Pipeline – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 22 Jun 2022 07:49:36 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Pipeline – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Quali sono i rischi per le aziende che usano Microsoft 365 senza un valido backup? https://www.datamanager.it/2022/06/quali-sono-i-rischi-per-le-aziende-che-usano-microsoft-365-senza-un-valido-backup/ Wed, 22 Jun 2022 07:49:36 +0000 https://www.datamanager.it/?p=220016 I dati, sensibili e non, per molte aziende al giorno d’oggi sono tra le risorse più preziose, il loro valore li rendono tra gli obiettivi primari degli attacchi hacker provenienti dall’esterno. Per garantirne un livello di protezione adeguato, una soluzione è sicuramente quella di adottare una politica di backup. Il backup è un’operazione fondamentale indicata […]

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I dati, sensibili e non, per molte aziende al giorno d’oggi sono tra le risorse più preziose, il loro valore li rendono tra gli obiettivi primari degli attacchi hacker provenienti dall’esterno. Per garantirne un livello di protezione adeguato, una soluzione è sicuramente quella di adottare una politica di backup.

Il backup è un’operazione fondamentale indicata per tutte le realtà organizzative, in grado di mantenere al sicuro i dati dai possibili problemi di tutti i giorni come: anomalie e guasti dell’apparecchiatura, eventi catastrofici come incendi, allagamenti, terremoti, azioni malevoli come furti, virus o errori di cancellazione.

Microsoft 365 offre molti servizi agli utenti, ma il backup dei dati non rientra tra questi.

Veeam Backup per Microsoft 365 è la soluzione studiata appositamente per sopperire a questa mancanza. Ma di fatto, quali sono i vantaggi che un’azienda può ottenere con un sistema di backup per Microsoft 365 adeguato? Ecco i principali:

  1. Implementa e archivia i dati on-premises o nel cloud: permette di implementare on-premises, nei Marketplace Azure o AWS e archiviare i dati in un cloud object storage come AWS S3 e Azure Blob.
  2. 45 opzioni di ripristino di Office 365: ripristina gli oggetti di Office 365 con un set molto ampio di opzioni di ripristino (45). Aiutando l’azienda a soddisfare le specifiche esigenze di ripristino in soli 3 clic!
  3. Scalabilità creata per proteggere l’impresa: l’architettura di Veeam Backup for Microsoft 365 può supportare le implementazioni delle più grandi imprese sul mercato.

Veeam Backup per Microsoft 365 rappresenta una valida garanzia per l’azienda, perché consente di salvare i propri dati presenti in Microsoft 365 su un archivio locale o in uno storage in cloud diverso da quello principale, mettendoli al sicuro da ogni imprevisto.

Nel webinar organizzato da Pipeline assieme a Veeam, in programma martedì 28 giugno 2022 alle ore 10:30, verranno analizzati e spiegati tutti i vantaggi che si possono ottenere adottando un sistema come Veeam Backup per Microsoft.

In questo webinar gratuito, Giuseppe Dalia, Senior Inside System Engineer di Veeam e Danilo Zappa, System Architect – R&D Manager di Pipeline, vi guideranno e illustreranno come difendere i dati aziendali attraverso una spiegazione chiara di cos’è e come funziona il backup in cloud dei dati, le statistiche aggiornate sui principali casi di disastro e rischio, i motivi tecnici e legali del perché è necessario avere un backup dei dati, le nuove funzionalità introdotte nell’ultima versione di Veeam Backup per Microsoft 365 e molto altro ancora.

Per partecipare al Webinar gratuito iscrivetevi direttamente cliccando su questo link.

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Pipeline, 30 anni nel segno della digital transformation https://www.datamanager.it/2021/10/pipeline-30-anni-nel-segno-della-digital-transformation/ Thu, 07 Oct 2021 07:58:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=213060 Dallo sviluppo di soluzioni software alla formazione di alto livello, trent’anni di storia nel segno dell’attenzione e del supporto ai clienti “Creare un’azienda è un compito complesso, farla prosperare difficile, farla arrivare a 30 anni… quasi impossibile.” C’è un velato orgoglio nelle parole di Giuseppe Nocita e Alberto Chiarini, che nel 1991 hanno fondato Pipeline […]

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Dallo sviluppo di soluzioni software alla formazione di alto livello, trent’anni di storia nel segno dell’attenzione e del supporto ai clienti

“Creare un’azienda è un compito complesso, farla prosperare difficile, farla arrivare a 30 anni… quasi impossibile.” C’è un velato orgoglio nelle parole di Giuseppe Nocita e Alberto Chiarini, che nel 1991 hanno fondato Pipeline Srl. Un’azienda nata da alcune valide intuizioni: le potenzialità della gestione informatica dei processi industriali e l’offerta di formazione informatica professionale. A questi due motori di business si sono aggiunti negli anni lo sviluppo software, i servizi sistemistici e le partnership per la formazione a livello internazionale, con l’adesione all’associazione LLPA.

