tecnologia NFC – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 08:56:47 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png tecnologia NFC – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Da Fujitsu un Tablet 2-in-1 ancora più sicuro https://www.datamanager.it/2016/02/fujitsu-un-tablet-2-1-ancora-piu-sicuro/ Wed, 24 Feb 2016 11:58:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=95255 Il nuovo Tablet FUJITSU STYLISTIC Q736 aumenta ulteriormente il livello di sicurezza integrando il lettore biometrico di impronta venosa, sviluppato da Fujitsu, e tecnologie contacless per le SmartCard di nuova generazione Fujitsu presenta al Mobile World Congress il suo tablet 2 in 1 più sicuro. Il nuovo STYLISTIC Q736 include diverse tecnologie di sicurezza, tra […]

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Il nuovo Tablet FUJITSU STYLISTIC Q736 aumenta ulteriormente il livello di sicurezza integrando il lettore biometrico di impronta venosa, sviluppato da Fujitsu, e tecnologie contacless per le SmartCard di nuova generazione

Fujitsu presenta al Mobile World Congress il suo tablet 2 in 1 più sicuro. Il nuovo STYLISTIC Q736 include diverse tecnologie di sicurezza, tra cui PalmSecure, l’esclusivo sistema di scansione biometrica delle vene del palmo della mano sviluppato da Fujitsu – che risulta più accurato, veloce, facile e igienico rispetto agli altri scanner di autenticazione.

Il nuovo tablet con schermo da 13,3” – che si trasforma istantaneamente in un classico notebook tramite la connessione di una tastiera opzionale – garantisce massima sicurezza attraverso l’identificazione biometrica o la tecnologia SmartCard, e prevede anche il supporto per una SmartCard contactless, sfruttando la tecnologia NFC (near-field communication). Inoltre, STYLISTIC Q736 monta drive criptati e TPM Intel, che consente l’archiviazione sicura di password e chiavi d’accesso, proteggendo ulteriormente il dispositivo contro l’accesso non autorizzato a dati sensibili.

Fujitsu è da sempre impegnata nello sviluppare e produrre unità caratterizzate da elevati standard di sicurezza e affidabilità, raggiungendo un eccellente equilibrio tra design e performance. Il nuovo Fujitsu STYLISTIC Q736 si adatta perfettamente ad utilizzo in mercati verticali in cui sia ugualmente importante usufruire di uno strumento pratico e flessibile ma anche e soprattutto garantire la sicurezza del dato e un accesso protetto allo tablet stesso, ad esempio per le cartelle dei pazienti in ambito sanitario, o i dettagli dei conti bancari nei servizi relativi alla finanza.

Il nuovo STYLISTIC Q736 assicura inoltre che gli utenti – una volta autenticati velocemente e in sicurezza – possano accedere ai dati aziendali da ogni luogo e in qualsiasi momento. Il tablet è dotato di connessione ai server aziendali attraverso la rete 4G/LTE e di un GPS integrato.

Jörg Hartmann, Head of Category Management, EMEIA Product Business di Fujitsu, dichiara: “Dato che l’errore umano resta uno dei più comuni problemi di sicurezza, abbiamo applicato un approccio human-centric per l’eliminazione sistematica di qualsiasi punto debole. Il nuovo STYLISTIC Q736 incorpora le più innovative tecnologie di sicurezza biometrica e tramite SmartCard, per aiutare a ridurre il rischio di sviste semplici, ma potenzialmente disastrose, come la dimenticanza di un tablet non bloccato in un luogo pubblico.”

STYLISTIC Q736 è un vero dispositivo tuttofare con una batteria che dura tutto il giorno. Il sistema operativo Microsoft Windows 10 Pro assicura compatibilità innate con network e applicazioni aziendali. Le caratteristiche standard includono una penna digitale per digitalizzare completamente le annotazioni manuali, e Intel Pro Wireless Display incorporato per connettere il tablet a un monitor esterno in modalità wireless. Dal momento che Fujitsu ha pensato il dispositivo come sostituto di un notebook, è compreso anche un docking opzionale per un comodo utilizzo alla scrivania.

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MasterCard guida la diffusione della tecnologia Host Card Emulation https://www.datamanager.it/2015/02/mastercard-guida-diffusione-tecnologia-host-card-emulation/ Fri, 27 Feb 2015 15:31:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=70315 I progetti basati su cloud consentono ai consumatori dei mercati più importanti del mondo, di effettuare acquisti contactless con i loro smartphone abilitati alla tecnologia NFC I consumatori di tutto il mondo utilizzano sempre di più i dispositivi mobili per effettuare acquisti con MasterCard. A meno di un anno dall’annuncio dell’introduzione della tecnologia Host Card […]

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I progetti basati su cloud consentono ai consumatori dei mercati più importanti del mondo, di effettuare acquisti contactless con i loro smartphone abilitati alla tecnologia NFC

I consumatori di tutto il mondo utilizzano sempre di più i dispositivi mobili per effettuare acquisti con MasterCard. A meno di un anno dall’annuncio dell’introduzione della tecnologia Host Card Emulation (HCE) e di software basati su cloud per effettuare pagamenti sicuri sia in modalità contactless che da remoto, MasterCard rivela che sono in corso in più di 15 paesi al mondo progetti che offriranno ai consumatori più opzioni per i pagamenti tramite i dispositivi Android.

