incubatore aziendale – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 10:00:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png incubatore aziendale – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 TeamSystem al fianco delle Start Up italiane per un viaggio nell’Italia che innova https://www.datamanager.it/2016/10/teamsystem-al-fianco-delle-start-italiane-un-viaggio-nellitalia-innova/ Wed, 26 Oct 2016 12:59:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112169 La società è tra i supporter principali della competizione organizzata da Trentino Sviluppo, che ha lo scopo di scovare le più innovative idee di impresa “under 35” TeamSystem annuncia il suo supporto a Trentino Sviluppo, in occasione di IX “D2T Start Cup”, intraprendendo un percorso virtuoso volto a promuovere le migliori Start Up italiane in […]

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La società è tra i supporter principali della competizione organizzata da Trentino Sviluppo, che ha lo scopo di scovare le più innovative idee di impresa “under 35”

TeamSystem annuncia il suo supporto a Trentino Sviluppo, in occasione di IX “D2T Start Cup”, intraprendendo un percorso virtuoso volto a promuovere le migliori Start Up italiane in un viaggio di un’Italia che innova.

L’azienda, infatti, è main sponsor della IX “D2T Start Cup”, competizione promossa da Trentino Sviluppo, con i suoi due incubatori tematici Progetto Manifattura e Polo Meccatronica, in collaborazione con Hub Innovazione Trentino (HIT) e con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e di PNICube, l’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition.

In particolare, il contest ha lo scopo di scovare e selezionare le migliori e più innovative idee di impresa “under 35” segnalate da tutta Italia e dall’Europa per supportarle nel percorso di trasformazione in vera e propria azienda. Le principali categorie in gara sono: meccatronica, green e ICT applicato.

“Crediamo che l’open innovation, rappresenti un tassello fondamentale per lo sviluppo digitale del nostro sistema paese – ha commentato Federico Leproux, amministratore delegato di TeamSystem. –  Per questo motivo da anni sfruttiamo tutte le occasioni per stare al fianco delle imprese giovani, cercando di supportarne il percorso di crescita, quando ci accorgiamo che un’idea fa davvero la differenza. D2T Star Cup è un viaggio nell’Italia che ha prospettiva, che immagina il proprio futuro, che fa leva sul talento e le competenze per rilanciarsi anche a livello internazionale. Ecco perché abbiamo deciso di puntare su questa iniziativa”.

“La presenza tra i partner del Premio D2T di un grande player nazionale dell’ICT quale TeamSystem è molto rilevante per Trentino Sviluppo poiché rappresenta un importante interlocutore industriale per la crescita delle start up trentine del settore informatico, accrescendone le potenzialità di network e di sbocco sul mercato” – ha commentato Luca Capra, Vice Direttore Area Incubatori e Nuove Imprese di Trentino Sviluppo.

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Digital Magics presenta 19 startup a oltre 200 aziende e investitori https://www.datamanager.it/2016/10/digital-magics-presenta-19-startup-oltre-200-aziende-investitori/ Thu, 06 Oct 2016 13:14:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=110650 Al Talent Garden di Milano Calabiana il Demo Day dell’incubatore quotato in Borsa Dai sensori sotto i piedi del letto per misurare il peso e altri indicatori come la qualità del sonno, al noleggio online di libri; dall’app per capire quanto siano salutari gli alimenti, al cavetto per “rubare” energia da altri dispositivi e ricaricare […]

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Al Talent Garden di Milano Calabiana il Demo Day dell’incubatore quotato in Borsa

Dai sensori sotto i piedi del letto per misurare il peso e altri indicatori come la qualità del sonno, al noleggio online di libri; dall’app per capire quanto siano salutari gli alimenti, al cavetto per “rubare” energia da altri dispositivi e ricaricare il cellulare; dall’applicazione per gli studenti che vogliono trovare un lavoro temporaneo, ai tour turistici per famiglie con bambini nelle principali città d’arte.

Sono alcune delle 19 startup digitali che Digital Magics ha presentato ieri a oltre 200 aziende e investitori italiani e internazionali, in occasione del suo D.Day (Demo Day for Startups, Investors and Industries), che si è svolto nel campus di coworking Talent Garden di Milano Calabiana.

I talenti e neoimprenditori – che Digital Magics affianca su tutto il territorio nazionale con le sue 6 sedi – hanno spiegato i modelli di business innovativi con un elevator pitch di pochi minuti, approfondendo i progetti in un incontro informale alla fine dell’evento.

“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Marco Gay, vicepresidente esecutivo di Digital Magics – delle ultime startup che sono entrate a far parte della nostra squadra. Il processo di scouting in Digital Magics inizia con lo studio del mercato digitale, analizzando i trend italiani e internazionali, e si focalizza sulle startup più promettenti – che ci contattano e che andiamo a incontrare direttamente nei territori – per proporre il meglio dell’innovazione agli investitori e alle imprese italiane. Il successo e l’interesse che abbiamo riscontrato per il D.Day è stato entusiasmante e vogliamo continuare a far crescere l’economia digitale italiana e a innovare i processi, prodotti e servizi dell’industria tradizionale”.

LE STARTUP DIGITALI PRESENTATE DURANTE IL D.DAY

Bscale è un innovativo device IoT collegato a un’app che, tramite sensori sotto i piedi del letto, consente di misurare il peso delle persone e di effettuare lo sleep-tracking (come la qualità del sonno, ecc…).

