ComoNExT – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 31 Jul 2020 07:55:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png ComoNExT – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 ComoNExT: #insiemeperleimprese diventerà un servizio ordinario https://www.datamanager.it/2020/07/comonext-insiemeperleimprese-diventera-un-servizio-ordinario/ Fri, 31 Jul 2020 07:55:45 +0000 http://www.datamanager.it/?p=201847 Da aprile a luglio sono state 97 le aziende supportate, 127 gli incontri con gli specialisti e 9 i webinar organizzati È tempo di fare un bilancio per #insiemeperleimprese, lo sportello gratuito che l’Innovation hub ComoNExT a Lomazzo (CO) ha messo a disposizione di imprese, professionisti, cooperative, associazioni, aspiranti imprenditori, per affrontare la crisi coronavirus. […]

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Da aprile a luglio sono state 97 le aziende supportate, 127 gli incontri con gli specialisti e 9 i webinar organizzati

È tempo di fare un bilancio per #insiemeperleimprese, lo sportello gratuito che l’Innovation hub ComoNExT a Lomazzo (CO) ha messo a disposizione di imprese, professionisti, cooperative, associazioni, aspiranti imprenditori, per affrontare la crisi coronavirus. Questo aiuto è stato apprezzato dalle imprese e si è rivelato molto efficace, tanto che diventerà un servizio ordinario a cui potranno accedere le aziende anche nei prossimi mesi con le medesime modalità.

#insiemeperleimprese ha sensibilizzato le aziende all’utilizzo di mezzi tecnologicamente avanzati per essere a disposizione anche a distanza, a mantenere livelli competitivi adeguati, a creare occasioni di business con la comunicazione digitale e a utilizzare al meglio le opportunità di finanza agevolata.

Si è trattato di un concreto supporto alle aziende, che ha previsto sia webinar sia incontri tra singole aziende e consulenti specializzati. Ad oggi gli esperti di ComoNExT hanno realizzato 127 incontri con le 97 imprese che si sono rivolte allo sportello. A richiedere il supporto della task force messa a disposizione da ComoNExT e dalle imprese dell’Innovation Hub sono state soprattutto le PMI e le startup operanti nei settori della ristorazione e del turismo (19%), dell’ICT (18%) e del commercio (13%), ambiti che effettivamente sono stati tra i più colpiti in questa crisi. Dal punto di vista geografico, più della metà delle aziende e degli imprenditori che si sono rivolti #insiemeperleimprese hanno sede in Lombardia. In particolare, una grossa fetta, pari al 41%, opera a Como, seguita da Varese (16%) e Milano (15%). Tuttavia, l’iniziativa ha raggiunto anche Piemonte, Veneto, Trentino-Alto Adige e Emilia-Romagna.

Sono stati organizzati 9 webinar, tuttora disponibili sul canale YouTube di ComoNExT, che hanno registrato un totale di 1.105 iscrizioni. Gli incontri si sono focalizzati sulle nuove tecnologie, come per esempio la realtà aumentata e virtuale, la Bockchain e il commercio digitale per trasformare ed evolvere il business, oltre che sulla presentazione di bandi di finanziamento attualmente disponibili.

“Siamo molto contenti di come si sia sviluppata l’iniziativa #insiemeperleimprese. – commenta il Presidente di ComoNExT, Enrico Lironi – Abbiamo cercato di dare nell’immediato un aiuto concreto a imprese, professionisti, cooperative, associazioni, che in questi mesi di difficoltà hanno avuto la forza di cercare una via alternativa per riqualificare il proprio business. La presenza di tecnici ed esperti ha permesso di definire per ciascuna di queste realtà una strategia e una soluzione su misura. Incoraggiati da questi risultati, abbiamo deciso di svincolare questo servizio dall’emergenza per continuare a supportare aziende e imprenditori nel lungo cammino dell’innovazione”.

L’iniziativa è stata realizzata con il supporto di Camera di Commercio di Como-Lecco, Confcooperative Insubria, Intesa Sanpaolo, BCC Cantù, Confindustria Canavese, e in collaborazione con Confindustria Como, ANCE Como, Confartigianato Imprese Como, CNA del Lario e della Brianza, Confcommercio Como, API Torino, Confcooperative Piemonte Nord.

“Oltre che a tutti loro, – aggiunge il presidente Lironi – i nostri ringraziamenti vanno agli imprenditori, i tecnici, i professionisti che, in qualità di consulenti, si sono resi disponibili a mettere a disposizione le loro competenze a supporto di altri imprenditori e professionisti, ai soggetti che ci hanno affiancato nella realizzazione dei webinar e a tutte le aziende che hanno voluto portare la loro testimonianza.”

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ComoNExT e NeoruraleHub insieme per innovare l’agroalimentare https://www.datamanager.it/2019/10/comonext-e-neoruralehub-insieme-per-innovare-lagroalimentare/ Thu, 31 Oct 2019 10:46:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192572 L’accordo consentirà l’interconnessione dei due poli d’innovazione e si focalizzerà sul comparto Agrifood ed economia circolare L’innovation hub ComoNExT a Lomazzo (CO) e NeoruraleHub, il “laboratorio” naturale per lo sviluppo di innovazioni per la sostenibilità situato a Giussago (PV), hanno siglato un accordo di partnership focalizzato sui comparti dell’agrifood e dell’economia circolare e basato sull’interconnessione […]

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L’accordo consentirà l’interconnessione dei due poli d’innovazione e si focalizzerà sul comparto Agrifood ed economia circolare

L’innovation hub ComoNExT a Lomazzo (CO) e NeoruraleHub, il “laboratorio” naturale per lo sviluppo di innovazioni per la sostenibilità situato a Giussago (PV), hanno siglato un accordo di partnership focalizzato sui comparti dell’agrifood e dell’economia circolare e basato sull’interconnessione degli ecosistemi dei due poli d’innovazione. Trasferimento tecnologico e contaminazione delle competenze saranno i pilastri sui quali costruire il percorso condiviso per raggiungere gli obiettivi strategici dell’accordo.

