Stefano Pileri – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 09:56:21 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Stefano Pileri – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Il progetto di integrazione Italtel-Exprivia presentato al Premier Gentiloni https://www.datamanager.it/2017/12/progetto-integrazione-italtel-exprivia-presentato-al-premier-gentiloni/ Tue, 12 Dec 2017 16:46:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137221 In visita a Palazzo Chigi i vertici di Exprivia, Italtel e Cisco hanno sottolineato il valore economico e sociale del nuovo gruppo che, con la convergenza di IT e TLC, punta ad accrescere il fatturato, la ricerca e l’occupazione in un settore strategico per l’intero sistema Italia Il presidente e amministratore delegato di Exprivia Domenico […]

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In visita a Palazzo Chigi i vertici di Exprivia, Italtel e Cisco hanno sottolineato il valore economico e sociale del nuovo gruppo che, con la convergenza di IT e TLC, punta ad accrescere il fatturato, la ricerca e l’occupazione in un settore strategico per l’intero sistema Italia

Il presidente e amministratore delegato di Exprivia Domenico Favuzzi, l’amministratore delegato di Italtel, Stefano Pileri, e l’amministratore delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni, sono stati ricevuti a Palazzo Chigi dal presidente del consiglio Paolo Gentiloni, a cui hanno presentato le strategie e gli obiettivi del nuovo gruppo che nascerà nei prossimi giorni.

Al presidente Gentiloni sono state illustrate le motivazioni di carattere economico, industriale e sociale che hanno posto le basi per la nascita di un player di primo piano nel panorama italiano e internazionale dell’alta tecnologia. Il nuovo gruppo si caratterizza come uno dei più importanti soggetti industriali nel mondo delle tecnologie digitali e si basa sulle forti esigenze di innovazione di tutti i principali settori economici grazie all’applicazione dell’informatica e delle telecomunicazioni.

Domenico Favuzzi ha affermato che dalla futura integrazione tra Exprivia e Italtel nascerà un gruppo industriale di 600 milioni di fatturato, il 40 per cento del quale prodotto all’estero, che oltre alla crescita nel mercato interno guarda con ambizione allo sviluppo internazionale: “La confluenza in un unico soggetto dell’offerta di Information Technology di Exprivia e delle competenze di Italtel nelle Telecomunicazioni, fa nascere un attore inedito nel sistema industriale italiano che, nelle nostre intenzioni, potrà giocare un ruolo determinante nel settore delle nuove tecnologie e contribuirà a far compiere passi in avanti all’intero sistema industriale. Prevediamo inoltre di investire importanti risorse nell’attività di ricerca e sviluppo, in cui sono occupati circa mille ricercatori nelle sedi di Milano, Molfetta e Palermo, impegnati nello sviluppo di nuove soluzioni nell’ambito della trasformazione digitale in particolare nei campi delle Scienze della vita, delle Città, dell’Industria, dell’Economia”.

L’amministratore delegato di Italtel, Stefano Pileri, ha evidenziato il valore socio-economico dell’operazione Exprivia-Italtel, che permette di mantenere all’interno del nuovo gruppo un capitale umano dotato di elevate competenze e di conoscenze tecnologiche all’avanguardia: “Con l’operazione di integrazione – ha affermato Pileri – nasce un nuovo gruppo che è fortemente orientato a crescere sui mercati internazionali, dove già oggi opera in numerosi paesi di America Latina, Europa e Asia. Il gruppo darà lavoro a oltre 3.000 persone con una forte presenza nel Sud d’Italia e con positivi impatti attesi sul piano occupazionale. L’aggregazione Exprivia-Italtel si configura come un progetto industriale a supporto dello sviluppo digitale del Paese. Italtel – ha ricordato Pileri – è stata la principale protagonista del balzo in avanti tecnologico che negli anni ’70 e negli anni ’90 del secolo scorso ha prodotto in Italia prima la trasformazione digitale delle tlc e negli anni 2000 ha sviluppato la tecnologia per far viaggiare la voce sulla rete Internet: un enorme patrimonio di competenze che, arricchito delle capacità di un’azienda più giovane come Exprivia, continuerà ad essere messo al servizio del sistema produttivo nazionale e porterà nel mondo il nome dell’Italia nelle nuove tecnologie ”.

L’amministratore delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni, ha confermato la validità del progetto che sta alla base dell’operazione Exprivia-Italtel: “Cisco è entrato nella compagine sociale di Italtel nel 2000 come partner industriale di quella che era ed è una delle più innovative aziende del settore delle telecomunicazioni, conosciuta e apprezzata nei principali mercati internazionali. La stabilità di questa relazione viene ribadita ora nell’ambito del progetto di aggregazione con Exprivia, confermando la quota azionaria del 19%. Lavoreremo con Exprivia per riportare Italtel di nuovo al centro del sistema Italia. Essere al fianco di chi accelera la digitalizzazione nel Paese è parte integrante del nostro piano Digitaliani”.

