WLAN – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 11:48:37 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png WLAN – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Ericsson e Cisco estendono l’alleanza strategica alle soluzioni wi-fi https://www.datamanager.it/2017/01/ericsson-cisco-estendono-lalleanza-strategica-alle-soluzioni-wi-fi/ Wed, 11 Jan 2017 13:30:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=116875 Nuove soluzioni Wi-Fi – Evolved Wi-Fi Networks (EWN) – che integrano le migliori tecnologie wireless delle due aziende Ericsson e Cisco estendono la loro alleanza strategica per includere una nuova offerta di soluzioni Wi-Fi, chiamata Evolved Wi-Fi Networks (EWN). Le EWN combinano l’accesso 3GPP, le reti core e le applicazioni di Ericsson con il portfolio Cisco […]

L'articolo Ericsson e Cisco estendono l’alleanza strategica alle soluzioni wi-fi proviene da Data Manager Online.

]]>
Nuove soluzioni Wi-Fi – Evolved Wi-Fi Networks (EWN) – che integrano le migliori tecnologie wireless delle due aziende

Ericsson e Cisco estendono la loro alleanza strategica per includere una nuova offerta di soluzioni Wi-Fi, chiamata Evolved Wi-Fi Networks (EWN). Le EWN combinano l’accesso 3GPP, le reti core e le applicazioni di Ericsson con il portfolio Cisco dedicato al Wi-Fi, per offrire ai clienti mobili, fissi e di ogni altro settore di Ericsson una connettività Wi-Fi affidabile e dalle alte prestazioni.

L’offerta includerà soluzioni pre-integrate e testate, offrendo un’ampia gamma di benefici:

  • Small Cell Indoor: combinare le reti di accesso indoor di Ericsson con la tecnologia WLAN Cisco consente di avere sia la connettività Wi-Fi che quella cellulare in edifici e altri spazi chiusi.
  • Wi-Fi per gli operatori: permette agli operatori che usano le reti di accesso Ericsson outdoor di utilizzare anche la tecnologia WLAN di Cisco per offrirne l’accesso ai propri abbonati.
  • Deviazione del traffico: integrando la WLAN di Cisco con le reti di accesso Ericsson macro o indoor attraverso il sistema unico Real Time Traffic Steering di Ericsson, è possibile per gli operatori deviare gli utenti sulla rete di accesso mobile o su quella Wi-Fi, assicurando la miglior esperienza possibile per il consumatore.
  • Integrazione delle reti core: integrare la Cisco WLAN nella packet core di Ericsson utilizzando configurazioni verificate permetterà agli operatori di offrire tutti i loro servizi di rete core anche su Wi-Fi e su device diversi. Le potenzialità del sistema Ericsson di grande successo Wi-Fi Calling già permettono di usufruire di servizi voce da mobile utilizzando la rete WLAN Cisco.

Rima Qureshi, Head of Region North America di Ericsson, con responsabilità per la partnership strategica con Cisco, ha dichiarato: “La nostra alleanza strategica mette insieme le competenze di due operatori leader nelle reti, nella mobilità e nel cloud, creando le migliori soluzioni end-to-end e nuove opportunità per i nostri clienti. Aggiungendo le soluzioni Wi-Fi alla partnership permetteremo ai nostri clienti di offrire la migliore connettività Wi-Fi possibile sulle loro reti, a cui si aggiunge il nostro portfolio 3GPP e i nostri servizi”.

Yvette Kanouff, SVP & GM della Business Unit Service Provider di Cisco, ha affermato: “Con il traffico Wi-Fi che si prevede crescerà fino a rappresentare il 50% del traffico IP totale entro il 2020, una priorità fondamentale per i service provider è quella di fornire ai loro clienti la miglior esperienza di connessione possibile. Grazie a questa estensione della partnership strategica con Ericsson, ci impegniamo a fornire soluzioni Wi-Fi della più alta qualità ed affidabilità”.

La progettazione e lo sviluppo delle soluzioni basate sulla nuova offerta saranno gestite dalla struttura servizi di Ericsson, con il pieno supporto per i prodotti da parte di Cisco. La capacità di Ericsson di offrire servizi a clienti in ogni parte del mondo permetterà agli operatori di adottare nuovi modelli di business ed espandersi in nuovi mercati. Le EWN potranno essere offerte in forma di managed service completo, con la possibilità di raggiungere oltre 180 paesi. Questo permette tempi di lancio più rapidi e facilita l’adozione della nuova soluzione.

Ericsson e Cisco – due leader nello sviluppo e fornitura di reti, mobilità e cloud – hanno avviato la loro partnership tecnologica e commerciale globale nel novembre 2015 con l’obiettivo di creare le reti del futuro. La partnership offre ai clienti il meglio delle due aziende: routing, datacenter, reti, cloud, mobilità, gestione e controllo, e la capacità di offrire servizi a livello globale. La partnership strategica di nuova generazione guiderà la crescita, accelererà l’innovazione e velocizzerà la trasformazione digitale richiesta dai clienti di tutte le industrie. Ad oggi, già oltre 250 manifestazioni attive di interesse da parte dei clienti si stanno trasformando in veri e propri accordi ed Ericsson e Cisco hanno chiuso più di 60 deal in tutto il mondo, nei segmenti IP (routing e trasporto) e servizi. Le due aziende hanno annunciato nel 2016 accordi con 3 Italia, Vodafone Portugal, Aster Domincan Republic e Cable & Wireless nei Caraibi.

L'articolo Ericsson e Cisco estendono l’alleanza strategica alle soluzioni wi-fi proviene da Data Manager Online.

]]>
Wired-wireless, il futuro delle reti aziendali https://www.datamanager.it/2015/07/wired-wireless-il-futuro-delle-reti-aziendali/ Tue, 21 Jul 2015 14:49:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80721 La connessione wireless in azienda sarà sempre meno un accessorio e richiederà un approccio unificato per le reti cablate e senza fili Negli ultimi anni, si è parlato molto delle diverse evoluzioni dell’IT. I quattro “pilastri” dell’information technology – mobility, cloud, big data & analytics e social – alla base dell’ultimo stadio evolutivo, in altre […]

L'articolo Wired-wireless, il futuro delle reti aziendali proviene da Data Manager Online.

]]>
La connessione wireless in azienda sarà sempre meno un accessorio e richiederà un approccio unificato per le reti cablate e senza fili

Negli ultimi anni, si è parlato molto delle diverse evoluzioni dell’IT. I quattro “pilastri” dell’information technology – mobility, cloud, big data & analytics e social – alla base dell’ultimo stadio evolutivo, in altre parole la Terza Piattaforma secondo la definizione di IDC, sono ormai leve di innovazione per tutte le imprese. Tali trasformazioni, che rivoluzionano l’ambiente applicativo, si riflettono tuttavia anche sui livelli sottostanti e, fra le altre cose, richiedono profondi cambiamenti alle reti aziendali.

IT e network non sono più soltanto argomenti per addetti ai lavori, ma interessano sempre più le Line of Business (LOB). Recenti survey IDC condotte a livello mondiale, infatti, illustrano come gli investimenti per reti e IT siano legati in modo prioritario al miglioramento dei processi di business, prima ancora che alla riduzione della struttura dei costi e all’aumento della produttività degli addetti.