Annunciando l’operazione, il Direttore Generale di ComoNExT – Innovation Hub Stefano Soliano ha dichiarato: “Siamo orgogliosi e soddisfatti di stringere un’alleanza con NeoruraleHub: un hub pronto a sviluppare e raccogliere soluzioni sostenibili per l’ambiente e la produzione agricola, certamente un’opportunità di sviluppo reciproco e soprattutto di crescita per le imprese e per il territorio, a cui questa innovazione è destinata. D’altra parte, i settori sui quali sarà focalizzata la nostra partnership, l’agrifood e l’economia circolare, registrano una vivacità tanto sorprendente in termini di innovazione, quanto interessante per l’individuazione di nuove aree di business, e quindi in termini di incubazione di start up, scale up e pmi. Ciò che renderà la nostra collaborazione in grado di perseguire gli obiettivi strategici che ci siamo posti sarà, senz’altro, il patrimonio di know how e di conoscenze che potrà essere condiviso all’interno della partnership. La capacità di mettere a sistema tale background sarà determinante per garantire linee di sviluppo adeguate alle aziende che ospiteremo e che hanno intravisto in ambedue gli innovation hub una possibilità di crescita in linea con i ritmi imposti dalla rivoluzione digitale in atto”.

Il Presidente di ComoNExT professor Enrico Lironi ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto per l’accordo siglato oggi con Neorurale Hub finalizzato alla promozione di nuove start up nella filiera agroalimentare, settore in cui devono crescere conoscenze specifiche e innovative. Ringrazio il Direttore Stefano Soliano e lo staff dell’Innovation Hub ComoNExT per il lavoro svolto. Come componente del CdA di Fondazione Cariplo, ricordo anche che nel 2020 la Fondazione attiverà azioni per il rafforzamento del sistema agroalimentare italiano sostenendo progetti di ricerca e diffondendone le buone pratiche”.

In particolare, l’accordo prevede la condivisione delle best practice attualmente sviluppate sia a Lomazzo che a Giussago, nella prospettiva di creare un ecosistema in grado di recepire ed essere attrattivo rispetto al panorama di start up e scale up dei comparti produttivi oggetto dell’accordo. Nello stesso tempo sarà possibile coinvolgere, anche dal punto di vista societario oltre che strategico, gli stakeholder del territorio, per accelerare quelle sinergie indispensabili per realizzare soluzioni in grado di occupare posizionamenti di rilievo all’interno dello scenario competitivo della trasformazione digitale e dell’innovazione.

In particolare, ComoNExT e NeoruraleHub metteranno a disposizione i propri asset nei settori dell’agrifood e dell’economia circolare. Ad esse si affiancheranno le attività di consulenza garantite dall’hub di ComoNExT legate ai temi della trasformazione digitale e di Impresa 4.0 nonché, sui temi del risparmio di risorse naturali, del machine learning e delle tecniche avanzate di agricoltura rigenerativa, da parte di NeoruraleHub.

All’interno dell’accordo quadro tra ComoNExT e NeoruraleHub, le voci R&D e Education rivestono grande importanza, così come hanno caratterizzato fin qui in modo inequivocabile l’attività di entrambi i partner.

Il successo del lancio di nuovi prodotti/servizi avrà come prerogativa quella di un approfondito lavoro di ricerca, così come risulta vitale, e previsto anche dall’accordo, selezionare competenze sempre più specializzate in grado di supportare le attività, nell’ottica di una sempre maggiore specializzazione dell’ecosistema.

Parallelamente, l’Innovation Hub di Lomazzo potrà indirizzare PMI del settore Agrifood e economia circolare verso l’insediamento in aree di NeoruraleHub (non solo uffici e laboratori, ma anche terreni coltivabili, sale prove e campi sperimentali attrezzati), presso le quali anche ComoNExT possa erogare servizi coordinati a valore aggiunto. Nello stesso tempo le medesime aree potranno risultare attrattive per l’incubazione di nuove startup.

Le attività che nasceranno dalla partnership saranno promosse sui territori di riferimento mediante l’utilizzo di canali innovativi, operando assieme alle Associazioni di Categoria per ciascun segmento produttivo delle imprese coinvolte.

Presentando l’iniziativa, Piero Manzoni, Amministratore Delegato di NeoruraleHub, ha dichiarato: “Per oltre vent’anni abbiamo studiato i comportamenti della natura e la sua capacità di rigenerarsi, trasferendo tali ricerche in innovazione tecnologica per velocizzare i processi naturali, rendere meno invasive le attività umane e consentire uno sviluppo ancora più dinamico della sostenibilità dell’intera filiera agroalimentare.  Oggi – ha continuato Manzoni –  uniamo le nostre competenze verticali sull’ economia circolare e sulla sostenibilità dell’agrifood a quelle di ComoNExT sull’innovazione diffusa e di territorio. Nasce così il primo vero hub italiano di innovazione verticale che consentirà una sempre più veloce e pervasiva innovazione in chiave sostenibile, dove aziende e startup possono trovare competenze, laboratori, sale prototipi attrezzate, campi coltivabili e campi sperimentali monitorati da satellite. L’innovazione diventa oggi un sistema per creare insieme i presupposti per una produzione alimentare sostenibile che sia anche salutare per l’uomo e l’ambiente” – ha concluso Manzoni.

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ComoNExT: torna il Bando Incubatore d’Impresa per start up e aspiranti imprenditori https://www.datamanager.it/2016/05/comonext-torna-bando-incubatore-dimpresa-start-aspiranti-imprenditori/ Fri, 20 May 2016 12:20:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=101718 Torna – per l’ottava edizione – il bando “Incubatore d’Impresa” promosso dalla Camera di Commercio di Como e rivolto agli aspiranti imprenditori e alle start up per sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative. Obiettivo del bando è sostenere la trasformazione di una buona idea in una vera e propria attività imprenditoriale, […]

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Torna – per l’ottava edizione – il bando “Incubatore d’Impresa” promosso dalla Camera di Commercio di Como e rivolto agli aspiranti imprenditori e alle start up per sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative.

