aumento di capitale – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 03 May 2018 09:08:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png aumento di capitale – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 MIX, aumento di capitale a un milione di euro per il principale Internet Exchange italiano https://www.datamanager.it/2018/05/mix-aumento-di-capitale-a-un-milione-di-euro-per-il-principale-internet-exchange-italiano/ Thu, 03 May 2018 09:08:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146853 L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla crescita costante registrata negli anni: l’incremento del traffico scambiato dagli operatori attraverso le infrastrutture dell’IX milanese è attualmente tra i più elevati in Europa  L’Assemblea dei soci della Società Mix srl riunitasi in data 24 Aprile 2018, ha deliberato un aumento gratuito del capitale sociale da euro 99.000,00 (novantanovemila) ad euro […]

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L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla crescita costante registrata negli anni: l’incremento del traffico scambiato dagli operatori attraverso le infrastrutture dell’IX milanese è attualmente tra i più elevati in Europa 

L’Assemblea dei soci della Società Mix srl riunitasi in data 24 Aprile 2018, ha deliberato un aumento gratuito del capitale sociale da euro 99.000,00 (novantanovemila) ad euro 1.000.000,00 (un milione), mediante  passaggio a capitale di una corrispondente parte delle riserve disponibili della società iscritte a bilancio.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla crescita costante che la Società ha registrato negli anni, risultato di importanti investimenti, mirati allo sviluppo della porzione italiana di Internet. Il successo di queste operazioni ha fatto sì che l’incremento del traffico scambiato dagli operatori attraverso le infrastrutture di MIX sia attualmente tra i più elevati in Europa, con tassi di crescita paragonabili a quelli dei principali Internet eXchange europei. Il più importante IX italiano, che festeggia i primi 18 anni di attività, è giunto dunque a una fase di maturità anche sotto il profilo economico finanziario.

Commenta così Joy Marino, Presidente di MIX: “Per noi l’aumento di capitale era ormai un atto dovuto: la crescita di MIX da ogni punto di vista e, soprattutto, l’entità degli investimenti fatti negli ultimi tre anni chiedevano di certificare ufficialmente la sostanziale solidità raggiunta. Penso al “seed money” raccolto 18 anni fa da un gruppo di operatori di Internet coraggiosi e lungimiranti, penso alla nostra capacità di autofinanziarci e di crescere sempre, in ogni congiuntura e senza nessun aiuto istituzionale. E oggi dopo 18 anni, al raggiungimento di una simbolica maggiore età, MIX certifica il suo valore e ne dà atto sia ai suoi soci, sia agli stakeholder dell’ampia compagine della comunità di internet a cui si rivolge. Se vale, come credo, l'”effetto Lindy”, posso aggiungere che siamo qui per durare a lungo, perché, attraverso tutte le trasformazioni che ha vissuto e vivrà in futuro Internet, in Italia ci sarà sempre bisogno di uno snodo facilitatore per la Rete”.

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Depop, aumento di capitale di 20 milioni di dollari e consolidamento negli USA https://www.datamanager.it/2018/01/depop-aumento-capitale-20-milioni-dollari-consolidamento-negli-usa/ Wed, 24 Jan 2018 15:33:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=139563 H-FARM cede parte della sua partecipazione in Depop ottenendo un ritorno cash con un multiplo di circa 5 volte rispetto all’investimento iniziale L’app che accoglie la community più creativa del fashion e-commerce diventa ancora più “adulta”. Depop, una realtà oramai consolidata tra gli appassionati di acquisti e vendite di moda e accessori online, figlia dell’impulso […]

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H-FARM cede parte della sua partecipazione in Depop ottenendo un ritorno cash con un multiplo di circa 5 volte rispetto all’investimento iniziale

L’app che accoglie la community più creativa del fashion e-commerce diventa ancora più “adulta”. Depop, una realtà oramai consolidata tra gli appassionati di acquisti e vendite di moda e accessori online, figlia dell’impulso creativo e imprenditoriale di Simon Beckerman che la concepì nel 2011, nell’alveo di H-FARM e oggi guidata dalla CEO Maria Raga, ha concluso con successo un aumento di capitale di 20 milioni di dollari. Un intervento che apporta nuovo valore e risorse adeguate per consolidare ulteriormente il percorso di crescita di Depop e, soprattutto, l’attività della app sul mercato statunitense, dove manifesta un potenziale di crescita consistente.

Depop, che consente di vendere in pochi click vestiti, oggetti di design e accessori, ha visto un aumento significativo degli utenti attivi, saliti a oltre 8 milioni, e transazioni per un controvalore complessivo di 230 milioni di dollari, in crescita del 130% rispetto all’anno precedente negli Stati Uniti.

L’operazione, fortemente voluta dal management di Depop, è stata strutturata con un primo aumento di capitale che ha visto l’ingresso di Octopus Ventures oltre alla conferma dei fondi Balderton, Creandum, HV Holtzbrinck Ventures, Red Circle Investments, Lumar; successivamente è stato definito l’ingresso di Tempocap che ha acquisito quote dagli attuali soci di Depop.  H-FARM, a fronte del grande interesse rispetto all’operazione di aumento di capitale, ha deciso di vendere parte della sua partecipazione complessiva al mercato secondario, ottenendo un ritorno cash pari a un multiplo di 5 volte circa rispetto all’investimento iniziale.

Un successo che colloca, con una spinta ancora più energica, Depop nell’olimpo dei maggiori casi di successo tra le startup lanciate da H-FARM: l’app utilizzata da alcuni dei più importanti influencer al mondo, tra cui le Italiane Chiara Ferragni e la modella Bianca Balti, deve di fatto il suo successo all’intuizione iniziale di consentire con estrema semplicità a chiunque di realizzare il proprio store per comprare e vendere  direttamente dal proprio smartphone e quindi di crearsi una piccola attività.

Depop oggi conta su più di 8 milioni di utenti, una community che spazia dai più stimolanti creativi ai nuovi influencer della moda, del design, dell’arte e della musica e che cresce di oltre 250.000 nuovi iscritti al mese, un team di 100 persone full time suddiviso tra le sedi di Londra, Milano, New York e Los Angeles, che è diventata la seconda città per numero di registrazioni dopo la capitale inglese. Dal 2012 Depop ha sede principale a Shoreditch, nel quartiere tecnologico di Londra.