I MasterCard Cloud Based Payments offrono un’alternativa ai sistemi di sicurezza basati sul secure element (SE), permettendo così di virtualizzare all’interno del proprio smartphone le carte di pagamento e ponendo le basi per un rapido sviluppo dei mobile payment in tutto il mondo. Questo approccio semplifica e velocizza l’offerta di pagamenti contactless in mobilità per istituzioni finanziarie che emettono carte, e per altri provider.
Di conseguenza centinaia di licenziatari hanno scelto questa soluzione perché consente un’implementazione più rapida e può garantire una diffusione dei mobile payment su larga scala. Sono, infatti, già stati avviati più di 25 progetti pilota e programmi, in paesi come Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Russia, Spagna e Stati Uniti.

“Nel business dei pagamenti digitali stiamo assistendo ad una convergenza tra pagamenti in mobilità ed ecommerce. In questo scenario, il Gruppo UniCredit, crede fortemente che uno degli standard di riferimento sia la tecnologia HCE perché consentirà di rendere ancor più comoda l’esperienza di pagamento in mobilità su larga scala”, ha commentato Alberto Naef, Head of Global Marketing Gruppo Unicredit. “Per questo motivo stiamo lavorando con MasterCard allo sviluppo di un progetto basato sulla tecnologia HCE che avrà rilevanza non solo in Italia ma anche negli altri Paesi in cui il nostro gruppo è presente”.

Per accelerare lo sviluppo delle applicazioni mobili sui device Android, MasterCard ha recentemente rilasciato il Mobile Payment Software Development Kit (SDK). SDK offre un’ampia serie di software e strumenti che consentono agli sviluppatori di creare e testare facilmente applicazioni che rispondano ai requisiti MasterCard.

“La nostra visione dei pagamenti digitali consiste nel creare esperienze uniche per i consumatori che utilizzano tutti i canali e tutti i dispositivi per i loro acquisti; in questo senso, HCE e i software basati su cloud sono un altro passo in avanti per MasterCard e i nostri partner”, ha dichiarato Paolo Battiston, Division President Italy and Greece di MasterCard. “Questo approccio, integrato con MasterPass, la nostra piattaforma digitale globale, consentirà, inoltre, a MasterCard di estendere i mobile payment, che siano effettuati in modalità contactless o da remoto, a tutti i consumatori”.

I punti vendita che accettano pagamenti contactless MasterCard nel mondo – dalle grandi catene, ai minimarket, dai distributori di benzina, ai negozi di alimentari, dalle farmacie, ai distributori automatici, dai parcheggi, ai mezzi pubblici o taxi – sono aumentati da 2 a 3 milioni in un anno e i pagamenti contactless con MasterCard sono oggi diffusi in 68 paesi. HCE è compatibile con Android OS sin dal lancio della versione KitKat 4.4, distribuita a partire da novembre 2013 e continua ad essere inclusa nei dispositivi mobili più diffusi. L’approccio di MasterCard combina il software pensato per il dispositivo mobile con un ulteriore sistema di controllo basato su cloud.

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Fumetto 2.0, Golem si collega allo smartphone con un chip https://www.datamanager.it/2015/01/fumetto-2-0-golem-si-collega-smartphone-chip/ Mon, 19 Jan 2015 11:24:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=68069 Tecnologia e fumetto si incontrano in una nuova opera di Lorenzo Ceccotti, in arte LRNZ: si tratta di Golem, un libro a fumetti che incorpora un chip NFC che apre ai lettori un mondo segreto di contenuti extra accessibili solo con lo smartphone Non sarà quindi obbligatorio essere dotati di smartphone per leggere il fumetto, […]

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Tecnologia e fumetto si incontrano in una nuova opera di Lorenzo Ceccotti, in arte LRNZ: si tratta di Golem, un libro a fumetti che incorpora un chip NFC che apre ai lettori un mondo segreto di contenuti extra accessibili solo con lo smartphone

Non sarà quindi obbligatorio essere dotati di smartphone per leggere il fumetto, ma il chip inserito nel libro consente di scaricare un app specifica, che dà libero accesso a numerose informazioni aggiuntive.

Un nuovo modo di leggere i fumetti?

Leggere il fumetto con questa logica dà la sensazione di avere in mano una specie di lente di ingrandimento magica: tra le pagine dell’opera, viste attraverso lo schermo dello smartphone, compaiono qua e là alcuni disegni collegati a contenuti extra nascosti. Questi “passaggi segreti” forniscono dettagli in più ad esempio sulla storia di un personaggio o sui trascorsi di una relazione. Tutti questi contenuti verranno rilasciati, a partire dal 31 gennaio, su diverse piattaforme online. Oltre ai fumetti, i contributi extra saranno interattivi, come audio e video.

“È solo un modo ‘altro’ di fruire del libro, ed è parte integrante dell’universo che ho immaginato. Vengo da una scuola di progettazione industriale e ho imparato a ‘giocare’ con gli oggetti prima ancora che con i disegni” – spiega l’autore.

Un’idea innovativa, che coniuga tecnologia e fumetti, già in vendita su Amazon Italia a questo indirizzo.

