Dell Technologies – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 17 Mar 2026 15:50:24 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Dell Technologies – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Dell AI Data Platform con NVIDIA potenzia l’intelligenza artificiale aziendale con innovazioni nell’orchestrazione e nello storage dei dati https://www.datamanager.it/2026/03/dell-ai-data-platform-con-nvidia-potenzia-lintelligenza-artificiale-aziendale-con-innovazioni-nellorchestrazione-e-nello-storage-dei-dati/ Tue, 17 Mar 2026 15:50:24 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251606 Dell AI Data Platform con le innovazioni NVIDIA automatizza l’intero ciclo di vita dei dati AI e offre prestazioni di storage AI elevate per workload AI intensivi Dell Technologies annuncia la piattaforma Dell AI Data Platform con le innovazioni NVIDIA che aiutano le aziende a individuare e attivare i dati aziendali, fornendo prestazioni di storage […]

L'articolo Dell AI Data Platform con NVIDIA potenzia l’intelligenza artificiale aziendale con innovazioni nell’orchestrazione e nello storage dei dati proviene da Data Manager Online.

]]>
Dell AI Data Platform con le innovazioni NVIDIA automatizza l’intero ciclo di vita dei dati AI e offre prestazioni di storage AI elevate per workload AI intensivi

Dell Technologies annuncia la piattaforma Dell AI Data Platform con le innovazioni NVIDIA che aiutano le aziende a individuare e attivare i dati aziendali, fornendo prestazioni di storage eccezionali per potenziare le applicazioni AI e gli agenti AI autonomi.

L’intelligenza artificiale sta rapidamente passando da strumenti di assistenza a sistemi completamente autonomi, ma la sua efficacia è limitata dai dati a cui può accedere, di cui può fidarsi e su cui può agire. La maggior parte delle aziende si trova di fronte a un ostacolo perché gran parte dei propri dati rimane intrappolata in silos, priva di struttura, di contesto aziendale e di governance. In questo modo, le iniziative di intelligenza artificiale si bloccano, gli investimenti non portano i risultati sperati e i vantaggi competitivi vengono meno.

Dell e NVIDIA stanno rimuovendo uno dei maggiori ostacoli all’intelligenza artificiale aziendale: dati troppo lenti, troppo isolati o troppo disordinati per essere utilizzati. Come componente fondamentale di Dell AI Factory con NVIDIA, Dell AI Data Platform con NVIDIA risolve questo problema rendendo i dati aziendali utilizzabili per le applicazioni AI, mantenendo la sicurezza, la governance e le migliori prestazioni della categoria su larga scala. I clienti ottengono un’indicizzazione vettoriale fino a 12 volte più veloce, un’elaborazione dei dati 3 volte più veloce e un time-to-first-token 19 volte più veloce rispetto agli approcci di elaborazione tradizionali.

Automatizzazione dell’intero ciclo di vita dei dati AI

I motori di dati Dell, accelerati dall’infrastruttura AI NVIDIA, automatizzano l’intero ciclo di vita dei dati AI e riducono drasticamente i tempi di preparazione dei dati, mantenendo al contempo la governance aziendale.

  • Dell Data Orchestration Engine, basato sulla tecnologia derivante dalla recente acquisizione di Dataloop da parte di Dell, ridefinisce il modo in cui le aziende rendono operativi i dati per l’AI. Questo motore no-code e low-code orchestra il ciclo di vita dei dati per l’AI, individuando, etichettando, arricchendo e trasformando automaticamente dati strutturati, non strutturati e multimodali in set di dati governati e pronti per l’AI su larga scala. Combinando pipeline automatizzate con l’apprendimento attivo e flussi di lavoro “human-in-the-loop”, le organizzazioni possono migliorare continuamente la qualità dei set di dati e l’accuratezza dei modelli, mantenendo la governance e il controllo. Il Data Orchestration Engine Marketplace consente alle organizzazioni di implementare flussi di lavoro dei dati pronti per la produzione senza doverli costruire da zero, grazie a una libreria curata di microservizi NVIDIA NIM, NVIDIA AI Blueprints e oltre 200 altri modelli, applicazioni e modelli.
  • Dell Technologies supporta il progetto NVIDIA AI-Q in produzione, consentendo alle aziende di creare agenti AI personalizzabili che forniscono informazioni utili per un processo decisionale più intelligente. Le integrazioni del motore dati accelerato da NVIDIA in Dell AI Data Platform consentono pipeline di preparazione, recupero e ragionamento dei dati ad alte prestazioni su dati strutturati e non strutturati. I clienti hanno inoltre accesso a una libreria in continua espansione di blueprint NVIDIA e NIM predefiniti, insieme al modello NVIDIA Nemotron 3 Super su Dell Enterprise Hub su Hugging Face.
  • Dell Technologies supporterà anche NVIDIA STX, un nuovo design modulare basato su NVIDIA Vera Rubin di nuova generazione, NVIDIA BlueField-4 DPU e NVIDIA Spectrum-X networking, che accelera il modo in cui le organizzazioni gestiscono, elaborano e recuperano i dati per l’AI.
  • Il nuovo assistente AI integrato in Dell Data Analytics Engine introduce un’interfaccia conversazionale in linguaggio naturale direttamente nell’analisi SQL. Gli utenti aziendali possono interrogare, visualizzare e collaborare su prodotti di dati governati con una comprensione semantica comune delle metriche chiave in modo intuitivo, senza bisogno di conoscenze SQL specialistiche. Ciò democratizza l’accesso ai dati, semplifica il processo decisionale e sblocca rapidamente approfondimenti dettagliati, il che è particolarmente importante per le organizzazioni che implementano agenti AI che necessitano di accedere a dati strutturati.
  • All’interno di Dell AI Data Platform con NVIDIA, l’introduzione delle GPU NVIDIA RTX PRO Blackwell Server Edition garantirà l’accelerazione direttamente a livello della piattaforma dati. Le librerie NVIDIA CUDA-X accelerate, tra cui NVIDIA cuDF per l’elaborazione dei dati strutturati e NVIDIA cuVS per l’indicizzazione vettoriale e la ricerca applicata ai dati non strutturati, operano in sinergia con i motori dati e l’infrastruttura ottimizzata di Dell per garantire query SQL fino a 3 volte più veloci e un’indicizzazione vettoriale 12 volte più veloce. Queste tecnologie aiutano le organizzazioni a sviluppare applicazioni di AI più reattive e a migliorare l’efficienza dell’infrastruttura durante l’elaborazione e la preparazione dei dati su larga scala.

Le innovazioni nel software di storage su scala estrema consentono alle GPU di funzionare alla massima velocità

Man mano che le aziende passano dalla sperimentazione dell’AI all’implementazione nella produzione, lo storage diventa il vincolo critico. L’architettura di storage tradizionale rallenta man mano che viene scalata, creando colli di bottiglia che lasciano le GPU inattive e disperdono gli investimenti nell’infrastruttura. I motori di storage ottimizzati per l’AI di Dell risolvono questo problema con architetture appositamente progettate che mantengono le prestazioni su larga scala.

  • Dell Lightning File System, il file system parallelo più veloce al mondo offre prestazioni estremamente elevate per gli ambienti di training e inferenza dell’AI con fino a 150 GB/secondo per rack, prestazioni fino a 20 volte superiori rispetto alle offerte concorrenti basate esclusivamente su flash e un throughput fino a 2 volte superiore per unità rack rispetto ai sistemi concorrenti. L’architettura fabric appositamente progettata con accesso diretto allo storage previene i rallentamenti, mantenendo le GPU completamente utilizzate su larga scala. Lightning FS si integra perfettamente nelle infrastrutture AI basate su NVIDIA, mantenendo i workload di training e inferenza alla massima velocità.
  • Dell Exascale Storage, l’unica soluzione di storage 3-in-1 progettata per l’AI e l’HPC su scala estrema, offre ai team IT la flessibilità necessaria per implementare i migliori software di storage Dell per file, oggetti e file system paralleli sui più recenti server Dell PowerEdge. I clienti possono allocare risorse di storage Dell PowerScale, Dell ObjectScale e/o Dell Lightning File System su una piattaforma hardware comune per supportare gli ambienti AI e HPC più esigenti, come il trading ad alta frequenza e i neocloud. Con il supporto per le SuperNIC NVIDIA CX-8 e CX-9 e una connettività di rete prevista fino a 800GbE, Exascale offre prestazioni di lettura fino a 6 TB/secondo per rack, garantendo l’elevato throughput richiesto dai workload di AI multimodale.
  • Il supporto NVIDIA Context Memory Storage e l’accelerazione dell’inferenza con KV Cache su storage condiviso su Dell PowerScale, Dell ObjectScale e Dell Lightning File System consentono alle organizzazioni di scaricare la cache KV dalla memoria GPU allo storage Dell CMX e allo storage di rete condiviso ad alta velocità in base alle esigenze di prestazioni. Ciò migliora notevolmente l’utilizzo della GPU per workload AI a lungo termine e agentici, consentendo ai sistemi AI di mantenere il contesto durante interazioni prolungate senza esaurire la memoria della GPU. Questa funzionalità è essenziale per le aziende che implementano agenti AI che devono fare riferimento a dati storici estesi o mantenere thread di conversazione lunghi.
  • Miglioramenti delle prestazioni di PowerScale: nuovi test dimostrano che l’architettura Parallel Network File System (pNFS) basata su software PowerScale offre prestazioni fino a 6 volte più veloci con file di grandi dimensioni in ambienti AI aziendali rispetto a NFSv3. Ciò consente di alimentare continuamente con dati workload AI che richiedono un uso intensivo della GPU, riducendo i colli di bottiglia nell’intera pipeline e garantendo che le costose risorse GPU non rimangano inattive in attesa dei dati.

