Colt – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 16 Jun 2025 09:57:19 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Colt – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Colt: un’azienda italiana su quattro spende almeno 750.000 dollari all’anno in AI https://www.datamanager.it/2025/06/colt-unazienda-italiana-su-quattro-spende-almeno-750-000-dollari-allanno-in-ai/ Mon, 16 Jun 2025 09:57:19 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245945 I risultati dell’ultima IT Priorities Research di Colt, condotta su oltre 1.200 leader IT in 13 Paesi, mostrano che quattro aziende italiane su cinque stanno investendo o pianificano di investire in AI nel prossimo futuro Colt Technology Services (Colt), società globale di infrastrutture digitali, ha pubblicato i risultati della sua più recente ricerca sulle priorità […]

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I risultati dell’ultima IT Priorities Research di Colt, condotta su oltre 1.200 leader IT in 13 Paesi, mostrano che quattro aziende italiane su cinque stanno investendo o pianificano di investire in AI nel prossimo futuro

Colt Technology Services (Colt), società globale di infrastrutture digitali, ha pubblicato i risultati della sua più recente ricerca sulle priorità IT, condotta su 1.236 leader IT in 13 Paesi tra Stati Uniti, Europa e Asia. La ricerca ha evidenziato che, tra le aziende italiane che attualmente investono in AI, oltre la metà degli intervistati (55%) investe fino a 250.000 dollari l’anno, mentre un’azienda su quattro (25%) spende almeno 750.000 dollari all’anno in AI – più della media globale (un’azienda su cinque). A investire più di 1 milione di dollari all’anno sono però le aziende con sede a Singapore (27%), in Regno Unito (18%) e negli Stati Uniti (14%).

Le aziende che dichiarano di avere investito maggiormente in AI sono quelle in Giappone (90%), Stati Uniti (84%), Germania (69%) e Regno Unito (68%), dati molto diversi dal 51% italiano.

Le aziende italiane dichiarano di investire o di voler investire la loro spesa AI nei seguenti modi:

  • Innovazione e sviluppo di prodotti AI-driven (35%, contro una media globale del 31%)
  • Gestione della forza lavoro (35%, contro una media globale del 30%)
  • Cybersecurity e rilevamento delle minacce (32%)
  • Per migliorare l’esperienza dei clienti (40%, più di qualsiasi altro Paese, contro una media del 32%)
  • Per ottimizzare i processi e migliorare l’efficienza (33%, contro una media del 31%)

“Le aziende italiane stanno compiendo grandi passi nel campo dell’intelligenza artificiale: una su quattro investe già più di 750.000 euro all’anno,” ha commentato Carlo Azzola, Country Manager di Colt Italia. “È un segnale forte di quanto l’Italia creda nel potenziale trasformativo dell’AI, soprattutto per migliorare l’esperienza dei clienti e ottimizzare i processi. Stiamo entrando in una nuova fase, in cui innovazione e concretezza vanno di pari passo e le imprese italiane sono pronte a guidare questo cambiamento.”

Guardando al futuro, la ricerca ha rivelato che i futuri investitori – ovvero le organizzazioni che attualmente non investono in AI ma prevedono di farlo a breve – stanno orientando i propri investimenti in AI verso l’automazione (37%), pur mantenendo le priorità già evidenziate dagli attuali investitori: cybersecurity (35%) e miglioramento dell’esperienza cliente (33%).

Country highlights:

  • Regno Unito e Stati Uniti tendono a concentrarsi di più sulla flessibilità della rete (il 32% e il 30%, rispettivamente, che la includono tra le priorità). Questi Paesi sono anche quelli che maggiormente includono tra le priorità “l’utilizzo della propria rete per esplorare nuovi flussi di entrate” (34% nel Regno Unito, 30% negli Stati Uniti).
  • Giappone (35%) e Germania (30%) danno la priorità alla “riduzione dell’impatto ambientale delle mie infrastrutture”, mentre Giappone (28%) e Paesi Bassi (26%) sono focalizzati sulla comprensione dell’impatto ambientale.
  • Italia (34%) e Spagna (28%) sono i Paesi più interessati all’introduzione di nuove soluzioni di collaborazione e comunicazione.
  • Quasi un intervistato su quattro (24%) in Svezia/Danimarca e nel Regno Unito indica il passaggio al cloud come priorità.
  • Hong Kong, Regno Unito (entrambi 27%) e Giappone (24%) sono più propensi rispetto ad altre regioni a concentrarsi sull’“integrazione di altri Paesi nella propria rete”.
  • Belgio (32%) e Paesi Bassi (31%) sono i più propensi a dare priorità a soluzioni IT per il lavoro da remoto.
  • Più di un’azienda su cinque in Francia (21%) e in Germania (20%) dà priorità alla comprensione dell’impatto del quantum sulle proprie reti.
  • Un’azienda su quattro in Giappone (25%), il 20% in Francia e il 19% a Hong Kong si concentreranno nel prossimo anno su priorità IT legate a fusioni e acquisizioni.
  • L’Edge computing è una priorità per Hong Kong (29%) e Giappone (22%).

Buddy Bayer, Chief Operating Officer di Colt Technology Services ha dichiarato: “Questa ricerca è un’occasione imperdibile per osservare dietro le quinte e scoprire come le aziende stanno investendo e applicando l’AI nella vita quotidiana e mostra quante priorità IT le aziende stanno cercando di bilanciare. Nonostante le differenze di mercato, facciamo tutti parte di un’economia globale connessa: un’infrastruttura digitale sicura e basata su software è essenziale per mantenerla in movimento. In Colt, utilizziamo gli insight di questa ricerca per avvicinarci ai nostri clienti, comprendere e anticipare le loro sfide così da costruire le migliori soluzioni e continuare a offrire l’eccezionale esperienza cliente per cui siamo conosciuti, ora e in futuro”.