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Stefano Pileri (Italtel) nuovo presidente di ANITEC https://www.datamanager.it/2017/03/stefano-pileri-italtel-presidente-anitec/ Fri, 03 Mar 2017 10:24:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=120393 Il nuovo Consiglio di Presidenza è composto inoltre dal Vice Presidente Vicario Mariuccia Teroni (FacilityLive) e dai Vice Presidenti, Marco Hannappel (Samsung Electronics), Franco Micoli (Nokia), Tatiana Rizzante (Reply), Nicola Ruggiero (Focus Group) Si è tenuta presso la sede di via Sacchi 7 a Milano l’assemblea di ANITEC (Associazione Nazionale Industrie Informatica, Telecomunicazioni ed Elettronica […]

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Il nuovo Consiglio di Presidenza è composto inoltre dal Vice Presidente Vicario Mariuccia Teroni (FacilityLive) e dai Vice Presidenti, Marco Hannappel (Samsung Electronics), Franco Micoli (Nokia), Tatiana Rizzante (Reply), Nicola Ruggiero (Focus Group)

Si è tenuta presso la sede di via Sacchi 7 a Milano l’assemblea di ANITEC (Associazione Nazionale Industrie Informatica, Telecomunicazioni ed Elettronica di Consumo, cofondatrice di Confindustria Digitale). Per l’occasione è stato eletto per il biennio 2017-2018 il nuovo Presidente dell’Associazione, Stefano Pileri, amministratore delegato di Italtel, che succede a Cristiano Radaelli, Presidente per i due precedenti mandati.

“Sono molto contento e onorato della fiducia accordatami dai Soci ANITEC”, dichiara Pileri. “Abbiamo davanti a noi obiettivi importanti: dobbiamo accelerare sullo sviluppo della banda ultra larga e sul percorso verso il 5G, dobbiamo incoraggiare le nostre imprese a investire sul digitale e sui nuovi modelli del fare industria quale strada obbligata per la competitività per la salvaguardia delle nostre eccellenze e dei nostri talenti,  dobbiamo esigere e allo stesso tempo facilitare il completamento del percorso tracciato nell’Agenda Digitale della Pubblica Amministrazione per far sì che essa sia efficiente, veloce, che sia di stimolo all’innovazione, fruendone per prima, e che sia davvero al servizio delle imprese e dei cittadini, dobbiamo infine, puntando sulle nuove competenze digitali, trasformare quella che oggi sembra una minaccia portata dalle nuove piattaforme e tecnologie in una opportunità di creare nuova occupazione, di livello più elevato, capace di gestire processi complessi e non solo singole fasi di processi produttivi ormai superati”. “Vogliamo, da parte nostra – prosegue Pileri – come aziende di punta dei settori dell’Informatica, delle Telecomunicazioni e dell’Elettronica di Consumo, contribuire a creare le condizioni per un maggior investimento in Ricerca e Sviluppo nel nostro Paese sia come scelta delle grandi multinazionali sia come strategia delle aziende italiane di grande, media e piccola dimensione. Ci ripromettiamo, per questo scopo, di indirizzare meglio la competizione per i finanziamenti europei sui progetti di ricerca Horizon 2020 e di facilitare l’uso efficace dei finanziamenti disponibili sui fondi europei e nazionali per evitare di perderli o di utilizzarli in modo non efficace. In questo saremo al fianco e al tempo stesso di forte stimolo delle  Istituzioni competenti. Ringrazio i Vice Presidenti per aver accettato di far parte della squadra e di condividere un percorso di sicuro complesso e impegnativo ma orientato ad un obiettivo di estremo rilievo per le generazioni future del nostro Paese. Infine, voglio indirizzare un ringraziamento al Presidente uscente, Cristiano Radaelli, per l’attività svolta in questi anni ed il contributo al rinnovamento dell’Associazione”.

“Nella nostra rotta – conclude il nuovo Presidente ANITEC – proprio per realizzare meglio il piano che ci siamo prefissi, possiamo cogliere l’opportunità di aggregare le forze e le energie positive per realizzare il piano di trasformazione competitiva digitale delle nostra economia nell’ottica della migliore sostenibilità sociale e ambientale”.

“Ringrazio i Vice Presidenti, il Consiglio, i Soci e il team di ANITEC – dichiara il presidente uscente, Cristiano Radaelli – per aver rappresentato in questi anni una vera squadra a supporto delle imprese e delle istituzioni e di essere riusciti a rappresentare sia le istanze tradizionali del nostro settore che quelle dei nuovi settori digitali, al fine di promuovere operativamente la crescita economica attraverso la cultura dell’innovazione; grazie al contributo di Stefano Pileri e dei nuovi Vice Presidenti, questo percorso potrà certamente continuare in modo proficuo”.

Fanno parte del Consiglio di Presidenza, che rimarrà in carica due anni:

  • Mariuccia Teroni (FacilityLive), Vice Presidente Vicario e Vice Presidente designato per l’Area Strategica “Digital Society”
  • Marco Hannappel (Samsung Electronics) per l’Area Strategica “Mercato Consumer”
  • Franco Micoli (Nokia) per l’Area Strategica “Infrastrutture&Smart Communities”
  • Tatiana Rizzante (Reply) per l’Area Strategica “Internet of Things&Industry 4.0”
  • Nicola Ruggiero (Focus Group) per l’Area Strategica “Innovazione e Internazionalizzazione”

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Italtel in Iran aiuterà gli operatori a costruire reti “ultra-fast Internet” https://www.datamanager.it/2016/09/italtel-iran-aiutera-gli-operatori-costruire-reti-ultra-fast-internet/ Thu, 08 Sep 2016 16:00:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=107517 Italtel intende concentrare le sue attività in Iran nella realizzazione di infrastrutture “ultra-fast Internet” che permettano di realizzare servizi essenziali per la popolazione iraniana in ambiti come la sanità o l’istruzione. Lo ha detto Stefano Pileri, Amministratore Delegato Italtel, intervenendo oggi alla conferenza internazionale Iran Connect 2016 in svolgimento a Teheran. L’Iran è una delle […]

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Italtel intende concentrare le sue attività in Iran nella realizzazione di infrastrutture “ultra-fast Internet” che permettano di realizzare servizi essenziali per la popolazione iraniana in ambiti come la sanità o l’istruzione.

