Gruppo Volkswagen – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 03 Mar 2020 14:33:50 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Gruppo Volkswagen – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Volkswagen AG prevede di rilevare tutte le azioni Audi https://www.datamanager.it/2020/03/volkswagen-ag-prevede-di-rilevare-tutte-le-azioni-audi/ Tue, 03 Mar 2020 14:33:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=196863 Con Markus Duesmann come nuovo CEO, Audi assumerà la guida per la ricerca e lo sviluppo all’interno del Gruppo Volkswagen Il CEO del Gruppo Volkswagen e Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Audi AG, Herbert Diess, ha dichiarato: “Considerate le forti dinamiche di cambiamento del nostro settore, stiamo mettendo insieme i punti di forza del […]

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Con Markus Duesmann come nuovo CEO, Audi assumerà la guida per la ricerca e lo sviluppo all’interno del Gruppo Volkswagen

Il CEO del Gruppo Volkswagen e Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Audi AG, Herbert Diess, ha dichiarato: “Considerate le forti dinamiche di cambiamento del nostro settore, stiamo mettendo insieme i punti di forza del Gruppo Volkswagen per posizionarci in modo competitivo per il futuro. La marca Audi con Markus Duesmann come nuovo CEO, guiderà la ricerca e sviluppo del Gruppo Volkswagen e quindi assumerà rapidamente la leadership tecnica”.

Nell’ambito del riallineamento delle competenze e delle responsabilità, il Gruppo Volkswagen sta pianificando uno squeeze-out secondo la legge tedesca sulle società per azioni per aumentare la propria partecipazione in Audi dall’attuale 99,64% al 100%. Volkswagen AG ha informato Audi AG con una richiesta di cessione delle quote di minoranza.

Il Gruppo Volkswagen risponde in modo ancora più proattivo alle sfide della trasformazione con un posizionamento ottimale e strutture efficaci. Il CEO di Audi Bram Schot: “È esattamente il modo giusto per non rimanere nello status quo organizzativo, ma per sfruttare in modo coerente i vantaggi del Gruppo. Con una maggiore suddivisione del lavoro nel Gruppo, possiamo gestire il futuro in modo più agile e flessibile. La nuova struttura rafforzerà il ruolo di Audi all’interno del Gruppo Volkswagen e darà nuova energia al motto All’avanguardia della tecnica”.

Audi AG continuerà ad essere una società per azioni. Manterrà quindi una forma giuridica compatibile con il mercato dei capitali e la cogestione dei dipendenti rimarrà invariata. “In qualità di rappresentanti dei dipendenti Audi ci siamo battuti e abbiamo raggiunto questo obiettivo”, afferma Peter Mosch, Vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza e Responsabile delle Rappresentanze Sindacali di Audi AG. “Il Marchio continuerà quindi ad essere indipendente all’interno del Gruppo”.

La delibera sullo squeeze-out secondo il diritto societario tedesco dovrà essere approvata quest’anno dall’assemblea generale degli azionisti di Audi AG. L’Annual General Meeting di Audi AG, originariamente previsto per il 14 maggio 2020, sarà rinviato nel mese di luglio o agosto 2020.

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Il Gruppo Volkswagen e diconium espandono la collaborazione https://www.datamanager.it/2020/01/il-gruppo-volkswagen-e-diconium-espandono-la-collaborazione/ Fri, 10 Jan 2020 14:59:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=194991 diconium apporta ulteriore know-how chiave all’organizzazione Car.Software del Gruppo Volkswagen e rafforza le sue possibilità nel campo delle soluzioni digitali per la vendita Il Gruppo Volkswagen e gli azionisti fondatori di diconium hanno concordato l’acquisizione da parte del Costruttore automobilistico delle rimanenti quote di diconium. Così facendo, il Gruppo Volkswagen rafforza le proprie possibilità nel […]

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diconium apporta ulteriore know-how chiave all’organizzazione Car.Software del Gruppo Volkswagen e rafforza le sue possibilità nel campo delle soluzioni digitali per la vendita

Il Gruppo Volkswagen e gli azionisti fondatori di diconium hanno concordato l’acquisizione da parte del Costruttore automobilistico delle rimanenti quote di diconium. Così facendo, il Gruppo Volkswagen rafforza le proprie possibilità nel campo delle soluzioni digitali per la vendita, che includono lo sviluppo di una piattaforma globale per le vendite online che in futuro permetterà ai clienti di tutte le Marche del Gruppo di acquistare e gestire servizi digitali e funzioni on demand per i propri veicoli completamente connessi. A questo scopo, diconium trasferirà il proprio know-how all’organizzazione Car.Software del Gruppo Volkswagen, responsabile per lo sviluppo di software per il veicolo, di ecosistemi digitali e di funzioni di vendita orientate al cliente, trasversalmente a tutti i Brand del Gruppo. Il completamento della transazione è soggetto all’approvazione delle Autorità antitrust.

Il Gruppo Volkswagen aveva già annunciato l’acquisizione del 49% delle quote di diconium nel novembre 2018. Acquisendo il restante 51%, Volkswagen getta le basi per un ruolo più incisivo di diconium nel dar forma all’organizzazione Car.Software.

Sotto l’egida dell’organizzazione Car.Software, gli esperti di diconium stanno sviluppando una piattaforma globale per le vendite online. In futuro, i clienti di tutti i Brand del Gruppo saranno in grado di acquistare e gestire servizi digitali e funzioni on-demand per i propri veicoli completamente connessi proprio attraverso questa piattaforma. Le funzioni includeranno lo streaming multimediale a bordo, il pagamento automatico per il rifornimento, la ricarica della batteria, il parcheggio e aggiornamenti per la vettura. Inoltre, la piattaforma sarà collegata al Volkswagen Automotive Cloud, anch’esso in fase di sviluppo presso Car.Software.

“Il Gruppo Volkswagen si impegna a offrire ai clienti una gamma sempre più ampia di servizi digitali innovativi e a valore aggiunto, che possono essere utilizzati comodamente e in sicurezza sia all’interno dell’auto, sia tramite dispositivi mobili” dichiara Christian Senger, Membro del Consiglio di Amministrazione della marca Volkswagen con responsabilità per Auto e Servizi Digitali e CEO dell’organizzazione Car.Software. “La base tecnologica sarà la piattaforma per le vendite online che stiamo sviluppando in modo uniforme per tutti i nostri Brand. La comprovata conoscenza specialistica, l’esperienza e la cultura digitale dei colleghi di diconium ci daranno un impulso significativo in quest’ambito”.