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Regolamentazione dell’AI, Greentech e NaaS: le priorità dei CIO per il 2025 secondo Colt https://www.datamanager.it/2024/12/regolamentazione-dellai-greentech-e-naas-le-priorita-dei-cio-per-il-2025-secondo-colt/ Wed, 18 Dec 2024 10:03:04 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242345 Colt Technology Services, la società di infrastrutture digitali, ha pubblicato le previsioni sulle tecnologie aziendali chiave e i trend di mercato per il 2025. Secondo la ricerca che ha coinvolto oltre 1.000 CIO a livello mondiale e le più recenti analisi di mercato, Colt prevede che le priorità dei leader tecnologici nei prossimi 12 mesi […]

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Colt Technology Services, la società di infrastrutture digitali, ha pubblicato le previsioni sulle tecnologie aziendali chiave e i trend di mercato per il 2025.

Secondo la ricerca che ha coinvolto oltre 1.000 CIO a livello mondiale e le più recenti analisi di mercato, Colt prevede che le priorità dei leader tecnologici nei prossimi 12 mesi saranno legate all’innovazione guidata dalla sostenibilità, la regolamentazione dell’intelligenza artificiale e la “nascita” del Network as a Service (NaaS).

Mirko Voltolini, VP, Technology and Innovation di Colt Technology Services, ha dichiarato: “Con l’avvicinarsi del nuovo anno, i leader del settore IT esprimono un cauto ottimismo e sono pronti a muoversi nell’evoluzione del panorama economico, politico e tecnologico globale dopo mesi di incertezza. Questi leader sono alla ricerca di nuovi modi per promuovere la sostenibilità e generare efficienza energetica nelle loro infrastrutture; si aspettano che le istituzioni creino regole per l’IA che li proteggano ma che diano loro anche la libertà di innovare; inoltre stanno esplorando la portata e la scala del NaaS per assicurarsi un vantaggio di mercato e ottimizzare la loro infrastruttura per l’IA. I migliori nel 2025 saranno coloro in grado di essere responsabili, adattabili e impegnati nella sostenibilità”.

Tech Trend

SASE e fiducia zero

La disinformazione e l’insicurezza informatica sono state citate tra le prime cinque minacce a breve termine indicate dal World Economic Forum per il 2024. Poiché le persone e i dati interagiscono al di fuori del perimetro di rete, le aziende si rivolgeranno sempre più a Zero-Trust Networking e SASE per creare un perimetro definito dal software (SDP), così da proteggere le persone, le risorse e i dati. A ciò si aggiunge la crescente regolamentazione, come NIS2 e DORA. Gartner prevede che “nei prossimi cinque anni, il mercato dei servizi di accesso sicuro edge crescerà a un tasso composto annuale del 29%, raggiungendo oltre 25 miliardi di dollari entro il 2027”. I prodotti SASE sottostanti che gli acquirenti utilizzeranno si divideranno tra approcci single-vendor e dual-vendor”.

NaaS di nuova generazione

Colt è stata pioniera del Network as a Service dal 2017. Da allora, migliaia di aziende in tutto il mondo hanno beneficiato di questo modello di rete agile e basato sul consumo. Ora il mercato è più competitivo e offre una maggiore scelta e diversità. Nel 2025 assisteremo probabilmente a una nuova era per il NaaS, in quanto gli operatori costruiranno portali sempre più sofisticati con livelli più profondi di automazione e accesso API ai partner globali.

Reti per l’AI

Grazie a un numero sempre maggiore di casi d’uso, l’AI sta diventando un motore e un fattore abilitante fondamentale nei piani di trasformazione digitale delle imprese. Gartner prevede che “entro il 2026 oltre il 90% delle imprese estenderà le proprie capacità ad ambienti multicloud”. La distribuzione di modelli di AI, dataset aziendali e applicazioni IT/OT (necessarie per l’addestramento, la crescita e l’inferenza dell’AI) su diversi cloud pubblici e privati metterà a dura prova l’attuale paradigma di rete. Prevediamo una maggiore adozione di soluzioni che incorporano funzionalità di rete multicloud, ad alta velocità, sicure e flessibili. Anche l’inferenza ai margini, guidata dalla potenza dei dati e dai requisiti di bassa latenza, emergerà come un caso d’uso fondamentale per l’intelligenza artificiale.

Collaborazione in Low Earth Orbit

Con i mercati che incontreranno probabilmente venti contrari di natura socioeconomica anche nel 2025, le aziende dovranno mantenere uno stretto controllo dei costi. Per questo la collaborazione al fine di espandere le competenze e le capacità è destinata a crescere sempre di più. Questo vale soprattutto per le infrastrutture digitali: i fornitori sperimentano nuovi modi per raggiungere i clienti con infrastrutture sicure e a bassa latenza. Un’area destinata a vedere un’ulteriore crescita nella collaborazione è il settore del Low Earth Orbit (LEO): le aziende LEO pianificano lanci di satelliti in tutto il 2025, estendendo la portata di reti potenti e ad alte prestazioni per portare la connettività anche alle aree meno accessibili.

Crescita in SDLAN

Le reti locali tradizionali stanno lasciando il posto alle reti locali Software-Defined che hanno la capacità di offrire alle aziende maggiore sicurezza, migliore ottimizzazione e livelli più approfonditi di automazione, consentendo al contempo un controllo centralizzato della gestione della rete. Si assiste a questo cambiamento in settori come gli ambienti di produzione in cui un numero elevato di dispositivi IoT si connette a una SDLAN, o nelle organizzazioni di servizi finanziari che richiedono una solida protezione dei dati finanziari sensibili. La crescita continuerà grazie alla convergenza delle SDLAN con l’Edge, che ne favorisce l’adozione, e agli strumenti di intelligenza artificiale che ne favoriscono l’ottimizzazione. Inoltre, la crescita delle SDLAN beneficerà anche dell’adozione di tecnologie wireless ad alta velocità, bassa latenza e con capacità massive IoT, come il 5G privato e il WiFi7.