#reti Daniela Rao @IDCItaly : Videoconferenza, l’end-point fa la differenza?
Click To Tweet


Cloud, video e mobile device

Sono numerose le tecnologie che continuano a “stressare” la rete, aumentando la criticità dei network aziendali. Il cloud, ad esempio, con la sua recente diffusione e la crescente adozione, sia fra i dipartimenti IT che fra le LOB, negli ultimi anni ha richiesto alle reti prestazioni e livelli di affidabilità sempre maggiori. A questo si è aggiunta la proliferazione di tecnologie di collaborazione e videocomunicazione, spinte da nuove tecnologie a basso costo, oltre al già citato cloud, e ad applicazioni pienamente integrate fra desktop e mobile device. Tuttavia, l’approccio alla videoconferenza è cambiato: non è più un’esperienza immersiva di un gruppo di persone, ma un insieme di sessioni singole distribuite in cui l’end-point non fa la differenza, che esso sia un sistema avanzato di videoconferenza, un pc o un mobile device. Garantire una user experience a molti utenti distribuiti rappresenta una sfida per le reti aziendali, in particolare dal momento che la complessità si sposta sempre più verso gli estremi, lontano dal core e dal data center.

Bisogna aggiungere, infine, che quanto detto per il cloud e le videocomunicazioni viene amplificato dalla proliferazione dei device mobili, che in molti casi sono diventati i mezzi privilegiati per la fruizione di applicazioni di unified communication e collaboration (UC&C). In questo caso, la trasformazione delle reti aziendali deve essere totale: è necessario fornire una connessione e un supporto di alto livello a un numero e a una varietà di end-point che non conosce un limite, oltre a gestire il traffico da essi generato.

Nuovi requisiti, nuove soluzioni

I trend di mercato sopra accennati spingono i dipartimenti IT a ripensare il modo in cui finora sono state progettate le reti aziendali. Il motivo principale sta nell’incapacità delle reti attuali di supportare le implementazioni di applicazioni enterprise, a causa delle scarse performance della rete, della mancanza di resilienza e della complessità nella gestione. Ciò si traduce nella scarsa scalabilità e nell’impossibilità di supportare più utenti, nuovi device e applicazioni e in definitiva un traffico maggiore. L’aumento di traffico real-time e del numero di device connessi in rete si traduce in nuovi requisiti riguardo a larghezza di banda, quality of service e scalabilità delle reti, che possono essere soddisfatti soltanto aggiungendo nuova “intelligenza alla rete”, per gestire flussi di traffico variabili ed eterogenei. Davanti alla necessità di una trasformazione della rete aziendale, che trova ora un ruolo di primaria importanza non solo all’interno della strategia IT, ma anche per lo sviluppo dei modelli di business e dei processi, è importante che i network manager e le LOB collaborino nel momento di assessment, valutando i potenziali benefici dell’evoluzione della rete e dei sistemi che supportano il business.


#reti Daniela Rao @IDCItaly : Nuove possibilità per l’unificazione di soluzioni wired e wireless
Click To Tweet


Wireless as well as wired

L’utilizzo di mobile device per scopi professionali, con applicazioni ad hoc che interagiscono direttamente con i processi aziendali, tuttavia impone, come primo vincolo, una connessione e un accesso ai sistemi aziendali in modalità wireless. Ciò introduce problemi differenti rispetto alle reti tradizionali, dove il principale metodo di accesso era di tipo “wired”, e la rete senza fili era fornita come complemento al cavo LAN, in particolare per utenti ospiti e per alcuni casi estemporanei di connessione del proprio laptop lontano dalla postazione usuale. Data l’evoluzione dello scenario e dei contesti di utilizzo, le reti wireless devono allinearsi alle reti cablate nel garantire sicurezza, copertura di tutto lo spazio aziendale, affidabilità e applicazione delle policy di gestione.

Le tecnologie WLAN nei prossimi anni rappresenteranno una delle componenti più interessanti del mercato dell’enterprise networking, spinte dalla necessità delle aziende di implementare infrastrutture dinamiche, che consentano agli addetti di passare senza soluzione di continuità da connessioni cablate a senza fili. Per garantire un’esperienza utente omogenea e l’utilizzo di applicazioni e device con ogni tipo di connessione, diventa necessario un accesso unificato. Una ricerca IDC svolta nel mondo illustra come poco più del 30% delle aziende intervistate abbia adottato il wireless come metodo di accesso predominante in azienda, mentre oltre il 40% delle aziende prevede di sostituire l’accesso “wired” con quello wireless nell’arco dei prossimi tre anni. Ciò si riflette, inoltre, nell’adozione del recente standard 802.11ac, che circa il 40% delle aziende pianifica di introdurre entro il 2015.

I dipartimenti IT, come spesso accade, sono quindi chiamati ad adeguare le reti alle esigenze e alle richieste che provengono dal business e dagli utenti. In questo percorso, sono numerosi gli ostacoli da superare, a partire dalla separazione dei due ambienti, cablato e non, con protocolli, regole e piattaforme di gestione diverse per l’accesso alla rete e per la fruizione di servizi e applicazioni. Inoltre, va garantito lo stesso livello di sicurezza fra le due reti, anche se ogni tipologia di accesso presenta vulnerabilità specifiche. Non sempre le aziende hanno al loro interno le competenze necessarie per gestire in modo unificato l’accesso alla rete. è necessaria una curva di apprendimento, ma spesso è richiesta anche una pianificazione della trasformazione dell’infrastruttura. In questi casi è difficile dimostrare un ritorno sull’investimento, anche se una valutazione costi-benefici che tenga conto dell’automazione dei processi e della sicurezza mostrerebbe indubbi vantaggi.

Secondo le Worldwide Enterprise Communications and Datacenter Network Infrastructure 2015 Top 10 Predictions di IDC, i dipartimenti IT guarderanno con sempre maggiore interesse e determinazione all’accesso unificato. Inoltre, la diffusione di tecnologie di software defined networking darà spazio a nuove possibilità per l’unificazione di soluzioni wired e wireless consolidate. Le reti wireless, infine, diventeranno necessarie e mission-critical, e il loro sviluppo sarà trainato dal recente standard 802.11ac, che consente alle WLAN attività e prestazioni prima esclusive delle reti cablate.


#reti Daniela Rao @IDCItaly : Le reti wireless sempre più necessarie e mission-critical
Click To Tweet


Da quanto detto finora, si capisce che non è facile approcciare la tematica WLAN. In ogni caso, i dipartimenti IT devono progredire nella curva di apprendimento, cercando di formare i propri addetti su queste tematiche, la cui velocità di evoluzione è molto superiore a quella delle reti cablate. Bisogna sempre ricordare, inoltre, che le piattaforme tecnologiche garantiscono il rispetto delle policy organizzative e abilitano il raggiungimento dei risultati. Gestire una rete non significa soltanto rendere disponibile la connessione in un dato punto, ma soprattutto lavorare sull’autenticazione, l’autorizzazione e la gestione degli account, sul controllo degli accessi e delle prestazioni. Nel momento della scelta, quindi, meglio focalizzare l’attenzione sulle priorità “di business” dell’azienda.

