WordPress – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 22 Jun 2023 14:30:17 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png WordPress – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 WordPress presenta la sua IA che scrive post dei blog https://www.datamanager.it/2023/06/wordpress-presenta-la-sua-ia-che-scrive-post-dei-blog/ Thu, 22 Jun 2023 14:30:17 +0000 https://www.datamanager.it/?p=228965 Non solo lunghi testi ma anche titoli e paragrafi per velocizzare il proprio lavoro WordPress ha annunciato un assistente di scrittura proprietario basato sull’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a creare e modificare i post dei loro blog. Il nuovo strumento, chiamato  Jetpack AI Assistant, è già disponibile su WordPress.com e si integra perfettamente nell’interfaccia […]

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Non solo lunghi testi ma anche titoli e paragrafi per velocizzare il proprio lavoro

WordPress ha annunciato un assistente di scrittura proprietario basato sull’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a creare e modificare i post dei loro blog. Il nuovo strumento, chiamato  Jetpack AI Assistant, è già disponibile su WordPress.com e si integra perfettamente nell’interfaccia dell’editor. Gli utenti con blog ospitati su altre piattaforme possono accedere a questo strumento utilizzando un plug-in Jetpack, che offre funzionalità per migliorare gli sforzi di marketing, sicurezza e anti-spam. L’assistente usa una tecnologia di intelligenza artificiale generativa simile al chatbot LLM (large language model) di OpenAI, ChatGPT. Operando in modo simile alle sue controparti, Jetpack utilizza i prompt degli utenti per generare contenuti. Inoltre, l’assistente AI può personalizzare e perfezionare il testo in modo che corrisponda a toni e stili specifici, consentendo agli scrittori di adattare la loro scrittura per entrare in risonanza con il pubblico di destinazione.

Jetpack AI Assistant attualmente supporta 12 lingue, tra cui inglese, hindi, spagnolo, francese, cinese e coreano. Lo strumento afferma di correggere automaticamente gli errori di ortografia e grammatica facilitando al contempo la traduzione senza soluzione di continuità tra le lingue supportate. Automattic , la società dietro WordPress e Jetpack AI Assistant, ritiene che questa funzionalità consenta agli autori di creare contenuti nella loro lingua madre, ma consentirà anche di commercializzare i propri testi in diverse lingue. L’azienda caratterizza lo strumento come un “partner di scrittura creativa” che consente agli utenti di generare facilmente contenuti diversi, semplificando notevolmente il processo di creazione. Con Jetpack AI Assistant, è inoltre possibile riassumere un post del blog in un titolo e regolare il tono del testo, selezionando opzioni come “formale”, “provocatorio” o “umoristico”. Se gli utenti preferiscono scrivere di propria mano i contenuti, possono farlo, sfruttando Jetpack AI Assistant per generare solo titoli e H3.

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WordPress: come velocizzare il tuo sito https://www.datamanager.it/2020/01/wordpress-come-velocizzare-il-tuo-sito/ Tue, 28 Jan 2020 18:31:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195566 WordPress è uno del CMS più utilizzati per la realizzazione ed il supporto a siti internet e blog. Tuttavia, anche se questo strumento è ottimo, molte delle prestazioni del tuo sito dipenderanno da te. Per questo, se ti stai chiedendo come velocizzare il tuo sito, probabilmente è davvero arrivato il momento di renderlo maggiormente performante. […]

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WordPress è uno del CMS più utilizzati per la realizzazione ed il supporto a siti internet e blog.

Tuttavia, anche se questo strumento è ottimo, molte delle prestazioni del tuo sito dipenderanno da te.

Per questo, se ti stai chiedendo come velocizzare il tuo sito, probabilmente è davvero arrivato il momento di renderlo maggiormente performante.

Esistono alcuni trucchi grazie ai quali sarà possibile portare ad un nuovo livello il tuo sito in WordPress e qui potrai scoprire quelli più utili e anche più immediati da mettere in pratica.

Come velocizzare il tuo sito WordPress: il server

Un primo elemento che dovrai considerare nel momento in cui starai pensando a come velocizzare il tuo sito WordPress sarà il server sul quale questo è ospitato.

Un principio è sicuramente quello della prossimità: nel momento in cui ti starai occupando di valutare la tua audience su Analytics ti consigliamo di valutare anche quale sia il Paese dal quale la maggior parte dei visitatori proviene.

Questo perché la prossimità del server che ospiti il tuo sito è importante, e più questo sarà “vicino” ai tuoi visitatori, più veloce sarà il sito stesso.

Allo stesso modo, ti consigliamo di non risparmiare troppo nel momento in cui sceglierai i tuoi servizi di hosting.

Certo, per un piccolo sito, o un blog non ancora famoso, non dovrai spendere migliaia di euro, ma neppure dovrai accontentarti troppo di ciò che potrai trovare a buon mercato.

