione, il reindirizzamento delle chiamate, i follow-up e la gestione delle domande frequenti — mantenendo sempre il contesto di ogni interazione.

Le funzionalità principali includono:

  • Studio di AI no-code per avviare flussi di lavoro in pochi minuti
  • Supporto multilingue in più di 13 lingue, tramite voce e chat
  • Escalation consapevole del sentiment per indirizzare i casi complessi o di natura emotiva verso gli agenti umani
  • Integrazioni native con Salesforce, HubSpot, WhatsApp e Make.com
  • Distribuzione omnicanale, inclusi browser, dispositivi mobili, cuffie e widget incorporabili
  • Memoria persistente tra agenti, canali e sessioni
  • Architettura allineata al GDPR con motori di trascrizione separati dagli LLM per proteggere le informazioni di identificazione personale (PII)

Il sistema è disponibile nell’intera suite Wildix, tra cui x-bees per i team orientati alle vendite, x-hoppers per il retail in prima linea e Collaboration 7 per le operazioni aziendali.

Automazione nel mondo reale, impatto misurabile

I partner Wildix lavorano direttamente con i clienti per definire le metriche prima dell’implementazione, dalla risoluzione al primo contatto fino alla riduzione dei costi di overflow, e configurare l’automazione per generare un valore visibile e immediato.

Nel Regno Unito, una crescente rete di fornitori di teleassistenza ha implementato il sistema di AI in più di 40 studi dentistici per gestire i volumi di chiamate nelle ore di punta. Oggi, il receptionist virtuale (AI) gestisce la pianificazione, i promemoria e le domande assicurative, riducendo i costi in eccesso di terze parti e aumentando il tempo fatturabile degli appuntamenti.

“Si tratta di uno dei ROI più evidenti che abbiamo mai ottenuto”, ha dichiarato Stewart Donnor, Global Head of Sales Engineering. “È in grado di ridurre i costi in eccesso, di aumentare il tempo fatturabile e di restituire alle cliniche la loro reception”.

In Spagna, la Federcalcio Valenciana utilizza l’AI di Wildix per assorbire i picchi stagionali delle richieste dei fan, tra cui biglietti, orari e aggiornamenti nei giorni delle partite. Il sistema gestisce decine di migliaia di contatti durante gli eventi di rilievo, senza richiedere personale aggiuntivo per tutto l’anno.

“Abbiamo previsto che la domanda sarebbe cresciuta prima ancora che diventasse un problema”, ha dichiarato Jaime Mestre, IT Manager della Federcalcio di Valencia. “Con Wildix e il supporto del nostro Wildix Leader NetworkGold Partner, abbiamo creato un sistema che comprende la natura dei nostri membri, risponde istantaneamente e dà al nostro personale il tempo di concentrarsi su ciò che conta davvero”.

Architettura AI scalabile per una crescita a lungo termine

Wildix ha trascorso anni a creare funzionalità di intelligenza artificiale progettate per casi d’uso aziendali reali, dai riepiloghi delle chiamate in tempo reale, al supporto multilingue fino agli avvisi in-store attivati direttamente dalle cuffiette e al coaching sulle vendite. Quest’ultima versione consolida queste innovazioni in un unico strato di automazione in grado di scalare senza interrompere le operazioni quotidiane o introdurre complessità derivanti dall’aggiunta di terze parti.

I miglioramenti in arrivo includono il punteggio unificato per valutare le prestazioni dell’AI e degli agenti umani, il coaching basato su CRM con suggerimenti in tempo reale per una previsione sulla migliore azione successiva, l’automazione nativa di WhatsApp con handoff in tempo reale e un supporto linguistico esteso.

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Wildix espande il suo team esecutivo per guidare l’innovazione basata sull’AI e accelerare la crescita globale https://www.datamanager.it/2025/03/wildix-espande-il-suo-team-esecutivo-per-guidare-linnovazione-basata-sullai-e-accelerare-la-crescita-globale/ Thu, 06 Mar 2025 09:42:41 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243706 Wildix ha attuato una serie di nomine strategiche per accelerare la crescita nei più dinamici e competitivi mercati delle UCaaS Wildix, l’unico fornitore di Unified Communications as a Service (UCaaS) basato sull’intelligenza artificiale al 100% channel-based, ha annunciato oggi le nomine chiave del suo leadership team, alimentando il processo di espansione globale e innovazione tecnologica. […]

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Wildix ha attuato una serie di nomine strategiche per accelerare la crescita nei più dinamici e competitivi mercati delle UCaaS

Wildix, l’unico fornitore di Unified Communications as a Service (UCaaS) basato sull’intelligenza artificiale al 100% channel-based, ha annunciato oggi le nomine chiave del suo leadership team, alimentando il processo di espansione globale e innovazione tecnologica.

Dopo aver raggiunto una crescita dell’ARR del 31% e aver mantenuto un tasso di fidelizzazione dei clienti del 94%, al top del settore, Wildix sta rafforzando leadership team per accelerare l’innovazione dei prodotti basata sull’intelligenza artificiale, espandersi nei mercati ad alta crescita e migliorare ulteriormente il successo dei partner.

“Il focus di Wildix è sempre stato l’innovazione, e una forte leadership è ciò che trasforma questa innovazione in un impatto reale”, ha dichiarato Steve Osler, CEO di Wildix. “Queste nomine si basano sulle fondamenta che hanno reso Wildix un successo globale e aiutano ulteriormente i nostri partner e i loro clienti a prosperare, adattarsi e restare al comando in un mondo in cui la comunicazione non si ferma mai”.

Nomine e promozioni chiave:

Dimitri Osler nominato Chief Innovation Officer (CIO)

In qualità di co-fondatore e architetto della tecnologia di Wildix, Dimitri Osler ha trascorso oltre due decenni a guidare le innovazioni che hanno plasmato il settore UCaaS, tra cui il lancio del primo PBX integrato con WebRTC, una pietra miliare che ha cambiato il modo in cui le aziende comunicano.

Ora, in qualità di CIO, Dimitri guiderà la roadmap dell’innovazione, concentrandosi sulle tecnologie emergenti e sulle soluzioni rivoluzionarie che creeranno nuove opportunità per il settore channel. Collaborerà a stretto contatto con il dipartimento di ricerca e sviluppo, le vendite e il marketing, nonché con il nuovo CTO Vasiliy Ganchev, per identificare le iniziative chiave e portare sul mercato soluzioni ad alto impatto e pronte per i prossimi passi nel futuro.

Vasiliy Ganchev promosso a Chief Technology Officer (CTO)

Con oltre 15 anni di esperienza nel settore delle telecomunicazioni, del VoIP (Voice over IP) e dell’ingegneria del software, Vasiliy Ganchev ha svolto un ruolo fondamentale nell’evoluzione tecnologica di Wildix. In qualità di CTO, supervisionerà il rilascio di WMS 7, la piattaforma più avanzata di Wildix ad oggi, che offre funzionalità UCaaS basate su AI e GenAI. Vasiliy guiderà anche lo sviluppo di soluzioni specifiche per il settore, tra cui x-hoppers per il retail e x-bees per l’accelerazione delle vendite, che sfruttano entrambe l’intelligenza artificiale integrata per automatizzare i flussi di lavoro e sbloccare nuove opportunità di guadagno.

