General Electric – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 05 May 2017 09:05:47 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png General Electric – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 GE Brilliant Learning: un programma di formazione per preparare 150.000 dipendenti al futuro digitale industriale https://www.datamanager.it/2017/05/ge-brilliant-learning-un-programma-formazione-preparare-150-000-dipendenti-al-futuro-digitale-industriale/ Fri, 05 May 2017 09:05:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=124161 Il programma “Brilliant Learning” punta a formare i dipendenti GE di tutto il mondo, con l’obiettivo di colmare il gap di competenze digitali industriali Un programma per formare 150.000 dipendenti in tutto il mondo e prepararli al nuovo contesto lavorativo digitale industriale. Questo è “Brilliant Learning” il progetto di formazione lanciato da General Electric, per […]

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Il programma “Brilliant Learning” punta a formare i dipendenti GE di tutto il mondo, con l’obiettivo di colmare il gap di competenze digitali industriali

Un programma per formare 150.000 dipendenti in tutto il mondo e prepararli al nuovo contesto lavorativo digitale industriale. Questo è “Brilliant Learning” il progetto di formazione lanciato da General Electric, per colmare il gap di competenze tecnologiche generato dallo sviluppo delle nuove soluzioni di Industria 4.0.

Basato sul modello delle “Brilliant Factory” di GE – fabbriche che utilizzano big data, software, sensori, sistemi di controllo e robotica per incrementare la produttività e ottimizzare il funzionamento delle macchine e delle operazioni – il programma formativo è stato pensato per insegnare ai propri dipendenti come utilizzare tecnologie all’avanguardia e padroneggiare i nuovi processi produttivi.

“La rivoluzione digitale industriale è una realtà “, ha affermato Sandro De Poli, Presidente e CEO di GE Italia. “È difficile predire quale impatto avrà sull’occupazione, l’unica certezza è che si lavorerà in sistemi industriali ottimizzati per ottenere massima efficienza e qualità. Le aziende hanno quindi la responsabilità di fornire alle proprie persone le competenze e le conoscenze che permettano loro di operare in questo nuovo contesto digitale. Solo così è possibile migliorare sia la qualità del lavoro che la produttività”.

Grazie alla solida tradizione maturata da GE nel campo della valorizzazione delle competenze tecniche e professionali, il percorso di formazione “Brilliant Learning” è stato progettato per essere flessibile e adattabile secondo le esigenze dei singoli siti produttivi. Il programma sarà articolato in seminari, workshop, corsi online e bootcamp sulle pratiche legate alla lean manufacturing e alla manifattura avanzata e additiva, oltre alle altre tecnologie digitali che stanno trasformando l’industria.

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Decisyon entra in partnership con Predix di General Electric per l’Industrial IOT https://www.datamanager.it/2016/12/decisyon-entra-partnership-predix-general-electric-lindustrial-iot/ Fri, 16 Dec 2016 18:00:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=115878 La soluzione Decisyon App Composer (DAC) semplifica radicalmente e accelera la costruzione e lo sviluppo di applicazioni industriali basate su Predix Decisyon ha lanciato, durante il recente evento Minds & Machines di San Francisco, il Decisyon App Composer (DAC) per Predix per la costruzione di applicazioni software in ambito Industrial IoT. Il DAC va incontro […]

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La soluzione Decisyon App Composer (DAC) semplifica radicalmente e accelera la costruzione e lo sviluppo di applicazioni industriali basate su Predix

Decisyon ha lanciato, durante il recente evento Minds & Machines di San Francisco, il Decisyon App Composer (DAC) per Predix per la costruzione di applicazioni software in ambito Industrial IoT. Il DAC va incontro alle esigenze degli architetti di soluzioni software, dei team di vendita, degli utenti business e dei system integrator alla ricerca di un approccio rapido e intuitivo per lo sviluppo di applicazioni per l’industrial IOT basate sulla piattaforma digitale di GE chiamata Predix. DAC è un ambiente software che permette ai non sviluppatori di costruire prototipi di applicativi in ambito industria 4.0 in modalità “drag and drop” e agli sviluppatori di costruire prodotti e applicazioni completamente funzionanti anche scrivendo codice se necessario.

Dall’idea ai ricavi nel tempo più breve possibile

Con il DAC, tutti i micro servizi di Predix sono raggiungibili e configurabili con pochi click. Gli utenti hanno accesso al marketplace completo dei micro servizi di Predix, alla gestione degli asset e degli stream di dati delle macchine connesse e possono contare su una visualizzazione nativa, su strumenti di analisi, gestione delle regole di business, gestione collaborativa del dato e accesso agli algoritmi predittivi presenti nei cataloghi del marketplace di Predix. L’intero processo di progettazione, prototipazione, vendita e adattamento di applicazioni per l’Industrial IOT, viene radicalmente trasformato. Le criticità vengono ridotte in ogni fase del ciclo di sviluppo e vendita. I costi per le attività ridondanti vengono ridotti a zero, la creatività è libera di esprimersi così come la conoscenza degli esperti di business.

Il CEO di Decisyon Ben Hennelly afferma: “Semplificando radicalmente la creazione di soluzioni di Industrial Internet of Things riduciamo le tempistiche per lo sviluppo ed i costi per i nostri clienti. Anche chi non è uno sviluppatore può ora costruire applicazioni facilmente e in autonomia. In questo modo non solo acceleriamo l’adozione e lo sviluppo delle potenti funzioni di Predix, ma allarghiamo in modo rilevante il pubblico degli utenti potenziali. L’impatto sui processi di vendita è straordinario. Siamo estremamente lieti di poter consentire all’ecosistema Predix di generare valore”.

“La collaborazione con Decisyon ci consentirà di garantire ai clienti uno sviluppo più rapido di soluzioni aziendali”, afferma Denzil Samuels, Global Head of Channels & Alliances, GE Digital. “Abbiamo lanciato recentemente un nuovo programma per gli Indipendent Software Vendor (ISV) e Decisyon è uno tra i primi tra questi vendor ad avere un proprio prodotto disponibile nel nostro marketplace. Decisyon si aggiunge all’’ecosistema GE Predix in forza della sua affidabilità e della qualità dei servizi offerti, con l’obiettivo di aiutare a massimizzare le performance del business dei nostri clienti mentre noi possiamo continuare a fare crescere ogni giorno la nostra piattaforma”.

decisyon

Semplicità, velocità, intelligenza. Disponibili oggi

I costi ridotti e le necessità energetiche minori dei sensori, la riduzione dei costi per incrementare la capacità di calcolo e di storage, hanno esponenzialmente aumentato la disponibilità delle aziende di trasformare le proprie attività all’interno del cloud. L’ondata di dati è già arrivata, creando un potenziale di creazione di valore senza precedenti. Ma non è cosa da poco passare dall’orchestrare i big data, gestire i dati delle macchine e poi applicare analisi sofisticate ad effettivamente cambiare come si comportano le persone e le macchine durante le operazioni commerciali, magari solo una frazione di secondo più tardi.

