WorkForce Pro – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 09 Oct 2018 09:24:07 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png WorkForce Pro – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Cresce la gamma dei multifunzione inkjet Epson per l’ufficio https://www.datamanager.it/2018/02/cresce-la-gamma-dei-multifunzione-inkjet-epson-lufficio/ Thu, 01 Feb 2018 08:24:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140080 Le nuove stampanti business inkjet di Epson assicurano tempi di espulsione della prima pagina inferiori rispetto ai modelli laser di pari prestazioni, pur consumando fino al 90% di energia in meno Epson annuncia i nuovi multifunzione della serie WorkForce Pro, particolarmente adatti per i gruppi di lavoro di piccole dimensioni: top di gamma il modello […]

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Le nuove stampanti business inkjet di Epson assicurano tempi di espulsione della prima pagina inferiori rispetto ai modelli laser di pari prestazioni, pur consumando fino al 90% di energia in meno

Epson annuncia i nuovi multifunzione della serie WorkForce Pro, particolarmente adatti per i gruppi di lavoro di piccole dimensioni: top di gamma il modello WF-C5790DWF.
Pur consumando fino al 90% in meno rispetto alle stampanti laser di pari prestazioni, questi multifunzione offrono elevata velocità di stampa e un tempo di espulsione della prima pagina di appena 7 secondi sia per le stampe a colori sia per quelle in bianco e nero, partendo dalla modalità Sleep.
Non solo: i nuovi dispositivi della serie WorkForce Pro si contraddistinguono anche per la velocità di scansione più elevata nel proprio segmento, pari a 24 ipm.

Progettati per ridurre costi e consumi energetici, oltre che per aumentare la produttività in ufficio, i quattro modelli della serie consentono alle aziende di risparmiare fino al 50% sul costo per pagina per la stampa a colori rispetto ai modelli laser di pari prestazioni.
Il nuovo sistema di taniche consente una sostituzione più semplice degli inchiostri e assicura un rendimento superiore, pari a 10.000 pagine in nero o 5.000 a colori senza sostituire i consumabili (sui modelli PDL).

Riccardo Scalambra, Business Manager Prodotti Ufficio di Epson Italia, ha dichiarato: “Le stampanti e i multifunzione per piccoli gruppi di lavoro di questa serie si adattano perfettamente a qualsiasi ambiente aziendale, dagli uffici più piccoli a quelli delle grandi aziende che in precedenza utilizzavano stampanti laser e che ora vogliono non solo ridurre tempi di inattività e costi, ma anche aumentare la produttività. Grazie a queste soluzioni è possibile limitare l’impatto ambientale, migliorando la reputazione sul fronte della responsabilità sociale d’impresa.”

I nuovi modelli della gamma offrono tutti i vantaggi tipici della tecnologia inkjet, consentendo di stampare con facilità e riducendo al minimo gli interventi di manutenzione richiesti, con conseguente aumento della produttività. A ciò si aggiunge la maggiore flessibilità dei supporti, possibile grazie a un processo di stampa senza contatto che non genera calore. Sempre per quanto riguarda i supporti, i multifunzione di questa serie vantano una capacità carta standard di 330 fogli, la più alta nel segmento di mercato a cui appartengono.

Appositamente progettati per gli uffici, i modelli della serie WorkForce Pro offrono software e strumenti in grado di soddisfare esigenze specifiche diverse. Email Print for Enterprise, Epson Print Admin, Document Capture Pro ed Epson Device Admin aggiungono ulteriori funzionalità al dispositivo, andando oltre la stampa e la scansione. Epson Open Platform e le applicazioni nate dalla collaborazione con gli ISV estendono il potenziale dei multifunzione Epson, come nel caso del software di gestione delle stampe PaperCut. La connettività NFC, inoltre, supporta la stampa da smartphone e tablet offrendo agli utenti la flessibilità necessaria per stampare in mobilità, anche quando non si è in ufficio. La serie WorkForce Pro WF-C5000 sarà disponibile da febbraio in abbinamento a Epson Print365, un programma a costo copia che offre un servizio di assistenza tempestivo, per garantire la massima tranquillità di utilizzo in ufficio stampando in modo conveniente e senza interruzioni.

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Uno sguardo sul futuro di Epson https://www.datamanager.it/2016/10/uno-sguardo-sul-futuro-epson/ Thu, 06 Oct 2016 13:08:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=110796 All’Innovation Hub, allestito presso gli East End Studios di Milano, Epson ha dimostrato le applicazioni rese possibili dalla gamma di soluzioni pensate per utenti professionali e non La coda all’ingresso degli East End Studios, in fondo a via Mecenate, a Milano, ha chiarito già che quello che Epson avrebbe dimostrato negli spazi allestiti all’interno era sicuramente […]

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All’Innovation Hub, allestito presso gli East End Studios di Milano, Epson ha dimostrato le applicazioni rese possibili dalla gamma di soluzioni pensate per utenti professionali e non

