Gruppo Project – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 14 Jun 2023 09:34:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Gruppo Project – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Come mitigare i rischi cyber e garantire la business continuity? https://www.datamanager.it/2023/06/come-mitigare-i-rischi-cyber-e-garantire-la-business-continuity/ Wed, 14 Jun 2023 09:34:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=228721 È importante adottare un approccio olistico e le soluzioni giuste, per prevenire le minacce e ripristinare l’operatività aziendale in caso di attacco A cura di Massimo Brugnoli, Business Development Manager di Project – WeAreProject Secondo le statistiche degli ultimi anni, il quadro della sicurezza informatica è in costante peggioramento. Il numero, la sofisticazione e la […]

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È importante adottare un approccio olistico e le soluzioni giuste, per prevenire le minacce e ripristinare l’operatività aziendale in caso di attacco

A cura di Massimo Brugnoli, Business Development Manager di Project – WeAreProject

Secondo le statistiche degli ultimi anni, il quadro della sicurezza informatica è in costante peggioramento. Il numero, la sofisticazione e la severità degli attacchi sono fenomeni in rialzo, mentre le aziende faticano a implementare una corretta strategia di difesa, che includa un approccio sia preventivo, per mitigare i rischi derivanti da eventuali minacce, sia reattivo, per arginare i danni di incidenti avvenuti, garantendo così la rapida ripartenza del business.

In particolare, a causa dell’emergenza pandemica e della crisi geopolitica si è verificato un forte aumento delle minacce informatiche e gli incidenti causati da malware sono in netta crescita, soprattutto considerando la diffusione degli attacchi ransomware che cifrano i dati sui computer infetti e chiedono un riscatto per il ripristino. Le aziende vivono quindi una situazione estremamente critica perché, bloccando l’accesso alle informazioni, viene compromessa la stessa produttività aziendale. Un altro fenomeno in crescita è quello relativo alla fuoriuscita di dati, spesso informazioni sensibili che riguardano il core business dell’organizzazione o i clienti stessi dell’azienda attaccata.

Per queste ragioni, oggi la produttività aziendale dipende fortemente dalla continuità operativa dei sistemi informatici, la prevenzione degli incidenti di cybersecurity è pertanto la chiave di successo per la tutela del business. Ma come implementare al meglio la difesa della propria organizzazione?

Un punto di partenza nella strategia per la difesa degli asset strategici dell’azienda è quella di implementare un servizio di SOC (Security Operations Center), che permette di identificare e prevenire eventuali minacce, attraverso il monitoraggio 24/7 delle infrastrutture IT (e non solo) aziendali. La capacità di un presidio costante sugli eventi di sicurezza è decisiva, perché non bisogna dimenticare che la criminalità informatica non va in vacanza e qualsiasi momento può essere propizio per sferrare un attacco.

È importante sottolineare che un SOC per quanto evoluto e moderno non potrà sopperire alla mancanza di adeguate tecnologie che devono essere presenti in azienda. Anzi, il valore aggiunto di un SOC efficiente si esplica proprio nel correlare dati e informazioni provenienti da diverse fonti, al fine di permettere agli analisti una comprensione ottimale degli eventi e una conseguente risposta mirata.

Oltre al SOC è fondamentale adottare poi servizi di Human Assessment (campagne di phishing, corsi e indagini Osint) e di Technical Assessment (Vulnerability Scan, Penetration test) che, misurando rispettivamente la security posture dei dipendenti e l’efficacia delle misure di protezione attualmente in essere presso l’azienda, risultano indispensabili per una corretta definizione delle azioni di miglioramento a scopo preventivo e propedeutiche a redigere un corretto Incident Response Plan.

Di primaria importanza realizzare un sistema di backup efficace (basato sui concetti di immutability e hardened repository), che permetta all’azienda di recuperare i dati compromessi e ripartire velocemente, oltre ad implementare servizi di remote backup e disaster recovery che replicando dati e workload su infrastrutture geograficamente distanti permettono il ripristino dell’operatività anche in caso di incidenti molto gravi e di ampia portata.

