Econocom – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 26 Jun 2026 08:36:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Econocom – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Econocom acquisisce il 51% di Bagnetti https://www.datamanager.it/2026/06/econocom-acquisisce-il-51-di-bagnetti/ Fri, 26 Jun 2026 08:36:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253759 L’operazione amplia il presidio territoriale del Gruppo, accelera la crescita nei servizi e prevede un percorso verso l’acquisizione del 100% del capitale Econocom annuncia l’acquisizione del 51% di Bagnetti, azienda romana specializzata nella fornitura di soluzioni IT e servizi professionali, con un fatturato di oltre 30 milioni di euro. L’accordo prevede inoltre un percorso che […]

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L’operazione amplia il presidio territoriale del Gruppo, accelera la crescita nei servizi e prevede un percorso verso l’acquisizione del 100% del capitale

Econocom annuncia l’acquisizione del 51% di Bagnetti, azienda romana specializzata nella fornitura di soluzioni IT e servizi professionali, con un fatturato di oltre 30 milioni di euro.

L’accordo prevede inoltre un percorso che porterà progressivamente all’acquisizione del 100% del capitale della società.

La guida resterà affidata all’attuale management, composto dai soci Giancarlo Bagnetti, Daniela Fefè e Claudio Bagnetti, a conferma della volontà di Econocom di garantire continuità e di investire nel consolidamento e nello sviluppo di una piattaforma sempre più solida e specializzata nel mercato italiano dell’ICT.

In questo contesto, Giancarlo Bagnetti e Daniela Fefè ricopriranno il ruolo di Managing Director, con responsabilità rispettivamente sulle funzioni gestionali e di supporto e sulle attività commerciali e operative.

L’operazione si inserisce nella strategia di crescita per linee esterne perseguita da Econocom, che individua nelle acquisizioni una leva chiave per ampliare la copertura territoriale, rafforzare le competenze distintive e consolidare il proprio ruolo di abilitatore della trasformazione digitale.

Fondata nel 1979 e con sede a Roma, Bagnetti è uno storico operatore del settore ICT italiano con una consolidata presenza nel mercato privato e nella Pubblica Amministrazione.

L’acquisizione consente a Econocom – gruppo internazionale attivo nel mercato della Digital Transformation, quotato a Bruxelles, con circa 3 miliardi di euro di ricavi e oltre 8.000 collaboratori – di rafforzare il proprio presidio nell’area di Roma e nel Centro Italia.

L’operazione permetterà inoltre di sviluppare significative sinergie commerciali attraverso attività di cross e up-selling sulla base clienti, valorizzando le rispettive specializzazioni tecnologiche e settoriali e ampliando la capacità di risposta alle esigenze di trasformazione digitale delle organizzazioni pubbliche e private.

Angel Benguigui, CEO of Econocom Group, dichiara: “Questa acquisizione è pienamente in linea con la nostra strategia volta ad accelerare la crescita nei mercati ad alto potenziale attraverso partnership mirate e in grado di creare valore. La comprovata competenza di Bagnetti e le sue relazioni di lunga data con i clienti, unite alle dimensioni e al portafoglio tecnologico di Econocom, rafforzeranno la nostra capacità di supportare le organizzazioni, in particolare nel settore pubblico, in ogni fase della loro trasformazione digitale”.

Alessio Lechiara, Country Manager di Econocom Italia, afferma: “L’acquisizione di Bagnetti è pienamente coerente con la strategia di sviluppo di Econocom Italia. Il mercato ICT sta attraversando una fase di concentrazione e crescente specializzazione. In questo contesto, Econocom è uno dei principali player industriali e individua in realtà imprenditoriali come Bagnetti partner distintivi per competenze, affidabilità e relazioni di lungo periodo con clienti e vendor tecnologici. Questa operazione rafforza ulteriormente la nostra capacità di supportare la trasformazione digitale di organizzazioni private e pubbliche, confermando il ruolo delle acquisizioni come leva strategica di crescita del piano industriale del Gruppo”.

Giancarlo Bagnetti, Socio e Managing Director della società, commenta: “L’ingresso nel Gruppo Econocom rappresenta una scelta strategica che garantisce continuità e nuove prospettive di crescita per Bagnetti. Il patrimonio di competenze e relazioni sviluppato negli anni potrà esprimere ulteriore valore all’interno di una realtà più ampia e strutturata. La complementarità tra le nostre organizzazioni consente di ampliare l’offerta ai clienti, sviluppare nuove opportunità di business e affrontare con maggiore solidità le sfide di un mercato in continua evoluzione”.

Il razionale dell’operazione

L’acquisizione consentirà a Econocom di rafforzare il proprio posizionamento in alcuni dei segmenti più dinamici del mercato ICT italiano, intercettando trend di crescita quali:

  • l’aumento della domanda di soluzioni e servizi legati a intelligenza artificiale, cybersecurity e Digital Workplace
  • l’accelerazione degli investimenti nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione

Nel prossimo triennio il piano di sviluppo prevede:

  • espansione della base clienti
  • rafforzamento delle attività di cross e up-selling
  • incremento dell’incidenza dei servizi a valore

Con questa operazione, Econocom conferma il proprio ruolo di aggregatore nel mercato ICT italiano e prosegue nel percorso di costruzione di una piattaforma tecnologica sempre più specializzata.

I dettagli economici dell’operazione non sono stati resi noti.

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Econocom: Mara Banti nominata Managing Director TMF Italia https://www.datamanager.it/2026/02/econocom-mara-banti-nominata-managing-director-tmf-italia/ Thu, 19 Feb 2026 13:39:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251046 Econocom, leader europeo nella trasformazione digitale per le organizzazioni pubbliche e private, annuncia la nomina di Mara Banti come Managing Director TMF Italia (business unit Technology Management & Financing). Nel suo nuovo incarico, effettivo da inizio gennaio 2026, Mara Banti è responsabile dell’attuazione del piano strategico della business unit dedicata alla locazione operativa di asset […]

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Econocom, leader europeo nella trasformazione digitale per le organizzazioni pubbliche e private, annuncia la nomina di Mara Banti come Managing Director TMF Italia (business unit Technology Management & Financing).

Nel suo nuovo incarico, effettivo da inizio gennaio 2026, Mara Banti è responsabile dell’attuazione del piano strategico della business unit dedicata alla locazione operativa di asset IT e strategici, traducendo gli obiettivi di medio-lungo periodo in priorità chiare e piani esecutivi concreti. La manager ha in carico la piena responsabilità del business, con forte focus sulla crescita e sulla redditività, garantendo un’allocazione efficiente degli investimenti e il miglioramento continuo delle performance finanziarie.