“Per oltre un decennio, Vasiliy è stato al centro della tecnologia di Wildix, trasformando idee ambiziose in soluzioni reali e di grande impatto”, ha dichiarato Dimitri Osler, co-fondatore di Wildix. “Entrando nel ruolo di CTO, non sta solo portando avanti quell’eredità, ma sta plasmando il futuro. La sua capacità di trasformare la complessità in semplicità e la visione in esecuzione lo ha reso un leader inestimabile. Non immagino persona migliore che possa prendere le redini e guidare il prossimo capitolo dell’innovazione basata su AI di Wildix per i nostri partner e i loro clienti”.

Roberta Terranova promossa a Chief People Officer (CPO)

Mentre Wildix continua la sua espansione globale, le persone e la cultura rimangono al centro del suo successo. Da quando è entrata a far parte di Wildix, Roberta Terranova ha trasformato le risorse umane da una funzione transazionale a una strategia globale unificata attraverso OneHR, supportando una crescita sostenuta della forza lavoro del 15% all’anno.

Nel suo ruolo ampliato di CPO, si concentrerà sul rafforzamento del coinvolgimento della forza lavoro, sulla costruzione di pipeline di leadership e sull’attrazione e la fidelizzazione di talenti di alto livello, garantendo la continua scalabilità di Wildix in un mercato internazionale in rapida crescita.

Una leadership costruita per alimentare la crescita nei prossimi step

Queste nomine di leadership rafforzano l’attenzione che Wildix pone sull’innovazione, sulla crescita incentrata sui partner e sulla fornitura di soluzioni che risolvono le sfide aziendali reali in tutti i settori.

In qualità di unico vendor europeo riconosciuto nel Magic Quadrant di Gartner per le UCaaS, Wildix continua a stabilire il punto di riferimento per la comunicazione sicura, scalabile e basata sull’AI.

Con l’imminente lancio di WMS 7, la piattaforma al centro dell’ecosistema Wildix, ogni soluzione Wildix, da x-bees a x-hoppers a Collaboration 7, otterrà funzionalità di intelligenza artificiale integrate, tra cui un assistente AI, chatbot e voicebot. Questi progressi semplificheranno ulteriormente la comunicazione, accelereranno i flussi di lavoro e miglioreranno le interazioni con i clienti, aiutando i partner e le aziende a sbloccare nuovi livelli di produttività e crescita.

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Wildix cresce e punta su Intelligenza Artificiale e verticalizzazione https://www.datamanager.it/2025/02/wildix-cresce-e-punta-su-intelligenza-artificiale-e-verticalizzazione/ Mon, 10 Feb 2025 13:23:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243133 Determinante, nel raggiungimento dei risultati raggiunti, è stato il contributo del canale Mantenimento dei ricavi netti del 133%, superando i benchmark del settore, grazie al forte upselling e alla soddisfazione dei clienti; crescita dei ricavi ricorrenti annuali del 31%, evidenziando una solida domanda globale; crescita della clientela del 10,07% su base annua, raggiungendo 33.500 clienti […]

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Determinante, nel raggiungimento dei risultati raggiunti, è stato il contributo del canale

Mantenimento dei ricavi netti del 133%, superando i benchmark del settore, grazie al forte upselling e alla soddisfazione dei clienti; crescita dei ricavi ricorrenti annuali del 31%, evidenziando una solida domanda globale; crescita della clientela del 10,07% su base annua, raggiungendo 33.500 clienti aziendali, l’81,54% dei quali ha scelto i servizi cloud. Sono questi alcuni dei numeri vincenti di Wildix per l’anno 2024, di recente annunciati dalla società.

I risultati sono stati particolarmente brillanti in Italia, dove la crescita dei ricavi ricorrenti annuali è stata del 51%. Proprio quest’anno l’azienda, specializzata nel settore delle Unified Communications and Collaboration alimentate dall’Intelligenza Artificiale festeggia i propri vent’anni di attività.

«Siamo sbarcati sul mercato italiano nel 2005» – racconta Emiliano Tomasoni, CMO di Wildix. «Dire vent’anni, per una tech company, non è sempre visto come un aspetto positivo; talvolta un’impresa di vent’anni, nel nostro settore, è considerata già vecchia. Questo però non vale per Wildix, perché è una realtà caratterizzata dall’innovazione tecnologica. Attualmente stiamo lavorando per rendere le potenzialità dell’AI sempre più operative per i nostri clienti».

Nata in Italia, per iniziativa dei fratelli Steve e Dimitri Osler, tuttora alla guida dell’azienda, Wildix è cresciuta nel tempo, ampliando le attività anche in altri Paesi quali Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e infine Stati Uniti.

«Sbarcare negli USA è stato un traguardo importante per Wildix» – dice Tomasoni. «Siamo orgogliosi, come Italiani ed Europei di aver portato la nostra tecnologia al di là dell’Oceano, mentre di solito avviene il contrario. Oggi le Unified Communications sono diventate delle commodity; di conseguenza ci stiamo concentrando sui mercati verticali anche perché, in base al settore di appartenenza, cambiano le esigenze degli utenti».

Da questa strategia sono scaturite soluzioni quali x-bees e x-hoppers.

SOLUZIONI INNOVATIVE

«x-bees – dichiara Tomasoni – è una soluzione pensata per aziende che devono vendere prodotti complessi. L’acquisto e la vendita di un prodotto altamente tecnologico, come un SOC, necessitano di tanti decision maker, come il responsabile dell’area finance, il capo tecnico, il responsabile del marketing commerciale. Di conseguenza abbiamo realizzato uno strumento di comunicazione unificata, pensato per rimanere costantemente in contatto con il cliente».

Dotato di analisi del sentiment in tempo reale, assistenza alle chiamate e reportistica dettagliata, x-bees punta a trasformare il processo di vendita, snellendo i cicli e migliorando il processo decisionale. Grazie all’integrazione con Salesforce, la soluzione consente ai partner e ai loro clienti di implementare soluzioni su misura per soddisfare esigenze specifiche. x-hoppers, invece, è una soluzione pensata per migliorare la attività in ambito retail.

«In grandi negozi, nei centri commerciali, i commessi devono spesso saltare da un cliente all’altro, proprio come cavallette», puntualizza Tomasoni. «Grazie alla nostra soluzione e alle cuffie DECT, gli operatori dei negozi possono comunicare sia con il front end sia con il back end. In questo modo sarà possibile dare al cliente, in tempi rapidi, le informazioni sulla disponibilità di prodotti di suo interesse. Possibile è valorizzare l’intelligenza artificiale, anche nella formazione dei nuovi shop assistant».

x-hoppers è stato recentemente aggiornato per poter rilevare i furti, gestire le linee e gli avvisi di sicurezza guidati dall’intelligenza artificiale. Per fare un esempio, nel negozio House of Spells di Londra, specializzato in merchandising legato a film e serie TV, queste innovazioni hanno ridotto i furti, migliorato la customer experience e il coordinamento operativo.

