Hitachi Vantara – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 23 Apr 2026 07:48:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Hitachi Vantara – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Hitachi Vantara pubblica il Report sulla Sostenibilità per l’anno fiscale 2025 https://www.datamanager.it/2026/04/hitachi-vantara-pubblica-il-report-sulla-sostenibilita-per-lanno-fiscale-2025/ Thu, 23 Apr 2026 07:48:13 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252288 Il report annuale illustra i progressi nelle infrastrutture dati sostenibili, tra cui l’espansione delle iniziative di progettazione del ciclo di vita, i miglioramenti alla governance e sistemi ad alta efficienza energetica per i carichi di lavoro AI Hitachi Vantara, azienda controllata da Hitachi Ltd. focalizzata sulle soluzioni di archiviazione dati e sulle infrastrutture abilitanti per […]

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Il report annuale illustra i progressi nelle infrastrutture dati sostenibili, tra cui l’espansione delle iniziative di progettazione del ciclo di vita, i miglioramenti alla governance e sistemi ad alta efficienza energetica per i carichi di lavoro AI

Hitachi Vantara, azienda controllata da Hitachi Ltd. focalizzata sulle soluzioni di archiviazione dati e sulle infrastrutture abilitanti per l’Hybrid Cloud, ha annunciato oggi la pubblicazione del proprio Sustainability Report 2025, che illustra i risultati conseguiti rispetto alle proprie priorità ambientali, sociali e di governance. Il report evidenzia progressi misurabili nelle infrastrutture ad alta efficienza energetica, tra cui le innovazioni introdotte nella piattaforma dati Virtual Storage Platform One (VSP One) di Hitachi Vantara, l’ampliamento delle iniziative di sostenibilità lungo il ciclo di vita e il rafforzamento delle pratiche di governance per supportare i clienti nel rispondere alla crescente domanda legata all’AI e ai carichi di lavoro ad alta intensità di dati.

Con l’accelerazione della trasformazione digitale e dell’adozione dell’AI, le domanda di energia ed efficienza delle infrastrutture dati è in forte crescita, creando nuove sfide operative e di sostenibilità. Secondo l’International Energy Agency (IEA), il consumo globale di elettricità dei data center potrebbe superare i 1.000 terawattora entro il 2026 – pari all’incirca al consumo annuo di una grande nazione industrializzata – in parte trainato dai workload AI. Allo stesso tempo, le imprese sono sotto pressione per ridurre i costi, rendendo sempre più complesso bilanciare prestazioni e impatto ambientale. Con l’aumento della domanda di elettricità, crescono anche i requisiti di alimentazione e raffreddamento necessari a supportare le infrastrutture dati, rendendo l’efficienza un fattore cruciale sia in termini di costi sia di sostenibilità. Hitachi Vantara affronta questa sfida integrando la sostenibilità nelle proprie infrastrutture, aiutando i clienti a ridurre il consumo energetico, ottimizzare le attività e migliorare il ritorno sugli investimenti.

“La sostenibilità è sempre più legata alle performance operative e ai risultati di business,” ha dichiarato Akinobu Shimada, CEO di Hitachi Vantara. “Nel FY2025, ci siamo concentrati nel supportare i clienti a gestire la crescita dell’AI e dei dati migliorando l’efficienza e riducendo l’impatto ambientale. I nostri investimenti in innovazione infrastrutturale, progettazione del ciclo di vita e governance stanno consentendo ai clienti di ottenere risultati concreti.”

I principali punti del report includono:

  • Efficienza e prestazioni dell’infrastruttura: Hitachi Vantara ha presentato VSP One Block High End, progettato per offrire un’infrastruttura scalabile che migliora l’efficienza mantenendo elevati livelli di affidabilità e riducendo i consumi energetici e i requisiti di raffreddamento per i carichi di lavoro enterprise e AI-driven, grazie anche a strumenti integrati per il monitoraggio energetico, la riduzione delle emissioni di carbonio e la reportistica sulla sostenibilità.
  • Progressi in materia di sostenibilità lungo il ciclo di vita: L’azienda ha esteso le iniziative di lifecycle assessment ai propri portafogli VSP One Block, File e Object, consentendo una misurazione più accurata dell’impatto ambientale e una maggiore visibilità sulle emissioni di Scope 3. Queste attività sono affiancate da strumenti come la dashboard Clear Sight, che offre visibilità sul consumo energetico e sulle emissioni di carbonio, insieme a insight operativi per ottimizzare l’efficienza dei sistemi e l’impatto ambientale.
  • Circolarità e sostenibilità dei materiali: Hitachi Vantara ha aumentato l’utilizzo di plastiche riciclate post-consumo nei propri sistemi storage, con una percentuale di contenuto riciclato che raggiunge il 50% nei componenti chiave. L’azienda ha inoltre riferito che meno dello 0,3% dei materiali è stato smaltito in discarica, mentre la stragrande maggioranza è stata riutilizzata o riciclata grazie a programmi ottimizzati di recupero e circolarità.
  • Miglioramenti nella governance e nella qualità dei dati: Hitachi Vantara ha rafforzato i processi di governance cross-funzionale e di monitoraggio delle emissioni, migliorando la preparazione agli audit e l’accuratezza dei dati per Scope 1, Scope 2 e le principali categorie Scope 3, in linea con obiettivi di riduzione delle emissioni basati su evidenze scientifiche e con l’evoluzione degli standard di reporting ESG.

L’impegno di Hitachi Vantara nei confronti della sostenibilità va oltre le proprie attività operative e mira a supportare i clienti a ottenere miglioramenti misurabili in termini di efficienza, prestazioni e impatto ambientale. Attraverso le proprie infrastrutture e piattaforme dati, l’azienda consente alle organizzazioni di ridurre il consumo energetico, ottimizzare l’utilizzo delle risorse e supportare operazioni più sostenibili su larga scala. Tra gli esempi più recenti:

  • Aquiris (Belgio): Ha aggiornato la propria piattaforma storage con VSP One Block per migliorare efficienza operativa, resilienza e affidabilità nelle operazioni critiche di trattamento delle acque, gestendo oltre 110 milioni di metri cubi di acque reflue all’anno e raccogliendo più di un milione di dati al giorno, contribuendo al contempo a ridurre il consumo energetico e l’impronta di carbonio grazie a una gestione dei dati e a un’infrastruttura più efficienti.
  • DestekBank (Turchia): Ha implementato VSP One Block per supportare una rapida espansione nel retail banking, ottenendo una riduzione del 25% del consumo energetico del data center, un incremento del 35% delle performance applicative e una riduzione del 20% del total cost of ownership (TCO).
  • Malayala Manorama (India): Ha modernizzato la propria infrastruttura dati con Hitachi Vantara per supportare le attività editoriali 24/7, ottenendo una riduzione del 66% dello spazio rack e un risparmio del 70% nei costi di energia e raffreddamento, migliorando al contempo disponibilità ed efficienza operativa su piattaforme stampa, broadcast e digitali.

“Hitachi Vantara ci supporta nel raggiungere il nostro obiettivo di creare un processo sostenibile per garantire l’approvvigionamento di acqua pulita e sostenere la crescita e lo sviluppo di Bruxelles,” ha dichiarato Juan Ochoa, managing plant director di Aquiris. “I miglioramenti delle prestazioni ottenuti con VSP One Block saranno significativi. Raccogliamo costantemente dati, monitoriamo KPI e controlliamo i processi di depurazione. Il potenziamento delle capacità di storage ci aiuterà a rispondere rapidamente alle criticità e a ottimizzare le attività dell’impianto.”

Il Sustainability Report FY2025 illustra i progressi dell’ultimo anno e riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui Hitachi Vantara affronta la sostenibilità, integrando efficienza, trasparenza e una visione orientata al ciclo di vita direttamente nelle proprie infrastrutture e operazioni. Questo approccio consente alle aziende di integrare la sostenibilità su larga scala, in particolare alla luce della crescente domanda infrastrutturale legata ai carichi di lavoro AI-driven.

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Hitachi Vantara amplia le funzionalità di Hitachi iQ per aiutare le imprese ad accelerare l’adozione di un’Agentic AI responsabile https://www.datamanager.it/2026/03/hitachi-vantara-amplia-le-funzionalita-di-hitachi-iq-per-aiutare-le-imprese-ad-accelerare-ladozione-di-unagentic-ai-responsabile/ Fri, 20 Mar 2026 10:18:22 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251677 Blueprint AI potenziati, capacità infrastrutturali e integrazione intelligente dei dati rafforzano il portfolio Hitachi iQ per un’AI di produzione sicura, on-premise Hitachi Vantara, azienda controllata da Hitachi Ltd. focalizzata sulle soluzioni di archiviazione dati e sulle infrastrutture abilitanti per l’Hybrid Cloud, ha annunciato nuove funzionalità per il portfolio Hitachi iQ, tra cui blueprint AI potenziati […]

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Blueprint AI potenziati, capacità infrastrutturali e integrazione intelligente dei dati rafforzano il portfolio Hitachi iQ per un’AI di produzione sicura, on-premise

Hitachi Vantara, azienda controllata da Hitachi Ltd. focalizzata sulle soluzioni di archiviazione dati e sulle infrastrutture abilitanti per l’Hybrid Cloud, ha annunciato nuove funzionalità per il portfolio Hitachi iQ, tra cui blueprint AI potenziati e coordinamento multi-agent in Hitachi iQ Studio, nuove opzioni infrastrutturali NVIDIA AI e una maggiore integrazione dei dati a supporto dell’agentic AI in ambienti on-premise e virtualizzati. Nel complesso, questi aggiornamenti posizionano Hitachi iQ come una soluzione AI completa e pronta per il mondo enterprise, consentendo ai clienti di creare e gestire AI agent all’interno dei propri ambienti.

