MIUR – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 08 Nov 2018 11:14:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png MIUR – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 LetsApp 2018: boom di iscrizioni in tutta Italia https://www.datamanager.it/2018/05/letsapp-2018-boom-di-iscrizioni-in-tutta-italia/ Thu, 17 May 2018 13:49:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147758 La seconda edizione del progetto di Samsung e MIUR rivolto agli studenti delle scuole secondarie italiane sta ottenendo un eccezionale riscontro. La Puglia è la regione che primeggia nel numero di iscrizioni, seguita da Campania e Lombardia A poco più di un mese dal lancio della seconda edizione, LetsApp 2018 sta riscuotendo un enorme successo in […]

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La seconda edizione del progetto di Samsung e MIUR rivolto agli studenti delle scuole secondarie italiane sta ottenendo un eccezionale riscontro. La Puglia è la regione che primeggia nel numero di iscrizioni, seguita da Campania e Lombardia

A poco più di un mese dal lancio della seconda edizione, LetsApp 2018 sta riscuotendo un enorme successo in termini di iscrizioni. Sono, infatti, oltre 15.000 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado italiane che si sono registrati all’iniziativa di Samsung e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) pensata per avvicinare i ragazzi al mondo digitale, attraverso un corso di formazione online che offre la possibilità di acquisire capacità nello sviluppo di applicazioni Android.

Le regioni più attive in termini di iscrizioni alla piattaforma sono del Sud Italia: la Puglia si posiziona al comando della classifica con 2.567 ragazzi che hanno già aderito all’iniziativa, seguita a stretto giro dalla Campania con 2.299 iscritti.  Il terzo gradino del podio è occupato, invece, dalla Lombardia (2.175 iscritti), mentre in quarta posizione si trova il Piemonte (1.835 registrazioni). A seguire nella top ten, al quinto posto si colloca la Sicilia (1.658 iscritti), in sesta posizione il Lazio (1.535 iscritti), l’Emilia Romagna è settima (609 registrazioni), poi ci sono le Marche (596 registrazioni), il Veneto (510 iscrizioni) e la Calabria in decima piazza con 384 iscritti.

Rispetto alle ragazze, sono i ragazzi ad avere un maggiore interesse per l’ambito informatico: infatti, il 76% degli studenti maschi delle scuole ha finora intrapreso il percorso proposto dalla piattaforma di e-learning, rispetto al 24% delle compagne di classe. Tra le regioni con più presenza femminile si registrano il Trentino Alto Adige (46%), le Marche (33%) e il Lazio (32%).

Annunciato ad aprile, LetsApp si concretizza in un programma di mentoring e avvicinamento alle nuove tecnologie dedicato agli studenti italiani i quali, attraverso una piattaforma di e-learning, hanno la possibilità di acquisire competenze di base sulla programmazione, facendo leva sull’ambiente di sviluppo MIT App Inventor 2 con l’obiettivo, alla fine del percorso, di realizzare un’applicazione per smartphone su piattaforma Android.  LetsApp si propone di stimolare gli studenti a confrontarsi con le proprie capacità di programmazione e di problem-solving offrendo, anche a coloro che non hanno familiarità con i linguaggi e le nozioni di programmazione, di cimentarsi in una sfida creativa e in un contesto stimolante e altamente qualificante.

Diviso in 4 fasi, il corso è strutturato in 10 diversi moduli – per una durata totale di circa 25 ore – che alternano nozioni teoriche a demo pratiche; ogni modulo si conclude con un test. LetsApp 2018 propone agli studenti di progettare applicazioni utili sul tema della sicurezza e, più nello specifico, che abbiano la potenzialità di prevenire i rischi in determinati ambienti e situazioni. Parte integrante della formazione sono le cosiddette “Soft Skills”, competenze trasversali essenziali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro, sempre più apprezzate e richieste perché consentono alle aziende di avere risorse in grado di adattarsi con flessibilità e velocità ai cambiamenti del mercato. Obiettivo non secondario del progetto è quello di fornire agli studenti delle conoscenze di base sull’imprenditorialità, sul marketing e sulla comunicazione e di offrire una panoramica su come la tecnologia produca innovazione creativa.

La piattaforma LetsApp è disponibile al seguente link: www.letsapp.it . Fino al prossimo 13 giugno la partecipazione è aperta a tutti gli studenti iscritti a una scuola secondaria di secondo grado di qualsiasi tipologia e indirizzo, previa registrazione sul sito Internet dove occorre indicare la scuola di appartenenza, il nome del dirigente scolastico e i dati della Carta dello Studente.

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Samsung e MIUR presentano la seconda edizione di LetsApp https://www.datamanager.it/2018/04/samsung-e-miur-presentano-la-seconda-edizione-di-letsapp/ Fri, 06 Apr 2018 10:24:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145134 Quest’anno l’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole secondarie italiane si focalizza sulla progettazione di App dedicate al tema della sicurezza Dopo il successo della prima edizione, che ha visto il coinvolgimento di oltre 30 mila studenti di tutta Italia, riparte la seconda edizione di LetsApp, il progetto di Samsung e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e […]

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Quest’anno l’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole secondarie italiane si focalizza sulla progettazione di App dedicate al tema della sicurezza

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto il coinvolgimento di oltre 30 mila studenti di tutta Italia, riparte la seconda edizione di LetsApp, il progetto di Samsung e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado italiane, pensato per avvicinare i ragazzi al mondo delle applicazioni per dispositivi mobili, attraverso un corso di formazione online che offre la possibilità di acquisire capacità nello sviluppo di applicazioni Android.