Valuta tutti i servizi offerti, perché il server sarà un elemento essenziale da considerare per un sito in WordPress che sia realmente performante.

Scegli il tema più adatto

Anche il tema è un tasto molto delicato e, al tempo stesso, importante per chi voglia velocizzare il proprio sito internet in WordPress.

Certo, molti temi sono bellissimi e coreografici, ma possono rallentare moltissimo il caricamento del tuo sito.

Cerca, quindi, un compromesso tra aspetto esteriore e velocità di caricamento dei contenuti. Pensa, inoltre, che molto farà la tua personalizzazione: potrai sempre trasformare quello che in origine era un tema assolutamente banale in qualcosa di straordinario.

Ed ecco che, quindi, qui si prende in considerazione un altro elemento molto importante per quanto riguarda il tema di WordPress: la personalizzazione.

Evita di scegliere temi che non ti consentano di intervenire sul loro aspetto, perché questi potranno non essere durevoli nel tempo.

Come velocizzare un sito WordPress: i plug-in

Molti pensano che i plug-in siano gli elementi peggiori per la velocità di un sito, ma questa nozione è sbagliata.

Puoi avere un sito molto lento a causa dei 5 plug-in che avrai scelto, ed uno molto veloce, anche se siano in esso presenti 20 plug-in.

Dovrai, quindi, concentrarti anche in questo caso sulla qualità della tua scelta.

Nel momento in cui sceglierai i plug-in da utilizzare guarda le recensioni che saranno state rilasciate per quei componenti aggiuntivi, il numero di stelle e anche la quantità di download che il singolo componente avrà.

In questo modo potrai farti un’idea del plug-in, del suo funzionamento e anche delle performance che potrà assicurare al tuo sito internet.

Allo stesso tempo, il consiglio è quello di non fossilizzarti sulla tua prima scelta. Dopo alcuni mesi, alcuni plug-in possono diventare obsoleti e rallentare di molto il tuo sito.

Controlla periodicamente, quindi, le soluzioni presenti e, nel caso in cui ciò sia necessario, scegli delle valide alternative.

Come velocizzare il tuo sito WordPress: la cache

Un tipo di plug-in che non potrai ignorare sarà quello relativo al caching dei tuoi file, soprattutto immagini ma anche riferimenti ai dati personali di chi visiti il tuo sito.

Un plug-in che ti consenta di effettuare in modo semplice il caching ti darà anche la possibilità di ridurre notevolmente i tempi di caricamento del tuo sito, a favore, quindi, di una maggiore usabilità da parte degli utenti.

Come velocizzare il tuo sito in WordPress: le immagini

Un componente che spesso rende davvero lenti i siti in WordPress è costituito dalle immagini.

Certo, le immagini e le animazioni possono essere molto belle, ma in alcuni casi possono penalizzarti in modo notevole.

Un modo grazie al quale velocizzare il tuo sito WordPress in poche mosse sarà quello di comprimere in formati più leggeri le tue immagini prima di caricarle.

Cerca il giusto bilanciamento tra quella che sarà la qualità dell’immagine, e la velocità di uploading del tuo sito internet.

Come velocizzare WordPress: i commenti

Anche la gestione dei commenti sul tuo sito WordPress ti consentirà di avere un blog o uno spazio su internet molto più veloce.

I commenti, infatti, sono necessari solo in alcuni casi, e potrai decidere tu che cosa fare con questa parte del tuo sito.

Esistono, quindi, diverse soluzioni:

  • Disabilita i commenti

Disabilitare i commenti ti consentirà di non avere troppo “materiale” da caricare all’interno delle tue pagine.

Potrai prendere questa decisione nel momento in cui tu abbia generato pochi commenti, e questi non siano necessari al fine di rendere il tuo sito appetibile.

  • Ottimizza la gestione dei commenti

Puoi anche ottimizzare ciò che WordPress ti offre in origine per quanto riguarda la gestione dei commenti.

In particolare, potrai decidere di non mostrare i commenti “in chiaro” nel momento in cui la pagina venga caricata, ma di consentire ai tuoi utenti di vedere i commenti cliccando appositamente sulla sezione inferiore del tuo articolo o del tuo post.

  • Utilizza un sistema di terze parti

Infine, esistono sistemi di terze parti, come alcuni plug-in, che ti consentiranno di gestire i commenti in automatico.

Come puoi immaginare, anche in questo caso dovrai scegliere in modo attento il tipo di plug-in, per evitare di rendere ancora più lento il tuo sito.

Come velocizzare disabilita gli embed

Infine, in molti siti internet oggi sono presenti video e altri elementi in “embed”, quindi incorporati all’interno del codice della pagina.