Obiettivo del bando è sostenere la trasformazione di una buona idea in una vera e propria attività imprenditoriale, attraverso un percorso assistito all’interno dell’incubatore certificato del Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT a Lomazzo che comprende la condivisione di spazi e risorse, la fruizione di servizi specialistici e degli ambienti, l’accesso a reti di conoscenze e la consulenza tecnica e manageriale.

Destinatari del bando sono gli aspiranti imprenditori e le microimprese o PMI già attive da non oltre 12 mesi alla data di presentazione della domanda, che potranno partecipare con idee innovative che prevedono, da un lato, lo sviluppo di prodotti e/o servizi con caratteristiche di innovatività rispetto a prodotti e servizi già presenti sul mercato e che eventualmente utilizzano nuove tecnologie e, dall’altro, idee che comportano un miglioramento di processi produttivi o introducono nuovi processi produttivi con caratteristiche migliorative rispetto all’esistente.

Il Bando prevede la selezione complessiva di un massimo 5 progetti, scelti secondo i criteri dell’idea maggiormente innovativa e delle fattibilità, destinati ad accedere all’Incubatore d’impresa usufruendo di un voucher del valore massimo di 18.000 euro da utilizzare nei 12 mesi di incubazione.

Per quest’anno è stata introdotta una novità: alle aspiranti imprenditrici o alle neo-imprese a prevalenza femminile verrà attribuito una premialità di punteggio nella fase iniziale della selezione.

Il bando e la relativa modulistica sono disponibili sul sito web della Camera di Commercio e sul sito web di ComoNExT.

Le domande potranno essere inviate fino al 30 giugno 2016.

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Silk Biomaterial riceve investimento 7MLN euro dal fondo Principia https://www.datamanager.it/2016/04/silk-biomaterial-riceve-investimento-7mln-euro-dal-fondo-principia/ Fri, 22 Apr 2016 14:17:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=99779 La seta è la nuova frontiera per la medicina rigenerativa Silk Biomaterials S.r.l., attiva nella ricerca e sviluppo di tecnologie in seta per applicazioni di medicina rigenerativa e di drug delivery, segnala l’ingresso di Principia SGR all’interno della propria compagine sociale. Il fondo di venture capital Principia III-Health, specializzato in Healthcare e Biomedicale, ha effettuato […]

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La seta è la nuova frontiera per la medicina rigenerativa

Silk Biomaterials S.r.l., attiva nella ricerca e sviluppo di tecnologie in seta per applicazioni di medicina rigenerativa e di drug delivery, segnala l’ingresso di Principia SGR all’interno della propria compagine sociale.

Il fondo di venture capital Principia III-Health, specializzato in Healthcare e Biomedicale, ha effettuato un investimento Series A da 7 milioni di euro che segue la raccolta Seed di 485mila euro portata a termine da Silk Biomaterials alla fine del 2015 con alcuni business angels italiani. È l’investimento di Series A più grande finora registrato nel 2016 da una startup italiana.

L’avventura imprenditoriale di Silk Biomaterials inizia nel 2014 con la costituzione della startup innovativa presso il Parco Scientifico Tecnologico di ComoNExT a Lomazzo, in provincia di Como. La startup è stata vincitrice nei successivi due anni di numerosi premi, tra i quali la “StartCup Milano Lombardia” e il “Premio Nazionale dell’Innovazione” nel 2014, lo “SME Instrument – Phase 1” del programma Horizon 2020 della Commissione Europea nel 2015 oltre all’ammissione al programma di accelerazione della Singularity University in California.

La tecnologia sviluppata da Silk Biomaterials nasce da un’intuizione di Antonio Alessandrino (PhD in ingegneria dei materiali e Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società) e si basa sul pluriennale lavoro svolto in precedenza con Giuliano Freddi (uno dei massimi esperti mondiali per le applicazioni biomedicali e biotecnologiche della seta), nell’esplorazione dei vari ambiti d’applicazione clinica della fibroina, una proteina prodotta dai bachi da seta. Il materiale, di origine biologica e tra i più antichi utilizzati in ambito medico, possiede infatti straordinarie proprietà meccaniche e rigenerative che possono trovare mercato in diversi ambiti clinici. In particolare, il piano strategico dell’azienda prevede inizialmente lo sviluppo di protesi vascolari per bypass periferici, fino a raggiungere applicazioni di drug delivery per il rilascio controllato di farmaci con focus iniziale in oncologia.

La startup può contare sull’apporto manageriale dell’’A.D. Gabriele Grecchi – MBA presso la prestigiosa business school INSEAD di Singapore e precedentemente Vice President di Credit Suisse – e di Lorenzo Sala, responsabile qualità e processi da lungo tempo attivo nel settore biomedicale come esperto di certificazione.

“Con l’investimento in Silk Biomaterials, si conferma l’impegno di Principia a supportare attivamente un settore ricco di eccellenze e con promesse ad altissimo potenziale per il nostro Paese”, ha commentato Antonio Falcone, Amministratore Delegato di Principia SGR. “Le prospettive di crescita per l’azienda sono estremamente interessanti, visti i numerosi bisogni clinici che potrà andare a risolvere. La versatilità della tecnologia e il carattere fortemente imprenditoriale del team di fondatori hanno infatti giustificato da parte nostra l’impegno finanziario e l’apporto di competenze che sono state messe sul tavolo”.

“L’investimento di Principia e il contributo dei suoi specialisti rappresentano il coronamento di numerosi sforzi da parte del team dei fondatori”, commenta Gabriele Grecchi, Amministratore Delegato di Silk Biomaterials. “L’ingresso di un primario fondo di venture capital così profondamente impegnato nel sostegno di iniziative imprenditoriali nel mondo life science costituisce una svolta importante per lo sviluppo di Silk Biomaterials”.