LetsApp si concretizza in un programma di mentoring e avvicinamento alle nuove tecnologie dedicato agli studenti italiani i quali, attraverso una piattaforma di e-learning, hanno la possibilità di acquisire competenze di base sulla programmazione, facendo leva sull’ambiente di sviluppo MIT App Inventor 2 con l’obiettivo, alla fine del percorso, di realizzare un’applicazione per smartphone su piattaforma Android.

LetsApp si propone di stimolare gli studenti a confrontarsi con le proprie capacità di programmazione e di problem-solving offrendo, anche a coloro che non hanno familiarità con i linguaggi e le nozioni di programmazione, di cimentarsi in una sfida creativa e in un contesto stimolante e altamente qualificante.

Diviso in 4 fasi, il corso è strutturato in 10 diversi moduli – per una durata totale di circa 25 ore – che alternano nozioni teoriche a demo pratiche; ogni modulo si conclude con un test. LetsApp 2018 propone agli studenti di progettare applicazioni utili sul tema della sicurezza e, più nello specifico, che abbiano la potenzialità di prevenire i rischi in determinati ambienti/situazioni.

“Samsung contribuisce da oltre 26 anni all’evoluzione digitale dell’Italia impegnandosi a diffondere la cultura dell’innovazione attraverso la nostra tecnologia avanzata, ma soprattutto grazie a progetti come LetsApp in grado di offrire a tutti gli studenti competenze evolute che contribuiranno a renderli professionisti qualificati e competitivi e ad alimentare l’innovazione nel nostro Paese”, ha dichiarato Mario Levratto, head of Marketing and External Relations Samsung Electronics Italia “Quest’anno abbiamo deciso di focalizzare i progetti su un tema, quello  della sicurezza, molto caro a Samsung, poiché crediamo che la cultura del digitale debba portare con sé anche una cultura della sicurezza sempre più necessaria in un mondo che vede crescere le competenze digitali (e i rischi a queste legate) in maniera esponenziale di anno in anno».

“LetsApp è stato ideato per offrire agli studenti un’occasione di crescita e di confronto, incoraggiandoli ad intraprendere attività ed esperienze nell’ambito della digitalizzazione, per  valorizzarne lo spirito creativo e l’attitudine alla progettualità. Il successo è nei  numeri della passata edizione, ma soprattutto  nella qualità dei lavori presentati, e nella  stretta interconnessione tra scuola e impresa per la condivisione del sapere e delle tecnologie. L’intento è  rendere gli studenti italiani dei digital-makers, in grado di trasformare un’idea, una passione, un’intuizione in un progetto per la collettività”, sottolinea Giuseppe Pierro, dirigente Ufficio II – Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR.

La partecipazione al programma è anche un’occasione per acquisire competenze e maggiore consapevolezza delle proprie attitudini, grazie al confronto con i concetti di progettualità e di learn by doing. Parte integrante della formazione sono le cosiddette “Soft Skills”, competenze trasversali essenziali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro, sempre più apprezzate e richieste perché consentono alle aziende di avere risorse in grado di adattarsi con flessibilità e velocità ai cambiamenti del mercato. Obiettivo non secondario del progetto è quello di fornire agli studenti delle conoscenze di base sull’imprenditorialità, sul marketing e sulla comunicazione e di offrire una panoramica su come la tecnologia produca innovazione creativa. In questa nuova edizione verranno coinvolti maggiormente anche gli insegnanti attraverso un’apposita area dedicata in modo da poter approfondire gli argomenti anche durante le normali ore di lezione.

Tutti gli studenti che completeranno con successo il corso riceveranno dal proprio istituto di appartenenza un certificato di frequenza, che potrà essere utilizzato per il riconoscimento dei relativi crediti formativi da parte del Consiglio di classe.

La prima edizione dell’iniziativa ha ottenuto un notevole successo:

  • oltre 30.000 iscrizioni pervenute da novembre 2016 al 31 marzo 2017 da parte di studenti e insegnanti di tutta Italia (contro una aspettativa iniziale di circa 10.000)
  • più di 000 utenti unici attivi (21.541 studenti e 1.502 insegnanti) su base giornaliera per un totale di 5.968 corsi completati dai cosiddetti LetsApp Champions (gli iscritti che hanno completato tutti i 10 moduli del percorso)
  • 551 project work (app già sviluppate o in via sviluppo) da tutta Italia presentati sulla piattaforma per l’Hackathon finale del 30 maggio 2017 a Milano

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha riconosciuto negli obiettivi del progetto un allineamento con l’impegno di evolvere le modalità di apprendimento attraverso le nuove tecnologie. Inoltre, LetsApp rappresenta un esempio di collaborazione virtuosa tra il mondo aziendale e quello istituzionale, in grado di promuovere competenze avanzate, sempre più richieste dal mercato, e sviluppare attitudini che offrono ai giovani italiani un vantaggio competitivo durante il percorso scolastico e, in futuro, professionale.

La piattaforma LetsApp è disponibile al seguente link: www.letsapp.it La partecipazione è aperta a tutti gli studenti iscritti a una scuola secondaria di secondo grado di qualsiasi tipologia e indirizzo, previa registrazione sul sito Internet dove occorre indicare la scuola di appartenenza, il nome del dirigente scolastico e i dati della Carta dello Studente.

