Working Capital – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 14 May 2015 08:02:20 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Working Capital – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Smart collaboration. Edo, l’organizer di squadra https://www.datamanager.it/2015/05/smart-collaboration-edo-lorganizer-di-squadra/ Thu, 14 May 2015 08:02:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74362 La startup italiana propone un innovativo strumento che sincronizza e centralizza file, metadati e messaggistica È possibile trasformare un banale servizio di cloud storage in un autentico strumento di condivisione e collaborazione, smart e facile da usare, rivolto alla vasta categoria degli utilizzatori “prosumer” ma pensato, in prospettiva, per applicazioni di livello corporate? Secondo i […]

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La startup italiana propone un innovativo strumento che sincronizza e centralizza file, metadati e messaggistica

È possibile trasformare un banale servizio di cloud storage in un autentico strumento di condivisione e collaborazione, smart e facile da usare, rivolto alla vasta categoria degli utilizzatori “prosumer” ma pensato, in prospettiva, per applicazioni di livello corporate? Secondo i quattro giovani inventori di Edo la risposta a questo interrogativo è sì. Ma solo a patto di rivedere le attuali interfacce utente, adattandole alle metafore della mobilità oggi dominanti. Un approccio realistico che deve essere apparso convincente ai responsabili di fondi di investimento del calibro di Tim Ventures e Club Italia Investimenti 2 che hanno partecipato al primo round di 150mila euro di seed capital percepito ad aprile dalla startup, che nel 2013 aveva partecipato alle competizioni di Wcap promosse da TIM e ora – dopo una prima fase di lavoro “officeless” – può contare su uno spazio tutto suo presso le strutture dell’acceleratore di impresa Working Capital a Roma.


#Smartcollaboration Eduardo Festa CEO @edo_io #Edo Innovazione e creatività per compentere»
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Il concetto alla base di Edo – disponibile in versione beta sottoforma di web app per i principali browser e in versione mobile app sullo store Android (ma nel giro di pochi mesi dovrebbe arrivare anche la app per iOS) – è quello dell’organizer personale, un unico spazio virtuale in cui riversare file, fotografie, filmati, link curiosi, appunti, documenti in pdf normalmente archiviati alla rinfusa sui propri spazi in cloud (al momento Edo è integrato con Google Drive e con le applicazioni di Google Docs e per provarlo basta iscriversi al sito tramite il proprio account su Google, o scaricare la app). Lo spazio virtuale di Edo è però suddiviso in due “zone”. Da una parte un’area privata dove le informazioni provenienti dai propri dispositivi personali vengono sincronizzate e organizzate per categorie facilmente riconoscibili attraverso piccole icone, favorendo così un accesso centralizzato. Dall’altra una scrivania di collaborazione in cui a ciascun contatto di una lista possono essere associati uno o più documenti, ciascuno dei quali accompagnato da una nota esplicativa destinata a facilitare il lavoro di squadra, per esempio l’intervento a più mani su un documento di testo. Tutto intorno, gli sviluppatori di Edo stanno creando una serie di funzioni mirate alla condivisione e alla smart collaboration: la chat, il versioning e quant’altro.

L’inizio della storia

«Tutto nasce diversi anni fa – racconta il CEO, Eduardo Festa, il giovane economista molisano fondatore della startup – nel periodo in cui lavoravo a Milano e buona parte della mia attività quotidiana consisteva nell’aggregare documenti di grosse dimensioni condivisi attraverso i servizi di file sharing». L’aspetto della condivisione «veniva risolto –  racconta Festa – ma quei sistemi non gestivano la comunicazione riguardante i file scambiati, che avveniva attraverso strumenti diversi, come la mail o la chat. Era molto frustrante perché oltre ai documenti bisognava andare a ricompattare anche le informazioni sui documenti scambiati». La soluzione? Mettersi a studiare una modalità che combinasse tutti questi aspetti in uno unico strumento non condizionato dalle rigide interfacce dei software tipicamente aziendali, poco amichevoli e intuitive.


#Smartcollaboration Eduardo Festa CEO @edo_io #Edo l’organizer personale in unico spazio virtuale»
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«Fin dall’inizio – spiega Festa – volevo partire da un utilizzatore “prosumer” che avesse l’esigenza di strutturare meglio le proprie condivisioni per realizzare qualcosa a livello personale o insieme ad altre persone, per poi arrivare a gruppi di lavoro più complessi e da qui alle grandi organizzazioni». Il primo che Festa riesce a coinvolgere è Marco Muratore, attuale CTO del piccolo team, l’ingegnere aerospaziale che si occupa dell’intera architettura del servizio. Subito dopo, ai due si uniscono Paolo Briganti, responsabile della “mobilizzazione” di Edo, e Angelo Bellone, che con la sua esperienza in grafica e marketing cura l’interfaccia utente e la comunicazione. A Festa chiedo che cosa si prova a gettarsi nella mischia di un settore in cui il competitor più piccolo rischia di avere decine di milioni di utenti e abbonati. «Società come Dropbox si stanno anch’esse muovendo in direzione della collaborazione, ma dovranno affrontare molti cambiamenti dal punto di vista della user experience e anche il più piccolo errore potrebbe costar loro molto caro. Noi, al contrario, abbiamo poco da perdere e possiamo permetterci di fare tanta innovazione. D’altro canto, non potevamo pensare di realizzare una nuova infrastruttura di cloud storage: piuttosto sfruttiamo le risorse che ci sono già e scommettiamo su funzioni che possono aiutare gli utenti di quei servizi a svolgere, in modo molto più performante e creativo, azioni che oggi sono complesse e macchinose».

