Premio Smart Communities – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 27 Oct 2015 15:37:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Premio Smart Communities – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Le App per la Salute Salutile e Tagliacode ricevono il Premio Smart Communities https://www.datamanager.it/2015/10/le-app-per-la-salute-salutile-e-tagliacode-ricevono-il-premio-smart-communities/ Tue, 27 Oct 2015 17:30:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=86827 In occasione di SMAU Milano 2015, il principale appuntamento per imprenditori, PA e operatori del settore interessati a sviluppare il proprio business attraverso soluzioni tecnologiche avanzate e i migliori partner, le App per la salute ideate da Lombardia Informatica, SALUTILE Prenotazioni e TAGLIACODE ASL Varese, hanno ricevuto il prestigioso Premio Smart Communities. Il premio, volto […]

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In occasione di SMAU Milano 2015, il principale appuntamento per imprenditori, PA e operatori del settore interessati a sviluppare il proprio business attraverso soluzioni tecnologiche avanzate e i migliori partner, le App per la salute ideate da Lombardia Informatica, SALUTILE Prenotazioni e TAGLIACODE ASL Varese, hanno ricevuto il prestigioso Premio Smart Communities.

Il premio, volto a celebrare le esperienze più all’avanguardia che stanno rendendo le nostre città sempre più “smart”, vuole mettere in risalto le imprese innovative e le startup già pronte per supportare l’innovazione delle aziende mature e degli enti locali.

Lombardia Informatica, società, partner tecnologico di Regione Lombardia che svolge un ruolo di cerniera tra la domanda della PA, l’offerta del mercato ICT e le esigenze di cittadini e imprese che usufruiscono dei servizi, sta utilizzando al massimo gli strumenti di comunicazione via rete e la facilità di consultazione per rendere più agevole il rapporto fra gli utenti e le strutture sanitarie. Il mutamento fondamentale è quello che vede il sistema darsi una struttura tale da mettere il cittadino al centro, non costringendolo più ad essere un cittadino itinerante fra i luoghi di assistenza, ma rendendo l’amministrazione di tali luoghi in grado di suggerire soluzioni diverse in linea con le esigenze dei singoli cittadini.

SALUTILE Prenotazioni è l’app che consente di prenotare gli appuntamenti per visite specialistiche ed esami sanitari in maniera facile e veloce. Attualmente è possibile prenotare presso le Aziende Ospedaliere pubbliche di Milano, ma progressivamente sarà possibile prenotare in tutte le province lombarde. L’app è sviluppata per Android e iOS 7.0 (e versioni successive) ed è disponibile gratuitamente: dopo una prima rapida registrazione l’utente potrà utilizzare lo smartphone per prenotare per sé o per i parenti una visita o una prestazione, semplicemente “fotografando” la ricetta cartacea o digitale, scegliendo il luogo più vicino o più comodo, il tempo di attesa minore, la data e l’orario migliore. Si può poi disdire l’appuntamento, modificarlo, metterlo sulla propria agenda, ricevere via mail tutte le indicazioni pratiche relative all’esame a cui ci si deve sottoporre.

Premiata anche per l’app di grande successo TAGLIACODE attuata in fase sperimentale presso l’ASL di Varese e, per questo, comunemente identificata come app ASL VARESE PRENOTA ONLINE. Una semplice ed immediata applicazione per scegliere, fra date e orari liberi, quello più comodo per presentarsi allo sportello della sede dell’ASL scelta. L’appuntamento può essere disdetto e/o modificato e ogni appuntamento viene confermato via email.

L’app integra il servizio fornito anche attraverso il portale e rientra nel Progetto Sanità Self Service, sperimentato per la prima volta in Lombardia presso l’ASL di Varese. Testata a Varese su due distretti, l’app è ora disponibile per prenotare un appuntamento presso uno degli sportelli polifunzionali in qualsiasi distretto dell’ASL varesina, avendo a disposizione uno slot di 30 minuti. Unica formalità richiesta, la registrazione dell’utente al primo utilizzo. Importante segnalare che le prenotazioni possono essere fatte anche per conto di parenti e familiari. Il servizio è replicabile in tutte le ASL Lombarde che vogliano usufruirne.

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Da Milano a L’Aquila, i 12 progetti vincitori del Premio Smart Communities https://www.datamanager.it/2015/10/da-milano-a-laquila-i-12-progetti-vincitori-del-premio-smart-communities/ Fri, 23 Oct 2015 13:47:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=86678 Nell’ambito della seconda giornata di Smau durante l’evento dal titolo “Smart Communities e Innovazione Sociale come motore di sviluppo del territorio. Il Premio Smart Communities”, sono stati consegnati i premi ai 12 migliori progetti di sviluppo di città intelligenti; 43 i finalisti in gara Il Convegno che ha fatto da cornice alla premiazione ha rappresentato […]

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Nell’ambito della seconda giornata di Smau durante l’evento dal titolo “Smart Communities e Innovazione Sociale come motore di sviluppo del territorio. Il Premio Smart Communities”, sono stati consegnati i premi ai 12 migliori progetti di sviluppo di città intelligenti; 43 i finalisti in gara

Il Convegno che ha fatto da cornice alla premiazione ha rappresentato un momento di confronto sulla necessità di trovare un nuovo assetto, sostenibile anche dal punto di vista economico, che veda i Comuni protagonisti attivi nell’erogazione di servizi tradizionali ed innovativi ai cittadini e alle piccole e medie imprese, anche in logica Smart City e Smart Communities. L’evento è stato aperto dall’intervento di Mauro Savini di ANCI, che ha dato una panoramica generale di quello che sta accadendo in Italia in tema di innovazione urbana e smart cities. Attraverso i dati dell’Osservatorio Nazionale ANCI Smart City, è emerso come le città condividano attraverso la rete informazioni ed esperienze di innovazione urbana per elaborare analisi, ricerche e modelli replicabili. “Ad oggi si contano 130 città del Nord e Sud Italia che lavorano insieme per una definizione condivisa della Via italiana della smart city” – ha dichiarato. Tra le città italiane attive con più progetti figurano Milano (con oltre 80 progetti), Torino, Genova, Bari, Padova, Cagliari, Ferrara, Terni, Firenze, Tavagnacco, Pordenone, Lecce e Brescia.

A coordinare la tavola rotonda Federico Pedrocchi di Radio 24 che ha aperto il dibattito su una riflessione sui temi Smart Cities facendo emergere il superamento iniziale di una fase di prototipazione per rivolgersi ad una personalizzazione legata al territorio di appartenenza. Questo l’elemento centrale del confronto a cui hanno partecipato Cristina Tajani, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Milano e Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano. Per essere efficace il concetto di Smart Cities va declinato in base al territorio e al sistema delle comunità locali. Questo il messaggio chiave dell’evento che vede nei territori e nelle soluzioni digitali in tema di innovazione l’importanza di personalizzare e modulare proposte e progetti circostanziandoli alle esigenze del territorio.

43 i progetti finalisti

ED ECCO I PROGETTI VINCITORI DEL PREMIO SMART COMMUNITIES:

Politecnico di Torino – iXem Labs

Verrua Savoia senza fili con il primo provider no profit

Risorse economiche limitate e infrastrutture inadeguate spesso compromettono l’accessibilità alle nuove tecnologie e incrementano il digital divide. A Verrua Savoia il laboratorio iXem Labs del Politecnico di Torino ha sperimentato una rete wireless a basso costo e ad alte prestazioni che ha permesso ai cittadini di una zona isolata dal punto di vista digitale di connettersi a prezzi contenutissimi e prestazioni molto competitive. Successivamente sono stati i cittadini stessi ad attivarsi per fondare il primo provider no profit. Un percorso virtuoso in continua evoluzione che ha garantito il pieno coinvolgimento della popolazione, la quale ha colto il valore del servizio e si è impegnata nella diffusione della nuova tecnologia anche tra gli anziani e i bambini delle scuole.

AREU

L’app per le emergenze

AREU è l’Azienda Regionale Emergenza e Urgenza di Regione Lombardia. Ha messo a punto ‘WHERE ARE U?’ un’app gratuita che permette la chiamata di emergenza alla Centrale del Numero Unico di Emergenza 112 della Lombardia, inviando contemporaneamente le informazioni complete del chiamante e la sua posizione (latitudine, longitudine, altitudine, data, ora, e indirizzo). La registrazione all’app è necessaria per consentire all’operatore del 112, in caso di chiamata, di visualizzare la scheda dati del chiamante. L’app consente anche di pre-impostare un numero di telefono amico e di specificare se il chiamante è direttamente coinvolto nell’emergenza o è testimone.

COMUNE DI BREMBATE

V.I.S.T.A., il dispositivo intelligente al servizio della Polizia Locale

La Polizia Locale di Brembate nel 2015 ha acquisito un innovativo sistema di videosorveglianza mobile che permette agli operatori di effettuare un immediato e completo controllo dei veicoli in circolazione durante il servizio operativo sul territorio. Si chiama V.I.S.T.A. ed è un sistema installato sull’autovettura di servizio, completamente integrato all’interno della barra luminosa posizionata sul tetto. E’ in grado di segnalare immediatamente, nel giro di qualche secondo, se l’auto sia rubata, se possegga la copertura assicurativa scaduta o se non abbia eseguito il rinnovo della revisione.

COMUNE DI GANGI

Gangi valorizza il centro storico, vendendo gli immobili a 1 euro

Attraverso un percorso di riqualificazione del patrimonio architettonico, storico e culturale, di salvaguardia dell’ambiente, di valorizzazione delle risorse agricole e zootecniche, di rilancio e di destagionalizzazione del turismo, il Comune di Gangi rappresenta un modello di sviluppo sostenibile e virtuoso. Il Comune ha deciso di far rinascere il centro storico vendendo gli immobili abbandonati a 1 euro. In questo modo ha riqualificato il borgo ricco di storia e arte per un giro di affari di 7 milioni di euro.

AS RUGBY MILANO

Rugbisti dallo spazio, le tecnologie al servizio della pratica sportiva

Il progetto sviluppato dall’Associazione Sportiva Rugby Milano, che gioca in serie A, si è dotata del sistema intelligente ‘Catapult’ per monitorare prestazioni fisiche e agonistiche di ogni singolo giocatore. Si tratta di un insieme di sensori (GPS, accelerometri, giroscopi, magnetometri) inseriti in una canottiera da indossare sotto la maglia. Questo sistema misura le caratteristiche cinematiche del giocatore (posizioni, velocità, accelerazioni, frequenza cardiaca, potenze metaboliche, consumi energetici) e le invia – in tempo reale – a bordo campo per monitorare l’impegno e la prestazione dei giocatori durante la fase di gioco. E’ un utile strumento anche per il preparatore che verifica le prestazioni degli atleti, organizza gli allenamenti e migliora le performance della squadra.

ENEA – Comune di Favignana

Turismo sostenibile: un progetto pilota dell’ENEA sulle Isole Egadi

L’ENEA, in stretta collaborazione con il Comune di Favignana e l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, ha realizzato un progetto pilota con l’obiettivo di valorizzare e incrementare l’attività turistica, riducendo l’impatto ambientale ed energetico che questa esercita sul patrimonio naturalistico e sulle risorse del territorio. Tale progetto assume un particolare significato nel caso delle isole minori dove la fragilità degli ecosistemi può essere alterata dai rilevanti flussi turistici stagionali. Sviluppare un turismo ecocompatibile non significa unicamente attuare una corretta gestione e conservazione delle risorse naturali ma anche riqualificare l’offerta di beni e servizi creando le condizioni di un ritorno economico.

COMUNE DELL’AQUILA

L’Aquila Smart City: rete elettrica intelligente e mobilità verde

Il Progetto ‘Smart City L’Aquila’ nasce da un accordo tra il Comune dell’Aquila ed Enel Distribuzione (nell’ambito delle attività di ricostruzione post-sisma) per ripristinare, potenziare e rendere ‘intelligente’ la rete di distribuzione dell’elettricità; per aumentare il livello di consapevolezza dei cittadini circa i propri consumi di energia elettrica e favorire la riduzione dei costi; per promuovere una mobilità alternativa e sostenibile, agevolando la diffusione di veicoli elettrici.

