Solair – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sun, 07 Oct 2018 15:41:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Solair – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Microsoft fa spesa in Italia: comprata Solair https://www.datamanager.it/2016/05/microsoft-spesa-italia-comprata-solair/ Wed, 04 May 2016 08:07:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=100543 La startup bolognese entra nel giro della multinazionale di Redmond grazie all’impegno nel cloud computing e IoT Un’acquisizione storica, che di certo non sarà l’ultima. Microsoft ha appena confermato l’acquisizione di Solair, prima azienda italiana ad entrare nel circuito di Redmond e specializzata nello sviluppo di soluzioni per il cloud e l’Internet delle Cose. Con […]

L'articolo Microsoft fa spesa in Italia: comprata Solair proviene da Data Manager Online.

]]>
La startup bolognese entra nel giro della multinazionale di Redmond grazie all’impegno nel cloud computing e IoT

Un’acquisizione storica, che di certo non sarà l’ultima. Microsoft ha appena confermato l’acquisizione di Solair, prima azienda italiana ad entrare nel circuito di Redmond e specializzata nello sviluppo di soluzioni per il cloud e l’Internet delle Cose. Con sede a Casalecchio di Reno, Solair si era già fatta notare a livello internazionale nel recente passato, tanto che Gartner l’aveva inserita tra le prime 16 aziende al mondo nel settore dell’IoT. La società, che si fa fatica a considerare solo una startup, annovera tra i clienti Bosch e AEG.

Le parole sull’acquisizione

Microsoft ha espresso soddisfazione per l’inizio di una nuova avventura che porterà allo sviluppo di progetti interessanti in ambito cloud computing e internet delle cose: “L’acquisizione di Solair fa parte dell’impegno di Microsoft di costruire un cloud intelligente che sappia aiutare i propri clienti a sfruttare dati non ancora valorizzati per il business. Parte di tale processo arriva dall’IoT che può fornire alle imprese le offerte più complete nell’ambito di Internet delle Cose”. Il CEO di Solair, Tom Davis, ha commentato la notizia della recente acquisizione: “Sin dalle origini la nostra missione è stata quella di aiutare le aziende ad accedere in modo facile e rapido ai benefici di Internet delle Cose. La nostra soluzione è stata costruita su richieste reali da parte dei clienti: per questo, sono certo che la tecnologia e il talento che contraddistinguono Solair potranno dare un importante contributo alla Azure IoT Suite di Microsoft ed ambizioni ancora più sfidanti in ambito IoT. Negli ultimi 5 anni la nostra azienda è cresciuta, così come è stato per l’intero mercato Internet of Things ma oggi è l’inizio di un capitolo davvero nuovo. Non vediamo l’ora di entrare pienamente a far parte di Microsoft e di un team così affermato come quello di Azure IoT. È un’opportunità che ci consentirà di estendere e amplificare la forza di Internet delle Cose a clienti e scenari unici e nuovi”.

L'articolo Microsoft fa spesa in Italia: comprata Solair proviene da Data Manager Online.

]]>
IoT per l’industria. Cose pe(n)santi https://www.datamanager.it/2014/12/iot-per-lindustria-cose-pensanti/ Mon, 15 Dec 2014 14:23:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66756 Con il suo software, Alleantia è in grado di virtualizzare gli impianti delle fabbriche e delle centrali energetiche. Accelerando lo sviluppo di applicazioni che si traducono in efficienza, produttività e risparmio Le proiezioni sull’economia della Internet delle cose sono quanto mai ottimistiche, ma finora a essere poco coinvolte, sono proprio loro, le cose. Il problema […]

L'articolo IoT per l’industria. Cose pe(n)santi proviene da Data Manager Online.

]]>
Con il suo software, Alleantia è in grado di virtualizzare gli impianti delle fabbriche e delle centrali energetiche. Accelerando lo sviluppo di applicazioni che si traducono in efficienza, produttività e risparmio

conati barbari
Antonio Conati Barbaro CEO di Alleantia

Le proiezioni sull’economia della Internet delle cose sono quanto mai ottimistiche, ma finora a essere poco coinvolte, sono proprio loro, le cose. Il problema notoriamente non riguarda tanto i dispositivi dell’informatica, dell’elettronica di consumo o i sensori di ultima generazione, che di Internet sono autentici “nativi”. Le cose la cui intelligenza e capacità di creazione di dati dovremo sfruttare in futuro – per convertire questi dati in nuovi servizi e notevoli ritorni in termini di efficientamento e risparmio – si trovano per esempio nel mondo della produzione industriale, della generazione di energia o del trasporto. Ambiti dove la digitalizzazione, quando c’è, si serve di algoritmi, protocolli di comunicazione e interfacce molto specializzati, che richiederebbero un paziente lavoro a monte di standardizzazione e adattamento alle esigenze del mondo TCP/IP.