Approccio BYOD

L’utilizzatore tipo della versione beta di Edo sembra rispondere alla perfezione alla filosofia del bring your own device. «Un software pensato in chiave consumer ha più possibilità di generare i numeri che abbiamo in mente. La nostra ambizione è catturare oggi chi in futuro avrà bisogno di nuovi strumenti di collaborazione, per esempio gli studenti che oggi condividono gli appunti e i materiali delle lezioni e domani entreranno in azienda portando con sé il nostro strumento». Anche sul modello di business, Festa e i suoi soci hanno le idee piuttosto chiare e non danno troppo spazio alla banale illusione della banda di ragazzini che diventano miliardari vendendo al big di turno la loro app. «Quelle sono eventualità troppo rare, passo dopo passo vogliamo costruire una azienda solida, in grado di sostenersi da sola». Per questo bisogna programmare accuratamente i vari momenti di crescita. La fase beta di Edo è destinata a proseguire ancora per un po’, mentre i suoi ideatori continuano a sviluppare nuove feature e a valutare i feedback che arrivano dagli utenti.


#Smartcollaboration Eduardo Festa CEO @edo_io #Edo Filosofia BYOD in chiave consumer
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Futuro freemium

Commercialmente parlando, il futuro “live” di Edo sembra essere freemium: una edizione base gratuita e un piccolo universo di possibilità aggiuntive che gli utenti potranno acquistare, direttamente dagli store, attraverso micropagamenti di poche decine di centesimi. «L’obiettivo – dice Festa – è costruire una prima base di utenza sufficientemente estesa, per guadagnare la reputazione necessaria ad attirare nuovi investitori disposti a immettere forza finanziaria per un lancio su scala ancora più vasta».

I rapporti con l’attuale mentore, il gruppo Telecom Italia, non sono in questo senso vincolanti, il team di Edo sta lavorando senza condizionamenti e senza dover rispettare precisi obiettivi di prodotto. «Non ci preoccupa la consapevolezza di essere degli outsider – dichiara Festa – ci piace molto pensare a soluzioni innovative. La nostra dimensione ci permette di realizzare cose che un grande gruppo non farebbe mai, perché non sarebbero profittevoli in un ambito professionale». In effetti, tornano alla mente i clamorosi fallimenti di Google in questo campo (ricordate il complicatissimo Wave, abbandonato da anni?). E se il piccolo Edo, partendo dal basso, riuscisse a trasformare leggerezza e praticità in una clamorosa storia di successo?

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Startup sotto la lente dei manager: quattro workshop per approfondire https://www.datamanager.it/2015/04/startup-sotto-la-lente-dei-manager-quattro-workshop-per-approfondire/ Tue, 14 Apr 2015 10:13:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=73098 Nuova edizione per “Innovami Camp: scailing up your business”, serie di seminari formativi rivolti a idee imprenditoriali, progetti di impresa e start-up organizzati dall’incubatore di impresa Innovami in collaborazione con BAM! Strategie Culturali e Bologna Startup L’iniziativa, articolata in due momenti di formazione distribuiti nel primo e nel secondo semestre dell’anno, affida all’incontro dal titolo […]

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Nuova edizione per “Innovami Camp: scailing up your business”, serie di seminari formativi rivolti a idee imprenditoriali, progetti di impresa e start-up organizzati dall’incubatore di impresa Innovami in collaborazione con BAM! Strategie Culturali e Bologna Startup

L’iniziativa, articolata in due momenti di formazione distribuiti nel primo e nel secondo semestre dell’anno, affida all’incontro dal titolo “Investitori: come valutano e cosa chiedono alla start-up”, in calendario il 15 aprile prossimo, l’apertura del primo ciclo di workshop dedicati ad alcuni aspetti fondamentali per consentire alle start-up di attirare l’interesse concreto di potenziali investitori.

L’incontro che si terrà dalle 15 alle 18,30 presso la nuova sede di Innovami, a Imola, in via Selice 84/a, analizzerà, dal punto di vista dell’investitore, il processo di finanziamento tramite l’acquisizione di quote di capitale al fine di smussare la frequente mancanza di allineamento fra le aspettative dei manger e le proposte dell’imprenditore. A parlarne saranno Paola Perini, coordinatrice di Innovami, Marco Lotito, TIM #WCap – Working Capital, Federico Strollo, fondatore e coordinatore di Bologna Start Up e titolare di F&F Consulting.

Per iscriversi cliccare qui

Nel corso del workshop saranno anche presentate  le competizioni di idee e progetti imprenditoriali promosse da Innovami, attraverso “Una nuova idea d’impresa” e da Working Capital con “Be the Next“.

Il programma di Innovami Camp: scailing up your business proseguirà fino alla fine di maggio con tre workshop dedicati all’identificazione dell’idea, la definizione del modello di business, lo sviluppo del prodotto/servizio e l’ approccio al mercato. L’incontro  “Idea screening &business model” è in calendario per il 29 aprile, “Marketing & promotion strategy” si svolgerà il 6 maggio mentre “Financials for Start-up” concluderrà il ciclo il 20 maggio. Tutti i workshop si svolgeranno dalle 16 alle 18,30 nella sede di Innovami (Imola, via Selice 84/a).

