Avanade – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 03 Jun 2026 15:03:17 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Avanade – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Avanade World Tour: accelerare l’innovazione senza perdere il controllo https://www.datamanager.it/2026/06/avanade-world-tour-accelerare-linnovazione-senza-perdere-il-controllo/ Wed, 03 Jun 2026 15:03:17 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253157 Sicurezza, governance e competenze al centro di un modello di innovazione abilitato dalla tecnologia e guidato dalle persone Le aziende stanno affrontando un percorso di innovazione sempre più complesso che richiede di integrare tecnologia, sicurezza, governance e competenze all’interno di modelli organizzativi capaci di evolvere nel tempo. In questo scenario, il cambiamento reale non riguarda […]

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Sicurezza, governance e competenze al centro di un modello di innovazione abilitato dalla tecnologia e guidato dalle persone

Le aziende stanno affrontando un percorso di innovazione sempre più complesso che richiede di integrare tecnologia, sicurezza, governance e competenze all’interno di modelli organizzativi capaci di evolvere nel tempo. In questo scenario, il cambiamento reale non riguarda semplicemente l’adozione di nuove tecnologie, ma la capacità di integrarle concretamente nei processi aziendali per ripensare il modo di lavorare, migliorare l’efficienza operativa e generare valore sostenibile. È stato questo il tema al centro della tappa italiana dell’Avanade World Tour, l’evento internazionale di Avanade – leader globale nelle soluzioni digitali basate su tecnologia Microsoft – dedicato all’innovazione delle imprese, tenutosi a Milano.

In un contesto di profondi cambiamenti tecnologici, l’innovazione non deve essere considerata come una destinazione finale, ma come un percorso continuo capace di integrare visione, conoscenza e competenze all’interno della trasformazione in atto. L’intelligenza artificiale e gli Agenti AI rappresentano una delle evoluzioni più significative, supportando il lavoro delle persone attraverso strumenti in grado di coordinare attività, automatizzare processi e amplificare capacità operative e decisionali. Una trasformazione che può generare valore reale solo quando tecnologia, strategia e competenze evolvono in modo integrato.

Secondo il Work Trend Index 2026 di Microsoft, nell’era della collaborazione tra persone e sistemi intelligenti cresce il valore della human agency quale leva competitiva per le aziende. Il contributo umano, con la diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale e degli Agenti AI, si sposta sempre più verso capacità di giudizio, supervisione, pensiero critico e gestione del cambiamento. Una trasformazione che è destinata ad accelerare rapidamente: secondo il report, infatti, il 58% degli utenti AI riesce oggi a svolgere attività che un anno fa non avrebbe potuto affrontare, un dato che in Italia si attesta al 55%. Gli agenti AI all’interno dell’ecosistema Microsoft 365 sono aumentati di 15 volte su base annua a livello globale, e di 18 volte nelle grandi aziende.

Paolino Montanino, Amministratore Delegato di Avanade Italy dichiara: “In Italia abbiamo una cultura di innovazione che non è seconda a nessuno, e le aziende del nostro Paese ce lo stanno già dimostrando. L’Avanade World Tour è stata un’occasione per concretizzare insieme ad una platea di eccellenze italiane questo percorso di trasformazione senza fermarci a parlare solo della tecnologia, ma mettendo l’accento sulle strategie che ci permettono di far sì che questa abbia un vero impatto. Partendo da solide basi di sicurezza, mantenendo nel cuore le soluzioni più adatte alle esigenze di ogni organizzazione, e garantendo alle persone di rimanere sempre in controllo: solo così l’innovazione sarà reale e sostenibile nel tempo.”

Greta Orsi, CMO di Microsoft afferma “La vera leadership nell’era dell’AI nasce dall’equilibrio tra innovazione tecnologica e capacità umane. Strumenti sempre più avanzati possono accelerare processi, generare conoscenza e supportare le decisioni, ma il vero valore nasce dalla capacità delle persone di interpretarli con consapevolezza e responsabilità. Pensiero critico, capacità di giudizio, intelligenza emotiva e visione strategica diventano quindi competenze centrali: non alternative alla tecnologia, ma complementari al suo utilizzo”.

Questa trasformazione porta con sé nuove opportunità di produttività e scalabilità, ma anche nuove criticità legate a governance, sicurezza e continuità operativa. Secondo l’Avanade AI Value Report 2025, solo il 36% dei C-Level italiani si sente realmente sicuro nella gestione degli aspetti emotivi e sociali legati all’adozione dell’intelligenza artificiale, quali possono essere la gestione del cambiamento organizzativo, l’evoluzione del ruolo delle persone nei processi decisionali e il rapporto di fiducia tra lavoratori e tecnologie AI. Inoltre, l’85% delle organizzazioni teme di perdere competitività se non accelererà l’adozione dell’AI.

Gli Agenti AI possono operare in autonomia, prendere decisioni e interagire con dati e sistemi critici e questo porta con sé un ampliamento significativo della superficie di attacco, rendendo più difficile il controllo dei processi aziendali, con il rischio concreto che incidenti di sicurezza e costi imprevisti finiscano per compromettere il business case stesso dell’automazione. Il tema chiave, secondo Avanade, non è rallentare l’adozione, ma governarla correttamente fin dall’inizio.

Questo significa costruire percorsi di innovazione fondati su sicurezza, controllo e governance, standardizzando controlli e capability di sicurezza a livello tecnologico, creando una base comune che riduca la frammentazione e i rischi di errore. Significa, inoltre, favorire l’adozione di tecnologie native e integrate, per ridurre la complessità architetturale e migliorare la governance complessiva. Maggiore automazione significa maggiore dipendenza del business dalla tecnologia e questo rende indispensabile progettare anche scenari di crisi e continuità operativa. Avanade introduce così il concetto di Minimum Viable Company (MVC) che prevede di identificare e proteggere le capacità minime necessarie per garantire la continuità operativa anche quando i sistemi sono sotto stress o compromessi.