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Sensoltre: l’arte da vedere con il tatto e la tecnologia https://www.datamanager.it/2014/11/sensoltre-larte-vedere-tatto-tecnologia/ Wed, 26 Nov 2014 09:16:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=65675 Sarà visitabile dal 27 al 29 novembre prossimi presso l’Istituto Cavazza di Bologna la mostra Sensoltre, percorso multisensoriale per non vedenti nato dall’idea di Informatici Senza Frontiere, onlus che opera in Italia e all’estero utilizzando competenze e strumenti informatici per dare un aiuto concreto a chi vive in situazioni di emarginazione e difficoltà Attenta in […]

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Sarà visitabile dal 27 al 29 novembre prossimi presso l’Istituto Cavazza di Bologna la mostra Sensoltre, percorso multisensoriale per non vedenti nato dall’idea di Informatici Senza Frontiere, onlus che opera in Italia e all’estero utilizzando competenze e strumenti informatici per dare un aiuto concreto a chi vive in situazioni di emarginazione e difficoltà

Attenta in particolare ai problemi legati alla disabilità, l’associazione ha pensato di mettere la tecnologia a disposizione dell’arte per realizzare un percorso artistico alternativo, dedicato ai non vedenti, per avvicinarli al mondo dell’arte, ma molto coinvolgente per chiunque desideri accostarsi all’arte in modo diverso.
Nella realizzazione del percorso ha trovato la collaborazione di un artista pugliese, Giovanni Pedote, in arte GIOPE, specializzato in pitto­scultura, come lui stesso la definisce: un’arte fatta di immagini, colori e materia. Perfetta quindi per essere toccata e scoperta.

Chi lo dice, del resto, che un’opera debba essere soltanto vista per essere apprezzata?

La tecnologia è oggi più che mai trasversale e adatta a migliorare e semplificare la vita nella società. Apparentemente fredda e distante, è invece in grado anche di suggerirci delle strade alternative per sviluppare la nostra curiosità e la voglia di conoscere.

Da questa considerazione nasce il progetto Sensoltre che rende possibile l’accostamento all’arte da parte di persone ipovedenti o cieche grazie ad un nuovo approccio sinergico tra tecnologia, musica e arte da toccare ed ascoltare.

una giovane non vedente scopre le opere

Come funziona

Tutti i visitatori, vedenti e non vedenti, che sceglieranno di fare tappa all’Istituto Cavazza di Bologna nei giorni della mostra riceveranno uno smartphone con tecnologia NFC (near field communication) ed una cuffia con i quali potranno seguire, al buio, il percorso audio contenente una descrizione e musica selezionata per ciascun lavoro tattile, “guardando” ogni opera d’arte utilizzando i sensi dell’udito e del tatto, grazie al supporto di uno smartphone dotato di tecnologia NFC.

La near field communication, ovvero la comunicazione in prossimità, è una tecnologia che consente connettività wireless bidirezionale a corto raggio. In prossimità dell’opera, dotata di trasmettitore RFID (Radio Frequency Identification – Identificazione a Radio Frequenza), lo smartphone riceverà automaticamente la registrazione con le istruzioni che descrivono, attraverso voce e musica, come muovere le mani per comprendere la pitto­scultura. Le musiche scelte sono quelle di compositori vissuti tra fine Ottocento ed inizio Novecento: Wagner, Saint­Saëns, Fauré, Mahler, Debussy, Satie e Ravel.

Alcuni dei protagonisti del processo di modernizzazione nella musica, aiuteranno a rendere incredibilmente suggestiva l’atmosfera circostante.
Nei primi secondi partirà la musica con il titolo dell’opera ed un breve significato della stessa, mentre una voce inviterà a toccare l’opera nella sua interezza.
Successivamente seguirà la descrizione con le istruzioni per muovere le mani, passo dopo passo.
Questo percorso multisensoriale risulterà un’esperienza interessante anche per coloro che finora hanno inteso l’arte soltanto con la vista, trovando nuovi spunti e modi per sviluppare gli altri sensi e la propria immaginazione.

I visitatori vedenti utilizzeranno delle bende, per seguire il percorso al buio. Chi lo desidera potrà anche prenotare una vista guidata da persone non vedenti, a disposizione per spiegare le proprie sensazioni toccando insieme al visitatore ogni singola opera. Luci abbassate e musica di sottofondo serviranno ad immergersi in un’atmosfera emozionate ed unica sia per la guida che per il visitatore.

Gli appuntamenti

• Conferenza stampa: 27 novembre 2014, ore 10 – Sala convegni – Istituto per i ciechi F. Cavazza via Castiglione, 71 – Bologna
• La mostra: dal 27 al 29 novembre – Giovedì e venerdì: 9:00 – 12:30 ; 14:30 – 19:00 Sabato: 9:00 – 17.00. Ingresso gratuito, Istituto per i ciechi F. Cavazza – via Castiglione 71 Bologna

 

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Print the future, la stampa 3.0 secondo Brother https://www.datamanager.it/2014/10/print-the-future-stampa-3-0-brother/ Fri, 03 Oct 2014 09:21:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=62158 Si è tenuto a Milano l’evento di presentazione della nuova gamma di stampanti Brother Inkjet “all-in-one” 3.0, con un incontro dedicato a “Print the future, Brother ridefinisce il concetto di stampa” L’azienda di origine giapponese, che nel corso di un secolo è diventata una realtà multinazionale, ha presentato i nuovi modelli MFC J5720DW e MFC […]

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Si è tenuto a Milano l’evento di presentazione della nuova gamma di stampanti Brother Inkjet “all-in-one” 3.0, con un incontro dedicato a “Print the future, Brother ridefinisce il concetto di stampa”

L’azienda di origine giapponese, che nel corso di un secolo è diventata una realtà multinazionale, ha presentato i nuovi modelli MFC J5720DW e MFC J4620DW, top di gamma, pensati rispettivamente per la fascia business e per privati o professionisti che vogliano prodotti di alta qualità. Tra le caratteristiche salienti delle nuove macchine vi sono la tecnologia di stampa orizzontale, che permette di compattare lo spazio occupato dalla stampante, la connettività completa ed una migliore gestione del costo di ogni singola copia.