COMUNE DI MONTEPULCIANO, la Carbon Foot Print del Vino Nobile come fattore di sviluppo sostenibile del territorio

Il Comune di Montepulciano e l’Università Marconi di Roma ha realizzato una piattaforma digitale per il calcolo della Carbon Foot Print della produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOCG, ovvero la quantità di CO2 emessa nell’atmosfera durante l’intero ciclo, dal vigneto alla tavola. La piattaforma è attiva e costituisce il primo progetto pilota a livello italiano. Due sono gli ulteriori elementi di originalità: per la prima volta è un intero distretto ad effettuare un’operazione del genere; inoltre si attua una forma innovativa di sostenibilità sociale perché lo strumento sarà messo a disposizione di tutte le aziende produttrici di Vino Nobile. La sostenibilità ambientale diventa così un fattore di marketing, di sviluppo e di promozione territoriale.

COMUNE DI MILANO

Milano Smart City, un ecosistema che guarda alla Città metropolitana

Sviluppare, in una grande area metropolitana, una serie ampia di progetti smart city, è certamente una strategia importante, perché la comprensione di come una città possa introdurre soluzioni e cambiamenti intelligenti nel proprio territorio nasce dall’intreccio e dal confronto di molteplici esperienze. C’è tuttavia il pericolo di non rendere visibile tale intreccio a tutti gli operatori che ne sono coinvolti e in genere a tutti i cittadini. Il Comune di Milano ha scelto di creare strumenti specifici per la governance orizzontale dei progetti, partendo dal presupposto fondamentale che un ruolo centrale della amministrazione pubblica è quello di creare lo spazio di comunicazione più adatto a tutti gli attori che possono contribuire alla progettazione della città.

COMUNE DI CASTRO

SIMONA PC: un sistema per il monitoraggio smart del territorio di Castro

Pur avendo una superficie territoriale piuttosto limitata, il Comune di Castro (LE) presenta condizioni geologiche e ambientali instabili, con particolari criticità legate a un’ampia diffusione di grotte carsiche e ad una estesa copertura boschiva. Per salvaguardare questo delicato ecosistema, l’ente ha adottato ‘SIMONA PC’, un sistema integrato per coadiuvare il lavoro della protezione civile nel controllo del territorio che, attraverso sensori di monitoraggio multiparametrico, attiva sistemi di allarme prima che gli eventi pericolosi si manifestino nella loro interezza e gravità.

In questo modo vengono ridotti i costi di gestione del territorio e i tempi di intervento.

COMUNE DI FIDENZA

Droni al servizio del territorio per la mappatura energetica e la rimozione dell’amianto

Il Comune di Fidenza ha avviato un progetto triennale con la startup AeroDron che vede l’impiego dei droni per due obiettivi: la rilevazione dell’amianto su tutte le coperture dell’area urbana e limitrofa attraverso immagini multi spettrali e la mappatura della dispersione energetica invernale e delle isole di calore estive grazie alle immagini spettrali all’infrarosso. I dati acquisiti permettono di ottenere una mappatura puntuale del territorio e consentono di pianificare gli interventi futuri, prevedendo anche attività collaterali di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza. La base scientifica ricavata sarà il supporto per il piano di rigenerazione urbana del nuovo PSC comunale.

EXPO Milano 2015, un modello per le Smart City del futuro

La grande esperienza di EXPO, che in questa settimana si sta concludendo con livelli di partecipazione del pubblico di assoluto rilievo, già sta suscitando un dibattito su come utilizzare al meglio quell’area. Ebbene, sotto Expo, sotto i grandi viali e tutte le strutture dell’evento, c’è qualcosa che non dovrebbe assolutamente essere persa: è la piattaforma digitale che ha gestito tutte le attività in rete, tutte le esigenze multimediali, tutte le necessità di sicurezza informatica, e in generale tutte le esigenze di comunicazione di EXPO 2015. E’ un grande strumento tecnologico, che può essere valutato come un primo vasto esperimento di digital smart city. Un esperimento che ha funzionato perfettamente e che ha tutte le qualità per essere segnalato come una esperienza unica ad oggi.

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A Smau per “comprare” innovazione made in Italy https://www.datamanager.it/2015/07/a-smau-per-comprare-innovazione-made-in-italy/ Fri, 31 Jul 2015 11:02:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=82111 Dopo Berlino, Padova, Torino, Bologna e Firenze, Smau torna a Milano per fare il punto sull’Innovazione delle Regioni Italiane e per facilitare un primo contatto nell’internazionalizzazione di imprese e Startup Smau torna a Milano dal 21 al 23 ottobre dopo un Roadshow che si è aperto, per la prima volta, con una tappa internazionale a […]

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Dopo Berlino, Padova, Torino, Bologna e Firenze, Smau torna a Milano per fare il punto sull’Innovazione delle Regioni Italiane e per facilitare un primo contatto nell’internazionalizzazione di imprese e Startup

Smau torna a Milano dal 21 al 23 ottobre dopo un Roadshow che si è aperto, per la prima volta, con una tappa internazionale a Berlino, per proseguire poi a Padova, Torino, Bologna e Firenze. In ogni tappa si sono svolti gli Stati Generali dell’Innovazione della Regione, che hanno fatto il punto su strategie, investimenti e opportunità dedicate alle imprese di tutte le dimensioni, con particolare attenzione alle piccole e medie. Come sottolinea il Presidente di Smau Pierantonio Macola “Le Regioni stanno assumendo sempre più un ruolo importante e strategico rispetto ai fondi della Comunità Europea destinati alla ricerca e innovazione, che vedono coinvolte le aziende, comprese Startup, attori fondamentali nel moderno processo di sviluppo e rilancio della nostra economia. Smau si propone proprio con questo ruolo: mettere in contatto impresa e territorio attraverso momenti di dialogo e confronto diretto in cui conoscere o approfondire tutte le opportunità sia a livello economico-finanziario che tecnologico”.

A Milano le Regioni si incontreranno il 21 ottobre per fare il punto su Gli Stati Generali dell’Innovazione delle Regioni Italiane, portando il dialogo ad un confronto allargato e di respiro internazionale, un appuntamento che, oltre a Istituzioni Pubbliche vede la partecipazione dei principali Player nazionali. Territorio nazionale e progetti innovativi sono anche oggetto del Premio Innovazione Digitale in programma il 23 ottobre, nato per condividere i migliori esempi di innovazione ICT nelle Pmi italiane affinché possano diventare un esempio concreto per altre imprese e favorire così lo sviluppo digitale del territorio. E sempre nell’ambito del territorio e del digitale, come catalizzatore di rinnovamento e del confronto sulle buone pratiche, si svolgerà il Premio Smart Communities, in cui verranno premiati progetti di innovazione volti a migliorare l’ecosistema dei territori per renderli sempre più attrattivi ed inclusivi verso imprese, talenti e cittadini.

Continua Macola “Se da un lato, gli ecosistemi dell’innovazione delle Regioni si presenteranno al pubblico di imprese ed enti locali attraverso startup, incubatori e acceleratori – sono questi infatti i nuovi agenti e luoghi dell’innovazione che le nostre imprese italiane devono imparare a conoscere ed utilizzare – dall’altro il digitale sarà presente con tutti i Player protagonisti di questa nuova stagione in cui cloud, mobile, big data e social commerce hanno rivoluzionato il mercato rendendo obsoleti molti operatori, ma al tempo stesso aprendo formidabili opportunità per le nostre piccole e medie imprese. Al centro di tutto, le oltre 30.000 imprese di tutti i settori e gli operatori che ci prepariamo ad accogliere in questa 52^ edizione di SMAU.”

Tra le novità che il digitale porta con sé c’è la nuova rivoluzione industriale che, nel progetto in collaborazione con Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, si racconta con Fabbrica 4.0, in cui l’innovazione si innesta perfettamente con la nostra tradizione italiana del settore manifatturiero. Ecco che il cambiamento diventa “rivoluzione” dando origine ad un nuovo Made in Italy, portando, come si stima, ad un 20% in più del Pil nel 2020. E sempre di grandi cambiamenti si parla per il settore del Commercio e Turismo in cui il digitale ha cambiato completamente l’esperienza d’acquisto e con essa strategie e modelli di business. Cambia il cliente, cambia il punto vendita e cambiano le abitudini di acquisto, sempre più integrate tra interno al punto vendita ed esterno allo stesso, tra online e offline, tra portali ecommerce e interazione con l’addetto alle vendite, tra siti di recensioni e consulenze di viaggio. L’acquisto diventa una vera e propria esperienza multicanale per il consumatore, dai suggerimenti condivisi online nei social al nuovo rapporto con il commesso in-store, dai sistemi di pagamento innovativi, in mobilità e con la smaterializzazione degli scontrini, con il check-in in camera o addirittura già durante il trasferimento, fino alla gestione e fidelizzazione del cliente stesso, che diventa protagonista di una vera e propria strategia post vendita. Un nuovo scenario “tutto digitale” che offre nuove opportunità da cogliere e che, nell’appuntamento Smau, si concretizzerà in un’area demo esperienziale in cui i visitatori potranno sperimentare le novità proposte dal mercato, dalla ricerca e dall’innovazione, “toccando con mano” le soluzioni più efficaci per il loro settore di appartenenza. Infine, grazie all’esperienza internazionale maturata nella tappa di Berlino e, vista la concomitanza con le ultime settimane di Expo Milano, Smau ospiterà un evento nell’evento “Smau International”, una piattaforma di primo contatto per l’internazionalizzazione delle imprese e delle Startup che offrirà da una parte la possibilità alle imprese e Startup italiane di incontrare investitori o imprenditori internazionali e dall’altra rappresenterà una vetrina dell’innovazione Made in Italy per investitori e imprenditori stranieri raggiunti e coadiuvati da importanti Partner strategici Internazionali.

Queste sono alcune delle anticipazioni di Smau Milano che, nella sua totalità, approfondirà e coinvolgerà le principali tendenze del mercato nazionale e, nel caso dell’area Smau International, anche internazionali.

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Si apre domani Smau Firenze: riflettori puntati sull’innovazione https://www.datamanager.it/2015/07/si-apre-domani-smau-firenze-riflettori-puntati-sullinnovazione/ Mon, 13 Jul 2015 15:34:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80772 Inaugura domani con l’evento “Innovare per crescere: politiche pubbliche per lo sviluppo e l’innovazione” la seconda edizione di Smau Firenze e Toscana Technologica: due giorni fitti di di appuntamenti e momenti di incontro tra startup, centri di ricerca e imprese Apre domani la seconda edizione di Smau Firenze, che, fino a mercoledì 15 luglio, insieme […]

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Inaugura domani con l’evento “Innovare per crescere: politiche pubbliche per lo sviluppo e l’innovazione” la seconda edizione di Smau Firenze e Toscana Technologica: due giorni fitti di di appuntamenti e momenti di incontro tra startup, centri di ricerca e imprese

Apre domani la seconda edizione di Smau Firenze, che, fino a mercoledì 15 luglio, insieme a Toscana Technologica e in collaborazione con Regione Toscana, presso l’Attico del Padiglione Spadolini presenterà oltre 100 innovazioni provenienti da oltre 60 startup, laboratori e centri di ricerca della Toscana e dai principali fornitori di tecnologie digitali, tra cui spiccano i nomi di Aruba, Clouditalia, Google, HP, Microsoft, SAP, Telecom Italia | TIM, e Zucchetti. In fiera sono attesi oltre 3.000 visitatori professionali che potranno aggiornarsi con gli oltre 70 workshop gratuiti in programma nelle arene del padiglione, visitare gli stand dei protagonisti dell’evento, assistere alle presentazione, in soli 90 secondi, delle startup e aziende del digital all’interno dei 7 speed pitching in programma e partecipare agli incontri organizzati nell’ambito della prima edizione di Innovation for Fashion, iniziativa che coinvolgerà partner nazionali e internazionali del settore della moda.

