Verizon – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 02 Sep 2025 12:54:02 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Verizon – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 IA ed empatia: unire tecnologica e customer experience umana https://www.datamanager.it/2025/09/ia-ed-empatia-unire-tecnologica-e-customer-experience-umana/ Tue, 02 Sep 2025 12:54:02 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247183 Mentre i brand celebrano i miglioramenti in termini di efficienza nell’ambito della customer experience (CX) ottenuti grazie all’intelligenza artificiale (IA), esiste ancora un divario significativo tra i benefici interni all’azienda e il servizio spesso deludente che i consumatori sperimentano concretamente. Secondo il rapporto CX Annual Insights di Verizon, il futuro della customer experience non riguarda […]

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Mentre i brand celebrano i miglioramenti in termini di efficienza nell’ambito della customer experience (CX) ottenuti grazie all’intelligenza artificiale (IA), esiste ancora un divario significativo tra i benefici interni all’azienda e il servizio spesso deludente che i consumatori sperimentano concretamente.

Secondo il rapporto CX Annual Insights di Verizon, il futuro della customer experience non riguarda solo l’implementazione dell’intelligenza artificiale, ma anche la sua integrazione strategica per rafforzare le interazioni umane e risolvere le principali cause di insoddisfazione dei clienti.

Il rapporto, basato su un sondaggio condotto su 5.000 consumatori e 500 dirigenti senior in sette Paesi, rivela una discrepanza critica:

  • L’empatia e la connessione umana fanno ancora la differenza: ben l’88% dei consumatori è soddisfatto delle interazioni gestite principalmente o interamente da operatori in carne e ossa, mentre solo il 60% prova lo stesso per le interazioni gestite dall’intelligenza artificiale. Questa preferenza evidenzia una verità fondamentale: l’efficienza dell’intelligenza artificiale non può sostituire l’empatia e la fiducia che un essere umano è in grado di offrire.
  • La maggiore insoddisfazione è il passaggio di consegne tra IA e operatore: la principale fonte di insoddisfazione dei consumatori nelle interazioni automatizzate è l’impossibilità di parlare o chattare con un operatore dal vivo quando necessario. Quasi la metà dei consumatori (47%) ha indicato questo aspetto come la principale fonte di fastidio. Le stesse aziende ne sono consapevoli, con una percentuale simile di dirigenti che lo segnala come la principale lamentela ricevuta riguardo alle interazioni basate sull’intelligenza artificiale.
  • Il paradosso della personalizzazione: nonostante per i brand la personalizzazione sia una delle principali implementazioni dell’IA, la maggior parte dei consumatori non ne vede i vantaggi. Infatti, molti di loro hanno affermato che, nel complesso, la personalizzazione ha peggiorato la loro esperienza d’acquisto (30%) piuttosto che migliorarla (26%). Un fattore significativo è la privacy: il 65% dei dirigenti afferma che le norme sulla tutela dei dati limitano la loro capacità di utilizzare l’IA per la personalizzazione. Si tratta di una questione cruciale, poiché il 54% degli acquirenti dichiara di aver perso fiducia nelle aziende per quanto riguarda l’uso corretto dei propri dati personali.

“Il futuro della CX non riguarda la sostituzione degli operatori con agenti di intelligenza artificiale, ma l’utilizzo di quest’ultima per migliorare le interazioni umane – afferma Daniel Lawson, SVP, Global Solutions di Verizon Business. Le aziende che utilizzano l’IA per anticipare le esigenze dei clienti, responsabilizzare i propri dipendenti e migliorare la personalizzazione nel rispetto della privacy saranno i leader di mercato di domani”.

Colmare il divario: esempi reali di IA che funziona

L’intelligenza artificiale viene sfruttata con successo dalle imprese per potenziare le capacità dei team e migliorare l’esperienza dei clienti, piuttosto che per sostituire il contributo umano.

  • Il potere dell’aiuto proattivo: come sottolineato nel report, il fornitore di servizi energetici Exelon ne è un ottimo esempio. Durante i lockdown dovuti alla pandemia di COVID-19, l’azienda ha utilizzato l’intelligenza artificiale e l’analisi predittiva per identificare le famiglie a reddito medio che avrebbero potuto avere difficoltà a pagare le bollette energetiche. Ciò ha consentito loro di contattare in modo proattivo questi clienti con raccomandazioni personalizzate sui programmi di assistenza, guadagnandosi la loro gratitudine e dimostrando che l’IA può risolvere problemi reali con un approccio incentrato sull’uomo.
  • L’IA come assistente degli operatori: invece di essere impiegata per sostituire il personale, l’IA viene impiegata per renderli più efficaci. Exelon sta sperimentando la GenAI per aiutare i propri dipendenti del servizio clienti a gestire le chiamate in modo più efficiente, fornendo i dati giusti al momento giusto e riassumendo il contenuto delle conversazioni, alleggerendo così il carico di lavoro degli operatori. Ciò è in linea con i risultati del rapporto, secondo cui le aziende stanno ora dando la stessa priorità agli investimenti sia nel miglioramento della customer experience basata su interazioni umane sia di quella fondata sull’IA.

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Verizon e Nokia insieme per l’implementazione del Private 5G a Thames Freeport https://www.datamanager.it/2025/06/verizon-e-nokia-insieme-per-limplementazione-del-private-5g-a-thames-freeport/ Thu, 26 Jun 2025 15:44:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246156 Verizon Business, in collaborazione con Nokia, implementerà le proprie reti Private 5G in vari campus industriali situati nel Thames Freeport, una delle aree logistiche e manifatturiere più trafficate del Regno Unito Verizon Business, Thames Freeport e Nokia hanno annunciato una partnership strategica per l’implementazione delle reti Private 5G di Verizon in diversi siti chiave per […]

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Verizon Business, in collaborazione con Nokia, implementerà le proprie reti Private 5G in vari campus industriali situati nel Thames Freeport, una delle aree logistiche e manifatturiere più trafficate del Regno Unito

Verizon Business, Thames Freeport e Nokia hanno annunciato una partnership strategica per l’implementazione delle reti Private 5G di Verizon in diversi siti chiave per la logistica, la manifattura e l’innovazione lungo l’estuario del Tamigi nel Regno Unito. Le reti di Verizon serviranno da base tecnologica per una trasformazione operativa pluriennale del valore di diversi miliardi e per il rilancio economico dell’area, uno dei più trafficati hub logistici marittimi del Paese.