Dell AI Factory con NVIDIA offre un percorso sicuro per il ROI

Dell Technologies celebra il secondo anniversario di Dell AI Factory con NVIDIA con progressi che abbracciano l’infrastruttura AI end-to-end, le soluzioni e il portafoglio di servizi che aiutano le aziende a passare dall’AI in fase pilota alla produzione su larga scala. Con oltre 4.000 clienti che hanno implementato Dell AI Factory e i primi utenti che hanno registrato un ROI fino a 2,6 volte superiore nel primo anno, Dell dimostra che un approccio end-to-end è in grado di offrire risultati aziendali misurabili.

Travis Vigil, senior vice president, ISG Product Management, Dell Technologies: “Il problema principale che le aziende devono affrontare quando passano dalla fase pilota a quella operativa nell’ambito dell’AI è quello di organizzare i dati già in loro possesso e metterli a frutto. Dell AI Data Platform con NVIDIA automatizza l’intero ciclo di vita dei dati e garantisce la velocità e la scalabilità richieste dai workload di AI. Abbiamo già completato il lavoro di integrazione, consentendo ai clienti di implementare le soluzioni più rapidamente, scalare con sicurezza e ottenere risultati concreti. Insieme a NVIDIA, stiamo definendo quali debbano essere le caratteristiche dell’infrastruttura di AI aziendale”.

Jason Hardy, vice president, Storage Technologies, NVIDIA: “Il passaggio agli agenti autonomi richiede un approccio radicalmente diverso all’infrastruttura dei dati, con orchestrazione automatizzata, storage nativo per l’AI e prestazioni ottimizzate per le GPU progettate per funzionare in sinergia. L’esperienza di Dell nel settore aziendale, unita all’infrastruttura AI full-stack di NVIDIA, crea le basi di cui le organizzazioni hanno bisogno per implementare l’AI su larga scala”.

 

L'articolo Dell AI Data Platform con NVIDIA potenzia l’intelligenza artificiale aziendale con innovazioni nell’orchestrazione e nello storage dei dati proviene da Data Manager Online.

]]>
Dell Technologies, Marco Fanizzi: l’infrastruttura per una AI accessibile e sovrana https://www.datamanager.it/2026/03/dell-technologies-marco-fanizzi-linfrastruttura-per-una-ai-accessibile-e-sovrana/ Thu, 12 Mar 2026 15:28:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251169 Il ritorno di Marco Fanizzi in Dell Technologies coincide con la nuova fase dell’intelligenza artificiale industriale. Tra AI Factory, sovranità del dato e cloud ibrido, l’azienda punta su un modello scalabile e sostenibile per imprese e Pubblica Amministrazione Per Marco Fanizzi non manca molto al compimento dei 40 anni di carriera nel settore tecnologico. Un […]

L'articolo Dell Technologies, Marco Fanizzi: l’infrastruttura per una AI accessibile e sovrana proviene da Data Manager Online.

]]>
Il ritorno di Marco Fanizzi in Dell Technologies coincide con la nuova fase dell’intelligenza artificiale industriale. Tra AI Factory, sovranità del dato e cloud ibrido, l’azienda punta su un modello scalabile e sostenibile per imprese e Pubblica Amministrazione

Per Marco Fanizzi non manca molto al compimento dei 40 anni di carriera nel settore tecnologico. Un percorso che inizia a fine anni 80 con quella che diventerà una lunga esperienza nella Italtel di Marisa Bellisario, nomi leggendari in una triade – Italtel appunto, Telettra e Olivetti – che ancora oggi significa eccellenza italiana nella nascente industria globale dell’ICT. Dopo diverse esperienze in multinazionali protagoniste del settore, Fanizzi si ritrova a capo della filiale italiana di EMC e sei anni dopo, nel 2016, l’azienda leader nel settore dello storage viene acquisita da Dell in uno storico merger quotato 67 miliardi di dollari, dieci anni fa. In quella che diventerà Dell Technologies Italia rimarrà fino al 2019, in veste di vice president e responsabile delle vendite.

Nel 2025, dopo una serie di ruoli guida a livello internazionale nel campo della cybersecurity e del digital trusted services, ecco la decisione di rientrare in Dell Technologies, dove Fanizzi assume l’incarico di general manager & vice president sales Italy. A febbraio di quest’anno, la responsabilità viene estesa alla Svizzera e all’Austria. Perché questo ritorno? «Tra i motivi c’è sicuramente il legame di amicizia e fiducia che ho sempre mantenuto con executive e persone in Dell Technologies. Ma il fattore decisivo è il grande trend dell’intelligenza artificiale: se è come l’ho capita io, voglio viverla dal punto di vista di chi occupa una posizione di leadership». Tanti cambiamenti nella società, ma una cosa è rimasta uguale: «Persone di talento e una strategia forte, sostenuta da una vision che attraverso la tecnologia vuole promuovere l’innovazione e la crescita non solo materiale delle imprese».

VALORIZZARE E SEMPLIFICARE

In chiave più pragmatica, con le sue soluzioni Dell punta a valorizzare i dati e semplificare la gestione dell’infrastruttura, contribuendo a renderla accessibile in modo immediato e sicuro. «Questo è ciò che serve all’ospedale per fare diagnosi e curare sempre meglio, alle scuole per attrarre e formare sempre più studenti, alle aziende per essere più competitive» – spiega Fanizzi. Il tema dell’AI è ormai onnipresente, nei convegni come nelle discussioni interne alle organizzazioni. Fanizzi ne osserva l’impatto sui clienti mondiali e italiani di Dell Technologies con gli occhi di chi ha già vissuto diverse “rivoluzioni”. «Ho visto Internet diventare un modello operativo nei processi aziendali. L’iPhone cambiare per sempre il modo di interfacciarsi con l’IT, accelerando a dismisura quello che era diventato il leitmotiv degli anni 2000: e-commerce, e-business e infine il cloud, prima pubblico e man mano sempre più ibrido e diversificato». Ogni volta, l’ondata tecnologica del momento ha dovuto essere discussa e metabolizzata; costi e sicurezza sono stati due elementi fondamentali per poter scalare fino al punto da diventare accessibili, economicamente convenienti e affidabili.

Costi e sicurezza sono due variabili fondamentali anche oggi che l’AI è ancora in una fase di metabolizzazione. L’intero mercato globale si appresta ad accogliere l’AI degli agenti e della robotica avanzata, due ambiti in cui ferve lo sviluppo di nuovi prodotti. «Come sempre esistono innovatori e follower: in Europa i primi sono i paesi nordici, il Regno Unito e l’Olanda. Anche il Medio Oriente ha già fatto il salto. Un po’ per natura, un po’ per il suo sistema di regole – che alla fine però si rivelano giuste – l’Europa Occidentale arriva con un po’ di ritardo».

ADDESTRARE L’AI SENZA CEDERE CONOSCENZA

Come si posiziona Dell Technologies in questo nuovo paradigma? Innanzitutto, facendo leva su un modello di supply chain considerato tra i più efficienti al mondo e utilizzando gli strumenti dell’AI al proprio interno, a vantaggio della propria forza vendita, lungo l’intero ciclo dal pre-sale fino al supporto post vendita. «Sono investimenti in corso da anni» – afferma Fanizzi. «Oggi disponiamo di un modello AI interno e proprietario che ci serve per accedere a ogni tipo di informazione, per fare presentazioni, analisi competitive e proposte ai clienti».

Nei confronti dei clienti, Dell Technologies è partita osservando a lungo comportamenti e necessità, inquadrando la problematica che è alla base di tanti use case che vengono sperimentati e abbandonati. «Molte di queste applicazioni hanno ragion d’essere come casi isolati, ma i costi non permettono di inserirle in produzione. Occorre individuare un modello di scala che funzioni» – sottolinea Fanizzi. Questo modello si chiama per noi Dell AI Factory, una risposta basata sulla storica collaborazione con partner come Intel, NVIDIA, AMD, capace di combinare elementi infrastrutturali – dal singolo PC specializzato ai sistemi PowerEdge per data center, ai supporti storage hardware e software dedicati a modelli e soluzioni AI – con modelli operativi e di servizio che accelerano lo sviluppo di applicazioni di AI. In ottica di sovranità digitale ogni soluzione viene calata nella realtà del cliente, tenuto a mantenere la giurisdizione su dati e applicazioni.

«Attraverso i nostri servizi professionali e i partner vogliamo favorire lo sviluppo dei data lake che servono per istruire l’AI con i propri dati e diventare così più competitivi senza dover cedere conoscenza a terzi». Con l’avvento dell’AI agentica, insieme alle informazioni è possibile impartire veri e propri ordini esecutivi. Che verranno portati a termine da agenti software capaci di interagire tra di loro e prendersi la responsabilità di raggiungere gli obiettivi richiesti. L’agentic AI rivoluzionerà anche il mondo B2C.

CLOUD IBRIDO, TUTTI VINCITORI

La base di questo modello di business è rappresentata da un approccio radicalmente moderno al data center: macchine a raffreddamento liquido, acceleratori inferenziali, prestazioni a “cinque nove”, partner in grado di supportare le organizzazioni a implementare facilmente e in modo sicuro workload AI su qualsiasi scala, e costi competitivi rispetto allo stesso cloud pubblico. Dell ha calcolato che grazie all’approccio AI Factory i costi dell’inferenza on premise con i Large Language Model possono diventare del 60% più convenienti.