Lo ha detto Stefano Pileri, Amministratore Delegato Italtel, intervenendo oggi alla conferenza internazionale Iran Connect 2016 in svolgimento a Teheran.

L’Iran è una delle economie a maggior tasso di sviluppo dell’area Medio Orientale dopo la rimozione delle sanzioni internazionali avvenuta all’inizio dell’anno. Per questa ragione sono molti gli operatori internazionali e i vendor tecnologici, tra cui Italtel, che oggi guardano con interesse alle opportunità che si stanno aprendo nel Paese.

“Italtel intende contribuire allo sviluppo dell’Iran attraverso tecnologie e soluzioni innovative”, ha spiegato Stefano Pileri. “Trasformare le reti esistenti e installare infrastrutture ultra-fast Internet deve essere una priorità per gli operatori iraniani in modo che le popolazioni locali possano realmente beneficiare della tecnologia di Internet e dei nuovi servizi che con queste reti possono essere resi disponibili”.

Lo scorso aprile anche Italtel ha partecipato alla missione ufficiale a Teheran del Governo Italiano guidata da Premier Matteo Renzi e di cui faceva parte una delegazione di imprese di numerose industrie.

Italtel intende portare in Iran la propria esperienza su progetti internazionali di trasformazione delle reti tradizionali in tecnologia TDM verso infrastrutture IP che permettono di offrire soluzioni nuove e cost-effective. A questo si aggiunge la fornitura di servizi professionali che vanno dal design delle reti alla creazione di una piattaforma di servizi secondo nuovi standard.

“Questa piattaforma, creata in logica virtualizzata, è indispensabile per realizzare le infrastrutture nel Paese perché permette una trasformazione efficace delle reti per fornire  servizi tradizionali e innovativi senza fare investimenti eccessivamente onerosi Questo potrebbe essere realizzato in partnership con aziende locali per utilizzare competenze presenti sul territorio e creare relazioni stabili sul mercato iraniano”, ha aggiunto Pileri.

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Italtel firma MoU per lo sviluppo delle telecomunicazioni in Iran https://www.datamanager.it/2016/04/italtel-firma-mou-lo-sviluppo-delle-telecomunicazioni-iran/ Fri, 15 Apr 2016 17:00:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=99107 Italtel, azienda leader nelle reti e servizi di nuova generazione e nella comunicazione All-IP ha firmato oggi un Memorandum of Understanding (MoU) con l’operatore iraniano Telecommunication Company of Iran (TCI) per lo sviluppo e la modernizzazione della rete di telecomunicazioni. L’MoU è stato siglato oggi da Stefano Pileri, AD Italtel, in occasione della visita ufficiale […]

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Italtel, azienda leader nelle reti e servizi di nuova generazione e nella comunicazione All-IP ha firmato oggi un Memorandum of Understanding (MoU) con l’operatore iraniano Telecommunication Company of Iran (TCI) per lo sviluppo e la modernizzazione della rete di telecomunicazioni.

L’MoU è stato siglato oggi da Stefano Pileri, AD Italtel, in occasione della visita ufficiale del Governo Italiano guidata da Premier Matteo Renzi, cui anche Italtel ha preso parte.

“Il Memorandum of Understanding firmato oggi è un passo in avanti di grande importanza nella cooperazione tra Italia ed Iran, ha commentato Stefano Pileri, Amministratore Delegato di Italtel. Le telecomunicazioni e l’Information& Communication Technology rappresentano un potente acceleratore per lo sviluppo di molteplici settori e dell’economia in senso più ampio”.

Italtel ha una solida esperienza nella progettazione e realizzazione di reti complesse per numerosi operatori internazionali ed oggi è focalizzata sui mercati EMEA e LatAm dove si rivolge a Grandi Imprese, Amministrazioni Pubbliche e Service Provider affiancandole nel loro percorso verso la Digital Transformation.

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Italtel, l’innovazione corre sulla rete https://www.datamanager.it/2016/04/italtel-linnovazione-corre-sulla-rete/ Mon, 04 Apr 2016 13:16:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=98310 La multinazionale è stata tra i protagonisti di due eventi di grande importanza, il Mobile World Congress di Barcellona e il Cisco Live di Berlino. Il numero uno dell’azienda italiana fa il punto sul presente e il futuro dell’offerta, con un occhio alla disruptive innovation e alle tendenze di settore in Europa Italtel è una delle […]

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La multinazionale è stata tra i protagonisti di due eventi di grande importanza, il Mobile World Congress di Barcellona e il Cisco Live di Berlino. Il numero uno dell’azienda italiana fa il punto sul presente e il futuro dell’offerta, con un occhio alla disruptive innovation e alle tendenze di settore in Europa

Italtel è una delle principali multinazionali italiane operanti nel settore delle telecomunicazioni. La mission dell’azienda è la progettazione, lo sviluppo e l’implementazione in Italia e all’estero di prodotti e soluzioni per reti e servizi di comunicazione, basati su protocollo IP. L’azienda collabora con altre realtà leader di mercato, come Cisco, oltre a sviluppare tecnologie proprietarie grazie al suo centro di ricerca e sviluppo. «Siamo una multinazionale sempre più orientata all’internazionalizzazione – spiega a Data Manager il CEO di Italtel, Stefano Pileri. Realizziamo il 55% circa del fatturato in Italia, mentre il restante proviene dai paesi europei e dell’America Latina. Complessivamente, il volume di business è pari a 440 milioni di euro». Tra i clienti si annoverano i principali operatori di telecomunicazione come Tim, Fastweb, Vodafone, Wind, ma anche i maggiori gruppi bancari italiani, Eni, Enel e Poste Italiane. Con ottima base clienti e importanti clienti a portafoglio anche all’estero, l’azienda offre i propri servizi ai grandi operatori di telecomunicazioni come Telefonica, Vodafone, Orange.