Boosha è una piattaforma di booksharing per noleggiare su internet libri (cartacei o eBook) pagando la singola transazione o con un abbonamento mensile.

Edo è un’app mobile che consente di capire quanto siano salutari i prodotti che le persone comprano ogni giorno. Analizzando il codice a barre fornisce una valutazione da 1 a 10 basata sugli utenti.

GRAMPiT è il sistema che fornisce assistenza agli anziani e che consente ai familiari di monitorare le loro attività e di gestire le emergenze da qualsiasi luogo.

Leevia è una piattaforma online che sfrutta le connessioni sui social network per raggiungere nuovi clienti e generare lead.

PowerMe ha sviluppato un cavetto innovativo (e un’app associata) che permette di ricaricare il proprio smartphone da qualsiasi altro device. L’app consente all’utente, che ha bisogno di caricare il cellulare, di trovare un “donatore” tramite una mappa e di socializzare.

Quomi è un servizio che semplifica il modo di fare la spesa: una volta scelti i menu personalizzati, gli utenti riceveranno gli ingredienti – di prodotti freschi e di alta qualità – nelle giuste dosi con le istruzioni per preparare le ricette selezionate.

SOLO è il POS virtuale che consente a professionisti, commercianti, artigiani e operatori turistici di accettare pagamenti con carte di debito e credito condividendo un semplice link.

Spidwit copre interamente il processo della gestione dei social media che va dalla ricerca di contenuti alla condivisione, includendo la creazione di nuovi contenuti, la collaborazione tra colleghi e gli analytics.

Taskhunters mette in contatto milioni di studenti con opportunità di lavoro. La piattaforma consente agli utenti, e in futuro anche alle aziende, di esternalizzare alcuni lavori temporanei.

Tikidoo offre tour turistici, creati appositamente per famiglie con bambini di età compresa tra i 4 e 13 anni, nelle principali città d’arte italiane ed europee.

Volumeet è l’innovativo social network che permette ai fan di tenere traccia di tutti i contenuti social dei propri artisti preferiti, ricevendo notifiche in tempo reale a ogni nuovo post.

YoAgents è una piattaforma per la creazione di reti commerciali “on demand” e “a performance”, aggregando i migliori servizi digitali e gli agenti plurimandatari.

WeBeers è l’e-commerce per scoprire le migliori birre artigianali dei birrifici più esclusivi e prestigiosi in modalità catalogo e con l’innovativo piano abbonamento.

Welabs ha sviluppato la piattaforma web e mobile Beecode, che permette di gestire e diffondere specifiche campagne di marketing per prodotti ed eventi da promuovere, in modo da amplificarne la propagazione con la forza del passaparola digitale degli influencer.

ALCUNE STARTUP IN FASE DI SVILUPPO PIÙ AVANZATA:

Almadom.us sviluppa Domoki, un nuovo sistema di home automation che – inserendosi all’interno delle scatole elettriche e sostituendo gli interruttori – controlla luci, termostati, prese, tapparelle o elettrovalvole attraverso il touchscreen, via smartphone e anche tramite comandi vocali.

Growish è lo strumento più semplice e sicuro per raccogliere denaro tra amici ed esaudire qualsiasi desiderio. Può essere utilizzato per pagamenti di gruppo e liste regalo per compleanni, nascite, lauree, feste, bebé, charity, travel, banking, scuole, e
commerce e retail.

Premium Store ha sviluppato e gestisce Edicola Italiana: l’edicola online dell’editoria premium italiana. Si propone come unico interlocutore delle aziende per l’acquisto di
giornali e periodici digitali.

ProfumeriaWeb è l’e-commerce leader in Italia nella vendita online di prodotti di profumeria e cosmetica. Propone un assortimento di oltre 5000 prodotti e un altissimo
livello di servizio al cliente.

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Digital Magics e Nice lanciano Building App https://www.datamanager.it/2016/05/digital-magics-nice-lanciano-building-app/ Fri, 13 May 2016 14:45:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=101320 L’incubatore di startup e il Gruppo internazionale per l’automazione domestica e l’illuminazione sono i co-fondatori della neoimpresa digitale, selezionata all’interno del programma di ‘Open Innovation’ fra Digital Magics e Nice Digital Magics e Nice, realtà internazionale specializzata nei sistemi di automazione domestica e industriale e di illuminazione con il marchio FontanaArte, lanciano Building App: startup innovativa […]

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L’incubatore di startup e il Gruppo internazionale per l’automazione domestica e l’illuminazione sono i co-fondatori della neoimpresa digitale, selezionata all’interno del programma di ‘Open Innovation’ fra Digital Magics e Nice

Digital Magics e Nice, realtà internazionale specializzata nei sistemi di automazione domestica e industriale e di illuminazione con il marchio FontanaArte, lanciano Building App: startup innovativa che opera nel campo dell’Internet delle Cose/Smart Home e che svilupperà progetti per la gestione intelligente degli accessi dentro e intorno alla casa e agli edifici.