Daniela Rao, TLC research & consulting director – IDC Italia

L'articolo Wired-wireless, il futuro delle reti aziendali proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Wi-Fi “as a service” e i nuovi scenari per i Managed Services Provider https://www.datamanager.it/2014/10/wi-fi-as-service-i-scenari-per-i-managed-services-provider/ Sat, 11 Oct 2014 07:00:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=62645 Il punto della situazione con Ruckus Wireless sulle nuove soluzioni Wi-Fi virtualizzate che aprono nuovi scenari agli operatori per offrire servizi Wi-Fi gestiti e in modalità Cloud Da prodotto venduto a servizio gestito. Oggi assistiamo sempre più alla migrazione della gestione delle reti WLAN sul cloud. Questo scenario da un lato richiede soluzioni Wi-Fi sempre […]

L'articolo Il Wi-Fi “as a service” e i nuovi scenari per i Managed Services Provider proviene da Data Manager Online.

]]>
Il punto della situazione con Ruckus Wireless sulle nuove soluzioni Wi-Fi virtualizzate che aprono nuovi scenari agli operatori per offrire servizi Wi-Fi gestiti e in modalità Cloud

Da prodotto venduto a servizio gestito. Oggi assistiamo sempre più alla migrazione della gestione delle reti WLAN sul cloud. Questo scenario da un lato richiede soluzioni Wi-Fi sempre più performanti e stabili, dall’altro consente di implementare servizi fondamentali senza l’esigenza di dotarsi di infrastrutture complesse.

Grazie al modello introdotto dalla gestione attraverso il cloud, infatti, per i service provider e i supplier si aprono ora nuove e promettenti prospettive di monetizzazione dei servizi gestiti.

Ruckus Wireless è stata pioniera in questo e, confermandosi sempre all’avanguardia nel fornire le più innovative tecnologie in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato, ha sviluppato una serie di soluzioni cloud Wi-Fi a supporto in particolare degli MSP e delle piccole media imprese che possono contare su servizi hosted di primo livello ed essere quindi competitive con i grandi brand.

La nuova soluzione Virtual SmartCell Gateway (vSCG) si iscrive proprio in questo contesto. È il primo controller wireless LAN (WLAN) di classe carrier, progettato per semplificare la creazione di servizi WLAN altamente scalabili e resilienti basati su cloud. “L’SCG virtuale è la prima soluzione NFV per i carrier del settore sviluppata per rispondere alle esigenze di operatori di rete mobile (MNO), gestori di sistemi multipli (MSO), fornitori di servizi gestiti (MSP) e imprese che richiedono una soluzione di classe carrier per la gestione centralizzata di servizi WLAN che corre nel cloud” afferma Massimo Mazzeo-Ocello, Manager, Systems Engineering Southern Europe di Ruckus Wireless.

In un contesto di razionalizzazione dei costi e di attenzione alle risorse il mercato dei servizi gestiti si sta muovendo dalle architetture integrate verticalmente, che coniugano l’hardware di proprietà e il software a quelle basate su cloud computing che invece utilizzano le funzioni di virtualizzazione di rete per consentire una vasta gamma di applicazioni per l’esecuzione in un ambiente virtualizzato dove l’hardware rappresenta una commodity. È uno scenario, questo, che offre ampie possibilità anche alle piccole e medie realtà che prima non potevano sostenere certi costi e soprattutto infrastrutture. Grazie alla soluzione virtualizzata infatti si può partire con un investimento limitato ed aggiungere licenze e risorse all’hypervisor sottostante solamente quando ciò diventa necessario.

Questa soluzione si integra, poi, con Ruckus SPoT che cavalca la più recente tendenza tecnologica volta ad utilizzare i servizi di localizzazione geografica. Spot è il primo servizio location-based (LBS) intelligente basato su cloud che offre ai carrier e alle aziende la capacità di fornire una vasta gamma di servizi a valore aggiunto sulle reti Ruckus Smart Wi-Fi per contribuire ad aumentare la loro redditività, migliorando al contempo l’esperienza online degli utenti.

Il mercato tecnologico è in perenne fermento e il wireless continua ad offrire opzioni molto valide per aziende e carrier. L’obiettivo di Ruckus Wireless è quello di continuare ad investire per fornire sempre le risposte più puntuali e competitive a seconda delle varie e nuove esigenze dei mercati.

 

 

L'articolo Il Wi-Fi “as a service” e i nuovi scenari per i Managed Services Provider proviene da Data Manager Online.

]]>
Ruckus presenta SWIPE per l’installazione e provisioning wireless per le Smart WLAN https://www.datamanager.it/2014/09/ruckus-presenta-swipe-per-linstallazione-provisioning-wireless-per-smart-wlan/ Sat, 13 Sep 2014 07:00:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=60609 L’ultima novità della gamma di applicazioni gratuite Smart Wi-Fi che consente una più facile e veloce installazione remota e una configurazione degli access point Ruckus attraverso dispositivi mobili Ruckus Wireless annuncia una nuova applicazione Smart Wi-Fi gratuita. Si chiama Smart Wireless and Provisioning Engine (SWIPE) ed è stata sviluppata per aiutare i tecnici e il […]

L'articolo Ruckus presenta SWIPE per l’installazione e provisioning wireless per le Smart WLAN proviene da Data Manager Online.

]]>
L’ultima novità della gamma di applicazioni gratuite Smart Wi-Fi che consente una più facile e veloce installazione remota e una configurazione degli access point Ruckus attraverso dispositivi mobili

Ruckus Wireless annuncia una nuova applicazione Smart Wi-Fi gratuita. Si chiama Smart Wireless and Provisioning Engine (SWIPE) ed è stata sviluppata per aiutare i tecnici e il personale IT ad installare e configurare, in modo rapido ed efficiente, gli access point ZoneFlex di Ruckus all’interno di reti distribuite, semplicemente utilizzando dispositivi mobili come iPhone, iPad, smartphone e tablet.

Con SWIPE, i system integrator e i carrier/service provider hanno la possibilità di registrare più facilmente gli access point Ruckus installati sulle loro reti Wi-Fi all’interno di sistemi di gestione centralizzati, come Ruckus SmartCell Gateway (SCG) 200 e /o Ruckus virtual SmartCell Gateway (vSCG).

SWIPE è in grado di aggiornare SCG o vSCG con dati relativi agli access point, includendo dettagli specifici sulla localizzazione (ad esempio foto, location) nonché convalidarne la connettività. SWIPE può, inoltre, effettuare una ricerca per nome degli access point, per prossimità e per tipologia di errori.

L’installazione di un nuovo access point è ora estremamente semplice: basterà scansionare il suo codice a barre, accedere al nome dell’access point, scattare una foto del device installato e scegliere un profilo di configurazione (AP Group). Al primo avvio, l’access point si collegherà con Ruckus SCG o vSCG e scaricherà automaticamente le configurazioni appropriate.

Ruckus SWIPE rende più facile la gestione in remoto o la risoluzione di problemi con gli access point – con una conseguente riduzione degli errori di configurazione e degli aggiornamenti di autenticazione – semplicemente localizzando e accedendo agli access point via GPS attraverso le applicazioni di mapping. Questo consente di identificare il problema e impostare un allarme in base alla sua prossimità e gravità.