Una scelta vincente che ha portato alla conquista del premio Microsoft Partner of the Year for Learning nel 2020. La partnership con Microsoft si è rafforzata nel tempo, portando la digital transformation in centinaia di aziende clienti, in particolare nel settore farmaceutico, cosmetico e chimico. La software house interna ha infatti sviluppato dal 1996 l’ecosistema Parcel, software gestionale e ERP per le industrie di processo, e tutti i suoi prodotti verticali, dalla gestione del magazzino (WMS) al laboratorio (LIMS) alla gestione qualità. Un impegno che si è esteso anche al versante IT, con l’entrata tra i soci di Emanuele Rancati come IT Director e la creazione di un team di sistemisti, che oggi operano da remoto e nelle sedi di grandi aziende.

Il segreto del successo? “Il supporto e l’attenzione al cliente” afferma Giuseppe Nocita, mentre Alberto Chiarini aggiunge “oltre all’aggiornamento continuo, che ha capitalizzato il valore della nostra esperienza”. L’azienda ringrazia tutti i collaboratori e inaugura un nuovo ciclo di sfide al fianco dei propri clienti.

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Pipeline, l’intelligenza gestionale per l’Industry 4.0 https://www.datamanager.it/2020/12/pipeline-lintelligenza-gestionale-per-lindustry-4-0/ Wed, 09 Dec 2020 13:43:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=204726 Efficienza di processo, miglioramento delle performance operative, maggiore controllo e sicurezza al servizio delle esigenze delle aziende di processo, soprattutto nel mondo chimico e farmaceutico Supportare le aziende nel processo di rivoluzione industriale e digitale è nel DNA di Pipeline. L’azienda, nata nel 1991 con l’obiettivo di essere partner di riferimento per imprese ed enti, […]

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Efficienza di processo, miglioramento delle performance operative, maggiore controllo e sicurezza al servizio delle esigenze delle aziende di processo, soprattutto nel mondo chimico e farmaceutico

Supportare le aziende nel processo di rivoluzione industriale e digitale è nel DNA di Pipeline. L’azienda, nata nel 1991 con l’obiettivo di essere partner di riferimento per imprese ed enti, proponendo soluzioni tecnologiche utili a favorire il loro percorso di crescita e digitalizzazione, vede nei settori chimico e farmaceutico aree strategiche. «Con il software gestionale Parcel, fin dal 1997 abbiamo costruito un ecosistema di soluzioni interoperanti dedicate alle specificità delle aziende di processo (chimica, fine chemicals e farmaceutica), evidenziando le loro differenze e necessità e massimizzando l’uso dei sistemi digitali» – afferma Giuseppe Nocita, CEO di Pipeline.

«Parcel è integrabile con le principali piattaforme software di ERP finanziario. La soluzione è vincente negli ambiti della produzione e pianificazione, integrandosi nei sistemi di produzione e nelle relative risorse, nel controllo qualità (QC) e assicurazione qualità (QA), determinandone un vantaggio competitivo, nel CRM e gestione delle vendite, nella logistica e workflow con l’integrazione uomo-macchina e in altre aree».

EVOLUZIONE GESTIONALE

Nei settori chimico e farmaceutico, una sfida importante è rappresentata dall’esigenza di far evolvere i software gestionali (ERP, MRP, CRM, WMS…) in sistemi di orchestrazione applicativa che consentano di integrare dati e algoritmi in elementi di supporto alla decisione. «L’obiettivo – spiega il CEO di Pipeline – è di avere sempre meno adempimenti e più spazio all’organizzazione automatica e digitale del lavoro e alle conseguenti efficienze in produttività e risparmio. Necessaria è la capacità di modificare il proprio modus operandi con rapidità, senza impattare su progettualità complessa. A fronte di esigenze di clienti che spostano verso i fornitori alcune necessità, si devono gestire scorte e capacità produttiva just-in-time, processi di QC e QA, logistica del cliente e altro ancora. In Parcel, con il Solution Framework, possono essere utilizzati blocchi funzionali già definiti, ottenendo una concreta risposta in termini di velocità e risparmio».