La startup – con sede operativa a Oderzo (Treviso) – ha l’obiettivo di diventare un hub di ricerca per l’azienda veneta quotata in Borsa, sviluppando nuove soluzioni e generando innovazione. L’incubatore Digital Magics sta accompagnando il processo di integrazione fra Nice e Building App, supportando inoltre la startup innovativa per il business development e lo sviluppo strategico, con i propri servizi di consulenza e accelerazione.
L’attività di focalizzerà, nella prima fase, nello sviluppo di un progetto per un sistema di controllo accessi; nel supporto alla realizzazione di interfacce e nell’accelerare la progettazione di software modulari.

A guidare Building App sarà Danilo Baeri, 34 anni, palermitano e laureato in Ingegneria Gestionale all’Università di Trieste. Baeri ha un’esperienza di oltre 10 anni nelle telecomunicazioni, nell’elettronica e nei servizi IT e software: ha lavorato in diverse agenzie a Pordenone, seguendo i progetti di importanti aziende come Foxconn, H3G, Huawei, Telefonica, TIM, Poste Mobile, Qualcomm e Wind.
Questa operazione rientra nel programma di Open Innovation dell’incubatore e di Nice per selezionare, sostenere e co-investire in startup, progetti di ricerca, brevetti, tecnologie e innovazioni digitali nel campo dell’Home Automation, con focus su telecontrollo, riscaldamento, illuminazione e antintrusione del comparto Smart Home & Building.

Building App è alla ricerca di 2 figure professionali (progettisti elettronici firmware) per completare il team della neoimpresa digitale. Per candidarsi: info@buildingapp.it

Danilo Baeri, CEO di Building App, dichiara: “Sono davvero entusiasta di iniziare questo percorso imprenditoriale integrando la mia passione per l’elettronica e i servizi IT e software con la domotica e l’affascinante mondo dell’Internet delle Cose. Lavorare a stretto contatto con Nice consentirà a Building App di ampliare e diversificare il mercato dell’automazione domestica, realizzando insieme sistemi sempre più innovativi. Digital Magics sarà fondamentale come supporto strategico per l’integrazione dei nostri servizi e prodotti con le aziende italiane e per l’internazionalizzazione. Sono sicuro che la nostra collaborazione con due partner così importanti offrirà ottime prospettive di crescita”.

Lauro Buoro, Presidente di Nice SpA, afferma: “Ci stiamo muovendo lungo due direttrici: la prima di focalizzazione sull’integrazione dei prodotti, grazie alle nuove tecnologie disponibili in tema di Smart Home e Internet of Things. La seconda di uno sviluppo culturale nell’ottica della responsive economy e di un rinnovo dei processi organizzativi per la contaminazione del Gruppo alle opportunità offerte dal mondo digitale, creando un vero e proprio laboratorio internazionale che permetta di costruire una piattaforma di crescita. Building App è una delle azioni concrete a supporto dello sviluppo futuro dei nostri sistemi di automazione e illuminazione per costruire nuovi dialoghi con il mondo delle architetture”.

Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development, ha dichiarato: “La partnership con Nice è uno dei primi programmi di ‘Open Innovation’ che Digital Magics ha strutturato con un’impresa italiana, quando ancora nessuno in Italia parlava di innovazione interna delle aziende grazie alle startup innovative. Siamo davvero soddisfatti di essere co-fondatori di Building App perché abbiamo riconosciuto nel suo modello di business una soluzione tecnologicamente avanzata”.

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Digital Magics HealthTech, il programma di incubazione per startup della salute https://www.datamanager.it/2016/04/digital-magics-healthtech-programma-incubazione-startup-della-salute/ Fri, 29 Apr 2016 13:45:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=100134 Il programma, in collaborazione con Healthware International, intende supportare neoimprese digitali nel settore salute e sviluppare programmi di ‘Open Innovation’ per le imprese italiane e la sanità pubblica Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), in partnership con Healthware International, multinazionale nella consulenza e strategia di comunicazione salute, […]

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Il programma, in collaborazione con Healthware International, intende supportare neoimprese digitali nel settore salute e sviluppare programmi di ‘Open Innovation’ per le imprese italiane e la sanità pubblica

Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), in partnership con Healthware International, multinazionale nella consulenza e strategia di comunicazione salute, lancia Digital Magics HealthTech, programma di accelerazione specializzato per le startup digitali del settore della salute.

Digital Magics HealthTech integra l’esperienza di incubazione e la conoscenza delle startup innovative di Digital Magics con le competenze nella trasformazione digitale di Healthware e in particolare della divisione HealthwareLabs, lanciata nel 2015 negli USA e da pochi mesi attiva anche in Europa, interamente focalizzata sui servizi alle startup della salute e su progetti di innovazione per le aziende farmaceutiche.

Roberto Ascione, CEO di Healthware, sarà il responsabile di Digital Magics HealthTech e coordinerà i Partner dell’incubatore e della società di consulenza, che valuteranno insieme le idee e i progetti italiani.

Il nuovo programma Digital Magics HealthTech permetterà alle startup digital health di accedere a un percorso unico di incubazione e accelerazione integrato a 360°, che va dallo sviluppo del prodotto o servizio alla strutturazione del modello di business, dal primo finanziamento seed al lancio sul mercato, dal supporto di management per il mercato italiano all’internazionalizzazione.