Con il passaggio delle aziende dalla fase sperimentale dell’AI a quella di implementazione su larga scala, molte si trovano ad affrontare sfide sempre più impegnative legate alla complessità dei dati, alla sovranità dell’AI e all’evoluzione dei requisiti di governance e sicurezza. Secondo un recente report, negli Stati Uniti e in Canada solo il 42% delle imprese può essere considerato maturo dal punto di vista dei dati e, tra queste, l’84% dichiara un ritorno sull’investimento (ROI) misurabile sull’AI, rispetto ad appena il 48% delle organizzazioni con basi dati meno solide. Con l’introduzione dell’AI nella fase produttiva, la capacità di combinare solide pratiche di gestione dei dati con un’infrastruttura sicura e ben governata sta diventando un elemento differenziante fondamentale. Il portfolio Hitachi iQ è stato progettato per colmare questo divario, riunendo infrastrutture AI-ready, funzionalità agent integrate e controlli di supervisione e compliance di livello enterprise pensati per implementazioni di AI responsabile in ambito aziendale.

“L’AI sta entrando nella fase di produzione più rapidamente di quanto le infrastrutture dati di molte organizzazioni siano pronte a supportare”, ha dichiarato Octavian Tanase, chief product officer, Hitachi Vantara. “Grazie a questi ultimi miglioramenti apportati al portafoglio Hitachi iQ, stiamo ampliando la nostra offerta in termini di innovazione software, infrastrutture ad alte prestazioni e integrazione intelligente dei dati per offrire ai clienti maggiore flessibilità e controllo nel passaggio dell’Agentic AI dalla fase pilota a quella di produzione.”

Nuove opzioni di accelerated computing per i moderni workload AI

Hitachi iQ è progettato per aiutare le aziende a implementare e gestire infrastrutture di AI con prestazioni e affidabilità prevedibili; si basa sulla piattaforma dati Virtual Storage Platform One (VSP One) di Hitachi Vantara e supporta HMAX by Hitachi, una suite di soluzioni di nuova generazione che porta la potenza dell’IA alle infrastrutture sociali. Hitachi iQ supporta ora le GPU NVIDIA Blackwell (air-cooled), le GPU NVIDIA Blackwell Ultra (air-cooled e liquid-cooled) e un sistema 2U basato su NVIDIA MGX con fino a quattro GPU NVIDIA RTX PRO 6000 Blackwell Server Edition. Hitachi iQ supporterà inoltre la nuova GPU NVIDIA RTX PRO 4500 Blackwell Server Edition recentemente annunciata. Queste opzioni offrono ai clienti una maggiore flessibilità nell’allineare la potenza di calcolo ai propri flussi di lavoro AI – dallo sviluppo e fine-tuning dei modelli fino all’inferenza e alle applicazioni agentiche – supportando al tempo stesso diversi form factor per rispondere a vincoli di raffreddamento, alimentazione e spazio, oltre a soddisfare i requisiti enterprise in termini di sicurezza, resilienza e readiness per la produzione.

Hitachi iQ integra accelerated computing, networking e storage in uno stack infrastrutturale validato. È progettato per mantenere i dati vicini alle risorse di calcolo, contribuendo a migliorare utilizzo ed efficienza per i workload AI data-intensive.

Nuovi blueprint AI e orchestrazione dei dati in Hitachi iQ Studio

Hitachi iQ Studio, il componente software AI del portafoglio Hitachi iQ, consente alle organizzazioni di progettare, implementare e governare AI agent all’interno di ambienti enterprise sicuri. Basato sul progetto di riferimento NVIDIA AI Data Platform, include ora blueprint AI ampliati e funzionalità di coordinamento multi-agent che aiutano i team a passare dal prototipo alla produzione con maggiore chiarezza e controllo.

I nuovi blueprint introducono ruoli agent definiti, inclusi modelli supervisor e worker. Gli agent worker eseguono i task, mentre gli agent supervisor coordinano i flussi di lavoro multi-agent e si adattano ai risultati ottenuti. Questa orchestrazione strutturata aiuta le organizzazioni ad automatizzare processi complessi mantenendo visibilità, efficienza e governance.

Hitachi iQ Studio amplia inoltre il supporto ai modelli NVIDIA Nemotron, large language model progettati per alimentare sistemi avanzati di agentic AI in grado di utilizzare strumenti, e introduce funzionalità time machine che consentono ai sistemi AI di consultare dataset storici con maggiore contesto e rapidità. Questa intelligenza consapevole della dimensione temporale rafforza la spiegabilità dei sistemi di AI e supporta i settori che si basano su pattern di dati di lungo periodo per orientare le decisioni.

“Con la crescita delle iniziative AI, la capacità di combinare calcolo accelerato con software coerente e dati affidabili diventa essenziale”, ha dichiarato Jason Hardy, vice president of storage technologies, NVIDIA. “Un’infrastruttura AI full-stack ottimizzata per le esigenze enterprise consente alle organizzazioni di supportare una gamma più ampia di risultati AI mantenendo le performance, la governance e la coerenza operativa richieste dal mondo enterprise.”

Funzionalità Hammerspace ampliate per semplificare, automatizzare e accelerare l’accesso ai dati

Sulla base della partnership strategica esistente, Hitachi iQ offre una più stretta integrazione tra Hitachi iQ Studio e Hammerspace per semplificare l’accesso ai dati nei workflow basati su agent. Grazie a questa funzionalità ampliata, i dati gestiti da Hammerspace possono essere accessibili direttamente all’interno di Hitachi iQ Studio tramite il Model Context Protocol (MCP), uno standard aperto che consente ai sistemi AI di connettersi in modo sicuro a fonti dati esterne.

Questo consente ai clienti di creare AI Agent in Hitachi iQ Studio in grado di lavorare in sicurezza con i propri ambienti dati Hammerspace e contribuire alla loro gestione, estendendo automazione e insight direttamente ai dati distribuiti senza necessità di trasferimento. I dati restano governati e protetti all’interno di VSP One, contribuendo a mantenere disponibilità e performance costanti mentre gli agent operano tra ambienti diversi.

Questa integrazione più profonda migliora l’osservabilità dei dati e semplifica l’accesso ai set di dati distribuiti senza aggiungere complessità infrastrutturale, consentendo agli AI agent di operare sui dati in loco in tutti gli ambienti senza spostamenti superflui. Il risultato è un legame più solido tra l’orchestrazione dei dati e il coordinamento degli agent, supportato dall’infrastruttura VSP One Block per garantire prestazioni costanti e una disponibilità dei dati del 100%, preservando al contempo la flessibilità del cloud ibrido per l’AI aziendale.

Accelerare l’AI Storage

Hitachi Vantara supporterà inoltre la nuova architettura di riferimento NVIDIA STX, recentemente annunciata, per sviluppare soluzioni di storage native per l’AI basate su NVIDIA Vera Rubin, BlueField-4, la tecnologia di rete Spectrum-X e il software di AI NVIDIA.

Hitachi Vantara presenterà Hitachi iQ e Hitachi iQ Studio a NVIDIA GTC 2026, in programma dal 16 al 19 marzo a San Jose, in California. I partecipanti potranno scoprire come Hitachi iQ semplifica e accelera lo sviluppo di Agentic AI nei diversi settori. Per maggiori informazioni sulla presenza di One Hitachi a GTC 2026, visitare: https://hitachidigital.com/hitachi-at-gtc-2026/

 

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La crescente complessità delle infrastrutture dati mette alla prova il valore dell’AI in Europa https://www.datamanager.it/2026/02/la-crescente-complessita-delle-infrastrutture-dati-mette-alla-prova-il-valore-dellai-in-europa/ Thu, 12 Feb 2026 16:15:04 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250918 Secondo una nuova ricerca di Hitachi Vantara, le aziende europee accelerano sull’adozione dell’AI, mentre differenze nelle infrastrutture dati, nella governance e nelle competenze ampliano il divario tra le imprese più mature e quelle meno avanzate Il recente State of Data Infrastructure Report 2025 di Hitachi Vantara, azienda controllata da Hitachi Ltd. focalizzata sulle soluzioni di archiviazione […]

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Secondo una nuova ricerca di Hitachi Vantara, le aziende europee accelerano sull’adozione dell’AI, mentre differenze nelle infrastrutture dati, nella governance e nelle competenze ampliano il divario tra le imprese più mature e quelle meno avanzate

Il recente State of Data Infrastructure Report 2025 di Hitachi Vantara, azienda controllata da Hitachi Ltd. focalizzata sulle soluzioni di archiviazione dati e sulle infrastrutture abilitanti per l’Hybrid Cloud, evidenzia come, nonostante le aziende europee continuino ad accelerare l’adozione dell’Intelligenza Artificiale, la crescente complessità delle infrastrutture dati rappresenti uno dei principali ostacoli alla piena valorizzazione degli investimenti in AI.

Lo studio mostra inoltre che l’espansione dell’adozione dell’AI porta alla luce criticità strutturali di lungo periodo, esercitando una pressione su governance, sicurezza e resilienza operativa.

Basato su un’indagine condotta su 1.244 responsabili IT e business in 15 Paesi, di cui 409 in Europa e 76 in Italia, il report evidenzia un netto divario tra le imprese dotate di solide basi dati e quelle che faticano a tenere il passo con l’accelerazione degli investimenti in AI.