 

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Gruppo Project evolve: nasce WeAreProject https://www.datamanager.it/2022/12/gruppo-project-evolve-nasce-weareproject/ Mon, 12 Dec 2022 08:33:43 +0000 https://www.datamanager.it/?p=223946 L’ecosistema sinergico di competenze al servizio dell’evoluzione tecnologica e della competitività delle imprese annuncia un importante rebranding che mette al centro i valori di innovazione, sostenibilità e competenza Gruppo Project, polo di innovazione tecnologica che conta più di 600 dipendenti e 350 milioni di euro di fatturato, annuncia che da oggi opererà con il nuovo […]

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L’ecosistema sinergico di competenze al servizio dell’evoluzione tecnologica e della competitività delle imprese annuncia un importante rebranding che mette al centro i valori di innovazione, sostenibilità e competenza

Gruppo Project, polo di innovazione tecnologica che conta più di 600 dipendenti e 350 milioni di euro di fatturato, annuncia che da oggi opererà con il nuovo brand “WeAreProject”. Nasce così la nuova innovation company che si caratterizza per essere un ecosistema sinergico di competenze al servizio dell’evoluzione tecnologica e della competitività delle imprese. WeAreProject unisce, promuove e comunica attraverso un brand completamente nuovo il bouquet di aziende che oggi compongono questa Innovation Company. Un polo di innovazione tecnologica caratterizzato da plurime competenze che, orchestrate attraverso squadre multidisciplinari, accompagnano le aziende all’interno di un percorso di innovazione tecnologica coordinato e coerente. WeAreProject rinnova la propria mission di servire la business evolution dei clienti, ponendosi come organizzazione politecnologica innovativa: una Innovation Company, come ricorda la tagline, efficiente e affidabile.

WeAreProject è costituita da 8 aziende: Project Informatica, 3P Technologies, Ates Informatica, Converge, Personal Data, Project Adriatica, Sinthera ed Extraordy, ognuna caratterizzata da peculiarità differenti, expertise specifiche e in grado di coprire l’intero territorio nazionale. L’offerta di WeAreProject si fonda su 5 Pillar: Cyber Security, Digital Workplace, Hybrid Cloud & Networking, Application & Data e Innovative Solutions portate sul mercato anche in modalità As a Services e con un’attenzione quotidiana e profonda alla sostenibilità.

WeAreProject è infatti consapevole dell’importanza della promozione della responsabilità sociale d’impresa e si impegna attivamente nella realizzazione di pratiche virtuose sociali, ambientali e di governance, che sono alla base della crescita di valore sostenibile, con l’obiettivo di creare un ambiente sano, orientato al futuro e al benessere di chi lo vive.

“Siamo molto soddisfatti e orgogliosi del nuovo brand, tanto desiderato quanto strategico per il nostro percorso. La crescita del Gruppo è stata continua e volevamo stare al passo dei tanti cambiamenti positivi anche da un punto di vista di branding.” Ha dichiarato Alberto Ghisleni Founder di Project e CEO di WeAreProject.

“Ripensare alla propria brand identity, inoltre, offre sempre l’opportunità di fermarsi e di riflettere a fondo sui propri core values che nel nostro caso sono, oltre a innovazione, competenza e sostenibilità, anche trasparenza, vicinanza, solidità e cultura del cliente”. Conclude Valeria Mauri Marketing Director di WeAreProject.

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Hybrid cloud, come costruire ambienti ottimali e sicuri? https://www.datamanager.it/2022/11/hybrid-cloud-come-costruire-ambienti-ottimali-e-sicuri/ Wed, 30 Nov 2022 08:34:07 +0000 https://www.datamanager.it/?p=223672 Il percorso corretto, dalla strategia alla gestione, secondo Gruppo Project A cura di Emilio Mazzucconi, Presales Director di Gruppo Project Il cloud oggi si conferma un elemento essenziale per ogni strategia digital-first, perché permette di automatizzare i processi, arricchire le esperienze utente e aumentare la sicurezza. Gli ecosistemi cloud, soprattutto nella declinazione ibrida e multi-vendor, richiedono però […]

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Il percorso corretto, dalla strategia alla gestione, secondo Gruppo Project

A cura di Emilio Mazzucconi, Presales Director di Gruppo Project

Il cloud oggi si conferma un elemento essenziale per ogni strategia digital-first, perché permette di automatizzare i processi, arricchire le esperienze utente e aumentare la sicurezza.