#Alleantia virtualizza gli impianti delle fabbriche e delle centrali energetiche
Click To Tweet


L’esperienza dei visionari di Alleantia affonda le radici proprio nella tradizione dell’automazione industriale, racconta a Data Manager il co-fondatore, Antonio Conati Barbaro. A novembre, Alleantia ha presentato la sua piattaforma, XPANGO, e i suoi prodotti per l’interconnessione alla IoT di qualsiasi apparato, a Dublino, in occasione del WebSummit, uno degli eventi tecnologici più quotati. Non è la sola realtà italiana con ambizioni globali nel settore, ma è sorprendentemente avanti sul piano della disponibilità e dell’efficacia delle soluzioni, già implementate in più di 130 installazioni in una trentina di aziende, tra cui alcune multinazionali. Alleantia ha suscitato interesse anche tra i produttori di macchinari che possono sfruttare le tecnologie made in Italy per creare le proprie IoT.

«L’Internet of things sta “tirando” molto» – riconosce Conati Barbaro. «Alleantia lavora in un ambito molto industriale, con soluzioni finalizzate all’ottimizzazione, la manutenzione, l’efficienza energetica, il controllo di macchinari, guardando sia a chi produce gli impianti sia a chi li utilizza». Nell’ambiente di fabbrica, prosegue il Ceo di Alleantia, i dati sono incredibilmente utili, ma è difficile raccoglierli e aggregarli. «Invece, più informazioni possiedi

sull’elettricità consumata dalla singola macchina e sul suo funzionamento, più dettagliata diventa la tua contabilità industriale. Puoi gestire meglio la manutenzione, conoscere i costi per ogni pezzo prodotto. L’Internet delle cose permette di fare misurazioni o inventarsi nuovi servizi, proprio come sta accadendo per i dati raccolti dagli utenti dei telefonini».


#IoT le Cose pe(n)santi di #Alleantia
Click To Tweet


Un vero e proprio middleware

stefano linari
Stefano Linari CTO di Alleantia

La startup di Pontedera nasce a metà 2011 dalle invenzioni del suo CTO, Stefano Linari, che sull’automazione industriale ha costruito una carriera percorsa di tappe prestigiose, inclusa la partecipazione a uno degli esperimenti del Cern di Ginevra – il Compact Muon Solenoid (CSM) – che hanno portato alla scoperta del Bosone di Higgs (Linari si è occupato di controllo dei sistemi di raffreddamento). «Quando occorre implementare un sistema di controllo, bisogna ogni volta imparare daccapo a programmare la macchina da controllare. Noi sviluppiamo un metalinguaggio, rendiamo le cose uniformi dal punto di vista del software e costruiamo le interfacce che parlano direttamente con loro». Un approccio di virtualizzazione dell’hardware (in questo caso hardware industriale) da cui emerge un vero e proprio middleware che rende gli oggetti più facilmente accessibili alle reti e ai programmatori. Se la vocazione di Linari riguardava gli impianti di fabbriche e centrali, Conati Barbaro proviene dalle telecomunicazioni. «Mi sono sempre occupato di piattaforme, di architetture e l’investimento dei soci di Alleantia si basa sull’esperienza accumulata su applicazioni concrete, di business».

L’obiettivo di Alleantia è porsi non solo come fornitore di librerie software e gateway che favoriscono il dialogo con gli oggetti industriali, ma anche come fornitore as a service di un cloud computing esteso a entità molto differenti dai soliti computer e smartphone. La sua piattaforma, Cloud-Gate, offre un unico punto di integrazione, gestione e distribuzione dei dati per l’impresa e le sue applicazioni. Sfruttando una “fog architecture” basata sull’intelligenza distribuita dei suoi gateway, l’utente finale può collegare qualsiasi numero e tipologia di dispositivi. Il livello di astrazione assicurato da Alleantia protegge utenti e sviluppatori dalla complessità e soprattutto dalla eterogeneità delle macchine. «Chi ha in mente l’applicazione non deve più sviluppare da zero. Parte dall’oggetto che ha, consulta la nostra libreria e in poco tempo avrà il suo oggetto in linea, senza doversi preoccupare di marche, modelli, comandi speciali. Alleantia è lo strato che permette al software di parlare alle cose».


#Alleantia, un middleware che rende gli oggetti più accessibili alle reti e ai programmatori
Click To Tweet


Partnership vincente

La potenza di questa proposizione è stata ulteriormente amplificata dal recente annuncio di una partnership tra Alleantia e Solair, altro pioniere dell’IoT con sede in Italia, a Casalecchio di Reno. Fondata nello stesso anno del suo partner, Solair è più focalizzata sugli aspetti applicativi, avendo creato un’altra piattaforma as a service, Solair Platform, per lo sviluppo rapido, senza programmazione, di applicazioni IoT. Insieme, i due alleati hanno dato vita a un’offerta ancora più “compelling”. Con Cloud-Gate, Alleantia è in grado di abilitare il reclutamento di macchinari industriali di qualsiasi genere, rendendo visibili condizioni e informazioni sul lato applicativo. Solair facilita la creazione delle possibili applicazioni eliminando la necessità di scrivere codice, con la massima flessibilità e velocità. «Il comune obiettivo – afferma Conati Barbaro – è portare nelle aziende i vantaggi della Internet delle cose, in modo efficace e rapido, con la minima invasività e senza costringere gli utenti a sostituire o aggiornare impianti che funzionano bene e sono affidabili».