Nella partita del cloud ibrido, dove l’orchestrazione dei servizi agisce su un mix sempre più complicato di fornitori pubblici e infrastrutture private, l’opinione di Fanizzi è che se i cosiddetti hyperscaler assicurano rapidità e semplificazione, sull’altro piatto della bilancia va valutata la sostenibilità dei costi nel medio-lungo periodo e i fattori di sovranità dei dati. Le infrastrutture tradizionali richiedono competenze interne solide e tempi di provisioning più articolati, ma offrono maggiore prevedibilità dei costi e un controllo più chiaro sulla giurisdizione dei dati, elementi che per molte organizzazioni restano decisivi in ottica strategica» – continua Fanizzi.

Con APEX, Dell punta a combinare i vantaggi del cloud pubblico – semplicità di fruizione, flessibilità e rapidità di attivazione – con quelli dell’infrastruttura proprietaria, offrendo maggiore capacità, controllo diretto degli asset e una struttura dei costi più prevedibile. Ma attenzione: «Qui non ci sono modelli vincenti o perdenti» – mette subito in chiaro Fanizzi. «Anche se i grandi analisti parlano molto di “repatriation” di applicazioni dal cloud pubblico al privato, il modello ibrido è destinato a durare e Dell Technologies continuerà a fornire infrastruttura a tutti. Quel che conta è la crescente centralità del digitale che ormai domina anche a livello geopolitico».

Per quanto riguarda in modo più specifico l’azione della società in Italia, Fanizzi intende focalizzarsi molto sul tema dell’adozione dell’AI da parte della PA italiana, un mercato guidato da complessi accordi-quadro generali. «Per questo stiamo lavorando con le istituzioni, AGID, ANITEC e Consip per avvicinare il più possibile i mondi del business e della Pubblica Amministrazione» – spiega Fanizzi. «La nostra burocrazia non è poi tanto diversa da quella di altre nazioni. Anzi in molti casi l’Italia sta facendo da apripista, come dimostra la fatturazione elettronica e la posta certificata. L’accesso all’AI è determinante per offrire ai cittadini servizi più efficienti e migliorare la collaborazione tra gli enti che la compongono».

L'articolo Dell Technologies, Marco Fanizzi: l’infrastruttura per una AI accessibile e sovrana proviene da Data Manager Online.

]]>
Dell Technologies presenta le soluzioni AI di nuova generazione con NVIDIA https://www.datamanager.it/2025/05/dell-technologies-presenta-le-soluzioni-ai-di-nuova-generazione-con-nvidia/ Tue, 20 May 2025 08:34:54 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245378 Dell AI Factory con NVIDIA offre nuove soluzioni di AI che promuovono l’innovazione per l’elaborazione accelerata di dati e calcolo, semplificano le operazioni e consentono di ottenere risultati più rapidi in ogni fase dell’implementazione dell’AI Dell Technologies, il principale fornitore al mondo di infrastrutture incentrate sull’AI, annuncia le innovazioni di Dell AI Factory con NVIDIA, […]

L'articolo Dell Technologies presenta le soluzioni AI di nuova generazione con NVIDIA proviene da Data Manager Online.

]]>
Dell AI Factory con NVIDIA offre nuove soluzioni di AI che promuovono l’innovazione per l’elaborazione accelerata di dati e calcolo, semplificano le operazioni e consentono di ottenere risultati più rapidi in ogni fase dell’implementazione dell’AI

Dell Technologies, il principale fornitore al mondo di infrastrutture incentrate sull’AI, annuncia le innovazioni di Dell AI Factory con NVIDIA, progettate per aiutare le aziende ad accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale e a raggiungere un time to value più rapido.

Man mano che le imprese rendono l’AI centrale nella loro strategia e passano dalla sperimentazione all’implementazione, la loro domanda di competenze e tecnologie accessibili cresce in modo esponenziale.

Dell e NVIDIA proseguono nell’accelerare l’innovazione con il rilascio degli aggiornamenti della Dell AI Factory, che include una solida infrastruttura di AI, soluzioni e servizi che semplificano il percorso verso l’implementazione su larga scala.

L’infrastruttura Dell accelera l’innovazione dell’AI aggiungendo potenza, efficienza e scalabilità migliorate

Dell Technologies presenta la prossima generazione di soluzioni avanzate di calcolo, archiviazione e gestione dati e networking:

  • I server Dell PowerEdge XE9780 e XE9785 raffreddati ad aria semplificano l’integrazione nei data center aziendali esistenti, mentre i server Dell PowerEdge XE9780L e XE9785L raffreddati a liquido accelerano l’implementazione su scala rack. I nuovi server PowerEdge supportano fino a 192 GPU NVIDIA Blackwell Ultra con raffreddamento a liquido e possono essere personalizzati con un massimo di 256 GPU NVIDIA HGX B300 per rack Dell IR7000. Soluzione di espansione più rapida mai realizzata da Dell, Dell PowerEdge XE9680, può offrire training di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) fino a quattro volte più rapidi con NVIDIA HGX B300 a 8 vie.
  • Dell PowerEdge XE9712 con NVIDIA GB300 NVL72 offre un’efficienza su scala rack per il training e un output di inferenza di calcolo AI 50 volte superiore e un miglioramento di 5 volte del throughput. Grazie alla nuova tecnologia Dell PowerCool, questa piattaforma aiuta le aziende a ottenere un’efficienza energetica superiore.
  • Il server Dell PowerEdge XE7745 sarà disponibile con le GPU NVIDIA RTX Pro 6000 Blackwell Server Edition a partire da luglio 2025. Supportato in NVIDIA Enterprise AI Factory fornisce una piattaforma universale per aiutare a soddisfare le esigenze di use case in ambito AI, tra cui robotica, digital twins e le applicazioni multimodali, grazie al supporto di un massimo di 8 GPU in uno chassis 4U.
  • Dell prevede di supportare la CPU NVIDIA Vera, che offre velocità, efficienza e prestazioni.
  • Dell prevede di supportare la piattaforma NVIDIA Vera Rubin con un nuovo server Dell PowerEdge XE progettato per i sistemi Dell Integrated Rack Scalable.

Dell estende il portfolio di networking includendo gli switch Dell PowerSwitch SN5600, SN2201 Ethernet, parte della piattaforma di networking NVIDIA Spectrum-X Ethernet, e NVIDIA Quantum-X800 InfiniBand. Questi switch ad alta densità e bassa latenza offrono fino a 800 gigabit al secondo di throughput e sono ora supportati da Dell ProSupport e Deployment Services per fornire una guida esperta in ogni fase dell’implementazione dell’AI.

Le soluzioni Dell AI Factory con NVIDIA supportano il design di NVIDIA Enterprise AI Factory, con capacità di calcolo, networking, storage e software NVIDIA AI Enterprise di Dell e NVIDIA, offrendo una soluzione AI end-to-end completamente integrata per le aziende.

Dell PowerEdge XE9785

I progressi della Dell AI Data Platform migliorano la gestione dei dati AI

Poiché l’AI è tanto potente quanto i dati che la alimentano, le organizzazioni necessitano di una piattaforma progettata per accrescere le prestazioni e la scalabilità. I progressi della Dell AI Data Platform forniscono alle applicazioni di AI un accesso costante a dati di alta qualità.

  • Dell ObjectScale supporta le implementazioni di AI su larga scala aiutando a ridurre i costi e l’ingombro dei data center grazie all’introduzione di un sistema software defined. Le integrazioni di rete NVIDIA BlueField-3 e Spectrum-4 aumentano le prestazioni e la scalabilità.
  • Dell presenta una soluzione ad alte prestazioni realizzata con i server Dell PowerScale, Dell Project Lightning e PowerEdge XE. Utilizzando la cache KV e integrando le librerie NIXL di NVIDIA, questa soluzione è ideale per workload di inferenza distribuiti su larga scala.
  • Dell ObjectScale supporterà S3 su RDMA, ottenendo un throughput fino al 230% superiore, una latenza fino all’80% inferiore e un carico della CPU ridotto del 98% rispetto a S3 tradizionale per un migliore utilizzo della GPU.
  • Dell annuncia una soluzione integrata che incorpora la NVIDIA AI Data Platform per accelerare gli insight basati sui dati e accelerare le applicazioni e gli strumenti di agentic AI.

Gli aggiornamenti del software aiutano le organizzazioni a implementare l’intelligenza artificiale agentica

  • La piattaforma software NVIDIA AI Enterprise, disponibile direttamente attraverso Dell, offre alle aziende la possibilità di innovare su Dell AI Factory con NVIDIA NIM, microservizi NVIDIA NeMo e NVIDIA Blueprints, modelli di reasoning NVIDIA NeMo Retriever per RAG e NVIDIA Llama Nemotron, e di sviluppare workflow di agenti AI accelerando il time-to-value dei risultati dell’AI.
  • Semplifica le implementazioni di AI critiche per l’azienda, garantendo al contempo flessibilità e sicurezza con Red Hat OpenShift disponibile su Dell AI Factory con NVIDIA.

I nuovi servizi gestiti semplificano le operations e consentono di ottenere risultati rapidamente

I nuovi Dell Managed Services per Dell AI Factory con NVIDIA semplificano le operations in ambito AI con la gestione dell’intero stack di soluzioni NVIDIA AI – comprese le piattaforme AI, l’infrastruttura e il software NVIDIA AI Enterprise. Il team dei servizi gestiti Dell si occupa di monitoraggio, reportistica, aggiornamenti e patching 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, aiutando i team a superare le limitazioni di risorse e competenze e fornendo un supporto IT scalabile e proattivo.