Gli ecosistemi cloud, soprattutto nella declinazione ibrida e multi-vendor, richiedono però un utilizzo ragionato e consapevole. L’acquisto di soluzioni as-a-service non è sufficiente per raggiungere gli obiettivi attesi, è necessario un piano lungimirante per migrare, integrare e gestire le risorse.

Come accade per qualsiasi progetto, anche il viaggio nel cloud deve iniziare da un’attenta analisi dei sistemi IT già implementati, così da individuare le aree di miglioramento e definire una chiara roadmap per l’implementazione di ulteriori tecnologie e soluzioni. Ogni workload obbliga a una precisa valutazione per capire quali applicativi e sistemi sono pronti per il cloud e quali invece è meglio siano gestiti in modalità classica.

Per questo, l’ideale sarebbe optare per un modello ibrido e multi-cloud, con un approccio graduale. Una volta implementato il miglior ecosistema cloud per la propria organizzazione è poi prioritario garantire il controllo e la sicurezza, attività che potrebbe risultare complicata in ambienti IT eterogenei, distribuiti e senza perimetro. Le minacce informatiche stanno aumentando. Gli attacchi ransomware, che cifrano i dati sui computer infetti e chiedono un riscatto per il ripristino, sono sempre più diffusi. Crescono anche i casi relativi alla fuoriuscita di dati, spesso informazioni sensibili che riguardano il core business aziendale o i clienti stessi dell’azienda attaccata. Poiché la produttività aziendale dipende fortemente dalla continuità dei servizi IT, prevenire gli incidenti è un imperativo per qualsiasi business.

Gruppo Project ha a portafoglio le migliori tecnologie e ha a disposizione il know-how ideale per affrontare progetti di questo tipo, grazie anche alla qualifica di Platinum Partner di Hpe che permette di accedere a tutta una serie di strumenti tecnologici che supportano il cloud journey.

Ad esempio, la soluzione CloudPhysics permette di monitorare continuamente gli ambienti IT e individuare azioni di miglioramento, con la possibilità di simulare eventuali scenari di migrazione, mentre il modello cloud like di Hewlett Packard Enterprise, chiamato Greenlake, consente di sfruttare i vantaggi del cloud (self-service, pay-per-use, scalabilità verticale e gestione delegata) per dati, applicazioni e VM ovunque si trovino, ad esempio in datacenter o in co-location.

In campo security, Gruppo Project offre un servizio di SOC (Security Operation Center) che permette di anticipare eventuali minacce attraverso il monitoraggio 24/7 delle infrastrutture IT aziendali. Inoltre, in ottica preventiva, è possibile effettuare vulnerability assessment e penetration test per verificare, nonché migliorare la postura di sicurezza di un’azienda. In caso di attacco, infine, un Hardened backup infrastructure è la leva vincente per contenere i danni, garantendo la ripresa tempestiva delle attività. I servizi di remote backup e disaster recovery permettono di copiare e archiviare i dati su infrastrutture geograficamente distanti dal sito attaccato e garantiscono il ripristino rapido anche in caso di incidenti molto gravi.

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Sabaf sceglie Gruppo Project e semplifica la governance dei data center internazionali https://www.datamanager.it/2022/10/sabaf-sceglie-gruppo-project-e-semplifica-la-governance-dei-data-center-internazionali/ Fri, 07 Oct 2022 09:22:01 +0000 https://www.datamanager.it/?p=221999 Sabaf aveva come obiettivo quello di dare vita a un sistema IT relativamente semplice da gestire oltre alla necessità di attivare componenti di business continuity e disaster recovery a livello locale Sabaf, azienda bresciana specializzata nella produzione di componenti per apparecchi domestici, sceglie Gruppo Project, realtà di tech advisory che ha la missione di servire […]

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Sabaf aveva come obiettivo quello di dare vita a un sistema IT relativamente semplice da gestire oltre alla necessità di attivare componenti di business continuity e disaster recovery a livello locale

Sabaf, azienda bresciana specializzata nella produzione di componenti per apparecchi domestici, sceglie Gruppo Project, realtà di tech advisory che ha la missione di servire la business evolution del cliente attraverso soluzioni ad alto standard di innovazione, efficienza e affidabilità, apportando non solo cambiamenti tecnologici, ma anche organizzativi e strategici per le aziende clienti.