“Silk Biomaterials è stata una delle start up selezionate nell’ambito del Bando “Dall’Idea all’Impresa” 2014 promosso della Camera di Commercio di Como e si è poi insediata a ComoNExT – conclude Annarita Polacchini, Presidente del Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT – La sua presenza ha un significato importante per noi: il distretto serico lariano ha origini antichissime e confidiamo che Silk Biomaterials aiuti ad attirare e valorizzare il capitale umano così necessario per rivitalizzare ulteriormente il settore, ampliando l’utilizzo della seta in ambiti altamente innovativi quali le biotecnologie e la medicina rigenerativa.”

Silk Biomaterials è anche parte di Assobiotec (Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie) e del Cluster Lombardo Scienze della Vita.

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ComoNExT: Stefano Soliano nuovo direttore generale https://www.datamanager.it/2016/04/comonext-stefano-soliano-direttore-generale/ Fri, 22 Apr 2016 12:16:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=99759 ComoNExT, il Parco Scientifico Tecnologico con sede a Lomazzo (CO), ha un nuovo Direttore generale. Si tratta di Stefano Soliano, sposato con due figlie, 55 anni, milanese, una vita professionale trascorsa tra innovazione, tecnologie digitali, new media e sostenibilità. Soliano, che entrerà in carica il 2 maggio 2016, ha delineato un programma di sviluppo che […]

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ComoNExT, il Parco Scientifico Tecnologico con sede a Lomazzo (CO), ha un nuovo Direttore generale.

Si tratta di Stefano Soliano, sposato con due figlie, 55 anni, milanese, una vita professionale trascorsa tra innovazione, tecnologie digitali, new media e sostenibilità.

Soliano, che entrerà in carica il 2 maggio 2016, ha delineato un programma di sviluppo che definisce “4×4”: 4 obiettivi strategici  e 4 macro azioni tattiche.

I 4 obiettivi strategici:

–          Creare un legame più stretto con ricerca e università, ospitando ad esempio corsi di alta formazione o specialistici e favorendo la divulgazione della cultura dell’innovazione;

–          Sviluppare le attività sul territorio – inteso in senso ampio: non solo Como ma anche le province limitrofe e il territorio nazionale – in vari ambiti, scientifico, sociale, culturale…

–          Ampliare l’apertura internazionale, rafforzando i rapporti e il networking con altri Parchi Scientifici in Europa, ma non solo, per poter offrire nuove opportunità di sviluppo alle aziende insediate e al territorio;

–          Costruire per ComoNExT un’identità specifica, che lo renda riconoscibile. Questo significa lavorare per sviluppare alcune tematiche, come Internet of Things, Big Data, Neuroscienze, anche in maniera trasversale e favorendo le contaminazioni.

Le 4 azioni tattiche:

–          Coinvolgimento attivo delle aziende, con incentivi in termini di servizi, per rendere ComoNExT attrattivo per loro e i loro centri di ricerca e sviluppo;

–          Sviluppo del piano di marketing, che ha come obiettivo principale il rafforzamento e il riposizionamento dell’immagine di ComoNExT;

–          Rafforzamento del legame con le associazioni e le istituzioni locali e nazionali;

–          Selezione nella scelta delle aziende che entreranno a ComoNExT: i criteri saranno guidati dall’obiettivo della costruzione di un’identità più specifica. Al contempo, messa a punto di un’offerta di servizi per le aziende più ampi, più efficaci, più strutturati.

Il programma soggiace comunque a due vincoli imprescindibili: il raggiungimento del pareggio di bilancio così come previsto nel Piano Strategico e il completamento dei lavori relativi all’ampliamento della struttura e dei servizi annessi.

“A nome del Consiglio di Amministrazione di ComoNExT posso dire che siamo decisamente soddisfatti della selezione che ha portato Stefano Soliano quale nuovo Direttore Generale – commenta Annarita Polacchini, presidente di ComoNExT -. Le sue qualità umane e la sua professionalità sono un’ottima base per il rilancio strategico del Parco Scientifico Tecnologico che ci prefiggiamo nei prossimi anni”.

“Sono onorato che la scelta si sia orientata su di me – afferma Stefano Soliano, nuovo Direttore generale di ComoNExT – e sono estremamente motivato a guidare un lavoro di squadra impegnativo e sfidante, ma che senz’altro ci riserverà tante soddisfazioni. Il lavoro che ci aspetta è molto ed è complesso: una sfida professionale che ho accettato con grande entusiasmo. A ComoNExT metterò il mio know how al servizio della struttura per garantirne il rilancio e lo sviluppo non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale”.

Stefano Soliano: un breve profilo professionale

Ha maturato le sue competenze manageriali dapprima alla direzione di Consorzio Software, un pool di oltre 50 aziende sparse sul territorio nazionale, operanti in ambito gestionale IBM, quindi assumendo la responsabilità della divisione Sales & Marketing di Datanord Multimedia, la prima WEB agency italiana, confluita poi nel gruppo Fullsix, oggi quotato sul mercato azionario milanese.

Ha maturato un’esperienza internazionale nell’organizzazione di “Reinventing Television”, un evento dedicato ai rapporti tra Televisione, Cultura e Società, tenutosi a Parigi nel 2001.

Insieme a Datanord ha fondato e gestito in prima persona la società Proxima Net, primario business partner IBM nel settore del collaborative computing e del knowledge management, lasciata la quale, dopo la cessione ad un gruppo ICT torinese di primaria importanza nazionale, ha fondato e avviato dapprima Teleparking, quindi Drive2go, due startup milanesi impegnate nello sviluppo di sistemi innovativi tecnologici per il mondo degli ITS (Intelligent Transport System) e della mobilità sostenibile, legate professionalmente al Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Milano.

Porta a ComoNext, oltre al suo entusiasmo coinvolgente, le sue competenze manageriali ed imprenditoriali, una visione del mondo e del business aperta all’innovazione, alla collaborazione ed all’inclusione, una curiosità innata e un impegno di ricerca verso tutto ciò che può contribuire a migliorare il quotidiano delle persone e delle imprese.