Jürgen Stackmann, Membro del Consiglio di Amministrazione della marca Volkswagen con responsabilità per Vendite e Marketing, afferma: “In Volkswagen stiamo ampliando il nostro solido core business tradizionale con “We”, il nostro ecosistema in rapida crescita che offrirà ai clienti servizi digitali su misura e soluzioni di mobilità. Le competenze orientate al futuro per l’espansione delle nostre attività di business digitali giocheranno un ruolo cruciale in questo contesto. In futuro intendiamo collegare veicoli, clienti e i nostri partner di vendita in maniera ancora più stretta e dar vita a una brand experience Volkswagen senza soluzione di continuità. Per realizzare un’offerta
omnichannel necessitiamo di competenze di e-commerce provenienti da partner forti come diconium”.

Collaborazione anche nel nuovo We Campus Volkswagen a Berlino

Team di Volkswagen e diconium sono al lavoro nel nuovo We Campus di Berlino da luglio 2019. Qui il Gruppo intende riunire in modo graduale circa 900 esperti che ideeranno servizi digitali e di mobilità. In futuro il campus avrà un ruolo fondamentale come centro di sviluppo all’interno dell’organizzazione Car.Software.

Andreas Schwend, cofondatore e precedentemente Condirettore Generale di diconium, afferma: “Ad un anno dall’istituzione della partnership di successo, Daniel Rebhorn e io – fondatori dell’azienda – siamo molto lieti di cogliere questa opportunità unica per la nostra società e i nostri collaboratori. Il nostro brand e DNA rimarranno intatti. Per noi e per i nostri attuali e futuri clienti questo passaggio offre una nuova e chiara prospettiva di sviluppo. Vogliamo ringraziare il Gruppo Volkswagen per l’opportunità di contribuire a plasmare quello che attualmente è uno dei progetti di digitalizzazione più interessanti”.

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Ottimizzare il flusso del traffico con i computer quantistici https://www.datamanager.it/2019/10/ottimizzare-il-flusso-del-traffico-con-i-computer-quantistici/ Wed, 30 Oct 2019 11:27:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192476 Il Gruppo Volkswagen lancia a Lisbona il primo progetto pilota al mondo per l’ottimizzazione del traffico con un computer quantistico di D-Wave Il Gruppo Volkswagen lancia a Lisbona il primo progetto pilota al mondo per l’ottimizzazione del traffico utilizzando un computer quantistico. Per questo scopo il Gruppo sta equipaggiando degli autobus MAN della città di […]

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Il Gruppo Volkswagen lancia a Lisbona il primo progetto pilota al mondo per l’ottimizzazione del traffico con un computer quantistico di D-Wave

Il Gruppo Volkswagen lancia a Lisbona il primo progetto pilota al mondo per l’ottimizzazione del traffico utilizzando un computer quantistico. Per questo scopo il Gruppo sta equipaggiando degli autobus MAN della città di Lisbona con un sistema di gestione del traffico sviluppato internamente. Questo usa un computer quantistico di D-Wave e calcola il tragitto più rapido per i 9 autobus coinvolti, in modo specifico per ognuno di essi e quasi in tempo reale. In questo modo i tempi di viaggio dei passeggeri saranno ridotti in modo significativo, migliorando i flussi di traffico anche nei momenti di picco. Il Gruppo Volkswagen testerà il proprio sistema di ottimizzazione durante la conferenza di tecnologia che si terrà a Lisbona dal 4 all’8 novembre. In quei giorni gli autobus trasporteranno migliaia di passeggeri attraverso il traffico cittadino.

Martin Hofmann, CIO del Gruppo Volkswagen, ha affermato: “Vogliamo espandere ulteriormente le nostre competenze nel campo dei computer quantistici e sviluppare internamente la comprensione di come questa tecnologia possa essere sfruttata in modo significativo all’interno dell’Azienda. L’ottimizzazione del traffico è una delle potenziali applicazioni. La gestione del traffico intelligente basata sulla capacità prestazionale di un computer quantistico può fornire un supporto efficace alle città e ai pendolari”.

Vern Brownell, Amministratore Delegato di D-Wave, ha affermato: “L’uso dell’informatica quantistica da parte del Gruppo Volkswagen per affrontare i problemi globali più dilaganti come la gestione del traffico, è un esempio dell’impatto concreto che presto le applicazioni quantistiche avranno sulle nostre città, comunità e vite quotidiane. Da quando è stato costruito il primo computer quantistico commerciale, D-Wave si è concentrata sull’ideare sistemi che permettano lo sviluppo di applicazioni che portino valore economico. Da quanto ci è noto, il progetto pilota del Gruppo è fra i primi a fare uso di un computer quantistico, e questa innovazione ci porta più vicini che mai all’utilizzo pratico dell’informatica quantistica”.

Il sistema comprende due parti: la previsione del numero di passeggeri e l’ottimizzazione del tragitto

Il sistema di gestione del traffico del Gruppo Volkswagen è costituito di due componenti: la previsione del numero di passeggeri e l’ottimizzazione del tragitto da parte di un computer quantistico. Per quanto riguarda la prima, il team di sviluppatori Volkswagen utilizza strumenti di analisi di dati per individuare le fermate con picchi di utenti in determinati orari. A questo scopo sono impiegate coordinate geografiche rese anonime e dati sul flusso dei passeggeri. L’obiettivo è offrire opzioni di trasporto su misura a più persone possibili e assicurare l’utilizzo ottimale della flotta di autobus.

Per il progetto pilota di Lisbona sono state selezionate e collegate 26 fermate, andando a formare quattro linee. Per esempio, una di queste va dalla sede del WebSummit allo snodo Marqués de Pombal, nel centro città.

Il team del Gruppo Volkswagen intende continuare a sviluppare la componente predittiva. L’idea è che gli operatori degli autobus possano aggiungere linee temporanee alla propria tabella di marcia per servire le fermate con il più alto numero di utenti. Potrebbe avere senso applicare questo approccio in caso di grandi eventi in città, per esempio.

In contrasto con i servizi di navigazione tradizionali, l’algoritmo quantistico assegna a ogni mezzo un tragitto individuale. In questo modo ogni bus può aggirare in anticipo gli ingorghi lungo il percorso ed evitare l’imbottigliamento, con un miglioramento generale del flusso del traffico urbano.