In Europa la complessità dei dati cresce più rapidamente della capacità di controllo

In tutta Europa, la complessità degli ambienti di data infrastructure continua ad aumentare rapidamente, trainata dalla crescita dei volumi di dati, dalla frammentazione delle piattaforme e dall’espansione dei carichi di lavoro legati all’AI. Oltre tre quarti delle aziende europee (77%) dichiarano che la complessità della propria infrastruttura dati sta aumentando in modo rapido o molto rapido, con alcune realtà che segnalano come questa crescita stia già superando la loro capacità di gestirla in modo efficace.

Allo stesso tempo, le aziende europee prevedono un’accelerazione significativa degli investimenti in AI nei prossimi due anni, con un incremento medio del 66%, solo leggermente inferiore alla media globale del 70%. In Italia, la crescita attesa degli investimenti in AI è in linea con la media europea (66,2%), a conferma di un forte slancio nonostante le continue sfide operative legate ai dati.

In Europa, con l’aumento della complessità, crescono anche i rischi:

  • il 51% afferma che questo rende più difficile individuare una violazione di sicurezza;
  • il 36% ritiene che, se il top management comprendesse appieno la fragilità dell’attuale infrastruttura dati, ne sarebbe fortemente allarmato;
  • il 39% indica le violazioni dei dati abilitate dall’AI come uno dei principali rischi per la sicurezza.

In Italia, le preoccupazioni sono più marcate in relazione all’impatto sul business e sulla reputazione: il 42% teme una perdita di fiducia da parte di clienti o investitori a seguito di un incidente legato ai dati, rispetto al 35% della media europea.

L’adozione dell’AI è diffusa, ma il livello di preparazione resta disomogeneo

L’adozione dell’AI in Europa è ormai quasi universale con il 97% delle imprese che dichiara di utilizzarla, almeno in parte. Tuttavia, il grado di maturità varia sensibilmente:

  • il 66% delle aziende europee segnala un’adozione ampia o critica dell’AI, rispetto al 69% a livello globale;
  • oltre un terzo (36%) afferma che l’AI è già una componente critica del proprio core business.

In Italia, l’adozione segue un andamento simile, con il 98% delle aziende che utilizza l’AI. Sebbene una quota inferiore (32%) la consideri attualmente business-critical, la maggioranza (64%) dichiara un utilizzo diffuso dell’AI all’interno dell’organizzazione, a dimostrazione di un’integrazione già significativa nei processi aziendali.

La maturità dell’infrastruttura è determinante per il successo dell’AI in Europa

La ricerca mostra che la maturità dell’infrastruttura dati è strettamente correlata alla capacità di ottenere valore dall’AI, piuttosto che a fattori quali dimensione aziendale, budget o area geografica. Le aziende europee con basi dati più solide mostrano una predisposizione sistematicamente più avanzata a ottenere un ritorno sugli investimenti (ROI) in AI, con una percentuale più elevata che si definisce “forte” o “consolidata” rispetto alle realtà meno mature.

Queste aziende mostrano inoltre maggiore fiducia nella qualità, nella struttura e nella disponibilità dei dati, così come negli output dell’AI, a conferma di basi dati più affidabili per le iniziative di Intelligenza Artificiale.

Le imprese dotate di infrastrutture dati più mature sono meglio posizionate per scalare i carichi di lavoro dell’AI e dichiarano livelli più avanzati di scalabilità automatizzata, affidabilità e resilienza nelle operazioni sui dati, fattori abilitanti fondamentali per un’adozione dell’AI sicura e sostenibile su larga scala.

Governance, competenze e leadership restano le principali aree di criticità

Nonostante l’ampia diffusione dell’AI, governance e competenze presentano ancora livelli di maturità disomogenei in Europa:

  • solo il 26% delle aziende europee definisce la propria governance AI come solida o leader di settore;
  • il 67% indica le competenze in ambito AI come una priorità per l’assunzione o il reskilling, rispetto al 72% a livello globale;
  • solo il 66% dichiara di avere una visione sull’AI chiaramente definita a livello executive.

In Italia il quadro è simile, con alcune criticità più accentuate con governance e allineamento della leadership che in alcuni ambiti risultano inferiori alla media europea:

  • solo il 18% considera la propria governance AI industry-leading;
  • il 60% afferma che gli executive dispongono di una visione dell’AI chiaramente definita.

Sicurezza e resilienza restano priorità assolute

La sicurezza continua a essere la priorità principale per le infrastrutture dati in Europa. Il 56% delle imprese europee la include tra le prime tre priorità, seguita a distanza da performance, affidabilità e accessibilità dei dati.

Nonostante questa attenzione, il livello di fiducia resta eterogeneo: il 65% ritiene di essere in grado di individuare tempestivamente una violazione dei dati, mentre solo il 67% considera la propria infrastruttura sufficientemente resiliente per resistere a un attacco ransomware.

In Italia, la fiducia nella resilienza è ancora più bassa (54%), mentre la preoccupazione legata al recupero dei dati dopo un attacco ransomware (43%) risulta significativamente superiore alla media europea (36%).

La maggior parte delle aziende europee si affida al supporto esterno

La ricerca evidenzia una forte dipendenza dalle competenze di terze parti nel percorso di modernizzazione delle infrastrutture dati:

  • il 92% delle aziende europee dichiara di aver bisogno di supporto esterno in almeno un’area dell’infrastruttura dati;
  • le esigenze più comuni riguardano la formazione del personale IT, lo sviluppo di modelli AI, l’implementazione sicura e data processing.

L’Italia riflette da vicino questo trend, con il 94% delle imprese che segnala la necessità di supporto esterno, in particolare per lo sviluppo delle competenze e la creazione di modelli AI.

Costruire infrastrutture AI-ready nel lungo periodo

Con l’AI che assume un ruolo sempre più centrale per il business, i risultati della ricerca evidenziano un messaggio chiaro per i leader europei: l’AI non può generare valore sostenibile senza infrastrutture dati solide, ben governate e resilienti.

«In tutta Europa le aziende stanno accelerando sull’adozione dell’AI, ma questa ricerca dimostra che la tecnologia da sola non è sufficiente», ha dichiarato Marco Tesini, VP & GM Western Europe di Hitachi Vantara. «Il valore dell’AI dipende dalla solidità della base dati su cui si fonda. Quando l’infrastruttura dati é frammentata, difficile da governare o lenta da scalare, i progetti di AI faticano a superare la fase sperimentale. Le aziende che investono in infrastrutture dati resilienti, ben governate e scalabili sono nelle condizioni ideali per generare fiducia nell’AI, gestire i rischi e crescere nel lungo periodo».

Le imprese che semplificano la complessità, investono in governance e automazione e allineano la leadership attorno a una chiara visione dell’AI sono in una posizione migliore per scalare l’AI con fiducia e ottenere ritorni duraturi.

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Hitachi Vantara pubblica il Report sulla Sostenibilità per l’anno fiscale 2024 https://www.datamanager.it/2025/05/hitachi-vantara-pubblica-il-report-sulla-sostenibilita-per-lanno-fiscale-2024/ Wed, 07 May 2025 07:04:24 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245067 Il report evidenzia i continui progressi in ambito sostenibilità, innovazione di prodotto e impatto positivo sui clienti Hitachi Vantara, azienda controllata da Hitachi focalizzata sulle soluzioni di archiviazione dati e sulle infrastrutture abilitanti per l’Hybrid Cloud, ha recentemente pubblicato il suo Sustainability Report 2024, che in questa seconda edizione è focalizzato sui progressi e sulla […]

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Il report evidenzia i continui progressi in ambito sostenibilità, innovazione di prodotto e impatto positivo sui clienti

Hitachi Vantara, azienda controllata da Hitachi focalizzata sulle soluzioni di archiviazione dati e sulle infrastrutture abilitanti per l’Hybrid Cloud, ha recentemente pubblicato il suo Sustainability Report 2024, che in questa seconda edizione è focalizzato sui progressi e sulla trasparenza in ambito ESG. Sulla base del report inaugurale dello scorso anno, l’edizione di quest’anno illustra i progressi di Hitachi Vantara in materia di sostenibilità, mettendo in evidenza i progressi in termini di risparmio energetico delle infrastrutture, riduzione delle emissioni di anidride carbonica e pratiche aziendali responsabili. Il report presenta i principali risultati raggiunti da Hitachi Vantara nell’anno fiscale 2024, tra cui la certificazione ENERGY STAR® per diverse soluzioni di storage, l’impegno crescente nella gestione dei gas serra (GHG) a livello globale e i nuovi strumenti di sostenibilità che aiutano i clienti a monitorare il consumo energetico e le emissioni di anidride carbonica.

Con il crescente utilizzo da parte delle aziende dell’Intelligenza Artificiale e i workload data intensive che ne derivano, la domanda di energia continua ad aumentare e questo comporta costi energetici più elevati e un maggiore impatto ambientale. Secondo il 2024 Department of Energy report, lo scorso anno i data center negli Stati Uniti hanno consumato il 4% dell’elettricità e si stima che questa quota possa arrivare fino al 12% entro il 2028. Affrontare questa sfida richiede soluzioni capaci di bilanciare prestazioni ed efficienza, aiutando le aziende a gestire la crescente mole di dati contenendo al tempo stesso costi ed emissioni di anidride carbonica. Il nuovo Report di Sostenibilità evidenzia come Hitachi Vantara stia affrontando questa crescente richiesta di energia offrendo infrastrutture ad alta efficienza energetica che non solo riducono l’impatto ambientale, ma comportano anche risparmi misurabili sui costi dell’energia per i propri clienti.

