BitTorrent – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 08 Jan 2019 13:42:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png BitTorrent – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 BitTorrent lancia un token basato su Tron https://www.datamanager.it/2019/01/bittorrent-lancia-un-token-basato-su-tron/ Tue, 08 Jan 2019 13:42:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=181841 Arriverà presto BTT, la prima criptovaluta supportata dalla piattaforma di P2P, disponibile in 990 miliardi sull’exchange di Launchpad BitTorrent, che ha aperto la strada alla tecnologia peer-to-peer per la condivisione di file su internet, sta creando la propria criptovaluta. Emessa dalla BitTorrent Foundation con sede a Singapore, il nuovo token (conosciuto come BTT) vivrà sul […]

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Arriverà presto BTT, la prima criptovaluta supportata dalla piattaforma di P2P, disponibile in 990 miliardi sull’exchange di Launchpad

BitTorrent, che ha aperto la strada alla tecnologia peer-to-peer per la condivisione di file su internet, sta creando la propria criptovaluta. Emessa dalla BitTorrent Foundation con sede a Singapore, il nuovo token (conosciuto come BTT) vivrà sul protocollo Tron, sviluppato dall’omonima azienda, che ha acquisito BitTorrent (con oltre 100 milioni di utenti) a giugno dello scorso anno.

La mossa segue l’annuncio di Project Atlas, rivelato in estate, una nuova iterazione del software P2P che consente agli utenti di guadagnare criptomonete a seguito dello sharing dei file. Ora entra in gioco il token BTT, che permetterà a chi carica documenti di ricevere somme in ron dagli altri, anche nel caso in cui chi scarica abbia bisogno di maggiore banda e dunque sia disposto a pagare qualcosa in più.

Lancio prossimo

BTT verrà lanciato prossimamente da Binance Launchpad, piattaforma per la vendita di token, gestita dal popolare Exchange Binance. Simile al TRC-10 (paragonabile ai token ERC-20 che girano sopra Ethereum), BTT verrà prodotto con una fornitura totale di 990 miliardi. Dopo la disponibilità per gli account non statunitensi del programma “Launchpad”, tra qualche mese i Tron di BitTorrent verranno distribuiti selettivamente tramite degli airdrop.

Stando alla comunicazione ufficiale, l’obiettivo del progetto BTT è di creare una piattaforma decentralizzata basata sulla criptovaluta, che punti tutto sulla vasta community di utenti affezionati. Non a caso BitTorrent, creato per la prima volta nel 2004, è la più grande rete P2P decentralizzata al mondo, capace di generare il 22% del traffico in upload e il 3% di quello in download a livello globale.

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BitTorrent con Western Digital per il Raspberry Pi https://www.datamanager.it/2015/09/bittorrent-con-western-digital-per-il-raspberry-pi/ Fri, 11 Sep 2015 12:40:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=83322 All’orizzonte c’è la creazione di un vero mostro del settore storage, capace di potenziare il download di contenuti e lo streaming BitTorrent e Western Digital hanno stretto un accordo per creare un disco rigido per il Raspberry Pi da ben 1 Terabyte. Il drive è stato disegnato appositamente per il Model B+ e Pi 2 Model […]

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All’orizzonte c’è la creazione di un vero mostro del settore storage, capace di potenziare il download di contenuti e lo streaming

BitTorrent e Western Digital hanno stretto un accordo per creare un disco rigido per il Raspberry Pi da ben 1 Terabyte. Il drive è stato disegnato appositamente per il Model B+ e Pi 2 Model B del mini computer della fondazione e offrirà agli utenti la possibilità di trasformare il dispositivo in un media center o un NAS dalle alte capacità di memorizzazione. Oltre all’hard-disk in sé infatti, BitTorrent porta la possibilità di utilizzare Sync per sincronizzare i contenuti presenti su altri dispositivi direttamente sul Raspberry Pi, bypassando in un certo senso il cloud e attivando una funzione di backup completo.

Ci sono delle differenze

In realtà, anche lo si può considerare come un normale disco rigido, la soluzione di BitTorrent e Western Digital differisce dagli archivi classici per diversi motivi. Prima di tutto quello pensato per Raspberry Pi è un modulo a basso consumo energetico, quanto basta per poter girare con l’energia prodotta dal Pi ma questo non vuol dire che le sue dimensioni siano così ridotte, anzi. Si tratta di un classico drive da 2,5 e quindi più grande del Raspberry stesso; ci sarà dunque bisogno, per chi lo voglia, di inserirlo all’interno di un case specifico così da abbinarlo meglio al computer. Il Pi Drive (si chiama così) sarà in vendita a circa 80 dollari nei negozi localizzati mentre lo si potrà acquistare attraverso BitTorrent con sconti che possono arrivare anche al 35% del valore totale utilizzando il codice WDPIDRIVE1TB.