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ll Patent Box arriva a ComoNExT https://www.datamanager.it/2016/04/ll-patent-box-arriva-comonext/ Fri, 08 Apr 2016 16:30:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=98576 Vantaggi fiscai per invenstimenti in know-how Mercoledì 20 aprile alle ore 16.30 presso il Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT di Lomazzo (Co) si terrà l’evento “Patent Box: opportunità per le imprese”. Durante l’incontro, organizzato da ComoNExT e Technetic e patrocinato dalla Camera di Commercio di Como, interverranno Mattia Corbetta, della Direzione Generale per la Politica Industriale, […]

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Vantaggi fiscai per invenstimenti in know-how

Mercoledì 20 aprile alle ore 16.30 presso il Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT di Lomazzo (Co) si terrà l’evento “Patent Box: opportunità per le imprese”.

Durante l’incontro, organizzato da ComoNExT e Technetic e patrocinato dalla Camera di Commercio di Como, interverranno Mattia Corbetta, della Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI del Ministero dello Sviluppo Economico, Riccardo Imperiali di Francavilla, Presidente Technetic Italia, e Lucilla Lanciotti, Vice Presidente Technetic Italia. Introdurrà Annarita Polacchini, Presidente  ComoNEx,T e modererà Maria Cristina Porta di ComoNExT.

Arriva quindi anche a Como il Patent Road, il primo roadshow volto interamente alla divulgazione del Patent Box: un ciclo di eventi patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (AIRI) che ha l’obiettivo di spiegare ad aziende e professionisti come beneficiare di un vantaggio fiscale concreto investendo nel know-how aziendale.

Durante l’incontro verrà infatti illustrato nel dettaglio il Patent Box, la misura inserita nella Legge di Stabilità 2015 per incentivare gli investimenti in know-how e la loro valorizzazione rivolta a tutte le imprese (indipendentemente dalla loro dimensione, dal loro settore, dalla loro ubicazione) che prevede una detassazione per i redditi derivanti da brevetti, marchi, software, know-how e diritti d’autore.

Programma

16.30   Registrazione partecipanti

17.00   Saluti e apertura lavori

– Ing. Annarita Polacchini, Presidente  ComoNExT

17.15   Misure a supporto dell’innovazione

– Dr. Mattia Corbetta, Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI

Ministero dello Sviluppo Economico

17.30   Patent Box: opportunità per le imprese

– Avv. Riccardo Imperiali di Francavilla, Presidente Technetic Italia

– Ing. Lucilla Lanciotti, Vice Presidente Technetic Italia

18.30   Testimonianze aziendali

19.00   Aperitivo

Modera: Maria Cristina Porta, Incubazione e Start Up ComoNExT

Ingresso gratuito previa conferma a segreteria@comonext.it o al link prcomo-20apr16.eventbrite.it entro venerdì 15 aprile.

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Moda e design: a ComoNExT un incontro sul bando Territori Creativi https://www.datamanager.it/2016/03/moda-design-comonext-un-incontro-sul-bando-territori-creativi/ Fri, 11 Mar 2016 18:00:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=96576 Mercoledì 16 marzo alle 15.00 presso il Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT di Lomazzo (Co) si terrà la presentazione del bando “Territori Creativi” promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia. Durante l’incontro interverranno Sara Lucca e Matteo Torri di ComoNExT, Stefano Butti di WebRatio (Rete IoT ComoNExT) e Giorgio Pagani di Sfelab. Il bando “Territori creativi” […]

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Mercoledì 16 marzo alle 15.00 presso il Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT di Lomazzo (Co) si terrà la presentazione del bando “Territori Creativi” promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

Durante l’incontro interverranno Sara Lucca e Matteo Torri di ComoNExT, Stefano Butti di WebRatio (Rete IoT ComoNExT) e Giorgio Pagani di Sfelab.

Il bando “Territori creativi” è dedicato a Enti Locali, Camere di Commercio e Università per lo sviluppo di progettualità innovative da parte di soggetti pubblici, in forma singola o aggregata, che intendono realizzare o rinnovare infrastrutture fisiche e digitali dedicate alla moda e al design.

L’intervento prevede l’assegnazione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 200.000 euro. L’investimento minimo previsto è pari a 50.000 euro.

Il contributo è concesso mediante procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Il bando prevede, dopo la prenotazione del contributo e il superamento dell’istruttoria formale, la valutazione di ammissibilità tecnica del progetto effettuata da un Nucleo di valutazione.

Le domande di partecipazione al bando potranno essere presentate dalle ore 12.00 del 4 aprile fino a esaurimento delle risorse disponibili, lista d’attesa inclusa.

Programma

15.00 – 15.15  Registrazione

15.15 – 15.30  Il Bando “Territori Creativi” – modalità e tempi Ing. Sara Lucca – ComoNExT

15.30 – 15.45  Esempi di progetti ammissibili Ing. Matteo Torri – ComoNExT

15.45 – 16.00  Tecnologie digitali e Internet of Things Ing. Stefano Butti – WebRatio (Rete IoT ComoNExT)

16.00 – 16.15  Installazioni interattive Ing. Giorgio Pagani – SFELAB

16.15               Domande, conclusioni e aperitivo

Ingresso gratuito previa conferma a segreteria@comonext.it entro lunedì 14 marzo.

 

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I vincitori dell’edizione 2015 del bando “Dall’idea all’impresa” https://www.datamanager.it/2016/03/vincitori-delledizione-2015-del-bando-dallidea-allimpresa/ Thu, 10 Mar 2016 13:22:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=96401 Sono stati presentati martedì 8 marzo presso la Camera di Commercio i vincitori dell’edizione 2015 del Bando “Dall’Idea all’Impresa” promosso dall’ente comasco e rivolto ad aspiranti imprenditori e start up. Cinque le proposte selezionate dalla Commissione di Valutazione, composta da rappresentanti della Camera di Commercio di Como, di ComoNExT, di ComoVenture/TTVenture e altri esperti (docenti […]

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Sono stati presentati martedì 8 marzo presso la Camera di Commercio i vincitori dell’edizione 2015 del Bando “Dall’Idea all’Impresa” promosso dall’ente comasco e rivolto ad aspiranti imprenditori e start up.