La coda all’ingresso degli East End Studios, in fondo a via Mecenate, a Milano, ha chiarito già che quello che Epson avrebbe dimostrato negli spazi allestiti all’interno era sicuramente interessante. In effetti le attese sono state confermate da quanto si è potuto vedere e toccare con mano tra gli stand posti nelle cavernose sale degli Studios per i due giorni della manifestazione (4 e 5 ottobre). Per rendere più apprezzabili le caratteristiche delle soluzioni e dei prodotti dimostrati, Epson ha deciso di suddividerli in aree tematiche, in base all’area applicativa cui facevano riferimento. Si partiva dallo “Ufficio del futuro”, dove  alcune postazioni di smart printing consentivano di verificare le più recenti tecnologie Epson applicate all’office, come la cosiddetta Rips (Replaceble Ink Pack System) adottata su stampanti e sistemi multifunzione della linea WorkForce Pro, che consente di stampare anche per due anni senza alcuna necessità di sostituire cartucce d’inchiostro. Grazie a questa tecnologia e alle caratteristiche dei nuovi prodotti, le stampanti e Mfp Epson, secondo una ricerca di BLI (Buyers Laboratory LLC) consentono di ridurre i rifiuti prodotti stampando 80mila pagine fino al 99% (corrispondenti, spiega Epson, a oltre 80 Kg) e il consumo di energia fino al 96%.

Sempre nell’area ufficio venivano dimostrate soluzioni di UC, Unified Communication, in grado di connettere sedi diverse realizzando riunioni virtuali. Poi, nell’area “Scuola e formazione”, lo Smart Education Kit, una soluzione fatta in partnership con Intervideo, mostrava l’utilizzo in aula dei videoproiettori a ottica ultra corta, che consentono di proiettare immagini completamente interattive su una lavagna posta immediatamente a contatto con il proiettore, uniti alle stampanti EcoTank per le casse e WorkForce Pro per le segreterie. A seguire, l’area “Retail” consentiva di vedere all’opera soluzioni quali le stampanti per produrre scontrini come le Intelligent, fiscali e da mobile, EcoTank per stampare coupon e locandine e ColorWorks per produrre etichette a colori on-demand. La virtual hostess, un’immagine proiettata da un videoproiettore Epson integrato in un’apposita colonna, permetteva di gestire in modo interattivo i rapporti con il pubblico. L’ultima area, dedicata a “Professional Display”, offriva una dimostrazione dei nuovissimi videoproiettori da installazione con sorgente laser, mentre l’Entertainment Wall permetteva di giocare con videogame interattivi tramite un proiettore Epson ultracorto.

Prodotti alla ribalta

La kermesse di Milano ha consentito a Epson di portare all’attenzione di operatori di settore e clienti alcuni prodotti su cui l’azienda sta puntando. Al di là delle stampanti e multifunzione Rips ed EcoTank, di cui abbiamo parlato sopra, vale la pena sottolineare alcune novità molto interessanti viste all’Innovation Hub. Particolarmente d’impatto la hostess virtuale, che consente, nelle intenzioni, di automatizzare punti informativi o anche punti vendita, attraverso una presenza interattiva realistica. A seguire, il nuovissimo videoproiettore laser Epson EB-L25000, molto potente (25.000 lumen) con risoluzione 4K, in grado di proiettare in sale di grandi dimensioni immagini e video con notevoli livelli di dettaglio. La disponibilità in Italia è prevista per fine anno/inizio del 2017. Nell’area Retail, invece, le stampanti della linea ColorWorks consentivano di produrre etichette a colori in varie tirature, fino a 4 pollici di larghezza (10 cm circa) e a 300 mm./sec di velocità.

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Meno consumi e più produttività in ufficio con la tecnologia inkjet https://www.datamanager.it/2016/02/meno-consumi-piu-produttivita-ufficio-la-tecnologia-inkjet/ Tue, 16 Feb 2016 13:24:01 +0000 http://www.datamanager.it/?p=94607 Lo dimostra l’esperienza di Eldor, azienda italiana di assoluta rilevanza mondiale nel settore automotive con sedi in Italia, Turchia, Cina, Brasile e USA, che ha scelto i multifunzione Workforce Pro RIPS di Epson per riorganizzare l’intero parco stampanti della sua nuova sede Maggiore flessibilità di utilizzo, bassi costi di gestione, minor impatto ambientale con multifunzione […]

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Lo dimostra l’esperienza di Eldor, azienda italiana di assoluta rilevanza mondiale nel settore automotive con sedi in Italia, Turchia, Cina, Brasile e USA, che ha scelto i multifunzione Workforce Pro RIPS di Epson per riorganizzare l’intero parco stampanti della sua nuova sede

Maggiore flessibilità di utilizzo, bassi costi di gestione, minor impatto ambientale con multifunzione estremamente affidabili, funzionali e produttivi. Sono le principali motivazioni che hanno portato Eldor Corporation, la multinazionale italiana leader mondiale nel settore automotive con oltre duemila dipendenti nel mondo, a decidere di allestire l’intero parco stampanti della sua nuova sede di Orsenigo (CO) con i multifunzione Epson Workforce Pro RIPS, i sistemi di stampa Epson dotati dell’innovativo  Replaceable Ink Pack System che grazie alle sacche di inchiostro garantisce un’autonomia di 75.000 stampe, caratteristica questa che, integrata dalle funzioni della serie WorkForce, ha permesso all’azienda di raggiungere importanti obiettivi di razionalizzazione, ma non solo.