“Siamo orgogliosi dei progressi che abbiamo compiuto da quando abbiamo pubblicato il nostro primo Sustainability Report, ma sappiamo che il percorso non finisce qui,” ha dichiarato Sheila Rohra, CEO di Hitachi Vantara. “Il nostro impegno rimane focalizzato nel dimostrare come la sostenibilità – in particolare nei data center – possa essere un fattore chiave per l’innovazione e un elemento distintivo per il business: dalla riduzione delle emissioni di anidride carbonica al risparmio energetico, dal miglioramento dell’efficienza operativa al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi sulla sostenibilità”.

I punti principali del report includono:

  • Primi posti nelle classifiche ENERGY STAR: Diverse soluzioni storage di Hitachi Vantara hanno ottenuto la certificazione ENERGY STAR grazie alle prestazioni offerte e all’elevata efficienza energetica. Hitachi Vantara occupa i primi due posti nella categoria ENERGY STAR NVSS Disk Online 4, relativa ai sistemi storage più efficienti dal punto di vista energetico, con la piattaforma Virtual Storage Platform One Block (VSP One Block) al primo posto in assoluto.
  • Centro di distribuzione alimentato a energia solare: L’avveniristico centro di distribuzione di Hitachi Vantara nei Paesi Bassi sfrutta la produzione di energia solare locale per coprire circa il 30% del proprio fabbisogno energetico. Il restante fabbisogno energetico proviene da enti verificati e certificati EAC (EurAseC Conformity), garantendo così che il centro operi interamente con energia rinnovabile.
  • Materiali riciclati: Attualmente, il 40% dei materiali utilizzati nei bezel degli storage della famiglia VSP One Block e File di Hitachi Vantara è costituito da plastiche riciclate. Queste componenti, resistenti al fuoco, soddisfano gli standard di sicurezza e contribuiscono a limitare impatti devastanti in caso di incendio. Hitachi Vantara prevede di aumentare la percentuale di plastiche riciclate al 50% entro l’anno fiscale 2030, grazie all’uso esteso di materiali riciclati negli chassis dischi, all’utilizzo di plastiche a base di biomasse polimeriche e al continuo riciclo delle risorse IT.
  • Consumo energetico e gestione: Nel 2024, Hitachi Vantara ha consumato 78.211 MWh di energia, di cui il 90% proveniente dalla rete elettrica e il 35% da fonti rinnovabili, come il solare e l’eolico. In particolare, in seguito ad un aggiornamento del data center presso la sede di Denver nel 2024 – che ha ottimizzato il layout fisico, consolidato le infrastrutture e ottimizzato i flussi d’aria – il consumo energetico è stato ridotto del 50% e l’efficienza nell’uso dell’energia (PUE) è migliorato passando da 1,6 a 1,3, dimostrando così l’impatto delle iniziative orientate al risparmio energetico nella gestione delle Operations di Hitachi Vantara.
  • Carbon Neutrality e obiettivi di sostenibilità: Hitachi Vantara si impegna a raggiungere la carbon neutrality per le emissioni Scope 1 e Scope 2 entro l’anno fiscale 2030. L’azienda ha inoltre fissato l’obiettivo di raggiungere la carbon neutrality lungo l’intera catena del valore entro l’anno fiscale 2050.

L’impegno di Hitachi Vantara per la sostenibilità va oltre le proprie operations. Attraverso i suoi prodotti e le soluzioni ingegnerizzate, l’azienda supporta clienti enterprise e gli operatori nell’ambito dei data center nella riduzione della propria impronta di anidride carbonica, riducendo al contempo i costi operativi e la complessità. Ecco alcuni esempi recenti:

  • La Molisana (Italia): uno dei principali produttori di pasta in Italia, La Molisana ha implementato la soluzione VSP One Block, ottenendo una riduzione del 30% del consumo energetico e un miglioramento di 2.5x nei tempi di risposta, a sostegno dei propri obiettivi di espansione globale e sostenibilità.
  • Malayala Manorama (India): questa importante azienda media ha beneficiato di una nuova infrastruttura a bassa latenza di Hitachi Vantara, che ha portato a una riduzione del 66% dello spazio occupato nei rack e a un taglio del 70% nei costi di alimentazione e raffreddamento.
  • Elisa Eesti (Estonia): uno dei principali provider di telecomunicazioni in Estonia, Elisa Eesti, ha modernizzato la propria infrastruttura dati con la Virtual Storage Platform (VSP) di Hitachi Vantara, triplicando l’efficienza energetica e riducendo in modo significativo la propria impronta di anidride carbonica.

“La sostenibilità è stata un fattore importante nella scelta di VSP One Block», ha dichiarato Maurizio Maio, CIO de La Molisana. «Sebbene il consumo energetico del nostro data center sia relativamente basso rispetto alle attività produttive, siamo determinati a implementare soluzioni IT eco-friendly. VSP One Block, con la sua efficienza energetica, si allinea perfettamente alla nostra visione.”

Sebbene il Sustainability Report 2024 evidenzi i traguardi raggiunti nell’ultimo anno, Hitachi Vantara ha recentemente annunciato il suo primo impegno in ambito sostenibilità per l’anno fiscale 2025: una nuova Sustainability Guarantee che sarà integrata nella propria piattaforma di storage VSP One. La garanzia consente alle aziende di monitorare e ottimizzare il consumo energetico dei propri apparati storage, facilitando così il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.

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Costruire un’infrastruttura di dati inattaccabile nell’era dell’intelligenza artificiale e del cloud ibrido https://www.datamanager.it/2025/02/costruire-uninfrastruttura-di-dati-inattaccabile-nellera-dellintelligenza-artificiale-e-del-cloud-ibrido/ Mon, 10 Feb 2025 09:56:59 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243130 A cura di Octavian Tanase, Chief Product Officer, Hitachi Vantara La crescita del business tramite la trasformazione digitale ha contribuito a mettere sempre più i dati al centro dei processi aziendali di successo. Tale spinta alimenta l’innovazione, guida la crescita e contribuisce a dar forma ai contesti competitivi. Tuttavia, il volume e la complessità sempre […]

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A cura di Octavian Tanase, Chief Product Officer, Hitachi Vantara

La crescita del business tramite la trasformazione digitale ha contribuito a mettere sempre più i dati al centro dei processi aziendali di successo. Tale spinta alimenta l’innovazione, guida la crescita e contribuisce a dar forma ai contesti competitivi. Tuttavia, il volume e la complessità sempre maggiore legata alla protezione dei dati danno vita a sfide significative per le imprese. Questo testo analizza l’importanza della protezione dei dati e della resilienza informatica per salvaguardare l’asset più prezioso delle imprese.

L’abbondanza dei dati e le sue conseguenze

Stando alle previsioni, entro il 2025 la datasfera globale raggiungerà l’incredibile cifra di 180 zettabyte. Questa crescita esponenziale presenta una sfida su più fronti per i tech leader. Secondo Gartner, “entro il 2027, oltre il 50% dei dati gestiti dalle aziende sarà creato ed elaborato al di fuori del data center o del cloud, percentuale che rappresenta un notevole aumento rispetto al 20% del 2023”. Di conseguenza, con la crescita dei dati, aumenteranno anche le preoccupazioni relative a come proteggerli.

Il ransomware non è un fenomeno raro; l’infrastruttura del dark web è diventata pericolosa e prende di mira aziende di qualsiasi dimensione, dalle start-up alle grandi imprese. Il numero di accessi e la capacità di gestione dei dati in remoto si sono triplicati, causando vulnerabilità a più livelli. Nel frattempo, il costo dell’inattività dovuta agli attacchi informatici è salito vertiginosamente attestandosi, secondo i dati Pingdom, per la Sanità a 636.000 dollari l’ora; per l’energia a 2,48 milioni di dollari l’ora e per il settore dei servizi di intermediazione a 6,48 milioni di dollari l’ora.

Con la continua crescita del volume dei dati, ulteriormente accelerata dall’IA generativa la dispersione e frammentazione dei dati è destinata a generare ulteriori complessità. Sempre più spesso i dati risiederanno in ambienti e luoghi diversi rispetto ai database centralizzati, agli ambienti cloud, ai dispositivi personali, rendendo gestione e sicurezza sempre più articolate. Di conseguenza, anche il panorama delle minacce informatiche si evolverà. I criminali informatici sviluppano continuamente metodi sofisticati per sfruttare le vulnerabilità e sottrarre informazioni sensibili; pertanto, le aziende dovranno rimanere costantemente all’erta e adattare le proprie strategie per la sicurezza informatica.

Quanto siamo esposti? Secondo i dati di diverse società di cybersecurity, entro il 2031 si prevede che le aziende subiranno un attacco ransomware ogni 2 secondi, rispetto alla media di un attacco ogni 11 secondi del 2021.

Da dove cominciare?

Costruire un’infrastruttura di dati inattaccabile è una sfida complessa. Le variabili interne ed esterne da prendere in considerazione sono molte e non saremo mai in grado di controllarle tutte. Tuttavia, è possibile arrivare a un livello “sicuro” nel contesto di un panorama in continua e rapida evoluzione. É necessario chiedersi cosa significhi “sufficientemente efficace” nella progettazione delle policy di protezione dei dati e di un’infrastruttura di dati inviolabile. Di certo non mancano le tecniche e le tecnologie da poter mettere in atto, dalla replica alla ridondanza, dagli snapshot al backup, dai firewall ai codici di cancellazione.