Tra le soluzioni vincenti di Wildix è da ricordare anche WMS 7 (Wildix Management System 7), presentata di recente all’UCC Summit di Wildix, piattaforma UC&C dotata di trascrizione in tempo reale, strumenti di riassunto intelligenti e un motore di chat potenziato che gestisce la frammentazione dei sistemi e le crescenti minacce alla sicurezza, per garantire comunicazione continua ed efficienza operativa.

Infine, sul versante dei dispositivi hardware Dect W-AIR, Wildix ha introdotto modelli Dect specializzati, pensati per soddisfare le esigenzi di settori verticali in crescita, come quello sanitario e l’industria manifatturiera.

«Le soluzioni DECT, con i propri handset e cuffie hanno portato innovazione in grandi magazzini e aeroporti, garantendo una copertura di segnale molto stabile» – spiega Tomasoni. «Quest’anno abbiamo presentato il nuovo modello ATEX, utilizzabile in ambito sicurezza, in ambienti esplosivi».

UN ECOSISTEMA DI PARTNER VINCENTE

I risultati ottenuti da Wildix derivano anche dalla forza dell’ecosistema dei propri partner.

«Siamo un’azienda al 100% basata sul canale» – afferma Tomasoni. «Supportiamo i nostri partner su tutti i versanti, dall’assistenza tecnica a quella commerciale. Rendiamo disponibile una piattaforma di e-learning contenente oltre 1200 video e opportunità di formazione continua sia tecnica sia commerciale.

Quest’anno abbiamo introdotto una nuova Academy che si chiama Sales Elevate Lab, programma di formazione studiato per massimizzare le performance di vendita, pensata per soddisfare particolarmente le esigenze di MSP e system integrator».

Per meglio supportare il canale, Wildix ha messo anche a disposizione un fondo per i propri partner, per supportarli nelle attività di vendita, di marketing, di gestione delle pipeline.

«Abbiamo anche istituito un team costituito da ingegneri di vendita, con competenze sia in area sales sia tecniche, per assistere i clienti in caso di trattative complesse, come quando è necessario integrare nuove soluzioni con altri software o sono in vigore policy molto restrittive» – dice Tomasoni.

CONTINUARE A EVOLVERE

I festeggiamenti per i vent’anni di attività di Wildix sono iniziati già dal novembre scorso, in occasione del Wildix Italian Partner Day, evento in cui ogni anno l’azienda premia i tre partner che maggiormente si sono distinti nel corso dell’anno. Le tre imprese premiate in quell’occasione sono Emironet srl, F.P.Telematica, G&B Cloud.

Intanto Wildix è sempre alla ricerca di nuovi partner. «Stiamo cercando di attrarre, soprattutto in Italia, partner un po più grandi rispetto a quelli attuali e più strutturati» – ammette Tomasoni. «Cerchiamo aziende che abbiano soprattutto competenza nel mondo IT oltre che in ambito telefonico, interessati all’Intelligenza Artificiale; il tutto senza creare troppa concorrenza tra partner».

Anche per il futuro, Wildix resterà, quindi, un’azienda focalizzata sul canale. Molta attenzione sarà data alla valorizzazione dell’Intelligenza Artificiale e alla verticalità, per poter rispondere con soluzioni specifiche alle esigenze di ogni mercato.

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Wildix annuncia i risultati del 2024 https://www.datamanager.it/2025/02/wildix-annuncia-i-risultati-del-2024/ Fri, 07 Feb 2025 13:11:37 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243121 Wildix ha registrato un risultato storico per il 2024, con un mantenimento dei ricavi netti del 133% e una crescita dei ricavi ricorrenti annuali del 31%, consolidando la sua posizione di leader del mercato Wildix, leader globale nel settore delle Unified Communications and Collaboration (UC&C) alimentate dall’intelligenza artificiale, ha registrato un risultato storico per il 2024, […]

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Wildix ha registrato un risultato storico per il 2024, con un mantenimento dei ricavi netti del 133% e una crescita dei ricavi ricorrenti annuali del 31%, consolidando la sua posizione di leader del mercato

Wildix, leader globale nel settore delle Unified Communications and Collaboration (UC&C) alimentate dall’intelligenza artificiale, ha registrato un risultato storico per il 2024, consolidando la sua posizione di leader del mercato. Wildix continua a rivoluzionare il mercato con innovazioni basate sull’intelligenza artificiale, soluzioni verticali specifiche e un modello 100% channel-only, alimentando una forte crescita e un’espansione globale in 145 Paesi.

Una crescita globale da record nel 2024

· 133% di mantenimento dei ricavi netti (NRR), superando i benchmark del settore, grazie al forte upselling e alla soddisfazione dei clienti.
· 31% di crescita dei ricavi ricorrenti annuali (ARR), dimostrando una solida domanda globale.
· Crescita della client base del 10,07% su base annua, raggiungendo 33.500 clienti aziendali, con l’81,54% che ha adottato i servizi cloud.
· Tasso di fidelizzazione dei clienti al 94%: a dimostrazione dell’efficacia della strategia partner-first di Wildix e del continuo investimento dei clienti nelle sue soluzioni.
· 24% di margine EBITDA (margine operativo lordo), che evidenzia l’eccellenza operativa di Wildix, sostenuta da una redditività costante dal 2018.
· 27% di crescita degli utenti cloud globali, numero che riflette il passaggio a strategie cloud-first, che consentono alle aziende di modernizzare le operazioni, migliorare l’agilità e ottenere una comunicazione continua.
Questi risultati riflettono la forza dell’ecosistema di partner di Wildix, dove la fiducia nel suo approccio channel-first e nelle soluzioni alimentate dall’AI guida la crescita, la ritenzione e il successo a lungo termine in un mercato in evoluzione.
Wildix ha registrato una crescita stellare nei suoi mercati regionali nel 2024, grazie a team dedicati nelle vendite, marketing, ingegneria delle vendite e customer success. In particolare, l’Italia ha raggiunto una crescita del 51% dell’ARR, una performance regionale eccezionale guidata dalla crescente domanda di soluzioni UCaaS, al secondo posto in Europa solo dopo la Spagna (53%) e seguita dal Regno Unito (28%). Nelle Americhe, la crescita è stata del 41%.
“I nostri risultati per il 2024 sottolineano la forza di un approccio mirato e orientato ai partner e di un’esecuzione rigorosa,” ha dichiarato Gianluca Verlezza, Country Manager Italia di Wildix. “In Italia, la crescita è evidenziata dai numeri: l’11% di aumento degli utenti cloud e il 22% di crescita dei partner rispetto all’anno precedente. I risultati raggiunti nell’anno appena concluso, riflettono la fiducia e la collaborazione che abbiamo costruito con i nostri partner a livello globale. Guardando al futuro, siamo ben posizionati per scalare il nostro impatto e aiutare i i nostri partner a distinguersi in un mercato sempre più dinamico e competitivo”.