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TIM e MIUR insieme per rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro https://www.datamanager.it/2018/04/tim-e-miur-insieme-per-rafforzare-il-rapporto-tra-scuola-e-mondo-del-lavoro/ Fri, 06 Apr 2018 09:00:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145128 TIM accelera sulla scuola digitale e firma un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) finalizzato a promuovere il progetto Alternanza Scuola e Lavoro (ASL) nelle scuole superiori italiane, con sessioni formative sulle nuove competenze digitali. In particolare il Protocollo di Intesa, di durata triennale, siglato con il MIUR intende rafforzare […]

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TIM accelera sulla scuola digitale e firma un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) finalizzato a promuovere il progetto Alternanza Scuola e Lavoro (ASL) nelle scuole superiori italiane, con sessioni formative sulle nuove competenze digitali.

In particolare il Protocollo di Intesa, di durata triennale, siglato con il MIUR intende rafforzare la collaborazione tra TIM e le istituzioni scolastiche per favorire nella scuola secondaria l’orientamento post-scolastico dei giovani e approfondire la conoscenza dell’Information and Communication Technology.

Grazie a questo accordo MIUR e TIM si impegnano a realizzare percorsi formativi sempre più innovativi e legati  alle mutevoli esigenze del mercato occupazionale. Un’occasione per contribuire alla crescita delle competenze tecnologiche dei ragazzi che potranno così iniziare a pensare a “cosa fare dopo” con una migliore conoscenza del mondo del lavoro che li aspetta.

L’iniziativa di inserisce nell’ambito del percorso di Alternanza Scuola Lavoro già avviato quest’anno da TIM e che coinvolge, a livello nazionale, oltre 600 studenti di 24 Licei e Istituti Tecnici in 10 città italiane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma e Torino), con un programma di 40 ore di formazione in  aula e laboratorio – sotto la guida di tutor e personale tecnico specializzato – con l’obiettivo di approfondire i temi della Digital Transformation.

L’Alternanza Scuola-Lavoro, istituita con la legge n. 53/2003, D.Lgs n.77 del 15 aprile 2005 e ridefinita dalla legge 13 Luglio 2015 n.107, rappresenta una modalità di apprendimento mirata a perseguire l’esperienza pratica in ambienti operativi reali, favorire l’orientamento dei giovani valorizzando le vocazioni personali, arricchire la formazione degli allievi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e avvicinare così l’istituzione scolastica al mondo del lavoro.

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Samsung/CONI/MIUR: scuole aperte allo sport, per l’educazione sportiva e la lotta al bullismo https://www.datamanager.it/2017/12/samsung-coni-miur-scuole-aperte-allo-sport-leducazione-sportiva-la-lotta-al-bullismo/ Thu, 14 Dec 2017 15:44:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137536 Il CONI, in collaborazione con il MIUR, le Federazioni Sportive Nazionali e Samsung Electronics Italia avvia un nuovo progetto dedicato alle scuole secondarie di I grado, “Scuole aperte allo sport”, che per l’a.s. 2017-2018, coinvolgerà in via sperimentale 100 scuole su tutto il territorio nazionale, con 1.500 classi e ca. 30.000 ragazzi. Il progetto oltre […]

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Il CONI, in collaborazione con il MIUR, le Federazioni Sportive Nazionali e Samsung Electronics Italia avvia un nuovo progetto dedicato alle scuole secondarie di I grado, “Scuole aperte allo sport”, che per l’a.s. 2017-2018, coinvolgerà in via sperimentale 100 scuole su tutto il territorio nazionale, con 1.500 classi e ca. 30.000 ragazzi.

Il progetto oltre a fornire un servizio concreto alle scuole, offre l’opportunità di far conoscere diversi sport, con l’obiettivo di favorire l’avviamento alla pratica sportiva ed accrescere il bagaglio motorio globale dei ragazzi di 11-13 anni, attraverso un’offerta multidisciplinare che consenta un orientamento sportivo consapevole.

“Scuole aperte allo sport” offre un pacchetto di attività totalmente gratuito per le scuole e i ragazzi, che prevede:

  • Settimane di sport: in ciascuna  scuola coinvolta verrà avviato un percorso multi sportivo per tutte le classi (dalla 1^ alla 3^), costituito da 3 sport, realizzati in tre settimane durante l’orario scolastico (una settimana dedicata a ciascuno sport). Nelle tre settimane un tecnico federale, laureato in scienze motorie, affiancherà gli insegnanti di Educazione Fisica della scuola per realizzare in palestra le attività relative a ciascuno sport.
  • Pomeriggi Sportivi: un pomeriggio a settimana dai tecnici federali saranno realizzati, nelle palestre scolastiche, corsi gratuiti relativi ai 3 sport che coinvolgeranno gli studenti delle scuole partecipanti in continuità con le attività svolte nelle settimane di sport.
  • Percorso Valoriale: all’attività sportiva si accompagnerà un percorso valoriale “campioni di fair play” per la diffusione dei valori educativi dello sport, Fair Play e lotta al bullismo, che prevede anche una sessione dedicata alla lotta al cyber bullismo “ metti in rete il fair play” al quale sarà legato un contest a premi;
  • Kit di attrezzature sportive: ogni scuola riceverà un kit con piccole attrezzature sportive per realizzare i tre sport abbinati, messo a disposizione dalle FSN aderenti.
  • Feste finali: eventi di fine percorso con dimostrazioni dei ragazzi legate agli sport praticati durante l’anno che si svolgeranno all’interno delle scuole con il coinvolgimento delle famiglie.