Se questa funzione è utile, è anche vero che può rallentare di molto il caricamento del tuo sito.

Quindi, disabilita l’embed per i video, i tweet e tutti gli altri elementi multimediali che non siano necessari.

 

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Newspack: Google e WordPress promuovono il giornalismo locale https://www.datamanager.it/2019/01/newspack-google-e-wordpress-promuovono-il-giornalismo-locale/ Thu, 17 Jan 2019 13:17:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=182384 WordPress con il sostegno di Google lancia Newspack, una piattaforma low cost che offre strumenti e consulenza per blog e giornali locali WordPress è tra le piattaforme CMS più utilizzate per realizzare sia blog personali sia portali più elaborati e professionali. Oggi l’azienda di proprietà di Automattic tramite il progetto Newspack ha deciso di tendere […]

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WordPress con il sostegno di Google lancia Newspack, una piattaforma low cost che offre strumenti e consulenza per blog e giornali locali

WordPress è tra le piattaforme CMS più utilizzate per realizzare sia blog personali sia portali più elaborati e professionali. Oggi l’azienda di proprietà di Automattic tramite il progetto Newspack ha deciso di tendere la mano al giornalismo locale fornendogli strumenti avanzati, consulenza tecnica per la realizzazione di un modello commerciale vincente a un costo compreso tra mille e duemila dollari al mese. “Con molte organizzazioni che stanno lottando per trovare modelli sostenibili per il giornalismo – scrive WordPress nel post che presenta la novità – stiamo notando la necessità di una piattaforma economica”. La nuova piattaforma si pone quindi a metà tra l’accesso gratuito offerto dal CMS, il cui codice è open source, e la versione a pagamento VIP.

Newspack verrà gestita direttamente da Automattic, che per la realizzazione vera e propria del progetto si è affidata a News Revenue Hub e Spirited Media, azienda che gestisce diversi siti locali negli Stati Uniti. Il progetto ha ottenuto il sostegno finanziario della Google News Initiative, iniziativa lanciata da Big G per favorire una corretta informazione online, che ha fornito 1,2 milioni di dollari. Coloro che vorranno aderire a Newspack potranno presentare la propria candidatura dal primo febbraio tramite un apposito form mentre la piattaforma sarà lanciata in formato beta il prossimo luglio. I siti che intendono ottenere i vantaggi offerti dal nuovo servizio dovranno comunque disporre di alcuni requisiti. Innanzitutto, dovranno presentare un piano finanziario sostenibile anche se le startup sono comunque ben accette. Inoltre, dovranno essere portali che trattano temi di una precisa area geografica o tematica che producono contenuti da sé e non semplici aggregatori di notizie. In questa prima fase, verranno privilegiati quei portali specializzati in prodotti multimediali audio e video.

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Add-on piratato di WordPress trasforma siti in dispenser di malware https://www.datamanager.it/2018/02/add-piratato-wordpress-trasforma-siti-dispenser-malware/ Wed, 28 Feb 2018 12:04:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=142460 Gli analisti G DATA analizzano una backdoor che viene diffusa con moderne tecniche SEO Tra gli strumenti utilizzati nella creazione di siti web, WordPress è sicuramente uno dei CMS (content management system) più noti e impiegati. Le numerose estensioni disponibili permettono di creare pagine web facilmente pur non disponendo di buone capacità di programmazione. È […]

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Gli analisti G DATA analizzano una backdoor che viene diffusa con moderne tecniche SEO

Tra gli strumenti utilizzati nella creazione di siti web, WordPress è sicuramente uno dei CMS (content management system) più noti e impiegati. Le numerose estensioni disponibili permettono di creare pagine web facilmente pur non disponendo di buone capacità di programmazione. È comunque importante prestare attenzione nello scegliere i plugin.

L’idea di creare il proprio sito internet è associata ad un’ingente quantità di lavoro manuale. La strumentazione moderna lo rende invece un gioco da ragazzi –innumerevoli i layout già “pronti all’uso” nei quali bisogna solo aggiungere testo e immagini. Molte estensioni per WordPress sono gratuite, mentre altre sono a pagamento. Un webmaster attento ai costi cerca di evitare al massimo questo genere di spese. Nel caso evidenziato in questo report, i criminali mirano a colpire i numerosi utenti WordPress che desiderano avvalersi di template gratuiti, ecco come.

Trappola gratuita?

Alcune tipologie di temi a pagamento sono molto più utilizzate di altre e non stupisce che sul web se ne possano trovare anche di piratate. Parte di queste copie contraffatte vengono fornite con “add-on” nascosti che possono creare non pochi problemi al webmaster poiché in grado di trasformare le pagine web in distributori di malware, ovviamente del tutto all’oscuro dell’amministratore del sito.