L’implementazione delle reti Private 5G fornisce una base di connettività scalabile e a lungo termine per l’adozione di tecnologie avanzate come data analytics, AI, edge computing e Internet of Things, volte a trasformare i processi operativi nei porti e nei siti manifatturieri.

I miglioramenti tecnologici avranno un ruolo diretto nello stimolare l’economia locale, sostenendo gli sforzi di formazione e riqualificazione professionale nell’ambito delle iniziative per l’occupazione, supportando l’innovazione e le collaborazioni di R&D tra i diversi attori: Freeport, enti aziendali, governativi e centri di ricerca. Thames Freeport ha già creato 1.400 posti di lavoro e prevede di portarli a 5.000 entro il 2030, con particolare attenzione alla formazione altamente qualificata per le comunità territoriali.

Implementazione del 5G privato nell’area gestita da Thames Freeport

Le reti Private 5G di Verizon abiliteranno funzionalità avanzate per la gestione dei dati e lo sviluppo di applicazioni per l’analisi dei dati basata sull’AI, la manutenzione predittiva, l’automazione dei processi, il controllo di veicoli autonomi, il monitoraggio della sicurezza e il coordinamento logistico in tempo reale. Nokia svolgerà il ruolo di fornitore esclusivo di hardware e software per le reti, che integreranno le piattaforme Nokia Digital Automation Cloud (DAC) e Nokia MX Industrial Edge (MXIE).

Le reti Private 5G di Verizon verranno implementate nelle seguenti aree:

DP World London Gateway e DP World Logistics Park, il porto container deep-sea più grande e strutturato del Regno Unito, con una capacità annua di gestione di oltre 3 milioni di unità. L’hub include un terminal ferroviario con 20 servizi giornalieri e un centro logistico hi-tech di 9,25 milioni di metri quadrati.

Porto di Tilbury, il più grande tra i porti multifunzionali del Thames Freeport. Tilbury movimenta 16 milioni di tonnellate di merci all’anno attraverso 31 terminal operativi indipendenti. Gestito da Forth Ports, rappresenta un nodo logistico essenziale per i settori delle costruzioni, automotive e alimentare.

Ford Dagenham, il più grande sito manifatturiero di Londra, la cui posizione strategica consente l’accesso ai cluster produttivi regionali, la vicinanza ai fornitori e una prossimità ai mercati finali.

“La nostra partnership con Thames Freeport e Nokia rappresenta la vera potenzialità del 5G privato su larga scala. Thames Freeport sta sviluppando uno dei corridoi commerciali digitalmente più avanzati d’Europa per consentire l’innovazione e il rilancio economico di un’intera comunità”, ha dichiarato Jennifer Artley, SVP, 5G Acceleration di Verizon Business. “Non ci limitiamo a migliorare le operazioni dei nostri partner per aiutarli a rimanere all’avanguardia; stiamo gettando le basi per nuovi flussi finanziari, per lo sviluppo delle comunità e per ulteriori investimenti commerciali e tecnologici”.

“Una piattaforma di connettività flessibile e ad alte prestazioni è fondamentale per la nostra visione a lungo termine” ha commentato Martin Whiteley, CEO di Thames Freeport. Il nostro investimento nel 5G privato non è solo un aggiornamento incrementale della rete, ma la spina dorsale di una trasformazione tecnologica che alimenta la nostra strategia di lungo termine rivolta a diversi stakeholder. Una strategia che include l’eccellenza operativa per operatori, il ROI per gli azionisti come Ford, DP World e Forth Ports, la leadership nell’innovazione a beneficio del settore pubblico e di quello privato, i modelli di economia circolare a supporto dell’efficienza energetica, la crescita della comunità attraverso la creazione di posti di lavoro qualificati e la formazione, oltre alla trasformazione dei servizi pubblici attraverso la diagnostica in tempo quasi reale nei presidi sanitari. Grazie alla collaborazione con Verizon Business e Nokia, stiamo fornendo alla nostra regione la tecnologia necessaria per guidare il cambiamento”.

“Il wireless privato e l’industrial edge sono le basi per la trasformazione digitale dei siti industriali; il progetto del Thames Freeport è un esempio emblematico di questa evoluzione ad ampio respiro. Si tratta di uno dei più grandi rollout commerciali nell’ambito del 5G privati in un porto europeo che incorpora la piattaforma Nokia DAC. Questa rete permetterà a Thames Freeport di implementare casi d’uso avanzati come l’analisi dei dati guidata dall’intelligenza artificiale, la manutenzione predittiva, l’automazione dei processi, il controllo dei veicoli autonomi, il monitoraggio della sicurezza e l’orchestrazione della logistica in tempo reale” ha illustrato David de Lancellotti, VP Enterprise Campus Edge Sales di Nokia. “Insieme a Verizon Business, siamo orgogliosi di realizzare l’infrastruttura che aiuterà Thames Freeport a sviluppare nuove efficienze, una crescita sostenibile e un’opportunità economica a lungo termine per l’area”.

Alimentare la crescita

La missione del Thames Freeport è promuovere il rilancio economico e l’eccellenza operativa, puntando su stimolo al commercio, promozione dell’innovazione, sostegno alla transizione energetica, creazione di occupazione qualificata e miglioramento della qualità della vita delle comunità circostanti. Le reti Private 5G di Verizon Business possono contribuire a realizzare una serie di priorità strategiche presso i siti di Thames Freeport per il raggiungimento di questo obiettivo.

Le priorità individuate includono l’adozione di tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, edge computing e IoT nei siti industriali attivi, dove gli stakeholder del Freeport possono collaborare allo sviluppo di nuove applicazioni. Ad esempio, i poli industriali possono sfruttare l’IoT per il controllo dei rimorchi a guida autonoma e le gru di banchina, oltre che per il tracciamento quasi in tempo reale, lo smart routing e il monitoraggio dello stato delle merci. Ciò può consentire agli operatori di prelevare le merci, valutarne la quantità e le condizioni e spedirle in modo più rapido ed efficiente, con minori perdite per danni o smarrimenti. Inoltre, l’intelligenza artificiale integrata con l’edge computing può contribuire alla gestione dell’impatto ambientale attraverso sensori intelligenti connessi e analisi avanzate che monitorano e ottimizzano le operazioni portuali e le performance degli asset, inclusi il monitoraggio delle emissioni, qualità dell’aria e dell’acqua e livelli di rumore.

La gestione dell’infrastruttura della rete Private 5G di Verizon sarà affidata a Thames Freeport e alle società azioniste, assicurando una connettività su misura, adattabile alle specificità dei singoli siti, salvaguardando la protezione dei dati e l’autonomia operativa.