Digital Magics HealthTech si rivolge anche a sanità pubblica, case farmaceutiche, aziende sanitarie e imprese italiane – che operano nel consumer health, wellness e medical device – per progettare e sviluppare programmi di Open Innovation, generando valore aggiunto e creando innovazione interna grazie all’interazione con l’ecosistema delle startup digitali, con l’obiettivo di contenere i costi e migliorare i servizi all’interno degli operatori industriali e delle strutture ospedaliere.

Grazie alla partnership fra Digital Magics e Healthware, i fondi di venture capital potranno accedere a un portfolio di startup innovative di qualità ad alto potenziale di crescita e a elevato valore tecnologico.

Roberto Ascione, CEO di Healthware International e Partner di Digital Magics HealthTech, dichiara: “La tecnologia applicata alla salute e alla sanità sta rivoluzionando drasticamente questi settori a livello mondiale. Le startup ricoprono un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi per migliorare la vita dei pazienti e per innovare i processi interni delle aziende”.

Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development, ha dichiarato: “La nascita di fondi di investimento specializzati nel digital health in Italia, come Innogest Capital II, Principia III – Health e Panakès I, dimostra che l’interesse verso la salute digitale sia forte anche nel nostro Paese”.

Layla Pavone, Amministratore Delegato di Digital Magics per l’Industry Innovation, afferma: “Nel 2014 la spesa in ICT nella sanità italiana è tornata a crescere, ma è necessaria una roadmap digitale e come Digital Magics HealthTech crediamo di poter aver un ruolo strategico ed essere un attore importante in questo settore, sia nel pubblico che nel privato, per contribuire a sviluppare piani strategici per l’innovazione”.

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Google Ideas diventa Jigsaw, l’incubatore per la privacy https://www.datamanager.it/2016/02/google-ideas-diventa-jigshaw-lincubatore-la-privacy/ Thu, 18 Feb 2016 10:10:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=94893 Google Ideas si rinnova e diventa Jigsaw, un incubatore per combattere le minacce globali alla libertà della Rete Alphabet, la holding che controlla tutte le attività di Google, ha dato nuova vita a Google Ideas. Il think tank con sede a New York nato nel 2011 è diventato Jigsaw, un incubatore pensato per raccogliere nuove […]

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Google Ideas si rinnova e diventa Jigsaw, un incubatore per combattere le minacce globali alla libertà della Rete

Alphabet, la holding che controlla tutte le attività di Google, ha dato nuova vita a Google Ideas. Il think tank con sede a New York nato nel 2011 è diventato Jigsaw, un incubatore pensato per raccogliere nuove idee e progetti relativi a privacy e sicurezza IT. L’annuncio arriva direttamente da Eric Schmidt, presidente esecutivo di Alphabet. Il direttore di Google Ideas, Jared Cohen, manterrà il suo ruolo anche all’interno della nuova realtà.

Jigsaw si occuperà di affrontare “le sfide geopolitiche come la crescita dell’estremismo violento e la censura online e lavorerà per mitigare i rischi associati agli attacchi digitali”. La piattaforma lavorerà quindi “sull’espansione dell’accesso all’informazione per le popolazioni più vulnerabili e sulla difesa contro le più pericolose minacce alla sicurezza”, scrive Schmidt. Da Google Ideas sono arrivati strumenti per la sicurezza come UProxy, Project Shield e Password Alert. La prossima sfida di Alphabet, l’azienda con maggiore capitalizzazione al mondo, è trovare nuovi strumenti per diffondere la libertà in Rete e combattere gli hacker.

“Perché Jigsaw (puzzle in italiano)? Innanzi tutto perché il nome enfatizza il fatto che il mondo è un puzzle complesso di sfide fisiche e digitali. Inoltre riflette la convinzione che collaborare per risolvere i problemi porta la soluzioni migliori”, conclude Schmidt.

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Digital Magics apre a Palermo il primo incubatore per startup digitali in Sicilia https://www.datamanager.it/2016/01/digital-magics-apre-palermo-primo-incubatore-startup-digitali-sicilia/ Wed, 20 Jan 2016 11:13:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=92521 Con 84 startup innovative è Catania la provincia leader nella regione davanti a Palermo (71), Messina (33) e Agrigento (18). In coda sono Enna e Ragusa rispettivamente con 3 e 2 startup attive Nasce a Palermo il primo incubatore di startup digitali in Sicilia. Digital Magics apre nel capoluogo siciliano la sua prima sede, in collaborazione […]

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Con 84 startup innovative è Catania la provincia leader nella regione davanti a Palermo (71), Messina (33) e Agrigento (18). In coda sono Enna e Ragusa rispettivamente con 3 e 2 startup attive

Nasce a Palermo il primo incubatore di startup digitali in Sicilia. Digital Magics apre nel capoluogo siciliano la sua prima sede, in collaborazione con la società partner Factory Accademia. Il nuovo progetto è stato presentato oggi, nel corso dell’inaugurazione dei locali di Via Lincoln 21 (sede storica del Giornale di Sicilia), da Alessandro Arnetta, partner di Digital Magics Palermo e ceo di Factory Accademia, Alberto Fioravanti, fondatore e presidente esecutivo di Digital Magics, Marco Gay, vicepresidente di Digital Magics e Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato per lo sviluppo del portafoglio di Digital Magics. A fare gli onori casa il condirettore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi e, in qualità di moderatore, Giorgio Mulè, direttore di Panorama.