Cinque le proposte selezionate dalla Commissione di Valutazione, composta da rappresentanti della Camera di Commercio di Como, di ComoNExT, di ComoVenture/TTVenture e altri esperti (docenti universitari e imprenditori): D-Heart, Amatista, Kheni, MYM, Rocket Health Technologies.

Scopo dell’iniziativa è sostenere la trasformazione di una buona idea in una vera e propria attività imprenditoriale attraverso un percorso assistito di tre anni all’interno dell’Incubatore certificato del Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT a Lomazzo, che comprende la condivisione di spazi e risorse, la fruizione di servizi specialistici (supporto a stesura del business plan, aiuto a individuare finanziamenti pubblici o privati per lo sviluppo della start up, formazione e tutoring) e l’accesso a reti di conoscenze.

Destinatari del progetto sono gli aspiranti imprenditori e le microimprese o PMI già attive da non oltre 12 mesi alla data di presentazione della domanda, che possono partecipare con idee innovative che prevedono lo sviluppo di prodotti e/o servizi con caratteristiche di innovatività rispetto a prodotti e servizi già presenti sul mercato, che comportano un miglioramento di processi produttivi o introducono nuovi processi produttivi con caratteristiche migliorative rispetto all’esistente.

Il Bando 2016, che uscirà entro il mese di aprile, prevede la selezione complessiva di un massimo di 5 progetti, scelti secondo i criteri dell’idea maggiormente innovativa e della fattibilità, destinati ad accedere all’incubatore d’impresa usufruendo di un voucher del valore massimo di 20.000 euro, utilizzabile entro l’anno dalla data di ingresso in incubatore.

Con questo progetto strategico, che la Camera di Commercio di Como sostiene con coerenza da diversi anni anche in tempi particolarmente difficili per la diminuzione delle risorse disponibili, si vuole  contribuire alla nascita di una imprenditorialità innovativa e proiettata verso lo sviluppo di nuove tecnologie e di nuove soluzioni. – commenta Ambrogio Taborelli, Presidente della Camera di Commercio di Como – L’obiettivo è quello di incanalare e valorizzare il grande dinamismo del territorio attraverso i servizi messi a disposizione da ComoNExT in modo da cercare di ridurre i rischi delle start up fornendo strumenti appropriati per far crescere con successo le loro idee di impresa.

Siamo molto soddisfatti dei progetti imprenditoriali che sono arrivati attraverso questo Bando, per buona parte di alto livello e con idee davvero innovative – commenta Annarita Polacchini, Presidente di ComoNExT – Le 5 start up che sono state selezionate incarnano al meglio lo spirito imprenditoriale, la voglia di mettersi in gioco e la propensione all’innovazione che sono alla base dei progetti di successo. Siamo orgogliosi di poterle accogliere nell’Incubatore Certificato di ComoNExT, dove potremo supportarli nello sviluppo dell’idea e nella successiva realizzazione, grazie ad una struttura all’avanguardia e a un team qualificato.

Di seguito le schede delle aziende vincitrici del Bando 2015, che avranno accesso all’Incubatore Certificato di ComoNExT Parco Scientifico Tecnologico.

D-HEART

Questo progetto è nato all’interno del Collegio Borromeo di Pavia, dopo aver letto una previsione sorprendente che affermava che nel 2020 le malattie cardiovascolari rappresenteranno la principale causa di morte nel mondo. Incredibilmente, l’80% di queste morti si verificheranno nei cosiddetti “paesi in via di sviluppo”, ed uno dei motivi è rappresentato dalla mancanza di un facile accesso alle cure specialistiche.

Insieme a questa previsione spaventosa, ha un ruolo anche la particolare storia di Niccolò Maurizi, uno dei fondatori, che ha avuto un infarto miocardico a sedici anni e che da allora sa quanto sia importante considerare sempre ogni singolo problema nella prospettiva del paziente.

La soluzione è D-Heart. Integrando la sostenibilità economica e la precisione scientifica di elettrocardiografi con uno strumento molto diffuso come lo smartphone, viene reinventato il concetto di screening cardiovascolare, ampliando la gamma di individui capaci di auto-screening. D-Heart è un dispositivo semplice, economico e portatile che permette a una più ampia gamma di soggetti, precedentemente medicalmente ‘abbandonata’, di ottenere un adeguato screening cardiovascolare.

Chinque dotato di uno smartphone o tablet sarà in grado di posizionare correttamente gli elettrodi su se stesso o su un’altra persona, acquisire l’ECG tracing via Bluetooth e condividerlo in remoto con il più vicino ospedale cardiologico per la refertazione. Il dispositivo utilizza la fotocamera dello smartphone per guidare e verificare il posizionamento corretto degli elettrodi sul torace.

Ciò che differenzia D-Heart rispetto ai concorrenti è l’affidabilità anche in mani non esperte, il costo contenuto e la estrema portabilità.

L’accuratezza dell’elettrocardiografo è stata finora convalidata in una sperimentazione clinica eseguita in Senegal, grazie alla collaborazione con il Centro per la Cooperazione Internazionale dell’Università degli Studi di Pavia; altre seguiranno.

I fondatori di D-Heart sono Nicolò Briante e Niccolò Maurizi.

AMATISTA

Il progetto imprenditoriale nasce con l’intento di sviluppare sistemi e prodotti prefabbricati per il mondo dell’edilizia, tramite la ricerca e la collaborazione con Università e aziende attive nel settore. L’azienda intende dunque promuovere l’utilizzo di nuovi sistemi costruttivi integrati, interamente riciclabili a fine vita, volti al raggiungimento di elevate prestazioni energetiche degli edifici.