“Per noi era fondamentale – ha dichiarato Luca Forte, Board member e Corporate Supply Chain Director di Eldor Corporation – rapportarci con un’azienda che avesse una particolare attenzione per l’ambiente e per le persone. Diamo grande importanza alla qualità del luogo di lavoro e la tecnologia inkjet di Epson ci ha permesso di diminuire l’impatto ambientale rispetto alle stampanti laser, oltre che di ridurre notevolmente il volume dei rifiuti.”

“Rispetto alle stampanti laser – ha dichiarato Flavio Attramini, Head of Business Sales di Epson Italia – con la tecnologia RIPS è possibile eliminare gran parte degli sprechi in fase di stampa. Inoltre, questo sistema ha permesso a Eldor di aumentare l’efficienza, soddisfare i requisiti ambientali e migliorare la produttività grazie a un parco stampanti ben distribuito all’interno dell’azienda.”

Anche in Eldor la tecnologia inkjet permette di ridurre i costi di stampa, assicurando qualità e flessibilità

In seguito al continuo incremento del business e al recente cambio di sede, l’azienda aveva bisogno di riorganizzare il parco stampanti senza però rinunciare alla qualità; di conseguenza, dopo una attenta e approfondita analisi di mercato e una serie di test preliminari, ha scelto i multifunzione Epson, che hanno risolto ampiamente tutte le esigenze aziendali e soddisfatto pienamente i dipendenti.

Presso gli uffici Eldor attualmente sono installati 36 multifunzione Workforce Pro RIPS nelle zone uffici e 3 stampanti CAD di grande formato nella zona progettazione. In questo modo è stato possibile uniformare i driver di installazione e attivare utili statistiche, grazie all’utilizzo di un unico software per tutto il parco stampanti, ottimizzando ulteriormente i consumi con un importante strumento di monitoraggio molto utile anche per il lavoro dell’ufficio acquisti.

“Già dopo pochi mesi dall’installazione – spiega Walter Ciceri, Organization & Systems Development Manager di Eldor Corporation – accanto ai miglioramenti e ai risparmi previsti abbiamo riscontrato un atteggiamento estremamente positivo da parte del personale, che da subito ha utilizzato con naturalezza le specifiche funzionalità come la modalità fronte/retro o la stampa monocromatica. In questo modo tutti contribuiscono attivamente al risparmio energetico ed economico dell’azienda e ottengono benefici nelle attività quotidiane.”

Strumenti pensati per aumentare la produttività in ufficio e ridurre gli sprechi rispettando l’ambiente

I multifunzione Workforce Pro RIPS permettono di stampare, acquisire documenti, fotocopiare e inviare fax grazie ad un unico strumento veloce ed efficiente e sono in grado di aumentare la produttività tramite diverse funzionalità di cui sono dotati, come la connettività Wi-Fi e la stampa da dispositivi portatili. In Eldor sono stati scelti i modelli WorkForce PRO A4 per gli uffici dei manager, che hanno così a disposizione un “tutto in uno” efficiente e affidabile, e modelli in formato A3+ per i gruppi di lavoro che possono invece contare su macchine flessibili, funzionali e convenienti: grazie alle sacche di inchiostro, stampano fino a 75.000 pagine prima di dover sostituire i consumabili.

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Epson investe 50 milioni di euro in Europa https://www.datamanager.it/2015/11/epson-investe-50-milioni-di-euro-in-europa/ Wed, 04 Nov 2015 18:30:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=87495 Epson annuncia il suo piano di crescita europeo: investimenti per 50 milioni di euro destinati al potenziamento delle attività in vari Paesi Epson ha annunciato che investirà 50 milioni di euro in Europa nel corso dei prossimi due anni, per supportare e guidare la crescita nel continente Rafforzando l’impegno in Europa e l’importanza dell’area nel passaggio […]

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Epson annuncia il suo piano di crescita europeo: investimenti per 50 milioni di euro destinati al potenziamento delle attività in vari Paesi

Epson ha annunciato che investirà 50 milioni di euro in Europa nel corso dei prossimi due anni, per supportare e guidare la crescita nel continente

Rafforzando l’impegno in Europa e l’importanza dell’area nel passaggio strategico dal mercato consumer al business, Rob Clark, Senior Vice President di Epson Europe, ha dichiarato che il nuovo investimento si concentrerà sulle infrastrutture, sull’infrastruttura ICT e sul marketing, e che la società aumenterà gli addetti del 10%.

“Gli investimenti in aree chiave come Europa, Medio Oriente e Africa continueranno ad essere necessari per consentire alla società di sostenere la crescita di medio-lungo termine nei mercati business ” ha spiegato Clark. “In questo ciclo di investimenti porremo particolare attenzione sul miglioramento della nostra competitività in Germania, Portogallo, Spagna e Regno Unito, con l’apertura di nuovi uffici a Berlino, Monaco, Lisbona e Madrid.”