Mara Banti riporta direttamente ad Alessio Lechiara, Country Manager di Econocom Italia, e guida l’intero team italiano di TMF, concentrandosi sull’ottimizzazione dei processi, sullo sviluppo delle competenze e sullo sviluppo del business. Il tutto con l’obiettivo di aumentare il valore generato per i clienti e sostenere l’evoluzione dell’offerta in un mercato in rapida trasformazione.

Prima di assumere questo nuovo incarico, Mara Banti ha ricoperto il ruolo di Funding & Operations Director di Econocom Italia, coordinando le attività legate alla gestione dei processi operativi e finanziari, alla governance dei contratti e al supporto delle funzioni commerciali. Entrata in Econocom nel 2008, ha ricoperto nel tempo ruoli di crescente responsabilità e in diverse funzioni, maturando una profonda conoscenza dell’organizzazione, della sua cultura e delle esigenze dei clienti finali.

“La nomina di Mara rappresenta un passaggio strategico imprescindibile per l’attuazione del nostro piano di sviluppo”, ha dichiarato Alessio Lechiara. “Il suo percorso ventennale all’interno dell’organizzazione le ha consentito di maturare una visione completa del business e competenze trasversali di alto profilo. La sua leadership, unita a una dedizione costante e a una profonda conoscenza aziendale, costituisce un asset determinante per guidare il TMF con solidità e visione nella prossima fase di crescita e consolidamento”.

Con questa nomina, Econocom conferma il proprio impegno nel valorizzare i suoi professionisti e nel rafforzare la governance delle proprie linee di business strategiche, in un’ottica di crescita sostenibile, innovazione continua e creazione di valore per il mercato.

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Econocom: a Marbella la conferenza globale sull’Audiovisual https://www.datamanager.it/2025/10/econocom-a-marbella-la-conferenza-globale-sullaudiovisual/ Wed, 08 Oct 2025 12:12:39 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248137 Econocom afferma la sua leadership europea nell’integrazione Audiovisual (AV) durante l’edizione globale della sua conferenza dedicata all’AV della scorsa settimana a Marbella (Spagna) Econocom, leader europeo nella trasformazione digitale per le organizzazioni pubbliche e private, ha annunciato la sua Global Audiovisual Conference a Marbella (Spagna). Econocom entra in una nuova fase della sua strategia Audiovisual […]

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Econocom afferma la sua leadership europea nell’integrazione Audiovisual (AV) durante l’edizione globale della sua conferenza dedicata all’AV della scorsa settimana a Marbella (Spagna)

Econocom, leader europeo nella trasformazione digitale per le organizzazioni pubbliche e private, ha annunciato la sua Global Audiovisual Conference a Marbella (Spagna).

Econocom entra in una nuova fase della sua strategia Audiovisual focalizzata su competenze all’avanguardia e innovazione. La conferenza della scorsa settimana segue le acquisizioni di ICT (Germania), Avanzia (Spagna), ISS AV (Irlanda) e una parte di Smartcomm (Regno Unito).

Queste acquisizioni rafforzano la posizione di Econocom come primo integratore AV in Europa, con oltre 300 milioni di euro di fatturato e più di 750 professionisti. Queste società apportano competenze complementari nel racconto immersivo, museografia, ingegneria LED cinetica, istruzione e integrazione Audiovisual su larga scala per clienti pubblici e privati.

Angel Benguigui, CEO di Econocom: “Il 2025 segna una tappa strategica nell’evoluzione delle nostre competenze audiovisive e nel dispiegamento di una visione unificata in tutta Europa, sotto il marchio Econocom. Con questo verticale consolidato, non stiamo solo progettando il futuro degli ambienti immersivi — stiamo lanciando un segnale forte al mercato: la nostra ambizione è guidare, ispirare e semplificare il modo in cui le organizzazioni pubbliche e private interagiscono con la tecnologia. Unendo i nostri punti di forza nelle soluzioni AV, offriamo una proposta di valore più chiara e d’impatto in un mondo in continua trasformazione”.

Confermata la leadership europea di Econocom nell’AV

Il verticale Audiovisual di Econocom genera oltre 300 milioni di euro di ricavi annui e riunisce 750 professionisti in tutta Europa. Oggi il Gruppo entra in una nuova fase della sua strategia, contraddistinta da competenze all’avanguardia e innovazione, pienamente allineata al piano strategico ‘One Econocom’.

Questa evoluzione lancia un segnale chiaro: Econocom sta unendo talenti e capacità per offrire ai clienti una proposta di valore più chiara e coerente, che riflette la filosofia “Live Tech” del Gruppo e risponde alle esigenze di un mondo in continua evoluzione. Econocom Audiovisual Solutions incarna una visione distintiva nel mercato dell’integrazione — progettando e realizzando ambienti immersivi dove la tecnologia diventa catalizzatore di esperienze multisensoriali. Sfruttando l’expertise cross-settoriale del Gruppo, queste soluzioni si concentrano su spazi digitali: corporate, sale controllo, retail, ospitalità, istruzione, spazi pubblici e sanità. Questo approccio va oltre la semplice connettività dei dispositivi, permettendo agli spazi di comunicare, favorire l’engagement e suscitare emozioni.

Israel Garcia, Group Managing Director of Business Development & Strategic Plan: “Tra il 2020 e il 2022 il settore Audiovisual — incluse le tecnologie di digital signage e collaborazione — ha vissuto una forte accelerazione. Il mercato è ora previsto in crescita costante di oltre il 5% annuo fino al 2028, sostenuto dalla standardizzazione dei componenti video e dalle comunicazioni unificate”.

Marbella: un evento chiave per la leadership europea di Econocom

Come verticale strategico di recente costituzione all’interno del Gruppo, l’AV rappresenta un driver chiave di crescita e una piattaforma unificante per l’expertise di Econocom in Europa.

Questo evento globale a Marbella ha consolidato e confermato la leadership di Econocom come campione europeo del segmento AV.

Jean-Pierre Overbeek, Country Manager Netherlands and Director Audiovisual Business: “L’Audiovisual è ora centrale nel modo in cui le organizzazioni lavorano, collaborano e si relazionano con le loro community. Con Econocom Audiovisual Solutions, uniamo l’expertise dei nostri team e delle recenti acquisizioni per confermare un leader europeo forte e unificato. Il nostro obiettivo è crescere con eccellenza e integrare efficacemente, mantenendo al contempo un approccio centrato sulle persone. Marbella è stata l’occasione per allineare la nostra visione con i colleghi di tutta Europa e riaffermare il ruolo che Econocom intende giocare in questo settore in forte crescita”.