Ottimizzazione dei motori di ricerca aka SEO

Chiunque sia in possesso di un sito web desidera essere il primo sui motori di ricerca. I risultati presentati su Google si basano su diversi criteri, uno dei quali, oltre all’impiego delle giuste keyword, è la frequenza con cui la pagina valutata viene menzionata da altre pagine. Alcune società assumono uno o più dipendenti con il compito di applicare la miglior strategia per far apparire il sito il più in alto possibile nei risultati delle ricerche. Questa attività è chiamata ottimizzazione dei motori di ricerca (Search Engine Optimization – SEO). Strategie adottate anche dai cybercriminali, esistono infatti alcuni template WordPress contraffatti che integrano tecniche SEO per incrementare la distribuzione di codice malevolo, come l’ultima evoluzione della backdoor Wp-Vcd, che una volta installata su WordPress crea automaticamente un account amministratore nascosto che consente all’hacker di accedere alla piattaforma quando più gli aggrada e, per esempio, postare malware sul sito compromesso a propria discrezione.

In primo acchito la backdoor è stata riscontrata scaricando il tema ExProduct v1.0.7 dal sito “hxxp://downloadfreethemes.download” che ospita numerosissimi template WordPress (al momento dell’analisi 32.200) piratati. Ulteriori analisi hanno rivelato quanto l’autore fosse proattivo nel posizionare al meglio il template sui motori di ricerca e quanto l’algoritmo di Google sia passibile di raggiro.

Uomo avvisato mezzo salvato

Fino a quando le persone riporranno cieca fiducia in qualunque sito web venga loro proposto, saranno potenziali vittime e ciò non cambierà in tempi brevi. Agli occhi di moltissime persone i servizi di ricerca e di posta elettronica che Google eroga da anni sono estremamente affidabili. I criminali lo sanno bene e sfruttano la situazione, riuscendo a posizionare ottimamente persino applicazioni quali “paypal generator v1.0” o “Facebook hacker v2.3 updated” nei risultati dei motori di ricerca. Il team GDATA raccomanda di prestare attenzione ai contenuti per evitare di cadere nel mirino dei criminali online.

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WordPress apre alla realtà virtuale https://www.datamanager.it/2016/12/wordpress-apre-alla-realta-virtuale/ Tue, 20 Dec 2016 19:00:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=116165 La piattaforma più popolare per pubblicare contenuti online adesso supporta la navigazione in VR, tra cui foto e video a 360 gradi Il trend del 2016 e uno dei protagonisti del 2017. Il prossimo passo per rendere la realtà virtuale davvero di massa è aprire i suoi contenuti al pubblico della rete. Ci sta riuscendo […]

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La piattaforma più popolare per pubblicare contenuti online adesso supporta la navigazione in VR, tra cui foto e video a 360 gradi

Il trend del 2016 e uno dei protagonisti del 2017. Il prossimo passo per rendere la realtà virtuale davvero di massa è aprire i suoi contenuti al pubblico della rete. Ci sta riuscendo Facebook con le foto e i video a 360 gradi e ora tocca a WordPress, che con un recente aggiornamento ha integrato il supporto ai due tipi di visualizzazione multimediale. Ciò vuol dire che chiunque gestisca un sito hostato sulla piattaforma più famosa, che copre un quarto di tutti i siti web attivi al mondo, può creare, caricare e pubblicare i suoi file VR, compresi immagini e filmati girati con modalità stereoscopica e immersiva. Il tutto, all’interno di un servizio che è in fase beta ma che potrebbe divenire presto stabile e diffuso largamente.

Come fare

Per sfruttare la più recente integrazione, basta caricare dal backend i contenuti in 360 e selezionare la modalità di navigazione, se originale in tre dimensioni oppure nella più allargata “cinema”. A quel punto, bisognerà utilizzare la stringa [vr url=path-to-photo.jpg view=360] per rendere disponibile gli elementi da visualizzare da computer (al cui interno ci si sposta con il mouse) o con indosso un paio di visore per la realtà virtuale, come i Gear VR di Samsung. In quel caso si potrà usare un browser internet per raggiungere il sito ed entrare nella foto o video pubblicato. “Il nostro obiettivo è rendere la condivisione dei contenuti VR più semplice, così da permettere a tutti di vederli. Sarà come pubblicare un testo o una foto, aggiungendo ciò che si vuole per rendere tutto più interessante – ha scritto Tony Schneider, team lead di Automattic, la compagnia che ha dato il via a WordPress, sul blog ufficiale del gruppo.