Il Gruppo Volkswagen intende portare il sistema alla maturità di mercato

In futuro l’Azienda pianifica di sviluppare il sistema di ottimizzazione del traffico fino alla maturità di mercato. Per questo motivo gli sviluppatori hanno progettato il sistema perché possa essere applicato fondamentalmente in ogni città e a flotte di veicoli di qualsiasi dimensione. Si stanno già valutando ulteriori progetti pilota per città in Germania e in altri Paesi europei. Il Gruppo Volkswagen crede che tali sistemi di ottimizzazione possano essere offerti ad aziende di trasporto pubblico, di taxi o a operatori di flotte.

Il Gruppo e l’informatica quantistica

L’Azienda sta collaborando con i partner tecnologici D-Wave e Google, che forniscono accesso ai propri sistemi informatici agli esperti. Nel 2016 il team Volkswagen aveva già dimostrato con successo l’ottimizzazione di rotte senza ingorghi per taxi a Pechino. Da allora, lo sviluppo dell’algoritmo è continuato in modo costante ed è protetto da brevetto negli Stati Uniti.

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Gruppo Volkswagen: occhi puntati sulla guida autonoma https://www.datamanager.it/2019/10/gruppo-volkswagen-occhi-puntati-sulla-guida-autonoma/ Tue, 29 Oct 2019 09:36:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192415 Il Gruppo Volkswagen fonda l’azienda consociata Volkswagen Autonomy (VWAT) GmbH, centro di eccellenza per la guida autonoma diretto da Alexander Hitzinger Il Gruppo Volkswagen ha annunciato la nascita di Volkswagen Autonomy GmbH (VWAT GmbH) con sedi a Monaco e Wolfsburg, a cui se ne aggiungeranno una nella Silicon Valley nel 2020 e una in Cina […]

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Il Gruppo Volkswagen fonda l’azienda consociata Volkswagen Autonomy (VWAT) GmbH, centro di eccellenza per la guida autonoma diretto da Alexander Hitzinger

Il Gruppo Volkswagen ha annunciato la nascita di Volkswagen Autonomy GmbH (VWAT GmbH) con sedi a Monaco e Wolfsburg, a cui se ne aggiungeranno una nella Silicon Valley nel 2020 e una in Cina nel 2021. Come centro di eccellenza per la guida autonoma dal Livello 4, VWAT servirà per costruire know-how interno al Gruppo e portare un sistema di guida autonoma (Self Driving System, SDS) alla maturità di mercato. La consociata sarà guidata da Alexander Hitzinger, Vice Presidente Senior per la guida autonoma del Gruppo Volkswagen e Membro del Consiglio di Amministrazione con responsabilità per lo Sviluppo Tecnico della marca Volkswagen Veicoli Commerciali, brand di riferimento all’interno del Gruppo per guida autonoma, Mobility-as-a-service (MaaS) e Transport-as-a-service (TaaS).

Le prime applicazioni del SDS di Volkswagen Autonomy GmbH saranno soluzioni di mobilità per persone e merci nelle aree urbane. A luglio il Gruppo Volkswagen ha annunciato una più stretta collaborazione con Ford nel campo della guida autonoma. L’accordo – soggetto ad approvazione ufficiale – include una partecipazione in ARGO AI, azienda specializzata nello sviluppo di software per la guida autonoma. VWAT lavorerà a stretto contatto con ARGO AI per la realizzazione del SDS e, nel corso dello sviluppo, porrà l’accento sull’ingegneria dei sistemi e sull’industrializzazione. L’obiettivo è definire un SDS come modulo standard per tutte le marche del Gruppo in futuro.

“Intendiamo rendere Volkswagen Autonomy un’azienda di tecnologia leader a livello globale, nella quale concentrare competenze provenienti dall’industria automobilistica e da quella tecnologica, combinando l’agilità e la creatività di una cultura altamente performante con l’orientamento ai processi e la scalabilità” ha affermato Alexander Hitzinger. “Continueremo a sfruttare le sinergie trasversali alle marche del Gruppo per ridurre i costi dei veicoli a guida autonoma, dei computer ad alte prestazioni e dei sensori. Prevediamo di cominciare a commercializzare la guida autonoma su larga scala intorno alla metà del prossimo decennio”.

Le prime applicazioni sono previste nel settore dei veicoli commerciali. Volkswagen Veicoli Commerciali, marca di riferimento all’interno del Gruppo per guida autonoma, Mobility-as-a-service (MaaS) e Transport-as-a-service (TaaS), svilupperà e costruirà veicoli per uso speciale come robo-taxi e robo-van. Seguendo l’approccio della co-creazione, VWAT creerà i relativi sistemi destinati proprio a Volkswagen Veicoli Commerciali, che sarà quindi il primo brand a beneficiare del SDS di Volkswagen Autonomy.

Entro la fine dell’anno le risorse di Volkswagen Group Research assegnate alla guida autonoma saranno trasferite a VWAT GmbH. Due ulteriori sedi nella Silicon Valley e in Cina andranno ad aggiungersi alle due in Germania, rispettivamente nel 2020 e nel 2021. Più della metà dello staff sarà impiegato a Wolfsburg e a Monaco, città individuata come secondo sito tedesco perché ospita già la sede di un’altra azienda del Gruppo, Autonomous Intelligent Driving GmbH (AID). Monaco diventerà anche sede europea di ARGO AI. La Silicon Valley è stata individuata per la vicinanza ad ARGO AI e per la presenza di talenti nel settore della guida autonoma. Inoltre il quadro legislativo offre condizioni favorevoli per l’ulteriore sviluppo del SDS. Un centro di sviluppo sarà aperto anche in Cina, per soddisfare i requisiti di legge locali. Il Paese asiatico ha un ruolo particolarmente importante, in quanto principale mercato per il Gruppo Volkswagen e per l’elevata complessità del traffico.

“La guida autonoma mette l’intera industria davanti a sfide consistenti: alti costi di sviluppo, requisiti estremamente elevati per la tecnologia dei sensori, la mancanza di regolamentazione e standard locali eterogenei” ha affermato Alexander Hitzinger. “Il nostro obiettivo è creare un team di sviluppo agile e altamente performante, con le conoscenze per realizzare un sistema di guida autonoma pronto per il mercato”.