L’agenda di domani si apre alle 11.00 con l’evento inaugurale dal titolo “Innovare per crescere: politiche pubbliche per lo sviluppo e l’innovazione” che vedrà Regione Toscana, assieme a Smau fare il punto sulla importanza crescente delle risorse europee a supporto dell’innovazione, sui risultati ottenuti e sulle attività di programmazione nazionale.

L’evento si aprirà con i saluti introduttivi di Pierantonio Macola, Presidente Smau e di Stefano Ciuoffo, Assessore Attività Produttive della Regione Toscana. Successivamente si terrà uno speed pitching in cui una selezione di startup e aziende si presenteranno in 90 secondi al pubblico in sala. Al termine della presentazione saranno chiamate sul palco le tre startup vincitrici del Premio Startup e la startup vincitrice del Premio  “Made in  Toscana. Premio speciale per l’innovazione a cura de La Nazione” consegnato da Luca Boldrini della Redazione Internet della Nazione.

Successivamente si passerà alla tavola rotonda focalizzata sul tema centrale del convegno che vede la partecipazione di Carlo Sappino, Direttore Generale DG incentivi alle imprese, Ministero dello sviluppo economico Giorgio Martini, Agenzia per la Coesione Territoriale, Marco Mariani, Ricercatore Istituto regionale programmazione economica della Toscana (IRPET), Albino Caporale, Coordinatore Area Industria, Artigianato Innovazione Tecnologica,  Regione Toscana, Sergio Puggelli, responsabile PAL Nord HP.

Al termine l’assessore Stefano Ciuoffo, premierà i vincitori del Premio Smart Communities che vede in lizza per la premiazione 15 comuni ed enti della Toscana, Sicilia, Sardegna e Basilicata che si sono candidati nelle scorse settimane attraverso il sito www.smau.it. Promo Firenze, Comune di Capannori, Provincia di Lucca, Provincia di Prato, Comune di Capoliveri, ANCI Sardegna, Comune di Sutera, Comune di Firenze, Comune di Gangi, Comune di Pantelleria, Ente Parco Archeologico Storico Naturale delle chiese rupestri del materano, Comune di Librizzi, Comune di Montepulciano, Università di Firenze, DISIT Lab sono gli enti e comuni selezionati per la fase finale del premio.

Durante l’arco dei due giorni un’arena Regione Toscana ospiterà workshop, moderati dai giornalisti di Radio24, che toccheranno svariati temi, tra cui accenderanno i riflettori sulle tematiche di maggiore attualità, come le misure messe in atto dal Programma Operativo Regionale FESR ed FSE, la creazione di impresa, la formazione e il lavoro, Horizon 2020, il progetto Open Toscana e la banda Ultralarga, il binomio cultura e innovazione e moda e innovazione – che prevede testimonianze di enti museali, artistici e culturali e di alcune prestigiose case di moda – il tema della prototipazione rapida, della stampa 3d e la cultura dei makers, la fabbrica intelligente e molto altro.

Al centro dei workshop delle altre arene del padiglione vi saranno tematiche come la fabbrica intelligente, il marketing digitale e i social media per le imprese, la sicurezza informatica, il cloud computing, le smart communities, la fatturazione digitale, i bandi e gli strumenti finanziari per le startup e le imprese e molto altro. Numerosi anche i progetti raccontati dai Digital Champions del territorio all’interno della Digital Champions Academy. I visitatori che parteciperanno ai workshop dell’Arena Digital Champions riceveranno un attestato di partecipazione.

Nel programma dei due giorni non mancheranno i laboratori dell’Arena Smart Communities in cui saranno raccontati alcuni casi di progetti di sviluppo del territorio in chiave smart communities moderati dai giornalisti di scienza di Radio24. Sul tema, inoltre è in programma, martedì 14 luglio alle ore 14.00 un workshop di presentazione della piattaforma nazionale Smart Communities  a cura del  Cluster SmartCommunitiesTech.

Per rendere più efficace la visita in fiera di imprenditori e manager sarà presente Smau Discovery, un vero e proprio personal shopper di innovazione che, dopo aver analizzato esigenze di innovazione dei visitatori è in grado di elaborare un’agenda di incontri personalizzati durante la manifestazione. Presso Smau Discovery sarà inoltre possibile richiedere informazioni sui bandi e finanziamenti aperti a disposizione di imprese e startup, grazie alla presenza di personale qualificato di Warrant Group, realtà specializzata nel supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business: dalla delocalizzazione e internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, dalla finanza agevolata e molto altro. Proprio sul tema dei finanziamenti alle imprese, Warrant Group terrà un workshop dedicato.

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Al via domani Smau Bologna ed R2B https://www.datamanager.it/2015/06/al-via-domani-smau-bologna-ed-r2b/ Wed, 03 Jun 2015 14:51:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=75789 Smau Bologna e R2B-Research to Business festeggiano il 10° compleanno del Salone Internazionale della Ricerca Industriale con un calendario fitto di appuntamenti e momenti di incontro tra startup, centri di ricerca e imprese. Domani, i riflettori si accenderanno sulla prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione Apre domani la settima edizione di Smau Bologna, che, fino […]

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Smau Bologna e R2B-Research to Business festeggiano il 10° compleanno del Salone Internazionale della Ricerca Industriale con un calendario fitto di appuntamenti e momenti di incontro tra startup, centri di ricerca e imprese. Domani, i riflettori si accenderanno sulla prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione

Apre domani la settima edizione di Smau Bologna, che, fino a venerdì 5 giugno, insieme ad R2B – Research to Business il Salone Internazionale della Ricerca industriale e dell’innovazione organizzato da ASTER – Regione Emilia-Romagna, presso i Padiglioni 33 e 34 presenterà oltre 200 innovazioni provenienti da oltre 40 startup dell’Emilia-Romagna e 50 laboratori e centri di ricerca e dai principali fornitori di tecnologie digitali, tra cui spiccano i nomi di Cisco, Google for Work, Microsoft Italia, SAP, Telecom Italia | TIM. In fiera sono attesi oltre 5.000 visitatori professionali che potranno aggiornarsi con gli oltre 100 workshop gratuiti in programma nelle 7 arene del pad 33, visitare gli stand dei protagonisti dell’evento, assistere alle presentazione, in soli 90 secondi, delle startup e aziende del digital all’interno dei 7 speed pitching in programma e partecipare ai 600 incontri organizzati nell’ambito dell’iniziativa Innovat&Match che coinvolgerà partner internazionali provenienti da 9 Paesi.

L’agenda di domani si apre alle 9.30 con il taglio del nastro di Smau ed R2B alla presenza di Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna, Duccio Campagnoli, Presidente BolognaFiere, Fabio Rangoni, Presidente ASTER, Pierantonio Macola, AD SMAU.

Successivamente, alle ore 10.00 l’appuntamento sarà con l’evento di apertura di R2B-Research to Business: “Europa per la crescita: sinergia delle risorse per la Ricerca e l’Innovazione” e alle ore 12.00 con la prima edizione degli Stati Generali dell’Innovazione in Emilia Romagna, evento in cui Regione Emilia-Romagna, assieme a Smau, Radio 24 e ai grandi player dell’industria digitale, farà il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, la strategia di specializzazione intelligente e la nuova programmazione europea. L’evento prevede, dopo i saluti introduttivi di Pierantonio Macola, uno speed pitching in cui le startup si presentano al pubblico in sala in soli 90 secondi e una tavola rotonda che vede protagonisti  Morena Diazzi, Direttore Generale Assessorato Attività Produttive Regione Emilia-Romagna, Gianni Potti, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Gianluca Dettori, Presidente dPixel, Daryoush Goljahani, Regional Channel Manager Google for Work, Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner Microsoft, Andrea Feliziani, Direttore Vendite Mercato Piccola e Media Impresa Cisco.

Al termine della tavola rotonda si passerà alla consegna del Premio Innovazione Digitale a cura di Palma Costi, Assessore Attività Produttive Regione Emilia-Romagna ai più innovativi progetti di adozione del digitale in azienda. 13 le aziende finaliste di questa edizione, selezionate tra le oltre 40 candidature pervenute sul sito www.smau.it nelle settimane precedenti. Oviesse, per un progetto a cura di Injenia, Business Partner di Google for Work, Unieuro, GrissinBon per un progetto realizzato con DOIT80, business partner di Microsoft, Rivit, per un progetto sviluppato in collaborazione con Alterna, business partner di Microsoft, Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna, Ristorante Strabbioni, Ar-co Chimica, Jera di Spanti Giuseppe, Iccrea BancaImpresa, Gruppo Granarolo, Gulliver Soc Cooperativa, Istituto Comprensivo Statale 12, Gruppo Hera sono le aziende in lizza per la premiazione. Molteplici gli ambiti in cui sono stati realizzati i progetti, dall’azienda specializzata in sistemi di fissaggio e macchine per assemblare e deformare lamiere che ha avviato un progetto di adozione di un nuovo sistema gestionale integrato per far fronte al percorso di internazionalizzazione, all’azienda alimentare che ha riprogettato il proprio sistema gestionale per far  “dialogare” tra loro i diversi macchinari per la produzione di grissini, dal ristorante che permette ai propri clienti di utilizzare buoni pasto “smaterializzati” fino all’azienda operante nel settore dello smaltimento rifiuti che ha ideato un innovativo modello matematico per la gestione intelligente del flusso di rifiuti.

Durante l’arco dei due giorni un’arena Regione Emilia-Romagna ospiterà nei due giorni workshop, moderati dai giornalisti di Radio24, che toccheranno svariati temi, tra cui i programmi di finanziamento della Comunità Europea, bandi a supporto della ricerca e dell’innovazione, multicanalità e mobile commerce, la gestione dei progetti delle startup e delle imprese innovative, manifattura digitale e cultura dei makers, la trasformazione digitale nel mondo del retail, formazione delle startup open innovation e molto altro. Al centro dei workshop delle altre arene del pad 33 vi saranno tematiche come la fabbrica intelligente, il marketing digitale e i social media per le imprese, la sicurezza informatica, il cloud computing, le smart communities, la fatturazione digitale, i bandi e gli strumenti finanziari per le startup e le imprese e molto altro. Numerosi anche i progetti raccontati dai Digital Champions del territorio all’interno della Digital Champions Academy. I visitatori che parteciperanno ai workshop dell’Arena Digital Champions riceveranno un attestato di partecipazione.

Dedicato a comuni e pubbliche amministrazioni del territorio, il Premio Smart Communities, in programma venerdì alle ore 11.00 accenderà i riflettori sui progetti di sviluppo delle città e dei comuni in chiave Smart. Il premio sarà preceduto dai saluti introduttivi di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau e di Antonella Galdi, Vice-Segretario Anci e dallo speed-pitching delle startup che sviluppano prodotti e soluzioni in ambito smart communities. Al termine si terrà la consegna del Premio Lamarck ai più innovativi progetti di impresa presentati dalle startup in fiera a cura di Antonio Perdichizzi, Comitato Direttivo Associazione Digital Champions e del Premio Made in E.R. Premio speciale per l’innovazione a cura del Resto del Carlino.