L’azienda ha avuto una presenza importante in due grandi eventi, tra i più prestigiosi in assoluto a livello mondiale: Barcellona e Berlino, rispettivamente al Mobile World Congress e a Cisco Live. Entrambe le occasioni sono stati momenti significativi per presentare al mercato le novità targate Italtel in settori che promettono una rapida crescita e un’espansione esponenziale su scala globale, come l’Internet of Things, gli strumenti di analisi dei Big Data e il cloud. «Nel capoluogo catalano, abbiamo presentato le innovazioni relative sia ai prodotti di rete, quindi alla nostra attività più tradizionale, sia a tecnologie disruptive» – commenta Pileri. Nel primo caso, si tratta di innovazioni a livello di Network Function Virtualization, mentre nel secondo di IoT, Big Data e miglioramento della quality of experience». Ciò che il CEO di Italtel definisce “innovazione nella continuità”, cioè l’ulteriore sviluppo tecnologico dell’offerta già a portafoglio dell’azienda, comprende l’evoluzione delle tradizionali reti di telecomunicazioni. Da centrali telefoniche, esse si trasformano oggi in reti di computer e di data center, mentre gli apparati di rete si evolvono in applicazioni specializzate.


#Italtel #Innovazione nella continuità. «L’Italia deve trovare più il coraggio» @Pileris @Italtel
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E-health e smart metering

Lato disruptive innovation invece, Italtel ha presentato varie novità. La prima è un’app che funziona in ottica Internet of Things e usa la comunicazione in real time del WebRTC. Sviluppata per l’e-health, la salute “digitale”, ha il nome accattivante di DoctorLink. Lo scenario è quello di un ospedale o un’azienda sanitaria che sia dotata di tablet. Già durante il periodo di degenza, i pazienti vengono tenuti costantemente sotto osservazione con sensori e strumenti digitali per monitorarne i parametri vitali. Una volta dimessi, grazie ai sensori e alla connessione in remoto con i tablet è possibile mantenere un collegamento continuo tra i pazienti e i medici. «Questo significa migliore qualità del servizio sanitario ma anche riduzione dei tempi di ospedalizzazione, con importanti conseguenze nel contenimento delle spese connesse» – prosegue Pileri. Un’altra app è invece dedicata allo smart metering e alla gestione dei consumi. In questo caso, lo scenario è costituito dai locali di una fabbrica o di un edificio. La soluzione raccoglie i dati da sensori distribuiti nei locali, effettua la correlazione con i parametri ambientali e identifica le aree e i periodi di maggior consumo. Contestualmente, fornisce anche preziose indicazioni per migliorare l’efficienza e quindi anche il risparmio, attraverso l’utilizzo della piattaforma di Smart Metering Service Center di Italtel per allocare i carichi di energia in maniera dinamica. L’applicazione è disponibile anche in modalità as a Service in cloud, e con essa Italtel si è aggiudicata una gara di quasi due milioni di euro da parte di un importante operatore di telecomunicazioni, che ha appunto impiegato l’app per rilevare il funzionamento degli impianti di condizionamento e delle stazioni di energia, tenendo sotto osservazione i consumi.

Il motore analitico di Italtel

Per rispondere alla sfida dei Big Data e al diluvio di dati che minaccia di “inondare” il mondo con bit di informazioni se non gestito correttamente, l’azienda propone invece una soluzione che permette di ridurre o governare il churn dei clienti, adottando un atteggiamento proattivo nei confronti di coloro che sono più propensi a cambiare fornitore e quindi a diventare clienti dei competitor. Lo scenario è quello di un operatore telco che si avvale del motore analitico di Italtel di ultima generazione, in grado di analizzare i dati del cliente quanto a traffico telefonico, messaggi e Internet, insieme ad analisi della qualità e dati sull’offerta della concorrenza. L’app aiuta a definire le offerte da proporre al cliente in ottica di retention preventiva, ma indica anche a quanti e quali clienti offrirle e fornisce al marketing spunti analitici importanti per ideare piani customizzati ed evitare l’abbandono dei clienti. «Si tratta di un motore dal funzionamento semplice e flessibile, e in ciò risiede la sua forza. Può essere configurato secondo molti parametri, ma questo non aggiunge complessità al sistema».

Quality of experience sui treni ad alta velocità

Un altro tema caro a Italtel è la quality of experience, declinata in questo caso nello sviluppo di un’app per monitorare e migliorare il servizio di navigazione in rete sui treni ad alta velocità. Si tratta di un agente software che gira sul modem installato sugli ATR 1000, meglio noti come Frecciarossa, di Trenitalia, dove si simula una chiamata o la navigazione in rete connettendosi con un’applicazione server che gira su un data center dell’azienda. Il servizio permette di raccogliere dati sulla qualità della connessione a Internet lungo il percorso del treno, ricostruendo una mappa che evidenzia in quali punti migliorare il servizio. Ora l’app si sta arricchendo con nuove funzionalità, e Trenitalia sta valutando con gli operatori di telefonia mobile gli interventi necessari per migliorare il servizio. «Vogliamo andare ancora oltre – sottolinea Pileri – concentrandoci anche sul mondo dei device mobili. Con un accordo tra i vari operatori di telefonia mobile, grazie ai dati raccolti con la app da noi sviluppata è possibile migliorare la navigazione sui treni ad alta velocità intervenendo solo in pochi punti strategici».