In particolare il tema sicurezza ha la massima priorità. Guidare un’auto oggi è già molto sicuro grazie a numerosi sistemi di assistenza e sicurezza di cui sono dotati i veicoli moderni: un conducente umano causa un incidente fatale in media ogni 600 milioni di chilometri. I Self-Driving Systems ridurranno ulteriormente e drasticamente questo numero. Il sistema deve essere estremamente solido per riuscirci. Non si tratta solo di un risultato difficile da raggiungere; anche i test costituiscono un’enorme sfida.

Oltre al lavoro operativo di sviluppo, verifica e validazione dei sistemi, VWAT controllerà e sarà responsabile per tutte le attività legate alla guida autonoma a partire dal Livello 4 all’interno del Gruppo Volkswagen.

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Il Gruppo Volkswagen apre un data center a zero emissioni in Norvegia https://www.datamanager.it/2019/06/il-gruppo-volkswagen-apre-un-data-center-a-zero-emissioni-in-norvegia/ Thu, 20 Jun 2019 08:31:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=188333 Il data center sarà alimentato al 100% con energia idroelettrica, con un risparmio di più di 5.800 tonnellate di CO2 l’anno Il Gruppo Volkswagen ha aperto un nuovo data center con impatto neutrale sul clima a Rjukan (Norvegia). La struttura è stata costruita in solo sei mesi in collaborazione con il partner norvegese Green Mountain. […]

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Il data center sarà alimentato al 100% con energia idroelettrica, con un risparmio di più di
5.800 tonnellate di CO2 l’anno

Il Gruppo Volkswagen ha aperto un nuovo data center con impatto neutrale sul clima a Rjukan (Norvegia). La struttura è stata costruita in solo sei mesi in collaborazione con il partner norvegese Green Mountain. In futuro sarà alimentata al 100% con energia idroelettrica, con un risparmio di oltre 5.800 tonnellate di CO2 l’anno, in confronto a un data center che impiega corrente elettrica prodotta in modo tradizionale. La produzione massima di 2.750 kilowatt sarà utilizzata da Volkswagen e Audi per i server altamente performanti, che processeranno progetti ad alta intensità di calcolo. Nello sviluppo di ulteriore capacità di calcolo, il Gruppo Volkswagen si concentra su fattori economici ed ecologici: un data center con impatto neutrale sul clima è già attivo in Islanda.

“Supportiamo la digitalizzazione in tutte le aree del Gruppo Volkswagen. Con le nuove tecnologie e le forme digitali di cooperazione, c’è un crescente bisogno di potere computazionale all’interno dell’Azienda. Ne risulta che stiamo continuamente ampliando la nostra capacità” ha affermato Mario Müller, responsabile per l’Integrazione e Servizi IT del Gruppo Volkswagen. “I fattori economici e la sostenibilità dell’Azienda sono aspetti importanti per noi. Il nuovo data center in Norvegia soddisfa entrambi, il centro opera in modo economicamente efficiente e completamente neutrale sul clima”.

In futuro il potere computazionale del nuovo sito sarà utilizzato dai brand Volkswagen e Audi per progetti di sviluppo delle vetture, incluse le simulazioni dei crash test e i test in gallerie del vento virtuali. Questi non sono critici in termini di tempo ma molto complessi e ad alta intensità energetica; affidarli a data center esterni solleva di molto l’infrastruttura IT interna. Location nei Paesi nel Nord Europa sono adatte per la buona disponibilità di energia conveniente ed ecologica, e per le condizioni climatiche che possono essere utilizzate per il raffreddamento efficiente delle strutture. Il Gruppo Volkswagen opera già anche in un data center neutrale in termini di CO2 in Islanda, a Reykjanesbær. Ha circa le stesse dimensioni di quello norvegese e risparmia più di 6.200 tonnellate di CO2 l’anno.

In aggiunta, il Gruppo Volkswagen opera in data center interni ai propri stabilimenti dentro e fuori la Germania. Sono utilizzati principalmente per applicazioni cruciali per il business, incluse quelle per la produzione, la logistica o le vendite. Il Gruppo Volkswagen richiede una grande efficienza energetica anche a questi data center. Misure come il free cooling indiretto, la regolazione della temperatura dell’acqua fredda e l’uso esclusivo di sistemi di risparmio dell’energia assicurano un consumo di risorse molto efficiente anche nell’area dell’Europa centrale. Il nuovo sito in Norvegia si trova a 180 chilometri a ovest di Oslo ed è stato costruito dal partner Green Mountain, specializzato nel fornire capacità ad aziende internazionali. “Siamo molto fieri della fiducia che il Gruppo Volkswagen ha riposto in noi” ha affermato Tor Kristian Gyland, CEO di Green Mountain. “Confidiamo nella nostra strategia: operare capacità di calcolo di alta qualità in modo flessibile, utilizzando solo energie rinnovabili”.

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Una nuova unità operativa dedicata ai software per il Gruppo Volkswagen https://www.datamanager.it/2019/06/una-nuova-unita-operativa-dedicata-ai-software-per-il-gruppo-volkswagen/ Wed, 19 Jun 2019 09:36:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=188312 Il Gruppo Volkswagen raggrupperà più di 5.000 esperti digitali nella divisione “Car.Software” entro il 2025 Entro il 2025 il Gruppo Volkswagen intende raggruppare più di 5.000 esperti digitali nella nuova divisione “Car.Software” con responsabilità a livello di Gruppo per i software nei veicoli. L’Azienda pianifica di sviluppare internamente molti più software per le auto e […]

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Il Gruppo Volkswagen raggrupperà più di 5.000 esperti digitali nella divisione “Car.Software” entro il 2025

Entro il 2025 il Gruppo Volkswagen intende raggruppare più di 5.000 esperti digitali nella nuova divisione “Car.Software” con responsabilità a livello di Gruppo per i software nei veicoli. L’Azienda pianifica di sviluppare internamente molti più software per le auto e per i servizi relativi al veicolo, aumentando la quota dall’attuale 10%, fino ad almeno il 60% entro il 2025. In futuro ci sarà una piattaforma software uniforme con tutte le funzioni di base per tutti i veicoli del Gruppo, costituita dal sistema operativo per veicoli “vw.os” e dal Volkswagen Automotive Cloud. Entro il 2025, tutti i nuovi modelli del Gruppo avranno questa piattaforma. La prima vettura basata su di essa sarà la ID.31, in anteprima mondiale al Salone di Francoforte di quest’anno. Al momento più di 20.000 potenziali acquirenti hanno già effettuato il pre-ordine di questo modello.