Market Trend

La sostenibilità guida la nuova ondata di innovazione

Le statistiche sul consumo di energia legato all’intelligenza artificiale e ai modelli linguistici di grandi dimensioni, hanno accelerato l’innovazione nel settore Greentech. Secondo il Digital Infrastructure Report di Colt, il 71% dei CIO è ora responsabile delle strategie di sostenibilità della propria organizzazione e i leader tecnologici saranno tenuti a ridurre i consumi energetici e a rispettare gli obiettivi ambientali e di governance. Questi due fattori sono alla base dell’innovazione, in quanto i leader tecnologici sperimentano tecnologie innovative, potenti ed efficaci, con un impatto ambientale minimo.

Le credenziali ESG e la rendicontazione Scope 3 influenzano il processo decisionale delle aziende

Il Digital Infrastructure Report rivela l’importanza crescente della collaborazione tra acquirenti e fornitori per raggiungere obiettivi ambientali e di governance. Il 66% dei CIO mondiali intervistati afferma che è importante che un fornitore fornisca servizi che li aiutino a ridurre il proprio impatto ambientale e il 17% lascerebbe il proprio fornitore se non condividesse i propri obiettivi ESG. Uno su cinque si rivolge al proprio partner tecnologico per ottenere supporto nella rendicontazione delle emissioni di anidride carbonica e il 19% per ottenere informazioni che lo aiutino a ridurre l’impatto ambientale. Vediamo che questa simbiosi continuerà nel 2025 quando fornitori e partner lavoreranno ancora più insieme per fare chiarezza sulla rendicontazione e sui progressi verso gli obiettivi, in particolare quando la rendicontazione non finanziaria (ESG) sarà portata agli stessi standard e allo stesso rigore della rendicontazione finanziaria.  Le prestazioni, le credenziali ESG e le giuste partnership vengono messe in primo piano e le considerazioni sulla catena del valore – compresi, ad esempio, i diritti umani – saranno un punto focale per la compliance e la generazione di un impatto positivo.

L’AI e il panorama normativo

Dalle linee guida etiche in Giappone, dall’approccio “regulatory sandbox” a Singapore, alle politiche sull’AI favorevoli alle imprese in India e alla nuova legge sull’AI dell’UE in Europa, le aziende si rivolgeranno sempre più alle autorità di regolamentazione globali per fornire indicazioni e chiarezza sull’AI man mano che emergeranno altri casi d’uso e che i Paesi avranno una comprensione più chiara dell’impatto sulle imprese e sulla società. I nuovi governi in carica negli Stati Uniti, in Europa, in Africa e in Asia influenzeranno ulteriormente il panorama normativo e i leader del settore IT dovranno controllare e rispondere.

Casi d’uso ‘AI for good’

Le organizzazioni sono alla ricerca di modalità per utilizzare l’AI in modo giudizioso, sostenibile e responsabile. Il 64% dei CIO intervistati nella ricerca di Colt afferma che l’AI svolge un ruolo di supporto o di agevolazione della strategia di impatto ambientale e di governance e nascono sempre più esempi di modi positivi in cui i modelli di AI generativa e tradizionale aiutano le organizzazioni e le comunità a interagire con l’ambiente. Dalle aziende di servizi pubblici che utilizzano l’AI per raccogliere e mappare i dati sugli alberi per favorire il raffreddamento naturale in città come Singapore, alle aziende che utilizzano l’AI generativa per supportare i dipendenti neurodiversi con miglioramenti all’accessibilità, ci aspettiamo di vedere emergere altri casi d’uso positivi per l’AI nel 2025.

Le aziende di telecomunicazioni si stanno ritirando sui mercati nazionali

Un’ondata di operatori storici ha iniziato a ritirarsi dai mercati globali a quelli nazionali, una tendenza che probabilmente continuerà anche nel 2025, quando le aziende si concentreranno sulla riduzione dei costi.  Questo lascia il mercato aperto a operatori veramente globali, e realtà come Colt – ora il più grande operatore B2B pureplay in Europa per dimensioni e con infrastrutture in Asia, Africa e Americhe – continueranno a differenziarsi sulla presenza globale, sulle credenziali di sostenibilità e sull’esperienza del cliente.

Sovranità digitale

La necessità di salvaguardare i dati e proteggere le infrastrutture digitali è più importante che mai, a causa di minacce sempre più sofisticate, una superficie di attacco più ampia e tensioni geopolitiche. Nell’estate del 2024, il governo britannico ha classificato i data center come infrastrutture nazionali critiche. In questo contesto, la sovranità digitale sarà cruciale in quanto i Paesi cercheranno di proteggere e mantenere il controllo sui propri dati e sulle proprie risorse digitali. È un tema che abbiamo incluso nelle nostre previsioni per il 2024 e che ci aspettiamo rimanga nell’agenda globale anche nel 2025.

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Colt completa l’acquisizione di Lumen Emea https://www.datamanager.it/2023/11/colt-completa-lacquisizione-di-lumen-emea/ Tue, 07 Nov 2023 10:46:44 +0000 https://www.datamanager.it/?p=232068 Grazie a questa operazione, da 1,8 miliardi di dollari, l’azienda punta a rendere disponibili una scelta più ampia e più connessioni globali alle imprese Colt Technology Services ha completato l’acquisizione di Lumen Emea per 1,8 miliardi di dollari. Grazie a questa operazione, Colt punta a rendere disponibile una maggiore scelta e più connessioni globali alle imprese […]

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Grazie a questa operazione, da 1,8 miliardi di dollari, l’azienda punta a rendere disponibili una scelta più ampia e più connessioni globali alle imprese

Colt Technology Services ha completato l’acquisizione di Lumen Emea per 1,8 miliardi di dollari. Grazie a questa operazione, Colt punta a rendere disponibile una maggiore scelta e più connessioni globali alle imprese che vogliono investire in infrastrutture digitali potenti e sostenibili come motore trainante delle proprie organizzazioni.