#Italtel Quality of experience sui treni ad alta velocità #Frecciarossa di #Trenitalia @Italtel
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Partnership di valore

Ma Italtel è stata di recente nominata anche miglior partner di Cisco per il Sud Europa, e ha partecipato all’evento di Berlino con grande riscontro da parte del pubblico. La partnership tra le due aziende riguarda in particolare l’ingegneria di rete (progettazione e realizzazione di reti con tecnologia Cisco) e il software-defined networking. «Abbiamo sviluppato un’applicazione per il controllo dinamico di rete, tramite appunto il software-defined networking. La nostra app, che si chiama Netwrapper, ammette sessioni video soltanto se c’è qualità sufficiente per poterle ospitare e inoltre chiede alla rete banda aggiuntiva per abilitare altre sessioni quando necessario. Si tratta quindi di un gestore dinamico della capacità di rete». A giudizio di Pileri, osservando l’evoluzione tecnologica nei principali paesi europei emerge che l’IoT, la logistica automatizzata, la robotica e i sensori, la connessione dell’azienda con i fornitori e i clienti e in generale anche i temi legati al manufacturing 4.0, incluse le tecnologie di stampa 3D, stanno prendendo sempre più piede nell’industria. Sembra che la disruptive innovation sia destinata ad affermarsi nel prossimo futuro, ma in Italia a che punto siamo?

«Vedo maggiore convinzione in alcuni paesi europei piuttosto che in altri. Da noi, il dibattito è ormai maturo, per cui auspico che si possa rapidamente procedere alle fasi successive per un’ampia accoglienza di queste tecnologie e per cogliere le opportunità sia a livello di produttività e competitività sia di aumento della ricchezza prodotta».

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Italtel accelera sulla trasformazione della rete di Proximus https://www.datamanager.it/2016/03/italtel-accelera-sulla-trasformazione-della-rete-proximus/ Fri, 11 Mar 2016 11:27:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=96500 Con lo spegnimento dell’ultima centrale elettronica EWSD, Italtel e Proximus anticipano il completamento del progetto “Mantra” di trasformazione della rete tradizionale dell’operatore belga verso un’infrastruttura di nuova generazione, meno costosa e più flessibile ai bisogni del cliente. Il progetto terminerà entro la fine del 2017 anziché entro la fine del 2018 Italtel annuncia di aver raggiunto un importante obiettivo nel progetto […]

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Con lo spegnimento dell’ultima centrale elettronica EWSD, Italtel e Proximus anticipano il completamento del progetto “Mantra” di trasformazione della rete tradizionale dell’operatore belga verso un’infrastruttura di nuova generazione, meno costosa e più flessibile ai bisogni del cliente. Il progetto terminerà entro la fine del 2017 anziché entro la fine del 2018
Italtel annuncia di aver raggiunto un importante obiettivo nel progetto di trasformazione della rete fissa di Proximus con lo spegnimento dell’ultima centrale elettronica (EWSD).

Alla luce di questo risultato, il programma “Mantra”, che sarebbe dovuto durare cinque anni dal 2013 al 2018, terminerà entro la fine del 2017, anticipando così la realizzazione dell’infrastruttura di nuova generazione dell’operatore belga.

Dall’inizio del progetto, nella rete di Proximus sono stati installati oltre 10.000 Access Gateway e sono stati stesi oltre 570 km di cavi in fibra per connettere questi apparati alla rete di distribuzione. Oltre 1 milione e 700mila utenze voce sono state migrate in contemporanea con la completa dismissione delle 475 centrali elettroniche EWSD senza alcuna interruzione del servizio.

“Quando si spegne una centrale ogni minimo dettaglio conta. Ogni singola linea, ogni telefono pubblico, ogni peculiarità delle rete, la qualità dei dati e i prodotti customizzati richiedono un’attenzione specifica.” – commenta Stefano Pileri, Amministratore Delegato di Italtel. “Abbiamo completato una tappa importante del percorso e questo ci rafforza nella consapevolezza di poter terminare il progetto prima del termine previsto”.

Italtel è stata selezionata come partner per il progetto Mantra nel 2013. L’atttività di decommissioning per la rete legacy di Proximus porterà a un gran numero di vantaggi, inclusa la riduzione dei costi di gestione e un aumento considerevole della affidabilità in termini di controllo, monitoraggio e gestione della rete. Al tempo stesso la nuova rete completamente digitale permetterà a Proximus di soddisfare i bisogni in continua evoluzione dei propri clienti offrendo loro servizi digitali ad alto valore aggiunto.

“Spostandoci verso una rete basata unicamente su fibra, VDSL e tecnologie wireless Proximus otterrà dei vantaggi economici poiché si ridurrà il numero degli edifici dedicati alle centrali. La dismissione della tecnologia legacy sta diventando sempre più importante così come l’introduzione di nuove tecnologie di rete che fanno parte dell’intero progetto” – ha dichiarato Johan Luystermans Network Director di Proximus.