“Siamo impegnati a portare l’AI a milioni di clienti in tutto il mondo”, ha dichiarato Michael Dell, chairman e chief executive officer di Dell Technologies. “Il nostro compito è quello di rendere l’intelligenza artificiale più accessibile. Grazie a Dell AI Factory con NVIDIA le aziende possono gestire l’intero ciclo di vita dell’AI attraverso i casi d’uso, dalla formazione all’implementazione, su qualsiasi scala”.

“Le fabbriche di intelligenza artificiale sono l’infrastruttura dell’industria moderna e generano intelligenza per alimentare il lavoro in ambito sanitario, finanziario e manifatturiero”, ha dichiarato Jensen Huang, fondatore e chief cxecutive officer di NVIDIA. “Con Dell Technologies, offriamo la più ampia gamma di sistemi di intelligenza artificiale Blackwell per servire le fabbriche di intelligenza artificiale nei cloud, nelle aziende e all’edge”.

 

L'articolo Dell Technologies presenta le soluzioni AI di nuova generazione con NVIDIA proviene da Data Manager Online.

]]>
Le innovazioni Dell Technologies a livello di infrastruttura per i moderni data center abilitati per l’AI https://www.datamanager.it/2025/04/le-innovazioni-dell-technologies-a-livello-di-infrastruttura-per-i-moderni-data-center-abilitati-per-lai/ Thu, 10 Apr 2025 07:40:48 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244592 Dell introduce significative innovazioni nell’intero portfolio di infrastrutture per aiutare i clienti ad accelerare il loro percorso di modernizzazione del data center Dell Technologies presenta le novità apportate al portfolio di server, storage e data protection, progettate per aiutare le aziende a modernizzare i data center. Le organizzazioni stanno ripensando le proprie strategie IT per […]

L'articolo Le innovazioni Dell Technologies a livello di infrastruttura per i moderni data center abilitati per l’AI proviene da Data Manager Online.

]]>
Dell introduce significative innovazioni nell’intero portfolio di infrastrutture per aiutare i clienti ad accelerare il loro percorso di modernizzazione del data center

Dell Technologies presenta le novità apportate al portfolio di server, storage e data protection, progettate per aiutare le aziende a modernizzare i data center.

Le organizzazioni stanno ripensando le proprie strategie IT per rispondere alla diffusione dell’intelligenza artificiale, alla necessità di supportare workload sia tradizionali sia moderni e all’aumento delle minacce cyber. I team IT si stanno orientando verso un’infrastruttura disaggregata che astrae l’elaborazione, lo storage e la rete in pool di risorse condivise per offrire scalabilità, efficienza e adattabilità migliorate.

Le innovazioni apportate da Dell Technologies in ambito server, storage e protezione dei dati sono sviluppate per aiutare i clienti a ripensare l’approccio all’infrastruttura IT per soddisfare al meglio le esigenze dei workload tradizionali e moderni.

I server Dell PowerEdge offrono prestazioni avanzate, efficienza energetica e scalabilità

I server Dell PowerEdge R470, R570, R670 e R770 con processori Intel Xeon 6 con core P sono server a singolo e doppio socket in form factor 1U e 2U che gestiscono facilmente workload impegnativi come HPC, virtualizzazione, analisi e inferenza AI. Le principali caratteristiche includono:

  • Consolidamento dei workload, liberando energia e fino all’80% dello spazio per rack 42U con Dell PowerEdge R770. Questi sistemi consentono di risparmiare fino alla metà dei costi energetici e delle emissioni e aumentano la densità supportando fino al 50% in più di core per processore e un aumento delle prestazioni del 67%. Tutto questo riduce l’ingombro dei data center, contribuendo a rafforzare la sostenibilità e a ridurre il TCO (total cost of onwnership) senza sacrificare le prestazioni.
  • Potenza estrema ed efficienza: Dell PowerEdge R570 raggiunge prestazioni Intel da record per watt, aiutando le aziende a risparmiare sui costi energetici pur mantenendo workload ad alte prestazioni.
  • Sistemi già pronti per il futuro, che semplificano e rendono più sicure le operazioni con l’architettura Data Center – Modular Hardware System (DC-MHS), parte dell’Open Compute Project (OCP). DC-MHS standardizza la progettazione dei server, favorendo una più facile integrazione nell’infrastruttura esistente.
  • Gestione semplificata e una solida protezione grazie ai miglioramenti di Dell OpenManage e agli aggiornamenti dell’Integrated Dell Remote Access Controller (IDRAC 10), compreso il monitoraggio in tempo reale. Se abbinato al controller Raid HW PERC13 PCIe Gen 5, i clienti possono ottenere una riduzione fino a 33 volte della latenza di scrittura.

Dell PowerStore aumenta le prestazioni e la sicurezza semplificando la gestione dei dati

Il design del software Dell PowerStore offre una piattaforma automatizzata e altamente programmabile con servizi avanzati di riduzione dei dati e storage scalabile in modo indipendente, adatto alle esigenze delle moderne architetture disaggregate. L’ultima release software di PowerStore offre:

  • Analytics alimentati dall’intelligenza artificiale: riduzione dei costi ed eliminazione delle attività manuali grazie agli avvisi e ad interventi di Smart Support, all’analisi dell’headroom delle prestazioni e alla previsione delle emissioni grazie al software Dell AIOps (ex CloudIQ).
  • Sicurezza Zero-Trust migliorata: controllo dell’accesso e aumento della disponibilità con il supporto dell’autenticazione con smart card DoD, al rinnovo automatico dei certificati e alle integrazioni avanzate di Storage Direct Protection che garantiscono ripristini di backup fino a 4 volte più veloci, oltre al supporto dei più recenti sistemi Dell PowerProtect.
  • Supporto avanzato per i file system, che migliora le prestazioni del sistema con funzionalità avanzate di gestione dei file, una solida protezione dei dati con snapshot sicuri dei file, informazioni sulla capacità per una pianificazione più intelligente dello storage e una migrazione semplificata dai sistemi Dell Unity.

La nuova generazione di Dell ObjectScale migliora prestazioni e scalabilità

Dell presenta la nuova generazione di Dell ObjectScale, la piattaforma ad oggetti più performante del settore. Dell ObjectScale offre scalabilità, prestazioni ed efficienza elevate per i woakload AI. Dell modernizza l’architettura di livello enterprise di ObjectScale e introduce nuove opzioni di appliance all-flash e HDD per fornire:

  • Fast Object per l’intelligenza artificiale per innovare più rapidamente con le prestazioni dei workload AI leader del settore di ObjectScale XF960, offrendo un throughput per nodo fino a 2 volte superiore rispetto ai concorrenti e una densità fino a 8 volte superiore rispetto ai sistemi all-flash di precedente generazione.
  • accelerazione dei workload moderni: Dell ObjectScale X560 basato su HDD accelera workload chiave come l’ingestion dei media, i backup e l’addestramento di modelli AI con un throughput di lettura dell’83%.
  • efficienza e resilienza estreme per gestire e proteggere facilmente i data lake AI con funzionalità di federazione multi-sito, copia su cloud, georeplicazione, global namespace e governance dei dati, supportate da una nuova soluzione di cloud ibrido alimentata da ObjectScale, sviluppata in collaborazione con Wasabi.

Le innovazioni di Dell PowerScale abilitano la potenza dei dati AI

L’architettura scale-out di Dell PowerScale la rende la soluzione ideale per le moderne operazioni basate sull’AI. Le innovazioni migliorano le prestazioni per terabyte e l’utilizzo dello spazio del data center e bilanciano l’accessibilità con le prestazioni per ottimizzare il TCO. Le principali novità includono:

  • Storage All-Flash ad alta densità: le unità SSD da 122 TB massimizzano l’utilizzo della GPU con un accesso ai dati ad alta velocità fino a 6 PB in una singola configurazione di nodo 2U e offrono una densità di prestazioni leader per soddisfare i requisiti di throughput dell’intelligenza artificiale.
  • Nodi ibridi e di archivio: i nodi PowerScale delle serie A e H (H710, H7100, A310, A3100) offrono una latenza ridotta e prestazioni migliorate con un modulo di calcolo rinnovato per le piattaforme basate su HDD. I clienti possono rendere i loro data center a prova di futuro e conservare più a lungo i dati di training dell’intelligenza artificiale con un portfolio flessibile e ottimizzato dal punto di vista del TCO per migliorare l’accuratezza e l’efficienza.

Dell PowerProtect migliora la cyber resilienza con maggiori prestazioni ed efficienza

Dell, leader nel settore delle appliance di backup, presenta aggiornamenti sulla protezione dei dati progettati per aiutare i clienti a rafforzare la loro cyber resilienza e a tenere sotto controllo i costi grazie a prestazioni, sicurezza ed efficienza migliorate:

  • protezione dei dati scalabile ed efficiente: Dell PowerProtect DD6410, con una capacità da 12 TB a 256 TB, è ideale per piccole imprese e siti remoti. Offre ripristini fino al 91% più veloci e scalabilità per workload tradizionali e moderni, oltre a operazioni efficienti con una deduplica fino a 65X, leader del settore.
  • prestazioni ed efficienza All-Flash: Dell PowerProtect All-Flash Ready Node, il primo passo nel percorso di protezione dei dati all-flash di Dell, offre una protezione dei dati più sicura ed efficiente con un sistema da 220 TB di capacità che garantisce velocità di ripristino superiori fino al 61%, con consumi ridotti fino al 36% e un ingombro 5 volte inferiore.
  • resilienza rafforzata: gli aggiornamenti di PowerProtect Data Manager aiutano i clienti a identificare rapidamente i rischi per la sicurezza con Anomaly Detection, a gestire i backup delle macchine virtuali di Microsoft Hyper-V e Red Hat OpenShift Virtualization e ad archiviare facilmente i dati su Dell ObjectScale per la conservazione a lungo termine.