Colt diventa così una tra le più grandi aziende di telecomunicazioni dedicata esclusivamente al segmento business-to-business. Keri Gilder rimarrà CEO di Colt, supportata dalla competenza e dalla diversità del suo executive team.

Come parte dell’acquisizione, Colt e Lumen Technologies stipuleranno un accordo di partnership che consentirà alle imprese in Nord America di beneficiare dell’accesso all’ infrastruttura digitale e ai servizi di Colt sia all’interno sia all’esterno della loro area geografica.

«La chiusura di questa acquisizione ci conduce a un momento cruciale nel nostro percorso di crescita e segna il profondo impegno verso i nostri clienti nell’aiutarli a evolvere» – dichiara Keri Gilder, CEO di Colt Technology Services. «Ci consente, inoltre, di acquisire nuovi talenti, ampliare il portfolio tecnologico e l’ecosistema di partner, espandendo la nostra infrastruttura digitale ed entrando in nuovi mercati dell’Europa orientale, negli Emirati Arabi Uniti e in alcune parti dell’Africa.

Il nostro settore è all’inizio di una trasformazione. L’obiettivo è fornire una roadmap digitale per una società globale iperconnessa in modo responsabile, equo e sostenibile. Come pioniera delle reti sostenibili, l’acquisizione offre a Colt l’opportunità di guidare questo settore industriale, promuovendo un cambiamento profondo e significativo per proteggere le persone e il pianeta».

Camille Mendler, chief analyst, service provider enterprise di Omdia commenta: «Colt è sempre stata forte nel fornire esperienze eccellenti ai clienti aziendali. Questa mission ha ora acquisito una scala globale più ampia in un momento critico. Le imprese di tutto il mondo hanno bisogno di partner affidabili per affrontare profondi cambiamenti nel consumo digitale, tra cui le Reti as-a-service, la sicurezza Zero Trust e il cloud ibrido».

UN’OFFERTA PIÚ RICCA

I clienti potranno beneficiare della suite esistente di tecnologie Colt, tra cui rientrano On Demand e SD WAN, oltre a un portafoglio esteso di nuovi servizi, tecnologie di sicurezza, prodotti SASE, hosting gestito e servizi professionali. Ora Colt e i propri clienti possono contare su 1.300 nuovi dipendenti focalizzati in area customer in 16 Paesi; 1.630.031 chilometri di fibra che collegano 125 città europee in 34 Paesi; 11.000 chilometri di rete metropolitana in 23 nazioni e negli Emirati Arabi Uniti; 12 stazioni di atterraggio dei cavi in sei Paesi; 10 sistemi di cavi sottomarini, sei transatlantici e quattro in Europa.

Questa acquisizione, che porta a Colt ulteriori 2700 clienti tra cui società blue chip, grandi aziende e utenti dal settore pubblico, permette alla multinazionale di espandere la portata della propria infrastruttura digitale tramite PoP (punti di presenza) anche a Dubai, Estonia, Grecia, Islanda, Israele, Kenya, Serbia, Slovenia, Sudafrica e Turchia.

Intanto una recente ricerca Colt ha evidenziato gli obiettivi delle aziende di allargare la loro infrastruttura digitale al di fuori dei mercati esistenti. Confrontandosi con 1.100 dirigenti IT senior attivi nell’area APAC (Asia Pacifico), in Europa e negli Stati Uniti, Colt ha scoperto che il 44% ha pianificato di estendere la propria infrastruttura digitale in Europa e il 40% in APAC. Più di un terzo (35%) ha pianificato di estenderla alle Americhe; il 29% in Medio Oriente e quasi uno su quattro (24%) ha pianificato di espandere la propria rete in Africa.

«Le aziende tecnologiche che prospereranno in futuro saranno quelle che riusciranno a scalare, saranno flessibili e avranno una forte mission» – spiega Keri Gilder. «Abbiamo lavorato duramente per costruire queste capacità rimanendo fedeli ai nostri valori, ai nostri impegni e costruendo il nostro business intorno al successo dei nostri clienti. Ora siamo pronti a scrivere il prossimo capitolo della nostra storia».

Carlo Azzola, country manager e amministratore delegato di Colt Italy presso Colt Technology Services, sul completamento dell’acquisizione commenta: «Colt Italia e tutti i dipendenti sono orgogliosi di essere parte di questo momento importante della storia di Colt. Non vediamo l’ora di mettere a disposizione dei nostri clienti capacità di rete potenziata e un ecosistema di partnership rinforzato, mentre continuiamo a supportare la loro evoluzione strategica, puntando su elevati standard di sostenibilità e servizi».

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Colt Technology Services riunisce le funzionalità SD WAN e SSE in una nuova soluzione SASE completa e integrata https://www.datamanager.it/2022/06/colt-technology-services-riunisce-le-funzionalita-sd-wan-e-sse-in-una-nuova-soluzione-sase-completa-e-integrata/ Thu, 30 Jun 2022 09:45:51 +0000 https://www.datamanager.it/?p=220280 La nuova soluzione per la sicurezza aziendale è supportata da Versa SASE Con il lancio della sua nuova soluzione Colt SASE Gateway, i clienti di Colt Technology Services avranno d’ora in poi la possibilità di avere accesso a una soluzione SASE (Secure Access Service Edge) integrata e completa che unisce le funzionalità SD WAN e […]

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La nuova soluzione per la sicurezza aziendale è supportata da Versa SASE

Con il lancio della sua nuova soluzione Colt SASE Gateway, i clienti di Colt Technology Services avranno d’ora in poi la possibilità di avere accesso a una soluzione SASE (Secure Access Service Edge) integrata e completa che unisce le funzionalità SD WAN e SSE.

Progettata per le aziende globali, la soluzione Colt Gateway si basa su Versa SASE che include Versa Secure Web Gateway, una soluzione di accesso Web sicuro in grado di offrire alle organizzazioni protezione da malware e minacce, oltre che informazioni immediate per la gestione delle policy e la riduzione dei problemi nell’accesso alle applicazioni su cloud.