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Travel Appeal chiude un round da 720 mila euro con una valutazione post money di 6 milioni di euro https://www.datamanager.it/2017/03/travel-appeal-chiude-un-round-720-mila-euro-valutazione-post-money-6-milioni-euro/ Fri, 17 Mar 2017 09:57:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=121208 L’aumento è stato sottoscritto da un club deal composto da tre investitori internazionali. Verrà utilizzato per sviluppare il sistema di intelligenza artificiale di Travel Appeal e per continuare il processo di internazionalizzazione in Europa e Stati Uniti Travel Appeal, la startup fondata da Mirko Lalli e partecipata da H-FARM che monitora e analizza in tempo reale […]

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L’aumento è stato sottoscritto da un club deal composto da tre investitori internazionali. Verrà utilizzato per sviluppare il sistema di intelligenza artificiale di Travel Appeal e per continuare il processo di internazionalizzazione in Europa e Stati Uniti

Travel Appeal, la startup fondata da Mirko Lalli e partecipata da H-FARM che monitora e analizza in tempo reale i dati online del settore travel e attraverso un sistema di intelligenza artificiale ne ottimizza l’interpretazione trasformandoli in consigli pratici per gli operatori del turismo, ha chiuso in questi giorni un aumento di capitale di 720 mila euro con una valutazione post money di 6 milioni di euro.

Il round tecnico di finanziamento è stato sottoscritto da un club deal composto da 3 imprenditori internazionali che operano nel settore del travel e che, grazie a questa operazione, detiene oggi il 12% della società. I nuovi fondi verranno utilizzati da Travel Appeal per sviluppare ulteriormente il proprio sistema di intelligenza artificiale e per spingere l’acceleratore sul processo di internazionalizzazione da poco avviato attraverso una presenza sempre più capillare in particolare in Europa e negli Stati Uniti.

Travel Appeal, fondata nel gennaio del 2014, mette a disposizione un software per singole strutture (hotel, b&b, campeggi, ristoranti, musei) e delle soluzioni specifiche di analisi per gruppi, catene, consorzi e territori. Ha recentemente sviluppato un nuovo prodotto: un “assistente virtuale” basato sul proprio motore di Intelligenza Artificiale (chatbot) che consente ai clienti di Travel Appeal di favorire e semplificare l’interazione con i viaggiatori loro ospiti. Travel Appeal a partire da questa primavera avvierà un piano di stock option per i suoi dipendenti. Oggi lo staff della startup che conta due sedi operative, una nel cuore del Campus di H-FARM a Ca’ Tron e una a Firenze, è composto di 20 persone, mentre nuove assunzioni sono in programma entro l’anno.

“Travel Appeal fin dal primo momento ha sempre avuto una vocazione internazionale e si è confrontata con successo con uno scenario competitivo globale. L’iniezione di nuove risorse è per noi fondamentale perché ci permettano di mantenere la nostra tecnologia all’avanguardia e in grado di anticipare, attraverso l’Intelligenza Artificiale, i bisogni di chi lavora nel mondo del turismo. Sappiamo quanto sia difficile costruire startup di successo nel mondo travel e quanto sia ancora più complesso farlo dall’Italia, per questo considero un ottimo risultato la valutazione ottenuta e l’essere riusciti a coinvolger investitori internazionali che dimostrano di credere nel nostro progetto”, ha dichiarato Mirko Lalli, fondatore di Travel Appeal.

“L’index sviluppato da Mirko e il team di Travel Appeal è un gioiellino: l’uso sempre più intelligente del software nel leggere i segnali che derivano dalla rete unito alla sua grande conoscenza del settore, sono il grande punto di forza di questa soluzione. Sono felice di questo raising perché permetterà a Travel Appeal di affrontare molto più rapidamente la sfida di mercati più maturi a livello internazionale”, ha dichiarato Riccardo Donadon, fondatore e amministratore delegato di H-FARM.

H-FARM ha fatto il suo ingresso nel capitale di Travel Appeal nel 2014, con un investimento pre-seed di 250 mila euro; a seguito di questo round la partecipazione di H-FARM passa al 25%.

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Digital Magics: al via l’aumento di capitale in opzione https://www.datamanager.it/2017/02/digital-magics-al-via-laumento-capitale-opzione/ Fri, 10 Feb 2017 14:20:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=118883 Fissato il prezzo unitario di sottoscrizione in Euro 4,035, inclusivo di sovrapprezzo, e rapporto di opzione in n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 4 azioni possedute Digital Magics, in esecuzione della delibera di aumento di capitale assunta dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 31 gennaio 2017, ha determinato i termini definitivi dell’aumento di capitale […]

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Fissato il prezzo unitario di sottoscrizione in Euro 4,035, inclusivo di sovrapprezzo, e rapporto di opzione in n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 4 azioni possedute

Digital Magics, in esecuzione della delibera di aumento di capitale assunta dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 31 gennaio 2017, ha determinato i termini definitivi dell’aumento di capitale a pagamento scindibile da offrirsi in opzione ai soci.

L’aumento di capitale è finalizzato a reperire nuove risorse finanziarie sia per il raggiungimento degli obiettivi strategici della società, che sta perseguendo efficacemente il piano di sviluppo territoriale e la crescita del portafoglio di startup, sia per l’esecuzione degli accordi con l’Università Telematica Pegaso e con Universitas Mercatorum, controllate dalla holding Multiversity S.p.A. di Danilo Iervolino, per costruire Digital Magics Startup University: nuovo progetto di formazione per fornire competenze e supporti agli aspiranti imprenditori digitali, intervenendo concretamente sull’ecosistema delle startup.
La società emetterà sino a un massimo di n. 1.232.459 nuove azioni ordinarie Digital Magics S.p.A., prive di valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 4 azioni possedute al prezzo di Euro 4,035 per azione (di cui Euro 3,035 a titolo di sovrapprezzo), per un controvalore complessivo pari a massimi Euro 4.972.972,07. Si ricorda, inoltre, che l’Assemblea Straordinaria del 31 gennaio u.s. ha deliberato di aumentare a pagamento il capitale sociale, per nominali Euro 410.815,00 mediante l’emissione di n. 410.815 nuove azioni ordinarie, al prezzo unitario di Euro 4,035 e per un importo complessivo di Euro 1.657.640 (comprensivo di sovrapprezzo). In particolare, le nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale riservato verranno emesse dopo l’avvio del periodo d’offerta, pertanto saranno prive del diritto di opzione per aderire all’aumento di capitale in opzione, essendo quest’ultimo destinato agli azionisti attuali.