Il progetto vede gli studenti protagonisti anche nella fase organizzativa, infatti ogni scuola identificherà un team di studenti che saranno gli Young Ambassador del progetto e supporteranno nella realizzazione delle attività e del percorso valoriale partecipando al contest con video ed elaborati realizzati dagli studenti della scuola.

Attività sprtiva: le settimane di sport e i pomeriggi sportivi

L’attività sportiva, che si realizza  grazie alle settimane di sport e ai pomeriggi sportivi, prevede un approccio polisportivo e multidisciplinare, in modo da garantire ai ragazzi una formazione multilaterale che consenta di costruire abilità motorie e capacità coordinative significative.

In tutte le scuole partecipanti saranno proposte l’atletica leggera e la ginnastica a cui si affincherà un terzo sport, tra sport di squadra, sport con attrezzi, e sport di combattimento di seguito elencati:

FIDAL  Atletica leggera

FGI      Ginnastica

FPI      Pugilato

FITA    Taekwondo

FIBS    Baseball/softball

FIGC   Calcio a 5

FIH      Hockey su prato            

FIP      Pallacanestro                 

FIGH   Pallamano          

FIR      Rugby senza contatto

FIG      Golf

FIDS    Danza sportiva

Al progetto partecipano quindi 12 Federazioni Sportive ed il Comitato ltaliano Paralimpico per favorire inclusione nel progetto dei ragazzi con disabilità.

Gli eventi con gli ambassador sportivi

Al fine di coinvolgere maggiormente i ragazzi e gli insegnati e di comunicare al meglio l’iniziativa su tutto il territorio, si prevedono 20 eventi, uno a regione,  durante i quali sarà presentato il progetto, grazie anche alla partecipazione attiva del Team di Testimonial sportivi supportati dagli Young Ambassador della scuola. Gli eventi prevedono un primo momento di confronto in aula magna tra i testimonial che porteranno la propria esperienza di sport e di vita e promuoveranno il percorso valoriale previsto dal progetto, ed a seguire, un laboratorio con attività sportive pratiche in palestra insieme agli studenti e agli insegnanti. Moderatori e coordinatori di tali eventi saranno Margherita Granbassi, Carlo Molfetta e Marta Pagnini, ai quali si affiancheranno gli atleti coinvolti dalle diverse Federazioni come testimonial di progetto.

Partecipazione

Il progetto prevede per questo primo anno di sperimentazione, il coinvolgimento di circa cento scuole (un plesso scolastico a provincia) che sono state individuate dagli Organismi Regionali dello Sport a Scuola (MIUR-CONI), in base ai seguenti criteri:

  • capoluoghi di Provincia
  • aree/quartieri di maggior disagio socio-economico
  • presenza di strutture adeguate all’interno del plesso (palestra/impianto sportivo scolastico)
  • disponibilità del plesso ad ospitare l’attività sportiva proposta in orario curriculare ed extracurriculare per un pomeriggio a settimana

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CA Technologies rinnova il proprio impegno nel sostenere l’Ora del Codice https://www.datamanager.it/2017/12/ca-technologies-rinnova-impegno-nel-sostenere-lora-del-codice/ Tue, 05 Dec 2017 09:43:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=136777 CA affianca insegnanti e studenti affinché l’informatica sia considerata sempre più un sapere di base e avvia i nuovi corsi presso l’Istituto comprensivo di Basiglio In occasione della celebrazione dell’ora del codice, che si festeggia a livello mondiale dal 4 al 10 dicembre, CA Technologies annuncia il suo sostegno all’edizione 2017/2018 di “Programma il Futuro”, […]

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CA affianca insegnanti e studenti affinché l’informatica sia considerata sempre più un sapere di base
e avvia i nuovi corsi presso l’Istituto comprensivo di Basiglio

In occasione della celebrazione dell’ora del codice, che si festeggia a livello mondiale dal 4 al 10 dicembre, CA Technologies annuncia il suo sostegno all’edizione 2017/2018 di “Programma il Futuro”, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra il MIUR ed il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), con l’obiettivo di formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding), fornendo alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili.

Nel corso dell’edizione 2016/2017, il 25% dei dipendenti di CA Technologies delle sedi di Milano e Roma si sono impegnati in prima linea come volontari nel tenere i corsi presso una scuola elementare, una scuola media e un liceo.

Per il nuovo anno scolastico, CA rinnova l’impegno avviando i primi incontri presso l’Istituto Comprensivo di Basiglio, che termineranno a inizio febbraio e vedranno convolte otto classi della scuola Primaria (Prime e Quinte), per un totale di circa 160 bambini.

CA ha inoltre esteso il progetto, per il secondo anno consecutivo, al liceo scientifico statale Plinio Seniore di Roma dove, a partire da gennaio, i volontari di CA affiancheranno gli studenti, condividendo con loro esperienze professionali e consigli utili, in un corso di formazione e orientamento personalizzato che prevende un percorso narrativo basato su Internet e l’innovazione con incontri in aula, attività online e alternanza scuola-lavoro.

“CA aderisce a Programma il Futuro fin dalla prima edizione in quanto gli obiettivi del progetto sono pienamente in linea con il nostro programma europeo di responsabilità sociale d’impresa Create Tomorrow”, spiega Michele Lamartina, Amministratore Delegato di CA Technologies. “La nostra azienda è impegnata in una serie di attività volte a ridurre il deficit di competenze e professionalità tecnologiche afferenti all’area STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), perché riteniamo fondamentale aiutare i giovani a sviluppare le competenze che in futuro saranno loro richieste, a fare chiarezza su tutte le scelte possibili e a cogliere le opportunità che le nuove professioni potranno offrire loro”.