Le attività di Innovami Camp concentrate nel secondo semestre dedicheranno maggiore attenzione alla ricerca, alla valutazione  e alla  presentazione del progetto imprenditoriale ad investitori informali e formali.

Nel caso di più prenotazioni rispetto alla disponibilità delle sala, la precedenza è alle imprese incubate o in corso di accesso all’incubatore Innovami.

La partecipazione agli incontri  è gratuita.

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Telecom Italia: il 25 novembre a Milano il Demo Day di TIM#WCAP 2014 https://www.datamanager.it/2014/11/telecom-italia-25-novembre-milano-demo-day-timwcap-2014/ Fri, 21 Nov 2014 16:17:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=65406 Si svolgerà martedì 25 novembre a Milano, presso La Pelota in via Palermo 10, a partire dalle ore 14.00, il Demo Day di TIM#WCAP, l’iniziativa di Telecom Italia volta a creare nuove realtà d’impresa fornendo supporto finanziario e mentorship per accompagnarle nel percorso di sviluppo imprenditoriale L’evento, che vedrà la partecipazione dell’Amministratore Delegato di Telecom […]

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Si svolgerà martedì 25 novembre a Milano, presso La Pelota in via Palermo 10, a partire dalle ore 14.00, il Demo Day di TIM#WCAP, l’iniziativa di Telecom Italia volta a creare nuove realtà d’impresa fornendo supporto finanziario e mentorship per accompagnarle nel percorso di sviluppo imprenditoriale

L’evento, che vedrà la partecipazione dell’Amministratore Delegato di Telecom Italia, Marco Patuano, chiude l’edizione TIM#WCAP 2014 e costituirà l’occasione per le migliori startup selezionate di presentare il proprio progetto di impresa, gli obiettivi, le potenzialità e gli sviluppi futuri alla presenza di investitori ed influencer del settore.

Gli ospiti, inoltre, potranno incontrare, nello spazio espositivo dedicato alle startup, tutti i team che hanno partecipato al programma di accelerazione e quelli a cui sono state assegnate le menzioni speciali (riconoscimento destinato ai team che, considerato il particolare grado di maturità del progetto di business presentato, non necessitavano del percorso di accelerazione).

Durante l’evento, moderato da Gianluca Dettori, è previsto un momento di confronto tra i principali player dell’innovazione in Italia e sarà presentata la nuova piattaforma di crowdfunding reward-based.

La piattaforma è stata realizzata in collaborazione con Starteed, startup accelerata da TIM #WCAP nel 2013, ed aggiunge un tassello significativo agli strumenti già esistenti (Acceleratori, Albo Veloce, Basket Innovazione e fondo seed TIM Ventures).

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Working Capital 2014: un milione di euro per le 40 startup https://www.datamanager.it/2014/07/working-capital-2014-milione-euro-per-40-startup/ Fri, 11 Jul 2014 14:05:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=58123 Selezionate le 40 startup più innovative alle quali saranno assegnati 25.000 euro ciascuno, per un totale di 1 milione di euro. Le nuove imprese entrano subito nel programma di accelerazione di Working Capital 2014, avviato a Milano, Roma, Bologna e Catania. Oltre 1.300 i progetti presentati alla call for ideas , in poco più di […]

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Selezionate le 40 startup più innovative alle quali saranno assegnati 25.000 euro ciascuno, per un totale di 1 milione di euro. Le nuove imprese entrano subito nel programma di accelerazione di Working Capital 2014, avviato a Milano, Roma, Bologna e Catania. Oltre 1.300 i progetti presentati alla call for ideas , in poco più di un mese da 1.600 aspiranti imprenditori

 

Prosegue con successo l’edizione 2014 di Working Capital, l’iniziativa di Telecom Italia volta a creare nuove realtà d’impresa fornendo supporto finanziario e manageriale per accompagnarle nel percorso di sviluppo imprenditoriale. Sono state infatti selezionate le 40 proposte più innovative che si aggiudicano i grant di impresa del valore di 25.000 euro ciascuno, per un importo totale di 1 milione di euro.

Le nuove imprese entreranno, sin da subito, nel programma di accelerazione e verranno inserite nell’Albo Veloce di Telecom Italia, lo strumento che inserisce le startup Working Capital nell’elenco fornitori di Telecom Italia.

Oltre 1.600 gli aspiranti imprenditori che hanno proposto in poco più di un mese oltre 1.300 idee per partecipare al programma con cui Telecom Italia sostiene l’ecosistema italiano dell’imprenditoria digitale dando spazio e visibilità alle migliori startup in ambito Internet, digital e green e stimolare così lo sviluppo di una vera e propria Rainforest dell’innovazione nel nostro Paese.

I percorsi di incubazione di Working Capital si svolgeranno nei quattro “acceleratori” di Milano, Roma, Catania e Bologna che saranno, per quattro mesi, il luogo di lavoro e di condivisione per i 40 giovani startupper e dove avranno l’opportunità di veder crescere la loro idea di impresa aiutati, oltre che dalle infrastrutture messe loro a disposizione, anche dalla preziosa tutorship di un team di venture capitalist, imprenditori e innovatori che li accompagnerà per tutto il percorso.