Decisyon App Composer è stato costruito per rispondere a questa sfida. DAC semplifica e accelera notevolmente il processo di costruzione delle applicazioni che consentono di trasformare informazioni provenienti da macchine, persone e processi aziendali in profitti. Si tratta di un modo più intelligente di inserire le capacità decisionale e collaborativa in tempo reale nelle attività operative di un’azienda.

Decisyon è uno dei fondatori del programma GE Digital ISV

Afferma Ben Hennelly: “Quello che GE sta creando attraverso Predix non ha precedenti. Siamo quindi molto orgogliosi di essere un membro fondatore del programma GE Digital ISV, dedicato ai partner. Riteniamo che Decisyon possa giocare un ruolo importante nell’ecosistema di Predix offrendo un’infrastruttura digitale per l’innovazione e basi solide per lo sviluppo, avvalendosi pienamente della forza dei servizi di Predix e della collaborazione degli altri partner di GE Digital. Abbiamo puntato a risolvere le sfide principali che gli sviluppatori e i commerciali di soluzioni per l’Industrial IoT si trovano ad affrontare ogni giorno e abbiamo lavorato per offrire una risorsa molto efficace già di per sé, ma che può essere altrettanto utilizzata per sviluppare l’efficacia degli strumenti degli altri operatori presenti nell’ecosistema.”

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Verizon: 4 elementi da tenere a mente per l’adozione dell’IoT https://www.datamanager.it/2014/10/verizon-4-elementi-tenere-mente-per-ladozione-delliot/ Wed, 22 Oct 2014 10:28:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=63406 L’Internet of Things (IoT) sta trasformando il modo in cui le aziende approcciano, implementano e controllano la tecnologia, quindi non c’è da sorprendersi se sono in atto delle partnership strategiche che hanno lo scopo di sfruttare la potenza delle reti 4G e delle piattaforme cloud per migliorare i servizi e le strategie machine-to-machine (M2M) e […]

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L’Internet of Things (IoT) sta trasformando il modo in cui le aziende approcciano, implementano e controllano la tecnologia, quindi non c’è da sorprendersi se sono in atto delle partnership strategiche che hanno lo scopo di sfruttare la potenza delle reti 4G e delle piattaforme cloud per migliorare i servizi e le strategie machine-to-machine (M2M) e la connessione wireless dei dispositivi

General Electric e Verizon hanno annunciato la scorsa settimana l’intenzione di espandere la diffusione e la potenza dell’Industrial Internet. Le due aziende hanno unito le loro forze per consentire a macchine e dispositivi software-enabled di GE la connessione alle piattaforme cloud e ai servizi di connettività machine-to-machine di Verizon creando così un sistema di comunicazione wireless sicuro per l’ Industrial Internet.

La partnership GE / Verizon vuole offrire una gamma di servizi a valore aggiunto per la piattaforma Predix di GE, tra cui monitoraggio remoto,diagnostica e capacità di risolvere, virtualmente, problemi di manutenzione da qualsiasi parte del mondo. GE e Verizon si sono dichiarate anche pronte al dialogo per collaborare all’ideazione di un’unica SIM globale (Subscriber Identity Module) per la connettività a livello mondiale.

Mark Bartolomeo, Head of IoT Connected Solutions di Verizon, ci indica, di seguito, i 4 elementi che le aziende dovrebbero prendere in considerazione per l’adozione delle tecnologie IoT:

La rete wireless – l’Industrial Internet non può funzionare se le aziende non sono connesse ad una rete ad alta velocità.

La sostenibilità – che può fornire un ROI considerevole per le tecnologie IoT, considerando consumo di energia, produzione e monitoraggio; ad esempio la riduzione delle emissioni di anidride carbonica o del parco macchine, etc.

I benefici – I pionieri nell’adozione dell’IoT stanno toccando con mano i benefici di un ciclo dei prodotti più veloce, un nuovo flusso di guadagni e risultati più affidabili.

Gli ostacoli attuali – La frammentazione del mercato e la mancanza di standard di riferimento sono i due ostacoli maggiori che attualmente impediscono l’adozione su larga scala dell’IoT. Tuttavia, dal momento che sono sempre più numerose le aziende che adottano e implementano servizi cloud avanzati, strategie di sicurezza più solide e reti wireless ad alta velocità per la connettività M2M, anche la tecnologia IoT conquisterà sempre più il consenso globale.

 

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Italians don’t do it better https://www.datamanager.it/rivista/italians-don-t-do-it-better-57088.html Thu, 12 Jun 2014 09:43:51 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/06/italians-dont-do-it-better/ La rivista Technology Review dell’MIT ha analizzato le cinquanta industrie mondiali che innovano di più: nessuna è italiana   È triste che gli imprenditori privati innovino meno delle strutture pubbliche. Gli incentivi non funzionano. «Se non innovate, le vostre aziende muoiono»! È questo il monito da diffondere. Lo ripeto da anni, ma nessuno ascolta o […]

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La rivista Technology Review dell’MIT ha analizzato le cinquanta industrie mondiali che innovano di più: nessuna è italiana

 

È triste che gli imprenditori privati innovino meno delle strutture pubbliche. Gli incentivi non funzionano. «Se non innovate, le vostre aziende muoiono»! È questo il monito da diffondere. Lo ripeto da anni, ma nessuno ascolta o sembra capire veramente. Stranamente, domenica due marzo, sono invitato dalla trasmissione Unomattina in onda su Rai1, per chiedere che vengano reintegrati nelle scuole gli insegnamenti di geografia e storia dell’arte che sono stati menomati dalla riforma Gelmini. Certo, è un bene insegnare storia dell’arte. Scienza e tecnica non vengono insegnate male nelle scuole medie e superiori – però – sono latitanti e assenti nei giornali o nei palinsesti della tv generalista e della radio. L’attenzione del pubblico è distratta da cose minime e inessenziali.