“Le applicazioni moderne richiedono un nuovo tipo di infrastruttura che aiuti i clienti a tenere il passo con le esigenze dei data center in continua evoluzione”, ha dichiarato Arthur Lewis, president Infrastructure Solutions Group di Dell Technologies. “Dallo storage ai server, al networking alla protezione dei dati, solo Dell Technologies offre un portfolio di infrastrutture disaggregate end-to-end che aiuta i clienti a ridurre la complessità, ad aumentare l’agilità dell’IT e ad accelerare la modernizzazione del data center”.

“Le organizzazioni stanno riorientando le loro strategie IT per adottare un approccio disaggregato all’infrastruttura che migliori la gestione delle risorse e semplifichi la complessità della gestione”, ha dichiarato Simon Robinson, analista di Enterprise Strategy Group, ora parte di Omdia. “Dell Technologies sta fornendo aggiornamenti in tutto il suo portfolio di infrastrutture progettati per aiutare i clienti a superare facilmente queste sfide in modo da essere pronti a gestire qualsiasi carico di lavoro”.

L'articolo Le innovazioni Dell Technologies a livello di infrastruttura per i moderni data center abilitati per l’AI proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Big Bang della tecnologia nel 2025: l’intelligenza artificiale è la scintilla che accende una nuova era https://www.datamanager.it/2024/12/il-big-bang-della-tecnologia-nel-2025-lintelligenza-artificiale-e-la-scintilla-che-accende-una-nuova-era/ Tue, 17 Dec 2024 13:09:40 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242287 John Roese (Chief Technology Officer di Dell Technologies) ha condiviso la visione di Dell e le previsioni su come l’AI stia dando vita a un’era di innovazione trasformativa Stiamo entrando nel 2025 e stiamo assistendo all’equivalente tecnologico del “big bang”, con l’intelligenza artificiale all’epicentro del nostro modo di lavorare e vivere. Che siate appassionati di […]

L'articolo Il Big Bang della tecnologia nel 2025: l’intelligenza artificiale è la scintilla che accende una nuova era proviene da Data Manager Online.

]]>
John Roese (Chief Technology Officer di Dell Technologies) ha condiviso la visione di Dell e le previsioni su come l’AI stia dando vita a un’era di innovazione trasformativa

Stiamo entrando nel 2025 e stiamo assistendo all’equivalente tecnologico del “big bang”, con l’intelligenza artificiale all’epicentro del nostro modo di lavorare e vivere. Che siate appassionati di tecnologia, professionisti, innovatori o studenti, capire questo cambiamento è fondamentale per navigare nel nuovo mondo.

L’ascesa dell’architettura dell’agentic AI

“Agent” sarà la parola dell’anno nel 2025. La nascita di un’architettura di agent AI driven segna un nuovo capitolo nell’interazione uomo-AI. Gli strumenti di AI generativa (GenAI) si stanno evolvendo per abilitare gli agent, che sono pronti a rivoluzionare il nostro modo di interagire con i sistemi di AI.

Nel mondo consumer, abbiamo visto i primi approcci agli agent con gli assistenti virtuali, i chatbot e le app di navigazione. Nel 2025 emergerà una nuova serie di agent più avanzati. Questi opereranno in modo autonomo, comunicheranno con un linguaggio naturale e interagiranno con il mondo circostante, lavorando anche in team con altri agent ed esseri umani. Saranno inoltre perfezionati e ottimizzati per svolgere compiti specifici, come il coding e la revisione del codice, l’amministrazione delle infrastrutture, la pianificazione aziendale e la sicurezza informatica.

I sistemi agent AI saranno caratterizzati da diverse architetture cognitive, di orchestrazione e di distribuzione adattate a compiti specifici. Con l’aumentare della complessità, emergeranno sistemi multi-agent, che richiederanno una rapida evoluzione degli stack tecnologici per supportare efficacemente i sistemi.

Per realizzare il pieno potenziale dell’AI e l’ascesa delle architetture, le aziende devono aggiornare l’infrastruttura – dai data center agli endpoint. L’infrastruttura distribuita ottimizzata per l’AI può indirizzare temi di sicurezza, sostenibilità e capacità distribuendo il workload dell’AI sull’intera infrastruttura IT (cloud, data center, edge e dispositivi).

Scalare l’AI aziendale dall’ideazione alla realtà

Le aziende sono pronte a portare l’AI dalla prototipazione all’adozione in larga scala. L’agent AI è semplicemente l’applicazione della tecnologia AI ai processi di maggiore impatto di un’azienda nelle aree del core business per migliorare la produttività dell’organizzazione. Richiede ai clienti di rispondere a due importanti domande:

  • Innanzitutto, quale problema si cerca di risolvere? È fondamentale sviluppare un quadro di riferimento per dare priorità agli sforzi dell’AI nelle aree più importanti e d’impatto.
  • In secondo luogo, come si può risolvere questo problema? Le soluzioni di AI implementate come progetti casuali su strumenti casuali non sono scalabili. Le aziende devono invece determinare l’insieme minimo di sistemi di AI necessari per costruire una base riutilizzabile e scalabile. Ciò consente di risolvere la prima serie di problemi critici e di sfruttare l’investimento per risolvere tutti i potenziali problematiche future.

In Dell, ad esempio, le aree prioritarie sono la nostra supply chain, la capacità di erogare servizi, il motore di vendita e le tematiche di ricerca e sviluppo. Qualsiasi impatto su queste aree si traduce in un ROI significativo rispetto ad altre aree quali HR, finance e facilities.

Successivamente, le aziende dovrebbero esaminare i processi specifici nelle aree prioritarie. Ad esempio, se l’analisi dei processi rivela un’opportunità non nel modo in cui i venditori interagiscono con i clienti ma nel tempo che dedicano alla raccolta di contenuti per l’incontro con il cliente, si tratta di un chiaro progetto di AI. GenAI può essere utilizzata per automatizzare e accelerare il lavoro di ricerca e di creazione di contenuti. In questo caso, il ROI è chiaro: spostare il tempo dei venditori verso le attività rivolte ai clienti e aumentare i ricavi.

Per l’esecuzione di progetti prioritari, le imprese dispongono oggi di numerosi strumenti pronti all’uso tra cui scegliere. Nel 2025 la strada da percorrere è quella dell’acquisto e dell’implementazione di strumenti di AI nella propria infrastruttura privata. Possono essere acquistati anche strumenti che accelerano la modernizzazione dei dati (ad esempio, strumenti di data meshes) e, grazie ai progressi di Dell AI Factory dell’ultimo anno, l’infrastruttura è semplice da adottare e da implementare.

Nel 2025 avremo approcci chiari e ripetibili per la definizione delle priorità e un numero maggiore di piattaforme e infrastrutture di AI chiavi in mano e ben definite. Il 2025 sarà un anno in cui sarà semplicemente più facile sapere cosa fare e come farlo quando si adotta l’AI in ambito aziendale.

L’AI sovrana accelera l’adozione globale

Gli sforzi dell’AI sovrana stanno accelerando l’adozione dell’AI in tutto il mondo. Questo concetto ruota attorno alla capacità di una nazione di creare valore e differenziazione dell’AI utilizzando la propria infrastruttura e i propri dati, progettando un ecosistema allineato con la cultura, la lingua e la proprietà intellettuale locali. In un’epoca in cui la sicurezza dei dati è fondamentale, i Paesi stanno optando per strategie e soluzioni di AI sovrane, spesso con una forte collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.

Invece di sistemi di AI esclusivi per i governi, alcuni Paesi stanno sviluppando risorse nazionali di AI per servire sia il governo sia l’industria privata, fornendo accesso a potenza di calcolo e capacità di dati. Altri stanno attuando una strategia nazionale coerente, in cui i governi non costruiscono necessariamente nuove infrastrutture, ma co-progettano in modo proattivo e collaborativo e incoraggiano l’industria privata a modernizzare e guidare gli ecosistemi di AI.

L’AI sovrana consente alle nazioni di aumentare l’accessibilità, proteggere le infrastrutture critiche, guidare la crescita economica e migliorare la competitività globale. Promuovendo lo sviluppo dell’AI, ne accelera l’adozione. Stiamo assistendo a un aumento degli investimenti diretti alle infrastrutture, alla gestione dei dati, allo sviluppo dei talenti e dell’ecosistema – ci aspettiamo di vedere questo trend continuare nei prossimi anni.

L’AI e la combinazione con tecnologie emergenti

Il vero potenziale dell’AI risiede nelle sue connessioni con altre tecnologie emergenti. Se l’AI di per sé è trasformativa, il suo impatto si moltiplica quando viene combinata con il quantum computing, l’intelligent edge, la sicurezza Zero Trust, le tecnologie 6G e i digital twins, per citarne alcuni esempi. Questa commistione crea un ambiente dinamico e maturo per l’innovazione e per affrontare le sfide esistenti.