I diritti di opzione per la sottoscrizione delle azioni di nuova emissione, contraddistinti dalla cedola n. 2, verranno messi a disposizione degli aventi diritto tramite Monte Titoli S.p.A. e avranno codice ISIN: IT0005243255. La data di stacco dei relativi diritti di opzione è il 13 febbraio 2017.
I diritti di opzione dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, nel periodo di offerta stabilito tra il 13 febbraio 2017 e il 3 marzo 2017 compresi. I diritti di opzione saranno negoziabili su AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. dal 13 febbraio 2017 al 27 febbraio 2017 compresi.

L’adesione all’offerta di sottoscrizione dovrà avvenire mediante un apposito modulo di adesione, da compilare, sottoscrivere e consegnare presso l’intermediario autorizzato, aderente al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A., presso il quale sono depositati i diritti. Gli intermediari saranno tenuti a dare le relative istruzioni a Monte Titoli S.p.A. entro le ore 14:00 del 3 marzo 2017. Pertanto, ciascun sottoscrittore dovrà presentare apposita richiesta di sottoscrizione con le modalità e nel termine che il suo intermediario depositario gli avrà comunicato per assicurare il rispetto del termine di cui sopra.

L’adesione all’offerta sarà irrevocabile e non potrà essere sottoposta a condizioni.

Ai sensi dell’art. 2441 cod. civ., coloro che eserciteranno il diritto di opzione, purché ne facciano contestuale richiesta nel modulo di adesione, avranno diritto di prelazione sull’acquisto delle azioni che al termine del periodo di offerta dovessero restare inoptate, allo stesso prezzo di Euro 4,035 per azione. Nel caso in cui le azioni rimaste inoptate non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste di sottoscrizione pervenute, l’Emittente provvederà a effettuarne l’assegnazione sulla base di un meccanismo di riparto proporzionale ai titoli già posseduti dai richiedenti, computandosi anche quelli sottoscritti per effetto dell’esercizio del diritto d’opzione, entro il 6 marzo 2017. Le azioni che dovessero eventualmente rimanere inoptate successivamente all’esercizio del diritto di opzione e del diritto di prelazione da parte degli azionisti dell’Emittente potranno essere collocate, a cura dell’organo amministrativo e nel rispetto della normativa vigente, entro il termine del 31 dicembre 2017.
Come già comunicato in occasione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 dicembre 2016, tra Digital Magics S.p.A., alcuni suoi soci e Multiversity S.p.A. è stato sottoscritto un accordo che prevede, tra l’altro, l’acquisto da parte di Multiversity S.p.A. di diritti di opzione e la sottoscrizione dell’aumento di capitale in opzione e, quindi, l’ingresso nella compagine di Digital Magics S.p.A.. Più nel dettaglio la sottoscrizione delle nuove azioni, per un controvalore dell’aumento di capitale in opzione – comprensivo di valore nominale e sovrapprezzo – massimo di Euro 1.900.000, sarà posta in essere mediante esercizio delle opzioni che i soci Alberto Fioravanti, Marco Gay (WebWorking S.r.l.), Patrizia Cavallini, Alessio Gasperini, Manuel Gasperini e Gabriele Ronchini si sono impegnati a cedere. La sottoscrizione avverrà al prezzo dell’aumento di capitale in opzione.

Inoltre, Tamburi Investment Partners (azionista di maggioranza relativa con circa il 18% del capitale di Digital Magics S.p.A.) ha comunicato alla società l’impegno a sottoscrivere la propria quota dell’aumento di capitale in opzione, per un controvalore di circa Euro 900 mila, nonché valutare la sottoscrizione delle azioni che risultassero eventualmente inoptate all’esito dell’offerta in opzione, esercitando i diritti di prelazione a essa spettanti ex art. 2441, comma 3, del Codice Civile in base alle azioni possedute.
Il pagamento integrale delle nuove azioni dovrà essere effettuato presso l’intermediario autorizzato presso il quale sarà presentata la richiesta di sottoscrizione e secondo termini e modalità indicate nella scheda di sottoscrizione medesima; nessun onere o spesa accessoria sono previsti da parte dell’Emittente a carico del richiedente.

Le nuove azioni sottoscritte entro la fine dell’offerta in opzione saranno accreditate sui conti degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A. al termine della giornata contabile dell’ultimo giorno del periodo di opzione e saranno pertanto disponibili dal giorno di liquidazione successivo. Le nuove azioni che saranno assegnate a seguito dell’eventuale esercizio del diritto di prelazione saranno accreditate sui conti degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A. al termine della giornata contabile del 6 marzo 2017 e saranno pertanto disponibili dal giorno di liquidazione successivo.

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Aumento di capitale da oltre 400 mila euro per Diet to go https://www.datamanager.it/2017/01/aumento-capitale-oltre-400-mila-euro-diet-to-go/ Fri, 13 Jan 2017 14:06:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=116975 Diet to go, startup innovativa che prepara e consegna a domicilio piatti freschi basati su menu bilanciati per mangiare sano e perdere peso, ha chiuso un aumento di capitale da 430.000 euro sottoscritto dal fondo di venture capital Innogest. L’operazione va ad aggiungersi a 40.000 euro, investiti da Innogest e Digital Magics.  L’aumento di capitale […]

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Diet to go, startup innovativa che prepara e consegna a domicilio piatti freschi basati su menu bilanciati per mangiare sano e perdere peso, ha chiuso un aumento di capitale da 430.000 euro sottoscritto dal fondo di venture capital Innogest.

L’operazione va ad aggiungersi a 40.000 euro, investiti da Innogest e Digital Magics.  L’aumento di capitale permetterà a Diet to go di consolidare la piattaforma tecnologica e potenziare le funzioni di personalizzazione dei menu e di monitoraggio dei risultati delle diete, andando incontro a un numero sempre maggiore di esigenze alimentari.