Partendo da un’esperienza di successo avviata negli USA nel 2013, l’Italia è stato uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare l’introduzione strutturale nelle scuole del pensiero computazionale, il lato scientifico-culturale dell’informatica, che aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente.

“L’informatica è la disciplina scientifica alla base della società digitale”, afferma Enrico Nardelli, Professore di Informatica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. “Iniziare a studiarla fin dalla scuola primaria è essenziale perché permette di sviluppare le competenze necessarie per governare attivamente il digitale. L’informatica è inoltre fattore di sviluppo decisivo per la crescita economica di un paese”.

Il modo più semplice e divertente per iniziare a sviluppare il pensiero computazionale è proprio attraverso il coding in un contesto di gioco, senza la necessità di particolari abilità tecnica o preparazione scientifica e con materiali didattici che possono essere fruiti con successo da tutti i livelli di scuole.

In Italia, l’edizione 2016/2017 di Programma il futuro ha coinvolto oltre 1.600.000 studenti, 25.000 insegnanti e 5.800 scuole, per un totale di 22.464.078 ore di codice effettuate, dati che collocano il nostro Paese all’avanguardia in Europa e nel mondo.

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Riparte “A Scuola di Digitale con TIM” per avvicinare i docenti all’uso degli strumenti digitali https://www.datamanager.it/2017/11/riparte-scuola-digitale-tim-avvicinare-docenti-alluso-degli-strumenti-digitali/ Tue, 21 Nov 2017 15:50:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=135638 Il progetto itinerante di TIM, per l’anno scolastico 2017/2018, vede protagonisti gli insegnanti degli Istituti di nove regioni italiane, con l’obiettivo di favorire il percorso di digitalizzazione della scuola. Sui banchi di scuola i docenti di Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto apprenderanno i nuovi mezzi utili alla didattica […]

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Il progetto itinerante di TIM, per l’anno scolastico 2017/2018, vede protagonisti gli insegnanti degli Istituti di nove regioni italiane, con l’obiettivo di favorire il percorso di digitalizzazione della scuola. Sui banchi di scuola i docenti di Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto apprenderanno i nuovi mezzi utili alla didattica digitale

TIM porta l’innovazione tecnologica nelle aule italiane. Con A Scuola di Digitale con TIM, il progetto itinerante avviato lo scorso anno in collaborazione con il MIUR e volto a favorire il percorso di digitalizzazione della scuola, tornano in aula i docenti delle scuole di ogni ordine e grado in nove regioni italiane.

Quest’anno saranno infatti gli insegnanti di numerosi Istituti presenti in Veneto, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Sicilia, Sardegna , Toscana, Umbria ad avvicinarsi alle innovative applicazioni tecnologiche che aggiungono valore e nuove opportunità alla didattica digitale.

L’iniziativa, che parte oggi in Veneto, si articola in due distinti momenti. Nella prima fase, svolta direttamente in aula, vengono illustrate ai docenti le potenzialità del web, delle reti sociali, degli strumenti di condivisione digitale e il loro possibile utilizzo nella didattica. Si introducono le basi del coding con l’obiettivo di avvicinare gli insegnanti al pensiero computazionale e al linguaggio informatico. Nella seconda fase, invece, i docenti possono approfondire i temi trattati in aula, visionare contenuti video, infografiche e tutorial attraverso il portale http://scuoladigitale.tim.it/.

Le nuove regioni si aggiungono a quelle che A Scuola di Digitale con TIM ha già toccato lo scorso anno (Lazio, Abruzzo, Calabria, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Puglia) con circa 3.500 docenti che hanno aderito al progetto e con oltre 400 ore di lezioni. Al termine del primo anno oltre l’80% dei partecipanti si è detto soddisfatto relativamente all’efficacia degli incontri e il 92% ha dichiarato che si avvarrà di tutti i materiali e di tutte le tecniche acquisite durante il percorso formativo.

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Al via “A Scuola di Digitale con TIM” https://www.datamanager.it/2016/10/al-via-scuola-digitale-tim/ Tue, 25 Oct 2016 13:12:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112240 L’iniziativa di durata biennale, realizzata in collaborazione con il MIUR, porta in aula i docenti per favorire il percorso di digitalizzazione della scuola Parte oggi A Scuola di Digitale con TIM l’iniziativa di TIM realizzata in collaborazione con il MIUR,  che avvicina gli insegnanti al mondo e agli strumenti digitali per offrire loro una visione […]

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L’iniziativa di durata biennale, realizzata in collaborazione con il MIUR, porta in aula i docenti per favorire il percorso di digitalizzazione della scuola

Parte oggi A Scuola di Digitale con TIM l’iniziativa di TIM realizzata in collaborazione con il MIUR,  che avvicina gli insegnanti al mondo e agli strumenti digitali per offrire loro una visione d’insieme sulle innovative applicazioni tecnologiche che aggiungono valore e nuove opportunità alla didattica.

A Scuola di Digitale con TIM avrà una durata biennale – anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018 – e coinvolgerà i docenti italiani di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Il progetto prenderà il via nella regione Lazio dove circa 500 docenti distribuiti nelle provincie di Roma, Viterbo,Frosinone, Latina e Rieti hanno già aderito all’iniziativa, per proseguire poi nelle restanti regioni italiane.