Quest’ultimo è un punto estremamente importante, perché contribuisce a sfatare il mito per cui la Internet delle cose rappresenti un orizzonte ancora lontano, riservato alle nuove generazioni di strumenti, sensori e apparati industriali. Il lavoro, in casa Alleantia, non manca, e il potenziale di crescita e scalabilità verso nuovi clienti, settori e geografie è enorme. «Vorremmo anche trovare il tempo per partecipare maggiormente a iniziative come l’Industrial Internet Consortium» – conclude Conati Barbaro. Ma al momento, la priorità riguarda il consolidamento anche finanziario di una startup finora cresciuta principalmente con l’aiuto di angel investors e i sostegni destinati alle società innovative. Le prospettive della IoT sono stimolanti, in Italia e altrove, perché portare intelligenza e connettività alle macchine equivale a rendere più competitiva la produzione. Una cosa di cui c’è grande bisogno.

 

L'articolo IoT per l’industria. Cose pe(n)santi proviene da Data Manager Online.

]]>
MI.TO. Technology sviluppa un applicativo per la Gestione della Proprietà Intellettuale su Solair Platform https://www.datamanager.it/news/mito-technology-sviluppa-un-applicativo-la-gestione-della-propriet-intellettuale-su-solair-plat Sat, 01 Mar 2014 14:00:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/03/mi-to-technology-sviluppa-un-applicativo-per-la-gestione-della-proprieta-intellettuale-su-solair-platform/ La piattaforma cloud-based di Solair è alla base del nuovo applicativo sviluppato da MI.TO. per la gestione di marchi e brevetti

L'articolo MI.TO. Technology sviluppa un applicativo per la Gestione della Proprietà Intellettuale su Solair Platform proviene da Data Manager Online.

]]>
La piattaforma cloud-based di Solair è alla base del nuovo applicativo sviluppato da MI.TO. per la gestione di marchi e brevetti

MI.TO. Technology Srl é una società di consulenza specializzata nella gestione e tutela della proprietà intellettuale al servizio di istituzioni pubbliche e private. I clienti sono grandi imprese multinazionali, piccole e medie imprese, start-up e spin-off, banche, venture capital e fondi di private equity, università e centri di ricerca. Quando MI.TO. si è trovata a gestire la domanda di brevetto su Solair Platform, ha subito capito che le caratteristiche di flessibilità e versatilità della piattaforma potevano soddisfare anche le proprie esigenze.

La gestione dei diritti di proprietà intellettuale è basata sul perfetto allineamento tra procedure articolate, che devono tenere conto della variabilità delle legislazioni nazionali, di un fitto calendario di scadenze e di un corposo scambio di informazioni. Per ciò che concerne la gestione dei marchi e soprattutto dei brevetti, procedure burocratiche complesse richiedono costanti e numerose attività per ogni singolo cliente.

La sfida quotidiana di MI.TO. consiste nel monitoraggio di scadenze e rinnovi, nell’emissione di fatture in uscita e nella gestione di quelle in entrata, nella realizzazione di reportistiche, nell’archiviazione di documentazione varia e numerose altre attività molto dispendiose in termini di tempo e cariche di responsabilità per la varietà e quantità di dati da monitorare e per le regolamentazioni e le leggi che variano di Paese in Paese. A MI.TO. serviva quindi creare un sistema in grado di garantire agilità, flessibilità, velocità e sicurezza nella gestione degli aspetti critici di tutti i diritti di proprietà intellettuale.

“L’applicativo che abbiamo sviluppato su Solair Platform e che stiamo continuamente affinando – spiega Massimiliano Granieri, Vice Presidente di MI.TO. Technology – è un sistema di IP Management cloud-based, che offre un metodo agile di gestione dei dati. Esistono in commercio altre soluzioni simili, ma sono indirizzate a strutture molto grandi. Noi abbiamo voluto sviluppare un applicativo partendo dalle nostre esigenze specifiche che riguardavano la visualizzazione delle informazioni, l’accessibilità, la ricerca e la sicurezza. Una volta comprese le potenzialità della piattaforma Solair abbiamo capito come potevamo usarle a nostro vantaggio. Gestire proprietà intellettuale è faticoso, ma oggi siamo sollevati dalla soluzione che abbiamo sviluppato.”

“Solair Platform è facile da utilizzare – continua Granieri – e permette di sviluppare un’applicazione verticale in poco tempo, il che consente di ottenere vantaggi nel breve periodo. Contiamo di offrire sul mercato questa soluzione a chi ha le nostre stesse esigenze, quindi a strutture di piccole-medie dimensioni che gestiscono marchi e brevetti e che non possono affidarsi a soluzioni di IP Management molto onerose presenti sul mercato.”