MFC-J4620DW Front UK

 

Ci spiega Giuseppina Annese, Product Specialist: “Per i nuovi prodotti parliamo di print 3.0, che implica l’idea di innovazione rispetto alla stampa tradizionale, grazie a caratteristiche e funzionalità come la mobility, per stampare tramite web o email, con un cellulare o un device mobile; la connettività cloud, l’accesso a facebook e a picasa; la scansione per trasformare documenti cartacei in file ppt, xls e doc. Le stampanti sono inoltre compatibili con le piattaforme Apple, Windows e Android”.

Altre funzionalità sono la tecnologia NFC per connettersi in modalità wireless con un dispositivo mobile, e la scansione fronte/retro dual cis, per rendere più efficiente il processo di copiatura. “I prodotti sono pensati per ridurre al minimo l’ingombro, fornendo al contempo funzionalità più avanzate e innovative, che garantiscono convenienza economica grazie a cartucce ad altissima capacità e al risparmio di energia”. Esposte all’evento anche le altre stampanti della serie 44,46, 53, 56 e 57, che completano l’offerta per il mercato business ed i privati o i professionisti.

Videointervista a Giuseppina Annese, Product Specialist

Cloud e mobility sono i nuovi “must” indiscussi anche nella stampa cartacea, insieme a tecnologie di connettività avanzata, wireless e wi-fi direct, all’accesso a Google Cloud Print e all’utilizzo di funzionalità avanzate. La nostra azienda cerca di offrire prodotti adeguati a questa nuova era della connessione e della mobilità, perciò abbiamo scelto di parlare di stampa 3.0…”.

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Varese: i cittadini sono soddisfatti della propria Smart City? https://www.datamanager.it/2014/07/varese-i-cittadini-soddisfatti-propria-smart-city/ Wed, 02 Jul 2014 10:39:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=57236 Una survey per testare il livello di soddisfazione sul progetto del Lab#ID Varese SmartCity, come già Enjoy Mobile Payments è un progetto che ha visto collaborare il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo e UBI Banca – Banca Popolare di Bergamo, che ora fanno il punto attraverso una survey rivolta a esercenti, trialist e cittadini […]

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Una survey per testare il livello di soddisfazione sul progetto del Lab#ID

Varese SmartCity, come già Enjoy Mobile Payments è un progetto che ha visto collaborare il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo e UBI Banca – Banca Popolare di Bergamo, che ora fanno il punto attraverso una survey rivolta a esercenti, trialist e cittadini della Città Giardino.

Varese SmartCity è un progetto pilota di marketing territoriale realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Varese allo scopo di verificare la fattibilità tecnica e organizzativa di servizi abilitati dalla tecnologia NFC (Near Field Communication) per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio.

A oggi oltre 170 insegne commerciali posizionate principalmente nel centro della città (un centinaio al momento della realizzazione delle survey) hanno aderito al progetto offrendo a cittadini e turisti la possibilità di fruire, attraverso il proprio smartphone NFC, di informazioni di pubblica utilità, coupon e promozioni accumulabili, semplicemente avvicinando il dispositivo alle vetrofanie dotate di tag NFC posizionate sulle vetrine dei negozi aderenti, oppure utilizzando le app Varese SmartCity disponibili su Play Store e iTunes Store. All’interno di questi negozi è inoltre possibile pagare tramite carta di credito NFC o smartphone abilitato al pagamento. Grazie alla collaborazione di UBI Banca – Banca Popolare di Bergamo è stato infatti sperimentato anche il pagamento attraverso smartphone abilitati al servizio Enjoy Mobile Payments, oltre che card contactless. Nel corso del 2013 sono stati distribuiti a 59 trialist gli smartphone con l’applicazione che consente di effettuare pagamenti tramite cellulare, appunto avvicinando lo smartphone ai terminali POS abilitati ai pagamenti contactless.

I residenti e i turisti possono inoltre accedere a informazioni sempre aggiornate di interesse pubblico tramite i numerosi smart poster (cartelloni informativi dotati di tag NFC riportanti il logo dell’iniziativa) presenti sul territorio urbano e posizionati nei principali luoghi pubblici cittadini e di maggiore fruizione, quali Comune e Biblioteca Civica, parchi e giardini, e scaricare mappe turistiche, oltre che informazioni, dagli smart poster collocati al Sacro Monte grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici del Sacro Monte. I medesimi tag sono inoltre presenti su oltre 200 paline, presso le fermate degli autobus, per fornire gli orari delle corse o gli avvisi riguardanti la circolazione.

[blockquote style=”4″]“L’elemento che appare con maggiore evidenza dalla survey – spiega Mauro Mezzenzana del Lab#ID della LIUC – è la soddisfazione di tutte le categorie coinvolte rispetto al progetto e al ruolo del Lab#ID nel progetto: il laboratorio ha infatti garantito non solo il trasferimento di competenze tecniche ma anche un costante supporto agli esercenti affinché fossero adeguatamente formati e consapevoli delle possibilità che la tecnologia NFC può portare, nell’ottica del miglioramento del loro lavoro. Tra l’altro, gli stretti contatti mantenuti nel tempo hanno permesso di raccogliere le istanze e gli spunti relativi a nuovi ambiti di applicazione, dai trasporti ai parcheggi, fino alla diffusione di informazioni turistico – culturali. Un vero e proprio “pacchetto”, quello fornito dal Lab#ID della LIUC, che è già stato riproposto anche a Gallarate, con il progetto Gallarate Smart City”.[/blockquote]

Dagli esercenti, in particolare, insieme alla valutazione positiva del progetto è giunto anche l’invito a concentrarsi ora sulle attività di comunicazione del progetto stesso attraverso campagne informative e iniziative di sensibilizzazione che incrementino la consapevolezza sia dei vantaggi che possono derivare dall’appartenenza a un ecosistema di servizi per il cittadino e per il turista, sia della fruibilità e potenzialità dei sistemi NFC.