Al tempo stesso non bisogna dimenticare che, come per qualsiasi altra cosa nella vita, anche la conservazione, l’archiviazione e la protezione dei dati hanno un costo. E si tratta di un costo che potrebbe non essere appropriato per tutti gli asset dati in azienda. Di conseguenza, è chiaro che il primo step nella progettazione di una infrastruttura inviolabile di dati sia quello di identificare effettivamente le risorse di dati di cui si dispone, il profilo di rischio degli asset dati e chi ha accesso a questi ultimi.

Un nuovo approccio alla protezione dei dati e alla resilienza informatica

Hitachi Vantara propone un approccio proattivo alla protezione dei dati dei clienti – sia che si trovino nel data center, nel cloud o in edge, e indipendentemente dalla soluzione del vendor su cui operano – per garantire che i dati critici di produzione e di backup siano sempre disponibili e protetti.

Abbiamo collaborato con ShanDong Telecom, consociata di China Telecom, per supportare l’azienda a gestire la rapida crescita dei dati non strutturati. ShanDong Telecom è il più grande servizio di telefonia fissa nonché il terzo fornitore di telecomunicazioni mobili della Repubblica Popolare Cinese. Per una maggiore sicurezza dei dati e per gestire la rapida crescita di quelli non strutturati, Shandong Telecom è passata da una Tape Library (NBU) a una soluzione Hitachi per la protezione dei dati e lo storage di oggetti, migliorando l’efficienza del backup e del ripristino dei dati di oltre il 30%, con un risparmio stimato in quasi 1 milione di dollari in 3 anni.

“Da quando abbiamo implementato Hitachi Content Platform, abbiamo migliorato l’efficienza del backup e del ripristino dei dati di oltre il 30%”, non temiamo nessun esame che possa mettere in discussione i nostri risultati”, ha dichiarato Zhao Mingming, IT Operation and Maintenance Manager, ShanDong Telecom.

Proteggere i dati: la difesa multi-layered

La costruzione di un’infrastruttura di dati solida e sicura richiede un sistema di difesa a più livelli, accuratamente progettato per rispondere a questioni sia tecniche sia strategiche. La prima linea di difesa consiste nell’implementazione di solide protezioni a livello tecnico.

Esaminiamo alcune delle principali misure di protezione tecnica che possono costituire un elemento essenziale per una protezione a 360° dei dati.

Protezioni tecniche

  • Replica: assicura il funzionamento costante delle applicazioni critiche mantenendo copie sincronizzate dei dati in luoghi diversi.
  • Backup e ripristino: fornisce una rete di sicurezza affidabile attraverso backup regolari nel punto di origine, consentendo un rapido recupero in caso di perdita o danneggiamento dei dati.
  • Archiviazione sicura: salvaguarda i dati impedendo qualsiasi modifica e garantisce la generazione di una copia a prova di manomissione per il ripristino riducendo l’impatto di eventuali attacchi ransomware o i cambiamenti accidentali.
  • Crittografia dei dati: rende i dati illeggibili agli utenti non autorizzati, anche se intercettati, salvaguardando le informazioni sensibili.
  • Controlli di accesso: il controllo granulare degli accessi limita l’accesso ai dati in base ai ruoli e alle autorizzazioni degli utenti; in questo modo si riduce al minimo il rischio di accessi non autorizzati.
  • Sicurezza di rete: Firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni e altre misure di sicurezza proteggono da tentativi di accesso non autorizzati e attività pericolose.

Oltre la tecnologia: il ruolo chiave dell’elemento umano

Sebbene la tecnologia rivesta un ruolo fondamentale, la creazione di una base di dati sicuri richiede che l’uomo sia al centro dei processi. Gli executive devono promuovere la sicurezza dei dati favorendo una cultura di consapevolezza e responsabilità all’interno dell’impresa. In questo modo saranno in grado di agevolare una forma interfunzionale di collaborazione tra le organizzazioni IT, sicurezza e divisioni aziendali, tale da garantire l’allineamento e l’implementazione efficace delle strategie di protezione dei dati. Inoltre, incoraggiando una cultura dell’apprendimento costante, di miglioramento e condivisione delle conoscenze, consentiranno all’impresa di rimanere al passo con l’evoluzione degli attacchi informatici e delle best practice.

Le misure di sicurezza tecniche rappresentano la base critica per la sicurezza dei dati, ma da sole non sono sufficienti. Per costruire un ambiente dati veramente sicuro, le aziende devono instaurare una solida cultura della sicurezza con politiche e procedure ben definite.

  • Governance dei dati: stabilire policy e procedure chiare per la classificazione, il controllo degli accessi e l’utilizzo dei dati, garantendo pratiche di gestione responsabile dei dati.
  • Consapevolezza della sicurezza: promuovere una cultura della consapevolezza della cybersecurity attraverso programmi di formazione costanti, mettendo i dipendenti in condizione di identificare e segnalare attività sospette.
  • Gestione delle vulnerabilità: identificare e risolvere in modo proattivo le vulnerabilità dei sistemi e delle applicazioni attraverso regolari verifiche e patch di sicurezza.
  • Risposta agli incidenti: sviluppare e implementare un piano dettagliato di intervento in caso di crisi per rispondere efficacemente alle violazioni di sicurezza e ridurre al minimo i danni.
  • Monitoraggio e sviluppo costanti: monitorare costantemente il profilo di sicurezza, identificare le minacce emergenti e adattare le strategie per essere costantemente proattivi in tema di difesa informatica.

Il ruolo dell’IA nella protezione dei dati

Se da un lato l’IA contribuirà notevolmente alla crescita dei dati, dall’altro svolge un ruolo cruciale nella protezione degli stessi. La costruzione di un’infrastruttura di dati solida e sicura richiede un sistema di difesa a più livelli, accuratamente progettato per affrontare aspetti tecnici e strategici.

  • Rilevamento e risposta automatici agli attacchi informatici: I sistemi basati sull’intelligenza artificiale possono analizzare grandi quantità di dati per identificare anomalie e attività sospette in tempo reale, consentendo di rilevare e rispondere in maniera più rapida ed efficace alle minacce informatiche.
  • Anonimizzazione dei dati e protezione della privacy: l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per rendere anonimi i dati sensibili e preservarne l’utilità ai fini dell’analisi, garantendo la conformità alle normative sulla privacy dei dati.
  • Analisi predittiva della sicurezza: gli algoritmi di IA possono imparare dai passati incidenti in materia di sicurezza e dai dati storici per prevedere potenziali minacce e vulnerabilità, consentendo di conseguenza l’adozione di misure di sicurezza proattive.

Infrastruttura cloud ibrida: costruire una base dati sicura

Un’infrastruttura cloud ibrida offre diversi vantaggi per la creazione di un approccio sicuro e proattivo ai dati, oltre ad offrire flessibilità e scalabilità. Le aziende possono sfruttare la scalabilità e l’economicità del cloud pubblico per i dati non critici, mantenendo le informazioni sensibili in ambienti cloud privati sicuri. Possono inoltre migliorare la protezione dei dati implementando solidi controlli di sicurezza in ambienti di cloud pubblico e privato, fornendo una difesa a più livelli contro le minacce informatiche.

Inoltre, il cloud ibrido può consentire ai responsabili di aumentare il rilevamento dei dati nei momenti più critici. Replicando i dati su diversi ambienti cloud, le aziende possono garantire tempi di ripristino più rapidi in caso di interruzioni o guasti.

La strada da percorrere: un viaggio continuo, non una destinazione

Costruire un’infrastruttura di dati inviolabile non è un’impresa che si compie con un unico tentativo, ma un viaggio continuo durante il quale migliorare costantemente. Adottando un approccio olistico e proattivo che integra tecnologia, strategia, l’elemento umano e la potenza dell’IA e dell’infrastruttura cloud ibrida, le imprese potranno navigare serenamente in un oceano di minacce costantemente in evoluzione e salvaguardare le loro preziose risorse dati. Ricordate che la vera resilienza non consiste nel raggiungere un livello statico di “impossibilità di essere attaccati”, bensì nel mantenere costantemente uno stato di allerta, nella capacità di adattamento e di difesa proattiva a fronte di un panorama tecnologico in continua evoluzione.

Adottando questo tipo di mindset potremo costruire insieme dei sistemi di protezione dei dati, o data fortress se preferite, che favoriscono l’innovazione, promuovono la fiducia e guidano il successo sostenibile nell’era digitale.

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Hitachi Vantara guida il settore finanziario verso la conformità al regolamento DORA https://www.datamanager.it/2025/01/hitachi-vantara-guida-il-settore-finanziario-verso-la-conformita-al-regolamento-dora/ Wed, 15 Jan 2025 10:21:01 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242573 Diverse ricerche evidenziano che il valore di spesa per le aziende relativo agli attacchi informatici, come il solo ransomware è destinato a superare i 265 miliardi di dollari di danni globali entro il 2031. Questi problemi si differenziano da quelli dovuti a catastrofi naturali, a guasti all’hardware o alla mancanza di energia, perché in questo […]

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Diverse ricerche evidenziano che il valore di spesa per le aziende relativo agli attacchi informatici, come il solo ransomware è destinato a superare i 265 miliardi di dollari di danni globali entro il 2031.

Questi problemi si differenziano da quelli dovuti a catastrofi naturali, a guasti all’hardware o alla mancanza di energia, perché in questo caso qualcuno sta attivamente cercando di impedire che l’azienda superi il problema utilizzando un approccio tradizionale di recupero e ripristino dei dati.