La nuova soluzione fornisce una sicurezza di rete senza interruzioni grazie alla partnership di lunga data tra Colt e Versa Networks, leader riconosciuto in SASE e all’integrazione con Colt SD WAN Remote Access, una funzionalità lanciata lo scorso anno basata su Versa Secure Access (VSA), e con le principali funzionalità integrate di Colt SD WAN.

Il lancio di oggi arriva in risposta alla crescita del lavoro ibrido e dell’adozione del cloud, nonché in seguito alla crescente complessità della rete aziendale e alla rapida evoluzione delle minacce alla sicurezza informatica. Tutto ciò sottolinea il fatto che le aziende non possono più fare affidamento sulle soluzioni tradizionali per mantenere i propri sistemi sicuri. Per questi motivi stanno valutando sempre di più l’adozione di un approccio SASE che, utilizzando la convergenza di rete e la sicurezza, offre un accesso dinamico e sicuro al personale, indipendentemente da dove si trovi e dal tipo di dispositivo utilizzato per accedere alla rete.

Martin Mackay, Chief Revenue Officer di Versa, ha dichiarato: “I clienti di tutto il mondo stanno sfruttando la convergenza tra sicurezza e networking per sostenere la propria trasformazione digitale e Versa e Colt sono in una posizione unica per supportarli. Versa Secure Web Gateway, parte di Versa SASE, fornisce un accesso Internet sicuro ai siti aziendali, a chi lavora da casa e agli utenti in movimento senza compromettere le prestazioni o l’esperienza dell’utente finale”.

“Colt è diventata il primo partner di Versa nel 2016 e siamo entusiasti di continuare a lavorare a stretto contatto con loro per fornire alcune tra le più grandi implementazioni SD WAN fino ad oggi in Europa. Nel contempo stiamo soddisfando la crescente domanda mondiale di Versa SASE combinata con la connettività a bassa latenza ed elevata larghezza di banda”, ha aggiunto.

Peter Coppens, VP Product Portfolio di Colt, ha dichiarato: “Colt è stata una delle prime a offrire un vero servizio SD WAN in Europa molti anni fa, e ora può estendere ulteriormente l’offerta grazie al lancio di una soluzione SASE completa e integrata con SD WAN. Questo è il risultato dei cambiamenti nel modo in cui le persone lavorano e accedono ai sistemi, in combinazione con reti aziendali sempre più complesse e minacce alla sicurezza in rapida evoluzione. Sempre più i nostri clienti vogliono passare dalle soluzioni di sicurezza di rete più tradizionali a un approccio SASE, in grado di unire networking e sicurezza per offrire un accesso sicuro al personale, indipendentemente da dove si trovi e da come accede alla rete aziendale”.

Riconosciuta come visionaria nel Magic Quadrant 2022 di Gartner per i servizi di rete, Colt ha anche ricevuto il premio European Customer Value Leadership Award 2021 di Frost & Sullivan. L’azienda ha un Net Promotor Scores (NPS) leader del settore che riflette l’elevata motivazione dei dipendenti Colt.

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Colt: Jaya Deshmukh nominata EVP per il settore Strategy and Transformation https://www.datamanager.it/2021/05/colt-jaya-deshmukh-nominata-evp-per-il-settore-strategy-and-transformation/ Mon, 17 May 2021 09:38:22 +0000 https://www.datamanager.it/?p=209855 In questo ruolo – appositamente creato – Jaya guiderà il team di Strategy and Transformation di Colt per sviluppare e implementare la strategia a lungo termine dell’azienda Colt Technology Services ha annunciato la nomina di Jaya Deshmukh a Executive Vice President (EVP) per il settore Strategy and Transformation. Riportando direttamente all’amministratore delegato di Colt, Keri […]

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In questo ruolo – appositamente creato – Jaya guiderà il team di Strategy and Transformation di Colt per sviluppare e implementare la strategia a lungo termine dell’azienda

Colt Technology Services ha annunciato la nomina di Jaya Deshmukh a Executive Vice President (EVP) per il settore Strategy and Transformation.

Riportando direttamente all’amministratore delegato di Colt, Keri Gilder, Jaya avrà il compito di gestire e guidare la roadmap strategica di Colt, investendo sulle relazioni consolidate dell’azienda, mentre si occupa di migliorare gli obiettivi e la vision dell’organizzazione nel suo complesso.

Prima di approdare in Colt, Jaya ricopriva la carica di Head of Strategy – EMEA in Google Cloud, dove era responsabile di pianificare e attuare la strategia in area EMEA. Recentemente ha ricoperto diversi ruoli – sempre connessi all’implementazione di soluzioni digitali e orientati a favorire l’accesso al cloud per il raggiungimento degli obiettivi di business dei clienti –  in Microsoft, PwC e Cognizant.

La nomina di Jaya segue il recente annuncio di Colt in merito alla sua nuova strategia triennale, che ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la IQ Network di Colt attraverso l’innovazione e la digitalizzazione. In virtù di questa strategia, Colt mira ad accelerare la crescita del business attraverso le potenzialità delle persone che fanno parte del suo team, attingendo al DNA di Colt e facendo in modo che l’azienda sia abbastanza flessibile da supportare al meglio le imprese nel loro percorso di trasformazione digitale.

In merito alla nomina di Jaya, Keri Gilder, CEO di Colt, ha dichiarato: “Sono entusiasta che Jaya si unisca al nostro Executive Leadership Team per guidare lo sviluppo e l’implementazione della strategia, della suite di prodotti e del nostro programma di partnership. La sua recente esperienza – fortemente incentrata sulla trasformazione digitale e il cloud – la rende una risorsa perfetta per guidare il nuovo team all’interno di Colt, affinchè continui ad innovare e a traghettare la nostra organizzazione, in continua crescita, verso il futuro.”