I trialist del progetto Enjoy Mobile Payments: hanno espresso nella maggioranza dei casi un elevato livello di soddisfazione, sia in merito alle caratteristiche e alle prestazioni del processo di pagamento, sia riguardo agli aspetti tecnologici e alla user experience fornita dall’applicazione; infatti la maggior parte dei rispondenti ritiene il servizio veloce, sicuro e affidabile e ne consiglierebbe l’utilizzo ad altri utenti.

Tra i cittadini che hanno partecipato alla survey, la soddisfazione per quanto realizzato si esprime nell’invito a proseguire nello sviluppo di ulteriori servizi da integrare all’interno dell’ecosistema, sia complementari al payment (e.g. canali di distribuzione di informazioni, sistemi di couponing, sistemi di analisi dei dati di utilizzo, …), sia in ambiti diversi.

I diversi sondaggi sono stati condotti su diversi canali (telefono, mail, online su surveymonkey.com). In particolare, la survey rivolta ai cittadini, anch’essa realizzata tramite surveymonkey.com, è stata diffusa tramite la App Android del quotidiano online VareseNews (realizzata anch’essa dal Lab#ID): un mezzo opportuno di divulgazione in quanto scaricata da circa 5500 utenti al momento della survey (ora oltre 10.000) propensi all’impiego di tecnologie mobile.

Scarica la survey integrale

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BBVA e Visa lanciano la prima soluzione di mobile payments basata su cloud https://www.datamanager.it/2014/07/bbva-visa-lanciano-prima-soluzione-mobile-payments-basata-cloud/ Tue, 01 Jul 2014 10:33:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=57086 La soluzione Visa per pagamenti cloud-based consentirà l’espansione internazionale del BBVA Wallet dalla Spagna al Messico, al Cile e agli Stati Uniti già dall’anno in corso BBVA diventa il primo gruppo bancario mondiale a procedere al lancio commerciale dei pagamenti in mobilità con NFC, grazie alle nuove specifiche di Visa per i pagamenti basati sul […]

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La soluzione Visa per pagamenti cloud-based consentirà l’espansione internazionale del BBVA Wallet dalla Spagna al Messico, al Cile e agli Stati Uniti già dall’anno in corso

BBVA diventa il primo gruppo bancario mondiale a procedere al lancio commerciale dei pagamenti in mobilità con NFC, grazie alle nuove specifiche di Visa per i pagamenti basati sul cloud. Il nuovo sistema permetterà ai clienti di BBVA possessori di dispositivi Android abilitati NFC di effettuare acquisti in modalità contactless, previo il semplice download di una versione aggiornata della app BBVA Wallet.

Il nuovo servizio del BBVA Wallet, che conta già oltre 200.000 utenti, è già operativo in Spagna e verrà poi esteso alla clientela del gruppo negli Stati Uniti, in Messico e in Cile nella seconda metà dell’anno. L’espansione internazionale del BBVA Wallet è stata resa possibile dalla specifica Cloud Based Payments di Visa, che in parte integra la tecnologia HCE (Host Card Emulation). I pagamenti su cloud consentono ai consumatori di procedere a operazioni di pagamento nel punto vendita utilizzando dati conservati in tutta sicurezza dalle banche nei propri sistemi basati sul cloud, anziché affidarsi al Secure Element basato su supporti fisici.

Sin dall’inizio, Visa ha lavorato a stretto contatto con BBVA e altri istituti di credito e tecnologici di primaria grandezza, per far sì che i pagamenti HCE attraverso NFC soddisfacessero gli stringenti requisiti di sicurezza che Visa esige da tutti i suoi partner. L’implementazione su scala mondiale del BBVA Wallet segna il culmine di anni di intenso lavoro e dimostra gli enormi passi avanti sul fronte delle tecnologie di pagamento.

Il BBVA Wallet funzionerà in maniera integrata su tutti i telefoni Android di ultima generazione dotati di tecnologia NFC. Mehmet Sezgin, Direttore Global Payment Channels di BBVA, ha dichiarato: “I primi test ci hanno dimostrato che questa tecnologia, di recentissima introduzione, dà a BBVA l’opportunità di offrire a milioni di clienti in tutto il mondo un modo incredibilmente semplice e intuitivo di iniziare a utilizzare il cellulare per effettuare pagamenti contactless. Basta aggiornare l’app”. La nuova soluzione verrà resa disponibile a tutti i clienti entro l’anno.

[blockquote style=”4″]“Il settore bancario si è reso conto della forte esigenza di pagamenti in mobilità da parte di clienti di tutta Europa. I dispositivi mobili offrono una modalità rapida e sicura di pagamento, oltre ad avere il potenziale necessario per integrarsi con altre funzionalità di mobile banking, favorendo una miglior gestione dei flussi monetari. Il sistema di pagamento basato sul cloud e la funzionalità HCE contribuiscono a migliorare il time to market per le banche che desiderano offrire alla clientela servizi contactless sul cellulare, estendendo l’accessibilità per i consumatori. Siamo davvero lieti che BBVA, leader mondiale fra gli istituti di credito, abbia scelto di compiere questo passo scegliendo Visa come partner”. Così si è espresso Jeremy Nicholds, Direttore esecutivo Mobilità di Visa Europe.[/blockquote]