“Grazie agli standard industriali e commerciali su cui è costruita, Solair Platform è garanzia di affidabilità in un campo dove un semplice errore può avere gravissime conseguenze economiche” dichiara Tom Davis, CEO di Solair. “La sua semplicità di utilizzo consente anche a chi non ha competenze di sviluppo software di realizzare applicativi che rispondono a necessità specifiche. Basta avere l’intuizione giusta e conoscere la logica di business per sviluppare su Solair Platform un applicativo verticale che può poi essere commercializzato.”

I vantaggi che oggi MI.TO. ottiene dall’uso del nuovo applicativo si possono sintetizzare in una riduzione del tempo nelle fasi di data entry e di manutenzione dei dati, nella semplicità di accesso alla mole di documenti, contratti, marchi, brevetti, ecc. in un unico repository sicuro accessibile da qualsiasi dispositivo, una maggiore e migliore visibilità di tutte le attività, una migliore collaborazione all’interno della società nella gestione globale dei clienti, oltre che la garanzia di privacy e sicurezza dei dati gestiti. Inoltre, MI.TO. è in grado di offrire questo nuovo applicativo a realtà con le stesse esigenze alla ricerca di una soluzione competitiva e conveniente.

L'articolo MI.TO. Technology sviluppa un applicativo per la Gestione della Proprietà Intellettuale su Solair Platform proviene da Data Manager Online.

]]>
Solair e Wi-Next insieme per l’Industrial IoT https://www.datamanager.it/news/solair-e-wi-next-insieme-l-industrial-iot-53421.html Wed, 05 Feb 2014 18:00:11 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/02/solair-e-wi-next-insieme-per-lindustrial-iot/ Solair e Wi-Next hanno scelto di avviare una collaborazione nell’ambito delle applicazioni di Industrial IoT che si basano sulla capacità di innovazione e sulle competenze specialistiche di entrambe le aziende

L'articolo Solair e Wi-Next insieme per l’Industrial IoT proviene da Data Manager Online.

]]>
Solair e Wi-Next hanno scelto di avviare una collaborazione nell’ambito delle applicazioni di Industrial IoT che si basano sulla capacità di innovazione e sulle competenze specialistiche di entrambe le aziende

Solair, giovane software house italiana specializzata nello sviluppo di applicazioni su Cloud, e Wi-Next, società italiana specializzata nella produzione di apparati Wi-Fi Mesh e per reti Wi-Fi di sensori, hanno stretto un accordo teso a rafforzare le proprie capacità di offerta di applicazioni Internet of Things, in particolar modo nel segmento Industrial. Insieme presentano al mercato una delle prime soluzioni complete per il monitoraggio real time di apparati meccanici attraverso una rete di sensoristica Low Power Wi-Fi controllata da un’applicazione Cloud per la gestione del Product Life Management degli apparati stessi.

L’offerta di Solair e Wi-Next è stata progettata per una pluralità di clienti, dai produttori di macchinari meccanici ed elettrici, alle vending machine, distributori, utensileria industriale e tutte quelle aziende produttrici di apparati industriali che, attraverso il monitoraggio e controllo delle proprie macchine, potranno ottenere significativi risultati per il miglioramento dell’efficacia e per l’abbattimento dei costi.

“La nostra proposta consiste nell’attribuire un significato nuovo e di valore all’Internet of Things, che vada al di là della connessione dei device e della raccolta di dati: integrare nei processi di business i dati collezionati” dichiara Tom Davis, CEO di Solair. “Questo tipo di approccio apporta un notevole valore aggiunto alle attività quotidiane e amplia molto lo scenario finora proposto dall’Internet of Things perché presenta l’anello mancante in grado di immettere i dati provenienti dai device nei processi di business. Gli operatori del settore avranno a disposizione un ambiente integrato a distanza che ottimizza i processi ed aumenta la qualità dei servizi offerti. Con Wi-Next ci siamo trovati subito in perfetta sintonia e abbiamo stretto questa importante partnership per offrire una soluzione completa che porti l’Internet of Things a un livello successivo.”

“Tutti i principali studi di mercato parlano del 2014 come l’anno zero dell’Internet of Things che rappresenterà un’enorme opportunità per il rilancio del mercato IT e dell’informatica in generale” dichiara Nicola De Carne, CEO di Wi-Next. “Il Wi-Fi, grazie a delle caratteristiche uniche in termini di standard e flessibilità d’uso, si candida come una delle principali tecnologie di comunicazione abilitanti delle applicazioni M2M e IoT, con una previsione di Business che sfiora i 6 miliardi entro il 2020. Abbiamo trovato in Solair un partner di primaria importanza perché la loro piattaforma di Cloud Application rende semplice l’elaborazione e l’utilizzo di migliaia di dati per i nostri clienti”.

L'articolo Solair e Wi-Next insieme per l’Industrial IoT proviene da Data Manager Online.