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Italtel, l’innovazione premia. Reti, VoIP e nuovi servizi https://www.datamanager.it/2015/05/italtel-linnovazione-premia-reti-voip-e-nuovi-servizi/ Fri, 15 May 2015 10:08:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74355 Sempre più attiva nel mondo enterprise e della PA, la storica società dell’ICT si espande ulteriormente all’estero e vede avvicinarsi il momento del ritorno dell’utile Storico fornitore degli operatori di telecomunicazioni, da tempo Italtel ha cambiato pelle, rivolgendosi sempre più ai mercati enterprise e pubblica amministrazione, con un’offerta tecnologica che abbraccia i segmenti più strategici. La […]

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Sempre più attiva nel mondo enterprise e della PA, la storica società dell’ICT si espande ulteriormente all’estero e vede avvicinarsi il momento del ritorno dell’utile

Storico fornitore degli operatori di telecomunicazioni, da tempo Italtel ha cambiato pelle, rivolgendosi sempre più ai mercati enterprise e pubblica amministrazione, con un’offerta tecnologica che abbraccia i segmenti più strategici. La chiave della trasformazione è un deciso rilancio nella Ricerca & Sviluppo, con un’innovazione che «consolida e arricchisce le forti competenze tecniche nell’area delle telecomunicazioni, puntando sempre più sull’integrazione delle diverse tecnologie che caratterizzano oggi le reti e l’IT» – spiega Stefano Pileri, amministratore delegato di Italtel, illustrando a Data Manager il nuovo volto dell’azienda. Tra i punti centrali, la crescente internazionalizzazione. «Quasi il 45% dei circa 400 milioni di euro di ricavi del 2014 – sottolinea Pileri – è stato realizzato all’estero, con presenza in paesi come Germania, Francia e Spagna, ma anche in aree quali Brasile, Perù, Colombia e Argentina». I risultati finanziari mostrano di premiare questa strategia, con una crescita del volume d’affari che nel 2014 è stata pari al 7% rispetto all’anno precedente, mentre il margine operativo lordo ha visto un incremento del 3,5%, attestandosi su 34 milioni di euro, pari all’8% dei ricavi. In sostanza, evidenzia Pileri, «l’azienda sta procedendo verso un ritorno all’utile, nel solco del suo piano industriale».


Stefano Pileri AD di @Italtel «Sempre più attivi nel mondo enterprise e PA» @Pileris
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Tra VoIP e nuovi servizi

Le comunicazioni (voce, video, dati), rimangono naturalmente al centro dell’attenzione della società, ma nel corso degli anni hanno visto crescere un’offerta sempre più articolata di nuovi soluzioni. A cominciare dalla suite Collaboration At Work, con la quale «vengono affrontate le crescenti esigenze che le aziende hanno di operare in mobilità, con l’integrazione di tutti gli strumenti di comunicazione, anche video, in un singolo ambiente, con univocità di indirizzo, possibilità di utilizzo di tutti i dispositivi e un costante uso delle tecnologie VoIP» – sintetizza Pileri. Non a caso, tra le caratteristiche principali di Collaboration At Work vi sono la semplicità d’uso e la flessibilità: la gestione di una comunicazione video è del tutto analoga a una chiamata vocale, mentre la raggiungibilità e la mobilità degli utenti aziendali sono valorizzate dal fatto che ogni dipendente è univocamente identificato da un singolo numero, pur potendo essere raggiunto contemporaneamente su differenti terminali e potendo commutare la chiamata dall’uno all’altro.


Stefano Pileri AD di @Italtel «Il nuovo volto di #Italtel = R&D + Crescita all’estero» @Pileris
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Andando oltre nel tema della voce, Italtel ha recentemente proposto sul mercato la soluzione Embrace, sottintendendo “your customers”, cioè “abbraccia i clienti”, che permette alle aziende di effettuare e ricevere chiamate video e audio grazie a un ampio set di servizi di collaboration e di conference direttamente dal browser, senza la necessità di installare alcun client. «Il sistema si basa sul paradigma WebRTC, una tecnologia incorporata nei browser, che non ha bisogno di alcuna app specifica e che soprattutto dispone già di numerose API in grado di replicarne l’uso in numerosi contesti verticali, come per esempio in ambito bancario o sanitario, allo scopo di fornire servizi sempre più immediati e fruibili a clienti e utenti» – fa notare Pileri.

Verso le nuove reti

Ma gli esempi di innovazione targata Italtel sono molteplici, grazie all’attività di Ricerca & Sviluppo che oggi è focalizzata soprattutto su due filoni principali. Da una parte, c’è l’interoperabilità delle reti: quelle di nuova generazione (NGN) che sono totalmente realizzate secondo il protocollo IP e devono “parlare” tra loro e con quelle tradizionali (TDM). Quindi, per svolgere questo compito di raccordo tecnologico per far evolvere le reti tradizionali verso le nuove, Italtel propone una famiglia di prodotti di interoperabilità denominati NetMatch. Dall’altra parte, c’è il filone della trasformazione cloud delle reti, che saranno più semplici, più capaci e con maggiore qualità del servizio. La loro intelligenza sarà concentrata in data center con tecnologie cloud, ma l’intelligenza necessaria alle funzioni di rete, all’erogazione dei servizi e alla gestione sarà progressivamente virtualizzata nel cloud, secondo gli standard ormai conclamati del Software Defined Networking (SDN) e della Network Function Virtualization (NFV). Come dire che il futuro è già qui. Grazie anche a Italtel.