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I pagamenti via mobile in crescita del 200% https://www.datamanager.it/news/i-pagamenti-mobile-crescita-del-200-54413.html Fri, 07 Mar 2014 16:36:22 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/03/i-pagamenti-via-mobile-in-crescita-del-200/ In occasione del Netcomm e-Payment 2014 sono stati diffusi i risultati della ricerca “Epayment Behaviour”. Il numero di acquisti online effettuati da mobile passa dal 4% del 2012 al 12% di fine 2013, con una crescita del 200% e un valore intorno all’1,7 miliardi di euro. Aumenta anche la conoscenza del sistema Nfc fra gli acquirenti dotati di smartphone

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In occasione del Netcomm e-Payment 2014 sono stati diffusi i risultati della ricerca “Epayment Behaviour”. Il numero di acquisti online effettuati da mobile passa dal 4% del 2012 al 12% di fine 2013, con una crescita del 200% e un valore intorno all’1,7 miliardi di euro. Aumenta anche la conoscenza del sistema Nfc fra gli acquirenti dotati di smartphone

Gli acquisti online in Italia sono un trend in costante crescita, ma è l’incidenza di quelli da smartphone e tablet che in un solo anno è più che raddoppiata, passando dal 4% del 2012 al 12% del 2013, con un +200% messo a segno in un solo anno e un valore di 1,7 miliardi di euro. E in poco più di un caso su due si tratta di una transazione che avviene da tablet, con una leggera prevalenza rispetto all’acquisto da smartphone.

Queste sono le principali salienze emerse in occasione del Netcomm e-Payment 2014, in cui sono stati diffusi i dati rilevati da Human Highway sui comportamenti degli utenti, con un focus specifico dedicato all’utilizzo per gli acquisti di device mobili e tradizionali, e alla propensione verso gli strumenti di pagamento più usati sul web.

“Nell’osservare i dati che presentiamo oggi sorprende la crescita e l’utilizzo dei device preferiti per effettuare gli acquisti: dal 2012 in cui era pari al 4%, si è passati a circa il 12% a fine 2013 – commenta Roberto Liscia Presidente di Netcomm e delegato Ecommerce Europe per l’Italia. Evidentemente i dispositivi mobili si confermano essere la vera tecnologia abilitante nell’ecommerce e grazie alla diffusione capillare fra gli italiani – sarebbero circa 20 milioni di utenti in mobilità che usano sia tablet sia smarthphone – si stanno collocando come un canale di vendita a disposizione di aziende e player che operano online. Un canale che risulta particolarmente vincente per alcune tipologie specifiche di prodotti e servizi, dai libri ai biglietti per eventi alle ricariche, per un valore complessivo intorno all’1,7 miliardi di euro. Anche le vendite private e i siti con un focus su abbigliamento e accessori testimoniano un’impennata negli acquisti tramite tablet e smarthphone, proprio ad indicare come alcune merceologie siano molto affini all’utilizzo dei device mobili. Se proprio un settore, come quello della moda, emblema e fiore all’occhiello del nostro Made in Italy, registra nell’ecommerce tassi di crescita a due cifre, diventa di fondamentale importanza volgere il nostro appello al nuovo Governo, guidato da Matteo Renzi. Bisogna avere il coraggio, oggi ancora più che in passato, di investire sul digitale, aiutando le imprese ad aprire una loro presenza online, così da poter vendere alla platea di oltre 1 miliardo di eShopper nel mondo, che nel solo anno 2012 hanno speso oltre 900 miliardi di euro”.

Alcune categorie di prodotti e servizi risultano più acquistate da mobile rispetto al PC tradizionale. Dalla ricerca emerge che i libri sono maggiormente acquistati da smartphone e tablet rispetto che da un normale computer fisso o portatile, trend riconducibile alla diffusione degli eBook fruibili da questo genere di dispositivi mobili. Stessa modalità d’acquisto riscontrano i biglietti per l’intrattenimento come il cinema o teatro grazie alle app dedicate. Gli utenti poi prediligono lo smartphone per comprare le ricariche telefoniche e ottenere credito sulla propria SIM in maniera più immediata. L’acquisto di musica e DVD persiste nel comparto tradizionale dei PC, strumento preferito per il download di questa tipologia di prodotti entertainment, probabilmente anche grazie alla duttilità degli stessi la cui fruizione può avvenire su più device tramite un solo momento di acquisto. Computer e smartphone non hanno ancora fatto il passaggio a mobile per l’esperienza di acquisto online, allo stesso modo dei biglietti per il trasporto e prenotazione di viaggi e vacanze.

Dall’indagine realizzata da Netcomm in collaborazione con Human Highway, si osserva che la distribuzione del sistema di pagamento utilizzato in occasione dell’ultimo acquisto su Internet da parte degli acquirenti online degli ultimi tre mesi vede al primo posto l’utilizzo di PayPal per il 41% dei casi, seguito dall’uso della carta di credito per il 47%, i contanti 5%, il bonifico per il 3%. I due sistemi di pagamento più affini agli acquisti online (PayPal e Carte) lasciano comunque spazio a due sistemi tradizionali: il bonifico bancario, utilizzato nel 3% dei casi e per pagamenti di importo elevato, e il pagamento in contanti al ricevimento della merce a cui fa ricorso un numero crescente di acquirenti, che ha recentemente superato l’incidenza del 5% tra tutti gli acquisti online. Seguono, infine, altri sistemi quali il bancomat (al ricevimento della merce), l’addebito su conto, i buoni acquisto e i coupon. Il valore delle transazioni generate su Internet con sistemi di pagamento diversi da Carte e PayPal è pari al 23% del totale degli acquisti online (circa tre miliardi nel 2013) e rimane sostanzialmente costante negli ultimi due anni.