Ad esempio, il quantum computing in collaborazione con l’AI avrà un impatto significativo sulla maggior parte dei settori industriali, fornendo la capacità di calcolo necessaria per scalare l’AI in ambiti in cui l’informatica classica ha difficoltà – come la scienza dei materiali complessi, la scoperta di farmaci e i problemi di ottimizzazione complessi.

L’AI e le telecomunicazioni si stanno già unendo per trasformare il funzionamento delle reti cellulari e degli elementi fondamentali di questi sistemi, come l’ottimizzazione dello spettro. Anche il futuro del PC è influenzato dall’AI, poiché ora vediamo il PC AI non solo come un dispositivo client ma come parte dell’infrastruttura AI end-to-end. Con le architetture basate su agent AI, ci aspettiamo di spostare gli agent dal data center all’edge o al PC AI.

Anche la sicurezza zero trust e l’AI si intersecano. Le architetture Zero Trust sono la strada migliore per un mondo migliore e più sicuro e l’implementazione di Zero Trust nell’IT legacy è difficile. Al contrario, l’infrastruttura AI è nuova e greenfield. Ci aspettiamo che i clienti adottino lo Zero Trust by default nelle nuove fabbriche di AI per una maturità di sicurezza più elevata. Data la criticità dell’AI, questo rappresenta un bene per tutti noi.

L’AI diventa una competenza essenziale per tutti

L’AI diventerà uno strumento indispensabile per tutte le professioni e i settori. Come è avvenuto con le passate innovazioni tecnologiche, l’AI è pronta a trasformare il mercato del lavoro. I ruoli di routine, orientati alle attività operative, potrebbero diminuire, ma sorgeranno nuove opportunità, come i compositori di software, i redattori di contenuti di AI e gli ingegneri di prompt.

Analisi recenti rivelano che il 72% dei leader IT identifica le competenze in materia di AI come una lacuna critica che richiede un’attenzione immediata. Le organizzazioni devono investire nello sviluppo delle competenze dell’AI della propria forza lavoro. Lo sviluppo delle competenze in materia di AI si concentrerà sulla definizione del rapporto AI/essere umano, in cui l’AI completa la maggior parte dei compiti, ma le persone definiscono ciò che deve essere fatto. Ciò consente ai professionisti di concentrarsi su compiti di livello superiore e sulla risoluzione di problematiche complesse.

Con l’AI si creeranno nuovi ruoli e figure professionali adibite a guidare la governance di tutte le soluzioni e architetture basate su agent AI.

L’AI è la grande evoluzione tecnologica

Avvicinandoci al 2025, prevediamo che l’adozione dell’AI nelle imprese subirà una forte accelerazione nel corso del prossimo anno. Vediamo processi migliori, strumenti migliori e un ecosistema più forte. In Dell, i primi progetti di AI hanno già dimostrato un ROI positivo.

Per i CIO sarà vitale seguire l’evoluzione tecnologica e adattarsi al nuovo modo di interazione uomo-macchina. Le aziende devono dare priorità alla conoscenza dell’AI, investire nello sviluppo di talenti ed esplorare soluzioni innovative per essere all’avanguardia in questa rivoluzione tecnologica.

Il futuro appartiene a coloro che sapranno massimizzare la potenza dell’AI.

L'articolo Il Big Bang della tecnologia nel 2025: l’intelligenza artificiale è la scintilla che accende una nuova era proviene da Data Manager Online.

]]>
Dell, l’AI Factory al centro della nuova era del lavoro https://www.datamanager.it/2024/11/dell-lai-factory-al-centro-della-nuova-era-del-lavoro/ Fri, 08 Nov 2024 08:29:10 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240828 In occasione del Dell Technologies Forum, l’intelligenza artificiale indossa ancora una volta le vesti di protagonista del business del domani, tra sfide, innovazioni e trend futuri “Next starts now” è molto più di un semplice motto. Parola di Adrian McDonald, EMEA President di Dell Technologies, che nell’anno del 40esimo anniversario del gigante texano ribadisce come […]

L'articolo Dell, l’AI Factory al centro della nuova era del lavoro proviene da Data Manager Online.

]]>
In occasione del Dell Technologies Forum, l’intelligenza artificiale indossa ancora una volta le vesti di protagonista del business del domani, tra sfide, innovazioni e trend futuri

“Next starts now” è molto più di un semplice motto. Parola di Adrian McDonald, EMEA President di Dell Technologies, che nell’anno del 40esimo anniversario del gigante texano ribadisce come «la transizione all’AI non costituisce un primo passo in un mondo totalmente nuovo, ma semplicemente la naturale continuazione di un lavoro pluridecennale. Un lavoro in cui – commenta – prima di oggi non abbiamo mai avuto modo di osservare un fenomeno che si evolve così rapidamente».

Un’evoluzione che reca con sé immense potenzialità e la possibilità di rivoluzionare la stragrande maggioranza, se non addirittura la totalità, degli odierni processi aziendali. Il diktat su cui si strutta la mission di Dell rimane invariato: portare sul mercato tecnologie complesse in modo semplice, rendendole quanto più possibile semplici da implementare. E a queste non fanno eccezione le innovazioni in ambito AI, la cui adozione, continua McDonald, «non è più un optional, e anzi ci spinge ad accelerare sempre più forte, pur continuando a monitorare aspetti quali la sostenibilità e la sicurezza. Così come 200 anni fa il mondo veniva scosso dall’introduzione della macchina a vapore, oggi cambiano gli strumenti ma i concetti e la portata degli eventi restano simili. Le nuove AI Factories, in altre parole, non sfruttano più l’energia termica come le loro antenate, bensì la potenza dei dati».

Dal “vapore” ai “dati”, il cuore pulsante della nuova rivoluzione industriale

Dati che, per esser convertiti in produttività e valore concreto, necessitano tanto di essere messi a disposizione di persone con le competenze adatte a farne il miglior utilizzo, quanto degli appositi strumenti tecnologici. Ma la cui efficacia è determinata anche e soprattutto da un livello precedente, quello della loro qualità intrinseca. «Abbiamo delineato 5 fattori che riteniamo facciano la differenza», spiega McDonald. «Il primo è che i dati sono l’elemento fondamentale e la loro collocazione è determinante: nei casi di successo l’83% delle aziende li elabora on-premise, il 50% in edge. In secondo luogo, l’idea vincente è quella di portare l’AI sui dati e non viceversa. Terzo, è importante adattare la misura del proprio IT alle necessità. Quarto, una struttura aperta e modulare si presta meglio all’imprevedibilità di innovazioni future. E in ultimo, similmente, adottare un ecosistema aperto è favorevole sul lungo termine».

E le applicazioni in cui l’AI generativa può assistere facendo perno su una solida base di dati sono ovviamente svariate: dalla creazione di contenuti, alla generazione di codici, passando per assistenti e gemelli digitali e arrivando alla computer vision. Tutte attività nelle quali, a quanto risulta da una ricerca di Bain & Company, la gen AI può produrre impatti positivi in termini di produttività che variano dal 15% al 50% a seconda del settore. Ma non solo: l’AI può anche costituire un ponte tra le persone, come dimostra il caso della città texana di Amarillo, il primo governo locale ad utilizzarla per permettere alla popolazione – di cui il 24% non parla inglese e usa oltre 60 forme di dialetti – di comunicare e accedere ai servizi senza scontrarsi con barriere linguistiche.

Persone, dati, intelligenza artificiale: ecosistema e modelli ibridi

«Nell’ultimo anno sono cambiate tantissime cose», interviene Frediano Lorenzin, CTO di Dell Technologies Italia, «e l’AI è uscita da una fase iniziale in cui era considerata una tecnologia di nicchia e una curiosità mediatica. Non si parla più di “se”, ma di “come”, i casi d’uso effettivi si moltiplicano e le opportunità a livello di business sono sotto gli occhi di tutti». Un mercato che, stando alla ricerca Innovation Catalysts Study, frutterà 13 trilioni di dollari entro il 2030. «Da questo studio», riprende Lorenzin, «emerge che il 57% delle aziende a livello globale si collochi in una fase di implementazione early to mid. In Italia, data la prevalenza delle PMI rispetto alle grandi aziende e di conseguenza alla minore liquidità a disposizione, la percentuale si abbassa, ma il gap va via via assottigliandosi grazie ai sempre più crescenti investimenti da parte delle medie imprese». Tra gli ostacoli che rimangono, il principale resta la carenza di competenze, non solo in fase di sviluppo ma anche di utilizzo.

«Per questo, per avere successo è fondamentale mantenere un approccio che metta le persone al primo posto, mettendole in condizione di lavorare in armonia con dati e AI». Quest’ultima, nel 79% dei casi, viene usata proprio per dare una marcia in più al potenziale umano, che resta centrale. «Lo step che manca», conclude Lorenzin, «è quello della fiducia. Noi, per differenziarci, cerchiamo di trovare soluzioni ai problemi a partire dalle nostre esperienze personali. Basandoci non su ipotesi o speculazioni, ma su ciò che abbiamo realmente vissuto».

L'articolo Dell, l’AI Factory al centro della nuova era del lavoro proviene da Data Manager Online.

]]>
Nutanix e Dell Technologies collaborano per nuove soluzioni congiunte di hybrid multicloud https://www.datamanager.it/2024/06/nutanix-e-dell-technologies-collaborano-per-nuove-soluzioni-congiunte-di-hybrid-multicloud/ Thu, 13 Jun 2024 08:44:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=238146 Le due aziende annunciano una collaborazione commerciale e di prodotto per offrire ai clienti la possibilità di scegliere tra carichi di lavoro tradizionali e moderni Nutanix, leader nell’hybrid multicloud computing, ha annunciato una collaborazione con Dell Technologies volta ad accelerare il percorso di trasformazione digitale dei clienti alimentato dalla modernizzazione dell’infrastruttura e dallo sviluppo di […]

L'articolo Nutanix e Dell Technologies collaborano per nuove soluzioni congiunte di hybrid multicloud proviene da Data Manager Online.