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Nell’area EMEA raddoppiate le violazioni da intrusione di sistema https://www.datamanager.it/2025/04/nellarea-emea-raddoppiate-le-violazioni-da-intrusione-di-sistema/ Wed, 23 Apr 2025 14:07:41 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244855 E’ quanto emerge dal Data Breach Investigations Report (DBIR), il rapporto internazionale sulle violazioni informatiche stilato da Verizon Business Verizon Business ha pubblicato oggi il suo Data Breach Investigations Report (DBIR) per il 2025, evidenziando una drammatica impennata delle violazioni di dati a livello globale, con l’area EMEA che ha registrato un allarmante aumento delle intrusioni di […]

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E’ quanto emerge dal Data Breach Investigations Report (DBIR), il rapporto internazionale sulle violazioni informatiche stilato da Verizon Business

Verizon Business ha pubblicato oggi il suo Data Breach Investigations Report (DBIR) per il 2025, evidenziando una drammatica impennata delle violazioni di dati a livello globale, con l’area EMEA che ha registrato un allarmante aumento delle intrusioni di sistema, salite alle stelle e quasi raddoppiate in un solo anno (53%).

Il DBIR 2025, che ha analizzato oltre 22.000 incidenti di sicurezza, tra cui 12.195 violazioni di dati confermate, ha rilevato che il coinvolgimento di terze parti è raddoppiato (raggiungendo il 30%) e un’impennata del 34% nello sfruttamento delle vulnerabilità a livello globale. Nell’area EMEA, quasi un terzo delle violazioni (29%) ha avuto origine all’interno dell’organizzazione, in netto contrasto con la zona APAC, dove solo l’1% delle minacce sono state originate da attori all’interno dell’organizzazione, e il Nord America, dove rappresentano solo il 5% degli incidenti. Sebbene la regione EMEA abbia registrato il maggior numero di minacce interne, vi è stato un significativo calo del 41% di queste minacce nel 2025, dovuto soprattutto al rapido aumento di altre tipologie di violazioni.

“L’allarmante tasso di violazioni causate dai dipendenti nell’area EMEA sottolinea la necessità cruciale per le aziende di rafforzare la propria cybersecurity interna. Le organizzazioni devono andare oltre la difesa dalle minacce esterne e promuovere una cultura della sicurezza consapevole e responsabile al loro interno”, ha dichiarato Sanjiv Gossain, Group Vice President e Head of EMEA di Verizon Business. “L’impennata delle intrusioni di sistema in tutta l’area EMEA è un forte monito per le organizzazioni a rafforzare urgentemente sia le difese esterne che i controlli interni, attraverso una formazione completa dei dipendenti, solidi controlli degli accessi e strategie zero-trust”.

Principali risultati EMEA:

  • Minacce derivanti da intrusioni di sistema: Le violazioni causate da intrusioni di sistema sono salite al 53%, quasi il doppio rispetto al 27% dello scorso anno.
  • Insider Leak: Nell’area EMEA, il 29% delle violazioni ha origine all’interno delle organizzazioni. Il 19% è dovuto a errori involontari e l’8% a un uso improprio, come l’utilizzo non autorizzato di dati in violazione delle policy dell’organizzazione.
  • Ingegneria sociale: È il secondo tipo di incidente più comune nella regione, con il fenomeno del phishing che è presente nel 19% delle violazioni.

Principali risultati globali:

  • Sfruttamento delle vulnerabilità: Questo vettore iniziale di attacco ha registrato un aumento del 34%, con un’incidenza significativa degli exploit zero-day che prendono di mira i dispositivi edge e le VPN.
  • Ransomware: Nonostante una diminuzione dell’importo mediano del riscatto pagato dalle organizzazioni, gli attacchi ransomware sono cresciuti del 37%, venendo registrati nel 44% delle violazioni.
  • Coinvolgimento di terze parti: La percentuale di violazioni che coinvolgono terze parti è raddoppiata, evidenziando i rischi associati alla catena di fornitura e agli ecosistemi di partner.
  • Elemento umano: Il coinvolgimento umano nelle violazioni rimane elevato, con una significativa sovrapposizione tra social engineering e uso illecito delle credenziali.

“I risultati del DBIR sottolineano l’importanza di una strategia di difesa a più livelli”, ha dichiarato Chris Novak, Vice President, Global Cybersecurity Solutions di Verizon Business. “Le aziende devono investire in misure di sicurezza solide, tra cui policy efficaci sulle password, patch tempestive per le vulnerabilità e formazione completa dei dipendenti sul tema della sicurezza”.

Focus sui diversi settori: l’industria manifatturiera colpita da un aumento di sei volte degli attacchi di spionaggio

Il DBIR 2025 di Verizon mette in luce allarmanti cambiamenti nella cybersicurezza che riguardano i settori chiave a livello globale. Il comparto manifatturiero ha registrato una drammatica impennata, di quasi sei volte, delle violazioni legate allo spionaggio, passando dal 3% dello scorso anno al 20%. Anche il settore sanitario deve far fronte a crescenti minacce in questo senso, mentre i settori dell’istruzione e della finanza continuano a lottare contro persistenti sfide di cybersecurity.

Dal 2024, le organizzazioni del settore retail hanno subito un aumento del 15% degli incidenti informatici, con gli aggressori che hanno spostato la loro attenzione dai dati delle carte di pagamento verso obiettivi più facili come le credenziali dei clienti, i piani e i report aziendali.

I risultati di quest’anno sono un segnale importante per le aziende di tutto il mondo, in particolare per quelle dell’area EMEA, a prendere provvedimenti immediati e incisivi. Le organizzazioni devono rafforzare le loro difese di cybersecurity contro queste minacce in continua evoluzione per proteggere i propri asset fondamentali, mantenere la fiducia dei clienti e garantire un successo sostenibile nell’attuale panorama digitale.

“I risultati del DBIR di quest’anno riflettono una serie di fattori contrastanti. Gli ottimisti possono festeggiare l’aumento del numero di organizzazioni vittime che hanno scelto di non pagare i riscatti: il 64% non ha pagato contro il 50% di due anni fa. I pessimisti osserveranno che, stando al DBIR, le organizzazioni non hanno un’adeguata maturità informatica e di cybersecurity, con le PMI che spesso scontano le loro dimensioni e il ransomware presente nell’88% delle violazioni”, ha dichiarato Craig Robinson, Research Vice President, Security Services di IDC. “Sebbene non esista una pillola magica per alleviare i danni degli attacchi di cybersecurity, la leadership di Verizon nell’illustrare al pubblico le motivazioni, le tattiche e le tecniche degli aggressori è un ottimo punto di partenza per aumentare la consapevolezza globale e ridurre la disinformazione in ambito informatico”.