“Siamo esperti di piattaforme hardware e ora stiamo trasferendo questa competenza allo sviluppo software” ha affermato Christian Senger, Membro del Consiglio di Amministrazione della marca Volkswagen responsabile per Auto e Servizi Digitali. “Svilupperemo software con funzioni di base uniformi per tutti i brand del Gruppo, e questo ci permetterà di ridurre la complessità drasticamente. Nel medio termine, beneficeremo degli effetti di scala del nostro Gruppo. Ciò ha un significato particolare nel campo dei software e porterà a enormi vantaggi in termini di costo” ha aggiunto Senger.

Al momento, fino a 70 unità di controllo con sistema operativo di 200 fornitori diversi devono essere integrate nei veicoli della marca Volkswagen. In aggiunta, all’interno del Gruppo esistono sistemi differenti con funzioni simili, per esempio l’infotainment e il sistema di navigazione. Un sistema operativo uniforme con le stesse funzioni di base per tutti i brand e l’utilizzo del Volkswagen Automotive Cloud per tutti i modelli del Gruppo semplificherà significativamente la situazione.

Lo stesso si applica all’“ecosistema digitale” di tutti i brand, che sarà utilizzato per offrire servizi. Tutte le marche necessitano di certi servizi base, come per esempio “cerca stazione di ricarica” (chiamata “We Charge” per Volkswagen), oppure  “cerca distributore nelle vicinanze” o ancora “paga con metodi diversi”, che potrebbero essere standardizzati per tutti i brand.

Con la propria piattaforma software standard, il Gruppo Volkswagen punta a ottenere economie di scala rilevanti. In futuro, la flotta includerà più di 10 milioni di nuovi veicoli completamente connessi all’anno, che ridurrà significativamente il costo dell’integrazione del software in ogni singolo mezzo. Allo stesso tempo, gli ecosistemi digitali con un crescente numero di auto connesse avranno sempre più attrattiva per nuovi partner e clienti.

Rafforzare la competenza sui software e impostare il lavoro di sviluppo in modo moderno e digitale

Nella nuova divisione “Car.Software” gli esperti lavoreranno in cinque aree chiave e svilupperanno pacchetti per tutte le Marche.

Entro il 2025, il Gruppo Volkswagen intende raggruppare, in una divisione agile chiamata “Car.Software”, più di 5.000 esperti in aree di competenza come lo sviluppo software, quello elettrico ed elettronico, la connettività, la guida autonoma, la user experience (UX), l’architettura cloud e l’e-commerce. Lavoreranno e svilupperanno pacchetti estendibili a tutte le Marche.

L’obiettivo è orientare la divisione verso i requisiti dello sviluppo software innovativo. A questo scopo, il Gruppo Volkswagen contribuirà con modelli di lavoro flessibile, le più recenti tecnologie collaborative e metodi agili di cooperazione. Quest’anno vi lavoreranno circa 500 esperti, questo numero è già destinato a salire a circa 2.000 entro il 2020.

Oltre a raggruppare esperti da brand e aziende all’interno del Gruppo, Volkswagen vuole ampliare la forza lavoro in particolar modo assumendo nuovi specialisti e consolidando le partecipazioni e le acquisizioni strategiche. La nuova divisione software sarà presentata in modo attivo a esperti IT e di tecnologia.

“Vogliamo creare un centro per l’auto digitale e la piattaforma cloud con i migliori esperti nel mondo. Siamo convinti che Volkswagen mostrerà quello che può fare. Faremo del software la competenza chiave della nostra Azienda” ha affermato Christian Senger.

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Volkswagen e AWS svilupperanno l’Industrial Cloud https://www.datamanager.it/2019/03/volkswagen-e-aws-svilupperanno-lindustrial-cloud/ Thu, 28 Mar 2019 14:49:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=185673 L’Industrial Cloud integrerà i dati di macchinari, impianti e sistemi di tutti gli stabilimenti del Gruppo Volkswagen Il Gruppo Volkswagen e Amazon Web Services (AWS) svilupperanno congiuntamente il Volkswagen Industrial Cloud. È stato annunciato un accordo globale pluriennale per l’implementazione congiunta di questo progetto. In futuro, l’Industrial Cloud integrerà i dati di macchinari, impianti e […]

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L’Industrial Cloud integrerà i dati di macchinari, impianti e sistemi di tutti gli stabilimenti del Gruppo Volkswagen

Il Gruppo Volkswagen e Amazon Web Services (AWS) svilupperanno congiuntamente il Volkswagen Industrial Cloud. È stato annunciato un accordo globale pluriennale per l’implementazione congiunta di questo progetto. In futuro, l’Industrial Cloud integrerà i dati di macchinari, impianti e sistemi di tutti i 122 stabilimenti del Gruppo Volkswagen. Ciò creerà nuove prospettive per l’ottimizzazione dei processi produttivi, consentendo significativi miglioramenti. L’Industrial Cloud fissa quindi i requisiti essenziali per raggiungere gli obiettivi di produttività stabiliti. A lungo termine, la catena di approvvigionamento globale del Gruppo Volkswagen –  composta da più di 30.000 siti di oltre 1.500 fornitori e partner – potrebbe essere integrata nel cloud. Sfruttando la tecnologia e i servizi di Amazon Web Services, il Gruppo Volkswagen imposterà il proprio Industrial Cloud come una piattaforma aperta, che in futuro potrebbe essere utilizzata da altri partner industriali, logistici e commerciali.

“Continueremo a rafforzare la produzione, fattore competitivo fondamentale per il Gruppo Volkswagen. La collaborazione strategica con Amazon Web Services crea un importante presupposto in tal senso” ha dichiarato Oliver Blume, Presidente di Porsche AG e Membro del CdA di Volkswagen AG con responsabilità per la Produzione. “Il Gruppo, con la propria competenza globale nella produzione di automobili, e Amazon Web Services, con il suo know-how tecnologico, si integrano in maniera eccellente. Con la nostra piattaforma globale vogliamo creare un ecosistema industriale in crescita, della cui trasparenza e efficienza possano beneficiare tutte le parti interessate”.