Successivamente si passerà alla tavola rotonda le “Smart Communities come motore di sviluppo del territorio e delle imprese” che vede un confronto tra Federico Lasco, Dirigente Agenzia per la Coesione Territoriale, Antonella Galdi, Vice-Segretario Anci, Giuliano Noci, Prorettore Politecnico di Milano, Stefano Mattevi, Responsabile Segment Marketing Business Telecom Italia | TIM al cui termine saranno premiati i comuni e gli enti locali.Tra i 16 in lizza per il premio Smart Communities: Comune di Riccione, per un progetto a cura di Injenia, business partner di Google for Work, il Comune di Priverno, il Comune di Bondeno, il Centro di Documentazione, ricerca e iniziativa delle donne della città di Bologna / Associazione Orlando, il Comune di Isernia, Regione Marche, Automobile Club D’Italia, l’Università dell’Aquila – Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, Regione Molise, il Comune di Fidenza, l’Azienda USL della Romagna, l’ Università degli Studi di Ferrara e Comune di Copparo, il Comune di Bologna, ENEA- Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, L’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, Gruppo Hera.

Sono molteplici anche in questo caso i progetti finalisti, dal servizio di bonifica delle coperture di amianto sui tetti realizzato con droni civili, al progetto di restauro del patrimonio artistico italiano con i batteri e funghi, ovvero con una tecnica non tossica che rispetti la salute dei restauratori, dal progetto di gestione smart delle risorse idriche del comune al progetto per la diffusione di competenze digitali e la creazione di un artigianato digitale femminile.

Nel programma dei due giorni non mancheranno i laboratori dell’Arena Smart Communities in cui saranno raccontati alcuni casi di progetti di sviluppo del territorio in chiave smart communities moderati dai giornalisti di scienza di Radio24. Infine un focus particolare sarà dedicato al tema dell’agenda digitale grazie alla presenza AgID- Agenzia per l’Italia Digitale  con il progetto realizzato in collaborazione con Smau AgID Digital Ecosystem che prevede la promozione e la realizzazione di attività di formazione e informazione sui progetti inerenti l’Agenda Digitale Italiana. In particolare durante i due giorni si terranno due workshop che approfondiranno due progetti in corso, il primo dedicato al Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale – SPID e il secondo sulle Competenze digitali ICT, dalle linee guida AgID alla normazione UNI.

Per rendere più efficace la visita in fiera di imprenditori e manager sarà presente R2B – Smau Discovery, realizzato in collaborazione con i centri per l’innovazione del territorio sarà un vero e proprio personal shopper di innovazione che, dopo aver analizzato esigenze di innovazione dei visitatori è in grado di elaborare un’agenda di incontri personalizzati durante la manifestazione. Presso Smau Discovery sarà inoltre possibile richiedere informazioni sui bandi e finanziamenti aperti a disposizione di imprese e startup, grazie alla presenza di personale qualificato di Warrant Group, realtà specializzata nel supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business: dalla delocalizzazione e internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, dalla finanza agevolata e molto altro. Proprio sul tema dei finanziamenti alle imprese, Warrant Group terrà un workshop dedicato.

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Si conclude la terza edizione di Smau Torino. Il testimone passa ad EXPO2015 https://www.datamanager.it/2015/04/si-conclude-la-terza-edizione-di-smau-torino-il-testimone-passa-ad-expo2015/ Thu, 30 Apr 2015 15:06:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74195 La terza edizione di Smau Torino si conclude oggi con la consegna del Premio Smart Communities a IREN, SMAT – Società Metropolitana Acque di Torino, il Politecnico di Torino – iXem Labs, il Comune di Taggia e il Comune di Fossano. Presentato oggi anche il progetto PAOC 2020, la Community delle Pubbliche Amministrazioni per innovare […]

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La terza edizione di Smau Torino si conclude oggi con la consegna del Premio Smart Communities a IREN, SMAT – Società Metropolitana Acque di Torino, il Politecnico di Torino – iXem Labs, il Comune di Taggia e il Comune di Fossano. Presentato oggi anche il progetto PAOC 2020, la Community delle Pubbliche Amministrazioni per innovare le Politiche di Coesione

Si conclude oggi la terza edizione di Smau Torino che, in questi due giorni, ha presentato al pubblico di imprese e pubbliche amministrazioni 35 startup, 60 workshop gratuiti e oltre 100 prodotti e soluzioni per il mondo delle imprese. Più di 800 gli attestati consegnati nell’ambito della Digital Champions Academy ai visitatori che hanno partecipato ai percorsi organizzati dai Digital Champions e Smau volti a diffondere la cultura dell’innovazione nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione. 13 i premi consegnati nell’arco dei 2 giorni ad aziende, startup e comuni ed enti locali del Nordovest.

A commento di questa edizione Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau dichiara: “Le imprese del Piemonte che in questi due giorni hanno partecipato a Smau hanno dimostrato di essere pronte a cogliere le opportunità offerte dai  nuovi modelli di innovazione aperta che vedono l’impresa al centro supportata da un ecosistema dell’innovazione che include startup, centri di ricerca, incubatori ed acceleratori. Tutto questo oggi non solo è possibile ma è facilitato dalle moderne tecnologie digitali e relativi operatori che in Smau hanno trovato un terreno fertile per avviare una piena integrazione con le imprese tradizionali, di tutte le dimensioni, prime tra tutte quelle appartenenti al sistema manifatturiero. Smau rientrerà nel calendario di eventi b2b di Expo 2015: ad ottobre, infatti, realizzerà gli Stati Nazionali dell’Innovazione con tutte le Regioni d’Italia presenti. Siamo sicuri che questo Piemonte sarà tra le scoperte più belle per il pubblico di operatori internazionali.”

A queste parole seguono quelle di Giuseppina de Santis che ai microfoni della Smau TV ha fatto il punto sulle attività realizzate dalla Regione Piemonte a supporto dell’innovazione: “La Regione Piemonte ha concentrato sul tema dell’innovazione e della Ricerca quasi il 40% dei fondi europei della prossima programmazione. Le imprese presenti a Smau e gli imprenditori premiati in questi due giorni ci dicono che la grande scommessa dei prossimi anni è quello di passare da singoli progetti di innovazione alla creazione di un ecosistema: un ambiente favorevole all’innovazione e agli imprenditori che vogliono innovare che aiuti non solo le imprese hi tech ma tutto il mondo della manifatturiera, parte fondamentale della tradizione piemontese ad essere competitiva. Quando infatti la tecnologia sposa la tradizione manifatturiera il risultato è eccezionale.”

La seconda giornata di Smau è stata l’occasione per consegnare il Premio Smart Communities ai più innovativi progetti di sviluppo in chiave Smart Communities. A ricevere i riconoscimenti sono stati 5 comuni ed enti pubblici del Nordovest: IREN, SMAT – Società Metropolitana Acque di Torino, il Politecnico di Torino – iXem Labs, il Comune di Taggia e il Comune di Fossano. A consegnare il premio è intervenuto Enzo Lavolta, Assessore Sviluppo e Innovazione Città di Torino.

Prima della premiazione nell’ambito di una tavola rotonda in cui sono intervenuti Giuliano Noci, del Politecnico di Milano, Federico Lasco, Dirigente dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, Antonella Galdi, Vice-Segretario di Anci, Mario Calderini, Presidente del Comitato Tecnico Comunità Intelligenti AgID è stato presentato l’Accordo di Programma, stipulato fra il Politecnico di Milano e l’Agenzia per la Coesione Territoriale. “L’accordo – come afferma Giuliano Noci del Politecnico di Milano – rappresenta, all’alba della Programmazione 2014-2020, una grande opportunità per sviluppare attività di ricerca con importanti e concrete ricadute per la Pubblica Amministrazione italiana nell’utilizzo di finanziamenti per lo sviluppo delle Politiche di Coesione. La collaborazione con l’Agenzia si sviluppa lungo diverse linee di intervento fra loro fortemente interconnesse, tra cui la prima, denominata PAOC2020, vuole contribuire allo sviluppo di uno strumento operativo di community, che unisce sinergicamente il mondo della PA e dell’impresa, per promuovere e sostenere l’effettiva attuazione dei processi di Riuso – oggi poco più che lettera morta, ma importante leva di efficienza – delle soluzioni pubbliche, nella direzione di capitalizzare gli investimenti sostenuti, far emergere i centri di competenza sparsi sul territorio italiano e promuoverne una diffusione.”

A queste parole seguono quelle di Federico Lasco: “Il partenariato tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale (ACT) e il Politecnico di Milano, che nei prossimi mesi darà vita alla Community PAOC 2020, è iniziativa di frontiera per promuovere il modello di open innovation nella Pubblica Amministrazione italiana impegnata ad attuare gli investimenti per lo sviluppo del Paese cofinanziati dall’Unione Europea. Con lo sviluppo di PAOC, ACT arricchisce il menù di strumenti a servizio di chi usa i finanziamenti delle Politiche per la Coesione: proponendo modelli organizzativi e soluzioni tecnologiche condivisi per una gestione di programmi e progetti orientata all’innovazione, alla qualità e alla rapidità della spesa pubblica. Lo fa mettendo a fattor comune le migliori esperienze che la PA innovativa ha sperimentato e testato con successo negli ultimi anni.”

“Nel panorama Smart City & Communities sono ormai molteplici le iniziative ed esperienze sviluppate dai Comuni e dalle PA con logiche spesso bottom-up. – Ha aggiunto Mario Calderini, Presidente del Comitato Tecnico Comunità Intelligenti AgID – In questo contesto, per assicurare una diffusione ad ampio spettro delle esperienze garantendo scalabilità e replicabilità, una soft governance istituzionale risulta necessaria. Ad oggi, nonostante l’impianto legislativo riconosca all’AgID un ruolo di coordinamento, l’agenda politica risulta poco chiara con diverse iniziative parallele ridondanti. Il progetto PAOC mira a realizzare i principali fattori abilitanti per la scalabilità delle esperienze che impattino sulla qualità di vita dei cittadini: gli strumenti finanziari innovativi, le metriche di misurazione dei progetti e degli impatti, ed una piattaforma per l’interoperabilità e la replicabilità dei progetti.”

La seconda giornata di Smau Torino si è conclusa con la premiazione dei vincitori del concorso “Che fine ha fatto il tuo Server”. Kreshnik Cashai ha ricevuto il primo premio estratto: una Apple TV, mentre Stefania Lovaglio, Gaetano d’Alessio e Fabio Musso sono stati estratti per vincere un TILE. L’ Iniziativa è stata realizzata da Clouditalia per far testare concretamente il significato in termini di business di un’infrastruttura cloud e la graduale scomparsa dei server fisici. Infatti come dichiara Francesco Baroncelli – Direttore Mercato e Operations, Clouditalia: “In queste due giornate siamo entrati in contatto con clienti finali, professionisti del settore ICT ed imprese con l’esigenza di migliorare la propria competitività. Clouditalia ha parlato con i visitatori di SMAU partendo da un gioco: “Che fine ha fatto il tuo server?”. Dietro ad un contest apparentemente ludico sono nate molte riflessioni sulle ragioni della graduale scomparsa del server fisico e della sempre più diffusa adozione delle soluzioni Cloud. Abbiamo ascoltato con attenzione i nostri visitatori che ci hanno confermato le dinamiche del mercato delle PMI italiane. Infatti il primo responsabile della crescita di soluzioni virtuali è ancora il saving di costi, ma a fianco di questa motivazione si impone con decisione l’esigenza di un modello tecnologico e di business più performante e flessibile. Per premiare chi ci ha dedicato il suo tempo ed ha approfondito la conoscenza con le soluzioni Clouditalia per l’infrastruttura e per le telecomunicazioni il contest non poteva non riservare un premio estratto a sorte e consegnato al vincitore proprio nel finale di questa bella tappa di Smau.”