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World Backup Day: prevenire è meglio che curare https://www.datamanager.it/2025/03/world-backup-day-prevenire-e-meglio-che-curare/ Mon, 31 Mar 2025 13:42:32 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244319 La cybersecurity è sempre più importante per le aziende – siano esse PMI, grandi imprese internazionali o organizzazioni governative – in quanto devono fare i conti con le possibili problematiche legate alla digitalizzazione e alle violazioni informatiche, prime fra tutte quelle derivanti dagli attacchi ransomware. Secondo l’ultimo Data Breach Investigations Report di Verizon (DBIR 2024), […]

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La cybersecurity è sempre più importante per le aziende – siano esse PMI, grandi imprese internazionali o organizzazioni governative – in quanto devono fare i conti con le possibili problematiche legate alla digitalizzazione e alle violazioni informatiche, prime fra tutte quelle derivanti dagli attacchi ransomware.

Secondo l’ultimo Data Breach Investigations Report di Verizon (DBIR 2024), il 23% di tutte le violazioni sarebbe riconducibile a incidenti di sicurezza dovuti a questa tipologia di minaccia. Allargando l’analisi alle violazioni che abbiano coinvolto qualche tipo di tecnica estorsiva, il dato sale al 32%. Per far fronte a questo pericolo, la creazione di un duplicato di dati, informazioni e documenti attraverso il backup resta una best practice fondamentale non solo in caso di smarrimento di un device, sia esso personale o aziendale, ma anche per limitare le conseguenze di un’intrusione.

Soprattutto poiché negli ultimi tre anni, quasi due terzi (tra il 59% e il 66%) degli incidenti, a sfondo finanziario, hanno implicato ransomware o estorsioni di qualche tipo. Nel 2023, la perdita mediana associata a questo tipo di intrusioni è stata di 46.000 dollari, con un’oscillazione tra i 3 (tre dollari) e i 1.141.467 dollari per il 95% delle denunce penali presentate.

E a essere in pericolo non sono solo le informazioni, ma anche lo stesso business aziendale. Un attacco ransomware potrebbe arrivare a bloccare l’attività produttiva e danneggiare in modo irrimediabile la reputazione di un brand. Motivo per cui, la gran parte delle organizzazioni tende a pagare il riscatto in modo da accelerare la risoluzione del problema e rientrare in possesso dei dati in ostaggio dei cybercriminali, anche se ciò non sempre è risolutivo.

Tuttavia, di fronte a queste minacce, le aziende possono correre ai ripari: il backup, infatti, rappresenta una pratica fondamentale per mitigare gli effetti di un attacco ransomware soprattutto se effettuato offline e regolarmente. In questo modo le organizzazioni possono evitare di sborsare ingenti somme di denaro e preservare la continuità del loro business. Inoltre, vi sono altre semplici misure che le imprese possono mettere in pratica per prevenire questo tipo di intrusioni, riducendo ulteriormente i rischi come l’uso di un antivirus per rimuovere i bot (oggi uno dei principali veicoli di attacco), l’adozione di policy aziendali riguardanti il patching, filtri e asset management per prevenire le vulnerabilità. Senza dimenticare l’implementazione di soluzioni con autenticazione a due fattori e la gestione di password, entrambi utili per minimizzare l’esposizione delle credenziali.

Da ultimo, non si può ignorare l’elemento umano, ancora oggi uno dei principali artefici del successo di parecchie tipologie di cyber attack. A conferma di ciò, il DBIR 2024 rileva che oltre due terzi (68%) delle violazioni a livello globale sono riconducibili a errori umani non intenzionali. Per limitarne l’incidenza, è consigliabile l’impostazione di filtri per le mail e la navigazione web a livello aziendale, oltre a una formazione continua per i dipendenti volta a informarli sulle minacce che si celano, ad esempio, dietro quelli che sembrano innocui messaggi di posta elettronica.

Oggi infatti le imprese non possono più chiedersi se subiranno un’aggressione hacker, ma devono domandarsi quando questo succederà. Pertanto deve diffondersi a livello aziendale una solida cultura sulla security informatica, basata in primis su semplici best practice, prima fra tutte quella del backup. Perché con pochi e semplici passaggi si possono evitare danni enormi di tipo economico e soprattutto di immagine.

 

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Verizon e Accenture insieme per la sicurezza cyber https://www.datamanager.it/2025/03/verizon-e-accenture-insieme-per-la-sicurezza-cyber/ Tue, 04 Mar 2025 09:43:02 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243621 Le due aziende aiuteranno le imprese, di ogni dimensione e settore, a rafforzare la loro cyber resilienza Per rispondere alla rapida evoluzione dello scenario della cybersecurity, Verizon Business e Accenture hanno annunciato una partnership strategica per sviluppare e offrire soluzioni avanzate in quest’ambito. L’accordo è volto a supportare le organizzazioni di tutte le dimensioni a […]

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Le due aziende aiuteranno le imprese, di ogni dimensione e settore, a rafforzare la loro cyber resilienza

Per rispondere alla rapida evoluzione dello scenario della cybersecurity, Verizon Business e Accenture hanno annunciato una partnership strategica per sviluppare e offrire soluzioni avanzate in quest’ambito. L’accordo è volto a supportare le organizzazioni di tutte le dimensioni a mitigare una serie di manacce sempre più crescenti: dalla violazione dei dati agli attacchi di phishing fino al social engineering e altre tipologie di rischi.

Combinando i punti di forza di entrambe le aziende nel campo della cybersecurity e del networking, la partnership riguarderà inizialmente l’offerta di nuove funzionalità as-a-service come Identity and Access Management (IAM), Managed Extended Detection and Response (MxDR) e i servizi di cyber risk. Seguirà una fase di co-innovazione di nuove soluzioni.

“La sicurezza informatica è una priorità assoluta per le aziende. Grazie alla nostra esperienza decennale, Verizon è impegnata a offrire soluzioni che proteggano i nostri clienti e mantengano i loro dati al sicuro – ha dichiarato Kyle Malady, CEO di Verizon Business. Le esigenze dei nostri clienti sono in continua evoluzione e stiamo sviluppando nuove capacità in ambito cybersecurity. La sinergia con Accenture sarà fondamentale per ampliare il portafoglio dei servizi e fornire soluzioni innovative in grado di rispondere alle sfide più urgenti dei nostri clienti”.