Fondata nel 2016 da Anna Zocco e Alessandro Costa, dopo una precedente esperienza di franchising a La Spezia, Diet to go consegna a domicilio ogni giorno una borsa termica che contiene tutti i pasti della giornata: colazione, pranzo, spuntino e cena, cucinati freschi.

I menu sono preparati da chef specializzati con i nutrizionisti che collaborano con la startup. Tre i menu disponibili: mediterraneo (piatti della tradizione in versione ipocalorica), vegetariano e detox (ricette vegan e gluten free). Le porzioni sono abbondanti, gustose e saziano: «non sembra di essere a dieta» è uno dei commenti più frequenti degli utenti. Ogni piatto è confezionato in un contenitore usa e getta completamente compostabile.

Il servizio, già attivo a Milano, Monza e hinterland, è rivolto sia a chi desidera perdere peso sia a chi vuole mangiare bene e sano, ma non ha la possibilità di farlo per mancanza di tempo. Il ciclo ideale dura 4 settimane e produce in media una perdita di peso verificata con i clienti di oltre 4 kg. Su www.diet-to-go.com si possono acquistare abbonamenti settimanali (a partire da 29 euro al giorno), ma anche singoli (da 39 euro). A Milano, in Via Pascoli, Diet to go ha aperto anche il suo primo take away dietetico d’Italia.

Oltre al CEO Anna Zocco, fanno parte del team: Alessandro Costa, responsabile commerciale e logistica, Gianluca Simondi, direttore operativo e marketing, Andrea Tibaldi, nutrizionista, Luca Calia, responsabile sviluppo scientifico, e Afsoun Ahrabinejad, titolare del take away di Milano.

È in fase sperimentale un progetto pilota che coinvolge nutrizionisti, dietologi e dietisti, per offrire un servizio su misura per i loro pazienti. Diet to go collabora con centri accademici specializzati su progetti di ricerca per identificare i menu più adatti in funzione delle caratteristiche di ciascun individuo e per prevedere in modo rigoroso il risultato atteso.

Anna Zocco, Fondatrice e CEO di Diet to go, ha dichiarato: «Grazie all’ingresso di Innogest e di Digital Magics, quello che prima era soltanto un servizio pratico e funzionale oggi sta diventando una solida piattaforma attraverso cui innovare l’approccio alla dieta. In questi mesi il team si è allargato, raccogliendo competenze e sensibilità che ci stanno aiutando a raggiungere obiettivi molto ambiziosi. La continua soddisfazione dei clienti, che sono coinvolti in prima persona nel dare profondità scientifica al nostro progetto, ci spinge ad andare avanti con ulteriore entusiasmo».

Claudio Giuliano, partner di Innogest, dichiara: «Di diete si parla ovunque. L’eccezionalità di Diet to go sta nella volontà di lungo termine di innovare il concetto di dieta grazie a una rigorosa impostazione scientifica. Nessuno oggi è ancora in grado di garantire il risultato di una dieta, ma grazie alle collaborazioni in corso e alla quantità di dati raccolti in questi mesi, Diet to go potrà offrire ai suoi clienti un prodotto sempre più mirato e risultati sempre più predicibili».

Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics per il portfolio development, afferma: «Stiamo affiancando Diet to go con i nostri servizi di incubazione di alto profilo per sostenere la crescita della società. Crediamo infatti che la disruption nel settore del food sarà uno dei principali trend di innovazione dei prossimi anni e Digital Magics vuole esserne protagonista e motore di sviluppo. Diet to go propone un nuovo modo di nutrirsi in modo sano e consapevole con un obiettivo misurabile, quello di perdere peso, e una modalità di fruizione assolutamente innovativa».

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Talent Garden chiude un aumento di capitale da 12 milioni di euro https://www.datamanager.it/2016/11/talent-garden-chiude-un-aumento-capitale-12-milioni-euro/ Tue, 15 Nov 2016 17:00:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=113542 Quello chiuso dalla più grande piattaforma europea per i talenti del digitale è il secondo round d’investimento in Europa nel settore. Talent Garden per la crescita punta su coworking, formazione, eventi e innovazione con le aziende Talent Garden ha chiuso un’aumento di capitale da 12 milioni di euro per accrescere la sua rete di spazi […]

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Quello chiuso dalla più grande piattaforma europea per i talenti del digitale è il secondo round d’investimento in Europa nel settore. Talent Garden per la crescita punta su coworking, formazione, eventi e innovazione con le aziende

Talent Garden ha chiuso un’aumento di capitale da 12 milioni di euro per accrescere la sua rete di spazi coworking e puntare su formazione, eventi e innovazione con le aziende. Si tratta del secondo più rilevante financing round realizzato a livello europeo nel settore, la raccolta tra equity e debito, vede – per la prima volta in Italia – la partecipazione di 500 Startups, il più grande incubatore al mondo basato a San Francisco e diretto da Dave McClure, ed Endeavor Catalyst, sponsor Reid Hoffman founder di LinkedIn. Al suo fianco sono intervenuti molti family office italiani, con la regia di Tamburi Investment Partners (TIP), che ha partecipato al round anche direttamente ed è oggi tra i principali azionisti della società. Tra questi le famiglie Angelini e Dompé (farmaceutica), gli armatori D’amico, gli imprenditori del settore metallurgico della Ferrero a cui si aggiungono imprenditori del digitale italiano come Volagratis, MutuiOnLine, Alkemy ed Esprinet.

Talent Garden è il più grande network di coworking d’Europa per numero di sedi: da Brescia, dove è nato cinque anni fa, ‎è arrivato oggi a 17 campus in 5 Paesi europei, con più 1500 professionisti del digitale che lavorano negli spazi, centinaia di manager provenienti da decine di aziende formati da TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden, e centinaia di studenti che ogni giorno si formano per diventare i professionisti del futuro. In aggiunta si contano oltre 500 eventi ospitati o organizzati ogni anno nei diversi campus sui temi dell’innovazione e del digitale.

Secondo Davide Dattoli, founder e CEO di Talent Garden: “È una soddisfazione immensa, con questa operazione rafforziamo la nostra leadership a livello europeo e soprattutto incrementiamo la forza di un network ormai unico, che partendo dall’Italia si è sviluppato in molti Paesi‎ con l’obiettivo di espandersi in tante altre città. Siamo già il terzo player a livello mondiale per numero di campus e vogliamo realizzare il nostro sogno di connettere i talenti più innovativi e brillanti, non solo europei.”