“La scuola è il luogo dove si scrive il nostro futuro, e non c’è futuro senza innovazione tecnologica. Per questo da anni ormai ci impegniamo su diversi fronti per la diffusione dei più avanzati strumenti digitali nella didattica”, ha affermato Marcella Logli, Direttore Corporate Shared Value TIM e Direttore Generale Fondazione TIM. “Se per la sensibilizzazione e l’educazione dei ragazzi sono già molte le iniziative in campo, con questo progetto, insieme al MIUR, abbiamo deciso di coinvolgere in maniera diretta anche i docenti di tutte le scuole italiane affinché la cultura dell’innovazione si diffonda a tutti i livelli nel mondo scolastico”.

L’iniziativa si sviluppa attraverso due distinti momenti. Nella prima fase, che si svolge direttamente in aula, verranno illustrate ai docenti le potenzialità del web, delle reti sociali, degli strumenti di condivisione digitale e il loro possibile utilizzo nella didattica.  Durante gli incontri saranno, inoltre, introdotte le basi del coding con l’obiettivo di avvicinare gli insegnanti al pensiero computazionale e al linguaggio informatico. Nella seconda fase invece, grazie al portale scuoladigitale.tim.it, i docenti potranno approfondire  i temi trattati in aula, visionare contenuti video, infografiche e tutorial.

A Scuola di Digitale con TIM è parte de #ilfuturoèditutti, il programma di iniziative di Corporate Shared Value di TIM  per la creazione di valore condiviso tra il Gruppo Telecom Italia e la comunità in cui opera.

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Cisco incontra il MIUR: nuovi corsi di formazione e kit didattici per le tecnologie dell’internet delle cose https://www.datamanager.it/2016/09/cisco-incontra-miur-nuovi-corsi-formazione-kit-didattici-le-tecnologie-dellinternet-delle-cose/ Mon, 05 Sep 2016 17:00:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=107348 Le novità per l’anno scolastico in partenza condivise a Roma in un incontro fra Tae Yoo, Senior Vice President Corporate Affairs di Cisco, e il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini Connettersi, conoscere la cybersecurity, scoprire l’Internet of Things, capire come usare la tecnologia per un progetto imprenditoriale: sono tante le opportunità che gli studenti delle scuole […]

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Le novità per l’anno scolastico in partenza condivise a Roma in un incontro fra Tae Yoo, Senior Vice President Corporate Affairs di Cisco, e il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini

Connettersi, conoscere la cybersecurity, scoprire l’Internet of Things, capire come usare la tecnologia per un progetto imprenditoriale: sono tante le opportunità che gli studenti delle scuole superiori italiane potranno cogliere nel nuovo anno scolastico, grazie all’impegno di Cisco per diffondere nella scuola competenze digitali aggiornate e utili per il mondo del lavoro.

A partire da oggi, l’offerta formativa del Programma Cisco Networking Academy si arricchisce con quattro nuovi corsi e sono disponibili per 500 scuole italiane dei kit di formazione dedicati alle tecnologie dell’Internet of Things; sono previste, inoltre, azioni ad hoc per rendere disponibili i percorsi formativi Cisco e realizzare nuovi laboratori per la didattica a beneficio delle scuole interessante dal recente sisma che ha colpito il centro Italia.

L’annuncio è stato dato a Roma, in occasione di un incontro fra Tae Yoo, Senior Vice President Corporate Affairs di Cisco, e il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini. All’incontro ha partecipato anche l’Amministratore Delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni.

Quattro nuovi corsi in italiano per il Programma Cisco Networking Academy

Il Programma Cisco Networking Academy è un’iniziativa non commerciale di Cisco, presente in tutto il mondo e rivolta a scuole, centri di formazione, enti non profit e organizzazioni pubbliche. L’azienda crea corsi di formazione ICT che offrono competenze digitali sempre aggiornate e spendibili nel mondo del lavoro, mette a disposizione i contenuti e le tecnologie didattiche e forma gli istruttori che accompagnano gli studenti nel loro percorso.

In Italia il programma Cisco Networking Academy è attivo fin dal 1999; ci sono 268 Academy che, a giugno 2016, avevano più di 22.000 studenti.  Con il nuovo anno scolastico, le oltre 200 Academy presenti presso istituti superiori di tutta Italia possono offrire quattro nuovi corsi, che si aggiungono a quelli dedicati alle tecnologie di rete (IT Essentials, Cisco CCNA) che erano già disponibili.

  • Get Connected – Connessi e sicuri: competenze digitali di base per l’utilizzo degli strumenti digitali, di internet, dei social media
  • Introduzione alla Cybersecurity: competenze per proteggersi, conoscere le principali minacce, capire come le aziende si difendono dai rischi, avvicinarsi a un settore in cui la richiesta di personale qualificato è enorme.
  • Introduzione all’Internet of Things: competenze, contenuti chiave, opportunità e sfide legate alla trasformazione digitale che nasce dalla disponibilità di tecnologie che consentono di connettere in modo innovativo persone, dati, cose, processi.
  • Imprenditorialità: sviluppare una mentalità imprenditoriale e capire come usare la tecnologia per crearsi un futuro professionale.

L’obiettivo complessivo che Cisco ha fissato per il suo piano Digitaliani è di raggiungere nell’arco di tre anni 100.000 studenti con i corsi del programma Networking Academy.