«L’Italia non aiuta l’industria». Il presidente di Confindustria Sergio Squinzi lo ripete da tempo. Punta l’indice contro le imposte eccessive e i ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione. Il j’accuse del numero uno di Confindustria è comprensibile, ma che cosa fa la nostra industria per ringiovanire? La Technology Review del Massachusetts Institute of Technology ha stilato la classifica delle industrie più innovative del mondo. Il criterio era semplice e preciso: scegliere aziende che negli ultimi 12 mesi hanno sviluppato, con successo, tecniche nuove così importanti da ridefinire interi settori di attività. È significativo che non compaiano aziende come Apple o come Facebook. Ma quante sono le industrie italiane presenti nella classifica di Technology Review? Nessuna. E allora vien da pensare che le nostre aziende non possono attendere che venga loro offerto su un piatto d’argento un Paese normale. Dovrebbero impegnarsi loro – qui e ora – a innovare se stesse, aumentando anche gli investimenti in ricerca e sviluppo. Il governo, gli scienziati e gli accademici dovrebbero poi incoraggiarle e aiutarle. Solo così, il circolo diventerebbe virtuoso. E il Paese normale.

Campioni di innovazione 

La classifica di Technology Review è significativa. Al primo posto c’è Illumina, fondata nel 1998 a San Diego, California. Produce macchine per identificare le sequenze del genoma, crea software e offre servizi. La genialità dell’azienda? Ridurre drasticamente i costi.

Al secondo posto della classifica c’è Tesla Motors, che si prefigge un obiettivo ambizioso: far diventare l’automobile elettrica un oggetto di normale uso quotidiano. Al terzo posto, Google, già ampiamente nota per il suo motore di ricerca. Al quarto posto, Samsung, che ha una quota del 32% del mercato degli smartphone. In quello che un tempo era solo un telefonino, ora abbiamo un computer, un comunicatore, un registratore di immagini e video, un telecomando, una connessione con ogni sorta di realtà virtuali. Al seguito delle prime quattro, tutte le altre industrie più innovative, tra le quali segnaliamo: Bmw che nel 2020 dovrebbe produrre auto self-drive; Amazon al primo posto nell’e-commerce di libri e altro; Wal-Mart che dai supermercati sta passando all’e-commerce. E ancora, General Electric, Qualcom, Siemens e IBM che con il sistema Watson realizzerà simbiosi mentali uomo-computer.

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General Electric annuncia nuovi investimenti in Europa per sviluppare l’“Industrial Internet” https://www.datamanager.it/news/general-electric-annuncia-nuovi-investimenti-europa-sviluppare-l-industrial-internet-52334.html Sun, 15 Dec 2013 14:00:03 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/general-electric-annuncia-nuovi-investimenti-in-europa-per-sviluppare-lindustrial-internet/ 330 nuovi posti di lavoro in due centri e nomina di un nuovo responsabile software europeo

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330 nuovi posti di lavoro in due centri e nomina di un nuovo responsabile software europeo

General Electric ha annunciato una serie di investimenti strategici che consentiranno alla società di sviluppare ulteriormente le proprie competenze in materia di software, in vista dello sviluppo dell’“Industrial Internet” in Europa. L’investimento porterà alla creazione di 330 nuovi posti di lavoro e alla nomina di un nuovo Responsabile Software per l’Europa.

In un rapporto recentemente pubblicato, General Electric stimava che l’Industrial Internet potrebbe determinare un incremento di produttività pari a 2.200 miliardi di euro in Europa nei prossimi 20 anni, ovvero un quarto dell’economia dell’area Euro.

In Ungheria General Electric ha lanciato un programma del valore di 11 miliardi di fiorini ungheresi (48 milioni di dollari) per lo sviluppo di un nuovo sistema informatico dedicato alla sanità che promette di migliorare il processo decisionale e di accrescere in misura significativa l’efficienza nel settore. Il progetto, che ha durata quadriennale e verrà gestito da GE Healthcare insieme ai partner Pannon University, Università di Szeged e Istituto Nazionale di Oncologia, prevede un investimento di 6 miliardi di fiorini ungheresi (27 milioni di dollari) da parte del governo ungherese e un ulteriore esborso di 5 miliardi di fiorini (21 milioni di dollari) da parte di General Electric.

Il programma offre a circa 180 ingegneri del software l’opportunità unica di sviluppare e collaudare una delle infrastrutture IT in campo sanitario più avanzate mai creata. Si spera che con l’utilizzo di indicatori e dati elettronici riguardanti sia i pazienti sia i servizi offerti, il nuovo sistema contribuirà a fronteggiare una delle principali sfide globali, ovvero il continuo aumento dei costi della sanità, migliorando nel contempo la qualità, l’efficacia e l’efficienza del settore nel suo complesso.

GE ha altresì annunciato di voler espandere le competenze di software e analitiche in forza al GE Engineering Design Center (EDC) di Varsavia, in Polonia. Il centro si occuperà dello sviluppo di soluzioni analitiche innovative basate sulla fisica che si rivolgeranno alla clientela dei comparti energetico, petrolifero, del gas e dell’aviazione. Il numero dei tecnici impegnati nello sviluppo dell’Industrial Internet presso l’EDC raggiungerà quindi le 150 unità entro i prossimi cinque anni.

GE ha reso nota la nomina a Responsabile software per l’Europa di Stefan Bungart, che contribuirà a promuovere il coordinamento regionale, l’innovazione e le tecniche di sviluppo rapido per l’hub europeo del software. Il nuovo ruolo vedrà Bungart coordinarsi con GE Software, la cui sede si trova in California, a San Ramon, e con i responsabili commerciali GE di tutta Europa per definire e lavorare a un portafoglio di soluzioni basate sul software per i clienti.

Bungart ha un’esperienza ventennale nel settore, avendo collaborato con società multinazionali e autorità governative a progetti di consulenza aziendale, di sviluppo e attuazione di strategie nonché di marketing e di gestione della catena logistica. Più recentemente ha svolto le mansioni di Responsabile dell’Innovazione Software per GE Germany. Prima di lavorare in GE Bungart è stato Vicepresidente con delega ai nuovi servizi presso Deutsche Telekom. Ha inoltre lavorato per IBM in svariate posizioni di comando, ricoprendo il ruolo di Responsabile dell’innovazione per IBM Germany, di Responsabile marketing per l’Europa e di Responsabile marketing per le alleanze strategiche per l’Europa. GE impiega attualmente 1500 tecnici software in tutta Europa.