Talent Garden con questo round si posiziona come primo player in Europa in un settore in crescita in cui velocità e qualità del network sono fondamentali. La scommessa dei più grandi investitori internazionali è quella di riconoscere che il mondo del lavoro è cambiato e che sono necessari nuovi player che offrano servizi innovativi e uno spazio di lavoro in continua evoluzione con una forte componente di community, dove si impara e ci si connette grazie a corsi ed eventi.

Negli Stati Uniti il coworking continua a essere uno dei settori di maggior interesse e attrae capitali molto importanti: WeWork, società basata a New York, ha raccolto più di 620M$ negli ultimi due anni. Sempre nella Grande Mela General Assembly ha raggiunto 110M$ mentre NeueHouse 25M$. A San Francisco, altra roccaforte del coworking, RocketSpace ha chiuso un round da 336M$ e Galvanize da 45M$.

Nel dettaglio il piano industriale 2017-2018 si focalizza su:

Il coworking di Talent Garden, partner per lo smart working: obiettivo è aprire direttamente una decina di nuovi spazi in Europa entro la fine dell’anno per un totale di 70.000 mq e 8.000 talenti connessi al network. Luoghi aperti 24h al giorno in cui tutti i professionisti dell’innovazione, siano essi freelance, startup, PMI digitali o grandi imprese con le proprie aree innovazione, possano trovare uno spazio di lavoro innovativo pensato per stimolare la produttività e aumentare le relazioni professionali. Il piano prevede inoltre l’ampliamento della rete di franchising già presente per fornire un servizio sempre più capillare nei diversi territori.

La formazione di TAG Innovation School, aggiornarsi oggi per il lavoro di domani: la prima scuola del digitale in Europa per numero di studenti e aziende formati continuerà a crescere in Italia (a gennaio 2017 aprirà la nuova sede di Roma) e all’estero (nei mercati in cui Talent Garden è già presente) per preparare i professionisti del domani alle professioni più richieste dal mondo del lavoro (sviluppatore software, designer digitale, esperto di e-commerce, esperto di big data). Forti investimenti anche sulla parte B2B, per aiutare le aziende nel processo di digital transformation formando manager ed executives con percorsi formativi personalizzati.

Gli eventi Talent Garden, per connettere innovatori e aziende: grazie alla presenza capillare sul territorio, Talent Garden si è affermato anche come il luogo dove gli innovatori si incontrano, dove imprese e startup sviluppano collaborazioni e dove tanti professionisti si aggiornano e fanno networking nel mondo del digitale. In tale ambito l’aumento del numero di spazi e di mercati in cui opera rende Talent Garden un player unico per connettersi con il meglio dell’innovazione europea e globale.

Continua Davide Dattoli, founder e CEO di Talent Garden “Siamo partiti 5 anni fa con un piccolo spazio a Brescia, abbiamo creduto nella sfida di crescere in Italia ed Europa, nella diversificazione del nostro business e oggi non siamo più solo un coworking pur essendo in tante città in Europa. Abbiamo una divisione che si occupa esclusivamente di realizzare eventi e attività con clienti corporate e da un anno abbiamo anche TAG Innovation School con una proposta formativa sui temi del digital che coinvolge studenti ma anche tante aziende che vogliono cambiare il loro modo di lavorare. Abbiamo esportato il nostro modello in Europa e, dopo Spagna, Lituania, Romania e Albania, puntiamo ai mercati dove l’innovazione sta nascendo, fuori dai circuiti di Londra e Berlino dove esistono già tanti player molto radicati. Il nostro obiettivo è di arrivare in borsa entro la fine del 2018.”

Sono tante le attività che Talent Garden chiuderà tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017: l’apertura della seconda sede di TAG Innovation School a Roma, il lancio del nuovo spazio di Torino realizzato in collaborazione con Fondazione Agnelli e nuove sedi internazionali che amplieranno il network e il valore per i suoi membri. Questo si affianca ai risultati del 2016 come l’apertura di Talent Garden a Roma prima con Poste Italiane in Viale Mazzini e poi all’interno di Cinecittà, con un campus dedicato alla multimedialità, due realtà che si sono già affermate come centri dell’innovazione nella capitale. L’apertura di Talent Garden Bucarest che rafforza la presenza nell’est Europa e Supernova, il festival dell’innovazione targato Talent Garden che quest’anno ha superato i 100.000 visitatori tra Brescia e Torino.

La società si appresta a chiudere il 2016 con circa 5M di euro di fatturato consolidato e un tasso di crescita del 300% rispetto all’anno precedente. Per il prossimo triennio si prevede un raddoppio anno su anno del fatturato, una crescita dell’organico, del numero di spazi di coworking e dei clienti raggiunti.

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Responsa, aumento di capitale con Gruppo Euris https://www.datamanager.it/2016/10/responsa-aumento-capitale-gruppo-euris/ Tue, 04 Oct 2016 17:00:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=110449 Siglato il nuovo round di investimento dopo l’avvio di una partnership industriale. La startup incubata in H-FARM, ha registrato a giugno 2016 un aumento di fatturato del 40% rispetto al 2015 Dopo il successo della partnership industriale avviata lo scorso luglio Responsa, startup incubata in H-FARM dal 2012, ha chiuso in questi giorni un aumento di […]

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Siglato il nuovo round di investimento dopo l’avvio di una partnership industriale. La startup incubata in H-FARM, ha registrato a giugno 2016 un aumento di fatturato del 40% rispetto al 2015

Dopo il successo della partnership industriale avviata lo scorso luglio Responsa, startup incubata in H-FARM dal 2012, ha chiuso in questi giorni un aumento di capitale con Gruppo Euris Spa, impresa da oltre 25 anni attiva nel settore dell’information technology. Grazie a questo nuovo round di investimento Gruppo Euris Spa oggi detiene una partecipazione del 18.6% del capitale di Responsa, (H-FARM possiede il 28,25%, il founder Gabriele Antoniazzi il 35,6%). L’operazione consentirà a Responsa di accelerare la sua crescita sul mercato e di aumentare la propria offerta di prodotti alle aziende anche grazie al lancio, lo scorso luglio, di un Chatbot per Facebook Messenger: un assistente virtuale disponibile 24/7 destinato a migliorare le attività di Customer Service e in grado di ridurre drasticamente interruzioni e tempi di attesa.