#ERPevolution #Parcel di @pipelineit al servizio delle aziende farmaceutiche
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INTEGRAZIONE E FLESSIBILITÀ

Per soddisfare il mondo chimico e farmaceutico, Parcel è proposta in distinte declinazioni funzionali. «Per il mondo chimico – spiega Nocita – gli interessi sono legati all’ottimizzazione e saturazione delle linee di produzione, alla capacità di modificare velocemente i piani e le produzioni in lancio, integrare le esigenze dal Make To Stock al Make o Assembly To Order con flessibilità. Il tutto è controllato da analisi costi e leve di profittabilità. Per il mondo farmaceutico, più enfasi è data alla possibilità di convalidare il software ai fini GMP (Good Manufacturing Practices) sia per il mercato europeo sia americano, gestire gli artwork e le relative versioni in relazione al packaging di prodotto e di materiale marketing, gestire la rete vendita in simbiosi con gli informatori e con i dati IMS (Intercontinental Medical Statistics).

Fondamentale è anche la gestione degli aspetti regolatori e di liberazione dei lotti a fini commerciali. Per entrambi i settori, Parcel rende disponibile ricchezza funzionale sull’integrazione dei dati di produzione, su analisi commerciale e acquisti, sulla gestione dei fornitori e sugli adempimenti legati ai registri alcoli e oli e su altre attività». Pipeline ha scelto di posizionare su Cloud Microsoft la soluzione Parcel, aderendo al programma di sostenibilità Microsoft. Pipeline è membro del consiglio direttivo di API – l’associazione delle piccole e medie industrie, che aderisce a Confartigianato – e vede nella trasformazione digitale una opportunità di innovazione di processi maturi ma anche di sviluppo di tutto il sistema industriale. Tra i clienti di Pipeline rientrano Delpharm per l’area business intelligence, il laboratorio farmaceutico SIT (Desma Group), l’azienda farmaceutica Nova Argentia per il mondo pharma e Interchem, Italbeit e ACCA per il settore chimico.

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C3 Global Cloud Skill Tour 2020: il cloud a caccia di competenze https://www.datamanager.it/2020/01/c3-global-cloud-skill-tour-2020-il-cloud-a-caccia-di-competenze/ Tue, 28 Jan 2020 10:13:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195529 L’Italia deve riprendere velocità e colmare il gap di competenze tecniche. Pipeline, LLPA e Microsoft insieme per abilitare le iniziative di formazione tecnica focalizzate sull’adozione del cloud Come fare business e crescere attraverso il cloud? Nonostante il consolidamento della nuvola sia storia oramai passata, con aziende di ogni tipo e dimensione già pienamente calate nel […]

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L’Italia deve riprendere velocità e colmare il gap di competenze tecniche. Pipeline, LLPA e Microsoft insieme per abilitare le iniziative di formazione tecnica focalizzate sull’adozione del cloud

Come fare business e crescere attraverso il cloud? Nonostante il consolidamento della nuvola sia storia oramai passata, con aziende di ogni tipo e dimensione già pienamente calate nel mondo applicativo del cloud, la domanda non deve assolutamente sembrare banale. Rispondere non è per nulla semplice ma c’è chi analizza, punto per punto, ciò che il cloud sta diventando e come viene sfruttato dalle aziende a livello globale. The Leading Learning Partners Association, anche conosciuta come LLPA, è un gruppo di 33 centri di formazione di eccellenza presenti in oltre 50 nazioni.

Il membro italiano di LLPA è Pipeline, che con l’associazione ha organizzato il C3 Global Cloud Skill Tour 2020, evento che tocca nove paesi, da Milano a Belgrado, passando per Johannesburg, Helsinki, Singapore, Amsterdam, Mexico City, Berlino e Vienna. A spiegare cosa fa Pipeline è il CEO Giuseppe Nocita: «Abbiamo un gruppo di persone che sono impegnate ad abilitare clienti, system integrator e altri soggetti in ambiti IT e a utilizzare al meglio le tecnologie Microsoft focalizzate sul cloud, pubblico, privato e ibrido. Come Pipeline, lavoriamo per far conoscere a quanti più utenti possibili tali vettori di trasformazione digitale, che proprio con il cloud possono arrivare a chiunque, con costi un tempo impensabili».