Il 60% della domanda di UCaaS deriva da tre settori: retail, hospitality e sanità

Un sondaggio di Wildix su oltre 1.000 professionisti del canale ha identificato il retail, hospitality e la sanità come i primi tre verticali che hanno guidato il 60% della domanda di UCaaS nel 2024 in tutti i mercati globali di Wildix. Si tratta di settori che affrontano sfide quotidiane e critiche e che Wildix, supportandoli con le sue soluzioni su misura, permette di affrontare:
· Il retail ha registrato una domanda del 28% su scala globale, mentre in Italia il numero sale al 63%, classificandosi come uno dei settori a più alta richiesta. Affrontando riduzioni, carenze di manodopera e aspettative dei clienti in continua evoluzione, il retail richiede soluzioni che ottimizzino le operazioni e riducano le perdite e x-hoppers di Wildix affronta questi problemi con rilevamento dei furti alimentato dall’AI, comunicazione in tempo reale e automazione operativa.
· Il settore dell’hospitality ha registrato una domanda globale del 15%, numero che arriva al 20% in Italia (e rimane tra i settori ad alta richiesta costante), che rappresenta le aspettative crescenti degli ospiti di avere un’esperienza di alto livello e comprovare l’efficienza della forza lavoro. L’ospitalità necessita di strumenti più intelligenti.
Il x-bees di Wildix offre coordinamento del team alimentato dall’AI, automazione del flusso di lavoro e coinvolgimento migliorato dei clienti, aiutando le aziende a fornire un servizio superiore.
· La sanità ha registrato una domanda globale del 17%, e del 13% in Italia. Affrontando sfide della produttività sul posto di lavoro, richieste di assistenza ai pazienti e preoccupazioni per la sicurezza, la sanità richiede strumenti di comunicazione avanzati. I dispositivi W-AIR Med e LifeSaver di Wildix offrono notifiche di emergenza in tempo reale, funzionalità di sicurezza con design antibatterico e geolocalizzazione, consentendo al personale di fornire migliori cure.
Con l’accelerazione dell’adozione del cloud AI-first e il mercato UCaaS che diventa sempre più commoditizzato, Wildix sta guidando la trasformazione in questi settori ad alta crescita. Fornendo soluzioni innovative e specifiche, Wildix garantisce che i suoi partner di canale abbiano gli strumenti per differenziarsi, per aiutare i clienti a crescere, garantire la
sicurezza delle operazioni e, infine, migliorare l’esperienza dei clienti.
“In un mercato delle tecnologie UC ormai standardizzato, distinguersi significa aiutare i nostri partner a cogliere opportunità di alto valore”, ha dichiarato Steve Osler, CEO di Wildix. “La nostra piattaforma WMS garantisce comunicazioni sicure e senza interruzioni, mentre soluzioni come x-bees e x-hoppers aprono ai partner le porte per affrontare sfide specifiche del settore, che si tratti di trasformare le operazioni di vendita al dettaglio o di potenziare i team di vendita. Stiamo dando ai nostri partner gli strumenti per essere leader e distinguersi in un panorama competitivo”.
Wildix entra nel 2025 con un forte slancio, con l’obiettivo di rivoluzionare ulteriormente il mercato UCaaS con i prossimi lanci di prodotti, tra cui WMS 7 e integrazioni avanzate di AI, continuando ad espandere la sua presenza nei mercati emergenti.

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UC&C Summit 2025: Wildix svela le innovazioni in materia di AI https://www.datamanager.it/2025/01/ucc-summit-2025-wildix-svela-le-innovazioni-in-materia-di-ai/ Fri, 17 Jan 2025 14:45:48 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242661 L’evento ha dato risalto al WMS 7 e alle innovative soluzioni AI di Wildix come catalizzatori per la trasformazione delle UC&C, gli ambienti di lavoro e i successi dei partner Wildix, leader globale nel settore delle Unified Communications and Collaboration (UC&C) alimentate dall’intelligenza artificiale, ha concluso il 15 gennaio il suo annuale UC&C Summit, che riunisce […]

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L’evento ha dato risalto al WMS 7 e alle innovative soluzioni AI di Wildix come catalizzatori per la trasformazione delle UC&C, gli ambienti di lavoro e i successi dei partner

Wildix, leader globale nel settore delle Unified Communications and Collaboration (UC&C) alimentate dall’intelligenza artificiale, ha concluso il 15 gennaio il suo annuale UC&C Summit, che riunisce migliaia di partner e leader del settore in tutto il mondo. L’evento virtuale ha fornito strategie e soluzioni attuabili per affrontare la rapida evoluzione del mercato dei luoghi di lavoro e delle UC&C, ponendo l’accento sull’innovazione guidata dall’intelligenza artificiale, sulla crescita dei mercati verticali e sulla channel strategy di Wildix che definisce il mercato.
La presentazione di WMS 7, la piattaforma UC&C di nuova generazione di Wildix, è stata un punto focale del Summit. Progettata per affrontare la frammentazione dei sistemi e le crescenti minacce alla sicurezza, WMS 7 integra la trascrizione in tempo reale, strumenti di sintesi intelligenti e un motore di chat potenziato dall’intelligenza artificiale, offrendo una comunicazione continua e una maggiore efficienza operativa. Questa piattaforma riflette l’impegno di Wildix nel potenziare le aziende con soluzioni adatte alle sfide moderne.
“Ogni annuncio, prodotto o progetto che presentiamo ha un unico obiettivo: il successo dei nostri partner e i loro clienti”, ha dichiarato Steve Osler, CEO di Wildix. “Con le funzionalità avanzate di trascrizione e riassunto di WMS 7, le soluzioni di vendita intelligenti di x-bees e gli strumenti di vendita al dettaglio di x-hoppers, stiamo attrezzando i partner per permettere loro di accrescere la propria attività fornendo soluzioni che rispondono alle sfide del moderno ambiente di lavoro. Concentrandoci esclusivamente sul canale, garantiamo ai nostri partner le risorse e gli strumenti di cui hanno bisogno per ottenere risultati reali per i loro clienti”.