Nani Beccalli-Falco, Presidente e CEO di GE Europe, ha così commentato: “Questi investimenti e la nomina di Stefan Bungart come Responsabile software per l’Europa rientrano nella strategia di GE tesa a cogliere l’opportunità che l’Industrial Internet offre a GE e ai suoi clienti.

Riteniamo che l’Industrial Internet possa contribuire a promuovere la crescita e la produttività in Europa, oltre a permettere cospicui risparmi e interventi di efficienza in settori chiave quali quello energetico, sanitario e dei trasporti. Tali cambiamenti non possono però prescindere da un contesto favorevole. Sebbene gli investimenti del settore privato costituiscano un fondamentale motore della ripresa, i governi e il comparto pubblico devono concorrere a creare i presupposti necessari in tal senso, ovvero una forza lavoro qualificata, la circolazione libera e sicura dei dati e una maggiore standardizzazione”.

L’Industrial Internet consiste nell’integrazione di macchinari fisici complessi con sensori di rete, software e personale operativo. Abbraccia settori quali l’apprendimento automatico, la progettazione finalizzata all’utenza, le analisi predittive e la comunicazione da macchina a macchina per l’elaborazione di ingenti volumi di dati automatizzati, la loro analisi (spesso in tempo reale) per ricavarne informazioni utili e il loro utilizzo per modifiche all’operatività che consentano una maggiore efficienza. Il legame sempre più stretto tra il mondo digitale e quello dell’automazione può determinare una profonda trasformazione del settore a livello globale.

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A Ferdinando Beccalli Falco (General Electric Europe) il “Premio Italia-Europa” https://www.datamanager.it/news/ferdinando-beccalli-falco-general-electric-europe-il-premio-italia-europa-51791.html Wed, 27 Nov 2013 19:00:13 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/a-ferdinando-beccalli-falco-general-electric-europe-il-premio-italia-europa/ Dopo il Vice Presidente e Commissario all’Industria, Antonio Tajani, ed il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il GII, Gruppo di Iniziativa Italiana di Bruxelles, ha inteso tributare il prestigioso riconoscimento a Ferdinando “Nani” Beccalli Falco, per la sua straordinaria carriera di manager internazionale e per l’impegno in favore della competitività dell’industria europea

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Dopo il Vice Presidente e Commissario all’Industria, Antonio Tajani, ed il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il GII, Gruppo di Iniziativa Italiana di Bruxelles, ha inteso tributare il prestigioso riconoscimento a Ferdinando “Nani” Beccalli Falco, per la sua straordinaria carriera di manager internazionale e per l’impegno in favore della competitività dell’industria europea

“Il Premio Italia-Europa del GII, che riunisce i rappresentanti dei principali gruppi industriali e finanziari Italiani a Bruxelles, e di cui sono Presidente Onorario, nella mia qualità di Ambasciatore d’Italia, intende valorizzare le personalità italiane che abbiano profuso un particolare impegno in favore della competitività industriale italiana ed europea” – ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia a Bruxelles, Alfredo Bastianelli – “Nani Beccalli-Falco è senza dubbio oggi uno dei manager italiani più apprezzati a livello internazionale ed è importante che il nostro sistema-Paese guardi con ammirazione a quanto sta facendo in qualità di CEO di un grande gruppo multinazionale che ha un ruolo di primo piano per lo sviluppo dei settori ad alta tecnologia in Italia ed in Europa”.

“Sono onorato di ricevere un premio che riconosce il mio impegno nei confronti dell’Italia e del suo sistema industriale” – ha commentato Beccalli Falco. “Nel mio ruolo di manager italiano che lavora in un contesto internazionale non perdo occasione per sostenere le capacità dei nostri imprenditori e per affermare che il nostro Paese, malgrado la crisi che sta attraversando, ha ancora enormi potenzialità da esprimere se riuscirà a mettere mano alle riforme nel mercato del lavoro, del fisco, della giustizia, e a snellire la burocrazia. L’Italia deve riscoprire e valorizzare l’antica sapienza manifatturiera e il gusto estetico che sono nel suo dna”.

Beccalli-Falco è entrato in General Electric nel 1975, ricoprendo incarichi di alto profilo nel gruppo, dapprima nella divisione Capital e Plastic in USA, Olanda e Giappone, per poi diventare Presidente e CEO di GE International. Beccalli-Falco ricopre oggi l’incarico di Presidente e CEO per l’Europa e per la Germania di General Electric e, con il definitivo acquisito del controllo di Avio da parte del gruppo americano, è stato chiamato a ricoprire il ruolo di Presidente del CdA di GE-Avio

Per il suo profilo di manager internazionale, Nani Beccalli-Falco è stato advisor del Primo Ministro francese Raffarin (1994-1995) e del Ministro delle Finanze Polacco (1995). Ad oggi, è membro di importanti think tank come CEPS-Centre for European Policy Studies; Emmanuel Center Stiftung; GE Foundation; e Junior Achievement Young Enterprise.

Nel 2007 il Presidente Napolitano ha insignito Beccalli-Falco dell’onorificenza di “Cavaliere del Lavoro”, a cui è seguita, nel 2009, La Lėgion d’Honneur insignitagli dal Presidente Francese, Nicholas Sarkozy.

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La complessità non è gratis https://www.datamanager.it/rivista/la-complessit-non-gratis-50305.html Thu, 24 Oct 2013 07:27:18 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/10/la-complessita-non-e-gratis/ Risolvere certi problemi tecnici molto complessi non significa aver vinto la complessità, che è ardua da analizzare e ha costi futuri incogniti   «La complessità è gratis» – ha detto Luana Iorio, che dirige la ricerca General Electric sulla stampa in 3D (citata da T.L. Friedman sul New York Times del 13 settembre). Lo spiega […]

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Risolvere certi problemi tecnici molto complessi non significa aver vinto la complessità, che è ardua da analizzare e ha costi futuri incogniti

 

Roberto Vacca - Chief inspiration Officer«La complessità è gratis» – ha detto Luana Iorio, che dirige la ricerca General Electric sulla stampa in 3D (citata da T.L. Friedman sul New York Times del 13 settembre).