“Siamo soddisfatti – ha affermato Alberto Fioravanti, fondatore e presidente esecutivo di Digital Magics – di essere arrivati in questa bella città per aiutare la crescita delle imprese innovative e l’economia di questo territorio. Un incubatore accelera lo sviluppo di giovani imprese fornendo sostegno, servizi e mettendo a disposizione la sua rete di contatti. Il supporto di un ‘business incubator’ consente alle startup di crescere fino a diventare delle vere e proprie aziende. Digital Magics Palermo vuole anche sviluppare l’ecosistema dell’innovazione siciliana, creando network locali di investitori e organizzando eventi, iniziative e incontri di business. Complementare a quest’attività – prosegue Fioravanti – sarà il GIOIN che abbiamo appena lanciato. Si tratta del primo network esclusivo per imprenditori, manager di aziende e professionisti, pensato per aggregare aziende italiane e startup intorno al nuovo paradigma dell’Open Innovation. È solo l’ultima della grande eredità che ci ha lasciato Enrico Gasperini, insieme a me fondatore di Digital Magics. Coinvolgeremo i membri del network con diversi incontri nelle sedi Digital Magics e nei campus Talent Garden”.

“Sono già molte – ha aggiunto Alessandro Arnetta, partner di Digital Magics Palermo e ceo di Factory Accademia – le startup innovative presenti nel palermitano e siamo certi che, con il nostro contributo, potranno aumentare ulteriormente per raggiungere i livelli di altre città della nostra stessa isola. Il nostro impegno costante sarà rivolto a valorizzare le cose buone di questa terra e a risvegliare lo spirito imprenditoriale dei giovani siciliani e di tutto il meridione”.

La nuova sede Digital Magics di Palermo è un open space di 500 metri quadri aperto tutto il giorno (dalle 8.00 alle 21.00) dotato di 12 box separati, scrivanie e sale riunioni e un’area relax. Il Giornale di Sicilia ha creduto fin dall’inizio nel progetto con Factory Accademia diventando partner di Digital Magics sul territorio e mettendo a disposizione gli spazi. Uno spazio di co-working in partnership con Talent Garden, il più grande network europeo di co-working focalizzato sul settore digitale (partecipato al 30% da Digital Magics), con cui è stato sottoscritto un accordo strategico. Un punto di aggregazione fisico per gli imprenditori digitali e i creativi, collegato in tempo reale con gli altri 13 TAG italiani (3 a Milano, Roma, Bergamo, Brescia, Cosenza, Padova, Genova, Pisa, Pordenone, Sarzana, Torino) e quelli di Barcellona, Tirana e Kaunas (Lituania).

Sono 246 le startup siciliane iscritte al registro nazionale, il 4,8% del totale nazionale. Con 84 startup innovative (34% del totale regionale) Catania è la provincia leader nella regione e precede Palermo che ne ha 71 (29%). Più distanziate le provincia di Messina con 33 startup (13%) e Agrigento con 18 (7%) mentre sono poco più di una decina quelle presenti a Caltanissetta e Trapani (12 ciascuno, 5%), e Siracusa (11 – 4%). In coda alla graduatoria sono Enna e Ragusa dove sono attive rispettivamente 3 (1%) e 2 (0,8%) startup. Si tratta prevalentemente di società a responsabilità limitata (srl) e poche società cooperative.

A Catania e Palermo, dove si concentrano più della metà delle startup siciliane, le aziende innovative si occupano soprattutto di produzione di software e consulenza informatica: se nel palermitano e nel siracusano rappresentano il 30%, nel catanese arrivano al 47%. Sono tante anche a Messina (30,8% del totale) e Siracusa (33,3%). In provincia di Palermo (17,2%) ci sono in percentuale più startup nel settore della ricerca scientifica e sviluppo che a Catania (14,1%). Fra le startup anche diversi studi di architettura e ingegneria, collaudi e analisi tecniche. Ad Agrigento sono quasi un quarto del totale (21,4%), a Palermo il 7,8%.

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La maggior parte delle startup siciliane – rileva l’analisi di Digital Magics – ha una capitalizzazione mediamente non superiore ai 10 mila euro: se a Palermo sono il 76% del totale (54 su 71) a Catania arrivano al 77% (65). Anche a Messina pesano per oltre i due terzi (76% e 25) così come ad Agrigento (78%) e Caltanissetta (83%). Si scende sotto questa soglia solo a Trapani (67%) e Siracusa (72%). Nel catanese solo il 14% (12) delle imprese innovative ha un capitale sociale fino a 50 mila euro mentre sfiorano il 5% (4) quelle con capitale da 50 a 250 mila euro. Sono meno le startup palermitane con capitale da 10 a 50 mila Euro (quasi il 10% del totale), ma sono di più (8%) quelle da 50 a 250 mila euro. L’unica startup siciliana che supera i 5 milioni di capitale sociale è nel ragusano e opera nel comparto energetico.

La prima startup nell’isola è comparsa proprio a Palermo nel 2009 ma, dopo un’accelerazione nel 2013, il vero boom di iscrizioni nel Registro delle Imprese Innovative si è rilevato nel 2014 (84 iscrizioni in Sicilia) con Palermo (33) davanti a Catania (25). Nel 2015 il trend è rallentato stavolta con una maggiore natalità di imprese innovative nel catanese (23) rispetto al capoluogo (19).