Al centro della manovra di crescita vi sono le stampanti inkjet per l’ufficio delle linee WorkForce Pro e WorkForce Pro RIPS (Replaceable Ink Pack System), introdotte in Europa nel 2014. Dotate di testina in tecnologia PrecisionCore, già ampiamente sperimentata negli ambienti industriali, Epson ritiene che la gamma WorkForce Pro sia ben posizionata per trarre beneficio dall’imminente passaggio dai sistemi laser alla tecnologia a getto d’inchiostro nelle medie e grandi aziende.

Secondo una ricerca condotta da IDC nel 2014, il mercato europeo della stampa inkjet in ufficio vale 38 miliardi e 1 stampante su 4 (pari a 2,2 milioni di unità) venduta nel 2014 in ambienti d’ufficio è basata sulla tecnologia a getto d’inchiostro.

Secondo Clark, in Europa l’utilizzo di stampanti inkjet di nuova generazione ad alta velocità ed efficienza energetica è destinato ad aumentare nei prossimi cinque-dieci anni, in particolare nelle grandi aziende e in settori come retail, sanità, istruzione e pubblica amministrazione.

“La stampa inkjet da ufficio – spiega Clark – è la grande opportunità di crescita per Epson in Europa. Continueremo a lavorare in questa direzione e il nuovo investimento ci aiuterà ad essere sempre più vicini ai nostri clienti e a rafforzare le relazioni con i partner di canale.”

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Epson annuncia due nuovi multifunzione inkjet a colori per l’ufficio https://www.datamanager.it/2015/10/epson-annuncia-due-nuovi-multifunzione-inkjet-a-colori-per-lufficio/ Thu, 08 Oct 2015 16:00:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=85156 Questi modelli A4 assicurano una stampa con bassi costi e manutenzione ridotta, per aumentare la produttività Epson ha annunciato due nuove stampanti inkjet WorkForce Pro progettate specificamente per ridurre l’impatto ambientale e la manutenzione, semplificando il flusso di lavoro. I modelli WF-6590DWF e WF-6090DW eccellono in queste caratteristiche e consentono alle aziende di risparmiare costi […]

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Questi modelli A4 assicurano una stampa con bassi costi e manutenzione ridotta, per aumentare la produttività

Epson ha annunciato due nuove stampanti inkjet WorkForce Pro progettate specificamente per ridurre l’impatto ambientale e la manutenzione, semplificando il flusso di lavoro. I modelli WF-6590DWF e WF-6090DW eccellono in queste caratteristiche e consentono alle aziende di risparmiare costi e tempo. Appartengono alla famiglia di stampanti WorkForce Pro, fortemente consigliate da BLI nei test indipendenti.

Con un consumo energetico fino all’80% inferiore rispetto alle stampanti laser della concorrenza, i modelli WF-6590DWF e WF-6090DW fanno affidamento su una tecnologia pulita che non produce calore o emissioni di ozono ed è priva di rumorosità prima e dopo la stampa, grazie all’assenza di ventole. Oltre a ridurre i costi dell’elettricità, questa tecnologia aiuta a raggiungere gli obiettivi ambientali. Con un costo per pagina e un costo totale di proprietà (TCO) inferiori del 50% rispetto alle stampanti laser a colori della concorrenza, entrambe le stampanti consentono alle aziende di risparmiare.

Riccardo Scalambra, Business Manager Prodotti Ufficio di Epson Italia, ha dichiarato: “La capacità carta massima di 1.581 fogli richiede interventi ridotti per i rifornimenti e la testina di stampa fissa PrecisionCore garantisce maggiore affidabilità, grazie anche al minor numero di componenti da sostituire rispetto a una stampante laser a colori. Con le cartucce di inchiostro Epson XXL, in grado di stampare fino a 10.000 pagine in bianco e nero e 7.000 pagine a colori, gli utenti risparmiano inoltre sui costi e la manutenzione risulta ridotta.”

I modelli WF-6590DWF e WF-6090DW sono la scelta ideale per le aziende che stampano elevati volumi a colori e desiderano risparmiare tempo, energia elettrica e denaro. La produttività aziendale risulta notevolmente incrementata grazie alla stampa fronte/retro automatica, mentre la possibilità di utilizzare diversi supporti su diversi vassoi aumenta la versatilità.”

Entrambe le stampanti mettono in risalto le funzionalità per la produttività consentendo agli utenti di stampare (ed eseguire scansioni con il modello WF-6590DWF) attraverso connessioni wireless da dispositivi smart utilizzando Wi-Fi Direct e la tecnologia NFC. Grazie alla funzione NFC è possibile collegarsi, stampare ed eseguire scansioni con un solo tocco. È inoltre possibile inviare documenti via e-mail da posizioni remote per essere stampati all’istante, con funzionalità di accesso con PIN e modalità di stampa protetta per garantire sicurezza e tranquillità. Il modello WF-6590DWF è inoltre dotato di un ampio touch-screen LCD a colori, che consente di controllare la stampante in tutta facilità ed eseguire attività come scansione e stampa direttamente da una chiavetta USB.