Responsa, società fondata da Gabriele Antoniazzi, che a giugno 2016 ha registrato un aumento di fatturato del 40% rispetto all’anno precedente, sviluppa soluzioni di automazione del servizio al cliente online e di knowledge base per quelle aziende che cercano uno strumento intuitivo, di alto livello e con costi contenuti per offrire un servizio di supporto in self-service sia ai propri dipendenti sia ai propri clienti. Responsa offre soluzioni innovative a tutte quelle aziende che desiderano definire una customer experience nuova, capace di soddisfare pienamente le domande e i bisogni dei nuovi clienti, sempre più tecnologici e più connessi. In questi anni hanno deciso di avvalersi dei servizi di Responsa realtà quali Banca Mediolanum, Banca IFIS, ING Direct, CheBanca!, Hello bank!, Vodafone Italia, Europ Assistance e Cattolica Assicurazioni.

“Oggi abbiamo avviato un’ importante collaborazione con Responsa entrando nella sua compagine sociale attraverso un aumento di capitale dedicato allo sviluppo della sua offerta”, afferma Egisto Bressan, presidente di Gruppo Euris Spa, “La partnership che sigliamo oggi è coerente con il piano industriale di Gruppo Euris che prevede per il prossimo triennio una crescita significativa degli investimenti sul fronte dell’innovazione e della diversificazione delle competenze da offrire ai nostri clienti.”

“Sono entusiasta dell’ingresso di Gruppo Euris Spa in Responsa, un segno evidente che oggi sempre di più si affacciano al mondo delle startup non solo partner finanziari ma anche industriali” afferma Riccardo Donadon, fondatore e Amministratore Delegato di H-FARM. “Nel caso di Responsa siamo riusciti a trovare un partner industriale che opera nel settore dell’Information Technology, questo le permetterà di diventare ancora più forte e di crescere sensibilmente nel settore.”

“L’esperienza di Gruppo Euris ci aiuterà a consolidarci sul mercato italiano e ad approcciare il mercato estero, è un risultato molto importante arrivato dopo anni di impegno e determinazione. Negli ultimi anni il livello di interesse verso soluzioni di web self service è cresciuto molto e sono sicuro che presto saremo protagonisti di  cambiamenti importanti, la fiducia dei nostri clienti e i risultati che stiamo ottenendo ne sono la conferma”, ha dichiarato Gabriele Antoniazzi, founder di Responsa.

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Aumento di capitale di 500.000 Euro per Almadom.us, startup di Digital Magics https://www.datamanager.it/2016/06/aumento-capitale-500-000-euro-almadom-us-startup-digital-magics/ Fri, 10 Jun 2016 12:33:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=103003 Il Gruppo Innowatio, operatore dell’energia con servizi d’avanguardia, importanti imprese e investitori italiani e internazionali hanno sottoscritto l’aumento di capitale nella startup che sviluppa domoki: soluzione per risparmiare energia controllando luci, termostati, prese e valvole La startup innovativa Almadom.us – partecipata da Digital Magics – ha finalizzato un aumento di capitale per complessivi 500.000 Euro. […]

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Il Gruppo Innowatio, operatore dell’energia con servizi d’avanguardia, importanti imprese e investitori italiani e internazionali hanno sottoscritto l’aumento di capitale nella startup che sviluppa domoki: soluzione per risparmiare energia controllando luci, termostati, prese e valvole

La startup innovativa Almadom.us – partecipata da Digital Magics – ha finalizzato un aumento di capitale per complessivi 500.000 Euro. Almadom.us ha sviluppato domoki, il sistema di home automation che controlla luci, termostati, prese, tapparelle, valvole e anche altri oggetti connessi a internet, sostituendo gli interruttori di casa, e che, con meno di 500 Euro e senza interventi e lavori in casa, permette di risparmiare fino al 20% all’anno sulla bolletta grazie al minor consumo di energia.

Hanno partecipato alla sottoscrizione: Innowatio, operatore dell’energia con servizi d’avanguardia per la gestione del portafoglio energetico e l’ottimizzazione dei consumi (elettricità, gas, energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabile), Clevergy, società del Gruppo Innowatio che funge da abilitatore tecnologico per interconnettere tra loro gli oggetti presenti in qualsiasi contesto, Belp Corporate, azienda che opera nel settore delle guarnizioni industriali e innovativa nel campo medicale, Sapra Elettronica, azienda che opera nel settore dell’elettronica e dell’automazione industriale, Multiconsult, società di consulenza marketing, SMPI Group, azienda che offre servizi di marketing e supporto alle vendite e comunicazione e importanti investitori e business angel italiani e internazionali come Claudio Loda, Direttore tecnico e di produzione di Cromoplastica C.M.C. e Simo Beraha.

Anche i co-fondatori di Almadom.us, Digital Magics e Mario Molinari con Mover Investimenti, di cui è CEO, hanno contribuito all’aumento di capitale, dimostrando di credere fortemente nella startup digitale, e detengono rispettivamente il 13,76% e il 4,57% della società. I Fondatori, Marco Zanchi e Alessandro Benedetti, mantengono una quota di controllo del capitale sociale (55,02%).

Le imprese e gli investitori coinvolti stanno supportando Almadom.us anche a livello industriale per lo sviluppo del prodotto (con la scelta dei migliori fornitori e componenti per le rifiniture), delle strategie tecnologiche e commerciali. L’incubatore certificato Digital Magics sostiene la startup innovativa con i propri servizi di accelerazione per la crescita della società.

Grazie a questa operazione, Almadom.us punterà sul potenziamento della produzione del prodotto domoki – interamente Made in Italy dalla progettazione alla realizzazione e che è disponibile sul sito www.domoki.it in prevendita con consegna prevista per fine luglio – con il lancio dei canali di vendita (rivenditori di materiale elettrico, energy service provider ed e-commerce), della rete commerciale (installatori di Almadom.us) e di attività di marketing dedicate. La startup innovativa ha rafforzato il team con l’ingresso di 4 professionisti: ingegnere meccanico, esperto di sicurezza informatica, sviluppatore hardware firmware e software.