“Il modello tradizionale di sicurezza non è più sostenibile né scalabile in un contesto dominato dagli Agenti AI”, sottolinea Fabio Vernacotola, Security Solution Area Lead di Avanade Italy. “La sicurezza non può più essere considerata un elemento successivo all’innovazione tecnologica ma deve diventarne la base. Per questo motivo è necessario spostarla “a monte”, integrandola direttamente nella piattaforma di sviluppo e gestione degli agenti, anziché applicarla successivamente ai singoli processi. Solamente in questo modo è possibile ridurre la complessità, aumentare il controllo e rendere scalabile l’adozione dell’intelligenza artificiale.”

Nell’economia guidata dagli agenti AI, la sfida per le aziende non sarà soltanto adottare nuove tecnologie, ma riuscire a governarne complessità, impatti organizzativi e rischi. Per scalare l’automazione in modo sostenibile, secondo Avanade, sicurezza, resilienza e capacità umane di giudizio dovranno essere integrate fin dalle fondamenta del modello operativo.

 

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L’Avanade World Tour arriva per la prima volta in Italia https://www.datamanager.it/2026/05/lavanade-world-tour-arriva-per-la-prima-volta-in-italia/ Wed, 06 May 2026 09:36:02 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252633 Il 26 maggio tappa a Milano per l’evento globale dedicato alla trasformazione digitale delle imprese Avanade, leader globale nelle soluzioni digitali basate su tecnologia Microsoft, porta per la prima volta in Italia l’Avanade World Tour, il proprio evento internazionale dedicato all’innovazione delle imprese. L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio 2026 presso i Chiostri di […]

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Il 26 maggio tappa a Milano per l’evento globale dedicato alla trasformazione digitale delle imprese

Avanade, leader globale nelle soluzioni digitali basate su tecnologia Microsoft, porta per la prima volta in Italia l’Avanade World Tour, il proprio evento internazionale dedicato all’innovazione delle imprese. L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio 2026 presso i Chiostri di S. Barnaba, in via San Barnaba 48 a Milano.

L’evento si inserisce in un contesto di forte accelerazione per la digitalizzazione delle imprese. Secondo l’Avanade Trendlines AI Value Report 2025,  le aziende globali, così come quelle italiane, sono consapevoli del rischio di restare indietro in termini di competitività e crescita se non accelerano nell’adozione dell’intelligenza artificiale. Eppure, circa il 50% sta ancora lavorando allo sviluppo di business case. Un ritardo che riguarda in particolare le filiere tradizionali — manifattura, logistica, servizi — dove l’AI, il cloud e l’analisi dei dati potrebbero incidere in maniera significativa su produttività e competitività, con effetti potenzialmente rilevanti sul PIL nazionale.

Nel corso della giornata, i partecipanti potranno approfondire i principali ambiti della trasformazione in atto: dall’intelligenza artificiale generativa e agentica, alle strategie di cybersecurity, sino e scoprire come trasformare l’innovazione in valore reale, scalabile e misurabile.

Parte dell’evento sarà dedicato ad analizzare l’adozione di queste nuove tecnologie con la forza lavoro delle aziende, al fine di mettere la persona al centro del cambiamento. Su quest’ultimo fronte, i segnali sono incoraggianti: secondo il report Avanade il 79% delle aziende prevede di aumentare gli investimenti nella formazione sull’AI e nella sua padronanza. Inoltre, Il 77% delle aziende sta lavorando sulla gestione del cambiamento per assicurare un’integrazione efficace dell’AI, in grado di supportare e far evolvere sia i modelli di lavoro tradizionali sia quelli emergenti.

L’obiettivo dell’evento è offrire alle organizzazioni una lettura concreta e applicabile di questi cambiamenti, a partire da casi reali di aziende italiane che hanno già avviato percorsi strutturati di innovazione grazie al supporto di Avanade.

Paolino Montanino, General Manager di Avanade Italy ha dichiarato: ”Per la prima volta in Italia, l’Avanade World Tour rappresenta un momento chiave del percorso di Avanade nel nostro Paese: portare al centro del dibattito la trasformazione reale delle imprese. Vogliamo offrire alle aziende italiane un confronto diretto con chi sta già trasformando processi, modelli operativi e competenze, perché oggi innovare significa creare un vantaggio competitivo concreto e misurabile, fondato sull’integrazione tra Intelligenza Artificiale, agenti, cybersecurity e competenze”.

Tra i relatori confermati figurano Paolino Montanino, General Manager di Avanade Italy, Robert Goegele, Area President EME di Avanade, Monica Vetrò, Sales Director di Avanade Italy, Greta Orsi, CMO di Microsoft Italy e Fabio Vernacotola, Security Solution Area Lead, Avanade Italy.

Milano è una delle tappe di un tour che attraversa le principali capitali economiche mondiali. Le registrazioni sono aperte su www.avanade.com; i posti sono limitati.

 

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Chris Howarth nuovo CEO di Avanade https://www.datamanager.it/2026/02/chris-howarth-nuovo-ceo-di-avanade/ Wed, 04 Feb 2026 13:45:49 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250696 Grazie alla sua nomina si rafforza ulteriormente la collaborazione tra Accenture e Microsoft Chris Howarth è stato nominato Chief Executive Officer di Avanade, con effetto a partire da martedì 3 febbraio. Howarth succede a Rodrigo Caserta, che lascia il ruolo di CEO dopo oltre 11 anni in Avanade per entrare in Microsoft come Corporate Vice […]

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Grazie alla sua nomina si rafforza ulteriormente la collaborazione tra Accenture e Microsoft

Chris Howarth è stato nominato Chief Executive Officer di Avanade, con effetto a partire da martedì 3 febbraio. Howarth succede a Rodrigo Caserta, che lascia il ruolo di CEO dopo oltre 11 anni in Avanade per entrare in Microsoft come Corporate Vice President, Small, Medium Enterprises & Channel (SME&C), Americas. Caserta ricopriva il ruolo di CEO di Avanade dal 2024.