Ma perché LLPA e Pipeline hanno dato vita al tour mondiale? Nelle parole di Tomislav Dominiković, membro del board di LLPA, c’è il sunto dell’iniziativa: «Il C3 Global Cloud Skills Tour mira a colmare le lacune che ancora persistono come competenze nel panorama cloud, per trasferire il senso dell’estrema importanza di una tipologia di formazione che non sempre può essere relegata al fai-da-te. Non possiamo nasconderci: soprattutto l’Italia deve riprendere velocità, riducendo il gap che ha, in quanto a skill tecniche, nei confronti di altri paesi europei. Non è un caso se il tour si concentra in quei paesi dove urge spingere l’acceleratore sull’offerta culturale di tecnologie abilitanti, prima che quel gap aumenti».

E’ molto utile l’intervento di Sergio Romoli, Cloud and Enterprise director di Microsoft Italia, che cerca di dare un “volto” al cloud del gigante di Redmond. «Microsoft è la terza proprietaria di cavi al mondo, con oltre cento data center. Questi soddisfano bisogni differenti, varie necessità di business. Il filo che lega tali infrastrutture è proprio la nuvola, nella sua elasticità. Di fatto, la trasformazione digitale facilitata dal cloud ha cambiato interamente le capacità di produzione delle aziende».

Il cloud mette a disposizione di chiunque la possibilità di creare un business, con la caratteristica di essere disruptive. Lo conferma anche Fabio Santini, executive director Partner Channel & Small, Medium, Corporate Markets di Microsoft Italia: «Di certo, la tecnologia non è nata dal nulla e non si è affermata per caso. I primi successi delle società che hanno dimostrato come il cloud fosse un rischio molto basso da assumere, hanno permesso ad altre di emularne almeno l’utilizzo, adattandolo alle proprie idee». Ma, come confermato anche dagli interventi di Mariangela Orme, Senior Business Program manager in Microsoft Italia, e Wilfried Paroubek, Global Partner Sales executive di Microsoft Learning, alla base, vi è sempre la presenza di skill specifiche, necessarie a comprendere non tanto cosa muove il cloud, ma quali porte apre, laddove fino a ieri c’era un muro.

Nelle loro parole l’evidenza di come LLPA a livello globale (e Pipeline in Italia) sia un partner chiave di Microsoft per i Cloud Skills Services, offrendo servizi misti e scalabili relativamente a competenze e certificazioni per i clienti e i partner Microsoft. Questo forte allineamento di Pipeline in Italia, come parte di LLPA a livello globale, rende LLPA un partner strategico, soprattutto perché entrambe le organizzazioni hanno un forte focus sull’obiettivo finale della formazione, la certificazione delle competenze.

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Global Cloud Skills Tour 2020. La formazione tecnica per ridurre il ritardo delle aziende italiane sul cloud https://www.datamanager.it/2019/12/global-cloud-skills-tour-2020-la-formazione-tecnica-per-ridurre-il-ritardo-delle-aziende-italiane-sul-cloud/ Thu, 12 Dec 2019 13:30:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=194339 Le piccole e medie aziende italiane in ambito cloud scontano un evidente gap tecnico e culturale. Ma come recuperare? Con la formazione. Giovedì 23 gennaio, presso il Novotel Ca Granda, avrà luogo la tappa italiana del C3 Global Cloud Skills Tour 2020. Un evento dedicato alle aziende che vogliono capire in modo semplice, in italiano, […]

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Le piccole e medie aziende italiane in ambito cloud scontano un evidente gap tecnico e culturale. Ma come recuperare? Con la formazione.

Giovedì 23 gennaio, presso il Novotel Ca Granda, avrà luogo la tappa italiana del C3 Global Cloud Skills Tour 2020. Un evento dedicato alle aziende che vogliono capire in modo semplice, in italiano, come usare il cloud per far crescere il proprio business.

Il pubblico dell’evento e la sfida per le aziende italiane

L’evento vedrà la presenza di almeno 200 persone tra amministratori delegati, responsabili delle risorse umane e IT manager. Dalle loro scelte dipenderà infatti l’esito della sfida del cloud aziendale su tre fronti: gli investimenti strategici, la formazione tecnica e la progettazione di servizi e infrastrutture IT.