Spaziano in moltissimi ambiti le idee selezionate: dal dispositivo per occhiali di HORUS, che permetterà a ciechi e ipovedenti di svolgere più agevolmente le proprie attività quotidiane, al kit modulare di R2P, per la prototipazione rapida ed il controllo da remoto di robot e sistemi meccatronici, entrambi selezionati per l’acceleratore di Milano. Tra i progetti bolognesi troviamo KOPJRA, che propone un software per monitorare la diffusione non autorizzata delle opere digitali su Internet, e DATANINJASCHOOL, una piattaforma che favorisce lo sviluppo partecipativo del data journalism di qualità. Presso l’acceleratore di Roma svilupperanno la loro idea, tra gli altri, ARMNET, la app per tablet che permette di visualizzare in modalità realtà aumentata l’infrastruttura di rete presente nel sottosuolo, e GAMEOTIC, la piattaforma di gaming che permette di guidare online e tramite device multimediali mezzi reali in luoghi reali. L’acceleratore di Catania offrirà ospitalità e supporto ad un team internazionale, gli inglesi di SPATIALIST, con il loro software di analisi di dati georeferenziati che permette di predire il rischio criminalità in un determinato arco spazio-temporale, e a GEOUNIQ, la piattaforma di gestione dei dati di localizzazione che permette agli utenti di impostare regole e autorizzazioni e ne garantisce la privacy.

Inoltre, per la prima volta, sono state assegnate 9 menzioni speciali ad altrettanti team che, considerato il particolare grado di maturità del progetto di business presentato, non necessitano del percorso di accelerazione: a loro verrà comunque garantito l’accesso all’Albo Veloce di Telecom Italia.

Infine quest’anno fra tutti i progetti presentati sono stati selezionati da una giuria ad hoc anche i vincitori del “Funkygrant”, un grant molto speciale- sempre dell’importo di 25.000 euro – dedicato da Working Capital alla memoria di Marco Zamperini. Il premio speciale è stato assegnato a Marioway, un innovativo mezzo di trasporto per disabili che permette all’utilizzatore di assumere una postura eretta e guidare il mezzo senza dover utilizzare le mani. Anche questo team avrà accesso al programma di accelerazione presso l’acceleratore di Milano insieme alle altre 40 startup Working Capital 2014.

Dal 2009 ad oggi, Working Capital ha raccolto oltre 7000 progetti, supportato 220 start up e assegnato 150 grant d’impresa, fornendo un importante contributo all’intera filiera dell’economia digitale e contribuendo allo sviluppo di una “Rain forest” italiana, un ecosistema dell’innovazione

L’edizione 2014 di Working Capital per la prima volta si è rivolta anche ai team internazionali e, rispetto alle edizioni passate, si è arricchita di due importanti novità. La prima è TIM Ventures, la nuova società del Gruppo Telecom Italia che effettuerà “seed investment” in startup innovative per 4,5 milioni di Euro nei prossimi 3 anni e al tempo stesso si propone di stimolare l’intervento di altri investitori, nazionali ed internazionali, per altri 4,5 milioni di Euro. La seconda è la nuova piattaforma di crowdfunding (reward ed equity based), sviluppata in collaborazione con Starteed, una delle startup WCAP 2013, dove idee, progetti e imprese potranno ricevere finanziamenti dalla community web

 

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L’ambasciatore USA John Philips in visita a Telecom Italia e all’acceleratore Working Capital di Roma https://www.datamanager.it/news/lambasciatore-usa-john-philips-visita-telecom-italia-e-allacceleratore-working-capital-di-roma.html Wed, 04 Jun 2014 11:01:37 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/06/lambasciatore-usa-john-philips-in-visita-a-telecom-italia-e-allacceleratore-working-capital-di-roma/ L’Ambasciatore, alla presenza di Giuseppe Recchi e Marco Patuano, Presidente e Amministratore delegato di Telecom Italia, si è intrattenuto con gli startupper che frequentano l’acceleratore e si è confrontato con i rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione italiana sui temi più importanti legati al futuro dell’economia digitale L’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia John Philips ha effettuato una […]

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L’Ambasciatore, alla presenza di Giuseppe Recchi e Marco Patuano, Presidente e Amministratore delegato di Telecom Italia, si è intrattenuto con gli startupper che frequentano l’acceleratore e si è confrontato con i rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione italiana sui temi più importanti legati al futuro dell’economia digitale

L’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia John Philips ha effettuato una visita ufficiale presso Telecom Italia nei locali dell’acceleratore Working Capital di Roma, uno dei quattro spazi destinati all’innovazione digitale della struttura di Telecom Italia che dal 2009 investe sui progetti più promettenti nei settori Internet, digital life, mobile evolution e green, per accompagnarli nel percorso di sviluppo imprenditoriale.

Oltre che a Roma, gli acceleratori Working Capital sono presenti anche a Milano, Bologna e Catania, e rappresentano una realtà unica a livello nazionale, con oltre 2.500 mq complessivi destinati alla digital innovation. Il programma offre alle startup selezionate in questa edizione 40 Grant da 25mila euro e altrettanti percorsi di accelerazione e mentorship, insieme alle risorse tecniche o infrastrutturali necessarie alla loro crescita e lancio sul mercato.