]]>
Da Solair una piattaforma software “intelligente” per i mondi Cloud, IoT e M2M https://www.datamanager.it/news/da-solair-una-piattaforma-software-intelligente-i-mondi-cloud-iot-e-m2m-53035.html Thu, 23 Jan 2014 18:00:11 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/01/da-solair-una-piattaforma-software-intelligente-per-i-mondi-cloud-iot-e-m2m/ La piattaforma ‘Made-in-Italy’ di Solair consente di creare applicazioni as a Service senza scrivere codice, fornendo ‘intelligenza’ sia ai dati strutturati che non strutturati

L'articolo Da Solair una piattaforma software “intelligente” per i mondi Cloud, IoT e M2M proviene da Data Manager Online.

]]>
La piattaforma ‘Made-in-Italy’ di Solair consente di creare applicazioni as a Service senza scrivere codice, fornendo ‘intelligenza’ sia ai dati strutturati che non strutturati

Il 2014 è l’anno in cui l’Internet of Things (IoT) arriverà a piena maturità. Secondo Gartner, il giro d’affari dell’Internet delle cose, in particolare quello generato da fornitori di prodotti e servizi, raggiungerà quota 300 miliardi di dollari nel 2020. Fra i mercati verticali che maggiormente contribuiranno allo sviluppo dell’IoT ci sono manifatturiero, sanità e assicurazioni.

E’ in un simile contesto che Solair, giovane software house italiana specializzata nello sviluppo di applicazioni sulla nuvola, si fa avanti con la propria innovativa piattaforma software – Solair Platform -, indirizzata sia a chi desidera sviluppare applicazioni business su Cloud, sia a chi vuole posizionarsi nel mondo dell’Internet of Things.

Solair Platform si distingue per essere una piattaforma su Cloud interamente sviluppata in Italia, che consente di creare applicazioni SaaS senza scrivere codice. E’ un’alternativa innovativa al tradizionale metodo di sviluppo, e una soluzione di connettività che ‘apporta valore aggiunto’ all’IoT e al M2M, in quanto permette non solo di connettere e raccogliere una grande mole di dati (sia strutturati che non), ma anche di analizzarli e gestirli per renderli ‘intelligenti’.

Su Solair Platform gli utenti possono costruire le proprie applicazioni di gestione dati e documenti, senza bisogno di conoscere nessuna nozione di programmazione, ma semplicemente “componendo” gli elementi intelligenti della piattaforma con strumenti facili e completamente interattivi. Il tutto in un ambiente “flessibile” perchè si possa adattare a coprire le esigenze di un qualsiasi dominio applicativo, come può accadere per la creazione di un PLM (la prima applicazione realizzata su tale piattaforma da Solair), piuttosto che di un CRM o di un’applicazione per gestire le Note Spese o le date di scadenza di un’applicazione di gestione Brevetti.

I concetti rappresentano i mattoni di base di Solair Platform, i quali integrano al loro interno Dati, Comportamento e Layout grafico di tutte le informazioni archiviate. Solair Platform permette agli utenti di creare le loro applicazioni tramite Drag & Drop dei concetti presenti in libreria e di costruire entità flessibili personalizzate sulle proprie esigenze, sia singole che interconnesse, che possono essere gestite con i componenti della Platform.

Caratteristiche Tecniche di Solair Platform

Solair Platform si basa sulle tecnologie più diffuse e sugli standard più affermati. I componenti server sono sviluppati su framework Microsoft .NET e il database si appoggia su Microsoft SQL. Il layer di presentazione delle pagine si basa su HTML5 e JavaScript con tecnologia responsive, per adattarsi dinamicamente al contesto di fruizione, sia esso desktop o mobile. Un completo set di API e moderni strumenti di integrazione completano la dotazione di funzionalità.

È largamente riconosciuto che il 20% dei dati aziendali è ben strutturato (ad esempio le tabelle su un CRM) mentre l’80% non lo è (es. i file elaborati con Microsoft Office). A differenza di altri competitor, Solair Platform è in grado di gestire perfettamente entrambi i tipi di documento tramite funzionalità avanzate come il Full Text Search.

Solair Platform ha un’architettura multi-tenant ed è universalmente distribuita sull’infrastruttura Windows Azure. La Platform è automaticamente e dinamicamente scalabile in modo da permettere agli sviluppatori di non preoccuparsi delle performance e di gestire le complessità date dal crescente utilizzo dell’applicazione.

“Il progetto di questa piattaforma è stato considerato innovativo anche dalla Regione Emilia Romagna – spiega Valeria Naldi, Director of Cloud Platform Development in Solair – e ha vinto un finanziamento legato ad un bando intitolato ‘Ricerca, Innovazione e Crescita’; inoltre è già stata depositata la richiesta di brevetto che ricopre le parti più innovative di tale applicazione”.

A chi si rivolge Solair Platform?

Il Target di Solair Platform è duplice.

Da un lato vi sono gli OEM Software, quindi società di sviluppo che vogliono creare applicazioni sulla nuvola: Product Manager, Solution Architect, Project Manager, CTO.