Domoki è un dispositivo ideale per gli appartamenti, case vacanze e uffici. Si inserisce all’interno delle scatole elettriche sostituendo gli interruttori, senza richiedere interventi e lavori in casa. Si attiva tramite comandi vocali, touchscreen, mobile o PC – anche da remoto via app – è facile da usare e da installare.

Grazie a domoki, è possibile comandare e monitorare il funzionamento dei dispositivi di ogni singola stanza e dell’intero edificio (utenze, luci, termostato, ecc…) tenendo sotto controllo i consumi di gas ed elettricità.

È un sistema economico ed ecologico, che grazie al suo software intelligente, ai sensori della presenza nelle stanze e al monitor sull’energia, impara dalle abitudini delle persone, senza modificarle e agisce in autonomia migliorando il comfort. Con meno di 500 Euro si automatizza un piccolo appartamento e si risparmia fino al 20% all’anno sulla bolletta, grazie al minor consumo di energia. Inoltre l’installazione di domoki rientra negli interventi di riqualificazione energetica degli edifici detraibile del 65%.
Almadom.us ha aperto la propria sede operativa all’interno di Kilometro Rosso, il Parco Scientifico Tecnologico alle porte di Bergamo: un luogo che ospita aziende, centri di ricerca, laboratori, attività di produzione high-tech e servizi all’innovazione.

Marco Zanchi, Fondatore e CEO di Almadom.us, e Alessandro Benedetti, Fondatore e Presidente di Almadom.us, hanno dichiarato: “Siamo molto orgogliosi dell’ingresso di questi nuovi investitori estremamente competenti, che ci stanno aiutando nello sviluppo del business e che sono diventati anche partner operativi di Almadom.us. Abbiamo lanciato il sito domoki.it da poche settimane e stiamo già ricevendo preordini attivi e l’attenzione da parte di installatori, che già ora dimostrano un forte interesse. Stiamo lavorando insieme a Digital Magics per stringere accordi con le più importanti aziende del settore dell’energia elettrica e del gas per garantire un ulteriore risparmio agli utenti”.

Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development, dichiara: “Il coinvolgimento nella nostra partecipata da parte di operatori industriali e investitori così importanti, come il Gruppo Innowatio, dimostra che alla base del modello di business di Almadom.us ci sia un’idea molto valida, di qualità e che ha tutte le premesse per diventare un player europeo. Abbiamo da subito creduto nelle capacità imprenditoriali di Marco e Alessandro, i due fondatori, e continuiamo a supportarli per accelerare il processo di crescita della startup innovativa”.

Tiziano Arriga, Manager di Innowatio e CEO di Clevergy, afferma: “L’idea ci è piaciuta da subito e abbiamo quindi deciso di finanziarla. I motivi del nostro ingresso risiedono nel fatto che domoki è un prodotto che si rivolge al mercato del risparmio energetico e dell’energy management – un mercato in cui il gruppo Innowatio è leader – e in un’ottica di ‘cross fertilization’ con le altre realtà del Gruppo, soprattutto con Clevergy che opera nel campo dell’Internet delle Cose con soluzioni per il monitoring e il remote control. Con questo obiettivo abbiamo proposto ai ragazzi di Almadom.us di venire qui da noi al Parco Scientifico del Kilometro Rosso, convinti che solo attraverso lo scambio delle idee e delle competenze e cercando di fare ‘sistema’ si può pensare di affrontare un mercato sempre più tecnologico e globale”.

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Raddoppia la fiducia in DNAPhone https://www.datamanager.it/2016/03/raddoppia-la-fiducia-dnaphone/ Fri, 18 Mar 2016 15:30:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=97062 Dopo l’aumento del giugno scorso, chiuso un nuovo round da 200.000 euro con Borealis Tech Ventures, Capital B! e altri investitori privati Secondo aumento di capitale in neanche 9 mesi per DNAPhone, la startup parmense che realizza dispositivi ottici integrati con lo smartphone per l’analisi di qualità di prodotti agroalimentari. Dopo l’iniezione del giugno scorso, […]

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Dopo l’aumento del giugno scorso, chiuso un nuovo round da 200.000 euro con Borealis Tech Ventures, Capital B! e altri investitori privati

Secondo aumento di capitale in neanche 9 mesi per DNAPhone, la startup parmense che realizza dispositivi ottici integrati con lo smartphone per l’analisi di qualità di prodotti agroalimentari. Dopo l’iniezione del giugno scorso, la stessa compagine di investitori, composta da Borealis Tech Ventures, Capital B! e altri investitori privati, Giampaolo Cagnin (Synergetic srl) e Francesco Mutti (Red Lion srl) ha rinnovato infatti la fiducia nella startup conaltrettanti 200.000 euro, per un totale di 400.000 euro. L’operazione è stata assistita dallo Studio AGFM e dallo Studio Notarile Canali.

L’investimento sarà utilizzato per il completamento del design funzionale e la certificazione del prodotto, la produzione delle prime unità vendibili, la chiusura degli accordi commerciali con i distributori e le partnership con le aziende di reagenti.

“Il primo round è servito a consolidare le competenze interne della società con l’acquisizione di figure professionali di alto profilo, sia tecniche che manageriali, completare lo sviluppo della piattaforma tecnologica “Smart Analysis”, depositare la domanda di brevetto relativa alla tecnologia ottica di DNAPhone e instaurare contatti commerciali diretti con aziende di settore e istituzioni chiave nel mercato agroalimentare, in breve a completare la fase di pre-industrializzazione – ha commentato Alessandro Candiani, CEO & co-fondatore di DNAPhone – Oggi questo nuovo aumento di capitale ci aiuterà a completare alcune delle linee strategiche di sviluppo della tecnologia e a prepararci alla commercializzazione del prodotto, prevista intorno a giugno/luglio 2016”.

Negli ultimi 6 mesi di attività, la tecnologia di DNAPhone, progettata dai soci fondatori e sviluppata insieme ad aziende leader in tecnologie opto-elettroniche, si è consolidata come asset essenziale, riscuotendo notevole entusiasmo ed interesse da parte di numerose aziende del settore agroalimentare di medio-grandi dimensioni.

Lo sviluppo della piattaforma tecnologica “Smart Analysis” oggi consente, infatti, di realizzare un vasto range di analisi biochimiche su matrici liquide a un costo molto competitivo, con impieghi che potrebbero estendersi facilmente oltre a quello agroalimentare, anche ad altri ambiti, tra cui il veterinario e il medico.