Tra gli stand gande attenzione anche per le soluzioni di Telecom Italia TIM, come infatti afferma Marco Briasco, responsabile Strategic Public – Business Nord Ovest di Telecom Italia. “Nel corso della partecipazione a Smau Torino abbiamo registrato un forte interesse verso le nostre innovative soluzioni di cloud computing e per le iniziative rivolte al mondo delle start up. Si tratta di segnali positivi che confermano il nostro impegno nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia al servizio delle  imprese e delle istituzioni locali, favorendone la crescita e lo sviluppo attraverso la diffusione di soluzioni digitali”

Comune di Taggia – SMARTA, l’app per scoprire e vivere il territorio

Grazie a SMARTA il Comune di Taggia informa in maniera ‘smart’ e costante i propri cittadini sugli eventi culturali in programma e accompagna i turisti alla scoperta del territorio. Il progetto è stato sviluppato dall’Assessorato al Turismo con un gruppo di volenterosi e motivati cittadini che hanno realizzato una web app a costo zero, fruibile anche da tablet e smartphone, grazie alla realizzazione di una cross-platform. Nasce così uno strumento innovativo che include tutte le informazioni turistiche, gli eventi, le strutture ricettive, i ristoranti, gli stabilimenti balneari, i percorsi d’arte e il meteo inseriti in un’unica piattaforma gestita e aggiornata dagli amministratori comunali, dai cittadini, dai turisti e dagli esercenti stessi.

IREN – Internet delle Cose per misurare l’efficienza energetica nelle scuole

Il paradigma dell’Internet delle Cose per favorire una consapevolezza diffusa sui consumi energetici all’interno delle scuole: è questa la filosofia alla base del progetto EDEN – Energy Data Engagement.

La raccolta dati di alcuni sensori distribuiti e connessi a internet si integra con lo sviluppo di una serie di strumenti di controllo dei dati raccolti (app, siti internet, cruscotti digitali di analisi e gestione dei dati), la cui osservazione permette di favorire e abilitare un ruolo attivo degli studenti nella diffusione di una cultura della sostenibilità, facilitando la sperimentazione di pratiche di risparmio energetico

Politecnico di Torino – iXem Labs – Verrua Savoia senza fili con il primo provider no profit

Risorse economiche limitate e infrastrutture inadeguate spesso compromettono l’accessibilità alle nuove tecnologie e incrementano il digital divide. A Verrua Savoia il laboratorio iXem Labs del Politecnico di Torino ha sperimentato una rete wireless a basso costo e ad alte prestazioni che ha permesso ai cittadini di una zona isolata dal punto di vista digitale di connettersi a prezzi contenutissimi e prestazioni molto competitive. Successivamente sono stati i cittadini stessi ad attivarsi per fondare il primo provider no profit. Un percorso virtuoso in continua evoluzione che ha garantito il pieno coinvolgimento della popolazione, la quale ha colto il valore del servizio e si è impegnata nella diffusione del nuovo linguaggio e della nuova tecnologia anche tra gli anziani e i bambini delle scuole.

SMAT – Punti Acqua smart per il territorio torinese

Il progetto IoTibevo di SMAT nasce per rispondere alle esigenze di monitoraggio e controllo dei punti di distribuzione dell’acqua di rete per uso alimentare, i cosiddetti ‘chioschi dell’acqua’. Nasce così un sistema di ‘monitoraggio intelligente’ attraverso sensori installati in ogni chiosco per ottimizzare gli interventi della rete idrica e per conoscere in tempo reale la qualità dell’acqua in tutta la rete, risparmiando tempi e costi di gestione. Ogni punto è, inoltre, munito di un sistema di videosorveglianza a distanza e di un servizio WiFi attraverso il quale l’utente, collegandosi all’App di SMAT può identificare il punto acqua più vicino a casa propria, verificandone anche quante persone sono in coda in quel momento.

Comune di Fossano – La città si mobilita per progettare il proprio futuro

Bellezza e partecipazione possono essere driver di sviluppo locale. Ne è convinta l’Amministrazione Comunale di Fossano che ha attivato una collaborazione con il Politecnico di Torino per la progettazione di interventi di rigenerazione e riqualificazione del Centro Storico.

Grazie al progetto si supporta la riqualificazione degli spazi pubblici, migliorando la qualità della vita cittadina e si sollecita la partecipazione dei cittadini, in particolare dei giovani, alla progettazione e alla gestione degli spazi e più in generale della città. Si sviluppano in questo modo intelligenza collettiva, relazioni, capitale sociale, che rappresentano fattori di sviluppo e di crescita urbana.

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Si conclude Smau Padova: due giorni per fare il punto sugli Stati Generali dell’Innovazione del Veneto https://www.datamanager.it/2015/04/si-conclude-smau-padova-due-giorni-per-fare-il-punto-sugli-stati-generali-dellinnovazione-del-veneto/ Fri, 03 Apr 2015 10:48:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=72644 L’8^ edizione di Smau Veneto si conclude con la consegna del Premio Smart Communities al Comune di Silea, il Comune di Padova, il Comune di Udine, l’Università di Padova – Human Inspired Technology Centre e Acegas APS AMGA. Vincono il Premio Lamarck IT Sensor i Rovigo, Lumi Industries di Roncade (TV) e Quantitas di Marghera […]

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L’8^ edizione di Smau Veneto si conclude con la consegna del Premio Smart Communities al Comune di Silea, il Comune di Padova, il Comune di Udine, l’Università di Padova – Human Inspired Technology Centre e Acegas APS AMGA. Vincono il Premio Lamarck IT Sensor i Rovigo, Lumi Industries di Roncade (TV) e Quantitas di Marghera (VE)

Si è conclusa l’8^ edizione di Smau Veneto che, in questi due giorni ha presentato al pubblico di imprese e pubbliche amministrazioni 40 startup, 70 workshop gratuiti e oltre 100 prodotti e soluzioni per il mondo delle imprese. Più di 1.500 gli attestati consegnati nell’ambito della Digital Champions Academy ai visitatori che hanno partecipato ai percorsi organizzati dai Digital Champions e Smau volti a diffondere la cultura dell’innovazione nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione. 13 i premi consegnati nell’arco dei 2 giorni ad aziende, startup e comuni ed enti locali del Nordest.

A commento di questa edizione Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau dichiara “ il Veneto è un territorio ricco di imprese, dove i distretti produttivi hanno giocato un ruolo molto importante di aggregatori di competenze e di eccellenze; ed è proprio in questa Regione che possono trovare terreno fertile i nuovi modelli di open innovation che vedono l’impresa al centro supportata da un ecosistema dell’innovazione che include startup, centri di ricerca, incubatori ed acceleratori. Tutto questo oggi non solo è possibile ma è facilitato dalle moderne tecnologie digitali e relativi operatori che in Smau hanno dimostrato di essere pronti ad una piena integrazione con le imprese tradizionali, di tutte le dimensioni, prime tra tutte quelle appartenenti al sistema manifatturiero.

Seguono le parole di Marialuisa Coppola, Assessore alle Attività Produttive, Ricerca e Innovazione del Veneto, la quale, dichiara: “ Torniamo da questi due giorni intensissimi con una carica positiva perchè abbiamo toccato con mano il risultato del lavoro di questi anni. Smau Veneto è stata una cartina di tornasole per verificare l’attenzione e l’interesse verso le misure messe a punto da Regione del Veneto nei confronti di imprese e startup del territorio. Abbiamo quindi raggiunto una maggiore consapevolezza, da una parte sull’esito delle nostre attività in ricerca e sviluppo e  dall’altra su ciò che ancora possiamo fare in tema di innovazione. In questi due giorni inoltre abbiamo visto attuarsi l’obiettivo della cosiddetta “tripla elica” assistendo a numerose occasioni di  dialogo tra startup, imprese, centri di ricerca ed istituzioni per la realizzazione di progetti in grado di far convergere l’innovazione con il fare impresa per vincere la sfida della ripresa economica.”

Nel pomeriggio, nell’ambito dell’evento di Innovarea sono state presentate tre realtà innovative del veneto che  hanno dato priorità assoluta all’innovazione tecnologica all’interno della propria strategia aziendale: Adaptica di  Padova, Fantic Motor di Dosson di Casier (TV) Gushmag di Treviso. All’evento, che ha visto la partecipazione di Marialuisa Coppola e di  Carlo Bagnoli, Responsabile scientifico del progetto Innovarea e Professore associato di Innovazione Strategica, Università Ca’ Foscari Venezia è intervenuto anche Alberto Baban, Presidente Piccola Industria e Vice Presidente Confindustria, il quale ha affermato che: “in questa edizione di Smau Veneto abbiamo assistito all’incontro tra innovazione e settore manifatturiero. Abbiamo visto moltissimi esempi concreti che spiegano il significato della digitalizzazione nelle imprese: prodotti nuovi che dimostrano come l’innovazione non risieda solo nelle tecnologie ma anche nei processi produttivi.”

La seconda giornata di Smau è stata anche l’occasione per consegnare il Premio Smart Communities ai più innovativi progetti di sviluppo in chiave Smart Communities.  A ricevere i primi riconoscimenti sono stati 5 comuni ed enti pubblici del Nordest: il Comune di Silea, il Comune di Padova, il Comune di Udine, l’Università di Padova – Human Inspired Technology Centre e AcegasAPSAMGA. A consegnare il Premio sono intervenute Eleonora Mosco, Vice Sindaco di Padova, Maria Rosa Pavanello, Presidente Anci Veneto.

Successivamente si è passati alla consegna del Premio Lamarck, realizzato in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Il premio, che prende il nome dal naturalista Jean Baptiste Lamarck, prevede un riconoscimento alle startup già pronte per supportare l’innovazione delle imprese mature. L’iniziativa è volta a stimolare imprese e imprenditori a scoprire come startup e incubatori diventano oggi, di fatto, un formidabile reparto ricerca e sviluppo imprescindibile per l’innovazione delle nostre imprese, ma anche un ponte verso il mondo della ricerca che tanto ha faticato a incontrare le nostre PMI. Il premio è stato consegnato da Rodolfo Cetera, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Padova  a: IT Sensor di Rovigo, incubata presso T2i, che ha presentato un sensore per la rilevazione del livello di CO2 e della qualità dell’aria utilizzabile in scuole, caserme ed edifici pubblici. Il dispositivo garantisce la regolazione della aerazione basata sulla necessità nonché un abbassamento dei costi di esercizio grazie al risparmio energetico. Lumi Industries, startup ospitata presso H-Farm che sta realizzando una serie di stampanti 3D che utilizzano la tecnologia della stereolitografia, ad alta qualità, facili da utilizzare e con un costo contenuto unite a prodotti complementari come lo scanner 3D o Holodock per la visualizzazione di modelli 3D. Quantitas, startup di Vega Parco Scientifico Tecnologico che sviluppa sistemi di supporto alle decisioni in contesti ad alta complessità, creando tools e implementando metodologie di raccolta, analisi, visualizzazione e diffusione delle informazioni.

Grande attenzione nell’arco dei due giorni alle soluzioni presentate dai grandi player del settore Elisabetta Corsano,  Brand Marketing Manager di Dell, infatti afferma: “Ancora una volta, SMAU si e’ confermata l’occasione ideale per confrontarci con le piccole e medie imprese presenti sul territorio. Il nostro obiettivo è di accompagnare  i clienti  in un percorso di innovazione insieme ai nostri partner beanTech ed Euroinformatica, grazie alla nostra ampia offerta si soluzioni end-to-end. Puntiamo ad incrementare efficienza,  produttivita’ e parallelamente a ridurre i costi di tutte queste realtà”.

A queste parole seguono quelle di Silvia Pillan, Marketing e Communication Manager  IDX – Soluzioni Software la quale dichiara Smau si è rivelata un’importante occasione per testare un mercato in rapidissima evoluzione, soprattutto per quanto riguarda il settore manifatturiero così come​ altri settori molto radicati sul territorio Veneto. Come Soluzioni Software, con cui operiamo a a Padova da oltre 30 anni nel settore software per le pmi, ci siamo resi conto che lo sviluppo dei gestionali verso il digitale oggi suscita grande attenzione da parte del mercato. Ed è proprio attraverso una integrazione di SAP Business One, di cui siamo partner storici, con la realtà aumentata, per la gestione degli interventi di assistenza tecnica e manutenzione disponibile su Device Mobile e dispositivi wearable, che abbiamo riscontrato ampio successo da parte del pubblico sia durante il nostro workshop che allo stand in questi due giorni di Smau Padova . Questo dimostra come l’innovazione in azienda stia diventando sempre di più una leva per competere. E il fatto di aver deciso come Soluzioni Software di investire su IDX, il nostro spin-off  incubatore di innovazione digitale, è la direzione giusta per essere competitivi ed affrontare correttamente le sfide che il mercato ci pone.”