Dall’altro vi sono gli operatori del mondo IoT e M2M, imprenditori di aziende produttrici di macchinari industriali con componente elettrica o senza, che producono o gestiscono almeno 1.000 macchine e che, sensibili ai nuovi trend di mercato, riconoscono il valore aggiunto delle elaborazioni dei dati e della comunicazione tra uomo/macchina.

Cosa offre Solair Platform?

• Facilità d’integrazione con applicazioni business, completo set di API e tecnologia Drag & Drop per comporre l’applicazione senza scrivere codice;

• Infrastruttura Cloud solida e sicura perché costruita su standard industriali;

• Gestione dati strutturati e non strutturati;

• Interfaccia responsive progettata per il web;

• Integrazioni a supporto dell’Internet of Things e Machine to Machine.

Quali sono i benefici?

• Riduzione dei tempi, dei costi e delle complessità di sviluppo;

• Scalabilità e affidabilità;

• Gestione intelligente delle informazioni;

• Accessibilità 24/24 da qualsiasi device;

• Concreta valorizzazione dei dati acquisiti da macchinari industriali.

L'articolo Da Solair una piattaforma software “intelligente” per i mondi Cloud, IoT e M2M proviene da Data Manager Online.

]]>
Sempre più stretta la collaborazione tra Solair e i ricercatori del CIRI ICT dell’Università di Bologna https://www.datamanager.it/news/sempre-pi-stretta-la-collaborazione-tra-solair-e-i-ricercatori-del-ciri-ict-delluniversit-di-bo Fri, 20 Dec 2013 17:00:08 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/sempre-piu-stretta-la-collaborazione-tra-solair-e-i-ricercatori-del-ciri-ict-delluniversita-di-bologna/ Prosegue il lavoro sinergico tra Solair e il gruppo di ricercatori del CIRI ICT volto al continuo sviluppo della piattaforma cloud-based Solair Platform

L'articolo Sempre più stretta la collaborazione tra Solair e i ricercatori del CIRI ICT dell’Università di Bologna proviene da Data Manager Online.

]]>
Prosegue il lavoro sinergico tra Solair e il gruppo di ricercatori del CIRI ICT volto al continuo sviluppo della piattaforma cloud-based Solair Platform

A un anno dall’inizio della collaborazione tra Solair, società sviluppatrice di una piattaforma software enterprise innovativa e di applicazioni Web fornite in modalità ‘Cloud’, e CIRI ICT, Centro di ricerca industriale sull’ICT dell’Università di Bologna, si segnalano già importanti risultati e nuove interessanti prospettive che premiano questo esempio concreto di collaborazione attiva tra azienda e Università.

CIRI ICT nasce con l’obiettivo di promuovere il trasferimento tecnologico e il sostegno all’innovazione per le imprese del territorio. I servizi offerti dal CIRI ICT permettono alle aziende di avvalersi di ricercatori altamente preparati e con formazione di livello internazionale per la soluzione di problemi avanzati nell’ambito delle nuove tecnologie. I servizi di consulenza forniti offrono alle aziende del territorio la possibilità di risolvere problematiche tecnologiche specifiche, anche favorendo la crescita delle competenze interne necessarie.

“Il gruppo di ricercatori del CIRI è particolarmente attivo sulle tematiche del cloud computing e della gestione delle reti e questo ha significato per noi avere a disposizione ‘menti fresche’ e tecnicamente allo stato dell’arte per far progredire lo sviluppo della nostra piattaforma” spiega Valeria Naldi, Direttrice Sviluppo Soluzioni Solair. “Il team di ricercatori ha sviluppato il nostro motore di ricerca e ci ha sostenuto nella scelta dell’infrastruttura cloud, Microsoft Azure, grazie ad un’attenta analisi dei diversi fornitori. Oggi stanno approfondendo l’analisi della problematica della sicurezza legata all’utilizzo del cloud e la gestione della ricerca di documenti/testi e informazione semi/non-strutturate all’interno di file CAD”.

“La nostra collaborazione con il CIRI ICT è molto stretta – precisa Valeria Naldi: i ricercatori CIRI ICT sono da noi considerati una parte integrante e organica dell’azienda, con la possibilità di condividere con loro ogni giorno progressi e informazioni, crescendo insieme in termini di know-how e di competenza nel business aziendale. Inoltre, sentiamo estremamente positiva come azienda l’opportunità di confrontarci con i professori dell’Università periodicamente, facilitando in questo modo uno scambio e condivisione di informazioni molto importante, anche in relazione ad altri progetti CIRI ICT portati avanti in parallelo e alle relative best practices individuate.”