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Arriva l’hosting di Aruba con WordPress preinstallato https://www.datamanager.it/2016/05/arriva-lhosting-aruba-wordpress-preinstallato/ Fri, 06 May 2016 12:14:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=100640 Aruba annuncia la possibilità di usufruire delle soluzioni di web hosting con WordPress già preinstallato, per poter dare vita a blog e siti ottimizzati per i motori di ricerca. Che si possegga già un blog o un sito, o si stia pensando di crearne uno, Aruba propone una soluzione affidabile, sicura, semplice e SEO-friendly già […]

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Aruba annuncia la possibilità di usufruire delle soluzioni di web hosting con WordPress già preinstallato, per poter dare vita a blog e siti ottimizzati per i motori di ricerca.

Che si possegga già un blog o un sito, o si stia pensando di crearne uno, Aruba propone una soluzione affidabile, sicura, semplice e SEO-friendly già pronta all’uso. L’hosting con WordPress comprende un web hosting di qualità con spazio disco e traffico illimitati, 5 e-mail, un dominio incluso, centinaia di temi e plugin disponibili, backup giornaliero, performance e velocità eccezionali grazie ai dischi SSD e assistenza telefonica gratuita h24 in italiano.

Tutto ciò che serve è acquistare il servizio di Hosting con WordPress ed iniziare a creare i propri contenuti e personalizzare il proprio sito o blog. La soluzione è in offerta lancio a soli 19.90 euro + IVA/anno.

Il lancio del nuovo servizio sarà supportato anche da una campagna TV in onda su La7, a partire da sabato 7 maggio, che vedrà un mini spot da 7’’ focalizzarsi su 3 concetti chiave: semplicità di gestione,  garanzia di avere WordPress già installato e affidabilità del marchio Aruba.

Le soluzioni hosting di Aruba supportano anche Joomla, Drupal, PrestaShop e Magento ed ulteriori 200 App.

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Sicurezza, non si placa la minaccia che arriva dal web https://www.datamanager.it/2016/01/sicurezza-non-si-placa-la-minaccia-arriva-dal-web/ Tue, 26 Jan 2016 14:14:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=93163 La fotografia delle sfide che attendono le aziende nell’Annual Security Report 2016 Cisco La lettura di un report di fine anno sulla sicurezza rimane un esercizio istruttivo per chi desidera disporre di una fotografia il più possibile veritiera della rapida evoluzione delle sfide che aziende, IT e persone si trovano oggi ad affrontare. Due o […]

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La fotografia delle sfide che attendono le aziende nell’Annual Security Report 2016 Cisco

La lettura di un report di fine anno sulla sicurezza rimane un esercizio istruttivo per chi desidera disporre di una fotografia il più possibile veritiera della rapida evoluzione delle sfide che aziende, IT e persone si trovano oggi ad affrontare. Due o tre i nomi importanti che vale la pena considerare, e tra questi senz’altro quello di Cisco. Per l’impressionante mole di informazioni di partenza, più di 75 terabit di dati inviati in tempo reale dalle soluzioni di protezione email e web, firewall e IPS (Intrusion Prevention System) ed elaborati dall’ecosistema di sicurezza in cloud Collective Security Intelligence (CSI) che da quest’anno incorpora il contributo di Level 3 Threat Research Labs, fresco partner del gigante di San José. A cui si aggiunge il feedback di oltre 2.400 professionisti della sicurezza provenienti da aziende di varie dimensioni a livello globale, Italia compresa.

Per agevolare i lettori nella navigazione tra le numerose sezioni che compongono il report sono qui condensati alcuni passaggi salienti. Le infrastrutture IT invecchiano e si moltiplicano i device di sicurezza presenti in azienda. Una tendenza sottolineata dagli intervistati, in crescita di oltre dieci punti rispetto al report precedente. La vetustà del software utilizzato, 6 anni la media, rappresenta un ulteriore fattore di rischio. Aggravato dalla “proliferazione di strumentazione di sicurezza, infrastrutture monstre difficili da integrare. Un pericolo spesso sottovalutato” afferma Stefano Volpi, Area Sales Manager Global Security Sales Organization (GSSO) di Cisco. Dentro a quasi tutta questa strumentazione, il 92% dei device in circolazione secondo la ricerca, sono presenti vulnerabilità e falle nei sistemi che rimangono silenti troppo a lungo. Finanziario, healtchcare, retail i settori più esposti. “Le aziende impiegano dai 100 ai 200 giorni per scoprirle e metterci una toppa” rileva Terry Greer-King, Director of security for Cisco UK&I. Tuttavia i tempi si accorciano dove Cisco è presente. Nelle realtà in cui sono attive le nostre soluzioni, riusciamo ad abbassare questa minaccia sotto alle 17 ore”. E’ chiaro che riuscire a tagliare i tempi di detection riduce i danni di un attacco, mitiga l’impatto su client e infrastrutture, abbassando complessivamente il livello di rischio.