L’analisi di Digital Magics sul versante economico-finanziario ha evidenziato come grazie al fondo di garanza per le startup del Ministero dello Sviluppo Economico, fino all’agosto dello scorso anno, sono arrivati in Sicilia quasi 6,5 milioni di euro mentre nel 2014 su 297 operazioni di venture capital appena 5 hanno riguardato l’isola contro i 13 della Campania.

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Prestiamoci, startup di Digital Magics, chiude un aumento di capitale di 2 milioni di euro https://www.datamanager.it/2015/12/prestiamoci-startup-digital-magics-chiude-un-aumento-capitale-2-milioni-euro/ Wed, 23 Dec 2015 14:27:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=91519 L’incubatore ha coinvolto l’ampio network di investitori privati e istituzionali, fra cui Innogest SGR, Banca Sella Holding S.p.A. e Club Italia Investimenti 2, nella sottoscrizione dell’aumento di capitale della piattaforma di prestiti fra privati online Agata S.p.A. (proprietaria del marchio Prestiamoci) – partecipata da Digital Magics – chiude un aumento di capitale di 2 milioni di […]

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L’incubatore ha coinvolto l’ampio network di investitori privati e istituzionali, fra cui Innogest SGR, Banca Sella Holding S.p.A. e Club Italia Investimenti 2, nella sottoscrizione dell’aumento di capitale della piattaforma di prestiti fra privati online

Agata S.p.A. (proprietaria del marchio Prestiamoci) – partecipata da Digital Magics – chiude un aumento di capitale di 2 milioni di Euro. Innogest SGR, il principale fondo di venture capital in Italia, come lead investor, Banca Sella Holding S.p.A., Club Italia Investimenti 2 e importanti investitori italiani e internazionali hanno partecipato a questa operazione nell’unica startup italiana autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia per la gestione di una piattaforma di prestiti fra privati online.

Dopo una prima fase di rilancio del modello di business e riorganizzazione della società da parte di Digital Magics e del management, Prestiamoci sta ulteriormente rinforzando il team e la piattaforma tecnologica. Nel 2015 infatti ha ottenuto da Banca d’Italia la licenza di Istituto di Pagamento per PituPay – società controllata al 100% da Agata S.p.A. – per gestire i flussi finanziari direttamente senza l’appoggio ad altre banche e istituti di credito.

Digital Magics ha supportato Agata S.p.A. (Prestiamoci) nell’aumento di capitale, coinvolgendo l’ampio network di investitori privati e istituzionali, che supportano le startup e scaleup del portfolio dell’incubatore certificato. A seguito dell’operazione Digital Magics detiene una quota del 17,2 % di Agata S.p.A., società che detiene e gestisce il marchio Prestiamoci.

Si conclude così il percorso di incubazione di Prestiamoci, che grazie alla nuova struttura è in grado di raggiungere gli obiettivi di questa nuova fase, sostenendo autonomamente le richieste del mercato con offerte innovative. Digital Magics continuerà a sostenere la startup italiana del social lending con i propri servizi strategici e di business management.

Prestiamoci punterà sulla crescita della società, rafforzando la propria presenza nel mercato italiano e lanciando attività di marketing tradizionale e digitale per aumentare la brand awareness e gli utenti di www.prestiamoci.it (richiedenti e prestatori).

Daniele Loro, CEO di Prestiamoci: “Siamo molto soddisfatti del supporto che abbiamo avuto fino a questo momento da parte dei soci e in particolare da Digital Magics. Ringraziamo tutti gli investitori, soci esistenti e nuovi importanti soci, per la conclusione con successo dell’aumento di capitale. Le risorse raccolte permetteranno a Prestiamoci di ampliare il team e accelerare la crescita continuando a offrire soluzioni innovative ai nostri clienti”.

Claudio Giuliano, founder di Innogest SGR: “Con l’investimento in Prestiamoci abbiamo deciso di puntare su un business consolidato. Ci siamo trovati di fronte un team estremamente professionale che riteniamo capace di affrontare la forte crescita del mercato del social lending in Italia non ancora pienamente sviluppato”.

Alberto Fioravanti, Fondatore e Presidente Esecutivo di Digital Magics: “Oltre al modello di business innovativo e ‘disruptive’, in cui abbiamo sempre creduto insieme al nostro Network degli investitori, lo sviluppo della piattaforma e del team di Prestiamoci è stato davvero importante e l’ottenimento della licenza di istituto di pagamento ne è una dimostrazione concreta. Inizia una nuova fase per la nostra startup, che ha tutte le carte in regola per diventare leader del mercato italiano”.

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ComoNexT diventa internazionale: firmati accordi con due parchi tecnologici russi https://www.datamanager.it/2015/10/comonext-diventa-internazionale-firmati-accordi-con-due-parchi-tecnologici-russi/ Fri, 23 Oct 2015 14:45:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=86718 Un deciso, ulteriore passo verso l’internazionalizzazione: è quello compiuto nei giorni scorsi da ComoNExT con la firma di due accordi con altrettanti parchi tecnologici moscoviti, il Technopark STROGINO e Zelenograd Innovative Cluster. All’atto della firma, avvenuta nel Padiglione della Russia ad Expo, erano presenti Maria Cristina Porta, responsabile Incubatore e Start up di ComoNExT, Sergey […]

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Un deciso, ulteriore passo verso l’internazionalizzazione: è quello compiuto nei giorni scorsi da ComoNExT con la firma di due accordi con altrettanti parchi tecnologici moscoviti, il Technopark STROGINO e Zelenograd Innovative Cluster.