Tra gli annunci principali del Wildix Summit 2025:

· Lancio di WMS 7: Integrata con AI, la piattaforma UC&C più avanzata di Wildix è dotata di trascrizione in tempo reale, strumenti di riassunto intelligenti e un motore di chat potenziato, che gestisce la frammentazione dei sistemi e le crescenti minacce alla sicurezza per offrire una comunicazione continua ed efficienza operativa.
· x-bees – Migliorare la Sales Intelligence: Dotato di analisi del sentiment in tempo reale, assistenza alle chiamate e reportistica dettagliata, x-bees trasforma il processo di vendita snellendo i cicli e migliorando il processo decisionale. Grazie alla perfetta integrazione con Salesforce, x-bees consente ai partner e ai loro clienti di implementare soluzioni su misura per soddisfare esigenze specifiche. Essendo in grado di semplificare i flussi di lavoro e di gestire transazioni di alto livello, x-bees ha incrementato i ricavi ricorrenti del 30%, come dimostrato da partner come Make.Contact, offrendo eccellenza operativa in un mondo sempre più connesso.
· Priorità ai canali: Wildix ha ampliato la sua channel strategy con il Sales Elevate Lab, che offre formazione e strumenti avanzati per i suoi partner. Un pool di incentivi da 1 milione di dollari consente ai partner di concludere accordi ad alto impatto, mentre il nuovo team di Sales Engineering fornisce una guida tecnica esperta per gestire opportunità complesse. Questi obiettivi sono supportati da strumenti potenziati della Salesforce Partner Community che semplificano i flussi di lavoro e forniscono informazioni utili per il flusso di lavoro.
· Dispositivi DECT W-AIR: Wildix ha introdotto modelli DECT specializzati, pensati per soddisfare le esigenze di verticali UC&C in crescita come la sanità e l’industria manifatturiera.
· x-hopper – Rivoluzionare le operazioni di retail: Gli aggiornamenti di x-hoppers includono il rilevamento dei furti, la gestione delle linee e gli avvisi di sicurezza guidati dall’intelligenza artificiale. Come dimostrato da House of Spells a Londra, queste innovazioni hanno ridotto i furti da 4 episodi settimanali ad appena 1-1,5 in media, migliorando significativamente la customer experience e il coordinamento operativo.
Il Summit ha inoltre celebrato i successi ottenuti grazie alle soluzioni Wildix e alla Channel Strategy al 100%. Stiebel Eltron France, un’azienda produttrice di riscaldamento centralizzato, ha risolto problemi di sicurezza critici utilizzando la piattaforma Wildix.
“Wildix ha trasformato il nostro approccio alla comunicazione e alla sicurezza”, ha dichiarato Dennis Dick, responsabile IT di Stiebel Eltron France. “Garantisce un regolare flusso di operazioni, affrontando al contempo sfide concrete”.
Mentre il mercato UCaaS si avvicina a una cifra di 95 miliardi di dollari per il 2026, e Wildix si impegna a fornire ai partner strumenti avanzati e soluzioni verticali per prosperare in un panorama dinamico. Dalle funzionalità AI di WMS 7 agli x-bee e x-hopper, Wildix consente ai suoi partner di essere leader con innovazione e risultati misurabili.

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Il Gruppo Tesmec si affida alle soluzioni di UC&C di Wildix https://www.datamanager.it/2020/06/il-gruppo-tesmec-si-affida-alle-soluzioni-di-ucc-di-wildix/ Fri, 05 Jun 2020 09:21:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=200017 La multinazionale italiana si affida alla soluzione di Unified Communication & Collaboration di Wildix per collegare tutte le sedi nazionali ed estere del gruppo e favorire la continuità di business anche durante l’emergenza Covid-19 “Avevamo bisogno di una soluzione di UC che ci permettesse di collegare tutte le sedi nazionali ed estere del gruppo, e […]

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La multinazionale italiana si affida alla soluzione di Unified Communication & Collaboration di Wildix per collegare tutte le sedi nazionali ed estere del gruppo e favorire la continuità di business anche durante l’emergenza Covid-19

“Avevamo bisogno di una soluzione di UC che ci permettesse di collegare tutte le sedi nazionali ed estere del gruppo, e garantisse facilità di gestione e rapidità di implementazione. La POC condotta ha pienamente soddisfatto i requisiti tecnici che avevamo definito e quando abbiamo portato in produzione la soluzione Wildix ci siamo convinti che avevamo realizzato ciò di cui avevamo bisogno: centralizzazione del servizio VOIP, flessibilità nella gestione delle attivazioni, semplicità d’utilizzo e portabilità del numero telefonico sul pc/cellulare, feature quest’ultima che si è rivelata fondamentale in momenti di emergenza come quello contingente.” Queste le parole di Andrea Miglietta, CIO Gruppo Tesmec, multinazionale italiana leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi, tecnologie e soluzioni integrate per la costruzione, la manutenzione e l’efficientamento di infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali.

Fondato in Italia nel 1951 e guidato dal Presidente e Amministratore Delegato Ambrogio Caccia Dominioni, il Gruppo può contare su circa 850 dipendenti e dispone di quattro siti produttivi in Italia, di un sito produttivo in Texas ed uno in Francia – oltre che di tre unità di ricerca e sviluppo in Italia.

Il Gruppo, inoltre, è presente commercialmente a livello globale e può contare su una presenza diretta nei diversi continenti, costituita da società estere e uffici commerciali in USA, Sud Africa, Africa occidentale, Australia, Nuova Zelanda, Russia, Qatar, Cina e Francia.

Andrea Miglietta, CIO del Gruppo Tesmec, ci ha raccontato della sua esperienza dopo aver adottato la soluzione di UC&C di Wildix con il supporto del Partner Wildix G&B Connect. “Una delle grandi necessità del gruppo era quella di trovare un sistema di Unified Communication per tutte le sedi del gruppo dislocate nei 5 continenti, e non solamente per quelle italiane. La soluzione che avevamo prima non ci permetteva di realizzare questa centralizzazione a livello globale, ed inoltre alcuni problemi legati alla qualità delle chiamate, ed a costi poco competitivi ci hanno spinto a cercare una nuova soluzione”.

Andrea Miglietta e il suo team decidono di fare un’approfondita analisi del mercato per trovare una soluzione UC che rispondesse alle loro necessità: un sistema unificato per tutte le sedi, nazionali ed estere, e che avesse una semplicità di gestione.

“Avevo già sentito parlare di Wildix, e ci siamo messi in contatto con il Partner G&B Connect: abbiamo velocemente compreso che la soluzione UC di Wildix era perfetta per le nostre necessità, e che G&B Connect ci avrebbe supportato passo dopo passo in questa transizione: e così è stato.”

Questo accadeva nel 2017. Oggi, giugno 2020, la soluzione Wildix supporta la comunicazione di tutti i siti italiani e di quelli presenti sul territorio francese.

“L’estensione dello stesso sistema di UC alle nostre sedi francesi sono state rese possibili anche grazie al supporto di un Partner Wildix francese, Maïano Informatique. Proprio in quel momento ci siamo resi conto della potenza di questo Network, che con la sua presenza internazionale ha reso possibile tutto questo. Infatti, per fine 2020, abbiamo in programma di estendere la soluzione anche alle sedi americane, e in futuro vorremmo portarla anche alle nostre succursali presenti in Russia, Cina, Sud Africa e Middle East. Ne stiamo già parlando con G&B Connect.”

Anche in un momento di emergenza come quello causato dalla pandemia Covid-19, che ha costretto tutti i dipendenti di Tesmec Group a lavorare da casa – la soluzione Wildix si è rivelata fondamentale per dare continuità al proprio Business. “La possibilità di programmare i centralini telefonici rapidamente, con immediatezza e semplicità, e la portabilità del numero telefonico sul PC dei dipendenti, ha fatto sì che potessimo tutti continuare a lavorare da casa senza interruzioni né disagi di alcun tipo. Poter rispondere al numero aziendale dal proprio PC portatile, o da quello di casa, ha sicuramente fatto al differenza in termini di comunicazione durante il lockdown. E anche in questo, il team di G&B Connect ci è stato di grande aiuto.”