Anche il grado di conoscenza della tecnologia Nfc (Near field communication) su telefonini e tablet è stata indagata nella rilevazione di Netcomm insieme a Human Highway. Si tratta di una tecnologia che permette di effettuare i pagamenti in prossimità, tramite un sistema che rileva la vicinanza dello smartphone ai dispositivi abilitati alla ricezione del segnale. All’inizio del 2013 la tecnologia NFC era ignota al 25% degli utenti Internet, percentuale scesa fino al 14% all’inizio del 2014. Aumenta inoltre in modo significativo il numero di individui che dichiarano di possedere un telefono abilitato alla comunicazione Nfc: dal 6,4% del 2013 all’11,1% del 2014 (28,4% se si considerano anche gli incerti a fronte del dato del 13,2% del 2013). Tuttavia, anche fra gli acquirenti abituali online, quasi un soggetto su tre non è ancora a conoscenza della tecnologia e pertanto non ha potuto rispondere alla relativa domanda riguardo alla disponibilità o meno di usufruire di tale tecnologia dal proprio telefono cellulare.

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Visa e Telecom: così gli italiani pagheranno con lo smartphone https://www.datamanager.it/news/visa-e-telecom-cos-gli-italiani-pagheranno-con-lo-smartphone-51207.html Tue, 12 Nov 2013 16:05:05 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/visa-e-telecom-cosi-gli-italiani-pagheranno-con-lo-smartphone/ La nuova partnership ha l’obiettivo di dare impulso al mercato del mobile payment in Italia

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La nuova partnership ha l’obiettivo di dare impulso al mercato del mobile payment in Italia

Telecom Italia e Visa Europe hanno siglato un accordo strategico per dare impulso al sistema dei pagamenti di beni e servizi utilizzando i più diffusi smartphone sul mercato. L’intesa ha l’obiettivo di rendere disponibili agli oltre 31 milioni di clienti TIM distribuiti su tutto il territorio nazionale, i servizi di mobile payment più innovativi e ridurre così progressivamente l’utilizzo dei contanti per le transazioni commerciali.

Non serve il portafoglio, ti basta lo smartphone

In particolare, la nuova offerta di mobile payment, costruita sull’esperienza delle sperimentazioni avviate nel 2012 nell’area di Milano, consentirà ai clienti di utilizzare il proprio smartphone per effettuare transazioni contactless presso terminali POS abilitati in tutta Europa. TIM provvederà anche a installare terminali contactless nei propri punti vendita dislocati in Italia.

Attraverso l’accordo TIM e Visa, inoltre, lanceranno servizi a supporto sia di pagamenti P2P (“person to person”), vale a dire il trasferimento di denaro dal proprio smartphone ad altre persone, sia di pagamenti ecommerce per effettuare acquisti su internet con il proprio telefonino.

La carta Visa brandizzata TIM e realizzata in partnership con Intesa Sanpaolo, sarà resa disponibile nel 2014 ai clienti TIM su smartphone dotati di tecnologia NFC (Near Field Communications) e sviluppata con gli stessi elevati standard di sicurezza che caratterizzano sia tutti i pagamenti Visa contactless, sia l’infrastruttura e le SIM di TIM.

Mobile Wallet

L’offerta di pagamenti contactless con carta Visa, sarà il servizio di punta del “mobile wallet”, ossia un portafoglio digitale aperto che TIM commercializzerà per ospitare servizi di importanti partner come istituzioni finanziarie, esercenti, aziende di trasporto e di pubblici servizi.

Per effettuare il pagamento delle piccole spese quotidiane, quali l’acquisto di biglietti di bus e metropolitana, il caffè al bar oppure giornali, libri e riviste, sarà sufficiente avvicinare il proprio smartphone al terminale POS abilitato. Le spese superiori a 25 Euro saranno effettuate, sempre in modalità contactless, digitando un codice direttamente sul telefonino.

Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia, ha dichiarato: “La diffusione delle soluzioni NFC legate alla SIM sarà un grande motore d’innovazione sia per le aziende sia per i consumatori e darà uno slancio significativo al mercato del mobile payment. Già oggi la maggior parte degli smartphone in vendita è abilitata al NFC, entro il 2014 in Italia ci saranno oltre 14 milioni di cellulari NFC in circolazione, e in meno di due anni, oltre il 10% degli utenti farà un massiccio uso dei molteplici servizi che saranno disponibili grazie a questa tecnologia. Telecom Italia ha sviluppato una specifica piattaforma tecnologica per garantire la sicurezza dei servizi di pagamento in mobilità che le banche abiliteranno ai possessori di carte di credito. In questo contesto la partnership con Visa rappresenta un passo fondamentale per accelerare la diffusione dei servizi di pagamento abilitati attraverso il telefonino, passo che cambierà le abitudini delle persone e consentirà di facilitare la vita di tutti i giorni dei nostri clienti”.

Davide Steffanini, Direttore Generale Italia di Visa Europe, ha commentato: “La nostra partnership con Telecom Italia per i pagamenti mobile rappresenta una vera svolta in Italia in termini di innovazione. L’Italia è pronta per questo tipo di servizio: oltre a essere il mercato numero uno per Visa in Europa per i prodotti prepagati, il nostro Paese è sempre stato molto sollecito ad adottare le più moderne tecnologie nella telefonia mobile. Le soluzioni che stiamo sviluppando insieme a Telecom Italia cambieranno radicalmente il modo di pagare dei consumatori italiani, e questa collaborazione fungerà da vero catalizzatore per affermare anche nel nostro Paese la strategia Visa Future of Payments di Visa. In qualità di leader di mercato e di azienda fortemente innovatrice, Visa comprende la necessità di stabilire uno standard di interoperabilità globale, che vede coinvolti gli operatori di telefonia mobile, i produttori di telefonini, i circuiti di pagamento elettronico e gli istituti finanziari che emettono le carte Visa. Operare con i leader di questi settori di riferimento, quale Telecom Italia, è cruciale per rendere tutto ciò realtà”.