Stefano Pileri AD di @Italtel «400 milioni di euro di ricavi del 2014 +7%» @Pileris
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Connubio Italtel e Tech Mahindra: reti e IT insieme nel segno del business https://www.datamanager.it/2014/12/connubio-italtel-tech-mahindra-reti-it-insieme-nel-segno-business/ Wed, 10 Dec 2014 16:07:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66526 Annunciato l’accordo tra le due aziende, tra strategie di mercato e convergenza tecnologica Italtel e Tech Mahindra hanno sottoscritto un accordo di cooperazione commerciale e industriale finalizzato a realizzare obiettivi di mercato, di ampliamento del portafoglio soluzioni e a impiegare risorse di Italtel come squadra italiana dell’azienda indiana. A illustrare i termini e le ragioni dell’accordo sono […]

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Annunciato l’accordo tra le due aziende, tra strategie di mercato e convergenza tecnologica

Italtel e Tech Mahindra hanno sottoscritto un accordo di cooperazione commerciale e industriale finalizzato a realizzare obiettivi di mercato, di ampliamento del portafoglio soluzioni e a impiegare risorse di Italtel come squadra italiana dell’azienda indiana. A illustrare i termini e le ragioni dell’accordo sono intervenuti Stefano Pileri, AD Italtel, e Sandeep Phadke, Head of Continental Europe – Tech Mahindra, nel corso di un evento dedicato a Milano.

“Si tratta di un’alleanza strategica basata su tre pilastri – ha spiegato Pileri -: primo, il mercato. Siamo complementari in termini di servizio e di ambizioni di crescita, con forte focus su information technology (Tech Mahindra) e sulle reti (Italtel), due ambiti che tendono sempre più a convergere a livello di servizi; secondo, l’industria. Italtel vuole accelerare enormemente sui prodotti della propria area di R&D per fare sviluppo software e ampliare il proprio portafoglio di soluzioni, puntando in direzione della virtualizzazione di reti e cloud, e la strada per poterlo fare è appunto l’alleanza con Tech Mahindra, che ci consente di raggiungere i nostri traguardi in tempi molto più brevi, anche se già oggi siamo tra i leader mondiali nella virtualizzazione delle reti. Infine il terzo motivo è che Tech Mahindra acquisirà 46 risorse di Italtel che quindi entreranno a far parte della squadra italiana del colosso indiano, segnando il fatto che quest’ultimo si propone sul mercato assieme a Italtel”.

Videointervista a Stefano Pileri, AD Italtel


Videointervista a Stefano Pileri, Italtel
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Sandeep Phadke ha parlato del colosso indiano Mahindra, che vanta numeri da capogiro, essendo un gruppo da 20 miliardi di dollari di fatturato con attività in vari settori e business da 4 miliardi di dollari nell’ICT, dove Tech Mahindra ha il suo focus. Si occupa di soluzioni e servizi in ambito di network technology, business process management, servizi cloud e mobility, piattaforme e applicazioni. “E’ in atto una convergenza tra il networking e l’IT – ha sottolineato Phadke – , e qui risiede uno dei motivi dell’accordo con Italtel. Siamo nati una trentina di anni fa in UK, poi ci siamo espansi globalmente fino a diventare un player presente in tutto il mondo, ma abbiamo progetti ambiziosi di crescita per espanderci ulteriormente. Il mercato italiano rappresenta una significativa opportunità di business per il nostro futuro. Abbiamo avuto una crescita esponenziale sia del business che dell’organico nel corso degli anni, e ci auguriamo di poter continuare ad avere successo grazie ai partner e alla qualità delle soluzioni che proponiamo”.

Videointervista a Sandeep Phadke, Head of Continental Europe presso Tech Mahindra


Videointervista a Sandeep Phadke, Tech Mahindra
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Italtel, collaborazione all’opera https://www.datamanager.it/rivista/italtel-collaborazione-allopera-56263.html Mon, 19 May 2014 09:27:03 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/italtel-collaborazione-allopera/ Nasce la suite Collaboration At Work, che punta a massima interoperabilità e ottimizzazione dei costi, nel segno della comunicazione unificata. Gartner posiziona Italtel tra i “visionari” nel settore Session Border Controller per il 2013   Gli oltre novanta anni di vita ne fanno un player storico dell’ICT italiana. E anche per questo Italtel (www.italtel.it) non […]

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Nasce la suite Collaboration At Work, che punta a massima interoperabilità e ottimizzazione dei costi, nel segno della comunicazione unificata. Gartner posiziona Italtel tra i “visionari” nel settore Session Border Controller per il 2013

 

Stefano Pileri amministratore delegato di ItaltelGli oltre novanta anni di vita ne fanno un player storico dell’ICT italiana. E anche per questo Italtel (www.italtel.it) non ha forse bisogno di presentazioni. Basterà dire che nel corso degli ultimi anni l’azienda ha cambiato pelle. «Da produttore di sistemi di telecomunicazioni, abbiamo rilanciato fortemente sulla Ricerca & Sviluppo e abbiamo puntato sempre più sull’integrazione delle molteplici tecnologie che si avvicendano nelle reti e nell’IT, e in questo senso noi oggi ci sentiamo attori dello sviluppo delle telecomunicazioni oltre che integratori» – ha sintetizzato Stefano Pileri, amministratore delegato di Italtel, nell’inaugurare un evento organizzato a metà aprile alla UniCredit Tower Hall di Milano per presentare la suite “Collaboration At Work”. La presenza in “casa” UniCredit non era forse del tutto casuale, visto che l’importante gruppo bancario è oggi presente nella compagine azionaria della nuova Italtel con una quota del 34%, seguita da Cisco con il 32,7% e da GE Capital col 17,7%, oltre ad altri azionisti con quote minori. Per quanto riguarda i dati finanziari, nel 2013 la società, che ha oggi circa 1.300 dipendenti in Italia e 200 all’estero, ha realizzato un fatturato di 374 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto al 2012. «Ma soprattutto, abbiamo triplicato il margine operativo lordo» – ha tenuto a sottolineare Pileri, ribadendo che Italtel «ha saputo ripartire e oggi è in grado di competere al meglio, grazie anche al fatto che tre anni fa, siamo stati capaci di anticipare il trend che oggi investe le reti, quello della virtualizzazione sempre più spinta dettata anche dalle reti SDN, cioè definite via software. In questi ambiti, abbiamo un portafoglio di prodotti e soluzioni completamente nuovo e all’avanguardia, come è tra l’altro dimostrato dal fatto che Gartner ci ha posizionato tra i “visionari” nel settore Session Border Controller per il 2013».