SWIPE può anche testare le prestazioni degli access point esistenti e memorizzarne i dati. I report possono poi essere inviati via e-mail dall’applicazione e stampati o revisionati altrove.

“Le implementazioni WLAN remote da sempre richiedevano l’immissione dei numeri di serie degli access point nei sistemi informativi di back-end per facilitare l’opzione DHCP 43, il protocollo che aiuta gli access point nell’associazione al controller wireless. Nel nostro caso, poi, l’access point necessita di connettività in backhaul prima che il device possa essere registrato su SCG”, afferma Michele Paparella, Managing Director di Ruckus Wireless in Italia. “Ora con SWIPE, gli smartphone, per esempio, possono servire da ponte tra l’access point e Ruckus SCG per agevolare l’accensione dell’access point, anche quando il backhaul non è attivo, e senza dover utilizzare l’opzione DHCP 43 per processi simili. E ‘un grande risparmio di tempo che elimina le inefficienze dei doppi passaggi richiesti tradizionalmente per convalidare le installazioni.”

Con SWIPE i tecnici non devono girare tra i siti alla ricerca degli access point, in quanto questa nuova soluzione offre la possibilità di ordinare gli stessi a seconda della loro prossimità, della gravità dell’allarme e per nome, consentendo al personale tecnico di localizzareli e ottenere indicazioni per raggiungerli. SWIPE consente, inoltre, di disporre di un quadro generale del singolo access point e di eseguire test di velocità per garantire sempre un buon livello di copertura.

Una delle altre funzionalità di SWIPE è quella di aiutare a eliminare il processo inefficiente e incline all’errore dell’aggiornamento manualmente dei sistemi di back-end con il numero di serie degli access point, degli indirizzi MAC, della localizzazione, dell’indirizzo IP, etc. utilizzando un notepad, una e-mail o un telefono. Gli utenti di SWIPE, ora, possono semplicemente mandare una e-mail con queste informazioni.

Applicazioni Smart Wi-Fi per un mercato mobile sempre più in crescita

Ruckus SWIPE è la più recente applicazione di gestione mobile all’interno di una suite unica di strumenti Ruckus, progettati e sviluppati da Ruckus Wireless per risparmiare tempo e aumentare i livelli di produttività ed efficienza. Questa include: Ruckus ZD (ZoneDirector) Remote Control, S.W.A.T. (SpeedFlex  Wireless Assessment Tool), SpeedFlex, e Zapper; uno strumento di analisi delle performance in tempo che supporta i system integrator, VAR, amministratori di rete, carrier e service provider nel testare le prestazioni di una rete esistente, validare gli access point e avviare test comparativi per ottenere risultati incrociati più attendibili.

Insieme, queste applicazioni mobili offrono agli amministratori un controllo più flessibile e una gestione sulla loro infrastruttura wireless con un quadro molto più completo delle prestazioni attese e reali, in modo da poter pianificare in maniera più adeguata e gestire gli scenari peggiori, così come condurre sopralluoghi e effettuare test di performance sulle reti wireless LAN (WLAN ), distribuire gli access point in modo più efficace e risolvere i problemi nonchè monitorare da remoto gli ambienti Ruckus Smart WLAN.

L'articolo Ruckus presenta SWIPE per l’installazione e provisioning wireless per le Smart WLAN proviene da Data Manager Online.

]]>
Wireless Heathrow: la smart city prende il volo https://www.datamanager.it/2014/09/wireless-heathrow-smart-city-prende-volo/ Wed, 03 Sep 2014 13:12:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=60090 Intervista con il responsabile delle soluzioni radio e WLAN di uno dei più grandi aeroporti del mondo. La copertura Wi-Fi – erogata anche a milioni di passeggeri – richiede tremila access point e la condivisione è un fattore critico per gli utenti professionali A giugno, in occasione della convention europea di Aruba Networks sul Lago […]

L'articolo Wireless Heathrow: la smart city prende il volo proviene da Data Manager Online.

]]>
Intervista con il responsabile delle soluzioni radio e WLAN di uno dei più grandi aeroporti del mondo. La copertura Wi-Fi – erogata anche a milioni di passeggeri – richiede tremila access point e la condivisione è un fattore critico per gli utenti professionali

A giugno, in occasione della convention europea di Aruba Networks sul Lago Maggiore, Data Manager ha avuto la possibilità di intervistare David Draffin, Rf Systems Infrastructure Architect di Heathrow Airport, la società (controllata dalla spagnola Ferrovial) che gestisce uno dei maggiori aeroporti europei. Draffin era stato invitato a presentare un keynote dedicato alle soluzioni di connettività senza-fili di Heathrow, che per quanto concerne gli spazi interni e nelle immediate adiacenze delle zone di stazionamento dei velivoli, utilizza tecnologie WLAN di Aruba.

«In effetti, esordisce Draffin, la mia responsabilità non riguarda solo il Wi-Fi, ma anche la connettività estesa ai due chilometri quadrati delle piste di Heathrow, dove recentemente abbiamo realizzato un progetto basato sulla tecnologia radiomobile LTE orientato a fornire connessioni dati mission critical ai veicoli che percorrono le corsie loro riservate per espletare ogni sorta di attività, dalla gestione dei bagagli agli interventi di rifornimento, manutenzione, pronto intervento. Mi occupo inoltre delle comunicazioni voce mission critical, con ricetrasmittenti basate sullo standard Pmr (Professional mobile radio) dominante nel Regno Unito, l’Mpt1327».

Con una “popolazione” di oltre 75mila addetti per un migliaio di imprese coinvolte, l’aeroporto londinese potrebbe essere da solo un buon laboratorio di sperimentazione delle tecnologie e delle applicazione di una smart city. «Di fatto Heathrow è una smart city – riconosce Draffin – o almeno è proprio in questa chiave che stiamo pianificando le sue infrastrutture. La connettività senza-fili non è la sola forma disponibile, ci sono anche molti punti cablati. Il costante principio ispiratore è il pragmatismo, scegliere sempre la tecnologia più opportuna e farlo in modo pienamente condiviso, proprio come agirebbe una municipalità nei confronti degli utilizzatori dei suoi vari servizi. Non solo per una questione di economia, ma per assicurare il massimo livello di efficienza e collaborazione».

La WLAN di Heathrow è costituita da circa 3.000 Access Point Aruba, una buona parte dei quali a standard 802.11n. In totale, su questa rete sussiste circa un centinaio di Ssid e sono una novantina le imprese professionali che gestiscono le rispettive reti logiche. «Esistono anche stazioni base di standard più lento e diversi punti che utilizzano già l’ultimo uscito “ac”, da 1 gigabit al secondo. Anche qui il criterio consiste nel dispiegare solo la tecnologia adeguata alle richieste». In aeroporto, racconta Draffin, la prima grossa implementazione Wi-Fi comprendente anche i servizi di natura commerciale da erogare ai passeggeri in transito, risale agli anni 2007-2009. «Era un’epoca completamente diversa, il Wi-Fi era poco noto e in aeroporto veniva solo considerato un “nice to have”, un servizio richiesto da pochi passeggeri della business class. Nel corso del tempo – prosegue Draffin – la richiesta di banda e il numero di connessioni aumentano a dismisura e i livelli di soddisfazione generati dai clienti paganti erano precipitati in fondo alle classifiche dei grandi aeroporti mondiali».