La Document Capture Suite di Epson consente di risparmiare tempo automatizzando i passaggi di un tradizionale processo manuale di elaborazione dei documenti. Grazie ai flussi di lavoro ottimizzati con lavori predefiniti, l’integrazione dei documenti nei processi aziendali risulta semplice.  Document Capture Pro è inoltre disponibile come versione server per un maggiore controllo del profilo e una migliore gestione del dispositivo. Inoltre, la nuova soluzione Epson Device Admin consente di gestire in tutta facilità una serie di dispositivi in remoto, per una produttività ancora maggiore.

I modelli WF-6590DWF e WF-6090DW sono disponibili da novembre.

Caratteristiche principali

  • Velocità di stampa a colori fino a 34 ppm (24 ppm ISO)
  • Nessun tempo di riscaldamento e tempo di espulsione della prima pagina pari a 7 secondi
  • Stampa, copia, scansione, e fax (solo WF-6590DWF)
  • Stampa e scansione (solo WF-6590DWF) wireless da dispositivi smart e connessione facilitata dei dispositivi grazie alla connettività NFC
  • Capacità massima carta pari a 1.581 fogli con i cassetti per la carta opzionali
  • Compatibilità di Document CapturePro e ProServer per Scan-To-Cloud e DMS
  • Display facili da usare (touch-screen a colori da 10,9 cm su WF-6590DWF e LCD monocromatico da 5,6 cm su WF-6090DW)
  • Certificazione ENERGY STAR

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Qualità e risparmio? Epson vince la sfida https://www.datamanager.it/2015/09/qualita-e-risparmio-epson-vince-la-sfida/ Thu, 17 Sep 2015 08:22:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=82878 Non c’è partita tra le stampanti laser tradizionali e le rivoluzionarie business inkjet WorkForce Pro RIPS. Dal confronto sul campo emerge un risparmio di quasi 20mila euro all’anno Dalla ricerca comparativa svolta nel Comune di Padova, come ente sperimentatore, presso il settore della Polizia Municipale e Protezione Civile, è emerso che le stampanti business inkjet […]

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Non c’è partita tra le stampanti laser tradizionali e le rivoluzionarie business inkjet WorkForce Pro RIPS. Dal confronto sul campo emerge un risparmio di quasi 20mila euro all’anno

Dalla ricerca comparativa svolta nel Comune di Padova, come ente sperimentatore, presso il settore della Polizia Municipale e Protezione Civile, è emerso che le stampanti business inkjet WorkForce Pro RIPS di Epson permettono di tagliare l’89% dei costi di energia e manutenzione, risparmiando quasi 20mila euro all’anno rispetto alle stampanti laser tradizionali, se si considera l’intero parco installato di un Comune di medie dimensioni come quello del capoluogo veneto. Questi, gli esiti di fondo dello studio svolto dalla società di consulenza per progetti di sviluppo sostenibile Punto 3, che ha messo a confronto due stampanti Epson di nuova generazione con altrettante laser tradizionali già presenti negli uffici. «Il progetto si è svolto in quattro fasi» – spiega Flavio Attramini, business manager di Epson Italia. «La prima ha riguardato la definizione del protocollo di sperimentazione, la seconda, la procedura di analisi, la terza, il campionamento lungo un arco temporale di due mesi, mentre la quarta ha esaminato la realizzazione del progetto e la raccolta di documentazione».


#office_printers La tecnologia inkjet #RIPS di @EpsonItalia batte la tecnologia #laser
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Autonomia e semplicità

Lo studio – certificato dal British Standards Institution (BSI), il primo ente di normazione al mondo – ha evidenziato i benefici ambientali, economici e gestionali della tecnologia a getto d’inchiostro su un volume pari a 100mila stampe. «La tecnologia RIPS – Replaceable Ink Pack System, sistema di inchiostri sostituibile – di Epson prevede l’utilizzo di sacche d’inchiostro a elevata capacità, che garantiscono maggiore autonomia di stampa, semplicità e riduzione degli interventi di manutenzione». Infatti, il sistema permette di stampare fino a 75mila pagine senza cambiare i consumabili. Il basso consumo energetico dell’innovativa tecnologia si traduce in una riduzione delle emissioni di CO2 equivalente pari al 95% (0,24 tonnellate contro le 5,4 tonnellate generate dalle stampanti laser) e in una riduzione dell’84% nella produzione di rifiuti associati all’utilizzo dei consumabili (148 kg contro i 900 kg generati dalle laser). Il consumo energetico viene ridotto dell’80% nel formato A4 e del 95% nel formato A3. I risparmi a livello di energia derivano dall’utilizzo della tecnologia inkjet, che per Epson è l’esclusiva tecnologia PrecisionCore, che emette la goccia d’inchiostro tramite impulso elettrico. Questa testina è il risultato di uno dei più importanti investimenti in ricerca e sviluppo nella storia di Epson e unisce competenze elevatissime nella realizzazione di sistemi micro-elettromeccanici (MEMS) con i progressi nella scienza dei materiali per migliorare la precisione e l’efficienza del sistema di stampa. «La stampante non ha fusore né fotoconduttore, e questo permette una gestione semplificata del prodotto» – precisa Flavio Attramini.