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Solidarietà digitale: Wildix, sei mesi di chat e videoconferenze gratuite https://www.datamanager.it/2020/03/solidarieta-digitale-wildix-sei-mesi-di-chat-e-videoconferenze-gratuite/ Fri, 20 Mar 2020 10:41:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=197565 Anche Wildix aderisce all’iniziativa “solidarietà digitale”, promossa dal Governo per l’emergenza coronavirus, a supporto del lavoro da casa Sono numerosi player del settore ITC che hanno aderito all’iniziativa di “solidarietà digitale” promossa dal Governo, e in particolare dalla ministra dell’Innovazione Paola Pisano, in seguito all’emergenza coronavirus. Anche la multinazionale italiana Wildix, specializzata in soluzioni di Unified Communications e prodotti […]

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Anche Wildix aderisce all’iniziativa “solidarietà digitale”, promossa dal Governo per l’emergenza coronavirus, a supporto del lavoro da casa

Sono numerosi player del settore ITC che hanno aderito all’iniziativa di “solidarietà digitale” promossa dal Governo, e in particolare dalla ministra dell’Innovazione Paola Pisano, in seguito all’emergenza coronavirus.

Anche la multinazionale italiana Wildix, specializzata in soluzioni di Unified Communications e prodotti VoIP – scende in campo con un’iniziativa a vantaggio delle aziende e dei lavoratori per quanto concerne lo smart working.

Il pacchetto Smart Working di Wildix permette di iniziare a lavorare da casa subito: i tempi di attivazione sono solo di qualche ora, nessuna installazione di software, nessun tecnico on-site per tirare fili. La piattaforma si configura velocemente e permette di cominciare subito a lavorare dal salotto di casa come in ufficio.

Uno degli ostacoli allo smart working è la strumentazione. Wildix, attraverso l’iniziativa, permette di configurare un sistema e farlo funzionare in due ore circa, completamente da remoto, sui device personali dei lavoratori. Questo è possibile grazie alla browser user interface della piattaforma Wildix: basta un click per accedere all’ufficio virtuale, chattare, condividere schermo e documenti e creare videoconferenze con colleghi e clienti.

Afferma Steve Osler, CEO della società: “Wildix oggi lancia un’offerta straordinaria per lo smart working: sei mesi di chat e videoconferenze gratuite con colleghi e clienti. I datori di lavoro e le aziende hanno l’obbligo di salvaguardare la salute dei lavoratori sempre, e ancora di più in questo momento drammatico per l’Italia e il mondo. In Wildix stiamo lavorando tutti da casa, in smart working, grazie ai nostri sistemi. Il mio invito è che tutti i lavoratori che possono continuare a produrre da casa inizino subito, senza aspettare neanche un giorno. Per fare questo serve una tecnologia basata sul browser, che sia facile da usare, veloce da attivare e funzioni sui device personali degli utenti. Ci sarà solo un minimo investimento necessario nel caso si vogliano ricevere a casa le telefonate che arrivano in ufficio, e anche i nostri telefoni Vision e Supervision saranno scontati. Restiamo a casa, tuteliamo la nostra salute e quella dei nostri cari. Lavoriamo da casa, ora! Meglio se con un sistema 100% a prova di hacker e intuitivo come quello di Wildix”.

Anche i telefoni Vision e Supervision – per i quali Wildix lancia una promozione come detto da Steve Osler – funzionano attraverso una semplice connessione WiFi.

SuperVision opera attraverso un sistema operativo basato su Android ed è dotato di un display da 8 pollici e di una webcam rimovibile. Consente ai manager di monitorare inoltre l’attività telefonica dell’azienda (Call Center Wallboard).

Con un display da 7”, una videocamera da 2 Megapixel e la tecnologia WebRTC su OS Android, Vision è il video telefono perfetto per videoconferenze e videochiamate. Si possono ricevere direttamente sul telefono audio e video da un altro Vision, da un PC o dal videocitofono.

Per aderire all’iniziativa promossa da Wildix nell’ambito della campagna Solidarità Digitale basta compilare il form presente qui.

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Smart working, un vantaggio ma attenzione a qualità delle performance e tutela dei dati https://www.datamanager.it/2020/02/smart-working-un-vantaggio-ma-attenzione-a-qualita-delle-performance-e-tutela-dei-dati/ Fri, 28 Feb 2020 10:06:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=196772 Esploso nel dibattito collettivo a causa del propagarsi del Coronavirus, il lavoro agile, o smart working, presenta numerosi vantaggi. Ma ci sono anche cautele da seguire Lo smart working, o lavoro agile, è termine ben noto e con l’esplosione del Coronavirus esso è però prepotentemente entrato nel dibattito collettivo, quasi al pari delle scorte di […]

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Esploso nel dibattito collettivo a causa del propagarsi del Coronavirus, il lavoro agile, o smart working, presenta numerosi vantaggi. Ma ci sono anche cautele da seguire

Lo smart working, o lavoro agile, è termine ben noto e con l’esplosione del Coronavirus esso è però prepotentemente entrato nel dibattito collettivo, quasi al pari delle scorte di mascherina o amuchina andate esaurite.

Per semplificare un aspetto che presenta, lati anche complessi se rapportati alla qualità del lavoro, bisogna inevitabilmente passare dalla direttiva ufficiale emanata dal ministero dal Dipartimento della Funzione Pubblica, a firma della Ministra Fabiana Dadone.

La direttiva spinge sul lavoro agile in favore del personale complessivamente inteso e sul lavoro flessibile con un occhio di riguardo per i dipendenti delle PA affetti da patologie pregresse, che usano i trasporti pubblici o che hanno carichi familiari ulteriori connessi alle eventuali chiusure di asili e scuole dell’infanzia. La direttiva introduce, per questo momento di emergenza, una preferenza per riunioni, convegni e momenti formativi svolti con modalità telematiche che possono sostituire anche gran parte delle missioni nazionali e internazionali, escluse quelle strettamente indispensabili.

E se lo smart working – come da decreto legge approvato nelle scorse ore – diventa  applicabile “in via automatica” fino al 15 marzo nelle regioni interessate dai contagi, per il resto d’Italia il faro-guida è rappresentato dai suggerimenti proposti dalla direttiva-Dadone.

I numeri dello smart working in Italia

Secondo i dati più recenti di Eurostat, i lavoratori dipendenti italiani potenzialmente occupabili nello smart working (manager e quadri, professionisti, tecnici e impiegati d’ufficio) sono 8 milioni 359 mila. Se a un terzo di questi fosse concessa la possibilità di lavorare saltuariamente o stabilmente in modalità “agile”, si raggiungerebbero i 2 milioni 758mila. Questa modalità di lavoro è largamente diffusa in Europa, ma ancora molto poco in Italia. Sempre secondo tali dati nel 2018 l’11,6% dei lavoratori europei alle dipendenze d’imprese o organizzazioni pubbliche praticava smart working, lavorando da casa saltuariamente (8,7%) o stabilmente (2,9%), grazie alle opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie.