Jaya ha aggiunto: “Sono davvero felice di fare ingresso in Colt in un momento di continua e profonda  trasformazione. Entrare a far parte di un’organizzazione che ha appenna messo in atto un nuovo piano strategico è sempre entusiasmante perché offre l’opportunità di collaborare davvero con partner e clienti per garantire che gli obiettivi aziendali siano allineati e che l’azienda possa essere realmente di supporto alla loro crescita”.

Jaya, con le sue due figlie, è basata su Londra ed è entrata ufficialmente in azienda, nel suo nuovo ruolo, ad inizio maggio.

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Colt, Carlo Azzola nominato Country Manager per l’Italia https://www.datamanager.it/2021/04/colt-carlo-azzola-nominato-country-manager-per-litalia/ Tue, 13 Apr 2021 14:42:23 +0000 https://www.datamanager.it/?p=208744 Carlo supporterà l’attività locale e l’implementazione della strategia dell’Executive Leadership Team (ELT) sul territorio nazionale. Tra i principali obiettivi – nel suo nuovo ruolo – c’è quello di supportare Colt a diventare il provider di riferimento nel suo settore. Si propone inoltre di contribuire allo sviluppo di soluzioni sempre più innovative e capaci di rispondere […]

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Carlo supporterà l’attività locale e l’implementazione della strategia dell’Executive Leadership Team (ELT) sul territorio nazionale.

Tra i principali obiettivi – nel suo nuovo ruolo – c’è quello di supportare Colt a diventare il provider di riferimento nel suo settore. Si propone inoltre di contribuire allo sviluppo di soluzioni sempre più innovative e capaci di rispondere alle mutevoli esigenze del mercato. Infine per poter garantire ai suoi clienti la migliore esperienza nell’utilizzo dei propri servizi faciliterà la comunicazione interna ed incoraggerà una crescente cooperazione tra i team.

Carlo Azzola – in Colt da 13 anni – nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, iniziando come Financial Analyst, passando per una serie di ruoli di supporto che lo hanno portato a diventare Finance and Strategic Program Director. Più recentemente è stato promosso Global Sales Enablement Director e President of the Board of Italy, prima di diventare Country Manager.

Carlo – grazie alla sua grande esperienza e know-how – è sicuramente la persona più indicata a guidare le attività aziendali. Tra esse, in particolar modo: lo sviluppo del business, il supporto alle vendite, la governance ed in generale la gestione del cambiamento, sia a livello locale sia globale.

Carlo – oltre a promuovere da sempre l’automazione nell’evoluzione dei processi aziendali e la loro sostenibilità – ha una profonda comprensione del ruolo che la connettività a banda larga gioca nel piano di sviluppo delle aziende di oggi. Egli mira a perseguire l’ambizione di Colt di essere leader nel facilitare la digital transformation dei clienti attraverso soluzioni di rete a banda larga agili e on-demand.

Carlo Azzola, Colt Country Manager Italy dichiara: “L’Italia è un mercato estremamente importante per noi e sono molto felice di poter dare il mio contributo in qualità di Country Manager. Sono entusiasta di avere l’opportunità di guidare il team italiano, occuparmi della nostra crescente base clienti e supportare la loro digital transformation. Mi motiva anche – data la mia nuova posizione – poter aiutare i nostri dipendenti a raggiungere i loro obiettivi personali e professionali. Operiamo in un periodo di grandi cambiamenti, dove Colt ha l’ambizione di continuare il suo percorso di crescita”.

Colt ha costruito una rete di grande rilevanza in Italia, ottimizzata per il cloud e che supporta la connettività da e verso 4 Metropolitan Area Network (MAN), collegando oltre 3.100 edifici aziendali e 55 data center chiave nel paese.

Carlo Azzola si è laureato in Economics and Business Administration presso l’Università di Pavia.

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La BCE sceglie SIA e Colt per collegarsi alle infrastrutture di mercato dell’Eurosistema https://www.datamanager.it/2020/11/la-bce-sceglie-sia-e-colt-per-collegarsi-alle-infrastrutture-di-mercato-delleurosistema/ Thu, 19 Nov 2020 10:46:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=204467 Le due società forniranno i servizi di connettività alle piattaforme per il regolamento di pagamenti e titoli, nonché al sistema di garanzie ECMS attraverso un’interfaccia unica di accesso – l’Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway La Banca Centrale Europea (BCE) ha scelto SIA, in partnership con Colt Technology Services, per il proprio collegamento alle infrastrutture di […]

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Le due società forniranno i servizi di connettività alle piattaforme per il regolamento di pagamenti e titoli, nonché al sistema di garanzie ECMS attraverso un’interfaccia unica di accesso – l’Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway

La Banca Centrale Europea (BCE) ha scelto SIA, in partnership con Colt Technology Services, per il proprio collegamento alle infrastrutture di mercato dell’Eurosistema attraverso un’unica interfaccia di accesso (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway, ESMIG). SIA è una società hi-tech europea leader nei servizi e nelle infrastrutture di pagamento controllata da CDP Equity.

La Banca Centrale Europea ha già iniziato ad utilizzare l’infrastruttura di rete di SIA e Colt per le attività di test con altre principali banche centrali. SIA fornisce, inoltre, una specifica soluzione per la gestione di tutti i messaggi in modo da facilitare l’integrazione del software applicativo della BCE con l’interfaccia unica di accesso ESMIG.

L’anno scorso, SIA e Colt si sono aggiudicate una delle due concessioni di durata decennale come Network Service Provider per l’ESMIG, grazie soprattutto all’elevato profilo tecnologico e alla forte presenza internazionale delle due società.

L’Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway rappresenta una componente fondamentale nella realizzazione del progetto di consolidamento di TARGET2 e TARGET2-Securities.