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Nuove carriere digitali grazie a Econocom e all’Alto Commissariato ONU per i rifugiati https://www.datamanager.it/2025/07/nuove-carriere-digitali-grazie-a-econocom-e-allalto-commissariato-onu-per-i-rifugiati/ Thu, 17 Jul 2025 09:43:34 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246644 Con il progetto “Ready For IT”, già 11 rifugiati hanno trovato lavoro in ambito IT. L’iniziativa unisce formazione tecnica, soft skills e inclusione culturale, trasformando la diversità in valore per l’azienda Econocom è stata premiata nell’ambito del programma UNHCR “Ready For IT”, confermando il suo impegno a favore di un modello di impresa sostenibile e […]

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Con il progetto “Ready For IT”, già 11 rifugiati hanno trovato lavoro in ambito IT. L’iniziativa unisce formazione tecnica, soft skills e inclusione culturale, trasformando la diversità in valore per l’azienda

Econocom è stata premiata nell’ambito del programma UNHCR “Ready For IT”, confermando il suo impegno a favore di un modello di impresa sostenibile e responsabile, in cui il lavoro rappresenta uno strumento chiave per l’inclusione e l’empowerment di persone in condizioni di fragilità. In collaborazione con Fondazione Accenture e Fondazione Vodafone, la Business Unit Products & Solutions (Asystel-BDF) ha avviato un progetto volto a creare opportunità concrete per giovani rifugiati provenienti da Eritrea, Sudan, Congo e Afghanistan, offrendo loro percorsi di formazione tecnica e inserimento professionale in ambito digitale.

Il programma “Assumere Rifugiati – Ready For IT”, realizzato con il supporto di Academy Rapido, prevede una formazione intensiva di tre mesi focalizzata sulle competenze chiave per l’IT Support e la Cybersecurity, arricchita da certificazioni Cisco, coaching sulle soft skills e preparazione ai colloqui di lavoro. Questo approccio strutturato e personalizzato non solo facilita l’ingresso nel mondo del lavoro, ma valorizza le competenze e le aspirazioni dei partecipanti, contribuendo allo stesso tempo alla crescita e all’innovazione aziendale.

I risultati raggiunti testimoniano l’efficacia dell’iniziativa: 11 giovani sono stati assunti, di cui 7 fanno oggi parte di Econocom con contratto di apprendistato e prospettive di stabilizzazione. Tuttavia, l’impatto del progetto va ben oltre i numeri: ha favorito la creazione di un ambiente di lavoro più inclusivo e aperto alla diversità, contribuendo a un cambio di paradigma culturale e dimostrando come la diversità possa trasformarsi in un vantaggio competitivo per l’azienda.

L’impegno di Econocom si riflette nelle parole di Emanuela Verzeni, CEO di Asystel-BDF, la Business Unit del gruppo Econocom specializzata nel supportare le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale: “Abbiamo deciso di partecipare a questo progetto perché siamo convinti che la diversità non sia solo una questione morale, ma una risorsa strategica. Si tratta di offrire un’opportunità a chi ha vissuto situazioni difficili e di riconoscere che il loro contributo può arricchire profondamente la nostra azienda. Sono loro a fare bene a noi, non il contrario”.

Attraverso “Ready For IT”, Econocom conferma il proprio ruolo di azienda capace di generare valore sociale e innovazione, promuovendo un modello di inclusione che mette al centro le persone e le loro potenzialità.

 

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Il mercato PC riparte: il ruolo strategico del Device as a Service https://www.datamanager.it/2025/02/il-mercato-pc-riparte-il-ruolo-strategico-del-device-as-a-service/ Fri, 21 Feb 2025 13:54:53 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243419 A cura di Max Bulling, Director Sales Engineering di Econocom Italia Nel 2024 il mercato globale dei PC ha finalmente iniziato a dare segni di ripresa, registrando un incremento dell’1,8% nel quarto trimestre rispetto all’anno precedente, con un totale di 68,9 milioni di unità spedite. Stando agli ultimi dati condivisi da IDC, questo trend positivo […]

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A cura di Max Bulling, Director Sales Engineering di Econocom Italia

Nel 2024 il mercato globale dei PC ha finalmente iniziato a dare segni di ripresa, registrando un incremento dell’1,8% nel quarto trimestre rispetto all’anno precedente, con un totale di 68,9 milioni di unità spedite. Stando agli ultimi dati condivisi da IDC, questo trend positivo si è riflesso anche sull’intero anno, con una crescita complessiva dell’1% rispetto al 2023, e un totale di 262,7 milioni di PC spediti. Molte aziende stanno aggiornando la propria infrastruttura hardware in vista della fine del supporto per Windows 10, prevista per ottobre 2025, e questo elemento potrebbe aver rappresentato uno dei fattori alla base di questa moderata crescita. Tuttavia, questo mercato si trova ad affrontare una serie di sfide e preoccupazioni. Cambiamenti geopolitici contribuiscono a creare un clima di incertezza che influenza le decisioni strategiche delle aziende. Inoltre, l’adozione delle tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale integrata nei PC, sta ridefinendo il panorama digitale, creando nuove opportunità ma aumentando ulteriormente la complessità dello scenario.

Le aziende sono quindi alla ricerca di soluzioni per navigare in uno scenario economico incerto e in continua evoluzione, garantendo al contempo efficienza operativa e stabilità finanziaria. Il Device as a Service (DaaS), seppur discusso da anni, emerge oggi più che mai come una risposta concreta e sostenibile a queste esigenze.

I vantaggi del DaaS: ottimizzazione finanziaria ed efficienza operativa

I vantaggi del modello sono tangibili sotto molteplici aspetti. In termini finanziari, il DaaS consente di trasformare le spese capitali (CAPEX) che solitamente richiedono ingenti investimenti iniziali per l’acquisto di hardware e software, in spese operative (OPEX), traducendosi in pagamenti regolari e prevedibili per l’utilizzo delle risorse. Un passaggio, questo, che migliora la gestione del budget e libera risorse per altre iniziative strategiche. A livello operativo, il DaaS permette di ridurre i costi operativi e ottimizza la gestione delle risorse IT, esigenze cruciali per le piccole medie imprese che caratterizzano il tessuto imprenditoriale italiano.

Questo modello garantisce innanzitutto una gestione semplificata dei dispositivi, occupandosi di approvvigionamenti e aggiornamenti, manutenzione avanzata e supporto tecnico personalizzato. Con un unico framework contrattuale a canone tipicamente mensile, il DaaS semplifica il rapporto con un singolo interlocutore e una piattaforma dedicata. A questa semplificazione si affianca un’elevata flessibilità, poiché questo modello si configura innanzitutto come una soluzione su misura, altamente personalizzabile. La sua modularità rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale: le aziende possono infatti scegliere tra una vasta gamma di opzioni finanziarie e servizi tecnologici componibili, adattandosi rapidamente ai cambiamenti del mercato e mantenendo così un vantaggio strategico nel loro settore.