Inoltre, i cyberattacchi stanno diventando sempre più sofisticati, e questo fenomeno sta accelerando con l’avvento dell’intelligenza artificiale, che ha la capacità di scrivere e migliorare il codice malevole. Con il ransomware as a service lanciare un attacco informatico è oggi molto semplice, e non sono necessarie competenze approfondite per tenere in “ostaggio” i vostri dati o rubarli e venderli sul dark web.

È anche importante sottolineare che i cybercriminali stanno ora prendendo di mira i file di configurazione delle applicazioni e i set di dati che tradizionalmente verrebbero utilizzati per cercare di effettuare il ripristino dopo un attacco. Rendere più difficile tornare alla normale operatività porta le vittime di attacchi ransomware ad essere più inclini a pagare il riscatto.

Come risposta a queste attività criminali a partire dal 17 gennaio 2025, entrerà in vigore il regolamento europeo sulla resilienza operativa digitale (DORA), che impone alle aziende del settore finanziario standard rigorosi per la gestione dei rischi ICT, la continuità operativa e la sicurezza. Hitachi Vantara è pronta ad affiancare le imprese in questo percorso cruciale, offrendo soluzioni infrastrutturali innovative per soddisfare i requisiti normativi e garantire una piena conformità.

Con oltre 15 anni di esperienza al fianco di banche e aziende finanziarie, Hitachi Vantara accelera il percorso di conformità a DORA attraverso un approccio integrato che riduce complessità e costi. La sua soluzione defense-in-depth consente alle imprese di rafforzare la governance, fornire evidenze di resilienza operativa e gestire i test richiesti, tutto attraverso un unico partner.

Gestione degli incidenti ICT e reporting

Tra i requisiti di DORA, le aziende finanziarie devono implementare un framework per la gestione degli incidenti ICT, inclusi il reporting rapido agli enti regolatori, la classificazione degli incidenti e la comunicazione ai clienti. Hitachi Vantara supporta queste esigenze con un sistema completo di gestione degli incidenti, che include:

  1. Pianificazione personalizzata delle risposte
  2. Formazione continua e monitoraggio 24/7
  3. Servizi gestiti EDR (Endpoint Detection and Response) e NDR (Network Detection and Response) per una rilevazione in tempo reale delle minacce su endpoint, cloud e infrastrutture aziendali.

Grazie all’offerta CISO-as-a-Service, Hitachi fornisce inoltre report strategici ai clienti per mantenere la resilienza operativa e garantire la conformità.

Un percorso più veloce e conveniente verso la conformità

Le soluzioni integrate di Hitachi eliminano la necessità di ricorrere a più fornitori, riducendo il peso della compliance per le imprese finanziarie. L’approccio di Hitachi non solo minimizza i disagi operativi, ma garantisce anche un rapido recupero in caso di incidenti, mantenendo le aziende pronte a fronteggiare le sfide del panorama normativo europeo.

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Hitachi Vantara ottimizza l’infrastruttura dati per La Molisana, accelerando la trasformazione digitale https://www.datamanager.it/2024/12/hitachi-vantara-ottimizza-linfrastruttura-dati-per-la-molisana-accelerando-la-trasformazione-digitale/ Tue, 17 Dec 2024 14:30:33 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242307 La Molisana, azienda italiana leader nella settore della pasta alimentare, sceglie l’offerta Virtual Storage Platform One di Hitachi Vantara, utilizzando un’infrastruttura dati avanzata per supportare una crescita ambiziosa, rafforzare la sicurezza e migliorare la sostenibilità Hitachi Vantara, controllata di Hitachi, focalizzata sull’archiviazione dati, sulle infrastrutture e sulla gestione del cloud ibrido, ha annunciato che La […]

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La Molisana, azienda italiana leader nella settore della pasta alimentare, sceglie l’offerta Virtual Storage Platform One di Hitachi Vantara, utilizzando un’infrastruttura dati avanzata per supportare una crescita ambiziosa, rafforzare la sicurezza e migliorare la sostenibilità

Hitachi Vantara, controllata di Hitachi, focalizzata sull’archiviazione dati, sulle infrastrutture e sulla gestione del cloud ibrido, ha annunciato che La Molisana, uno dei principali produttori di pasta alimentare in Italia, ha implementato la soluzione Hitachi Vantara Virtual Storage Platform One (VSP One) Block per ottimizzare l’infrastruttura dati e favorire l’espansione del business. Grazie a un significativo miglioramento delle performance di storage e misure di sicurezza rafforzate, il passaggio di La Molisana alla soluzione VSP One Block consente all’azienda di scalare le operazioni e al contempo raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità.

Con sede a Campobasso, la Molisana è un brand di riferimento nel settore della produzione di pasta premium dal 1912 che esporta in oltre 100 paesi. Con piani di crescita significativi, tra cui l’espansione nei mercati emergenti di Europa, Asia e Americhe, La Molisana necessitava di una soluzione di storage robusta e moderna, che garantisse maggiori prestazioni ai propri sistemi ERP, di supply chain e di corporate performance management. L’azienda ha scelto Hitachi Vantara, in collaborazione con il fornitore italiano di tecnologia EOSYS, per trasformare strategicamente la sua infrastruttura dati utilizzando VSP One Block per scalabilità, prestazioni, sicurezza ed efficienza energetica.

Maurizio Maio, CIO de La Molisana, ha dichiarato: “Il sistema Hitachi VSP One si è integrato in maniera agevole con la nostra infrastruttura esistente ed ha fornito le soluzioni di sicurezza di cui c’era bisogno, garantendo al contempo performance elevate ed una riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. A convincerci di fare la scelta giusta hanno contribuito sicuramente la capacità di Hitachi Vantara di rispondere rapidamente alle nostre esigenze di crescita e la partnership a lungo termine alla base della proposta.”

Il passaggio a Hitachi VSP One Block ha garantito a La Molisana importanti vantaggi, tra cui:

  • Incremento delle performance grazie a un significativo aumento dell’accesso ai dati e della velocità di elaborazione, con un impatto rilevante sui processi produttivi e logistici.
  • Sicurezza potenziata con funzionalità di protezione contro i ransomware e integrazione nativa con le soluzioni di backup, garantendo una costante protezione dei dati e il loro facile recupero quando necessario, con una Garanzia di Disponibilità Dati al 100%.
  • Riduzione dei costi di archiviazione attraverso la deduplicazione e la compressione dei dati con una Garanzia di Capacità Effettiva.
  • Scalabilità, che consente all’azienda di crescere senza difficoltà, aggiungendo facilmente capacità di archiviazione senza compromettere le operazioni.
  • Sostenibilità, ottimizzando lo spazio nei rack e riducendo al contempo il consumo energetico e i costi di raffreddamento. I prodotti Virtual Storage Platform One Block sono certificati ENERGY STAR e l’esclusivo processo di “switching automatizzato” di Hitachi Vantara consente di ridurre del 30-40% il consumo energetico e le emissioni di CO2.

“Con la nostra tecnologia, La Molisana sarà in grado di rispondere rapidamente alle sfide del mercato, garantendo elevate prestazioni, sicurezza e sostenibilità”, ha dichiarato Salvatore Turchetti, Country Manager di Hitachi Vantara Italy. “La nostra piattaforma VSP One è un chiaro esempio di come le nostre soluzioni non solo migliorino l’efficienza operativa, ma contribuiscano anche al raggiungimento dei loro obiettivi ambientali.”

Hitachi VSP One Block, dotato di unità flash NVMe, consente a La Molisana di gestire volumi di dati maggiori con un’elevata velocità ed efficienza. L’implementazione ha incluso l’integrazione del backup Veeam e la funzionalità di snapshot immutabile di Hitachi, fornendo a La Molisana una protezione dei dati ottimizzata e la continuità operativa.

Paolo Pezzoni, CEO di EOSYS, ha dichiarato: “La collaborazione con il team di Hitachi Vantara è stata fondamentale per il successo di questo progetto. Abbiamo lavorato in stretta sinergia con i team tecnici e commerciali di Hitachi Vantara fin dalle prime fasi per sviluppare una soluzione su misura per La Molisana. La nostra esperienza sul campo e la comprensione delle dinamiche operative del pastificio, unite alla competenza tecnologica di Hitachi Vantara, ci hanno permesso di progettare un’infrastruttura efficiente, affidabile e sicura.

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AI: il 35% dei leader IT Europei è preoccupato per la sicurezza e la qualità dei dati, ma emerge l’impegno per la sostenibilità https://www.datamanager.it/2024/12/ai-il-35-dei-leader-it-europei-e-preoccupato-per-la-sicurezza-e-la-qualita-dei-dati-ma-emerge-limpegno-per-la-sostenibilita/ Wed, 11 Dec 2024 08:17:53 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242009 Una ricerca di Hitachi Vantara rivela che sicurezza, accuratezza e velocità nella fruizione dei dati sono priorità fondamentali per quelle aziende che a livello globale implementano progetti di AI. In Europa, la sicurezza dei dati è leggermente meno prioritaria (42% rispetto al 48% a livello globale), mentre la sostenibilità riceve maggiore attenzione (40% rispetto al […]

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Una ricerca di Hitachi Vantara rivela che sicurezza, accuratezza e velocità nella fruizione dei dati sono priorità fondamentali per quelle aziende che a livello globale implementano progetti di AI. In Europa, la sicurezza dei dati è leggermente meno prioritaria (42% rispetto al 48% a livello globale), mentre la sostenibilità riceve maggiore attenzione (40% rispetto al 33% a livello globale)

Hitachi Vantara, controllata di Hitachi, focalizzata sull’archiviazione dati, sulle infrastrutture e sulla gestione del cloud ibrido, ha presentato oggi i risultati dell’indagine Hitachi Vantara State of Data Infrastructure Survey condotta su 1.200 C-level e decision maker IT in 15 paesi, di cui 400 in Europa, per esplorare le sfide per le aziende nell’era dell’intelligenza artificiale.