I canali di diffusione del malware sono tantissimi. Tra questi però la piattaforma WordPress, secondo gli analisti Cisco, si profila come una delle più pericolose. Soprattutto per via della grande diffusione e popolarità del CMS. Testimoniata dal numero di siti anche di società importanti che si affidano alla facilità di deployment e manutenzione di WordPress per veicolare la loro presenza sul web. Tuttavia la presenza di numerose vulnerabilità – si sottolinea nella survey – stanno trasformando la piattaforma  in un pericoloso agente di contagio. “Le organizzazioni devono correre al più presto ai ripari, aggiornando il software e i plugin, rafforzando le password,” avverte Greer-King.

Preoccupa poi il calo di fiducia tra le aziende nella propria capacità di far fronte alle minacce rilevato nella survey. “Meno della metà degli intervistati si dichiara sicuro di riuscire a rimediare ai danni che un attacco potrebbe provocare” afferma Greer-King. Nel report infine emergono nitide tutte le differenze nell’approccio alla sicurezza tra aziende strutturate, in genere di medio-grandi dimensioni, rispetto a tutte le altre. In questo senso le PMI, che nella classificazione Cisco ricomprende anche quelle che in Italia potrebbero benissimo figurare come medie aziende, rappresentano l’anello debole nella catena della sicurezza. “Solo il 48% tra quelle intervistate dichiara di adottare misure specifiche per la web security. L’esiguità dei budget allocati rimane l’ostacolo più evidente per questa tipologia di aziende” rileva Greer-King. Minore attenzione che si riscontra anche nel campo della sicurezza mobile, il cui livello di  investimenti appare secondo il report in flessione di oltre dieci punti rispetto all’anno precedente.

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Nasce la 1&1 Community, con approfondimenti sulle applicazioni CMS e consigli degli esperti https://www.datamanager.it/2014/12/nasce-11-community-approfondimenti-sulle-applicazioni-cms-consigli-degli-esperti/ Tue, 16 Dec 2014 17:30:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66952 Suggerimenti per WordPress e CMS, argomenti pensati per esperti e per utenti alle prime armi: tutto questo e molto altro ancora su “1&1 Community” 1&1 Internet, uno dei principali provider di Web Hosting, lancia 1&1 Community, il nuovo portale che riunisce la community internazionale di utenti WordPress con gli sviluppatori e gli esperti di 1&1. […]

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Suggerimenti per WordPress e CMS, argomenti pensati per esperti e per utenti alle prime armi: tutto questo e molto altro ancora su “1&1 Community”

1&1 Internet, uno dei principali provider di Web Hosting, lancia 1&1 Community, il nuovo portale che riunisce la community internazionale di utenti WordPress con gli sviluppatori e gli esperti di 1&1. Tramite news, consigli e suggerimenti su WordPress, gli utenti che visiteranno la community potranno ampliare la propria conoscenza su come creare un sito Web e sviluppare un progetto su una piattaforma funzionale.

La community ha come scopo quello di diventare una nuova risorsa per tutti i possessori di un sito Web, uno strumento in grado di andare di pari passo con le soluzioni di Web Hosting, e le linee di server proposte da 1&1 per aumentare la visibilità e il successo di chi fa business online. Gli esperti di 1&1 sono a disposizione degli utenti e sono disponibili ad affrontare una vasta gamma di argomenti, adatti ad ogni livello di abilità. Tutto, dalla panoramica generale ai temi più complessi, viene trattato con un linguaggio semplice e gli argomenti sono facilmente ricercabili sulla piattaforma. Le risorse condivise su 1&1 Community forniscono soluzioni su aspetti pratici; inoltre, del materiale di approfondimento è a disposizione degli utenti per permettere loro di ampliare le proprie conoscenze e competenze.

Gli utenti possono accedere a informazioni di base, tutorial e consigli incentrati su diversi aspetti, come temi di WordPress, plug-in, SEO, sicurezza e altro ancora. Tutto è organizzato in modo strutturato per tipologia di utente, dal principiante allo sviluppatore con esperienza. Ogni articolo viene contraddistinto dalla categoria dell’argomento trattato e dal livello di abilità (da “Beginner” a “Expert”). La piattaforma ospita anche esempi di siti Web creati dai membri della 1&1 Community. Gli utenti sono invitati a lasciare feedback attraverso un sistema di rating, a unirsi alle conversazioni e a condividere i commenti sui social media.

La versione beta della 1&1 Community mette a disposizione diversi articoli che presentano un’analisi approfondita di WordPress. I contenuti vengono realizzati dal team di esperti di 1&1, che spazia dagli utenti esperti di WordPress, agli sviluppatori e ai membri della community WordPress. Grazie ai loro contributi le informazioni saranno sempre aggiornate. Nei prossimi mesi verranno pubblicati articoli che si focalizzeranno anche su piattaforme open-source.