Sostenibilità, sicurezza e DEX ottimizzata

Oltre ai benefici operativi ed economici, il DaaS rappresenta una scelta strategica anche dal punto di vista della sostenibilità. Un modello DaaS combina infatti – per sua natura – l’innovazione tecnologica con una gestione più sostenibile dell’azienda. In Econocom, ad esempio, ci occupiamo di ogni fase del ciclo di vita dei device, dall’approvvigionamento alla dismissione consapevole, garantendo che siano utilizzati in modo efficiente e riciclati o riutilizzati quando non più necessari.

Il Device as a Service offre inoltre significativi vantaggi in termini di sicurezza. Adottando un approccio di security by default, i modelli DaaS integrano soluzioni avanzate, costantemente aggiornate, riducendo le vulnerabilità e proteggendo gli asset aziendali. Inoltre, grazie alla riduzione delle attività amministrative (admin task) dei team IT, le imprese possono allocare meglio le loro risorse e rafforzare le strategie di cybersecurity senza compromessi operativi.

A completare il quadro, un modello DaaS offre infine un’esperienza utente di qualità superiore, grazie a una gestione centralizzata e a servizi che coprono multi-brand, multi-lingua e multi-Paese. In questo ambito, i servizi DaaS di Econocom utilizzano tecnologie trasformative come il DEX per gestire al meglio l’employee experience e la continuità produttiva.

Questo significa che le aziende possono garantire un livello di servizio uniforme e di alta qualità ai propri dipendenti, indipendentemente dalla loro localizzazione o dai dispositivi utilizzati. Un aspetto che non solo migliora l’efficienza operativa, ma contribuisce anche alla soddisfazione e alla fidelizzazione delle risorse, aumentando la produttività complessiva.

Una scelta strategica per il futuro

In un contesto caratterizzato da incertezza economica e trasformazioni tecnologiche rapide, il Device as a Service rappresenta una soluzione strategica per le aziende che vogliono ottimizzare le proprie operazioni, ridurre i costi e rimanere competitive. Grazie alla sua offerta completa e integrata, Econocom si propone come partner ideale per le organizzazioni che desiderano gestire efficacemente il ciclo di vita dei propri dispositivi, garantendo sicurezza, sostenibilità e flessibilità. Optare per il DaaS non è solo una scelta tecnologica, ma una decisione strategica che può influenzare positivamente il successo aziendale nel lungo periodo.

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Econocom annuncia i risultati finanziari del 2024 https://www.datamanager.it/2025/02/econocom-annuncia-i-risultati-finanziari-del-2024/ Tue, 18 Feb 2025 09:18:39 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243299 Solida crescita del fatturato e prime iniziative del piano One Econocom Jean-Louis Bouchard, presidente e fondatore del gruppo Econocom, ha dichiarato: “Il 2024 ha rappresentato una pietra miliare nella storia di Econocom, con il completamento del primo anno del piano ‘One Econocom’ e la nomina di Angel Benguigui a CEO. La sua leadership e la […]

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Solida crescita del fatturato e prime iniziative del piano One Econocom

Jean-Louis Bouchard, presidente e fondatore del gruppo Econocom, ha dichiarato: “Il 2024 ha rappresentato una pietra miliare nella storia di Econocom, con il completamento del primo anno del piano ‘One Econocom’ e la nomina di Angel Benguigui a CEO. La sua leadership e la sua profonda conoscenza del Gruppo lo rendono la persona ideale per supervisionare questa nuova fase di cambiamento e sviluppo”.

Angel Benguigui, CEO del Gruppo Econocom, ha aggiunto: “Ho assunto la guida del Gruppo nel 2024 con grande entusiasmo e forte impegno. L’anno si è concluso con ottimi risultati grazie alla importante transizione che abbiamo avviato. Le tecnologie sempre più avanzate ci portano a fare investimenti che sono fondamentali per la trasformazione delle nostre linee di business e per mantenere il nostro vantaggio competitivo in futuro.”

Dati principali:

€M 2023 restated 2024 Change reported
Revenue 2,647 2,744 3.6%
Operating margin 114.5 110.4 -3.6%
Operating profit 103.6 88.1 -15.0%
Consolidated net profit 62.6 37.7 -39.8%
Earnings per share €0.35 €0.22 -37.4%
Net financial debt 181 96 -85

 

Primo anno del piano strategico One Econocom

Econocom ha raggiunto il suo obiettivo di crescita annuale, confermando così la rilevanza della transizione avviata dal Gruppo.

Per sostenere la crescita futura, Econocom ha lanciato un piano di rafforzamento della forza vendita, che ha portato all’assunzione di oltre 60 talenti e alla formazione del personale. Inoltre, il Gruppo ha rafforzato le sinergie tra le sue linee di business, le soluzioni e le aree geografiche, sviluppando nuovi driver di crescita, tra cui il lancio di Gather, il nuovo brand europeo rivolto al mercato dell’audiovisual, delle comunicazioni unificate e dell’informazione.

Oltre alla cessione di Les Abeilles a Boluda Group nel giugno 2024, Econocom ha ampliato la sua presenza in Germania nel gennaio 2025, con l’acquisizione di una partecipazione dell’80% in bb-net, azienda leader di mercato nel settore del refurbishment  con sede a Schweinfurt, dal suo fondatore e CEO, Michael Bleicher. Questa operazione strategica ha consolidato la presenza del gruppo nell’economia circolare in Europa. Nel 2024, bb-net ha registrato un fatturato di circa 17 milioni di euro e impiega circa cinquanta persone. L’azienda dispone di capacità di ricondizionamento di alto livello, che le consentono di vendere due terzi delle sue apparecchiature con il marchio TecXL ai distributori IT. Questa acquisizione è in linea con gli obiettivi annunciati nell’ambito del piano strategico One Econocom, compresi gli ambiziosi obiettivi finanziari e non finanziari fissati dal Gruppo.

Aumento del fatturato e solido margine operativo

Nel 2024 il gruppo Econocom ha registrato un fatturato di 2.744 milioni di euro, con un aumento organico del 3,6% rispetto al fatturato rideterminato del 2023. Nonostante la volatilità del settore tecnologico, la crescita organica del fatturato nel 2024 è aumentata in modo sostanziale rispetto all’1,2% del 2023, dimostrando così la validità del modello di business diversificato del Gruppo, che garantisce un buon equilibrio tra le sue tre attività.

Nel 2024, l’andamento delle attività continuative è stato il seguente:

  • I ricavi di Products & Solutions (P&S) sono stati pari a 1.205 milioni di euro, in crescita dello 0,5%. Questo mercato è tornato a essere positivo, riflettendo la sua performance nel primo semestre 2024, grazie a un andamento più favorevole del mercato europeo della distribuzione tecnologica. Il margine operativo di P&S si è attestato a 39,3 milioni di euro, con una redditività del 3,3%.
  • Il fatturato di Technology Management & Financing (TMF) è stato di 1.048 milioni di euro, con un incremento sostanziale del 7,7%. Questa solida performance riflette la qualità e l’attrattività delle offerte di finanziamento flessibili e su misura del gruppo e raccoglie lo slancio del passaggio generale dalla proprietà all’utilizzo. Il margine operativo di TMF è stato di 46 milioni di euro, con un tasso di redditività del 4,4%.
  • I servizi, invece, hanno registrato un fatturato di 491 milioni di euro, in crescita del 3,1%. Il tasso di redditività dell’anno è stato del 5,1%, con un margine operativo di 25 milioni di euro.