Lo studio evidenzia che con l’accelerazione dell’adozione dell’AI, il 35% delle aziende europee ritiene che la sicurezza e la qualità dei dati siano i principali ostacoli al successo dei progetti, mentre cresce l’attenzione per la sostenibilità. Tuttavia, pochi leader IT stanno adottando misure per una corretta gestione di fruizione dei dati, mettendo così a rischio il successo delle iniziative di AI. Sebbene gli ostacoli all’implementazione di un’AI sostenibile e responsabile differiscano a livello globale e regionale, per tutti emerge la necessità di lavorare con un partner (68% a livello globale; 70% in Europa) per gestire le aree in cui è richiesto un maggiore supporto.

Le sfide costanti della governance dei dati e della loro corretta gestione

Il sondaggio rivela che il 40% degli intervistati europei afferma di avere i dati disponibili quando necessari per oltre metà delle volte, e lo stesso 40% ritiene che la maggior parte dei risultati dei modelli di AI siano accurati. Inoltre, il 75% delle aziende dichiara che la maggior parte dei propri dati è non strutturata per una ricerca che possa permettere di creare maggiore valore dai dati grazie ad una migliore capacità di correlazione di questi, aumentando così i rischi di vanificare gli investimenti nella creazione di una ‘data-lake house’ con l’aumentare dei volumi di dati.

Infatti gli interventi per migliorare la qualità dei dati sono ancora limitati: il 35% non organizza i dati per la visualizzazione, solo il 38% migliora i dati di formazione per spiegare i risultati dell’AI e quasi un quarto (23%) non controlla la qualità dei dataset.

Sostenibilità: una priorità non ancora pienamente affrontata dai leader IT

A livello globale, mentre il 33% dei leader IT identifica la sostenibilità come una priorità per l’AI, la stessa rimane secondaria rispetto alla sicurezza (48%) e all’accuratezza (45%). Il 65% delle grandi imprese investe in modelli generici di LLM, che sono più energivori, piuttosto che in modelli specializzati e più sostenibili.

I trend sono simili anche in Europa: la sostenibilità è considerata una priorità per il 40% delle aziende, con notevoli disparità tra i Paesi – il 45% degli intervistati in Italia la colloca al primo posto, rispetto al 35% in Spagna e solo al 33% in Francia. La principale barriera per garantire un’IA sostenibile e responsabile è la mancanza di standard chiari: lo afferma il 34% a livello globale e il 35% in Europa. In Italia, invece, la sfida è la carenza di hardware e tecnologie adeguate (41%).

Un partner affidabile può aiutare

Inoltre, l’indagine rivela che, man mano che le aziende sviluppano iniziative di AI, la maggior parte dei responsabili IT europei riconosce la necessità di un supporto da parte di terzi in aree cruciali, tra cui:

  • Hardware – Per essere efficace, l’hardware deve essere sicuro, disponibile 24/7, ed efficiente per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. Nell’indagine, il 24% dei responsabili IT dichiara di aver bisogno di assistenza per creare soluzioni hardware scalabili e a prova di futuro.
  • Soluzioni per l’archiviazione e l’elaborazione dei dati – Soluzioni efficaci avvicinano i dati agli utenti, garantendo sicurezza e sostenibilità. L’indagine ha rilevato che il 24% dei responsabili ha bisogno di un supporto per l’archiviazione e la preparazione dei dati ROT, mentre il 26% cerca assistenza per l’elaborazione.
  • Software – Un software sicuro e resiliente è fondamentale per proteggere dai rischi informatici e garantire l’accessibilità dei dati. Il 25% ha bisogno di supporto per implementare l’IA in modo sicuro e il 32% dei responsabili IT ha bisogno di competenze di terzi per sviluppare modelli di AI efficaci.
  • Personale qualificato – Il gap di competenze rimane un ostacolo, con il 46% dei responsabili che sviluppa le competenze AI attraverso la sperimentazione e il 40% che si affida all’autoapprendimento.

“Il successo delle aziende europee che si trovano a dover affrontare le complessità legate all’adozione dell’AI dipenderà dalla capacità di focalizzarsi su alcune priorità specifiche”, ha dichiarato Marco Tesini, Vice President & General Manager Western & Northern Europe. “In primo luogo, è fondamentale rafforzare la governance e la gestione dei dati. Ciò significa organizzarli sistematicamente e garantirne la qualità attraverso solidi processi di verifica. Solo con dati di alta qualità le aziende possono fidarsi dei loro sistemi di AI per ottenere risultati affidabili e d’impatto”.

“Inoltre” aggiunge Salvatore Turchetti, Country Manager e General Manager Italy – “integrando fin dall’inizio pratiche sostenibili, le aziende possono soddisfare i requisiti normativi in evoluzione, evitando in seguito costose revisioni dell’infrastruttura. Infine, l’allineamento all’interno dell’organizzazione è fondamentale: deve esserci una comprensione condivisa di come le pratiche di ottimizzazione dei dati e gli approcci sostenibili guidino l’innovazione e la crescita a lungo termine, al fine di sfruttare la potenza dell’AI. Tuttavia, il raggiungimento di questi obiettivi spesso richiede competenze specialistiche: la collaborazione con partner tecnologici di fiducia che hanno una chiara visione sulla gestione del dato può essere un fattore di svolta, garantendo alle aziende di rimanere competitive e di concentrarsi sui propri obiettivi strategici”.

 

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Hitachi Vantara e Virtana collaborano per potenziare l’infrastruttura cloud ibrida con automazione AI-Powered https://www.datamanager.it/2024/12/hitachi-vantara-e-virtana-collaborano-per-potenziare-linfrastruttura-cloud-ibrida-con-automazione-ai-powered/ Tue, 03 Dec 2024 15:47:29 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241696 La partnership tecnologica abilita il monitoraggio e l’osservabilità grazie all’intelligenza artificiale per il nuovo portafoglio di infrastrutture-as-a-service Hitachi EverFlex per una maggiore efficienza e una riduzione dei costi Hitachi Vantara, controllata di Hitachi, focalizzata sull’archiviazione dati, sulle infrastrutture e sulla gestione del cloud ibrido, ha annunciato una collaborazione con Virtana, leader nel monitoraggio e nell’osservabilità […]

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La partnership tecnologica abilita il monitoraggio e l’osservabilità grazie all’intelligenza artificiale per il nuovo portafoglio di infrastrutture-as-a-service Hitachi EverFlex per una maggiore efficienza e una riduzione dei costi

Hitachi Vantara, controllata di Hitachi, focalizzata sull’archiviazione dati, sulle infrastrutture e sulla gestione del cloud ibrido, ha annunciato una collaborazione con Virtana, leader nel monitoraggio e nell’osservabilità AI-powered per gli ambienti infrastrutturali ibridi. La partnership integra la suite Virtana Platform con il portafoglio Hitachi EverFlex infrastructure-as-a-service (IaaS) per offrire soluzioni infrastrutturali avanzate basate sul consumo per la gestione dei carichi di lavoro e le operazioni di cloud ibrido.

Adottando architetture di cloud ibrido, le aziende si trovano a dover gestire ambienti IT sempre più complessi, con conseguente aumento dei costi e di inefficienze operative. Secondo Enterprise Strategy Group (ESG), il 45% delle imprese sta aumentando l’adozione di processi automatizzati con il supporto dell’AIOps per accelerare la capacità di automazione dei loro ambienti IT, mentre il 45% sta anche incrementando le assunzioni per far fronte alle crescenti richieste di questa nuova esigenza. La gestione tradizionale spesso non ha la visibilità e l’automazione necessarie per affrontare queste problematiche in modo efficace. Integrando gli insight guidati dall’AI con le funzionalità IaaS, Hitachi Vantara con Virtana semplificano, velocizzano e abbassano i costi dei loro processi IT, aiutando le aziende a migliorare l’efficienza e l’agilità delle loro infrastrutture dati che siano presso i loro Data Center o nel public cloud, ottimizzando l’utilizzo delle risorse e riducendo le inefficienze.

La prossima generazione del portafoglio Hitachi EverFlex IaaS offre una gamma completa di soluzioni cloud ibride scalabili ed efficienti in termini di costi, adatte alle aziende. Una funzionalità chiave del portafoglio avanzato è EverFlex Control, che funge da portale di integrazione e gestione software-as-a-service (SaaS) centralizzato per la gestione completa dell’infrastruttura. Lo strumento fornisce visibilità dei dati in tempo reale e automatizza lo scaling, consentendo alle aziende di ottimizzare i costi e gestire in modo efficiente le operazioni IT. Combinando le funzionalità di EverFlex Control con gli insight AI-powered di Virtana Platform, i clienti hanno una visione olistica della loro infrastruttura ibrida. L’integrazione consente entrambe, lo scaling adattivo e l’automazione, consentendo alle aziende di gestire al meglio le complessità dei loro ambienti cloud ibridi.