“Chris porta con sé una profonda conoscenza di Avanade, una forte sinergia con Accenture e Microsoft e una comprovata esperienza di leadership”, ha dichiarato Manish Sharma, chief strategy and services officer di Accenture e presidente del consiglio di amministrazione di Avanade. “La sua nomina garantisce continuità nella nostra strategia e nel nostro percorso di crescita continua, rafforzando ulteriormente il ruolo centrale di Avanade all’interno della joint venture. Ringraziamo Rodrigo per l’impegno in oltre un decennio di collaborazione che ha visto un impatto straordinario e siamo lieti di continuare a lavorare a stretto contatto con lui nel suo nuovo ruolo in Microsoft”.

Howarth è direttamente coinvolto nelle attività di Avanade da oltre cinque anni attraverso la sua leadership all’interno dell’ecosistema Accenture–Microsoft, contribuendo a guidare innovazione congiunta, successo dei clienti e crescita della partnership. Dopo oltre 28 anni in Accenture, entrerà in Avanade in qualità di CEO per guidare l’azienda nella sua prossima fase di crescita, facendo leva sulle solide basi e sulle priorità strategiche della società. Manterrà la responsabilità delle relazioni con Microsoft, riconoscendo il ruolo chiave che Avanade svolge nel favorire la crescita di Accenture e Microsoft in tutti i segmenti di clientela.

“Sono onorato di entrare in Avanade in qualità di nuovo CEO, potendo contare sulle solide basi create da Rodrigo e dal team di leadership” ha dichiarato Chris Howarth. “La leadership di Rodrigo ha posizionato Avanade in un percorso di crescita costante, e il suo passaggio in Microsoft rafforza ulteriormente la nostra partnership. Sono entusiasta di lavorare con le nostre persone, i clienti e i partner in questo momento cruciale, sfruttando l’enorme potenziale dell’intelligenza artificiale per guidare la trasformazione e accelerare la creazione di valore”.

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Avanade lancia “Agentic Platform” per offrire risultati AI concreti alle aziende del midmarket https://www.datamanager.it/2025/11/avanade-lancia-agentic-platform-per-offrire-risultati-ai-concreti-alle-aziende-del-midmarket/ Thu, 20 Nov 2025 10:16:21 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249350 La piattaforma trasforma la visione legata all’AI in soluzioni agentiche scalabili in grado di generare produttività, crescita e ROI Avanade annuncia il lancio della sua Agentic Platform, un progresso significativo nell’AI applicata e dedicata alle organizzazioni di fascia midmarket. Basata sulle tecnologie Microsoft e integrata con il nuovo Microsoft Agent 365, la nuova Agentic Platform […]

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La piattaforma trasforma la visione legata all’AI in soluzioni agentiche scalabili in grado di generare produttività, crescita e ROI

Avanade annuncia il lancio della sua Agentic Platform, un progresso significativo nell’AI applicata e dedicata alle organizzazioni di fascia midmarket. Basata sulle tecnologie Microsoft e integrata con il nuovo Microsoft Agent 365, la nuova Agentic Platform di Avanade aiuterà le aziende a superare la fase di sperimentazione e a implementare soluzioni scalabili in grado di produrre risultati di business misurabili.

“L’Agentic Platform di Avanade aiuta le organizzazioni a trasformare la visione legata all’Intelligenza Artificiale in un reale impatto sul business, in modo più rapido, sicuro e con fiducia,” ha dichiarato Aaron Reich, Chief Technology and Innovation Officer di Avanade. “Il lancio rappresenta un traguardo importante nella strategia di investimento decennale di Avanade nell’AI applicata, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni del midmarket a ottenere maggiore valore dagli investimenti in Microsoft AI, trasformare le modalità di lavoro, migliorare la produttività e favorire una crescita sostenibile. Combinando l’innovazione di Microsoft con un approccio pratico e incentrato sulle persone, stiamo rendendo più semplice per le aziende adottare l’AI con chiarezza e raggiungere risultati più rapidamente”.

A differenza delle piattaforme AI generiche, la Agentic Platform di Avanade offre una libreria di agenti e template preconfigurati e specifici per settore, facili da implementare e da gestire, progettati per funzionare con gli strumenti già utilizzati dalle aziende. Accessibili tramite Microsoft Copilot Studio, Microsoft Foundry e, a breve, all’interno dell’ecosistema Microsoft Agent 365, questi agenti automatizzano attività ripetitive, aumentano la produttività, migliorano il coinvolgimento dei clienti e permettono di scoprire insight che favoriscono decisioni più intelligenti e sbloccano nuove opportunità di guadagno, mantenendo sempre le persone al controllo.

Sono tre le modalità tramite le quali la Agentic Platform di Avanade aiuta le organizzazioni midmarket ad avere successo con l’AI:

  • Speed to Value: una libreria di agenti e template pronta all’uso che riduce complessità, costi e time-to-value, consentendo ai team di avviare rapidamente l’adozione e scalare con fiducia;
  • Trust at Scale: collega business e IT attraverso un approccio governato e ispirato alle risorse umane, garantendo allineamento, collaborazione e fiducia duratura man mano che cresce l’adozione dell’AI;
  • Insight-Driven ROI: analytics integrati misurano l’impatto, monitorano le performance e identificano le opportunità per ottimizzare e migliorare i risultati di business.