Come primo anno del piano One Econocom, il 2024 è stato un periodo di transizione, che ha mostrato significativi progressi operativi sia in termini di maggiori sinergie tra le linee di business e i Paesi, sia di consistenti investimenti nei team di vendita. In totale, queste iniziative, che aprono la strada alle performance future del gruppo, hanno portato a un margine operativo di 110,4 milioni di euro rispetto ai 114,5 milioni di euro del 2023 rideterminato.

L’utile delle attività continuative ha raggiunto i 38,4 milioni di euro rispetto ai 58,2 milioni di euro del 2023 rideterminato, dopo:

  • Altri proventi e oneri operativi per -19,6 milioni di euro, relativi a costi di uscita e a svalutazioni.
  • Proventi finanziari per -20,2 milioni di euro, rispetto ai -19,6 milioni di euro del 2023 rideterminato.
  • Oneri fiscali per -29,5 milioni di euro, rispetto ai -25,8 milioni di euro del 2023 rideterminato.

Se si tiene conto delle attività cessate per un importo di 0,7 milioni di euro, l’utile netto consolidato ammonta a 37,7 milioni di euro.

Forte riduzione dell’indebitamento finanziario netto

L’indebitamento finanziario netto è diminuito in modo sostanziale, attestandosi a 96 milioni di euro al 31 dicembre 2024, rispetto ai 181 milioni di euro al 31 dicembre 2023, pari al 20% del patrimonio netto e a 0,65 volte l’EBITDA 2024.

Econocom beneficia di una posizione finanziaria rafforzata, grazie alle dismissioni effettuate nel 2024 in conformità agli obiettivi del piano One Econocom.

Econocom riafferma l’impegno in termini di Responsabilità Sociale d’Impresa e il piano di decarbonizzazione

Il gruppo Econocom applica una politica strutturata e ambiziosa nel campo della responsabilità sociale e ambientale. Nel corso di quest’anno di transizione, il gruppo ha ottenuto la convalida degli Science Based Targets (SBTi) per le sue iniziative, a testimonianza dell’ambizione e della pertinenza del suo approccio alla decarbonizzazione. A tal fine, il gruppo si è posto alcuni obiettivi specifici e misurabili: ridurre le emissioni assolute di gas serra (GHG) di Scope 1 e 2 del 61,4% entro il 2028 e aumentare la percentuale di elettricità rinnovabile dal 5% del 2018 al 92% entro il 2028. Econocom sta estendendo il proprio impegno nella supply chain, assicurando che il 100% dei suoi fornitori abbia obiettivi convalidati dagli SBTi entro il 2028, dimostrando così la dimensione sistemica della sua responsabilità ambientale.

Il gruppo è stato inoltre nuovamente premiato con la Medaglia d’Oro Ecovadis con un punteggio di 74/100, in aumento di 4 punti rispetto al 2023, collocando Econocom nel 5% delle aziende migliori al mondo in termini di performance CSR. Il piano per raggiungere il livello di sostenibilità Platinum entro il 2028 riflette il suo impegno a migliorare e progredire continuamente.

Infine, il lancio di “Impact”, un media digitale dedicato alla CSR, nel primo trimestre del 2024, è un’ulteriore prova dell’impegno del gruppo per garantire una maggiore trasparenza e comunicare meglio a tutti gli stakeholder interni ed esterni i propri impegni in materia di CSR. In risposta ai requisiti della direttiva CSRD e alla crescente importanza degli indicatori extra-finanziari, questa piattaforma promuove i progressi e i risultati di Econocom in questo ambito.

Questa ambiziosa strategia si inserisce perfettamente nel piano One Econocom, che pone l’impatto al centro della visione strategica del gruppo, al di là dei semplici requisiti di base.

Remunerazione degli stakeholder

Il Consiglio di amministrazione proporrà alla prossima Assemblea generale di rimborsare agli azionisti 0,10 euro per azione attingendo al sovrapprezzo delle azioni. Sulla base del prezzo medio di chiusura delle azioni negli ultimi 20 giorni, ciò rappresenta un rendimento del 5,6%.

Il totale dei rimborsi previsti nel luglio 2025 ammonterebbe quindi a 16,7 milioni di euro, pari al 44% dell’utile netto del 2024.

Prospettive per il 2025

In un clima economico articolato e in un mercato tecnologico in evoluzione, Econocom conferma le sue ambizioni di crescita redditizia. Il Gruppo prevede che la crescita del 2025 sarà superiore a quella del 2024.

 

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Competenze e formazione sull’AI per un’innovazione consapevole https://www.datamanager.it/2024/11/competenze-e-formazione-sullai-per-uninnovazione-consapevole/ Fri, 08 Nov 2024 13:49:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240846 A cura di Max Bulling, Director Sales Engineering, Econocom Italia L’Intelligenza Artificiale non è più solo una tecnologia emergente; l’AI è qui, sempre più presente nelle nostre attività quotidiane e rappresenta oggi una priorità strategica imprescindibile per aziende di ogni settore. Secondo Gartner, il 21% dei CEO identifica l’Intelligenza Artificiale come la tecnologia più dirompente […]

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A cura di Max Bulling, Director Sales Engineering, Econocom Italia

L’Intelligenza Artificiale non è più solo una tecnologia emergente; l’AI è qui, sempre più presente nelle nostre attività quotidiane e rappresenta oggi una priorità strategica imprescindibile per aziende di ogni settore. Secondo Gartner, il 21% dei CEO identifica l’Intelligenza Artificiale come la tecnologia più dirompente dei prossimi tre anni, con gli investimenti in ricerca e sviluppo che stanno crescendo a un ritmo vertiginoso. Si prevede che la spesa per i software di AI generativa aumenterà fino al 35% del totale del software entro il 2027.

È bene chiarire che siamo davanti a un cambiamento che non riguarda solo strategie aziendali o allocazioni di budget. Siamo davanti a una rivoluzione che permea tutte le organizzazioni, a tutti i livelli, coinvolgendo anche e soprattutto le risorse umane, vera linfa e patrimonio delle stesse. Secondo il MIT Sloan, l’AI generativa potrebbe incrementare la produttività dei lavoratori fino al 40%; un dato, questo, che assume una certa risonanza a ridosso dell’Anno Europeo delle Competenze 2023 che ha messo in luce l’importanza dell’istruzione e della formazione continua nell’era dell’AI, sottolineando, come stabilito dalla Commissione Europea, un uso etico e umano-centrico per preparare i cittadini alle sfide digitali.