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Il progetto del Lab#ID “Varese SmartCity” premiato a SMAU https://www.datamanager.it/news/il-progetto-del-labid-varese-smartcity-premiato-smau-50881.html Wed, 30 Oct 2013 14:49:09 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/10/il-progetto-del-labid-varese-smartcity-premiato-a-smau/ Varese SmartCity, il progetto ideato e realizzato nella città di Varese dal Lab#ID, il laboratorio RFId della LIUC – Università Cattaneo, con il contributo della Camera di Commercio di Varese, ha portato a Varese il premio Smart City, assegnato nell’ambito della cinquantesima edizione di SMAU

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Varese SmartCity, il progetto ideato e realizzato nella città di Varese dal Lab#ID, il laboratorio RFId della LIUC – Università Cattaneo, con il contributo della Camera di Commercio di Varese, ha portato a Varese il premio Smart City, assegnato nell’ambito della cinquantesima edizione di SMAU

Il Comune di Varese è stato premiato “per aver sviluppato dei progetti per rendere la città una delle prime in Europa nella somministrazione di servizi ai cittadini attraverso la tecnologia NFC”, e il riconoscimento è stato consegnato al Sindaco Attilio Fontana il 24 ottobre a Fieramilanocity, nell’ambito di SMAU, al termine del convegno dedicato proprio a “Le Smart Communities come motore di sviluppo del territorio e delle imprese: la via italiana alle Smart City”.

Grande la soddisfazione anche all’interno del Lab#ID, dove il progetto è nato. “Siamo particolarmente soddisfatti di questo riconoscimento – commenta il Direttore del Lab#ID, Prof. Luca Mari, a nome di tutto il gruppo di lavoro – perché premia un intero territorio e i suoi diversi attori (Università, istituzioni, privati) e testimonia che le sinergie tra soggetti pubblici e privati, come quelle attivate dal Lab#ID, si possono concretizzare in progetti di successo.

Evidenzia inoltre il ruolo di acceleratore di innovazione dell’università – proprio in questa veste il Lab#ID ha partecipato a SMAU nell’area IBX, Innovazione per il business Expo – e conferma la concretezza di un’intuizione alla quale il nostro laboratorio lavora ormai da alcuni anni: la possibilità e la fecondità di attivare smart communities in grado di fruire di servizi molteplici abilitati dalle tecnologie, in questo caso la NFC. Varese SmartCity è infatti il risultato anche dell’esperienza sviluppata con un altro progetto del Lab#ID, la card multiservizi attivata all’interno della nostra Università (Enjoy LIUC Card), un progetto premiato da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Lombardia più semplice”, che ha portato alla LIUC il riconoscimento di Ente Semplice.”

Varese SmartCity

Il progetto, ideato e realizzato dal Lab#ID, con il contributo della Camera di Commercio di Varese e il patrocinio di Comune e Provincia di Varese, a favore delle imprese artigiane, commerciali e turistiche e per il marketing territoriale di Varese, ha portato alla creazione di un’architettura aperta grazie alla quale sono stati attivati servizi fruibili da cittadini e visitatori attraverso smartphone dotati di tecnologia NFC (Near Field Communication).

Avvicinando lo smartphone ai punti di accesso all’ecosistema Varese SmartCity (attualmente oltre 500), vetrofanie NFC contrassegnate dal logo dell’iniziativa apposte sulle vetrine dei negozi aderenti, su edifici pubblici rilevanti, sulle fermate dell’autobus, e su totem e smart poster collocati in luoghi significativi della città e del Sacro Monte di Varese, vengono rese disponibili informazioni (orari degli uffici pubblici, dei musei, degli autobus), promozioni attive presso gli esercenti, coupon di sconto e, negli esercizi che si sono dotati di POS NFC, il pagamento contacless.

Nel progetto sono stati coinvolti, e coordinati dal Lab#ID, soggetti pubblici e privati: accanto ai citati Camera di Commercio di Varese, Comune e Provincia di Varese, imprese artigiane, commerciali e turistiche (a oggi oltre 160), e le relative associazioni locali di riferimento (API, ASCOM, Confesercenti, CNA, Federalberghi, Federfarma), tra queste il Distretto Urbano del Commercio InVarese, che all’inizio di ottobre 2013 ha preso ufficialmente in carico le attività operative di gestione e promozione del progetto sul territorio. E inoltre soggetti portatori di specifiche competenze, come l’azienda che ha fornito le vetrofanie NFC, e UBI Banca – Banca Popolare di Bergamo per i pagamenti contactless tramite smartphone (Enjoy Mobile Payments), per la sperimentazione del servizio.

Varese SmartCity è anche una App gratuita, realizzata dal Lab#ID e rilasciata sull’Android Play Store, che consente di visualizzare, condividere e utilizzare i coupon nei punti vendita aderenti, e, grazie a un sistema di geo-referenziazione, anche di visualizzare sulla mappa le promozioni più vicine.

Sono attualmente in corso estensioni del progetto sia nella città di Varese, con la sperimentazione di nuovi servizi, sia in altri Comuni della provincia: dunque non più solo smart city, ma davvero smart community.

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