All’atto della firma, avvenuta nel Padiglione della Russia ad Expo, erano presenti Maria Cristina Porta, responsabile Incubatore e Start up di ComoNExT, Sergey Teplov, direttore generale SE Technopark STROGINO, e Vladimir Zaytsev, direttore generale MCE Zelenograd Development Corporation.

“Siamo molto soddisfatti di essere arrivati alla firma di questi accordi – commenta Stefano Poretta, direttore di ComoNExT – Durante la visita che i referenti di questi parchi tecnologici hanno fatto a ComoNExT la scorsa settimana abbiamo potuto mettere le basi per la partecipazione congiunta a progetti anche finanziati dalla Comunità Europea, basi che poi sono state formalizzate con la firma degli accordi”.

L’accordo con il Technopark STROGINO prevede l’avvio di una collaborazione di lungo termine per lo sviluppo di modelli e meccanismi di interazione con ComoNExT, con l’obiettivo di aumentare i contatti di lavoro e il trasferimento di conoscenza.

In quest’ottica, ComoNExT si impegnerà a fornire assistenza nella creazione di contatti commerciali tra le sue imprese innovative e quelle connesse a Strogino e al Distretto Amministrativo nord-occidentale di Mosca.

L’accordo con Zelonograd Innovative Cluster intende sviluppare iniziative per il rafforzamento reciproco, condividendo sforzi ed esperienze e implementando competenze e ricerca attraverso una importante cooperazione nelle aree educazione, R&D, trasferimento tecnologico, sviluppo. Tra gli altri obiettivi, rafforzare la competitività internazionale dell’industria nelle rispettive regioni, introdurre obiettivi strategici nel dibattito pubblico riguardanti il futuro delle regioni come centri fiorenti di industrie tecnologicamente innovative, e informare gli attori politici e gli opinion leader sull’importanza strategica dell’industria high tech.

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Digital Magics: 32 milioni di euro (+74%) fatturato aggregato delle 48 startup https://www.datamanager.it/2015/10/digital-magics-32-milioni-di-euro-74-fatturato-aggregato-delle-48-startup/ Thu, 15 Oct 2015 10:32:01 +0000 http://www.datamanager.it/?p=85960 Presentati durante il “Digital Magics Founders Meeting” i risultati più recenti dell’incubatore e gli sviluppi della piattaforma di innovazione per il DIGITAL MADE IN ITALY con Talent Garden e Tamburi Investment Partners, con l’obiettivo delle 100 startup entro il 2018 Durante il Digital Magics Founders Meeting – evento riservato al network dell’incubatore – Digital Magics, […]

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Presentati durante il “Digital Magics Founders Meeting” i risultati più recenti dell’incubatore e gli sviluppi della piattaforma di innovazione per il DIGITAL MADE IN ITALY con Talent Garden e Tamburi Investment Partners, con l’obiettivo delle 100 startup entro il 2018

Durante il Digital Magics Founders Meeting – evento riservato al network dell’incubatore – Digital Magics, venture incubator quotato su AIM Italia, ha condiviso i propri piani di sviluppo con i team dei fondatori delle startup partecipate.

Il portfolio di Digital Magics si compone di 48 partecipazioni in startup digitali, di cui 26 risultano iscritte nel Registro delle Startup Innovative. Sono in fase di closing gli accordi con altre 4 startup per l’ingresso nel programma di incubazione. Fino a giugno 2015 Digital Magics ha investito 18,2 milioni di Euro, a cui si sono affiancati investimenti per 7,8 milioni di Euro da parte di terzi. Il valore complessivo delle cessioni (exit) è di circa 5 milioni di Euro.

Per il 2015 è prevista una crescita del 74% sul fatturato aggregato del portafoglio di Digital Magics (32 milioni di Euro circa) rispetto al 2014, con un pro quota di circa il 30%. L’incubatore sostiene i talenti per l’accelerazione di startup innovative ad alto potenziale di crescita e a elevato valore tecnologico. I settori più promettenti su cui si sta focalizzando sono: Made in Italy (food, fashion, design), fintech, traveltech, Internet of Things, digital media e marketing, enterprise services, con l’obiettivo delle 100 partecipazioni entro il 2018.

Il nuovo piano potenzia la piattaforma DIGITAL MADE IN ITALY, nata grazie alla partnership con Talent Garden (TAG) e Tamburi Investment Partners (TIP), che ha l’obiettivo di realizzare il più grande hub di innovazione italiano per lo sviluppo e l’accelerazione di startup digitali e la trasformazione digitale delle imprese eccellenti del Paese.

Digital Magics supporta TAG nello sviluppo di 50 nuovi spazi di co-working in Italia e in Europa. Inoltre l’incubatore sta rafforzando i servizi per le startup e scale-up non solo con l’accesso a tutto il network di Talent Garden in Italia e in Europa, ma anche coinvolgendo le start up direttamente nei programmi di Open Innovation delle imprese, estendendo i servizi di accelerazione fino alla fase pre-IPO e allargando il Digital Magics Angel Network su tutto il territorio nazionale. Nel corso del 2016 saranno attivi 10 nuovi programmi di accelerazione locale, con altrettanti team associati, nelle principali città italiane.