“Ogni progetto viene seguito con la massima cura possibile durante la sua evoluzione, dalle sue fasi embrionali, come la definizione di specifiche e requisiti, fino al raggiungimento dell’obbiettivo prefissato, sia in termini di completezza/correttezza del prototipo realizzato sia in termini di sua efficienza runtime” spiega Paolo Bellavista, Professore Associato del Dip. Informatica – Scienza e Ingegneria e responsabile scientifico della collaborazione con Solair. “Mi piace sottolineare che le attività di ricerca industriale che stiamo svolgendo come CIRI ICT non solo sono fortemente apprezzate dalle aziende con cui collaboriamo ogni giorno, ma danno significativo valore aggiunto anche alla nostra professionalità di docenti e ricercatori accademici, fornendoci una importante finestra aperta sulle esigenze tecniche correnti del territorio e del nostro tessuto regionale di imprese, in un rapporto di cross-fertilization e di arricchimento reciproco”.

“La mia massima aspirazione è arrivare a creare un centro di eccellenza informatica in Italia” spiega Tom Davis, CEO di Solair. “Ho lavorato in diversi Paesi negli anni passati e devo dire che in Italia abbiamo grandissime competenze informatiche e tecnologiche, nulla da invidiare a US e Germania. Eppure, la grande maggioranza delle software house non scrive i prodotti in Italia. Noi non solo scriviamo i prodotti in Italia, ma decidiamo qui anche le linee strategiche di marketing e vendita sia per l’Italia che per l’estero. Il CIRI ICT è sicuramente la prova delle competenze elevate su cui le aziende italiane possono contare per aumentare la loro competitività e promuovere innovazione.”

L'articolo Sempre più stretta la collaborazione tra Solair e i ricercatori del CIRI ICT dell’Università di Bologna proviene da Data Manager Online.

]]>
Solair, la nuova proposta PLM https://www.datamanager.it/news/solair-la-nuova-proposta-plm-51160.html Mon, 11 Nov 2013 11:47:31 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/solair-la-nuova-proposta-plm/ Il PLM non è certamente una novità ma ciò che sta cambiando sono le soluzioni per ottenerne i benefici

L'articolo Solair, la nuova proposta PLM proviene da Data Manager Online.

]]>
Il PLM non è certamente una novità ma ciò che sta cambiando sono le soluzioni per ottenerne i benefici

La società italiana Solair porta una ventata di freschezza in questo mercato: spiega perché il PLM è uno strumento importante per l’industria manifatturiera e mostra nuove vie per liberarne il potenziale.

Di cosa si sta parlando?

Nonostante i noti e dimostrati benefici, il PLM, al suo massimo potenziale, viene sfruttato da un ridottissimo numero di piccole e medie imprese. Molte di queste attività commerciali rappresentano un importante anello nella catena produttiva di società multinazionali. In settori come l’aereospaziale, attrezzature & macchinari, high-tech e automobilistico, l’infrastruttura fornita dal PLM rappresenta il fulcro nella gestione del ciclo di vita dei prodotti. Le imprese utilizzano questa tecnologia per ottimizzare i processi che ruotano attorno all’attività di sviluppo del prodotto, per promuovere l’innovazione, per ridurre il time to market e per favorire la collaborazione con fornitori e clienti.

E i benefici?

Le imprese sono scoraggiate nell’utilizzo di un PLM dal notevole impegno, in termini di tempo e risorse umane, che richiede la sua implementazione che coinvolge le già esistenti infrastrutture e la sua customizzazione in base alle specifiche esigenze aziendali. In alcuni casi, la complessità della nuova interfaccia spesso rende alquanto ripida la curva d’apprendimento e la produttività dell’utente risulta compromessa nel breve-medio periodo.

“Il mercato del PLM sta assistendo ad un grosso cambiamento nel modo in cui viene fornito e utilizzato. La nuova ‘razza’ di soluzioni PLM SaaS o cloud-based, come Solair PLM, permettono alle piccole e medie imprese di superare al meglio lo scoglio rappresentato dall’implementazione e accedere ai benefici del PLM in maniera completamente scalabile”, osserva Simon Hailstone della società di consulenza inglese Cambashi che si occupa di analisi di mercato e ricerche di settore.

Perchè Solair PLM è differente?

La soluzione cloud Solair PLM offre un semplice, flessibile e collaborativo ambiente di lavoro. Il suo modello scalabile e pay-per-use permette alle aziende un approccio graduale alla tecnologia, senza compromettere le infrastrutture esistenti e/o appesantire il budget IT. L’intuitiva interfaccia minimizza la curva d’apprendimento e ne permette l’utilizzo da parte di qualsiasi utente.

Tutto ciò è costruito su una solida e completa infrastruttura PLM. Che tu abbia bisogno di migliorare il riutilizzo di componenti attraverso una semplice ricerca, di ridurre i tempi di sviluppo tramite un’ottimizzazione dei processi, di incrementare la produttività grazie ad una flessibile gestione della parte CAD, o di aumentare la soddisfazione del cliente/fornitore tramite una più stretta collaborazione, Solair PLM lo rende possibile più velocemente e con meno rischi.

Per scoprire di più sulla nuova proposta di Solair PLM e incamminarti verso il PLM clicca su Alla Scoperta di Solair PLM.

L'articolo Solair, la nuova proposta PLM proviene da Data Manager Online.