“L’Industrial Cloud trasformerà i processi produttivi e logistici del Gruppo Volkswagen, ed è un’ulteriore prova della forza innovativa e della leadership tecnologica dell’Azienda” ha affermato Andy Jassy, CEO di Amazon Web Services. “La collaborazione tra il Gruppo Volkswagen e AWS porterà a un ulteriore incremento dell’efficienza e della produttività nella catena di approvvigionamento globale Volkswagen. Il Gruppo avrà accesso a un cloud che offre le funzionalità più ampie e complete, la massima innovazione, prestazioni e sicurezza elevatissime e la più grande community di partner e clienti rispetto a qualsiasi altro provider di questo tipo. Stiamo allineati con il Gruppo e lo supporteremo nel dare forma al futuro della produzione automobilistica, traendo vantaggio da tutti i benefici che il cloud può portare.

L’IT nella produzione sarà standardizzata e connessa all’interno del cloud

Attraverso lo sviluppo dell’Industrial Cloud, il Gruppo Volkswagen pone le basi per la completa digitalizzazione della produzione e della logistica. In quest’ambito, l’IT di macchinari, strumentazioni e sistemi – per esempio per la pianificazione della produzione e per la gestione del magazzino – sarà standardizzata e connessa tra tutti i 122 stabilimenti di produzione del Gruppo. Ad oggi, esistono differenze tra i singoli impianti.

Volkswagen ha scelto il portfolio di servizi di AWS, che include Internet of Things (IoT), machine learning e servizi sviluppati specificatamente per il settore produttivo, che saranno ampliati per rispondere alle esigenze dell’industria automobilistica. In futuro l’architettura di riferimento sarà la nuova Digital Production Platform (DPP) del Gruppo Volkswagen, a cui si agganceranno tutti gli stabilimenti del Gruppo e le aziende esterne. Questa piattaforma standardizzerà e faciliterà lo scambio di dati tra sistemi e impianti.

Ottimizzazione dei processi e integrazione rapida di nuove tecnologie

Con il proprio Industrial Cloud, Il Gruppo Volkswagen intende aprire nuove strade per incrementare ulteriormente l’efficienza e la flessibilità della produzione. Incrociare i dati provenienti da tutti gli stabilimenti offrirà nuove prospettive per l’ottimizzazione dei processi, inclusi un controllo più efficiente dei flussi dei materiali, la pronta individuazione e soluzione dei colli di bottiglia nell’approvvigionamento e di interruzioni dei processi, e infine l’operatività perfezionata di macchinari e strumentazioni in tutte le fabbriche.

Inoltre, la piattaforma basata sul cloud – grazie allo scambio di dati semplificato – è un requisito essenziale per il Gruppo Volkswagen per introdurre nuove tecnologie e innovazioni rapidamente in tutti i siti. Tra queste, robotica intelligente e funzioni di analisi di dati, con lo scopo di valutare e confrontare i processi delle linee da uno stabilimento all’altro. Grazie alla piattaforma basata sul cloud, le nuove applicazioni – per esempio quelle legate alla sicurezza informatica dei sistemi produttivi – possono essere adattate direttamente in tutti i siti nel mondo. Il Gruppo Volkswagen sfrutterà le best practice di AWS sul fronte dell’innovazione per diventare più agile e reagire più velocemente ai trend industriali.

Una piattaforma industriale aperta ad altre aziende

Il Gruppo Volkswagen imposterà l’Industrial Cloud su una piattaforma aperta. L’obiettivo è quello di integrare aziende lungo l’intera catena del valore e costruire una rete di partner industriali con un database e delle informazioni che porteranno benefici a tutte le parti interessate. Nel lungo termine potrebbe essere integrata la catena di approvvigionamento globale del Gruppo Volkswagen –  composta da più di 30.000 siti di oltre 1.500 fornitori e partner. È possibile che la piattaforma cloud sia resa accessibile ad altri Costruttori automobilistici. Ciò creerà un ecosistema industriale globale in costante crescita.

Sono già in corso trattative specifiche con le maggiori aziende dell’industria interessate alla migrazione nell’Industrial Cloud del Gruppo Volkswagen.

Il Volkswagen Industrial Cloud sarà sviluppato in più centri IT

Team di esperti del Gruppo Volkswagen e di Amazon Web Services sviluppano insieme l’Industrial Cloud. Nel medio termine, circa 220 specialisti lavoreranno sul progetto, distribuiti in diversi centri IT Volkswagen e supportati da altri esperti del Gruppo a Dresda, Monaco e Wolfsburg. A Berlino è prevista l’apertura di un Industrial Cloud Innovation Center condiviso. Il lavoro di sviluppo inizierà subito: i team hanno già avviato 140 progetti per l’integrazione: fra gli altri, sistemi per tracciare la movimentazione di merci dentro e fuori la fabbrica, per esempio su camion (servizio di localizzazione del veicolo), e servizi per l’analisi dell’efficienza dei sistemi trasversale agli stabilimenti (Overall Equipment Effectiveness, OEE). L’obiettivo è quello di rendere operativi l’Industrial Cloud, i primi servizi e le prime funzioni concrete entro la fine del 2019.

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Il Gruppo Volkswagen investe nella startup Forge Nano https://www.datamanager.it/2019/01/il-gruppo-volkswagen-investe-nella-startup-forge-nano/ Thu, 24 Jan 2019 14:35:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=182694 Forge Nano è una startup statunitense che sta studiando rivestimenti innovativi per materiali utilizzati nelle batterie Il Gruppo Volkswagen investe 10 milioni di Dollari nella startup Forge Nano con lo scopo di rinforzare le proprie competenze specialistiche nel campo della ricerca sulle batterie. Forge Nano sta studiando una tecnologia per materiali da rivestimento delle batterie […]

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Forge Nano è una startup statunitense che sta studiando rivestimenti innovativi per materiali utilizzati nelle batterie

Il Gruppo Volkswagen investe 10 milioni di Dollari nella startup Forge Nano con lo scopo di rinforzare le proprie competenze specialistiche nel campo della ricerca sulle batterie. Forge Nano sta studiando una tecnologia per materiali da rivestimento delle batterie che possa ulteriormente migliorarne la performance. In qualità di partner, il Gruppo Volkswagen fornirà supporto per le sperimentazioni industriali di questa tecnologia. La transazione è ancora soggetta all’approvazione delle Autorità.