IoT Digital Lab: l’Internet delle Cose in pratica, a scuola

Cisco ha messo a punto IoT Digital Lab: un “kit didattico” che unisce le più diffuse tecnologie aperte per l’internet delle cose (IoT – Internet of Things) –  come Arduino e Raspberry PI –  con con i contenuti dei corsi Networking Academy che offrono le competenze per creare questo tipo di soluzioni.  Cisco ha l’obiettivo di offrire questa opportunità a fino a 500 scuole superiori italiane.

Le iniziative presentate sono una parte del protocollo di intesa che Cisco ha firmato il 7 giugno scorso con il MIUR,  per realizzare le iniziative di diffusione delle competenze digitali nella scuola previste dal piano di investimenti Digitaliani; il piano, lanciato all’inizio del 2016, mette a disposizione 100 milioni di dollari in tre anni per accelerare la digitalizzazione nel nostro Paese, attraverso l’educazione, il sostegno all’innovazione, il supporto alla trasformazione digitale delle imprese, delle infrastrutture, del settore pubblico e delle città.

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Accordo tra Ericsson e il MIUR a sostegno della scuola italiana https://www.datamanager.it/2016/07/accordo-ericsson-miur-sostegno-della-scuola-italiana/ Thu, 07 Jul 2016 15:37:56 +0000 http://www.datamanager.it/?p=105251 Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini e Nunzio Mirtillo, Amministratore delegato Ericsson Italia, hanno firmato un protocollo d’intesa volto a promuovere e consolidare la collaborazione tra il mondo scolastico e il sistema delle imprese e aiutare, tramite diverse iniziative, gli studenti italiani ad acquisire competenze strategiche per il proprio futuro. Il protocollo, […]

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Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini e Nunzio Mirtillo, Amministratore delegato Ericsson Italia, hanno firmato un protocollo d’intesa volto a promuovere e consolidare la collaborazione tra il mondo scolastico e il sistema delle imprese e aiutare, tramite diverse iniziative, gli studenti italiani ad acquisire competenze strategiche per il proprio futuro.

Il protocollo, che si inserisce nella cornice dell’impegno di Ericsson a sostegno dello sviluppo del sistema educativo e formativo italiano, nell’ottica di offrire maggiori opportunità ai giovani e di elevare il livello di competitività del Paese sullo scenario internazionale, mira a raggiungere due obiettivi principali: realizzare nuovi profili formativi che integrino l’offerta della scuola con le competenze digitali richieste dalle imprese e favorire una maggiore integrazione tra scuola e mondo del lavoro.

Per il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, “alternanza scuola-lavoro e più cultura e competenze digitali sono i due pilastri dell’innovazione che sta attraversando il mondo della scuola. Ad un anno dall’approvazione della legge Buona Scuola vedo una scuola meno sola perché più aperta e connessa, capace di intercettare e di raccordarsi con ciò che le accade intorno, collegata con il territorio. Anche attraverso accordi come quello siglato con Ericsson con cui condividiamo un’alleanza educativa e una responsabilità sociale anche in ambito universitario, per un’istruzione più legata al mondo del lavoro.”

Nunzio Mirtillo, Amministratore delegato Ericsson Italia, afferma: “le nuove generazioni rappresentano una leva fondamentale per la crescita e la competitività delle aziende, ma devono acquisire competenze e professionalità in linea con le richieste del mercato. È necessario fornire loro strumenti concreti e integrati, grazie a una collaborazione pubblico-privata sempre più aperta e strutturata che coinvolga il mondo scolastico ed accademico, le istituzioni e le imprese. Grazie alla legge Buona Scuola agli studenti viene garantita un’offerta formativa più ricca, che guarda al futuro. L’accordo firmato con il Ministero è strategico per raggiungere i giovani in maniera più ampia e capillare e per sostenere la crescita di una cultura digitale in Italia, nell’ottica della piena realizzazione della nostra visione di Società Connessa.”

Il protocollo d’intesa si basa su quattro tipologie di iniziative:

In primo luogo Ericsson metterà a disposizione un mix di competenze e strumenti tecnologici per offrire formazione specializzata agli studenti degli istituti secondari di secondo grado sia all’interno delle aule scolastiche che presso le sedi aziendali, avviando una serie di progetti di alternanza scuola-lavoro.

Ericsson accrescerà i momenti formativi sul ruolo chiave rivestito dalle competenze digitali nel mondo del lavoro, mettendo a disposizione degli studenti delle scuole superiori e delle Università, una selezione di corsi della Ericsson Academy, la piattaforma cloud per e-learning già destinata alla formazione di dipendenti, clienti e partner dell’azienda svedese.

Saranno inoltre attivati tirocini curriculari ed extracurriculari finalizzati ad arricchire il processo di apprendimento in ambito tecnologico e saranno ampliate le partnership con il mondo universitario che permetteranno agli studenti dei corsi di laurea di entrare in contatto diretto con l’azienda in occasione di master di specializzazione, project work e laboratori, così come nella preparazione di tesi di laurea in ambito ICT e telecomunicazioni.

Infine, il protocollo d’intesa mira alla promozione del Programma EGO tra gli studenti e gli spin-off universitari, con l’obiettivo di stimolare e accelerare lo sviluppo di startup e nuove iniziative imprenditoriali.