]]>
Le due aziende annunciano una collaborazione commerciale e di prodotto per offrire ai clienti la possibilità di scegliere tra carichi di lavoro tradizionali e moderni

Nutanix, leader nell’hybrid multicloud computing, ha annunciato una collaborazione con Dell Technologies volta ad accelerare il percorso di trasformazione digitale dei clienti alimentato dalla modernizzazione dell’infrastruttura e dallo sviluppo di applicazioni moderne. Grazie a questa collaborazione, i clienti congiunti potranno sfruttare le soluzioni di hybrid multicloud di Dell e Nutanix per migliorare le IT operations, la resilienza e la flessibilità.

Nutanix e Dell collaborano su due nuove soluzioni congiunte

I clienti saranno in grado di ottimizzare le implementazioni multicloud private e ibride attraverso la combinazione delle avanzate offerte server e storage di Dell e la semplicità del software Nutanix.

Come parte di questa collaborazione, Dell offrirà un’appliance di iperconvergenza integrata preconfigurata che riunisce Nutanix Cloud Platform e i server Dell. La soluzione sarà disponibile con un’ampia serie di modelli e configurazioni di server PowerEdge per soddisfare i requisiti di una vasta gamma di applicazioni.

Poiché la flessibilità e la scelta dell’ecosistema è più critica che mai, Nutanix Cloud Platform for Dell PowerFlex riunirà i vantaggi di elaborazione di Nutanix Cloud Platform, alimentata dall’hypervisor AHV, con Dell PowerFlex per lo storage. I clienti hanno bisogno di scalabilità indipendente in termini di elaborazione e storage potranno estendere senza problemi lo storage a scalabilità lineare di Dell al software Nutanix.

Una collaborazione estesa

Oltre a fornire due nuove soluzioni, le aziende collaboreranno sulle attività di progettazione, commercializzazione, assistenza e servizi. I clienti di Dell potranno così trarre vantaggio dall’accesso ampliato alla semplicità di Nutanix Cloud Platform. Ampliando la distribuzione del software Nutanix, le soluzioni saranno vendute dai team di vendita e dai partner Dell in tutto il mondo.

“Le aziende gestiscono un numero crescente di applicazioni on premise, nel cloud pubblico e all’edge e desiderano una piattaforma unificata per le loro applicazioni legacy e containerizzate”, ha affermato Tarkan Maner, Chief Commercial Officer di Nutanix. “Questa collaborazione allargata permetterà ai clienti congiunti di  Dell e Nutanix di godere di una maggior flessibilità e resilienza e di operazioni semplificate”.

“Dell Technologies desidera fornire alle aziende la scelta e la flessibilità necessarie per adottare un approccio multicloud alle loro condizioni con il fornitore di soluzioni cloud preferito” ha commentato Arthur Lewis, President, Infrastructure Solutions Group, Dell Technologies. “La nostra collaborazione con Nutanix permetterà ai nostri clienti di beneficiare delle prestazioni e della resilienza delle soluzioni Dell unitamente alla flessibilità e semplicità d’uso di Nutanix Cloud Platform”.

Le soluzioni congiunte di Dell e Nutanix sono attualmente in fase di sviluppo e saranno disponibili per i clienti nel corso dell’anno.

L'articolo Nutanix e Dell Technologies collaborano per nuove soluzioni congiunte di hybrid multicloud proviene da Data Manager Online.

]]>
I nuovi server Dell PowerEdge supportano workload dal data center all’edge https://www.datamanager.it/2024/05/i-nuovi-server-dell-poweredge-supportano-workload-dal-data-center-alledge/ Mon, 20 May 2024 10:25:16 +0000 https://www.datamanager.it/?p=237496 L’ampliato portfolio per i grandi clienti, i Cloud Service Provider (CSP) e le piccole imprese Dell Technologies amplia il portfolio di server più venduti del settore con aggiornamenti in termini di prestazioni ed efficienza, dal data center all’edge. Questi server rappresentano l’ultima generazione di innovazione per tutti i clienti Dell. Realizzati tenendo conto della versatilità, […]

L'articolo I nuovi server Dell PowerEdge supportano workload dal data center all’edge proviene da Data Manager Online.

]]>
L’ampliato portfolio per i grandi clienti, i Cloud Service Provider (CSP) e le piccole imprese

Dell Technologies amplia il portfolio di server più venduti del settore con aggiornamenti in termini di prestazioni ed efficienza, dal data center all’edge. Questi server rappresentano l’ultima generazione di innovazione per tutti i clienti Dell.

Realizzati tenendo conto della versatilità, i nuovi server Dell PowerEdge offrono configurazioni efficienti che semplificheranno le operazioni per le organizzazioni, inclusi i CSP – qualsiasi sia la dimensione -, le piccole imprese e coloro che operano all’edge. Con i miglioramenti delle prestazioni, i clienti potranno disporre della potenza di elaborazione necessaria per gestire una vasta gamma di workload.

“I nostri clienti si affidano ai nostri server più recenti per workload a maggiore intensità di calcolo cercando al tempo stesso di gestire in modo sostenibile energia ed emissioni”, ha affermato Travis Vigil, vicepresidente senior, Infrastructure Solutions Group Product Management, Dell Technologies. “Questo grazie ai nostri 30 anni di esperienza dove Dell PowerEdge ha da sempre rappresentato l’elemento chiave dell’infrastruttura IT, aiutando i clienti a soddisfare le esigenze aziendali in continua evoluzione e supportando i workload su data center edge, core e cloud”.

Prestazioni ed efficienza migliorate per i cloud service provider

I nuovi server Dell PowerEdge R670 CSP Edition e R770 CSP Edition offrono ai CSP prestazioni ottimali per l’high performance computing, inclusi workload cloud ad alta densità e scalabili, come la virtualizzazione e l’analisi dei dati. Inoltre, attraverso il programma Dell Early Access, i clienti possono valutare questi server consentendo ai CSP meccanismi per garantire la scalabilità sin dal primo giorno di produzione.

Progettati con la tecnologia Smart Cooling, questi server sono efficienti dal punto di vista energetico e si adattano in modo intelligente ai cambiamenti degli ambienti. Il fattore di forma compatto con I/O frontale per la manutenzione del “corridoio freddo” evita la dipersione in corsia mentre le configurazioni versatili rendono più semplici da implementare e mantenere, rendendoli ideali per data center specializzati.

Grazie al processore core Intel Xeon 6 Efficient, i clienti potranno usufruire di prestazioni per rack fino a 2,3 volte superiori rispetto alla generazione precedente. Questi server sono dotati di Dell Open Server Manager basato su OpenBMC per semplificare la gestione in un ecosistema aperto per ambienti eterogenei.

I nuovi server CSP Edition segnano il debutto dell’architettura Data Center – Modular Hardware System (DC-MHS) nel portfolio Dell PowerEdge. La specifica DC-MHS supporta un’integrazione più semplice dei server nell’infrastruttura esistente standardizzando i server, migliorando la progettazione e la scelta per il cliente. Parte dell’Open Compute Project, DC-MHS è frutto della collaborazione di sei aziende – tra cui Dell Technologies e Intel – focalizzata sulla riprogettazione della tecnologia hardware per rendere più interoperabili data center, edge e infrastrutture aziendali.

“Intel è entusiasta di avere Dell Technologies in prima linea nello sviluppo dell’ultima generazione di processori Intel® Xeon® 6, consentendo ai clienti delle diverse industry di mantenere un’elaborazione efficiente e ad alta densità per data center AI del futuro”, ha affermato Ryan Tabrah, vicepresidente e general manager dei prodotti Intel Xeon Efficient-core, Intel Corporation.

Ingombro ridotto, prestazioni raddoppiate

Alle piccole imprese e agli uffici remoti alla ricerca di un’infrastruttura ad alta densità computazionale e applicativa i server Dell PowerEdge T160 e R260 offrono l’elaborazione compatta. Con quasi la metà dell’ingombro fisico (pari al 42%), il modello T160 offre un minore carbon footprint grazie al maggiore utilizzo di materiali sostenibili, incluso uno chassis in metallo non verniciato. Il server è fino al 23% più efficiente dal punto di vista energetico rispetto alla generazione precedente. La versione R260 ha, inoltre, un ingombro fisico ridotto (24%), aumentandone la versatilità.

Entrambi i server sono dotati di processori Intel Xeon E-2400 che offrono prestazioni doppie rispetto alla generazione precedente. Il modello T160 è ideale per le organizzazioni che necessitano di eseguire l’elaborazione dei dati in tempo reale in installazioni next-edge.

La versione R260 è ideale per l’implementazione della virtualizzazione next-edge, riducendo al minimo la latenza fino al 50%. Per chi lavora in ambienti complessi, i modelli R260 e R260 sono dotati di cornici con filtro, che proteggono l’hardware interno da particelle di polvere e grasso, contribuendo a garantire un flusso d’aria senza ostacoli per prestazioni e acustica migliori.

“La tecnologia che massimizza l’efficienza energetica e la densità dell’infrastruttura senza compromettere le prestazioni è fondamentale per le operazioni moderne e sostenibili dei data center”, ha affermato Kuba Stolarski, vicepresidente della ricerca, IDC Enterprise Infrastructure Practice. “Il portfolio di Dell offre alle organizzazioni di tutte le dimensioni soluzioni server innovative per raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità, semplificando al tempo stesso la gestione e migliorando le prestazioni”.