Gli agenti e i template presenti nella piattaforma derivano direttamente dall’ampia esperienza reale di Avanade con i clienti nella realizzazione di soluzioni AI e GenAI, con risultati misurabili come le 7.000 ore risparmiate da PageGroup grazie all’automazione e il 90% di riduzione dei tempi di risposta ai clienti registrato da Japan Airlines.

La piattaforma affronta le sfide concrete che le organizzazioni devono gestire in termini di fiducia, velocità e ROI misurabile.

“Il ritmo del cambiamento nell’ambito della Generative AI è stato straordinario, rendendo complesso rimanere aggiornati e capire dove concentrare gli investimenti per ottenere risultati di business significativi,” ha dichiarato Jeroen Buwalda, Group Executive Technology, Transformation and Operations, Colonial First State. “Avanade ha coinvolto un team globale di esperti che ci ha aiutato a comprendere sia il potenziale sia i limiti della GenAI, guidandoci attraverso una sperimentazione sicura e strutturata e fornendoci una roadmap chiara per realizzare un valore tangibile”.

“L’Agentic Platform di Avanade è un esempio concreto di come Microsoft e i nostri partner stiano trasformando il potenziale dell’AI in un impatto reale” ha dichiarato Jonathan Hunt, Corporate Vice President, AI Business Solutions di Microsoft. “Unendo le piattaforme di sviluppo Microsoft, progettate per creare, personalizzare e distribuire soluzioni potenziate dall’AI, e l’expertise di Avanade nell’AI applicata, stiamo aiutando le organizzazioni di ogni dimensione a costruire la fiducia, l’agilità e la sicurezza necessarie per prosperare nell’era del business intelligente”.

La Agentic Platform di Avanade è disponibile da oggi per supportare le aziende in qualsiasi fase del loro percorso nell’AI, dai primi passi alla trasformazione su larga scala.

 

 

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Avanade: nascono le Frontier Firm, dove AI e persone evolvono insieme https://www.datamanager.it/2025/10/avanade-nascono-le-frontier-firm-dove-ai-e-persone-evolvono-insieme/ Thu, 16 Oct 2025 13:16:20 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248376 Secondo 8 manager su 10 quest’anno sarà decisivo per l’integrazione dell’AI in azienda, che può generare fino a 2 ore e mezza di tempo risparmiato a settimana per dipendente Rendere l’intelligenza artificiale un alleato quotidiano, sicuro e produttivo: è questa la missione di Avanade, che nel corso dell’evento “Oltre il Presente – Work Smarter. Work […]

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Secondo 8 manager su 10 quest’anno sarà decisivo per l’integrazione dell’AI in azienda, che può generare fino a 2 ore e mezza di tempo risparmiato a settimana per dipendente

Rendere l’intelligenza artificiale un alleato quotidiano, sicuro e produttivo: è questa la missione di Avanade, che nel corso dell’evento “Oltre il Presente – Work Smarter. Work Safer”, organizzato in collaborazione con Microsoft Italia, ha presentato la propria visione di Modern Work. Un modello d’impresa in cui l’AI si integra in maniera nativa nei processi, rendendo il lavoro più efficiente, resiliente e sostenibile. Si tratta di un’AI che pensa con l’utente e che può anche parlare con l’utente, aprendo a un’interazione quotidiana e concreta tra umano e macchina.

Nascono le cosiddette Frontier Firm che, nella visione di Avanade, sono aziende che non si limitano ad adottare tecnologie, ma le trasformano in cultura organizzativa. In queste realtà, l’intelligenza artificiale impara, collabora, anticipa diventando una compagna di pensiero: parte attiva dei processi decisionali, capace di adattarsi e agire al fianco dei manager.

L’agente non sostituisce, ma libera capacità cognitiva e restituisce tempo, chiarezza e capacità di azione.

Secondo il Work Trend Index 2025 di Microsoft, l’82% dei leader considera quest’anno decisivo per l’integrazione dell’AI nei processi aziendali, ma il 53% ritiene che la produttività non basti più a misurare il successo. Allo stesso tempo, il 71% dei lavoratori riconosce già il valore della collaborazione con l’AI, ma l’80% si dichiara sovraccarico e confuso di fronte alla velocità del cambiamento. Dati che confermano quanto la tecnologia, per essere realmente abilitante, debba essere integrata e guidata da persone e processi chiari.

“Il concetto di AI agentica, descritto nel nostro Green Paper on AI Agentic Opportunity, rappresenta questa nuova alleanza tra intelligenza artificiale e decisione umana,” ha dichiarato Paolino Montanino, General Manager di Avanade Italia. “Le aziende oggi non hanno bisogno di tecnologie da vetrina, ma di soluzioni che si integrano, semplificano e fanno accadere davvero le cose. Avanade supporta i clienti in questo percorso: dall’adozione dell’AI alla sua messa in sicurezza, dall’engagement delle persone alla misurazione dell’impatto. Solo così le imprese possono diventare vere Frontier Firm, unendo fiducia, velocità e valore.”

Il concetto di AI-powered workplace proposto da Avanade è un ecosistema in cui l’intelligenza artificiale è integrata in processi digitalmente maturi, sostenuta da infrastrutture sicure e dalla capacità umana di orientarne le decisioni.

I primi casi d’uso già dimostrano benefici misurabili: nel settore automotive l’adozione di Copilot ha prodotto un risparmio di 150 minuti a settimana per dipendente, nel banking fino a 120 minuti, mentre nel manifatturiero il 97% dei team ha già adottato soluzioni AI, con impatti diretti su HR, Legal e Operations.