#office_printers Flavio Attramini @EpsonItalia : La stampa efficiente e amica dell’ambiente
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Come dare un taglio alla spesa

L’indagine ha chiarito che se il Comune di Padova impiegasse solo stampanti Epson WorkForce Pro RIPS risparmierebbe quasi 20mila euro all’anno. Ma se tutti i comuni italiani di dimensioni analoghe passassero alla nuova tecnologia, i numeri salirebbero a quasi mezzo milione di euro, con una riduzione nella produzione di rifiuti pari a 40 tonnellate e 123 tonnellate in meno di CO2 equivalente. Risultati molto rilevanti, specialmente in riferimento alle politiche di Green Public Procurement e al decreto ministeriale del 13 dicembre 2013 sui criteri ambientali minimi per l’acquisto di forniture di attrezzature elettriche ed elettroniche d’ufficio. «Le stampanti Epson sono certificate Energy Star e danno garanzie di qualità della stampa e di risparmio energetico». Parlando di prezzi, l’offerta è competitiva rispetto a prodotti omologhi presi in considerazione e i risultati sono in linea con le attese. «La nostra mission – conclude Flavio Attramini – è superare le aspettative con soluzioni perfette per le esigenze degli uffici e delle PMI, aprendo la strada a una tecnologia, al tempo stesso più efficiente e amica dell’ambiente».

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Epson Inkjet Revolution, stampa senza confini https://www.datamanager.it/rivista/epson-inkjet-revolution-stampa-senza-confini-55510.html Thu, 17 Apr 2014 14:02:54 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/04/epson-inkjet-revolution-stampa-senza-confini/ La linea Workforce Pro si arricchisce di 15 nuovi modelli, caratterizzati dall’innovativa tecnologia di stampa PrecisionCore e da un sistema per stampare fino a 75mila pagine senza dover rimpiazzare l’inchiostro   Vienna – Epson (www.epson.it) ha scelto l’ex capitale dell’Impero asburgico per presentare a metà marzo numerose novità destinate a rivoluzionare il futuro della stampa […]

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La linea Workforce Pro si arricchisce di 15 nuovi modelli, caratterizzati dall’innovativa tecnologia di stampa PrecisionCore e da un sistema per stampare fino a 75mila pagine senza dover rimpiazzare l’inchiostro

 

Davide di Scioscio business manager prodotti ufficio di Epson ItaliaVienna – Epson (www.epson.it) ha scelto l’ex capitale dell’Impero asburgico per presentare a metà marzo numerose novità destinate a rivoluzionare il futuro della stampa da ufficio. In particolare, sono stati annunciati 15 nuovi modelli della linea Workforce Pro WF 8000, 7000, 5600, 4600 e 3000, sia per workgroup sia per ambiti più piccoli, e disponibili in formato A3 oppure A4, la cui caratteristica comune è quella di disporre della tecnologia PrecisionCore. Presentata lo scorso settembre, questa tecnologia proprietaria di Epson, sviluppata per la stampa industriale, permette di realizzare stampe durature e con colori brillanti su un’ampia gamma di supporti per ogni applicazione, tra cui fotografie, insegne, etichette commerciali, packaging e tessuti.

Ma oltre a questa tecnologia, denominatore comune del motore di stampa completamente nuovo che caratterizza tutti i 15 nuovi modelli della linea Workforce Pro, la cui disponibilità sul mercato è scaglionata a partire da questo mese di marzo fino al prossimo agosto, l’evento di Vienna ha tenuto a battesimo quella che si preannuncia come una vera e propria rivoluzione nell’ambito della stampa inkjet da ufficio: la possibilità di stampare fino a 75mila pagine senza dover effettuare alcun intervento, grazie al nuovo Epson Workforce Pro RIPS, acronimo di Replaceable Ink Pack System, cioè una sacca di 1,5 litri di inchiostro (per ciascuno dei quattro colori di base) che è l’unica parte consumabile da rimpiazzare, ma solo a intervalli che possono essere anche molto lunghi, almeno per la maggior parte delle tipiche ipotesi di utilizzo.

Nel corso dell’evento, Davide di Scioscio, business manager prodotti ufficio di Epson Italia, ha invece approfondito la portata degli annunci, declinandoli sul mercato del nostro Paese. «Le nuove Workforce Pro, in particolare quelle dotate del sistema RIPS, vanno proprio a coprire le esigenze dei clienti che cercano prodotti in grado di tenere sotto controllo i costi, e soprattutto di ridurli, pur mantenendo la massima flessibilità di utilizzo delle funzioni di stampa. Facendo un esempio pratico, con un contratto di cinque anni di tipo Managed Print Service per 660mila pagine, di cui il 70% in bianco e nero e il resto a colori, che comprenda tutti i costi, compresi i consumabili e la loro gestione (ordine, trasporto, stoccaggio e altro), le nostre inkjet con RIPS permettono un risparmio del 40% circa rispetto alla laser». I vantaggi non riguardano solo i costi, visto che comprendono anche l’ambiente, sotto forma di minore dispendio di energia, in ragione del fatto che le inkjet arrivano a consumare fino all’80% di elettricità in meno rispetto alle laser, e di zero emissioni sia di ozono sia di nano-particelle – in altre parole – le famigerate polveri sottili.