]]>
Solair PLM rivoluziona la gestione delle informazioni aziendali https://www.datamanager.it/news/solair-plm-rivoluziona-la-gestione-delle-informazioni-aziendali-49927.html Tue, 24 Sep 2013 10:09:37 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/solair-plm-rivoluziona-la-gestione-delle-informazioni-aziendali/ Solair PLM è la nuova applicazione sviluppata dall’azienda italiana Solair per aiutare le aziende di ogni dimensione a gestire dati, risorse e processi attraverso un sistema gestionale di informazioni basato su Cloud

L'articolo Solair PLM rivoluziona la gestione delle informazioni aziendali proviene da Data Manager Online.

]]>
Solair PLM è la nuova applicazione sviluppata dall’azienda italiana Solair per aiutare le aziende di ogni dimensione a gestire dati, risorse e processi attraverso un sistema gestionale di informazioni basato su Cloud

Solair PLM nasce dall’idea di offrire alle aziende uno strumento scalabile, di semplice utilizzo, veloce da implementare e facile da configurare. L’aspetto innovativo sta nella possibilità da parte dell’utente di customizzare il proprio ambiente lavorativo in totale autonomia, senza la necessità di possedere alte conoscenze informatiche.

Solair PLM, sviluppato sulla piattaforma proprietaria Solair Platform, viene reso disponibile in modalità SaaS (Software as a Service). Essendo basato su Cloud, non occorre sostenere investimenti in hardware e software, né costi di manutenzione e supporto. Nulla viene installato localmente: l’utente accede all’applicazione attraverso pc o dispositivi mobile, utilizzando un accesso sicuro direttamente dal web, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, con il vantaggio di avere aggiornamenti automatici per disporre sempre di tecnologia allo stato dell’arte.

Solair PLM consente di variare le risorse in funzione delle esigenze produttive, grazie al modello pay per use di sottoscrizione mensile per utente, che permette anche un’efficiente gestione dei picchi progettuali. E’ utilizzabile in tutti i dipartimenti aziendali e si integra con le diverse soluzioni già presenti in azienda, quali ad esempio tutti i più diffusi sistemi CAD, gli strumenti Office, i sistemi gestionali, ecc.

Solari PLM permette di coinvolgere nei processi produttivi personale esterno all’azienda. Grazie alle funzionalità che gestiscono gli accessi e le autorizzazioni, fornitori e clienti possono visualizzare in maniera facile e sicura le sole informazioni di cui necessitano. Chiunque sia coinvolto in un processo aziendale ha a disposizione un ambiente unico che favorisce un accesso immediato e controllato alle informazioni al fine di ottimizzare le tempistiche delle operazioni.

L’applicazione consta di un insieme di strumenti, orientati all’integrazione di tutte le fasi di gestione del ciclo di vita del prodotto, dalla nascita dell’idea allo sviluppo del prototipo, dalla definizione delle risorse necessarie alla realizzazione in serie, fino al suo ritiro dal mercato, consentendo una collaborazione simultanea ed efficiente a livello globale e in tempo reale per una riduzione del time to market del 25%.

“Il software rivolto al mondo B2C è al passo con l’innovazione tecnologica e con le esigenze dei consumatori, mentre il software del mondo B2B è rimasto immobile davanti al cambiamento” spiega Tom Davis, CEO di Solair. “Noi introduciamo un’inversione di tendenza: anche le persone in azienda hanno diritto a soluzioni intuitive, di facile gestione e soprattutto accessibili a tutti. La nostra soluzione per il mondo aziendale non ha nulla da invidiare, per qualità, flessibilità e semplicità, ai software del mondo B2C, come Google & Facebook. Il nostro obiettivo è fornire strumenti per permettere a qualsiasi organizzazione di essere rapida e agile nel rispondere ai sempre più veloci cambiamenti dei mercati, delle attività e del business”.

“Soluzioni efficienti che garantiscano benefici accessibili e utenti felici. Queste sono le linee guida che seguiamo nello sviluppo di ogni nostra soluzione” afferma Valeria Naldi, R&D Director di Solair. “Per realizzare Solair PLM abbiamo messo insieme un team con un’ampia gamma di competenze, dal design all’engineering. Abbiamo anche accolto i suggerimenti di alcuni nostri clienti nell’ambito manifatturiero che da pionieri hanno testato la soluzione in anteprima, contribuendo così al suo sviluppo. Ciò che viene maggiormente apprezzato dai clienti è il fatto di poter contare su un prodotto italiano, non solo nella lingua ma anche e soprattutto nell’approccio creativo e flessibile, e di poterlo ‘customizzare’ in autonomia per renderlo più vicino alle specifiche esigenze di ogni azienda”.

Solair PLM si rivolge a piccole e medie imprese del settore manifatturiero, ma anche a realtà come gli studi tecnici o gli stampisti che necessitano di soluzioni altamente personalizzabili.

L'articolo Solair PLM rivoluziona la gestione delle informazioni aziendali proviene da Data Manager Online.

]]>