“Il panorama della sicurezza informatica è sempre più complesso, influenzato da tecnologie emergenti, dall’incertezza geopolitica, dalle normative globali sulla protezione dei dati, dai rischi nella supply chain e dalla carenza di competenze specifiche. Per restare al passo con l’evoluzione delle minacce, le organizzazioni devono dare priorità alla resilienza – ha dichiarato Manish Sharma, CEO – Americas, Accenture. Le nostre soluzioni, integrate con i servizi di rete e l’esperienza di Verizon in ambito cybersecurity, aiuteranno le aziende a salvaguardare con maggiore efficacia dati e operazioni dagli attacchi informatici”.

“L’attenzione di Verizon sui servizi di sicurezza, congiuntamente alla sua collaborazione con Accenture, consente ad entrambe le realtà di rispondere in modo efficace alla crescente domanda di soluzioni complete per la cybersecurity – ha osservato Craig Robinson, Vice Presidente della ricerca di IDC, Security & Trust. Questa iniziativa rafforzerà il vantaggio competitivo di Verizon Business, allineando la sua offerta con le attuali tendenze di mercato e le esigenze dei clienti.”

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Agilità, integrazione, sicurezza, 5G, formazione e fiducia: il mix vincente per un business competitivo e resiliente nel 2025 https://www.datamanager.it/2025/03/agilita-integrazione-sicurezza-5g-formazione-e-fiducia-il-mix-vincente-per-un-business-competitivo-e-resiliente-nel-2025/ Mon, 03 Mar 2025 12:26:27 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243612 A cura di Massimo Peselli, Chief Revenue Officer, Global Enterprise & Public Sector di Verizon Business Oggi più che mai il panorama aziendale internazionale è in continua e rapida trasformazione. Dopo un 2024 ricco di profondi cambiamenti, alcune tendenze stanno emergendo come fattori determinanti per il futuro delle organizzazioni, indipendentemente dal settore di appartenenza. Secondo […]

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A cura di Massimo Peselli, Chief Revenue Officer, Global Enterprise & Public Sector di Verizon Business

Oggi più che mai il panorama aziendale internazionale è in continua e rapida trasformazione. Dopo un 2024 ricco di profondi cambiamenti, alcune tendenze stanno emergendo come fattori determinanti per il futuro delle organizzazioni, indipendentemente dal settore di appartenenza. Secondo le più recenti previsioni di Gartner, relativi alle proiezioni per il 2025, la spesa IT a livello mondiale dovrebbe raggiungere il valore di 5,61 trilioni di dollari, con un incremento del 9,8% rispetto al 2024.

In questo scenario, dove resilienza e innovazione si intrecciano per affrontare sfide globali, emergono 7 core driver per le organizzazioni che vogliono affrontare con successo le sfide e le opportunità offerte dal 2025. Analizziamole nel dettaglio.

· Agilità come vantaggio competitivo

In un’epoca caratterizzata dalla volatilità dei mercati e rapidi progressi tecnologici senza precedenti, la capacità di adattamento diventa un elemento cruciale. Le realtà in grado di ridefinire strategie, modelli operativi e gestione delle risorse con rapidità saranno le più competitive. L’adozione di modelli flessibili e soluzioni “as-a-service” consente di scalare infrastrutture e servizi IT in modo dinamico, rispondendo con tempestività alle nuove esigenze e rafforzando la resilienza necessaria per una crescita sostenibile.

· Diffusione delle reti private 5G

L’adozione delle reti private 5G sta crescendo in tutti i settori, trainata dai benefici che le aziende riconoscono nel loro impiego, quali connettività dedicata, sicura e potenziata per supportare applicazioni mission-critical e abilitare la trasformazione digitale. Il passaggio dalle soluzioni a frequenze condivise a quelle con licenza evidenzia una maggiore attenzione alla sicurezza e all’ottimizzazione delle performance; un trend che continuerà a rafforzarsi anche nei prossimi anni.

· Integrazione di AI e edge computing per l’efficienza e l’innovazione

La convergenza tra intelligenza artificiale ed edge computing sta aprendo nuove possibilità per l’elaborazione dei dati in tempo reale e il processo decisionale. Settori come manifatturiero, logistica, retail e sanità stanno impiegando tali dispositivi per elevare l’efficienza operativa, ottimizzare la customer experience e stimolare l’innovazione. La capacità di elaborare grandi volumi di dati a livello locale, combinata con le capacità predittive e analitiche dell’AI, sta trasformando i modelli di business tradizionali e aprendo a nuove opportunità di creazione di valore.

· Rafforzare la sicurezza informatica su tutti i livelli corporate

Con l’accelerazione della trasformazione digitale, il paradigma della cybersecurity diventa sempre più complesso. Le imprese devono adottare strategie integrate per gestire i rischi e proteggersi da minacce informatiche in continua evoluzione. Questo richiede un allineamento delle politiche di sicurezza tra tutte le funzioni, dai CISO ai CEO, nonché l’adozione di protocolli solidi, senza eccezioni. Una pianificazione proattiva e l’agilità nelle risposte sono essenziali per mitigare i rischi e proteggere gli asset critici.

· Upskilling e AI per lo sviluppo delle competenze

La rapida adozione dei device digitali impone un costante aggiornamento delle competenze e la riqualificazione dei dipendenti. Tecnologie di ultima generazione come l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata (AR) e quella virtuale (VR) stanno rivoluzionando la formazione, potenziando la produttività e facilitando la riqualificazione dei talenti. Le imprese che investono nello sviluppo delle proprie persone saranno meglio preparate a affrontare l’era digitale, consolidando così il loro vantaggio competitivo.

· Sostenibilità e iniziative ESG

I criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) stanno diventando un pilastro delle strategie aziendali. Le organizzazioni stanno intensificando il loro impegno verso la sostenibilità, consapevoli che pratiche responsabili non solo favoriscono il successo a lungo termine, ma rispondono anche alle aspettative di clienti, investitori e stakeholder. Investimenti in fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di CO₂ e supply chain a basso impatto sono ormai elementi imprescindibili per costruire un futuro resiliente e responsabile.

· Fiducia digitale

In un contesto sempre più digitalizzato, la capacità di garantire sicurezza, trasparenza e protezione dei dati è essenziale per mantenere la fiducia di clienti e stakeholder. Le singole società devono rafforzare la sicurezza delle proprie reti, tutelare le informazioni sensibili e adattarsi a un orizzonte normativo in continua evoluzione. Un approccio strutturato alla cybersecurity non è solo una misura difensiva, ma un elemento strategico per consolidare credibilità e competitività nel panorama digitale.