E ancora Valentina Moscati, responsabile Marketing e Comunicazione di Redder afferma: “ L’esigenza di servizi di connettività affidabili e performanti è sempre più sentita da parte delle imprese – e i visitatori di questa SMAU ce lo hanno confermato. Si può dire quindi che siamo stati nel posto giusto al momento giusto! Durante questi due giorni abbiamo conosciuto realtà interessanti e gettato le basi per future collaborazioni.”

Infine, Giuseppe Tilia, responsabile Progetto Agenda Digitale di Telecom Italia, afferma: “La partecipazione a SMAU Padova ci ha dato modo di rilevare un crescente interesse verso le nostre soluzioni ICT, disponibili per le PMI anche attraverso il cloud marketplace  che permette di dotarsi in modo semplice e immediato di strumenti per accrescere l’efficienza e adeguarsi alle vigenti normative, come il servizio di  Fattura Digitale. L’appuntamento si conferma una straordinaria opportunità per mettere a disposizione di imprese e istituzioni la nostra capacità di fare innovazione e il nostro know how favorendo anche la nascita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali nel settore dell’economia digitale”, ha dichiarato”.

ECCO NEL DETTAGLI I PROGETTI DEI VINCITORI DEL PREMIO SMART COMMUNITIES:

COMUNE DI PADOVA –MUSEOWEB

Il Comune di Padova per rispondere all’esigenza di effettuare un intervento strutturale di integrazione dei fondi digitali esistenti, messa in sicurezza e fruizione degli stessi, a seguito di un’indagine di mercato per la scelta di una piattaforma tecnologica, ha adottato la piattaforma  MuseoWeb realizzata  dal MIBAC (Ministero dei Beni Culturali) in  modalità  open  source. Soluzione sviluppata  nell’ambito  del  progettoMinervaEurope,  la  cui  finalità  è  proprio  quella  di  definire  un  modello  web  da  utilizzare  nell’ambito della  definizione  di  soggetto  culturale  pubblico  con  confini  e  requisiti  condivisi  unanimemente  in ambito europeo.  Il progetto ha permette di realizzare l’Integrazione del patrimonio culturale digitale di  preservare il patrimonio (mantenimento del patrimonio investito), valorizzazione del patrimonio culturale della città, costruire una community di utilizzatori e creare una base di conoscenza su cui implementare strumenti di marketing culturale.

COMUNE DI SILEA – SILELAB

SileLAB è un’esperienza di progettazione del territorio promossa dal Comune di Silea in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, e con i comuni di Casier e Casale sul Sile. Avviato nel 2014 e attualmente in corso, il progetto si è sviluppato attraverso workshop, incontri dedicati alla cittadinanza di tutte le età e la costruzione di un portale web dove si sviluppano azioni di confronto tra Amministrazioni e cittadinanza. Il progetto mostra le potenzialità del territorio affacciato sul fiume Sile, attraverso una mappa interattiva dotata di QR codes che raccoglie tutti gli eventi e i principali luoghi d’interesse culturale, storico e paesaggistico del territorio e mette in rete competenze multidisciplinari. risultato di questa integrazione è quindi la reale operatività delle Comunità locali sui propri paesaggi, con i conseguenti vantaggi derivanti dalla qualità ambientale e paesaggistica del territorio.

COMUNE DI UDINE – UDINE GREENWAYS

“Udine greenways” è, potenzialmente, un’occasione importante per consentire alla comunità locale di conoscere, permettere il confronto su temi specifici dell’identità e del paesaggio. Si tratta di un portale con percorsi ciclopedonali e punti di interesse (arte, natura, eventi, ristori). Udinegreenways è anche un’applicazione per smartphone attraverso cui avere accesso alle informazioni in mobilità e in tempo reale. Il contenuto del portale è frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto cittadini, istituzioni, scuole, esercizi e associazioni per la promozione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. L’idea ha preso piede inizialmente con un processo partecipativo che ha coinvolto le scuole, le aziende territoriali e i cittadini. Gli alunni dei vari comuni hanno studiato il significato di “sostenibilità” e hanno esplorato il territorio, proponendo una serie di percorsi ciclopedonali e di punti di interesse.

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA – PROGETTO HIT

Il Centro HIT ricerca è stato fondato nel 2013 e concentra la propria azione sulla ricerca di base e applicata, offrendo programmi di alta formazione. l progetto di HIT, candidato al Premio, impiega sistemi avanzati di realtà aumentata per creare innovative esperienze turistiche per facilitare l’accesso ai beni culturali e artistici della città, contribuendo a dare visibilità anche alle attività commerciali e artigianali del territorio.  Attualmente in fase di sperimentazione, l’applicazione è prevista in tre isole principali localizzate nella città di Padova: Il complesso del Museo degli Scrovegni, con gli affreschi di Giotto La zona del centro storico della città, con le principali piazze e palazzi storici e il polo universitario che comprende il teatro anatomico e uno dei più antichi orti botanici per la ricerca medica La zona della Basilica di Sant’Antonio di Padova.

ACEGASAPSAMGA

La multiutility, nell’ambito dell’efficienza energetica, candida al Premio Smart Communities il progetto che prevede la creazione di un modello matematico dinamico della rete fognaria di Padova per la telegestione della rete, finalizzato alla programmazione degli interventi di manutenzione e bonifica e alla mitigazione degli allagamenti. Il progetto è unico e innovativo nel suo genere, si è partiti da Padova in quanto la città è stata colpita da frequenti alluvioni negli ultimi anni. Questa gestione ‘smart’ della rete permette di efficientare il monitoraggio e le operazioni di manutenzione (orinaria e straordinaria), riducendo i tempi e i costi di intervento. Consente, inoltre, di identificare in tempo reale quale sia esattamente la zona problematica, così da risolvere l’emergenza nel minor tempo possibile.

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Smau Padova: due giorni di premi a startup, imprese e comuni virtuosi https://www.datamanager.it/2015/03/smau-padova-due-giorni-di-premi-a-startup-imprese-e-comuni-virtuosi/ Tue, 31 Mar 2015 14:42:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=72450 Smau Padova sarà l’occasione per consegnare 3 riconoscimenti nell’arco dei due giorni. Tra le realtà in finale aziende del Nordest che concorrono al Premio Innovazione Digitale, 38 startup per il Premio Lamarck e 14 comuni ed enti locali per il Premio Smart Communities Apre domani l’8^ edizione di Smau Padova che, fino a giovedì 2 […]

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Smau Padova sarà l’occasione per consegnare 3 riconoscimenti nell’arco dei due giorni. Tra le realtà in finale aziende del Nordest che concorrono al Premio Innovazione Digitale, 38 startup per il Premio Lamarck e 14 comuni ed enti locali per il Premio Smart Communities

Apre domani l’8^ edizione di Smau Padova che, fino a giovedì 2 aprile al Pad 11 di Padovafiere presenterà l’intero ecosistema dell’innovazione ad un pubblico di oltre 3.500 imprese e pubbliche amministrazioni provenienti da tutto il Nordest.

L’evento di apertura, in programma mercoledì 1 aprile, alle ore 10.30 presso la Sala 1 del Pad. 11 sarà l’occasione per fare il punto sugli  “Stati Generali dell’Innovazione della Regione Veneto” in  cui  Regione del Veneto, assieme a Smau, Radio 24 e ai grandi player dell’industria digitale, farà il punto sulle politiche a supporto dell’innovazione, i risultati ottenuti e le strategie della nuova programmazione europea. Un punto di vista concreto e orientato al risultato, a beneficio delle PMI, per facilitare la convergenza tra obiettivi europei, indirizzo regionale e fabbisogni di sviluppo delle PMI venete. L’evento prevede la partecipazione, tra gli altri, di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, Marialuisa Coppola, Assessore alle Attività Produttive, Ricerca e Innovazione del Veneto, Gianni Potti, Presidente CNCT (Comitato Nazionale Coordinamento Territoriale) Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Alberto Degradi, Senior Manager e IoE Leader di Cisco Italia , Giuseppe Tilia, responsabile del Progetto Agenda Digitale di Telecom Italia, Antonio Perdichizzi, Comitato Direttivo Associazione Digital Champions.

In chiusura si terrà il Premio Innovazione Digitale, un riconoscimento dedicato ai più innovativi progetti di adozione del digitale nelle imprese del Nordest.  L’iniziativa è volta a condividere le esperienze virtuose delle imprese del territorio affinché possano diventare un esempio concreto per altre imprese e favorire, così, lo sviluppo digitale del territorio. Per fare qualche esempio dei progetti in finale, una nota azienda che realizza automazioni per ingressi residenziali ha realizzato un sistema di altissima affidabilità, basato sul disaster recovery e sulla business continuity per conoscere in tempo reale ciò che avviene nelle proprie sedi sparse per il mondo, un’azienda di produzione e vendita di arredamento ha abbandonato  definitivamente la vecchia rete in rame, installando tre antenne che garantiscono una connessione affidabile e di qualità per la gestione delle diverse sedi aperte negli ultimi mesi, un’azienda che produce imballaggi in legno ha adottato un software di business intelligence che ha consentito all’azienda di monitorare i dati relativi alla produzione e di fornire informazioni utili per permettere all’azienda di progettare una centrale di energia a biomassa alimentata da scarti industriali, calcolando quanta energia sarebbe prodotta e la sostenibilità dell’investimento e, ancora, uno dei leader nel panorama della logistica integrata a livello italiano ed europeo ha adottato un nuovo gestionale allo scopo di mantenere competitività e supportare in modo efficace ed efficiente il cliente, un’azienda specializzata nella produzione di forni ha adottato un’app che permette ai rivenditori di avere a disposizione sul proprio smartphone informazioni aggiornate sui prodotti e di poter simulare l’utilizzo del forno.

Ed ecco quindi  i 15 progetti finalisti del premio Innovazione Digitale nelle 5 categorie del Premio. Per la categoria “Gestionali evoluti per migliorare le performance aziendali” sono finalisti: Arbi Arredobagno di Maron di Brugnera (PN),  A.T.E.R Padova,  Ferretto Group (VI), per un progetto realizzato con Alterna, business partner Microsoft. Per la categoria “Costruire comunità digitali” sono in finale: Fred (PD), Modenese Gastone Group di Casale di Scodosia (PD), per un progetto sviluppato da Redder. Per la categoria “Il digitale per fare business” sono in finale Goriziane Group (GO), My Menu (PD), CAME di Dosson di Casier (TV) per un progetto realizzato con Information Consulting, Extendo Trebaseleghe (PD). Per la categoria “Mobile e App che semplificano la vita” sono in finale Quokky (UD), Unox SPA di Cadoneghe (PD), per un progetto realizzato da Soluzioni Software, business partner di SAP, Etra (PD). Per la categoria “Open Inovation” sono in finale 221e di Asolo (TV),  Cap Holding (MI), Bedogna di Dosolo (MN).

Giovedì sarà la volta del Premio Smart Communities e del Premio Lamarck che si terrà a seguito della tavola rotonda “Smart Communities e Social Innovation come motore di sviluppo del territorio” in programma alle ore 11 presso la Sala 1 del pad.11 che vedrà coinvolti Antonella Galdi, Vice-Segretario Anci, Eleonora Mosco, ViceSindaco di Padova, Maria Rosa Pavanello, Presidente Anci Veneto e Rodolfo Cetera, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Padova per il Premio Lamarck.