L’Ambasciatore, alla presenza di Giuseppe Recchi e Marco Patuano, Presidente e Amministratore Delegato di Telecom Italia, si è intrattenuto con gli startupper che frequentano l’acceleratore e si è confrontato con i principali rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione italiana sui temi più importanti legati al futuro dell’economia digitale.

In particolare è emersa l’opportunità di condividere le migliori best practice, in termini di investimenti pubblici in programmi di innovazione o di corporate venture e programmi di imprenditorialità aziendale, così come quello di fornire visibilità alle startup emergenti.

All’incontro hanno partecipato oltre ai vertici Telecom Italia, i principali protagonisti nazionali dell’ecosistema dell’innovazione digitale: dai rappresentanti istituzionali del Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lazio, Confindustria, ai founder di startup di successo come Pedius, Oilproject, Starteed, Eco4Cloud, Pan Pan. Ma anche i rappresentanti delle maggiori fondazioni internazionali impegnate sul fronte del Venture Capital (Kauffman Society, Mind The Bridge, Startup Europe), e quelli dei principali fondi di investimento del settore (Principia SGR, Nana Bianca, B. Ventures, Net Value – United Ventures, Italian Angels for Growth).

L’evento odierno fa seguito alla “call for ideas” Working Capital 2014, che ha permesso a tutti gli startupper e innovatori interessati di presentare attraverso il sito www.workingcapital.telecomitalia.it la propria idea d’impresa.

Dopo aver raccolto più di 1.300 progetti da parte di oltre 1.600 partecipanti, saranno ora selezionate le migliori startup che nei prossimi mesi si aggiudicheranno i Grant e i percorsi di accelerazione in palio.

Working Capital è la struttura di open innovation di Telecom Italia che offre supporto e risorse concrete alle idee in grado di contribuire a formare l’imprenditoria del futuro. Dal suo lancio nel 2009, Working Capital ha raccolto oltre 6.000 progetti, supportato 179 start up, assegnato 109 Grant d’impresa, incubato e finanziato 19 startup, pre-incubandone 36, a dimostrazione del forte contributo all’intera filiera dell’economia digitale.

L’edizione 2014 di Working Capital per la prima volta si è rivolta anche ai team internazionali e, rispetto alle edizioni passate, si è arricchita di due importanti novità.

La prima è il Seed Investment Program di Telecom Italia, che consentirà di investire 4,5 milioni di Euro nei prossimi 3 anni in opzioni o equity delle startup innovative selezionate. La seconda è la nuova piattaforma di crowdfunding (reward ed equity based), che sarà lanciata nei prossimi mesi, dove idee, progetti e imprese potranno ricevere finanziamenti dalla community web. La piattaforma affiancherà il già esistente Repository, realizzato in collaborazione con la Kauffman Society e creato per garantire alle startup Working Capital visibilità da parte degli investitori interessati, italiani ed internazionali.

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Telecom Italia: inaugurati i nuovi spazi dell’acceleratore Working Capital di Catania https://www.datamanager.it/news/telecom-italia-inaugurati-i-nuovi-spazi-dellacceleratore-working-capital-di-catania-56663.html Mon, 26 May 2014 09:56:05 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/telecom-italia-inaugurati-i-nuovi-spazi-dellacceleratore-working-capital-di-catania/ Il più grande acceleratore d’impresa del Mezzogiorno lancia la sfida per lo sviluppo digitale L’acceleratore Working Capital di Telecom Italia a Catania diventa la più grande struttura del Sud votata all’innovazione con l’inaugurazione degli oltre 1.000 metri quadrati di spazi a disposizione delle giovani startup innovative del Mezzogiorno. A tagliare il nastro questa mattina Graziano […]

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Il più grande acceleratore d’impresa del Mezzogiorno lancia la sfida per lo sviluppo digitale

L’acceleratore Working Capital di Telecom Italia a Catania diventa la più grande struttura del Sud votata all’innovazione con l’inaugurazione degli oltre 1.000 metri quadrati di spazi a disposizione delle giovani startup innovative del Mezzogiorno. A tagliare il nastro questa mattina Graziano Delrio, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme con Enzo Bianco, sindaco di Catania, e Giacomo Pignataro, rettore dell’università etnea.

Alla giornata inaugurale hanno partecipato Salvo Mizzi, responsabile Digital Markets e founder del programma Working Capital di Telecom Italia, Antonio Perdichizzi, mentor dell’acceleratore catanese, Giovanni Iozzia, direttore di EconomyUp, e tanti altri importanti ospiti, rappresentanti del mondo dell’innovazione e del venture capitalism italiano.

Ad arricchire l’evento anche le testimonianze di alcune delle startup, come Orange Fiber e Flazio, che hanno avuto la possibilità di diventare realtà di successo grazie soprattutto ai grant assegnati da Telecom Italia nelle precedenti edizioni di Working Capital.

La festa dell’innovazione continua con la terza edizione di Startup Weekend, in programma da questo pomeriggio fino a domenica 25.

La manifestazione, diventata ormai punto di riferimento per l’innovazione in tutta la Sicilia, darà l’opportunità ai giovani di talento con un’idea d’impresa di incontrarsi, formare dei team e realizzare il proprio prodotto o servizio innovativo in 54 ore.