L’obiettivo iniziale è quello di lanciare sul mercato un prodotto innovativo per la riqualificazione di coperture, in grado di fornire agli operatori del settore edile una risposta pratica ed efficace, oltre che economicamente più vantaggiosa per il cliente. Il sistema è concepito come “tetto pronto” che fornisce una soluzione “all in one” composta da pannelli modulari con struttura in legno, capaci di integrare nella fase di assemblaggio “off-site”, oltre a tutti gli elementi di tenuta e isolamento, anche componenti impiantistici e sistemi personalizzabili (finestre da tetto, pannelli fotovoltaici, sistemi di illuminazione, etc.).

Il sistema si compone di due elementi modulari, uno portante e l’altro portato, che, giustapposti in maniera alternata, permettono un’ottimizzazione delle sezioni strutturali in legno e una sensibile riduzione dei tempi di posa rispetto ai sistemi di copertura tradizionali.

I componenti del team sono: Geom. Ettore Amatista e Ing. PhD Francesco Pittau.

KHENI

Sta creando una soletta sensorizzata per runners in grado di dire loro il modo in cui corrono raccogliendo dati biometrici e biomeccanici real-time sulla corsa. La tecnologia di Kheni sarà sincronizzata con un’applicazione mobile dalla quale l’utente potrà ricevere consigli live per migliorare la performance sportiva e ridurre gli infortuni, visionare i dati in real-time e consultare lo storico delle attività.

L’aspetto più importante della tecnologia di Kheni è l’acquisizione real-time dei dati. Questo permette di abilitare feedbacks audio real-time durante la corsa e aiutare i runners a migliorare il proprio modo di correre, dagli appoggi del piede alle pressioni. La soletta Kheni è pensata per correre e si distingue da possibili competitors per  un maggior numero di punti di pressione e un miglior rapporto qualità/prezzo.

Il team di Kheni è composto da Francesco Bove, CEO e parte finanziaria, Giacomo Tamburini Web Designer e sviluppatore iOS e Stefano Noli, Ingegnere Elettronico e ricercatore in ambito wearable.

MYM srl

E’ un’azienda di progettazione e realizzazione di macchine per il lavaggio industriale.

Nasce dall’incontro tra innovazione ed esperienza pluriennale nel campo, attraverso lo sviluppo di un sistema di igienizzazione, “Washt”, per le ceste in plastica presenti nei supermarket generici e specializzati. La funzione di questo prodotto abbraccia l’eterogeneo e dinamico mondo della GDO.

Nella prima fase di Start Up l’azienda, oltre a consolidare il know how dal punto di vista ingegneristico nel settore di riferimento, attiva una ampia capacità di relazionarsi, riferendosi fin da subito ad un mercato nazionale ed internazionale.

Washt è una macchina progettata per essere di facile collocazione ed installazione negli spazi di servizio dei supermarket. E’ un prodotto orientato alla sostenibilità aziendale, ambientale e sociale. L’implementazione del sistema d’igienizzazione offerto da Washt in un punto vendita ha l’obiettivo di migliorare il livello di servizio verso il cliente finale, ma anche di aumentare il livello di efficienza in un processo specifico: riducendo l’impatto ambientale (sprechi di acqua ed energia) e migliorando lo stato delle prestazioni lavorative nell’ambito delle risorse umane.

Dal punto di vista sociale, l’igienizzazione di uno strumento utilizzato massivamente come il cestello della spesa contribuisce a preservare la salute pubblica, limitando la propagazione di agenti batterici e fattori epidemiologici. MYM ha l’obiettivo strategico di sviluppare altri progetti orientati ad aumentare la sostenibilità in altri ambiti del largo consumo.

I due giovani soci fondatori di MYM sono Ing. Manuele Colombo ed Ing. Marina Fabre.

ROCKET HEALTH TECHNOLOGIES                                     

“Rocket Health Technologies Srl” (RHT Srl) è una start-up creata nell’ottobre 2015.

Offre servizi innovativi per il mercato sanitario (umano e veterinario), proponendo soluzioni di telemedicina con cui permettere agli operatori professionali del settore d’innalzare la propria efficienza operativa e la qualità dei servizi offerti.

Le applicazioni software e le soluzioni tecnologiche Rocket Health Technologies permettono ai professionisti del settore di accedere in modo semplice e intuitivo a competenze specialistiche, indispensabili per affrontare mercati sempre più dinamici e clienti più consapevoli.

La piattaforma RHT permette: l’archiviazione strutturata d’immagini digitali (PACS di RX-TAC-MRI-UltraSound); l’accesso a servizi di tele-consulto medico; il collegamento con i principali sistemi gestionali per il settore Vet (PMS); il collegamento con dispositivi medici per la raccolta dei dati, la loro archiviazione ed interpretazione.

Il cuore della piattaforma RHT è interamente sviluppato “in house”; sono in corso integrazioni con applicazioni e servizi medici di diversi partner operanti sui principali mercati internazionali del “Mobile Health”. In fase iniziale la proposta RHT si rivolge al settore veterinario italiano ed internazionale.

RHT Srl ha quattro soci: Michel Corre, marketing director (ex direttore marketing Europe di Pfizer divisione Vet che porta esperienza internazionale e contatti in ambito distribuzione); Massimo Vignoli, Vet Science Director (medico veterinario con diversi titoli presso università italiane e straniere ed una competenza specifica in ambito Diagnostic Imaging); Andrea Ramone, IT manager (con oltre 20 anni di esperienza nell’ambito dei sistemi per imaging medicale e telemedicina veterinaria e umana); Roberto Bocchio, CEO e amministratore unico (consulente direzionale con attività e competenze ultra ventennali in avvio, accompagnamento imprenditoriale e gestione di start-up).