 

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Don’t be evil https://www.datamanager.it/2014/12/dont-be-evil/ Tue, 16 Dec 2014 11:52:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66368 Non so se quello che si sta per chiudere sia stato per manager e imprenditori un anno senza pantaloni come quello che racconta Scott Berkun nel libro omonimo (The year without pants), descrivendo la storia dell’ascesa di WordPress da startup a provider globale di 60 milioni di siti web. Di certo, molti sono rimasti in […]

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Non so se quello che si sta per chiudere sia stato per manager e imprenditori un anno senza pantaloni come quello che racconta Scott Berkun nel libro omonimo (The year without pants), descrivendo la storia dell’ascesa di WordPress da startup a provider globale di 60 milioni di siti web. Di certo, molti sono rimasti in mutande e l’unica cosa in rosso sotto l’albero di Natale è il conto corrente aziendale.

Sempre che non siate di partenza per Antigua o Andorra, con bagaglio a mano e biglietto di sola andata, vi starete chiedendo se la luce in fondo al tunnel, avvistata dal Centro studi di Confindustria, sia veramente un segnale positivo per la ripartenza e non si tratti – invece – del treno Eurozona, che ha già accumulato ritardo sulle stime di crescita.

Ma che cosa si aspettano i CEO, gli AD, i CIO, i direttori marketing e quelli del personale per il nuovo anno?

Forse, Ginni Rometty sogna di vedere schizzare gli utili nel quarto trimestre, Larry Ellison, una barca ancora più veloce e Tim Cook, un mondo dove la normalità sia la somma delle differenze e non la loro negazione.


 Che fine ha fatto la #spendingreview?
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Ogni giorno, c’è chi lotta per realizzare i propri sogni e c’è chi alla fine si arrende. Sta tutto qui il significato di fare impresa. E oggi, che siamo tutti chiamati a essere imprenditori di noi stessi, dipendenti compresi, dovremmo chiederci che cosa siamo disposti a cambiare per non rinunciare ai nostri sogni.

Si potrebbe cominciare rispettando le regole, quelle di buona educazione per esempio e – perché no – anche quelle di grammatica. Sarebbe un inizio. Farebbe bene ai rapporti personali, al clima aziendale e anche al business. Invece, non fanno bene all’orgoglio nazionale e neppure agli investimenti, le cifre del Corruption Perception Index 2014, che pongono l’Italia in cima alla classifica del paese più corrotto d’Europa e mettono una zavorra al mercato.


Un anno senza #pantaloni o senza #mutande?
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Abbiamo sempre scritto che la semplificazione è segno di intelligenza. Dire – però – che bisogna fare le riforme e semplificare le regole per far ripartire il Paese è come dire che l’acqua è bagnata. Intanto diventa legge la fattispecie un po’ fumosa del reato di autoriciclaggio e si discute della “semplificazione” delle norme su bancarotta, peculato, falso in bilancio e truffa che potrebbero essere derubricate come “reati lievi”.

Si può fare PIL senza creare lavoro e anche senza rispettare le regole. Ma questo farà bene alla concorrenza? In base ai nuovi parametri Istat (come chiesto dall’Europa), anche droga e corruzione rientrano tra gli indici della ricchezza prodotta, chiarendo – una volta per tutte – che cosa si intende per “lordo”.

L’Agenda Giavazzi è sparita come quella di Borsellino. Stessa sorte per i tagli alla PA pianificati già da Padoa Schioppa e che erano rientrati a turno nel dossier di Giarda e di Cottarelli.


#XMAS You don’t need Business Intelligence to be good
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Il 31 dicembre si chiude il semestre italiano alla Presidenza del Consiglio dell’Unione europea. A giugno, il commissario europeo all’Agenda digitale, Neelie Kroes, aveva detto di confidare nella guida italiana «per portare a termine il lavoro svolto». Chissà se è ancora della stessa opinione.

Il superamento dell’articolo 18 e il contratto unico non creeranno nuovi posti di lavoro, se non si tagliano le tasse sugli utili delle imprese. Senza risolvere i nodi che frenano l’economia (riforme rimandate, burocrazia lenta, fisco complicato, ritardi della giustizia, legalità, carenze delle infrastrutture) le imprese non possono fare miracoli. Ma a Natale possiamo sempre permetterci il lusso di credere ai miracoli.