Parte così nel 2012 un piano per la riqualificazione dell’offerta commerciale Wi-Fi di Heathrow che oggi è tornata a essere di prima qualità e molto apprezzata. «A distanza di cinque anni, il mondo è cambiato, il Wi-Fi lo usano tutti e quasi tutti si aspettano che sia anche gratuito!». Per questo, Heathrow ha sviluppato un business model misto, che prevede per il pubblico che frequenta gli spazi dell’aeroporto una prima fascia di 45 minuti di connettività gratuita a 100 megabit in download. «Sufficienti per la lettura della posta e dei video a bassa risoluzione», spiega Draffin. Gli utenti che si registrano per ricevere la fidelity card di Heathrow, ricevono altri 45 minuti, gratuitamente. «Ma possono ricevere offerte e buoni sconto dai tanti negozi aperti nell’aerostazione» precisa Draffin. Ulteriori slot di connettività o collegamenti a banda ancora più larga si possono acquistare a parte. «Per il futuro di questa infrastruttura prevedo una continua crescita in direzione della collaborazione e della condivisione dei dati. Heathrow è una sistema molto complesso, che coinvolge tantissimi attori; l’efficienza complessiva, la puntualità dei voli, dipendono molto dalla nostra capacità di supportare le persone giuste al momento giusto perché ogni ritardo si ripercuote a cascata».

La stessa finalità riguarda il personale logistico, tecnico e di emergenza che opera sulla pista, quasi sempre a bordo di un veicolo. «In questo caso, per dare connettività abbiamo scelto uno standard di telefonia cellulare, LTE, che utilizziamo solo per la parte dati, attraverso un contratto con l’operatore 4G UkBroadband. La banda larga mobile risponde bene alla nostra richiesta di servizi molto avanzati, che comprendono per esempio il trasporto di video di sorveglianza e pronto intervento e il fatto di doversi adattare a una velocità abbastanza elevata. Il Wi-Fi è solo una tecnologia nomadica e non è in grado di dare connessione a un mezzo in movimento a 20, 30 miglia orarie.» Il piano di implementazione ha spinto Heathrow a dotare ciascun veicolo di un radio-modem provvisto di interfaccia 4G per la connessione di back-haul verso l’infrastruttura di rete dell’aeroporto, mentre a bordo dei vari mezzi e nelle immediate vicinanze la connettività viene ridistribuita in normale modalità Wi-Fi, consentendo agli operatori di servirsi di dispositivi e notebook standard.

 

L'articolo Wireless Heathrow: la smart city prende il volo proviene da Data Manager Online.

]]>
Aruba Networks: l’ufficio senza-fili https://www.datamanager.it/2014/07/aruba-networks-lufficio-fili/ Sat, 12 Jul 2014 15:00:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=57809 Alla conferenza AirHeads, a Baveno, il vendor californiano mostra come il Wi-Fi ha rivoluzionato modo di lavorare e tempo libero Una dozzina d’anni fa, Keerti Melkote – una lunga esperienza in Cisco e Intel alle spalle e la startup Shasta Networks già all’attivo – si accorse di una nuova finestra di opportunità: la concreta possibilità […]

L'articolo Aruba Networks: l’ufficio senza-fili proviene da Data Manager Online.

]]>
Alla conferenza AirHeads, a Baveno, il vendor californiano mostra come il Wi-Fi ha rivoluzionato modo di lavorare e tempo libero

Una dozzina d’anni fa, Keerti Melkote – una lunga esperienza in Cisco e Intel alle spalle e la startup Shasta Networks già all’attivo – si accorse di una nuova finestra di opportunità: la concreta possibilità di eliminare il cablaggio delle reti locali e abbracciare un concetto di rete “all wireless”. Aruba Networks nasce nel 2002 da questa idea coraggiosa e oggi l’azienda di cui Melkote è ancora CTO, è il numero due, dietro Cisco, nel segmento di mercato dei componenti e del software per la gestione delle Wlan. La californiana Aruba Networks ha chiamato a raccolta a Baveno, sul Lago Maggiore, i componenti europei della comunità degli “Airheads”, gli specialisti del Wi-Fi attivi nelle aziende e nei system integrator. Il messaggio che Melkote e Dominic Orr, Ceo di Aruba, hanno lanciato nei loro interventi ha ancora il sapore di una sfida, ma oggi appare irrinunciabile: «La gente si muove e le reti devono essere al seguito».

Jon Green, CTO della divisione di Aruba impegnata nel mercato “governativo”, ha spiegato a Data Manager che la metafora da cui Melkote era partito metteva sullo stesso piano Wi-Fi e telefonia cellulare. «Nel 2002, il wireless era considerato una semplice estensione della Lan, come il cordless di casa era una banale estensione della rete telefonica fissa. Keerti voleva trasformare una Wlan in una rete a sé stante, orientata alla mobilità, proprio come la rete cellulare». Ma quali erano gli ostacoli principali? «Allora – risponde Green – c’era il problema della performance, il wireless non aveva la stessa capacità di una rete cablata. Poi c’è l’aspetto della sicurezza. Infine, c’è una soglia psicologica da superare, specie negli amministratori di rete più tradizionalisti. Ma tutto questo si può superare, ormai anche i militari installano le Wlan a supporto della loro logistica».

Nel suo lungo keynote, Melkote ha detto che i due grandi trend dell’informatica per l’impresa sono la virtualizzazione, che ha portato al cloud, e la mobilità che sancisce la definitiva affermazione delle WLAN. All’esterno del data center il cavo non ha più senso, soprattutto con l’affermazione del Gigabit wireless dello standard 802.11ac ad altissima capacità. «Le tecnologie di Aruba abilitano le “mobility defined networks”, le reti progettate per il nuovo spazio di lavoro di una generazione mobile, che non sa neppure più che cosa voglia dire scrivania e desktop». Alla conferenza AirHeads hanno partecipato oltre 522 specialisti in rappresentanza di 230 aziende e istituzioni per toccare con mano queste tecnologie e discutere con aziende come Palo Alto Networks, i cui firewall offrono elevati livelli di integrazione con le informazioni raccolte dagli access point Aruba, assicurando una sicurezza mobile ad alta granularità; o Brocade, che collabora con Aruba per integrare le reti mobili con la connettività dei data center. Discutendo con Ben Gibson, da quattro anni il responsabile marketing di Aruba Networks, emerge il ruolo del provider californiano come fornitore di impianti Wlan su larga scala. A queste soluzioni hardware, Aruba affianca piattaforme software come ClearPass, per la gestione sicura degli accessi-ospite; Meridian (frutto di una recente acquisizione) per l’aggiunta di avanzati servizi basati sulla localizzazione degli utenti; e AirWave, un sistema che permette di visualizzare una mappa dettagliata della WLAN e delle sue prestazioni.

 

L'articolo Aruba Networks: l’ufficio senza-fili proviene da Data Manager Online.

]]>
Smart air https://www.datamanager.it/news/smart-air-57292.html Fri, 13 Jun 2014 13:34:27 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/06/smart-air/ Oltre 500 specialisti di Wi-Fi di tutta Europa convergono sul Lago Maggiore per sperimentare i vantaggi delle reti locali “all wireless” di Aruba Networks. Progettate per una utenza in mobilità Una dozzina d’anni fa, Keerti Melkote – una lunga esperienza in Cisco e Intel alle spalle e la startup Shasta Networks già all’attivo – si […]

L'articolo Smart air proviene da Data Manager Online.