Rivoluzione AI: impatto su organizzazioni e risorse umane

Formazione e competenze, dunque, rappresentano due sfide cruciali nell’era dell’AI. Ci aspettiamo – e in realtà lo stiamo già osservando – che sempre più aziende ricercheranno lavoratori con competenze sull’AI, anche se ad oggi questi specialisti costituiscono solo una piccola percentuale della forza lavoro totale.  Secondo il “Future of Work Report – AI at Work”, diffuso da LinkedIn lo scorso novembre, le candidature ad annunci di lavoro richiedenti competenze legate all’Intelligenza Artificiale sono aumentate dell’11% in diversi Paesi UE.

Molti studi sottolineano l’urgenza di agire tempestivamente per prepararsi e sfruttare appieno le potenzialità di questa tecnologia. Sempre secondo Gartner, entro il 2028 la GenAI sarà strettamente integrata nelle applicazioni di produttività individuale e di gruppo, rendendo l’acquisizione di competenze come il “prompting” una priorità per molte organizzazioni. L’OECD stima che l’AI cambierà le attività svolte dai lavoratori e le competenze richieste, con un focus particolare sulle skill manageriali e aziendali.

E non è tutto: oltre alle competenze, l’AI Generativa introduce anche ulteriori complessità. Ad esempio, siamo di fronte al paradosso della produttività: gli utenti possono trovarsi a dedicare molto tempo a trovare il giusto prompt, verificare i dati generati e correggere errori imprevisti. Questo può parzialmente vanificare i benefici di efficienza promessi dall’AI. Senza dimenticare la sfida forse più grande e dibattuta finora: l’AI richiede l’elaborazione di grandi volumi di dati, sollevando questioni cruciali relative alla sicurezza e alla privacy dei dati.

Insomma, lo scenario è incredibilmente articolato, ma il mercato non si ferma. Produttori di tecnologia e software stanno integrando a pieno ritmo funzionalità di AI Generativa all’interno dei propri prodotti e servizi. Questa tendenza, dal potenziale incredibile e sotto gli occhi di tutti, promette di rivoluzionare settori interi, dalla sanità alla finanza, dal manufacturing all’energia. Tuttavia, la trasformazione deve essere affrontata con la giusta cautela, affidandosi innanzitutto ad esperti che possano supportare nella transizione e settare le aspettative per garantire un reale vantaggio competitivo e un adeguato ritorno degli investimenti.

L’approccio di Econocom: al centro le persone

Player come Econocom si rivelano fondamentali nell’accompagnare le imprese a 360 gradi nell’adozione di tecnologie emergenti come l’Intelligenza Artificiale. Certi che il successo di qualsiasi iniziativa tecnologica dipenda dalla capacità degli utenti di utilizzarla efficacemente, poniamo le persone al centro di ogni progetto, impegnandoci non solo a supportare l’implementazione delle soluzioni tecnologiche più avanzate, ma anche a sviluppare competenze ed expertise interne.

Un esempio di questo approccio è Copilot Kickstart, il servizio esclusivo di Econocom che offre un percorso strutturato e guidato verso un’adozione efficace dell’AI. Progettato per ottenere vantaggi di produttività in pochissimo tempo, Copilot Kickstart entra in gioco per accelerare la corretta adozione e utilizzo di Copilot per Microsoft 365 in azienda che, come è noto, sfrutta l’intelligenza artificiale per semplificare compiti complessi, ridurre errori umani e velocizzare i processi operativi. Facilitando l’accesso a dati e informazioni cruciali, si raggiungono decisioni più rapide e informate, migliorando la collaborazione tra i team, la comunicazione e la condivisione delle conoscenze.

Nello scenario attuale che oscilla tra chi si proclama esperto di AI e chi si rivela ancora intimidito, la chiave di volta risiede in una formazione continua e specializzata. È necessario un percorso specifico che consenta alle persone di affrontare l’AI generativa con un cambio radicale di mentalità, predisponendo il lavoro con un approccio nuovo, consono al raggiungimento degli obiettivi che l’azienda si pone nell’introdurre questa tecnologia rivoluzionaria. Senza un programma di adoption e formazione, le persone, dopo un periodo iniziale di curiosità, smetteranno di utilizzare l’AI proprio per la frustrazione di non ottenere i risultati attesi. L’approccio di Econocom permette di creare un ecosistema aziendale in cui l’AI non è solo adottata, ma è anche compresa e utilizzata in modo consapevole ed efficiente. Alla fine, la tecnologia è solo uno strumento; sono la conoscenza e la competenza a trasformarla in un autentico vantaggio competitivo, capace di restituire gli investimenti e fare la differenza nel mercato.

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Econocom annuncia il nuovo Comitato Esecutivo https://www.datamanager.it/2024/10/econocom-annuncia-il-nuovo-comitato-esecutivo/ Mon, 28 Oct 2024 14:26:53 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240558 Econocom, gruppo pioniere nel supporto alla trasformazione digitale delle aziende, ha annunciato il nuovo Comitato Esecutivo sotto la guida di Angel Benguigui, CEO del Gruppo Come annunciato dopo la sua nomina a CEO di Econocom lo scorso 24 luglio 2024, Angel Benguigui ha ufficializzato il nuovo Comitato Esecutivo del gruppo, che include tre nuovi membri: […]

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Econocom, gruppo pioniere nel supporto alla trasformazione digitale delle aziende, ha annunciato il nuovo Comitato Esecutivo sotto la guida di Angel Benguigui, CEO del Gruppo

Come annunciato dopo la sua nomina a CEO di Econocom lo scorso 24 luglio 2024, Angel Benguigui ha ufficializzato il nuovo Comitato Esecutivo del gruppo, che include tre nuovi membri: Quentin Bouchard come Managing Director Global Group Tech, Israel Garcia come Managing Director Business Development & Strategic Plan e Country Manager UK, e Philippe Renauld come Managing Director Finance and M&A. Anne Bruchon, Group Communications Director, è stata nominata Segretaria del Comitato Esecutivo.

L’obiettivo di questo rinnovamento è garantire che il gruppo operi con la massima efficienza grazie a un team di gestione più snello e agile. I membri vantano una solida esperienza e competenze complementari, con comprovati successi imprenditoriali, in linea con il DNA del gruppo. Il Comitato Esecutivo mira a incrementare la flessibilità di Econocom nei mercati in rapida evoluzione, supportando attivamente i team operativi nell’intensificare gli sforzi di vendita, per rafforzare la presenza e l’identità europea del gruppo e raggiungere gli obiettivi fissati nel piano strategico “One Econocom” presentato a novembre 2023. Il Comitato sarà supportato dai country manager e dai business line manager del Comitato di General Management, composto complessivamente da quattordici persone, inclusi i membri del Comitato Esecutivo.