Lo spiega illustrando come si costruisce oggi un complesso componente di un motore di jet. Gli ingegneri lo progettano sullo schermo con il software CAD (Computer-Aided Design). Lo trasmettono a un printer 3D in cui un laser agisce su polvere metallica e – seguendo le specifiche – stampa o crea subito il componente. Il costo è basso e il tempo è di pochi giorni. Fino a pochi anni fa, ci volevano mesi per produrre il progetto, le macchine utensili speciali e il prototipo. Inoltre lavorando in Rete, possono collaborare al progetto esperti da ogni parte del mondo. Macchine e componenti complesse vanno monitorate. Lo si faceva in modo episodico. Oggi, lo si fa in tempo reale non su campioni, ma continuamente su tutti i prodotti disseminati per il mondo. Si possono registrare i dati per tutta la loro vita raccogliendo informazioni tanto dettagliate da permettere di pronosticare le anomalie prima che accadano. In conseguenza, ogni progetto può essere riveduto e aggiornato tempestivamente.

 

La nuova complessità 

La tecnologia moderna doma, dunque, la complessità relativa a progetti e produzione di risorse avanzate. Costi e tempi di produzione si riducono. L’economia ne dovrebbe trarre giovamento. È tutto vero, ma seguendo questi percorsi avanzati si sta creando una complessità mai vista prima. Stanno nascendo sistemi di monitoraggio e controllo di vastità enorme. Quis custodiet custodes? Come si controlla che questi sistemi nuovi funzionino in modo corretto? È già successo. L’evoluzione dei controlli automatici sfruttava inizialmente congegni meccanici (come il regolatore di velocità delle macchine a vapore di Watt). Si passò a controlli elettrici ed elettronici puntuali e oggi i sistemi computerizzati governano grandi strutture: impianti chimici, centrali termoelettriche ed elettronucleari, reti di energia, sistemi militari. In vari casi, è dubbio se la gestione sia abbastanza trasparente. Attendiamo progressi decisivi nell’affidabilità e nella tempestività delle comunicazioni fra macchine e uomo. L’intelligenza artificiale non ce li ha ancora dati.

Ci sono anche altre conseguenze. Le tecniche di frontiera supportate dalla tecnologia della comunicazione e dell’informazione creano pochi posti di lavoro per esperti ai livelli più alti e ne rendono obsoleti molti di più per i tecnici e i progettisti tradizionali. La tecnologia avanzata viene accusata di aumentare la produttività e di far crescere la disoccupazione. La pensavano così gli operai tessili seguaci del mitico Ned Ludd che, ai primi dell’Ottocento, distruggevano i telai meccanici considerati fattore di disoccupazione.

La creazione di nuovi settori industriali ha creato posti di lavoro occupati da ex-agricoltori e da addetti a settori precedenti. Attualmente, in Italia il numero degli addetti a terziario e servizi tende a un valore doppio di quello dei lavoratori nell’industria. È ragionevole pensare che raggiungere livelli più alti di istruzione e professionalità dovrebbe aumentare la probabilità di trovare lavoro. I giovani laureati incontrano, invece, difficoltà maggiori di chi ha studiato meno. Le interdipendenze tra fattori economici, culturali, sociali sono complesse. La complessità non è gratis: è ardua da analizzare e ha costi futuri incogniti.

 

Innovare di più conviene 

Friedman lamenta che il Congresso USA non si renda conto delle nuove enormi risorse tecnologiche e di come si possano sfruttare. Il Congresso non capisce la scienza e si concentra su problemi irrilevanti come la minaccia dell’immigrazione. Considerazioni simili si possono fare anche sulla politica italiana. Si fanno discussioni interminabili su problemi di individui condannati per gravi reati, su chi potrebbe levare la spina al governo e con quali conseguenze e su questioni di politica economica che non dovrebbero essere affatto opinabili. Non si discute di ricerca, sviluppo, istruzione, cultura e informazione.

Sebbene alcune industrie innovative (di cui nessuno parla) stiano facendo grossi passi avanti anche sulla scena internazionale, il livello di innovazione industriale è basso (ricordo ancora una volta che siamo in Europa al quindicesimo posto su 27). Innovare di più conviene, come dimostrano i Paesi del Nord. Quelli che lavorano per capire la complessità e non si vantano ancora di averla resa semplice e gratuita sono pochi: ascoltiamoli, appoggiamoli, sosteniamoli.

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General Electric lancia la nuova divisione “Critical Power” https://www.datamanager.it/news/general-electric-lancia-la-nuova-divisione-critical-power-45494.html Wed, 27 Mar 2013 07:30:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/03/general-electric-lancia-la-nuova-divisione-critical-power/ Soluzioni in grado di garantire una fornitura elettrica affidabile ed efficace. Le applicazioni includono ospedali, data center, reti di telecomunicazione e istituzioni finanziarie

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Soluzioni in grado di garantire una fornitura elettrica affidabile ed efficace. Le applicazioni includono ospedali, data center, reti di telecomunicazione e istituzioni finanziarie

Il numero d’impianti “mission-critical” continua a crescere in misura esponenziale in tutto il mondo e – altrettanto rapidamente – aumenta la necessità di avere una fornitura elettrica affidabile ed efficace. Ne è un esempio l’industria dei data center, che ha visto raddoppiare il proprio fabbisogno elettrico negli anni tra il 2000 e il 2005, fino ad arrivare a 247 terawatt all’ora ogni anno: un trend che, secondo le previsioni, nei prossimi 10 anni porterà a far crescere la quantità d’informazioni gestita dai data center di 50 volte, con un conseguente aumento dell’energia elettrica utilizzata.

Per contribuire ad affrontare queste crescenti necessità elettriche, GE ha costituito la nuova divisione Critical Power, in grado di fornire ai data center, agli ospedali, alle reti di telecomunicazione e ad altri impianti “mission-critical” soluzioni end-to-end per mantenere il flusso di energia necessario per gli impianti critici in caso di interruzione e/o di calo.

“Il principale obiettivo della divisione GE Critical Power è aiutare i clienti a ridurre il consumo energetico e minimizzare i costi operativi associati alla fornitura elettrica relativa alle applicazioni “mission-critical”, ha dichiarato Jeff Schnitzer, general manager di Critical Power. “Diamo supporto ai nostri clienti, dalla fase di progettazione del prodotto e attraverso il ciclo di vita dell’impianto, aiutandoli a massimizzare i loro investimenti.”