Perché la formazione è un elemento chiave per il successo

Al C3 Global Cloud Skills Tour 2020 verranno presentate tutte le novità a livello di percorsi didattici e certificazioni, che ora raggruppano le skills in base ai ruoli operativi. La formazione è un fattore chiave per portare in azienda le competenze giuste e realizzare applicazioni cloud che portino vantaggi effettivi.

Il C3 Global Cloud Skills Tour 2020 fa tappa a Milano

La tappa di Milano è la seconda di un tour mondiale organizzato e promosso dall’associazione LLPA – Leading Learning Partner Association. L’evento sarà organizzato da Pipeline, membro italiano di LLPA, e sarà il secondo di nove in tutto il mondo tra Europa, Africa, Asia e America.

Imparare a conoscere il cloud dai maggiori esperti in Italia

La giornata del 23 gennaio prevede interventi da parte dei maggiori esperti di cloud e formazione in Italia:

  • Sergio Romoli | Direttore della divisione Cloud & Enterprise – Microsoft
  • Mattia De Rosa | Cloud Solution Architect Manager – Microsoft
  • Mariangela Orme | Training Business Program Manager – Microsoft
  • Fabio Santini | Direttore Divisione One Commercial Partner & Small, Medium and Corporate – Microsoft
  • Wilfried Paroubek | Global Partner Sales Executive in Microsoft Learning- Microsoft
  • Alberto Chiarini | Responsabile Area Formazione – Pipeline

Con intervento finale di Umberto Pelizzari, apneista e recordman mondiale.

L’agenda e i temi trattati durante la giornata

Il C3 Global Cloud Skills Tour 2019 sarà un’occasione unica per fare rete e acquisire elementi di riflessione utili anche per la strategia IT aziendale. Verranno illustrate le variabili chiave e le nozioni a livello di:

  • Applicazioni cloud di successo nelle aziende italiane
  • Il cloud come fattore competitivo avanzato
  • L’evoluzione del cloud scenari e prospettive
  • La formazione come motore di opportunità
  • Come creare le competenze in ambito cloud
  • Il cloud in parole semplici

L’intervento finale di Umberto Pelizzari

“Un viaggio in profondità: sfida, evoluzione e cambiamento come opportunità di crescita”. Questo il titolo dell’intervento che farà Umberto Pelizzari. Da apneista recordman mondiale, Umberto accompagnerà i partecipanti in un viaggio di parole e immagini attraverso le sue imprese, mettendo in luce gli aspetti critici e i metodi organizzativi più efficaci. Una carrellata di principi e azioni concrete per dare valore al mindset, al lavoro di squadra, all’adattamento, al sacrificio, arrivando ai fondamenti della leadership.

Organizzatori

LLPA – Leading Learning Partner Association – LLPA è un’associazione che raccoglie centri di formazione presenti in 47 paesi del mondo. Una rete di coordinamento che permette a ogni membro di LLPA di offrire corsi e servizi di consulenza tecnologica a livello globale, garantendo gli stessi standard qualitativi in tutte le zone geografiche di attività di un cliente.

Pipeline – Pipeline è un Microsoft Learning Partner per la formazione e la certificazione a livello italiano. Con sede a Milano, Pipeline offre anche servizi di progettazione e consulenza su infrastrutture IT, assistenza da remoto e soluzioni integrate cloud, on-premise e ibride.

Partner

Microsoft Corporation – Microsoft Corporation è un’azienda tecnologica. L’azienda sviluppa, concede in licenza e supporta una gamma di prodotti software, servizi e dispositivi. I segmenti dell’azienda includono produttività e processi aziendali, Intelligent Cloud e Personal Computing.

Virsoft – Virsoft Solutions fornisce una soluzione per ambienti didattici cloud privato in tutto il mondo e pronti per le imprese. Ospita gli ambienti di laboratorio didattico, demo e sandbox e fornisce agli utenti un accesso sicuro in qualsiasi momento con una connessione Internet.