14 le realtà che si contenderanno il Premio Smart Communities, tra cui il Comune di Portogruaro, il Comune di Udine, il Comune di Torreglia, l’ Università di Padova -Human Inspired Technology Centre, il Comune di Tezze sul Brenta, il Comune di Trieste, la Soprintendenza SPSAE del Polo Museale della città di Venezia, il Comune di Silea, il Comune di Trento, Cortina Turismo, AcegasApsAmga, il Comune di Venezia – Osservatorio della Laguna e del territorio, Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale e il Comune di Padova.

Per fare qualche esempio dei progetti presentati, la città di Trieste presenta il proprio progetto di utilizzo dei propri canali social per diramare tempestivamente le informazioni e le decisioni prese dalla base operativa attivata in occasione di situazioni d’emergenza, il Comune di Padova presenta il proprio progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale della città. Il Comune di Venezia, attraverso l’Osservatorio della Laguna e del territorio presenta l’Atlante della Laguna, il geoportale che rende accessibili i dati ambientali della laguna di Venezia, Cortina Turismo che presenta il progetto che ha reso possibile la navigazione interattiva attraverso street view delle delle principali piste del comprensorio sciistico e di 10 rifugi alpini per permettere agli appassionati di scoprirne le caratteristiche, raccogliere informazioni e godere di meravigliosi paesaggi, normalmente accessibili solo con gli sci ai piedi.

Il Premio Lamarck, il riconoscimento dedicato alle startup più innovative presenti, in programma al termine del Premio Smart Communities, vede tutte le 42 startup presenti a Smau Padova finaliste del premio. Una selezione di 10 startup specializzate in soluzioni in ambito Smart Communities, inoltre, si presenteranno in uno speed pitching che si terrà nell’ambito dell’evento di premiazione.

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Apre domani Smau Napoli: occhi puntati sui progetti in chiave Smart Communities https://www.datamanager.it/2014/12/apre-domani-smau-napoli-occhi-puntati-sui-progetti-in-chiave-smart-communities/ Wed, 10 Dec 2014 11:50:26 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66516 Permettere ai cittadini della Terra dei Fuochi di segnalare con un’app eventuali roghi, utilizzare vetture elettriche per il trasporto delle merci nelle aree del centro di Napoli, far rivivere “Città della Scienza” in chiave smart city, utilizzare metodologie e tecnologie sostenibili per la protezione sismica, raccogliere segnalazioni e informare i propri cittadini in tempo reale […]

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Permettere ai cittadini della Terra dei Fuochi di segnalare con un’app eventuali roghi, utilizzare vetture elettriche per il trasporto delle merci nelle aree del centro di Napoli, far rivivere “Città della Scienza” in chiave smart city, utilizzare metodologie e tecnologie sostenibili per la protezione sismica, raccogliere segnalazioni e informare i propri cittadini in tempo reale su eventuali emergenze in atto nel territorio: questi sono solo alcuni dei 14 progetti candidati al Premio Smart Communities che giovedì 11 dicembre  inaugurerà Smau Napoli

Si aprirà con la consegna del Premio Smart Communities, giovedì 11 dicembre, al Padiglione 6 della Mostra d’Oltremare la seconda edizione di Smau Napoli. Il Premio, realizzato in collaborazione con Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, sarà l’occasione per accendere i riflettori sui più innovativi progetti in tema di città intelligenti della Campania al fine di condividerli e trasformarli in una fucina di buone pratiche di innovazione su tutto il territorio.

Il Premio sarà l’occasione quindi per accendere il dibattito sul tema “Innovazione e digitale per lo sviluppo dei territori” attraverso una tavola rotonda, che precede la premiazione dei vincitori, in cui si confronteranno Federico Lasco, Dirigente Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica MISE – Ministero per lo Sviluppo Economico, Vito Merola, Vicario del Direttore Generale Direzione generale per l’ Università, la Ricerca e l’Innovazione Regione Campania, Giuseppe Tilia, Responsabile Progetto Agenda Digitale di Telecom Italia. Il Premio Smart Communitiessarà consegnato da Guido Trombetti, Vicepresidente e Assessore alla Ricerca Scientifica Regione Campania. A seguire si terrà la consegna del Premio eGovernment: I Campioni del Riuso, rivolto alle Pubbliche Amministrazioni Locali  che hanno avviato progetti vincenti di eGovernment sul proprio territorio a cura di Luigi Gallo, Responsabile Ricerca e Innovazione Invitalia.

A contendersi il premio Smart Communities saranno 14 realtà della Campania, e non solo, selezionate tra le candidature che sono arrivate nelle scorse settimane attraverso il bando pubblicato sul sito www.smau.it : Comune di Napoli, Comunità Montana Vallo di Diano, il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Centro Servizi Informativi di Ateneo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Comune di Rocca d’Erandro, il Comune di Solofra, il Comune di Paternopoli, il Comune di Camigliano, il Sistema Bibliotecario Vibonese, l’Università della Calabria – Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG), Stress s.c.ar.l., Città della Scienza, Istituto Motori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Universita’ di Salerno, Universita’ di Catanzaro, Universita’ degli Studi di Napoli Federico II e SMA Campania.

Sono 3 i progetti finalisti del premio eGovernment: Comune di Salerno con il progetto SIMEL2, Sistema Informativo Multicanale Enti Locali 2, la Regione Autonoma della Sardegna con il progetto SIRA, Sistema informativo regionale ambientale, la Provincia di Cosenza con il progetto di un sistema informativo territoriale al servizio del turismo.

Per dare qualche anticipazione sui progetti finalisti del Premio Smart Communities, Sma Campania, società attiva nella realizzazione di progetti volti al monitoraggio ambientale, con un attenzione particolare alla ‘Terra dei Fuochi’ ha realizzato una serie di progetti in collaborazione con Vodafone, che hanno previsto, oltre al pattugliamento del territorio, anche la geolocalizzazione di incendi attraverso appositi devices in dotazione alle squadre operative. E’ stata inoltre, avviata una prima iniziativa di partecipazione civica per la tutela del patrimonio boschivo realizzata attraverso un’app dedicata ai cittadini scaricabile su smartphone. Il Comune di Napoli, attraverso il progetto Ci.Ro, ha reso disponibili stazioni di car e van sharing, presso cui gli utenti possono prendere auto elettriche a noleggio e transitare liberamente in ZTL, oppure gli esercenti possono noleggiare van elettrici per effettuare le operazioni di carico e scarico merci. Città della Scienza ha avviato una serie di attività legate alla ripartenza e alla ricostruzione del Science Centre di Città della Scienza – rese possibili anche grazie a donazioni e contributi economici pubblici e privati – realizzate in ottica di ‘smart city’, con l’obiettivo di costruire il Centro in modo ‘intelligente’ e sostenibile, valorizzando le risorse energetiche, idriche e dei rifiuti. Il Distretto STRESS ha realizzato il progetto PROVACI che ha come obiettivi lo sviluppo di metodologie e tecniche sostenibili per la protezione sismica, la valorizzazione e la fruizione degli edifici in muratura di interesse culturale e dei siti archeologici. Tra le attività svolte attraverso PROVACI vi sono le soluzioni sviluppate su siti importanti come l’Arena di Verona, dove è stato implementato un sistema di monitoraggio attraverso sensoristica sofisticata; il monastero di Sant’Angelo d’Ocre danneggiato dal terremoto de L’Aquila, dove si sta predisponendo un  progetto di messa in sicurezza e valorizzazione dell’edificio; Cerreto Sannita in provincia di Benevento, dove si punta attraverso un’azione congiunta di diverse expertise alla valorizzazione del sito archeologico. La Comunità Montana Vallo di Diano ha predisposto nell’ambito del Progetto S@VE “Protezione dell’ambiente per la gestione ed il controllo del territorio, valutazione e gestione emergenze per il comprensorio del Vallo di Diano”, una serie di servizi che mirano alla diffusione della cultura di Protezione Civile e alla predisposizione di nuovi strumenti operativi.

Accanto al Premio Smart Communities e al Premio eGovernment, nell’arco dei due giorni sono in programma workshop da 50 minuti che si terranno nell’Arena Smart Communities volti ad approfondire alcuni dei progetti di sviluppo del territorio in chiave Smart Communities, tra cui il progetto Acquasystem per la gestione integrata delle acque presentato da Maurizio Giugni, Professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) – Università degli Studi di Napoli Federico II, in programma venerdì 12 dicembre alle ore 16.00, le progettualità del distretto DATABENC a cura del Prof. Angelo Chianese, del Dipartimento di Ingegneria elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione, Università degli studi di Napoli “Federico II”, in programma venerdì 12 alle ore 15.00, il progetto di SMA Campania per la Terra dei Fuochi in programma venerdì 12, alle ore 11.00, oppure, ancora i progetti del distretto MAR.TE, in programma giovedì 11 alle ore 15.00 e il progetto PROVACI sviluppato dal distretto STRESS, in programma giovedì alle ore 14.00.

 

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Smau: consegnato il Premio Smart Communities ed E-Gov https://www.datamanager.it/2014/10/smau-consegnato-premio-smart-communities-ed-gov/ Thu, 23 Oct 2014 12:52:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=63575 11 progetti smart di Comuni ed Enti italiani salgono sul podio della quarta edizione del “Premio Smart Communities” e 6 enti del territorio ricevono il “Premio E-Government i campioni del riuso” Nell’ambito della seconda giornata di Smau, oggi alle ore 11, durante l’evento dal titolo  “Smart Communities e Social Innovation come motore di sviluppo del […]

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11 progetti smart di Comuni ed Enti italiani salgono sul podio della quarta edizione del “Premio Smart Communities” e 6 enti del territorio ricevono il “Premio E-Government i campioni del riuso”

Nell’ambito della seconda giornata di Smau, oggi alle ore 11, durante l’evento dal titolo  “Smart Communities e Social Innovation come motore di sviluppo del territorio. Premio Smart Communities e Premio eGovernment: i campioni del riuso  sono stati consegnati i premi agli 11 migliori progetti di sviluppo di città intelligenti, sui 42 finalisti in gara, e ai 6 progetti più innovativi in ambito e-government, sui 24 progetti finalisti.

Ha ricevuto il premio Smart Communities il Comune di Bari, l’Asl di Viterbo, Roma Capitale,  i Comuni Torri di Quartesolo e Comune di Carmignano di Brenta, l’ Istituto di BioRobotica – Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Comune di Crema, il Comune di Pisa, il Comune di Lumezzane, il Comune di Sesto San Giovanni, la Camera di Commercio di Lecco e Regione Lombardia. 

Ricevono il premio e-Government il Comune di Riva del Garda e il Consorzio dei Comuni Trentini, il Comune di Salerno, il Comune di Viadana (MN), il Consorzio ZAI Verona e Regione Umbria, la Regione Sardegna e la Regione Toscana.

Il Convegno che ha fatto da cornice alla premiazione ha rappresentato un momento di confronto sulla necessità di trovare un nuovo assetto, sostenibile anche dal punto di vista economico, che veda i Comuni protagonisti attivi nell’erogazione di servizi tradizionali ed innovativi ai cittadini e alle piccole e medie imprese, anche in logica Smart City e Smart Communities. L’evento è stato aperto dall’intervento di Antonella Galdi, Vice-Segretario Anci e di Francesco Profumo, Presidente dell’Osservatorio nazionale ANCI sulle Smart City. Successivamente si è alla consegna del Premio “eGovernment: i Campioni del Riuso” a cura di Michele Benedetti, dell’Osservatorio eGovernment School of Management del Politecnico di Milano e di Federico Lasco, Dirigente del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica MISE. Successivamente si è passati alla tavola rotonda dal titolo “le Smart Communities come motore di sviluppo delle imprese del territorio moderata da  Federico Pedrocchi, giornalista di scienza Radio24 con la partecipazione di Cristina Tajani, Assessore allo Sviluppo Economico Comune di Milano, Marta Leonori, Assessore all’Innovazione Roma Capitale, Enzo Lavolta, Assessore Sviluppo e Innovazione Città di Torino. A seguire Chiara Albicocco, Giornalista di Radio24 ha consegnato il Premio Smart Communities.