Collaboration at Work

E se oggi Italtel è un player di primo piano sia in Italia sia in numerosi paesi nel mondo, visto che realizza oltre il 40% del proprio fatturato all’estero, lo si deve proprio alle sue capacità di network e system integration per realizzare infrastrutture affidabili, aperte e flessibili, basate su tecnologie proprie o di terze parti. Con la suite Collaboration At Work, la società ha inteso realizzare una soluzione per risolvere problemi di interoperabilità fra tecnologie, rendendo ancora più semplici le interazioni degli utenti. Infatti, la caratteristica principale di Collaboration At Work è la semplicità d’uso: gestire una video-comunicazione è simile in tutto e per tutto a una normale chiamata vocale, in quanto le attività operative sono estremamente rapide e di agevole attuazione. La raggiungibilità e la mobilità degli utenti aziendali sono valorizzate dal fatto che ogni dipendente è univocamente identificato da un singolo numero, pur potendo essere raggiunto contemporaneamente su differenti terminali e potendo commutare la chiamata dall’uno all’altro. Quando più utenti sono coinvolti in una riunione a distanza, la soluzione consente di effettuare videoconferenze che coinvolgono tecnologie e video terminali diversi e di avere a disposizione su tutti i client e i terminali gli strumenti più evoluti di Collaboration come il desktop sharing.

A tutto WebRTC

«La soluzione è basata sui prodotti NetMatch e Embrace» – spiega Maurizio Tondi, responsabile Market Development EMEA di Italtel. «NetMatch, presentato circa un anno fa, è un Session Border Controller (SBC) che offre tutti gli elementi necessari a stabilire connessioni IP tra reti diverse e a consentire sessioni voce, video e multimediali con livelli differenziati di qualità del servizio. Embrace è invece nuovissimo in quanto è stato lanciato nello scorso febbraio, ed è una soluzione WebRTC completa, in grado di fornire una serie di funzionalità avanzate per una comunicazione unificata in assenza di uno specifico client». Ma non solo. I vantaggi di Collaboration At Work riguardano anche l’ecosistema esterno alle aziende, in quanto si può accedere ai servizi real-time aziendali semplicemente via Web Browser, grazie alle potenzialità offerte dalla tecnologia WebRTC. Per esempio, un fornitore che deve entrare rapidamente in contatto con l’ufficio acquisti dell’azienda che adotta Collaboration At Work può consultare una rubrica personalizzata a lui dedicata ed effettuare una video-chiamata dal browser con un semplice click. Insomma, il futuro delle telecomunicazioni è di nuovo targato Italtel.

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Ennio Lucarelli eletto Presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici https://www.datamanager.it/news/stefano-pileri/ennio-lucarelli-eletto-presidente-di-confindustria-servizi-innovativi-e-tecnolog Fri, 20 Jan 2012 15:55:18 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/01/ennio-lucarelli-eletto-presidente-di-confindustria-servizi-innovativi-e-tecnologici/ Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici ha rilanciato la sua azione eleggendo all’unanimità il Presidente, Ing. Ennio Lucarelli, che succede all’Ing. Stefano Pileri

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Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici ha rilanciato la sua azione eleggendo all’unanimità il Presidente, Ing. Ennio Lucarelli, che succede all’Ing. Stefano Pileri

L’Assemblea ha approvato il programma della Federazione incentrato su alcuni temi considerati particolarmente importanti per la ripresa italiana: Liberalizzazioni, Concorrenza, Internazionalizzazione ed Innovazione dei Servizi. A questi temi si aggiunge l’obiettivo di realizzare un profondo ammodernamento e snellimento della struttura associativa della Federazione concorrendo alla semplificazione del Sistema della rappresentanza associativa e dell’importante mondo dei Servizi professionali.

La Federazione ha inoltre confermato i Vice Presidenti Ing. Franco Cavallaro (OICE) e dr. Roberto Magliulo (Confindustria Salerno), anche Presidente del Comitato di Coordinamento Nazionale Territoriale della Federazione.

Questa fase rappresenta il compimento di un processo durato molti mesi dedicati alla ristrutturazione della nuova Federazione ed alla messa a punto di numerose iniziative, quali le Alleanze Tecnologiche Italiane per l’innovazione in collaborazione con il Ministero dell’Università e la Ricerca, il Protocollo con il Ministero dell’Ambiente sul tema della digitalizzazione della gestione ed il controllo dei rifiuti speciali (SISTRI), la Semplificazione della P.A. e la riduzione dei tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione, l’Innovazione, la limitazione agli affidamenti “in house” e della maggiore apertura del Paese alla concorrenza fra imprese di servizi private e pubbliche.

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