L’esempio del contratto di tipo Management Print Service non è un caso, visto che le Epson Workforce Pro con RIPS, che saranno messe a listino nel prossimo mese di agosto, verranno proposte unicamente con contratto. Ed è per questo che Epson ha in atto anche in Italia una riqualificazione del canale. «Andremo a definire un gruppo di dealer esclusivi e specializzati, che saranno circa 100, idealmente uno per ciascuna provincia italiana» – ha spiegato di Scioscio. «Con una previsione molto approssimata potremmo dire che un buon 30% dei nostri partner per le Workforce Pro RIPS sarà costituito dai dealer che già lavorano con noi, mentre il resto saranno nuovi».

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Getto d’inchiostro o laser? Come ridurre i costi del printing https://www.datamanager.it/rivista/getto-d-inchiostro-o-laser-come-ridurre-i-costi-del-printing-44052.html Wed, 13 Feb 2013 13:57:35 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/02/getto-dinchiostro-o-laser-come-ridurre-i-costi-del-printing/ Le stampanti a getto d’inchiostro diventano sempre più competitive in termini di efficienza, price/performance e total cost of ownership. La ricetta di Epson   Nel mondo del printing si tende a credere che il laser sia in assoluto la tecnologia più valida e affidabile e che le stampanti a getto d’inchiostro costituiscano la scelta più […]

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Le stampanti a getto d’inchiostro diventano sempre più competitive in termini di efficienza, price/performance e total cost of ownership. La ricetta di Epson

 

Davide di Scioscio business manager office products di EpsonNel mondo del printing si tende a credere che il laser sia in assoluto la tecnologia più valida e affidabile e che le stampanti a getto d’inchiostro costituiscano la scelta più adatta per ambienti domestici e non per ambienti professionali e aziendali. Bene, se questa è la vostra opinione, vi sono buoni motivi per ricredervi. I dati – come spiega Davide di Scioscio, business manager office products di Epson (www.epson.it) – lasciano, infatti, intravedere un’altra verità. Come dire, la realtà, spesso, è ben diversa dai luoghi comuni.

 

PIÙ INKJET MENO LASER

Innanzitutto un po’ di chiarezza sui numeri. «La tecnologia laser, pur rimanendo la tecnologia largamente più utilizzata – afferma di Scioscio – tende a ridimensionarsi per effetto dell’apprezzamento e consenso che la tecnologia inkjet incontra progressivamente sul mercato». Quali sono i motivi che determinano un rinnovato interesse per questa categoria di dispositivi? «Semplice, risponde di Scioscio. L’inkjet è una tecnologia che si dimostra sempre più competitiva in termini di total cost of ownership, cioè di costo totale di possesso».

WORKGROUP CON INKJET

Nell’opinione di Scioscio vi è poi un altro fenomeno che sta rendendo l’inkjet più attraente. «La tendenza odierna è di bilanciare i dispositivi di stampa tra dipartimentale, workgroup e personale, in base all’organizzazione del lavoro nelle aziende, che tende a far lavorare le persone in piccoli gruppi. La logica aziendale che si sta imponendo oggi – spiega di Scioscio – privilegia il far lavorare le persone in piccoli gruppi, con una più forte decentralizzazione e distribuzione dei dispositivi di stampa. È un trend che ha favorito, e favorisce, un rinnovato interesse verso questo tipo di tecnologia».

DINAMICHE DI ACQUISTO

Insomma, secondo Epson, più diminuisce il numero di utenti per stampante più diventa economicamente sostenibile la scelta della tecnologia a getto d’inchiostro, soprattutto dove gli indici di stampa non superano le tremila pagine colore al mese o le 10mila in bianco/nero. Queste considerazioni sono suffragate dai dati IDC che evidenziano come, a partire dal 2005, nel mondo business si stia assistendo a un progressivo aumento di unità inkjet e a una conseguente contrazione del volume di dispositivi a tecnologia laser. Una tendenza che viene considerata in ulteriore e progressiva affermazione nel medio e lungo periodo e che premia la politica messa in atto da Epson. La società, infatti, pur disponendo di un’affermata e ampia gamma di offerta nel settore laser, è riuscita negli anni a consolidare e fare evolvere l’inkjet attorno all’attuale linea di stampanti WorkForce Pro.