Sabaf aveva come obiettivo quello di dare vita a un sistema IT relativamente semplice da gestire, assicurando il minor numero possibile di dispositivi informatici da manutenere e garantendo la continuità operativa a livello locale, anche nella prospettiva di un’ulteriore crescita, per un gruppo costituito da una decina di società in Italia e all’estero, ognuna con la necessità di disporre di proprie strutture a supporto delle attività e degli applicativi dipartimentali locali, che vanno dal classico PLM al MES. Inoltre, l’azienda aveva la necessità di attivare componenti di High Availability e Disaster Recovery a livello locale.

Per mitigare le possibili criticità legate all’obsolescenza di sistemi tanto eterogenei e sostenere un’evoluzione più razionale dei servizi locali, Sabaf identifica la soluzione nell’adozione di una piattaforma iperconvergente valida per tutte le componenti del Gruppo, in grado di fornire garanzia di continuità, disponibilità e scalabilità anche in vista di progetti futuri.

In questo contesto Sabaf sceglie come soluzione tecnologica HPE SimpliVity e come partner adeguato per lo sviluppo Project Informatica. “Grazie a Gruppo Project, aggiunge Emilio Mazzucconi Presales Director di Project Informatica Sabaf crea così un network strutturato nelle principali sedi internazionali e installa in ogni sede remota almeno una appliance SimpliVity per ospitare le macchine virtuali di produzione e replicarle verso l’headquarter di Ospitaletto. Il progetto comprende per le sedi in Brasile, India e Turchia, l’installazione di due cluster a due nodi SimpliVity, aggiungendo così anche la funzione di High Availability e quindi di ripartenza automatica delle macchine virtuali in caso di guasto.

“L’apporto di Project Informatica è stato fondamentale”. Racconta Enrico Villani, Amministratore Senior di sistema, cybersecurity e rete di Sabaf. “La competenza del partner si è manifestata non solo nella profonda conoscenza della tecnologia HPE, ma anche nella capacità di preparare la soluzione in base alle nostre esigenze. Una volta pronti, i nodi di SimpliVity sono stati inviati alle sedi delle società controllate e collegati ai sistemi locali, senza riscontrare alcun tipo di problema rispetto alla configurazione, il che non era affatto scontato. Il Gruppo Project ci ha, inoltre, indirizzati verso la strada dell’ottimizzazione, che intendiamo percorrere per perfezionare i meccanismi di backup nelle varie filiali”.

Esprime la sua soddisfazione anche Claudio Migliorati, Direttore Sistemi Informativi di Sabaf, che afferma “Il prossimo passo va nella direzione del potenziamento delle soluzioni di monitoraggio e cybersecurity. Siamo alla ricerca di una soluzione Endpoint Detection and Response (EDR) best in class, e riteniamo che anche da questo punto di vista Project Informatica possa darci supporto”.

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Gruppo Project presenta il primo bilancio di sostenibilità https://www.datamanager.it/2022/06/gruppo-project-presenta-il-primo-bilancio-di-sostenibilita/ Tue, 28 Jun 2022 12:51:17 +0000 https://www.datamanager.it/?p=220225 Sempre più attenzione alle attività in ambito sociale e di formazione sul territorio. Il gruppo presenta il primo bilancio di sostenibilità e stabilisce gli obiettivi quantitativi e qualitativi fino al 2026 Gruppo Project, polo di innovazione tecnologica specializzato nella digital transformation e cyber security delle organizzazioni e delle imprese, presenta Il suo primo Bilancio di […]

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Sempre più attenzione alle attività in ambito sociale e di formazione sul territorio. Il gruppo presenta il primo bilancio di sostenibilità e stabilisce gli obiettivi quantitativi e qualitativi fino al 2026

Gruppo Project, polo di innovazione tecnologica specializzato nella digital transformation e cyber security delle organizzazioni e delle imprese, presenta Il suo primo Bilancio di Sostenibilità, che dimostra la grande attenzione dell’azienda per le attività in ambito sociale e ambientale.