Adottare questi sette driver chiave significa non solo rispondere alle sfide del presente, ma anticipare quelle del futuro. In un panorama in cui la tecnologia sta ridisegnando ogni settore, l’innovazione è la nuova moneta competitiva. Le aziende non possono più permettersi di restare ancorate a modelli tradizionali: adattarsi e trasformarsi non è più un’opzione, ma la chiave per definire il proprio ruolo nel mercato di domani.

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Verizon Business riconosciuta come Leader nel primo Magic Quadrant di Gartner per i servizi di Private Mobile Network https://www.datamanager.it/2025/01/verizon-business-riconosciuta-come-leader-nel-primo-magic-quadrant-di-gartner-per-i-servizi-di-private-mobile-network/ Tue, 21 Jan 2025 13:34:29 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242705 Unico provider statunitense ad essere inserito nel quadrante dei Leader, distintosi per “Completezza della Visione” e “Capacità di Esecuzione” Nel primo Gartner Magic Quadrant del 2025, Verizon è stata riconosciuta come Leader per i servizi di 4G e 5G Private Mobile Network, risultando l’unico operatore mobile statunitense a ottenere tale posizionamento. I Leader vengono identificati […]

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Unico provider statunitense ad essere inserito nel quadrante dei Leader, distintosi per “Completezza della Visione” e “Capacità di Esecuzione”

Nel primo Gartner Magic Quadrant del 2025, Verizon è stata riconosciuta come Leader per i servizi di 4G e 5G Private Mobile Network, risultando l’unico operatore mobile statunitense a ottenere tale posizionamento. I Leader vengono identificati attraverso una valutazione combinata della Capacità di Esecuzione e della Completezza della Visione, in relazione alle loro attività nel mercato dei servizi di reti mobili private.

“Verizon ha lavorato con impegno proficuo per supportare e far crescere il mercato delle reti wireless private. Ricevere questo riconoscimento da Gartner, congiuntamente al riscontro del mercato dai nostri clienti, è motivo di gratificazione – ha dichiarato Jennifer Artley, SVP di 5G Acceleration Verizon Business – La nostra principale competenza è la costruzione di reti. A ciò si uniscono il nostro approccio customer-centric, le soluzioni integrate nel nostro portafoglio e le piattaforme, insieme al vantaggio della licenza per l’uso dello spettro negli Stati Uniti, che ci permette di ottenere la leadership di mercato. Siamo entusiasti di proseguire nel progresso della nostra industry, ampliando l’ecosistema di partner, dispositivi e applicazioni sia a livello nazionale che internazionale”.

Definizione di Mercato del Magic Quadrant

Gartner definisce i servizi 4G e 5G di private mobile network (PMN) come servizi di distribuzione, operazione e gestione di reti private wireless per l’uso esclusivo di una data impresa, con l’obiettivo di fornire connettività dedicata a persone e risorse in un contesto aziendale. I servizi PMN 4G e 5G sono erogati come un servizio end-to-end che copre progettazione, architettura, distribuzione e gestione, basandosi sugli standard 3GPP, in una specifica sede aziendale, con risorse dedicate o una combinazione di risorse condivise, come spettro o rete core.

Criteri di Valutazione

In merito alla Capacità di esecuzione, “Gartner valuta i vendor sulla qualità della loro offerta di servizi PMN multiregionali end-to-end che consente alle aziende di migliorare le loro prestazioni operative e l’efficienza, e di avere un impatto positivo su ricavi, fidelizzazione e reputazione all’interno della visione di mercato di Gartner,” secondo Gartner.

Gartner assegna un’alta considerazione ai seguenti aspetti per la Capacità di Esecuzione: Esperienza del cliente; Esecuzione delle vendite/Pricing e Prodotto/Servizio (beni e servizi principali che competono il mercato definito o lo servono, incluse capacità, qualità, set di funzionalità, ecc.). Una ponderazione “media” è attribuita alla redditività complessiva e alla capacità di risposta al mercato o al track record.

Per quanto riguarda la completezza della visione, “Gartner valuta i fornitori di servizi in base alla loro capacità di articolare in modo convincente affermazioni logiche sulla direzione attuale e futura del mercato, sulle innovazioni, sulle esigenze dei clienti e sulle forze competitive e in base alla loro corrispondenza con la posizione di Gartner”, secondo Gartner.

I criteri di valutazione di Gartner attribuiscono un peso “elevato” alla completezza della visione: Comprensione del mercato, Innovazione e Strategia dell’offerta (prodotto). Un peso “medio” è, invece, attribuito alla Strategia verticale/di settore e al Modello di business.

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Honeywell e Verizon presentano una soluzione all’avanguardia per ottimizzare il ciclo di vita del retail https://www.datamanager.it/2025/01/honeywell-e-verizon-presentano-una-soluzione-allavanguardia-per-ottimizzare-il-ciclo-di-vita-del-retail/ Wed, 15 Jan 2025 14:26:12 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242584 Questa collaborazione strategica combina hardware, software e servizi leader di settore di Honeywell con la connettività 5G ad alta velocità di Verizon Verizon e Honeywell hanno annunciato una partnership strategica per offrire un’esperienza tecnologica integrata alle aziende del settore retail e logistica, attraverso il lancio di un’offerta integrata innovativa. La combinazione di hardware, software e […]

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Questa collaborazione strategica combina hardware, software e servizi leader di settore di Honeywell con la connettività 5G ad alta velocità di Verizon

Verizon e Honeywell hanno annunciato una partnership strategica per offrire un’esperienza tecnologica integrata alle aziende del settore retail e logistica, attraverso il lancio di un’offerta integrata innovativa. La combinazione di hardware, software e servizi di Honeywell con la connettività 5G ad alta velocità di Verizon consentirà alle imprese di ottimizzare il ciclo di vita del retail, semplificando il procurement, la gestione dei contratti e l’espansione futura in termini di dispositivi e piani dati.

Un ulteriore vantaggio dell’ecosistema Honeywell-Verizon è una maggiore resilienza operativa per i retailer e le aziende logistiche. Ad esempio, se un commerciante di medie dimensioni, come un vivaio, subisce un’improvvisa interruzione di corrente, l’assenza di connessione internet potrebbe costringerlo a chiudere temporaneamente, con un significativo impatto sulle vendite. Con un piano dati 5G di Verizon integrato con i pc portatili Honeywell, il software di pagamento contactless Smart Pay e l’assistenza tecnica, il negozio può proseguire nelle operazioni utilizzando il loro sistema POS, riducendo al minimo le interruzioni e le perdite economiche.