EPSON IN ITALIA

Le cifre testimoniano il successo dell’impegno di Epson. «In Italia – afferma di Scioscio – l’azienda detiene il 45% di market share sul volume complessivo di stampanti a getto di inchiostro business vendute nel corso del 2012. Su un mercato di circa 75mila pezzi, circa 35mila sono marchiate Epson, che si rivela essere il numero uno italiano per questa tipologia di stampanti». I numeri sono ancora ben lontani dal laser, «che vanta circa un milione di dispositivi venduti per anno» – prosegue di Scioscio – «ma le percentuali di crescita esprimono chiaramente il trend in atto. Il comparto business inkjet cresce del 10,5%, mentre il comparto laser in A4 diminuisce del 15,7%».

COSTI DI GESTIONE

Ci sono buone ragioni che hanno condotto i clienti a orientarsi verso una tecnologia alternativa al laser. Performance, prezzo, costi di gestione soprattutto. «Quest’ultimo è un aspetto ancora poco conosciuto e sottostimato – dice di Scioscio – come del resto evidenziano i risultati della ricerca da noi commissionata alla società indipendente Coleman Parkes, ricerca condotta su scala europea intervistando 510 micro, piccoli e medi imprenditori che operano nel settore dei servizi professionali in Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania».

AUMENTARE L’EFFICIENZA

L’indagine evidenzia alcuni fatti importanti. In generale, manca un criterio di efficienza nella gestione del parco stampanti. Da una parte, vi sono le cattive abitudini degli utilizzatori, dall’altra si dimentica troppo spesso che la scelta più opportuna nella tecnologia di printing può incidere significativamente sul risparmio e relativa riduzione dei costi. «Un laboratorio indipendente – spiega di Scioscio – ha messo a confronto una stampante multifunzione Epson WorkForce Pro a getto d’inchiostro con unità laser di pari prestazioni, sottoponendole al carico tipico di una piccola azienda o di un gruppo di lavoro (800 pagine al mese, di cui il 35% a colori), scoprendo che, nell’arco di tre anni, la prima costa meno della metà rispetto alla laser più conveniente. La stampante multifunzione Epson richiede tra materiali di consumo ed energia elettrica, 752 euro. Per effettuare lo stesso carico di lavoro con la sua più vicina concorrente laser sono necessari invece 1.631 euro. Una differenza notevole e che aumenta con l’aumentare delle pagine stampate. Un altro dato significativo messo in risalto dall’indagine riguarda la scarsa efficienza nella gestione del printing che genera uno spreco di 299 euro l’anno per stampante inkjet, che diventano 538 nel caso di una laser».

COMBATTERE GLI SPRECHI

«In Italia, l’uso inefficiente del printing – dice di Scioscio – comporta uno spreco complessivo di 20 milioni di euro, per la maggior parte dovuto alle stampanti laser, visto che sono la maggioranza del parco installato. Vi è necessità di un monitoraggio costante ed efficace. Dalla ricerca emerge, infatti, in tutta evidenza, un’attenzione inadeguata sui dati riferibili all’uso della stampante». Ecco, quindi, che Epson mette a disposizione un servizio, Print & Save, per aiutare i clienti a comprendere dove e come migliorare i processi di stampa e rendere così più efficiente il proprio parco installato, eventualmente scegliendo la tecnologia più opportuna, tenendo presenti alcuni essenziali avvertenze. Costi, innanzitutto. «L’inkjet presenta costi di stampa per pagina inferiori fino al 50%, minor consumo energetico, minore spesa consumabili e minore costo di manutenzione. E’ inoltre falso pensare che una stampante laser abbia sempre e comunque maggiore autonomia di funzionamento». Non è vero, per esempio, che le taniche d’inchiostro siano molto piccole. «Le inkjet Epson – afferma di Scioscio – permettono un’autonomia che varia dalle tremila e 400 pagine a colori alle 10mila pagine monocromatiche per ricarica. Le laser sono più veloci? Falso. Magari lo sono per numero di pagine al minuto quando si stampano documenti di molte pagine in varie copie, ma sono più lente nell’uscita della prima pagina. E dato che circa il 50% dei documenti stampati è composto da meno di 7 pagine, nella quotidianità dell’ufficio le inkjet sono di fatto più veloci e produttive. Lo dimostra il test cui abbiamo fatto riferimento in precedenza».

MONITORAGGIO E TRASPARENZA

Riguardo alla cattiva gestione e al danno economico, le politiche da mettere in pratica, secondo Epson, riguardano l’organizzazione e distribuzione della tecnologia: spingere dove possibile un maggiore decentramento. «L’esperienza ci insegna – conclude di Scioscio – che la stampante utilizzata e gestita per gruppi di lavoro permette di avere un controllo più diretto sulla stampa, riducendo, per esempio, il numero di stampe abbandonate. In una stampante dipartimentale, la media delle stampe abbandonate si stima sia di circa il 20%. E’ quindi di grande importanza mettere in atto un’attività di monitoraggio con l’obiettivo di rendere trasparente il costo copia di ogni stampante, scegliere la tecnologia di stampa più adatta in modo da incidere in modo significativo sui consumi, sia energetici che di gestione». 

L'articolo Getto d’inchiostro o laser? Come ridurre i costi del printing proviene da Data Manager Online.

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