I prodotti e i servizi compresi nel portfolio di GE Critical Power garantiscono una fornitura elettrica di elevata efficienza e massima affidabilità. Esempi di applicazioni mission-critical sono:

• Data center — Attualmente, i sistemi IT di telecomunicazione utilizzano approssimativamente 120 miliardi di kilowatt all’ora di elettricità ogni anno, pari al 3% dell’intero consumo energetico degli Stati Uniti. Questo non solo rischia di sottoporre a sovraccarico la rete locale di distribuzione elettrica, ma spinge anche i costi operativi a livelli straordinari. GE sta lavorando con i provider di reti informatiche per migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale dei loro data center. Ad esempio, la serie UPS di ENERGY STAR™, fornita di eBoost, può promuovere l’efficienza e ridurre il consumo energetico e relativi costi, consentendo un considerevole risparmio nel tempo.

• Strutture sanitarie — I commutatori automatici e i gruppi di continuità (UPS) di GE garantiscono una fornitura elettrica di sostegno nel caso di interruzione energetica assicurando in questo modo che le apparecchiature mediche, di fondamentale importanza per i pazienti, non smettano di funzionare. Questa tecnologia è stata installata nel Rush University Medical Center di Chicago per offrire una fornitura energetica d’emergenza nel caso si verifichi un’interruzione nella distribuzione di energia nella rete locale.

• Mercati finanziari — La divisione GE Critical Power svolge anche un ruolo di primo piano nel mantenere sempre attiva la fornitura di energia nelle istituzioni finanziarie, come le banche e le borse di tutto il mondo. I suoi commutatori e gli UPS garantiscono che le operazioni finanziarie e i tassi monetari non subiscano alterazioni nel caso di interruzione energetica.

• Telecomunicazioni —I prodotti e i servizi della divisione GE Critical Power sono utilizzati da provider di servizi di telecomunicazioni, wireless e via cavo a banda larga per garantire un flusso ininterrotto di energia elettrica e convertire la fornitura di corrente alternata (AC) – da una fonte elettrica primaria, come una rete di distribuzione elettrica per servizi pubblici – in una fornitura di corrente continua (DC) precisamente controllata, usata per data center, uffici centrali, stazioni radio base, fibre ottiche esterne e impianti customer premise.

• Embedded power — La divisione GE Critical Power progetta, fabbrica e commercializza alimentatori per fornire standard AC/DC, oltre a forniture elettriche su misura e moduli elettronici a circuito DC/DC montati su schede usate all’interno di prodotti OEM (original equipment manufacturer) . Questi componenti sono utilizzati nel campo della sanità, delle comunicazioni, dei computer, delle industrie e della memorizzazione dei dati.

La divisione Critical Power di GE, con sede a Plano, in Texas, include prodotti quali commutatori statici, gruppi statici di continuità (UPS, Uninterruptible Power Supplies), sistemi energetici DC e forniture di embedded power, come moduli elettronici fissati su pannelli e raddrizzatori front-end. L’aver concentrato queste soluzioni in una singola unità di business consente a GE di soddisfare le necessità di applicazioni mission-critical, dall’infrastruttura (UPS, quadri elettrici o sistemi di energia DC) ai dispositivi remoti, lavorando con gli OEM per fornire l’energia elettrica complessiva al sistema e a livello della scheda. Queste soluzioni consentono di ridurre il consumo energetico e minimizzare i costi operativi associati alla fornitura elettrica relativa alle esigenze dei clienti.

La divisione Critical Power fornisce ai propri clienti soluzioni integrate oltre che una assistenza completa, ed una presenza localizzata per soddisfare in maniera flessibile le singole necessità. GE, vanta una profonda esperienza nel supportare applicazioni mission-critical, e ha gli strumenti e le tecnologie più all’avanguardia per assicurare un servizio affidabile.

Attraverso una partnership con GE Capital, la divisione Critical Power è in grado di offrire ai clienti un’opportunità di sostegno finanziario unica nel suo genere. I clienti possono beneficiare di programmi di leasing finanziario per sostenere gli aggiornamenti e i retrofit dell’attrezzatura. Questi programmi di leasing finanziario vengono ritagliati sulla base delle esigenze del cliente rendendo disponibile a tutti la possibilità di implementare nuove tecnologie e prodotti innovativi ed efficienti.

La divisione Critical Power offre alle applicazioni mission-critical prodotti e servizi energetici progettati per massimizzare l’efficienza. Le soluzioni offerte dalla divisione Critical Power si uniscono al più ampio portfolio di Industrial Solutions, improntato su tecnologie all’avanguardia disegnate per la distribuzione, la gestione e l’ottimizzazione dell’energia elettrica per i clienti di molteplici settori industriali.

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General Electric annuncia nuove tecnologie rivoluzionarie per l’industria https://www.datamanager.it/news/general-electric-annuncia-nuove-tecnologie-rivoluzionarie-l-industria-42564.html Sat, 01 Dec 2012 09:00:05 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/general-electric-annuncia-nuove-tecnologie-rivoluzionarie-per-lindustria/ Presentate 9 nuove tecnologie per ottimizzare reti, stabilimenti e processi

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GE ha annunciato il lancio di 9 nuove tecnologie che permetteranno di rivoluzionare il funzionamento e la produzione delle imprese collegando virtuosamente reti, dati, macchine e persone.

Grazie a software avanzati in grado di elaborare i dati con tecniche di analisi sempre più avanzate, queste tecnologie connetteranno le macchine con altre macchine, con le persone e con la rete commerciale, consentendo a compagnie aeree, trasporti ferroviari, ospedali, industrie manifatturiere e società energetiche di lavorare più efficientemente, riducendo i costi e tagliando potenzialmente 150 miliardi di dollari di sprechi nelle principali industrie.

“Internet ha cambiato il nostro modo di informarci e comunicare – ha commentato Jeff Immelt, Presidente e CEO di GE – ma può fare di più. Connettendo tra loro macchine intelligenti che a loro volta sono connesse alle persone e combinando l’analisi dei dati con i software, possiamo allargare i confini delle scienze fisiche e materiali per cambiare il nostro modo di lavorare”.