“La sinergia con Verizon aiuterà i retailer e le aziende del settore logistica a sostenere un piano di resilienza efficace per affrontare interruzioni impreviste – ha dichiarato David Barker, Presidente di Honeywell Productivity Solutions e Services – Attraverso un approccio integrato, riduciamo anche il numero di soggetti coinvolti e i  passaggi necessari per l’acquisto di un sistema completo, che spesso richiede l’impiego di diverse tecnologie fondamentali, consentendo alle organizzazioni di rimanere al passo con gli aggiornamenti tecnologici essenziali, evitando complessi cicli di pianificazione delle spese in conto capitale”.

“Le aziende di ogni dimensione sono alla ricerca di metodi per ridurre il tempo e l’impegno necessari per compiere acquisti tecnologici chiave e rendere più rapide le proprie operazioni – ha commentato Massimo Peselli, CRO, Global Enterprise e Public Sector di Verizon Business – Offrendo una soluzione completa di servizi gestiti a una tariffa mensile con Honeywell, i nostri clienti, appartenenti a questi settori, possono concentrarsi maggiormente sul proprio ROI e sul raggiungimento degli obiettivi di business”.

La soluzione integrata Honeywell-Verizon è progettata per rispondere alle esigenze specifiche delle aziende operanti nei mercati retail e logistica, indipendentemente dalla loro dimensione, e offrirà una serie di vantaggi, quali:

  • Procurement semplificato: un unico punto di contatto per hardware, software, servizi e connettività, che snellisce il processo d’acquisto e riduce la complessità.
  • Connettività avanzata: il 5G di Verizon permette una connettività affidabile e ad alta velocità per le funzioni aziendali critiche.
  • Gestione completa dei dispositivi: gli Enterprise Mobility Services di Honeywell offrono una gestione end-to-end del ciclo di vita dei device mobile tra cui la configurazione, l’implementazione, la gestione di pool di ricambi, assistenza tecnica e altro ancora, tale da consentire prestazioni e sicurezza ottimali.
  • Efficienza operativa migliorata: la soluzione combinata facilita l’organizzazione dei flussi di lavoro, aumenta la produttività e riduce i tempi di inattività.
  • Scalabilità: la soluzione è ideata per essere scalabile per realtà di ogni dimensione, siano esse piccole, medie o grandi società.

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Verizon e NVIDIA: partnership per alimentare i workload AI su reti private 5G grazie a Mobile Edge Compute https://www.datamanager.it/2024/12/verizon-e-nvidia-partnership-per-alimentare-i-workload-ai-su-reti-private-5g-grazie-a-mobile-edge-compute/ Thu, 19 Dec 2024 13:29:32 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242382 La rete privata 5G di Verizon e il Private Mobile Edge Compute (MEC) con NVIDIA AI insieme per offrire, in tempo reale, servizi di intelligenza artificiale all’edge Verizon annuncia una nuova soluzione ideata in collaborazione con NVIDIA per permettere ad un’ampia gamma di applicazioni AI di essere eseguite sull’affidabile rete privata 5G di Verizon con […]

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La rete privata 5G di Verizon e il Private Mobile Edge Compute (MEC) con NVIDIA AI insieme per offrire, in tempo reale, servizi di intelligenza artificiale all’edge

Verizon annuncia una nuova soluzione ideata in collaborazione con NVIDIA per permettere ad un’ampia gamma di applicazioni AI di essere eseguite sull’affidabile rete privata 5G di Verizon con il Mobile Edge Compute (MEC) privato, mostrando alle aziende la potenza trasformativa di questa innovazione. In particolare, il 5G Private Network con Enterprise AI di Verizon unisce la rete privata 5G e MEC privato insieme alla piattaforma software NVIDIA AI Enterprise e i microservizi NVIDIA NIM, per offrire servizi AI potenti e in tempo reale direttamente on-premise ai clienti aziendali. Le demo della novità, condotte dagli ingegneri di Verizon, inizieranno all’inizio del 2025.

“L’AI Generativa, con le sue capacità predittive, è destinata a diventare un elemento principale della trasformazione digitale e della futura crescita aziendale in quasi tutti i settori – dichiara Srini Kalapala, Senior Vice President of Technology and Product Development di Verizon – Stiamo sfruttando i punti di forza unici della nostra rete, tra cui le reti private e la leadership globale di Verizon nel settore del MEC privato, combinandoli con le capacità di calcolo dell’intelligenza artificiale di NVIDIA per abilitare applicazioni AI in tempo reale che richiedono sicurezza, bassa latenza e larghezza di banda elevata. Il continuo investimento nella nostra infrastruttura di rete ci ha permesso di ottenere una posizione unica nel mercato per offrire questi potenti servizi di AI su larga scala, guidando la trasformazione digitale e alimentando la crescita futura delle aziende a livello globale”.

“Le aziende di tutto il mondo si stanno affrettando a integrare soluzioni di intelligenza artificiale in grado di fornire nuovo valore ai loro dipendenti, partner e clienti, supportandoli, al contempo, ad operare con efficienza – osserva Ronnie Vasishta, Senior VP del settore telecomunicazioni di NVIDIA – L’integrazione da parte di Verizon dell’intera piattaforma AI di NVIDIA nella sua nuova soluzione per l’esecuzione di workload AI su reti 5G private rappresenta un grande passo avanti per aiutare le imprese, di ogni dimensione, a raggiungere più rapidamente i loro obiettivi aziendali grazie all’intelligenza artificiale”.

La nuova piattaforma privata 5G basata sull’IA è un’infrastruttura sviluppata da Verizon e NVIDIA, progettata per essere plug & play, facilitando gli sviluppatori di terze parti a innovare con rapidità, permettendo anche le future evoluzioni nel calcolo AI e una vasta gamma di applicazioni di intelligenza artificiale e connettività. La piattaforma è in grado di supportare la multi-tenancy per diversi casi d’uso o clienti, è modulare e scalabile per proporre soluzioni personalizzate in base alle esigenze specifiche, e può fornire questi servizi da remoto tramite soluzioni di rete privata portatili o presso la sede del cliente con una rete privata permanente on-site. Lo stack è progettato per gestire applicazioni ad alta intensità computazionale, tra cui modelli generativi di AI per linguaggio (Large Language Models) e modelli visione-linguaggio (Vision Language Models), streaming video, gestione delle trasmissioni, Computer Vision (CV), realtà aumentata/virtuale/estesa (AR/VR/XR), robot mobili autonomi/veicoli a guida automatizzata (AMR/AGV) e applicazioni IoT.