Il documento si propone come l’occasione per raccontare, attraverso informazioni e dati concreti, i principali risultati ottenuti nel corso del 2021 e che hanno meglio contraddistinto il percorso di sostenibilità del Gruppo.

Formazione, sviluppo e ascolto dei dipendenti

Gruppo Project è consapevole dell’importanza della formazione e dello sviluppo professionale dei dipendenti. Per questo, oltre ai corsi obbligatori e a quelli di formazione base sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, viene erogata al personale una formazione relativa alla gestione e allo sviluppo delle proprie conoscenze e capacità personali e organizzative. In totale, le ore di formazione promosse sono state 4.227. Inoltre, Gruppo Project propone ai propri dipendenti delle survey qualitative per valutare i luoghi di lavoro e le attività, oltre a mettere a disposizione delle convenzioni volte a migliorare la salute e il benessere delle persone e delle loro famiglie.

Un modello di business a sostegno della lotta al cambiamento climatico

Tutte le società del Gruppo si impegnano a mettere in atto strategie che favoriscono l’ambiente, dalla scelta dei veicoli aziendali meno impattanti, all’utilizzo di impianti di climatizzazione a basso consumo, passando per politiche avanzate di smartworking e il corretto smaltimento dei rifiuti, a ogni livello di pericolosità.

Responsabilità verso territorio e comunità

Gruppo Project controlla con attenzione che tutti i fornitori siano in possesso dei corretti requisiti e si impegna per rendere fruibile la conoscenza relativa ai temi trattati dall’azienda attraverso progetti di formazione gratuita presso gli istituti tecnici della zona.

Salute e sicurezza

Al fine di prevenire i rischi per i dipendenti, viene tenuto costantemente aggiornato il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), soprattutto in presenza di cambiamenti significativi del processo produttivo o nell’organizzazione del lavoro. Vengono anche coinvolti i dipendenti nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione al fine di identificare costantemente i nuovi pericoli presenti in azienda.

“Siamo molto soddisfatti di presentare per la prima volta nella nostra storia il Bilancio di Sostenibilità. Un documento rappresentativo, in termini sia qualitativi che quantitativi, dei valori e degli effetti che la nostra attività d’impresa produce nell’ambito in cui opera. In questo modo vogliamo dare conto delle nostre politiche di carattere economico, sociale, ambientale e di governance, garantendo piena trasparenza nei confronti dei nostri stakeholder”. Ha affermato Alberto Ghisleni fondatore e CEO di Project Informatica – Gruppo Project. “Questo primo Bilancio di Sostenibilità rappresenta la pietra miliare verso un cambiamento, una crescente trasparenza e un allineamento sempre maggiore degli interessi tra le varie parti che vediamo come riferimento per una crescita di valore sostenibile nel lungo periodo”.

Gruppo Project nel corso del 2021 ha anche partecipato ad attività esterne o dei propri partner, come il progetto HP Changemakers, ideato dall’azienda per raggiungere l’ambizioso obiettivo di diventare la big tech più sostenibile entro il 2030 e coinvolgendo in primis i suoi partners, ha inoltre aderito alla piattaforma EcoVadis, che permette di monitorare e migliorare le pratiche ambientali e sociali ed è membro della Business Accademy EPSON.

Obiettivi futuri

Il prossimo passo di Gruppo Project in ambito sostenibilità è la nomina di un responsabile progetto CSR (Corporate Social Responsibility) e l’adozione di un Piano strategico di sostenibilità a media scadenza (2025/2026) che delinei la politica dell’Azienda sui temi della sostenibilità. Le prossime azioni impatteranno le tre aree di persone, ambiente e comunità, attraverso, fra le altre cose, politiche di attrazione di talenti, ulteriori piani dedicati al risparmio energetico e formazione diretta al tessuto scolastico territoriale.

 

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