Il progetto ESMIG consentirà, infatti, a tutti gli attori del sistema finanziario europeo (Banche Centrali e Commerciali, Depositari Centrali, Automated Clearing House e altri Payment Service Provider) di accedere direttamente tramite l’ESMIG alla piattaforma dell’Eurosistema per il regolamento di pagamenti di importo rilevante TARGET2, al servizio di regolamento dei pagamenti istantanei TIPS, alla piattaforma per il regolamento titoli TARGET2-Securities (T2S), al sistema di gestione delle garanzie dell’Eurosistema ECMS ed eventualmente ad altri nuovi servizi e applicazioni.

“Siamo molto onorati che la Banca Centrale Europea abbia scelto SIA e il nostro partner Colt per l’accesso alle infrastrutture di mercato di rilevanza strategica per tutta l’Eurozona. Questo nuovo straordinario successo internazionale rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’assoluta affidabilità, solidità e sicurezza delle infrastrutture e dei servizi tecnologici di SIA che attualmente supportano le iniziative di modernizzazione di circa 20 banche centrali in tutto il mondo”, ha dichiarato Nicola Cordone, Amministratore Delegato di SIA.

“Siamo estremamente lieti di poter collaborare a questo progetto per la BCE, una delle più grandi banche al mondo. Siamo orgogliosi di essere stati scelti, insieme al nostro partner SIA, per la fornitura dei servizi di connessione alla piattaforma ESMIG e di permettere in questo modo alla Banca Centrale Europea di concentrarsi sui propri obiettivi istituzionali piuttosto che sull’infrastruttura. Ciò rappresenta un’ulteriore conferma della reputazione positiva che Colt si è costruita in questi anni, grazie anche numerosi investimenti sia a livello tecnologico sia nelle risorse umane, in Italia e nel mondo” ha commentato Mimmo Zappi, Amministratore Delegato di Colt Italia.

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Colt Technology Services nomina il nuovo CEO https://www.datamanager.it/2020/05/colt-technology-services-nomina-il-nuovo-ceo/ Thu, 21 May 2020 12:15:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=199584 Dopo cinque anni alla guida dell’azienda, Carl Grivner lascia la carica di CEO di Colt. Prende il suo posto Keri Gilder, attuale Chief Commercial Officer dell’azienda Colt Technology Services annuncia la nomina di Keri Gilder a Chief Executive Officer (CEO) della società. Gilder prende il posto dll’attuale CEO Carl Grivner, che dopo cinque anni con Colt, […]

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Dopo cinque anni alla guida dell’azienda, Carl Grivner lascia la carica di CEO di Colt. Prende il suo posto Keri Gilder, attuale Chief Commercial Officer dell’azienda

Colt Technology Services annuncia la nomina di Keri Gilder a Chief Executive Officer (CEO) della società.

Gilder prende il posto dll’attuale CEO Carl Grivner, che dopo cinque anni con Colt, ha deciso di lasciare la direzione dell’azienda.

Grivner ha guidato l’azienda durante un periodo di profonda crescita e trasformazione, focalizzando le sue energie principalmente nel favorire consistenti investimenti nella Colt IQ Network. Il suo obiettivo era che Colt rappresentasse il “nuovo standard” nella fornitura di servizi voce e di rete a banda larga.

Negli ultimi anni Colt ha esteso la propria IQ Network in Europa e APAC e nel 2018 anche negli Stati Uniti. Colt ha anche investito in tecnologie di ultima generazione, oltre a garantire l’integrazione con i principali Cloud Service Providers (CSP) in modo da offrire soluzioni di banda larga altamente flessibili alle aziende per la loro connettività on-demand verso il cloud.

L’attenzione dedicata da Colt alla banda larga, così come il rafforzamento del suo ecosistema di partner, fornisce all’azienda un vantaggio per supportare i suoi clienti ad intraprendere un rapido percorso di digital transformation.

Ripensando al tempo passato in Colt, Grivner afferma: “Colt è un’azienda che è sempre stata all’avanguardia nel suo campo. È per questo che abbiamo investito in connettività a banda larga, blockchain e API, ancora prima che ci fosse una reale domanda per queste soluzioni altamente innovative da parte dei nostri clienti. È stato un privilegio per me guidare questa organizzazione durante un periodo di così profonda trasformazione, ed è stato un onore avere il supporto del Board, del mio team e in generale dell’azienda mentre portavamo avanti progetti che non erano mai stati fatti prima. Sono orgoglioso di essere un cosiddetto ‘Coltie’ e non vedo l’ora di vedere dove Keri porterà il nostro business – so di lasciarlo in mani incredibilmente capaci.”

Riguardo la sua nomina, Gilder afferma: “Sono onorata di succedere a Carl nella guida di Colt. Fin da quando mi sono unita al team Colt, sono sempre stata ispirata dalla passione dei miei colleghi: dal forte impegno di ciascuno di noi nell’offrire ai nostri clienti il miglior servizio possibile, all’utilizzo delle più recenti ed innovative tecnologie per far avanzare il settore.

“Questa passione è sempre arrivata dall’alto; e ritengo difficile trovare qualcuno che non sia stato ispirato da Carl e dal suo amore per questo settore e Colt. L’azienda è in un’ottima posizione per prosperare in questo periodo di significativa trasformazione, grazie alla costante attenzione verso i nostri clienti, partner e il nostro impegno nel creare un ambiente di lavoro inclusivo in Colt e in tutto il settore. Non potrei essere più entusiasta di guidare questa organizzazione.”

Michael Wilens, Chairman di Colt, ha aggiunto: “Gli ultimi cinque anni sono stati importanti per Colt e questo grazie alla leadership di Carl. Ci mancherà; tuttavia, è davvero motivo di grande soddisfazione per noi che il suo posto venga preso da qualcuno che fa già parte della famiglia Colt. Nei suoi 18 mesi in azienda, Keri ha apportato nuova energia al business e siamo sicuri che i prossimi cinque anni saranno ricchi di successi e soddisfazioni per Colt, come quello appena trascorso.”