“La piattaforma Virtana è un perfetto complemento alla nostra offerta EverFlex Control”, ha dichiarato Jeb Horton, Senior Vice President of Global Services di Hitachi Vantara. “Le loro funzionalità intelligenti e la profonda conoscenza nel campo dell’infrastruttura forniscono le indicazioni necessarie per migliorare e automatizzare l’infrastruttura IT, offrendo un eccezionale valore ai nostri clienti e partner.”

La collaborazione tra Hitachi Vantara e Virtana offre ai clienti una serie di vantaggi:

  • Efficienza dell’infrastruttura IT e ottimizzazione dei costi: Utilizza i dati AI-enabled per identificare le inefficienze, ridurre i costi e massimizzare il ROI.
  • Osservabilità avanzata: Fornisce un’ampia copertura di diversi tipi di infrastrutture, rendendola una soluzione completa che soddisfa un’ampia gamma di esigenze del mercato.
  • Accelerazione iniziative digitali: Semplifica la gestione del cloud ibrido per accelerare il time-to-market di nuove applicazioni e servizi.
  • Miglioramento dell’efficienza operativa: Automatizza le attività di routine, per consentire ai team IT di concentrarsi sulle iniziative strategiche.
  • Maggiore agilità e scalabilità: Si adatta rapidamente alle mutevoli esigenze aziendali, garantendo al contempo performance ottimali e utilizzo delle risorse.

“Siamo entusiasti di collaborare con Hitachi Vantara, un’azienda che condivide il nostro impegno a fornire soluzioni innovative che aiutino i clienti a raggiungere i propri obiettivi di business”, ha dichiarato Paul Appleby, CEO di Virtana. “Questa partnership offre una soluzione efficace con le competenze necessarie per ottimizzare gli ambienti cloud ibridi e accelerare i percorsi di trasformazione digitale”.

“L’IA sta cambiando il modo in cui le aziende gestiscono le proprie infrastrutture cloud ibride. Poiché le imprese si trovano ad affrontare una crescente complessità nell’ottimizzazione, migrazione e monitoraggio dei carichi di lavoro delle applicazioni in vari ambienti cloud, fare leva sugli insight AI-powered diventa essenziale”, ha dichiarato Scott Sinclair, practice director for cloud, infrastructure and DevOps di ESG. “Questo rapporto consente alle aziende di affrontare queste sfide in modo più efficace e migliorare la loro efficienza operativa complessiva”.

La collaborazione con Virtana arricchisce in modo significativo il portafoglio Hitachi EverFlex. All’inizio di quest’anno, Hitachi Vantara ha annunciato una nuova generazione di soluzioni IaaS avanzate progettate per semplificare le operazioni IT e ridurre i costi grazie all’automazione guidata dall’intelligenza artificiale. La nuova iterazione di Hitachi EverFlex è focalizzata sul fornire alle aziende soluzioni cloud ibride scalabili, flessibili ed efficienti dal punto di vista dei costi per soddisfare le loro esigenze IT in continua evoluzione. Inoltre, Hitachi Vantara ha stretto una partnership con Cisco per rafforzare ulteriormente le potenzialità dell’offerta, assicurando alle aziende la possibilità di integrare, ottimizzare e proteggere in maniera fluida i loro ambienti di cloud ibrido con soluzioni di rete e di calcolo.

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Hitachi Vantara annuncia Hitachi iQ per soluzioni di infrastruttura per sistemi AI con piattaforma NVIDIA HGX https://www.datamanager.it/2024/11/hitachi-vantara-annuncia-hitachi-iq-per-soluzioni-di-infrastruttura-per-sistemi-ai-con-piattaforma-nvidia-hgx/ Mon, 25 Nov 2024 10:46:02 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241381 Le soluzioni certificate Hitachi iQ e le architetture di riferimento – basate sulla tecnologia di calcolo accelerato e sul software AI di NVIDIA – migliorano la facilità di distribuzione, gestione e manutenzione dei sistemi AI Hitachi Vantara, controllata di Hitachi, focalizzata sull’archiviazione dati, sulle infrastrutture e sulla gestione del cloud ibrido, ha annunciato la disponibilità […]

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Le soluzioni certificate Hitachi iQ e le architetture di riferimento – basate sulla tecnologia di calcolo accelerato e sul software AI di NVIDIA – migliorano la facilità di distribuzione, gestione e manutenzione dei sistemi AI

Hitachi Vantara, controllata di Hitachi, focalizzata sull’archiviazione dati, sulle infrastrutture e sulla gestione del cloud ibrido, ha annunciato la disponibilità di Hitachi iQ su piattaforma NVIDIA HGX in uno stack di soluzioni end-to-end di infrastrutture veloci, scalabili e resilienti per i moderni sistemi AI. Hitachi iQ offre soluzioni ottimizzate dal punto di vista dei costi, adatte a una varietà di settori e casi d’uso, fra cui modelli linguistici di grandi dimensioni, inferenza, model training, analytic, digital twins ed elaborazione di immagini.

Nonostante il 97% delle aziende consideri la GenAI tra le prime cinque priorità, ESG Research ha rilevato che solo poco più di un terzo (37%) ritiene che la propria infrastruttura e il proprio ecosistema di dati siano pronti per l’implementazione di soluzioni GenAI, mentre il 77% concorda sulla necessità di risolvere i problemi legati alla qualità dei dati prima di poter adottare processi GenAI.

La recente offerta di Hitachi iQ è stata progettata proprio per rispondere a queste sfide. Concepita per massimizzare le performance e l’affidabilità dell’intelligenza artificiale, Hitachi iQ riesce a saturare le GPU per offrire time to insight più rapide.

  • Hitachi iQ con NVIDIA HGX combina storage, networking, server con opzioni NVIDIA H100 e H200 Tensor Core GPUs e NVIDIA AI Enterprise insieme alla piattaforma software cloud-native per lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni di GenAI.
  • Il potenziamento dell’elaborazione dei dati dei file system distribuiti consente un’identificazione più efficace dei pattern, mentre l’accesso a diversi set di dati aiuta i modelli di AI ad apprendere da una gamma più ampia di scenari.
  • Con NVIDIA HGX, Hitachi iQ migliora l’economia e la sostenibilità dell’AI grazie a un’architettura zero-copy che elimina inutili copie dei dati e i tempi di trasferimento tra i vari silos di archiviazione nelle diverse fasi dell’AI.
  • La piattaforma Hitachi Content Software for File aggiornata con la generazione 5 di PCIe è dotata della più recente tecnologia di processori AMD EPYC e di networking ad alte prestazioni con NVIDIA ConnectX-7 400Gb/s InfiniBand o Ethernet NICs. Inoltre, la tecnologia PCIe Generation 5 E3.S NVMe aggiunge funzionalità di prestazioni estreme per Hitachi iQ e altre soluzioni dati in cui le prestazioni sono mission-critical e fornisce aggiornamenti significativi delle performance per i carichi di lavoro sia di calcolo ad alte prestazioni (HPC) sia relative alla intelligenza artificiale (AI).
  • Lo storage a oggetti ad alta densità integrato con Hitachi Content Software for File consente di scalare l’elaborazione e lo storage in modo indipendente, con la flessibilità necessaria per adattarsi a dimensioni, tipi di dati e carichi di lavoro differenti e variabili.

“I nostri clienti sono alla ricerca di soluzioni avanzate per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dell’IA e l’offerta Hitachi iQ con NVIDIA HGX rappresenta l’ultimo esempio di come siamo all’avanguardia nell’innovazione dell’IA”, ha dichiarato Jason Hardy, Chief Technology Officer for artificial intelligence di Hitachi Vantara. “Siamo uno dei pochi fornitori a offrire una soluzione completa end-to-end per l’infrastruttura AI, uniamo tecnologia allo stato dell’arte con una profonda competenza del settore per un’esperienza unica in termini di risultato”.

“Abbinare la piattaforma di calcolo accelerato di NVIDIA con la profonda competenza industriale di Hitachi Vantara aiuta a rispondere alla crescente domanda di infrastrutture e applicazioni AI di livello enterprise, offrendo funzionalità di calcolo ad alte prestazioni per carichi di lavoro AI, consentendo un training, fine-tuning e inferenza più rapidi,” ha dichiarato Shar Narasimhan, director of data center GPUs and AI di NVIDIA.

“Attualmente c’è una pressione enorme per sfruttare l’IA, ma nel settore dell’istruzione deve essere direttamente collegata al ROI,” ha dichiarato Allen Lee, managing director di Genesis Networks Pte Ltd. “Quello che vediamo in Hitachi iQ è una soluzione ottimizzata per ottenere risultati per le esigenze specifiche del nostro mercato, progettata da un partner con l’esperienza necessaria per aiutarci a raggiungere questo obiettivo”

Evoluzione del portafoglio Hitachi iQ

Hitachi vanta una lunga esperienza nel campo IT/OT in settori come quello ferroviario, energetico e manifatturiero ed è leader nell’integrazione di infrastrutture IT e applicazioni aziendali. Offerto attraverso diversi modelli di consumo, Hitachi iQ fornisce ai clienti i meccanismi per utilizzare l’infrastruttura dati di cui hanno bisogno, il tutto fornendo migliori performance on-premise e garantendo un migliore ROI.

Il portafoglio Hitachi iQ di infrastrutture, soluzioni e servizi AI-ready è stato reso disponibile per la prima volta nel luglio 2024, incluso un nuovo AI Discovery Service progettato per aiutare i clienti a identificare i casi d’uso AI più validi, valutare la preparazione dei dati, determinare il ROI e creare una roadmap strategica per un’implementazione AI di successo.

 

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