L’accordo è stato annunciato oggi a Roma in occasione della XVII edizione dell’evento annuale Ericsson “Giovani, Innovazione, Crescita – Obiettivo 8”, che ha riunito alcuni tra i principali rappresentanti dell’industria e delle istituzioni, opinion leader, startup e studenti, in un confronto sul ruolo sempre più strategico dell’innovazione a sostegno dello sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese, con particolare riferimento al raggiungimento dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile identificati dall’ Organizzazione delle Nazioni Unite.

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Cisco e MIUR collaborano per diffondere le competenze digitali nella scuola https://www.datamanager.it/2016/06/cisco-miur-collaborano-diffondere-le-competenze-digitali-nella-scuola/ Thu, 09 Jun 2016 16:00:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=102969 L’Amministratore Delegato di Cisco Italia Agostino Santoni e il Ministro per l’Istruzione Università e Ricerca Stefania Giannini hanno presentato a Roma i contenuti della loro collaborazione volta a rafforzare la diffusione delle nuove competenze digitali, sempre più necessarie nel mondo del lavoro, nella scuola italiana. Il tema delle competenze digitali è un pilastro molto importante […]

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L’Amministratore Delegato di Cisco Italia Agostino Santoni e il Ministro per l’Istruzione Università e Ricerca Stefania Giannini hanno presentato a Roma i contenuti della loro collaborazione volta a rafforzare la diffusione delle nuove competenze digitali, sempre più necessarie nel mondo del lavoro, nella scuola italiana.

Il tema delle competenze digitali è un pilastro molto importante di Digitaliani, il piano di investimento da 100 milioni di dollari in tre anni per accelerare la digitalizzazione dell’Italia che Cisco ha annunciato nel gennaio scorso; quanto annunciato oggi rappresenta la declinazione di questo piano nei confronti del mondo della scuola.

Nel quadro della collaborazione, Cisco si impegna a raggiungere 100.000 studenti in tre anni, rafforzando la presenza del suo programma di formazione Cisco Networking Academy negli istituti superiori di tutta Italia – soprattutto istituti tecnici e professionali.

Con l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017 saranno disponibili per le scuole che sono sede di Cisco Academy nuovi percorsi di formazione Cisco dedicati alla cybersecurity e alle tecnologie per l’industria 4.0, che si affiancano ai corsi già esistenti dedicati alle tecnologie di networking.

Inoltre, saranno attivate azioni di formazione digitale in tutto il territorio nazionale verso personale docente, dirigenti scolastici e personale della scuola – con l’obiettivo di raggiungerne 5.000 nell’arco di tre anni .

In occasione dell’incontro odierno,  Cisco ha anche dato la disponibilità per collaborare in altri modi, quali prossime iniziative sui laboratori scolastici e sul pensiero creativo e computazionale e iniziative che aprano alla possibilità di attivare progetti che supportino le scuole a realizzare i percorsi di alternanza scuola-lavoro.

“Quando abbiamo annunciato il nostro piano di investimento Digitaliani, abbiamo sottolineato con forza la centralità delle competenze digitali, perché l’evoluzione tecnologica che sta investendo la società e l’economia può trasformarsi in opportunità e innovazione soltanto se le persone possono comprenderla, gestirla e  farne strumento per il proprio futuro, rispondendo alla crescente richiesta di professionisti qualificati” ha affermato Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia. “La collaborazione con il Ministero è fondamentale per raggiungere i giovani nel modo più capillare e completo possibile, tanto più che i giovani sono pronti a cogliere queste proposte: nel periodo gennaio – aprile di quest’anno abbiamo registrato il 30% in più di iscritti alle Academy rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

“La partnership con Cisco dimostra concretamente il valore dell’alleanza pubblico-privato per un’educazione davvero abilitante, aperta e orientata al mondo del lavoro. Un percorso che arricchirà le forti innovazioni educative introdotte da La Buona Scuola e dal Piano Nazionale Scuola Digitale, come l’alternanza scuola-lavoro, la formazione in servizio per ogni docente e lo sviluppo di nuove competenze”, ha sottolineato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini. “L’interesse di una realtà internazionale leader nel settore IT a dedicare risorse, azioni e contenuti e ad assumere un forte impegno insieme al Miur e per i nostri ragazzi conferma che l’Italia è tornata ad essere attrattiva anche nella scuola, un settore su cui nessuno scommetteva due anni fa e che ora grazie a riforme coraggiose diventa la base di investimenti economici e soprattutto culturali da parte di grandi partner internazionali.”

Il programma Cisco Networking Academy, lanciato in Italia nel 1999, è nato per fornire le competenze digitali necessarie ad operare con successo in un mondo sempre più interconnesso. Si rivolge a scuole, centri di formazione, realtà non profit e della pubblica amministrazione e rappresenta una comprovata opportunità per il futuro: secondo una ricerca realizzata da ASSINT nel 2014, l’88% degli studenti che aveva completato una certificazione prevista dal programma ha trovato lavoro o migliorato la sua posizione professionale entro 3 mesi dal termine del percorso di formazione.

Il programma Cisco Networking Academy è una iniziativa di responsabilità sociale d’impresa di Cisco attiva in tutto il mondo, con cui l’azienda mette a disposizione strumenti didattici, piattaforme tecnologiche, la formazione degli istruttori, percorsi formativi sempre aggiornati e ampliati.  Dal 1999 ad oggi le Networking Academy in Italia sono state frequentate da 92.000 persone ( il 13% donne) e 16.000 persone hanno ottenuto una certificazione Cisco. Attualmente in Italia sono attive 268 Networking Academy e più di 200 hanno sede presso scuole superiori.

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