Queste nuove tecnologie intelligenti vanno ad ampliare l’offerta “Industrial Internet” di GE che mette a disposizione dei clienti reti, strutture e stabilimenti ottimizzati, manutenzione di qualità e produttività. Le nuove tecnologie, disponibili già da oggi, riguardano i principali comparti industriali, inclusi energia, oil&gas, sanità, aviazione, ferrovie e manifattura. GE prevede di lanciare altre 20 tecnologie di assistenza industriale nel 2013 e di continuare a portare avanti questa rivoluzione della produttività.

“L’Industrial Internet – ha aggiunto Jeff Immelt – sta rivoluzionando i servizi che offriamo ai nostri clienti, aiutandoli a diventare più efficienti e produttivi. GE sfrutterà il suo portafoglio di servizi da 150 miliardi di dollari per sviluppare delle tecnologie che migliorino le prestazioni dei prodotti industriali”.

Secondo i risultati del rapporto di GE, “Industrial Internet: Pushing the Boundaries of Minds and Machines,” un’efficienza pari all’1% si tradurrebbe in risparmi sostanziali. Nell’arco di 15 anni, una riduzione di carburante di appena l’1% potrebbe far risparmiare 66 miliardi di dollari all’industria energetica e 30 miliardi di dollari all’aviazione mentre l’1% di efficienza in più consentirebbe al settore sanitario mondiale di tagliare 63 miliardi di dollari di spesa. Per esempio integrando l’assegnazione dei letti, il flusso di lavoro dei reparti, il flusso di pazienti, i trasporti e la gestione delle apparecchiature in modo da ridurre i tempi di attesa e poter offrire un’assistenza più efficiente e di qualità durante l’intera degenza del paziente, dall’accettazione alla dimissione.

GE, attraverso la sua divisione Aviation, ha inoltre annunciato una joint venture con Accenture per guidare una rivoluzione nella produttività che trasformerà le industrie di tutto il mondo. La nuova joint venture, Taleris™, fornirà servizi a compagnie di aviazione civile e cargo di tutto il mondo per migliorare l’efficienza degli aeromobili utilizzando i dati sulle performance dei velivoli, prognosi, ripristino e pianificazione. La joint venture è parte dell’investimento complessivo di 1 miliardo di dollari nelle nuove offerte di servizi e del sostegno ai modelli di business emergenti annunciati l’anno scorso da GE.

I prodotti annunciati includono:

Nel campo dell’ottimizzazione delle reti

“INTELLIGENT OPERATIONS” – (aviazione)

I ritardi nei voli costano alle compagnie aeree 40 miliardi di dollari ogni anno nel mondo. Il dieci percento di questi ritardi sono attribuibili a interventi non previsti di manutenzione degli aeromobili. I servizi Intelligent Operations di GE Aviation si avvalgono di algoritmi proprietari per monitorare i dati raccolti dalle apparecchiature del velivolo e diagnosticare e prevedere gli interventi di manutenzione prima che si verifichi un problema. Se una compagnia aerea di bandiera di media grandezza (14 milioni di passeggeri, 85.000 voli l’anno) implementasse i servizi di Intelligent Operations, potrebbe evitare ogni anno 1.000 ritardi e cancellazioni di voli, aiutando oltre 90.000 persone ad arrivare in tempo a destinazione.

Taleris, la nuova joint venture di GE e Accenture, utilizzerà la tecnologia Intelligent Operations per analizzare i dati dai sensori “tip to tail” per le diverse parti, componenti e sistemi degli aeromobili ed elaborare delle raccomandazioni predittive per ottimizzare la manutenzione dei velivoli e le operazioni di volo. Accenture fornirà l’architettura in cui saranno integrate queste informazioni intelligenti, oltre a fornire dei servizi di pianificazione e ripristino che ottimizzeranno i tempi e la pianificazione del traffico aereo per una manutenzione proattiva della flotta. Taleris rileverà le attività di pianificazione e recupero da Navitaire, una società Accenture che fornisce servizi tecnologici all’aviazione. La formazione finale di Taleris è soggetta a una revisione normativa. A breve sarà annunciato un launch customer.

“RAIL NETWORK OPTIMIZATION”- (trasporti)

Le soluzioni software di GE Transportation forniscono valore e produttività attraverso il miglioramento degli asset, delle operazioni e delle performance di rete. GE offre soluzioni che abbracciano l’intera rete di trasporti, incluse ferrovie, spedizionieri, terminal intermodali e officine di riparazione.

Le tecnologie — RailConnect Transportation Management System e Movement Planner System – utilizzano i dati analitici per dare l’accesso in tempo reale alle informazioni critiche in modo da consentire alle ferrovie di movimentare le merci in meno tempo e in modo più intelligente. Per le ferrovie nordamericane di prima classe, realizzare delle efficienze operative è fondamentale. Il rapporto operativo del settore è del ~73% e un miglioramento dell’1% rappresenta un risparmio annuale di 600 miliardi di dollari o anche di più. In termini di velocità di rete, Norfolk Southern, un’importante compagnia ferroviaria nordamericana e launch customer, stima che ogni mph di velocità di rete in più equivale a un risparmio di 200 milioni di dollari in termini di capitale annuo e spese operative. Il launch customer per questo prodotto è Norfolk Southern.

“GRID IQ SOLUTION AS A SERVICE” – (energia)

La tecnologia Grid IQ Solutions as a Service (SaaS) di GE permette alle aziende di servizio pubblico di monitorare, gestire e controllare la loro rete in modo più intelligente. Usando un modello di servizi di cloud computing, è possibile dispiegare queste capacità in metà tempo rispetto ai tradizionali progetti “chiavi in mano” e al 10% dei costi di implementazione stimati. Questo permetterà alle aziende di lavorare su progetti di modernizzazione della rete senza doversi preoccupare dell’impatto economico di operazioni IT continue.

Questo tipo di progetto è ad alto impiego di capitale ma la proposta SaaS di GE permette alle utility (aziende) di modernizzare le loro operazioni su base OPEX piuttosto che su base CAPEX. Questo cambiamento può ridurre al minimo le spese iniziali di progetto per le utilities, pertanto le aziende più piccole e le cooperative che sostengono i comuni possono prevedere di raddoppiare il loro fatturato netto. La soluzione SaaS Grid IQ prende il posto dei requisiti infrastrutturali IT delle utilities con un computing basato su cloud e aiuta a gestire i rischi associati con le decisioni di investimenti tecnologici a lungo termine. La SaaS trasferisce la necessità di investimenti dalle utility a GE, dispiegando un sistema standard. Il launch customer per questo prodotto è Electric Cities of Georgia and the City of Norcross, Georgia.