Digital Magics ha recentemente lanciato anche nuovi servizi di Open Innovation per le imprese: informazione, consulenza strategica e formazione per il top management aziendale; supporto agli investimenti delle imprese nel digitale (analisi di scenario, scouting di talenti e tecnologie, programmi di corporate venture capital e di accelerazione di spinoff); realizzazione di applicazioni tecnologiche innovative realizzate dalle startup.

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Ford e Techstars: l’incubatore parte con le prime 10 startup https://www.datamanager.it/2015/06/ford-e-techstars-lincubatore-parte-con-le-prime-10-startup/ Tue, 23 Jun 2015 12:50:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=77279 Ford Motor Company e Techstars hanno annunciato la lista delle 10 startup selezionate per partecipare alla 1a edizione di “Techstars Mobility, driven by Detroit”, un incubatore e acceleratore di startup rivolto agli innovatori di tutto il mondo che vogliono affrontare le sfide della mobilità futura, come le congestioni del traffico, l’inquinamento e la disponibilità di […]

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Ford Motor Company e Techstars hanno annunciato la lista delle 10 startup selezionate per partecipare alla 1a edizione di “Techstars Mobility, driven by Detroit”, un incubatore e acceleratore di startup rivolto agli innovatori di tutto il mondo che vogliono affrontare le sfide della mobilità futura, come le congestioni del traffico, l’inquinamento e la disponibilità di parcheggi nelle città.

“Techstars Mobility porta avanti la passione per l’innovazione che da sempre caratterizza il DNA di Ford supportando le idee di inventori, pensatori e sviluppatori ambiziosi e fuori dagli schemi che saranno chiamati a delineare soluzioni per le sfide della futura mobilità”, ha dichiarato Bill Ford, Executive Chairman di Ford Motor Company.

Ford e Techstars hanno dato il via al programma, che durerà 3 anni e coinvolgerà un totale di 30 startup, alla fine del 2014. Per la prima edizione, gli esperti di Techstars Mobility hanno selezionato 10 startup in tutto il mondo, ognuna delle quali sarà ospitata a Detroit e riceverà un finanziamento di circa 120.000 dollari, oltre a 3 mesi di mentoring e training in sviluppo d’impresa, acquisizione clienti, ed executive recruitment. Le successive edizioni del programma si svolgeranno nel 2016 e nel 2017.

L’elenco delle proposte vincenti, selezionate tra le centinaia ricevute da Ford e provenienti da 42 paesi di tutto il mondo, include idee per la mobilità del futuro, soluzioni ad alta tecnologia per una nuova generazione di batterie al litio, nonché un’app di ride-sharing e un browser web un che si collega a Internet tramite SMS e che non necessita di connessione dati tramite rete telefonica o WiFi.

Le startup presenteranno le loro proposte a panel di investitori e manager di grandi aziende nel corso di un Demo Day che si svolgerà il prossimo 10 settembre.

Le startup selezionate per partecipare all’edizione 2015 di Techstars Mobility sono:

  • Ansik, che ha sviluppato un’app per migliorare i servizi di assistenza delle auto rendendoli più efficienti e accessibili
  • CDL Warrior, una piattaforma di comunicazione per l’industria dei trasporti pesanti che permette ai guidatori di restare costantemente in contatto con la propria catena distributiva di riferimento, migliorando l’efficienza e la produttività
  • Classics & Exotics, una soluzione di car-sharing destinata agli appassionati di auto storiche o sportive che permette ai proprietari di mettere a disposizione le proprie vetture a una serie di clienti rigorosamente selezionati
  • Cosmos Browser, un browser web che si collega a Internet tramite SMS e che non necessita di una connessione dati tramite rete telefonica o Wi-Fi
  • Elegus Technologies, che produce un separatore in kevlar per batterie agli ioni di litio che incrementa l’autonomia e la durata della carica
  • Gear Brake, un modulo universale e facile da installare che attiva le luci dello stop in caso di rallentamento del veicolo, per ridurre il rischio di tamponamento
  • Motoroso, una piattaforma che unisce contenuti, community e shopping on-line dedicata agli appassionati d’auto
  • My Dealer Service, un sistema che mette in collegamento digitale i servizi di assistenza delle auto con il workflow management per migliorare l’efficienza e l’esperienza del cliente
  • SPLT, un’app di social ride-sharing che permette alle persone che devono raggiungere le medesime destinazioni, di condividere le spese di taxi e servizi analoghi risparmiando e riducendo la propria impronta ambientale
  • WISE Systems, che offre servizi di pianificazione dei percorsi in tempo reale alle aziende di consegne, per migliorarne la rapidità e l’efficienza

Tutte le startup sono guidate da imprenditori tra i 18 e i 43 anni con alle spalle studi di ingegneria, informatica o scienze applicate, alcuni dei quali provenienti da Harvard e dal Massachusetts Institute of Technology.

Techstars Mobility, driven by Detroit, è finanziato, oltre che da Ford Motor Company, anche da Magna International, Verizon Telematics, Dana Holding Corporation, Honda R&D Americas e McDonald’s.

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