Gilder, che è entrata a far parte dell’organizzazione nel novembre 2018, assume il ruolo di CEO a partire da oggi, mentre Grivner rimarrà in Colt fino alla fine di giugno 2020.

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Colt nomina il nuovo Vice Presidente per il New Business Development https://www.datamanager.it/2020/01/colt-nomina-il-nuovo-vice-presidente-per-il-new-business-development/ Wed, 22 Jan 2020 11:28:45 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195364 Colt ha scelto Annette Geuther come Vice Presidente del New Business Development Colt Technology Services, nell’ottica di implementare la sua strategia di lungo termine in cui mira ad essere all’avanguardia in termini di tecnologie emergenti, come il 5G e l’Edge Computing, ha annunciato la creazione di una nuova posizione come Vice Presidente del New Business […]

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Colt ha scelto Annette Geuther come Vice Presidente del New Business Development

Colt Technology Services, nell’ottica di implementare la sua strategia di lungo termine in cui mira ad essere all’avanguardia in termini di tecnologie emergenti, come il 5G e l’Edge Computing, ha annunciato la creazione di una nuova posizione come Vice Presidente del New Business Development, per la quale è stata nominata Annette Geuther.

Annette, che unisce una vasta expertise nelle strategie di mercato per nuove soluzioni ad una significativa esperienza a livello globale nelle vendite dirette e indirette, riferirà direttamente a Keri Gilder, Chief Commercial Officer (CCO) di Colt.

Da sottolineare inoltre come questa nuova nomina si inserisca perfettamente nel progetto aziendale volto a raggiungere entro il 2021 il 30% di quote rosa, in particolare in ruoli manageriali e strategici.

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SIA e Colt vincono bando di gara BCE per la fornitura di servizi di rete https://www.datamanager.it/2019/06/sia-e-colti-vincono-bando-di-gara-bce-per-la-fornitura-di-servizi-di-rete/ Mon, 17 Jun 2019 14:31:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=188239 SIA e Colt potranno fornire a tutte le istituzioni finanziarie europee servizi di connettività a TARGET2, TIPS, TARGET2-Securities e al sistema di garanzie ECMS attraverso un’unica interfaccia di accesso a partire da novembre 2021 SIA, in partnership con Colt Technology Services, si è aggiudicata il bando di gara della Banca Centrale Europea per la fornitura […]

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SIA e Colt potranno fornire a tutte le istituzioni finanziarie europee servizi di connettività a TARGET2, TIPS, TARGET2-Securities e al sistema di garanzie ECMS attraverso un’unica interfaccia di accesso a partire da novembre 2021

SIA, in partnership con Colt Technology Services, si è aggiudicata il bando di gara della Banca Centrale Europea per la fornitura di servizi di rete che permetteranno a banche centrali e commerciali, depositari centrali, Automated Clearing House e altri Payment Service Provider europei di collegarsi direttamente alle infrastrutture di mercato dell’Eurosistema attraverso un’unica interfaccia di accesso (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway, ESMIG).

Grazie alla concessione ottenuta da SIA e Colt come Network Service Provider per l’ESMIG, tutti gli attori del sistema finanziario europeo potranno accedere a partire da novembre 2021 alla piattaforma per il regolamento di pagamenti di importo rilevante TARGET2, al servizio di regolamento dei pagamenti istantanei TIPS, alla piattaforma per il regolamento titoli TARGET2-Securities (T2S), al sistema di gestione delle garanzie dell’Eurosistema ECMS ed eventualmente ad altri nuovi servizi e applicazioni.

L’ESMIG rappresenta una componente fondamentale nella realizzazione del progetto di consolidamento di TARGET2 e TARGET2-Securities, una delle proposte chiave del piano strategico “Vision 2020” dell’Eurosistema per l’evoluzione delle infrastrutture di mercato, che comporterà risparmi sia per le istituzioni finanziarie, cui saranno rese disponibili funzionalità più sicure e affidabili, sia per lo stesso Eurosistema attraverso una riduzione dei costi operativi.

La partnership tra SIA e Colt, siglata nel 2012 in occasione del bando di gara per TARGET2-Securities, ha permesso il conseguimento di una delle due licenze per ESMIG di durata decennale, grazie soprattutto all’elevato profilo tecnologico e alla forte presenza internazionale delle due società.

“Siamo particolarmente orgogliosi di essere stati scelti, in partnership con Colt, come uno dei due Network Service Provider per le infrastrutture di mercato dell’Eurosistema: ciò rappresenta un risultato prestigioso per il made in Italy tecnologico e conferma l’elevata capacità di competere di SIA a livello internazionale, rafforzando il ruolo di partner innovativo per banche centrali e commerciali. L’aggiudicazione del bando di gara per l’ESMIG riveste grande importanza perché, per la prima volta in Europa, tutte le istituzioni finanziarie hanno la possibilità di scegliere la migliore soluzione tecnologica in un ambito di libera concorrenza con importanti benefici in termini di costi ed efficienza e contribuisce a rafforzare la cybersecurity e la resilienza dei sistemi di rilevanza strategica”, ha dichiarato Nicola Cordone, Amministratore Delegato di SIA.

Mimmo Zappi, Amministratore Delegato di Colt Italia, commenta: “L’aggiudicazione del bando ESMIG, a sette anni dalla costituzione della partnership tra Colt e SIA, rappresenta un successo davvero importante per entrambe le aziende. Siamo lieti di contribuire al processo di evoluzione delle infrastrutture previsto dal programma Vision 2020 grazie alla nostra soluzione di connettività e messaggistica per la piattaforma T2S totalmente gestita, con un alto livello prestazionale e di scalabilità e con livelli di servizio garantiti. Ciò rappresenta inoltre un’ulteriore conferma della capacità e dell’expertise di Colt nel servire oltre 650 istituzioni finanziarie a livello globale, tra cui 18 delle 25 maggiori banche, circa 50 piazze borsistiche e 13 Banche Centrali europee”.

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