Durante la tre giorni di Startup Weekend i giovani futuri innovatori saranno seguiti e consigliati da mentor ed esperti per realizzare il proprio progetto e avranno l’occasione di incontrare i rappresentanti di importanti startup che, come loro, sono partiti da un’idea e sono riusciti a tradurla nel proprio lavoro, e investitori, pronti a credere e a scommettere sui progetti più interessanti; il tutto per offrire ai giovani nuove opportunità partendo dal loro talento e creatività.

I progetti realizzati durante lo Startup Weekend saranno inseriti nel repository di Working Capital di Telecom Italia per concorrere alla call for ideas 2014, alla quale si potrà partecipare fino al 26 maggio, che quest’anno premierà ben 40 idee d’impresa con grant da 25mila euro ciascuno e quattro mesi di accelerazione nelle Case dell’Innovazione di Catania, Milano, Roma e Bologna.

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NAStartUp: la Palestra delle StartUp Made in Naples https://www.datamanager.it/news/nastartup-la-palestra-delle-startup-made-naples-56042.html Tue, 06 May 2014 08:34:49 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/nastartup-la-palestra-delle-startup-made-in-naples/ Torna… e Cresce ancora l’appuntamento mensile per le startup Made in Naples: NAStartUp. Ecco alcuni numeri del fenomeno: Oltre 500 partecipanti alla Community, Operatori provenienti da 5 regioni italiane, 50 le proposte di pitch, oltre i 2000 contatti (solo in digitale) ricevuti dalle StartUp selezionate nei 2 eventi scorsi. Tutte le Startup selezionate hanno sviluppato […]

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Torna… e Cresce ancora l’appuntamento mensile per le startup Made in Naples: NAStartUp. Ecco alcuni numeri del fenomeno:

Oltre 500 partecipanti alla Community, Operatori provenienti da 5 regioni italiane, 50 le proposte di pitch, oltre i 2000 contatti (solo in digitale) ricevuti dalle StartUp selezionate nei 2 eventi scorsi. Tutte le Startup selezionate hanno sviluppato rapporti commerciali e 2 di queste sono in chiusura di finanziamenti privati (seed e venture).

Questi sono solo alcuni parametri che certificano il successo di quest’iniziativa, che per gli esperti del settore economico è già l’evento rivelazione dell’anno

NAStartUp è una palestra che sta diventando di fatto tra i migliori programmi di accelerazione dal basso per il Made in Naples ed il Made in Sud.

NAStartUp è

l’evento periodico dedicato a tutti gli amanti dell’innovazione napoletani per conoscersi, discutere e presentare le proprie startup con un pitch davanti a una platea di maghi dell’economia e del web.

Il Prossimo appuntamento si terrà il giorno 8 Maggio alle ore 18 a Napoli a via Partenope,  12  presso il Vanilla Cafe’ (gli appuntamenti si svolgono sempre in posti diversi, questo è il terzo appuntamento dopo quello di marzo e aprile).

Tra le molte candidature pervenute sono state selezionate per presentarsi alla community le seguenti Nuove Idee/Imprese innovative:

Elenco Pitch:

StartUp Esploratori

  • Napoli@hoc – applicazione per smartphone e tablet che, grazie a un sistema di geolocalizzazione e di navigazione, consente al turista di visitare la città di Napoli in maniera nuova, intuitiva e innovativa
  • DiveLike – applicazione web che permette a tutti gli appassionati di creare il logbook digitale delle loro esperienze subacquee
  • NetSpeed –  Soluzione di ECO-LOCAL  E-COMMERCE

StartUp Viaggiatori

  • Volumeet – il social network per conoscere gente nuova più grande al mondo che hanno i tuoi stessi interessi musicali. 
  • IgoOn – un’app che si propone di dar vita all’autostop digitale, creando una comunità di cittadini che, aiutati dalla tecnologia, siano in grado di scambiare informazioni e prendere decisioni intelligenti, rapide e nell’interesse dell’intera comunità. 

I criteri utilizzati per la scelta sono stati: originalità idea, capacità espositiva, scalabilità e mercato potenziale.

Pitch Social Host

Luca Simeone  – Associazione Napoli Pedala – http://www.napolibikefestival.it, Bike Tour

Presentazione Attività x StartUp:

Nella seconda parte dell’evento avremo ben quattro interventi (sempre sotto la formula del pitch) di presentazioni di iniziative con ospiti che partecipano da diverse punti del globo:

Bando Telecom Working Capital

da Catania Antonio Perdichizzi, da WCAP Catania

Progetto  Italians in Silicon Valley

da Roma Antonio Leone, Founder CambioMerci

Semplificazioni Bando 30 Mln € Startup Regione Campania

da Napoli Carmen Padula dell’Ordine dei Commercialista Napoli

SEP – StartUp European Partnership

da San Francisco Paolo Pontoniere da Napoli Luciano Serafini per Go Global Now  

Per partecipare all’evento gratuito

Registrati sul sito nella apposita pagina

Per entrare nella community seguici sui social

Twitter: @nastartup

Facebook Page: https://www.facebook.com/nastartup/info

Facebook Group: https://www.facebook.com/groups/nastartup/

NAStartUp  è un evento periodico che nasce dall’idea di Antonio Prigiobbo, Innovation Designer e creatore della community Vulcanicamente e da Antonio Savarese, giornalista specializzato in innovazione tecnologica, con la collaborazione di Massimo Morgante, CEO di Volumeet, dedicato a tutti gli amanti dell’innovazione napoletani per conoscersi, discutere e presentare le proprie startup con un  pitch davanti a una platea selezionata, .