DATA #XMAS

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1&1 lancia un nuovo Hosting ottimizzato per WordPress https://www.datamanager.it/news/11-lancia-un-nuovo-hosting-ottimizzato-wordpress-57434.html Fri, 20 Jun 2014 06:30:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/06/11-lancia-un-nuovo-hosting-ottimizzato-per-wordpress/ Soluzioni intuitive per facilitare installazione, set up e customizzazione di WordPress in pochi click, user experience migliorata e funzionalità arricchita 1&1 Internet arricchisce la propria offerta nel settore Web hosting con un workflow ottimizzato e una user experience potenziata per tutti gli utenti WordPress. La nuova interfaccia risponde sia alle esigenze di utenti alle prime armi, […]

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Soluzioni intuitive per facilitare installazione, set up e customizzazione di WordPress in pochi click, user experience migliorata e funzionalità arricchita

1&1 Internet arricchisce la propria offerta nel settore Web hosting con un workflow ottimizzato e una user experience potenziata per tutti gli utenti WordPress. La nuova interfaccia risponde sia alle esigenze di utenti alle prime armi, sia di utenti esperti del CMS. Un processo di installazione semplificato e un nuovo plugin WordPress, in esclusiva per i clienti 1&1, guideranno gli utenti attraverso il processo di installazione per raggiungere diversi obiettivi. Inoltre, i temi premium sono ora disponibili a un prezzo speciale per coloro che desiderano creare un look davvero unico per il proprio sito Web.

1&1 aggiorna continuamente i propri prodotti e processi per offrire ai propri utenti l’integrazione migliore con le applicazioni più diffuse. Le ultime novità del portfolio di Web hosting di 1&1 rendono ancora più facile avviare, configurare e arricchire un progetto WordPress con contenuti unici. L’Area Clienti 1&1 guida gli utenti in modo facile e veloce

dalla scelta del nome del nuovo progetto attraverso tutto il processo di installazione – caratteristica ideale per chi non conosce la piattaforma WordPress. Mentre è necessaria una minima conoscenza tecnica per utilizzare questo strumento, l’installazione non richiede particolari competenze. Gli utenti possono scegliere il livello di amministrazione che più si adatta alle loro esigenze e programmi. Che WordPress venga installato con diritti di amministrazione completi o come soluzione gestita da 1&1, è disponibile un periodo di prova di 30 giorni per consentire agli utenti di testare più applicazioni senza impegno, per trovare la migliore soluzione possibile.

Una volta completata l’installazione iniziale, gli utenti possono utilizzare il nuovo plugin di set up WordPress, disponibile solo per i clienti 1&1, per personalizzare il proprio progetto WordPress. Sviluppato da un team di esperti 1&1 in risposta alle richieste dei consumatori, il plugin consente di configurare un progetto WordPress in tre semplici passaggi:

1. Selezionare una categoria per il sito Web – Creare una presenza online unica con WordPress non è mai stato così semplice, sia che si tratti della creazione di un sito, di un blog, di una gallery, o altro ancora.

2. Scegliere un tema – Dopo aver indicato la categoria, vengono suggeriti diversi temi che più si adattano allo scopo.

3. Incorporare il plugin – Nel passaggio finale, vengono suggeriti dei plugin che possono essere selezionati per migliorare l’installazione. Questi tre semplici passaggi permettono ai clienti di avere un’ottima presenza sul Web con WordPress in modo rapido ed efficiente.

Robert Hoffmann, CEO di 1&1 Internet, ha commentato: “Circa un sito Web su quattro che ha un sistema di gestione dei contenuti si basa su WordPress. Pertanto, è importante sostenere questo mercato con un focus orientato all’usabilità e alla funzionalità della piattaforma. Queste nuove funzioni, in combinazione con le soluzioni di Web hosting 1&1 affidabili e dalle prestazioni garantite, offrono agli utenti un’opportunità per ottenere un rapido successo online”.

Per permettere agli utenti di ottenere una presenza Web professionale in modo semplice ed economico, è disponibile uno sconto del 20% sui temi premium di WordPress. All’interno del 1&1 Centro App viene offerto un supporto qualificato nella costruzione di nuovi progetti e nel potenziare le installazioni esistenti. Un supporto pensato per assistere Web developer e designer nell’utilizzo delle applicazioni. In questa sezione dell’Area Clienti 1&1 si trovano temi e i plugin di WordPress, insieme a suggerimenti e best practice.

Il 1&1 WP Unlimited Plus, attualmente proposto al prezzo di 80 € IVA escl. per il primo anno, offre 2 GB di RAM per garantire l’esecuzione ottimale di applicazioni come WordPress. Dalla registrazione al lancio del progetto, gli utenti 1&1 beneficiano di un flusso di lavoro semplificato, ottimizzato per produrre risultati rapidi. Più di 40 applicazioni open-source sono disponibili per l’installazione in pochi clic. Con due diverse opzioni di installazione, gli utenti beneficiano della sicurezza e della flessibilità che più si adattano alle loro esigenze.

Attualmente, la gamma 1&1 Hosting con WordPress parte da 1€ IVA escl. per il primo anno con un impegno di 12 mesi. Pieno supporto è fornito dagli esperti 1&1, a disposizione del cliente 24 ore su 24.

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