Nel campo dell’ottimizzazione degli stabilimenti e degli impianti

“HOSPITAL OPERATIONS MANAGEMENT” (HOM) – (sanità)

La soluzione Hospital Operations Management (HOM) di GE integra l’assegnazione dei letti, il flusso di lavoro dei reparti, il flusso di pazienti, i trasporti e la gestione delle apparecchiature in modo da ridurre i tempi di attesa e poter offrire un’assistenza più efficiente e di qualità durante l’intera degenza del paziente, dall’accettazione alla dimissione. Migliorare le comunicazioni tra le migliaia di persone, processi e asset implicati nella sanità può far risparmiare agli ospedali tempo e denaro, aiutando a ridurre le inefficienze che costano milioni di dollari ogni anno. Il launch customer per questo prodotto è il Mt. Sinai Hospital, Manhattan.

“FUEL AND CARBON SOLUTIONS” (F&CS) – (aviazione)

Le Fuel and Carbon Solutions di GE sfruttano degli algoritmi (brevettati) proprietari per valutare i dati operativi delle linee aree e individuare le possibilità per ridurre i consumi di carburante di oltre il 2%. Se una linea aerea di media grandezza (70 aeromobili, spese di carburante di 1 miliardo di dollari l’anno) implementasse le soluzioni F&CS potrebbe tagliare la spesa annua di carburante di 20 milioni di dollari e le emissioni di CO2 calerebbero di 60 tonnellate metriche, come se si eliminassero più di 10.000 autovetture dalle strade. Il launch customer per questo prodotto è Air Asia.

“REAL-TIME OPERATIONAL INTELLIGENCE” – (manifattura)

Il software Real-Time Operational Intelligence (RtOI) di GE offre alle industrie manifatturiere una prospettiva globale delle operazioni, permettendo di rilevare e prevedere in maniera proattiva i fattori che potrebbero influire negativamente sulla qualità, come le condizioni dello stabilimento, i rischi delle attrezzature e le violazioni dei processi. Una maggiore efficienza dell’operatore può ridurre i richiami di prodotti del 20%, mettendo al riparo i produttori dai danni del marchio associati con una campagna di richiamo, che si aggirano solitamente sui 10 milioni di dollari. Il launch customer per questo prodotto è JHP Pharmaceuticals.

Nel campo dell’ottimizzazione degli asset

“FLEX EFFICIENCY ADVANTAGE” – (energia)

Flex Efficiency Advantage di GE è un monitoraggio in tempo reale delle apparecchiature per la generazione di energia. Gli impianti energetici possono reagire ai cambiamenti in tempo reale nelle richieste di energia, condizioni della rete e alimentazione di carburante, aumentando o riducendo la quantità di energia necessaria e la sua provenienza. Un impiego migliore del carburante e intervalli di manutenzione più lunghi aiuterebbero le utilities ad aumentare la produzione di energia e a erogare un servizio migliore e più sicuro ai clienti. Un aumento del 5% nella produzione energetica può tradursi in un miliardo di dollari di nuovo valore per gli impianti energetici. Il launch customer per questo prodotto è Korean Southern Power Co Ltd (KOSPO).

“DOSEWATCH” – (sanità)

DoseWatch di GE offre visibilità nel dosaggio delle radiazioni, consentendo ai medici di ridurre del 40% le radiazioni subite dai loro pazienti, continuando a mantenere l’alta risoluzione d’immagine necessaria per diagnosticare e trattare malattie come il cancro. Il software permette di garantire la sicurezza (?) del cliente mantenendo l’ottemperanza alle normative, in questo modo gli ospedali risparmieranno sui costi assistenziali mentre i pazienti in cura non saranno più sottoposti a livelli di radiazioni tali da esporli al rischio di effetti collaterali. Il launch customer per questo prodotto è l’Università di Washington.

“SUBSEA INTEGRITY MANAGEMENT” – (Oil&gas)

La tecnologia Subsea Integrity Management di GE è un sistema subacqueo di monitoraggio remoto che aumenta l’affidabilità della produzione. Il software riceve i dati da sensori che misurano vibrazioni, temperatura e rilevamento di falle in teste di pozzo, collettori e stazioni produttive. Con una previsione di spesa dell’asset nelle acque profonde superiore a 225 miliardi di dollari per il 2015 e 15 miliardi di dollari all’anno in produzione persa, il sistema di monitoraggio di GE fornirà un valore immediato e a lungo termine ai clienti che operano nella produzione offshore. Il launch customer per questo prodotto è Shell.

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HealthyShare: la app che ti allena con i consigli di Kevin Durant https://www.datamanager.it/news/healthyshare/healthyshare-la-app-che-ti-allena-con-i-consigli-di-kevin-durant Wed, 20 Jun 2012 14:10:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/06/healthyshare-la-app-che-ti-allena-con-i-consigli-di-kevin-durant/ Le indicazioni di grandi sportivi per impegnarsi al meglio nel mantenersi in forma

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Le indicazioni di grandi sportivi per impegnarsi al meglio nel mantenersi in forma

Ecco come mantenersi in forma con i consigli di chi si allena tutti i giorni ad altissimo livello. General Electric insieme a Facebook ha lanciato HealthyShare, la nuova App che contiene programmi di allenamento e i consigli del cestista Kevin Durant per migliorare la propria forma, partendo da una corretta alimentazione.

L’ala degli Oklahoma City Thunder, impegnato in gara 4 delle NBA Finals contro i Miami Heat, ha elogiato le possibilità date dall’app: “La cosa più importante per raggiungere un buono stato di forma è dare costanza al proprio allenamento. Mi auguro che con la mia HealthyShare sempre più persone possano raccogliere la sfida che lancio e migliorare se stessi giorno dopo giorno”.

GE, che è anche partner ufficiale delle Olimpiadi, ha coinvolto nel progetto anche altri sportivi che saranno presenti alla manifestazione di Londra, come la calciatrice Alex Morgan, impegnata ai Giochi con la nazionale USA, e il grande dell’atletica leggera Michael Johnson. 

Per scaricare l’app clicca qui

Per saperne di più: http://www.marketwatch.com/story/ge-and-facebook-launch-healthyshare-app-2012-06-19

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