Angel Benguigui, CEO del Gruppo Econocom, ha dichiarato: “Questa riorganizzazione strategica del nostro Comitato Esecutivo testimonia con vigore la nostra ambizione di rafforzare la leadership europea e accelerare la crescita nei mercati locali. Con un team snello, competente e diversificato, saremo in una posizione ideale per implementare con successo il piano strategico “One Econocom”, affrontare le sfide attuali e cogliere le opportunità future in uno scenario in costante evoluzione.”

Biografie

Angel Benguigui è CEO di Econocom

Con quasi 40 anni di esperienza, Angel Benguigui ha avuto una carriera di successo in ambiti internazionali, principalmente nei settori della finanza e delle tecnologie digitali. Dopo 20 anni nel corporate banking e financing, specializzandosi in Europa per banche internazionali, è entrato nel Gruppo nel 2006 come Country Manager per la Spagna. Qui ha sviluppato il business in ambito financing, oltre a espandere la distribuzione e i servizi digitali, grazie a una politica di acquisizioni di successo. Questi sviluppi hanno reso Econocom un digital integrator di valore, leader in Spagna.

Angel è quindi entrato a far parte del Comitato Internazionale e del Comitato Esecutivo del Gruppo. Nel 2019 è stato nominato Group Chief Financial Officer e nel 2020 è diventato Managing Director responsabile dell’International Network Development. Nel 2023 entra a far parte del Consiglio di Amministrazione in qualità di Executive Director, con l’incarico di ideare e implementare il piano strategico “One Econocom”. A luglio 2024, Angel Benguigui è stato nominato CEO del Gruppo Econocom. Ricopre inoltre i ruoli di Chairman of the Executive Committee e Chairman of the Group Management Committee.

Angel ha frequentato il Lycée Français a Madrid e ha conseguito un Master in Economia e Amministrazione Aziendale presso l’Università di Madrid. Parla correntemente inglese, francese e spagnolo.

Quentin Bouchard è Managing Director Global Group Tech

Entrato nel gruppo nel 2013, Quentin ha gestito vari progetti nei settori delle comunicazioni interne, del business e dell’IT, acquisendo rapidamente una visione completa dell’azienda e delle sue sfide.

Dopo alcuni anni nella consulenza manageriale, dove ha supportato clienti chiave nei loro progetti di trasformazione, è tornato in Econocom nel 2019 per ottimizzare le applicazioni aziendali della divisione leasing, dimostrando le sue competenze nella gestione di progetti IT, enterprise architecture e metodologie agile.

Nominato Head of IT and Security del gruppo a novembre 2023, da luglio 2024 Quentin è Managing Director Global Group Tech in Europa. In questo ruolo, è incaricato di accelerare la trasformazione digitale del gruppo, focalizzandosi in particolare sull’intelligenza artificiale e sulla data valuation.

Quentin ha conseguito un Master in Economia presso l’Università di Parigi Panthéon-Assas.

Israel Garcia è Managing Director Business Development & Strategic Plan e Country Manager per il Regno Unito

Ha iniziato la sua carriera in Accenture, dove ha acquisito una solida esperienza nella consulenza.

Successivamente, è diventato Managing Director di un’azienda internazionale nel settore dei materiali da costruzione, lavorando per oltre dieci anni in diversi paesi europei. Ha poi fondato Altabox, azienda spagnola leader nella progettazione e implementazione di strategie di marketing omnicanale, entrata a far parte del gruppo Econocom nel 2018.

Dal 2018, Israel ha ricoperto diverse posizioni di alto livello nel gruppo, con responsabilità P&Ls. Da luglio 2024, ha assunto i ruoli di Managing Director Business Development & Strategic Plan e Country Manager per il Regno Unito.

Israel è laureato in ingegneria e ha conseguito diversi Master in amministrazione finanziaria, aziendale e marketing.

Philippe Renauld è Managing Director Finance and M&A

Con oltre 30 anni di esperienza, Philippe ha iniziato la sua carriera nel 1994 come auditor e consulente per Arthur Andersen. Nel 1997, è entrato in Eurazéo, dove ha trascorso dieci anni fino a diventare membro del Comitato Esecutivo. Nel 2007 ha co-fondato Fondations Capital.

Dal 2016 al 2020, è stato Head of International Operations e membro del Comitato Esecutivo di Saint Gobain Pont in Mousson, prima di entrare nel Gruppo Louis Delhaize come Chief Financial Officer e membro del Comitato Esecutivo. Prima di entrare in Econocom, Philippe è stato Group CFO e Group COO per Sienna IM, entrando nel Comitato Esecutivo nel 2020.

È entrato a far parte di Econocom nel settembre 2024 come Managing Director Finance & M&A ed è anche responsabile delle Relazioni con gli Investitori.

Philippe è laureato in ingegneria presso l’École Centrale de Paris.

 

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Crescita continua per Econocom nel terzo trimestre 2024 https://www.datamanager.it/2024/10/crescita-continua-per-econocom-nel-terzo-trimestre-2024/ Fri, 25 Oct 2024 09:05:19 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240519 Ricavi pari a 1.941 milioni di euro, in aumento del 4,0% nei primi nove mesi dell’anno (e in confronto con un aumento del 3,0% nel primo semestre del 2024), trainati dall’attività TMF Nei primi nove mesi del 2024, le attività del Gruppo hanno registrato i seguenti risultati: Technology Management & Financing (TMF): i ricavi sono […]

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Ricavi pari a 1.941 milioni di euro, in aumento del 4,0% nei primi nove mesi dell’anno (e in confronto con un aumento del 3,0% nel primo semestre del 2024), trainati dall’attività TMF

Nei primi nove mesi del 2024, le attività del Gruppo hanno registrato i seguenti risultati:

  • Technology Management & Financing (TMF): i ricavi sono stati pari a 721 milioni di euro, con una crescita complessiva del 9,7%, come risultato degli investimenti effettuati negli ultimi sei mesi.
  • Products & Solutions (P&S): i ricavi, pari a 861 milioni di euro, sono rimasti invariati rispetto al terzo trimestre del 2023, in presenza di condizioni di mercato poco favorevoli e di un calo delle commesse pubbliche in Francia.
  • Servizi: i ricavi sono stati pari a 359 milioni di euro, con un aumento del 2,9% rispetto all’1,2% del primo semestre 2024.

Prospettive di fine anno

Econocom conferma le previsioni per il 2024 di generare una crescita dei ricavi tra il 3% e il 5%, nonostante le difficili condizioni del mercato della distribuzione IT, in particolare in Francia.