Il Gruppo Volkswagen collabora con Forge Nano sulla ricerca di materiali per batterie dal 2014. La startup, con sede a Louisville, Colorado, sta studiando i processi per scalare la sedimentazione per strati atomici (atomic layer deposition, ALD) con l’obiettivo di creare nuovi materiali per strutture di superficie, specialmente per applicazioni nelle batterie. L’ALD è un processo chimico per applicare rivestimenti in scala atomica, un atomo alla volta. Con la propria specifica tecnologia ALD, Forge Nano punta a incrementare la densità energetica delle celle di batterie con effetti positivi sull’autonomia delle vetture elettriche. Il Gruppo Volkswagen sta prestando la propria esperienza in materia di automobili e batterie per supportare gli sforzi di Forge Nano nella ricerca applicata.

Il Gruppo Volkswagen sta procedendo in modo consistente con la propria offensiva elettrica e intende offrire più di 50 modelli elettrici entro il 2025, circa un quinto della propria gamma. Per fare ciò, sta collaborando con fornitori strategici di celle di batterie e sta sviluppando il proprio know-how specialistico in questo campo. Ciò prevede anche investimenti mirati con venture capital. Il Gruppo Volkswagen si sta impegnando sempre di più in startup internazionali per portare tecnologie innovative alla maturità produttiva insieme ai partner.

Axel Heinrich, Responsabile per la Ricerca del Gruppo Volkswagen, afferma: “Vogliamo diventare fornitori di e-mobility leader nel mondo. Stiamo continuamente ampliando il know-how nella tecnologia delle batterie richiesto per questo scopo. Abbiamo bisogno di assicurarci la nostra competenza a livello tecnologico per il futuro. La collaborazione con le startup è un elemento chiave per questi sforzi. Con Forge Nano collaboriamo in qualità di partner e intendiamo fornire al team opportunità per portare avanti sperimentazioni industriali con questa tecnologia innovativa”.

Paul Lichty, fondatore e CEO di Forge Nano, afferma: “La nostra tecnologia ingegneristica per superfici precise a livello atomico sta avviando una nuova era dei materiali ad alte prestazioni. Siamo lieti di avere come partner una Azienda che si impegna in modo così forte per commercializzare le innovazioni”.

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Con Elli Group il Gruppo Volkswagen diventerà fornitore di energia https://www.datamanager.it/2019/01/con-elli-group-il-gruppo-volkswagen-diventera-fornitore-di-energia/ Wed, 09 Jan 2019 17:30:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=181968 Il Gruppo allarga la propria offensiva per la e-mobility con il nuovo brand Elli (Electric life). Energia pulita e ricarica intelligente: l’azienda guidata dal CEO Thorsten Nicklaß unisce energia e mobilità Il Gruppo Volkswagen istituisce una nuova azienda per l’offerta di energia e soluzioni di ricarica, sottolineando il proprio obiettivo strategico di diventare un provider […]

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Il Gruppo allarga la propria offensiva per la e-mobility con il nuovo brand Elli (Electric life). Energia pulita e ricarica intelligente: l’azienda guidata dal CEO Thorsten Nicklaß unisce energia e mobilità

Il Gruppo Volkswagen istituisce una nuova azienda per l’offerta di energia e soluzioni di ricarica, sottolineando il proprio obiettivo strategico di diventare un provider leader di mobilità sostenibile. Elli Group GmbH, con sede a Berlino, svilupperà prodotti e servizi collegati a energia e ricarica per i Brand del Gruppo.

Thomas Ulbrich, Membro del Consiglio di Amministrazione della marca Volkswagen responsabile per la E-Mobility: “In qualità di uno dei costruttori di automobili più grandi al mondo, Volkswagen accelererà il passo per l’impellente transizione alla mobilità elettrica a zero emissioni. La nuova azienda farà la sua parte con offerte di energia proveniente da fonti rinnovabili e soluzioni di ricarica intelligenti. In questo modo, stiamo entrando in una area di business strategicamente rilevante ed estremamente interessante che offre considerevoli opportunità per rafforzare i legami con i clienti esistenti e allo stesso tempo avere accesso a nuovi gruppi di consumatori”.

Thorsten Nicklaß, CEO designato di Elli, ha annunciato che la nuova azienda del Gruppo Volkswagen si rivolgerà anche a clienti al di fuori del Gruppo offrendo energia pulita proveniente da risorse rinnovabili, al 100% neutrale in termini di CO2. Nicklaß, precedentemente CEO della joint venture Digital Energy Solutions, ha affermato: “La nostra mission è di portare la e-mobility fuori dalla propria nicchia e ampliarne la diffusione. Il nome Elli sta per electric life perché vuole promuovere uno stile di vita che integri pienamente l’auto elettrica nella quotidianità delle persone. Questo approccio potrebbe essere comparato all’utilizzo dello smartphone, che oggi viene dato per scontato”.

L’azienda costruirà gradualmente un portfolio di tariffe energetiche intelligenti, Wall Box e stazioni di ricarica così come un sistema di gestione dell’energia basato sull’informatica. Nicklaß ha spiegato: “Creeremo un ecosistema sostenibile senza soluzione di continuità che si rivolge ai principali utilizzi e dà risposte a tutte le domande sull’energia che pongono gli utilizzatori di vetture elettriche e gli operatori delle flotte”.

Fino al lancio sul mercato della Volkswagen ID., primo modello basato sulla piattaforma modulare elettrica MEB, nel 2020, l’azienda lancerà gradualmente un grande numero di soluzioni di cui i clienti dell’e-mobility – privati e aziende – avranno bisogno ora e in futuro, spaziando dall’hardware alla ricarica, dai servizi digitali aggiuntivi ai pacchetti completi di consulenza.

Le aree di business di Elli

@home – ricaricare a casa: energia verde

In futuro, i clienti entreranno in contatto con Volkswagen non solo nei concessionari e nei propri veicoli ma anche in casa, dove metà dei proprietari di vetture elettriche effettuano la ricarica. I servizi disponibili includeranno energia pulita per uso privato anche senza possedere un’auto a batteria. I dettagli sui primi modelli di tariffe saranno annunciati dal Gruppo nel prossimo futuro. L’energia offerta sarà generata da Volkswagen Naturstrom® senza emissione di CO2. Il 100% di questa energia viene da fonti rinnovabili come le centrali idroelettriche e la provenienza è stata certificata dal TÜV.