NAStartUp è un progetto AutoSostenuto grazie a Professionisti e Imprese che credono nell’economia della condivisione e della conoscenza e puntano alla crescita del proprio territorio.

Ci onoriamo di avere come sponsor:

MetanTecno, Hiltron ed Intertwine

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Scaletta/Ingredienti del Tech Cocktail 8 Maggio ore 18.00

Agenda:

18.00-18.15 Registrazione partecipanti

18.15-18.30 Presentazione Evento

18.30-19:00 Pitch Navigatori

19:00-19.20 Pitch Viaggiatori

19.20-19.30 Pitch Guest

19.30-20.00 Community Update

            •Bando Telecom Working Capital – Antonio Perdichizzi, da WCAP Catania

            •Progetto  Italians in Silicon Valley – Antonio Leone, Founder CambioMerci

•Semplificazioni Bando 30 Mln € Startup Regione Campania – Carmen Padula dell’Ordine dei Commercialista Napoli

•SEP [StartUp European Partnership] – Paolo Pontoniere da San Francisco e Luciano Serafino per Go Global Now da Napoli

20:00-nostop FreeTime Networking

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Telecom Italia: al via l’edizione 2014 di Working Capital https://www.datamanager.it/news/telecom-italia-al-ledizione-2014-di-working-capital-55088.html Fri, 28 Mar 2014 11:47:56 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/03/telecom-italia-al-via-ledizione-2014-di-working-capital/ La nuova edizione di Working Capital assegnerà 40 Grant d’impresa del valore di 25.000 euro ciascuno e percorsi di accelerazione alle migliori idee

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La nuova edizione di Working Capital assegnerà 40 Grant d’impresa del valore di 25.000 euro ciascuno e percorsi di accelerazione alle migliori idee

Ha preso il via oggi l’edizione 2014 di Working Capital, il programma che da 5 anni alimenta l’ecosistema italiano dell’imprenditoria digitale, sostenendo in modo diretto i migliori talenti e facilitando la nascita e lo sviluppo delle startup più innovative in ambito Internet, digital life, mobile evolution e green.

Con la nuova edizione di Working Capital, Telecom Italia metterà a disposizione 40 Grant d’impresa del valore di 25.000 euro ciascuno, collegati ad altrettanti percorsi di accelerazione. I progetti dovranno pervenire sul sito www.workingcapital.telecomitalia.it entro il 5 maggio.

Nel corso di una giornata all’insegna del talento, dell’imprenditorialità e della passione per l’innovazione, sono state presentate le novità di Working Capital per il 2014. In particolare, è stata aperta la Call for Ideas che ha dato l’avvio alla selezione delle startup che riceveranno i Grant e potranno così accedere al programma di accelerazione di quest’anno. Alcune tra le migliori startup che hanno partecipato al programma nelle edizioni precedenti hanno poi raccontato le loro storie, tra le quali spiccano i racconti di donne fondatrici di startup di successo.

Tanti gli ospiti presenti, Anna Masera (responsabile comunicazione Camera dei Deputati), Stefano Quintarelli (Camera dei Deputati), Sofia Maroudia (ActionAid) e Paolo Barberis (Nana Bianca). Con loro si è discusso del valore creato per il sistema paese dagli Open Data e della necessità di dar vita a nuove startup, fondamentali per la digitalizzazione dei processi della Pubblica Amministrazione. È stato poi approfondito il tema delle potenzialità del crowdfunding, partendo dall’esperienza di successo dell’International Journalism Festival, raccontata da Arianna Ciccone e dal fondatore della piattaforma Starteed, un’altra startup di Working Capital.

Anche quest’anno, l’apertura del programma 2014 è stata anche l’occasione per fare il punto sullo scenario dell’innovazione in Italia e sull’importanza dello Stato innovatore per la crescita e lo sviluppo del Paese. Ne hanno discusso il giornalista Riccardo Luna, i Deputati Paolo Coppola, Antonio Palmieri e Irene Tinagli insieme ad Antonio Fusacchia (MIUR) e Stefano Firpo (MISE).

La giornata si è poi conclusa con un dibattito sulla necessità del capitale di rischio per generare innovazione, con il contributo di alcuni dei principali investor della startup scene italiana: Mauro Del Rio (Buongiorno), Francesco Niutta (P101), Alessandro Sordi (Nana Bianca), Luigi Capello (LVenture) e Domenico Arcuri (Invitalia).

Il “fil rouge” dei vari interventi è stato il “Make in Italy!”, con i valori della concretezza, passione e condivisione, raccontati anche dal conduttore, regista e scrittore PIF. Ospite d’onore Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati.