]]>
Oltre 500 specialisti di Wi-Fi di tutta Europa convergono sul Lago Maggiore per sperimentare i vantaggi delle reti locali “all wireless” di Aruba Networks. Progettate per una utenza in mobilità

Una dozzina d’anni fa, Keerti Melkote – una lunga esperienza in Cisco e Intel alle spalle e la startup Shasta Networks già all’attivo – si accorse di una nuova finestra di opportunità: la concreta possibilità di eliminare il cablaggio delle rete locali e abbracciare un concetto di rete “all wireless”. Aruba Networks nasce nel 2002 da questa idea coraggiosa e oggi l’azienda di cui Melkote è ancora CTO, è il numero due, dietro Cisco, nel segmento di mercato dei componenti e del software per la gestione delle Wlan. La californiana Aruba Networks ha chiamato a raccolta a Baveno, sul Lago Maggiore, i componenti europei della comunità degli “Airheads”, gli specialisti del Wi-Fi attivi nelle aziende e nei system integrator. Il messaggio che Melkote e Dominic Orr, il CEO di Aruba, hanno lanciato nei loro interventi ha ancora il sapore di una sfida, ma oggi appare irrinunciabile: «La gente si muove, e le reti devono essere al seguito».

Jon Green, il CTO della divisione di Aruba impegnata nel mercato “governativo”, ha spiegato a Data Manager che la metafora da cui Melkote era partito metteva sullo stesso piano Wi-Fi e telefonia cellulare. «Nel 2002 il wireless veniva considerato una semplice estensione della Lan, come il cordless di casa era una banale estensione della rete telefonica fissa. Keerti voleva trasformare una Wlan in una rete a sé stante, orientata alla mobilità, proprio come la rete cellulare». Quali erano gli ostacoli principali? «Allora – prosegue Green – c’era il problema della performance, il wireless non aveva la stessa capacità di una rete cablata. Poi c’è l’aspetto della sicurezza. Infine c’è una soglia psicologica da superare, specie negli amministratori di rete più tradizionalisti. Ma tutto questo si può superare, ormai anche i militari installano le Wlan a supporto della loro logistica».

«I due grandi trend dell’informatica per l’impresa sono la virtualizzazione, che ha portato al cloud, e la mobilità che sancisce la definitiva affermazione delle Wlan» ha detto Melkote nel suo lungo keynote. All’esterno del data center, il cavo non ha più senso, soprattutto con l’affermazione del Gigabit wireless dello standard 802.11ac ad altissima capacità. «Le tecnologie di Aruba abilitano le “mobility defined networks”, le reti progettate per il nuovo spazio di lavoro di una generazione mobile, che non sa neppure più che cosa voglia dire scrivania e desktop» ha aggiunto Melkote.

Alla conferenza AirHeads hanno partecipato oltre 522 specialisti in rappresentanza di 230 aziende e istituzioni per toccare con mano queste tecnologie e discutere con aziende come Palo Alto Networks, i cui firewall offrono elevati livelli di integrazione con le informazioni raccolte dagli access point Aruba, assicurando una sicurezza mobile ad alta granularità; o Brocade, che collabora con Aruba per integrare le reti mobili con la connettività dei data center. Discutendo con Ben Gibson, da quattro anni il responsabile marketing di Aruba Networks, emerge il ruolo del provider californiano come fornitore di impianti Wlan su larga scala. «Oltre ai vari tipi di access point che includono la famiglia Aruba Instant, facile da configurare e particolarmente orientata alla media impresa, precisa Gibson, forniamo una linea di controller che sottoforma di appliance rappresentano una sorta di cervello delle reti mobility-defined». A queste soluzioni hardware, Aruba affianca piattaforme software come ClearPass, per la gestione sicura degli accessi-ospite; Meridian (frutto di una recente acquisizione) per l’aggiunta di avanzati servizi basati sulla localizzazione degli utenti; e AirWave, un sistema che permette di visualizzare una mappa dettagliata della Wlan e delle sue prestazioni. «Uno sforzo particolare – ha concluso Gibson – riguarda l’aspetto formativo. Con iniziative come la Aruba Mobile Academy che aiuta le università a formare gli amministratori delle reti mobili del futuro».

L’innovator architect dell’aeroporto londinese di Heathrow, società del gruppo spagnolo Ferrovial che gestisce il movimento di 72 milioni di passeggeri all’anno, ha affascinato il pubblico raccontando il progetto di implementazione della rete wireless dei terinal aeroportuali. Dave Draffin ha descritto l’installazione equiparandola a una piccola smart city di quasi 12 chilometri quadrati con 76mila operatori di un centinaio di imprese diverse, tra servizi di supporto e retailers. Oggi in aeroporto funzionano tremila access point Aruba Networks per una novantina di reti federate. «Siamo partiti nel 2008, quando solo pochi manager, tra i passeggeri, scaricavano le mail con Wi-Fi». Con l’ultimo upgrade, la mobile generation che transita da Heathrow può accedere a YouTube a un megabit al secondo, gratuitamente per 90 minuti.

L'articolo Smart air proviene da Data Manager Online.

]]>
Ruckus lancia il gateway virtuale SmartCell per la gestione delle WLAN di classe carrier nel cloud https://www.datamanager.it/news/ruckus-lancia-il-gateway-virtuale-smartcell-la-gestione-delle-wlan-di-classe-carrier-nel-cloud- Sat, 07 Jun 2014 07:00:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/06/ruckus-lancia-il-gateway-virtuale-smartcell-per-la-gestione-delle-wlan-di-classe-carrier-nel-cloud/ Prima soluzione WLAN NFV di settore per i service provider e per le aziende che richiedono un time-to-market più rapido, una migliore flessibilità dei servizi e costi inferiori Ruckus Wireless presenta Virtual SmartCell Gateway (vSCG), il primo controller wireless LAN (WLAN) di classe carrier, progettato per semplificare la creazione di servizi WLAN altamente scalabili e […]

L'articolo Ruckus lancia il gateway virtuale SmartCell per la gestione delle WLAN di classe carrier nel cloud proviene da Data Manager Online.

]]>
Prima soluzione WLAN NFV di settore per i service provider e per le aziende che richiedono un time-to-market più rapido, una migliore flessibilità dei servizi e costi inferiori

Ruckus Wireless presenta Virtual SmartCell Gateway (vSCG), il primo controller wireless LAN (WLAN) di classe carrier, progettato per semplificare la creazione di servizi WLAN altamente scalabili e resilienti basati su cloud.

L’SCG virtuale è la prima soluzione NFV per i carrier del settore sviluppata per rispondere alle esigenze di operatori di rete mobile (MNO), gestori di sistemi multipli (MSO), fornitori di servizi gestiti (MSP) e imprese che richiedono una soluzione di classe carrier per la gestione centralizzata di servizi WLAN che corre nel cloud. La soluzione Ruckus (vSCG) supporta tutte le funzioni del controller WLAN SCG 200, consentendo agli operatori di implementare, con costi decisamente inferiori s WLAN scalabili e resilienti basati su cloud.