Il contributo di Avanade è concreto: dall’adozione guidata di agenti alla definizione di policy e framework di sicurezza, fino a percorsi di change management che rendono l’innovazione accessibile. L’approccio security by design consente alle imprese di sfruttare appieno i benefici dell’AI, riducendo i rischi e migliorando la produttività.

Per Avanade, l’intelligenza artificiale non è più una rivoluzione da annunciare, ma una competenza da allenare. Le aziende che sapranno integrare la tecnologia nei propri modelli di governance e cultura saranno le protagoniste della prossima ondata di competitività del Paese.

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Al via DigiSpace, il laboratorio high tech per studenti che vogliono testare le tecnologie digitali https://www.datamanager.it/2025/05/al-via-digispace-il-laboratorio-high-tech-per-studenti-che-vogliono-testare-le-tecnologie-digitali/ Wed, 28 May 2025 09:53:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245585 Accordo di collaborazione siglato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali ‘Marco Fanno’ dell’Università di Padova, Avanade, Comune di Padova e Le Village by CA Triveneto Una nuova importante sinergia tra pubblico e privato prende forma negli spazi di Le Village by CA Triveneto, a conferma della forte integrazione dell’acceleratore promosso da Crédit Agricole e […]

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Accordo di collaborazione siglato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali ‘Marco Fanno’ dell’Università di Padova, Avanade, Comune di Padova e Le Village by CA Triveneto

Una nuova importante sinergia tra pubblico e privato prende forma negli spazi di Le Village by CA Triveneto, a conferma della forte integrazione dell’acceleratore promosso da Crédit Agricole e partecipato da Assindustria Veneto Est, Parco Scientifico e Tecnologico Galileo Visionary District e Università di Padova all’interno Boulevard dell’Innovazione di Padova. Si tratta del primo laboratorio di innovazione, denominato DigiSpace, pensato per mettere in connessione studenti universitari di diverse discipline con sfide specifiche legate alla digitalizzazione proposte da aziende e istituzioni.

L’iniziativa, frutto dell’accordo siglato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali ‘Marco Fanno’ dell’Università di Padova, Avanade (leader globale di servizi innovativi nell’ambito Microsoft), Comune di Padova e Le Village by CA Triveneto, avrà come centro operativo uno spazio aperto d’innovazione tecnologica all’interno di Le Village by CA Triveneto, che ospiterà delle postazioni per gli studenti. Il laboratorio sarà dotato delle ultime soluzioni tecnologiche di Avanade, rese disponibili agli studenti e alle aziende che vogliono sperimentare l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata e il digital twin.

L’appuntamento che terrà a battesimo l’iniziativa sarà un hackathon in programma il 29 maggio al Village di piazza Zanellato, che coinvolgerà 60 studenti dell’Università di Padova e che prevede una borsa di studio del valore 9.400 euro messa in palio da Avanade per il team vincitore. Durante la giornata, i partecipanti – supportati dai partner del progetto – seguiranno un percorso strutturato basato sui principi del design thinking e sull’uso dell’intelligenza artificiale. Attraverso sessioni di brainstorming, prototipazione e lavoro di squadra, gli studenti elaboreranno proposte progettuali in grado di affrontare problematiche urbane reali, esplorando il potenziale delle tecnologie digitali come leve per l’innovazione civica e la sostenibilità.

L’hackathon rappresenta solo la prima di una serie di attività promosse dal DigiSpace per favorire la collaborazione tra enti pubblici, università e imprese tecnologiche, valorizzando il talento delle nuove generazioni e stimolando l’adozione di soluzioni digitali a beneficio della collettività, in particolare su temi cruciali, come la gestione delle risorse energetiche, la mobilità urbana ecologica, la pianificazione delle città intelligenti e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali.

L’Università, attraverso il Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali “Marco Fanno”, avrà il coordinamento scientifico del Progetto e si impegna ad individuare i docenti, i ricercatori e gli studenti da coinvolgere nel Progetto medesimo. Avanade, società fondata nel 2000 da Accenture LLP e Microsoft Corporation, si impegna a supportare le attività del laboratorio, organizzandone i lavori in collaborazione con i partner e favorendo lo sviluppo e la sperimentazione delle idee innovative attraverso competenze, metodi, tecnologie e mentorship. Il Comune di Padova si impegna a favorire l’individuazione delle sfide legate allo sviluppo sostenibile e smart della città, nonché a favorire, nel rispetto della normativa vigente, la condivisione di dati aperti (open data) utili alle attività laboratoriali. Le Village by CA Triveneto mette a disposizione spazi e know how nel campo dell’innovazione confermando il ruolo di aggregatore dei diversi attori operanti all’interno dell’ecosistema territoriale.

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Avanade trasforma l’infrastruttura IT di D-Marin con Microsoft Dynamics 365 https://www.datamanager.it/2025/01/avanade-trasforma-linfrastruttura-it-di-d-marin-con-microsoft-dynamics-365/ Wed, 29 Jan 2025 13:28:16 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242891 Con l’implementazione di Microsoft Dynamics 365, D-Marin ottimizza l’esperienza del cliente e l’efficienza operativa della rete di porti turistici premium Avanade, società fondata nel 2000 da Accenture LLP e Microsoft Corporation, è diventata il partner chiave per D-Marin, una delle principali aziende nella gestione di porti turistici di alto livello, nella sua implementazione di successo […]

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Con l’implementazione di Microsoft Dynamics 365, D-Marin ottimizza l’esperienza del cliente e l’efficienza operativa della rete di porti turistici premium

Avanade, società fondata nel 2000 da Accenture LLP e Microsoft Corporation, è diventata il partner chiave per D-Marin, una delle principali aziende nella gestione di porti turistici di alto livello, nella sua implementazione di successo di Microsoft Dynamics 365. Questa collaborazione strategica ha trasformato l’infrastruttura IT di D-Marin, migliorato significativamente l’esperienza del cliente e ottimizzato l’efficienza operativa nelle sue 25 marine situate nel Mediterraneo e nel Golfo. Le ultime acquisizioni di D-Marin includono Camille Rayon in Francia e Porto Mirabello in Italia.