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Silk Biomaterials riceve il Premio dei Premi per l’innovazione https://www.datamanager.it/2016/03/silk-biomaterials-riceve-premio-dei-premi-linnovazione/ Tue, 08 Mar 2016 07:40:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=96191 Silk Biomaterials è tra i vincitori del Premio dei Premi – prestigioso riconoscimento riservato ad aziende, enti pubblici e professioni del design individuati tra i vincitori dei premi per l’innovazione, assegnati annualmente a livello nazionale dalle principali Associazioni imprenditoriali e professionali nei settori dell’industria e del terziario, da grandi gruppi industriali e dal Dipartimento della […]

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Silk Biomaterials è tra i vincitori del Premio dei Premi – prestigioso riconoscimento riservato ad aziende, enti pubblici e professioni del design individuati tra i vincitori dei premi per l’innovazione, assegnati annualmente a livello nazionale dalle principali Associazioni imprenditoriali e professionali nei settori dell’industria e del terziario, da grandi gruppi industriali e dal Dipartimento della Funzione Pubblica – consegnato dal ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini nei giorni scorsi.

Silk Biomaterials, azienda incubata presso l’Incubatore certificato di ComoNExT – Parco Scientifico Tecnologico di Lomazzo (CO) attivo dal 2010 e che conta oggi 96 imprese insediate – ha ricevuto il premio in qualità di vincitore assoluto del Premio Nazionale per l’Innovazione 2014 e della categoria Life Sciences promossi da PNICube.
Il premio è stato assegnato per aver sviluppato una nuova tecnologia che permette di unire elementi micro e nano-fibrosi realizzati interamente in seta che verranno utilizzati per la creazione di dispositivi medici impiantabili per il mercato della medicina rigenerativa.

Silk Biomaterials è anche beneficiario della fase uno del bando SME Instrument di Horizon 2020, Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’Innovazione.

Silk Biomaterials sviluppa dispositivi medici impiantabili per il mercato della medicina rigenerativa grazie a una nuova tecnologia che permette di unire elementi micro- e nano-fibrosi realizzati interamente in seta.

La fibroina della seta è uno dei materiali più antichi utilizzati in applicazioni mediche. È un materiale completamente biocompatibile conosciuto per la sua abilità di promuovere l’adesione e la proliferazione cellulare e di stimolare la rigenerazione dei tessuti in-vivo, con una combinazione unica di proprietà biologiche e meccaniche.
Silk Biomaterials, utilizzando un nuovo processo produttivo, realizza dispositivi utilizzabili come protesi biodegradabili temporanee per la rigenerazione di tessuti umani; tali dispositivi sono costituiti da componenti elettrofilati in fibroina nanofibrosa (forma che massimizza le caratteristiche biologiche del materiale) e da elementi tessili in fibroina microfibrosa (forma che ottimizza le proprietà meccaniche).
Attualmente la start up è indirizzata allo sviluppo di un dispositivo medico impiantabile che possa essere impiegato nella riparazione e la rigenerazione di vasi sanguigni di piccolo calibro (coronarie, vasi periferici) e nervi periferici.

Il team di Silk Biomaterials è composto da Antonio Alessandrino (Presidente e Responsabile Tecnologico), Gabriele Grecchi (Amministratore Delegato), Lorenzo Sala (Responsabile Regolatorio), Giuliano Freddi (Responsabile Scientifico).

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D-Orbit ottiene 2 milioni di euro con Horizon 2020 – SME Instrument https://www.datamanager.it/2016/02/d-orbit-ottiene-2-milioni-euro-horizon-2020-sme-instrument/ Mon, 15 Feb 2016 13:25:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=94510 Un passo in più verso l’ultima frontiera La Commissione Europea ha conferito a D-Orbit, start-up incubata a ComoNExT, €2 milioni nel recente round del Programma Horizon 2020 – SME Instrument, consentendo alla startup italiana di accelerare l’introduzione del proprio prodotto di successo sul mercato internazionale. D-Orbit è cresciuta enormemente solamente nell’ultimo anno, avendo chiuso vari […]

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Un passo in più verso l’ultima frontiera

La Commissione Europea ha conferito a D-Orbit, start-up incubata a ComoNExT, €2 milioni nel recente round del Programma Horizon 2020 – SME Instrument, consentendo alla startup italiana di accelerare l’introduzione del proprio prodotto di successo sul mercato internazionale.

D-Orbit è cresciuta enormemente solamente nell’ultimo anno, avendo chiuso vari round d’investimento nei mesi scorsi. L’Amministratore delegato Luca Rossettini sottolinea l’importanza di questa nuova opportunità nel proporre prodotti più competitivi ai propri clienti in rispetto alle normative vigenti in termini di debris mitigation, in modo da permettere un utilizzo dello spazio più profittevole, durevole e sicuro.

“Per D-Orbit questa premiazione significa aumentare le proprie risorse interne, ridurre i tempi di go-to market e porre delle solide basi per la prossima fase dello SME Instrument in cui contiamo che sarà possibile vedere il nostro prodotto utilizzato proprio in uno delle missioni spaziali istituzionali promosse dalla Commissione Europea, ” afferma Luca Rossettini. “Lo spazio sta cambiando e lo spostamento sempre più marcato verso un utilizzo commerciale deve andare di pari passo con la riduzione dei costi e dei rischi. “

Tra le numerose proposte candidate nella categoria Spazio, D-Orbit è stata l’unica vincitrice del settore. Il finanziamento coprirà le spese interne per ottimizzare e commercializzare il dispositivo decommissioning di D-Orbit capace di rimuovere lanciatore e satelliti a fine vita e deorbitarli in modo rapido e sicuro, garantendo un’efficace riduzione della contaminazione di detriti spaziali nelle orbite più essenziali ai servizi globali.

Dal 2011, D-Orbit ha come obiettivo di diventare leader nella progettazione e produzione di piattaforme satellitari innovative e soluzioni per la non proliferazione dei detriti spaziali. La missione di D-Orbit è di prevenire l’aumento sistematico della concentrazione di oggetti fuori controllo nello spazio, promuovendo un futuro proficuo e sostenibile per l’industria spaziale e contribuendo allo stesso tempo a un ambiente più sicuro per le prossime missioni.

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