I risultati dell’esercizio 2024 verranno pubblicati giovedì 13 febbraio 2025 dopo la chiusura delle contrattazioni.

Econocom pubblicherà il calendario di pubblicazione delle informazioni finanziarie per il 2025 sul sito web della società entro la fine dell’anno.

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Un nuovo modello di lavoro è possibile, e passa dal Modern Workplace https://www.datamanager.it/2024/09/un-nuovo-modello-di-lavoro-e-possibile-e-passa-dal-modern-workplace/ Thu, 26 Sep 2024 12:55:52 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239824 L’evoluzione del mondo del lavoro ha subito una significativa accelerazione negli ultimi anni. La pandemia da COVID-19 ha evidenziato l’importanza di nuovi modelli di lavoro, come lo smart working, rivelatosi non solo una soluzione temporanea, ma un approccio sostenibile e vantaggioso per molte aziende. Secondo le ultime ricerche, l’adozione dello smart working è cresciuta esponenzialmente: […]

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L’evoluzione del mondo del lavoro ha subito una significativa accelerazione negli ultimi anni. La pandemia da COVID-19 ha evidenziato l’importanza di nuovi modelli di lavoro, come lo smart working, rivelatosi non solo una soluzione temporanea, ma un approccio sostenibile e vantaggioso per molte aziende. Secondo le ultime ricerche, l’adozione dello smart working è cresciuta esponenzialmente: nell’ultimo anno i lavoratori da remoto in Italia hanno toccato quota 3,585 milioni, con un aumento del 541% in più rispetto al periodo pre-Covid.

In questo contesto, i concetti di Modern Workplace e Workplace as a Service (WaaS) sono emersi come soluzioni innovative e necessarie per affrontare le sfide dei moderni ambienti di lavoro. Si stima che il mercato globale del WaaS sia in forte e rapido sviluppo, con una previsione di raggiungere i 17,7 miliardi di dollari entro il 2028, e un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 15,4%.

Modern Workplace: tecnologia, persone e processi aziendali

Il concetto di Modern Workplace si riferisce a un ambiente di lavoro avanzato che integra tecnologia, processi aziendali e persone per creare un ecosistema di lavoro più efficiente, collaborativo e sicuro. Concretamente, si tratta di una “postazione di lavoro gestita” che differisce dal più tradizionale Digital Workplace, che consiste invece nella versione digitale del desktop personale, accessibile da remoto, con qualsiasi dispositivo.​

In questo scenario, la tecnologia, ridisegnata per abilitare un ambiente di lavoro digitale, supporta la collaborazione, l’aggiornamento costante e l’accesso sicuro e conforme alle applicazioni, dove servizi cloud e Intelligenza Artificiale rappresentano oggi elementi chiave. Con il Modern Workplace, la riprogettazione delle modalità di lavoro, dei modelli organizzativi e degli spazi fisici è fondamentale per abilitare una pratica agile ed efficiente. Le persone sono poste al centro dell’esperienza per migliorare la comunicazione, la condivisione e, non ultimo, il riconoscimento nei valori aziendali. Il Modern Workplace rappresenta quindi di fatto un cambiamento indispensabile per garantire alle aziende maggior velocità e flessibilità, richieste dagli attuali contesti di business, caratterizzati da grande competitività e trasformazione.

​Il Modern Workspace offre numerosi vantaggi per le aziende e i loro dipendenti. Innanzitutto, riducendo le infrastrutture hardware, ottimizzando gli spazi e utilizzando piattaforme cloud per la comunicazione e la collaborazione, si diminuiscono i costi operativi e di manutenzione, razionalizzando così gli investimenti. Il controllo centralizzato riduce le risorse necessarie per il monitoraggio, che viene eseguito centralmente. La maggiore produttività è dovuta alla facilità di scambio e reperimento delle informazioni e dei dati. Una comunicazione e collaborazione più agevoli e una migliore user experience facilitano inoltre la creatività e l’innovazione. Infine, un’organizzazione moderna del lavoro è molto più attrattiva per i giovani e per chi cerca un miglior work life balance.

Le 3 tendenze chiave: AI, omnicanalità e DEX

Quello del Modern Workplace è uno scenario in continua evoluzione, delineato oggi da alcune precise tendenze chiave. Anche e soprattutto in questo settore, l’AI generativa sta giocando un ruolo cruciale, aprendo la strada a moltissimi casi d’uso che vedono protagonisti strumenti avanzati che migliorano innanzitutto la qualità del supporto ai dipendenti e accelerano i tempi di risoluzione dei problemi, spesso con azioni preventive. Lato azienda, grazie all’accesso rapido alle informazioni, monitoraggio e supporto tecnico diventano più efficaci. Lato utente, le interfacce conversazionali permettono di accedere autonomamente alle informazioni, riducendo la necessità di contattare il service desk.

L’omnicanalità rappresenta un’altra variabile in gioco fondamentale. Oggi, infatti, gli utenti possono utilizzare vari canali come chatbot, messaging, voice bot e sistemi automatizzati. Viene da sé che l’accesso al supporto è più rapido ed efficiente, i problemi sono risolti in minor tempo e, cosa cruciale, si torna operativi più velocemente.

La trasformazione più significativa, tuttavia, vede protagonista la Digital Employee Experience (DEX). Le interazioni dei dipendenti con il proprio workplace digitale richiedono l’integrazione di diverse componenti tecnologiche, tra cui sicurezza, rete, dispositivi, sistemi operativi, applicazioni e dati. Una “stratificazione”, questa, che implica per sua natura una grande complessità. Per realizzare una DEX di successo, visibilità e observability sono fondamentali per prevenire, rilevare e diagnosticare i problemi, permettendo non solo di essere efficaci e proattivi nella loro risoluzione, ma anche di avere quella efficienza e proattività che migliorano l’adoption dei sistemi in generale.

Econocom: innovazione e leadership nel Modern Workplace

Econocom si inserisce nel mercato del Modern Workplace offrendo una gestione completa e integrata del ciclo di vita dei dispositivi per le aziende (DaaS). Questa offerta copre tutte le fasi, dall’onboarding al termine della vita utile del device, garantendo supporto, assistenza, monitoraggio e prevenzione, oltre a soluzioni di device intelligence per assicurare che i dispositivi funzionino sempre al meglio. Al termine della vita utile del dispositivo, Econocom si occupa del suo rinnovo e ricondizionamento (refurbishment), una pratica che ha valso il riconoscimento EcoVadis per la sostenibilità.

La presenza internazionale di Econocom consente di abilitare casi d’uso a livello globale, mantenendo un approccio agnostico rispetto alle tecnologie e garantendo una stretta vicinanza ai leader di mercato. Econocom rappresenta un partner affidabile e innovativo per le aziende, capace di affrontare le sfide del Modern Workplace con soluzioni all’avanguardia e una visione proattiva.

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