Tra i principali vantaggi della rete privata 5G di Verizon con soluzione Enterprise AI si annoverano:

Bassa latenza: La rete privata 5G di Verizon garantisce una latenza estremamente bassa, necessaria per l’elaborazione in tempo reale di AI all’edge, fondamentale per applicazioni come la robotica e la realtà aumentata.

Ampiezza di banda elevata e affidabilità: La larghezza di banda dedicata e l’affidabilità migliorata di una rete privata 5G assicurano prestazioni ottimali per workload AI ad alta intensità di dati.

Sicurezza e controllo avanzati: Le reti private 5G offrono maggiore sicurezza e controllo sui dati e le applicazioni, aspetti essenziali per le aziende che gestiscono workload AI sensibili.

Scalabilità e flessibilità: La soluzione può essere personalizzata per soddisfare le esigenze specifiche di diversi settori e casi d’uso, offrendo scalabilità e flessibilità per la crescita futura.

Elaborazione AI all’edge: I clienti della rete privata Verizon possono eseguire i loro workload AI e servizi periferici della rete tramite il Mobile Edge Compute, evitando che applicazioni ad alta intensità computazionale attraversino internet. Questo consente di prendere decisioni rapidamente, grazie all’elaborazione e all’inferenza locali.

Uno studio globale sull’intelligenza artificiale condotto da PwC ha rilevato che il 75% dei manager aziendali considera l’AI un vantaggio competitivo dichiarando inoltre che la sta già utilizzando o prevede di farlo. Da un’altra indagine sull’intelligenza artificiale, firmata da McKinsey, emerge che il 50% delle aziende ha adottato l’AI in almeno una funzione aziendale, mentre il 71% prevede di espandere l’uso di questa tecnologia nel prossimo futuro. Questi dati sottolineano l’importanza assunta dalle reti mobili che devono essere in grado di supportare i workload AI nel futuro. Si stima, infatti, che il 5G contribuirà a generare 12 trilioni di dollari della produzione economica mondiale entro il 2035, con i dispositivi abilitati all’AI che svolgeranno un ruolo cruciale nella trasformazione di settori quali sanità, manifatturiero e logistica.

“Nell’attuale panorama digitale in rapida evoluzione, restare un passo avanti è essenziale per il successo delle aziende. Ed è qui che entriamo in gioco noi di Verizon: non ci limitiamo a fornire connettività, ma offriamo soluzioni all’avanguardia che permettono ai nostri clienti di anticipare il cambiamento e adattarsi ad esso. È per questo che le principali aziende di vari settori ci scelgono”, osserva Kalapala.

Verizon è stata la prima a lanciare il Mobile Edge Compute e continua a essere leader a livello globale in quest’ambito. La collaborazione con NVIDIA per potenziare i workload AI su reti 5G private rappresenta un progresso significativo nelle capacità AI aziendali. Questa soluzione, le cui demo saranno disponibili a febbraio, consentirà alle aziende di implementare potenti applicazioni AI all’edge, promuovendo innovazione ed efficienza in vari settori.

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Al via la stagione dello shopping: i dati Verizon sulle violazioni informatiche nel settore retail https://www.datamanager.it/2024/12/al-via-la-stagione-dello-shopping-i-dati-verizon-sulle-violazioni-informatiche-nel-settore-retail/ Wed, 04 Dec 2024 11:46:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241730 Questi gli insight emersi dal Data Breach Investigations Report 2024 di Verizon (DBIR), secondo il report a colpire maggiormente il settore è il pretexting, che prevale sul phishing Per il settore del retail sta per iniziare il periodo più importante dell’anno. Tra fine novembre e il mese di gennaio, il comparto della vendita al dettaglio […]

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Questi gli insight emersi dal Data Breach Investigations Report 2024 di Verizon (DBIR), secondo il report a colpire maggiormente il settore è il pretexting, che prevale sul phishing

Per il settore del retail sta per iniziare il periodo più importante dell’anno. Tra fine novembre e il mese di gennaio, il comparto della vendita al dettaglio beneficia di una lunga serie di appuntamenti che permettono agli operatori di incrementare in modo significativo le vendite e, di conseguenza, gli introiti. Tra Black Friday, acquisti natalizi e saldi di fine stagione, i profitti del settore possono registrare una vera e propria impennata, che negli ultimi anni è stata ancor più favorita dal progressivo aumento delle vendite online, delle transazioni digitali e dal fiorire dei programmi fedeltà. Oggi, le aziende del settore si trovano a gestire un’enorme massa di dati riconducibili ai propri clienti, attirando così l’interesse degli hacker, che puntano a sfruttare falle informatiche o semplici disattenzioni per lanciare i loro attacchi.

Il Data Breach Investigations Report 2024 di Verizon ha analizzato oltre 725 attacchi ad aziende retail, 369 dei quali hanno causato il furto di informazioni. Inoltre, nel corso dell’ultimo anno, il 92% delle violazioni di sicurezza indirizzate al settore sono state causate da attacchi basati prevalentemente su azioni di system intrusion, social engineering e attacchi alle applicazioni web. Nella maggior parte dei casi, tali attacchi sono stati perpetrati da attori esterni alle aziende (96%) per motivi prevalentemente finanziari (99%). Fra le violazioni che hanno visto l’impiego di strategie di social engineering, il pretexting (ossia l’uso di un pretesto per conquistare la fiducia di convincere una potenziale vittima per convincerla a condividere informazioni) ha prevalso sul più tradizionale phishing.

Sebbene molti criminali puntino ancora ai dati relativi alle carte di credito, a essere state compromesse sono state perlopiù le credenziali di accesso (38%), seguite da altre tipologie di dati (31%) e dalle informazioni di pagamento (25%).

Un problema molto serio continua a essere anche quello dei Denial of Service (DoS). Anche se questi attacchi raramente si traducono in una violazione accertata, possono comportare gravi interruzioni alla capacità degli operatori nel retail, generando grossi problemi soprattutto in periodi di punta come quello che si concluderà alla fine di gennaio.

Per questo, le aziende operanti nella vendita al dettaglio dovrebbero investire maggiormente nella propria sicurezza informatica, a partire dalla formazione dei propri dipendenti e dall’aggiornamento delle soluzioni – spesso datate – impiegate dai loro dipartimenti IT. Da un lato, i brand devono evitare le perdite direttamente legate alle violazioni, dall’altro devono scongiurare danni alla propria immagine, la cui reputazione è legata ormai indissolubilmente alla sicurezza percepita dai clienti alla luce della condivisione di informazioni personali e dati di pagamento.

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