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Telecom Italia debutta nel “seed investment” a sostegno delle startup digitali https://www.datamanager.it/news/telecom-italia-debutta-nel-seed-investment-sostegno-delle-startup-digitali-53945.html Fri, 21 Feb 2014 14:25:43 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/02/telecom-italia-debutta-nel-seed-investment-a-sostegno-delle-startup-digitali/ L’Azienda investirà 4,5 milioni di euro nei prossimi 3 anni (2014-2016) in opzioni o nel capitale sociale delle start up più innovative dei settori digital e internet, mobile e green ICT

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L’Azienda investirà 4,5 milioni di euro nei prossimi 3 anni (2014-2016) in opzioni o nel capitale sociale delle start up più innovative dei settori digital e internet, mobile e green ICT

Telecom Italia debutta nel “seed investment” e annuncia un investimento di 4,5 milioni di euro in 3 anni (1,5 milioni all’anno a partire da quest’anno) in opzioni o nel capitale sociale delle startup più innovative, in ambito digital e internet, mobile e green ICT, in linea con il proprio business.

Grazie a questo strumento, Telecom Italia potrà investire in opzioni o entrare direttamente a far parte del capitale sociale delle start up, acquisendone quote di minoranza, con un investimento di entità compresa tra i 100 e i 500 mila euro.

Si tratta di investimenti cosiddetti “seed”, dedicati cioè alla fase di avvio di giovani imprese tecnologiche, opportunamente selezionate, per accompagnarle nel proprio percorso di crescita e di inserimento sul mercato.

“Con questo nuovo importante intervento, Telecom Italia continua a puntare sui giovani talenti del digitale e completa la propria strategia di Open Innovation con la nascita del proprio strumento di Corporate Venture Capital – dichiara Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia. Dopo aver lanciato cinque anni fa, per primi in Italia, il tema del sostegno alle start up con il progetto Working Capital, Telecom Italia rafforza l’impegno concreto per la costruzione di un ecosistema digitale capace di stimolare – anche in un momento di congiuntura economica negativa – il meglio delle idee imprenditoriali innovative”.

L’iniziativa si inserisce nel più vasto panorama di attività di sostegno e sviluppo dell’ecosistema dell’imprenditoria digitale che Telecom Italia promuove tramite il progetto Working Capital (WCAP) e i suoi 4 acceleratori d’impresa (Milano, Bologna, Roma e Catania), che continuerà a proporre anche nel corso del 2014.

Dal 2009 ad oggi, Working Capital ha valutato circa 6.000 progetti d’impresa (business ideas), incubato e finanziato 19 startup, pre-incubato 36 startup, assegnato 109 Grant.

A partire dallo scorso anno, Working Capital ha poi attivato strumenti per facilitare e sostenere la commercializzazione dei prodotti e servizi delle startup selezionate, introducendo un “albo veloce”, che ha permesso loro di entrare a far parte dell’albo fornitori del Gruppo Telecom Italia, e il “basket dell’innovazione”, con lo stanziamento di un budget di 1 milione di euro per coprire parte dei costi dei servizi commissionati dalle Business Unit di Telecom Italia alle startup WCAP.

Dalla prossima edizione del WCAP 2014, è infine previsto un ulteriore supporto alle startup con l’introduzione del Crowdfunding, strumento di finanziamento di recente introdotto dal legislatore italiano, attraverso un’apposita piattaforma collegata al sito di Working Capital.

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Telecom Italia: un team di calabresi tra i vincitori dell’edizione 2013 di “Working Capital” https://www.datamanager.it/news/telecom-italia-un-team-di-calabresi-tra-i-vincitori-dell-edizione-2013-di-working-capital.html Wed, 11 Dec 2013 15:48:46 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/telecom-italia-un-team-di-calabresi-tra-i-vincitori-delledizione-2013-di-working-capital/ Una tecnologia di indoor positioning basata sulle variazioni del campo magnetico terrestre è tra i 15 migliori progetti vincitori della seconda “call for ideas”, selezionati tra più di 2.300, premiati con 25.000 euro ciascuno

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Una tecnologia di indoor positioning basata sulle variazioni del campo magnetico terrestre è tra i 15 migliori progetti vincitori della seconda “call for ideas”, selezionati tra più di 2.300, premiati con 25.000 euro ciascuno

Hanno origini cosentine i membri di uno dei gruppi vincitori dell’edizione 2013 di “Working Capital”, l’iniziativa di Telecom Italia volta a sostenere le più promettenti idee imprenditoriali nell’ambito del digitale e delle nuove frontiere di Internet. GiPStech è, infatti, tra i team che, insieme ad altri 14 progetti d’impresa distribuiti sul territorio nazionale, si sono aggiudicati un Grant del valore di 25.000 euro ciascuno per il loro alto potenziale innovativo e di sviluppo del business.

GiPStech ha sviluppato una tecnologia innovativa che permette, con un semplice smartphone, di guidare le persone attraverso gli spazi chiusi grazie alle variazioni del campo magnetico terrestre presenti in qualsiasi edificio, sfruttando gli access point WiFi delle strutture ospitanti. Il sistema per la mappatura indoor può essere integrato con meta-dati che arricchiscono l’esperienza dell’utente e consentono nuove opportunità di business.

Coordinatore del progetto e del team è Gaetano D’Aquila, originario di Castrovillari (in provincia di Cosenza), ingegnere e collaboratore dell’Università della Calabria e del CNR. Di GiPStech fanno parte anche altri due ingegneri: il cosentino Giuseppe Fedele, ricercatore di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica presso l’Università della Calabria e il padovano Matteo Faggin, specializzato in competenze business e network settoriale.

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