Progettato per essere utilizzato con gli access point Smart Wi-Fi ZoneFlex, vSCG funziona come un’applicazione virtuale sia all’interno di KVM (Kernel-base Virtual Machine) o di ambienti virtualizzati VMware vSphere. Il vSCG è il primo componente di una più ampia soluzione Ruckus, basato e conforme con l’architettura NFV dello European Telecommunications Standards Institute (ETSI).

La soluzione consente, inoltre, la gestione virtualizzata dell’infrastruttura facendo leva sullo standard OpenStack, attraverso un manager dei servizi che gestisce tutte le applicazioni virtuali che girano sull’infrastruttura semplificandone l’amministrazione.

A differenza dei controller fisici, che richiedono ai service provider di cedere la gestione della WLAN al cloud di terze parti, Ruckus vSCG offre alle aziende un controllo completo sulle offerte di servizi WLAN basate su cloud, consentendo loro di implementare facilmente un’offerta altamente scalabile e flessibile, supportata dai propri accordi SLA.

I servizi WLAN gestiti rappresentano una grande opportunità di guadagno per gli MSP dato che aziende di tutti i settori stanno cercando di esternalizzare questa funzione. Il vSCG di Ruckus è adatto a questa attività perché può funzionare sia in modalità dedicata o multi-tenant. In modalità dedicata, a ogni utente di servizio gestito viene assegnata una propria istanza di vSCG che funziona su una macchina virtuale dedicata (VM), mentre in modalità multi-tenant, un certo numero di servizi gestiti possono essere condivisi in una singola istanza del vSCG. Questo lo rende un modello ancora più conveniente per il fornitore, che può ora facilmente ed efficacemente gestire i propri managed service nel modo che preferisce, e con la possibilità di scalare rapidamente quando è necessario.

“I fornitori di servizi sono davanti a un bivio”, sostiene Sathya Atreyam, direttore della ricerca, Wireless Service Provider Infrastructure, IDC. “Il mercato dei servizi gestiti si sta muovendo dalle architetture integrate verticalmente, che coniugano l’hardware di proprietà e il software a quelle basate su cloud computing che invece utilizzano le funzioni di virtualizzazione di rete per consentire una vasta gamma di applicazioni per l’esecuzione in un ambiente virtualizzato dove l’hardware rappresenta una commodity. Le soluzioni basate su NFV sono più flessibili, economicamente più vantaggiose e permettono un time-to-market molto più veloce per l’implementazione di nuove applicazioni.”

L’ultima frontiera nella gestione di WLAN virtualizzate per i Managed Service Provider

Il gateway virtuale SmartCell di Ruckus è stato progettato fin dall’inizio per implementazioni carrier-grade. Oltre a essere altamente scalabile, affidabile e facilmente gestibile, Ruckus vSCG può anche supportare servizi a valore aggiunto, come i servizi e analisi basati sulla localizzazione quali Ruckus SPoT – Smart Positioning Technology e Ruckus SmartCell Insight (SCI), oltre che fornire flessibilità sull’instradamento dei dati e funzionalità avanzate come Hotspot 2.0 e il supporto multi-tenant. Il traffico di controllo della rete WLAN viene gestito all’interno dell’appliance virtuale vSCG, mentre il traffico dati degli utenti può essere inoltrato attraverso percorsi centralizzati o distribuiti. Questo fa sì che per qualche utente Wi-Fi il traffico venga direzionato direttamente dall’access point verso internet, mentre il restante traffico viene inoltrato a un operatore, partner o rete aziendale per ulteriore processing.

Il vSCG di Ruckus è l’unico controller Wi-Fi virtuale ottimizzato e in grado di soddisfare le esigenze delle reti di tipo carrier. I fornitori di servizi acquistano una licenza per ogni istanza del vSCG implementato e, successivamente, dovranno poi solo acquistare delle licenze per il numero di access point che devono essere supportati. Licenze aggiuntive possono essere addizionate secondo il modello ‘pay-as-you-grow’. Nel caso in cui si richiedessero istanze addizionali per il vSCG, l’hypervisor dovrà richiedere macchine virtuali addizionali senza il bisogno di ordinare e installare ulteriori dispositivi hardware di proprietà.

“Una delle sfide nel fornire servizi wireless LAN scalabili è avere una piattaforma che ci permette di aumentare velocemente i nuovi clienti e in modo economicamente efficiente”, ha detto Allen Miu, CTO di Frontiir, uno dei principali fornitori di servizi gestiti di Information and Communications Technology (TIC) nel sud est asiatico.

Frontiir era il fornitore ufficiale ICT della 27° edizione dei Giochi del Sud-Est Asiatico (SEA Games), la più antica manifestazione sportiva regionale in Asia, che si è svolta lo scorso dicembre in Myanmar. Frontiir è stato uno dei primi utenti del Ruckus vSCG, utilizzandolo come parte di una massiccia rete Ruckus Smart Wi-Fi implementata presso le 24 sedi della SEA Games in quattro città, che servivano 35.000 delegati – sia della SEA Games che atleti – e oltre 100.000 spettatori.

“Il costo è un fattore estremamente importante nel Sudest asiatico, perché la regione si contraddistingue per essere un mercato molto sensibile ai prezzi. La soluzione Ruckus ci permette di portare rapidamente ulteriori istanze virtuali SCG sui server x86 nei nostri data center, in modo molto più gestibile e conveniente rispetto all’utilizzo di dispositivi hardware specializzati. Io sono semplicemente sicura che qualsiasi altra piattaforma oggi disponibile non sia in grado di fornire la scalabilità e la flessibilità dell’SCG virtuale di Ruckus”, conclude Miu.

Sam Beskur è co-fondatore, senior software engineer e direttore delle operazioni statunitensi di Global Gossip, un MSP globale con sede a Sydney, in Australia, che gestisce reti Ruckus Smart Wi-Fi in tutto il mondo. Beskur sostiene che sono profondamente interessati a utilizzare gli strumenti di gestione WLAN virtualizzati come la soluzione SCG virtuale di Ruckus per ottimizzare il loro business Wi-Fi, per ridurre il time-to-market, per abbassare drasticamente il loro OPEX e per essere più facilmente in grado di aprirsi a nuove opportunità di mercato.

“Con l’SCG virtuale di Ruckus, ora possiamo aggiornare velocemente la piattaforma con nuove istanze a seconda delle richieste di mercato senza dover far riferimento e allungare i processi con l’utilizzo di controller WLAN”, dichiara Beskur, uno dei primi utenti ad aver implementato vSCG. “Questo riduce drasticamente il nostro time to market, dandoci un forte vantaggio competitivo. Dato che le nostre operazioni si muovono sempre di più nel cloud, vediamo SCG virtuale come un componente fondamentale per approcciare nuovi mercati, razionalizzando i nostri servizi di gestione operativa e aprendo nuovi flussi di entrate precedentemente fuori portata a causa del costo e della complessità delle tecnologie convenzionali per la gestione di reti WLN di classe carrier.

L'articolo Ruckus lancia il gateway virtuale SmartCell per la gestione delle WLAN di classe carrier nel cloud proviene da Data Manager Online.