D-Marin ha scelto Avanade e Microsoft Dynamics 365 per raggiungere diversi obiettivi strategici chiave, tra cui implementare un modello operativo globale con una personalizzazione locale per ogni porto turistico, stabilendo un nuovo standard nella loro gestione; espandere attraverso operazioni semplificate e una piattaforma applicativa unificata; accelerare l’integrazione delle marine recentemente acquisite; offrire esperienze personalizzate su misura per le esigenze dei clienti; sostituire i sistemi legacy con un ambiente di lavoro digitale integrato per aumentare la produttività.

La soluzione progettata da Avanade ha rafforzato il servizio clienti, la gestione delle marine e i processi di back-office di D-Marin, includendo risultati quali:

  • Miglioramento delle relazioni con i clienti: raccogliere una quantità maggiore di dati per offrire servizi personalizzati nel rispetto delle normative GDPR;
  • Automatizzazione delle prenotazioni: semplificare l’assegnazione degli ormeggi attraverso la gestione dei dati dei clienti;
  • Ottimizzazione delle operazioni: implementare modelli di controllo per valutare le prestazioni sia a livello di gruppo che di singola marina.

Michal Maslowski, Chief Information Officer di D-Marin, ha commentato questa collaborazione: “Siamo orgogliosi di stabilire nuovi standard attraverso i nostri investimenti in tecnologia e infrastruttura IT per arricchire il viaggio dei nostri clienti con soluzioni innovative. Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa riprogettazione informatica, che ci permette di comprendere meglio l’esperienza del cliente e di snellire i nostri processi per migliorare l’efficienza e le prestazioni.”

Da parte sua, Matthias Gehring, Chief Digital Officer di D-Marin, ha sottolineato che: “Continueremo a investire nell’infrastruttura tecnologica. L’implementazione di Microsoft Dynamics 365 ci ha potenziato, offrendoci nuove funzionalità che trasformano il modo in cui interagiamo con l’intero ecosistema della marina. Sfruttando questi strumenti avanzati, non solo miglioriamo l’esperienza dei clienti, ma ci consentiamo anche di prendere decisioni più informate e basate sui dati che migliorano i nostri servizi. Questa ottimizzazione consente al nostro team di essere più reattivo, efficiente e concentrato sulla fornitura del servizio di prima qualità per cui D-Marin è conosciuta”.

Gianluca Casagrande, Client Lead di Avanade, ha commentato: “La nostra collaborazione con D-Marin è un esempio di come l’utilizzo di Microsoft Dynamics 365 possa portare a miglioramenti significativi sia nell’esperienza del cliente sia nell’efficienza operativa. Siamo entusiasti di supportare D-Marin nel definire nuovi standard nella gestione dei porti turistici e non vediamo l’ora di continuare la nostra partnership per ottenere un successo ancora maggiore”.

La collaborazione tra Avanade e D-Marin non ha solo ottimizzato le operazioni e migliorato l’esperienza del cliente, ma ha anche stabilito un nuovo punto di riferimento per la gestione dei porti turistici a livello globale.

Avanade continua a consolidarsi come partner strategico chiave per le aziende che mirano a innovare e a essere leader nei propri mercati.

 

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Il 36% dei C-Level italiani si sente sicuro nella gestione dell’IA in azienda, ma persistono sfide su governance e produttività https://www.datamanager.it/2024/11/il-36-dei-c-level-italiani-si-sente-sicuro-nella-gestione-dellia-in-azienda-ma-persistono-sfide-su-governance-e-produttivita/ Tue, 19 Nov 2024 14:41:20 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241186 E’ quanto emerge dall’Avanade AI Value Report 2025 La recente ricerca “Trendlines: AI Value Report 2025” di Avanade – società fondata nel 2000 da Accenture LLP e Microsoft Corporation – mostra che le organizzazioni del mid-market stanno abbracciando l’IA con fiducia, e che la maggior parte di esse prevede ritorni fino a quattro volte superiori […]

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E’ quanto emerge dall’Avanade AI Value Report 2025

La recente ricerca “Trendlines: AI Value Report 2025” di Avanade – società fondata nel 2000 da Accenture LLP e Microsoft Corporation – mostra che le organizzazioni del mid-market stanno abbracciando l’IA con fiducia, e che la maggior parte di esse prevede ritorni fino a quattro volte superiori entro 12 mesi. Tuttavia, le lacune nella preparazione della forza lavoro, nella governance dei dati e nell’infrastruttura tecnologica rappresentano gli ostacoli maggiori per un ritorno sostenibile.

L’Avanade Trendlines: AI Value Report 2025 si basa sulle risposte di 4.100 decisori aziendali e, focalizzandosi sull’Italia, emerge un quadro interessante: il 36% dei C-Level si sente molto sicuro nella gestione degli aspetti emotivi e sociali legati all’adozione dell’IA, dimostrando un livello di fiducia decisamente significativo. Inoltre, il mercato italiano punta su miglioramenti operativi (34%) e incremento della produttività (35%) come principali metriche per valutare il valore delle soluzioni basate su IA.