In Italia la percentuale si ferma al 2% (solo 354 mila lavoratori dipendenti), risultando non solo la più bassa d’Europa (poco sopra Cipro e Montenegro), ma anche la più distante da Paesi come Regno Unito (20,2%), Francia (16,6%) o Germania (8,6%). Per non parlare di quelli del Nord Europa, dove la quota di lavoratori che possono lavorare da casa anche con flessibilità oraria sale al 31% in Svezia e Olanda, 27% circa in Islanda e Lussemburgo, 25% in Danimarca e Finlandia.

I vantaggi

Senza concentrarsi sui possibili ritorni in termini di mera “qualità di vita” per i dipendenti, le analisi che operano un focus su aspetti puramente economici o di performance sono tutte concordi nel considerare lo smart working una soluzione particolarmente vantaggiosa, anche se ancora poco sfruttata, soprattutto nel nostro paese.  Secondo i dati di Variazioni, società di work-life balance e change management, un’organizzazione smart di poco più di 3 giorni al mese, su un’azienda di almeno 100 dipendenti, può far risparmiare all’azienda oltre 200 mila euro all’anno tra buoni pasto, indennità di trasferta e altro. Un guadagno non indifferente per il datore di lavoro, che vede al di là della soddisfazione del proprio lavoratore anche un maggior attaccamento di quest’ultimo verso l’azienda. Più del 95% dei dirigenti, ad esempio, ha dichiarato che la produttività aumenta e che tutti gli obiettivi sono stati raggiunti dai lavoratori smart, mentre l’81% dei lavoratori ha dichiarato che aumenta la concentrazione e il lavoro di team diventa più efficiente

Ma oltre a benefici qualitativi anche il lavoratore ottiene dal lavoro agile un guadagno economico che ammonta a una busta paga l’anno, circa 1.300 euro per gestire la propria presenza sul posto di lavoro, oltre al fatto che eviterebbe tutti i rischi legati al commuting (pendolarismo) casa-lavoro. Il risparmio lo si misura anche in termini chilometrici: circa 62 sono i chilometri al giorno risparmiati da un lavoratore per gli spostamenti, 2.400 chilometri all’anno, oltre ad evitare un impatto ambientale di 270 chili di CO2 nell’aria, equivalente a 18 alberi per ciascun smart worker.

Gli errori da evitare

Quando si sceglie una soluzione di smart working ci sono 3 errori comuni, secondo gli esperti di It e Ict, che rischiano di inficiare benefici ed efficacia del sistema.

  • “Il primo è quello di scegliere una soluzione troppo complessa da installare, mantenere e soprattutto da usare. Soluzioni “pesanti” per gli hardware e con interfacce complicate demotivano il lavoratore in partenza. Il sistema da scegliere deve invece essere “user-friendly”, avere un’interfaccia a prova di utente “analogico”. È fondamentale che la soluzione sia intuitiva e facile da usare”, osserva Steve Osler, CEO di Wildix.
  • “Il secondo errore è quello di utilizzare strumenti non professionali. Poter collaborare bene anche in smart working è fondamentale. E nell’ambito della comunicazione da remoto, per esempio, la scelta di un device audio professionale, certificato per le principali piattaforme di Unified Communication, rappresenta un acceleratore della produttività.  Meno interruzioni e più efficienza per i lavoratori”, dichiara Luca Barbarossa, Regional Product Marketing Manager, Emea South di Jabra.
  • “Un altro errore, infine, è quello di adottare un sistema che non comunica perfettamente con i software gestionali dall’azienda. La corretta integrazione permette di risparmiare fino a due ore al giorno in operazioni quotidiane come inserire contatti, cercarli in rubrica, etc.”, osserva Osler.

L’ultimo punto, in particolare, è quello su cui insistono maggiormente le società specializzate in cyber protection, come Acronis. Al di fuori del network aziendale, i dispositivi sono facilmente soggetti agli attacchi di terze parti e di criminali informatici. Attaccare questi endpoint non tutelati può rivelare ai criminali informatici le credenziali di accesso del dipendente, creando così ai medesimi un varco per accedere al sistema delle società o persino per utilizzare il virus informatico per bloccare i dati aziendali.

“Smart working significa lavoro flessibile indipendentemente dal luogo in cui ci si trova”. – afferma Steve Osler, CEO di Wildix ed esperto in tecnologie per il lavoro agile – “Da casa o dalla spiaggia, il lavoratore deve essere in grado di chiamare, chattare, condividere documenti e avviare videoconferenze così come fosse in ufficio. Non cambiano le azioni, cambia solo il luogo di lavoro. Ciò a patto di scegliere gli strumenti tecnologici per realizzare tutto questo in totale sicurezza. Lo smart working è considerato anche il più efficace incentivo non economico quando si tratta di attrarre e trattenere talenti. E la soddisfazione dei dipendenti che lavorano da remoto cresce, perché con più flessibilità è più facile gestire lavoro e famiglia”.

“Nel momento in cui il lavoro non é più un luogo verso cui recarsi, ma qualche cosa da fare, risulta di estrema importanza la possibilità di utilizzare strumenti di comunicazione professionali, che rispondano a esigenze moderne e che risolvano gli impedimenti che ci separano dal raggiungimento degli obiettivi di produttività. È essenziale poter contare su tecnologie e prodotti che permettano, allo stesso tempo, di potersi concentrare, isolandosi dai rumori esterni, di poter collaborare e comunicare con colleghi, clienti e fornitori, in modo chiaro e immediato, e, non meno importante, di poter fare tutto ciò in modo semplice e flessibile. Quest’ultimo aspetto prende in profonda considerazione la compatibilità e l’integrazione dei dispositivi di comunicazione all’interno del sistema, che si alimenta sull’interazione di apparecchiature e software di diversa provenienza”, conclude Luca Barbarossa.

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UCC Summit: tutte le novità di Wildix https://www.datamanager.it/2020/02/ucc-summit-tutte-le-novita-di-wildix/ Fri, 07 Feb 2020 10:51:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=196014 Nuove strategie di vendita e strumenti per le aziende sempre più efficienti a valore aggiunto Si è svolto – in contemporanea a Barcellona, in Spagna, per i partner EMEA e negli Stati Uniti, a Dallas, in Texas – l’UCC Summit organizzato e sponsorizzato da Wildix, che ha riunito i migliori partner di tutto il mondo […]

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Nuove strategie di vendita e strumenti per le aziende sempre più efficienti a valore aggiunto

Si è svolto – in contemporanea a Barcellona, in Spagna, per i partner EMEA e negli Stati Uniti, a Dallas, in Texas – l’UCC Summit organizzato e sponsorizzato da Wildix, che ha riunito i migliori partner di tutto il mondo per fare il punto sugli sviluppi delle Unified Communications con il supporto di analisti di Forrester, CompTia e Cavell Group e di esperti di vendita ValueSelling.