Inoltre, grazie al finanziamento della Comunità Europea, ottenuto attraverso il programma di Accelerazione IMPACT, è stato pressoché ultimato il WeLAB,laboratorio scientifico di DNAPhone dedicato al settore educativo e già utilizzato dalla società per realizzare workshop didattici con le Università e gli istituti locali.

DNAPhone: azienda e dispositivo

Fondata a luglio 2014 da Alessandro Candiani, Michele Sozzi e Alessandro Tonelli, tre ricercatori dell’Università di Parma già operativi nell’ambito della biosensoristica, DNAPhone è entrata a fare parte del programma di incubazione del gruppo Buongiorno ad aprile 2014. La piattaforma tecnologica consente di effettuare analisi biochimiche su campioni liquidi in modo semplice, rapido ed economico, acquisendo dati in fase di analisi, gestendoli e rendendoli disponibili in tempo reale agli utenti connessi.

Il dispositivo è formato da un modulo chiuso, all’interno del quale si trova la componentistica ottica ed elettronica necessaria alle analisi. L’hardware è integrato ad una piattaforma di tipo smart, che attraverso l’applicazione software dedicata, guida l’utente attraverso le fasi dell’analisi. Il software gestisce l’interazione hardware-utente durante tutta l’analisi, salvando il dato in locale e consentendo all’utente di condividerlo in cloud o in un server aziendale per il recupero successivo e post-processing.

I dispositivi sono pensati in particolare per le micro e piccole imprese che hanno la necessità di acquistare strumentazioni per incrementare il numero di analisi interne e migliorare la qualità dei propri prodotti a costi sostenibili. Con DNAPhone queste aziende hanno la possibilità di eseguire controlli di parametri qualitativi durante tutte le fasi della produzione sulle principali filiere alimentari (si inizierà dai settori di vino, olio e birra). Il tutto grazie a un’elevata semplicità d’uso e un’estrema compattezza che ne consentono l’utilizzo in qualsiasi luogo. Inoltre, un’ampiaversatilità e la possibilità di applicazione in un vasto range di analisi si uniscono ad una efficiente gestione dei dati, elevata affidabilità dei risultati e costi contenuti.

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Habble, la piattaforma cloud per tenere sotto controllo i costi delle telecomunicazioni https://www.datamanager.it/2016/02/habble-la-piattaforma-cloud-tenere-controllo-costi-delle-telecomunicazioni/ Fri, 26 Feb 2016 10:55:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=95406 Aumento di capitale per la start up originaria di Pisa, che prosegue la sua espansione commerciale in Italia e presto all’ estero Habble, l’unica piattaforma cloud based in grado di monitorare e ottimizzare l’utilizzo e i costi della telefonia fissa e mobile per tutte le aree aziendali, ha chiuso un round di finanziamento di circa […]

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Aumento di capitale per la start up originaria di Pisa, che prosegue la sua espansione commerciale in Italia e presto all’ estero

Habble, l’unica piattaforma cloud based in grado di monitorare e ottimizzare l’utilizzo e i costi della telefonia fissa e mobile per tutte le aree aziendali, ha chiuso un round di finanziamento di circa un milione da Nicola Colla e Fabio Nalucci, business angels italiani con alle spalle una importante exit nel 2014.

L’aumento di capitale serve a porre le basi per scalare Habble a livello internazionale, dopo aver affermato la propria presenza sul territorio Italiano facendo leva su un finanziamento di pre-seed essenziale nella fase di sviluppo della piattaforma.

“Il finanziamento fornito dai business angels apre una nuova fase della crescita di Habble, che può ora mirare a una posizione di leader nel mercato di riferimento”, afferma Antonio De Luca, CEO e fondatore di Habble. “Questo nuovo round di investimento è testimonianza della capacità di Habble di attrarre l’attenzione di investitori qualificati” continua De Luca.

Cos’è Habble?

E’ l’unica piattaforma al mondo i grado di gestire tutti i tipi di spesa di telecomunicazioni in tempo reale e in un unico contenitore, qualunque sia l’ operatore o i tipi di dispositivi. E’ utilissima alle aziende per prendere consapevolezza dei propri trend di spesa e intervenire per prevenire extra costi o ottimizzarli, prima che sia troppo tardi. E’ anche benvenuto e sponsorizzato dagli operatori telefonici, in quanto fonte imparziale di informazioni, che evitano contenziosi che spoesso conducono alla perdita del cliente. Habble è in cloud, e si ntegra perfettamente con soluzioni CRM o di mobile device management.

Il bello di Habble è che può essere utilizzata contemporaneamente da diverse figure aziendali senza che queste debbano possedere specifiche conoscenze tecniche: infatti sono tanti i reparti che possono beneficiare di dati su chiamate ricevute, perse, non risposte, rapporti più o meno frequenti con i clienti chiave, ecc. I key usera vanno dalla direzione generale, passando dall’IT, per finire con acquisti, marketing & commerciale. I moduli di Habble vengono attivati in un arco temporale e con costi tali che il ROI per i clienti è altissimo e il tempo di payback di pochi mesi.

Fondata nel 2012, Habble oggi conta più di 100 aziende clienti appartenenti a vari settori, dal fashion al manifatturiero, passando attraverso le banche e le utilities. Con sedi a Milano e Pisa (sviluppo prodotto e operations), l’azienda commercializza la propria suite in Italia e in Europa attraverso i suoi partner e la vendita diretta. Tra i principali clienti aziende del calibro di ANAS, AON, Sky Italia, Università di Bologna, CRIF, Arcese Trasporti.

“Con una suite di business applications rilevanti per clienti di grande dimensione così come per le PMI e il potenziale di sviluppo di app mobile per l’utente finale, Habble rappresenta una start up su cui investire nel panorama dell’information tecnology italiano.” afferma Nicola Colla, business angel e imprenditore.

Nel 2015, a tempi record, è stato raggiunto un accordo con Telecom Italia, che ha individuato in Habble un ottimo partner assieme al quale proporre un’innovativa offerta congiunta ai propri Clienti finali. Questo accordo, insieme al sempre crescente numero di clienti nei settori più vari, pone le basi per confermare nel 2016 questo trend di crescita a tre cifre.

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