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La lenta e inesorabile trasformazione di BitTorrent https://www.datamanager.it/2015/07/la-lenta-e-inesorabile-trasformazione-di-bittorrent/ Fri, 17 Jul 2015 13:20:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=81245 Sempre più orientato al mercato enterprise, la compagnia vuole togliersi di dosso l’etichetta di sito per pirati e diventare professionale L’operazione è difficile ma sta iniziando a portare i risultati sperati. BitTorrent, software conosciuto soprattutto da chi scarica file in modalità p2p, vuole cucirsi addosso un altro vestito, che sia meno un rimando alla pirateria […]

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Sempre più orientato al mercato enterprise, la compagnia vuole togliersi di dosso l’etichetta di sito per pirati e diventare professionale

L’operazione è difficile ma sta iniziando a portare i risultati sperati. BitTorrent, software conosciuto soprattutto da chi scarica file in modalità p2p, vuole cucirsi addosso un altro vestito, che sia meno un rimando alla pirateria e più ad un futuro sempre più connesso, mobile e basato sul cloud. Ci ha provato nel recente passato con il rilancio di Sync 2.0, un servizio che permette lo sharing di file e cartelle senza la nuvola, e adesso accelera con l’annuncio delle RESTful API e una partnership con OneHub.

Funzioni più complete

Le nuove funzionalità delle API comprendono la Sync Integration, Workflow Management, un report personalizzato e una funzione di sincronizzazione automatica. Assieme al rilascio, BitTorrent ha presentato anche la sua prima partnership con la suite OneHub. Si tratta di un software che usa un modello leggermente diverso di business con un cloud che agisce sotto forma di un collegamento peer persistente così da assicurare che i file e le informazioni siano sempre backuppate e al sicuro. Questo approccio, definibile come peer-to-peer-plus-one, non è di certo per tutti ma è indicato per coloro che vedono in BitTorrent non solo una piattaforma di download temporaneo ma davvero un’alternativa al cloud classico, forse anche più sicura, di certo veloce e flessibile. OneHub ha di recente aggiunto la crittografia nella comunicazione e un tracking delle attività che, assieme al rilascio di permessi individuali, assicura che ogni utente abbia accesso solo a determinati file e non a tutta la libreria caricata da un singolo navigatore, un’azienda o un’organizzazione. Il cloud ibrido è sempre più realtà.

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Bleep: l’app di BitTorrent per proteggere la privacy https://www.datamanager.it/2015/05/bleep-lapp-di-bittorrent-per-proteggere-la-privacy/ Thu, 14 May 2015 13:52:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74847 Bleep è una nuova app di messaggistica di BitTorrent che protegge la privacy dell’utente con diversi sistemi di sicurezza Dopo quasi un anno di test, BitTorrent ha annunciato il rilascio della sua app di messaggistica Bleep anche su iOS. Il software già disponibile per Android è indicato per tutti gli utenti che non vogliono che […]

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Bleep è una nuova app di messaggistica di BitTorrent che protegge la privacy dell’utente con diversi sistemi di sicurezza

Dopo quasi un anno di test, BitTorrent ha annunciato il rilascio della sua app di messaggistica Bleep anche su iOS. Il software già disponibile per Android è indicato per tutti gli utenti che non vogliono che la propria privacy sia violata da intrusioni esterne da parte di hacker o agenzie governative. Bleep offre una serie di funzioni di sicurezza pensate per proteggere l’anonimato. Inoltre, i dati e contenuti degli utenti non sono memorizzati nel cloud, che in più di un’occasione – come il furto di celebre furto di foto da iCloud – ha dimostrato di essere vulnerabile.

Bleep: BitTorrent protegge la privacy delle chat

Bleep offre chiamate gratuite VoiP con crittografia end-to-end e non necessita di iscrizione. Per utilizzare l’app e chattare con altri utenti basta scegliere uno username e verificare il proprio indirizzo e-mail e numero di telefono all’interno dell’app. Il software di BitTorrent, che nel 2014 ha presentato il browser decentralizzato Maelstrom, ha inoltre introdotto la funzione Whisper, che su richiesta dell’utilizzatore cancella in automatico i messaggi una volta che sono stati letti. Il tool inoltre impedisce di vedere il nome del mittente all’interno degli screenshot e non permette di visualizzare il testo del messaggio se si vuole accedere al nickname. In questo modo, nome e contenuto non possono mai essere visti nello stesso momento.

Bleep non è l’unica app che nell’era post Datagate ha l’obiettivo di proteggere la privacy dell’utente. Il software italiano DustApp, ad esempio, “polverizza” i contenuti scambiati in chat dopo un certo periodo di tempo. Telegram e Confide, invece, permettono di criptare le conversazioni e anche il browser anonimo Tor ha introdotto un servizio di messaggistica sicura.

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Mega rimuove Popcorn Time, è già morto il Netflix pirata? https://www.datamanager.it/news/mega-rimuove-popcorn-time-gi-morto-il-netflix-pirata-54577.html Thu, 13 Mar 2014 19:00:14 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/03/mega-rimuove-popcorn-time-e-gia-morto-il-netflix-pirata/ Mega ha rimosso Popcorn Time, il Netlfix pirata, dai suoi server. C'è sotto lo zampino delle major cinematografiche?