Un punto importante che emerge dalla ricerca riguarda, poi, la relazione tra valore dell’IA e fiducia. Oltre alle preoccupazioni su quali decisioni l’intelligenza artificiale può gestire autonomamente, risulta sempre più evidente la necessità di saper distinguere tra valore generato dall’uomo e valore generato dall’IA. L’Italia a riguardo risulta il Paese con la percentuale più alta di fiducia nelle capacità della leadership di discernere tra contributi umani e contributi dell’IA. Solo il 17% degli intervistati in Italia si dice molto preoccupato in merito a questa capacità, il 50% leggermente preoccupato, mentre il 32% non manifesta alcuna preoccupazione.

“In Italia, stiamo assistendo a un momento di grande fiducia nelle potenzialità dell’intelligenza artificiale e le organizzazioni riconoscono non solo il valore strategico dell’IA, ma anche la necessità di un’adozione consapevole che tenga conto degli aspetti umani e sociali”, ha sottolineato Emiliano Rantucci, Amministratore Delegato di Avanade Italia. “In particolare, per le aziende del mid-market, segmento di mercato su cui puntiamo sempre più per la crescita, Avanade porta sul mercato una nuova suite di soluzioni progettate per aiutare le organizzazioni a ottenere ritorni concreti sugli investimenti e a promuovere una cultura di innovazione e crescita sostenibile”.

Per completezza di confronto, si riportano i principali risultati a livello globale:

  • Aumento dei budget: il 53% delle aziende intervistate prevede di aumentare gli investimenti per i progetti di intelligenza artificiale generativa fino al 25%.
  • Urgenza dovuta alle pressioni competitive: l’85% si dichiara preoccupato di perdere il proprio vantaggio competitivo se non accelera l’adozione dell’IA.
  • Manca una chiara tabella di marcia per l’adozione dell’IA: quasi la metà delle aziende intervistate sta ancora lavorando a un business case (48%) e il 42% è fermo alla fase del proof of concept.

“I leader delle aziende del mid-market si trovano in un momento decisivo per quanto riguarda l’IA, in cui gli investimenti non devono solo aumentare l’efficienza, ma anche stimolare l’innovazione futura e la crescita sostenibile”, ha dichiarato Rodrigo Caserta, CEO di Avanade. “Per farlo, è essenziale ripensare il modo in cui si supporta la collaborazione, si misura la produttività e si valuta il vero valore che l’IA apporta alle organizzazioni”.

La ricerca sottolinea, inoltre, le preoccupazioni legate all’infrastruttura tecnologica e alla sicurezza dei dati. Per rispondere a queste esigenze, Avanade ha ideato una suite di soluzioni per il mid-market volte a:

  • Aumentare la crescita dei ricavi: utilizzare strumenti di IA e automazione per migliorare la produttività delle vendite, aumentare la fidelizzazione dei clienti e guidare una crescita sostenuta.
  • Ottimizzare i processi aziendali: sviluppare nuove applicazioni basate sull’IA o modernizzare quelle esistenti per migliorare le prestazioni.
  • Migliorare la produttività e la collaborazione: adottare Microsoft Copilot per M365 per sbloccare il pieno potenziale dell’innovazione basata sull’IA e promuovere la trasformazione aziendale.
  • Ridurre i costi e migliorare l’efficienza operativa: passare da sistemi ERP legacy a soluzioni basate sull’IA per ottimizzare la gestione delle risorse e ridurre il time to value.
  • Rafforzare la sicurezza: attraverso strumenti consolidati che migliorano la visibilità sulle minacce, aumentano le capacità di rilevamento e risposta, e riducono l’impegno manuale grazie all’automazione.
  • Ridurre i rischi e i costi operativi: Migrare e mettere al sicuro Windows Server, SQL e Linux Estate su Microsoft Azure per modernizzare le infrastrutture digitali e prepararsi per future capacità di IA.
  • Potenziare i flussi di lavoro aziendali: Modernizzare le tecnologie di dati legacy per semplificare il patrimonio di dati e fornire business intelligence avanzata da un nucleo digitale unificato e sicuro.

 

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Avanade ha nominato Rodrigo Caserta come nuovo CEO https://www.datamanager.it/2024/09/avanade-ha-nominato-rodrigo-caserta-come-nuovo-ceo/ Thu, 12 Sep 2024 12:53:10 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239443 Avanade, società fondata nel 2000 da Accenture LLP e Microsoft Corporation – ha nominato Rodrigo Caserta a Chief Executive Officer. Caserta subentra a Pamela Maynard che ha assunto il ruolo di Chief AI Transformation Officer per Microsoft Customer and Partner Solutions (MCAPS). Rodrigo Caserta ha una solida esperienza nel settore enterprise e mid-market e fino […]

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Avanade, società fondata nel 2000 da Accenture LLP e Microsoft Corporation – ha nominato Rodrigo Caserta a Chief Executive Officer. Caserta subentra a Pamela Maynard che ha assunto il ruolo di Chief AI Transformation Officer per Microsoft Customer and Partner Solutions (MCAPS).

Rodrigo Caserta ha una solida esperienza nel settore enterprise e mid-market e fino al 1° settembre è stato Global Technology Business Group Lead di Avanade. Durante i suoi quasi dieci anni di carriera in Avanade, ha dimostrato una leadership eccezionale, contribuendo alla significativa crescita di fatturato e risorse nelle regioni APAC e America Latina. Originario del Brasile, Caserta si è recentemente trasferito negli Stati Uniti con la sua famiglia.

“È un onore proseguire il lavoro iniziato da Pam, che mi ha introdotto in Avanade quasi dieci anni fa. La guida è stata fondamentale e sono orgoglioso di poter continuare il percorso che ha tracciato come nuovo CEO di Avanade” ha dichiarato Rodrigo Caserta. “In un periodo caratterizzato da sfide complesse, da una concorrenza serrata e dalla necessità di sfruttare al massimo le potenzialità dell’IA, i nostri clienti considerano Avanade un partner di fiducia. Sono entusiasta di assumere questa nuova responsabilità, con l’obiettivo di guidare l’azienda valorizzando le nostre competenze, ambizioni e il nostro forte spirito di collaborazione.”