L'articolo I nuovi server Dell PowerEdge supportano workload dal data center all’edge proviene da Data Manager Online.

]]>
Subaru e Dell Technologies promuovono lo sviluppo dell’AI per la guida assistita https://www.datamanager.it/2024/03/subaru-e-dell-technologies-promuovono-lo-sviluppo-dellai-per-la-guida-assistita/ Wed, 13 Mar 2024 13:29:23 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235633 SUBARU Lab, grazie ai sistemi storage Dell PowerScale, abiliterà l’intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza Subaru Corporation collabora con Dell Technologies per migliorare la sicurezza dei conducenti nella guida assistita attraverso la potente combinazione di intelligenza artificiale e storage ad alte prestazioni. La collaborazione è indicativa del profondo impatto dell’intelligenza artificiale sulla trasformazione di uno […]

L'articolo Subaru e Dell Technologies promuovono lo sviluppo dell’AI per la guida assistita proviene da Data Manager Online.

]]>
SUBARU Lab, grazie ai sistemi storage Dell PowerScale, abiliterà l’intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza

Subaru Corporation collabora con Dell Technologies per migliorare la sicurezza dei conducenti nella guida assistita attraverso la potente combinazione di intelligenza artificiale e storage ad alte prestazioni. La collaborazione è indicativa del profondo impatto dell’intelligenza artificiale sulla trasformazione di uno dei mezzi di trasporto più comuni – l’auto – con l’obiettivo di renderlo più sicuro per conducenti, passeggeri e pedoni.

“Grazie all’innovazione basata sui dati, Subaru aiuterà gli automobilisti a prendere decisioni migliori sulla strada, riducendo il rischio di incidenti. A Dell Technologies, grazie alla sua infrastruttura di sviluppo dell’intelligenza artificiale, viene affidato il compito di abilitare questo avanzamento”, ha affermato Arthur Lewis, president dell’Infrastructure Solutions Group di Dell Technologies. “Dell PowerScale, piattaforma dati pronta per l’intelligenza artificiale, consente ad aziende come Subaru di integrare, analizzare e utilizzare i dati fornendo insight di grande valore per il business e che trasformano settori industriali come l’automotive”.

Subaru è in grado di archiviare, gestire e utilizzare una grande quantità di dati per lo sviluppo della sua tecnologia di nuova generazione – EyeSight Driver Assist Technology – attraverso i sistemi di storage Dell PowerScale collegati in rete. Presente su oltre 5,5 milioni di veicoli dotati di EyeSight, la tecnologia EyeSight Driver Assist monitora il movimento del traffico, ottimizza il controllo della velocità e avvisa i conducenti in caso di spostamenti dell’auto fuori dalla propria corsia. PowerScale soddisfa la crescente domanda IT di modellazione e convalida dell’intelligenza artificiale, permettendo di ampliare capacità e prestazioni ovunque risiedano i dati.

SUBARU Lab, il centro di sviluppo di intelligenza artificiale fondato nel 2020, può archiviare circa 1.000 volte più file sui sistemi Dell PowerScale rispetto alle piattaforme precedentemente utilizzate. Subaru ora può migliorare l’analisi delle immagini di AI accedendo facilmente ai file archiviati sui sistemi PowerScale distribuiti presso i data center di SUBARU Lab e degli uffici di Tokyo – attività che in precedenza non era possibile effettuare. La capacità di scalare e utilizzare i dati in modo flessibile in tutte le sedi ha ampliato le possibilità di sviluppo del business.

“Come brand che ha costruito la propria reputazione sulla fiducia, siamo impegnati a sviluppare l’intelligenza artificiale per aumentare l’affidabilità dei nostri veicoli”, ha affermato Takashi Kanai, deputy chief di SUBARU Lab e manager del dipartimento di sviluppo ADAS, PGM (Advanced Integrated System), Divisione Ingegneria. “Sebbene i requisiti per i sistemi e lo storage siano in continua evoluzione, siamo certi che Dell PowerScale sia la scelta giusta come infrastruttura sottostante per la tecnologia EyeSight Driver Assist, consentendoci di avanzare nelle nostre iniziative di intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza”.

EyeSight è il primo sistema al mondo a utilizzare esclusivamente la tecnologia delle telecamere stereo per fornire funzionalità di assistenza alla guida come la frenata pre-collisione, che rileva non solo le auto ma anche i pedoni e i motocicli sul percorso del veicolo, nonché il controllo adattivo della velocità.

Uno studio condotto da Subaru, basato sui dati dell’Institute for Traffic Accident Research and Data Analysis (ITARDA), ha dimostrato che il tasso di incidenti dei veicoli dotati di EyeSight in Giappone è pari allo 0,06%.

Dell PowerScale – il sistema di storage scale-out a file più flessibile, sicuro ed efficiente al mondo che aiuta i clienti ad accelerare i carichi di lavoro moderni come analytics e intelligenza artificiale – consente a SUBARU Lab di suddividere in modo flessibile i dati in opzioni di storage a basso costo in ambienti cloud pubblici, privati o ibridi. SUBARU Lab può anche cercare e recuperare rapidamente i dati ovunque risiedano per guidare l’analisi delle immagini fisse tramite l’intelligenza artificiale.

L'articolo Subaru e Dell Technologies promuovono lo sviluppo dell’AI per la guida assistita proviene da Data Manager Online.

]]>
Dell presenta i nuovi all-flash Dell PowerScale https://www.datamanager.it/2024/02/dell-presenta-i-nuovi-all-flash-dell-powerscale/ Thu, 29 Feb 2024 13:43:22 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235258 Le nuove soluzioni del portfolio storage all-flash di Dell supportano i workload di nuova generazione Dell introduce due nuovi nodi nel portfolio all-flash – Dell PowerScale F210 e F710 – offrendo ai clienti l’ultimissima generazione dei sistemi per storage a file ad alte prestazioni. Si tratta di soluzioni basate sui server best-in-class PowerEdge, in grado […]

L'articolo Dell presenta i nuovi all-flash Dell PowerScale proviene da Data Manager Online.

]]>
Le nuove soluzioni del portfolio storage all-flash di Dell supportano i workload di nuova generazione

Dell introduce due nuovi nodi nel portfolio all-flash – Dell PowerScale F210 e F710 – offrendo ai clienti l’ultimissima generazione dei sistemi per storage a file ad alte prestazioni. Si tratta di soluzioni basate sui server best-in-class PowerEdge, in grado di elaborare i workload intensivi dal punto di vista della potenza di calcolo.

Di fronte alla quantità di dati che entrano in gioco nei workload di nuova generazione, le organizzazioni necessitano di soluzioni che siano più veloci e, allo stesso tempo, più vantaggiose. PowerScale fa leva sulle caratteristiche che hanno posizionato questi sistemi tra i leader nel Magic Quadrant di Gartner per otto anni consecutivi, incrementandone performance ed efficienza con il lancio dei modelli F210 e F710. Il primo rappresenta la piattaforma ottimale per una NAS ad alte prestazioni con requisiti di scalabilità minori, mentre il modello F710 è il punto di incontro tra alte prestazioni e alta capacità in un fattore forma 1RU.

Rispetto alla generazione precedente, grazie anche all’ottimizzazione del software introdotta nel corso dell’ultimo anno, gli utenti potranno migliorare le prestazioni fino a due volte negli stream di lettura, aumentando la quantità di dati processata dalle GPU per l’addestramento e l’ottimizzazione dei modelli. Allo stesso modo, gli utenti possono ottimizzare la fase di checkpointing dei modelli all’interno della pipeline AI arrivando a raddoppiare le prestazioni negli stream di scrittura. PowerScale contribuirà inoltre a velocizzare le tempistiche e ridurre i rischi di ritardi nelle fasi finali dei processi grazie a un miglioramento pari fino a 2,6 volte nei workload ad alta concorrenza e sensibili alla latenza come quelli per il trading ad alta frequenza (HFT) e per l’Electronic Design Automation (EDA).

Significativi passi avanti sono stati compiuti anche nell’ottimizzazione del TCO (Total Cost of Ownership). La nuova piattaforma si avvale di uno chassis Smart Flow che razionalizza i flussi interni dell’aria dirigendo la giusta quantità di ventilazione dove necessario allo scopo di migliorare l’efficienza energetica.

Andando oltre i livelli di capacità e densità dei nodi della generazione precedente, il modello F710 può ospitare fino a 10 drive in una configurazione 1U, che si traduce in una densità superiore del 25% rispetto al modello F600. Analogamente, con il modello F210 è stato migliorato anche l’utilizzo dello storage a parità di fattore forma grazie all’introduzione del drive QLC da 15TB che consente di raddoppiare la capacità rispetto al modello F200.

Potenziando la gamma all-flash NVMe di PowerScale con connessioni dirette alla GPU e altre funzionalità integrate come scalabilità senza interruzioni, capacità multi-tenant, accesso universale ai dati con supporto multiprotocollo, sicurezza di livello federale e interoperabilità con cloud pubblici flessibili, i modelli F210 e F710 riscrivono le regole del gioco per lo storage ad alta velocità rendendo possibile l’esecuzione dei workload a file più complessi, compresi quelli inerenti l’AI e AI generativa (GenAI)

L'articolo Dell presenta i nuovi all-flash Dell PowerScale proviene da Data Manager Online.

]]>