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Mega ha rimosso Popcorn Time, il Netlfix pirata, dai suoi server. C’è sotto lo zampino delle major cinematografiche?

Nei giorni scorsi ha fatto molto scalpore la nascita di Popcorn Time, detto anche il Netflix Pirata. L’app desktop creata in Argentina permette di vedere film in HD semplicemente raccogliendo i file Torrent già presenti in Rete. Il software funziona come un aggregatore, che unisce locandine, pellicole e trame tratte dal web e le rende immediatamente fruibili all’utente. Ovviamente il servizio viola il copyright di questi contenuti, aspetto che viene sottolineato più volte dalla stessa Popcorn Time.

Mega rimuove Popcorn Time

Popcorn Time è diventato l’incubo di tutto il settore cinematografico ma il Netflix pirata potrebbe essere già defunto. La versione ufficiale dell’app, ancora in fase beta, è stata rimossa dai server di Mega che la ospitavano. Il patron della piattaforma di storag Kim Dotcom, che si è fatto pubblicità tramite Baboom, non ha divulgato i motivi di questa scelta. Ora agli sviluppatori di Popcorn Time non resta che trovare un nuovo spazio su cui lavorare al proprio progetto, sempre che le major non glielo impediscano.

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Online tre libri inediti di J.D. Salinger piratati https://www.datamanager.it/news/online-tre-libri-inediti-di-jd-salinger-piratati-51866.html Fri, 29 Nov 2013 12:02:24 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/online-tre-libri-inediti-di-j-d-salinger-piratati/ Tre racconti inediti di J.D. Silinger, autore de "Il giovane Holden", sono apparsi online con quasi 50 anni di anticipo rispetto al volere dello scrittore

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Tre racconti inediti di J.D. Silinger, autore de “Il giovane Holden”, sono apparsi online con quasi 50 anni di anticipo rispetto al volere dello scrittore

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J.D Salinger (1919-2010), autore de “Il giovane Holden”, aveva dettato rigide condizioni alla pubblicazione postuma degli ultimi racconti  dal lui scritti e mai commercializzati. Buzzfeed ha riferito che tre di questi testi, “The Ocean Full of Bowling Balls”, “Paula” e “Birthday Boy”, sono apparsi su diversi siti di filesharing, evidentemente piratati da qualche hacker. Il biografo di Salinger, Kenneth Slawenski, ha confermato che i testi sono autentici.

Un prequel de “Il giovane Holden”

I tre racconti sono stati raccolti in unico libro dal titolo “Three Stories” che è apparso su eBay ad un prezzo di un centinaio di dollari e poi su Reddit e BitTorrent, che con Bundle sta cercando di rientrare nella legalità. Su volere di Salinger i testi inediti piratati non dovevano essere pubblicati prima del 2060. “The Ocean Full of Bowling Ball” è considerato un prequel de “Il giovane Holden” e sviluppa la storia di Allie, il fratello minore del protagonista morto a 13 anni.

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BitTorrent, un piccolo passo verso la legalità con Bundle https://www.datamanager.it/news/bittorrent-un-piccolo-passo-verso-la-legalit-con-bundle-46685.html Thu, 09 May 2013 12:42:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/bittorrent-un-piccolo-passo-verso-la-legalita-con-bundle/ BitTorrent tende la mano alle case discografiche permettendo agli utenti di scaricare più contenuti multimediali con abbonamento e avvicinare gli artisti ai fan

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BitTorrent tende la mano alle case discografiche permettendo agli utenti di scaricare più contenuti multimediali con abbonamento e avvicinare gli artisti ai fan

Dopo Pirate Bay, anche BitTorrent sembra volersi ripulire il nome facendo un piccolo passo verso la legalità. La piattaforma utilizzata principalmente per il download di materiale coperto da copyright ha presentato BitTorrent Bundle un nuovo servizio per avvicinare le Major discografiche al portale.

Contenuti extra in cambio di un contatto

BitTorrent Bundle, per ora disponibile in versione beta, permetterà all’utente di scaricare gratuitamente, oltre al brano musicale, anche altri contenuti extra come video, flyer per eventi dal vivo e anteprime di interi album. Dove sta il vantaggio per le case discografiche? Per sbloccare i contenuti aggiuntivi l’utente dovrà inserire il proprio indirizzo e-mail. In questo modo gli artisti potranno avvicinarsi ulteriormente ai loro fan. Inoltre, il vicepresidente alla divisione marketing di BitTorrent, Matt Mason, ha lasciato aperta la possibilità che il servizio in futuro diventi fruibile previo abbonamento. La prima versione è stata realizzata con il supporto dell’etichetta Ultra, che segue famosi dj come David Guetta e Tiesto.

Il boom dello streaming musicale

Bundle segue la linea dei nuovi servizi di noleggio brani che hanno rivitalizzato il mercato ormai avviato verso un lento declino. Spotify, di cui è stata sfruttata una falla per scaricare contenuti illegalmente, e Rdio hanno un avuto un vero e proprio boom di accessi, tanto che altre realtà si sono interessate alla musica. Google, Apple e Twitter, si preparano tutte a portare le note dal cloud ai propri clienti.

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