Non solo: special guests dell’edizione 2020 del Summit sono stati David J. Anderson e Alexei Zheglov, fondatori della prima scuola internazionale di alta formazione dedicata al Kanban, metodo di gestione dei flussi di lavoro nato in Giappone con Toyota e arrivato nel mondo dell’industria mondiale cambiandola radicalmente.

L’UCC Summit è un’occasione unica per i system integrator e i managed service provider di tutto il mondo che vogliono incrementare il business nelle UC e capire come adottare un’offerta As a Service completa.

La diffusione esponenziale dei servizi basati su Cloud richiede ai system integrator di tutto il mondo un cambio di passo immediato verso l’As a Service. Il mercato impone ritmi agguerriti e il declino del modello tradizionale rischia di lasciare sul campo molti sconfitti. Ogni anno, migliaia di aziende sono costrette a chiudere i battenti a causa della concorrenza di grandi marchi globali che “scavalcano” gli installatori per arrivare agli utenti finali con offerte Cloud. È quindi priorità che SI e MSP si uniscano sotto un marchio internazionale in grado di offrire una partnership solida e sicura, e convertano i propri clienti alle migliori soluzioni full-As a Service.

Questo è il messaggio che Steve Osler (CEO di Wildix) e Robert Cooper (General Manager di Wildix USA) hanno consegnato al pubblico dell’UCC Summit, composto da oltre 400 Managed Service Provider e System Integrator da tutto il mondo.

“Ormai è un dato di fatto che i system integrator per sopravvivere debbano passare al modello dei Managed Service Provider, che significa OPEX ed As a Service”, commenta Steve Osler, CEO di Wildix “Quello che molti non sanno è che questo cambio di paradigma ha introdotto nel mercato nuove minacce alla sopravvivenza dei Partner. I grandi vendor che offrono soluzioni in Cloud e As a Service dis-intermediano l’offerta e si rivolgono all’utente finale, saltando l’anello fondamentale della catena, ovvero i Partner. Le partnership che offrono sono contratti di agenzia, non c’è alcun interesse nel far crescere un ecosistema. L’UCC Summit di quest’anno è stato pensato per offrire strategie vincenti contro questi nuovi nemici del business”.

La seconda edizione del Summit dedicato al segmento delle UCC, organizzato e sponsorizzato da Wildix, ha fornito ai Partner la ricetta per combattere questo nuovo nemico. Si tratta di un mix tra tecnologia, offerte As a Service all’avanguardia e il supporto di una rete globale di professionisti presenti in tutto il mondo che si impegnano sotto l’insegna comune di una partnership forte.

I nuovi strumenti WILDIX

Nuovi strumenti sono stati presentati ai Partner in platea, direttamente dal reparto Ricerca e Sviluppo Wildix. In primo luogo, Wizyconf, la prima video conference station professionale davvero facile da usare, che ora fa un incredibile salto in avanti e si dota di monitor touchscreen.

Wizyconf corre su Chrome OS e sfrutta il WebRTC, per azzerare i problemi con gli aggiornamenti o l’incompatibilità del driver. Progettata per essere usata anche da un pubblico non tech – servono 30 secondi per configurare una conference room -, Wizyconf è la conference station più sicura sul mercato: la sua tecnologia garantisce una corazza completa contro qualsiasi tipo di hacking.

Wizyconf è composta da due webcam: la prima è 4K Ultra HD, statica, con un ampio angolo di 120 gradi con una funzione di autofocus di alta qualità. La seconda fotocamera è una PTZ dallo zoom ottico 12 X che ora diventa “smart”: lo zoom è automatico sulla persona che sta parlando ed è in grado di seguirne gli spostamenti all’interno della sala conference. I due microfoni HD sono di qualità audio eccezionale, invisibili agli utenti, possono essere installati sul soffitto o sulla scrivania.

Wizyconf collega gli spazi di lavoro e crea ambienti virtuali interattivi nei quali le persone possono collaborare, condividere documenti, parlarsi e vedersi. Il tutto con la garanzia di un prodotto hardware e software nato per essere integrato e la sicurezza di Wildix, 100% secure-by-design.

Un’altra fondamentale novità presentata durante l’UCC Summit 2020 riguarda il mobile. “Le Unified Communication devono funzionare da mobile – spiega Dimitri Osler, CTO – altrimenti non possiamo parlare davvero di UCC”. Ecco perché Wildix svela le implementazioni alla Collaboration App, applicazione per iOS e Android, che permette ogni giorno a decine di migliaia di clienti di lavorare ovunque si trovino.

Dopo il nuovo design introdotto a inizio 2019 – elegante e sobrio – il 2020 è l’anno della condivisione. La Collaboration App apre oggi alla feature Chat di gruppo, per non perdere nemmeno un aggiornamento dal team di lavoro. Sarà possibile creare gruppi, inoltrare messaggi, inviare reazioni (mi piace, non mi piace etc), taggare i membri durante una conversazione, il tutto in sincro con la versione di Collaboration usata sul desktop, sia da smartphone Android che da iOS. Anche la condivisione dei documenti è stata migliorata per permettere all’utente di attingere direttamente dalle gallerie o archivi dello smartphone. E la cronologia delle chat sarà di facile accesso, come avviene di solito dal desktop. Una ulteriore chicca è arrivata per gli utenti di Apple iOS: si potrà gestire una videoconferenza direttamente dal browser Safari. Tutte le funzionalità incluse sono quelle del pc: camera – quella dello smartphone – condivisione schermo e documenti.

Wildix è il primo sistema diUCC ad incrementare la produttività e l’efficienza di partner e clienti. Ecco perché nuove feature sono state aggiunte all’arma più potente prodotta dal team guidato da Osler: Wildix Kite è la prima soluzione professionale per la comunicazione orientata al business basata sulla tecnologia WebRTC che porta le UC direttamente al sito internet del cliente.

Cosa significa? Significa che grazie a Kite, i visitatori di un sito possono chiamare, videochiamare, condividere schermo e documenti e chattare con la figura aziendale che stanno cercando, senza perdere tempo passando per il centralino. Kite mostra in tempo reale lo stato della persona di riferimento (disponibile, occupato, assente, in chiamata o in conference) e mette in contatto grazie a un semplice click.

Oggi Kite si arricchisce con la Sms notification, una nuova feature che, in caso il cliente contattato non risponda al telefono cellulare, invia in automatico un sms di notifica, con il link Kite per essere ricontattati.

L’UCC Summit è anche un momento di riflessione sui modelli di business che possono garantire un futuro vincente a Managed Service Provider e System Integrator. L’As a service è la certezza dei professionisti di questo settore.

“Il modello OPEX dell’As-a-Service significa sopravvivere e avere successo in futuro – ha dichiarato Gilles Guiral, Country Manager di Francia e Spagna – ma se questo schema funziona già per il software, grazie al licensing, la sfida è nell’Hardware As a Service. Un’offerta As-a-Service che unisca software e hardware è la garanzia per revenue ricorrenti e quindi un futuro di crescita. I nuovi nemici che vengono dal mercato possono essere sconfitti solo grazie a questa proposta applicata a 360 gradi”.

L'articolo UCC Summit: tutte le novità di Wildix proviene da Data Manager Online.

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