Agenda dell’evento

Programma dell’evento

Registrazione

La registrazione all’evento è possibile a questo link

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Pipeline orchestra la gestione della produzione https://www.datamanager.it/2019/12/pipeline-orchestra-la-gestione-della-produzione/ Wed, 11 Dec 2019 13:49:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=194229 L’innovazione tecnologica a supporto dei processi in settori strategici ma molto controllati. Grazie alla piattaforma Parcel, Pipeline coniuga il potenziale dei dati e l’agilità del cloud Da quasi trent’anni, Pipeline lavora per portare innovazione a enti e aziende, attraverso tecnologie in grado di generare valore e dare un contributo misurabile in termini di crescita e trasformazione. […]

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L’innovazione tecnologica a supporto dei processi in settori strategici ma molto controllati. Grazie alla piattaforma Parcel, Pipeline coniuga il potenziale dei dati e l’agilità del cloud

Da quasi trent’anni, Pipeline lavora per portare innovazione a enti e aziende, attraverso tecnologie in grado di generare valore e dare un contributo misurabile in termini di crescita e trasformazione. Una sfida che diventa ancora più importante quando si parla di un settore industriale come quello farmaceutico e chimico, in cui i processi sono certificati e convalidati. Infatti, ogni singolo aspetto del processo che si va a ottimizzare e innovare deve seguire le good practices (GPM) specifiche dall’inserimento degli ordini di vendita fino al magazzino, passando per la logistica, la produzione, l’analisi di laboratorio, la tracciabilità, la gestione lotti e la fatturazione. Problematiche che Pipeline conosce bene e che Giuseppe Nocita, amministratore delegato di Pipeline, ci spiega nel dettaglio.

«Abbiamo registrato un incredibile impulso all’evoluzione digitale delle imprese che hanno potuto accedere, con investimenti mirati e modulabili, a capacità di calcolo e archiviazione, fino a pochi anni prima esclusivo appannaggio di poche realtà di livello enterprise. Un cambiamento di paradigmi e di distribuzione delle risorse tecnologiche – commenta l’AD –trova uno dei fattori principali di sviluppo nell’uso di piattaforme cloud ibride, private e, dove possibile, pubbliche che ci mettono a disposizione strumenti di crescita a grande potenziale». Un percorso iniziato in tempi quasi pioneristici con la scelta del cloud di Microsoft di cui Pipeline è Gold Partner. «L’opportunità era gigantesca: spazi per basi dati e scalabilità di calcolo fino a quel momento sostanzialmente inaccessibili. Oggi, la sfida è di orchestrare le varie funzionalità con un’attenzione particolare alla integrità dei dati».


#ERPevolution La piattaforma #Parcel di @pipelineit al servizio delle aziende farmaceutiche
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NUOVA LOGICA APPLICATIVA

La domanda che sorge spontanea e che poniamo quindi a Nocita è in che modo le aziende farmaceutiche e chimiche possono utilizzare queste innovazioni tecnologiche. La risposta è immediata: «In Pipeline, tramite la piattaforma standardizzata Parcel Enterprise Orchestrator, nata per limitare i costi operativi, utilizziamo gli strumenti presenti in Microsoft Azure e con Power BI, per rendere accessibili a un vasto insieme di utenti i dati che aggreghiamo». Dati provenienti da database di vario tipo, da quelli di utilizzo di principi attivi con indicazioni geografiche, a quelli con statistiche di vendita, alle informazioni socio-demografiche sempre nel rispetto dell’anonimato tipico dei data set Big Data. Lo sviluppo della piattaforma applicativa è passato dalla logica ERP a quella più estesa di “enterprise orchestrator” in grado di armonizzare tutti i flussi operativi. Grazie alle possibilità di Azure, con criteri specifici di valutazione delle fonti utilizzate – sia interne che eventualmente pubbliche – Pipeline gestisce il dato grezzo per ottenere aggregazioni dinamiche di qualità. Ecco allora che – «il cloud consente di collezionare, per esempio, dati provenienti dalla produzione e dal controllo di qualità, valutando le performance produttive per trovare aree di miglioramento e di risparmio».

NUOVE FUNZIONI DI MACHINE LEARNING

L’IoT nella sua declinazione industrial sta determinando un arricchimento enorme nella quantità e qualità di dati di fabbrica, che permette di trasformare un obbligo di rendicontazione del processo in una collezione di dati, confrontabili e relazionabili» – spiega Nocita. Su questo insieme di dati, utilizzando le funzioni di machine learning, anch’esse mutuabili da Microsoft Azure, è possibile determinare percorsi di risposta intelligenti, creando scenari teorici di possibili produzioni alternative. «Anche in questo caso, Parcel Enterprise Orchestrator serve da base logica e da consolidamento dei dati generati dagli scenari AI, costituendo dei modelli di possibili scenari confrontabili con record fattuali, attraverso una connessione back-to-back con i sistemi presenti in azienda».

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