]]>
Alcatel-Lucent Enterprise cresce nei mercati LAN, WLAN e Data Center switching https://www.datamanager.it/news/alcatel-lucent-enterprise-cresce-nei-mercati-lan-wlan-e-data-center-switching-52454.html Thu, 19 Dec 2013 19:00:14 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/alcatel-lucent-enterprise-cresce-nei-mercati-lan-wlan-e-data-center-switching/ Per il terzo trimestre consecutivo: l’aumento del fatturato relativo alle soluzioni di Data Center switching è stato il più rapido nel settore. Il fatturato nel segmento di managed Ethernet LAN switching è stato superiore alla media di mercato. Il fatturato relativo alle WLAN aziendali ha superato la media di mercato

L'articolo Alcatel-Lucent Enterprise cresce nei mercati LAN, WLAN e Data Center switching proviene da Data Manager Online.

]]>
Per il terzo trimestre consecutivo: l’aumento del fatturato relativo alle soluzioni di Data Center switching è stato il più rapido nel settore. Il fatturato nel segmento di managed Ethernet LAN switching è stato superiore alla media di mercato. Il fatturato relativo alle WLAN aziendali ha superato la media di mercato

Sulla base delle informazioni raccolte anno dopo anno dalle tre principali società di analisi del settore, Alcatel-Lucent Enterprise, per tre trimestri consecutivi, ha registrato risultati migliori della concorrenza nei mercati LAN, WLAN e Data Center switching continuando a guadagnare quote di mercato.

Nel report di Crehan Research, “3Q13 CREHAN Quarterly Market Share – Datacenter Switch”, del 2 dicembre 2013, grazie alle pluripremiate soluzioni di Data Center Switching, Alcatel-Lucent ha superato nel terzo trimestre del 2013 tutti gli altri vendor con un fatturato in crescita anno dopo anno pari al 49%, rispetto a una crescita del mercato dell’ 11%. Per il terzo trimestre consecutivo, Alcatel- Lucent ha registrato la crescita più rapida tra i vendor di soluzioni di data center switching.

Nel report di Infonetics Research, “Infonetics – Quarterly Worldwide, Regional, China, and Japan Market Size, Share, and Forecasts: 3Q13” del 3 dicembre 2013, il fatturato di Alcatel-Lucent relativo al segmento managed Ethernet LAN switching ha superato la media di mercato per tre trimestri consecutivi con un incremento pari al 10,4 % rispetto al 7% registrato complessivamente dal mercato.

Così come evidenziato dalla recente pubblicazione di Dell’Oro “WLAN Enterprise Vendor Report Q313“, del 26 novembre 2013, in cui il fatturato relativo al segmento WLAN di Alcatel- Lucent Enterprise ha raggiunto un risultato al di sopra delle aspettative di mercato per il terzo trimestre consecutivo, con un incremento del 18,5 % rispetto al 14,2% registrato dal mercato.

Secondo Matthias Machowinski, Directing Analyst, Enterprise Networks and Video di Infonetics Research, “Alcatel-Lucent continua a performare di più del mercato, guadagnando quote di mercato rispetto ai competitor su base annua, nel corso degli ultimi tre trimestri del 2013”.

“Alcatel-Lucent sta registrando una crescita a due cifre in quanto i clienti riconoscono il livello di innovazione, qualità e ampiezza dell’offerta che siamo in grado di fornire”, ha affermato Stephane Robineau, General Manager, Networks Business di Alcatel-Lucent Enterprise. “Siamo lieti di ottenere questi risultati all’interno di un ambiente tanto competitivo. Se da un lato le aziende ampliano e potenziano i propri servizi di rete, dall’altro sono alla ricerca di soluzioni in grado di migliorare la user experience, ridurre la complessità e migliorare l’agilità del business”.

Le soluzioni leader di mercato di Alcatel-Lucent converged campus network, data center e cloud comprendono il pluripremiato OmniSwitch 10K Modular LAN Chassis, OmniSwitch 6900, switch stackable LAN 6855, 6850E, 6450 e 6250, controller e Access Point OmniAccess Wireless LAN, OmniAccess Enterprise Service Router e piattaforma e software OmniVista Network Management.

Alcatel- Lucent Enterprise fornisce soluzioni e servizi di rete e di comunicazione per imprese di tutte le dimensioni. Attualmente al servizio di oltre 250.000 clienti del portfolio enterprise, Alcatel-Lucent consente alle aziende di trasformare le loro attività rispondendo alla domanda di consumerizzazione IT.

L'articolo Alcatel-Lucent Enterprise cresce nei mercati LAN, WLAN e Data Center switching proviene da Data Manager Online.

]]>
Huawei presenta wSight: il primo sistema di gestione Carrier-Grade per reti WLAN https://www.datamanager.it/news/huawei-presenta-wsight-il-primo-sistema-di-gestione-carrier-grade-reti-wlan-42154.html Mon, 19 Nov 2012 09:57:32 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/11/huawei-presenta-wsight-il-primo-sistema-di-gestione-carrier-grade-per-reti-wlan/ Huawei ha annunciato il lancio di wSight, il primo sistema dedicato agli operatori per realizzare operazioni di gestione e di manutenzione altamente efficienti sulle reti WLAN

L'articolo Huawei presenta wSight: il primo sistema di gestione Carrier-Grade per reti WLAN proviene da Data Manager Online.

]]>
Huawei ha annunciato il lancio di wSight, il primo sistema dedicato agli operatori per realizzare operazioni di gestione e di manutenzione altamente efficienti sulle reti WLAN

Il traffico dei dati è in rapido aumento nell’era della banda larga mobile. Un numero sempre crescente di operatori sta implementando hotspot WLAN, per favorire l’accesso rapido ai dati da rete mobile. Access Point WLAN che supportano capacità elevate e ad alta densità sono stati installati in aeroporti, centri commerciali, metropolitane, bar e altri luoghi in cui si concentra l’attività degli utenti e laddove la rete presenta sfide rilevanti per la sua implementazione, configurazione, gestione e manutenzione. La soluzione wSight di Huawei rappresenta il primo sistema di gestione per reti WLAN dedicato agli operatori per affrontare questi problemi e superarli.

Huawei wSight, configurazione intelligente e un’infrastruttura basata sul web

Huawei wSight per reti WLAN svolge la stessa funzione dei sistemi di gestione per le reti di telecomunicazione tradizionali, fornendo report integrati, uno strumento di configurazione intelligente e un’infrastruttura basata sul web. I report integrati di wSight mostrano lo stato della rete e gli indicatori di performance (KPI) nel lasso di tempo determinato. Lo strumento di configurazione intelligente di wSight è utilizzato per la gestione complessiva delle apparecchiature di rete e la configurazione dei dispositivi di altri fornitori in base ai requisiti dell’operatore. L’infrastruttura web consente di effettuare gli interventi necessari direttamente da un browser web. Huawei wSight offre, inoltre, un’interfaccia Northbound per il collegamento con sistemi gestionali di livello superiore e per rispondere ai requisiti di gestione unitaria delle reti degli operatori oltre ad assicurare la gestione operativa e le attività di manutenzione delle reti WLAN.

L'articolo Huawei presenta wSight: il primo sistema di gestione Carrier-Grade per reti WLAN proviene da Data Manager Online.

]]>