La giornata di oggi proseguirà alle ore 14.00  con l’evento dedicato al lancio del cluster tecnologico Regionale sulle Smart Communities, realizzato collaborazione con Regione Lombardia. L’evento si inserisce nell’attività di governance avviata da Regione Lombardia sul suo territorio orientata all’individuazione e al sostegno di cluster tecnologici di livello regionale al fine di favorire la massima sinergia tra le iniziative, un uso ottimale delle risorse e il più ampio coinvolgimento dei soggetti attuatori lombardi per una migliore valorizzazione e implementazione dei settori individuati come strategici per l’economia e la competitività lombarda.

ECCO I PROGETTI VINCITORI DEL PREMIO SMART COMMUNITIES

COMUNE DI BARI: Il progetto ha previsto lo sviluppo di un nuovo sistema informativo per la gestione della mobilità sostenibile in ambito urbano. Oltre al portale web, sono state sviluppate delle “app” per smartphone che consentono al cittadino di conoscere in tempo reale la condizione del traffico in città e i tempi di attesa dei mezzi pubblici ad una fermata. L’app infine rappresenta un vero e proprio canale di comunicazione con i cittadini, consentendo di diffondere in tempo reale e in maniera rapida, comunicazioni importanti per la cittadinanza e di ricevere anche dei feedback.

ROMA CAPITALE è risultata vincitrice per le misure intraprese per favorire lo sviluppo in chiave smart tra cui l’unificazione delle diverse reti Wi-fi pubbliche presenti a Roma, che consentirà a romani e turisti di usufruire di un’estesa rete di collegamento internet Wi-fi; e ancora, il progetto VoIP e il Progetto TETRA per la sicurezza, con una nuova rete di radiocomunicazione per la Polizia Municipale e la Protezione Civile di Roma Capitale.

ASL DI VITERBO ha ricevuto il premio  per il progetto realizzato in collaborazione con Vodafone “Rete integrata territorio, ospedali ed accreditati” – R.I.T.H.A. Tramite R.I.T.H.A., la Asl di Viterbo ha lanciato un nuovo modello di presa in carico del paziente per integrare in un’unica rete organizzativa le risorse sanitarie locali. Se in precedenza l’ente doveva gestire tante realtà distinte l’una dall’altra che non comunicavano, e tante strutture diverse dislocate su un territorio esteso in cui i cittadini non riuscivano a venire a capo dei loro problemi di salute, ora grazie al nuovo progetto si è attuata una riorganizzazione capillare del sistema di assistenza sanitaria per il cittadino a favore di un percorso che mette in primo piano i bisogni del malato.

COMUNI DI TORRI DI QUARTESOLO E CARMIGNANO DI BRENTA (PD):i due comuni hanno messo a disposizione dei cittadini un’applicazione innovativa basata sui sistemi informativi geografici Web GIS. L’applicazione si presenta come una mappa interattiva del territorio comunale, completamente navigabile tramite il software Google Earth. Utilizzando questo innovativo strumento informatico è possibile, sfruttando la rete internet, acquisire specifiche conoscenze ed informazioni riguardo ai possibili interventi di efficientamento energetico della propria abitazione, con il conseguimento di importanti risultati sia in termini di risparmio energetico e quindi economico, sia in termini di diffusione delle fonti rinnovabili.

ISTITUTO DI BIO ROBOTICA – SCUOLA SUPERIORE S. ANNA DI PISA: il progetto ha previsto l’introduzione  in collaborazione con l’associazione “Neurocare” di Pisa  di tre robot umanoidi DORO, CORO  E ORO, all’interno di un gruppo di persone anziane residenti a Peccioli. Nella fase di test  è stato possibile riscontrare un particolare entusiasmo verso i nuovi arrivati che sono stati subito incaricati della gestione delle attività quotidiane domestiche meno piacevoli.

COMUNE DI CREMA (CR) – PROGETTO DIGIT SMART

Il Comune di Crema, insieme al il Comune di Cremona, il Comune di Casalmaggiore, la Provincia e il Tribunale di Cremona, la Camera di Commercio, in partnership con il Dipartimento di Informatica del Polo didattico di Crema dell’Università degli Studi di Milano, hanno realizzato il progetto Digit Smart, con l’obiettivo di favorire l’accessibilità virtuale al Tribunale e ai processi. Il progetto contribuisce ad abbreviare i tempi della giustizia, allungati spesso da richieste di rinvio delle udienze, motivate dall’impossibilità per avvocati, testimoni e consulenti di essere presenti per problemi logistici

COMUNE DI PISA – PROGETTO PISAMO

Il comune di Pisa, attraverso il progetto PisaMo ha digitalizzato tutti gli aspetti di gestione e controllo della mobilità cittadina, dei parcheggi e dei relativi permessi centralizzando tutte le attività operative su una piattaforma unica. Il progetto ha  portato ad un miglioramento complessivo di tutti i processi di gestione e a benefici tangibili per i cittadini e per l’ambiente in cui vivono e lavorano, tra cui riduzione del 60% delle code agli sportelli, diminuzione del traffico e aumento della qualità dell’aria.

COMUNE DI LUMEZZANE (BS)

Il comune di Lumezzane, a seguito della pubblicazione da parte della Regione Lombardia del bando “Per la progettazione e la realizzazione di interventi per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici o di uso pubblici”, ha intrapreso un progetto di riqualificazione di due edifici di notevole importanza per la vita sociale del comune: il municipio e la scuola media. Il comune non solo ha riqualificato gli edifici da un punto di vista energetico, di comfort ed estetico, ma ha ottenuto un risparmio sui costi di circa il 34% all’anno, per dieci anni. I benefici sono anche collettivi, perché il risparmio energetico influisce sulla qualità dell’aria e sulla riduzione delle emissioni.  Il tema del risparmio energetico è stato poi portato all’attenzione delle ragazze e dei ragazzi della scuola interessata dall’intervento, con la prospettiva di farne dei cittadini e dei consumatori più sensibili.

CAMERA DI COMMERCIO DI LECCO – PROGETTO ECO SMART LAND

“EcoSmartLand” è un progetto di innovazione partecipata e coinvolge in qualità di “co-creatori” le istituzioni del territorio, le eccellenze nel campo dell’innovazione e della ricerca e i partners locali.
Il progetto sfrutta Expo come un’opportunità per il sistema delle imprese e dei servizi. In questo senso, Camera di Lecco, con Lariodesk, ha implementato tavoli/laboratori di coprogettazione, allargati a una pluralità di attori e infrastrutture ICT che supporteranno lo sviluppo territoriale anche dopo il 2015.

REGIONE LOMBARDIA

Regione Lombardia ha avviato un’azione sperimentale di semplificazione delle procedure attivate dagli enti pubblici per azioni di controllo merceologico presso l’aeroporto lombardo di Milano Malpensa che ha contratto i tempi di ispezione e sdoganamento delle merci fino al 50% dei valori precedentemente registrati.

COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI (MI) –VINCITORE PREMIO DELLA CRITICA PER IL PROGETTO ORTI DELLA BERGAMELLA

Il Comune di Sesto San Giovanni, ha avviato un progetto di  riqualificazione del verde all’interno del Parco della Media Valle del Lambro. A tale scopo il Comune ha deciso di coinvolgere gli ortisti che avevano in gestione l’area adibita a coltivazione di orti spontanei in un percorso di progettazione e realizzazione partecipata, finalizzato a smantellare i vecchi orti, ripulire il terreno, costruire una nuova zona di orti, con capanni di nuova concezione. Gli orti sono ora uno spazio di sperimentazione sociale, uno spazio di produzione agricola, un luogo di didattica ambientale fruito da scuole e cittadini, progettato per una piena sostenibilità ambientale e una gestione a impatto zero.

ECCO I VINCITORI DEL PREMIO E-GOVERNMENT I CAMPIONI DEL RIUSO:

COMUNE DI RIVA DEL GARDA (TN) E CONSORZIO DEI COMUNI TRENTINI

Il Comune di Riva del Garda, grazie anche all’ausilio e al coordinamento del Consorzio dei Comuni Trentini, è da tempo attivo nello sviluppo di nuove tecnologie nate per promuovere il territorio, comunicare tempestivamente con cittadini e turisti e avere cognizione immediata di una lunga serie di problemi (da improvvisi blocchi della viabilità, agli accumuli illegali di spazzatura, all’abbandono di mezzi sui lati delle strade, ecc.) grazie alla collaborazione stessa dei cittadini.

COMUNE DI SALERNO

Il Comune di Salerno ha adottato il sistema di Cooperazione Applicativa Catasto Comuni (Scacco). Il progetto ha previsto la realizzazione di un Datawarehouse, DWH SCACCO, con il compito di collezionare i dati provenienti dai diversi Sistemi Informativi Comunali, integrarli con altre basi di dati esterne ai sistemi operazionali e interagire attraverso la cooperazione applicativa con il Sistema Informativo Catastale Nazionale, per aggiornare in maniera biunivoca le basi di dati degli enti e fornire gli aggiornamenti all’Agenzia del Territorio. Il sistema Scacco è stato implementato da un’aggregazione di Enti (Comuni, Province e CST) di cui il Comune di Salerno rappresenta l’Ente Capofila.

COMUNE DI VIADANA (MN)

l Comune di Viadana, grazie soprattutto alla forte spinta da parte dei propri policy maker, ha introdotto diversi strumenti di egovernment e di open government, individuandoli tra le migliori soluzioni realizzate da altri enti locali, oppure acquisibili gratuitamente, perché open source, sul web. Per conoscerle e sceglierle ha utilizzato il catalogo del riuso dell’AgID, oltre a tutte le informazioni messe direttamente a disposizione dei cedenti sui vari siti web di progetto.

CONSORZIO ZAI VERONA E REGIONE UMBRIA

Il Consorzio ZAI di Verona è un ente pubblico economico caratterizzato da un’elevata capacità di sviluppo e di programmazione dell’immobiliare logistico.  Per affermare i suoi primati il Consorzio ha sviluppato, nell’ambito dell’immobiliare logistica, buone pratiche e procedure oggetto dell’azione di riuso promossa mediante il progetto AGIRE PON. Le azioni, le procedure, le metodologie gestionali e le buone pratiche sviluppate dal Consorzio hanno infatti permesso all’Interporto di Verona di diventare una infrastruttura protagonista dei traffici intercontinentali, portandolo al primo posto in Europa in una valutazione che ha preso in considerazione elementi quantitativi, come il traffico in termini di numero di operatori insediati e di elementi qualitativi, come i servizi offerti e la dotazione tecnologica dell’area.

REGIONE SARDEGNA

La Regione Sardegna ha realizzato un sistema telematico di gestione di tutti i procedimenti amministrativi per l’avvio e lo sviluppo d’impresa di competenza degli Sportelli Unici per le Attività Produttive, denominato Sardegna Suap. Il Sistema è stato concesso in riuso alla Regione Calabria e si è confermato perfettamente flessibile e adattabile al diverso contesto normativo e amministrativo.

REGIONE TOSCANA

La Regione Toscana ha realizzato  la soluzione a riuso Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica. Il progetto, a cui hanno collaborato la Struttura Infrastrutture e Tecnologie per lo Sviluppo della Società dell’Informazione e il Settore Istruzione ed Educazione, prende le mosse dalla necessità di adempiere alla legge 23/96 che richiede il censimento degli edifici scolastici a livello regionale. l portale realizzato da Regione Toscana, invece, mette a disposizione dei soggetti abilitati, Comuni, Scuole, Province, Osservatori Scolastici Provinciali, Uffici Scolastici Provinciali, Ufficio Scolastico Regionale e la stessa Regione, alcuni servizi quali la reportistica dei dati di anagrafe degli edifici scolastici, le planimetrie in autocad di ciascun edificio, le planimetrie e le destinazioni d’uso dei locali e la georeferenziazione degli edifici.

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