La nomina di Rodrigo Caserta rappresenta un passo strategico per Avanade, in linea con la nuova visione di affiancare le aziende del mid-market nel percorso di trasformazione digitale verso il successo. In un contesto come quello italiano, dove le piccole e medie imprese (PMI) costituiscono una componente essenziale del tessuto economico, questa scelta assume un’importanza particolare. Avanade riconosce il valore intrinseco delle PMI italiane e si impegna a fornire soluzioni innovative e su misura per sostenere crescita e competitività, consentendo loro di raggiungere il massimo potenziale.

“Sono entusiasta di vedere Rodrigo, un leader di lunga esperienza in Avanade, assumere il ruolo di Global CEO,” ha dichiarato Emiliano Rantucci, Country Manager di Avanade Italia. “La sua profonda conoscenza del mid-market sarà fondamentale per rafforzare la nostra leadership anche in questo segmento mercato. Il potenziale di crescita delle medie imprese in Italia è notevole, e Avanade è il partner ideale per accompagnarle nel percorso di innovazione tecnologica, offrendo la flessibilità e agilità necessarie per competere e affermarsi in un contesto in continua evoluzione.”

 

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Avanade: il 92% delle aziende chiede di integrare l’AI nei propri processi https://www.datamanager.it/2024/07/avanade-il-92-delle-aziende-chiede-di-integrare-lai-nei-propri-processi/ Fri, 26 Jul 2024 11:23:44 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239023 Chiuso il primo anno dell’AI L.A.B. by Avanade, l’iniziativa in collaborazione con Microsoft che ha coinvolto oltre 280 aziende italiane interessate a sviluppare progetti innovativi e sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale L’innovazione tecnologica sta guidando la crescita economica, e l’intelligenza artificiale generativa emerge come un potente motore di sviluppo. Secondo la ricerca “Strategie per la […]

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Chiuso il primo anno dell’AI L.A.B. by Avanade, l’iniziativa in collaborazione con Microsoft che ha coinvolto oltre 280 aziende italiane interessate a sviluppare progetti innovativi e sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale

L’innovazione tecnologica sta guidando la crescita economica, e l’intelligenza artificiale generativa emerge come un potente motore di sviluppo. Secondo la ricerca “Strategie per la valorizzazione del brand Italia e del Sistema Paese” di Accenture, l’AI potrebbe portare un incremento di 50 miliardi di euro al PIL italiano, una previsione che mette bene in evidenza l’importanza per le aziende di sfruttare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale generativa.

Il recente Report AI Readiness di Avanade, società fondata nel 2000 da Accenture LLP e Microsoft Corporation, rivela che in Italia la quasi totalità degli intervistati (98%) ritiene che le loro aziende e i team IT abbiano le conoscenze e le risorse necessarie per implementare su larga scala l’AI. Il 69% degli intervistati crede che, entro il 2024, l’intelligenza artificiale manterrà o addirittura aumenterà il numero di posizioni occupate da persone nella propria azienda e la maggior parte (58%) si attende un incremento del personale fino al 9%. Per rimanere competitivi, quasi tutti (92%) ritengono che la propria organizzazione debba adottare rapidamente un modello operativo AI-first.

L’intelligenza artificiale generativa è un’opportunità senza precedenti ma, per affrontare efficacemente un futuro basato sull’AI, le aziende hanno bisogno di preparare le persone e sviluppare strategie ben definite e responsabili. In questo contesto, si inserisce AI L.A.B. by Avanade, il programma personalizzato per le imprese, creato in collaborazione con Microsoft, che si propone di esplorare le opportunità dell’AI, sviluppare progetti innovativi e preparare le organizzazioni a diventare AI-first e ha coinvolto nel suo percorso oltre 280 aziende e 1.000 professionisti da settembre 2023. Avanade è tra i primi partner dell’iniziativa AI L.A.B  di Microsoft Italia, rivolta a imprese, Pubblica Amministrazione, professionisti e studenti per massimizzare l’impatto positivo delle nuove tecnologie e sostenere un’adozione responsabile dell’AI generativa nel Paese. ​

“Il programma AI L.A.B. by Avanade supporta le organizzazioni nell’integrazione dell’intelligenza artificiale, offrendo formazione avanzata, casi d’uso concreti e realizzando prototipi su misura per le aziende”. – dichiara Luisella Giani, Advisory Lead di Avanade – “Oltre a garantire la compatibilità delle soluzioni di AI con l’infrastruttura tecnologica aziendale e il loro allineamento con gli obiettivi specifici del business, è essenziale promuovere una mentalità AI-first. Ciò implica preparare le persone e i processi all’intelligenza artificiale, assicurando una governance consapevole e un’adozione efficace e responsabile dell’intelligenza artificiale”.

Avanade si è recentemente distinta nella valorizzazione dell’AI, ottenendo il premio “Best AI Consulting Service Provider” nell’ambito della settima edizione del programma annuale AI Breakthrough Awards.  L’azienda è stata premiata per il suo impegno nel capitalizzare il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa attraverso il programma “Disrupt Avanade”, guidato da Florin Rotar, Chief AI Officer di Avanade. L’iniziativa ha l’obiettivo di guidare Avanade nell’adozione dell’AI in tutte le sue funzioni organizzative, attraverso la formazione delle 60.000 persone in azienda e la realizzazione di pratiche di AI responsabile, promuovendo l’innovazione continua, la sperimentazione e l’apprendimento.

 

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