@home – ricaricare a casa: Wall Box

I clienti potranno scegliere fra un assortimento di varianti di Wall Box, per una ricarica a casa sicura, veloce e comoda. L’economica Wall Box – 11 kW a corrente alternata – è adatta per l’utilizzo durante la notte, che protegge la batteria. La ricarica completa dura dalle 5 alle 8 ore. Anche la versione comfort funziona con 11 kW ma offre anche modalità di pagamento interessanti e di possibilità di aggiornamento tramite connessione.

@home – ricaricare a casa: gestione dell’energia intelligente e fotovoltaico

Una stazione di ricarica di lusso a corrente continua con 22 kW può fare della vettura elettrica un sistema di stoccaggio dell’energia e renderla parte della smart grid del futuro, grazie alla ricarica bidirezionale e alla connessione al sistema di gestione dell’energia. Sarà possibile immagazzinare nell’auto l’energia prodotta dal sistema fotovoltaico del cliente e usarla successivamente in casa, o immetterla nella rete elettrica per averne un guadagno. Naturalmente in futuro lo stoccaggio stazionario nelle batterie avrà anche un ruolo fondamentale in questo ambito. Su istruzioni del proprietario, un sistema di gestione intelligente dell’energia deciderà poi quale tipo di energia usare e quando, a che prezzo e per che scopo. Dato che non tutte le vetture saranno ricaricate nello stesso momento, il carico sulla rete elettrica sarà ridotto mentre saranno ottimizzati i costi dell’energia per la casa e la mobilità.

@destination – ricaricare alla destinazione: parcheggi collaboratori e partner Volkswagen

Con Elli, Volkswagen sarà coinvolta in maniera intensiva anche nella ricarica alla destinazione, come nei parcheggi per i dipendenti e nei concessionari. Inizialmente, ciò includerà l’ingrandimento delle stazioni di ricarica nei parcheggi dei collaboratori Volkswagen dai 1.000 di oggi a più di 5.000 nel 2020, oltre all’equipaggiamento entro il 2020 anche di tutti i 4.000 dealer e service partner nell’Unione Europea con diverse possibilità di ricarica.

@destination – ricaricare alla destinazione: clienti flotte e catene di negozi

Nel business delle flotte Elli fornirà supporto alle Marche del Gruppo in relazione al passaggio dei loro clienti alla e-mobility. Anche aziende senza auto aziendali avranno la possibilità di accedere a consulenza in materia di energia e infrastruttura di ricarica, specialmente in riferimento all’installazione, all’operazione e alla manutenzione. Elli sta tenendo colloqui sulla collaborazione per l’installazione di stazioni di ricarica nei parcheggi delle maggiori catene di negozi.

On the road – ricaricare in viaggio

Infine, in qualità di fornitore di energia, Elli renderà la ricarica nelle aree pubbliche un’esperienza positiva grazie al pagamento digitale con una carta a tariffe personalizzate.

 

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Il Gruppo Volkswagen acquisisce WirelessCar https://www.datamanager.it/2018/12/il-gruppo-volkswagen-acquisisce-wirelesscar/ Fri, 21 Dec 2018 16:00:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=181587 Il Gruppo Volkswagen avrà la quota di maggioranza (75,1%) in WirelessCar da Volvo Information Technology AB Il Gruppo Volkswagen acquisisce una quota di maggioranza – il 75,1% – in WirelessCar, azienda svedese specializzata in telematica e di proprietà di Volvo, con l’obiettivo di fare ulteriori passi avanti della connessione della flotta. Il completamento della transazione, […]

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Il Gruppo Volkswagen avrà la quota di maggioranza (75,1%) in WirelessCar da Volvo Information Technology AB

Il Gruppo Volkswagen acquisisce una quota di maggioranza – il 75,1% – in WirelessCar, azienda svedese specializzata in telematica e di proprietà di Volvo, con l’obiettivo di fare ulteriori passi avanti della connessione della flotta. Il completamento della transazione, soggetto all’approvazione delle autorità Antitrust, è atteso per la prima metà del 2019.

WirelessCar, fondata nel 1999 con sede a Göteborg, dal 2007 è consociata di proprietà al 100% di Volvo. L’azienda svedese ha una forza lavoro di circa 370 volksesperti IT nel mondo ed è riconosciuta tra i leader nella connettività dei veicoli. WirelessCar ha la propria piattaforma di tecnologia e sviluppa anche servizi digitali, inclusi quelli di concierge e di pagamento (ad esempio di pedaggi), così come servizi di sicurezza ed emergenza (in caso di panne o diagnostica da remoto). Nel mondo, circa 3,5 milioni di veicoli di diverse Case automobilistiche sono connessi tramite questa piattaforma.

Il Gruppo Volkswagen utilizzerà la tecnologia di connettività di WirelessCar per guidare lo sviluppo dell’ecosistema digitale, nel quale la marca Volkswagen, in collaborazione con partner tecnologici, sta facendo da apripista all’interno del Gruppo. L’obiettivo è fornire connessione completa alle future generazioni di veicoli e sviluppare servizi a valore aggiunto per i Clienti che possano essere accessibili tramite la Volkswagen Automotive Cloud. WirelessCar si unisce a Microsoft e diconium come terzo grande partener tecnologico coinvolto.

Volkswagen sta sviluppando la piattaforma basata sul cloud assieme a Microsoft e ne sta delineando una con diconium di marketing personalizzabile per tutti i servizi digitali (Device Platform). La tecnologia WirelessCar permetterà lo scambio di dati sicuro e stabile tra il sistema operativo del veicolo e la piattaforma cloud e costruirà una base essenziale per la futura architettura software nella vettura (Device Platform).

“Il nostro obiettivo è rendere Volkswagen un provider di mobilità con una flotta completamente connessa” ha affermato Christoph Hartung, Responsabile per Digital & New Business / Mobility Services del Brand. “I nostri Clienti potranno utilizzare servizi digitali a valore aggiunto nelle loro vetture o sui propri dispositivi in qualsiasi momento. Stiamo dando una spinta a questo sviluppo e abbiamo ottenuto WirelessCar con terzo partner principale. Ora stiamo davvero spingendo sul gas concentrandoci sull’integrazione delle tecnologie”.

Martin Rosell, CEO di WirelessCar, ha affermato: “Volkswagen è il partner ideale per la prossima fase del nostro sviluppo. Ha la strategia di connettività più ambiziosa nell’industria automobilistica, che si abbina perfettamente alla nostra visione di guidare il settore nell’era della digitalizzazione. Siamo molto motivati e convinti di giocare il nostro ruolo per fare la differenza”.

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